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Nelle puntate precedenti...
più sappiamo di lei, più possibilità abbiamo di capire come è morta.
Quando aveva 15 anni, è stata rapita da una setta.
Precious non mi diede mai modo di pensare di essere una ragazza violenta.
Era Ebele che la aggrediva ogni volta.
Abbiamo arresti vari.
Un'accusa per lesioni, con arma da fuoco.
- Come si chiamava il sostituto? - Si chiamava Karol Wojski.
Se vogliamo un figlio, ci servirà un posto più grande.
Non sono abbastanza bravo? È quello il motivo?
È l'ultima persona ad averla vista viva.
E, il giorno dopo ha dato le dimissioni.
Te la sentiresti di andare a Parigi, dove vive?
- Ciao, cara. - Credo di avere un aborto spontaneo.
Il parente che ogni tanto andava a farle visita,
è Lord Anthony.
- Erano molto minacciosi. - Fisicamente? - Sì.
- Come dicevano che fossero gli squatter? - Gentili.
Tu non mi conosci, ma io conosco te.
Mia madre era Precious Falade, e quella notte io ero lì.
E ho visto tutto.
Sottotitoli: A7A https:/t.me/Addic7edAnonymous
Traduzione, revisione e sync: TheUnforgottenTeam
UNFORGOTTEN 5X04
Ciao, tesoro, sono io. Ovviamente ho...
ho parlato con tua madre mentre dormivi.
Fa bene parlare. Chiamami quando te la senti.
Torno stasera. Tanto amore.
Datti una regolata.
Di certo non è niente di grave, solo un brutto raffreddore,
ma di questi tempi non si sa mai, vero? Quindi...
Ma riguardo la nostra discussione, abbiamo un milione di nuove idee per il menu.
Quindi la richiameremo, nella speranza di riuscire a fissare
un nuovo incontro, magari per l'inizio della prossima settimana.
Molte grazie.
Hai detto che avresti trovato delle cose. Hai detto che avresti fatto delle ricerche.
Ho detto che avrei cercato, e l'ho fatto, ma la realtà è...
- Vuoi più soldi? - Non è questione di soldi, Tony.
È sempre questione di soldi.
Scusa se ti ho dato false speranze, forse avrei dovuto...
Quindi l'arma descritta nel rapporto originale, in realtà era
una pistola ad aria compressa.
- Di Ebele? - No, secondo la sua dichiarazione,
di una coinquilina che l'aveva presa in prestito,
Sembra avesse bevuto tutto il pomeriggio con gli amici,
e era uno "scherzo",
"un'idea del tutto spontanea di rapinare una banca".
- Pensavo un'agenzia di cambio. - Sì, una società chiamata Morgan Lavelle.
Come detto, era molto ubriaca.
Perché aveva già con sé la pistola ad aria compressa se era una sfida spontanea?
- Già. - Okay. Cosa ha ottenuto?
- Una sbornia lunga 12 mesi. - Giusto.
- Disdicevole. - Sì, e poi al processo,
l'usciere che lei aveva minacciato, un tizio di nome...
Christopher Blackwood.
Alla fine ha sostenuto la sua versione dei fatti,
dicendo che lei gli aveva detto che era una sfida
solo pochi secondi dopo aver estratto la pistola,
e più tardi ha visto i suoi amici ridacchiare fuori.
E perché ha chiamato la polizia?
Ha detto che l'aveva chiamata prima che lei rivelasse che era uno scherzo.
- In quella manciata di secondi? - Sì, non ci credo nemmeno io.
Okay, bene, vediamo se riusciamo a parlare con lui, con l'usciere.
Devo anche dire che la Scientifica ha trovato quello che
speriamo sia il nostro proiettile sulla scena di ieri sera,
è stato inoltrato alla balistica proprio ora.
Abbiamo trovato un conto in banca di una donna con lo stesso nome e data di nascita
e la sua ultima transazione in assoluto,
è stata un pagamento con carta di debito a un negozio di liquori,
il 26 giugno alle 17:43 quella sera.
Non è...
Non è anche la stessa data in cui l'assistente sociale le ha fatto visita?
Penso di sì.
Sì, quella mattina.
Okay. Bene. Mi piace.
E la sua attività in banca?
Molto regolare, da molti anni. Usava la carta quasi tutti i giorni.
D'accordo, quindi smettere di farlo ha la sua importanza.
Assolutamente.
E niente di interessante negli estratti conto?
Un paio di cose. Viveva soprattutto di sussidi, ma c'erano anche pagamenti in contanti
versati, presumo, da lei a intervalli piuttosto regolari.
- Okay. Che tipo di importi? - Più o meno tre, quattrocento sterline.
- Quante volte? - Circa mezza dozzina di volte l'anno.
Iniziati nel 2010, interrotti dopo il 26.
Potrebbero essere stati i soldi del suo lavoro di prostituzione?
La dipendenza dalla metanfetamina generalmente non va di pari passo con la prudenza fiscale.
No.
E l'altra cosa?
Sì, un ordine permanente,
istituito solo sette mesi prima che morisse.
200 sterline da pagare il primo di ogni mese.
- A chi? - Nelle ricevute dice solo "DSH".
Non ho idea di cosa significhi. Sto indagando.
D'accordo. E il cellulare?
Non ho trovato alcun contratto.
Se aveva un cellulare, sarà stato un prepagato.
- Io e Kaz stiamo esaminando la cosa. - Bene, fantastico. Grazie.
Frances.
Sì, ho segnalato Joseph Bell al database della polizia,
e ho avuto risposta stamattina presto.
A quanto pare è stato arrestato ieri nell'Essex.
- Per? - Per lesioni, tra l'altro.
Nessuna cauzione. È in custodia cautelare.
Va bene. Scopri dove e vedi se possiamo parlargli al più presto, per favore.
- Certo. - Bene. Grazie a tutti.
- Dov'è l'ispettore Khan, boss? - A Parigi.
A interrogare l'assistente sociale.
Torna stasera.
Non so se ti ricordi di me, ci siamo conosciuti tre anni fa,
quando sei riuscito a farmi avere un permesso di lavoro.
Speravo di ricambiare il favore.
Ho della merce che penso ti possa interessare.
Degli orologi, orologi preziosi.
8 Bret, del valore di circa 80mila se tu dovessi...
Magari la metà, magari 40?
Sì, posso... posso venire stasera.
Sei sempre nello stesso...?
Sì, ci sarò. Ci vediamo, allora.
Sì, è Precious.
- La sua cliente. - Sì.
Mio Dio, che cosa terribile.
- Un tragico spreco di vita. - Sì.
- È stato per droga, allora? - No.
- Per cosa, allora? - Pensiamo sia stata uccisa.
Gesù. Da chi?
Beh, per questo sono qui, per avere...
quante più informazioni possibili sui suoi ultimi movimenti.
Giusto.
E cosa vuole sapere?
Ciao.
Se sei venuto per un pentimento, aspetterai a lungo.
No, non mi serve.
Ho solo pensato che ti interessasse sapere che un avvocato di Londra ha chiamato per te.
Vuole che lo richiami il prima possibile.
Perché un avvocato vuole parlare con te, tesoro?
E come possiamo permetterci un avvocato a Londra?
La sua vita era caotica, come spesso accade con i tossici, era difficile aiutarla.
Si drogava quando stava lavorando con lei?
- Sì. - Ha mai spacciato?
Che io sappia no.
Ha mai parlato di problemi con gli spacciatori?
Non me ne ha mai parlato.
E dove viveva quando l'ha assunta la prima volta?
Ostelli temporanei, dai quali continuava a essere cacciata.
Per...?
Aveva problemi con il sussidio statale che non veniva pagato,
rubava agli altri residenti, problemi di droga in corso.
E si è mai prostituita nel periodo in cui l'ha frequentata?
Diceva di no.
Ma so che il figlio voleva che tornasse a farlo.
Insomma, anche lui era sempre a corto di soldi, quindi forse l'aveva convinta.
Il figlio viveva a Londra quando si occupava di lei?
- Andava e veniva. - L'ha mai visto di persona?
Un paio di volte, sì, quando dormiva sul pavimento.
E com'era il rapporto madre-figlio?
Complicato.
Lui la derubava, per la stessa abitudine.
Lei mi aveva anche detto che era violento nei suoi confronti.
E che rapporto aveva con la madre?
Abbastanza simile. Il trauma è passato attraverso le generazioni.
Di nuovo, tutto abbastanza comune nelle famiglie con problemi di dipendenza.
E in che modo ha cercato di essere d'aiuto?
Il mio obiettivo principale era di trovarle una sistemazione stabile
E un programma di disintossicazione.
Ed è riuscito a ottenere qualcosa?
No.
Come mai?
Le persone come Precious, per ragioni molto complicate,
tendono spesso all'autosabotaggio.
Quindi i tentativi molte volte vanno a vuoto prima di riuscire,
il che costa molti soldi.
Lo slogan "Alziamo le tasse per darle ai tossicodipendenti"
non si adatta alla pubblicità sui bus, quindi sì, abbiamo fallito.
Per... i soldi.
Okay, è il padre delle bambine, è venuto a prenderle.
Stiamo discutendo l'affidamento.
- Ciao. - Sono pronte?
Sì, ma... ascolta, ci sono due poliziotti, uno inglese, per parlare con me,
in qualità di testimone per una cosa successa anni e anni fa a Londra...
Dove sono?
Venite! Amy! Bea!
Ma porca puttana!
Buongiorno.
Venite.
Mettete la giacca, andiamo.
Sei un uomo finito.
- Forza, andiamo. - Ciao, ciao.
- Ciao. - Ciao.
Quindi, è entrata e uscita da un gran numero di ostelli
e poi, verso la fine di giugno del 2016,
le ha chiesto di farle visita in una villetta di Hammersmith?
- Esatto. - E, per caso...
ha detto di chi fosse o come ci fosse arrivata?
Mi ha detto che era una casa occupata.
Ha mai fatto riferimento a un certo Tony Hume?
No.
E come stava?
- Bene. - È stato un incontro nella norma?
- Sì. - Non le ha parlato di eventuali litigi,
di problemi con la propria famiglia,
o di qualcuno per l'abbia fatta pensare che la ragazza fosse in pericolo?
- No. - Perché abbiamo ragione di credere
che Precious sia morta a pochissima distanza dal vostro ultimo incontro.
E, tra l'altro, quasi certamente in quella villetta. Quindi...
può dirci qualcosa che possa esserci d'aiuto in merito?
No, mi dispiace.
Quindi quella è stata l'ultima visita che le ha fatto...
ma anche, mi par di capire, l'ultima visita che ha fatto in generale,
visto che si è dimesso il giorno dopo.
Non ricordo la data precisa.
Si è dimesso il...
27 del mese.
Giusto.
C'è un collegamento tra i due eventi?
No.
È che sembra una strana coincidenza.
Lei dice?
Beh...
Precious è assassinata, lei dà le dimissioni.
Ma io non sapevo che fosse morta...
- ovviamente. - Certo.
E, quindi, qual è stato il motivo?
Non mi piaceva il lavoro.
Quel lavoro nello specifico o il lavoro nel campo dell'assistenza sociale?
Entrambi.
Ero esausto e demoralizzato, lo eravamo tutti.
Quindi, glielo chiedo per l'ultima volta...
In quella casa non è successo nulla,
- non ci sono state discussioni di sorta? - No.
Nessun problema, nessun litigio, nessun problema tra di voi
di cui, secondo lei, dovremmo essere informati?
No.
Okay, grazie della disponibilità.
Ma che dice? Ancora ieri mi stavo occupando di lui, certo che sono il suo avvocato!
Il suo nome non è nell'elenco.
Forse è stato sostituito.
Sostituito da chi?
Pertanto, in conclusione, Vostro Onore...
ci terremmo a ribadire
che il nostro cliente non ha alcun precedente di latitanza...
che ha una compagna molto fragile e affetta da numerosi problemi
della quale si occupa con estrema dedizione...
e, in ultima istanza, che ci impegniamo volentieri a offrire una cauzione di...
10.000 sterline.
Sì, voglio indagare sulle sue dimissioni dai servizi sociali di London West.
Ho la sensazione che nasconda più di quanto ammetta.
- D'accordo. - Inoltre, stando alle sua parole,
sia la madre, sia il figlio erano violenti con Precious.
Già, anche se gli conviene dirlo
- se cerca di coprire le proprie tracce. - Vero.
Okay, ma spulciamo bene i suoi appunti di quel periodo
- e vediamo cosa c'è scritto. - Certo. Non sarebbe male se...
non so, se riuscissimo a ritagliarci una mezz'oretta per confrontarci e...
HO PERSO IL BAMBINO. A STASERA, ORA NON VOGLIO PARLARE.
Scusi, a che ora ci aspettano a Earlmarsh?
- Alle tre e mezza. - Ci vediamo lì, a dopo.
MI DISPIACE TANTISSIMO
LORD ANTHONY HUME 2345 RISULTATI (PAGINA 1 DI 1210)
INFORMAZIONI E CONTATTI DI LORD ANTHONY FAIRFAX ST PIERRE HUME
LORD HUME È STATO MEMBRO DEL PARLAMENTO PER WALSTON DAL 1985
Tony!
Ehilà Mehdi, ciao.
- Come stai? - Ma sì, tutto bene. Senti...
volevo dirti che ho letto la tua richiesta di sovvenzione...
e temo proprio che verrà rifiutata.
- Ah, sì? - I budget sono all'osso per ovvie ragioni,
quindi dobbiamo dare la priorità alle richieste più peculiari.
"Peculiari"? E che significa?
Beh, non è che la tua fosse molto dettagliata, Tony.
Era un po' perentoria, per essere una richiesta da 100.000 sterline.
Credevo di godere di una scorciatoia.
Capisco, il problema è che funziona sempre meno in questo modo.
Però funzionava così, quando ti ho fatto entrare nei Trasporti.
O quando bisognava presentare tuo figlio al Warburg.
Ai tempi funzionava così, Mehdi, vero?
Beh, in ogni caso, le cose stanno così. Mi dispiace.
Lo sai come ti chiamano, Mehdi?
Quelli del dipartimento, alle tue spalle?
"Mehdiocrità".
Mai parola fu più azzeccata.
E sai come chiamano te, Tony?
Nessuno.
Non importi a nessuno.
Mi dispiace molto, Joseph.
J.
J.
Non l'ho vista per anni, quindi non me ne frega un cazzo.
Di tua mamma?
Quando l'hai vista l'ultima volta?
Dieci anni fa.
Mi sono allontanato da lei appena ho potuto, capito?
- Aveva una cattiva influenza. - Perché l'assistente sociale afferma
che lei abbia vissuto a Londra e in Galles nel 2016...
e che in quel periodo abbia visto sua madre saltuariamente.
Non è vero.
Beh...
afferma anche di averla vista
in un ostello in cui soggiornava anche sua madre, ad Acton.
Non solo, ci ha anche detto che sua madre gli ha raccontato di un litigio tra di voi,
- in cui lei l'hai aggredita fisicamente. - Mai successo.
Mi sa che mi avete preso per qualcun altro.
E l'aggressione è una cazzata inventata da mia madre.
- Perché mentire? - Avrebbe detto di tutto,
pur di ottenere qualcosa in cambio.
Probabilmente cercava rifugio da qualche parte.
Crede?
Sì.
Quindi non si è mai chiesto dove fosse finita negli ultimi sei anni?
- Ho pensato fosse tornata in Galles. - Nella comunità?
Sentite...
se state cercando qualcuno che davvero la picchiava...
dovete parlare con David Bell.
Quel coglione l'ha pestata un sacco di volte.
Era la persona a capo della setta?
Sì, un vero stronzo.
L'ha visto davvero trattarla con violenza?
Sì, un sacco di volte, amico.
Lei lo lasciava ogni volta, ma...
ogni volta, per qualche strano motivo, tornava da lui.
E per "violenza" intende?
Fisica...
sessuale...
e soprattutto qui dentro.
La trattava come un cane.
No, peggio di un cane, come...
Come fosse roba sua, in pratica.
Quanto tempo hai vissuto lì?
A intervalli, più o meno dai 7 ai 15 anni.
Che tipo di rapporto aveva con lui?
Con l'uomo con cui condivide il cognome.
È mai stato violento nei suoi confronti?
Mi ha fatto di tutto, amico.
Non l'hai mai detto a nessuno?
E a chi?
Il paese più vicino era a 50 chilometri, i cellulari erano vietati e non c'era internet.
Forse era per quello che lei mi trattava in quel modo.
Per quello che subiva da lui.
E comunque, sì...
se state cercando un assassino...
parlate con quel coglione di merda.
- Ehi. - Mi ha chiamato Serge. Cosa succede, Kaz?
- Tesoro, la sto risolvendo, tranquilla. - Cosa stai risolvendo?
Ha detto che un agente inglese ti stava interrogando.
- È tutto ok, te l'assicuro. Ti chiamo dopo. - Karol?
Karol?
Quindi, mi dispiace...
non solo la nostra ossessione di far quadrare i conti è economicamente analfabeta,
E non solo è moralmente sbagliato...
tagliare i fondi per le persone vulnerabili, malate e bisognose...
la parte peggiore della politica di austerity è che non funziona!
HUSSEIN HA RICEVUTO IL PRIMO INCARICO GOVERNATIVO SOTTO LORD ANTHONY HUME,
DURANTE IL SECONDO MANDATO DI DAVID CAMERON, NEL 2016
Risulta che ci stiamo impoverendo come nazione...
e quello...
Allora, cosa ne pensa?
La sua famiglia mente molto bene.
Perciò devo sapere di più su di lui. Qualsiasi cosa riusciamo a trovare.
Boss.
Salve.
Sono qui per il mio cliente. È stato rilasciato su cauzione.
CON LA PRESENTE, L'IMPUTATO JOSEPH BELL, VIENE RILASCIATO SU CAUZIONE
Dovrebbe essere tutto in ordine.
Ha avuto dei problemi di salute mentale, un anno circa prima di andarsene.
Che tipo di problemi?
Ansia, depressione, un minimo di agorafobia, credo.
Causati da qualcosa in particolare?
Sì. Due aggressioni. Una nel 2015 e una nel 2016.
Aggressioni causate dall'odio razziale.
Perché era polacco?
Perché era ebreo.
Probabilmente la nazionalità era un'aggiunta.
Dove sono avvenuti?
Il primo alla fine del 2015,
stava camminando per strada, aveva in testa il kippah.
E il secondo è successo fuori da una sinagoga, nel febbraio del 2016.
Ha sporto denuncia alla polizia?
La prima aggressione, sì, ma non è successo niente.
Perciò con la seconda non ha fatto nulla.
E crede che questo possa aver...
peggiorato i suoi problemi?
Beh, a quel punto i suoi genitori erano tornati in Polonia da un po'...
e viveva da solo.
Penso solo si sentisse un po' isolato.
Un po' solo.
E pensa che questo sia stato il motivo principale per cui si è dimesso?
Nulla di ciò che sto per dirvi è qualcosa di diverso da un pettegolezzo, ok?
Perciò se vuole i dettagli, dovrà parlare con le Risorse Umane.
- Va bene. - E qualifico tutto ciò...
con il fatto che il Karol che ho incontrato quando è arrivato qui, era una persona...
squisita, gentile, rispettosa e amabile.
Girava voce che...
se ne fosse andato a causa di alcune foto inappropriate fatte a una collega.
Nella tromba delle scale.
Sotto la gonna?
Sotto la gonna.
Stiamo cercando più informazioni su di lui,
e ci risulta che lei sia il suo agente di custodia, perciò...
Sì.
Sì, domani alle 10:00 sarebbe perfetto.
Le manderò un link su Zoom. Okay, grazie, arrivederci.
- Ehi, boss. - Sì.
Ho i risultati dell'indagine sul civico 64 di Waterman Road, ma...
- possiamo fare domani, se è troppo tardi. - No, no, no. Vai. Dimmi.
C'è un incidente nel nostro arco temporale.
È successo il 14 giugno. La chiamata alla Centrale locale da...
un residente del 23 di Waterman, su un "litigio violento"...
fuori dal civico 64, tra due donne.
Il vicino dice di aver sentito una donna dire all'altra...
"Vaffanculo, mamma."
Perciò...
solo 12 giorni prima della probabile morte di Precious...
e nonostante Ebele ci abbia detto,
che non la vedeva dal giorno del suo compleanno, il 15 gennaio...
abbiamo qui Ebele in contatto con lei.
- Hanno mandato una pattuglia? - Sì,
ma a quel punto si era calmato tutto, e non sono stati presi altri provvedimenti.
Allora...
abbiamo il suo arresto per taccheggio, del 5...
dove ha dato l'indirizzo di Waterman Road.
E poi questo incidente avvenuto il 14?
Sì.
E poi abbiamo la visita dell'assistente sociale il 26.
Perciò sono quasi tre settimane in cui ha vissuto lì, in qualche modo...
malgrado la casa fosse stata resa sicura almeno un mese prima.
Perciò come faceva a entrare e uscire?
Ha commesso un'effrazione?
Ha rubato un mazzo di chiavi?
D'accordo, vedi se riesci a rintracciare gli agenti in servizio.
Grazie, Murray. Ottimo lavoro.
Boss.
Stiamo cercando di recuperare più informazioni possibili su Joseph Bell, perciò...
le mando il link e attendo con impazienza di poter parlare con lei.
- Ok, grazie. - D'accordo. Arrivederci.
E non sono assolutamente...
arrabbiata con te.
Come potrei esserlo?
Sei sempre stato molto sincero sull'argomento figli.
Scusami.
Non te ne faccio una colpa.
Per quello, comunque.
Ma non mi impedisce di sentirmi triste.
Molto triste, in realtà.
Scusami.
Ovviamente, non hai niente di cui scusarti.
Quando dici: "Per quello non te ne faccio una colpa"...
Beh, forse non dovrei darti la colpa neanche per quello, perché...
si tratta di dolore per il lutto, non è così?
E dovrei dire che mi sembra leggermente...
non mi sia permesso di trovare la cosa difficile, o...
lamentarmi per quello, o per altro, in realtà.
Ma è dura, Sunny.
Sentirsi così...
esclusi.
Così tagliati fuori.
Ed è dura essere gelosi di una donna morta.
Ma lo sono.
Perché, eccoci qui...
nove mesi dopo, con nessun accenno al matrimonio.
Nessuna discussione perfino.
E continuo a pensare tirerai fuori l'argomento, perché di certo non lo farò io.
Ma non lo fai.
E anche se dico così, ho la flebile speranza che di colpo mi dirai:
"Scusami, scusami, scusami. Va tutto bene. Fissiamo una data."
Ma non lo fai.
E ho paura di sapere perché...
- Rispondi. - No.
Rispondi. Va tutto bene.
Dammi 10 secondi.
Fran.
Ehi. Come va?
Sì...
Aspetta un attimo. Vivo a est, capo. Al porto.
Dobbiamo solo esaminare dei documenti.
No, no. Devo tornare dalla mia ragazza, amico.
È l'unico cazzo di motivo per cui l'ho chiamato.
Ci vorrà mezz'ora, lo prometto, e poi ti farò accompagnare a casa in auto.
Per quello che vale, è successo una volta sola.
E so che niente di quello che posso dire...
ti permetterà mai di perdonarmi, né dovrebbe farlo...
ma le parole non bastano per dire quanto mi dispiaccia.
La mia fottuta sorella!
Nel vero senso della parola.
Vuoi dirmi perché?
Mi sentivo sola.
Ha detto che anche lui lo era, e che tu e lui avevate chiuso.
Quand'è successo?
Tre mesi fa.
Eri a un corso.
- Stavo facendo da babysitter ai bambini. - È successo in casa nostra?
- Mi dispiace tanto. - Va...
vattene. Va' via. Ti prego.
Sai una cosa...
Debbie?
Se non fossi una persona così...
debole, se avessi avuto...
un briciolo di spina dorsale, non me l'avresti detto.
Questa vergogna te la saresti tenuta per te.
Ehi.
Ehi, Kaz. Senti, abbiamo un problema, qui.
Mi ha appena chiamato un grossista,
perché ha ricevuto una cassa...
col sigillo rotto.
E sembra manchino 8 orologi.
- Ho capito. - E gli ho detto...
che probabilmente c'è stato un problema con le carte...
e che avrei investigato e richiamato prima possibile.
Certo.
Perciò, se ti trovi in zona, sono in pausa dalle 21:00...
e puoi avere l'ufficio tutto per te. Così puoi aiutare a trovarli.
O le scartoffie. O quello che è.
E così Essie non sarà costretto a chiamare la polizia.
Scusami tanto, sto per andare a prendere qualcuno a Fontainebleau.
Grazie per la dritta, comunque. Lo apprezzo, fratello. Ci sentiamo presto.
Ehi, sono io. Ascolta...
tornerò, vedo se riesco a sistemare le cose.
Arrivo tra una mezz'ora. Chiamami per farmi sapere che hai ascoltato il messaggio.
Prego.
Joseph.
Tony Hume.
Perché mi hai fatto venire qui, amico?
Non era quello che avevamo pattuito. Perché sono qui?
Prego.
Accomodati.
Merda!
Allora, quello che voglio davvero sapere, Joseph, è...
cosa intendevi.
Quello che ho detto.
D'accordo.
E quello che hai detto, se ben ricordo...
è che tua madre era Precious Falade...
e che ti trovavi lì, quella sera.
Hai visto tutto.
Già.
Ma lì dove?
Un boss come te deve essere abituato a controllare le cose, no?
Sei in grado di influenzare e manipolare le cose intorno a te, no?
Io, invece...
sulla mia vita non ho quasi alcun controllo.
Né alcun tipo di influenza, no?
Ho dovuto prendere quello che la vita mi dava, fra'.
Ho dovuto imparare ad adattarmi.
E anche in fretta, cazzo, in vista degli eventi causali che mi sarebbero successi.
È buffo.
Perché ho sempre avuto paura di te, fino a quella casuale notte del cazzo.
Molta paura di quello che avresti potuto farmi se avessi detto quello che sapevo.
Ma ora siamo nella stessa stanza.
E vedo che sei tu quello che ha paura.
Non ti biasimo, sai?
Perché hai un sacco da perdere.
Joseph, tu chi sei, davvero?
Che cosa vuoi?
Chi sono io?
Io sono io, bello.
E quello che voglio...
è questo.
Bambini, è ora di andare a letto.
Forza, a lavarsi i denti.
Ti sei scordata che stasera dovevo uscire?
Cazzo.
Sì, mi dispiace.
I pigiami sono sul letto, è tutto a posto.
Sì, grazie, grazie.
Stai bene?
- Lei non te l'ha detto, vero? - Chi?
Debbie.
Detto cosa?
Nonna, siamo pronti.
Prendi un bicchiere di vino, torno tra dieci minuti.
Stasera cambio programma.
Grazie, mamma.
Ora sono tornato.
Grazie di tutto, Jordan.
Bene.
Mi sei mancato.
Anche tu.
Volevo solo qualcuno che si occupasse di me.
Lo so, ma come ho detto...
ora ci sono io, tesoro.
Sì.
Non posso perdonarla, mamma.
Non possiamo perdonarla, lo capisci questo, vero?
Tua sorella non sta bene, Jess, e lo sai.
Ti prego, non puoi...
sempre giustificare il suo comportamento con l'ansia o la depressione.
Io sono ansiosa.
E sono depressa, ma non vado in giro a comportarmi così.
Credo di non voler parlare con lei mai più.
E credo che nemmeno tu dovresti volerlo.
L'ispettrice capo James non c'è?
Mi dispiace.
Abbiamo provato a darle tutto il sostegno necessario.
Quando Joseph aveva 18 mesi,
era chiaro che non se occupava come doveva, ed è finito in affido.
Spesso arrivava all'asilo affamato,
con gli abiti sporchi e sporco anche lui.
Riceveva clienti a casa tutto il giorno.
Lo vedevo dalla finestra.
Seduto tutto il giorno, da solo, davanti alla TV.
Insomma, ho telefonato molte volte ai servizi sociali.
Non so se siano mai venuti.
Signorina, sono caduto.
Signorina, un amico mi ha colpito per sbaglio, giocando a calcio.
Signorina, mi sono versato addosso del tè.
Quando Joseph è arrivato tardi, da solo, alle dieci passate,
a bordo di un taxi...
perché, a causa dei tagli, nessun assistente sociale l'aveva accompagnato,
aveva solo 13 anni.
Gli mostrai la sua stanza.
Non riusciva a credere che fosse pulita e che sul letto ci fosse il piumone.
È rimasto con noi nove mesi, abbiamo fatto domanda di adozione.
Ma sua madre si è opposta e alla fine lo ha riavuto indietro.
Credo per avere gli assegni famigliari.
Lasciarlo andare via è stato il giorno più triste della mia vita.
Il giovane Bell aveva 17 anni quando arrivò da noi.
Era più maturo della sua età, sa?
Era furbo.
Persino subdolo.
Mai restio a usare la violenza per ottenere quello che voleva.
Se potrebbe uccidere?
Senza dubbio.
Ispettrice capo James?
Ispettore Khan, salve.
Cosa è successo? Dov'era?
Dov'ero?
Le telefonate su Zoom a proposito di Joseph Bell.
Cavolo.
Ecco, ho avuto...
senti, sono veramente dispiaciuta.
Possiamo...
andare qui dentro per un attimo?
Sì.
Non posso più lavorare in questo modo.
Al suo fianco ma non insieme a lei.
Prima ero seduto qua...
e ho ascoltato varia gente parlare di Joseph Bell.
È stato illuminante e straziante, ma mi ha dato...
un sacco di informazioni e nuove idee...
ma lei s'è persa tutto.
Ho registrato tutto e le manderò i link, ma non è la stessa cosa, no?
Perché dovremmo essere insieme nella stessa stanza.
Dovremmo parlare.
Nel suo ufficio, in mensa, al pub.
Dovremmo condividere un sacco di stupide ipotesi...
riderne e tirarne fuori altre migliori.
Perché, di sicuro, solo facendo così...
potremmo capire la gente che abbiamo di fronte.
Ispettore Khan, io non posso essere lei.
Non le sto chiedendo questo.
Sto solo dicendo...
che tra noi c'è una barriera e mi piacerebbe...
che trovassimo un modo per farla cadere.
Anche solo per questo caso, poi ognuno per la propria strada.
E, forse, è colpa mia.
Nel caso, chiedo scusa.
Sto affrontando dei problemi...
personali che...
beh, non sono esattamente al mio meglio.
Ma mi piacerebbe se potessimo reimpostare tutto.
Se potessimo ricominciare da capo.
- La prego. - Che problemi ha?
Ieri...
la mia fidanzata...
ha abortito spontaneamente un bambino che non volevo.
Mi dispiace davvero tanto.
Grazie.
Sì, era ancora all'inizio, tuttavia...
è una cosa difficile.
54 minuti prima che iniziassi questo lavoro, la settimana scorsa, mio...
scusa, mio marito...
mio marito mi ha detto che aveva avuto...
aveva avuto una relazione.
E...
ieri sera...
ieri sera ho scoperto che la sua amante era mia sorella.
Bene, ha vinto lei.
Anche a me dispiace molto. Insomma, è una cosa orribile.
C'è qualcosa che posso fare?
Grazie.
Ma non credo.
Ma...
grazie.
E...
Abbiamo...
un riscontro sul proiettile.
Che riscontro?
Ha le stesse striature di un proiettile sparato nel 2015 in una rapina a Lisson Grove.
L'arma non è mai stata trovata ma...
è stato effettuato l'arresto di un certo Elton Paul King.
Un noto socio e membro di una banda di un certo Joseph Bell.
Chiama Earlmarsh, vedi se riusciamo a organizzare un incontro.
Sappiamo dove fosse questo King all'epoca dell'omicidio di Precious?
Sì, alla Winterstoke.
Sei mesi su dieci per una condanna per rapina.
Uscito in libertà vigilata l'anno scorso.
Bene, vediamo di riuscire a parlargli al più presto, per favore.
Allora, quindi, sì.
Quindi, giusto per farti sapere, nemmeno lontanamente...
questo è il mio modo di essere o lavorare.
Sai, questa ultima settimana non è...
insomma, io...
sono desolata.
E, ovviamente, è chiaro che dobbiamo parlare.
Mandami le chiamate Zoom, per cortesia. Voglio davvero vederle, poi...
sì...
ricominciamo da capo.
Come scritto nella mia email...
VIVERE CON DIGNITÀ MORIRE CON DIGNITÀ
se dovessi decidere di procedere...
quanto vi serve di preavviso?
Sottotitoli: A7A https: /t. Me/Addic7edAnonymous
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