All language subtitles for La.Figlia.Di.Elisa.Ritorno.A.Rivombrosa.1x04.Quarto.Episodio.iTALiAN.AMZN.WEBRip.XviD-Pir8

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Original subtitles

Andrea. Gasparo, aiutami.

che è accaduto esattamente.

Quando sono arrivato vostra madre era già morta.

È vero, Andrea.

Siamo arrivati troppo tardi.

Comunque siano andate le cose.

Mortino Ristori è venuto qui, nel mio palazzo!

Ed ha ucciso mia madre.

Aveva ragione lei.

L 'unione tra i fannecchieri e Ristori porta solo tragedia e morte.

La sola cosa possiamo condividere io e Martino Ristori.

L 'odio.

L 'uno per l 'altro.

Andrea, prima di dare dei giudizi cerca di capire cos 'è successo veramente.

Basta, Jacopo.

Basta.

Lasciatemi solo.

Gasparo, prepara tutto.

Mia madre avrà il rispetto che merita da morta.

Se lei è mancato da viva, sarà fatto, signore.

Buongiorno.

Portami la vestaglia.

Martino. Non sei riuscito a dormire, vero?

Caro, lo so che sei preoccupato.

Quella donna ieri sera è stata una cosa terribile. Ma perché sei scattato così?

Perché la pittola?

Martino, che succede?

Ho ucciso Lucrezia Von Neger.

Devo presentarmi a Loya.

Spiegargli cosa è successo. Gli consegnerò questa dichiarazione scritta.

No, Martino, non puoi farla. Non puoi farlo! No, io non mi calmo.

Dopo quello che hai detto ieri sera, non puoi andare da Loya. Te ne rendi conto?

Precrisco essere io in persona di informarlo.

Martino, non puoi.

Basta! Non devi!

Devo farlo!

Dopotutto si è trattato di legittima difesa. Martino!

Martino! Basta, ho detto.

Io non ti capisco.

Andrea.

Andrea, non riportarmi a casa, ti prego.

Andrea, ascoltami.

Sono stato costretto a sparare per salvare la vita di Inese.

Lucrezia Fannecker l 'avrebbe sicuramente uccisa.

Si tratta di legittima difesa.

La Marchesa brandiva un 'arma da taglio.

Non potevate tentare di trapargliela dalle mani?

Era troppo distante e stava per colpire mia sorella.

Oltretutto la spingeva. Cercava di farla precipitare per le scale.

Signor Conte, proprio ieri sera voi avete minacciato la Marchesa Fannecker

morte.

Pubblicamente.

Io stesso ero presente a quell 'orribile scena.

All 'alba del giorno dopo voi avete effettivamente portato a compimento

minaccia.

A cosa dovrei credere?

Alla mia parola d 'onore.

Non si è trattato di un omicidio premeditato.

Le parole di ieri sera erano dettate da un 'ira incontrollabile, improvvisa.

Ma io non sono un assassino.

Naturalmente siete consapevoli del fatto che sarò costretto ad aprire un

'indagine informale.

Un 'ultima cosa.

Voi che cosa facevate a Palazzo Fannecker?

Sono andato a cercare mia sorella.

E come mai la contessina si trovava da Lucrezia Fannecker?

Si tratta di questioni private che non aggiungono nulla alla sostanza dei

Ma vi do la mia parola d 'onore che tutto sia svolto esattamente come vi ho

detto.

Questa è la mia dichiarazione autografa.

Siete libero di andare.

Per il momento.

Resterete a mia disposizione, avrò bisogno di parlarvi ancora.

È presto.

E dichiaro in fede di aver agito per legittima difesa.

al mio amato Andrea.

Gasparo!

Povero Andrea, distrutto.

Povera la mia padrona, piuttosto.

Uccisa da colui che ha nutrito per anni il solo odio.

Uccisa da un ristori.

Perché il po', Gaspero, ma com 'è possibile che tutto quest 'odio non

fine?

Mi spieghi cos 'è successo fra i ristori di Farnaker?

Chiedi la delirità.

Elisa è la madre di Agnese.

Gaspero è morta da anni.

Morta?

No.

L 'invidia per la mia bella padrona non morirà mai.

La mano di Martino ha eseguito, ma è quella di Elisa che l 'ha ispirata.

Smettila di piangere! Ho detto smettila di piangere!

Il signor Conn, abbiamo saputo.

Che Dio ci protegga.

Buongiorno, Agnese.

Perché non è affatto un buongiorno, però.

Sarai soddisfatta adesso.

Le tue scappatelle notturne hanno portato a splendidi frutti.

Vittoria, sono stanca.

Siamo tutti stanchi, mia cara. Siamo tutti stanchi di te e delle tue follie.

Fermati!

Ti avevo pregato di essere molto prudente.

Ma la piccola Ristori non segue i consigli di nessun vero. Non ti importa

aver fatto di tuo fratello un assassino?

È andato da noi a denunciarsi.

Agnese, non hai nulla da dire.

La madre dell 'uomo che dici di amare è stata uccisa.

Tuo fratello sta per finire in carcere.

È tutta colpa tua. È colpa tua!

Dovrebbe già essere di ritorno.

Loia deve credergli.

Lucrezia Fannec era cercato di uccidermi. Martino ha sparato per

vita. Non vi angosciate.

Vedrete che con l 'aiuto di Dio tutto si risolverà. Sì, Torino, hai ragione tu.

Bisogna avere fede, bisogna allontanare i pensieri cubi.

E poi, senti, Martino ha fatto bene ad andare da Loia.

Perché così la sua innocenza verrà riconosciuta.

Anche Andrea dovrà convincersi, no? Ma certo.

Il suo dolore è ancora troppo vivo.

Ma poi con il tempo vedrete.

Altissime, o Dio, invadet me in me, e con te confido, non ti metto,

quid facent mii carmi.

Miserere mei, Deus, miserere mei, qui ad te confugit anima

mea, et in bram alarum orvarum confugio, donem

trasteat calamitas.

Marchese.

Marchese.

Le mie condoglianze, Marchese.

Per le condoglianze che siete venuto qui con i vostri uomini.

C 'è stato un delitto, è mio dovere fare delle indagini.

Anche voi vorrete conoscere la verità sulla morte di vostra madre.

Io voglio giustizia, Capitano.

Ma almeno voi potevate aspettare che mia madre venisse sepolta per le vostre

indagini.

Il dovere.

Il mio dovere mi impone di intervenire subito, anche a costo di sembrare

irriverente.

La mia missione è far rispettare la legge.

Capisco.

Devo dunque rallegrarmi che la legge in queste terre abbia un così valido

difensore.

Capitano, cosa volete sapere?

Il conte Ristori sostiene che si sia trattato di legittima difesa.

È necessario fare immediatamente dei sopralluoghi.

Vogliate intanto cortesemente mostrarci la camera di vostra madre.

Vi garantisco il massimo rispetto.

E tremo soltanto lui.

Alessandro!

Non ti aspettavo.

Volevo che mi sapessi amico in un momento difficile.

Grazie. Ma voglio che tu sappia subito che non sono pentito di quello che ho

fatto. Non ti giudico. Mi auguro soltanto che non avrai conseguenze

Sono alle mani di Loia.

Se solo Agnese non si fosse innamorata di Fanneker.

O se Andrea non fosse figlio di Lucrezia.

Non si può decidere di chi essere figlio.

Non si può decidere neanche che mare, lo so.

Ma i Fanneker e i Ristori sono un caso a parte.

Ti illudi, Martino, se pensi di fare qualcosa.

L 'amore è un tiranno contro cui non possiamo fare nulla.

Come va con la piccola Granieri?

Non va.

Presto si accorgerà che sono uno stupido.

E con ragione, sono così goffo. L 'importante è che tu l 'ami davvero.

Quanto a questo non c 'è da preoccuparsi.

L 'amo ogni giorno di più se è possibile.

Che non trovo il coraggio per dichiararmi. Devi farlo invece.

Trova il coraggio. È facile a dirsi.

Trovalo, ti dico.

Non hai altro impedimento che la tua timidezza.

Lascia parlare il tuo cuore. Tu che vuoi, Alessandro.

Ma capitano, un po' di rispetto.

Vi rinnovo le mie condoglianze. Io non so che farmene delle vostre

Mi sarebbe piaciuto conoscerla meglio, vostra madre.

Una donna di grande carattere.

Tuttavia, stando alle informazioni che ho raccolto, potrei definirla una

criminale senza scrupoli. Ma come vi permettete?

Calmatevi, Marchese.

L 'avete detto voi stesso, devo cercare la verità e fare giustizia. Indagate sul

delitto, allora.

Non sulpassate sulla vita privata di mia madre.

Bene.

Parliamo di ieri notte, allora.

Voi eravate presente al momento del delitto?

No.

Ma Agnese Ristori, sì.

Sì.

Voi eravate in un 'altra stanza, forse?

Non era palazzo.

E posso chiedervi che cosa faceva la contessina Agnese Ristori nella vostra

camera mentre voi non eravate presente?

Capitano... So cosa state per dire.

Si tratta di questioni private che non aggiungono nulla alla sostanza dei

Esattamente.

Le stesse parole usate dal conte Ristori.

Curioso.

Gasparo, il fedele domestico della Marchesa.

Voi eravate presenti al momento del delitto, o sbaglio? Sì, sbagliate. Sono

arrivato troppo tardi, non ho visto nulla.

Dite, c 'è bisogno di fare questa invasione? Non usate questo tono con me.

Voi come osate profanare la camera della Marchesa?

Volete accompagnarmi nella vostra stanza?

Portate via questo vecchio idiota e ringrazia il cielo se non ti faccio

frustare.

Lascia il cane!

Ancora non capisco cosa cerchiate.

Davvero? Eppure dovrebbe essere evidente.

Non lo è.

Un 'arma!

La versione del conto presuppone che vostra madre avesse un 'arma,

un 'arma bianca come un ostiletto, un tagliacarte, un coltello.

Una donna della sua età e nelle sue condizioni non riuscirebbe a uccidere

ragazza a mani nude, non credete?

Io mi rendo conto di quanto tutto ciò possa essere penoso per voi, quindi vi

chiedo nuovamente, perché quando vostra madre è stata uccisa si trovava assieme

alla contestina Ristori?

Che conosco la risposta in capore dell 'ovvio.

Mi serve solo una vostra conferma ufficiale.

Non ho nulla da dirvi.

Molto bene.

Allora, qui abbiamo finito.

Mai avrei potuto permettere che il sangue dei Fanneker si mischiasse da

di questa famiglia maledetta.

Mai avrei potuto permettere che tu sposassi la figlia di Elisa, la donna

odiato di più, che attraverso questo matrimonio avrebbe ottenuto la sua

dall 'oltretronda.

Ho tentato tutti i mezzi, ma lei ora è con te, nella tua stanza.

Non mi offre altre scelte.

Io... Uccido Agnese Ristori per te, figlio mio.

Per liberarti dalla maledizione di Elisa di Rivombrosa.

Capitano Loya, buongiorno.

Anche se immagino che siate qui per i vostri doveri d 'ufficio, è sempre un

piacere vedervi.

Siete cortese quanto bella, Contessa.

Sono qui per l 'indagine sulla morte di Lucrezia Van Dekker.

Una morte davvero tragica.

Anche se è stata la stessa ad esserne causa.

Forse.

Mio marito è già venuto da voi.

Ma se avete ancora qualche dubbio è pronto a chiarirvi.

Non sono venuto per vostro marito.

Vorrei parlare con la contessina Niel.

Certo.

Accomodatevi.

Dorina.

Fai portare dei liquori per il capitano.

Non è ancora tempo per la pace di Dio.

Prima giustizia, o più indetta.

Non vette miate, vi prego.

Siamo tutti nelle mani del Signore. Non la uccide a Dio!

L 'ha uccisa Martino Ristori.

E deve pagare.

Bisogna non pensare.

Vai, svelta.

Portalo in biblioteca.

Cosa fate qui?

Mi avete visto prima, no?

Sono venuto con il capitano Loya. Sì, ma cosa fate qui in cucina?

Pensavo di salutarvi, ma se vi dispiace.

Lo sapete che sono felice di vedervi.

Ma se ci vede primo?

Insomma, io capisco tutto, Dorina, ma questa situazione non può continuare. Ci

vuole pazienza.

Pazienza? Io non ce la faccio più con questi e c 'è primo e non c 'è primo.

E va bene.

Guardatemi.

Guardatemi un po' negli occhi.

Cosa credete?

Che mi ci diverta?

No, certo, però... Però, però, viviamo questi tempi.

Noi, voi, Piemonte, Francia.

Mi sembra che di odio e di tragedia ce ne siano già abbastanza.

E poi questa storia della Marchesa Fanneger.

E allora? E allora è così. Non complicate le cose.

E fate attenzione che Primo non ci veda.

Ora devo andare.

E quando ci vedremo, eh?

Magari in un posto dove potremo stare tranquilli.

Senza dover sempre stare allerta come quando monto di guardia.

Domani, dietro la vecchia fonte.

Ma promettete di fare il bravo.

Vi prego di credere che quanto ho detto è la pura verità.

Ma io vi credo, Contessa.

Credo a tutto ciò che avete detto.

È quello che non avete detto che mi interessa sapere.

Capitano, non ho nascosto nulla di essenziale. Fermatevi. So cosa state per

dire. Che vi sono questioni private, delicate.

Sì, io... Voi non avete più nulla di delicato da nascondere, Contessa.

Voi eravate nella camera da letto di Andrea Van Necker. Anzi, eravate nel suo

letto. Vi siete concessa a lui per salvare quello che rimaneva del vostro

Il Conte Rizzoli ha fatto irruzione armato. Ha sparato!

Lucrezia Fannecker stava per uccidermi.

Perché? Per l 'odio che c 'è fra le vostre famiglie?

Perché proprio l 'altra notte?

E dov 'era Andrea Fannecker? Perché vi ha lasciato solo al cattello? Cosa l 'ha

spinto a lasciare la sua amante e ad allontanarci?

Lucrezia stava per uccidermi.

Perché io e Andrea abbiamo deciso di sposarci.

Quella mattina.

Capitano! Capitano!

Agnese?

Che cosa è successo con il capitano?

Agnese! Vittoria, non voglio parlarne. Non ora.

No, tu mi parli ora.

Perché io sono stufa del tuo atteggiamento irresponsabile.

Rispondi! Perché il capitano sono andato via così?

Che cosa gli hai detto?

Mi ha fatto delle domande e io ho risposto.

Che domande?

Che cosa hai risposto?

Il capitano Loi è un animale.

Non crede all 'innocenza di Martino oppure finge di non crederci.

Quel uomo gode a frugare nella vita degli altri. Per lui era solo una

di potere. Che cosa gli hai detto Agnese?

Io e Andrea avevamo deciso di sposarci.

Era andato a cercare Frate Quirino e Lucrezia ha cercato di uccidermi.

Tu hai detto questo a Loya? Mi ha costretta.

E poi pensavo che così potevo provare l 'innocenza di Martino. No, così hai

soltanto peggiorato le cose.

Gli hai detto che stavi per sposarti dopo che lui si era dichiarato.

Se combini altri guai, Inese, dovrai vedertela con me.

Te lo giuro.

Per quanto non veda come tu possa peggiorare ancora le cose.

Suonate divinamente. Lo dite ogni volta e ogni volta che lo dite state per

andarvene. Avete ragione, stavo per congedarmi da voi.

Potreste provare a usare una frase diversa.

Quello che vorrei dire mi interesserebbe ancora meno.

Meglio mi spiego quello che posso dire.

Quello che... Buonanotte.

No, aspettate.

Aspettate.

Prima non avete finito la vostra complicatissima frase.

C 'è qualcosa che vorreste dirmi e non mi dite?

Sì.

No. Ora è tardi. Buonanotte.

Voglio parlare a vostro padre.

Sì. Se voi volete. Sì, sì, fatelo. Fatelo al più presto.

Dormiamo al cartello, Marchese.

Riempimi il bicchiere.

E riempi anche il tuo, che non mi piace con la faccia.

Dai, vieni, andiamo via.

Sei triste?

Non sono triste, Andrea.

È solo ora che ti vado a riposare.

Allora bevi.

Tieni.

Bevi. Andiamo.

Senti, non riesco più a vederti in queste condizioni.

Io me ne vado.

Ecco, bravo.

Va, va.

Vattene via, va.

Vattene via, va!

State bene tutti.

Non ho bisogno di nessuno.

Andrea.

Andrea.

Come ti senti?

Puoi immaginarlo.

Ma tu hai bisogno di aiuto, di qualcuno che ti consoli, che si prenda cura di

te.

In nessun modo riesco a scalfire il tuo affetto, vero?

Dovrete venire a Torino e stare da me un po' di tempo.

Cerrò.

Vorrei poter fare qualcosa per te.

Mi dispiace, Luisa.

Non c 'è più spazio per nulla.

Nulla che non sia quel sangue.

Il sangue di mia madre.

Il Marchese non può ricevervi.

Dovete cercare di capire.

È molto provato.

Lasciate passare un po' di tempo.

Degli che prima o poi dovrà vedermi.

Ho sempre immaginato che l 'arte fosse così.

Noiosa. Non è necessario che voi veniate tutti i giorni.

Dite davvero? Ma certo, vostra figlia deve posare, ma voi... Ah, benissimo,

benissimo. Hai sentito, Ronaldo?

Da domani Costanza verrà da sola.

Il conte Turani chiede di vedervi.

Scusa, scusatemi.

Scusatemi, forse disturbo, ma non potevo proprio attendere oltre. Sarebbe stato

meglio se l 'avete fatto.

Io così perdo la concentrazione, non potrete passare più tardi.

No!

Ha fatto bene. Non possiamo attendere neanche un altro minuto.

Credo che il conte Zurani abbia qualcosa da dirvi.

Dite, Marchese.

Marchesa?

È accaduto qualcosa di cui dovete assolutamente essere informati.

No, non c 'è da preoccuparsi. Nulla di importante.

Cioè, sì, è una cosa molto importante.

Ma non grave, nel senso in cui l 'avete inteso voi. Ecco, diciamo, non grave,

piuttosto importante.

E assolutamente non gravosa, perché naturalmente... Dio, ma così ci

tutto il giorno!

Marchese Monaldo, chiedo il vostro consenso che io e Costanza possiamo

fidanzati. Benedetto cielo, che bellezza, figlioli!

Un 'altra mia bambina che finisce in campagna. Che meraviglia! Allora la

cerimonia di fidanzamento sarà semplice come si conviene alla campagna. Pochi

gioielli, abiti quasi monacali, niente cianfrusaglie.

Lasciate che vi abbraccia.

Avete visto? Non è magnifico? Sì, magnifico.

Ah, no, no, no. Il signor Gritti è preoccupato per il suo quadro.

Ma vedo che avete lasciato...

Un posto perché ci sia dentro anche il contesturale.

Se non vi dispiace, mi sembra inopportuno andare avanti in un momento

grande cittazione per voi. Se mi permettete io riprenderei domani, col

permesso di stazione.

Ma dove andate?

Per il parco.

Ma che c 'è preso?

Perché ti nascondo?

Volevo guardarti senza che te ne accorgessi.

Allora mi spieghi.

E come sono quando mi guardi e non so di essere guardato?

Non so.

Tenevi la briglia.

Il cavallo girava e soffiava.

E batteva in terra con gli zoccoli.

Ed il cuore mi batteva forte.

Come batte il mio, adesso?

Più forte.

Ho avuto paura.

Paura di che cosa?

Di amarmi?

Di amarti troppo.

Non è mai troppo.

E certo non più di quanto ti amo io.

Il troppo amore.

Quando è così come fra noi.

Quando è contrastato e contro il mondo.

Non può finire bene.

Che vuoi dire?

Cos 'è venuto di buono dall 'amore alla contessina Agnese?

Ma quelle sono cose da signori.

Quella gente che ha tempo da perdere.

Prima si amano, poi si odiano.

Si fanno anche le guerre.

Noi che c 'entriamo, Dorina?

Tu sei un francese e io sono di qui.

Ma alla fine siamo gente che deve pensare al lavoro e a crescere i figli.

Sempre che i figli ci si metta a farli.

Non fare lo sfacciato!

Che non mi sembri il tipo.

Scherzavo. Ma non scherzo quando dico che ti amo.

Neanche io.

È questo che sto qui a baciarti.

Continua.

Continua a farlo.

Non farti venire brutti pensieri.

Tutto si risolverà.

Sei stata un 'infermiera dolcissima.

E io non ho le parole giuste per ringraziarti.

Ma io non ho fatto nulla.

Luisa, il tuo affetto e le tue attenzioni mi hanno fatto sentire di

Jacopo aveva ragione. Io ero disperato.

Disperatamente solo.

Ma io ci sono sempre, lo sai.

Sempre. Te lo dico.

Vieni a trovarmi.

Ti fa bene uscire?

Sei tu che mi fai bene.

Buongiorno, Martino.

Buongiorno.

Spero che tu ti ricordi che oggi siamo ospiti dei miei genitori.

Sì.

Forse dopo quello che è accaduto non è il caso.

Non voglio niente di più.

È proprio per quello che è accaduto che dobbiamo andarci.

E dobbiamo mostrarci sereni, non ci devono essere ombre sul nostro nome.

Non credo di poter fingere una tranquillità che non ha affatto

È invece necessario che tu lo faccia.

Se hai ancora cuore alla nostra famiglia.

E fai in modo che tua sorella si assuma le proprie responsabilità.

Deve venire con noi.

Sarete pagati domattina, signore.

E ora scusatemi, signori.

Hai avuto ragione a volere qui Vittoria. Sembra raffreddata.

E anche Martino, nonostante quanto è accaduto.

Ronaldo, ti prego, non dire cose spiacevoli o tristi.

Se ti potessero dare i ricevimenti al tempo giusto, ti potrebbero persino

evitare le guerre.

Come è andata il tavolo da gioco?

Ah, bene.

Bene.

Conte Martino Ristori vi dichiari un arretto per l 'omicidio di Lucrezia

Fannecker.

Cosa significa questa intrusione, capitano?

Le indagini svolte sull 'omicidio della Marchesa Fannecker non confermano la

vostra tesi. Avete la parola di un gentiluomo. Per di più il reo confessa,

vi basta?

Voi ricorderete che ero presente al ricevimento della principessa di

poche ore prima della morte della Marchesa.

E in quell 'occasione voi avete giurato di volerla uccidere. Sì, ma... Non devo

forse considerare anche quella minaccia come la parola di un gentiluomo?

Molto bene, verrà con voi.

Muovetevi! Capitano, non oserete.

Contestura, è mio dovere.

Ma che

sta

succedendo?

Marchese, vi prego di perdonare l 'interruzione.

Continuate pure a giocare.

Che unizione così davanti a tutti.

L 'hanno arrestata apposta per rendere l 'infamia più grande e più dolorosa.

Me ne renderete conto.

Sono innocente.

Ma per noi all 'innocenza conta meno di niente.

Ma voi chi siete?

Calmatevi, qui dentro agitarti non serve a niente.

Chi siete?

Diciamo un esperto di legge.

Un esperto di innocenza.

Ma soprattutto un esperto di noia.

Ho fatto quello che mi avevi chiesto.

Le tele e i colori che ti servono saranno pronti per domani.

Com 'è andata a Palazzo Granieri?

Ti sei divertito?

Sì, mi sono piuttosto divertito. Bene.

Sono contenta.

A proposito, hanno interrotto i giochi.

E come mai?

È arrivato il capitano Loia e ha arrestato tuo cugino.

È stato accusato dell 'omicidio di Lucrezia Fannecker.

Hanno arrestato Martino Ristori.

Adesso è recluso a Forte San Bartolomeo.

Non mi sembra soddisfatto.

Non era quello che volevi.

Giustizia per tua mano.

Giustizia. Un assassino come Martino Littori che venne arrestato da un altro

assassino come Loia.

Bel concetto di giustizia che hai.

Avresti preferito che fosse rimasto libero? Avrei preferito che fosse stato

arrestato da qualcun altro.

Questo sì.

Da lui o da un altro non cambia niente.

Se deve finire sulla ghigliottina ci finirà comunque.

Jacopo, ma quando mai lo hai esecutato con giustizia?

È una domanda?

Perché se è una domanda in tanti anni è la prima volta che non so darti una

risposta.

Non so.

Accoltami.

Nonostante si tratti di un uccidio, le trame di potere non cambiano. Sono

quelle.

E cosa pensi che farà?

Non lo so.

Non lo so, ma conosco Martino Ristori e so che è un assassino e un vigliacco e

che farà di tutto per riprendersi la sua libertà.

Non vorrete davvero condannare mio fratello?

Giochiamo a carte scoperte, contestina.

Ma vi avverto che le carte le ho tutte io.

Vi ho dato una dimostrazione di quello che posso fare.

Ora tocca a voi.

Non capisco cosa volete dire.

È semplice.

La sentenza è in mano di chi la scrive.

E la scriverò io.

Io vi propongo la mia mano in cambio della vostra.

Pensateci bene.

Dovete soltanto rispondere alla domanda che vi fece Rimondrosa, prendendola

forse in più attenta considerazione, quanta volta.

Contessa Agnese Vittorio.

Volete sposarvi?

Dai, sbriga tu. Vieni qua lì con me.

Torno subito.

Ah, non vedi andare?

Non devi stare bene per me.

Loya ti accusa di omicidio premeditato.

Sono innocente.

E ci sono delle leggi.

Anche Loya sarà costretto a rispettarle.

Dovranno farmi un processo.

La verità salterà fuori di te.

Ha chiesto la mia mano in cambio della tua libertà. Per l 'amore di Dio,

Non cedere.

Non devi neanche pensarci.

Siamo incappati in un criminale.

Sii forte.

Andrà tutto bene.

Ti ho portato qualcosa per scrivere.

Avanti. Che cosa c 'è? La Contessa Ristori mi ha

pregato di riferirvi un messaggio, signore.

Una sola parola, signore. Ha detto che avrete compreso.

No.

Togliti di lì.

Togliti di lì!

Tu alzati.

Da noi i nobili non hanno più certi privilegi.

chi sarà?

Cosa porta una così nobile signora in una povera chiesa di campagna?

Quando si è impegnati in un viaggio così lungo come il mio, non si bada la

ricchezza di una chiesa.

Sagge parole, mia signora.

Principessa Caterina Malmeni.

Romana. Sono molto onorato di conoscere una persona così vicina al Santo Padre.

Siete diretta molto lontano?

Devo incontrare un mio vecchio amico.

Si tratta per caso del Conte Ristori? No, il Capitano Lorenzo Loia.

Ah, bene.

So che comanda una guarnicione qui a Rimombrosa, vero? È così.

Scusate padre, che rapporti ha Loia con la nobiltà locale?

Direi formalmente corretti, ma perché desiderate

saperlo? Beh, è sempre stato un vero rivoluzionario, è intollerante verso l

'aristocrazia, non vorrei che avesse dato ordine ai suoi soldati di fermare

anche i suoi più cari amici.

Se è per questo non dovete preoccuparvi.

So anzi che ha addirittura ricevuto un principe che chiedeva beneficenza per

orfani.

Orfani?

Un cuore d 'oro.

Beneditemi, padre.

In nomine di Padre, Sfili e Spiritus Sancti. Amen.

Grazie.

Lei è capace di tutto.

La legge è della mia.

Lui non oserà.

Ma anche contro di me non aveva alcuna prova.

Eppure... Se davvero è così, allora non c 'è nessuna

speranza.

Ne rimane una.

L 'unica possibile.

Cacciare dei francesi e tutti gli oppressori. E combattere per una vera

giustizia e una vera libertà.

Le ribellioni violente, anche se hanno motivazioni giuste, portano soltanto

disordine e rovina.

La libertà e la giustizia non sono cause che si possono lasciare nei mani dei

papi.

Ma sei fatta venire qui? Vuoi guardare? No, gli ho mentito. Ho detto che andavo

a trovare Agnese.

E se dovessi scoprirlo?

Io ora non posso difenderti. Ma io non potevo resistere senza vederti.

Senza sapere come stai.

Dovrei impedirti di vedermi in questa condizione.

Il mio nome non è importante.

Il

mio nome

non è importante.

Dorina, per favore. Scrivere non è il mio forte, ve l 'ho detto.

Lo so, però non posso scriverla io.

Piuttosto sei sicura di quella tornica al borgo? È fidata.

Farà quello che chiedete.

Bene.

Siete sicura di volerlo fare?

Non posso accettare di perdere tutto senza lottare.

Andiamo avanti.

Importante.

Ecco, finalmente ti ho trovato.

A Torino subito!

Mi rendo conto della vostra posizione e me ne rammarico.

Ma ho agito in base alle proprie raccolte.

È vero, esistono altri indizi.

Altre indagini da eseguire, ma devo attenermi ai tempi e alle regole della

legge.

Esercitare il potere non è facile.

Ma dà una libertà eccitante.

Io sono sicura che voi potete scarcerare mio marito quando volete.

Voi potete tutto.

Se volete godere della libertà del potere dovete anche assumervene le

responsabilità.

Ma io sono già disposta a farlo.

Dovete soltanto dirmi il come.

Consigliatemi.

Tenete molto a vostro marito?

Io tengo a tutto ciò che è mio.

Ora andate pure a trovarlo.

Ci sono molte cose che possiamo approfondire.

Quando pensate di essere pronta a farlo, tornate a trovarmi.

Lo è, sta benissimo che sono innocente.

Vuole solo ricattare Agnese.

Attino, se davvero fosse così, è necessario che non ci sia nemico.

È inutile opporsi a chi è tanto più forte.

Non riuscirà a piegarmi.

Forse sottovaluta la chiarezza di noi piemontesi.

Non pensi a me.

Non pensi a Rivombrusa.

Io non ce la faccio ad affrontare tutto questo da sola. Non puoi lasciarmi sola.

Deve essere un momento terribile per te. Lo capisco.

Ma devi farti forza.

Martino è il marito di Vittoria.

Ed è anche una carissima persona.

Come si fa a celebrare una festa di fidanzamento con questo peso sul cuore?

Sarebbe indelicato, Costanza mia, inopportuno.

E voi?

Non dite niente?

È il mio migliore amico.

Il vostro padre ha ragione, non possiamo, non in queste circostanze.

'accordo con loro?

Avete atteso un 'eternità per dichiararvi e ora vorreste rimandare il

fidanzamento? E a quando, di grazia?

Non lo so, Costanza, non vi inquietate.

Lasciamo che la situazione si risolva. Se non dovesse risolversi, quanto dovrò

attendere? Ora basta, Costanza.

La festa è rimandata.

Non posso fare un torto a mio genero e a tua sorella per assecondare i tuoi

capricci.

Caro Claudio, ho finalmente trovato il nostro amico.

Ha fatto carriera in fretta.

Meglio così.

Avrà più paura di perdere ciò che ha raccolto.

E sarà più facile ottenere il suo aiuto.

Non vorrà certo che si sappia del suo passato criminale.

Ora che è diventato un uomo importante.

Il capitano Loia.

Tua Caterina.

Falla entrare.

Non voglio essere disturbato.

Chi l 'avrebbe mai detto che in ore tanto cupe si possono trovare attimi di

pace?

La pace, come la chiamate voi, bisogna saper farla prendere.

Adoro il modo che avete di prendere le cose.

Sapete anche restituirle?

Cara Contessa, vi devo solo un sospiro di ammirazione per la vostra bellezza.

Per vostro marito e altri progetti.

Immagino che mi restituirete Martino soltanto dopo aver avuto la Contessina.

Siamo come due gocce d 'acqua, voi e io.

Sarà un piacere scambiarci un favore.

Una volta che sarà possibile farlo.

Avvertimi subito appena arriva il Marchese Fannegger. Sì, signora

Voglio essere bella per lui.

Siete bella come una giornata di primavera, principessa.

Tu sei talmente bugiarda che dovrebbero farti almeno baronessa.

Dai, su.

Brighiamoci.

Andrea!

Hanno portato questa lettera per te. Non ha detto, Jacopo. La principessa di

Carignano mi aspetta e sono già in ritardo.

Mi hanno fatto giurare di dirti che era molto importante e molto urgente. Va

bene.

È che riguarda la morte di tua madre.

Chi l 'ha consegnata?

Una contadina.

Una contadina?

Eh, una contadina perché dovevo leggerla io perché l 'ha consegnata una

contadina.

In nomine Patris, Fili ed Spiritus Sancti. Amen. Amen.

Dimmi, figliola.

Ho fatto un torto a una persona che non lo merita.

E hai chiesto perdono a questa persona?

Lo sto facendo adesso, frate Quirino.

Agnese.

Frate Guirino, buongiorno.

Buongiorno, Marchese.

Ho ricevuto questa lettera da qualcuno che ha delle rivelazioni sulla morte di

mia madre.

Lo sconosciuto ha fissato qui l 'appuntamento dicendo che voi eravate al

corrente di tutto.

Aspettate qui.

Frate Guarino non c 'entra, non sapeva nulla.

Risparmiati le spiegazioni. Il nostro colloquio finisce qui.

E invece tu mi ascolterai. Io ho lottato per te, ho rischiato per te.

Sono stata tua.

La lettera che hai ricevuto dice la verità. Ci sono delle cose che devi

sulla morte di tua madre.

Anche se qualsiasi cosa tu dica, ormai è inutile, lo capisci?

È inutile. Avevo sperato che fosse inutile.

Perché credevo sarebbe bastato l 'amore.

Quando sei andato a cercare il frate Quirino, tua madre mi ha sorpresa.

Le ho spiegato dove eri andato, quali erano le tue intenzioni.

Aveva un pugnale, voleva uccidermi. Basta, ti prego.

Sei stata tu a dirmi che le piacevi.

Mia madre è andata a ricevimento per chiedere perdono al tuo fratello. E lui

mattina dopo era a casa mia.

Perché? Era venuto a cercarmi.

E ora Loya vuole usare la sua incarcerazione per...

Convincermi a sposarlo.

Non mi avrà mai.

Agnese, io non so più cosa credere.

Non posso immaginare che mia madre abbia... E non voglio credere che tu mi

mentendo.

L 'unica certezza è che tuo fratello ha ucciso mia madre.

Allora, è arrivato?

No, signora.

Vai.

Scusate, ho il brutto vizio di osservare gli individui.

Fate pure.

Qui non avete che me per esercitarvi.

Dimenticate le tre persone che sono venute a trovarvi. Tre donne,

Ah, sì?

Sì, la vostra dolce sorella, la vostra moglie e una terza signora.

Mia cugina Emilia.

Che avete da dire?

Davvero? Ma è curioso, sapete...

Io in un primo tempo avevo creduto fosse lei vostra moglie. Mi ha ingannato come

vi guardava.

E no, non guardava da cugina.

Non vi spingete oltre. Ma non c 'è nulla di offensivo, sono cose che voi già

sapete. Questa volta vi siete sbagliato.

Può capitare anche voi.

Allora vi chiedo scusa, sono stato indelicato.

Comunque Vittoria è mia moglie. Sì, sì, l 'avete già detto. Niente rivoluzioni,

neanche quando hanno una giusta causa.

Sentite, lavorano.

Stanno allestendo una... Insomma, è necessario per un

'esecuzione.

Il vostro compito è quello di rispettare i miei ordini, che invece vengono

ignorati, vero?

Vi chiedo perdono, signora Contessa.

Provvede immediatamente.

Adesso vattene.

Scusa, cos 'è che ti ha fatto infuriare così tanto?

Ho dato ordini di indossare la nuova divisa, ma pare che Bianca non sia

di fare il lavoro per cui la pago. In un momento del genere?

Martina è in prigione e tu pensi alla nuova divisa?

Potresti far abbellire il parco con una bella voliera, già che ci siamo.

Tanto te le sbarre non spaventano, no? Non ti permettere.

Perché se ti fossi interessata di più al decoro della casa invece che dedicarti

agli amori impossibili, forse Martino non sarebbe in carcere.

Ho incontrato Andrea.

Tra noi non è finita.

Ti illudi.

Andrà tutto bene.

Tutto.

Perché l 'amore è una forza invincibile, Vittoria.

Volevate essere dipinta senza vesti.

Volevate solo essere vista nuda.

Che state dicendo?

Voi siete bellissime.

E io non ho fretta.

Oh, no, no, no.

Tu credi sia successo qualcosa?

Ma non c 'è nulla che tu debba dirmi. Ma madre, io... Costanza, ascoltami bene.

Non c 'è una cosa importante per una donna.

L 'opinione che gli altri hanno di lei. Il suo prestigio, la sua reputazione.

A volte possono accadere delle cose.

E una bambina come te può pensare che siano molto gravi.

Mi sento così.

Oh, madre, mi vergogno. E rendersi conto quando è troppo tardi che non lo sono.

Nella bocca degli altri i dettagli particolari si confondono, si

Di persona in persona i pettegoletti diventano bugie.

E alla fine... Una salda reputazione può essere rovinata da una sciocchezza.

Mi capisci?

Sì, capisco.

Adesso rifletti con attenzione qualsiasi cosa tu voglia dirmi.

È veramente grave?

No, perché se tu ritieni che lo sia, noi andiamo fino in fondo.

Ma ricordati bene quello che ti ho detto.

Le voci che circolano non sono mai fedele alle realtà, mai.

E sono molto più pericolose per una donna di qualsiasi altra cosa.

Allora?

Avete ragione. Non è nulla.

Solo un piccolo incidente. Nulla davvero.

Cittadino Vittorio Salimbeni, per il Boia.

Il ritmo dell 'urlo dei tamburi dei condannati simula quello di un cuore che

batte sereno.

Lo sapevate?

La bandiera la so voi.

Tenete la voce.

ZOIA!

Sapere che vostro marito è a poca distanza dà alla vostra pelle un sapore

squisito.

Mi viene voglia di tenerlo in carcere per molto, molto tempo.

E invece dovete liberarlo presto.

Me l 'avete promesso.

Io non ho promesso nulla.

E poi una volta ottenuto il vostro scopo non mi fareste più vedere.

Questo dipende da voi.

Davvero volete Agnese?

Non vi sembra che l 'abbia già dimostrato abbastanza?

Eh, va bene.

Sapete qual è l 'unica cosa che può dividere due innamorati?

No, ditemelo voi.

Fare in modo che credano che il loro amore sia finito.

Liberate Martino e date ad intendere che l 'avete fatto grazie alla

disponibilità di Agnese.

nei vostri confronti.

Voi siete meravigliose.

Quell 'uomo non vi merita.

Spero che l 'esecuzione non vi abbia troppo turbato.

Che prove avevate contro quell 'uomo?

Meno di quelle che ho contro di voi, colteristori.

In base alla legge marziale il mio potere è assoluto. Un potere di vita e

morte.

Ma voi non vi dovete preoccupare.

Le indagini non sono ancora finite, ma grazie a vostra moglie che dovete sapere

se è veramente data...

Molto da fare per voi.

Ho deciso di liberarvi.

Almeno per ora.

Tornate pure a Rivombrosa.

Sono sicuro che da adesso in poi tutti gli ostacoli alla nostra naturale

amicizia si risolveranno.

Prego.

Permesso, Contesina. Il signor Conte è tornato.

Martina!

Vieni, Martina.

Vieni.

Emilia, il conte Ristori è stato liberato.

Davvero? Ma ne siete sicura?

Ma, per quel che ne so, è già arrivombrosa.

Ma è una splendida notizia.

Mia cara, mi sembra che miate molto a vostro cugino.

Sì, sono molto felice. Beh, tutti mi faranno felice, mi provate?

Invece credo che qualcuno ne soffrirà e ne resterà molto ferito.

Scusate, ma vorrei vederlo.

Devo a te la mia liberazione.

Loi ha detto che ti spesa veramente molto per me.

Ha detto così?

Lo vedi che non è maldisposto?

Se soltanto tu riuscissi a convincere Agnese a sposare Loya, tutti i nostri

finirebbero. Non intendo neanche parlarne.

Dentro quel carcere ho capito che non bisogna cedere a Loya. A nessun costo.

Immagino tu voglia riposare.

Costanza, ti prego.

Non essere così cupa.

Amareggia anche me dover attendere ancora, ma è un sacrificio che l

Martino ci impone, non credi?

Cosa?

Adesso ti rifiuti anche di ascoltarmi?

Mi punisci ingiustamente.

Una buona notizia, una magnifica notizia.

Martino è stato liberato.

Me lo sentivo, me lo sentivo.

Magnifico, adesso possiamo fidanzarci Sì, adesso la festa si può fare, grazie

Dio Che cos 'hai? Non sei felice?

Sì, sì, è solo che non ci speravo più Non c 'è più nessun ostacolo alla

vostra felicità

Grazie

Non deve ingosciarti.

Hai visto?

L 'Oia ha dovuto lasciarmi libero.

Non è ancora finita.

Ma io sono a casa.

Tu fai quello che vuole. Non lo avrà.

Quell 'uomo vuole tutto.

Per fermarlo si può solo combattere.

Per te, per me, per le bombrose e per i nostri contadini che non hanno più nulla

di che vivere.

L 'Oia è un uomo potente, Martino.

Portiamo un nome onorato, Agnese.

Non lo venderò a L 'Oia.

Sono stanco di lui e delle sue porcherie.

Se mi spiegaste cosa cercate, forse potrei aiutarvi.

Capitano, questa è la stanza di mia madre.

Indagini, Marchese.

L 'inchiesta deve concludersi al più presto. Avete già arrestato l

Il conte Ristori.

Non posso procedere per omicidio, visto che l 'ho liberato.

Cosa dite?

Lo avete liberato nonostante tutto.

Il conte sostiene che si sia trattato di legittima difesa.

La sua responsabilità non è così chiara come potevo rifiutare allo scambio che

mi è stato proposto.

Quale scambio?

La sua libertà in cambio della mano di sua sorella Agnese.

È stata la stessa contessina ad offrirsi.

Ci sarà occasione di ricacciarvi in gola tutti i vostri insulti e le vostre

menzogne.

Ma io non ho mentito.

Agnese è felice di diventare mia moglie.

Potete chiederlo a lei se volete.

Tenendo.

Non credo che Martino Ristori lascerà che vi

sposiate.

Primo, signor Marchese, mi spiace, ma il signor Conte... Primo, non è il

momento, la voglio vedere.

I conceditori non sono qui, sono a Torino. È la verità, signor Marchese,

Palazzo Granieri per un ricevimento.

Un ricevimento.

Zia, accomodatevi.

Perdonami Alessandro, ma non mi è stato possibile pensare a un regalo adeguato.

Averti qui è il regalo più bello.

Hai penato così tanto per dichiararti, non potevo mancare la tua felicità.

Ecco Costanza.

Sono felice di vederti libero.

Se fossi veramente libero adesso ti baciarei.

Buonasera, signore. Che devo annunciare?

Ci vorrebbe un po' d 'aria dopo tutti i nostri brilli.

Cosa volete dire con quel risolino, Monaldo?

Ci siamo un po' brilli?

Nel fidanzamento e nel matrimonio bisogna esserlo.

Altrimenti chi volontariamente cederebbe tutto se stesso ad una sola donna?

Non lo pensavo con tutte queste idee così originali sull 'amore.

Congratulazioni per la vostra scarcerazione.

Davvero un bel risultato per un assassino.

Andreas, prego.

Ronaldo! Ma soprattutto, congratulazioni per vostra sorella.

E il suo prossimo matrimonio col capitano Loia.

Siete fuori di senno, che cosa dite?

E come osate?

È chiaro che in queste terre non esiste né legge né giustizia.

Se anche un uomo come voi vende il suo onore a poco prezzo. Adesso basta,

la spada.

Signori...

Andate via.

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