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UNA SERIE NETFLIX
28 APRILE 2022 GIORNO LIBERO
- Che c'è? - Cavolo. Mi hai spaventato.
Che vuoi dire? Stavo…
Ero solo di passaggio.
E sono entrato.
Che c'è? È successo qualcosa?
No. Vattene.
Allora beviamo insieme.
Non c'è bisogno di far sapere al mondo che non hai amici.
Noi non siamo amici.
Non sono dell'umore.
Non fare così. Beviamo qualcosa insieme.
Cosa credi che siamo?
Beh, colleghi? Tu sei il capo e io l'impiegato?
Allora lo sai. È quello il limite.
Quindi non oltrepassarlo.
È seccante.
"Seccante"…
Sei troppo dura.
Mi preoccupo per te, ecco tutto.
Fa un freddo cane e sei qui a bere con nient'altro che…
Smetti di infastidirmi e sparisci.
Va bene. Me ne vado.
Me ne vado.
Ero solo preoccupato, tutto qui.
Non c'era bisogno di ferirmi.
Ha bevuto parecchio.
Io…
non voglio…
che arrivi domani.
Credo che l'aldilà sia troppo duro con la gente che si è tolta la vita.
La prima punizione.
Il filo del destino che si spezza.
Sai una cosa?
A meno che non rompano loro stessi quel filo,
rincontreranno quella persona, non importa quante volte rinascano.
Per "spezzare loro stessi il filo"
intendi suicidarsi?
EPISODIO 14: ANEMONE
Vai da qualche parte?
Sono libera.
Che cosa farai?
Vado a trovare un amico.
Ma non hai amici. Non sono morti tutti?
Ce li ho, invece.
Sii sincera con me. Che hai intenzione di fare?
Te l'ho detto, vado a trovare un amico.
KOO RYEON
ENERGIA NEGATIVA
KOO RYEON TEAM MANAGER GR
100% ENERGIA NEGATIVA
Cosa…
Ma dai!
Perché sei così sorpreso? Stavi pensando a me?
No.
Ma…
Perché sei vestito così? Dove vai?
Vado al centro commerciale. È iniziata la nuova stagione.
Vedrai tua madre lì?
Sì.
Ma è successo qualcosa? Cos'è quella faccia?
Ho controllato l'energia negativa della sig.ra Koo
ed era al 100 percento.
Dev'essere il suo giorno libero.
- Come? - I Mietitori ne hanno solo uno all'anno.
Il giorno che sono morti.
È ovvio che fosse di cattivo umore.
Dopotutto, quanti hanno una morte felice?
Non potete, mia signora.
Mia signora.
Mia signora!
Sembri fare una bella vita.
Lo sa, vero?
Se me lo chiedi così all'improvviso,
come faccio a sapere di che parli?
Vedo che la sig.ra Koo è in difficoltà,
ma non credo che mi dirà mai il perché.
Non è facile farsi carico del dolore altrui.
Soprattutto se è una persona a te vicina.
Ryeon lo sa, forse è per questo che non ne vuole parlare.
Si è uccisa, vero?
Sì.
Ha a che fare con il sig. Park?
Tu. Perché eri lì?
Anzi. Perché io ero lì?
Dove?
Nei miei incubi.
Prima ha messo la sig.ra Koo nella Squadra di Scorta,
poi a capo del Team di Gestione Rischi.
Perché l'ha fatto?
Qual è il motivo?
Tu non sei cambiato affatto.
Non sono cambiato affatto?
Signora!
Cos'è Ryeon per te, esattamente?
- Come? - Rispondimi.
All'inizio, era solo fredda.
Sei impazzito?
Perché vuoi tuffarti nel fiume Han?
Non dire niente e fai finta di non essere qui.
Era difficile avvicinarsi a lei.
E ora?
Ora…
Woo-jin!
Signora!
Signora!
Grazie mille.
La ammiro.
Vorrei essere come lei, a volte.
Voglio aiutarla.
Farò del mio meglio.
Ora sei pronto a indagare sul dolore di Ryeon.
Mi auguro sinceramente che riesca a sopportarlo.
CIRCA 400 ANNI FA
Te l'ho detto, non ce n'è bisogno. Puoi andare.
No, mia signora.
Vostro padre mi ha detto di starvi accanto e tenervi d'occhio.
Qualunque cosa ti preoccupi, non succederà.
Sta' tranquilla.
Vi prego. Non ci casco di nuovo.
Mi fiderei più di un cane o di un maiale, che di voi.
- Cosa? - Cosa?
Mi dispiace, mia signora.
Non fa niente.
Non ti ho dato abbastanza motivi per fidarti di me.
È colpa mia.
Mia signora.
Cavolo, mia signora.
Mi sono riappisolata.
Non di nuovo!
Oggi sarai tu la mia preda.
Vuoi morire, per caso?
Mi dispiace, signore!
Mi dispiace, signorino. Mio figlio ha commesso una grave atrocità.
Risparmiateci la vita!
I miserabili come voi non dovrebbero essere qui.
- Vi consegnerò entrambi… - Sei troppo duro.
Metti via la spada.
Sguainare la spada contro di loro quando non sono nemmeno armati.
Non sei migliore di una bestia.
Cos'hai detto?
Mia signora…
Suppongo non abbia molto senso arrestare questi vermi schifosi.
Se vi becco di nuovo, vi stacco la testa.
Grazie, mia signora.
- Salve, signore. - Buongiorno.
- Ciao, mamma! - Fa' attenzione.
- Buongiorno. - Ciao.
- Santo cielo. - Salve.
- Ciao! - Ciao!
- Ehi, ma ciao! - Ciao!
- Ehi! - Salve.
Buongiorno.
- Ehi! - Come stai?
- Buona giornata. - Sì.
Non toccateli.
Sembreranno fiori qualunque,
ma queste sono radici di una pianta molto velenosa.
Può uccidere un cavallo o una mucca.
Davvero?
Mia signora, è più buono finché è caldo.
Prego, buon appetito.
Non so se potrei.
Oggi non ho preso neanche un coniglio.
Santo cielo, non ce n'è più bisogno.
Ci avete già ripagati per la medicina.
- Non serve che continuiate a venire. - Che stai dicendo?
Ho ancora tanto da fare per ripagarvi.
Quando quel serpente mi ha morso durante la caccia, stavo per morire.
Tu mi hai portato qui.
E grazie a te, oggi sono ancora viva e vegeta.
È una cosa che non ha prezzo.
Non finirò mai di ripagarvi.
Ci avete dato più che abbastanza.
Non ci guardate dall'alto in basso
e ci trattate con rispetto, questo basta e avanza.
Temo solo che vi farete del male, mia signora.
Non preoccuparti.
E grazie per il cibo.
Sguainare la spada contro di loro quando non sono nemmeno armati.
Non sei migliore di una bestia.
Cos'è successo?
La mia gamba…
Ti farà male.
Che stai facendo?
- Cosa? - Tu…
Nonno!
State bene, signore?
Se arrivavate più tardi,
non sareste sopravvissuto.
Sappiatelo, è tutto merito di Lady Ryeon.
Ci ha detto lei di salvarvi a qualunque costo.
Ha detto che tutte le vite sono preziose.
Tra qualche giorno vi riprenderete.
Grazie.
Credo sia lei che merita la vostra gratitudine.
Guardate, ho catturato un fagiano!
Ci rivediamo.
Volevo ringraziarti.
Ti ho salvato solo per mantenere la mia parola.
La legge non può esistere senza le persone.
Siamo tutti uguali.
Sì.
Anch'io sono una persona.
Come stai?
Grazie a te, sto meglio. Abbastanza per cacciare.
Ecco perché oggi non c'erano fagiani nel bosco.
Voi due avete intenzione di farci esplodere lo stomaco?
Se avessi avuto quello in mente, avrei catturato un cinghiale.
Sicura che sia sufficiente?
La prossima volta porterò una tigre.
Santo cielo.
Ci servono le tigri sulle montagne per proteggerci.
Che vuoi dire?
Ho sentito che i barbari del nord
hanno attraversato l'Amnok e stanno saccheggiando i villaggi.
Se scoppiasse una guerra,
i plebei come noi sarebbero i primi a morire, no?
Ho sentito anche mio padre parlarne.
Diceva che le richieste esorbitanti dei Tardi Jin
causano disordine a Corte.
Santo cielo.
E abbiamo una difesa nazionale così debole…
È perché questo Paese
dà valore solo alle autorità civili e non all'esercito.
È una vergogna.
Beh, ora dovrei andare.
Mia signora, io sono Jung-gil, il primogenito di Park Won-sik.
Posso avere l'onore di conoscere il tuo nome?
Mi chiamo
Koo Ryeon.
Abbiamo una difesa nazionale così debole…
È perché questo Paese
dà valore solo alle autorità civili e non all'esercito.
Che vuoi dire, sto per sposarmi?
Ma così, all'improvviso…
Hai l'età per sposarti.
Il matrimonio è stato accordato ancor prima che tu nascessi.
Padre!
È un bel ragazzo con grandi doti accademiche,
e non gli manca nulla come marito.
Non voglio sposare un uomo di cui non conosco la faccia o il nome.
Come osi parlare così! Sei una donna!
È colpa della mancanza di amore materno e della mia eccessiva indulgenza?
No, padre.
Allora non avrei dovuto insegnarti a leggere e a scrivere?
È per questo che sei diventata così arrogante?
No.
Allora la colpa è mia per averti lasciato fare come volevi,
vedendo la tua volontà e l'impegno negli studi,
nonostante donna.
Non è così!
Allora cos'è?
Confucio disse:
"Colui che dice ciò che vuole
e ciò che non vuole è una brava persona".
Padre, io vorrei essere una brava persona.
Che stai dicendo?
Che i tuoi ammonimenti non funzioneranno.
Non voglio sposare l'uomo che hai scelto per me.
Santo cielo!
Perché non puoi mai fare come ti dico?
Meglio che vada, padre.
Mia signora!
Non potete, mia signora!
Non posso accettare questo matrimonio.
E cosa pensate di fare, una volta in casa sua?
Devo dirgli che il mio cuore gli appartiene.
Mia signora, se vostro padre lo scopre, sarete nei guai.
Per questo dovresti tenere la bocca chiusa.
Va bene.
Tu aspetta qui e guarda lo spettacolo.
Come?
Posso farlo davvero?
Mi hai sempre detto di voler entrare in una compagnia teatrale.
- Mi sento in colpa… - Va tutto bene.
Aprite la porta.
Aprite la porta!
Che bel colore.
Che stai facendo?
Mi chiedevo come staresti con il rosso intorno agli occhi.
Per favore, toglilo.
Il rosso ti sta molto bene.
Perché mi guardi così?
Ti amo.
Quanto devo aspettare?
La tigre usa tutta la sua energia
anche per cacciare un semplice coniglio.
Che tu stia cacciando un fagiano o un cervo,
non devi mai vacillare.
Ho deciso di partecipare all'esame per diventare un ufficiale militare.
Combatterò per la gente comune, che sarà la prima a soffrire
in caso di difficoltà o guerra.
POSSA L'UNIONE DI QUESTE DUE FAMIGLIE DIVENTARE FONTE DI FELICITÀ
Mia signora!
Accogli la mercante e i suoi ninnoli con la stessa gioia di sempre.
Si dice che vedere significhi volere.
Dunque bisogna diffidare dei desideri materiali.
Quanto sono sciocca a desiderare un ornamento come questo.
Scegli quella che ti piace di più.
Moglie mia.
Questo.
Questo. E anche questo.
Mi piace anche questo.
Potresti sceglierne solo uno?
Allora scegli quello che mi sta meglio.
Tu sei incantevole in tutto.
- Li prenderò tutti. - Aspetta.
Mi piace questo.
È anche il mio preferito.
Che succede?
- Perché ci sono dei soldati qui? - Che succede?
Cosa c'è?
Un comunicato urgente del commissario Lee Chun-ho.
I barbari sono entrati e razziano i villaggi.
Chiede il vostro aiuto.
Non è lontano da qui, vero?
Notizie da Hanyang?
L'ordine è di andare subito ad aiutarlo.
La situazione sembra piuttosto grave.
Il Paese viene prima del proprio benessere.
Non preoccuparti per me, vai.
Signore.
Un momento.
Allora…
vado.
Signora, avete saputo?
Si dice che l'esercito Qing attaccherà.
Nurhaci dei Tardi Jin è morto e Hong Taiji è asceso al trono.
So che ha cambiato il nome del loro Paese in "Qing".
È un uomo pericoloso.
Non dovremmo andarcene anche noi?
Pare che metà della gente qui sia già partita.
Se il Paese sta crollando,
ci sarà davvero un posto sicuro dove andare?
Non sarebbe sicuro essere a Hanyang, dove si trova il Re?
Se tu vuoi andare, puoi farlo.
Come potrei andarmene senza di voi, signora?
Perché no?
Dicevi che te ne saresti andata
se ti fossi innamorata del capo di una compagnia teatrale.
Oh, cielo.
Era una battuta che facevo da giovane.
Volete ancora prendermi in giro?
Come osi fare battute, quando il Paese è in pericolo?
Vado al mercato, signora.
Il riso e l'orzo si trovano raramente, oggigiorno.
Spero che ci sia qualcosa, oggi.
Non pensavo che sarebbe stato così doloroso
mandare mio figlio in battaglia.
Starà bene.
Non preoccupatevi.
Senza di te,
non sarebbe diventato un militare.
Perdonatemi, madre,
ma l'idea non è stata mia.
Se fosse diventato un funzionario,
avrebbe avuto una brillante carriera.
Non sarebbe partito per la guerra.
Ha preso quella decisione perché ama questo Paese più di chiunque altro.
E sono orgogliosa di lui.
Non conoscerai mai il mio dolore, neanche tra un milione di anni,
perché tu non hai figli.
Che c'è? Pensi che mi sbagli?
Madre, scappiamo.
Cosa credete di fare?
Non opponete resistenza!
Sgualdrina impudente!
Madre!
Rintanatevi nei sotterranei.
E tu? Dove andrai?
- Gop-dan non è tornata. - È solo una serva!
Sono cresciuta con lei, è come la mia famiglia per me.
Dovete sbrigarvi.
Va bene.
Gop-dan…
Eccoti, nascosta come un ratto!
Gop-dan!
Mia signora, non sareste dovuta venire.
Andiamo.
Ho paura.
Morirai, se resti qui!
Andiamo.
Mia signora!
È troppo pericoloso.
Devo salvarla.
Tu sta' qui e nasconditi.
Mia signora…
Stai bene?
- Che c'è? - La ferita sembra essersi infettata.
- Mettilo sul cavallo. - E tu?
Io starò bene, mettilo sul cavallo.
Signore. Siete tornato!
- Signore, siete tornato. - Jung-gil!
Jung-gil!
Jung-gil!
Jung-gil, sei qui. Sei tornato.
Per fortuna stai bene, madre.
Sei ferito?
- No, sto bene. - Bene.
Ma…
lei dov'è?
Dov'è Ryeon?
Credo sia stata presa
dai barbari.
Jung-gil.
Jung-gil!
State in guardia!
Non piangere.
Torneremo a casa vive.
Signora, state bene?
E tu?
È tutta colpa mia.
Avrei dovuto uccidermi allora.
Devi vivere.
Potremo tornare a casa, finché saremo vive.
Sì, signora.
Gop-dan.
Forse c'è un modo per tornare a casa.
Hai visto altre donne venire rapite?
Non sono solo una o due.
Si dice siano centinaia, anzi, migliaia di donne.
Sembreranno fiori qualunque,
ma queste sono radici di una pianta molto velenosa.
Può uccidere anche un cavallo o una mucca.
Ma che gli prende?
Il cibo è stato avvelenato.
Andiamo.
In piedi! Presto!
Da quella parte!
Da questa parte.
Venite tutte da questa parte!
Siamo arrivate.
Siamo a Joseon ormai.
Dovete resistere ancora un po'.
Sì.
Andiamo.
Siamo salve!
Siamo arrivate.
Ferme lì.
Siamo cittadine di Joseon!
Tornate indietro.
Potreste essere delle spie inviate dai barbari.
Non posso farvi entrare.
- No. - Cosa?
- Che volete dire? - Sono gli ordini del comandante.
Chiunque attraversi il confine non è più cittadino di Joseon.
- Cosa? - Come…
State dicendo che il Paese in cui siamo tornate,
dopo aver rischiato la morte,
ci sta abbandonando?
Fai un altro passo,
e ti farò a pezzi.
Fatelo pure.
Chi va là?
Se torci un solo capello a queste donne,
ti taglio la gola.
Te ne pentirai.
Sei in ritardo.
Grazie di essere ancora viva.
Scusa il ritardo.
Un altro incubo?
È già passato un anno.
Puoi voltare pagina adesso.
Domani andiamo dal medico e ci facciamo prescrivere qualcosa.
Grazie, signore.
- Santo cielo. - È quella donna.
- È lei. - Oh, cielo.
- Che orrore! - Guardala.
- Santo cielo. - Non credo ai miei occhi.
- In che mondo viviamo? - Che faccia tosta!
Come osano chiamare questo ruscello
"Hoijeolgang?"
Che significa? "Hoijeolgang?"
"Fiume dove si riacquista la propria virtù."
Il governo lo ha designato così.
Dicono che assolve i peccati
di chi si lava qui.
Che peccati abbiamo commesso?
Il peccato di tornare vive
dopo essere state prese dai barbari.
Ci stanno accusando
di prostituirci per tornare vive qui?
Sì.
Non posso crederci.
Se l'avessi saputo, non sarei mai tornata!
Sono solo pettegolezzi.
Col passare del tempo
verranno dimenticati.
Hai saputo la notizia?
Il Gran Signore di Sinpung, Jang Seon-hong,
ha chiesto al Re il permesso di divorziare da sua moglie.
E perché?
È una signora di ritorno,
tornata a casa dopo essere stata catturata dai barbari.
Una donna macchiata dai barbari
non può portare avanti la famiglia e preparare i riti ancestrali.
- Presto cercherò una nuova moglie per te. - Madre!
Il nostro Paese non ha saputo proteggerle.
Hanno subito quest'oltraggio
perché non abbiamo protetto il Paese.
Come puoi incolpare le donne?
Alcune si sono uccise per proteggere la loro virtù.
La virtù di chi?
Non parlare…
mai più di queste cose.
E le voci che girano?
Come pensi di gestirle?
Sai cosa dicono di tua moglie?
Hai sentito della moglie del primo ufficiale?
Non esce molto, ultimamente.
Dicono che aspetta un figlio da un barbaro.
Davvero?
Sì!
Santo cielo.
Quelle tranquille sono le più pericolose.
L'hanno vista andare dal medico qualche giorno fa.
Pare sia andata per abortire.
L'ho sentito anch'io!
Allora dev'essere vero!
Dev'essere così, santo cielo.
Chi te l'ha detto?
Abbiate pietà di me, signore.
Chiudi la bocca.
Signora!
Signora, è urgente!
Che succede?
- Oh, cielo! - No!
Dimmi esattamente dove e chi te l'ha detto.
- Mi dispiace, signore! Abbiate pietà! - Non lo sappiamo!
Ne parlavano tutti, noi ci siamo solo uniti a loro.
Vi prego, abbiate pietà!
Mi dispiace, signore. Mi dispiace!
Non lo faremo mai più!
Lo dicevano tutti, non volevamo…
Fermo! Che significa tutto questo?
- Signora. - Signora!
Per favore, aiutateci!
Aiutateci, vi prego!
Non sappiamo chi abbia messo in giro queste voci!
Sì.
Dove non c'è fumo, non c'è fuoco.
- Potete andare. - Come?
- Madre. - Sicuramente si dirà di peggio.
Lasciali andare.
Cosa pensi di queste voci?
Che stai dicendo, madre?
Potete andare.
Grazie, signora!
Che stai facendo?
Quei tipi di uomini devono essere puniti.
Metti via la spada.
Non mi ha mai risposto male finora.
Dev'esserci un motivo se mio figlio è cambiato così tanto.
Credi che la tua vita
valga più dell'onore di questa famiglia?
Madre.
Devi decidere.
Se morire con onore
o per mano di qualcun altro.
È proprio senza vergogna.
- Santo cielo. - Santo cielo.
Mi dispiace per suo marito.
Come fa a vivere con tale vergogna?
- Santo cielo. - Cavolo.
Che faccia tosta, quella donna, che se ne va in giro a testa alta!
Che sfacciataggine!
Come osate!
Andiamo.
Non m'importa di me, ma non devono insultare voi.
Forza, andiamo.
Come osa venire al mercato? Porterà sfortuna a tutti.
Prendi questo, sgualdrina!
Ma cosa credi di fare?
Oh, no.
Signora. Santo cielo…
Cos'abbiamo fatto di male?
Guardami negli occhi e ripetilo.
Questa sporca signora di ritorno ha dell'orgoglio.
Dovreste accoglierci a braccia aperte.
Invece additate donne che hanno difeso
l'onore degli uomini che non hanno protetto il Paese.
Vergogna!
Sta' zitta!
Signora!
Non hai il diritto di alzare la voce!
- Accidenti! - Tu!
Perché date la colpa a noi?
Signora…
- Cavolo! - Andatevene!
- Dannate signore di ritorno! - Via!
Restate così, mia signora.
Ci penserò io…
a proteggervi.
Gop-dan…
Gop-dan.
Gop-dan!
Gop-dan!
Gop-dan!
Gop-dan!
Ryeon!
Ti prego.
Preferisco morire anch'io.
Sono solo dicerie. Passeranno!
Quelle dicerie
continuano a diffondersi.
Per quanto sia falso,
la gente ne parla tutti i giorni.
Non riesco a dormire.
Non riesco a mangiare.
Non posso fare niente.
Come puoi pensare solo a te stessa?
E io?
Non t'importa di me?
Non farei che ostacolare la tua carriera.
Non voglio realizzare il mio sogno
con il tuo sacrificio.
Non fare mai più niente di così avventato.
Me ne occuperò io, a ogni costo.
Quindi vai a trovarla di notte da allora?
Esatto!
Ha una pelle chiarissima, per essere una nobildonna.
È il paradiso in terra.
Avevo intenzione di smettere dopo un paio di volte, ma…
- Ma? - È proprio una piccola assatanata.
È così ansiosa di avermi
che non mi fa chiudere occhio!
Si è innamorata di te, eh?
Senza dubbio, se scavalca le mura
a insaputa della suocera e del primo ufficiale.
Chi va là?
Signore.
Vi prego, non uccidetemi.
È troppo tardi.
Farò fuori chiunque osi pronunciare tali insulti,
non importa quanti bastardi siano.
Ti hanno insegnato così a brandire la spada?
Ryeon.
Mettila via.
No.
Hai lavorato per proteggere queste persone.
Eppure è proprio dalle bocche di queste persone
che questa diceria continua a diffondersi come la peste.
Ogni giorno germoglia un'altra voce come un'erbaccia che mette radici.
Non ho altra scelta
se non quella di abbatterli.
Continuerò a brandire la spada
finché non rimarrà più nulla.
- Lo sto facendo per te. - No.
Mi sono sporcato le mani del loro sangue per proteggerti.
Avresti dovuto uccidere me con quella spada.
Avresti dovuto ascoltare tua madre.
Smettila.
Non avresti dovuto fermarmi allora.
Smettila, ho detto.
Sarebbe stato meglio…
se non fossi mai tornata.
Basta!
Mi consideri una bestia perché li ho uccisi?
Perché mi guardi così?
Sai per chi l'ho fatto.
Non dire che l'hai fatto per me.
Sarebbe stato meglio
se non fossi mai tornata.
Almeno, così,
il nostro destino sarebbe stato migliore.
Non ho fatto nulla di cui vergognarmi.
Ma come posso vivere, vedendoti perdere te stesso
e sapendo che è solo colpa mia?
Temo sia la fine di ciò che il destino ci riservava
in questa Terra dei vivi.
Mi dispiace.
Sbarazzatevi del corpo,
nessuno deve sapere.
- Sì, signora. - Sì.
Fermatevi.
Fermi!
Non andartene, Ryeon.
Mi dispiace tanto.
Ryeon.
Ryeon!
Non puoi andartene così.
Sottotitoli: Caterina Scarpello
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