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♪ Chissà com'è adesso la domenica con lei
♪ Dimmelo tu
♪ Che puoi sentire i brividi che dà
♪ Dille che non l'ho dimenticata
♪ Ed è per questo che ritornerei ♪
Verticalizza per Verre che scarta l'uomo.
Triangolo con Gagliardini, la mette in mezzo, Lammers…
Goal!
No, non ha segnato.
- Blanca, calmati, ci cacciano. - Secondo te, cacciano una disabile?
Che c'è? Mi stai fissando, perché?
Sei meglio della partita.
Tu no. Siamo qui per quella, continua!
Che cosa vuoi ancora?
Guarda che non ci sono io nelle foto.
Ok, fra mezz'ora al solito posto, ma è l'ultima volta.
Chissà.
Chi lo sente domani Bacigalupo?
Già è stronzo, figurati ora che la Samp ha perso.
Aiuto! Chiamate la polizia!
Aiuto! Chiamate la polizia, presto!
- Permesso. - Chiamate la polizia!
Permesso.
Fate passare, per favore, fate passare! Via!
- Permesso! - Fate passare!
- Che c'è? Un tifoso ferito? - Non è un tifoso, è un fotografo.
Dottore, un vigile del fuoco ha visto qualcosa.
La vittima litigava con qualcuno.
- Saprebbe riconoscerlo? - No. Era lontano, non sa se era un uomo.
Forte il testimone!
Ha confermato che c'è un assassino.
Almeno sappiamo che è uno o una e non un gruppo di persone.
A volte capisco quello che stavi per farle.
È meglio che io me ne vada. Vi faccio lavorare.
Non gli dare retta.
È morto da quasi due ore.
Prima della fine della partita.
La causa è il colpo alla testa. Hanno usato qualcosa di pesante.
- Scontro tra tifosi. - Vannucci era un fotografo.
L'hai capito dalla pettorina con scritto "Photo"?
Sì. Mi ha colpito quello che manca,
la macchina fotografica.
Papà!
Ormai faceva il fotografo sportivo.
Perché ormai?
Anni fa era famoso.
Lo mandavano in zone di guerra e di catastrofi.
Aveva vinto anche dei premi,
ma adesso lavorava per un giornale.
Chiedevano foto di calciatori.
Quando ci hai parlato l'ultima volta?
Ieri in redazione.
- Faccio uno stage lì. - Aveva dei conti aperti con qualcuno?
Magari con le sue inchieste si era fatto dei nemici.
Sono cose di anni fa.
Con foto di gente che rincorre una palla non poteva farsi i nemici.
Che macchina fotografica aveva?
Perché?
È sparita, forse l'assassino l'ha rubata.
- Era preziosa? - No.
Era professionale,
aveva un certo valore…
ma non è facile da rivendere, era un modello vecchio.
Se fai uno scippo, non badi ai dettagli.
Uno scippo che finisce con un cranio sfondato?
Vannucci ha fatto resistenza e il ladro l'ha colpito.
Corrisponde alla descrizione del testimone.
Sentito? Lo dice il testimone.
Ma che scippo è? Ha lasciato il cellulare e il portafoglio.
È strano che sia scappato invece di frugargli le tasche.
Se troviamo la macchina fotografica, troviamo l'omicida.
- Fai il giro dei ricettatori. - Subito.
Vediamo le telecamere dello stadio. Forse il ladro l'ha seguito da dentro.
- Capito? Controlla i video. - Lo faccio subito.
Per fortuna che ci sei tu, Carità, sennò Scarabotti moriva di noia.
Sei ancora qua? Camminare, vai.
Vai, vai anche tu.
Portami una brioche alla crema.
Subito.
Io farei delle domande in redazione.
Cercano stagiste? Ti scrivo le referenze.
No, c'è una domanda senza risposta.
- Perché siete ancora qui? - No.
Perché Vannucci è andato via prima dalla partita?
Se aspettava un goal di Quagliarella, era ancora là.
Blanca ha ragione.
Sapere qualcosa di più della vittima può servire.
La accompagno io.
Fatevi 'sta gita, basta che vi levate di qua.
- Grazie, dottore, non se ne pentirà. - Andiamo.
Grazie per avermi appoggiato con Bacigalupo.
L'ho fatto per l'indagine.
Figurati.
Stella.
- Stella, dimmi. - Mi devi dieci euro della scommessa.
- Che scommessa? - Che ti scordavi di venirmi a prendere.
Merda! Ho avuto un caso urgente, mi dispiace.
So io qual è il tuo caso urgente.
Non riesci a staccarti da quello strafigo.
Sì, sì.
- Stella, che cazzo dici? - Meno male che c'è Federico.
È uscito prima dal lavoro per venirmi a prendere.
- Scusami con lui. - Sai come si dice?
Amore significa non dovere mai chiedere scusa.
Che romantica!
Stasera quando lo conoscerai, capirai.
Ciao, tesoro, devo andare, ho un caso urgente da risolvere.
Ciao.
Liguori.
- Buongiorno. - Buongiorno.
- Salve. - Accomodatevi.
Grazie.
- C'è tipo dell'incenso? - Mi scusi, saranno le sigarette.
Un brutto vizio che non controllo, ancora meno oggi, come capirete.
Ciavoni si occupa di cronaca.
Io e Vannucci lavoravamo su notizie diverse, mi ha insegnato molto.
Era uno della vecchia guardia e aveva grande esperienza.
Sua figlia, Giulia, fa uno stage qui. Per noi sono come di famiglia.
Perché gli avevate chiesto di fare solo foto di sport?
- A lui andava bene. - Si sentiva sprecato.
Voleva tornare nel giro di chi fa le foto che cambiano la storia.
- Devi rompere le palle a qualcuno. - Qualcuno che ti spacca la testa.
Vannucci faceva il suo lavoro,
non dava fastidio a nessuno.
Secondo me, lavorava a un'inchiesta.
Ultimamente stava chiuso nel suo ufficio fino a tardi.
Grazie per la collaborazione.
Ci mancherebbe.
Lui è morto mentre faceva il suo lavoro.
Poteva succedere a ognuno di noi.
Vi teniamo aggiornati.
Grazie.
- Arrivederci. - Arrivederci.
Giulia.
Ispettore.
Sei già tornata al lavoro?
Sì.
Qui sento mio padre ancora vicino,
e non continuo a pensare che…
Che l'ho perso.
Troveremo chi te l'ha portato via.
- Ciao, Giulia. - Grazie.
Ciao.
Hai fatto?
Era la cosa giusta,
è stato tuo padre a fare la cazzata.
Dovresti portargli più rispetto, tu più di tutti.
Chiama papà.
- Ciao. - Ciao, cena da me stasera?
Siamo noi due o c'è anche lo chef?
Sì, c'è anche lo chef.
Però non può avvelenarti. Ci saranno anche Stella
e il suo nuovo tipo che deve presentarmi.
- Così mi dici che ne pensi. - Te lo dico subito, non mi piace.
Tu e Stella vi mettete sempre con dei pirati.
Quanto sei orso!
Magari stavolta ti piace, e magari anche lo chef.
Sì, come no.
- A che ora? - Alle 20:00.
Ho invitato anche mamma.
Papà, questa cosa di mamma è un…
È una cosa enorme.
Tu sei la mia vita,
vorrei solo che ne facessi parte anche tu.
Senti, gioia, tu fai quello che vuoi,
ma non mi chiedere di fare lo stesso.
Magari mamma è cambiata, sono passati tanti anni.
Lo siamo tutti,
siamo più vecchi.
Ciao.
Niente?
Niente.
Dagli tempo, tua madre si è fatta viva da poco.
No, proprio…
Ha chiuso.
Forse aspetta l'occasione giusta, come Vannucci.
Vannucci? Oddio.
Per la figlia si era rassegnato, per il collega seguiva un'indagine.
È vero, per questo l'assassino ha rubato la macchina fotografica.
Esatto, per fare sparire le foto che conteneva.
- Blanca! - Perché deve sempre gridare?
Eccomi, dottore.
Arrivo.
Vengo da lei. Se risponde, vengo da lei.
Hai chiesto tu queste?
Se sono mutande sportive, sì, non ho il portiere.
Non sono mutande. Sono analisi del messaggio sulla tavoletta di ferro.
"Boom"!
Certo. Le ho richieste per cercare delle tracce.
Non ci sono. L'attentatore lo abbiamo preso.
- Strano. - Che lo abbiamo preso?
No, che non ci sono tracce. Il messaggio l'ha fatto qualcuno.
Invece di pensare all'omicidio, sono qui a parlare di mutande di ferro.
- Di cotone. - Che?
Le mutande sono di cotone, il messaggio è di ferro.
Comunque, io e Liguori pensiamo che non sia stato uno scippo.
Eh, Liguori?
Liguori.
Pensiamo che sia stato un omicidio premeditato.
Eh, già.
Dottore?
Dotto…
Vi odio quando fate così!
Grazie per l'aiuto.
Sembrava che Bacigalupo ne avesse bisogno.
Ehi.
Che ne dici di una gita in barca a vela domani all'alba?
- In barca? - Sì, ti ricordi ancora come si fa?
Certo che mi ricordo.
Perché parli sottovoce?
È che sono in ufficio.
Di' alla tua collega di stare tranquilla.
Siamo andati a letto insieme,
non è niente di serio, so come sei fatto.
- A domani? - A domani.
- A domani. - Un'amica che lavora per mia madre.
Non mi interessa con chi vai in barca a vela.
All'alba.
Nana!
Brava, Blanca! Così si fa!
Sebastiano.
Sebastiano.
Sebastiano.
Sebastiano.
Sebastiano?
Ah!
Sebastiano?
Sebastiano.
Dimmi.
Sono felice di conoscere il ragazzo di Stella.
Ma penso che lei volesse presentarlo a te.
Oh, merda! Merda, la cena! Che ore sono?
È ora di scolare la pasta, tesoro.
La giacca? Oh!
È tardissimo. Brava, vai.
Vai, brava.
Scusate! Scusate, scusate.
- Ciao. - Ciao.
Avevo…
Lasciami indovinare, un caso difficile da risolvere.
Sì, urgente davvero.
Lo strafigo con cui lavori non c'entra niente?
Chi è lo strafigo?
Mamma, non ascoltarla.
- Non c'è nessuno strafigo. - Cieca e bugiarda.
- Dove sei? - Qua.
Ciao.
Ciao, mi sei mancata.
Si vede, domani ti faccio il trattamento completo.
Non preferiresti farlo al tuo tipo?
Vorrei ricordarvi che il tuo tipo e io siamo qua.
- Ciao. - Ciao.
Ciao, tipo, dove sei?
- Eccomi. - Qua la mano.
- Piacere, Federico Raponi. - Piacere, Blanca.
- Se menti, me ne accorgo. - Bla', così lo spaventi.
Se non ha nulla da nascondere, no. Nascondi qualcosa?
Non risponde.
Tutti gli uomini hanno qualcosa da nascondere.
Devi dirmi qualcosa?
Ti sei giocato il bonus. Alla prossima ti giochi la ragazza.
Fede, è fatta così, cieca e anche sbirra.
Non ti preoccupare, è divertente.
Domanda.
Tifi Samp?
Sì.
È disposto a mentire per te, promosso.
Prima che Fede decida di scappare da questa gabbia di matti,
dobbiamo fare un annuncio.
- Abbiamo deciso di sposarci. - Eh?
- Eh! - Allora, un brindisi, no?
Grazie.
Per il banchetto vi consiglio la Trattoria Baroni.
- Lo chef è eccezionale. - Sì.
- Auguri. - Grazie.
Vi risparmio i miei consigli sulla vita matrimoniale.
Grazie.
Accomodatevi, noi andiamo a controllare la pasta.
- Sei matta? - Fai silenzio, ti sentono.
Se potessi vedere Federico, non faresti così.
- State insieme da due settimane? - No.
- Quattro mesi. - Beh, sposalo pure.
Ha un lavoro allo stadio, mi vuole bene. Che altro potrei volere?
Certo.
Meglio di uno che voleva ucciderti.
- Non l'ho sposato. - Ssh!
- Il matrimonio è figli, responsabilità. - Responsabilità.
Guarda i miei genitori. Devi essere prudente.
Come te che vuoi adottare un'adolescente?
- È un affido temporaneo. - Capirai che differenza.
Guardati.
- Mi riesce difficile. - Allora lo faccio io per te.
Sei una forza della natura, sei qui da sola e stai spaccando il mondo.
Io che cosa faccio?
Sto ferma, al massimo faccio le cerette.
Mi sono rotta, anch'io voglio spaccare il mondo.
Voglio farlo con Federico. Lui è l'uomo giusto, lo sento.
Fidati.
Eh?
Cin?
Sono Federico.
Che cosa non potevi dirmi al telefono?
Ho conosciuto un'amica della mia ragazza.
Allora?
Vuoi presentarmela?
Lavora con la polizia.
♪ Quando il sole tornerà… ♪
Stanno indagando su Vannucci. Massimo, prima o poi arriva a noi.
- No, quella arriva a te. - Non ci sono dentro solo io.
Ci tieni alla tua ragazza?
Sta' lontano dalla polizia e non fare altre cazzate.
♪ Un altro uomo troverai in me
♪ E che non può più fare a meno di te
♪ Quando il sole tornerà
♪ E nel sole
♪ Io verrò da te
♪ Amore, amore
♪ Corri incontro a me
♪ E la notte non verrà mai più ♪
La prossima volta giovedì alle 16:00.
Perché?
Ho laboratorio di origami, una noia mortale.
Però le suore pensano che ci tenga lontano dalla droga.
Ho una proposta migliore.
Sentiamo.
Tutti i pomeriggi da me.
E le sere e i week-end.
E le vacanze.
Che stai dicendo?
Chiedo il tuo affido.
Che c'è? Non dovevo?
Grazie.
Non ti preoccupare per gli origami. Ti tengo io lontana dalla droga.
Grazie. Ah!
Mi prende in affidamento!
Mi scusi, signorina Blanca.
- Sì. - Suor Daria vorrebbe parlarle.
Tu alla messa.
- Buongiorno, Blanca. - Buongiorno.
La accompagno.
Non c'è bisogno, grazie. Ho il cane, faccio da sola.
Gli uffici sono come le suore, tutti uguali.
Eccoci qua.
- Che voleva dirmi? - Ho saputo della sua richiesta di affido.
Le sembra una follia perché sono cieca, giusto?
Quello è l'ultimo dei suoi problemi. A Lucia serve un ambiente sereno.
Ci sono io e c'è mia madre.
Sua madre vive su una nave e presto ripartirà.
In tal caso, ci sarà Sebastiano. Vuole bene a Lucia.
Quel Sebastiano che ha tentato di ucciderla?
Io sto con Lucia da quando è morta sua madre, la conosco bene.
Eppure non si è accorta che viveva sola da settimane.
Può dire ciò che vuole, ma non sta a lei giudicare.
Purtroppo sì.
Gli assistenti sociali vorranno da me un parere sulla richiesta
e il benessere di Lucia sta a cuore a me quanto a lei.
"Ha bisogno di un ambiente sereno". Non ha capito niente di noi, vero?
Vero?
Brava.
Bacigalupo.
Bacigalupo.
- Dica, dottore. - Che cosa capisci dalla mia voce?
- Che ha l'alito cattivo? - Sbagliato.
Ha trovato la macchina fotografica dal ricettatore,
ha preso il ladro?
- Te l'ha detto Carità? - No, l'ho capito dal tono compiaciuto.
Caso chiuso, tutto senza di te e il tuo amico disperso in mare.
- Non è ancora tornato? - Sarà stato trattenuto da qualche sirena.
Dovevi vedere com'era spaventato.
Questa operazione è l'orgoglio del Commissariato.
È un lavoro fatto di intuizioni, lo devi capire.
- Oh, è tornato capitan Frittus. - Dov'è l'indagato?
Marassi, custodia cautelare.
A te convince questa cosa?
Blanca?
Blanca, dico a te.
Blanca?
- Blanca! - Sì.
No, ho detto che è improbabile che il ladro sia anche l'assassino.
Appunto.
Hai ucciso l'uomo che hai derubato e che fai?
Ti fai trovare con la refurtiva? Sei l'omicida più stupido al mondo.
Intanto scendi dalla mia scrivania.
Sai quanti assassini scemi ci sono?
Per fortuna, sennò eravamo a spasso. Bussano alla porta.
Avanti.
Abbiamo visionato le riprese dello stadio.
- Notti in bianco, Scarabotti? - Sì, ma così ho ricostruito…
Abbiamo ricostruito i movimenti del fotografo.
Bravi, peccato che è inutile. Il caso è chiuso, archiviate tutto.
Pazienza, Scarabotti, cose che capitano.
Aspettate, voglio vedere i video.
Qualcuno mi aiuta?
La partita è in corso, ma Vannucci lascia la postazione.
Eccolo, riappare in un altro corridoio, parla con uno steward.
- Uno steward? - Sì.
Sono risalito al nome dal numero sul gilet.
Si chiama Federico Raponi.
Riusciamo a ricostruire i movimenti di Raponi?
Bravo, eccolo.
Anche qui, anche qui.
Eccolo.
Eccolo, che cosa?
Signori, mi dite che succede?
Raponi incontra un uomo, un tipo robusto, riceve un pacchetto.
Poi va via.
Riappare in un altro corridoio, ma non ha il pacchetto.
Qua le telecamere devono essere guaste, è un angolo cieco.
Rintracciate Raponi, potete andare.
Blanca, io farei un sopralluogo allo stadio. Che dici?
Blanca?
- Blanca. - Come?
Farei un sopralluogo allo stadio. Che ne pensi?
Sì.
Tutto qui?
Liguori, che vuoi? Il bacio d'addio?
In genere, ti attacchi come una cozza.
Ne hai una molto alta attaccata addosso e succede se si va per mare.
Non è proprio una cozza.
- Ciao. - Ciao.
Perché tutta questa segretezza?
- Volete qualcosa? - No.
No.
Che c'entri con Vannucci, l'uomo ucciso allo stadio?
- Perché dovrei entrarci qualcosa? - Rispondi alla domanda.
- Perché vuoi saperlo? - L'hai ucciso tu?
No, non l'ho ucciso io.
- Dammi il polso. - No, basta con i giochetti.
Io voglio sapere perché sospettate di me.
Non te lo posso dire.
Però se sai qualcosa, parla adesso, è la tua unica occasione.
Una cosa la so.
Stella non vorrebbe vedere la sua amica tendermi una trappola.
Liguori riceve palla dal portiere, si avventura in un'azione solitaria.
Un paio di finte, effettua una veronica. Un miracolo del calcio!
Si porta la palla sul sinistro, finta, tira…
Goal! Porta il Genova in vantaggio!
Liguori segna allo scadere! Sì!
Goal! Sì! Vai!
- Avevo capito che non potevi venire. - Avevo una questione da sbrigare.
Bene, andiamo nell'angolo cieco?
- Ti seguo. - Andiamo.
Che carino che eri a esultare, bel goal.
Sì.
Sì, l'ho messa nel sette con un tiro a giro.
Bugiardo.
Ecco, siamo al punto non ripreso dalle telecamere.
Vedi qualcosa di strano?
C'è un'apertura protetta da una rete.
In parte è tagliata, un atto di vandalismo, suppongo.
È la parte dello stadio che confina con il carcere?
Sì.
Se il pacchetto lo avesse preso uno di loro?
Pensi che sia possibile?
All'Antidroga cerchiamo di capire da dove entra la roba in carcere.
Chi immaginava che la lanciano dallo stadio?
- Questi due li conosci? - Massimo Canali.
Ha precedenti per traffico di droga.
È uscito dal gruppo della curva e ne ha fondato uno suo.
Una banda di esaltati.
È interessante, ma avete una rete strappata, una telecamera rotta.
- Nulla che li colleghi all'omicidio. - Il collegamento è Raponi.
Perché parla con loro? Era meglio il vigile del fuoco.
- Io ci ho parlato. - Con il vigile del fuoco?
No, con Federico Raponi.
- È il fidanzato di Stella. - Stella sarebbe?
La mia amica.
Dimmi che non gli hai detto delle indagini.
- No. L'ho incoraggiato a parlare. - Non lavori per i Servizi Sociali!
Non è stato lui, non è l'assassino, l'ha negato.
- Tutti negano, Blanca, tutti! - No, lui era sincero.
C'entra qualcosa, aveva paura.
- Sai qual è il tuo problema? - Il mio capo?
Tu vuoi vedere troppo e ti metti sempre nei casini.
- La cecità è l'ultimo dei tuoi problemi. - Non è l'unico a dirlo.
- Allora è vero. - Stella.
Stella.
- Scusate. - Stella.
- Stella. - Blanca, Federico è scomparso.
Come?
Al lavoro non l'hanno visto e non risponde al telefono.
- Ho paura che sia successo qualcosa. - Stai calma.
- Aspettiamo fino a stasera. - Va bene.
Ok.
Avete appena perso il vostro collegamento, ottimo lavoro.
- Accomodatevi, fuori, dai! - Linneo.
Scusa se non te l'ho detto prima.
È tardi per chiedere scusa, no?
Capiamo che altro collega Federico e Vannucci.
Dove cerchiamo?
- Anche gli hard disk aziendali? - Hard disk, computer, cellulari.
Tutto ciò che lui usava al lavoro.
Il suo ufficio è in fondo a destra.
Ispettore?
Tra le cose di Vannucci potreste trovare qualcosa che mi riguarda.
- Avevamo una relazione. - Perché non l'ha detto prima?
Ho una famiglia.
Anzi, per questo vi chiederei discrezione.
C'è altro che vuole dirmi prima che lo scopriamo noi?
No.
Che aspetti a dire quello che sai?
Di che parli?
Ho capito che tu e la Costa nascondete qualcosa.
Ciavoni, fatti i cazzi tuoi.
- Sospetti di lei? - Per forza.
Una donna divisa fra due uomini offre diversi moventi.
Il cuore ci mette sempre nei casini.
È probabile che Vannucci abbia fotografato il traffico di droga.
Ma dalla postazione dei fotografi non si vede l'angolo cieco.
Lo scopriremo dalle foto.
Intanto, tu tieni a bada il cuore.
Ha parlato quello che va in giro in barca con sua altezza.
Non intendevo quello. Tu sei libera di stare con chi vuoi.
Dicevo per Stella. Non le dire niente delle indagini.
Che cosa dovrei fare? Mentirle?
Per essere uno sbirro, devi essere uno stronzo anche con chi ami.
Ciao.
- È stata colpa mia. - No, non è colpa tua.
L'ho tirato scemo con la cosa del matrimonio
e si è spaventato. Gli uomini si spaventano sempre.
Per me, non è sparito per quello.
Perché dici così?
- Perché? - Perché?
Così, era per dire.
Non ti ha detto niente prima di andare via?
Ti ha lasciato un messaggio?
Non ha lasciato niente quello stronzo!
Meno male che ci sei tu. Gli uomini non li conosci mai.
Le amiche non ti tradiscono. Non mi farai mai qualcosa di brutto.
Dormi qui?
No, vado a casa, così se torna, mi trova.
Perché lui torna.
Povera, era così felice ieri.
- Domani starà ancora peggio. - Perché?
- Non posso dirti niente. - Nemmeno a Stella?
- A lei meno che a tutti. - Sei nei casini, eh?
Oggi non fate che ripetermelo, tu, Bacigalupo, la suora.
- La suora? Perché? - Sì, la suora.
Dice che ho una vita troppo incasinata per l'affido di Lucia.
- Si sbaglia, giusto? - Giusto.
Si sta sistemando tutto.
Ho un lavoro, Sebastiano non vuole più uccidermi.
Ci sei tu.
Sì, ci sono io.
Mi dispiace di non avere convinto papà a rivederti.
- Non preoccuparti. - Credo che gli faccia bene.
A te, a lui.
Magari…
decidi di restare e non partire più.
Solo che lui è testardo.
- Blanca. - Lo so, ci devi pensare.
No.
Devo dirti una cosa.
Che cosa? La carestia?
- È scoppiata la guerra e devi partire? - No.
Riguarda papà.
Lui sa che quando me ne sono andata non era solo per qualcosa,
ma anche per qualcuno.
- Un uomo? - Sì.
La storia è finita.
Ma allora sono partita anche perché avevo perso la testa per un altro.
- Bella stronza. - Già.
- Papà non ci ha mai detto niente. - No, è un papà speciale.
Ecco perché non vuole vederti, non perché è testardo,
perché sta ancora soffrendo.
Rimango qui stanotte?
No, preferisco stare da sola.
Ok.
- Domani vengo alla solita ora. - No, ti chiamo io.
Sebastiano!
- Sì. - Forza, cominciamo con le basi!
Prendete, è vostra.
Ciò che vogliamo ce lo prendiamo da soli.
Ah! Aiuto!
Aiuto!
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