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Buongiorno.
Dobbiamo andare.
Stavo sognando noi due.
Eravamo a Rivombrosa.
Felici.
Non c 'era niente da temere.
E cosa facevamo?
Ci sposavamo.
Ci baciavamo.
Quanto ci vorrà?
Più o meno un 'ora di cammino. I boschi sono pieni di francesi, quindi è bene
stare attenti.
Jacopo è in grado di seminare chiunque, ma è meglio arrivare puntuali.
I nostri sogni si avvereranno.
Ho fatto prelevare la carrozza come avete ordinato.
Gli uomini sono pronti? Sì, signore.
Attendono solo il vostro ordine.
Ora scopriremo se hai detto la verità.
Apri.
Martino, mio caro, Jacopo ci sta procurando di lasciar passare.
Abbiamo deciso di lasciare il Piemonte e di raggiungere Venezia.
Come l 'avete avuto?
L 'ho trovata in chiesa questa mattina, al mattutino.
Venezia.
Ci sono gli ortri e se almeno lì Loia non potrà arrivare, se riescono a
il confine.
Il Marchese è molto abile e conosce il territorio come nessun altro.
Sì, ma c 'è anche Agnese.
E non possiamo pretendere che si muova con la stessa agilità di Rannegar.
D 'altra parte cosa ci posso fare?
Avere fede.
Del resto, il fatto che abbiate ricevuto una lettera di vostra sorella.
in condizioni così difficili, è già un segno della benevolenza del Signore.
Darei qualsiasi cosa per aiutarla.
Ma non posso muovermi. Ci sono più soldati qui a Rivombrosa che al forte.
Non farei altro che metterli in pericolo.
Dobbiamo solo sperare che non li catturino.
Una volta passato il confine saranno al sicuro.
Vi ringrazio di cuore, Pategorino. Se doveste avere ancora notizie, vi prego.
sono solo uno strumento nelle mani del Signore.
Ma spero davvero che egli vorrà servirsi ancora di me.
Fatevi coraggio.
Non stare in ansia, andrà tutto bene.
Torneremo a Rivombrosa appena la situazione sarà di nuovo favorevole.
Ti abbraccio con mio affetto immenso. Tu, Agnese.
Signore, ti prego.
E la tua carrozza?
Jacopo è arrivato puntuale.
Aspetta.
È molto strano che Jacopo sia venuto fin qui con la carrozza.
Sarebbe stato meglio dare cavalli.
La carrozza è molto lenta e dà troppo nell 'occhio.
Vorrei capire perché Jacopo non ci ha pensato.
Meglio se vado io.
Tu aspetta qui.
No, io vengo con te.
Agnese, non possiamo rischiare in due.
Se è tutto a posto mi raggiungi immediatamente.
Sta tranquilla, andrà tutto bene.
Jacopo. Bene arrivato.
Marchese Panic.
Vegano.
Sparatemi. Sparatemi.
E dopo?
Dov 'è?
Dov 'è chi?
Non penserete che l 'abbia portata con me.
La contestina in questo momento è al sicuro.
Ma soprattutto lontano da voi, capitano.
Non vi credo.
Sono sicuro che la contestina si trovi molto vicino.
Dov 'è nascosta?
Cercatela.
Cercatela pure.
Io vi aspetterò qui.
Ve lo prometto.
Apprezzo la vostra ironia.
C 'è chi pensa che le parole feriscano più della spada.
Ma non è così.
No, non vi ucciderò.
Mi servite vivo.
Sarete l 'esca che farà cadere la vostra complice nelle mie mani e senza bisogno
di lunghe ricerche.
Agnese verrà a supplicarmi di salvarvi la vita.
Voi siete un illuso, capitano.
Non l 'avrete mai.
Sei tu che non l 'avrai mai più.
Legatelo.
Tu scendi.
Scendi.
Bravo.
Il tuo lavoro è finito, ora vattene.
Non era questo il nostro patto. Hai venduto il tuo padrone, ora sei libero.
pago sempre i miei debiti.
Non crederci, non è vero.
Poche chiacchiere.
Vattene.
Andrea, non è così.
Non credere.
Non credere.
Tutto a un prezzo.
Muoviamoci.
Non avevo capito fino in fondo quello che stava succedendo.
O forse cercavo di nasconderlo anche a me stessa.
Voi non avete nessuna colpa.
Io avrei dovuto fermarlo. Se solo penso al male che avrebbe potuto farvi.
Vostro marito non c 'è più.
Io sto cercando di dimenticare. E dovreste provarci anche voi.
Fulvio non era così.
Lui non era... Non era contento di sé.
Io so cosa significa.
L 'ho già visto accadere a mio padre e non solo.
A chi altro vi riferite?
Qualsiasi cosa accada, Emiliano.
Non giudicate male mia sorella.
Padre, sedetevi.
Sedetevi. La Marchese e i dottori mi hanno tenuto segregato qui come un
carcerato. È per il vostro bene.
Come ti sembro?
Non ho perduto il mio fascino, vero?
Olga invece è convinta che io sia rimbambito.
Basta, tuo padre chiuso in casa è veramente un tormento, guarda.
Oh, bravi, bravi, andate, ci penso io, grazie.
Emilia, Costanza, accomodatevi, prenderemo il tè insieme.
Vittoria?
Emilia, come stai?
Resti con noi?
No, grazie, si è fatto molto tardi.
Grazie per la vostra gentilezza.
Vi accompagno.
Incatenatelo. Spero che questo nuovo alloggio sia di vostro gradimento,
Marchese.
Prima o poi pagherete per i vostri crimini e tutti sapranno la verità sul
massacro dei vostri soldati.
Lasciatemi da solo con lui.
Non siete curiosi di sapere perché non vi ho ucciso subito?
È per potermi gustare lo spettacolo di un uomo che perde l 'amore e la vita
nello stesso preciso istante.
Agnese non sarà mai oltre.
Oh sì, invece.
E lo sarà per amore vostro.
Ma prima o poi amerà me.
Fatevene una ragione. No, vi ucciderò io prima.
E se non sarò io sarà la giustizia.
Un giorno la verità verrà fuori. Forse dimenticate, Marchese, che c 'è una sola
persona che conosce la verità oltre a me.
E quella persona siete voi.
E voi, Marchese, presto sarete cibo per i verbi.
Dammazzo, quanto è vero Dio!
Sono contenta di aver fatto visita a mio padre.
Sembra che si stia riprendendo in fretta, non credi?
Certo.
È una bella terra.
Massimo, tua cugina Emilia invece è sempre così dritta.
Dimmi. Forse perché l 'ha appena morto un marito, non credo. Per quello che
valeva. Ha avuto soltanto la fortuna di liberarsene.
Dovrebbe essere contenta.
Non siamo ipocriti.
Sappiamo benissimo tutti quello che ha fatto quel faradutto.
Vittoria, ascolta.
Fermi!
Fermate i cavalli!
Perché ci fermiamo?
Forza, scendete.
Che cosa succede? Perché ci avete fermato?
Abbiamo l 'ordine di perquisire tutte le carrozze in transito.
Martino. Mi dispiace, signor forte.
Dobbiamo eseguire gli ordini del capitano Loia. Siamo lieti di
Prego, controllate tutto.
Tutto a posto. Potete ripartire.
Grazie. Signora.
Vittorio, c 'è una cosa di cui vorrei parlarvi.
Martino, se si tratta dei francesi, lo so benissimo che stanno cercando Agnese.
È per questo che sono stata gentile.
Sì, no, non si tratta di questo.
Riguarda noi due.
Ti ascolto.
In questi mesi sono successe molte cose, Vittorio.
Io credevo che l 'amore fosse qualcosa di...
E ci fossero valori più importanti.
O mi sbagliavo.
Oppure ci vuole un coraggio che io non ho avuto.
Sono stato con un 'altra donna, Vittoria.
Con Emilia.
E adesso aspetta un bambino.
Mio figlio.
È questo che hai tanto insistito perché lei fosse nostro ospite, vero?
Certo.
Non te ne andava mai?
Volevi averla accanto?
No.
No, non è andata così.
Allora non è successo nulla.
Hai portato nella nostra casa la tua amante.
Tu!
Il nobile Conte Rettori, l 'uomo integerrimo, l 'uomo di principio.
Sì, l 'amore.
L 'amore e i doveri coniugali.
Quanto sono stata stupida.
Mi dispiace.
Mi hai ingannata. Mi hai tradita.
Vuoi lasciarmi?
Vuoi prenderti cura di lei e dimenticarti dei tuoi doveri?
Tu mi hai sposato di fronte a Dio, Martino.
Ascolta, Vittoria. No, ascoltami tu.
Ti sei preso gioco di me, ma non ti permetterò di gettarmi via.
Non mi rimanderai a Torino schernita da tutti.
Tu non mi rovinerai la vita.
Io non ho la contezza ristorica in te che ad...
E tu sei mio marito.
Non pretendo che tu mi ami, anche se l 'hai giurato.
Ma voglio rispetto.
Mi rispetto un bambino, Vittoria.
Ho dei doveri anche per suddilo.
Quel bambino avrebbe dovuto essere mio!
Nostro!
Se un giorno vuoi che io ti perdoni, dai dei soldi a quel piccolo bastardo e
tienilo lontano da questa casa.
Lui e sua madre.
Non puoi chiedermi questo.
Non te la sto chiedendo.
Lo esigo.
Adesso, per favore, voglio...
Io avrò lo sperviero e il signor generale avrà quello che cercava.
State pure comoda, capitano.
Anzi, sedetevi. Sedetevi pure.
Grazie, signor generale.
Vi congratulo con voi.
Avete fatto un lavoro eccellente.
È stato difficile prenderlo?
No, è bastata un 'imboscata. Non ha opposto resistenza.
Addosso aveva solo...
Il resto della rifurtiva non lo troveremo mai più.
Come fate a saperlo?
Aveva intenzione di lasciare il Piemonte e al momento della sua cattura aveva
solo quel sacchetto.
Potrebbe essersi accordato coi complici per far portare la rifurtiva con calma.
È una possibilità.
Purtroppo manca proprio l 'anello a cui Napoleone tiene di più.
Magari lo sparghero l 'avrà venduto in cambio della sciapazzare.
E la contessina Ristori?
Non era con lui.
Ma potrebbe averlo lei.
Solo lui può saperlo.
Conosco questi banditi.
Sono coraggiosi finché vengono protetti dai loro uomini, ma quando sono da soli
il loro coraggio si scioglie come neve al sole.
In realtà sono solo dei vigliacchi. E allora?
Se lo condanniamo a morte, parlerà.
Ma noi non possiamo giustiziarlo senza un processo.
Permettete, signore.
Lo sparviero non è un brigante qualsiasi, è un ribelle.
Siamo ancora in zona di guerra. Possiamo ordinare l 'esecuzione di un ribelle
anche senza processarlo, se ci sono prove sufficienti. E se dovesse parlare?
Sarebbe meglio giustiziarlo in ogni caso.
Al borgo.
Bisogna dare una lezione a quella gente una volta per tutte.
Questo è il decreto della vostra nomina a prepetto di Parigi, capitano.
Voi portatemi quell 'anello e vi guadagnerete la mia firma.
E quando io l 'avrò, vi permetterò anche di dare la vostra lezione al borgo.
Sembra che ci teniate tanto e io vi accontenterò.
E se fosse irrecuperabile?
Andiamo. Non può essersi volatilizzato quell 'anello.
Cercatelo. Usate pure le vostre spiglie.
Io conto su di voi.
Ora potete andare.
Raval, devi fare una cosa per me.
Sempre pronto, capitano.
E cosa volete?
Il capitano Loia mi ha ordinato di consegnarvi questa lettera e di
la risposta.
Mia cara Vittoria, dall
'ultimo nostro incontro non faccio che pensare a te, al profumo della tua pelle
morbida.
Devo vederti.
Vieni da me questa volta.
Non posso attendere oltre.
Contessa Ristori, perdonate, il Capitano Loya mi ha ordinato di attendere la
risposta.
Riferite al Capitano Loya che non possa accontentarla e ditegli anche che può
fare di meglio.
Avanti, Corsini.
Signor Capitano, sono rientrate tutte le pattuglie. La contessa di storia non è
ancora stata trovata.
Domattina andrete al borgo con sei uomini a una scorta.
Farete allettire una ghigliottina sulla piazza.
Una ghigliottina, signore?
È per lo sbarbiero, tenente.
L 'esecuzione avverrà al massimo fra tre giorni.
Capisco, signore.
Credevo tuttavia che ci istruisse un processo.
Non c 'è bisogno di alcun processo.
Il generale Ducreux è d 'accordo.
Eseguite gli ordini senza discutere. Sì, signore.
Allora? Cosa ha risposto la contessa alla mia lettera?
Ha detto che non può accontentarvi.
Ha detto anche che potreste fare di meglio.
Grazie a tutti.
Spero di non avervi disturbata se sono venuto così senza preavviso.
Avete fatto benissimo.
Sapete, sono un po' preoccupata per vostra cugina Emilia.
Mangia pochissimo e poi è diventata così taciturno.
Sta soffrendo molto per il lutto.
Lo so, lo capisco.
Ma voi siete così sicuro che si tratti solo del lutto?
Emilia, c 'è una visita per voi.
Vi lascio qui.
Ha parlato con Vittoria?
Non le avrei detto che... Sì, invece, non ce la facevo più a stare in
Ma perché l 'hai fatto?
Non avresti dovuto.
Io non posso lasciarla, Emilia.
Ho dei doveri verso di lei.
E allora cosa vuoi da me?
Ho deciso di riconoscere mio figlio.
Come mio padre ha fatto con me.
No.
Emilia, ti prego.
Non dovrai preoccuparti di nulla. Il bambino porterà il nome degli stori.
nome gli rovinerebbe la vita.
La sua e la mia. Non lo capisci?
Emilia, ti prego, ascoltami. Martino.
È meglio che tu non faccia niente.
Non ho bisogno di nulla.
Mio figlio non porterà mai un nome che gli ricordi ogni giorno della sua vita
che è un figlio illegittimo.
Aiutatemi, per favore.
Entrate, prete. Sedetevi.
Cosa vi è successo?
Hanno catturato Andrea.
Non è possibile.
Avevamo appuntamento con Jacopo e... Io non so che cosa sia successo. È uscito l
'oio dalla carrozza e io sono riuscita a scappare.
Jacopo ha tradito.
Non ci credo.
Ma è successo, è chiaro.
E ora voi che cosa farete?
Non lo so, ho cercato di raggiungere Rivombrosa, ma... sono soldati
è stato impossibile.
Calmatevi.
Qui sarebbe al sicuro.
Io devo cercare di aiutare Andrea. Reposate, Fiura.
Mangiate qualcosa, riprendete le forze.
Grazie.
E... ci avete aiutato più di una volta.
E noi questo non lo scorteremo mai.
Parigi, non sarai certo tu ad ostacolarmi, Vittoria.
Hai detto che posso fare di meglio.
Forse hai ragione.
Devo vedere mio fratello.
Ci sono un sacco di francesi in giro. È meglio aspettare. Non è possibile.
Portami da lui adesso.
È importante.
Di cosa si tratta?
È meglio non parlare qui.
Andiamo.
Signor Conte.
Cosa c 'è, primo?
L 'OI ha catturato il marchese Van Necker.
E Agnese? Per il momento è al sicuro, dai Balbiano. L 'hai vista? No, signor
Conte, il borgo è pieno di francesi. Non volevo rischiare di condurli da lei e
di metterla in pericolo.
E anche voi, se mi permettete... Lo so, lo so, maledizione.
Ma non può certo essere al sicuro lì.
C 'è chi l 'ha ancora ricercato.
Sicuramente i francesi faranno delle prequedizioni. Le hanno già fatte,
Conte, prima che arrivasse la contestina.
Ma la situazione... Fai modo di farle un vero messaggio.
Deve allontanarsi dal borgo il più presto possibile, è troppo pericoloso.
pensare a qualcosa.
Ma via dal borgo!
Su, vai!
Non fate
sciocchezze.
Se qualche contadino si avvicina per chiedervi che cosa sta succedendo,
di badare i fatti suoi, ma non toccate nessuno.
Sì, signore.
Soldato, la ghigliottina.
Grazie.
Dorina, lasciate le torce accese questa notte fuori dal castello.
La contessina potrebbe cercare di venire a casa.
Dovremmo essere pronti ad accoglierla. Avete ragione.
Con tutti questi soldati in giro, potrà muoversi solo di notte.
Buonasera, Contessini.
Cesare.
Non è stato facile arrivare fin qui da terzere vitti.
Ettore ti ha spiegato la situazione?
Sì, l 'ho parlato anche con gli altri.
E cosa dicono?
C 'è un modo per salvare Andrea?
Frate Quirino dice che tra qualche... Sì, ho visto là fuori.
Maledetti.
La situazione è estremamente difficile.
Il capitano Loya ha riempito le strade di posti di blocco.
Sì, è così.
Ci deve essere un modo per salvare il Marchese. Non possiamo lasciarlo né nei
mani dei francesi. Ma credi che non lo sappia?
Darei la mia vita per lui.
Ma ammesso che riuscissimo ad entrare al forte.
Come la raggiungiamo la cella? Come ne usciamo?
Dobbiamo provarci. E per il suicidio!
Bisogna essere prudenti.
Ho imparato a mie spese.
Ed è stato proprio lui ad insegnarmelo.
Credi che sarebbe d 'accordo rischiare la vita di 10 -15 uomini per provare a
salvare la tua?
Senza avere possibilità di riuscirci.
C 'è vera ragione.
Attaccare il forte sarebbe un suicidio.
Sembri del centro.
Non girarti.
Volevi di più, no?
Te l 'ho tutto.
Non mi faccio fidarmi ancora di te.
La mattina ho catturato lo sbarfiero. Ho la mia promozione in tasca.
Non ho alcun motivo per ingannarti.
L 'anello.
Non mi serve più a niente. Lo sbarfiero verrà giustiziato.
Grazie a
tutti.
Sì, sì.
Diciamo, cosa hai mangiato oggi?
Non è buono, no?
No, no, no.
Tu sei pazzo.
Sì, non mi sembra che sia messo molto meglio.
Volevi aprire i lucchetti con un chiodo?
Poi hai sempre le situazioni più difficili.
Abbiamo le chiavi.
Come stai? Non ho mai creduto che fossi venduto.
Adesso cosa intendi di fare?
Vieni via con me o hai deciso di strutturarmi perché ti ho tradito?
Piano. Come hai fatto ad entrare?
Beh, gli ho fatto il macellone.
Gli ho terrorizzati.
Dai, andiamo.
Quanti sono?
Sono... Uno l 'ho tramortito qui, due li ho tramortiti giù, ma ce ne sono dieci
molto pericolosi. Poi? E gli altri dormono.
Ma il problema è come facciamo uscire da qui adesso?
Va bene, prendiamo questo.
Dai.
Non ti credevo capace di un gesto così, sai?
D 'ora in poi cambieranno molte cose tra di noi.
Ho paura.
Ho paura che tu mi sfugga e che tu mi rifiuti come tutte le altre volte.
È vero il successo.
Ma ti rispingevo perché cercavo di rifiutare quello che mi stava accadendo.
Io mi stavo innamorando di te.
Io ti amo.
E Agnese?
Hai preso anche lei?
Non era con lui, ma la prenderemo.
E per allora io sarò già partito per Parigi.
E tu con me.
Sono stufo di perdere tempo con quella ragazzina.
Io ho bisogno di una donna.
Ho bisogno di te.
Io non ho sposato Lorenzo.
E ti offrendo la vita che hai sempre sognato.
Non una casa di campagna e un matrimonio senza amore, ma Parigi.
Noi due.
Non lasciarmi partire senza di te.
Non è così semplice.
Per te è semplice.
Tu non sei una donna che si fa spaventare dalle convenzioni, tu sei
Andremo lontano.
Insieme.
Vieni via con me.
Prepara la tua roba e vieni al forte domattina.
La Francia sarà tua, io sarò tuo.
Grazie.
Prendete questi cani. I muscili fanno anche sparare.
Sergente!
Vattene con io.
Vattene. Se gli sparate vi spedisco davanti alla corte marziale. È un uomo
ferito.
Non rendere tutto vano.
Vattene.
Zitto. Vattene. Andrà tutto bene.
Portateli via.
Marchese Fanneker, avreste fatto meglio a fuggire. Jacopo. Tra meno di due
giorni sarete ghigliottinato, lo sapevate, no?
Jacopo. Jacopo.
Ah, avete ragione.
Ho dimenticato di chiedere.
Portateli in cielo.
occupatevi di lui portatelo via capitano
quello che avete commesso prima quell 'uomo è stato assassinato quello che ho
commesso tenente è solo il mio dovere quell 'uomo stava fuggendo con il
prigioniero per colpa della vostra incapacità in mia assenza la
del forte è vostra ma erano già stati fermati voi tenente avete preso la
abitudine di contestare il vostro capitano
Stato è consegnato fino al nuovo ordine.
Grazie a tutti.
ah ah ah ah ah ah ah ah
Agnese, che ci fai qui?
È pericoloso.
Sto pregando, chiedo aiuto a Dio.
Hai le mani gelate.
Da quanto tempo sei qui?
Non sapevo dove andare.
Io non so cosa fare.
C 'è Dario che dice che non ti può fare nulla. Non dobbiamo mai disperare.
Io ho paura, frate Quirino.
È giusto che tu abbia paura.
Anche Gesù ha provato paura sul Monte degli Olivi.
Sapeva ciò a cui andava incontro.
Lui però non è scappato. E neanche tu stai scappando.
Sì, invece sto scappando.
Posso confidarmi con voi?
Dimmi, figliola.
No, io vorrei me.
Io sono sicura che se mi consegnassi a lui lascerebbe Andrea libero.
Chiedi troppo a te stessa.
Senza Andrea la mia vita non ha alcun senso.
Vittoria.
Hai dormito vestito?
Devi essere sconvolto. Un uomo come te non dovrebbe mai dormire vestito.
È una cosa che non si fa.
Sono sconvolto. Ha ragione.
E perché?
Dunque vediamo. Ti manca così tanto Emilia?
La desideri così tanto?
Vittoria, ti prego.
Hai ragione o no?
Tu non sai che cos 'è la passione.
Forse sei preoccupato per tua sorella.
O anzi, meglio.
Ti senti in colpa per avermi tradita?
Sì, è da te. È così.
Stai per avere un figlio. Tua sorella potrebbe essere ghigliottinata e tu che
cosa fai?
Tu non fai niente, il tuo mondo si sta sgretolando e tu non sai fare altro che
sentirti in colpa, vero Martino? Cosa vuoi da me Vittoria?
Dirti che ti lascio.
Che cosa?
Martino tieniti quella educanda senza spina dorsale, a me non importa niente
te, né di lei.
Vittoria, Vittoria, so che sei fuori di te.
Povero Martino, mi rendo conto che avrei potuto mentirti per il resto della
nostra vita insieme.
Invece non sono così meschina, sai?
Ti ho detto che parto. Sì, parto.
Parto con il mio amante.
Il tuo amante?
Il capitano Lorenzo Loya.
Non è possibile.
Invece sì, è il tuo odiatissimo nemico.
Soltanto che a differenza di te è un uomo.
Ed è l 'amore per me. L 'amore vero.
Ma certo avrei dovuto capirlo E da quanto?
Oh, da molto tempo Da più di quanto tu possa immaginare Era
così eccitante svegliarmi al forte mentre tu facevi l 'eroe in carcere
Pensi di ferirmi, vero?
Non hai capito niente di me, Vittoria
Io anche mai amata e questo non è mai stato un segreto.
Del tuo tradimento non mi importa molto.
Quello che mi fa veramente male è l 'aver rinunciato all 'amore della mia
per poi sposarmi a una come te.
E invece sono quelli come me che si rimpiangono.
Quelle come Emilia non interessano a nessuno.
Si è fatta mettere incinta dal primo romantico amore della sua vita.
Ma guarda, è soltanto una squadrina.
Mi chiedevo se saresti mai stato capace di mostrarmi almeno una volta le tue
emozioni.
Mi compiace.
Addio, Vittoria.
È qui.
Hai fatto come ti ho detto?
Sì, signore. Hanno scaricato.
All 'entrata.
Prego, signora.
Capitano. Prego, entrate.
Ho risposto al vostro invito.
Non credete che sia più opportuno un colloquio privato?
Al contrario, confesso.
Aprite. Scott.
Capitano, perché ordina? Stavalla.
Stavalla.
Lasciatemi. Lasciatemi perquisire. Lasciatemi.
Finalmente. Fuori.
Anche tu stavano.
Veramente hai pensato che ti avrei tenuta con me?
Tu?
Quando posso avere una donna comunese?
Diamanti come te e migliori di te nel pieno il mondo.
E nessuno è così petulante e sciocco e insopportabile.
Lorenzo. Sei una stupida.
Ho avuto quello che volevo.
Ora non mi serve più a nulla.
Vattene.
Mi hai fatto già sprecare abbastanza del mio tempo.
Vattene. Non voglio più vederti.
Abbi almeno un briciolo di dignità e non costringermi a farti cacciare dai miei
soldati.
Vattene. Togliti da in piedi.
E allora, generale, mi darai quello che voglio.
Permesso?
Buongiorno. Buongiorno, Emilia.
Volete venire a fare una passeggiata con me in giardino? Vi ringrazio, ma sto
scrivendo una lettera. Allora, vi lascio.
Aspettate.
Ho deciso di andarmene. Non vi trovate bene qui?
Ma no, principessa, non dovete pensarlo.
Siete stata così cara nei miei confronti.
Allora, perché andate via?
Lascio arrivo in rosa.
E il Piemonte, perché tra poco non potrò più nascondere la mia gravidanza e non
potrei vivere nella vergogna.
Ma ora che vostro marito non c 'è più non ci sarà nessuno scandalo.
Nessuno saprà mai che il padre di vostro figlio è il conte di storie. Ma non me
ne vado solo per mio figlio. Come posso restare tanto vicino all 'uomo che amo
senza poterli vivere accanto?
Ma lui è il corrente di ciò che state per fare? No, e non deve saperlo.
Dicemi, secondo voi sta sbagliando?
ferma la carrozza
Ho bisogno urgente di parlare con mia cugina Emilia.
Vostra cugina non è più a palazzo.
Se n 'è andata?
Sì. Ditemi allora dove posso trovarla.
Non posso.
Lei ha fatto una scelta coraggiosa e io non posso tradire la sua fiducia.
Percipesa, qualsiasi cosa sappiate, qualsiasi cosa vi abbia detto di me, vi
prego di credermi.
Non la cerco per farle ancora del male.
Ho bisogno di vederla.
Di parlarle, forse anche per l 'ultima volta.
Con pezzo che non credevo che la minaccia delle ghigliottine avrebbe
successo.
Mi avevo detto che sono solo dei vigliacchi.
Dove lo nascondeva?
L 'aveva venduto.
Ma è stato piuttosto facile farcelo riconsegnare dall 'acquirente.
Purtroppo ha avuto conferma che il resto del suo bottino è stato completamente
dilapidato.
Signor Prefetto?
Signor generale, posso fare seguire la condanna ora.
Fate pure.
Non sarà certo l 'esecuzione un po' frettolosa di un brigante come lo
a mettere in crisi i rapporti fra la Francia e il Regno di Sardegna.
Tuttavia fate presto. A Parigi vi attendono ed è bene che partiate oggi
Grazie, signore.
Buon viaggio.
Fermate la carrozza!
Fermati!
Emilia! No, Martino.
Se non sei venuto per chiedermi di restare con te, vattene subito.
Ti prego di restare.
E se tu lo vuoi non ti lascerò mai più andare.
Saremo insieme per sempre.
A casa nostra Arriva un brosa Tu, io e nostro figlio Sì, lo
voglio
Figlio mio, che cosa ti è successo? Sta già molto meglio, non vi preoccupate. Ma
bisogna chiamare immediatamente un medico. I contadini che l 'hanno trovata
svenuta l 'avevano già fatto chiamare.
Dopo mi racconterete tutto, adesso portiamola di sopra.
La via questa volta la paghi, bastardo.
Quando?
Non lo so ancora.
Presto. In qualche modo vi avvertirò.
Non c 'è molto tempo.
Se ci aveste pensato prima, forse quel ragazzo sarebbe ancora libero.
Non dimenticatevi che sono un ufficiale francese.
Riusciamo a vedere l 'esecuzione.
Abbiamo trovato chi ci fa entrare al forte.
Ma se l 'hai detto tu che entrare al forte era un suicidio. Non abbiamo un
preciso, stiamo solo aspettando il segnale.
Ehi, vedi?
Aspettiamo solo il momento giusto, non ti posso dire altro per ora.
Ci tengo la mia pelle io.
Chiamala con Tessina, gli voglio dare la buona notizia.
Non c 'è. Come non c 'è?
Dove andate?
Hai davanti il nuovo prefetto di Parigi.
È proprio una grande giornata oggi.
Guardate.
Bisogna lasciarla riposare.
Il medico ha detto che non deve affaticarsi.
Ma è malata. È grave.
Fisicamente sta bene, ma alla sua è una malattia dell 'anima. È per questo che
bisogna evitarle ogni emozione, ogni possibile fonte di disagio. Ma che sarà
successo? È Martino, bisognerà avvertirlo subito.
Mentre l 'accompagnavamo in carrozza, prima siamo riusciti a farci raccontare
qualche cosa.
Qualsiasi cosa sia successa.
Quello che conta adesso è che Vittoria si riprenda.
Non ti preoccupare, figlia mia.
Io ti starò sempre accanto.
Papà ha ragione. Non ti lasceremo mai.
La stanza è qui, sempre pronta ad accoglierti. Così come quando eri
Adesso andiamo.
Lasciamola riposare.
Riposa, eh?
Riposati.
Chiudi gli occhi.
Chiudi
gli
occhi.
La vostra bellezza è tale da poter sfidare anche la vita
nei boschi.
Non mi arrestate?
Vi ricordo che sono la complice di un brigante. No, siete solo una fanciulla
ha commesso l 'errore di seguire l 'uomo sbagliato.
Sarebbe sciocco non perdonarvelo.
Sapete perché sono venuta, vero?
Sì, ma preferirei sentirvelo dire.
Per salvare la vita all 'uomo che amo.
Fate di me ciò che volete ma salvate Andrea dal patibolo.
Il vostro sentimento nei suoi confronti è veramente ammirevole.
E questo non vi umilia?
Significa che sapete amare.
E che prima o poi troverete questo sentimento anche per me.
Dite che posso fare di voi quello che voglio e rifiutate anche solo di fare un
brindisi con me.
Basta con questa recita, capitana.
Prendete quello che vi ho offerto.
Sono il nuovo perfetto di Parigi.
Voi diventerete mia sposa.
Lasceremo Rimombrosa oggi stesso.
Partiremo per la Francia, dove saremo accolti con tutti gli onori.
Darò consegna di sospendere l 'esecuzione.
Van Necker avrà un regolare processo.
Il suo lignaggio lo salverà dalla pena capitale, come del resto è successo a
madre in passato.
Rascorrerà il resto della sua vita in prigione.
Questo non lo posso evitare.
Però vivrà.
Mi basta saperlo vivo.
Oggi sarà l 'ultima volta che vedrete vostro fratello Dovrete lasciargli un
ricordo
Apri!
Di un po', sparviero.
Hai sentito la notizia?
La bella contestina Ristori è venuta a trovare il capitano.
Non era con lei che ti dovevi fidanzare quando siamo venuti a prenderti?
Dio, chissà cos 'è disposta a fare per salvarti la vita.
Eh sì, è proprio un bel esemplare di femmina.
Vorrei essere al posto del capitano Loia in questo momento.
Stamma!
Chiudi!
Siete incantevoli.
Avanti!
Tenente, assumerete provvisoriamente il comando del forte.
Ho un ultimo ordine da impartirvi.
Sospendete l 'esecuzione dello spaviero.
Verrà sottoposto a un regolare processo.
È un errore ucciderlo.
La sua morte potrebbe accendere nuove ribellioni.
Non facciamone un martire.
Gradirei anche che al borgo sappiano che è stata una mia decisione.
Il mio modo per salutare questo luogo in cui ho trovato l 'amore della mia vita.
Molto bene.
Tenente.
Mi auguro inoltre che questo mio gesto sia sufficiente a dimostrarvi che so
esercitare la clemenza quando è il caso.
Imparate a non confondere clemenza con debolezza. Sì, signore.
Potete andare.
Sergente.
Vorrei concordare con voi l 'invio a Parigi dei miei bagagli.
Solo un momento.
So già quello che devo fare, Capitano.
Sì, ma senza clamore.
Fallo risultare un nuovo tentativo di fuga, di che sei stato costretto, e
pulito. Ho bisogno di uomini come te a Parigi.
Per ordine del nuovo prefetto di Parigi, il capitano Loya.
L 'esecuzione di Andrea Pannecker è sospesa.
Vedete tornare nei campi.
È vero che non lo uccidono?
Dove scendermene da qui tu mi seguiresti?
Ovunque.
Al forte!
Sei sicura abbiano sospeso l 'esecuzione? Sì, signor Conte. Ma questa
'ottima notizia.
Se è vero che Loya presto partirà per Parigi, forse riusciremo a ristabilire
verità.
È stato sicuramente Ducro a sospendere l 'esecuzione.
Forse Agnese potrebbe essere salva. No, signore.
Sembra sia stato Loya.
E questo vorrebbe dire una sola cosa.
Agnese non è più al Borgo.
Grazie.
Voglio andare al forte, Emilia.
Agnese può essere sola.
Devo provare a fare qualcosa.
Agnese.
Ti ringrazio.
Sapevo che sarei riuscito a tornare a casa prima o poi.
Non ti preoccupare, piccolo.
Qui sei al sicuro.
Ci sono io a proteggerti.
tardi ormai.
Ti prego dimmi che non è vero, dimmi che non hai avuto il ricatto di Loia.
Potevo lasciarlo morire, non avevo scelta, la vita di Andrea vale più di
altra cosa.
Quel figliaco, non posso permettere che finisca così.
No Martino, ti prego, ti prego.
Parto con Loia.
Andiamo a Parigi.
Mi ha concesso di salutarti.
Concesso?
Concesso!
Martino, ti prego. La vita di Andrea pesa un filo.
Dio mio, Dio mio, Dio mio!
Non sono stato capace di proteggerti.
Non sono stato capace di fare nulla.
Io non ho nulla da perdonarti.
Nulla.
Ti ricordi quando eravamo bambini?
Tu eri sempre lì a proteggermi, ad aiutarmi.
E ogni volta che mi sentivo sola e che avevo paura, io pensavo a te.
In questo momento non siamo più bambini adesso.
Non potevo fare altrimenti.
Tutto bene?
Sì, signor Sergente. Bene, qui ci penso io. Potete andare.
Ma... Potete andare.
È vostro ordine.
Sergente!
Perché avete concedato le guardie?
Da molte ore che sono qui pensavo di dar loro un po' di riposo. Il cambio sta
arrivando. Non preoccupatevi.
Avranno presto tutto il riposo che si merita.
Stanno arrivando da Torino, prendersi il prigioniero. Ma il Capitano Loi... Mi
ha chiesto di assicurargli un processo regolare.
Per questo va a Torino.
Il capitano stesso mi ha informato del loro arrivo pochi istanti prima di
partire.
Potete andare.
Spero che appreziate il fatto che l 'ho condotta a salutarvi per l 'ultima
volta.
Vi credete vittoriosa?
Ma un giorno pagherete tutto.
Esiste una giustizia divina.
Di quella proprio non mi preoccupo.
Talvolta, ve lo confesso, mi ha creato pensieri quella terrena.
Ma come sapete presta la giustizia almeno a Parigi.
Sarò io.
Non finché sono vivo.
Prendetela, se siete un uomo.
Non mi perdonerei mai di aver ucciso mio cognato.
Martina.
Cara, scusatemi.
Ci aspettano a Parigi.
È destino che le donne di storia preferiscano me.
Aprietevi con quelle carte!
Aprite quel portone!
Buon appoggio.
Andiamo a toglierci queste divise.
Grazie. Pietro Pro, tu hai capito?
Vai!
Pietro Pro!
Ma che succede?
Capitano, scendiamo di nuovo.
ammazzatemi ogni cosa a suo tempo sarebbe troppo
facile
Con il talute di Giacomo, capitano! No!
Fermati, Andrea!
Deve essere la giustizia a punirlo.
E ora?
Avete perso voi!
Sei un maledetto!
Mi hai preso il cuore, capitano.
Adesso mi sono presa il tuo.
Finita. Perfetta.
Fate entrare il prigioniero.
Fannecker, innanzitutto desidero ringraziarvi per esservi costituito al
Questo ha contribuito a far luce sull 'intera vicenda. E anche grazie a voi si
abbiamo trovato le prove delle gravi colpe di cui si è macchiato il capitano
Loya. In ogni caso, voi avete comunque compiuto numerose azioni contro le forze
francesi. Non contro la Francia, generale.
Contro le ingiustizie di Loya.
Sì.
Non so cosa avrebbe potuto fare a Parigi un uomo così turpe.
Tuttavia io dovrei rimandarvi in carcere, così come dovrei processare la
contessa Ristori, vostra complice, e il tenente Corsini, che ha ammesso di aver
compiuto delle azioni a vostro favore.
Ma non sempre la legge e la giustizia coincidono, per cui vi propongo uno
scambio.
Voi verrete graziati.
e in cambio deporrete le armi.
Per quel che riguarda voi, Tenente Corsini,
Il forte San Bartolomeo merita di essere guidato da un capitano, non da un
semplice tenente.
Comandi, attenderò l 'arrivo del mio superiore, signor generale.
Un 'idea migliore. Ho la sensazione che vi siate guadagnato il grado sul capo.
Da questo momento siete capitano.
Ora potete andare.
E voi siete liberi.
Potrei avere dell 'acqua?
Certamente.
Grazie.
Quanto durerà il viaggio da Federici?
Tre o quattro giorni.
Il processo si aprirà tra un paio di settimane.
Arriveremo certamente in tempo.
Faremo tardi, vieni. Andranno avanti anche senza di noi?
Non voglio tardare. Sono felice per Agnese e voglio esserci.
Costanza, sei sicura che te la senti di rivedere Martino, Emilia?
Loro non c 'entrano niente, lo sai benissimo.
Le cose sono andate come dovevano andare.
Vittoria non è fatta per la vita che Martino voleva offrirle.
E Martino non è fatto per lei.
Non giudicarla.
Vittoria non è una donna crudele.
Vittoria era la bambina più dolce, più gentile.
È solo che ha sempre cercato qualcosa, era insoddisfatta.
Quando io avevo cinque anni e Vittoria poco più di otto, nostro padre ci regalò
un puledrino.
Era stata proprio lei a volerla, ad ogni cotto.
Quando papà lo prese, io ero talmente felice che non riuscì a dormire per
la notte.
Lei invece si mette a piangere.
Era inconsolabile.
Soffriva davvero. Ma perché?
La nostra balia ci raccontava la favola di un piccolo puladrino azzurro che
sapeva parlare. Si chiamava Argante. E lei voleva quello.
Ci rimase così male quando vide che si trattava di un puladrino normale.
Si sentiva tradita.
Il nostro padre non riusciva a capire.
Costanza, queste sono cose da bambini.
Poi però si cresce.
Lei si intesterdì e non vuole più vedere quel pulebrino.
Forse Vittoria è rimasta quella bambina.
Io l 'ho mai per quel che era.
Per tutta la sua vita.
Solo per quel che era.
E per tutta la tua vita?
Amerai me per quel che so?
Per tutta la vita.
Sono tutti nervosi oggi, agitati. Beh, è un giorno speciale oggi, no?
Molto presto.
Ogni giorno sarà un giorno speciale qui a Rigombrosa.
Sono così emozionato.
Dove sono venuti?
Non ti preoccupare, adesso arrivano.
Io passo la mia vita a aspettare mia sorella.
Lo fa a posto anche oggi.
E ora, Marchenne, potete baciare la sposa.
Il matrimonio è un fatto tra loro e Dio.
Io ho organizzato l 'incontro.
Vi aiutiamo a sistemare il velo?
Un momento.
Un momento.
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