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UNA SERIE ORIGINALE NETFLIX
TUTTI I NOMI, LE ORGANIZZAZIONI E GLI EVENTI IN QUESTA SERIE SONO FITTIZI
SCUOLA ELEMENTARE WOOHYUNG
Cos'era questa?
HAN TAE-SAN
Tae-san…
HAN TAE-SAN
- Che c'è? - Non ci riesco.
- Che succede? - L'ultima volta mi è caduta.
Il rullino continua a incepparsi.
Ti ho detto di comprarne una digitale. Nessuno usa più quelle analogiche.
Una macchina fotografica digitale costa quanto un'auto. Non esiste.
Non te l'ho detto?
Le macchine fotografiche digitali non hanno quel calore.
Come posso spiegartelo?
Manca il tocco umano. Si tratta di umanità, sai?
Pronto? C'è qualcuno? Anche questa è una macchina, sai.
Mio Dio.
Va bene.
Va bene, è fatta.
Ok.
Sì! Tae-san! Guarda, funziona!
- Sta funzionando! - Cosa? Funziona?
- Sì! - Sì!
Sì! Ora compriamo una macchina fotografica digitale!
Sta funzionando davvero, giusto?
Eri davvero tu, Tae-san?
100 CHIAMATE PERSE MARTEDÌ, 22 GENNAIO
NUMERO SCONOSCIUTO
Cosa?
Sig. Han Tae-san.
Sig. Han!
Sì?
Perché non rispondeva al telefono?
Sa chi sono, vero? Sono io, il sig. Park.
Beh, il telefono era spento.
È arrivato sano e salvo?
Mi scusi?
È arrivato sano e salvo?
Oh, sì.
Allora, avrebbe dovuto chiamarmi.
Dov'è caduto, allora?
Nel canneto a Gimpo.
Santo cielo.
Dev'essere stata piuttosto dura.
Ultimamente ci sono stati errori di download.
Tutti cadono lì.
Non si sarà mica ferito?
Oh, e l'Agenzia di Controllo?
Oh, è tutto ok.
Che sollievo.
Allora, l'ha portata?
Beh, sì. Ho portato la roba,
ma cosa intende, esattamente?
Credo sia normale dimenticarsene. Intendo la chiave!
Ha portato la chiave?
La chiave?
Sì, ce l'ho.
Ha tutti gli arti?
Che cosa?
Tutti i suoi arti sono intatti?
Sì.
Bene. La sua salute è la cosa più importante.
Va bene. Incontriamoci.
Porti la chiave.
Dove devo andare?
No, va bene così. Verremo noi a prenderla.
Dove si trova ora?
A casa di un conoscente.
Un conoscente?
Ha detto che tutti i suoi arti sono intatti, vero?
Sì.
Ma lasci che le chieda una cosa.
Qual è il numero scritto
sul suo braccio destro?
Ehi. Lei non è Han Tae-san, vero?
Cos'era?
Il numero digitato non è…
Maledizione.
SEUNG-BOK
Dannazione.
- Pronto? - Perché non rispondevi?
Sto arrivando.
Oh, è vero. La riunione. È finita, vero?
Mi dispiace. Farò in modo di esserci, la prossima volta.
Pronto? Seung-bok?
Sei di nuovo arrabbiato con me.
Perché ti arrabbi sempre con me?
Vieni subito a casa.
Che succede? Mi fai paura.
Pronto?
POLIZIA
INDAGINI FORENSI
Chi sono queste persone?
È scattato l'allarme.
E le telecamere?
Non si vede nessuno. Non so cosa sia successo.
Manca qualcuno dei suoi effetti personali?
Non ne sono sicuro.
Guardi bene.
Pare che il responsabile abbia combinato un casino.
- No, è esattamente come l'ho lasciata. - Mi scusi?
Beh, può sembrare disordinata, ma in realtà è ben organizzata.
- Quindi era così… - Un momento.
Qualcosa è diverso.
Ora va bene.
Sembra un banale caso di furto con scasso.
Ha visto qualcosa di sospetto quando è uscito?
Il quadro.
È sempre stato così.
No, l'ho appeso al contrario di proposito.
Sig. Kim, lo tiri giù.
"Non cercare tuo fratello.
Se lo farai,
morirai"?
Che cosa?
È una follia. Come sono entrati?
Ho chiesto che vengano inviati degli agenti e tutte le guardie.
Cancello tutti i tuoi impegni, per il momento.
Ma per "fratello" intendevano Tae-san?
Cosa volevano dire con "non cercare tuo fratello"?
Non ne ho idea.
Ehi, questa non è una cosa da sottovalutare.
Smetti di dire che non sai niente e rifletti.
Hai fatto qualcosa di strano ultimamente?
Sig. Han Tae-san.
L'ha portata?
Ha portato la chiave?
Che strano. Sono sicuro di averla già vista, ma non ricordo dove.
Non è questa.
È questa?
Dev'essere questa.
Perché questa è chiusa?
È questa?
Ci rinuncio.
Cosa?
Sig. Han, vado a casa.
Non ora! Vieni qui.
Dai.
Sbrigati!
Oh, diamine.
- Dannazione. - Dove lo porto?
Cos'è questo?
- Qui. Mettilo qui. - Per terra?
Mettilo giù.
- Che fa? - Una camera oscura.
Bong-seon, c'è una luce di sicurezza rossa nello sgabuzzino.
Vai a prenderla.
- Tornando, portami anche un caffè. - Ok.
- Con ghiaccio. - Ok.
Cosa sono tutte queste fotografie?
Le ha scattate mentre faceva birdwatching?
Sì.
Non sono uccelli.
No.
Può essere uno stalker?
È possibile.
Ehi.
Chi è quello?
Mio fratello.
Ma suo fratello non è…
È morto.
Sembra siano state scattate dopo che è morto. Cos'è tutto questo?
È impossibile.
- Che succede? - Ehi.
- Cosa? - La data…
È di oggi.
Che cosa?
Quando è stata scattata?
È pazzesco.
La conferenza. È fra due giorni.
Non ci credo.
Si è sposato?
Di cosa stai parlando?
Non conosco neanche questa donna.
Ha sposato qualcuno che non conosce?
Silenzio. Neanch'io so cosa sta succedendo.
Cosa significa?
Seo-hae.
Maledizione.
La ragazza o il mondo?
Devi scegliere.
No.
Non respirare l'aria.
È tossica.
L'ho tolta solo un attimo per legarmi i capelli.
E tu, papà?
Io sto bene.
SEYANGWON
Maledetto ladro. Se ti prendo, sei morto.
Accidenti.
Dov'è finito?
Dev'essere dura lavorare con questo caldo.
C'è stata una rapina?
Sì, ma non siamo ancora aperti.
Apriamo alle 11:00.
Non sono qui per mangiare.
Di che si tratta, allora?
Sono dell'Ufficio Immigrazione.
HWANG HYUN-SEUNG
Qui non lavorano clandestini.
L'ultima volta che ne ho assunto uno mi hanno scoperto
e per poco non ho dovuto chiudere.
Ora non assumo più nessuno che abbia qualcosa di sospetto.
Non è questo. Abbiamo ricevuto una segnalazione.
È la polizia?
Una donna sospetta è entrata nel ristorante in cui lavoro.
Per favore, si calmi e ci dia più informazioni.
Parla coreano, non credo sia straniera.
Ma è un po' strana.
È la voce di Sun.
Stronzo schifoso. Sapevo che avrebbe causato problemi.
L'uomo che ha chiamato lavora qui, vero?
Sì, lavora in cucina. Ma non è ancora arrivato.
Si chiama Sun? È straniero?
No, affatto. È coreano Cento per Cento.
Io lo chiamo così. È un soprannome.
Il suo nome è Choi Jae-sun. Non è un clandestino.
Ha combinato qualcosa?
Non ci causerà problemi, vero?
Possiamo dare un'occhiata dentro?
Beh, dovreste almeno dirmi di che si tratta.
Controlla questo posto.
Che fate?
Segnali di contatto.
Dov'era la notte scorsa?
A casa.
Ci sono altre telecamere, oltre a quella?
No, quella è l'unica.
Ieri notte era con la sua famiglia o con amici?
No, vivo da solo.
Questo complica le cose.
Complica le cose? In che senso?
Tutti coloro che sono entrati in contatto con loro vanno messi in quarantena.
Chi siete? Non siete dell'Ufficio Immigrazione, vero?
Da dove venite?
L'importante
non è "da dove".
Occupati di lui.
IN SERVIZIO GOVERNATIVO
Ti ho detto che non ne ho.
Te ne invierò un po' quando mi pagheranno!
In questo momento non ho neanche un centesimo.
Ora riattacco.
Questo…
Dannazione!
Ehi! Vive una ragazza a casa tua?
No.
Non mentirmi! Chi è quella ragazza lassù?
Accidenti.
È malata, perché è là fuori?
Devi pagarmi un extra. Hai una coinquilina!
Non tentare di fregarmi!
Ehi! Ragazzo!
Dannazione.
Sei malata, non dovresti stare qui fuori.
Sei qui.
Andiamo.
- Quello zaino… - L'ho preso dall'armadio.
Prestamelo.
Diamine, è caro.
- Ma dove vai? - A Busan.
Così? Perché?
Se Han Tae-sul ha aperto la valigia, lo uccideranno.
- Chi? - Non sei obbligato a venire.
Trovami un biglietto.
Non esiste. Prima devi pagarmi.
Ho fatto la telefonata, devi darmi i numeri.
Non ho mai detto che l'avrei fatto.
Cosa?
Ehi. Ti ho fatto dormire qui e ti ho persino dato da mangiare.
E poi, ti sei presa il mio zaino.
Quello costa tanto.
Non ti ho denunciata, anche se sembravi un po' strana.
E ti comporti così?
Potrei denunciarti e basta.
Ridammi lo zaino.
Oh, scusa.
Mi dispiace davvero.
Ho detto che mi dispiace.
Cosa?
Chi sei?
Un fantasma?
Sei un fantasma, vero? Per favore, risparmiami. Solo stavolta!
Ho una madre anziana e una sorella più piccola.
La mia famiglia morirà di fame senza di me.
Per favore, non uccidermi.
Ti prego, abbi pietà.
Ti dirò il resto quando saremo a Busan.
Perché dovrei venire lì?
Te l'ho detto.
Se Han Tae-sul apre la valigia, lo uccideranno.
Ma cosa c'entro io?
Vieni o no?
Dannazione.
Dammelo.
Ho bisogno di vestiti.
È l'unico indumento da donna che ho.
È l'uniforme del ristorante. Ma non so perché sia qui.
Mettitela tu.
Cosa?
Non essere ridicola.
Non esiste. Questo è un marchio di lusso.
Mi è costato una fortuna.
LOLLO
Dannazione.
Questa giacca è costosa.
Anche quella.
- E i tuoi pantaloni. - Cosa?
Diamine.
Com'è fastidiosa.
Andiamo.
Subito?
Sì.
Aspetta.
Prima devo chiamare il mio capo.
Sai, ci vuole un po' per arrivare a Busan.
Devo chiedere un giorno libero.
Perché non risponde al telefono?
Perché non risponde?
Non è ancora arrivato al ristorante?
Non arriva mai così tardi. Aspetta un altro minuto.
Provo di nuovo.
Quei ragazzi? Sono lì.
L'Agenzia di Controllo.
Cosa?
Mettete i silenziatori. Ci sono occhi che guardano.
Cosa?
Non tirate fuori le pistole in posti così piccoli.
Esci!
Basta così.
Non costringeteci. Uscite.
- Dobbiamo andare. - Dove?
Lassù? Non esiste.
Eri con me, ti ammazzeranno.
Io non vado.
Non c'è nessuno dall'altra parte.
Puoi andare da sola.
Aspettate! Non sparate! Non ho fatto niente!
Non ho fatto niente, davvero.
- Lasciatemi andare, per favore. - Scappa!
Alzati!
Bravi!
Incredibile.
Clandestini in pieno giorno?
Avete così tanta voglia di morire?
Bene, allora.
Non morirò oggi.
Sono su un camion della spazzatura. La targa è 92…
Non c'è bisogno.
Non dureranno a lungo senza un intermediario.
Ok. Hanno chiamato dal quartier generale.
Hanno trovato qualcosa.
Han Tae-sul. Non aprire la valigia.
Han Tae-sul? Quel Han Tae-sul?
Sì. Il CEO di Quantum & Time.
Ha chiamato con il suo telefono.
Il nonno è lì?
HAN TAE-SAN, DECEDUTO
Oh, le ceneri sono state scambiate.
Dev'essere stato difficile per voi. Spero che il vostro caro riposi in pace.
Che svitato.
DEMO PCR REAL-TIME
Diamine. Mi hai spaventato.
Cos'è? Un test del DNA?
Aspetta. Dannazione.
È un test di paternità.
Ti avevo detto di non uscire.
Scusa, l'ho scordato. Sto tornando a casa.
Ma perché voi due siete sempre insieme?
Che succede?
Vi state frequentando?
È così?
Voi…
State davvero…
Scherzavo, ma suppongo sia vero.
Dice che c'è un'incompatibilità del 99,9%.
Che fortuna.
State benissimo insieme. Ben fatto!
Congratulazioni.
Ma…
È davvero possibile che qualcuno cada dal cielo?
Non sono sicuro che sia scientificamente possibile.
Non lo so neanch'io.
Che facciamo, allora? La porto a casa?
Suppongo di sì.
Comunque, come sono entrati a casa sua?
La casa è tecnicamente impenetrabile. È come una cassaforte.
- Come hanno aperto la porta? - Una cassaforte…
Sei un genio!
Ehi! Vai a Jeongan-myeon 21-2, Paju, provincia di Gyeonggi.
Mi sono appena ricordato che quella chiave apre una cassaforte!
Come le è venuto in mente?
È proprio adorabile.
Bong-seon.
Aspetta qui, Bong-seon.
Cos'è questo posto?
Questo posto?
È il mio primo laboratorio. Mio fratello lo costruì per me.
SOLO PERSONALE AUTORIZZATO
Dai.
Era qui, da qualche parte.
Chi l'ha presa?
QUALE MODELLO D'AEREO HA PILOTATO?
GESTORE DEI FONDI KIM DONG-HYEON
YOO EUN-JI NOMINATO VICEPRESIDENTE
HAN TAE-SUL DIMESSO DALL'OSPEDALE
CONFERENZA QUANTUM & TIME 2020
HAN TAE-SUL CEO DI QUANTUM & TIME
Che significa?
Perché ci hai messo tanto?
Cos'è tutto questo?
È la chiave della cassaforte, vero?
Dov'è la cassaforte?
Perché mi hai ingannato?
Perché hai finto di essere morto?
Come…
Come hai potuto farmi questo?
Rispondi al telefono.
- Pronto? - Sig. Han Tae-sul?
Parlo col famoso Han Tae-sul?
Avrebbe dovuto dirmelo. È un onore.
La cassaforte era davvero pesante.
Chi è lei?
Ha la chiave, vero?
Chi è lei?
Andiamo, non urli.
Urlare non la porterà da nessuna parte.
Dovremmo incontrarci e parlarne a tu per tu.
Cos'è successo a mio fratello?
Prendiamoci il nostro tempo per parlare.
Lei ha la chiave e io ho la cassaforte.
Le cose si fanno in due, sa.
Dovremmo vederci e parlare.
E sembra che tutto il suo contenuto andrà distrutto se viene forzata.
Una mossa decisamente intelligente.
Come conosce mio fratello?
Suo fratello?
Beh, siamo soci in affari.
Mi dica solo una cosa.
Era vivo per tutto questo tempo?
Ma certo!
- Perché? - "Perché?"
Mio Dio. È vivo perché non è morto.
E l'incidente aereo? Com'è successo?
Ha detto "solo una cosa". Il tempo per le domande è scaduto.
Ci serve solo quella chiave.
Verremo a prenderla, perciò si prenda cura di se stesso fino ad allora,
e tenga la chiave al sicuro.
Dato che stiamo stringendo un patto,
lasci che le offra un extra.
Dia un'occhiata fuori.
IN SERVIZIO GOVERNATIVO
Vede gli uomini con le uniformi nere, vero?
Ehi, Bong-seon.
Signore, delle strane persone stanno venendo verso di lei.
Sì, lo so. Aspetta, non riattaccare.
Ok.
Chi sono?
L'Agenzia di Controllo.
L'Agenzia di Controllo.
Stai
dalla loro parte?
Quei tizi sono senza scrupoli.
Se la prendono, non tornerà mai a casa vivo.
Se vuole sapere cosa sta succedendo, faccia come le dico.
Le dirò ciò che dico a tutti i miei clienti.
"Scappi."
Maledizione.
- Bong-seon. - Sì, signore.
Metti in moto la macchina.
Entrate. Lo prenderemo vivo.
Andate.
Dannazione.
- Bong-seon! - Sì, signore!
Bong-seon.
Bong-seon!
Bong-seon, andiamo. Bong-seon!
Rimarrà senza fiato se continua a correre così.
Venga con noi.
Bong-seon.
Quarantotto chilometri alla tua destinazione.
Spegnilo.
Mi scusi, signore.
AGENZIA DI CONTROLLO DELL'IMMIGRAZIONE
"Controllo dell'Immigrazione"?
Non state esagerando con la gestione degli immigrati?
Sono pericolosi.
AGENZIA DI CONTROLLO DELL'IMMIGRAZIONE
NESSUN SEGNALE
Dannazione.
Ci scusi per ciò che le abbiamo fatto.
Non c'è segnale.
- È per motivi di sicurezza. - Cos'è questo posto?
L'Ufficio Immigrazione?
No, siamo diventati un'agenzia l'anno scorso.
Agenzia di Controllo dell'Immigrazione, squadra 7.
Ci scusi un momento.
Che fate?
Ha mai visto questa donna?
No. Chi è?
Dov'è la valigia?
Glielo chiederò di nuovo.
Dov'è la valigia?
Chi siete?
Gliel'ho detto. L'Agenzia di Controllo dell'Immigrazione.
Gestite gli immigrati che vengono da dove? Cosa c'entro io?
Sig. Han, la cosa importante
non è da dove arrivano.
Non vogliamo farle del male, sig. Han.
Normalmente, ci saremmo già occupati di lei,
ma per via del suo status sociale…
Sa come sono gli affari governativi.
La prego di collaborare.
Glielo chiedo un'ultima volta. Dov'è la valigia?
Non lo so.
Va bene.
Pare che lei sia un donnaiolo.
È meglio tenersi fuori dai guai in questo periodo così problematico,
non crede?
Domani pubblicheranno un nuovo articolo su "Me Too"
Che cosa?
Il prezzo delle sue azioni calerà del dieci percento.
E dopodomani… Sì, ne vedremo delle belle.
Retinol, diazepam…
Uso abituale di sostanze psicotrope illegali.
Se uscirà un articolo sulla dipendenza
di Han Tae-san, lo scienziato diventato CEO,
dovrà rinunciare alla sua posizione.
Ci rincontriamo più avanti?
Se si siederà su quella sedia dopo esser diventato un normale cittadino,
non potrà dire più dire cose come "Non so, non ricordo"
con tanta sicurezza.
Come volete.
Sono tutti spavaldi come lei all'inizio.
Poi agiscono allo stesso modo.
Dicono: "Lasciatemi vivere, per favore. Vi dirò tutto.
Uccidetemi a basta".
Come suo fratello, Han Tae-san.
Cos'ha detto?
Lo ripeta!
Portatelo a casa.
Stronzi! Vieni qui!
Sig. Han!
La teniamo d'occhio. Si guardi le spalle.
Lasciatemi. Lasciatemi andare, stronzi!
Sig. Han!
Sta bene?
Sig. Han, è sicuro di stare bene?
Credo che dovrebbe riposare.
Dopo aver ripreso conoscenza,
ho ricevuto una loro chiamata.
Hanno detto che sarebbe stato fuori di lì in poche ore.
Hanno detto di non chiamare nessuno
e di aspettarla a casa.
Poi l'ho trovata svenuto di fronte al portone.
Ma chi erano quei tizi?
L'Agenzia di Controllo.
Controllo di cosa?
Non lo so neanch'io. Non me l'hanno detto.
Credo dovrebbe davvero stare a casa d'ora in poi.
L'hanno minacciata.
- E ciò che è successo ieri… - Andiamo.
Dove?
A Busan.
STAZIONE DI YONGSAN
Due biglietti per Busan, per favore.
Il treno KTX delle 10:30 è quello che arriva prima.
- Quanto costa? - Sono 119.600 won per due biglietti.
Diamine. C'è un treno Mugunghwa?
Ce n'è uno che parte alle 10:20.
- Quanto costa quello? - Sono 57.200 won.
Mi dia due biglietti.
Se vuole pagare con la carta, la inserisca qui.
No, pago in contanti.
Ecco 56.000 won, e…
Tenga. Milleduecento won.
Due posti in prima classe sul treno KTX per Busan.
Cos'è successo, Tae-san?
Bong-seon.
Pensi che sia impazzito?
Non ne sono sicuro.
È solo che…
mi manca mio fratello.
Tutto qui.
Non sarà pericoloso?
- Se vanno alla conferenza… - E se anche fosse?
Forse hanno scritto loro
quel messaggio sulla parete. L'Agenzia di Controllo.
- No, non sono stati loro. - Come lo sa?
Se volevano uccidermi, l'avrebbero fatto ieri.
- Allora, chi… - Come faccio a saperlo?
Comunque, sta salendo su un treno anziché un aereo…
Saliresti su un aereo dopo un incidente aereo?
Diamine, che ladri. Cercano sempre di farti comprare quelli più cari.
Non è divertente?
Guarda lo schermo lassù.
Il treno KTX parte dieci minuti dopo il Mogunghwa,
ma arriva tre ore prima.
Non somiglia alle nostre vite?
Chi ha genitori benestanti sale sul treno KTX
e arriva prima degli altri,
anche se parte dopo di loro.
La vita è davvero ingiusta.
Cosa? Quello è sangue?
Sì.
Ma chi erano quei tizi?
Erano dell'Agenzia di Controllo.
Sei una clandestina?
Non sono affari tuoi.
- Ehi. - Cosa?
Chi erano? Avevano persino delle pistole!
L'Agenzia di Controllo.
Che tipo di agenzia governativa va in giro con delle pistole così?
Mio Dio. Sono quasi morto, sai.
Non posso morire. Te l'ho detto.
Ho una famiglia da sfamare.
Se non mi dici i numeri della lotteria…
Non posso neanche andare a casa, e il mio capo non risponde al telefono.
Non ho neanche i soldi per il viaggio di ritorno.
- Denunciami. - Cosa?
Cavoli. Per chi mi hai preso?
Ma perché cerchi Han Tae-sul? Lo conosci?
Ci sono di mezzo dei soldi?
O una storia d'amore?
Morirà davvero?
È anche lui un clandestino? Fa parte dell'Agenzia di Controllo?
- No. - Cosa, allora?
Vado in bagno.
Cosa?
Ma che…
Dannazione.
BAGNO DELLE DONNE
Ehi! Sei lì?
Dannazione.
Ehi!
Maledizione!
Accidenti.
Le è mai successo?
Per esempio, di vedere una foto di qualcosa che non è ancora accaduto.
"Il futuro è già qui.
Semplicemente, non è ancora ampiamente utilizzato."
L'azienda ha deciso di non cedere alle richieste del rapitore.
Ma come, mentre Tae-sul è scomparso?
Ma abbiamo te, Eddy.
Revochiamo la sua nomina.
Ci hai quasi fatto uccidere!
Chi c'è dietro? Chi ti manda?
Chi sei? Una stalker? Abbiamo avuto un'avventura di una notte?
Sei pazzo?
Sono il proprietario di Asia Mart.
Qui facciamo… Siamo una specie di ambasciata non ufficiale.
Ci occupiamo delle persone che arrivano dall'altra parte.
Benvenuti nel futuro.
Welcome nel futuro.
Sottotitoli: Caterina Angela Dettori
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