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Te I'ho detto che è un affare! In negozio costa il triplo.
Non c'è bisogno di studiare alta finanza per capirlo.
E questa? Ma...
Signora, è vitiligine
Non è mica contagiosa.
Burgundi! Fai lo spiritoso!
Ricordi quando ti dissi di investire nei futures russi e indonesiani?
Poi mi sei venuto dietro in ritardo come al solito... eh?
Dottor Poretti, la sua valigetta.
È una brossura originale.
Brossura originale.
- Cosa avevamo detto? 40.000? - È un prezzo speciale per lei.
Allo sportello aperto c'è tutta la merce esposta.
Qui c'è I'angolo cucito e qui ci sono le casse collegate al microfono.
Sento che la crisi è passata.
Mio nonno dice che la fine della crisi è I'avviso di una nuova crisi.
Sei un falso nero?
Peggio di un ciarlatano nero!
Che minchia ridi? Vuoi leccare il chupa-chups?
- Assia, di che ti preoccupi? - Della mia banca.
- Non mi piace il Burgundi. - Come mai non ti piace?
Non mi piace I'instabilità finanziaria di quei paesi.
- È proprio lì che ho deciso di puntare tutto. -Perché?
Se non c'è rischio non mi diverto.
Vada!
- Che succede? Siamo fermi? - C'è un impedimento.
Svolti a destra, no?
- È senso unico, dottore. - Ma chi se ne frega!
Facciamo I'happy hour con gli zulù? Si dia una mossa!
Perdo del tempo prezioso, opportunità che se ne vanno.
Amore, sto calmo... Mi fai parlare?
Si è buttato sotto!
- Porca... - Chiamo il Pronto Soccorso?
E cosa gli raccontiamo?
Che per fare in fretta hai imboccato un senso unico...
...e per questo motivo hai investito un apolide maculato?
- Non sono un apolide... - Zitto!
Non avevi di meglio che romperci le palle e ammaccarmi il cofano?
Cosa facciamo? Lo lasciamo sul ciglio della strada?
Hai un'altra alternativa?
Mettiamolo in macchina e leviamoci di qua.
Oddio! Maria! Ho la schiena sconquassata.
Ho un colpo di frusta in canna, i brividi dappertutto...
...ho anche le terminazioni nervose che sono insensibili.
- Ho un cattivo gusto in bocca. - Eh, chissà cosa mangia!
Mi avete mandato a puttane tutte le papille gustative.
Non posso più fare il sommelier.
Ora vado al Pronto Soccorso...
...e mi faccio fare una bella TAC e poi ci vediamo in tribunale.
Non le conviene andare in tribunale.
- Il dottore ha più avvocati che cravatte. - Voglio farle una proposta.
Cosa dice se la chiudessimo qua con un "gentlemen's agreement"?
- Chi? - Un simbolico rimborso spese.
Forse non ci siamo capiti.
lo non sono il tipo che si vende.
- Mille euro. - Venduto.
Dottore, con cento euro lo liquidavamo.
Lo consideri una donazione per questo progetto.
È una bancarella o una giostra per bambini?
Non sono fatti suoi. Mi avete frugato nel marsupio?
- A quando il saldo? - Domani. Oggi la cassa è chiusa.
L'accompagno alla porta così può tornare a casa...
...se ce I'ha una casa.
È inutile che stringe, è un arto artefatto ad arte.
- Senta! Eh? Eh? - Ahi ahi ahi! Lì no!
Sto arrivando.
Luana, tieni il furgone bloccato. Poi passo con I'anticipo...
...e me lo porto via. - Ti farò anche uno sconto.
- Sì? - Hai capito cosa intendo?
Credo di sì.
Tranquillo, quello vive in un altro mondo.
- Vuoi vedere il mio reggiseno a balconcino? -Soffro di vertigini.
- Sarò il tuo paracadute. - Luana, passami la 29!
Luana, ti sei addormentata?
Jean-Jaques!
Ti sei messo il pigiama?
Vieni, angelo mio. Ti sei lavato i denti?
Buonanotte, cuore mio. Dai un bacino a papà.
- 'Notte, Junior. - 'Notte, papi.
È così contento di partire. Gli piace andare al lago.
E poi gli manca tanto il nonno. Tu quando ci raggiungi da papà?
Appena finisce il consiglio d'amministrazione.
Mi raccomando. Organizzerò un party per il solstizio d'estate.
- E gradirei la tua presenza. - Non ho mai saltato un party.
Devi spiegarmi perché si ostinano a mettere i bicchieri à gauche.
Mi scusi, signora.
È anziano ormai, bisogna cambiarlo.
- Non mi dare sempre ragione. - Per la verità, dicevo che...
Dolores, il bicchiere del rosso si allinea tra quello dell'acqua...
...e il bicchiere del bianco, davanti al flute.
- A destra. - Perché mi parli in spagnolo?
Pensi che non capisco I'italiano?
Se lo capisci, perché ti ostini a metterlo a sinistra?
A casa mia il bicchiere si mette a sinistra, va bene?
"Ho bisogno di un tetto caldo solo per un po', mamma. "
Quand'è che te ne vai? Guarda che casino che c'è!
Domani metto a posto.
Presto toglierò il disturbo poi però non piagnucolare!
"Solo un piccolo prestito per un affare!"
E io come un'allocca te I'ho dato.
Adesso mi vieni a dire che hai perso pure la mercanzia!
Che razza di figlio sei?
- Oddio mio! Tu vuoi uccidermi! - Sì... -Dillo, dillo!
Sei tornato solo per farmi fuori. Guarda, ti risparmio la fatica!
lo mi butto!
Finiscila con questa manfrina!
Ci vedono tutti! Mi fai fare una figura di merda!
- La ciabatta! - Che ti avevo detto?
Datti una calmata.
- Ora la passo a prendere! - Di' la verità.
Ti sei fatto investire apposta per fregarli, eh?
- Canaglia! -Per fregare una persona mi butto sotto un treno.
È stato un incidente!
Un segno del destino.
- E allora ti hanno fregato loro! - Ma quale fregatura?
Mille euro piovuti dal cielo.
- E adesso ce li hai in tasca? - Domani.
Finalmente avrò la mia bancarella...
...furgone, licenza, abbigliamento di un certo livello...
Ce n'è pure per te, eh?
Ti prendo, ti metto dietro la macchina da cucire.
"Te lo vendo e te I'adatto. "
- Manca solo il nome. - Dal "Minchia".
Che idea geniale!
Una vita che ci penso, erano due sillabe!
- Com'è che non mi sono venute? - Sei tu il minchia.
Più della buon'anima di tuo padre Gaetano...
...che la bancarella almeno ce I'aveva e anche una famiglia.
Ma tu non sei riuscito nemmeno a sposarti.
Che stile! Che eleganza!
Se volete sucare, sucatevi i miei lupini.
Donne belle, venite!
Venite che ho tutti i prodotti della nostra terra!
Ha ragione mamma, sei un minchia.
- Ti ho spaventato, amore? - No, tutt'altro.
Il chirurgo plastico dice che stasera si può...
...usufruire.
- Vuoi usufruire? - Che libidine.
Brossura originale...
Ce ne sono dieci copie in tutto il mondo.
E di questo ensemble ne esiste solo uno.
Fatto su misura.
Tu lo sapevi che Ungaretti scriveva in trincea?
Davvero? Che interessante!
Perché non vieni più vicino così me lo racconti meglio?
In mezzo a quelle atrocità è come se la sua poesia...
.. rappresentasse I'unico modo per salvare I'anima.
E come se dicesse: "lo poeta scrivo, nonostante I'orrore. "
Scusami, Ungaretti. Ho un'incombenza matrimoniale.
Dove sei, Dolores?
Dove sei?
Dove sei, ragazza?
Dove sei, topolino? Topoli...
- Ti sei fatto male? - No.
Era solo per divertimento.
Sono stufa, però, molto stufa!
- Perché? -Tutto il mondo deve sapere di noi.
- Non gridare! - Perché non posso gridare?
Devi dire ai signori che stiamo insieme da due anni...
...e che vogliamo sposarci.
- Hai capito? - Due anni?
- Sicura? - Sì.
Giovannino, quando mi "empalmi"?
Ma anche ora.
- Ti sei fatto male? - Molto e non per divertimento.
Dicevo "sposami" in spagnolo! Quando mi sposi?
Calma, Dolores.
Prima devo prendere la liquidazione.
È un grande passo. Un po' di pazienza.
Un po' di pazienza? La pazienza è nemica della fortuna.
- Ma no... -Come preghi! Ti stai "acojonando"?
- Cosa intendi per "coconando"? - Ti stai cacando sotto?
- No, cara. - Ti stai cacando sotto.
- Ti stai cacando sotto! - No, cara! No!
Juanito, tu mi ami davvero?
- Certo. - Allora...
Devi dire al dottore che vogliamo sposarci.
Questo sì che è un grande amore!
No, questa è una dannata scossa!
Dovete essere affamati come lupi su ogni palla.
Tu, China, mi tagli I'area come un burro.
China, dove sei?
China...
...sento che oggi ti sblocchi.
Fai movimento anche senza palla, mi capisci?
China, non devi fare il timido. Se ti nascondi, quando segni?
- Mai! - Che hai detto?
Mister, non segna da diciassette partite.
Muffin, tu sei out. Togliti la maglia.
Le mamme devono stare fuori. per antonomasia. Prego!
Terzo comandamento della costituzione.
Cioccoblocco, alzati.
- Sai perché sei fuori rosa? - Perché?
Perché con quei capelli non ti si può guardare!
- Senti chi parla! - Pelato! Pelato!
Pelato!
Che dici?
Adesso siete interessati a investire nel Burgundi?
Ma siete dei pecoroni!
Non posso stare al telefono adesso. Sono in riunione.
Ti chiamo dopo quando arrivo in ufficio a Porta Nuova.
Junior, c'è solo un obiettivo importante nella vita:
mandare la palla in buca.
Palla a ore 12! Largo! È mia!
Ma questa è casa mia? Sono ricco da far schifo!
Ho anche la piscina e non so nuotare!
- Le piacerebbe... - Allora perché sono qui?
È qui per beneficiare di quella donazione, ricorda?
- Beneficio subito e tolgo il disturbo. - Quanta fretta!
- Bisogna meritarseli i benefici. - Ci sono molti lavori da fare qui.
- E devo farli io? - Osservazione perspicace.
Allora facciamo 800 euro a lavoro finito?
- Ma non erano 1.000? - 700. -Prendere o lasciare.
- Cinque, quattro, tre... - Prendo, prendo, prendo!
Con le buone maniere si raggiunge sempre un buon accordo.
- E quando me li date i soldi? - Domani. Dai, Spartacus!
- È tua la palla? - Sì.
Facciamo ai rigori? Se vinco io, mi dai una mano.
Andiamo! Però piano perché papi non vuole.
Chi se ne frega! Dai!
Fammi vedere di cosa sei capace!
Hai la dinamite in quelle gambette!
- Voglio vedere come stai messo di sinistro. -Va bene.
E questa cos'è? Una cappella abbandonata?
Per il party del solstizio ho invitato gli amici di papà...
...così potete parlare dei vostri affari.
Ho invitato anche i Pantenasi, cerca di non fare le solite gaffe.
Mi stai ascoltando?
Ci sono gli aggiornamenti sulla situazione...
...del colpo di Stato in Burgundi...
...dove la notte scorsa il Presidente è stato deposto dalla giunta militare.
Le borse di tutto il mondo sono in fibrillazione...
...per la situazione nel ricco Stato africano.
Sentiamo i particolari dal nostro esperto di economia.
Più che fibrillazione direi tracollo soprattutto per gli speculatori...
.. che hanno scommesso sui fondi del Burgundi...
.. perché dal Fondo Monetario Internazionale arrivano pressioni...
Lei è Poretti, presumo...?
Dottor Giacomo Maria Poretti. Cosa ci fa nel mio ufficio?
Da oggi questo non è più il suo ufficio.
La sua società è stata commissariata.
Dottore, stavo pensando di riscuotere la mia liquidazione.
Non so se...
Mi riferisco al mio tesoretto...
...quello che le ho dato in gestione tempo fa.
- Dottore? - Mi porti in centro.
Dottore, è tutto il pranzo che volevo dirglielo.
lo e Dolores...
...magari non subito però avremo intenzione...
- Vuole sapere dove sono finiti i suoi soldi? - Certo.
Nel Burgundi.
- E chi ce li ha messi? - Chi ce li ha messi, eh?
- Chi ce li ha messi? - Qualcosa è andato storto.
Non saprei come ma... colpo di Stato!
Default finanziario.
Non affidi mai il suo denaro a governi instabili.
- Ho perso tutto, momentaneamente. - Ha perso tutto?
- Vuol dire che non è rimasto più niente? - C'è un'altra cosa.
Mi hanno commissariato la società, sempre momentaneamente.
- Vuol dire che anche la mia liquidazione è sparita? - Sì.
- Non è rimasto proprio niente? - Assolutamente.
- Si sfoghi. - Come si sfoghi?
- Non trattenga quell'amarezza che non le fa bene. - Dottore...
- Non si soffermi sul bicchiere mezzo vuoto. - Ma è tutto vuoto!
Momentaneamente.
Osservi come lo riempiamo.
- Non c'è speranza, rimane vuoto. - Cameriere, champagne!
- Dove lo vede il bicchiere mezzo pieno? - Sento che sta per arrivarmi...
.. una di quelle folgorazioni che ti arrivano solo una volta.
- Certo, come il Burgundi. - Ho i brividi. - Anche io.
Sento le vertigini dell'inizio.
È come se fossi ringiovanito di trent'anni.
- Me li sono accollati io i suoi anni. - Non sente?
- Accadrà qualcosa di straordinario. - Infatti sono preoccupato.
- Spiacente, ma la transazione non è stata autorizzata. - Ecco!
Questo non è il momento per affidarsi al pessimismo.
Faccia lei.
Che sono queste facce appese?
Vi sta più a cuore vincere una battaglia o la guerra?
Non dovete mai smettere di aspirare alla gloria.
Il calcio vi distrae dalle vere priorità della vita...
...e vi conduce alla perdizione.
- Un'oretta di catechismo vi purificherà. -No!
Silenzio! Quante furono le piaghe d'Egitto?
Ma io sono russo, padre.
Dicono tutti così.
- Terzo peccato capitale. - Non riuscire a fare un goal.
Hai fatto la battuta! Da oggi due ore di catechismo.
Mister...
- Lo so, non sono preparati. - Sesto comandamento.
- Ma non erano cinque? - Vieni anche tu, caro.
Lasciati additare la via della redenzione.
Vieni anche tu, China.
Piano! Le valigie!
Perché I'auto è grigia se I'avevo chiesta nera?
Allora, Junior, tra qualche giorno grande compleanno.
- Hai già pensato al regalone? - Sì.
- Voglio giocare nella squadra di Aldo. - Chi?
Noi andiamo. Ciao, amore. Ti aspettiamo presto, eh?
Dai un bacio a papà e andiamo. Ecco. Ciao!
Il sole sarà radioso.
- Il caffè, dottore. - Sì, grazie.
- Serve altro? - No, vada pure. Farò tardi stanotte.
- Buonanotte, dottore. - Buonanotte.
Avete chiamato Assia Ligrasti.
Non posso rispondere, lasciate un messaggio. Grazie.
Ciao, scusa I'orario ma volevo chiederti dei consigli.
Sto lavorando a un progetto che ti stupirà.
Ho bisogno di una mano, sai che non è un bel momento...
...sto rischiando il default.
Passo domani da te in banca.
Dimmi che glielo hai detto o ti uccido.
Certo che gliel'ho detto!
- Quando? - Oggi.
- Perché? - Intendo quando mi "empalmi"?
Il prima possibile.
Le nubi si stanno diradando e il sole sarà molto luminoso.
Dottore...
Lei è Poretti, presumo.
Dottor Giacomo Maria Poretti.
Ci siamo già incontrati, non ricorda?
Non credo.
La banca ha fatto valere I'opzione rientrando in possesso della villa...
.. che sarà messa all'asta.
Avete due ore di tempo per lasciare I'immobile.
Meno male che il sole era luminoso.
Per me questo non è un gioco, eh? È una cosa molto seria.
Casa mia è in Venezuela.
I miei genitori, le mie sorelle, la mia nonnina, Raul...
...mio figlio, che non vedo da due anni per stare con te.
E ora che faccio?
Quando sarà tutto a posto, ci andiamo congiuntamente.
Devo diventare una belva?
Tu sei un "cobarde" e io non voglio vivere con una "culebra".
Perdonami, ma cosa intendi per "culebra"?
Serpe.
Mi fai girare le palle, sono stufa marcia!
Sei un bastardo, femminuccia, buono a nulla, cocco di mamma.
Sei un "huevón"!
Huevón?
Non hai le palle.
Lo sapevo già, però...
Cosa le è successo?
Carica le borse in macchina.
Sarebbe gradito almeno un buongiorno.
- Cinque, quattro, tre, due... - Prendo, prendo!
Il provvedimento di sequestro della villa è stato precipitoso.
- Giacomo, è trascorso un anno dal primo avviso. - Ma dai?
Il progetto è interessante. Forse lo smalto ti è rimasto.
lo te I'ho sempre detto... tu non sei solo molto bella.
Sei soprattutto acuta.
È stato il mio acume a suggerirmi di aspettare due settimane...
...per darti una risposta definitiva?
Perché non organizzi un incontro con i tuoi partner?
- Magari al golf. - Mi stai dicendo che io devo produrre delle garanzie?
lo ti sto dando un'altra opportunità perché ti stimo.
- Ma lo sai che cosa farebbero di te i piani alti. - Sei molto in forma.
- Sei dimagrita, vero? - Sono ingrassata due chili.
- Allora? - Ancora qualche dettaglio formale ma ci siamo.
Anche la notte più lunga ha la sua alba.
Cos'è, I'aurora boreale?
Dobbiamo portare pazienza ancora due settimane.
E dove portiamo pazienza?
La casa e I'ufficio sono stati sequestrati.
Ci sarebbe lo chalet in montagna.
- È il primo che mi hanno tolto. - Anche lo chalet?
Si potrebbe andare da sua moglie al lago.
La villa è intestata a suo suocero.
Lasciamolo lì, in pace.
- Perché non si appoggia a sua mamma? - Non ce I'ha più la mamma.
- Un fratello? - Con il fratello si odiano, non si parlano da anni.
- Un amico? - Il dottore non ha amici.
Se proprio non sapete dove andare...
...posso ospitarvi io.
- La ringrazio molto, signor...? - Aldo.
Riuscirò a trovare un alloggio adeguato.
Figuriamoci se questa cosa rappresenta un problema.
Sì, ma...
Le nostre strade si dividono qui.
Scusa!
- Posso chiedervi quando mi darete i miei soldi? -Certo.
Cornuti! Bastardi!
Sfruttatori! Che vi venisse la sciatica con le emorroidi!
Sono nel mio studio, con i miei libri, le mie riviste.
Quando non ci sei tu, questa casa è un deserto.
Anche tu.
Junior? No, dai. Salutamelo tu. Dagli la buonanotte da parte mia.
Adesso vado a coricarmi. Ciao, buonanotte.
- Il letto è pronto, dottore. - Grazie, Giovanni.
Domani mattina vorrei essere svegliato per le 9...
...con una frugale colazione.
Dottore, tornerà tutto come prima?
Certo, stia tranquillo.
Adesso gradirei riposare.
- Buonanotte. - Buonanotte.
Sono Dolores, ora non posso rispondere.
Lasciate un messaggio, grazie.
Per Giovanni: sparisci serpe di merda e non chiamarmi più.
Cos'è un vincitore senza lo sconfitto?
Il vinto è I'altra faccia della medaglia.
L'eroe nell'ombra che brama la luce.
Si dice: "Ho perso!" voce del verbo avere...
...perché la sconfitta la possediamo, è nel nostro DNA.
E ne andiamo fieri.
Sconfitti sì ma non perdenti.
Il perdente rinuncia a combattere perché ha paura della sconfitta.
Lo sconfitto invece dà battaglia!
E voi oggi, senza paura avete dato tutto.
Dare tutto non è poi così lontano dal vincere.
- Questa è una vera tragedia. - No, è solo svenuto.
- Chi? - Lui. - Ma chi se ne frega!
PadreAmerigo, con un po' di colla lo mettiamo a posto.
Don Bosco! 79 euro!
Con un po' di colla lo rimettiamo come nuovo.
Non segneremo più!
Dottore! Dottore!
- Che botta! - Dottore!
Che confusione!
- Ma dove sono? - Siamo ospiti.
Dove...?
Dove sono finito? In una stamberga?
- Ha detto stamberga? - Eh... - È così che ringrazia per I'ospitalità?
Voleva dire stra-albergo.
Sai come parlano sofisticato questi altolocati.
Il dottore ha preso una botta e non è proprio in sé.
Ci sarà il muesli integrale per fare colazione in questa...
...pensioncina scadente?
- Lei chi è? La cameriera ai piani? - Ti prego, mamma... -Fuori!
- Via! Via! - Mamma, mamma...
Ti prego, mamma. Fallo per me, mi devono dei soldi.
Ce n'è pure per te, ti prego. Fallo per me.
- Solo per una notte. - Grazie.
Il dottore dorme lì.
- E lei accanto a lui così lo coccola. - Ma quello è il mio letto.
- Ci ho messo anni per dargli la mia forma. - Qui non c'è niente di tuo.
E comunque tu dormi di Ià, con me.
Tu dovresti solo ringraziarmi, senza di me non sai nemmeno respirare.
Tu me lo togli il respiro, mi stai sempre addosso.
- Come facevi con il povero papà. - Cosa vorresti dire?
Che gliel'ho fatto venire io I'enfisema? Che razza di figlio sei?
Lo stai dicendo tu! Perché non parliamo mai la stessa lingua?
E certo...
- Conosco quello sguardo. - Tu mi fai venire il crepacuore.
- Ti tolgo subito la fatica. lo mi butto! -Cosa fa, signora?
La solita buffonata.
Non c'è nessuno che ti raccoglie la ciabatta, buttati di Ià.
- Mi butto sul serio! - Signora.
- Non lo faccia. - Tolga le mani, via!
lo devo dare una lezione a quello Ià.
Non sarebbe meglio dargliela dall'aldiqua anziché dall'aldilà?
C'è il wi-fi in questa stamberga?
Non si bussa? Mai sentito parlare di privacy?
In questa casa? Mai.
Sono venuto a prendere la colla per i danni che hai fatto tu.
Ma...
- Cos'è questo rumore fastidioso? - È mammina che russa.
Sembra un trattore scarburato.
No, mi riferivo a quest'altro rumore.
È il lavabo.
- Perde da quando sono nato. - Un po' come te.
Se non fosse stato per me... buonanotte.
Mi domando come sia possibile pernottare in un posto simile.
Sono Dolores, ora non posso rispondere...
Per Giovanni: sparisci serpe di merda e non chiamarmi più!
- Angelica. - Ma cosa fai?
- Baciami... - Ma vai via!
- Che succede? - È sonnambulo.
Ha cercato anche di baciarmi.
Possibile che in questo posto non si riesca ad avere intimità?
- Angelica... - Domani ce ne andiamo.
Avanti, su!
C'è molto da fare! Deve lavorare anche lei.
Non è in ufficio. Certo...
Però dica al dottor Giacobazzi che lo sto cercando con urgenza.
Grazie, buonasera.
Giacobazzi...
Sì?
Ah, ciao amore. Sei tu? Come va?
- Si è imboscato? - Occupato.
No, non dicevo a te. Sono in riunione...
Come? La carta di credito non è più operativa.
Arrivo!
Amore, mi reclamano al briefing. Ti richiamo dopo dal golf.
Ciao.
So che cosa stava facendo. - Che cosa? - Un briefing.
- Vergogna! - Perché non si può avere un po' di intimità?
In questa stamberga non esiste intimità.
- Ciao, Aldo. - Ciao, Samantha.
Mia madre mi ha detto di passare perché il vestito è pronto.
- Che bello! Grazie. - Te lo passo. - No, vieni.
- È venuto benissimo, grazie. - Allora vado. Ciao.
Ma dove vai? Vieni qua.
Devo farti assaggiare un bignè che è una prelibatezza.
- Ho altre consegne da fare. - Sì, dopo.
È arrivato da dietro, come uno zombie.
Lo fa anche con me.
È sonnambulo da quando aveva cinque o sei anni.
- Ha cercato anche di baciarmi. Non è che è gay? - Magari!
Due sogni aveva e in tutti e due è fallito: matrimonio e bancarella.
Così adesso è diventato "un sonnambulante".
È una battuta.
Ho capito, signorina. Non c'è bisogno, va bene.
Il dottore mi richiamerà dopo.
Ma che fai?
- Assaggia. - Sono allergico al cioccolato.
Questo non è cioccolato. Questa è crema chantilly!
- Sono allergico anche ai succedanei. - Stai zitto e baciami.
Hai portato il fioretto?
Sembrava così innamorata, poi... chi poteva immaginarselo!
- Immaginare cosa? - L'ha piantato in asso, sull'altare!
Zac! Il giorno del matrimonio.
- Scommetto che si chiama Angelica. - Eh! E lo sai perché?
- Sarà scappata con un altro. - Si è fatta suora.
- Suora? - Uno shock!
Aldo ha perso i capelli tutto d'un colpo.
È riuscito a consumare prima?
Ecco perché scappa dalle donne... ma così le attrae di più.
Come il miele per le api.
- Per la verità somiglia di più a un tafano. - Taccia, per favore!
- Ma che fai? - Dove vai?
- Vieni qua! - Questo è stalking!
Chiamalo come vuoi...
Stronzo!
Figlio di puttana!
Se rammento il mio di matrimonio, mi viene un batticuore!
- Devo farvi vedere delle foto. - Anche no, grazie.
- Andiamo, la pausa è finita. - A che ora è previsto il pranzo?
A cena.
Ma non sempre.
Sono Dolores.
Ora non posso parlare, lasciate un messaggio.
Per Giovanni: sparisci serpe di merda e non chiamarmi più.
Pronto?
Dolores! Come stai? Dove sei?
Angelica, dobbiamo sposarci.
Pronto, Dolores?
È deciso, torno a casa, Juanito. Finalmente riabbraccio mio figlio.
Raul, la mia vita. Non vedo I'ora!
Ma senza un lavoro cosa faccio?
È il destino, è la sorte. - Il destino lo scegliamo noi.
Ultima chiamata per il volo Alitalia AZ674.
Imbarco immediato. Uscita B43.
Rimani qui, odio gli addii.
Signore!
- È sua questa valigia? - No, è di Dolores!
- L'ha dimenticata. - La dobbiamo controllare.
- No, deve andare in Venezuela. - Venezuela? Fermo lì.
Lasci la valigia! Non la tocchi!
- La dobbiamo controllare, ci deve seguire. - Perché?
- Dobbiamo vedere se ha degli ovuli interni. - Cosa intende per "interni"?
Glielo faccio vedere subito.
Prego, ci segua.
- L'ho già arrestata io a lei? - No, non credo proprio.
- Lei che lavoro fa? - Sono un maggiordomo.
- È impazzito? - Smettila di leggere quella robaccia.
- Mi hai riempito solo di stupidate. - Ma che le prende?
- Mi sta dando del tu? - Lei era il mio unico raggio di luce...
...e tu I'hai fatta scappare!
- Lei chi? -Dolores, è tornata in Venezuela.
- Mi lasci sistemare le questioni. - Ma che sistemare?
Non vedi che non ti risponde più nessuno? Sei un fantasma.
Con la liquidazione sa quante ne potrà avere di serve?
Non fare quel gesto perché te le spacco quelle dita.
E poi dammi del tu, da uomo a uomo.
Le consento questa confidenza perché la vedo alterato.
Quella che hai chiamato serva io volevo sposarla.
- Ma va? - Sì.
Non avrei mai immaginato che c'era del serio con Dolores.
Certo! Perché a te non te ne frega niente delle persone.
Mai una volta in trent'anni che mi hai detto: "Come va?"
- Mai! - E allora?
Perché non te la sei sposata quella Dolores?
Invece di darti tanto da fare per quel fallito.
Non le permetto di accostarmi a quell'epiteto, va bene?
E io non le permetto di fare il disonesto in casa mia.
Perché non racconta come stanno le cose veramente a sua moglie...
...e a se stesso? - Ma lei cosa ne sa?
- Come si permette? - Lasciamo perdere.
Lei mi deve delle scuse sempre che sia in grado di accettarle.
E si prenda un valium... prima e dopo i pasti.
- Tenia, fai dieci giri di campo. - Perché così?
Perché così sudi di più, lo faccio per il tuo bene.
China, allora, lupo malato coniglio salvato.
Per fare goal devi guarire, devi tornare lupo affamato!
Il vero bomber segna anche a occhi chiusi come facevo io.
Muffin, ti ho visto.
Trenta flessioni, anzi, quindici ma con Micio Macio sopra.
Scricciolo, dammi la palla. Spider boy, vai in porta.
Guardate bene e fatene tesoro.
Non ci vedo, mi metto le dita davanti e non so quante sono.
Sei pronto, Spider Boy?
Vado!
Se Aldo avesse ereditato un decimo della fierezza del padre...
Invece i tratti somatici da terrone li ha ereditati tutti.
- Qui eravate in viaggio di nozze? - I giorni più belli della vita.
- Alla cava di Sesto Ulteriano. - Costiera amalfitana?
No, Milano Sud. Prima di San Donato.
Guarda le ruspe!
Non avevamo una lira in tasca ma non ce ne fregava niente.
Guardi che bello. Guardi!
Non sembra uno di quegli uomini di affari che frequenta lei?
- Frequentava. - Ecco, appunto.
Se non trovo in fretta un elegante uomo d'affari...
...è finita per tutti.
Anche per te, chiaro?
- Ho avuto un'idea. - Non funzionerà mai.
Come si dice? "Si chiude una porta e si apre un portone".
Di che minchia state parlando?
Per il vero uomo d'affari I'apparenza è tutto.
- Tu che lingua parli oltre I'italiano? - A parte I'italiano.
- Il mio bisnonno era turco. - Parla come il tuo bisnonno.
- Sembri uno zingaro ubriaco! - Invece è interessante.
- È lui! - Ma lui chi?
- Samir Usmin. - Chi è?
Quel petroliere che è stato ospite nel mio chalet due anni fa?
- Quell'ubriacone che cacava nella cuccia del cane? - Lui!
- Ma di dove era lui? - Azerbaigian.
Dovrei fare I'azerbaigiano?
- Capitale. - Banu.
- Bakù! Con la "k" e I'accento sulla "u". - Come il baco da seta senza la seta.
- Come Bakunin senza "nin". - Guarda me.
- Valuta. - Questa la so.
- Monet. - Manat!
- Monet è il pittore. - E non è azerbaigiano?
Come ti chiami?
Shamir Usmaher.
Shamir Usmin... Dio perdonali.
Tre mogli, due ballerine, un'amante.
Due figli per ogni moglie.
Quanti figli hai?
- Sette? - Sei.
- Dio perdonali, non sanno neanche contare. - Ma cazzo!
- L'ho sempre sognato. - Il baffo, eh?
- No, il riporto! - Continua a sognare.
Tanto hai già un bel taglio a zero.
- Come ti chiami? - Ma cos'è? Un esame?
Se proprio devo fare questa cosa, mi voglio divertire.
Voglio fare il cardinale.
- Potrebbe funzionare. - Non si è mai visto nel mondo della finanza.
- Sicuro? - Alleluja! Alleluja!
Scambiatevi un segno di pace.
lo non abuserei dell'unico neurone rimasto in quella testa.
- È caduto. - Dove?
- In questa zona qui. - Aspetta che vado a prenderlo.
- Ma porca...! - Dio perdonali.
Ma non troppo.
- Quanto mi dai? - Duemila euro.
Duemila... solo per garantirti il tuo progetto miliardario.
15.000 e il libro che hai nascosto in bagno, a garanzia...
...o non se ne parla proprio.
- 18.000 ma senza il libro. - 20.000. - Prendere o lasciare.
- Quattro, tre, due, uno... - Va bene, affare fatto.
- Maggiordomo? Uno spritz. - Fattelo con le tue manine.
Giovanni, credo che convenga anche a te o no?
- Sì, ma non è che... - E a Dolores.
- Olive e patatine come se piovessero. - Arrivano.
Assia, non faccio il misterioso.
È un vecchio amico azero che ha studiato in Italia.
Un potente petroliere, un genio della finanza.
Imbecille!
Te lo presenterò al golf, ok?
A presto. Ciao, Assia.
- Capitale. - Bakù!
- Come ti chiami? - Samir Usmin!
- Calcedonia? - Cosa c'è?
Vieni che dobbiamo mostrarti una cosa.
- E abbassa questo televisore! - Un po' di pace mai, eh?
Vieni. Sorpresa.
Cosa c'è?
Santa Rosalia! Gaetano!
- Come Gaetano! - Maria! L'ho uccisa!
Ti piacerebbe.
- Grazie. - Che giorno è oggi?
- 23 giugno. - Che prelibatezza.
È scaduto solo da due giorni. Che faccio, lo butto?
Che butti? Versa, versa.
23 giugno? Ma oggi è il compleanno di mio figlio Junior.
- Perché non me I'hai ricordato? - Non sono più il tuo schiavo.
- Era ora. - Cosa significa questa pagliacciata?
Significa che da oggi sono un uomo libero.
Senza catene, come Django. Hai presente il film?
Django, la "D" è muta.
Sei sotto stress, è un periodo particolare.
- Ne riparleremo in viaggio. - Stavolta il viaggio lo fai da solo.
Ecco le chiavi della macchina. Sa guidare almeno?
Si pettini, si cambi la camicia... così è impresentabile.
- Lei proprio non riesce a stare al suo posto? - No.
- È lei che è in quello sbagliato. - Stavolta te la stiro io.
- Ma da uomo libero. - Posso suggerirti un regalo?
- C'è qualcos'altro che devo fare? - Sì, dire grazie.
- Junior, ciao! - Ciao, papi!
- Auguri! - Grazie.
Un regalo per me!
"Al bomber più promettente dell'anno. Ti voglio bene, papà."
Grazie.
- Facciamo due tiri! - A golf? - Ma no, a calcio!
Ma tu non sei capace. Con te non mi diverto.
Comunque grazie, eh?
- Nonno, giochiamo a pallone? - Ah! Sei arrivato!
Vieni, ti devo parlare.
È molto chic quel collier.
- È di quello stilista fiammingo? - No. Otoplastica.
Un piccolo riposizionamento morfologico dell'orecchio.
- Poverino! - Chi? L'orecchio?
Papà.
La notizia è arrivata anche a lui.
- Ho finto di esserne al corrente. - Che notizia?
Il Burgundi!
Casa, società, auto... hai dissolto tutto in un colpo solo!
- Sei una merda! - Ti prego, non trascendiamo.
Sei un idiota, uno stupido, un buono a nulla, un bugiardo...
...un patetico testa di cazzo!
Sono parzialmente d'accordo con te ma quello che non sai...
...è che sto per ripartire alla grande.
Riotterrò la nostra casa. Te lo prometto.
Ti do una settimana, Giacomo. Poi chiedo il divorzio.
Jean-Jacques te lo faccio vedere un week end al mese. Forse.
E tutto questo ben di Dio te lo scordi.
Ricordati: una settimana...
Una settimana.
- Buongiorno. - Tenga.
- Che dici? Calco I'accento? - Tranquillo, sei già un azero.
Sì... andrà di culo se pareggiamo.
Si tratterrà molto, Mr Usmin?
Giusto il tempo di comprare Juventus...
...Milan e Inter per mio figlio Ajaja Brr Heydar Usmin III.
Lui grande promessa di calcio.
Ma promessa bugiarda perché lui fa cagare a giocare a cal...
C'è una cosa che mi incuriosisce: il suono della vostra lingua.
Vuole che canto canzone tradizionale di nostro Paese?
- Magari! - Non è necessario.
- È bellissimo. - Molto.
- Ti prende proprio, no? - Ti prende.
Forse è andata oltre bosco.
- E dove vi siete conosciuti? - A scuola.
lo ho studiato in Italia, ho imparato tante cose.
Lui ha passato compiti a me, io ho passato donne a lui.
Si è laureato qui da noi?
lo faccio bidet di carta di laurea perché tanto io lavora petrolio!
- Raffinato... - Mi sta dando del gay?
lo le darei tutto tranne che del gay.
- Andiamo a cena stasera? - Va bene...
...ma Paese mio è uomo che invita a cena donna.
Allora, Assia... che dici?
- Si può fare. - Si può fare.
- Ero certo che ti avrei convinta. - Ovviamente se non ci sono problemi.
Mr Usmin è la garanzia in persona.
Allora...
- Buonasera. - Bellissima.
Radiante come Primavera di Botticelli.
- Ma che posto è questo? - Tunnel dei desideri.
Come usanza di mio Paese prendi fiori, esprimi desiderio...
...e lancia fiori dietro di te.
Non ti voltare, tieni gli occhi chiusi.
Prendi il mio braccio azerbaigiano e fatti condurre.
- Allora? - Fatemi scendere almeno dalla macchina.
- Per sapere. - Stai calmo.
- Allora? - Cosa è successo?
- Avete una sigaretta? - Non fumiamo.
- E nemmeno io. - Allora? - Prima o poi bisogna cominciare.
Non fare il cretino. Cosa è successo?
- Le solite cose. - Come le solite cose!
- Che cosa hai fatto? - Racconta.
- Andiamo da lei... - Eravate in tanti?
- Eravamo in due. - Hai detto andiamo!
Siamo in due... andiamo. Plurale, aggettivo plurale.
- È un verbo. - Di lei, singolare.
Andiamo da lei, entriamo...
...la prendo per la nuca, mi avvicino e le dico:
- "Bacia mie labbra di fuoco, donna. " E la bacio. - Sì, ho capito.
Baciami.
Ci abita qualcuno di sopra?
Meno male che tua mamma diceva che avevi un blocco, eh...
Si vede che sono stato invasato dall'anima turca dei miei avi.
- E lei come ha reagito? - Non ha avuto il tempo.
L'ho presa, I'ho sbattuta sul divano, I'ho spogliata...
Poi ho cominciato a guardarla tutta.
Dove vuoi andare?
- Di che colore era la lingerie? - Nera.
Nera con pizzi e merletti a profusione. Da togliere il respiro.
- Lo sapevo! - Poi?
- Che c'è? - Soffro di claustrofobia.
- E poi I'ho baciata ancora. - Devi sempre prendere me?
Con lui non mi viene, mi viene solo con te.
- Non lo faccio più. - E fallo con lui!
Con lui non mi viene invece con te mi viene.
- Si vede che tu gli piaci. - Ho capito ma...
- lo piaccio ad altri. - Va bene, I'hai baciata. Poi?
Ho spento la luce e lì mi sono giocato il cavallo di battaglia.
Il pezzo forte.
Dai, dimmi qualcosa.
Le ho sussurrato: "Dimmi qualcosa, donna. "
Questo è il pezzo forte? E lei cosa ha risposto?
E lei ha risposto...
- Cose indicibili per un maggiordomo. - Non puoi sentire certe cose.
- Dille a me. - Fai un giro dell'isolato.
- Ne so una più del diavolo. - Dille a me! - Copriti le orecchie.
Ha detto: "Fai di me quello che vuoi. "
- No! - Maria, che nottata!
Ci siamo rotolati dappertutto.
Abbiamo girato tutta la casa rotolando come due moffette.
Siamo finiti in strada, volevano arrestarci.
Non abbiamo tralasciato niente.
Abbiamo fatto delle porcate immani in ogni angolo della casa.
Poi alla fine abbiamo imbiancato e ci siamo fatti un caffè con la moka.
- Con lo zucchero? - Zucchero, senza zucchero.
Quella donna è una vera valchiria.
Merda di macchina!
Al mio Paese si dice: "Tutto bene ciò che finisce!"
Molto bene!
Tu ti fai la bancarella, io mi riprendo tutto.
- Fantastico! - Manchi solo tu, Giovanni.
- Afare cosa? - Come a fare cosa?
L'altro giorno a momenti mi minacci di morte...
"Senza di lei non sono nessuno, luce dei miei occhi... "
- Chiamala e dille quello che devi dirle. - Qui davanti a tutti?
- Sì, adesso. - In Venezuela c'è il fuso orario.
- Ma quelli si svegliano presto! - È una cosa privata, ragazzi.
- Non posso farlo davanti a tutti. - Te lo chiede il tuo ex datore di lavoro.
- Arrangiati! - Forza, forza, forza!
Così su due piedi non lo faccio!
Mi avete preso per il giochino di turno?
- Andare, andare, andare! - Ma che festa è?
- Dove va? - Chiamiamola noi tanto lui non lo farà mai.
- Datemi il numero. - Signora, cosa fa?
Chiama in Venezuela col duplex?
Il mondo ha fatto dei passi in avanti, eh?
Si è modernizzato. Senza offesa, eh?
- Venga qua. - Vediamo.
- Allora... - Che bello! - Tieni giù le mani.
- Che ho fatto? Una strisciata... - Cos'è? Di famiglia?
Fantastico!
Dolores, mi vuoi sposare? Via le rughe!
- Dolores, mi vuoi sposare? - Buongiorno, Dolores.
- Dottor Giacomo! - Dolores, mia bella!
Si è incastrata la porta.
E Juanito? Gli è successo qualcosa? Dove sta?
Sono in bagno!
Dolores, non ti preoccupare. Qui stiamo tutti bene.
- Ma tu chi sei? - Sono un'amica di Giovanni.
Non in quel senso, eh?
Mi ha raccontato tutto di te, sai? Quanto sei bella, Dolores!
Torna a casa, dai! Qui è tornato tutto a posto.
Giovanni, dille quello che devi dire se no glielo dico io.
Mi ami ancora?
- Certo, Juanito. - Allora perché non te lo sposi?
Se aspetti che te lo chieda lui stai fresca, eh? Vero, Giovanni?
Mi vuoi sposare, Dolores?
- Perché non rispondi? - È andata via la linea.
- Cosa tocca? Continua a toccare! - Adesso spacco la porta.
- Eccola qua! - Cosa è successo?
Eccola! Dolores!
Oggi è il giorno più bello della mia vita.
- Salgo sul primo volo e ti raggiungo. Ti amo! - Anche io ti amo.
Alleluja! Ce I'abbiamo fatta!
- Dolores, posso farti da testimone? - Certo.
- I matrimoni mi mettono sempre di buon umore. - Dai, mamma!
Dottor Giacomo Maria Poretti...
...il finanziamento è accordato.
Dopo la tempesta arriva sempre il sereno.
Allora, vista la tua fase di "spleen" ho pensato di concederti...
...come anticipo, due milioni di euro.
Sei splendidamente generosa.
Mando una copia al tuo legale. Intanto tu firmi qui...
...per I'erogazione immediata.
Non pensi che ci starebbe bene un bel "grazie"?
Scusami, a volte sono distratto. Grazie!
E ringrazia anche e soprattutto il nostro Samir Usmin.
Samir...
Te I'avevo detto io che era un tipo con le palle.
Infatti senza di lui tutto questo non sarebbe possibile.
- Ma che significa? - Fattelo spiegare da quello con le palle.
Mamma, io vado un po' da zia.
Non ci siamo mai visti, intesi?
- Sorpresa! - Stavi scappando?
lo? No!
Posso parlare? Posso dire una cosa?
lo non c'entro niente.
Ponzio Pilato era un dilettante in confronto a te.
Vengo ora da Assia.
- Come sta la valchiria? - Sai cosa faccio adesso?
Prendo la katana, ti taglio a pezzettini...
...ti metto in una valigia e ti porto in discarica.
- Visualizzi il concetto? - Non sono così fantasioso.
- Che cazzo hai combinato ieri sera? - Questa è una domanda più precisa.
Dai, dimmi qualcosa...
Sento di volerti già bene.
- Che hai detto scusa? - lo no parlato.
Forse brontolato stomaco.
- Non è che sei un po' impotente? - Impotente?
Ma io ho avuto più donne di...
- Rock Hudson. - Era gay.
- Davvero? - Sì. - Oh, cazzo!
Ho sbagliato tutto con te.
A te piacciono le suorine, vero?
Che hai contro le suorine?
Che vuoi da me? Cosa volete tutti da me?
- Ma come stai parlando? - Lo sai chi sono?
- Chi sei? - Un ambulante.
Sono un venditore ambulante, non un petroliere. Capito?
- Di quelli che stanno al mercato? - E me ne vanto!
Adoro!
Finalmente un giochino eccitante.
Prendimi come un uomo della strada.
Non vedi che è tutta una manfrina?
Che sono qui per salvare il culo a quei due "amminchia" lì?
- Cosa dici? - Non mi farò usare come un punching ball...
...da te e dagli amici tuoi!
Sei un cretino.
Hai sentito cosa ha combinato tuo figlio?
E abbassa questo televisore!
Non fare così. Hai dato tutto.
Dare tutto non è poi così lontano dal vincere, no?
Mi hai messo nella merda e adesso mi prendi anche per il culo?
Era la cosa più facile del mondo andare a letto con quella lì...
...ma tu proprio non ce la fai ad andare con le donne.
Perché non ti fai curare questo complesso della suorina?
- Cosa hai detto? - Aldo! Giacomo!
- Aldo! Giacomo! - Che minchia vuoi?
Il Signore si è preso I'anima della mirabile Calcedonia.
- Che riposi in pace. Amen. - Amen.
È Aldo a preoccuparmi.
Erano legatissimi.
Promettetemi da veri amici che non lo lascerete solo.
Non ho sentito.
- Promettiamo. - Promesso, sì.
Bene.
Preghiamo.
Ave Maria, piena di grazia...
- Ave Maria... - Ave Maria...
...piena di grazia, il Signore è con...
- Il Signore...? - Con chi è il Signore?
- Con lei? - Con te.
Tu sei benedetta fra le donne e benedetto il frutto del seno tuo Gesù...
- Santa Maria... - Maria...
- Madre di Dio! - Madre di Dio...
Prega per noi peccatori, adesso e nell'ora della nostra morte...
- Amen. - Amen.
Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te...
...tu sei benedetta fra le donne e benedetto è il frutto del seno tuo...
- Del seno tuo... eh, Gesù... - Gesù...
- Non hai fatto il catechismo? - Sì, ho fatto il chierichetto.
Caro Aldo...
...se hai trovato la mia lettera vuol dire che è successo.
Ho avuto un presentimento...
...e ho pensato che fosse giusto lasciarti un mio commiato.
D'altronde chi è che vuole campare fino a centoventi anni?
Solo un cretino!
Tuo papà e io ci siamo incontrati in Via Unione...
...alla sala da ballo "La bersagliera".
Ero in compagnia delle mie amiche Bruna e Lina...
Gaetano mi ha accompagnato a casa e chiesto se poteva rivedermi.
È stato un colpo di fulmine.
Un anno dopo ci siamo sposati...
...e il nostro amore ci ha dato modo di formare una bella famiglia.
Papà si rammaricava di non averti potuto lasciare quello che desiderava.
Una bancarella avviata.
Ci ha lasciato presto...
...ma purtroppo in tempo per vederti infelice sull'altare...
...con la tua sposa che mai arrivò.
A proposito, di' a Giovanni che I'amore non si vede...
...si sente!
Deve assolutamente sposare la sua Dolores!
Mi piacerebbe farle da testimone ma se stai leggendo la lettera...
...vuol dire che...
Mi raccomando, aiutalo. Ne avrà bisogno.
Farà bene anche a te.
Saluta anche il povero Giacomo.
Ha un animo gentile sotto quel rovo di spine...
Forse.
Come tradizione ti lascio il dente d'oro di papà.
Fanne buon uso.
Desidero un funerale semplice, celebrato da padre Amerigo...
Ma che razza di figlio sono?
Non ho neanche i soldi per il funerale.
Aveva ragione mamma, sono un minchia.
Non lo pensava veramente.
Sicuro? Te I'ha detto lei?
Dai, torniamo su.
Non ce la faccio più a entrare in quella casa.
- Ma dove vai? - È finita, Giovanni.
Ho bisogno di stare solo. Devo pensare.
- Non devi pensare, devi fare qualcosa. - Ho già fatto tutto.
Intendevo per gli altri, non per te stesso.
Mi ha rovinato la vita, dovrei anche aiutarlo?
Però lui qualcosa per te I'ha fatto.
Guardalo, è disperato. Non sa cosa fare per il funerale.
E io per il matrimonio.
lo non ho più niente, questo è il punto.
- Giacomo, il libro ce I'hai ancora. - Buona fortuna.
Prenditi una notte per pensare. Non possiamo lasciarlo da solo.
4.000 euro?
- Ma con tutto quello che I'ho pagato! - La poesie non vende più.
- Ma da quando? - Da un paio di settimane.
Lo sapevo... le turbolenze del mercato della poesia.
Prendere o lasciare.
Economica, pratica, ecologica.
- Ma è di cartone! - Prendere o lasciare.
- In che senso? - Signori...
...è un momentaccio per tutti...
...ma per meno di quello che vi sto offrendo...
...rimane solo I'opzione giardino.
- Cosa intende per giardino? - Se volete spendere meno...
...potete scavarvi una bella fossa e tumularvela in un prato.
- Quanto è rimasto? - 1.200 euro scarsi.
- Cosa vuol dire scarsi? - 1.197 e 65 centesimi.
Come faccio a sposarmi con 1.200 euro scarsi?
Gli anelli, i fiori... Rinuncio al viaggio di nozze.
- Ma il rinfresco bisogna farlo. - Che ti frega dei soldi?
Sposati in strada, il ricevimento lo fai sul marciapiede alla stazione.
Solo una cosa conta.
Farla arrivare all'altare. Sono un luminare in materia!
Ma se I'unica volta che ti sei sposato è scappata!
La convinci tu Dolores a sposarsi in strada?
Basta fare il negativo.
Giovanni, tu sposerai Dolores. Fallo anche per me!
Ti farò da "Widding Planter"!
- Questa sarebbe la limousine della sposa? - Bella, vero?
Un matrimonio tra precari.
Vuoi mollarmi la tua carcassa in cambio del furgone?
- E io che cosa ci guadagno? - Sei sola?
Sta schiacciando un pisolino.
Ci guadagni questi.
È I'invito a un matrimonio a cui tengo moltissimo.
E poi chissà... da cosa potrebbe nascere cosa.
Finalmente sei tornata!
Dottore... Aldo.
Questi sono i miei cugini.
Esteban Roel...
...Carlos Javier, Luis Alfredo...
...e José Antonio.
- Quindi tu sei Raul. - "Papito!"
Ciao, Raul.
- Dopo ci sarebbe... - Chi?
- Ignacio. - Ciao, "papito".
- Ciao. - Perdonami, Juanito.
Avevo paura a dirtelo.
Se non vuoi più sposarmi, io lo comprendo.
Ma dimmelo ora.
Ti sposerei anche se ne avessi tre di figli.
- Ah. - Desiderio esaudito.
Dobbiamo conoscere tutto I'albero genealogico?
Procediamo!
- Dolores, ti voglio sposare. - Sì, anche io.
Ma adesso devo riposare, sono stanca morta.
- Tranquilla, è tutto organizzato. - In che senso?
- Il matrimonio è già fissato. - Oggi stesso.
- Ma è uno scherzo? - Dolores...
...devi seguire il tuo pazzo uomo fino all'altare... "ahora".
- Cosa intendi per "ahora"? - Adesso.
Ora!
Perfetta!
Giovanni, sei proprio un uomo fortunato!
- Posso vederla? - Non prima del matrimonio.
Porta sfortuna! Andiamo!
Sì, ma...
Amici! Amici!
Dove siete?
Musicisti?
Lavoratori?
Aiuto!
Amici!
Come potevo dirle di no? Ha fatto di tutto per fare da testimone?
Per me questo non è un problema, mi piace quella signora.
C'è solo una cosina che...
- E che cosina è? - La testimone se n'è andata...
...qualche giorno fa. - Dove?
Dove...? Di Ià.
Molto di Ià.
- Cosa intendi per "di Ià"? - Cosa intendo...
Di Ià nel senso di... aldilà.
- Ma cosa...? - Guarda la bocca. "Muerta!"
Aldo, mi dispiace tantissimo! Condoglianze, amore mio.
Grazie, sono cose che capitano.
Se non te la senti di sposarmi, io comprendo eh?
Soffro le pene dell'inferno però lo capisco.
lo ti sposerei anche se oggi ci fosse un funerale.
Giustamente...
E ora, alla presenza delle persone più care...
...diamo I'addio a Calcedonia. - Se n'è andata così.
Mi ha lasciato il suo dono più grande, il DNA.
- Proviamo, come fedeli... - Dove albergano I'ardimento...
- Ad avere... - La fratellanza...
...per Calcedonia... - La forza... - La forza.
- La tenacia. - La tenacia.
La congruità...
- Che riposi in pace. Amen? - Amen.
Andate in pace.
Matrimonio? Non se ne parla!
Ma che scherziamo?
Ho già fatto uno strappo alla regola venendo qui, facendo un funerale.
- Non ho neanche il paramento adatto. - Ecco qua.
- Cos'è questa? - Pashmina.
Cachemire misto seta. Un acquisto della mia ex moglie.
- Le sta benissimo. - Non mi sta male.
- No, è bella! - Comunque no.
lo non sono un juke-box, funerale, matrimonio...
Ma cosa le costa?
Le è anche scaduto il permesso di soggiorno.
Il corso prematrimoniale non lo avete fatto.
Sì, a pieni voti anche!
- Non ci sono le fedi. - Eccole.
- Guardi che belle! Oro zecchino! - Non vedo i testimoni.
lo e Aldo siamo i testimoni per lui, il figlio maggiore e la dipartita...
...per la sposa. - È già in piedi.
- La dipartita no! - Ma ci teneva tanto.
Il Signore le renderà merito.
- Quella è la sposa? - Sì.
- Va bene, tanto non dura! - Abbia fede.
Siamo qui per unire...
...questa donna e quest'uomo secondo il sacro vincolo del matrimonio.
Fermi tutti!
Questo immobile e tutte le sue pertinenze sono sotto sequestro.
Vi intimo di sciogliere questa congrega che sia pubblica o privata...
Scusi, abbia un po' di rispetto. Questo è un luogo di culto.
Stanno arrivando le forze dell'ordine.
Ah, sì?
Nessuno dei presenti lascerà questo luogo sacro e inviolabile...
...fino alla fine della cerimonia. - Bravo!
Bravo, padre Amerigo!
Burocrate. Vada, prego.
- Vi concedo due minuti, non di più. - Facciamo in fretta.
- Tu lo vuoi? - Sì.
- Tu la vuoi? - Sì.
- Gli sarai fedele? - Sì.
- Le sarai fedele? - Sì.
- Tutta la vita? - Sì.
Scambiamoci gli anelli.
Aldo, gli anelli.
Padre.
Non entra.
Spingi.
- Ma è stretto! - Era il dente d'oro di papà mica una tibia!
Lo tengo così.
Allora, io prego...
Vi dichiaro marito e moglie. Baciatevi... tanto non durerà.
Evviva gli sposi!
La cerimonia è conclusa.
Andiamo!
Evviva la sposa!
Ciao.
- Ciao. - Dove vai?
Signore, belle signore!
No woman no cry, troverai quello che vuoi!
Di cosa ha paura, signora? Quello non è il prezzo.
Quello è il mio numero di telefono e lo adattiamo a questo capino!
I migliori colori! Non rubate!
Che costa poco! Molto poco, signora.
Una taglia più piccola...
È entrata Tina Pica è uscita Claudia Schiffer.
Ecco qui!
- Et voilà! - Molto bene!
Se continuiamo con questo trend tra un anno apriamo uno store...
...negozi in franchising e ci quoteremo in borsa.
Avete sentito cosa ha detto I'ometto? Franchising! Franchising!
Franchising!
A parità di bravura vince chi ha più tecnica.
A parità di bravura e tecnica vince chi è più concentrato.
E a parità di bravura, tecnica e concentrazione...
...vince...? - Chi ha più culo!
- Buongiorno, presidente. - Buongiorno, presidente.
Ragazzi, dobbiamo farcela.
È I'ultima di campionato, non può finire così.
Calcedonia! Calcedonia!
Calcedonia!
Chiami la moglie di questo idiota!
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