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Cosa aspettate? - Non c'� nessuno.
Sono tutti tappati nelle case!
Fate I'annuncio e verranno fuori.
"- Sudditi, cittadini, esultate." Gi� dal carro!
L'artista "che avete atteso invano,.."
..il mago che avete "atteso invano per anni,.."
Si � ghiacciata la tromba! Suona lo stesso!
..giunge finalmente " nella vostra citt�,.."
...per dare..
..uno spettacolo.
Ma la gente dov'�?
Come?
Tappata in casa e nelle stalle.
"Con questa tramontana," � roba da matti andando in giro!
Allora, fannulloni!"
" � fiato sprecato," fa troppo freddo!
Non fatemi "sprecare i soldi, io vi pago!"
Date I'annuncio!
Cittadini, esultate." Venite ad applaudire..
" ..l'illustrissimo cavaliere," signor Mangiafuoco.
Nonnina," quanti siete in questo paese?
" Duecento anime, venti somari," centottanta pecore e du' falegnami.
Siamo a posto.
L'illustrissimo "signor Mangiafuoco,.."
" ..artista di fama mondiale," " maestro burattinaio,.."
..alla vigilia della sua partenza " per le lontane Americhe,.."
..ha voluto fermarsi " nella vostra citt�,.."
..per lasciarvi I'indelebile ricordo dello spettacolo..
..mirabolante della sua compagnia.
Pertanto, in un turbine" "di musiche entusiasmanti,.."
..le sue marionette "danzeranno e canteranno,.."
..per mostrarvi la meraviglia del progresso..
..e le mirabolanti conquiste dell'uomo..
..in questo secolo.
< Cos� da suscitare stupore e ammirazione....
C'� gente che ha tempo da perdere.
....bens� pure in quelle creature fatte di legno....
" Dite a me, Mastro Ciliegia?"
A voi? " No, non parlavo.."
" ..in modo particolare," signor Geppetto.
Osservavo che c'� tanta gente che ha tempo da perdere.
Non perdete I'occasione....
"S�, quando non c'� lavoro. Per me" � stata una settimana sfortunata.
Perch�? La settimana passata..
..avete avuto molto lavoro?
" No, neanche la settimana scorsa."
Io ho riparato I'anta "di un armadio e questa settimana,.."
..niente riparazioni.
- Niente? - Ho da rifa' la gamba a un tavolo.
ln legno di noce. Guardate. Nuova.
Come questa.
< Un lavoro da guadagnarci anche dieci soldi.
La verit� � che in questo paese non c'� lavoro per du' falegnami.
Ci si fa concorrenza.
C'� un bel calduccio qui. "Se aveste bisogno di aiuto,.."
..non fate complimenti.
- Non mi permetterei mai. - Capisco. Ma in via eccezionale....
Se mi date due uova," vi faccio entrare gratis.
Come non detto.
Ricordate,...." "< Ricordate,...."
- ....tutti gi� al borgo. < ....tutti gi� al borgo.
Accettiamo in pagamento anche generi alimentari.
Accettiamo in pagamento anche generi alimentari.
"- Uova,...." "< Uova,...."
"- ....caciotte,.." "< ....caciotte,.."
"- ....pollastrelle,.." "< ....pollastrelle,.."
"< ....polli,.." "< ....polli,.."
"< ....suini,.." "< ....suini,.."
< ....maiali. < ....maiali.
< Ricordate che i generi alimentari sono bene accetti.
< Ricordate che i generi alimentari sono bene....
Non mi far male!
"< Non mi far male," ti ho detto!
< Mi fai il solletico!
Oh!
Passavo e ho notato che � ridotto un po' male.
Se volete lo porto a bottega. Pu� venire come nuovo.
A me mi va bene com'�.
Meglio ripararlo in tempo. � un lavoro da un centesimo.
- Non ne vale la pena. - Capisco. Un centesimo....
Si sta bene qui. Fa caldo come se ci fosse il camino acceso.
"Aiuta a pensare, il caldo." Mi � venuta un'idea straordinaria.
- Io chiudo. "- Fate. Ah, io esco."
Non posso passare la notte in una stalla.
M'� venuta anche fame. Vado a prepararmi la cena.
- Buon appetito. "- Grazie, e di che?"
- Chi �? > Geppetto: Sono io.
- Che cosa volete? "- Se mi fate entrare, ve lo spiego."
> Entrate. - Grazie.
O dentro o fuori. Cos� mi si gela la stanza.
"Ah, scusate."
< Spiegatemi.
- Vorrei chiedervi un prestito. - Un prestito?
"S�, un pre --" "Come non detto, ho sbagliato."
< Ho sempre avuto la regola di non prestare soldi.
Non volevo chiedere soldi. Non mi sarei mai permesso.
- E chiudete quella porta! "- S�, subito. Accidenti a me!"
Volevo solo un bel ciocco "di legno, ma non da bruciare."
- Mi � piovuta in testa un'idea. - Quale idea?
Guardate.
Vorrei fabbricarmi da me un bel burattino di legno.
Mi farebbe compagnia.
- Un burattino? - S�.
" Ma sono giochi da bambini e voi," " per fortuna, non ne avete."
"- Per disgrazia, Mastro Ciliegia." - Mm...
Se la mia povera moglie mi avesse " Iasciato un bambino da allevare,.."
" ..la mia vita, forse," sarebbe stata migliore.
"Sciocchezze. Cos�, avreste" dovuto sfamare due bocche.
"- E, a stento, sfamate la vostra." < Geppetto: Questo � vero.
I figli sono una benedizione di Dio..
..che ti fa disperare per tutta la vita.
Non ne abbiamo I'esperienza.
"Comunque, il figliolo che vorrei" fabbricarmi io non mangerebbe.
Anzi potrebbe aiutarmi a guadagnare un tozzo di pane..
..e un bicchiere di vino. Salute.
- Grazie. - Prego.
Vorrei fabbricarmi un burattino "che sappia ballare,.."
" ..tirare di scherma," fare i salti mortali.
E ci girerei il mondo. "Tanto qui, lo vedete...."
Pigliatelo. Ve lo regalo.
- Quale? - Quello l�.
< � legno di noce stagionato.
"- Quello? No, quello no." - Perch�? Cos'ha che non va?
� troppo bello e poi lo stavate lavorando voi.
"Gi�, proprio noce. No," io mi contento di molto meno.
Ve lo regalo. Pigliatelo e portatelo via.
" No, suvvia, non posso accettare."
perdere tempo.
Facciamo met� per uno.
- Ora lo divido. < E come?
Con la sega. Met� mi basta per la testa e gli arti.
Il tronco lo f� con un legno meno pregiato.
"< Ma cosa fai, citrullo?" - L'offesa potevate risparmiarvela.
Non sono stato io.
Sono stato io allora! Avete detto....
< Non ho detto niente.
Ora pigliatevi quel pezzo di legno e andatevene.
(incollerito) No! Ho una dignit� da difendere io.
- Ah! - Ahi!
"< No," non ve I'ho buttato io!
< � volato da solo.
- Mascalzone! - Ve lo giuro!
- Ma io vi.... - Maledetto assassino!
Il foco! Mi brucio!
- Smettiamola. - S�.
- Smettiamo di litigare. - S�.
- Non siamo ridicoli! - Ma avete perso la testa?
- Potevate anche ammazzarmi. - � volato da solo!
- E io ci devo credere? - Facciamo la pace.
- S�. - Beviamoci su....
- S�. - ....un bel bicchiere di vino.
- Basta. Grazie. - Ah!
Ah!
Non mi far� male? � tanto che non lo bevo.
- Piano. - Eh?
- A sorsetti. - A sorsetti.
� finito.
"< Brr, che freddo!"
� strano. Non passa neanche un po' di calore.
" Eppure di l�, c'era" una bella fiammata nel camino.
"Vuoi vedere che," "quando sa che sono in casa,.."
..spenge il foco per non farmi arrivare un po' di tepore?
� cos� avaro!
Ah! Questi durano un secondo.
Ci vorrebbe qualcosa di pi� consistente.
Cosa posso bruciare?
Una gamba della seggiola.
"Ahi, questa � arrivata al limite."
Un piolo della scala.
Ah!
"Se gliene taglio un altro," non si chiama pi� scala.
< Bello! E anche stagionato.
Tu s� che faresti una bella fiammata.
"Se ti brucio, sto al caldo."
Ma non avrei pi� la materia prima per lavorare.
Addio burattino!
Questo potrebbe essere il naso.
Come naso mi pare un po' lungo. (GEPPETTO RIDE)
Bruciamoci un pezzetto "di naso, � gi� qualcosa."
" Bravo, Mastro Geppetto!"
Geppetto: Avanti! Chi �?
"Avanti, basta spingere."
Chi �?
Avrei giurato che qualcuno mi avesse chiamato.
" Forse, invece di un dispetto," gli ho fatto un piacere.
Ha tanto bisogno di compagnia..
..che magari si accontenta di parlare con un ciocco di legno.
Lo sanno tutti che � matto.
< Qui la testa. " Da qui in gi�, il busto."
" Per sostenerlo bene, ci vorrebbe" un'asta infilata nella testa.
E occhielli di metallo per i fili.
Tutti problemi da risolvere in un secondo tempo.
Che mortificazione per Mastro Ciliegia se viene bene.
Lui non ha nessuna stima di me. " No, no, proprio nessuna."
" Non lo dice, ma...."
" Perch� dovrebbe stimarmi, poi?"
Non ho mai fatto nulla per farmi stimare. Eh!
" Ma perch� sono stato sfortunato," non perch� non sono capace.
" Bella mia, bruci troppo in fretta." Non � una casa di signori questa.
" Ecco, facciamo cos�." Va gi� meglio.
"Ci sar� un po' di fumo," ma almeno bruci pi� lentamente.
Bisogna che gli trovi un bel nome.
Attenzione alle proporzioni! I bambini hanno la testa..
..pi� grande rispetto al corpo. " Infatti, li chiamano zucconi!"
Mi � venuta " una bellissima idea, ho trovato."
Pinocchio.
Gli porter� fortuna. Ho conosciuto una famiglia intera di Pinocchi.
" Pinocchio il padre, Pinocchia" Ia madre e Pinocchi i bambini.
Se la passavano bene. Il pi� ricco di loro chiedeva I'elemosina.
Che c'�? L'eco?
Via la maglia.
Ecco.
" Un momento, ho troppa fame." Comincio ad avere le traveggole.
Geppetto: Stasera mi ci vuole una buona cenetta robusta.
� sera da schiacciata. Avevo messo da parte..
..un po' di pane apposta. Ecco.
" No, questo � un pezzo di legno." "Questo � pane, questo � un tappo."
" Basta, non esageriamo." Ci vuole un po' d'olio.
� bona anche senza.
Geppetto: Un po' d'acqua fresca.
Geppetto: Non vorrei averlo lasciato indurire troppo.
Vien bene.
Senti che profumo!
Che bono il rosmarino!
"Via, cottura."
L�!
Era tanto che non la mangiavo cos� ben fatta.
Con questo sopra," sai che crosticina croccante!
Peccato che tu non la possa assaggiare!
Sapessi quant'� bona! Eh?
Che scherzi che fa la fame!
Che belle articolazioni! Son meglio delle mie.
Mm... Volevo ben dire! (COLPI DI PINOCCHIO)
Proviamo questa gamba. Mi sembra abbastanza giusta.
Ahi!
" Bono, non facciamo scherzi."
" Ecco. Proprio bella, perfetta. Ahi!"
Birba d'un figliolo! Non sei ancora finito e gi� manchi di rispetto?
"Allora, sei tu che mi hai dato....?"
"Se fossi ancora a stomaco vuoto," "direi di avere le traveggole,.."
..ma con tutto quello che ho mangiato!
Come ci rimarr� male domani Mastro Ciliegia!
" Non creder� ai suoi occhi," ma dovr� arrendersi all'evidenza.
Cosa?
L'altra gamba? Subito. " � bell'e fatta, guarda."
Devo fare solo I'articolazione. Non mi ci vuole nulla.
Ma tu stai buonino.
" M'� venuto un po' magrolino," specie di gambe e di braccia.
Ma non ti preoccupare. Vedrai che vestito non si nota.
Di qui passiamo un braccino. " Non ho mai fatto il sarto,.."
..ma imparer�. Bisogna..
..arrangiarsi.
" La testa, a occhio, mi sembra" che ci dovrebbe passare. Ecco.
Attento al naso. Cos�. Bravo.
Ora infila il braccino qui.
Dai! Quando volevi fare " Io spiritoso, scalciavi.."
..che era una bellezza. Ora che mi devi aiutare....
Ce I'abbiamo fatta. " � tanto per vedere, sai?"
Dopo bisogner� fargli un vestito come si deve.
"Vieni, mettiti l�." Vediamo come stai.
Fatti vedere.
Ti piace?
" Non � bellissimo, ma � simpatico."
Lo vedi? Sembra vero. � il figliolo che avevamo sempre sognato.
Peccato tu non lo possa vedere! "Guarda, sta anche in piedi!"
"Oh, patapunfete! (GEPPETTO RIDE)"
" Non ti preoccupare, tutti i bambini" cadono quando fanno i primi passi.
Forse il babbo t'ha fatto le gambe troppo deboli.
Ma ora ti ci metto un rinforzo. "Oh, poverini noi!"
"Siamo caduti, come si suol dire," dalla padella nella brace.
Fuori c'� la luna. � ancora notte.
Se fosse rimasto " un mozzicone di candela,.."
..il tuo babbo te la farebbe subito questa riparazione.
Ma non c'�.
Non c'� nulla. Ci volevi tu per farmi star sveglio di notte.
All'et� mia non fa bene. "Anzi, direi che fa malissimo."
Guarda che ora abbiamo fatto!
Non ti preoccupare per la caduta. Devo ancora metterti in testa..
..il ferro e i fili "che ti comandano, ma non li ho."
Li prender� all'emporio se mi faranno credito.
Mettiamoci i calzerotti che fa freddo.
"Tu, caro mio, pretendi troppo." Ti metti a camminare da solo.
Non dimenticare che sei " un burattino. Piacerebbe a tutti,.."
..ma � fin troppo quello che abbiamo fatto.
" Lo capisci da te, no?" Io mi contento.
Non bisogna pretendere troppo. "Comunque, ora.."
..facciamo un bel pisolino "e con la luce del giorno,.."
" ..a mente sveglia," si ragiona meglio. No?
Buonanotte. Ah! Beato chi I'ha inventato..
..il letto. Uh!
"Oh, povero Geppetto."
< Chi sei? "< Come, chi sono?"
Sono una fata.
Senti un po'. Saprai far felice il povero Geppetto?
< Lui desiderava tanto un bambino.
" Un bambino vero, carino."
Tu saresti contento di diventare un bambino?
Proprio un bel bambino: " roseo, paffutello."
Guardami.
Per� devi essere un bambino per bene.
" Buono, ubbidiente." Capisci cosa voglio dire?
Mm?
Non devi dare mai un dispiacere al povero Geppetto.
" Dovrai andare a scuola," "studiare, imparare un mestiere."
Essere in grado di guadagnarti la vita.
Diventare il bastone della vecchiaia di tuo padre.
Guai a te se non sar� cos�. Ti farei ridiventare un burattino.
"S�, un fantoccio di legno." Senza cervello e che non cresce.
Ho dormito troppo.
"Alla mia et�," fa male al cervello.
Ho sognato che il burattino mi guardava. (GEPPETTO RIDE)
Ora una bella sciacquata e mi rimetto a posto.
Stanotte ha ghiacciato. " Per fortuna, c'� la brocca piena."
Di ghiaccio.
Stanotte m'� venuta un'idea migliore..
..per farti camminare me --
" � vero che fa molto freddo," ma che mi si sia ghiacciato..
" ..anche il cervello, non mi pare."
(spaventato) Oddio! Madonna Santa!
Uh! Non � possibile.
Avanti!
" No, aspettate, un momento!" Non entrate!
- Chi �? "- Sono io, Mario."
Lo sgabello lo lascio com'�. Non sono tempi da mettersi....
- Fate bene. - Ehi!
Per� stanotte il vento mi ha scardinato la porta della stalla.
"Se venite a ripararla, vi compenso" con questo latte appena munto.
Oggi non ho tempo. Rivolgetevi a Mastro Ciliegia.
Il latte? Date qua. Affare fatto!
Ma che modi!
Come.... Come ti chiami?
Pinocchio!
Oh! Sei proprio te!
" Oddio, oddio!"
Pinocchio.
� proprio lui.
Sono padre.
< M'� nato un figlio.
Sono padre!
� proprio cos�.
Pinocchio?
Dove sei?
< Pinocchio?
Pinocchio?
Pinocchio!
Ma cosa....?
Vieni dentro che tu prendi freddo.
< Cammina.
Non mi fare arrabb --
"- Buongiorno, Mastro Geppetto." "- Buongiorno, signora."
- Buongiorno. - Salute.
Geppetto: Pinocchio!
- Signor Geppetto! - Cercavo una cosa. Eccola l�.
Pinocchio! Pinocchio!
Aspettami!
< Pinocchio!
Pinocchio!
Posa quel formaggio! Brutto ladro sfacciato!
Ora mi senti!
"T'insegno io, se ti prendo," brutto ladro!
< Pinocchio!
< Cos� piccino e gi� rubi?
Hai voglia se ti piglio!
Ma come far� a correre a piedi ignudi?
Non si far� male?
Girate l� che ora lo pigliamo.
Lo faccio per il suo bene! Bisogna dargli una lezione!
Avete ragione," ma senza fargli male!
" Corri, corri," tanto ti piglio!
" Figlio d'un cane," te la insegno io I'educazione!
Visto che i tuoi genitori non ne sono stati capaci.
Non ne ho avuto il tempo!
< AI ladro! AI ladro!
Carabiniere: Levati!
< Fermatelo!
- Siete in arresto. - Ma cosa fate?
< Il ladro � quel bambino!
"< Bimbo, ma che cerchi?"
< Ma cosa fai? "Vattene, vattene, vai via!"
Eccolo l�! Prendetelo.
Nessuno si muova!
Che fai?
"< Corri, corri!"
Fermati!
Oh! Con te si fa i conti a casa. "Guarda il formaggio del signore,.."
..come I'hai ridotto! Ecco il formaggio.
- Ma finisce cos�? - Riferitemi I'accaduto.
"- No, nulla." - Pescatore: Nulla un corno!
- Il bambino mi ha derubato. "- Aveva fame, poverino."
- Non � una ragione per rubare. - Questo � giusto.
Non vi denuncio solo perch� mi fate pena.
- E io vi ringrazio. "- Riverite, signore guardie."
Siete voi il genitore?
"S�, I'ho fatto io," ma me I'ero fatto di legno.
"S�, s�, di legno."
- Non capisco. - � come ho detto.
Esprimetevi meglio. Siete voi il genitore di questo bambino?
" Per I'appunto, I'ho fatto io."
- � tuo padre? - Boh!
Ma che volete che ne sappia lui? " � come vi dicevo, signora guardia."
M'ero fatto un bel burattino e m'era venuto anche bene.
Sta' fermo un momento!
"Tutto di legno stagionato," "solo che al mattino,.."
" ..quando mi sono svegliato," ho trovato questo.
< E chi vuol prendere in giro lei?
Vedremo se fate ridere anche il maresciallo.
Portalo dentro!
Perch� lo volete portare dentro?
Ma chi portate dentro?
Trovate qualcosa per coprire il bimbo.
Ci penso io a coprirlo. Finora non ne ho avuto il tempo.
� stata tutta una cosa accaduta stanotte.
Vi pare che terrei cos� male un figlio?
"A costo di qualunque sacrificio," " I'avrei nutrito, vestito."
Ma ce I'ho solo da stamattina.
"- Come ti chiami, bimbo?" "- � gelato, trema tutto."
- Copriamolo. - Mangi il sapone?
Non � formaggio!
" Poverino," chiss� che fame!
- Forse ha la febbre. "- No, � tutto freddo."
Non si pu� mandare un bimbo in giro cos�.
� tutto intirizzito.
Bisogna coprirlo meglio. � tutto nudo sotto.
- E anche senza scarpe. - Piove!
E togliti!
Come spiegavo all'illustrissimo vostro collega....
- ln piedi. - S�.
"Come spiegavo al vostro collega," "se avessi avuto il tempo,.."
..gli avrei fatto un vestito.
- ln piedi! - S�.
" Ma cos�, dall'oggi al domani...." Voi lo capite.
" Per vostra regola e disgrazia," io capisco tutto.
Tanto meglio.
E conosco la legge.
Ma io m'ero fatto un burattino. La legge sui burattini....
Chi vuoi prendere in giro?
Un padre ha il dovere di mantenere i figli.
� giusto.
Troppo giusto.
" Ma se mi mettete in prigione," come f� ad assisterlo?
Chiss� dov'� ora?
Con quest'acqua.
Pinocchio: Che vento!
Boh!
Ah!
< Ora pensiamo al mangiare.
Niente.
Anche qui non c'� niente.
Niente.
Cosa mangiava Geppetto? Ah!
Oh!
" Aprite, per favore!"
Chi �?
- Che cosa vuoi a quest'ora? - Mi date un pezzo di pane?
- Ho fame! - Chi sei?
< Pinocchio.
Aspetta un momento!
Fatti sotto e para il cappello.
Il cappello non ce I'ho. Paro le mani. Fa lo stesso?
Fa lo stesso.
< Grillo: Pinocchio!
< Grillo: Pinocchio! Pinocchio!
< Grillo: Pinocchio! < Pinocchio: Chi mi chiama?
< Grillo: Sono io. " Hai fame, vero?"
"< Grillo: Se ci fosse Geppetto," Iui saprebbe come sfamarti.
< Ma � in carcere per colpa tua. - Chi sei? Cosa vuoi?
< Sono un grillo e abito in questa casa da pi� di cent'anni.
"Adesso, vattene! � casa mia." E io ci faccio quello che mi pare.
< Grillo: Non me ne andr� senza prima averti detto una verit�.
< Guai ai ragazzi che fanno soffrire i loro genitori.
"< Prima o poi, dovranno" pentirsene amaramente.
" Parla pure, Grillo, tanto appena" "fa giorno, io me ne v�."
< Pinocchio: Perch� ridi?
"< Grillo: Povero grullarello," non sai che facendo cos�..
..diventerai un grande somaro? Ricorda la promessa alla fata.
" (urlando) Chetati," grillaccio del malaugurio!
< Grillo: Tutti quelli che si comportano come te..
..finiscono presto o tardi in prigione o all'ospedale.
" Basta, grillaccio! Chetati!"
< Grillo: Mi fai compassione. - Perch� ti faccio compassione?
< Grillo: Perch� sei un burattino e hai la testa di legno.
Io non sono pi� un burattino "di legno, sono un bimbetto."
In carne e ossa. Guarda! (PINOCCHIO FA DEI VERSl)
< Grillo: Sei un burattino ridicolo e presuntuoso.
Ora s� che m'hai stufato.
"Ora non parli pi�, grillaccio?"
" (in tono disperato) Aiuto," " i miei piedi! Fatina mia, aiuto!"
< Pinocchio: I miei piedi!
"< Sono di legno, bruciano!"
Pinocchio: Cattiva.
"< Donna: Buongiorno, Teodoro." - Buongiorno.
Geppetto ha fatto affari oggi. Ha acceso il fuoco.
Buon per lui.
- Detenuto! < Geppetto: Chi �?
"- Avanti, fuori!" "- Geppetto: Vengo, vengo!"
Abbiamo finito o debbo dire al signor maresciallo..
..di aspettare i vostri comodi?
" No, per carit�! Ma stando l� dentro" "senza casacca, tutta la notte,.."
..uno si congela un pochino.
- Carabiniere: Facciamo il furbo? - Geppetto: Eh?
< Carabiniere: La notte non vi ha portato consiglio?
- Ma che fate? "- Scusate, un capogiro."
Forse perch� sono digiuno.
Sentiamo le vostre ragioni.
< Geppetto: Che maniera di fare le cose!
Si � sfilato un tassello. "Glielo rimetto a posto,.."
..se no il tavolo....
< Maresciallo: Lasciate stare. Di che v'impicciate?
Lo vedete? Lasciate fare a me. Sono falegname.
Se no come facevo a costruirmi un burattino?
Ero sicuro di averlo in tasca. L'ho tagliato dal mento.
< Geppetto: Ma quell'accidenti non stava mai fermo.
Ho ceduto e il mento � venuto un po' sfuggente.
Il mento del burattino. Quello del bambino non lo so.
Non ci ho fatto caso. L'ho visto talmente poco.
Sia beninteso che faccio una riparazione....
"Voi non v'appoggiate, per�."
- (incollerito) Basta! - Geppetto: Come?
Sedetevi.
" Non mi permetterei mai, Eccellenza."
- E allora ditemi. < Geppetto: Ditemi voi.
Ne sapete certo pi� di me. Io non so neanche dov'� il bambino.
� scappato.
Come scappato?
< Maresciallo: Almeno cos� ho letto nel rapporto.
< Ma � vostro figlio?
Qui le testimonianze provano proprio il contrario.
"Allora, � tutto inutile."
Peccato!
Io....
Io m'ero affezionato "all'idea di quel bambino,.."
..o burattino che fosse.
Per me era lo stesso.
Era tanto per avere compagnia.
" Non era bello, ma non importa."
Ma di chi state parlando?
Del burattino che ho fatto io.
" Del bambino, non so nulla." " L'ho visto talmente poco, perch�.."
..il burattino I'ho costruito "durante la notte, poi...."
Non ho avuto nemmeno il tempo di mostrarlo a Mastro Ciliegia.
E ci tenevo perch� lui � un falegname rifinito.
Ma la mattina c'era il bambino. (GEPPETTO FA UN VERSO)
� scappato subito via. Ha preso il formaggio..
..e io a corrergli dietro "e dai, corri, corri...."
Anche per questo stamane le gambe non mi reggono tanto bene.
"- Alla fine, hanno arrestato me." < Maresciallo: Ho capito.
E il burattino che avete fabbricato?
" Non c'era pi�, c'era il bambino." " E si chiamava Pinocchio,.."
..come il burattino. " � strano, eh?"
Andate a casa.
"S�, ma prima vi metto" "a posto il tavolo, se no...."
Tanto non ho fretta. Non ho pi� nessuno che mi aspetta.
- Andate a casa. Andate. - Geppetto: Metto un tassello.
(urlando) Andate via!
" Eh, se v'appoggiate...."
" Mastro Ciliegia: Ah, i soldi."
" Mastro Ciliegia: Oggi," i due soldi per la spesa..
..devono bastare.
> Pinocchio: � colpa mia se m'� venuta voglia di correre?
> Avevo le gambe vere e le volevo provare.
Mm?
Geppetto? Geppetto!
Mastro Ciliegia: Signor Geppetto!
Mario: Non si sveglia neanche con le cannonate!
" Doveva farmi un lavoro," "che ho pagato anticipato,.."
..e non si � visto.
> Pinocchio: Chi mi aiuta ora che il mi' babbo � in prigione?
> Chi mi dar� da mangiare? " Ho fame, voglio mangiare!"
< Mastro Ciliegia: " Buongiorno, Teodoro."
"Teodoro: Buongiorno," Mastro Ciliegia.
"Teodoro: Pigliate," sono buone e belle.
< Mastro Ciliegia: Credevo foste in casa. - Eh?
- Ho sentito una voce. - Quando?
< Mastro Ciliegia: Poco fa.
Mi � parso di sentire la voce di un bambino.
" Pinocchio! Sei te, sei tornato?" Ti sei chiuso dentro?
"- Geppetto: Apri, sono io!" "- Allora, non m'ero sbagliato."
C'� qualcuno in casa.
" � Pinocchio, I'ho fatto I'altra" notte col legno che m'avete dato.
"Apri, Pinocchio, fa' presto!"
< Pinocchio: Non posso camminare. < Geppetto: Come sarebbe a dire?
< Pinocchio: Mi hanno mangiato i piedi!
Gli hanno mangiato i piedi?
- Chi te li ha mangiati? < Pinocchio: Il gatto. Povero me!
< Si sono tutti bruciati.
Dice che il gatto gli ha bruciato i piedi.
Ma � la voce di quel ciocco che v'ho regalato io.
"S�, non ve I'avevo detto" che ci avevo fatto un burattino?
"Sta' calmo, ora il babbo" prova a passare dalla finestra.
Tu sta' bono!
Il babbo?
Ah!
"< Pinocchio: Babbino mio," guarda come sono conciato.
< Geppetto: Che t'� successo? Che t'hanno fatto?
" Pinocchio: � stato il gatto," te I'ho detto.
< Geppetto: Ma come ha fatto il gatto a bruciarti i piedi?
"< Pinocchio: Ho detto una bugia," mi si sono bruciati.
< Ma ora rifammeli subito!
" No, non te li rifaccio i piedi." Meglio che tu resti cos�.
Almeno non mi scappi pi�.
Ieri dovevo avere le traveggole.
"Tu sei di legno, caro Pinocchio."
Solo un padre poteva illudersi che tu fossi in carne e ossa.
" Donna: Buond�, Mastro Ciliegia." Attento che vi si ghiaccia!
Pazienza.
Mi contenter� di un burattino.
Purch� non gli manchi nulla.
Che stia bene in salute. Il resto non conta.
< Pinocchio: Ma cosa fai?
Quando uno ha avuto un figlio "vero, anche se un po' discolo,.."
" ..e poi ti viene a mancare," altroch� se conta!
C'� il voto.
" Pinocchio: Babbino mio," "ti prego, rifammi le gambe."
"Sar� buono, te lo prometto."
"Va bene, ora te li rif� i piedi."
Ma che t'aspetti? Sei sempre un burattino.
Non � la stessa cosa.
< Pinocchio: Ho fame. - Mm. Ha fame.
" Non puoi neanche mangiare," hai la bocca finta.
< Pinocchio: Ho fame. - Ma se t'ho detto che....
< Pinocchio: Ho fame! < Geppetto: Pinocchio!
< Geppetto: Figlio mio! - Pinocchio: Ho fame.
"< Geppetto: Va bene, ho capito." (RUMORE DI CADUTA)
(MASTRO CILIEGIA SI LAMENTA)
" Mastro Ciliegia, ci fate le ova?"
Cosa ti do da mangiare?
"Aspetta. Guarda," sono arrivate tre pere.
"Geppetto: Guarda, guarda."
Ti piacciono le pere?
"Se vuoi che le mangi," mi fai il piacere di sbucciarle.
"S�, va bene, subito. Per�" non bisogna avvezzarsi..
" ..n� troppo sofistici," n� troppo delicati di palato.
"< Geppetto: Altrimenti," " poi, i bambini si viziano."
Oggi non ti manca nulla "e puoi scegliere, ma un domani.."
..non si sa come ci si pu� trovare.
" Ecco, � sparita la sedia."
Ah... Ah...
< Geppetto: Tieni.
Geppetto: Devono essere bone. Mi viene I'acquolina in bocca.
- Pinocchio: Un'altra. - Geppetto: Eh?
"Tieni, ecco."
< Geppetto: Mangiare cos� in fretta fa male.
Non f� in tempo a starti dietro.
< Pinocchio: Un'altra. - Geppetto: Eh?
Ecco.
Che bell'appetito! (GEPPETTO RIDE)
< Pinocchio: Ho ancora fame.
Tieni.
Salute.
< Pinocchio: Anche quello.
Lo vedi com'� la vita?
" Prima le hai volute sbucciate," ora ti mangi anche i torsoli.
- Guarda che mangio anche le bucce. "- Ah, non lo sapevo."
"- D'ora in poi, sar� sempre buono." - Sono contento. Staremo bene.
Voglio tu abbia tutto quello che io non ho mai avuto.
" E, per prima cosa," una solida istruzione.
Da domani andrai a scuola.
Per andare a scuola mi ci vuole un vestito e un abbecedario.
- Certo. - E te non hai i soldi.
" Eh, gi�."
- Donna: Buongiorno. < Teodoro: Buongiorno.
La porta!
- Donna: Vorrei un po' d'olio. < Teodoro: Lo prenda.
Ma quella non � la giacca del signor Geppetto?
" Eh, s�."
� proprio quella.
Perch� sta qua?
Me I'ha venduta lui. Mi ha pregato che la comprassi.
Dice che gli faceva caldo e allora gli era inutile.
Mentre aveva tante altre cose pi� necessarie da comperare.
- E le ha comperate? "- S�, che le ha comperate."
"< Teodoro: Buongiorno," Mastro Ciliegia.
Buongiorno.
< Uomo 1 : La guardi pure. La riconosce?
Uomo 1 : � la giacca del signor Geppetto.
La vedo. Come mai � qui?
L'ha venduta. Dice che gli faceva troppo caldo.
" Non ha troppo caldo, ha un figlio."
Geppetto ha un figlio? E come gli � nato?
< Uomo 2: La moglie gli � morta anni fa.
Da un ciocco di legno.
Datemi una pasticca di chinino. Mi sento la febbre.
Da un ciocco di legno. Ora lo posso dire.
Sissignore. Un ciocco di legno.
Parlante.
"Se fossi in voi," ne prenderebbe due.
< Mastro Ciliegia: Venite a vedere se non ci credete.
"Venite anche voi, Teodoro."
Ecco.
- Cosa guardate? - Il figlio di Geppetto.
- Ma quale figlio? - Eppure I'ha fatto eccome!
L'abbecedario.
Non lo perdere.
" Pinocchio, non mi saluti?"
Bravo.
Siete convinti adesso?
" Donna: Eh, gi�!"
- Ciao! "- Ciao, ciao!"
- Ciao! "- Ciao, vai ora, vai."
- Ciao. "- Vai ora, se no fai tardi."
Vai ora! Vai che si fa tardi. (GEPPETTO STARNUTISCE)
Avete visto? Va gi� a scuola.
"- Mastro Ciliegia, potete venire?" - Eccomi. Vengo subito.
- Dite pure. < Geppetto: Vorrei un piacere.
Un altro?
Bambino: Ma come ti sei vestito?
" Fermo, mascalzone!" "Sempre te. Via, a scuola!"
"Chetatevi, ragazzi." "Chetatevi, ho detto."
Fate piano o vi fate male.
- Pinocchio: Questo cappello � mio. - Bidello: � tuo? Tieni.
"Scusi, dov'� la scuola?"
Bidello: Cosa c'� scritto laggi�?
" Lo leggerei volentieri," ma oggi non so leggere.
E allora impara. (SCAMPANELLIO E SALUTl)
" Bravo, somaro."
"< Bidello: Svelti, ragazzi," Ie lezioni sono gi� cominciate.
"< Svelti, che chiudo." Non c'� pi� nessuno?
"- Sempre in ritardo voi due, eh?" - Bambino: Buongiorno.
"Gatto, mi senti?"
"- Dico a te, Gatto. Mi senti?" "- S�, s�, s�."
Tu che dici di avere un'intelligenza fuori dal comune....
Grazie.
....puoi rispondere a queste domande?
" (ridendo) Certo, Volpe." Dove sono? Non le vedo.
Non ti distrarre. Le domande " non le puoi vedere,.."
..perch� si sentono.
- Ma io ti vedo e ti sento. - Ma le domande non si vedono.
"- Allora, sei pronto?" - Prontissimo.
"- Indovina, indovinello...." - Chi fa I'uovo nel corbello?
No! Fa i lampi senza tuoni e chi lo tocca muore. Che cos'�?
" Lo so, lo so, lo so, lo so."
- E allora dillo! - �....
- Non lo sa. - Lo so ma mi � scappato.
- � la pila del grande Volta! - Lo sapevo! Lo sapevo!
Perch� I'hai detto? � la maniglia della grande porta!
Fammi un'altra domanda e ti rispondo subito.
Allora stai bene attento.
"- Indovina, indovinello...." - Chi fa I'uovo nel corbello?
- No! - Ma.... Ma....
< Volpe: Passan le navi nel deserto e i cammelli stanno a guardare.
" Lo so, lo so, lo so," questa volta lo so.
"- E se lo sai, dillo! Lo sai?" - No!
Lo sapevo che non lo sa. � il canale di Suez.
"Ah, il canile di tuo zio!"
Fammi un'altra domanda e ti rispondo subito.
"- Falla, falla!" "- Stai attento, Gatto."
< Volpe: Dove puoi ammirare le meraviglie compiute dall'uomo?
L� dentro.
Bravo!
Solo quattro soldi e ammirerete il pi� grande spettacolo del mondo!
< Gatto: Prima della partenza per le lontane Americhe.
- Gatto: Militari e bambini.... - Volpe: Quattro soldi!
"Volpe: Accomodarsi, coraggio!"
(SQUILLO DI TROMBETTA)
- Posso entrare? - Se paghi quattro soldi.
- Non ce I'ho. - Senza soldi non si entra.
- Il dottore vi ha detto.... - Ti do questo libro.
- Che me ne faccio di un libro? - Te lo vuoi? Quattro soldi.
Ti posso dare quattro soldi di lupini.
Lo vuoi? Quattro soldi.
< Donna: Guarda che le buschi. Vieni a casa.
Mi d� quattro soldi per questo libro?
Donna: ....ti ammazza "di botte, vedrai."
< Donna: Vuoi scendere da l�?
" Mi d� quattro soldi," Ie do questo libro?
< Donna: Va' via.
Pinocchio: Chi mi d� quattro soldi per questo libro?
" Ehi, bambino, vieni qui."
Fammi vedere se � novo.
Ti posso dare tre soldi.
Quattro. Il mi' babbo s'� venduto la casacca per comprarmelo.
"< Volpe: Attenzione, I'illustre" "cavaliere, signor Mangiafuoco,.."
..prima di partire " per le lontane Americhe,.."
..presenta a questa platea il pi� grande spettacolo del secolo.
< Il ballo Excelsior: due tempi e dieci quadri.
< Quadro primo. "- Uomo: Scansati, lasciami vedere."
Notte sinistra e funebre. Il genio delle tenebre..
..tiene incatenata ai suoi piedi " Ia Dea del progresso e della luce,.."
..abbattuta e languente.
" La tua ora, le dice," non suoner� giammai.
" Ma la luce, invasa" "da misteriosa forza,.."
..sente che da sola pu� infrangere i ceppi del genio del male..
..e sconfiggere I'oscurantismo e la fiamma del....
(MUSICA DI ORGANETTO)
< Volpe: Trionfo della Luce!
< Sconfitta e disperazione dell'oscurantismo.
Quadro secondo: il genio dell'elettricismo:
..l'uomo.
Nelle tue pupille si legge la potenza del genio....
Volta sosta pensieroso davanti ai suoi apparecchi.
< Il genio delle tenebre sta in agguato.
"< Ma la luce si avvicina," Io conforta e gli dice:
" .." " Prosegui e riuscirai:" "volere � potere!" " ."
(SCARICHE ELETTRICHE)
"< Oh, gioia indescrivibile!"
< Egli cade in ginocchio dinnanzi alla luce..
..e ringrazia lddio.
< L'oscurantismo si slancia per distruggere I'apparecchio..
..ma una scarica elettrica lo fulmina per sempre.
(APPLAUSl)
Quadro terzo: trionfo della Luce.
(APPLAUSl)
< Meneghino: Ma dove ti va?
< Burattino napoletano: Guardate chi ce sta laggi� in platea!
< Chillo co' vestito 'e carta.
< Meneghino: Ma cusa te veret veder ti? Tas!
Pierrot (con accento francese): Com'� ridicolo con quel cappello!
(TUTTI I BURATTINI COMMENTANO)
"< Meneghino: 'S' te fe l�," Pinocchio?
< Burattino: Sogno o son desto? Quello � proprio Pinocchio.
Pierrot: Abbiamo fra noi " il nostro fratello, Pinocchio."
" Burattino: Festeggiamolo," offriamogli due strufoli.
" Balanzone: S�, � proprio lui!"
(TUTTI I BURATTINI CHIAMANO PINOCCHIO)
< Pierrot: Vieni a dansare "con noi, Pinocchio."
< Balanzone: Sei un burattino "come noi, Pinocchio."
< Burattino: Sei di legno "come noi, Pinocchio."
Tutti i burattini (in coro): " Dai, Pinocchio, vieni."
Burattini (scandendo): Pinocchio! Pinocchio!
(FISCHl)
(PINOCCHIO RIDE)
(BURATTINI ACCLAMANO PINOCCHIO)
Pinocchio: Come avete fatto a sape' che ero io?
(BURATTINI RIDONO E FISCHIANO)
" Pinocchio: Attenti, mi fate male."
< Pinocchio: lo non sono mica pi� di legno.
(TUONO)
(incollerito): Siete tutti impazziti? "Via nelle quinte. Via, via!"
(PUBBLICO RIDE)
(FISCHIO)
E tu chi sei?
Cosa fai qui?
(irato) Fuori dai piedi! Via tutti! Via!
< Mangiafuoco: Me la pagherete cara!
" Mangiafuoco: Con te," faremo i conto dopo.
"Spettabile pubblico, lo spettacolo" riprender� immediatamente.
(RISATE E FISCHl) < Donna: Basta che ci si sbrighi!
Burattino: Povero Pinocchio. Che gli far� quel manigoldo?
Qui ti passer� la voglia di fare lo spiritoso.
(VERSI SCIMMIESCHl. MUSICA DELL'ORGANETTO)
Pinocchio: Aiuto! Chi sei?
" Pinocchio: Aiuto," non mi fa' del male.
Pinocchio: Come sei brutto!
Pinocchio: Sei cattivo o sei buono?
(CIGOLIO DEL CANCELLO)
(VOCIO DI DONNE)
" Donna: Corri," " Renzino, fa' presto."
" Renzino: Mamma, sono qui."
(VOCIARE DI MADRI E BAMBINl)
(ridendo) � scappato di nuovo.
Era da prevedersi. Ma come vi � saltato in testa..
..di mandarlo da solo? A scuola.
" Un discolo come quello, a scuola" bisogna portarlo in catene.
- Me I'ha chiesto lui. - Peggio. Doveva insospettirvi.
M'aveva promesso di essere buono. Io ero un po' stanco.
Avevo fatto nottata per cucirgli il vestito.
" Poi ho pensato: " " Forse si vergogna" "a presentarsi con un padre.." " "
" " " ..cos� male in arnese" " ."
Per questo ho insistito perch� veniste con me.
Almeno i compagni e il maestro potevano pensare che il padre..
..eravate voi e non io.
Un padre che farebbe piacere di avere. Cos� vestito da signore.
Vi chiedo scusa per il disturbo che v'ho arrecato.
Non vorrei essere creduto il padre di quel farabutto..
..neanche per un istante.
Potrebbe essergli successo qualcosa di grave.
Che gli pu� essere successo? (GEPPETTO TREMA DI FREDDO)
Non lo so e n� lo voglio sapere.
Ma so cosa succeder� a voi se restate a sedere sulla neve.
AI freddo. Andiamo. Offro io.
"< Bambino: Corri, non spingere!"
Geppetto: Oh!
Mastro Ciliegia: Dove correte? L'osteria � qua.
(VOCIARE DI BAMBINl)
Mastro Ciliegia: � qua I'osteria!
� andato al teatro delle marionette.
Avevate ragione voi. � un mascalzone farabutto!
Ha venduto I'abbecedario. Ma so dove trovarlo.
E me la pagher�! Altro se me la pagher�!
Mastro Ciliegia: lo v'aspetto "qui, all'osteria."
"< Geppetto: S�, va bene."
(RUMORE DI PORTA)
< Oste: La porta!
(PORTA CHE SI CHIUDE)
(MASTRO CILIEGIA BATTE SUL BANCO)
Mastro Ciliegia: Un bicchiere.
Due bicchieri. Cosa c'� di strano?
Due bicchieri. Ho ospiti.
Quanto si paga per sedersi?
- Oste: A piacer vostro. - Perfetto. Niente.
(SCAMPANELLll. COCCHIERI INCITANO I CAVALLl)
(PORTA CHE SBATTE. RAFFICHE DI VENTO)
< Oste: La porta! Chiudete la porta.
"< Mastro Ciliegia: Signor Geppetto," venite vicino al foco.
< Oste: Avete capito? La porta!
Vi sentite male?
Ma � di ghiaccio! (GEPPETTO TREMA)
Chiudete la porta! Venite qua a scaldarvi.
(PORTA CHE SI CHIUDE)
Mastro Ciliegia: Vicino al camino.
Scommetto che non I'avete trovato.
Che � successo?
(GEPPETTO BIASCICA) Raccontate.
- (biascicando) Non posso parlare. - Ma che avete?
Ho troppo freddo.
" Mastro Ciliegia: Bevete," il vino riscalda. Vi fa bene.
- Aspettate. "- S�, s�."
" Ecco, cos�. Piano. A sorsetti."
- (biascicando) L'hanno rubato. - Rubato?
" Me I'hanno rubato, s�."
" Il mio Pinocchio," me I'hanno rubato.
Oh... La carovana era gi� partita.
< Mastro Ciliegia: Per dove?
Per le lontane Americhe.
- Nella gabbia della scimmia. - Che scimmia?
"S�, era troppo bello, era fatto" troppo bene e me I'hanno rubato.
Faceva invidia a tutti e me I'hanno rubato.
" Il mio Pinocchio, il mio bambino," era fatto tanto bene.
(tremando) Me I'hanno rubato.
Il mio amico ha perduto un burattino.
(COCCHIERE INCITA I CAVALLl)
(RUMORE DEL CARRO E DI OGGETTI CHE SBATTONO)
Andiamo che si fa tardi.
Verrete a scaldarvi a casa mia.
Vi porto a casa in carrozza. Eh?
E poi dovreste essere contento.
"S�, contento di esservi" Ievato di torno quel coso l�.
" Brutto, antipatico, sgraziato."
A me mi piaceva cos�.
(CIGOLll)
(MOGLIE DI MANGIAFUOCO URLA)
" Niente male, un gran bel lavoro."
(PINOCCHIO BATTE CON LA MANO)
< Mangiafuoco: Com'� che ti muovi da solo?
Nel tuo genere sei un capolavoro.
Oh!
(MOGLIE DI MANGIAFUOCO RIDE)
< Mangiafuoco (furioso): "Zitta, donna!"
- Chiss� chi t'ha costruito. - Pinocchio: Mastro Geppetto.
Chi ha parlato?
- Cos'hai detto? - Pinocchio: Geppetto. Il mi' babbo.
(CARRO SBATTE FORTE)
Ma dove mi portate? Non le vedete le buche?
(COCCHIERE INCITA I CAVALLl)
< Mangiafuoco: Fermatevi!
< (infuriato) Disgraziati! Vi licenzio tutti!
Mi avete fatto venire il mal di stomaco!
Adesso fatemi mangiare.
Accendetemi un bel fuoco e arrostite il mio montone.
" Pu� darsi che dopo mangiato," " io cambi idea,.."
..ma se non mi fate mangiare vi ammazzo tutti.
Sono stato abbastanza chiaro?
Portate la mia sedia!
" Essendo la sosta non prevista," non abbiamo legna secca..
..che ci possa fornire un fuoco che non dia fumo.
Abbiamo solo quei fascilotti l� dietro alquanto umidi.
Diciamo quasi fradici.
< Mangiafuoco: Ho detto: " " "Accendete il fuoco" " !"
< Non voglio sapere altro. Il montone dev'essere ben cotto!
- Accendete il fuoco! < Gatto: Subito!
Portate la legna.
< Mastro Ciliegia: Signor Geppetto? - Eh?
"- Scendete, qua son tutti matti." "- S�, eh?"
Sapete quanto mi ha chiesto per portarci a casa?
- No. - Cinque scudi. Scendete.
Bisogna andare a piedi. " � meglio, molto meglio."
Mastro Ciliegia: Cinque scudi. Scommetto non li avete guadagnati..
..in tutto I'anno. Dico a voi! " Li avete guadagnati,.."
" ..in tutto I'anno, cinque scudi?" "- Geppetto: No, no."
Mastro Ciliegia (ridendo): Ne ero sicuro.
Mastro Ciliegia: E volevate crescere famiglia.
Mastro Ciliegia: I figli "sono un lusso per signori,.."
..per noi sono solo tribolazioni.
Mastro Ciliegia: Ti dicono "che, da grandi,.."
..aiutano i genitori diventati vecchi.
Mastro Ciliegia: Balle! Guardate me.
Mastro Ciliegia: Sono venuto via da casa a sedici anni..
..e seppi della morte del mi' babbo che ne avevo sessanta.
Mastro Ciliegia: Bell'aiuto gli ho dato. E non sono un mostro.
Mastro Ciliegia: Sono una persona che si comporta come tutti.
- Mastro Ciliegia: Dove andate? - Geppetto: Di l�.
Mastro Ciliegia: Ma la strada di casa � questa.
Geppetto: Appunto. Voglio arrivare al mare.
Mastro Ciliegia: Smettetela di farmi stranire.
"Geppetto: Devo raggiungerlo," anche fino alle lontane Americhe.
Geppetto: � mio figlio.
"Capisco. Ma di notte," con questo freddo.
Voi non potete capire.
Una sola persona al mondo mi potrebbe capire adesso.
Se le fosse dato di udirmi. La mi' povera moglie.
Buoni a nulla. Andate a prendere quel burattino che oggi..
..m'� saltato in palcoscenico e facciamola finita.
Dev'essere di legno stagionato e ci dar� una bella fiammata.
� con questo che vuole cuocere il suo montone?
- Cos'� quella roba? - Un bambino.
" Mastro Ciliegia: Calmatevi," I'America � lontana.
Mastro Ciliegia: Cercate di ragionare. Almeno copritevi!
Mastro Ciliegia: lmbecille!
Geppetto: Grazie.
Lo trover� il mi' bambino. Altroch� se lo trover�.
Mastro Ciliegia: Matto!
Geppetto: Il mio burattino.
(urlando) No! Non voglio essere buttato sul fuoco!
" E come lo brucio, idioti?" " Ho chiesto un burattino,.."
..questo � un bambino!
"- Appunto, sono un bambino." - Era nella gabbia della scimmia.
Voglio il burattino che oggi mi ha rovinato lo spettacolo!
Gatto: Ma non c'era.
Un burattino che salta da solo sul palcoscenico � insolito.
Avrete avuto le traveggole.
L'avreste visto anche voi "se foste stati al vostro posto,.."
..invece di andare a spasso. Adesso v� io a prenderlo.
Mangiafuoco: E poi vi caccio a calci nel sedere.
"- Pinocchio: No, aspettatemi." "- Via tu, fila!"
- Non ho mai sopportato i bambini. - Il burattino che cercate sono io.
(RUMORI ALL'INTERNO DEL CARRO)
Dove me I'avete nascosto?
"Se lei ha le traveggole," noi non possiamo farci niente.
E le dir� di pi�. Che ci ha stufati.... Lasciami!
" Lei sar� un artista, un poeta," ma noi ci siamo stufati di lei.
E le dir� ancora di pi�. " Da oggi in poi, non ci deve pi�.."
" ..considerare al suo servizio," perch� ce ne andiamo!
" No, io no."
< Volpe: E non c'� bisogno che ci licenzi.
- (scandendo) Ce ne andiamo. - Io no!
Fa sul serio! Gambe!
" Mangiafuoco: Se vi ammazzo," sar� un'opera buona.
(SPARl)
Mangiafuoco: Peccato! L'ho mancati.
"Se si dovessero ripresentare," sparare a vista!
" E chi si render� loro complice," far� la stessa fine.
" Ehi, voi, raggiungeteli" e fatevi dare i miei costumi.
Filate!
(ULULATl)
E tu cosa fai ancora qui? Perch� non te ne vai con loro?
"Vattene, se no ti butto sul fuoco" anche se non sei di legno.
" Io ero di legno. Te lo volevo dire," ma tu non mi hai dato il tempo.
- Sono io il burattino che cercavi. - Eh?
Pinocchio: Il mi' babbo "Geppetto, falegname, povero,.."
..mi ha fatto di legno.
" Poi, non so perch�," � venuta la fata..
..e mi ha fatto diventare bambino.
" Per� mi ha detto: " "Se non stai" " buono e non ubbidisci,.." " "
" " " ..ti faccio tornare burattino." " " " E lei mica scherza, eh!"
� gi� due volte che mi fa tornare burattino.
Pinocchio: Quando non � pi� "arrabbiata, mi ritrovo bambino."
" Forse, questa volta" mi ha fatto tornare bambino..
..per non farmi bruciare.
- Hai capito? - No.
Parliamo prima della cosa pi� importante e cio�..
..che non so come cuocere il mio montone.
" Montate lo spiedo e tu," "cocchiere dei miei stivali,.."
..va nel carrozzone "e portami una marionetta,.."
" ..una qualsiasi, anzi no," portami Arlecchino.
� vecchio e ha una gamba rotta. E tu stammi bene a sentire.
Vieni qui.
Raccontami tutto di te.
(RUMORE DI BURATTINI CHE SBATTONO. VERSO DELLA SCIMMIA)
< Mangiafuoco: Fammi capire bene questa cosa.
" Mangiafuoco: Avanti, racconta." Che ti � successo poi?
" Pinocchio (urlando): No," Arlecchino no! Non lo bruciate!
"- Piet�, signor Mangiafuoco!" - Qui non ci sono signori!
- Pinocchio: Signor Cavaliere! - Non ci sono cavalieri!
" Piet�, signor Commendatore!"
Mangiafuoco: Qui non ci sono commendatori!
" Piet�, Eccellenza!" "Se qualcuno deve morire,.."
..mi ci butto io nel fuoco al posto di Arlecchino.
Ha starnutito. � buon segno. Si � commosso.
(MANGIAFUOCO FA DEI VERSl)
So quello che devo fare. Mi vado a buttare nel fuoco.
Ferma!
Va bene. Sei un gran bravo ragazzo e ti � andata bene.
Ma per me � andata molto male. Non mi piace il montone crudo.
< Cocchiere: Allora Arlecchino non lo bruciamo pi�?
Pinocchio: A me! "Arlecchino, datemelo a me!"
"- Contento, cavaliere?" - Eccellenza!
"Siete contenti, eh? Vi ho" riportato il vostro Arlecchino.
"Ce la siamo scampata bella, sapete?"
Spiega a tuo padre che non avevo altro da metterti addosso.
" Non ho mai avuto bambini io," ma soltanto dei burattini.
< Mangiafuoco: Che mestiere fa il tu' babbo?
Il povero.
E quanto guadagna a fare il povero?
Guadagna. Tanto da non avere mai un centesimo in tasca!
< Mangiafuoco: Come fa a campare? " Per comprarmi I'abbecedario,.."
" ..ha venduto la su' casacca,.."
" ..che tra toppi e rammendi," era tutta una piaga.
< Pinocchio: Hai capito?
(MANGIAFUOCO STARNUTISCE)
" Di' a tu' padre, quando lo vedrai," "che se vuole lavorare con me,.."
..gli fo fare fortuna nelle lontane Americhe. Parola mia!
Ehi!
" Dagli queste da parte mia," cos� capisce che dico sul serio.
- Cosa sono? - Mangiafuoco: Cinque monete d'oro.
- Sono tante? - Mangiafuoco: Non "son tante, ma nemmeno poche."
Vorrei comprare al mio babbo una casacca d'oro e d'argento..
..con i bottoni di brillanti. - Mangiafuoco: Allora sono poche.
Dove si va per la casa del mi' babbo?
"Vai sempre diritto per di l�," fino ai piedi della montagna.
" Poi, alle prime case che incontri," per sicurezza domanda. Ciao!
" Mangiafuoco: Addio, Pinocchio!"
Ricordati di salutarmi il tu' babbo e attento a non perdere le monete!
< Mangiafuoco: Non farle vedere a nessuno per�. Hai capito?
" E bada, Pinocchio. Non fidarti" troppo di chi ti sembra buono.
< Mangiafuoco: E sappi che c'� sempre del buono in chi ti sembra cattivo.
Pinocchio: Ciao! Ciao!
< Gatto: Ahi! Ahi!
< Gatto: Ahi! Ahi!
Non � stagione. Le more si maturano a settembre.
Magari ce ne pu� essere rimasta qualcuna dall'anno scorso.
Ho bisogno di sentirmi un sapore in bocca.
� colpa tua. Siamo rimasti senza un lavoro. Lo stomaco mi fa acqua.
"< Gatto: Ecco, ecco, ecco!" Ahi! No! � un sassolino.
Un lavoro ce I'abbiamo sempre.
- Vieni che c'� gente. - Gatto: Dove?
"- Laggi�, assieme a quel cane," c'� un uomo. - Gatto: Hai ragione.
Fate la carit� a due poveri infermi.
Non ti appoggiare: sono molto debole.
< Gatto: Fate la carit� a due poveri infermi.
< Volpe: Uno cieco e uno zoppo.
Gatto: Fate la carit�!
Volpe: Uno cieco e uno zoppo!
< Gatto: Fate la carit�! - Fate la carit�!
- Gatto: Vedi che non capisci niente! "- Volpe: Succede, � uno sbaglio."
"Volpe: Con questa va bene, dai!"
Gatto: S�. Fate la carit� a due infermi: uno cieco e uno storpio.
< Volpe: Fate la....
Vieni!
- Vedi? Un altro sbaglio. "- E che vuoi fare, fratello mio!"
- Beato te che non puoi vedere. - Eh! - Qui sono pi� poveri di noi.
- � impossibile! lnsistiamo. - E con chi? < Pinocchio: Ehi!
- Chi �? < Pinocchio: Ehi!
"< Pinocchio: Ehi! Salute, amici!" < Gatto: Fate la carit�!
- Pinocchio: Salute! < Gatto: Fate la carit�!
Questo non va bene. Non ha nemmeno gli occhi per piangere.
Gatto: Eh!
Pinocchio: Salute!
- Salute! < Pinocchio: Come va? "- Un vestito nuovo, eh?"
- Dono del lustratissimo Mangiafuoco. < Tutti: Eh?
Lustratissimo.
- Illustrissimo! - Eh! Gran signore!
- Gran farabutto! - Gran farabutto � dir poco.
Guarda per colpa sua come siamo ridotti. E anche per colpa tua.
Ho un vestito nuovo: me I'ha donato Mangiafuoco. E domani al mio babbo..
..compro una casacca d'argento e d'oro con i bottoni di brillanti.
(TUTTI RIDONO)
- E che gliela compri tu? "- S�, io! Perch�?"
"< Volpe: Gira largo, bambino!" Non � il momento di venirci..
..a raccontare bubbole. - Bubbole.
"< Pinocchio: Se non ci credete," venite a casa del mio babbo.
Vedrete se non � vero. Il mi' babbo "ora � ricco, non straccione come voi."
- Offende pure! Andiamo! - Volpe: Un momento! < Gatto: Lascialo andare!
< Si crede ricco perch� � vestito di stracci anzich� di carta.
< Volpe: Voglio vederci chiaro. "Aspetta, ragazzo! Aspetta!"
- Pinocchio: Cosa vuoi? - Volpe: Senti un po'.
- La carit�! Un tozzo di pane! "< Volpe: Se sei cos� ricco,.."
..perch� non regali qualcosa pure a noi? - S�! Regala! Regala!
"- Regala! - Mi rincresce, ma non" posso. Illustratissimo Mangiafuoco..
..m'ha dati per il mio babbo.
- Arrivederci e buona fortuna. - Volpe: Ehi! Ehi!
- Volpe: Un momento! Aspetta! - Gatto: Fermo! Aspetta!
- Ti ha dato cosa? - Cosa?
- Non ve lo dico. < Gatto: E io non ci credo!
- I ricchi li conosco da lontano un miglio. - E poi sarebbe stato..
..l'Illustrissimo Mangiafuoco a fargli questo regalo!
Ma a chi lo racconta? (GATTO RIDE)
"- Volete vedere? < Tutti: S�," facci vedere! - Vediamo! Vediamo!
Vediamo! Vediamo! Le tasche sono vuote.
- E io giro con i soldi in tasca? Oh! - Stupido! I bambini intelligenti..
..non mettono i soldi in tasca. Li nascondono nelle orecchie....
- Nelle orecchie. - ....sotto la lingua. - Fammi vedere. Apri.
- Non ha niente. - Volpe: Dove sono? - Dove sono? - Ve li faccio vedere?
- Volpe: Come? - Eh?
Non qui perch� c'� la gente e ho paura che me li rubino.
- Volpe: Giusto! - Giusto!
Venite con me.
Povero: Fate la carit�.
Pinocchio: Qui!
Visto? Siete contenti?
Gallina: Pinocchio!
Gallina: Non dar retta a quei du' mascalzoni! Ricorda..
..che t'ha detto Mangiafoco o avrai delle amare sorprese!
< Volpe: Eh? (GALLINA STARNAZZA) Lasciati prendere!
(GALLINA STARNAZZA)
(VOLPE RIDE)
Le ho dato una lezione: le ho tirato " il collo, cos� un'altra volta.."
..impara a mettere il becco nei discorsi degli altri.
Povera gallinella!
" Povera gallinella! Giacch� � morta," perch� non ce la facciamo arrosto?
- Gatto: Certo. E le monete? - Le ho messe via.
> Contadino: M'hanno rubato la gallina! AI ladro! - Volpe: Via!
> Contadino: AI ladro!
- Contadino: Fermatevi! La gallina � mia! - Gatto: Vieni!
< Contadino: La gallina! - Gatto: Presto! < Contadino: Lazzaroni!
- Contadino: AI ladro! La gallina! "- Gatto: Tieni, la tua gallinaccia!"
- Gatto: Te la regalo! - Contadino: No! � te che voglio!
Ti voglio mandare in prigione.
- Ladro! - Gatto: Il bambino! Non lasciartelo scappare!
Gatto: Ehi! Ehi!
Gatto: Ehi!
- Gatto: Il bambino dov'�? - Volpe: Mi � scappato. - Gatto: Eh?
- Volpe: Mi � scappato! - Gatto: Ti sei lasciato scappare la cena.
- Era I'unica possibilit� per mangiare! - Volpe: Colpa tua!
"Se non avessi ucciso quella gallina," a quest'ora saremmo ricchi.
- Gatto: Non mi toccare! T'ammazzo! "- Volpe: Da morto, mi devi ammazzare."
- Gatto: Contegno! - Volpe: Che contegno?! - Gatto: Fermo! C'� gente.
Uomo: Ah! Ah!
" Pinocchio: Ehi, amici! Salute!"
- Gatto: La cena! < Pinocchio: Buona fortuna! - Gatto: Dove vai?
- Volpe: Aspetta! - Gatto: Fermati!
- Pinocchio: Fate anche voi questa strada? - Gatto: S�. - Volpe: No.
- Ora ci credete alle mie monete? - S� e no. Faccele vedere ancora.
Ma che vuoi vedere? Tanto lo sappiamo. Sono due monetine d'oro.
- Cinque sono! - Due.
"- Sono cinque. - Due! - Gatto: S�," � lui che crede di averne cinque.
- Oh! Sono cinque! < Volpe: Sono due. < Gatto: Sono due. - Cinque!
- Due! - Due!
- Come volete. Per me sono cinque. "- E per noi, sono due!"
Per voi non sono niente: le monete sono mie e non ve le mostro pi�.
Salute!
- Gatto: Non ce la faccio pi�! � troppo maleducato. - Volpe: Dai!
- E intanto chiedi scusa al nostro amico.... - Gatto: Eh?
....che � dovuto scappare per una colpa non commessa.
- Quale colpa? - Io far� di tutto per risarcirlo.
"- Cosa? < Volpe: Ascoltami bene," Pinocchio! Vuoi che i tuoi due..
..o cinque miserabili zecchini "diventino cento, duecento, mille?"
- Gatto: E come si fa? - Volpe: Facilissimo. Vieni con noi!
< Pinocchio: Dove? "- AI Campo dei Miracoli. - Eh, s�."
No! Voglio arrivare a casa prima di notte. Chiss� come sar�..
..gi� in pensiero il mio babbo! "- Volpe: Peggio per te,.."
..che per poche ore di differenza dai un calcio alla fortuna.
Hai capito che ti ho detto? I tuoi miserabili cinque zecchini..
..potrebbero diventare duemila! - Non so se mi spiego.
E spiegati!
- Non te lo spiego! - Lo faccio io. Bisogna seminare le monete..
" ..in un campo che conosciamo noi," ricoprire la buca con la terra..
..e innaffiarla con acqua "di fontana, una presa di sale e...."
Io v'ho fatto vedere che non raccontavo bubbole. E voi?
- Pinocchio: Grazie del passaggio! - Uomo: Chi t'ha detto di salire?
Pinocchio: Ormai sono sceso.
- Perch� non ci andate voi al Campo dei Miracoli? - Gi�. Perch�?
Perch� ci manca la semenza. Dove vai?
Pinocchio: Qui.
Volpe: Ci � andata male. � arrivato a casa.
Non ce la faccio pi�. Entriamo e chiediamo un tozzo di pane.
- Volpe: Un momento! - Gatto: Che c'�?
Salute!
- Io gli salto addosso e la faccio finita. - Cos� si mette a urlare!
- Bisogna farlo in un luogo deserto. - S�.
"< Volpe: Allora, te ne vai?" - Salute!
< Volpe: Vuoi proprio dare un calcio alla fortuna? - Addio!
- Ma questa � lepre in salm�? - Io potrei dimostrarti..
" ..che ti ho detto la verit�," n� pi� n� meno come hai fatto tu.
- Gatto: Ci sono le triglie alla livornese. - Noi abbiamo..
..per� avuto I'intelligenza di venire a vedere.
"Se non mangio qualcosa, muoio."
< Volpe: Il mio amico ha fame. Noi andiamo a fare uno spuntino.
- Volpe: Chi paga? - Ciao!
(VOLPE SENTE GLI ODORI DI CUCINA)
< Gatto: Qui c'� di tutto: triglie "alla livornese, lepre in salm�!"
Vogliamo sederci?
Pinocchio: M'� venuta fame anche a me.
Io i soldi ce li ho. "Voi, non lo so."
Cameriere!
- Cameriere: Cosa posso servire? - Volpe: Siamo arrivati prima noi!
- Va bene. Cosa volete? "< Gatto: lo sono un po' indisposto,.."
..vorrei tenermi leggero. Prendo "venti triglie alla livornese,.."
..quella lepre in salm� e qualche porzione di trippa alla parmigiana.
< Volpe: lo sono a dieta. Manger� solo un po' di lepre forte..
" ..e dolce, con contorno di pollastre" e galletti di primo canto.
" E poi un paio di spiedini di pernici," starne e conigli. Grazie!
- Vino niente? - Volpe: Come niente? Il migliore della sua cantina!
"- Gatto: S�, il migliore." - Cameriere: Va bene.
� lontano da qui?
Che cosa?
Ah! Il Campo dei Miracoli. Due passi.
"Allora andiamoci," "voglio vederlo. Non ci credo,.."
..ma basta che facciamo presto. < Volpe: Prima ceniamo.
Tanto al campo si raccoglie all'alba.
Mangiamo tranquilli. " Poi, quando siamo belli riposati...."
Perch� non vieni a mangiare al nostro tavolo? Vieni!
Fagli posto. Dai!
"Volpe: Cameriere," un coperto per il signore!
- Cameriere! < Cameriere: Dica!
"- Me le tenete, per favore?" < Cameriere: Come?
" Nelle scarpe mi danno noia," Ie tasche le ho bucate.
Si fidi di me. Cosa le posso servire?
- Due noci e un pezzo di pane. "< Cameriere: Subito, signorino."
Non hai mangiato nulla. Dev'essere stato il montone di Mangiafuoco..
..che ti � rimasto sullo stomaco. "Su, bevi che ti fa bene."
Bevi!
Dai!
(GATTO RIDE)
Volpe: Dobbiamo cambiare " i nostri programmi, amico mio."
Voglio vedere la gioia del padre di Pinocchio..
..quando gli porteremo quella montagna d'oro.
< Volpe: A proposito. Ci vorrebbe un sacco per mettere tutte le monete..
..che raccoglieremo sull'albero miracoloso.
(TINTINNIO DI COLTELLO CONTRO BICCHIERE)
I suoi amici mi hanno pregato di svegliarla prima di mezzanotte.
Dove sono?
< Cameriere: Non avevano sonno e si sono avviati. Non � molto.
"Con quello che hanno mangiato," non saranno lontani.
Hanno detto di dirle di raggiungerli su per il viottolo che va al monte.
- E i miei soldi? < Cameriere: Ecco.
" Me li contate, per piacere?"
" Uno, due, tre, quattro." Ne manca uno.
- Perch�? - Perch� i suoi amici non hanno voluto pagare loro il conto.
- Allora ho pagato io! - Chiaro come il sole.
Cameriere: Il cappello.
Devo uscire solo. Non ci sar� pericolo?
" Io per me la notte mi chiudo dentro," per la guazza e gli assassini.
Gli assassini?
Ma quelle sono storie che raccontano i grandi per spaventare i piccini.
- Vero? < Cameriere: Mah! "Via, via, vada che debbo chiudere."
" Pinocchio: Ehi, amici!"
Ehi!
Amici!
Amici!
Sono qua! Dove siete? Amici! Amici!
" Lucciola: Torna indietro, Pinocchio." Tu sei ancora in tempo a salvarti.
" Pensaci bene, Pinocchio!"
Ma cosa vuoi? Chi sei?
Pinocchio: Amici! "Amici, dove siete?"
Amici!
Amici!
" Ehi, amici, dove siete?"
Amici!
Amici!
Dove siete?
Amici!
Amici!
< Amici!
Dove siete? lo sono qua.
Amici!
Gatto (sussurrando): Eccolo che arriva. Presto!
Pinocchio: Amici!
(urlando) Aiuto!
(GATTO URLA)
Dov'�?
" Ma cosa fai, cretino!" Mi salti addosso?
Gatto: Ci scappa un'altra volta. Inseguiamolo!
Pinocchio (urlando): Aiuto!
(urlando) Aprite! Aprite! (COLPI ALLA PORTA)
Pinocchio: Ci sono gli assassini! Aprite! Ci sono gli assassini!
(urlando) Aiuto!
Volpe: L�! L�! L�!
(GATTO RIDE) Volpe: Scendi! Scendi!
Pinocchio (urlando): No! Aiuto! Non fatemi del male. No! Aiuto!
"Volpe: Dai, dai!"
< Pinocchio (urlando): Pensate al mio babbo! Non mi uccidete!
Volpe: Prendilo!
"< Pinocchio (urlando): Aiuto," babbino mio!
Volpe: Dai!
Pinocchio: Vi do tutto quello che ho. Tanto non ho pi� niente.
Chi siete? Dove mi portate? Con voi non ci vengo!
Gatto: Eccolo! (VOLPE ANSIMA)
- Pinocchio (urlando): Aiuto! - Volpe (urlando): Ahi! Ahi!
Mi fai male! Ahi! Ahi! (GATTO RIDE)
< Volpe: E stai fermo! - Gatto: Aiutami a scendere.
"Volpe: Aspetta qui, eh!"
Gatto: Cretino! Il bambino!
Volpe (urlando): Fermati! Dov'�?
(VOLPE ANSIMA)
(BOTTA. VOLPE URLA)
- Volpe: Un po' d'acqua. - Gatto: Subito.
"Volpe: Ahi, la mia testa!" (GATTO RUSSA)
(urlando) Aiuto!
Volpe: Ehi! Sveglia! Sveglia!
Eccolo l�.
Presto! lnseguiamolo!
(urlando) Aprite! "Aprite, per piacere!"
- (urlando) Aprite! Aprite! < Fata: Chi bussa in questo modo?
In questa casa non c'� nessuno: son tutti morti.
- Aprimi almeno tu! - Son morta anch'io.
< Pinocchio: Morta? Allora cosa fai lass� alla finestra?
Aspetto la bara che venga a portarmi via.
Ci sono gli assassini. Mi vogliono uccide'! Aprimi!
< Gatto: Aiuto! Affogo. "- Aprimi, fatina mia! Aprimi!"
Aprimi!
< Mi vogliono uccide'!
< Aiuto! Aprite! Aprite!
Pinocchio (soffocato): Lasciatemi! I soldi non I'ho pi�! Lasciatemi!
Lasciatemi! Fatina mia! Lasciatemi! Aiuto! Aiuto!
(URLA SOFFOCATE DI PINOCCHIO)
- (soffocato) Lasciatemi! - Aspetta!
< Aiuto! Lasciatemi! Che mi volete fa'? Uccidermi? No! Aiuto!
- Gatto: Eccomi! - Volpe: Legalo! - Pinocchio: Aiuto! Lasciami! Ahi!
"- Volpe: Legalo, non legami." #VALORE! Gatto: Lo I ego a te cos � non scappa.
Pinocchio: Lasciami! Ahi!
- Volpe: Vedi dove ha i soldi. "- Gatto: S�, nelle scarpe."
- Pinocchio: No! Aiuto! Aiuto! - Qui non ci sono! E neanche qui!
Dove hai messo i soldi?
- Pinocchio: Li ho perduti. - Gatto: Dove li hai messi?
- Gatto: Parla! - Pinocchio: Ahi! Ahi! Mi volete....
- Gatto: Vuoi parlare? - Lasciatemi!
- Gatto: Peggio per te! - Lasciatemi!
- Gatto: Parla! - Aiuto! Lasciatemi!
- Gatto: Dove sono i soldi? - Lasciatemi! Ahi!
- Volpe: Ci penso io. Ahi! - Gatto: Parla! - Li ho perduti!
- Gatto: Dove sono i soldi? - Pinocchio: Ahi! Aiuto! Chi siete?
Volpe (urlando): Ah! Casco! Casco! Casco! Sono caduto!
- Volpe: Dove lo porti? - Lo impicco! Cos� parla.
"< Volpe: Ma se lo impicchi, muore." - Non lo sai che gli impiccati..
..aprono la bocca prima di morire? - Ma per esalare I'ultimo respiro.
Pinocchio: Lasciatemi!
Lasciatemi!
Aiuto! Ah!
Ah! Aiuto!
Aiuto!
Pinocchio (affannosamente): Soffoco! (PINOCCHIO ANSIMA)
Ahi! Ahi! Ahi!
Lasciatemi!
(PINOCCHIO ANSIMA)
Volpe: Sbrigati!
" Lasciami! Fatina mia," "aiuto, salvami tu!"
(PINOCCHIO ANSIMA)
- Gatto: Parla! Dove sono i soldi? - Pinocchio: Non ce li ho pi�.
- Gatto: Dove hai messo i soldi? - Li ho perduti.
Gatto: Parla! Dove sono i soldi?
Muoio! (SFORZI DI VOLPE)
L'hai ammazzato.
No. � vivo. Si muove.
Pinocchio: Ohi! Ohi! Ohi!
Cosa mi � successo?
Che male!
Dove sono?
< Volpe: Guarda! � di legno. "- Allora, chi abbiamo impiccato?"
� un burattino. Aveva ragione Mangiafuoco.
- Pinocchio: Mi fa male la testa. < Gatto: Ho paura.
" Pinocchio, corri!" Vieni dalla tua fata.
< Volpe: Se ne va.
Non mi preoccupo solo della sua salute..
..e chiedo il parere degli onorevoli professori.
Conoscete i trascorsi del bambino e sapete che � un caso difficile.
Cosa debbo fare?
Lo lascio burattino?
Professore 1 : A mio credere " il burattino � morto,.."
" ..ma se per disgrazia non lo fosse," sarebbe indizio che � ancora vivo.
E lei cosa dice?
Mi dispiace di dover contraddire " il mio collega, ma per me � vivo."
"Se per disgrazia non fosse vivo," sarebbe segno che � morto davvero.
- Ho capito. - Pinocchio: lo no.
" Per me, la miglior cosa che possa" #VALORE! il medico pr udente � sta re zitto.
"< Fata: Allora, cosa ne faccio?"
< Professore 2: Il caso � chiaro. Il burattino allo stato attuale....
Posa lo zucchero!
< Fata: Se voleva rubare " una zolletta, � segno che sta bene."
- Pinocchio: Chi sono quei due tipacci? - Oh!
- Pinocchio: Voglio il mio babbo. - Non facciamo scene.
"Se gli volevi veramente bene," a quest'ora saresti con lui!
" Invece, chiss� dov'�. Se non � gi�" morto di crepacuore per colpa tua!
(PINOCCHIO PIANGE)
"Quando il morto piange, � segno" che � in via di guarigione.
< Professore 1 : Mi dispiace "di contraddire il mio collega,.."
..ma per me quando il morto piange � segno che gli dispiace di morire.
"< Fata: Illustri professori," io esigo una risposta precisa.
Che cosa debbo fare?
Lasciarlo burattino "o farlo diventare bambino,.."
..rischiando cos� di nuocere al povero Geppetto..
..invece di consolare la sua triste esistenza.
- Conoscendo il burattino.... - Non v'� dubbio che un burattino..
..pu� nuocere meno di un bambino parimenti cattivo o meno cattivo.
"Quindi, perch� ridargli" quella libert� di azione..
..che gli � stata oculatamente tolta?
Dico: oculatamente tolta.
Conclusione: resti burattino.
< Professore 1 : No!
E poi no!
E poi no!
Troppo comodo.
Lasciarlo burattino sarebbe rinchiudere la sua anima malvagia..
..dentro una corazza che lo protegge e lo difende.
Mi spiego meglio: come si piegano all'ubbidienza i bimbi disubbidienti?
Con le botte.
< Come si fanno studiare i bimbi svogliati? Con le botte.
"Ora, provatevi a infliggere a costui" una reprimenda corporale.... Ahi!
< Quella punizione "che avrebbe meritato poc'anzi,.."
..allorch� volle " impadronirsi dello zucchero,.."
..a chi provoca dolore? A me! Non certo a lui.
Lo scappellotto! Quel santo scappellotto di mio padre..
..senza il quale non sarei quello che sono.
"Quel provvidenziale scappellotto," fondamento indispensabile..
..dell'insegnamento della scienza a questi somari.
Ahi!
" Deve ridiventare bambino,.."
..per provare il dolore "della punizione, lui!"
"< Il bambino, per il suo bene," "deve apprendere dagli adulti,.."
..che ne sanno pi� di lui e che lo hanno messo al mondo!
Deve assoggettarsi con le buone o se � necessario con le cattive!
Conclusione: se il bambino " non si piega, lo si spezzi!"
"Ovvero, come dicono i latini:" " " "Quod non flecto, frango" " ."
< Professore 2: Per carit�! Deve restare burattino.
Il mio giudizio non poteva essere pi� esplicito: deve tornare bambino.
Chiedo licenza.
Con permesso.
Vogliamo ragionare tra di noi?
"Tu sei buono, ma sei debole. Ti fai" traviare dalle cattive compagnie.
" E ora, raccontami sinceramente" tutto ci� che ti � successo.
< Perch� non sei tornato subito dal tuo babbo..
..quando Mangiafuoco ti ha dato gli zecchini?
< E quanti zecchini ti ha dato Mangiafuoco?
Pinocchio: Quattro.
" Li volevo portare al mio babbo," ma poi ho incontrato gli assassini.
Ah s�? Li hai incontrati proprio mentre tornavi da lui?
"S�, te I'ho detto." Quando andavo a casa del mio babbo.
"< Aiuto, fatina mia!" Cosa succede al mio naso?
"Caro Pinocchio," ci sono due tipi di bugie:
..quelle che hanno le gambe corte e quelle che hanno il naso lungo.
" E le tue, per I'appunto," sono quelle con il naso lungo.
" Pinocchio: S�, ho detto una bugia." Mangiafuoco m'ha dato cinque monete..
..e una I'ho spesa per la carit�.
Fatina mia! Guarda il mio naso! Sembra un bastone.
< Perch� si � allungato ancora? Ho detto la verit�!
(RUMORE DI VETRI CHE SI FRANTUMANO) < Aiuto! Ti dir� la verit�.
Non ho fatto la carit�. Ho pagato la cena al Gatto e alla Volpe.
So tutto.
Allora perch� mi fai tante domande? Per farmi di' bugie? Sei cattiva!
Pinocchio! Cosa dici?
" Per tua norma, io sono una fata" e le fate non sono cattive.
Non posso nemmeno strapparmi i capelli perch� sono di legno.
"Tu non sei una fata," sei una strega!
< E ora levimi da qui e fammi tornare bambino!
Ora prendo un bastone..
..e si da una bella lezione a questa birba matricolata.
" No, lasciaci soli." " � stato un duro colpo, ma passer�."
Il bimbo � stato fuorviato dalle cattive compagnie.
< Pinocchio: Sbrigati!
Niente paura. Vuoi bene alla fatina che ti ha fatto diventare bambino?
"Tanto, ma ora sono burattino." "Se vuoi che ti voglia bene,.."
..fammi tornare subito bambino. - Certo.
"- E scorciami il naso! - Sicuro, ma" sappi che faccio tutto a fin di bene.
"- Anche il naso lungo? - S�, cos�" impari che non si devono dire bugie.
"Come ti voglio bene, fatina mia!" E come sei buona!
Sei te che devi diventare buono.
Far� tutto quello che mi dirai.
Resterai qui per un po' e se sarai " buono, ti restituir� a Geppetto."
Davvero? Che bella notizia! Ma ora fammi tornare subito bambino..
..perch� Geppetto non mi deve vede' cos�.
(SUONO DI CAMPANELLA)
Pinocchio: E ora cosa succede?
< Fata: Sono gli uccellini "che ti beccheranno il naso,.."
..cos� si accorcer� e tornerai come prima.
< Ma io non voglio restare burattino neanche col naso corto!
< Fata: Abbi pazienza e vedrai.
(SUONO DI CAMPANELLA)
"#Lo chiamavano Tre per Tre," " ma nessuno lo sa, il perch�.#"
"#Lo sapeva soltanto il grillo," "chi vivr�, vedr�.#"
"< #Grillo mio, dimmi tu il perch�" Io chiamavano Tre per Tre.#
< #Tre per Tre fa "soltanto nove, chi vedr�, vivr�.#"
"< Fata: Bravo, Pinocchio." Sei stato gentile ad aspettarmi.
Incomincia pure a mangiare.
Siedi.
Siedi.
- Ti piace la cioccolata? "- S�, mi piace."
- E il burro e la marmellata? - S�.
Ecco.
Bevi per benino.
Il mi' babbo quando viene?
< Il tuo babbo?
"Quando saremo pronti, sicuri,.."
..diventati buoni.
Ma te non fai colazione?
" No, non ho fame."
Allora?
Tu cosa ne dici? Siamo pronti?
Io direi di s�.
Lo chiamiamo oggi stesso?
Magari! Cos� gli racconto tutto ci� che mi � successo:
" ..gli assassini, il gatto" "e la volpe, Mangiafuoco."
Non devi raccontare queste cose terribili al tuo babbo..
..e anche te devi dimenticarle.
" Pinocchio: Perch�? Ho avuto paura," ma mi sono anche divertito.
(ridendo) Ti sei anche divertito?
" Fatina mia, posso andare" a prendere le monete d'oro..
..dove le ho nascoste stanotte per darle poi al mio babbo?
"Certo, ma prima studiamo un po'."
"< D'ora in poi, sar� la tua maestra" e ti insegner� cose interessanti.
Lavandaia 1 : leri ho steso "du' lenzoli novi, li hai visti te?"
- Lavandaia 2: lo no. "- Lavandaia 1 : Anna, vieni qua."
Anna: Tu che voi?
< Lavandaia 1 : C'erano due lenzola nove qui e stamani non c'erano pi�.
< Anna: Che voi da me? Sono qui da anni e non � mancato mai nulla.
< Lavandaia 1 : E io sono qui solo da due giorni e mancano due lenzola.
"< Anna: Allora, noi...." - Fate la carit� a due disgraziati!
(DONNE BISTICCIANO)
Fate la carit� a due disgraziati!
< Pinocchio: Ehi! - Gatto: Guarda! < Volpe: Cosa c'�?
Dove siete stati? Vi ho cercato tutta la notte.
Anche noi ti abbiamo cercato.
Che bel vestito nuovo! Te I'ha regalato Mangiafuoco?
- E cosa ti � successo? - Tante cose: non basta un giorno per raccontarle.
- Racconta! - Non posso ora perch� sta arrivando il mio babbo.
- Cosa fai? - Cosa cerchi?
Prendo le mie monete.
" Perch�, le hai nascoste l�?"
"S�, ieri sera," perch� mi seguivano gli assassini.
(GATTO URLA. VOLPE RIDE)
Nascoste l�?
Chiss� come saranno rimasti male gli assassini!
- Con un palmo di naso. < Volpe: Con un palmo di naso!
"< Pinocchio: Poi mi hanno impiccato," ma la fata mi ha trasformato..
" ..in burattino, cos� mi ha salvato."
- Una fata? - Che c'� di strano?
Volpe: Fermo!
Non ci arrivi?
"- No, prendimele te, per piacere." - Con piacere.
Volpe: Ecco.
Perch� � scappato?
" Non so, forse avr� visto un topo."
� lontano il Campo dei Miracoli?
Eh?
Ho detto se � lontano il Campo dei Miracoli.
" No, � qui vicino... Vicino," " magari no, ma non � molto lontano."
< Perch� non ci facciamo una scappata?
Oggi non posso: arriva il babbo.
Non gli vuoi regalare una casacca con i bottoni di brillanti?
Esiste davvero il Campo dei Miracoli?
< lo dovrei credere alla fata e tu non credi al Campo dei Miracoli?
- La fata � vera. - Anche il Campo dei Miracoli.
Pinocchio: Evviva! Sono ricco!
- Dove le metto? "- Gatto: Dalle a me, le monete."
Volpe: Ci penso io. Tu vai a fare la guardia e avverti se vedi gente.
- Mah... - Pinocchio: Perch�? "- Vai, ti ho detto!"
" Perch� con la gente, il miracolo" non si compie. La buca sar� qui.
< Si mettono le monete e si ricoprono di terra. Cos�.
Ecco. Ora bisogna innaffiarle. " Ho visto una fontana, laggi�."
Vai e porta dell'acqua. Io vado a fare la guardia lass�.
Vai!
- Vai! - S�.
Aspetta!
Ora!
(GATTO RIDE)
(GATTO E VOLPE RIDONO)
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