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[frinire di grilli]
[rumore del frullatore]
[spegne il frullatore]
[un cane abbaia]
[Marco] Oh! È pronto!
Capito?
[sospira]
[cinguettio di uccelli]
[padre] Vi serve un passaggio? [suono dal cellulare]
No, grazie.
[in sottofondo "Chicki boom boom" di Cosme, Geiger, Naylor, Pierce JR]
[scatto di serratura]
[dalla radio "Chicki boom boom" di Cosme, Geiger, Naylor, Pierce JR]
[Carola] Ma lo sai cosa sono le House dei tiktoker?
- [madre] No. - Ecco, mi sembrava strano.
Vabbè, però mi fido di Lorena.
Ci ha solo dato il contatto, non c'entra niente lei.
[madre, sospirando] Amore, ho capito.
Se non ti fanno gli articoli, non va bene.
Se ti invitano, non ci vai.
[madre] Eh! [risate]
[madre] Scusa, ti fai due giorni in una città che non hai mai visto!
Ti pagano.
No?
Boh, dai.
Ci penso, ok?
[sospira]
[dalla radio "Chicki boom boom" di Cosme, Geiger, Naylor, Pierce JR]
C'è Marco appostato?
[sospira] Sembra di no.
[madre] Mmh.
- Ciao. - [madre] Ciao, amore.
[Luciano] Ragazzi, state attenti
che le scale sono strette e un po' pericolanti.
[Ilo] "Un po'"?
Però qui hanno inciso i migliori:
Assalti Frontali, Colle der Fomento, DSA Commando...
- Ma chi sono? - Vabbè, ma almeno le basi, oh!
- [Ilo] Siamo dei disperati, Luciano. - [Luciano] Si vede.
[in sottofondo "Prison" dei GSC 2912]
Oh, se volete, poi vi presento M3TT dei GSC.
[Vittorio] Daje, come no?
[Luciano] Mettiamoci di qua che siamo più tranquilli.
Oh, mettetevi in posizione, prendete posto, fate come a casa vostra.
Senti... ecco qua.
- Che cos'è, Luciano? - Quello che vi dovevo.
[sospira]
- Grazie. - [Luciano, ridendo] Che "grazie"?
Anzi, scusatemi, eh?
Per me è un periodo un po' complicato. [schiocco di lingua]
Ho la mia ex moglie che mi sta attaccata qui alla giugulare.
Le major, come al solito, ritardano sempre i pagamenti.
Però non dovete preoccuparvi, perché la prossima settimana c'è l'udienza.
Credo che sistemerò tutto quanto.
Ripartiamo di slancio e ancora con più ottimismo e più forza.
[sospirano]
[Luciano] Voi? [tira su con il naso]
Cosa volevate dirmi?
Eh, niente, Luciano, è che...
A dirti la verità, noi non è che siamo molto contenti.
Perché?
[Vittorio] Eh, al di là dei soldi che vabbè...
- Che vi ho dato. - [Ilo] Sì.
- Più o meno. - [Luciano] Ragazzi...
I miei colleghi pagano i rimborsi spese a 180 giorni.
- Sì, ma a parte quello, è che... - Vi hanno fatto un'altra offerta.
[in sottofondo "Prison" dei GSC 2912]
[sospirano]
- Sì, ma non c'entra l'offerta... - Oh, il discorso è chiuso.
Avete cinque anni di esclusiva con me.
- Non si può trovare un modo? - Come no?
Mi pagate la penale.
[in sottofondo "Act out" di Sneaks]
Che penale, scusa? [risate]
La penale che c'è sul contratto che avete firmato.
- Basta con questa faccia, mmh? - Mmh.
[vibrazione del cellulare]
- Chi è? - Jacopo.
Dice di raggiungerli al bar per fare un brindisi di addio alle sue tette.
[risate] Ma non si operava venerdì?
Sì, ma va a Roma già da domani.
Ah, cazzo, io devo andare in vetreria.
- Andre! - Non è per Daniele.
[Nina] Mmh.
- Bugiardo. - [Andrea] Eh, vabbè...
[in sottofondo "Act out" di Sneaks]
[sospira]
[vibrazione del cellulare]
Tu sei matto, comunque.
[vibrazione del cellulare]
[risate]
[vibrazione del cellulare] Te lo passo?
Mmh...
[sospira]
- Oh! Come è andata? - Eh, insomma... Stiamo tornando.
Ma riesci a venire in studio tra mezz'ora?
[Daniele] Ehm... Sì, arrivo.
Ciao.
[rumori del traffico]
[cinguettio di uccelli]
Problemi?
[sospira]
No, devo andare però.
[suono dal cellulare]
- Buona giornata. - Anche a te.
Ah...
- Addio, tette! - [insieme] Addio, tette!
[risate]
- Io bevo solo un goccetto però. - Eh, mi sa che forse è meglio.
Anche perché tra un po' escono quelle delle elementari, giusto?
[risate] Fottiti.
[Sebastiano] Eh...
Raga, io comunque domani non so come ci vado, eh.
- Io torno subito, ok? - [Camilla] Dove vai?
- [Jacopo] Ok. - Dove va? Mi ha preso sul serio?
[Camilla] Aiuto! [risate]
Ehi.
- Ciao. - [Nina] Come va?
- Bene, tu? - [Nina] A posto.
- [Jun] Siediti, se vuoi. - Grazie.
[Nina] Senti... Mi dispiace per il casino di ieri con tua sorella.
Ma no, figurati, anzi.
Dispiace a me.
[Jun] Comunque adesso la marchiamo a vista, quindi tranquilla.
Non ti darà più fastidio.
[musica elettronica]
Ok.
Comunque sto con gli altri, se vuoi studiare con noi.
No, grazie, sto aspettando Zelia che dobbiamo parlare un attimo.
Ok, allora ti lascio al tuo studio.
- [Jun] Grazie. - Ciao, a dopo.
Ciao.
[musica elettronica]
[Daniele] "In caso di risoluzione, l'artista è tenuto a pagare al produttore
una penale non esaustiva del maggior danno di euro 30.000."
- [Ilo] Hai capito, sì? - Minchia.
[Ilo sbuffa]
- Non li può pagare Waso, scusa? - Sì!
Glielo abbiamo chiesto, si è messo a ridere.
[Daniele] Cazzo.
[sospira]
[Vittorio parla in polacco]
Non puoi vendere i Bitcoin, scusa?
[bussano alla porta]
Cazzo, è arrivato Marco, me ne sono scordato.
No, no, non gli aprire, ti prego.
- Rega', accannate tutti e due, basta. - Oh!
[Vittorio parla in polacco]
Secondo te, chi è che mi ha spaccato il naso?
[bussano alla porta]
[in italiano] Oh, aprite questa porta?
- [Ilo] Sì. - Eh.
[parla in polacco]
Oh, scusa, ho fatto tardi.
In realtà il video sta saltando, mi sono scordato di avvertirti.
Ma in che senso?
Nel senso che abbiamo appena scazzato con Luciano.
[Vittorio parla in polacco]
- E ora? - Ora è un momento del cazzo, scusa.
[Ilo] Ti faccio sapere io, ti chiamo, va bene?
[sospira]
Vabbè.
[sospira]
[schiocco di lingua]
[sbuffa]
[scatto di serratura]
[schiocco di lingua]
[sospira]
[parla in polacco]
[in italiano] Rega', ho recuperato 5000 da mia madre.
Coi nostri stiamo a sette.
Se arriviamo a 12, magari accetta.
Ma chi, quel purciaro di merda?
[schiocco di lingua]
[sbuffano]
[cinguettio di uccelli]
Oh, io non ho un cazzo, eh.
Lo so.
Eh, allora che cazzo ti guardi?
Ho un'idea.
[vociare indistinto]
- [Renata] Oh. - [Marco] Ciao.
- Ti pare che non mi rispondi ai messaggi? - Che dici?
[Renata] Dai, per favore.
[sospira] Senti, sabato ho una gara, scusami.
E quindi? Io sabato devo pulire il cesso tuo, che vogliamo fare?
Cazzo, ma mi lasciate in pace?
[in sottofondo "Two call boxes" di Steve Stout]
[Akemi] Ma'.
Mi ridai il telefono che devo chiedere gli appunti a una mia compagna?
[in giapponese] Sì, ma la chiami davanti a me.
[in sottofondo "Two call boxes" di Steve Stout]
[sospira]
[in sottofondo "Two call boxes" di Steve Stout]
[rumore di macchinari]
[sirena]
[in sottofondo "Two call boxes" di Steve Stout]
Oh, oh, oh!
Che cazzo fai?
Scusa, è che oggi sono un po' nervoso.
Se ti scarichi così, poi a Milano ci arrivi morto.
Capito?
- Hai ragione. - Tienitela 'sta cazzimma.
[Andrea] Ciao!
- Ciao, Tiziano! - [Tiziano] Ciao.
[in sottofondo "Two call boxes" di Steve Stout]
[sirena]
[Daniele] Andre'!
[Andrea] Che ci fai qui?
Ti devo chiedere un favore enorme.
Cioè?
[frinire di grilli]
[madre] Marco, non stendere!
- Metti tutto a lavare! - [madre] Sì.
Uh...
Ah, che schifo, cazzo!
'Sta stronza di merda.
[un cane abbaia]
[in sottofondo "Cowgirl" degli Underworld]
[Gerardo] Sono un sacco di soldi.
[Andrea, sospirando] Lo so.
[in sottofondo "Cowgirl" degli Underworld]
Mmh, ok, allora c'è un modo solo.
[Andrea] I carichi?
Mmh.
Che è?
Tu ce l'hai la patente?
- Sì. - Bene.
Allora voi due domenica prendete 'sto cesso di macchina che avete
e andate avanti, così se fermano qualcuno, fermano voi.
[Gerardo] Tu nascondi il tatuaggio e vai in macchina con Andrea.
No, no, no, io te li ho solo presentati, non c'entro niente.
Io conosco te, loro non so chi cazzo sono.
[in sottofondo "Cowgirl" degli Underworld]
- Passiamo prima in albergo? - Se è vicino...
[Marika] Abbastanza.
[commessa] Questo, penso che vada bene questo.
- Sei sicura che lo copre il tatuaggio? - [commessa] Sì, avoja! Tieni, provalo.
- [Daniele] Grazie. - [commessa] Di che?
[in sottofondo "Cowgirl" degli Underworld]
[vociare indistinto]
[in sottofondo "Cowgirl" degli Underworld]
[speaker] Possiamo intanto dire che questa mattina...
[in sottofondo "Cowgirl" degli Underworld]
[risate]
[Nina] Più grandi delle mie.
[risate]
Allora, qui ci sono delle altre stanze.
Appunto, ci sono le ragazze che si stanno preparando per un nuovo trend.
[in sottofondo "Cowgirl" degli Underworld]
- Ciao. - Vieni pure, vieni pure.
Invece qui c'è la postazione gaming, facciamo anche le dirette Twitch.
[capo della House] Qua abbiamo le regine del beauty, Aurora e Rachele.
- Ciao. - Ciao.
[speaker] I ragazzi salgono sui blocchi di partenza.
[fischio]
[applausi]
[in sottofondo "Cowgirl" degli Underworld]
Qua abbiamo Jack che fa i suoi soliti prank.
Oh! Ah!
[in sottofondo "Cowgirl" degli Underworld]
[voce non udibile]
- [capo della House] Ciao! - [Carola] Ciao.
Vieni che ti faccio vedere la palestra, è di qua.
[sirena]
[speaker] Ed è partita! È partita questa prima serie e il record, lo ricordiamo...
[in sottofondo "Cowgirl" degli Underworld]
[voce indistinta dall'altoparlante]
[in sottofondo "Cowgirl" degli Underworld]
[speaker] Favorini seguito da Risorio.
Favorini va a prendersi la vittoria nei 50 stile!
Ragazzi, 22,05 per lui!
Segue Marco Risorio che risale fino al secondo posto, 22,24.
Quindi terzo posto...
[sottovoce] Come cazzo hai fatto?
[speaker] Grande gara, amici del nuoto, grande gara qui al Milano Meeting.
[applausi]
[scatto fotografico]
Scusami, se non mi sono fatto più sentire.
Guarda, hai fatto benissimo.
[risate] Perché?
Finalmente ti sei fatto degli amici e non mi scassi più il cazzo.
Perfetto.
[vociare indistinto]
Ma volete venire a cena da me?
Stasera?
[vibrazione del cellulare]
Ohi! Come è andata?
Sono arrivato secondo e ho fatto il tempo per gli Assoluti.
[padre] Veramente?
- Ti giuro! - [padre] Grande! E quando sono?
- Eh, la settimana prossima a Riccione. - Ah, stavolta ci fai venire oppure...
[risate] [Marco] Boh, vediamo.
Anche perché secondo me farò una figuraccia.
[padre] Ti pareva! [risate]
[notifica dal cellulare]
[sospira]
Marco, scusa un attimo, devo chiamare tuo fratello.
- [padre] Ti richiamo subito. - Va bene.
- [padre] Ciao. - Ciao.
Ohi, Andre, che succede?
No, papà, è che sono qui con gli altri e volevamo andare a cena.
È solo che poi è troppo tardi per l'ultimo treno...
Non è che riusciresti a passare qua a Roma?
Andrea, io stasera ho la cena a Gaeta con i fornitori.
[cinguettio di uccelli] [Andrea] Ah, è vero.
[sospira] Vabbè, dammi un attimo.
[padre] Vediamo di trovare una soluzione.
- Ok? - Grazie, va bene.
- Aspetto. - [padre] Bene.
- Ciao, amore, a dopo. - Ciao.
[applausi]
[sirena]
[fischi]
[in sottofondo "As when the fall leaves trees" degli YOUAREHERE]
[dottore] Questo lo possiamo togliere.
[in sottofondo "As when the fall leaves trees" degli YOUAREHERE]
- Ti fa male? - Un po'.
[dottore] Prova a ruotarla.
[versi di dolore]
- È normale che gli dia così fastidio? - [dottore] Sì.
- Un po' di nuoto... - Non nuoto più.
[dottore] Perché?
Se ti dicono ancora qualcosa, ti difendo io.
[risate] Che difendi tu?
[in sottofondo "As when the fall leaves trees" degli YOUAREHERE]
[in sottofondo "As when the fall leaves trees" degli YOUAREHERE]
[tasti del cellulare]
[in sottofondo "As when the fall leaves trees" degli YOUAREHERE]
[scatto di serratura]
[cigolio]
[tintinnio di chiavi]
[notifica dal cellulare]
[cigolio]
[scatto di serratura]
No...
No, no, no!
Cazzo!
[musica elettronica]
Porco due, oh!
[notifica dal cellulare]
[musica elettronica]
[tasti del cellulare]
[sospira]
[suono dal cellulare]
[bussano alla porta]
Ciao!
Ciao.
Non lo sapevi che stavo qua?
- No. - Almeno ti ricordi chi sono?
Sì, certo, quello che sembra un quattordicenne.
Guarda che ho fatto io il tuo nome a Stardust.
Ah, non lo sapevo.
[capo della House] Dai, ragazzi, venite giù! È pronto!
Vieni giù a mangiare con noi?
Ehm, guarda, in realtà stavo per scrivere l'intervento per domani.
- Non ho tanta fame. - Va bene.
- Comunque ti faccio lasciare qualcosa. - Grazie, non c'è bisogno.
- Va bene, buonanotte. - Ciao.
[vociare indistinto]
- [Marika] Cheers. - Cheers.
Batti.
[musica lounge]
[Marika] Mmh.
Mmh.
- Hai detto a tuo papà della gara? - Certo.
Mmh, e che ha detto?
- Era contento. - [Marika] Ah.
[Marco] Mmh.
Allora digli che mi aspetto delle scuse.
Perché?
Tu diglielo, lo so io.
Vabbè.
[vibrazione del cellulare]
- Mi scusi un secondo? - [Marco] Mmh.
[segnale di linea libera]
Mmh...
Niente, non va 'sta lastra.
[segnale di linea libera]
[sottovoce] Che cazzo...
[rumore della smerigliatrice]
- Oh, che cazzo fai? - Vuoi aprire questa porta o no?
[Daniele] Sì, ma non con quello! Levalo!
- Leva! Pronto? - [Marika] Ehi.
- Come va? - [Daniele] Bene, bene.
Scusami, ma non è che hai lasciato
una copia delle chiavi di casa tua da qualcuno?
No, l'unica copia che avevo l'ho data a te.
Perché?
Ho fatto un casino, sono rimasto chiuso fuori.
Eh, Dani... Come ti aiuto?
Lo so, è che non so come fare.
[Daniele] Domani mattina mi serve la patente per forza.
"Che magari può essere di aiuto
a capire come..."
[vociare indistinto]
[sospira]
"La mia esperienza..." [tasti del PC]
"Che io spero possa ispirarvi
nel modo in cui userete i social
e parlerete di..."
[vociare indistinto]
[tasti del PC]
[tasti del PC]
[in sottofondo "Hope is for the hopeless (Vogued)" dei The Golden Dregs]
[notifica dal cellulare]
[in sottofondo "Hope is for the hopeless (Vogued)" dei The Golden Dregs]
[suono dal cellulare]
[sospira]
[in sottofondo "Hope is for the hopeless (Vogued)" dei The Golden Dregs]
Che cazzo ci sto a fare qua?
[in sottofondo "Hope is for the hopeless (Vogued)" dei The Golden Dregs]
[sospira]
- [Vittorio] Allora? - Dice che domani alle 8 sta qua.
Vuoi?
[Daniele, ridendo] Sono i miei.
Ma... facciamo in tempo?
Mmh, speriamo.
- Alle brutte, guidi senza patente. - Mmh, con due chili di coca in macchina.
Che facciamo, dormi da me?
[in sottofondo "Hope is for the hopeless (Vogued)" dei The Golden Dregs]
No, non ti preoccupare, frate'.
[Vittorio] Dove cazzo vai con tutta questa roba?
- Eh? - Non lo so, ora mi arrangio.
Guarda che non te le faccio più quelle battute del cazzo.
Perché me lo dici?
Perché sei amico mio.
Che c'entra?
Guarda che hai pure lasciato una giacca da me, se ti serve.
Andiamo, dai.
Daje, però tu porti l'acqua.
- Tu porti la cassetta. - Mortacci!
[Marika] Senti, ho avuto un problema.
Ehm, devo prendere l'Intercity Notte e tornare a Latina.
- Che dici? - [Marika] Sì.
Ho il coinquilino chiuso fuori casa con tutti i documenti dentro.
- Ma non può chiamare un fabbro, scusa? - Dice che non si trovano.
[sbuffa] Vabbè.
- Vabbè, tu resta, tranquillo. - Ma no, che ci faccio a Milano da solo?
Allora andiamo, dai.
[insieme] Grazie, Raffa!
- Ciao! - Ciao!
- Ciao! - [Sebastiano] Grazie!
- [Nina] Ma quanto cazzo era buono? - Sì.
- Io sono pienissimo. - Era buonissimo.
[Andrea] Sì. [vociare indistinto]
- [Nina] Rega', vi va, se sentiamo Jacopo? - [Micol] Vai.
- [Sebastiano] Magari sta dormendo. - Facciamo un video, così lo vede domani.
- Ci siete? - Sì.
- Vai. - Eccoci.
- A' bello! - Ciao!
[insieme] Ciao!
- [Nina] Come è andata la cena? - [Micol] Noi ci siamo sfondati!
[risate] [Camilla] Tu minestrina?
[risate] [Micol] Esatto.
- Dai! - Dai.
- Non fate così. - Ciao, mamma.
[vociare indistinto]
[in sottofondo "Bizarre" di Perera Elsewhere]
- Grazie che sei venuta. - Ti lasciavamo qui?
Vabbè, loro sono Sebastiano, Camilla, Nina e...
- Vabbè, Micol la conosci. - Salve.
- Ciao, Micol. - Salve, come va?
[in sottofondo "Bizarre" di Perera Elsewhere]
- Come facciamo che siete cinque? - No, ci stringiamo, non si preoccupi.
Se non è un problema...
- Grazie mille. - [Nina] Grazie!
[in sottofondo "Bizarre" di Perera Elsewhere]
- [Marika] Dai, passami l'altra coperta. - [Marco] Oh, non cambiare discorso!
- Voglio sapere chi è 'sto coinquilino. - No! Non te lo dico!
[Marco] Ma perché? Dai!
Tu prometti di non dire niente?
Prometto.
Daniele Tramet.
In che senso, scusa?
"In che senso"? Nel senso che il padre lo ha cacciato di casa.
Gli sto dando una mano.
Ti perde pure le chiavi di casa?
Guarda che se non era per lui, a ottobre ti facevo fuori dal club.
Immagino.
[Marika] Giuro, mi ha convinta lui.
[vociare indistinto]
[colpo di tosse]
[Carola] Marco.
Che ci fai qui?
[in sottofondo "Bizarre" di Perera Elsewhere]
[tintinnio di chiavi]
[si schiarisce la gola] [madre] Siamo arrivati a Piazza Dante.
[Nina] Mmh...
Grazie, signora. Ciao, ragazzi.
- [Nina] Ciao. - [Micol] Ciao.
- Ciao, Cami. - [Camilla] Ciao.
- Ciao. - E vieni!
- Lo sai che non posso. - Uffa.
Ok.
- Grazie, arrivederci. - [madre] Ciao.
Nina, a questo punto, domani da te alle 9?
Ah, ok.
- Va bene, a domani. - A domani.
- Ciao. - Ciao.
Cosa dovete fare?
Una ricerca.
Chi accompagno?
[rombo di motore] Seba.
Boh, senti, era tutto sbagliato.
Non lo so...
Neanche ci volevo venire, in realtà.
[Marco] Allora hai fatto bene a scappare.
Sì, infatti.
[Marco] Vedendo l'intervista per Vanity...
Non sembra che fai schifo a parlare, anzi.
- L'hai vista? - [Marco] Certo.
Sei stata brava.
Grazie, però è facile parlare di qualcosa che ti è successo.
[Carola] Qui era molto diverso.
Non sono un'attivista.
Il femminismo intersezionale non so bene neanche cosa sia.
Non puoi guardarlo su internet?
[risate] [Carola] Sì, ho pure comprato un libro.
[Carola tira su con il naso]
Però...
c'è gente che queste cose le studia da anni.
Perché devono chiedere a me di parlarne?
Perché non ho una gamba e sono una fregna?
Diglielo.
Ormai sono scappata.
[Marco] Scusa, solo a me fai il culo? Non ho capito.
[risate]
Tu invece come stai?
Così.
[sospira]
[sospira]
[un cane abbaia]
[un cane abbaia]
[in sottofondo "Do not let your spirit wane" dei Gang of Youths]
[un cane abbaia]
[Akemi] Ci ho messo tre giorni a fare i bigliettini con tutta la traduzione.
[in sottofondo "Do not let your spirit wane" dei Gang of Youths]
[in sottofondo "Do not let your spirit wane" dei Gang of Youths]
[sospira]
[Andrea] Ohi.
- Ciao. - Bella, Andre'.
Ci vogliamo prendere un caffè?
[Andrea] No, dai, andiamo a prendere la macchina.
Dobbiamo aspettare le 8.
- Perché? - "Perché"?
Non ho la patente.
- Eh... - Che cazzo dice?
[in sottofondo "Do not let your spirit wane" dei Gang of Youths]
[vibrazione del cellulare]
- No. - Che è?
Sono loro...
Che cazzo dico?
[Marco, con voce roca] Pronto? [risate]
[con voce roca] No, guardi, mi sa che ha sbagliato numero.
Eh, non lo so, ma noi siamo una ditta di impianti sanitari.
Sì, sì, sì, esattamente: cessi, spurghi, fogne...
Nessun problema, arrivederla, arrivederla.
[suono dal telefono] [ridendo] Ma sei un coglione!
[in sottofondo "Do not let your spirit wane" dei Gang of Youths]
[Carola] Che fai?
[in sottofondo "Do not let your spirit wane" dei Gang of Youths]
Io ti giuro che non gli ho detto niente.
Come al solito.
Non ci parliamo più.
[vibrazione del cellulare]
Dai, andiamo che è tardi.
[cigolio] - Daje, ragazzi, andiamo.
[in sottofondo "Caramelito de limon" di Archie Pena]
[Vittorio] Andre!
[sbuffa]
[in sottofondo "Caramelito de limon" di Archie Pena]
[cigolio]
[scatto di serratura]
[rombo di motore]
[in sottofondo "Caramelito de limon" di Archie Pena]
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