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SRT project ha tradotto per voi:
La Fanciulla senza mani [ndt: da una fiaba dei Fratelli Grimm]
Traduzione: 'goblin' [SRT project]
Sei affamato fino a questo punto?
Non hai pane?
Non ho ne' pane, ne' acqua.
La mia borsa e' asciutta quanto il fiume che entra al mio mulino.
Posso riempire la tua borsa se mi dai cio' che c'e' dietro al tuo mulino.
Il mio melo?
Cio' che c'e' dietro il tuo mulino.
Ma... senza le mie mele non avrei proprio piu' niente da mangiare.
Perche' nutrirsi di mele, se si e' ricchi?
Se hai sete di ricchezza...
be', allora...
bevi.
Papa'!
Acqua?
No...
oro.
Com'e' successo?
Non lo so.
C'e' stato un colpo di vento.
E tuo padre, dov'e'?
E' andato nel bosco con l'ascia.
Tutto e' d'oro...
La nostra vita cambiera'.
Corri ad avvertire papa'.
Quest'oro e' cosi' risplendente...
eppure, mi pare cosi' sporco.
Papa'!
Papa'!
Guarda, guarda! L'acqua e' tornata!
Non e' acqua.
Finalmente, siamo ricchi per sempre!
Cio' che c'e' dietro al mulino? Quello che c'e' dietro?
Be', si'. Perche' nutrirsi di mele quando si e' ricchi?
Ma c'era tua figlia dietro al mulino.
- Mia figlia? - Ma si', tua figlia.
Su quell'albero che hai venduto cosi' caro.
Mia figlia?
Venduta, anche lei.
La tua nuova stanza e' pronta. Vieni.
Il mio destino e' legato a questo melo. Non lo abbandonero'.
Dai... vieni a vedere lo stesso.
Muoviti!
L'ho fatta per te.
Guarda.
Guarda come risplende!
Questa sara' la tua camera.
Ci starai bene.
Ci starai benissimo, vedrai.
Sono il padrone di questa casa. Voi chi siete?
Ricordi il patto nel bosco?
Non e' rinfrescante, quest'oro?
Si'...
Ne sono felice.
Son venuto a recuperare il mio credito.
Ci vorra' solo un secondo.
E' troppo pulita.
Non posso portarla via.
Impediscile di lavarsi, capito?
Come quest'oro, la voglio... sporca!
A presto.
Se vuoi tenerti l'oro,
fa cio' che devi.
E come puoi vendere cosi' la tua stessa figlia?
Ho dato la mia parola.
Non abbiamo ricevuto quanto ci era stato promesso? Vuoi perdere tutto?
Siamo rimasti poveri per cosi' tanti anni...
Sono certo che nostra figlia sara' trattata bene.
Trattata bene!
Trattata bene da quel demonio?
Che esagerata!
Quest'oro ha fatto di te un altra persona.
Restituiscilo.
E' vero, eravamo poveri, ma non sarebbe durato per sempre.
L'acqua sarebbe tornata da sola.
Restituiscilo.
Non c'e' niente che possa fare.
Siete voi?
Se lo dici tu.
Mia moglie e' morta ieri. Non mi lascerete mai tranquillo?
Hai desiderato esser ricco. Come potresti essere tranquillo?
Forza... falla scendere, che ora e' pronta.
Si sente da qui che puzza.
Scendi.
Ma, piu' forte!
Sei un padre, dannazione!
Scendi! Scendi!
- Ah, non vuoi? - Alla buonora...
- Allora, vedrai! - Cosi' va bene.
Ah, che bello vedere un uomo al lavoro!
La puzza di carogna non maschera le sue difese.
Ha pianto sulle sue mani. Non posso piu' portarla via.
Non fa niente...
tagliale le mani.
Vi ho dato la mia parola e voi mi avete soddisfatto...
ma... come posso tagliare le mani alla mia stessa figlia?
Tagliagliele, o portero' via te!
E, allora, avrai perso tutto.
Padre!
Padre, ecco le mie mani.
Fatene cio' che volete.
Sono vostra figlia, non voglio essere responsabile delle vostre sventure.
Mi rimanete solo voi.
Mugnaio, hai fatto cio' che dovevi, perche' sei un buon padre.
Non aver rimorso.
Fanciulla, di' a tuo padre che le mani non ti servivano a niente.
E che si goda il suo tesoro come meglio crede.
E sii certa
ch'egli avra' dolci pensieri per la figlia.
Cosi' buona!
Ah, ha pianto sui monconi!
Mugnaio...
perche' fare una figlia cosi' pura, una lacrima non basta?
Saro' generoso.
Tieniti la tua ricchezza...
trovero' un modo per recuperare i miei profitti.
Con gli interessi.
Mugnaio sei... mugnaio rimani.
Tutto l'oro del mondo non ti trasformera' in signore.
Ti ho steso le mani perche' tu le prendessi e mi proteggessi.
Avevo scelta?
Metto il mio oro ai tuoi piedi.
I miei piedi non sanno che farsene del tuo oro.
Vogliono solo camminare...
il piu' possibile...
e portarmi lontano da te.
Come puo' essere che una ragazza cosi' giovane
arrivi sul fondo del mio letto?
Sei qui per morire?
Al contrario. Non desidero che vivere.
C'erano delle pere, volevo solo mangiarne una.
Le pere si trovano in un orto,
L'orto in un giardino.
Questo giardino e' di un Principe.
Quindi, non sei qui per caso.
Va'.
Mangia.
E vivi.
Padrone! Padrone!
Padrone!
Padrone...
C'e' un lucore strano nel giardino.
L'avete visto?
L'ho visto.
E' un angelo.
Quello che aspetto da molto.
Andiamo a prenderlo.
Padrone. Padrone!
Guardate.
Il fiume mi ha detto che potevo mangiare una vostra pera.
Ero cosi' affamata.
Non temere.
Non desidero che il tuo bene.
Lascia che ti guardi.
I tuoi capelli sono piu' chiari dell'orzo dei miei campi.
Gli occhi piu' scintillanti delle mie fontane.
Le labbra piu' rosse delle mie uve.
Hai la pelle piu' fresca dell'acqua del fiume.
Siete cosi' gentile...
Sei proprio come ti ho sempre sognata.
Sul mio albero,
pensavo solo a te, mio Principe.
Tu, che parli al fiume,
che tu sia la benvenuta.
D'ora in poi, potrai mangiare tutto quanto desideri.
Perche' questa e' la mia volonta'.
Questo castello e' il tuo castello.
No!
Cosi' come sei, sei venuta da me...
Se vuoi delle mani...
ti daro' delle mani.
Ti daro' tutto.
Il matrimonio del Principe con la Fanciulla
fu degno del loro rango.
La gente dei dintorni fu invitata...
e tutti vennero.
E bevvero il nostro vino e mangiarono la nostra frutta.
Il principe regalo' alla Fanciulla
delle mani d'oro, fatte su misura.
L'oro era cosi' fine, che quei gioielli sembravano vere mani.
Cos'hai?
Sono triste perche' me ne devo andare.
Ai confini del regno, e' stata dichiarata la guerra.
Guarda.
Il mio esercito si prepara.
Lo sapevo.
L'ho sognato tutta la notte.
E io ho sognato della tua pelle.
Non preoccuparti.
Tornero' presto.
E vincitore.
Prendi le mie labbra...
sono piu' calde delle mie mani.
Questa guerra non durera' molto.
Prenditi cura delle mie terre e del mio castello.
Mi occupero' delle vostre terre, affinche', al vostro ritorno,
possano sfamare il mio padrone, la mia padrona
- e il bimbo che presto verra'. - Grazie, Giardiniere.
Se arriva un bambino, avvisami immediatamente.
Si parte!
Aspetta!
Aspetta!
Aspetta.
Aspetta...
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Il mio Principe mi ha dato delle mani...
ma non mi servono a niente.
Com'e' lunga questa guerra!
Che noia, in questo castello!
Il mio Principe se n'e' andato da molti mesi.
Le ultime notizie sono buone.
E' vivo.
Porto un po' di lui nel mio ventre.
Questo bambino sara' il suo ritratto.
Non vedo l'ora che arrivi.
Non ci vorra' molto, ormai.
Mio figlio!
Vostro figlio vi sara' reso domani.
Dovete riposare, ora.
Grazie, Giardiniere.
Sono felice.
Fa' avere al Principe la bella notizia.
Nel freddo della guerra, il mio messaggio sara' una fiaccola.
'Padrone...
'vostra moglie ha dato alla luce un figlio.
'Ha le labbra della madre e le mani del padre.
'Una tale perfezione non si puo' immaginare.
'Il castello ne e' trasformato.
'Aspettiamo tutti il vostro prossimo ritorno...
'per condividere con voi la bellezza di questo momento.
'Che questi pensieri vi diano forza.
'Padrone...
'vostra moglie ha dato alla luce un mostro.
Un mostro?
'Ha le labbra di una carpa... e le zampe di un cane.
'Una tale creatura e' difficile da immaginare.
'L'intero castello ne e' orripilato...
No!
Giardiniere!
Giardiniere!
- Sono queste mani! - Sta bene...
- Non ce la faccio. - Sta bene.
Non preoccupatevi.
Questo bambino non sara' bebe' per sempre!
Lo vedrete crescere e sarete al suo fianco.
E il mio latte?
Il vostro latte si esaurira' da solo.
Gliene sara' dato dell'altro che gli andra' altrettanto bene.
Non preoccupatevi.
Principessa!
Principessa, vedo che soffrite.
Il freddo non puo' farci niente.
Se volete...
ecco con che alleviare il vostro dolore.
'Fedele Giardiniere...
'ho mischiato il mio sanque con quello di una strega.
'Non voglio saperne di questo figlio.
'Strappagli gli occhi e buttalo nel fiume.
'Uccidi anche la madre.
'Non voglio piu' vederli.'
'Uccidi anche la madre.
'Non voglio piu' vederli.'
'Fedele Giardiniere...
'questo figlio che mi descrivi come un mostro
'e' il mio bene piu' prezioso.
'Prenditi cura di lui e di sua madre.
'Li amo da lontano,
'ma il mio ritorno e' vicino.'
Principessa...
Prendete questi.
Sono semi che vengono dal nuovo mondo.
Si dice siano magici.
Essi faranno che vi ricordiate di me.
Giardiniere, non posso credere che quello che dici sia vero.
Il mio Principe non puo' averti dato un ordine simile.
E invece...
e' questo il messaggio che ho ricevuto.
Andatevene.
Andate via subito!
Questa strada porta dritta al mio Principe.
Che vuole la mia morte...
e quella di nostro figlio.
Per una ragione che ignoro...
tuo padre non ci vuole piu'.
E' questa guerra che l'ha fatto impazzire.
Il Giardiniere mi ha detto di andare il piu' lontano possibile
Ed e' cio' che faccio...
fuggendo da colui che credevo perfetto per me.
Non so dove ci portera' questa strada...
ma non ti preoccupare, figlio mio.
In cima a quella montagna,
saremo ben nascosti.
Non so dove vada questa strada...
ma ricordo che il fiume fu mio alleato.
Fanciulla...
hai scelto di seguirmi ed eccoti alla sorgente.
Sei quasi arrivata.
Dall'altra parte di questa roccia,
c'e' la casa di un eremita
morto molto tempo fa.
Ci vivrai tranquilla...
e non ti manchera' nulla.
Tuo figlio crescera'...
e anche tu.
Va'.
Vedi...
questa casa non era la nostra, ma lo e' diventata.
Qui, non ci trovera' nessuno.
Mi prendero' cura di te...
e di me stessa.
Il Principe!
- Il Principe e' tornato! - La guerra e' stata persa.
Il Principe e' tornato!
La guerra e' finita!
- Il Principe! - La guerra e' finita!
Giardiniere...
La guerra e' stata persa, e ora sono qui.
Mia moglie e' stata informata?
E il mio ragazzo, com'e'?
Com'e' cresciuto?
Non vi capisco.
Va' da loro!
- Voglio vederli! - No!
- Voglio vederli! - Riposate, mio Principe.
Non avete piu' il senno.
Il dolore si e' abbattuto su questo castello.
Dove sono mia moglie e mio figlio?
Vostro figlio e' qui.
In questo cofanetto.
- Come mi avevate chiesto. - Giardiniere, ma cosa dici?
Che cosa orribile! Di chi sono questi occhi?
- Di quali istruzioni parli? - Padrone...
Questa lettera...
La mia vista e' troppo annebbiata: leggimela!
Vedo chiaramente.
Ma non riconosco ne' l'inchiostro, ne' le parole.
Non l'ho scritto io questo messaggio!
Mio figlio...
Padrone...
non ho eseguito gli ordini di questa lettera.
Vostro figlio e vostra moglie sono andati per il mondo,
in cerca di un rifugio.
Lontano da voi, vivono e crescono,
nel timore del vostro ritorno.
Giardiniere, fosti saggio.
Grazie.
Grazie...
Li ritrovero'.
Vai...
preparami il cavallo.
Bene!
Ti prendero'!
Vengo!
Nel mulino di mio padre... nel mulino di mio padre...
i cani... i cani...
la notte...
mia madre...
Nel mulino di mio padre... nel mulino di mio padre...
una parte di me lasciata indietro...
una parte di me lasciata indietro...
Nel mulino di mio padre...
la mia perdita e la mia strada.
La mia perdita...
e la mia strada.
Una barba...
Un'ascia...
Quell'uomo e' tuo padre.
Viene per ucciderci.
Aspetta!
Non voglio farti del male! Aspetta!
Aspetta.
Calmati.
Non sono qui per farti del male.
Ti ho cercata dappertutto.
Anche nel mulino di tuo padre.
Dio, come sei bella!
Non sei cambiata.
Mamma!
Le tue mani!
Il messaggio ricevuto dal Giardiniere era un falso di uno spirito maligno.
Non ho mai voluto la tua fine!
Sono venuto da te...
per amarti ancora come quando ti ho lasciato.
E anche nostro figlio.
No!
Mamma!
Sara' dunque scritto che non ti si possa nuocere,
Fanciulla.
Ti lascio quindi alle tue cose.
Altri mi aspettano.
Meno irritanti di te.
Addio...
dato che non andrai al Diavolo...
Mi hai salvato.
Non sono piu' quella che hai lasciato.
Ho dimenticato com'eri.
Ma sei qui, di fronte a me.
Ora, voglio scoprire chi sei...
chi sarai.
Torniamo al castello.
Non voglio tornare al castello...
e non voglio restare qui.
Voglio andarmene con te...
e trovare la nostra casa.
Vieni.
Traduzione: 'goblin' [SRT project]
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