All language subtitles for Goltzius.and.the.Pelican.Company.2012.1080p

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Original subtitles

Avevo una piccola attività commerciale.

La Compagnia del Pellicano.

Incisori, tipografi, uno scrittore, uno o due attori.

Tutti specializzati in parole.

Commerciavamo in parole.

Parole nei libri,

parole sul palcoscenico.

I membri della mia compagnia viaggiavano con mogli e amanti.

C'era mio nipote: Eduard.

E una giovane donna di nome Susannah,

che, una volta, ho conosciuto carnalmente.

Avevo bisogno di denaro per espandermi.

Volevo dedicarmi alle immagini, oltre che alle parole.

Immagini nei libri,

immagini sul palcoscenico.

Tutte le nuove tecnologie visive sono costose,

e tutte le nuove tecnologie visive prima o poi finiscono a letto con la lascivia.

Il mio scopo era sempre stato fare un viaggio in Italia.

Era inverno,

dieci anni fa.

Ci fermammo a Colmar, sul Reno.

Chiesi un'udienza al governatore militare locale:

il margravio.

A sentire lui, un libertario.

Con un pizzico di immaginazione

lo seducemmo e lo convincemmo a disfarsi del suo denaro,

e forse anche della sua dignità.

Non vi allarmate, sono obbligato a cacare pubblicamente alle 06:00,

che la mia digestione lo richieda o no.

Per convincere i miei cortigiani che la cerimonia non sia una farsa,

ho addestrato il mio corpo a rispondere alle mie richieste.

Per un evento precedente risalente a Dio sa quando,

sono obbligato a presentarmi al volgo come uomo comune.

Qualche antenato, bramoso di umiliarsi,

come atto di contrizione per qualche delitto impronunciabile,

benché a mio avviso anche come curioso atto di esibizionismo,

decise che la biblioteca del palazzo fosse il luogo ideale allo scopo.

Forse considerava i libri escrementi?

E' diventata un'usanza. Procedete!

Vostra Altezza,

messere,

principe, Vostra Maestà,

sire, signore?

Signore.

Sto cercando di fondare una nuova tipografia all'Aia, nei Paesi Bassi,

per diffondere il nuovo apprendimento della conoscenza classica e biblica,

il nuovo Umanesimo d'Italia con un'interpretazione protestante.

Quindi, Vostra Altezza, messere, principe, Vostra Maestà, sire, signore,

veniamo a voi come devoti cristiani e convinti umanisti,

affinché ci aiutiate nella nostra impresa.

Quanto vuoi? E cosa ricevo in cambio?

Pensiamo a un libro di Ovidio illustrato,

concentrandoci sulle avventure sensuali di Giove,

che potremmo, a titolo di prova, chiamare "Le infedeltà di Giove",

o anche "Le gelosie di Giunone", sua moglie.

E poi pensiamo di produrre un Antico Testamento illustrato,

con le storie morali conosciute,

ma narrate con una singolare nuova libertà!

In altre parole, libri sporchi.

- Quanto? - 150.000 corone per la stampatrice e 80.000 corone per la manutenzione annuale.

Con le vendite pagheremo le spese e il Tesoro riceve il 40% dei profitti delle vendite.

Mela?

Frutto della conoscenza.

L'ingresso del male nel mondo.

Io non mangio mai le mele, le sbuccio per le mie scimmie.

Tu per quali scimmie sbucci le mele?

Per la mia Compagnia del Pellicano.

La Compagnia del Pellicano.

- Ti sei assunto un compito pericoloso. - Sì. - Sì!

I pellicani...

I pellicani sono uccelli che nutrono i piccoli del loro sangue.

Noi vogliamo divertirvi.

Drammatizzeremo queste storie edificanti

per mostrare le nostre ambizioni e la natura dei nostri interessi.

Sarà una sorta di pubblicità dei nostri impegni.

Concentrati prima sull'Antico Testamento, per dimostrare la nostra fede,

e solo dopo affronta le allegorie classiche per dimostrare la nostra erudizione.

La dichiarazione di fede prima dell'erudizione aprirà a ogni genere di liceità.

Hai 10 anni per confezionare i migliori libri del genere in Europa,

esclusivamente per me.

E...

ci intratterrete per sei notti

e firmeremo un contratto quando lascerete questo palazzo lunedì prossimo.

Se, beninteso,

le aspettative saranno debitamente soddisfatte.

Siamo interessati a sei tabù sessuali.

Sicuramente, in questa epoca, reati criminali,

ma in qualsiasi epoca peccati colposi.

Voglio presentarvi, forse vi sorprenderà, la mia balia.

Donna degna di stima, che ha ben poco da imparare sull'amore.

Tutti i miei servi sono neri, è di moda averne.

Vieni.

I servi neri scompaiono al buio. Lo sapevi?

Scompaiono dopo il tramonto.

Diventano invisibili.

I servi invisibili sono sempre stati desiderabili.

Il nero non si ferma al collo,

perfino l'uccello, la fica e le chiappe sono neri.

Però non bisogna avvicinarsi troppo.

Vero, Ebola? E' vietato.

Non vogliamo che qualcuno si senta ingannato o deluso.

E' il compleanno di Ebola.

Sono passati molti anni da quando la mia bocca sdentata

succhiava dai suoi caldi e nutrienti capezzoli.

Solo per me, perché quando fai una cosa con tutto il cuore,

la fai prima di tutto per te e poi per un altro.

Fai dunque il tuo intrattenimento per quest'altro: la balia del re.

Rendila felice e renderai senz'altro molto felice me,

mastro Goltzius,

incisore...

tipografo...

pornografo?

Scorre sopra un ruscello...

la scorza ruvida del ricordo tuo

l'eros senza radici si arresta in questa terra di soffice oblio...

Ora ti distaccherai, ti rapprenderai

imprecisabile già foglia di illusioni

infinite accese... finte...

Signore della corte, Vostre Eminenze, signore e signori,

la Compagnia del Pellicano dell'Aia nei Paesi Bassi

è lieta di presentarvi

"La scoperta del peccato originale carnale da parte di Adamo ed Eva nel Giardino dell'Eden".

Questo è l'uomo.

Proprietà di Dio.

Il primo peccato e potenziale crimine è il voyeurismo.

Dovete chiedervi che cosa farà ora il pubblico di Colmar,

che cosa state facendo voi, ora.

Il teatro è il luogo legittimo dove ci permettiamo di essere voyeur autorizzati?

Questa è la donna.

Proprietà di Dio e dell'uomo.

Noi siamo riusciti a lasciarci convincere dalla loro credibilità

e spero che sarete convinti anche voi.

La creazione è stata molto più concettuale.

Dio non sarebbe mai stato così volgare.

- Tutto ciò non vi è sembrato bellissimo, rabbino? - No.

E' stata un'esibizione di carnalità abietta degna di un bordello!

La Genesi non è mai così esplicita!

Purtroppo no, altrimenti ci crederemmo con molto più entusiasmo.

Ovviamente racconteremo la storia più vecchia

nella consueta maniera di lunga e venerabile reputazione.

La lenta attesa degli affari amorosi

che cresce fino alla reale dimostrazione:

i capezzoli fremono,

lo scroto si tende,

l'uccello si drizza,

il monte di Venere si gonfia.

Uomo, ti chiamerò...

Adamo.

Adamo è un'antica parola in aramaico che significa molte cose.

Inizio, principio, un ego, un occhio,

uno spazio vuoto pronto a essere inchiostrato.

Così come io ti do un nome, tu ora devi...

Così come Dio dà un nome ad Adamo,

egli ora deve fare lo stesso con tutto il resto

in questo nuovo mondo fresco, pulito e coraggioso.

Scegli con saggezza.

Avevo assunto un drammaturgo inglese: Boethius.

Diceva di conoscere tutti i nuovi autori inglesi.

C'è tanta scelta, tanti tra cui scegliere.

Comincia dal concetto più ampio

e discendi liberamente passando per le categorie della misura.

È quanto io faccio sempre.

- Cielo! - Molto bene.

Il teatro inglese era in pieno boom, all'epoca. Lo è ancora.

Lo pagavo 8 sterline a dramma.

Lo avevo incontrato al teatro di Southwark, stavamo cacando insieme.

Lui non portava visibilmente biancheria.

- Albero! - Vedo che hai afferrato il concetto.

Cominci a comprendere le intenzioni di Dio.

Bravo, Adamo! Bravo!

Ha ficcato il suo uccello rudemente nella brachetta

come fosse una spada nella guaina.

Ora ti lascerò per trascorrere qualche tempo con alcuni valori astratti

ai quali devo ancora dedicarmi.

Non superare te stesso!

Mi piaceva questo drammaturgo.

Mi era piaciuto il suo uccello e come lo maneggiava.

- Che impudenza! Non si può applaudire Dio! - Perché no?

Possano le vostre palme bruciare all'inferno!

Gesù! Applaudiva solo un buon lavoro, da bravo cristiano.

- Io applaudirò con lui. - Anch'io.

La creazione biblica dell'Uomo e della Donna

per i pittori ha sempre... presentato dei problemi.

Nella Genesi ci sono le informazioni per aprire delle possibilità,

ma troppo poche informazioni

su come ampliare quelle possibilità in una forma descrittiva utile.

Io sono il serpente!

Sta a me dare i nomi.

Dagli tu il nome, dopotutto la tua parola è legge, Adamo.

"In principio era il Verbo."

- Chi stai citando? - "Citando"? Dio, naturalmente!

E io, in tutto questo?

Susannah era il pilastro sbilanciato in più di un senso.

Lascia che sia io a dare i nomi.

Come la chiamo questa?

Mela.

Bene, prendi la mela,

può diventare un simbolo dell'albero e quindi della conoscenza.

Usala per ottenere la saggezza.

Come faccio?

Adamo potrebbe provare a morderla, Eva.

"Una mela al giorno leva il medico di torno."

Anche questa è una citazione, non necessariamente di Dio, però.

- Morso? - Avanti, mordi.

Mordi. M-O-R-D-I.

La rappresentazione di questo importante momento è sempre un po' controversa.

Van Eyck ne dipinse una bella versione.

È una questione di aspettative, l'ingresso del peccato nel mondo.

E poiché occorre peccare in questo modo,

altrimenti io e voi non saremmo qui,

a che diamine sta giocando Dio,

proibendo ciò che è assolutamente necessario?

Non ha alcun senso, no?

Dürer realizzò una bella stampa.

Anche se un tantino eroica,

dove si astiene da qualsivoglia giudizio.

Qui i suoi Adamo ed Eva sono in fondo molto... imperturbabili.

Questo modello è diventato quasi una formula.

Ce n'è una versione di Cornelis figlio di Cornelis van Haarlem:

l'uomo ideale, la donna ideale.

L'uomo, un triangolo marrone,

la donna, un ovale bianco.

Fu un'invenzione, un concetto che prese piede.

Bocca, seno, bacio.

Andate piano, avete tempo. Tutta l'eternità, per l'appunto.

Ecco una cosa che richiede un nome.

Come chiameremo ciò che Adamo possiede ed Eva no?

Cazzo.

Ho trovato! Pene.

E una parola per la bocca famelica di lei?

Posso offrirti questa: vagina.

Pene, vagina: l'apparato primordiale.

Farlo così verrà visto con disappunto.

Verrà descritto nei termini di "farlo come i cani".

Ve l'immaginate la Storia che registra

che il primo amore di Adamo ed Eva era accompagnato da...

un abbaio?

Cane. Animale quadrupede che si muove in branco.

Se avete qualche dubbio, ricordate che cane, "dog", è Dio, "God", al contrario.

Forse è vero che solo l'uomo, in tutto il regno animale, fa l'amore da davanti.

L'uomo, si può dire, è la voce fuori dal coro.

Prova un'inversione.

Credimi, le inversioni possono essere divertenti.

Guardale il viso, guardale gli occhi,

senti i suoi capezzoli induriti contro il tuo petto...

Afferrale il corpo per i fianchi, Adamo,

per le pelvi che albergheranno il vostro eventuale bambino.

E adesso hanno tutte le parole,

tutte e 26 per formare un globo.

"In principio era il Verbo."

Il mondo si sta avviando verso innumerevoli milioni e milioni di piccoli Eva e Adamo.

Godete il piacere

che porta al sovrappopolamento e oltre.

Niente male, eh?

Eravamo lì da pochissimo tempo,

abbiamo messo insieme bene questi effetti speciali.

Siamo disturbati dalla vostra commediola, che è blasfema.

Abbiamo quattro capi di imputazione per blasfemia da affrontare.

Uno: un Dio nudo.

Due: un Dio che parla con parole mortali.

Tre: un attore che interpreta sia Dio che Satana.

Quattro: estrema mancanza di rispetto per Adamo ed Eva, i padri dell'umanità.

Accettammo un dibattito.

Il margravio fu meticoloso:

fece costruire un salone da dibattito per questo unico scopo.

Io accettai.

Volevo un contratto.

La nudità è vulnerabilità. Avete reso Dio vulnerabile.

Come può Dio essere vulnerabile?

La nudità è anche orgoglio, molto lontano dalla vergogna dei mortali.

Io devo vendere per vivere, lavorare, trovare lo stipendio per sei impiegati,

mantenere una stampatrice, stare al passo con lo sviluppo, essere in anticipo sui tempi,

trovare nuovi mercati: fare, mantenere e mercato.

Dio non ha creato l'uomo a Sua immagine, è l'uomo che ha creato Dio a sua immagine.

Dandogli di conseguenza il pene e l'ano.

Questa è blasfemia grave!

Arrestate quest'uomo per arroganza insopportabile,

poiché presume di conoscere la natura e l'anatomia di Dio!

Quanta teologia serve per chiedere chi può aver fatto da madre a Eva,

se Dio ha il pene e non il grembo?

Domanda, piuttosto ragionevole, di una moglie gravida a un marito lussurioso.

Una domanda a voi, rabbino.

Adamo ed Eva erano di fatto fratello e sorella?

Se lo erano, non è illegittimo che giacessero insieme?

Metti le storie sacre in mano alle donne e a un pubblico laico

e avrai totale confusione.

Non è esattamente ciò che hanno fatto i calvinisti?

Margravio, marito?

Perché il serpente ha proibito di fare l'amore da dietro se noi non facciamo altro?

Ebbene, con questi critici così zelanti,

stai rischiando la tua fortuna fino al limite.

E dov'è il limite? Non lo so mai.

Cerchiamo il limite insieme. Tu fai Adamo e io faccio Eva.

Adamo è il padrone ed Eva è certamente la sua schiava.

Dammi qualcosa di tuo da indossare per indicare la mia infima posizione nella tua vita.

E possiamo salire su questa barca che è il letto e salpare.

Il mio corsetto.

Un molto limitante... indumento.

Uno schiavo non ha armi per proteggersi.

E io... non avrò armi.

Legami le braccia.

Posso essere senza braccia.

Innocuo come un verme.

Sei una camicia imbottita e... un delinquente.

Molto bene. Obbedisco.

Pensa a me come il verme dei vermi.

Sono solo verme.

Io striscio al di là della più grande possibilità del verme di strisciare.

- Sono senza dubbio il verme. - Allora silenzio!

I vermi sono silenziosi.

Ti ordino di essere un amante silenzioso.

Ora voglio salpare. Sollevami, così posso navigare via!

Mio Dio, dei e dee!

Credo poco in un Dio, ma mi manca, se ha creato questo.

Bestemmia!

Dobbiamo arrivare allo stesso porto nello stesso momento.

Promesso.

Credo di prometterlo.

Ebola? Ebola?

Svelta, una lettera. Una lettera!

"Cara signora..."

"Cara signora,

chi siete?"

"Un miraggio?"

"Così vicina, eppure così lontana."

"Così vicina

che sento il profumo del sapone che scivola fra le vostre cosce

e così lontana

che le mie dita non potranno mai essere lunghe abbastanza per sfiorare i vostri capezzoli."

"Signora, posso avvicinarvi?"

"Volete avvicinarvi voi, imbarazzandomi perché sono avvolto in pellicce invernali?"

"Accettereste l'offerta del mio caldo mantello

avvolto attorno al vostro incantevole, morbido, cremoso corpo rosa?"

"Signora? Potrei venire da voi saltando sui tetti di tutto il mondo."

Ebola! Se ne va!

Ci lascia!

La Compagnia del Pellicano vi presenterà

una drammatizzazione della storia del Libro della Genesi

che descrive gli sforzi di Lot e delle sue figlie

per continuare il retaggio umano

dopo la distruzione di Sodoma e Gomorra.

La seconda proibizione sessuale delle previste sei drammatizzazioni... è l'incesto.

Gli altri tabù sono forse considerati crimini e peccati contro la società,

questo tabù, invece, strilla disapprovazione con progenie deficiente e infertilità.

Mentre infuriavano le fiamme di Sodoma e Gomorra,

Lot e le sue figlie, sudici, sudati e sfiniti,

si rifugiarono in un ostello al di là del fiume di fronte alla conflagrazione.

E va bene, colpiscimi a morte come hai fatto con mia moglie!

Ma Dio voleva Lot per un suo disegno, e non lo annientò.

Io avevo una donna,

mi lavava i piedi.

Dov'è adesso? Dio, perché sei stato così invidioso?

Che cosa sussurrano quelle due?

Avevano un marito?

Avevano un amante?

Dio del Cielo,

siamo giunti a questo

per fare i bambini?

E il piacere è tutto tuo, Dio?

O è del diavolo?

È successo, lui è venuto.

Dobbiamo avere un maschio.

Questa storia di Lot e delle sue figlie

è uno degli argomenti che consente ai pittori

di indulgere legittimamente nella loro lascivia

senza essere moralmente condannati.

Posso sempre dire che sto dipingendo una lezione morale contro l'incesto.

È voyeurismo legalizzato,

come Atteone che spia Diana e gli Anziani che spiano Susannah

e Davide che guarda Betsabea mentre fa il bagno sul tetto del suo palazzo.

Euripedima.

Siamo troppo vecchi per questo.

Abbiamo fatto le nostre figlie tanto tempo fa.

Dobbiamo avere un maschio, un secondo maschio.

E lo ebbero.

Ebbero un maschio.

Due maschi.

Quella notte, le due sorelle concepirono ognuna un maschio.

E i bambini erano sani e integri.

Non v'era segno in loro della maledizione dell'incesto.

La dinastia di Lot era preservata.

E al mondo fu permesso di ricominciare.

La terza è quella buona?

Dio reagì in modo esagerato?

Ricordate, è la seconda volta che Dio sbaglia.

Dio non può sbagliare.

La prima volta fu con Noè,

quando il mondo finì sotto il diluvio per essere liberato dal male.

E ora la perfidia viene distrutta dal fuoco.

Acqua e fuoco.

- Cosa userà adesso per mostrare la Sua ira? - Te, si direbbe.

Non ridete, quest'uomo è pericoloso!

Non potete incriminare quel drammaturgo?

Accusarlo di qualcosa: blasfemia, eresia, turpitudine morale?

- Possiamo. - Di cosa? - Di tutto.

Ma voi avete invitato il dibattito in una corte che ha libertà di parola

e queste accuse in pubblico potrebbero rivoltarsi contro di voi.

La vostra moralità come uomo è... un affare privato tra voi e il vostro Dio, che vi perdoni.

Ma come principe, la vostra moralità è una questione pubblica.

Il vostro caso con William Boethius sulla sua concubina Adaela

sarà paragonato al caso di Davide con la sua concubina Betsabea.

E voi non siete Davide.

Ed è inverosimile che produciate un Salomone

con quella stupida, scervellata idiota che avete sposato, per scusare le vostre azioni.

Trovatemi un'imputazione, o me la troverò da solo.

Lo spettacolo di domani sera avrà luogo sul tetto del palazzo, su nell'aria.

Goltzius?

Non posso interpretare Betsabea domani sera.

- Perché mai? Hai le vertigini? - Troppa esposizione.

Per il tetto o della tua persona?

Lo stai dicendo sul serio?

- Me lo stai dicendo davvero? - Sì. - Tu ami stare di fronte al pubblico.

- Esistono dei limiti. - Sono sicuro che non li hai raggiunti. - No!

È meglio se limito le mie apparizioni. Devo preservarmi un po'.

Il margravio è personalmente interessato a me.

Mi conserverò per lui.

Ho cercato di tenere tutto sotto controllo, ma ci sono cose che ti sfuggono,

sfuggono alla tua giurisdizione, soprattutto gli attori e le attrici.

I vostri occhi, signora,

trattenevano la malinconia del mondo.

Grazie, signore, siete troppo generoso.

Ma non sono sicuro di aver compreso quell'ultimo bacio.

- Una pretesa del nostro amico autore? - Al contrario.

Ho insistito perché lo facesse per ricordargli quali sono i suoi doveri

e dove risiede il mio amore.

- Conto di rivedervi, domani sera. - No.

Il ruolo di Betsabea è sempre interpretato da Susannah.

Richiede una donna matura

e lei lo ha interpretato egregiamente molte volte, prima d'ora.

Sono mine vaganti a bordo della nave.

Per quanto li paghi o li incanti, o li corrompi, o li minacci,

se hanno deciso una cosa,

sei obbligato a seguire la corrente, come un pesce morto.

Goltzius!

Sei qui per divertire me e la mia corte! Maledizione!

Pensavo, sire, che aveste il vostro lenone, il vostro paraninfo...

- Chiedo scusa, signora, la vostra paraninfa! - Non è un titolo ufficiale.

Dovete renderlo tale, "l'assaggiacorpi" reale.

Se vuoi un simile titolo, Ebola, lo avrai.

Soprattutto se convinci quella giovane donna a fare le prove con me.

Puoi offrirle ciò che ritieni adeguato.

Fino a metà del mio regno, pensavo. Ma solo se lo ritieni adeguato.

Anche noi abbiamo una imponente nave in mare e dobbiamo salpare!

Bon voyage, monsieur!

Bon voyage, Goltzius!

Marinaio, avete affondato la vostra nave!

Ebola?

- Come faccio a scoparmi quella donna? - Cosa te lo impedisce?

Il marito.

Il marito?

Il marito non è suo marito. Lui non crede nei mariti.

Lei è la sua amante e quindi è di chiunque.

Uccidilo.

Le tue soluzioni sono troppo concrete.

Tesoro,

la morte è la cosa più semplice.

Non mi scopo mia moglie in pubblico.

- Va bene, allora faccio io Davide e mi scopo tua moglie in pubblico. - Non se ne parla!

Dammi quella cassetta.

Peccato, perché perderemo il finanziamento per costruire la stampatrice che volevi tanto,

che hai progettato, disegnato, dipinto per cinque anni.

Piani e lavoro buttati nello scarico, in mare, alla deriva, annegati, affondati.

Pensi davvero che il principe voglia vedere scopare mia moglie

quando può comprare qualsiasi donna al mondo?

Girala e scuotila.

Cos'ha Susannah? Se vuole più soldi, dobbiamo trovarli.

Non sono i soldi, Susannah ha visto la luce.

È infatuata del margravio.

Dice che è un grande amante, vuole conservarsi per lui

e non vuole perdere l'occasione comparendo nuda in pubblico.

Dice che il margravio è annoiato dalla moglie sciocca

e appena avranno un figlio non scoperà più con lei.

Forse divorzierà.

Susannah pensa al matrimonio? Quella donna è pazza.

Prova a dirglielo.

Allora, come vuoi fare?

- Boethius può essere ricco d'inventiva. - Non voglio farlo, non in pubblico.

- Boethius penserà a qualcosa per cui non apparirai totalmente esposto. - Un'armatura?

Per te o per Portia?

Potrebbe essere eccitante, metallo e carne...

Quadfrey era un maestro della tecnica.

Ho sempre pensato, curiosamente,

che Quadfrey... fosse una donna mascolina in abiti neutri da celibe.

Quando era possibile,

girava nudo quanto la normale decenza permettesse,

quasi come un bambino innocente sta nudo nella culla.

Hai un uccello di una buona misura, bellissimo.

Depilati le chiappe, così ci mostri un culo regale

con un ricco e regale tesoro che pende lì sotto.

Io non lo faccio e neanche Portia.

Sulle dune vicino a Nordwijk eri felice di mostrare a tutto il mondo ciò che avevi.

Esporti era un felice stato di cose per te, all'epoca.

Ero ubriaco e più giovane.

Ubriacati di nuovo.

Davide era ebreo e circonciso.

Fai in modo di tenerlo drizzato e tira indietro il prepuzio.

- Puoi metterti un anello da pene, li ho visti a Bruxelles. - Vaffanculo!

Voglio una stampatrice Elephant ungherese con le tavole sul davanti.

Non so cosa sia esattamente, ma te ne prendo una,

dovessi trascinarla dall'Ungheria con le mie mani.

- E i cursori di piccolo calibro con le cuspidi verso destra. - Santo Dio, Hendrik!

Per quelli devi farci vedere una bella tromba.

E Portia farà meglio a essere una brava sgualdrina.

Cristo Santo,

una stampatrice Elephant ungherese per vederti il birillo.

Tutto questo potrebbe giovare al tuo matrimonio!

Dobbiamo scopare in pubblico.

Scopiamo a malapena in privato, perché dovremmo scopare in pubblico?

Per eccitare il margravio

affinché scucia i soldi per continuare a lavorare per i prossimi 5 anni.

Scopare per soldi? Magari ti eccita. Quanto?

Dicono che l'unica differenza tra una puttana e una moglie

sia che la prima chiede di essere pagata subito.

- E i bambini? Rientrano nell'equazione? - Può darsi.

- Se ne avessimo. - Ma non ne abbiamo.

- Perché? Perché tu non puoi. - Non è dimostrato.

Potrebbe funzionare!

Esporti in pubblico potrebbe farti venire voglia.

Ed Eduard potrebbe guardarmi.

Troia, quel giovane senza talento e lascivo.

- Ha chiesto di me, sai? - Chiede di quasi tutte!

E anche di qualche uomo, ho saputo.

Dammi un figlio ed Eduard scompare dalla mia vista.

- Una sfida? - Voglio un figlio. Voglio un figlio.

- Hai detto che ci sistema per 5 anni? - Sì.

Ci sto, se ci stai anche tu.

Però... voglio una casa all'Aia con gli scuri bianchi e rossi,

un giardino di faggi intrecciati

dieci cespugli di arancio in vaso, un giardino di tulipani rossi,

e una siepe di lavanda lunga sei metri

con un sentiero di conchiglie che porta a un gazebo che dà su un canale silenzioso.

- Con i cigni. - Puttana. - Magnaccia.

Sottoponiamo alla vostra attenzione

il vero racconto biblico di Davide e Betsabea.

Di questo amor che resta qui dentro al senno,

il resto è via con te,

io non ti so più dire ormai che una rabbia o quasi un niente...

Davide e Betsabea sarebbero diventati i genitori del più stimato re dei giudei:

Salomone.

L'uomo più saggio, si sarebbe detto, del mondo civilizzato.

Signora?

Signore?

Conosco vostro marito.

Lo spero, è un fedele soldato nelle vostre imprese.

Un uomo coraggioso.

Mi rende buoni servigi, molto buoni.

Da vero suddito.

Come dovrebbe fare un vero suddito.

Come dovrebbero fare tutti i miei sudditi.

- Voi siete una dei miei sudditi. - Certamente, Vostra Maestà.

Anche voi mi renderete buoni servigi?

- Sono obbligata. - Obbligo?

Vostro marito, è vero, mi serve per obbligo.

Ma io sono convinto, poiché me ne ha dato prova più volte,

che lo faccia anche per amore, affetto,

e sincera fedeltà personale.

È desideroso di darmi piacere, perché sa che se lo dà a me,

lo dà al suo Paese e di conseguenza... a se stesso.

Vedete come ne godiamo tutti?

Il tipo di piacere, Maestà, forse non è lo stesso.

Egli è un soldato che combatte le vostre battaglie.

Anche voi potete essere un soldato che combatte le mie battaglie.

Battaglie, Vostra Maestà?

La battaglia del mio cuore.

Organizzammo l'esibizione del cadavere insanguinato e mutilato del marito di Betsabea,

caduto nella battaglia in cui Davide lo aveva piazzato.

Gli autori dell'Antico Testamento sono decisi a perdonare l'adulterio favorito dall'omicidio?

O era l'omicidio favorito dall'adulterio?

Non parliamo più di vostro marito.

Egli è molto molto lontano. Assente.

All'oscuro del nostro incontro, ignaro che siamo insieme,

inconsapevole della nostra intimità.

Procedete.

Un'ultima cosa.

Se intendete impregnarmi del vostro seme,

sono in questo momento al massimo della ricettività.

Allora, signora, rendete voi stessa e il vostro corpo

ancora più deliziosamente e vulnerabilmente desiderabile.

Il pensiero che il mio seme possa penetrare,

riordinare, attivare e cambiare decisamente

gli intimi, caldi e umidi segreti spazi interni del vostro... delizioso corpo,

mi riempie di un grandissimo desiderio.

Dovreste prepararvi.

Spogliatevi.

Di questo amor che resta qui dentro al senno,

il resto è via con te,

io non ti so più dire ormai che una rabbia o quasi un niente

se non sguardi illividiti dentro al pianto di un colore bianco...

E così ci fu l'esposizione del terzo tabù sessuale:

l'adulterio, crimine contro la proprietà.

La natura se ne frega altamente del concetto di adulterio,

un figlio è un figlio, comunque sia stato concepito.

E la natura ha avuto una mirabile riuscita con l'adulterio,

visto che è accompagnato da picchi di eccitazione

che sono di buon augurio per un esito positivo: un figlio.

Non vedevo il tuo cazzo così dritto e duro da un sacco di tempo.

Anche tu ti sei aperta per l'occasione.

Forse, Portia,

dovremmo trovare il modo di farlo in privato come è stato in pubblico.

Davide non può essere stato così perfido e disonesto con Betsabea.

Dio non lo avrebbe mai lasciato essere così rapace.

Davide è la gloria del giudaismo, grande re dei giudei.

Provo un'intensa avversione per il ruolo del drammaturgo.

Ti dicono continuamente cosa hai sbagliato, come avresti potuto fare meglio,

che non è realistico, che non è andata proprio così.

Loro come lo sanno? C'erano, ai piedi della croce?

Quando hanno fatto entrare il cavallo di Troia?

Quando Eva ha mangiato la mela, Lot si è scopato le figlie,

quando Davide ha visto Betsabea nel bagno,

quando la moglie di Putifarre si è scopata Giuseppe,

quando a Sansone hanno tagliato i capelli?

E qui a Colmar siamo troppi drammaturghi:

accademici della Chiesa, anziani, giudici che conoscono la Bibbia come le loro tasche

e dichiarano che quello che sanno è ciò che dice la Bibbia e quindi è la verità.

Prima, seduzione.

Poi, concezione.

Poi, la morte del figlio.

Salomone non poteva essere stato concepito fuori dal matrimonio.

Quindi il primo figlio bastardo doveva sparire.

- Avete considerato che possa essere stato infanticidio per sua mano? - Vergogna!

Inganno e inganno e inganno!

E inganno verso di lei, e verso suo marito, instancabilmente leale.

Era rimasto lontano perché preferiva la compagnia dei suoi soldati.

Ma come, volete scusare Davide?

Accusate il marito di Betsabea di essere un sodomita per scusare il comportamento di Davide?

- Dio aveva uno scopo. - È sicuro. - Basta, prendetelo e fatelo tacere.

Obiezione! Ci avete invitato qui per la vostra reputazione sulla libertà di parola.

- Ora non vi piace quello che dice e lo mettete a tacere? - Questa è libertà di parola?

Così può dire cose sporche?

E voi, margravio, vi siete divertito.

Vi ho visto sorridere, sudare,

e sollevare il didietro perché vi si drizzava l'uccello.

E nella vostra finestra

vi ho visto succhiare i capezzoli di vostra moglie e metterle le dita nella fica.

- Silenzio! Non potete guardare! - Perché?

Perché non era vostra moglie di cui abusavate, ma le sue due sorelline di 14 anni?

- Basta! Fatelo tacere, fermate la ruota. - Non potete...

Portatelo via! Arrestatelo!

Fuori!

Si può dire che la storia inizi qui.

- Signora? - Ho una cosa per voi.

Sono sicura che appartenga a Herr Goltzius,

mio marito e suo fratello se n'erano appropriati.

Cielo! Goltzius lo cercava, pensava lo avessero rubato.

Sarà felice di riaverlo.

Vedete, ci siamo tutti.

A volte con schiettezza allarmante.

Vedete? Voi siete qui.

Facilmente identificabile dalla pancia.

Sento che potreste...

toccare, abbracciare e respirare una donna con molta cura.

Signora, io recitavo sulla scena.

Mi stupisce,

anche se dite di essere nella nuova attività della stampa,

che siate tutti così bravi sul palcoscenico.

Ci sono parti del corpo che sanno cosa fare senza provare.

Di conseguenza

c'è grande soddisfazione in una bella esibizione naturale,

semplicemente per quello che è.

Vorrei poterlo credere di me stessa.

Sento un disappunto?

La prova della convinzione di un'esecuzione inadeguata?

Non può essere.

Altrimenti, immagino, signora,

che non avreste il bell'aspetto che vedo davanti a me.

Devo anche dire che le tipografie del mondo nordico

sono sempre state associate alla professione di attore.

C'era e c'è una terza ragione: necessità commerciale.

La Compagnia del Pellicano era alle strette, non riuscivamo a far fronte ai nostri debiti.

Esibirsi sul palcoscenico era l'unico modo per potersi esibire sui libri.

Le due cose non sono poi tanto, tanto, tanto...

tanto diverse.

Rospo, tu puoi essere il margravio.

Viscido di carattere,

se non di aspetto.

Lento.

Sei lento?

Anfibio.

Un aspetto abbastanza acquoso.

Un corpo rugoso.

Non lo so. Dovremmo spogliare il margravio e vedere.

Vivi continuamente vicino all'acqua, genitali nascosti, uccello non grande.

Uccello non grande? Dai, fammelo vedere.

Non lo vedo, rospo. Forse sei una femmina?

Il margravio non so, ma non credo che sia una femmina. Gli piace Adaela.

La Principessa e il Rospo.

Attento a non trasformarti in principe, Rospo!

Se tocchi la mia Adaela, finirai con un palo nel cuore.

Ha gracidato!

Ha gracidato!

Vuol dire che qualcuno morirà?

Dov'è Boethius?

L'eretico? In prigione, al suo posto.

- Cosa gli accadrà? - Per il momento, niente.

Più avanti, interrogatori, educazione.

- Tortura? - Per costringerlo a cambiare idea? Ne dubito.

Non disturberemmo i tecnici, costano!

Cos'è la tortura, oggigiorno?

Guardare la figlia più giovane di Lot, l'altra sera,

non poterla toccare, abbracciare, baciare, accarezzarle il corpo,

è stata una tortura.

Signore, l'uso della tortura su Boethius non funzionerebbe.

Rimarresti sorpreso, dico davvero.

Il dolore fisico fa cambiare idea a tutti.

Vi propongo un affare.

Liberate quell'uomo dalla possibilità di essere torturato

e io mi adopererò per liberare voi dalla vostra tortura.

Perché vuoi sostenere un uomo che nega Dio?

Perché è intelligente, divertente,

e mi fa pensare e pensare intensamente.

Sconvolge ogni compiacimento e pregiudizio che è in me e mi piace!

Quell'uomo è prezioso per me. E, se posso dirlo, anche per voi.

Solo come la creatura che mi ha presentato il corpo desiderabile della sua amante.

Ma, signor pornografo, vedi cosa puoi fare.

Ti do un giorno e una notte, poi...

Al tuo scrittore servono le dita per scrivere.

Signora, siete sposata con il margravio d'Alsazia.

Un accoppiamento potente.

E siete incinta. Siete davvero consapevole del tempo che passate qui con me?

Sì.

Perché siete pronta a correre tali rischi?

Vi ho visto come avrei voluto vedere mio marito.

Ed ero... invidiosa di ciò che lui non ha e che voi avete.

Presto darò alla luce un maschio

e la mia libertà, ogni libertà, scomparirà.

Completamente.

Sarò la regina madre.

Una donna condannata...

Sì, così.

...senza uno spazio privato.

Datemi un'ultima notte di libertà con un uomo che può interpretare l'ideale...

che vorrei vedere in mio marito.

Signora, sono sicuro e certo

che vostro figlio sarà allattato al seno da una balia.

Quindi avrò accesso...

io solo avrò accesso a succhiare il vostro seno.

La carità romana.

Un uomo adulto che succhia il latte direttamente dalla fonte.

La storia classica è Cimone e Pero.

Il vecchio Cimone è imprigionato dai suoi nemici politici

e condannato a morire di fame.

Sua figlia, Pero, madre di un neonato,

va a trovarlo in prigione e lo nutre dal suo seno.

Sacrificio supremo?

Amore per il padre che non conosce limiti?

Pretesa paterna che non tollera disobbedienza?

Tardivo e sublimato incesto?

Puro titillamento?

I pittori di successo sostengono il sacrificio,

enfatizzano la devozione,

smascherano l'ipocrisia,

pubblicizzano l'erotismo,

sviliscono la preoccupazione filiale.

Vieni.

Vieni.

Prendimi. Come hai preso Betsabea, re Davide.

- Vai, Quadfrey! - Quadfrey, Cristo Santo!

- Ci hanno scoperto. - Vai! Nuota verso valle! - Ci hai guardato per tutto il tempo?

Sì, non eri così male. Io ho l'uccello più grosso del tuo e lei ha un culo invitante.

- Mi è piaciuto come ti ha messo le redini all'uccello, ma... - Sta' zitto!

Vattene, svelto! C'è una botola, Adaela sarà lì, fatti nascondere da lei.

Cristo, terranno il tuo uccello come trofeo!

- Vai, ti taglieranno la testa se ti prendono! - La testa? Prima perderà l'uccello!

Hai notato che non ci sono bambini neri in questo palazzo?

Dovrebbero esserci, visto l'esercito di servi neri, maschi e femmine.

Mi piacerebbe avere un bambino nero con una di loro.

Non puoi, è vietato. Devi accontentarti di me.

Se la carne nera ti eccita così tanto, perché non... mi fai nera con l'inchiostro?

Vieni.

Quadfrey è morto.

Annegato. Per forza.

Trascinato dalle acque gelide del Reno.

- È inverno, si congelerà. - Cosa diavolo credevi di fare?

- È innamorata, povera bambina. - Innamorata?!

Non ci credo, non può essere innamorata!

È una pedina dinastica, loro non si innamorano!

Potremmo guadagnare una fortuna.

Copie di lusso firmate.

Bambini neri stampati nella tipografia di Amsterdam,

Rotterdam e Parigi.

Niente dolore, niente sudore, niente confusione.

Non c'è modo più veloce di popolare il mondo.

Li piantiamo in terra in Virginia, accanto alle piante di tabacco,

e i bambini neri e il tabacco potrebbero crescere insieme, fianco a fianco.

Un miraggio nell'acqua.

Un grosso pesce bianco squamoso e carnoso

con un cazzo da Nettuno avvolto da un nastro rosso.

E un naso da pesce spada che mi solleticava dentro e in fondo.

Impotente, a tutti gli effetti. Un pesce eunuco.

Non riesce neanche a mettere incinta la moglie!

Non ti preoccupare, il bambino è tuo.

- Chi sono queste donne? - Serve bianche che ballano.

- Non ballano molto bene. - Ma è intenzionale.

- L'innocenza non protetta può venire rovinata. - È possibile.

- Vedete? Cielo, che spreco! - Sì, lo puoi dire.

- Scegli: castrazione o Adaela? - Castrazione, ovviamente.

Ma considerando la quantità di sangue che c'è nel mio cazzo eretto,

probabilmente morirò dissanguato.

Devo portare al margravio qualcosa come prova che sei stato torturato.

- Le dita! - No!

Brutta negra troia grassa di merda!

Il dolore libera i più grandi e peggiori pregiudizi, vero?

Io...

ho una proposta.

Io interpreterò la moglie di Putifarre.

Una reazione davvero tempestiva, chissà perché.

- Susannah interpreterà la moglie di Putifarre. - Dovresti chiederle di farsi da parte.

- Sono certo che non lo farà. - Non lo farò.

- Posso accettare, se avrò io il ruolo di Putifarre. - Ma certo che lo avrete.

Quando Giuseppe, stupido ragazzo, si dimostra riluttante,

la moglie di Putifarre va dal marito, che sarete voi.

Voi mettete Giuseppe in prigione.

Poi io, come moglie di Putifarre,

andrò a letto con mio marito Putifarre, che siete voi.

Facile, semplice.

E voi liberate Boethius.

- È un accordo? - Che impazienza, mio Dio!

- Putifarre poteva fare queste cose? - E deve farlo, fa parte del contratto.

Quindi io, il margravio, che interpreto Putifarre,

vado a letto legittimamente con sua moglie.

No! Non puoi farlo.

- Il margravio sarà mio. - No, Susannah, rifletti. Non succederà mai.

Invece sì!

Invece sì, accidenti!

Susannah? Susannah, no...

Susannah...

- Susannah! - C'è qualcosa di molto più prezioso, qui, di un dito! - Apri!

Signora?

Signora, onorevoli signori, gentiluomini...

Questa sera vi presentiamo, per la vostra educazione morale,

la seduzione di Giuseppe da parte della moglie di Putifarre.

Ci troviamo a Luxor, in Egitto, patria dei Faraoni.

In particolare, siamo invitati in casa di Putifarre, il cancelliere del Faraone,

e siamo stati invitati in maniera innocente, come Giuseppe,

nella camera della moglie di Putifarre.

Come Giuseppe, possiamo immaginarci di fare una visita innocente,

per verificare alcuni piccoli affari pecuniari domestici,

valutare il costo per ridipingere le decorazioni della camera,

l'importazione di nuovi arredi dalla Mesopotamia,

o l'acquisto di un nuovo vaso da notte.

Buona fortuna.

Il prossimo e quarto tabù sessuale: la seduzione dei più giovani.

È un crimine contro l'innocenza e una palese dimostrazione di potere.

Giuseppe!

- Quanto ti pagano? - Non mi pagano.

Sono un prigioniero di guerra giudeo. Sono uno schiavo e non posso usare il denaro.

- Dio provvede. - Davvero? Che cosa provvede?

La luce del sole, il giorno e la notte, l'aria, la terra su cui cammino.

Egli è il Grande Provveditore.

"Sii infedele, sii silenziosa, sii rumorosa, urla, piomba nel silenzio."

"Dormi nuda come un'edonista, o vestita e rasata come una monaca."

"Dormi nuda come un'edonista, vestita e rasata come una monaca."

Ecco, le monache.

Adaela, come monaca rasata, potrebbe essere allettante.

Parliamo dei tuoi abiti.

Indosso la divisa di un servo, il cappello e le scarpe di uno schiavo

e tutte le targhe e le etichette obbligatorie che dimostrano... che sono un Giudeo.

- Indosso la stella di Davide gialla obbligatoria. - Bene, bene.

Sono certa di poter persuadere mio marito

a levarti tutte quelle targhe ed etichette obbligatorie.

Il tema della moglie di Putifarre

è di moda fra i pittori e i loro clienti, adesso in Europa.

È curioso vedere come ogni pittore tratti l'argomento.

Ciò che cambia è il... grado della pretesa sessuale.

Il desiderio della moglie di Putifarre che si legge sul suo viso.

Poi...

Poi la forza della resistenza di Giuseppe.

Quanta repulsione prova Giuseppe?

Non ti senti più fresco così?

- Sì. - E stai molto meglio! Non sembri tanto stupido come con gli abiti di un altro.

Sei molto bello.

Sei davvero un bel giovane.

Mi tolgo la camicia.

- Molto meglio. E quei pantaloni pesanti? - No. - Io dico di sì.

Hai delle belle gambe.

Mi dicono che i giudei si considerano diversi da noialtri

a indicare la loro superiorità.

Che si tagliano e si mutilano per dimostrare di essere giudei.

È una contraddizione, per persone che vogliono essere riconosciute come molto civili.

Dubitano forse che Dio li abbia creati correttamente

e vogliono completare loro stessi il lavoro?

Sono curiosa. Mi fai vedere se è vero?

Me lo mostri?

Ecco!

- Ora sarai di sicuro più comodo, più fresco. - Lo sono.

- Lasciati guardare. - No.

Bene! Bellissimo!

Credo che il marchio di un Giudeo non sia poi così male.

Mi aspettavo una cosa molto malconcia.

Ci sono delle espressioni ambigue.

La questione importante è che io sospetto che il fratello del margravio,

e dunque presumibilmente il margravio stesso,

sia circonciso.

Erano ebrei?

Questa famiglia di fratelli del Sacro Romano Impero?

Avevo e ho questo dubbio.

Puoi voltarti.

Guardami. Guarda il mio corpo.

- Ti piace ciò che vedi? - No. - No?!

No, signora. Perché no?

Molti uomini sarebbero felici di guardare ciò che stai guardando tu.

- Amante imbronciato e non corrisposto. Ma liberamente. - Sprezzante. - "Sprezzante."

Liberamente. Cosa diamine è?

Esiste una cosa che si chiama libertà?

Sono l'uomo più libero di questo regno e non mi sento affatto libero.

Ti do amore e affetto.

Be', diciamo affetto...

Affetto fisico.

Forse amore, chi lo sa?

Ma essendo un uomo di Dio,

sospetto che tu non voglia l'amore di una donna.

Susannah interpretava il suo ruolo o reagiva a ciò che vedeva?

Ricordava le battute scritte da Boethius?

O stava inventandone di sue?

In ogni caso, è stata brava.

- Siete una donna sposata. - È vero.

- E infedele. - Infedele? Che meraviglia!

Io sono un prigioniero di guerra giudeo,

devo essere rispettato come prigioniero di guerra giudeo!

Rispettato?

Mi stupisco sempre quando lo dicono.

Il rispetto non è mai automatico, va guadagnato.

Non credi di doverti guadagnare il rispetto? Avanti, guadagnati il mio rispetto.

Posso aiutarti. Legatelo.

E così la conversazione della seduzione continuò finché la moglie di Putifarre...

O era Susannah?

...non rese impotente il povero ragazzo.

Tuttavia, era abbastanza giovane e lascivo, suo malgrado,

per far funzionare bene il proprio corpo.

Mutilato o no, giudeo o no, le reazioni sono senz'altro familiari.

No, dovete fermarvi, non posso andare con le donne!

Un po' di chiacchiere?

Un matterello?

Una commedia in tre atti, due replicabili,

uno esplosivo?

Arrestatelo! Ha cercato di violentarmi!

Guardatelo, con la faccia e l'uccello rosso!

I suoi abiti nel mio letto e il suo odore sulle mie lenzuola!

Dov'è Adaela? Non era questo il patto, dov'è Adaela?

E tu che diavolo ci fai qui? Eduard doveva fare Giuseppe.

Non è successo.

- Non preoccuparti, Putifarre, non è successo. - Sta' zitta. - Ma è quasi successo.

- Zitta! - Disgraziato! - Stupida troia! Zitta!

Dov'è Adaela?

Be', l'avevamo congegnata per bene.

Com'è ingenuo chi è obnubilato dalla lascivia!

Fuori! Tutti quanti!

Io credevo che Eduard interpretasse Giuseppe.

Come posso essere Putifarre se mio fratello è Giuseppe?

Divento il secondo sostituto di mio fratello!

Vattene! Vattene! Vattene!

Vattene!

Cosa credevi di fare? Il piccolo vagabondo sporcaccione con l'uccello di fuori?

Facevo Giuseppe, santo Dio! Un eroe biblico.

- Per come lo facevi, non era molto eroico. - Ho preservato la sua purezza!

Certo, la sua purezza. Sì, certo.

Con il cazzo dritto come un mulo in calore!

Grazie, fratello! I muli sono ben dotati!

Tuttavia, come hai visto, non abbiamo consumato.

No, avete quasi consumato.

Un altro minuto e la famosa reputazione di purezza di Giuseppe

sarebbe saltata completamente.

- Cosa diavolo volevi fare? - Lo stesso che speravi di fare tu, immagino!

Non capisci?

Se io morissi senza un figlio tu saresti il successore.

Che esibizione per il prossimo margravio d'Alsazia!

E la tua, di esibizione? La moglie di Putifarre si sentiva sola.

- Cosa? Col cavolo! - Voleva compagnia! - Col cavolo!

- Si diceva che Putifarre fosse interessato ai giovinetti. - Cosa?

Il rabbino dice che per questo la moglie cercò di sedurre Giuseppe.

Che razza di sofisma è questo?

Se io sono Putifarre, cosa divento, un fottuto sodomita?

- Me l'ha detto il rabbino. - Oh, già.

Il rabbino cerca scuse per esporre il tuo uccello in pubblico?

Io credo che il rabbino, detto fra noi, fratello,

scusi tutto ciò che l'attrice Susannah è pronta a fare in pubblico.

Mi sembra, mastro Goltzius,

che i tuoi drammi comincino a incrinare il benessere della mia corte.

Vostro fratello si è offerto volontario come esempio di splendida reticenza

e di ripudio del male di cui questa corte è capace.

Sta' zitto, Goltzius.

Ti sospetto di insidiose suppliche a un giovane uomo

niente affatto sicuro della propria sessualità

per costringermi in una posizione di imbarazzo

e fare leva per il tuo contratto.

Stratagemma rischioso, che avrebbe minato la mia credibilità, se riuscito.

Ciò che mi sorprese davvero fu che avevo un improbabile alleato.

Questa corte abbonda di storie sulla sofisticatezza sessuale del ragazzo.

Non posso credere per un minuto che la Legge di Mosè

possa essere così meticolosamente indulgente con una lascivia tanto esibita.

La Legge di Mosè è indulgente con le donne

in modi che, in seguito e da religioni meno sofisticate, non sono sembrati adeguati.

Ci godemmo questo dibattito fra i servi religiosi del margravio.

La libertà di parola che nella mia corte vi permette di parlare così

potrebbe non essere reperita altrove nella cristianità.

Io, come ebreo, devo essere interessato alla cristianità?

Vi sono limiti alla mia liberalità.

Come esempio di quei limiti, verrete messo a tacere.

- Imbavagliatelo! - Protesto! - Benissimo!

Andate con l'eretico, Boethius!

Sire, possiamo procedere con lo spettacolo come previsto?

Ci distacchiamo dalla foga del momento

e passiamo al prossimo spettacolo in vostro onore.

Suggerisco di affrontare la storia di Sansone e Dalila.

Abbiamo un candidato per la parte di Sansone.

È abbastanza irsuto per interpretarlo.

Abbastanza grosso per essere un orco e un gigante.

Un uomo che supera se stesso

per difendere l'attrice che interpreta la moglie di Putifarre.

Vediamo se lui e la sua carne possono difendere Dalila.

Sono venuto, Joachim, da buon cristiano,

a visitare i carcerati in prigione.

La visita ai carcerati è la sesta opera di misericordia.

Joachim, ti chiamerò Giuseppe. Posso chiamarti Giuseppe?

Così sarà più facile identificarci.

Mi sono impegnato a impersonare un Giuseppe disonorato,

quindi perché no?

Metterò da parte il nostro rapporto insegnante-discepolo

a favore della tua magnifica esibizione.

Mi ha molto colpito.

Confesso di non averti mai visto così piacevolmente vulnerabile

quando sedevi davanti a me come allievo,

le gambe incrociate,

attento,

la bocca appena aperta,

le brache tirate...

La vostra dichiarazione, maestro Cleaver, è palese.

Ho sognato!

Ero tentato dal demonio in guisa di angelo,

a dimostrare la mia impenetrabilità al peccato.

Il demonio travestito da angelo mi conduceva in una prigione.

E lì, per mettermi alla prova...

mi picchiava e mi frustava.

Credo di essermi svegliato. Il sogno è rimasto incompleto.

- Riuscirò mai a capirne l'esito? - Be'...

Non è impossibile creare di nuovo il sogno.

E, forse, io potrei fare l'angelo.

Allora devi picchiarmi, sono un peccatore.

Nella speranza, ho portato uno strumento di castigo.

Boethius ha scritto questo finale devastante per il protestante?

O è stato il corso naturale degli eventi che ci ha condotto qui?

Chi scriveva il copione adesso?

Maestro Cleaver desidera identificarsi con Cristo.

Devi essere umiliato in un modo ritenuto molto degradante dalla società.

I tribunali ti manderanno al rogo e ti bruceranno,

dato che ti sei sottoposto a tale umiliazione.

- Ti sottoponi liberamente a tale umiliazione? - Sì.

Sì, come il mio Salvatore, devo essere punito.

Ecco il primo passaggio verso il rogo... frocio.

Nel sogno pensavi che un angelo impersonasse il demonio per salvarti da te stesso.

In realtà era il demonio che impersonava un angelo

per farti umiliare al di là delle tue attuali aspettative.

Non c'è stato sollievo per il Cristo che volevi essere.

Nessuno è venuto a salvare Cristo.

Nessuno. Proprio nessuno.

Perché qualcuno dovrebbe venire a salvare te?

Nessun sollievo per l'uomo... Ma possiamo annegarti.

Ora non brucerai sul rogo per aver permesso la sodomia, ma annegherai.

- Sai nuotare? - No, non so nuotare.

- Non so nuotare. - No?

Allora annegherai.

Frocio!

Miserabile falso Cristo!

Il quinto tabù sessuale: la prostituzione.

Amore in cambio di soldi.

Qui accompagnato dal tradimento.

Dalila.

Dalila è il simbolo del tradimento.

"La donna traditrice".

Vende Sansone

per i profetici 30 denari d'argento.

Che altro avete che possa essere ritenuto attinente a Sansone, rabbino Moab?

- Non posso unirmi a voi. - Io credo che possiate, rabbino Moab.

Non è quello che volevate fare da quattro sere?

Io ti penso come Susannah

e poiché non cedi alle pretese della lascivia di altri uomini,

non rischio di commettere peccati della carne con te con il corpo, ma solo con la mente.

Anche se Dio leggendo la mia mente mi scorticherà senza pietà,

nessun altro lo saprà

e la mia lotta sarà solo con Dio.

Egli lo sa e lo so anch'io.

Rimarrà solo tra noi, nessun altro lo saprà.

Perché questi sussurri? È un vostro testo, rabbino, o è dell'eretico?

Credo che il rabbino cerchi le parole per scusare la propria lascivia con me.

Lasciatelo fare e credo che sarà all'altezza dell'occasione e ci divertiremo tutti.

Cominciamo, come fanno gli amanti abituali.

Vieni qui. Fatti baciare.

- Puzzi! - È il calvinista morto che puzza.

- Hai bisogno di un bagno, togliti l'armatura. - Protesto.

Risparmia la voce, lascia parlare me.

Dio capirà che sei costretto.

Dio non accetterà azioni fatte sotto tortura.

Vengo torturato?

Vengo torturato.

E questo corpo? Cosa ti dà questa grande forza?

- Credo in Dio. - Anch'io. Ma sono una donna debole.

Egli mi rende forse forte perché credo in Lui?

Ho capito! Dio crede in me!

- Tu e il tuo Dio siete soddisfatti? - Sei sempre Susannah e non Dalila.

Queste due donne sono molto distanti.

Ora dimmi, Sansone, qual è la ragione della tua forza?

- L'ho persa con te. - Non è la risposta che voglio.

Dimmi la fonte della tua forza.

Nella storia di Sansone, si diceva che fossero i capelli a dargli la forza.

Tagliandoli, sarebbe diventato debole.

Io non credo a queste favole. Sono simboli, metafore.

La sua forza, come la mia, risiede nella fede in Dio.

Sono stato casto per tutta la vita.

Mi sento... già... senza forze.

Mi sento... debole... e vulnerabile.

- Presto, è vostro! - No! No!

- Non mi accecate! - Non toccategli gli occhi! Non accecatelo!

Tutti gli uomini sono trascinati nell'abisso dalla lascivia!

Ora... i vostri critici sono stati messi a tacere, margravio.

Guardateli: uno imbavagliato, uno morto, uno accecato.

E la vostra reputazione sulla libertà di parola?

- Di fronte all'eresia e al tradimento... non ho scelta. - Certo...

Certo che avete scelta, non siete minacciato!

Perché trasformare questi innocui drammi in perfidi giochi politici?

I giochi della carne sono meschini, superficiali.

Siamo come bambini che giocano con il proprio corpo.

Voi date a questi giochi un significato come se li temeste.

Non credete che le storie della Bibbia siano scritte dagli uomini?

Non è il loro scopo guidare e consigliare con la metafora e non con la verità letterale?

- Chiedo scusa. - La storia di Sansone mostra come gli uomini vengano ingannati dalle donne.

Io sono una delle perfide donne ingannatrici e posso fare una scelta.

Faremo un passaggio al Nuovo Testamento.

Metteremo in scena il dramma di Giovanni Battista e... Salomè.

- No, Adaela. - Decido io. - Illustriamo l'Antico Testamento in stampe e drammi.

- Non violiamo le condizioni della committenza. - Stavolta decido io.

- Rappresentiamo racconti ebraici e non cristiani! - Su, Goltzius, sono tutti ebraici.

Ballerò per voi come ricompensa per l'insulto che ritenete di aver ricevuto.

Io sarò Salomè, voi sarete Erode.

La danza dei sette veli? Danzerete per me?

- Come? - Conoscete la storia.

Danzerò per voi come Salomè fece per Erode.

Seducente,

voluttuosa,

immorale.

Come posso rifiutare? Accetto, sarò Erode!

Amici ecclesiastici e compagni di tolleranza religiosa,

in questo Paese liberato d'Alsazia,

stasera vi presentiamo l'ultimo dei drammi biblici,

tutti racconti di moralità

che hanno afflitto i nostri padri ebrei e cristiani

e hanno fornito esempi per la nostra educazione morale.

Su speciale richiesta, stasera,

presentiamo una storia dell'illuminato Nuovo Testamento

che dà una grande lezione morale degna dell'Antico Testamento:

la storia di Giovanni Battista e della principessa Salomè,

splendida nuora di Erode il Grande, re dei giudei per decreto dei Romani.

Vi presento nientemeno che il margravio d'Alsazia,

che ha graziosamente accettato di interpretare il re Erode,

nel giorno in cui il rispettabile zio del margravio, Riccardo,

è stato nominato Cardinale d'Alsazia,

un onore che sono certo sarà ben accolto e apprezzato da noi tutti.

Via!

E così...

il sesto tabù sessuale.

La necrofilia.

Vedrò l'amore di Salomè per i morti?

- Ancora! Balla di nuovo per me. Ira troppo veloce, ripeti la stessa danza. - No.

Ho promesso di ballare per voi e l'ho fatto.

- Basta. - Ti pago!

- Pagherò bene la Compagnia del Pellicano. - No.

Accorderò alla Compagnia del Pellicano tutto ciò che vuole.

Goltzius avrà la sua stampatrice. Ordinerò mille libri.

No, ho ballato io per voi, non la Compagnia del Pellicano.

Per te, allora. Per te.

Cosa vuoi che ti dia? Stabilisci un prezzo.

- Qualsiasi cosa? - Qualsiasi cosa.

La lussuria vi rende inaffidabile, come rende inaffidabili tutti gli uomini.

- Chiedimi! Chiedimi qualunque cosa! - Molto bene.

Danzerò ancora per voi se liberate il mio amante, Boethius.

- No, mai. È un eretico! - Allora me ne vado.

- Il prezzo della mia danza è la sua libertà. - Ferma. - No.

- Ti darò gioielli, denaro, oro. - No.

C'è solo una cosa che voglio.

Ti darò

la Contea della foresta di Haguenau...

quattro città, tre castelli,

30.000 cittadini,

e un anno di tasse sul sale delle saline.

- No. - Adaela!

Adaela... ti darò metà del mio regno.

Io voglio il mio amante: Boethius. Nient'altro.

- No! - Allora non danzo più.

Voglio il mio amante. Libera Giovanni Battista.

- No, mai! Mai! - Erode! Erode!

Margravio, caro, dalle quello che vuole.

Rispetta il finale della storia.

Ci sono tanti altri uccelli sugli alberi e hai me per sempre.

Lui è Giovanni Battista.

Tutti sappiamo cosa è successo a Giovanni Battista.

Dalle quello che vuole. Il suo uccello e la sua testa non devono rimanere sul suo corpo.

- Fallo. - Molto bene.

Puoi avere ciò che vuoi.

- Fatelo portare qui, voglio che mi veda ballare. - Portatelo!

Ora balla.

Balla.

Ora dovete pagare il prezzo.

Dovete farmi prendere ciò che avete accettato.

No.

No! Non mi lascio intimidire!

Avanti, daglielo.

Dalle la testa inutile e il patetico uccello che tanto desidera.

Datele quello che ha chiesto!

No... No!

Non osate!

E la vostra...

la vostra reputazione per la misericordia, per la clemenza?

Se lo fate, sarete maledetto.

Io vi maledirò e voi morirete di una morte terribile.

Sarete divorato dai vermi!

Dai vermi!

Adaela, il verme verboso,

i vermi rumorosi!

Margravio, la sua inclinazione verso i vermi richiede attenzione.

Se dice che sarete consumato dai vermi,

così sarà.

- Chiudi quella bocca rumorosa, Boethius. - Procedi!

Ti provoca, ti fa fare la figura dello stolto.

Fallo!

Poi è andato tutto a rotoli.

Doveva essere una metafora recitata, è diventata una realtà.

Avevo trasgredito.

Passando al Nuovo Testamento avevo perso di vista il mio obiettivo.

Adaela soffriva tanto da trasformare la sua vita in una mitologia personale,

che la avrebbe resa sempre drammatica

e avrebbe dato alla sua esistenza un centro nero e drammatico.

Forse io sono quello che ha sofferto di più.

Sono il margravio!

Ira il momento per il mio migliore discorso.

Miei signori, forse è la più grande ironia

che il più impenitente e miscredente, William Boethius,

un uomo che ha spesso spiegato qui le sue idee,

abbia interpretato uno dei più famosi credenti e profeti della cristianità, Giovanni Battista,

e che sia stato giustiziato al suo posto.

Vergogna!

Forse possiamo estendere la metafora

e dire che William Boethius è il profeta dell'incredulità futura,

come Giovanni Battista lo è stato di Cristo e della cristianità.

Boethius può essere un'eccezione ora,

ma, in futuro, quelli come lui potrebbero essere la norma,

così come i cristiani credenti sono ora la norma.

50.000 per una nuova stampatrice, 100.000 per un Antico Testamento illustrato.

Firmate. Ci aspettiamo dei risultati.

Il potere del margravio non è così scarso, la sua influenza è notevole.

Può arrivare fino all'Aia, nei Paesi Bassi.

I principi parlano sovente con altri principi.

Avevamo ottenuto ciò che volevamo, fino in fondo.

Io avevo di sicuro ottenuto ciò che volevo.

Ora avevo il tempo e la libertà di fare esattamente ciò che avevo sempre voluto fare:

dipingere.

Non è passato inosservato che portate con voi

un libro di disegni al quale contribuite costantemente.

Sono disposto a darvi 50.000 per averlo.

Potete prendere il denaro.

Ma presto ci vedremo a Roma.

Aspetto quel libro.

Vedete come mi fido di voi?

Incontrai il Cardinal Riccardo a Roma e c'era anche Susannah.

Il viso di Susannah resta con noi,

come altre caratteristiche del suo corpo.

50 copie dell'Antico Testamento illustrato, come richiesto.

Devo consegnarle personalmente e, se soddisfacenti,

passiamo alla seconda parte dell'ordine: un libro illustrato di Ovidio.

Leda e il cigno,

Ganimede e l'aquila, Europa e il toro,

Callisto e Diana, Io, scopata su una nuvola da Giove,

e Danae e la pioggia d'oro.

E, come Erode, soffre di vermi nella pancia

che gli cadono dalla bocca e si contorcono uscendo dall'ano.

Non piangere.

No, sta' tranquillo.

Vedi?

L'umore della corte è totalmente cambiato.

Dicono che l'inverno sia stato bandito e che la corte sia gaia e malsana.

Non vedo l'ora di tornare.

E vi auguro, ovviamente, tutta la lascivia che potete desiderare.

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