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No, eravamo alla Miller House, e ora siamo in chiesa.
Si'.
E' bello.
Che bello.
Si', lo faro'.
Si',
piu' tardi.
Oh, mi dispiace sentirlo.
Beh...
Giusto.
Grandioso.
SubPassion ha tradotto per voi:
Traduzione: ManuLiga
La Prima Chiesa Cristiana e' considerata
una delle chiese piu' moderne in America.
Negli Stati Uniti.
Seguiteci su Facebook: www.facebook.com/SubPassion
Disegnata da Eliel Saarinen, i cristiani la considerano...
Notate come la croce e le porte...
e l'orologio sono tutti decentrati.
Il suo...
Il design, il design di Saarinen e' asi...
Il design di Saarinen e' asimmetrico...
ma rimane sempre equilibrato.
Ecco.
Va bene.
Eccoti qui. Ehi.
Guarda, annotazioni.
Bello. Qualcosa di buono?
Non sono sicuro. Devono essere geroglifici per laureati.
Se fai un tuffo nel database, fammelo sapere.
Si', certo.
Cosa c'e'?
Vuoi vedere un film stasera?
Stasera non posso, mi dispiace.
Devo cenare con un amico a Bloomington.
Tipo un appuntamento?
No, no, e' solo un vecchio compagno di scuola.
Non importa.
Hai il master?
Purtroppo, si'.
E' stato difficile prenderlo?
Dipende da cosa intendi per difficile. Perche'?
Stavo parlando con Aaron, e mi ha detto che come regola...
danno lavori full time ai laureati in scienza della biblioteca.
Non e' esattamente cosi'. Claire non ne ha uno.
Ah, no?
- Ha un dottorato in letteratura. - Grandioso.
Si', qualsiasi cosa faccia, non fare scienza della biblioteca.
Di recente e' stato dichiarato il master peggiore per il lavoro.
Davvero?
Si'.
E tu hai gia' un lavoro.
Beh, io sono un'eccezione.
Comunque, non vuoi essere una bibliotecaria.
Potrei.
No, invece.
E che mi dici di Deborah Berke?
Impazziresti per passarlo.
Si'.
Non succedera'.
Perche' no?
Perche' no.
Non capiresti.
Si', invece.
Cosa c'e'?
Niente.
Dai, andiamo a vedere lui prima.
Non posso ancora credere a quanto sei grande.
Tu sembri sempre la stessa.
- Non e' vero, ma grazie. - Si'.
Sei dolce.
Allora, com'e' essere di nuovo a Seul?
Va bene.
Cosa stai facendo la'?
Ho avuto un lavoro da un editore,
traduco libri dall'inglese al coreano.
- Sembra interessante. - Lo e'...
no.
Veramente, e' abbastanza penoso.
Ora ho una scadenza. Ero al telefono con loro.
Non vorranno che lavori mentre sei qui, vero?
Penso di si'.
Sai, e' quella cosa coreana:
"Ci dispiace molto, la famiglia e' la cosa piu' importante...
"ma in realta' il lavoro e' la cosa piu' importante,
"quindi faresti meglio a finire la dannata traduzione in tempo."
Non puo' essere vero.
Vedremo.
Vorrei che restassi un altro giorno.
Lo so...
ma dovevo essere a Chicago con tuo padre un paio di giorni fa.
E ho il mio lavoro...
mio marito.
Lo so. Hai gia' fatto cosi' tanto.
Non posso credere che sia successo.
Stava andando bene e poi...
mi dispiace.
E' solo...
Gli devo cosi' tanto.
Tuo padre significa tutto per me.
C'e' qualcos'altro che posso portarvi?
No, penso che siamo pronti per...
Posso avere un'altra birra?
Certamente. Un altro bicchiere di vino?
No, grazie.
Non mi ha neanche detto che stava facendo questo viaggio.
Te l'ha detto?
No.
Credo sia giusto.
Ha parlato di me?
Abbiamo parlato un po'.
Che cos'ha detto?
Jin...
Ti ha detto che non ci parlavamo da oltre un anno?
Sei tutto cio' che ha.
Non e' mai stato un problema. Ha i suoi studenti...
- il suo lavoro. - Sei suo figlio.
Hai guardato troppi drammi coreani.
- Ecco a lei. - Grazie.
- Possiamo avere il conto? - Certo, torno subito.
Devo partire presto domattina. Dovrei andare a dormire.
Mi dispiace. Non avrei dovuto parlarne.
L'Inn conosce la situazione.
Dovresti poter stare in camera sua quanto ne hai bisogno.
Merda.
Sai cosa farai domenica?
No, ti accompagno domani mattina...
e poi la porto da Kenny.
Ci costera' di piu' se ricade su di noi.
Oh, odio le macchine.
Anch'io.
Potevano usare...
un po' piu' di spezie.
Pensi che lo faccia?
Forse.
Stavo cercando qualcosa di piu' delicato.
Non so neanche cosa significhi.
Sai, meno ovvio.
Perche'?
Perche talvolta puoi assaporare meglio il cibo...
e c'e' un retrogusto migliore.
Sei matta.
Tu lo sei.
Questo e' il Centro Conferenze Irwin...
precedentemente la Banca Irwin.
Fu completato nel 1954, e progettato da Eero Saarinen...
figlio di Eliel Saarinen, che progetto' la Prima Chiesa Cristiana.
Ora, come la chiesa, le banche negli Stati Uniti...
non apparivano cosi' nel 1954.
Erano grandi edifici imponenti...
che avevano i cassieri dietro le sbarre.
No, no, non sta dicendo che e' un mito attuale.
Sta mettendo in dubbio questo luogo comune...
di "soglia dell'attenzione."
O proprio l'idea di accorciare la soglia dell'attenzione.
Allora non pensa che sta succedendo?
Stai sempre parlando di come nessuno riesce piu' a finire un libro.
Si', e' proprio questo il punto.
Sono uno studioso. Lo siamo entrambi.
Quindi sta dicendo che quando parliamo di "attenzione",
siamo imparziali verso la lettura.
Tipo, avevo un professore che continuava a parlare
dell'idiozia dei video games.
Parlava di come suo figlio giocasse per ore...
e che una volta provo' a giocare con lui...
ma lo trovo' decisamente noioso dopo pochi minuti.
Se questo fosse invertito,
se il figlio stesse parlando del padre che leggeva per ore,
e ci provo' anche lui, ma lo trovo' noioso dopo pochi minuti,
beh, accuseremmo il figlio di avere una bassa soglia dell'attenzione, giusto?
Ma perche' non accusiamo il professore di avere una bassa soglia dell'attenzione?
Perche' non riguarda l'attenzione per lui. Sembra stupido.
Ma se fosse proprio il caso del figlio?
Vedi, cio' che sta dicendo e' che il figlio e' capace
di prestare ore di attenzione ai video game perche' gli interessano.
Si', ma perche' i video games sono progettati...
per persone con basse soglie dell'attenzione.
Si', vedi, ecco cio' che dicono gli studiosi.
Ma no, cio' che sta dicendo questo tipo e' che
non e' un problema di attenzione, ma di interesse.
Il professore non ha pazienza per i video games
perche' non gli interessa quel tipo di esperienza.
Cosi' come il figlio potrebbe non essere interessato ai libri
e non e' che non ha la capacita' di prestare attenzione, si'.
Come il professore, e' in grado di prestare attenzione per ore,
se trova qualcosa di interessante.
Quindi, via i libri e lunga vita ai video games?
No, niente affatto.
Sta offrendo una critica della critica.
Ma, a modo suo, identifica un tipo diverso di crisi.
Non la crisi dell'attenzione, ma la critica dell'interesse.
Vedi, parlare dell'attenzione e' il suo tipo di distrazione.
I bambini prestano attenzione a cose che gli interessano.
La vera domanda e' che cosa gli interessa? O a noi?
Stiamo perdendo interesse in cose che contano?
Le parole su una pagina, per esempio.
Si', vedi, forse non e' cosi' importante.
E la vita di tutti i giorni?
Stiamo perdendo interesse nella vita di tutti i giorni?
Hai capito tutto cio' dalle annotazioni?
Beh, sai, ha anche riempito tutte le pagine bianche nel retro.
Casey?
- Emma... ehi. - Ciao.
Speravo di vederti.
Si', quando sei tornata?
Oh, solo un paio di giorni fa. Sto qui solo per una settimana.
Davvero?
Io e i miei coinquilini prendiamo un appartamento quest'anno.
Sara' divertente. Stiamo arrivando prima per sistemare.
- Wow, sembra fantastico. - Si', non vedo l'ora.
Com'era Amsterdam?
Oh, mio Dio. Era fantastica. Devi andarci un giorno.
Si'.
No, davvero, ti piacerebbe. I musei sono incredibili.
I ragazzi sono molto piu' interessanti.
Si'.
E come sta andando la scuola?
La adoro. Il secondo anno era anche meglio. L.A. e' fantastica.
Mi sono gia' ambientata. Probabilmente finiro' per stare la'.
Si'.
Cioe', non riesco a immaginare di tornare qui. Forse a Chicago.
E tu? Quando parti?
Per dove?
A scuola. Da qualche parte.
Oh, mi piace Columbus.
- Dai, Casey. - No, davvero.
Cioe', tu tra tutti dovresti andare al college.
Non ho nessuna fretta.
Beh, ti manca ancora un anno. Non puoi continuare a rimandare.
Dobbiamo portare dei carrelli di libri sul retro.
Giusto, si'.
Dovresti ascoltarmi.
Ah, Emma, lui e' Gabe, Gabe, Emma.
Siamo andati al liceo insieme.
Si', ero un anno avanti, ma eravamo molto amiche.
E' come se fosse mia sorellina.
Forse dovrei tornare al lavoro. E' stato bello rivederti.
Messaggiami, ok? Usciamo insieme.
Si', ok.
Veramente ne prendo una, se non ti dispiace.
Si', certo.
Grazie.
Parli inglese.
Non pensi che gli asiatici possano parlare l'inglese?
Si', certamente.
No, si', stavo... ti ho sentito parlare al telefono...
Scusa, sono stato uno stupido.
Mi hai offerto una sigaretta e ti sto mettendo in difficolta'.
Non intendevo...
So cosa intendevi.
Scusa, ho avuto una brutta giornata.
O un anno.
Ti ho visto all'ospedale.
Si'?
Si', era di mattina presto.
Scusa, non ricordo.
E' un... non voglio che sembri offensivo
se non e' cosi', ma sei un parente di Jae Yong Lee?
Si', sono suo figlio. Come lo sapevi?
Stavo pensando di andare alla sua conferenza...
ma ovviamente e' stata cancellata.
Abbiamo saputo cos'e' successo. Sta bene?
E'...
stabile...
non abbastanza da prendere un aereo.
E' ancora incosciente.
Mi dispiace molto.
Va bene.
Mi chiamo Casey.
In realta' e' Cassandra, ma tutti mi chiamano Casey.
- Jin. - Jim?
Jin...
con la N.
Capito.
Jin.
Sei di qui?
Si', ci siamo trasferiti qui quando avevo 4 anni.
Ti piace qui?
Si'.
E a te?
Non sono ancora sicuro.
Ti piace l'Inn?
Si'.
E' molto elegante... come se potessi rompere qualcosa.
Non e' molto moderno, pero', vero?
No.
E' dove tuo padre...
Si'.
Vedi, e' asimmetrico... ma e' anche sempre equilibrato.
Cosi' stavi pensando di andare alla conferenza di mio padre?
Conosci il suo lavoro?
No, ma...
sono molto interessata all'architettura.
Sono stata a quasi tutte le conferenze negli ultimi anni.
Si', ho sentito che questa citta' e' come La Mecca.
Sono certo che qui sono tutti fanatici di architettura, eh?
Stai scherzando?
No, la maggior parte delle persone non ne ha proprio idea.
Cioe', sanno alcune cose...
ma non gliele frega niente.
E' vero?
Si', saresti sorpreso di quanta poca gente sa
o si interessa di architettura qui.
Forse no.
Cosa intendi?
Non so niente di architettura, ne' mi importa.
Non ti credo.
E' vero.
Sono come tutti gli altri qui.
Cresci attorno a qualcosa, e sembra che sia niente.
Beh, non mi e' mai piaciuta.
Oh, e' a posto.
- E' un'esibizionista. - Non lo e'.
Non iniziare a difenderla.
Non e' che tutti possono andare a Monaco.
Monaco?
Amsterdam.
Non importa.
Oh, scusa, ti ho svegliato?
No, ero sveglia.
Pensavo di tornare in orario.
Grazie per aver portato fuori l'immondezza.
Faccio la mia parte. Vuoi delle uova?
Siamo senza, devo andare al negozio piu' tardi.
Mi dai il burro, per favore?
- Ok, grazie. - Buona giornata.
Anche a te, a dopo.
Ciao, lei e' Christine?
- Salve. - Ciao.
Sono qui per presentare le mie candidature.
Ne hai piu' di una?
Si', questa e' per l'assistente di redazione part time,
e questa e' per il tirocinio.
Capito. Grazie.
Sa quando si sapra' qualcosa?
E' difficile dirlo, ma puoi richiamare...
tra un paio di settimane, se non ci senti prima.
Grazie.
Merda.
Jin!
Jin! Jin con la N!
Jin.
Questa e' la mia seconda costruzione preferita.
La seconda?
Qual e' la prima?
La casa di cui stavo parlando.
Ti iscrivero' per un tour. E' l'unico modo in cui puoi vederla.
Ma anche questa e' di Eero Saarinen,
e sembra tipo una casa.
Cosa ne sai di questa?
Questa era una delle prime banche moderne in America.
Puoi immaginare che a quel tempo entrare...
in una banca di vetro era piuttosto inusuale,
davvero radicale,
perche' allora le banche erano progettate per essere...
imponenti, tipo fortezze, con i cassieri dietro le sbarre.
Qui l'idea...
era come se entrassi al livello stradale.
Non devi salire nessuno scalino. E' invitante.
- Scusa, che cosa? - Che cosa stai facendo?
Che cosa?
Chi sei tu?
Stai zitto. Sto cercando di dirti di questo edificio.
Ok, smettila con la modalita' guida turistica per un attimo.
Non sono in modalita'.
Hai detto che era uno dei tuoi edifici preferiti.
- Lo e'. - Perche'?
E' una delle prime banche piu' moderne negli Stati Uniti.
No, no, non puo' essere. Ti piace questo edificio intellettualmente
per tutti questi elementi?
No...
Sono anche colpita .
Si'.
Si', parlami di questo. Che cosa ti colpisce?
Pensavo odiassi l'architettura.
E' cosi'.
Ma mi interessa cosa ti colpisce in particolare di un edificio.
Ma non ti stancherai di questo?
No, per niente.
E posso interagire con tutte queste persone interessanti...
da tutto il mondo.
Il problema di essere una guida e' che smetti di cercare.
Diventi un arbitro di elementi
che inizi a ripetere continuamente.
Lo odierai.
Prendi questo sentiero, poi passi l'edificio,
e vedrai i cartelli dell'ospedale sull'altro lato.
Mi piace questo edificio.
- Non e' grandioso? - Si'.
E' un po' malandato, ma e' sempre fantastico.
- Posso dirti una cosa? - Cosa?
So un po' di Polshek e di questo edificio.
- Si'? - Si'.
Polshek aveva questa idea
dell'architettura come una specie di arte curativa,
che aveva il potere di rigenerare,
e che gli architetti dovevano essere responsabili.
- Ti dispiace se... - Per il tour?
No.
Comunque, tutti i particolari di questo edificio sono consapevoli
di quella responsabilita', specialmente da quando fu una struttura per malati mentali.
Doveva essere letteralmente e metaforicamente...
un ponte.
Polshek aveva la stessa idea per la biblioteca Clinton.
Tuo padre ti ha detto tutto questo?
No.
Penso stesse pensando di scrivere qualcosa su Polshek, ma poi scopri'
che stava scrivendo un suo libro. Si seppe recentemente.
L'hai letto?
Una parte, la parte su questo...
edificio.
E non ti interessa l'architettura?
L'ho scremato, era nella stanza di mio padre quando sono arrivato.
Aspetta, allora...
hai letto di recente di questo edificio?
Si', e' importante?
No, immagino di no.
Sei divertente.
Ehi.
Ehi.
Cosa fai stasera?
Esco con mia mamma.
Beh, io sono libero.
Quindi?
Quindi facciamo qualcosa.
Non mi hai sentito?
Cosa, me la fai pagare per l'altra sera?
Cosa?
Quando sono uscito col mio amico.
No.
Perche' dovrei?
Dio, non posso credere che hai un master.
Non dimenticarlo.
Certo, e' la laurea peggiore che puoi avere.
Meglio di nessuna laurea.
Carino.
Ehi, stavo scherzando.
Lo so.
Dai, stavamo scherzando.
Hai appena detto che la mia laurea e' la peggiore.
Si', lo so, siamo a posto.
Va bene, lasciami in pace e non parlarmi mai piu'.
Divertiti senza di me.
Ehi...
dovrei uscire con te e tua mamma stasera?
- Sul serio? - Si'.
No,
mai.
- Sicura? - No, addio.
Va bene.
Mamma, sono io, richiamami.
Ehi, so che sei al lavoro ma voglio sapere come va. Chiamami, ok?
Ehi, tesoro. Devo rientrare subito, ma tua mamma sta bene.
Si', ho provato a contattarla tutta la sera.
Ha il telefono scarico.
Ok. Perche' non e' potuta uscire?
Stasera abbiamo un supervisore.
Sai, non possiamo ricevere visitatori, o chiamate o messaggi.
Scusa, ero preoccupata.
Le ho detto che sarei uscita io. Sai com'e'.
Si'.
Ok, scusa, spero non passerai dei guai.
Andra' bene, ma devo rientrare.
Ok, potresti dirle che verro' a prenderla stanotte?
No, tesoro, l'accompagno io. Voleva che te lo dicessi.
Ok, vuole che ti riposi. Devo andare.
Ehi.
Che succede?
Voglio mostrarti una cosa.
E' tardi.
- Forse non dovrei. - Non e' neanche mezzanotte.
Sei un vecchietto...
Andiamo.
E il numero tre della mia lista.
Numero tre, davvero?
Principalmente perche'...
era l'inizio per me, sai?
Questo qui?
Si'.
E non sapevi niente di questo?
Niente.
L'ho solo visto...
da laggiu'.
Probabilmente l'avevo visto centinaia di volte prima...
ma quella notte...
stavo salendo in macchina...
e ho guardato in alto, e...
l'ho visto.
Cosi' sono salita in macchina, ho guidato fin qui,
nello stesso posto, e...
l'ho fissato per molto tempo.
Che cos'era?
Non sono sicura...
Dovevi aver visto qualcosa.
Beh...
era un periodo molto infelice della mia vita.
Quando hai parlato della storia curativa...
mi ha fatto pensare a quel momento.
Non so... Non so se ci credo, sai?
Quell'architettura ha il potere "di guarire".
E' un...
sogno che gli architetti amano raccontarsi.
O a persone come mio padre.
Persone che sono interessate all'architettura, sai?
Non stavo reclamando di essere guarita.
Scusa, non stavo cercando di essere sprezzante.
Stavi dicendo che era un periodo infelice della tua vita.
Cosa stava succedendo?
Non ne voglio parlare. Volevo che vedessi questo edificio.
Per favore, dimmelo.
Mi serve una sigaretta.
Cassandra?
Me le passeresti?
Grazie.
Sai, la metanfetamina e' una cosa grossa qui...
La metanfetamina e la modernita'.
La droga e' presente dappertutto.
Anche nella Corea del Nord.
Davvero?
Si'.
In Cina. Dappertutto.
Ti drogavi?
No.
Tua madre?
Ne fa uso anche lei?
Cosa?
Scusa.
Suona divertente.
Come, divertente?
"Tua madre, ne fa uso anche lei?"
Cosa?
- Non lo senti? - Sentire cosa?
"Tua madre, ne fa uso anche lei?"
Che cosa?
"Tua madre, ne fa uso anche lei?"
- Non... - Non importa.
Allora, lo faceva?
Faceva cosa?
Lo sai.
No. No, non lo so.
Cosa stai chiedendo?
Tua madre ne faceva uso?
Quello era anche peggio.
Quindi lo faceva?
No, lo faceva.
Ma era perche' uno stronzo la tradiva.
Questa e' la sua vera dipendenza, gli stronzi.
Scusa.
Si', e' stato molto brutto dopo l'ultimo stronzo...
il peggiore, sul serio.
Quando e' stato? Quanti anni avevi?
15, 16.
Scusa.
C'erano notti in cui mia mamma non tornava a casa.
Non avevo idea di dove fosse.
Allora ho iniziato a venire qui.
Lo trovavo stranamente confortante.
In mezzo a tutto quel casino,
in questo cazzo di centro commerciale c'era questo...
Questo...
Da allora, diventai stranamente ossessionata da questo edificio.
Ecco quando ho scoperto Deborah Berke, che l'ha progettato.
E ho imparato di Saarinen, che la adora, e...
ho iniziato a leggere tutte queste cose.
All'improvviso, il posto in cui avevo vissuto tutta la vita sembrava diverso,
come se fossi stata trasportata altrove.
Dio, papa' ti avrebbe adorato.
Si'?
Si'.
E tu no?
Quindi le cose sono andate meglio?
Una specie.
Si', cioe'... lentamente.
E' stato difficile.
E' stato molto difficile per tanto tempo.
Abbiamo toccato il fondo prima che mia mamma volesse fare qualcosa.
Era brutto.
Solo...
Non parlerei di questo.
L'anno scorso ho conosciuto Deborah Berke.
Davvero?
Si', il museo
l'ha portata in citta'... per parlare della Miller House.
E' stata fantastica.
La seguivo in giro come una specie di fan,
e siamo anche uscite un paio di volte, ma niente di che.
Si', mi ha detto che sarei dovuta andare a New Haven.
A Yale?
No, no.
Pensava potessi entrare all'universita' di New Haven.
Aveva delle conoscenze la'.
Ha anche detto che potevo
assistere a qualche sua lezione a Yale.
Forse anche fare un tirocinio nella sua ditta a New York.
Davvero? Vuoi diventare un architetto?
Non penso.
Non ci ho mai pensato finche' non lo disse lei.
Ma ci andrai, vero?
No...
Non abbiamo le risorse, e...
penso che dovrei stare con mia mamma. Sta facendo molto bene.
Siamo felici.
Penso che dovrei stare qui.
Quindi, l'ha costruito 22 anni dopo?
Il padre era ancora vivo?
No.
Non lo so.
Eliel mori' nel...
19... quando e' stato?
Fammi controllare.
No, non farlo. Dammi un secondo. No. Fermo. Davvero.
Eliel mori' nel...
19...
19... 50,
1950.
Si', quindi era sicuramente morto.
Si'.
Nel 1950. La guida turistica azzecca.
Non so neanche perche' hai sprecato i giga.
- Sprecato i giga? - Non importa.
Smartphone, stupidi umani.
- Cosi' non usi mai il telefono? - Per le chiamate.
Giusto.
Ho un telefono stupido, senza internet.
Non e' possibile.
Che cosa?
Cerco un sacco di cose sul computer.
Ti fa sentire meglio di chiunque altro?
Difficilmente.
Avresti amato Eleanor, comunque...
ti somigliava molto quando era piu' giovane.
Si'?
Come mai?
Sai, una... una secchiona in architettura.
E' questo che sono?
Si'.
Davvero?
Senza dubbio.
Continua.
Beh...
Eleanor mi stava dicendo delle...
ultime ricerche di mio padre. Stava scrivendo qualcosa
sulle chiese di Saarinen.
Davvero? Tipo cosa?
Non sono proprio sicuro. Qualcosa sul paradosso...
del modernismo e della religione.
E' interessante.
Immagino di si'.
Tu sei religiosa?
No.
Io penso che le religioni siano come le monarchie.
Potrebbe esserci un buon re ogni tanto, ma il sistema e'...
problematico.
Troppo facile da sfruttare.
Quindi sei contro la monarchia?
Si'.
Non lo sono tutti?
Rimarresti sorpresa.
E tuo padre? Crede in qualcosa?
Lui crede nel...
modernismo...
il modernismo con l'anima.
Mi piace.
Non so cosa significhi, ma lo diceva sempre.
Qualcosa su una possibilita' alternativa.
Cosa stai facendo?
Controllo se potrebbe essere questa.
Non lo e'.
Che cosa?
Guarda questa. Cosa pensi che sia?
Quelle linee?
Non lo so. Potrebbero essere qualsiasi cosa.
Ma sembra una specie di torre, vero?
Credo di si'.
Non e' questo.
Cosa significa questo?
Sono solo...
frammenti.... dice,
"Molto rumore per nulla."
Con "nulla" sottolineato.
Cosa dice qui?
Col punto esclamativo?
Dice solo, "Si'."
Dice...
"Sforzi...
"piu' il costo...
"per vedere cos'e'...
"invisibile e..
"sempre visibile." No.
"Omni-visibile."
No,
"sempre visibile." Sempre visibile.
Dovrei chiedere a Gabe al lavoro. Lui si intende di questo tipo di enigmi.
Si'.
Si', ma che cazzo?
Mio padre stava sempre cercando di essere cosi' profondo.
Perche' non scriveva solo il nome o faceva un disegno migliore?
Non credo pensasse che qualcuno l'avrebbe mai letto.
Forse sapeva esattamente cosa voleva dire.
E' sempre maledettamente irritante.
Posso chiederti una cosa?
Forse.
Perche' non sei all'ospedale?
Non e' cambiato niente, sai?
Se adesso fossi la'...
sarebbe come l'ultima volta che l'ho visto.
Giacerebbe la'. Perche' dovrei fissarlo tutto il giorno?
Potresti parlargli.
Non e' un film, non succedera' niente.
- Sai, ci sono ricerche... - Non voglio parlare con lui.
Non abbiamo mai parlato.
Non gli e' mai interessato.
Perche' dovrei seccarlo adesso?
Pensi che abbia la possibilita' di riprendersi?
Anche se fosse solo per poter ritornare a Seul?
Dio...
Spero di no.
Che cosa?
La verita' e' che se fossi in Corea...
mi toccherebbe essere la' quando muore...
per esprimere il dolore...
nella sua forma piu' drammatica.
C'e' questa credenza che se non ci sei quando muore un parente,
e non soffri adeguatamente...
il tuo spirito vaghera'...
senza meta e diventa un "kaekkwi",
un fantasma.
Ovviamente mio padre non crede a quelle stronzate...
ma se lo sarebbero aspettato da parte mia.
Tu ci credi?
No.
Ma se fossi in Corea, lo accetteresti?
Probabile.
Quindi, che cosa?
Non vuoi che stia meglio?
Forse no.
E' molto triste.
Credo che tua mamma avesse ragione.
Cerchi di vendicarti per aver parlato di tuo padre?
No, ci sto pensando da quando me l'hai detto.
- Cio' che dice ha senso. - Basta. Non ne hai idea.
Sei brillante. Puoi fare tanto.
Dovresti andare a New Haven, accettare la sua offerta.
Quale offerta?
Che offerta? E' stata gentile e l'ho ingigantita nella mia testa?
E non voglio neanche andare. Non posso.
Hai detto che tua mamma vuole che vada.
Si'.
Si sente solo in colpa, e non sa cosa significherebbe.
Dalle un po' di fiducia, eh?
Non posso credere che mi fai la paternale.
Non ti sto facendo la paternale. Non ti sto facendo la paternale!
Hai lasciato l'universita', vero?
Quello e' diverso.
Quello e' completamente diverso, e...
Il motivo per cui te lo dico e te lo dice tua madre
e' perche' sei intelligente e talentuosa. Potresti fare molto meglio!
E poi cosa?
Mi prendo cura di mia mamma? Ovviamente non lo capisci, vero?
Perche' sei qui sperando che tuo padre muoia
cosi' non devi piangere per lui.
Dovrei andare.
E' uno degli esempi piu' significativi e moderni...
di architettura domestica al mondo.
Il tavolo che imita quello di fuori.
- Dov'e'... - Dentro.
Sul tavolo...
Una statua della "Donna reclinata" di Henry Moore
era posta qui, ma un giorno ci fu un'asta, e la compro' Oprah.
E qui, sulla destra, abbiamo...
Puoi fare la traduzione nella sua camera?
Credo che dovresti essere la' se e' possibile.
Ci sono spesso.
Fa la differenza, Jin, davvero.
- Credo che ti piacerebbe molto. - Sembra fantastica.
E' una mini versione di te.
Cioe', non e' piu' bassa, e' piu' giovane.
Ho capito.
Quanti anni hai detto che ha?
Non lo so, 19, 20.
Ti piace?
Penso che sia...
Beh, cosa intendi? Cosa vuoi dire?
Ti piace, piace?
Quanti anni hai?
Si', vero?
Devi andarci piano con quel vino.
La ami.
Prima di tutto, e' troppo giovane.
Ah, aspetta non avevi 18 anni
quando hai dichiarato il tuo amore per me?
O erano 17 anni?
Stai zitta. Non l'ho mai fatto.
- Invece si'. - No.
Forse non hai usato la parola "amore", ma...
eri cosi' dolce.
Dio, stavo sperando che non fosse mai successo.
Invece si'.
Ho solo sperato che fosse nella mia immaginazione.
"Eleanor, voglio che sappia che...
"penso...
"che sei...
Cosa dicesti?
Che cos'era?
Ero indubbiamente un po' ingenuo.
Oh, eri dolce.
Ho sempre pensato che fossi adorabile.
Giovane...
molto serio.
Io avevo...
Avevo 20 anni...
Si'.
Avevo una cotta straziante per te.
Dio...
eri come...
Adesso somigli molto a tuo padre.
No.
- Per favore. - No.
- Eleanor. - No, devi andare.
Non posso farlo.
Devi andar via.
Altro vetro.
Altro vetro.
Trasparenza.
Luce.
E' il numero 5 della mia lista.
Guarda l'idiota!
- Chi stai chiamando? - Dammi un attimo.
Ciao, Vanessa, sono Casey.
Scusa il disturbo, ma sto cercando di rintracciare mia mamma.
Voglio che sappia che vengo a prenderla domattina.
Puoi dirglielo?
Grazie, ciao.
Stai scherzando, cazzo?
Stai bene?
Oh, ciao. Scusa, stavo per
lasciare un altro messaggio.
Si'. Si', ho scordato
che me l'aveva detto. Ecco perche' sto richiamando.
Ok, capito, quindi l'accompagni tu.
Ehi, il telefono di mia mamma e' di nuovo morto?
Si', e' quello che pensavo. Posso parlarle un attimo?
Capisco.
Ok, dille che ho detto "ehi".
Ok, grazie.
Va tutto bene?
Casey, che cosa succede?
Vuoi andare a una festa?
Che cosa?
La mia amica Emma mi ha invitato a una festa. Potremmo farcela.
No,
non voglio andare a una festa.
Si', invece.
Cosa stai facendo?
Niente.
Ho perso la festa?
Che festa?
Non avevi detto che stavamo andando a una festa?
Oh, giusto.
No, volevo venire
qui, invece.
Dove siamo?
Da nessuna parte!
Che cos'e'?
E' dove andavo a scuola.
E' brutale.
Vuoi controllare? So come entrare.
Si'?
- Cosa? - Pensavo di aver sentito qualcosa.
Perche' non rispondi al telefono? Dobbiamo andare in ospedale.
Cosa succede?
Non lo so. Ci sono state complicazioni. Dobbiamo andare.
- Fammi prendere il telefono. - Sbrigati!
Cosa succede?
Oh, ehi...
Devo andare in ospedale.
Va tutto bene?
Non lo so.
Cassandra?
- Oh, salve. - Cosa ci fai qui?
- Stavo facendo visita a qualcuno. - Qui?
Si', abbiamo un ospite che tiene una conferenza in biblioteca.
Ho saputo che stai lavorando la'.
- Si'. Lo adoro. - Allora, come sta tua mamma?
- Sta benissimo. - Bene. Bene.
- So che sta molto meglio. - Si'.
E lavora ancora in fabbrica?
Si'. E' part-time, ha quasi 30 ore adesso.
Fa anche pulizie di notte, ma e' temporaneo.
Oh, si, e'...
Sono felice di sentirlo, Cassandra.
E quando ti diplomerai?
Mi son diplomata l'anno scorso.
Oh, bene. E andrai...
Farei meglio ad andare. Scusi.
Ok, beh, salutami tua mamma.
- Lo faro'. Piacere di vederla. - Ciao.
Dove sei stata?
Cassandra, cosa c'e'?
- Cosa faro'? - Cosa vuoi dire?
Quanto rimango qui ad aspettare?
Quello che ci vuole.
Quindi aspetto finche' non muore?
O si riprende.
Non si riprendera'.
Qualsiasi cosa succeda, devi aspettare.
Si'?
Se muore, non vorrai che muoia da solo.
- No? - No.
Non mi sembra giusto.
Non ha mai fermato la sua vita per me.
So che e' difficile.
Mi dispiace molto.
Allora, con la camera della musica, fu progettato il salotto davanti,
per ricevere e intrattenere gli ospiti.
Fu concepito anche per esibire la collezione d'arte di famiglia.
I Miller furono collezionisti piu' seri di ogni generazione prima di loro.
Infatti, la collezione d'arte era conservata qui e alla Miller House,
venduta all'asta da Christie's nel 2008.
Fu la collezione piu' grande...
Come hai detto, e' meglio di quanto pensassi.
Ma e' uno schema.
Questo tipo e' del mestiere, forse e' quello giusto.
Ne dubito.
Non l'hai conosciuto.
Sono stanca di conoscere ragazzi nuovi.
Sono stanca.
Allora accetta l'offerta di Eleanor.
Mia mamma sarebbe persa senza di me.
Si'...
Forse.
Mi passeresti una di quelle?
Si'.
Ne vuoi una?
Dov'e' posizionato questo edificio nella tua lista?
Questo?
Non lo so...
forse...
a 19, 20 anni.
Penso che mio padre si riferisse a quello.
Quello?
Si'.
Se non lo e', diro' che lo e'.
Questo tavolo qui
fu disegnato da Alexander Gerard.
Il design e' lo stesso che mise nelle tende dell'area dei bambini.
- E' bello, eh? - Si'.
E scelse anche le stoffe dei cuscini.
Amo questa zona.
E' radiosa.
E c'e' una fontana
che sbuca in mezzo al tavolo del salotto,
e imita la fontana che c'e' nel cortile.
- Oh, si'. - Si'.
Jin?
Jin?
Non posso credere che stai partendo.
Neanch'io.
Saro' felice per te.
Dicono tutti cosi'.
E' vero.
Forse dovrei andare.
Vuoi sapere una cosa?
Cosa?
Io non fumo.
Sta' zitto.
E' vero. Io...
Mi piaceva uscire qui con te.
Si'.
Forse dovrei smettere.
Farei meglio ad andare. Mia mamma mi sta aspettando.
L'ultima cena.
Si'.
Vuoi che venga con te?
Credo sia stata la tua cena migliore, signorina.
Cosi' delicata.
Non era delicata.
Pero' era buona, grazie.
Come faro' senza le tue cene?
Usa il microonde.
Oh, e' esattamente quello che faro'.
Ti ho fatto una lista di ricette, non dimenticarti, usale, ok?
Vorrei davvero aver fatto piu' cose insieme, sai?
Tipo fare un viaggio insieme o cose cosi'.
Non riesco a credere che non l'abbiamo mai fatto.
Neanche una volta.
Mamma...
Non dovresti...
Eravamo...
Era...
Oh, Dio, dev'essere stato cosi' difficile crescere con me.
Mi dispiace tanto, Casey.
Mamma, no.
Non lo e' stato.
Amo stare con te.
Non so neanche perche' sto partendo, sinceramente.
Voglio solo stare qui con te.
Mamma.
Mamma.
Com'e' l'appartameno?
Non e' l'Inn.
Beh, niente e' l'Inn. E' sostenibile?
Non mi lamento. Veramente e' carino. Mi piace il quartiere.
Di settimana in settimana?
Mese per mese.
E' sempre buono.
Grazie...
Per tutto.
Grazie a te...
per essere stata qui.
Spero che mia mamma stara' bene.
Stara' benissimo.
Vuole questo per te.
Casey, e' cosi' orgogliosa di te.
Sto male a lasciare anche te.
Mi devi tenere aggiornata, ok?
Lo faro'.
Ma devi smetterla di stare male.
Si'...
Anche tu.
Forse.
- Penso di smettere di fumare. - Si'?
Si'.
Probabilmente e' una buona idea. Non e' una patita.
Farai meglio ad andare.
Lo so.
Traduzione: ManuLiga
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