All language subtitles for Il pianeta degli uomini spenti 1961.ita

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Original subtitles

Fred! Fred!

Fred!

Eva! Eva, sono qui.

Hanno accettato. La comunicazione è arrivata 5 minuti fa

mentre ero di turno al laboratorio.

Hanno accettato di trasferirti. E io vengo con te.

Oh!

Sei proprio pazzo!

(un cane abbaia)

- L'hai detto al vecchio? - No.

Poco fa ho espresso un desiderio guardando una stella cadente

come si faceva tanti anni fa. Ora il desiderio si è avverato.

Quando andremo via di qui, vivremo di nuovo con gente normale, finalmente!

(risata)

A questo punto penso di dovervi fare gli auguri.

E' così, signora Collins.

Eva e io ci sposeremo non appena avremo messo un po' di mare

tra noi e questa isola. (un cane abbaia)

Quell'orribile cane abbaia

quando il vecchio resta in piedi la notte.

Non vi pare che nell'aria ci sia qualcosa di strano e misterioso?

O forse soltanto io sono così sensibile?

- Anche voi siete di turno all'alba? - Sì, per l'ultima volta

in questa isola della noia. - Baciatevi pure, non badate a me.

La vedova nera! Non perde mai l'occasione di ficcare il naso

negli affari degli altri. - Però ci ha dato un buon consiglio.

(rumori elettronici)

George, queste meteoriti mi confondono le idee.

Cosa vorresti in una notte d'agosto?

Dai un'occhiata anche tu, prima che faccia giorno.

Ehi, Fred!

Hai visto anche tu quello che vedo io?

Sì, non è niente.

Dannazione, Fred! Aspetta un attimo.

- Cosa pensi che significhi? - Le stelle cadenti ci confondono.

- Voglio un buon caffè. - Macché caffè! Che può essere?

Ho impressionato le lastre. Ne sapremo di più fra un'ora.

Un corno! Vieni con me al telescopio elettronico.

Presto imparerete che mi assumo le mie responsabilità seriamente.

Buongiorno, dottor Cornfield.

- Salve. - Parla.

Prima facciamo altre rilevazioni con il telescopio elettronico.

E' una cosa assurda.

- L'abbiamo vista in due! - Fatemi vedere.

Andiamo.

Perché "voce di naso" è così frenetico?

George?

Temo che abbia ragione. Sono proprio io

che vorrei evitare di avere le rogne dell'ultima ora.

Ho bisogno di voi, Mrs. Collins.

- Di me? - Vorrei un caffè molto forte.

Non dubitate, ve lo do subito.

Fred, andiamo alla sezione radio.

Anche gli altri osservatori lo avranno segnalato.

Reynolds, noi abbiamo gli apparecchi più potenti del mondo.

Che sta succedendo, Reynolds?

Qualcosa di terribile.

Andiamo.

Ehi, Pat! Niente da segnalare dagli altri osservatori?

- Le solite cose. - Non è possibile!

- Vi prego! - Le telescriventi ricevono 2.000 parole al minuto.

Forse tra i messaggi non ancora decifrati...

Caro collega, i messaggi straordinari sono segnalati con una luce rossa

e hanno assoluta precedenza. - Dannazione! E quello?

E' la base 3 su Marte. Da 97 ore tenta di contattarci ma non ci riesce.

Base 3 su Marte? La comanda un mio ex istruttore della scuola militare.

Un certo Bob Cole. Che succede lassù?

Niente di importante. C'è una tempesta magnetica con formazione di sodio.

- Vi interessa questo? - Robetta!

Tenetevi il sodio e fateci il bicarbonato!

- Allora? - Qui, niente.

- Qualcuno deve dirlo al vecchio. - State insinuando che io...

- Voi siete il decano. - Precisamente.

Ma lui comincerebbe ad aggredirmi e io perderei la calma.

- Noi non ne abbiamo l'autorità. - Tocca proprio a voi.

- Niente affatto! - Tranquillizzatevi, glielo dirò io.

Se tutti abbiamo preso un abbaglio, farò io da parafulmine.

Oggi è il mio ultimo giorno qui, per fortuna.

Precisamente. Dopotutto, è lui che lo ha visto per primo.

Mi dite cosa sta succedendo? Io non sono affatto aggressivo.

Gedeone, a cuccia!

Venite avanti, Steel.

- So già tutto. - A cosa alludete, professore?

Alludo alla ragione che vi ha portato qui. Sveglia, giovanotto!

- Alludo allo straniero. - Allo straniero?

E' scritto tutto lì.

- E' esatto? - Sbalorditivo!

- Come avete potuto? - Giovanotto!

Voi e gli altri avete bisogno di vedere e di sentire

prima di poter sapere. Io ho un vantaggio. Il calcolo.

Tuttavia, sono felice di constatare che almeno sapete leggere.

Malgrado tutto il disprezzo che io nutro per i vostri stupidi...

e approssimativi apparecchi,

credete che io non esamini con cura le rilevazioni che mi presentate?

Voi accettate quelle rilevazioni come risultati,

mentre per me essi sono gli elementi di una formula.

Io mi sono accorto della cosa da ben 5 giorni.

Ero curioso di sapere quando ve ne saresti accorti voi.

- Solo poco prima dell'alba abbiamo potuto... - Oh!

Lo avete visto solo poco prima dell'alba!

Nessuno di voi aveva notato lo spostamento dei due pianeti esterni?

Lo spostamento?

Infinitesimale.

Esso era semplicemente l'annuncio dell'arrivo dello straniero.

Perché lo chiamate "lo straniero"?

Perché proviene da un'altra galassia.

Questa notte è entrato nel sistema solare.

Gli altri osservatori non lo hanno ancora segnalato.

Non hanno apparecchi potenti come i nostri.

- Lo sostiene anche il dottor Cornfield. - Ah sì?

Veramente interessante!

Mi dispiace sapere che io ho un'opinione in comune

con il vostro caro dottor Cornfield.

Che diavolo state guardando? Lasciate! Ci riesco anche da solo.

E' tutto lì: diametro, dimensioni, velocità di caduta dello straniero.

Adesso chiudete tutti il becco e toglietevi dai piedi!

Un corpo estraneo, un pianeta, lo straniero, come lo chiamate,

è entrato nel sistema solare e sta venendo proprio addosso a noi.

Ha una massa particolare, non brucerà a contatto con l'atmosfera terrestre.

- Potrebbe essere la catastrofe. - Bravo! Avete riassunto benissimo

la situazione. E con ciò? - Dovremmo avvertire gli altri,

il dipartimento, il comando supremo. - Steel!

Vi ho già detto di chiudere il becco e togliervi dai piedi.

Con piacere! Del resto sono qui anche per la mia visita di congedo.

Se avessi un fazzoletto, scoppierei in lacrime.

Gli unici che avrebbero dovuto accorgersene prima di voi

sono quegli idioti su Marte. Ma, figuratevi, sono militari!

Purtroppo non potevano! Sono stati investiti da una tempesta magnetica

con formazione di sodio. - Come alibi, non c'è male!

Comando supremo, qui Marte Base 3.

Comando supremo, qui Marte Base 3.

Comando supremo, qui Marte Base 3. Passo.

- Abbiamo perso di nuovo il contatto. - Provate con le ultra corte.

Signore, c'è un'interferenza.

Qui Marte Base 3.

- E' per voi, comandante. - Inserite l'ascolto.

(dalla radio) Hello! - Parla il comandante Cole.

- Salve, Bob, sono Fred Steel. - Fred Steel!

- Da dove sbuchi? - Ho una comunicazione per te.

Sto per lasciare l'isola domani. Così, Eva Barnett e io...

ci uniremo in matrimonio. - Congratulazioni!

Ma è un brutto momento, Fred.

Ho un convoglio in arrivo e le comunicazioni erano interrotte.

- Scusami. - Aspetta, Bob!

- C'è altro. Te lo trasmetto. - Che volete fare?

Che matto! Era un ottimo militare, ma poi gli è venuta

la passione per l'astronomia. - L'astronomia si chiama Eva Barnett?

- Proprio così. - Metto in chiaro il messaggio.

Sarà un'altra sciocchezza.

- Non rispondono ancora? - No, signore.

Perciò, tu pensi già che il matrimonio sia una sciocchezza?

Non il nostro, Kathy.

- Cosa c'è, Boyd? - Abbiamo contattato l'astronave di scorta.

- Il convoglio è oltre l'iperbole di caduta. - E' fuori rotta.

- Passate qui l'astronave di scorta e inserite l'ascolto. - Sì, signore.

Mike Sierra 15. Qui Marte Base 3. Passo.

- Ascoltiamo. - Conoscete le cause della deviazione di rotta?

Cause sconosciute. Proseguiamo in caduta libera da 103 ore terrestri.

La deviazione è diventata percettibile solo 9 ore fa.

Chiediamo di poter accendere i motori per tentare di correggere la rotta.

- Non c'è altra soluzione. - Sì. Autorizzazione concessa.

- Giroscopi in funzione. - Juliet 5, qui Mike Sierra 15.

Uniformatevi alla nostra manovra.

Mike Sierra 15, qui è Juliet 5. Ricevuto. Chiudo.

Giroscopi al massimo.

Giroscopi al massimo.

Motori a 10 gamma.

Motori a 8 gamma.

Rovesciamento, 35 gradi.

- Riusciranno a correggere la rotta? - Certamente, Boyd!

Bob! Il messaggio di Fred Steel!

Aprite la cupola protettiva delle antenne paraboliche.

- Adoperate il telescopio elettronico. - La tempesta magnetica diminuisce.

- Ma fuori c'è ancora l'inferno. - Eseguite l'ordine!

- Scandagliate questa zona. - Sì, signore.

La cupola si sta aprendo.

Sono ancora fuori rotta. Con una costante di due gradi in aumento.

Mike Sierra 15, qui Marte Base 3. Vale anche per Juliet 5.

Portare getti a 12 gamma. Effettuare rovesciamento di altri 15 gradi.

- Ricevuto. - Motori a 12 gamma. Altri 15 gradi di rovesciamento.

Bob, guarda!

- Il satellite Deimos è fuori orbita. - Di quanto, Kathy?

6 gradi con perimarte spostato di 700 miglia.

Mike Sierra 15, qui Base 3. Vale anche per Juliet 5.

Deimos è fuori orbita. Rischia di intersecarvi la rotta.

Viene contro di noi!

Stiamo precipitando!

- Il cargo non può farcela, è troppo pesante. - Comandante!

Dite ai piloti del cargo di lanciarsi nello spazio e farsi recuperare.

Juliet 5, qui Base 3. Innestate il sistema di emergenza.

Fred aveva ragione. Noi dobbiamo calcolare massa, posizione e velocità

e determinare il campo di attrazione. - Mike Sierra 15.

Qui Base 3. Aumentate la potenza dei getti.

Tentare recupero dei piloti di Juliet 5.

Ricevuto. Motori al massimo!

Juliet 5, qui Mike Sierra 15.

Preparatevi a lanciarvi nello spazio.

Abbiamo indossato tute spaziali. Siamo pronti per il lancio.

Aperta nostra camera di decompressione. Meno 5, 4,

3, 2, 1. Fuori! - Adesso!

Base 3, qui Mike Sierra 15.

Operazione recupero effettuata. Chiediamo nuove istruzioni.

Qui Base 3, eseguite rovesciamento di 10 gradi sulla tangente di Deimos.

- Precisate velocità di fuga. - Resistete ancora.

- Date il contrordine. - Comandante!

Mike Sierra 15, qui Base 3. Annullate ordine precedente!

Eseguite 35 gradi di rovesciamento.

- Finiremo su Deimos! - Eseguite l'ordine!

- E' un assassinio! Li state mandando alla morte! - Ora basta!

Scusatemi, comandante.

So quello che faccio.

Non capite che i campi di attrazione si stanno modificando?

Precipitiamo! Precipitiamo!

Non cambiate rotta. Mantenete i getti al massimo!

- Confermate! - Lewis, rispondi!

Rispondimi, Lewis!

Ci allontaniamo!

Accidenti! Non credevo che ce l'avremmo fatta, Lewis!

Ormai raggiungeranno Marte in pochi minuti.

Comandante, devo chiedervi scusa.

Non pensiamoci più, Boyd. Avete solo avuto un attimo di smarrimento.

Lewis, il primo pilota di quell'astronave, è mio figlio.

Grazie per avermelo restituito.

Non dovreste ringraziare me ma Fred Steel.

Dobbiamo preparare un rapporto per il comando supremo.

Trasmetteremo alla Terra la sua condanna a morte.

(radio) Marte Base 3, chiama Terra.

- Sono stata io a farlo. Io e Fred. - Fred?

- Il dottor Steel. - Oh!

Il vostro fidanzato. Avete trasgredito un mio ordine.

- Abbiamo salvato vite umane. - Vi daranno una medaglia?

A noi no. Forse al comandante della base su Marte.

- Non lo abbiamo fatto per avere dei meriti. - Questo è meritevole!

Sciocchi! Non vi accorgete che con il vostro gesto pieno di enfasi

avete seminato il panico

prima che io avessi completato i miei studi sullo straniero?

- Professore... - So cosa volete dire!

La salvezza delle vite umane.

Siete una grande delusione per me, miss Barnett.

Sono stata al vostro fianco per parecchi anni, professore.

E ho imparato, se mi permettete, a conoscervi.

Io vivo con me stesso da molti più anni di voi.

Se mi permettete.

- E mi conosco molto meglio! - Perché volete sembrare spietato?

Non ho tempo da perdere per farmi apprezzare.

Anche voi non avete tempo. Il vostro giovanotto vi sta aspettando.

- E' il rapporto del comandante Cole sullo straniero? - Sì.

Addio, Eva.

Interessante! Potrei perfino chiedervi scusa... Straordinario!

E' la conferma definitiva.

Eva!

Eva!

Ancora 5 minuti, dottor Steel!

(sirena)

- Che cosa sarà? - Non lo so.

Fred! Non possiamo. Non possiamo partire.

- Perché? - Stanno accadendo cose più grandi di noi.

Non accadono solo qui. Accadono in ogni villaggio della Terra.

- Ma qui... - L'importante ora è affrontarle insieme.

Perdonami, Fred. Tu ti sei sempre sacrificato per amor mio.

Non lo meriteresti.

Ma io non parto più.

- Partirò da solo. - Non litigate, cari!

Non parte nessuno dei due.

Dottor Steel, il volo è sospeso.

Sono sospesi anche i trasferimenti.

Tutti gli scienziati sono militarizzati. Da oggi.

Speriamo che ci diano un'uniforme! Finalmente saremo tutti uguali.

Cari, forse vi interesserà sapere che il nostro vecchio

ha avuto una censura solenne.

Censura! A me, censura solenne!

Come al solito, i grossi papaveri vogliono un responsabile!

Cercate di capirli. Sono stati presi di sorpresa, il panico è dilagato.

Forse pensano che, se fossero stati informati in tempo...

Bravissimo! Come vi chiamate?

Cornfield, mi pare. Bravo, siete stupendo!

Avete la parola facile. Per una volta, anch'io scioglierò la lingua.

Non ho parlato prima perché non mi avrebbero creduto.

Non è difficile dire la verità, ma è impossibile essere creduto.

Volete un esempio?

Leggete.

Qui è scritto che a dispetto di tutte le previsioni

lo straniero non precipiterà sulla Terra.

Togliti subito di mezzo, Gedeone.

- Professore Benson, voi sostenete... - Non sostengo, io constato!

Constato sulla base di elementi matematici irrefutabili

che lo straniero passerà vicino alla Terra alla distanza di 95.000 miglia.

Senza sfiorare nemmeno le zone più alte dell'atmosfera terrestre.

Gli atri osservatori sulla Terra, su Marte e sulla Luna

hanno formulato previsioni diverse dalle vostre.

Il vostro stimato collega Newman e il grande fisico Ratov ritengono...

Signor Cornfield!

C'è una sola opinione che può interessarmi.

La mia!

Si direbbe, signori, che voi siate contrariati

di apprendere che la fine del mondo è stata rimandata.

(sirena)

(altoparlante) Attenzione! Pericolo! Sgombrate la pista numero tre.

Astronave Alfa 23 in arrivo da Marte. Attenzione!

Spegnere i motori!

- Bentornato sulla Terra, Cole. - Il generale Verrick. Mia moglie.

Presto, raggiungiamo il comando supremo.

La situazione psicologica è molto grave.

Tutti vogliono fuggire. Ma dove?

Non sappiamo dove cadrà lo straniero. Signori...

Abbiamo appreso dei suicidi e dei disordini.

Per frenarli, abbiamo dovuto dare credito

all'ipotesi di quel ciarlatano di Benson.

Qual è l'opinione del professor Benson, generale?

Che lo straniero passerà a 95.000 miglia dalla Terra verso il Sole.

- Sappiamo che non è vero. - Purtroppo.

Comunque noi lo distruggeremo fuori dall'atmosfera terrestre.

Ho sviluppato il piano strategico automatico che mi avete trasmesso.

Bene. Confronteremo le vostre conclusioni con le nostre.

La vostra nomina a comandante delle operazioni ha portato sollievo.

- Ma il mio nome è sconosciuto! - Avete scoperto lo straniero.

Io ho solo ricevuto un'informazione dal dottor Steel.

- Io ho decifrato il messaggio. - Sì, ma non possiamo

deludere le masse che hanno fiducia in voi. - Generale...

Dobbiamo fronteggiare un temibile avversario: l'opinione pubblica.

- Ma la verità... - Non andiamo per il sottile!

Ormai si può fare affidamento su una sola cosa.

No! Il povero William ha detto di no!

Che sciocchezze! Abbiamo perduto la testa?

Povero William! Mi ha ingannato tanto quando era in vita,

non può più ingannarmi ora che è morto.

E pensare che per secoli abbiamo combattuto contro le streghe!

Cosa volete dire, Moran?

Gli scienziati del tavolo a tre gambe!

Potevate fare in modo che William dicesse di sì.

Questo prova che non c'è trucco.

Sì! La risposta del tavolo è conforme alle convinzioni della scienza.

- Quale scienza? - Non quella di Benson!

Domani mattina lo straniero sarà a 95.000 miglia dalla Terra.

Presto sapremo chi ha ragione.

Se avete tanta fede nel vecchio, Eva, come mai siete qui?

- Non lo so. - Forse per fare la spia?

Per voi e Fred non sarebbe la prima volta.

E se invece Benson avesse ragione?

Quando è stata l'ultima volta che gli avete parlato?

Non mi riceve da 10 giorni.

Pota le sue piante e mastica il suo sigaro spento.

Ci lascia cuocere nel nostro brodo lentamente.

Io vado. Ormai è il mio turno.

William! Rispondimi, William.

William!

- Ehi, Fred! Quali sono gli ultimi dati? - 230.000 miglia.

Orbita di caduta costante. Velocità in leggero aumento.

Come volevasi dimostrare!

- Sei in ritardo, George. - Ho perso tempo a parlare

con Mary Collins e il suo defunto marito. Vai a dormire. Sogni d'oro.

Accidenti! Ormai è più grosso della luna.

225.000 miglia.

Orbita di caduta e velocità, costanti.

(radio) Monte Palomar. 225.000 miglia.

(radio) Monte Palomar. 223.000 miglia. Velocità in aumento. Caduta costante.

Radiotelescopio Urali. 223.000 miglia. Velocità in aumento. Orbita costante.

Eva!

Tutto sembra così irreale.

Le due lune! E' la cosa che mi spaventa di più, forse.

In un momento come questo i problemi personali

non dovrebbero avere importanza, eppure... - Eppure?

Eva, non ci siamo più parlati dal giorno dell'eliporto.

- Ho tentato, ma non sono capace di perdonarti. - Lo so.

Dopotutto, mi fa piacere. Significa che mi ami ancora.

Quando questo incubo sarà finito, forse mi giustificherai.

Questo incubo durerà fino alla fine.

Non è ancora detto.

Fred, quando qualcuno rifiuta di essere aiutato, allora lo aiuti.

- Non ti chiedo affatto di aiutarmi! - Sì, invece.

Anche io ti chiedo aiuto, Fred.

Non ci aiutiamo perché sostanzialmente noi siamo forti.

Mentre chi sembra essere forte in realtà è debole,

ha bisogno di noi. - Benson!

Tu hai troppa stima di lui. Lo idolatri, lo ami!

(risata)

Benson!

Benson!

Vecchio pallone gonfiato!

Anche il mio povero William la sa più lunga di te.

- Calmatevi! - Vecchio rimbambito!

(radio) Monte Palomar, 200.000 miglia. Velocità in aumento. Caduta costante.

Radiotelescopio Urali. 200.000 miglia. Velocità in aumento. Orbita costante.

Anche Benson ha il dovere di udire, laggiù nella sua tana!

(radio) Il comandante Bob Cole

assicura che lo distruggeranno a 80.000 miglia.

Basta! (la voce alla radio si interrompe)

Ora basta!

Anche se la Terra dovesse essere distrutta,

la stupidità umana sarebbe capace di sopravviverle.

(suono indistinto)

Eva!

Eva!

Eva!

E' inutile.

Voi non esistete più per lei.

Professore! Professore!

Lo straniero si è fermato come avevate previsto!

Si è messo in orbita intorno alla Terra.

Come avete detto?

Si è fermato esattamente a 95.000 miglia.

- Secondo il vostro calcolo... - Si è messo in orbita?

Sì.

(applausi)

Caro professore, congratulazioni!

Indietro, pazzi!

Datemi i vostri rapporti.

- E' impossibile! - Perché?

E' la prima volta nella mia vita che commetto un errore di calcolo.

Un errore matematicamente impossibile.

Lo straniero non doveva entrare il orbita.

Benson, non pensate ad altro che al vostro piccolo errore di calcolo?

Dottor Steel, non ho mai nutrito per voi una grande stima,

ma devo ammettere che, senza saperlo, mi avete dato un'indicazione giusta.

Avete ragione! Allora, per una volta, non mi affiderò al calcolo matematico.

Cornfield, voi sapete meglio di me come si adoperano

quegli stupidi schermi visivi che permettono di parlare

con i grossi papaveri della politica e delle forze armate.

Io non ho intenzione di parlare con loro, ma fatelo voi.

Informateli che lo straniero deve essere distrutto. Immediatamente!

- Potete andare più vicino con il teleobiettivo? - Questo è il massimo.

L'esame spettrografico rileva l'esistenza

di due sali minerali sconosciuti.

Completa assenza di atmosfera.

La massa interna non è compatta, sembra composta di gas.

La radioattività è molto alta e in continuo aumento.

Per rilevamenti dettagliati occorre una ricognizione diretta.

- Benson è contrario. - Benson?

Tutti pendono dalle sue labbra ed egli dice di distruggerlo.

E' pericoloso, il tasso di radioattività è troppo alto.

Utilizzando missili atomici, l'esplosione potrebbe causare

brutte sorprese irrimediabili. - Credo anch'io.

Dobbiamo ottenere più dati possibile.

Professore!

Non vi ho mai visto prima fuori della tana, come la chiamano.

Mia cara...

- Non vi sentite bene, professore? - Uh!

Questi sono gli ultimi risultati.

Va ancora abbastanza bene. Ma presto vedranno...

Sapete che cosa stanca di più in tutte le cose?

Dover comunicare e spiegare.

Mentre l'importante è sapere.

Amate il vostro prossimo, Eva?

In fondo, dovrei infischiarmene degli altri. Il mio dovere è la scienza.

Sono uno scienziato, non un difensore del genere umano.

Non vogliono distruggere lo straniero, vogliono prima esplorarlo.

- Sarà divertente! Vi prego, accompagnatemi. - Dove?

Andiamo a goderci lo spettacolo! Andiamo.

Da solo mi vergogno.

Professore...

Professore, siamo lusingati. E' così. Lusingatissimi!

Fatemi sedere, per favore. Stare in piedi mi stanca.

- Sedetevi. - Prego.

Che magnifica sorpresa!

Volete una tazza di caffè?

- Non sono in visita di cortesia. - Scusatemi.

Sono venuto a bere una tazza di puro fiele.

Cornfield, siete certo di aver chiarito al comando supremo

la mia completa disapprovazione per questa perdita di tempo?

Più di una volta, ma le commissioni riunite hanno giudicato rischiosa

la distruzione dello straniero così vicino alla Terra. - Idioti!

- Si guarda lì? - Precisamente.

Siamo appena entrati in onda.

Le immagini sono quasi chiare. Hanno fatto progressi in questo campo.

L'astronave è attrezzata per esaminare lo straniero e la sua massa interna.

L'equipe dei ricercatori è composta dai migliori scienziati del mondo.

Non capisco perché abbiano escluso voi, Cornfield!

Si avvicineranno al pianeta fino a 75 miglia dalla sua superficie.

- Cosa avete detto? - 75 miglia. Precisamente.

Fiammifero.

Qualcuno, per piacere, mi dia un fiammifero.

Comando supremo, siamo in orbita circolare con un raggio di 350 miglia.

Proseguiamo con scandaglio elettronico.

Iniziate il restringimento di orbita.

Manovra eseguita. Tutto è in ordine.

Sembra un programma per ragazzi!

Attenzione! Indietro!

Motori al massimo! Inversione di rotta a 45 gradi.

Generale Verrick, perché mi avete lasciato a terra?

Avrete altre occasioni per fare l'eroe. Guardate!

Ci stanno superando!

Ci stanno superando!

Adesso tutti avete visto.

Ho avuto soddisfazione.

Io non ho fatto errori di calcolo.

Lo straniero non avrebbe dovuto entrare in orbita.

Se lo ha fatto,

è dipeso solo da una volontaria modificazione.

Avete detto "volontaria"?

Precisamente.

Cornfield, mettetemi in contatto con i papaveri del dipartimento.

E' venuto il tempo di vederli in faccia.

- Gibson, inserite il relè. - Ora...

lasciatemi solo.

Io sono Benson. Vorrei parlare con voi, finalmente.

- Nessuno ve lo ha mai impedito. - Vorrei essere ascoltato.

Dipende da quel che direte.

E' molto grave.

I vostri giorni sono contati.

Aspettate un momento, parlerete davanti alle commissioni riunite.

Professor Benson!

Signori, sappiate che avete solo 840 ore per poter agire.

Nel frattempo,

lo straniero restringerà la sua orbita attorno alla Terra.

Discenderà a una distanza di 45.000 miglia dalla superficie terrestre...

Quali prove avete?

Le troverete scritte lì.

Ammesso che sappiate leggerle!

Le formule sono state già fotografate.

Con calma esamineremo le vostre ipotesi attentamente.

Ma non sono delle ipotesi!

Lo straniero, restringendo la sua orbita intorno alla Terra,

provocherà seri squilibrio nell'armonia degli elementi naturali.

Modificherà il clima e l'orografia del globo.

Io potrei tacere, ve lo meritereste. Parlo perché...

- Vi sta a cuore la sorte del genere umano. - Avete torto, caro signore!

Io non sono mosso da motivi umanitari.

- E allora, professor Benson? - Voglio conoscere la verità.

Quale verità?

Quella che è nascosta nel nucleo dello straniero.

- Vi propongo un baratto. - Vi esprimete in forma inadeguata.

- Andiamo al nocciolo della questione. - Parlate pure.

Io ho ormai accertato che nelle viscere dello straniero

vi sono esseri coscienti venuti da un'altra galassia.

Fuggiti forse da un mondo in agonia.

Allora, secondo voi, lo straniero è una specie di zattera di salvataggio?

E' una similitudine letteraria! Ma fa al nostro caso.

Quei naufraghi dello spazio

sono attratti dal calore vivificatore della Terra.

Bene, signori.

Io offro a voi la possibilità di salvare il genere umano.

Cioè, fuori perifrasi, io...

salverò le vostre stesse vite.

La vostra. La vostra.

E la vostra!

A una condizione.

Che voi diate a me i mezzi necessari

per studiare e rivelare i segreti dello straniero.

Quali mezzi, professor Benson?

Vi chiedo di avere l'assoluto comando di tutte le operazioni

interamente nelle mie mani.

- Professore. - Eh?

Li ho fatti fuggire spaventati.

Volete che vi riconduca a casa?

Sì.

(rumore elettronico)

In nome delle commissioni riunite

ho il gradito incarico di comunicarvi la nostra ammirazione e gratitudine.

L'esecutivo ha voluto proporvi per il massimo riconoscimento accademico.

Vi ringrazio dal più profondo del cuore.

Quanto alla vostra richiesta, le commissioni riunite

devono respingerla. - Non mi sorprende.

Date le circostanze, l'iniziativa è passata nelle mani dei militari.

- E' la guerra. - Già.

E io purtroppo non sono di leva.

In sostanza, il piano è tutto qui. In questi tasti.

I missili, le astronavi. Dalla prima alla nona ondata.

Sono previste tre soluzioni subordinate e di emergenza.

Il merito di questo piano automatico spetta ai nostri geniali militari

e al comandante Robert Cole. Egli prenderà parte alle operazioni.

- Questa è un'ottima garanzia per tutti. - Mr. Berrington.

Come capo dell'ufficio psicologico, scatenate i mezzi della propaganda

per calmare l'opinione pubblica.

Potete contarci, generale. Ho tutti gli elementi necessari.

Signori.

- Verrick fa tutto semplice. - Forse è un modo per farsi coraggio.

E pensare che ci siamo sposati in base a un freddo esame psicotecnico

determinato dalle affinità delle nostre note caratteristiche.

- Perché dici questo, Kathy? - Ora benedico quell'odioso esame.

Io ti amo, Bob.

Mi piacerebbe avere una casa tutta nostra e dei bambini.

Questo non era previsto nelle nostre note caratteristiche.

Ma io sono felice anche se è così.

A condizione che io non ti lasci mai.

- Portami con te, Bob. - Lassù?

Il piano è tutto qui.

Voglio anch'io essere inclusa in uno di questi brutti tasti.

Solamente perché ci sei tu.

E' questo il tuo, vero?

- La nona ondata. Proprio l'ultima. Ma tu... - Ricordati che Benson...

- Che cosa c'entra ora? - Ricorda la sua profezia. 840 ore.

Ne sono passate solo 118. Anche se avesse ragione...

Devo discendere o posso sentirvi dall'alto?

Ascoltatemi. Ho degli elementi molto importanti da riferirvi.

Sono in grado di esporvi il piano di attacco.

I missili teleguidati partiranno per primi. Come diversivo tattico.

I dischi entreranno in formazione provocando

ciò che gli esperti militari chiamano "istante di neutralizzazione".

Solo allora le astronavi attaccheranno i dischi e li distruggeranno.

E' una tecnica vecchia che pretende di essere un'astuzia tattica.

Perché mi raccontate queste sciocchezze?

Le squadriglie sono comandate da Bob Cole, mio ex istruttore.

Dev'essere stata una bella scuola, a giudicare dai risultati!

- Mi ha chiesto di prendere parte alla spedizione. - Si tratta

di una missione rischiosa. Anzi, senza speranza. - Lo so.

Mi occorre il vostro permesso, faccio ancora parte del personale dell'isola.

- Questo discorso non mi suona bene. - Perché?

E' ispirato da motivi extra-scientifici.

(campanella) Spiegatevi meglio, professore.

E' quello che sto facendo.

Eva! Desidero presentarvi un eroe.

- Vuole andare in guerra solo per causa vostra. - Per causa mia?

Miss Barnett e io non abbiamo più niente in comune. Era uno sbaglio.

- Fred! - Ho dovuto constatare

che le sono indifferente, come se non fossi mai esistito.

E anche io provo indifferenza nei suoi riguardi.

Che scena sciocca, falsa e convenzionale!

Proprio degno di un melodramma del XX secolo!

Professore, se Eva mi interessasse ancora un po',

non me ne andrei a cercare guai, come voi dite.

No, giovanotto. I sentimenti umani sono contraddittori. Sono gli unici

elementi contraddittori in natura. (Gedeone abbaia)

Zitto, Gedeone! Non ho chiesto la tua opinione.

Va bene. Andate pure con il vostro vecchio istruttore

a fare una bella rimpatriata scolastica.

Mi è venuta un'idea.

E naturalmente è una grande idea.

Prima squadriglia, pronta per il lancio.

Seconda formazione missili, pronta per il lancio.

Ecco i dischi!

Avvistata formazione dischi.

Inserite circuito piano tattico telecomandato.

Comando supremo, qui Alfa 1. Quattro dischi distrutti.

I dischi superstiti ci vengono addosso!

Pretendevano di distruggerli tutti al primo assalto?

No, signore, ma pretendevano di sopravvivere!

Comando supremo ad Alfa 1.

Manovra automatica di sganciamento in corso.

Vi segnaliamo arrivo seconda ondata missili. Chiudo.

Chiediamo istruzioni. Passo.

Smettila, Jack! Sai benissimo che non ci sono istruzioni.

E' un piano automatico. Qualcuno laggiù preme un bottone

e noi moriamo. Guarda!

Siamo circondati.

Bene!

- Lo spettacolo continua. - Professore!

Eva! Che cosa vi prende, cara?

Guardate, li lasciano passare!

I dischi lasciano passare i missili. Puntano sulle astronavi.

Era previsto.

Sospendere il lancio dei missili. Lanciare le astronavi ogni 30 secondi.

Inserite il circuito secondo piano tattico telecomandato.

- A che cosa serve? - I dischi rifiutano i missili.

Perciò la funzione civetta viene assunta dalle astronavi.

Così consentiremo alla squadriglia successiva di agire.

(radio) Comando supremo, qui Alfa 2.

Una formazione di dischi ci ha circondati. Passo.

Comando supremo ad Alfa 3. Inserito telecomando.

Presto entrerete in azione. Passo.

Comando supremo, qui Alfa 3. Ricevuto. Passo.

Comando supremo, qui Alfa 3. Sette dischi distrutti. Chiudo.

Nostra seconda squadriglia distrutta.

Dischi superstiti puntano su di noi. Chiudo.

Vorrei che i piloti dei dischi fossero come noi.

- Perché? - Così potrei sputargli in faccia.

- Una inutile, stupida ecatombe. - Sì, ma cadono anche i dischi.

Questo non risolve niente, c'è troppa differenza di proporzioni

tra il numero dei dischi e il numero delle astronavi.

Numeri... Voi sapete che cosa sono i numeri, Cornfield?

Sono gli assoluti con i quali dobbiamo fare i conti.

Tutto bene, professore. Avete ragione. Avete sempre ragione!

Questo resta ancora da vedere, mia cara.

Resta ancora da vedere.

Squadriglia Alfa 9, pronta per il lancio.

Squadriglia Alfa 9, pronta per il lancio.

Squadriglia Alfa 9, pronta per il lancio.

Preparatevi.

Fred!

Il nostro lancio è anticipato.

Bene.

Andiamo.

Fred, siamo sempre stati buoni amici, vero?

- Lo siamo ancora, Bob. - Ti chiedo un favore.

- Resta sulla Terra. - Perché?

- Per aiutarmi a trattenere Kathy. - No! Non voglio lasciarti.

- Aiutami, Fred! - Non posso! Io devo venire con te.

- Anche se Fred volesse io... - Sgomberare le piste di lancio.

Non capisci che stiamo andando tutti al macello?

Non posso aiutarti, Bob. Perdonami.

- La battaglia è perduta. - Sospendete i lanci delle astronavi.

- Almeno... - No.

E' l'ultima squadriglia ed è al comando personale di Cole.

Farebbe una pessima impressione.

Ma anche i dischi ne escono decimati!

Tenteremo più tardi, con le astronavi di riserva.

Sì! Le lanceremo senza uomini a bordo. Costruiremo nuove armi.

Non dimenticate, generale. Secondo Benson, ci restano solo 395 ore.

Comando supremo, qui Alfa 23. Formazione di dischi, avvistata.

- Basta! Togli il telecomando! - Sei pazzo?

- Toglilo! Manovriamo liberamente. - Sarebbe insubordinazione.

- Due dischi vengono verso di noi. - Giocati la carriera, non la vita!

Alfa 23 ha interrotto il telecomando.

Colpiscine uno, Bob. Non con il raggio, vagli addosso!

Non guardami così! Non sono pazzo.

Lui non può vederti e se non usi la radio, non ti sente.

Muoviti, Bob! Fa' come ti ho detto!

- C'è Fred Steel in quell'astronave! - Professore!

Aspettate qualche secondo, mia cara, prima di mandarmi a quel paese.

Devi passargli vicino, quasi sfiorarli!

(spari)

- Precipita verso la Terra! - Gli altri dischi si ritirano!

A contatto con l'atmosfera si incendieranno.

Cole e i suoi uomini finiranno in bellezza!

Maledizione, Bob! Devi riprendere il controllo.

Ci penso io. Chiudi il becco! Attenzione! Sto spegnendo i motori.

Giroscopi al massimo!

Quando saremo perpendicolari alla Terra, accenderò i motori.

- Cosa succederà al disco? - Se il pilota è bravo come mio marito,

si salverà.

Motori!

Cornfield! Mettetevi subito in contatto con i capintesta.

Dite loro a mio nome di ritirare subito tutte le astronavi superstiti.

Il disco caduto deve essere recuperato.

A tutti i costi.

Cara, mettetevi in contatto con il vostro spasimante. Se è ancora vivo.

Voglio da lui un rapporto sul disco caduto.

Se i grossi papaveri non mi daranno ascolto neppure ora,

potete dir loro a mio nome di andare al diavolo!

- Sta rallentando. - Il disco rallenta ancora!

Non si libera della forza di gravità.

Sta planando!

Presto vedremo in faccia gli abitanti dello straniero.

Presto, Eva, collegami con il professor Benson.

(dalla radio) Subito, Fred.

Abbiamo forzato l'entrata, signore.

- Qui Steel chiama Benson. - Parlate, giovanotto. Vi ascolto.

Professore, siamo entrati nel disco.

Non c'è nessuno.

Chi credevate di trovarci? Vostra nonna? Cercate meglio.

C'è un cilindro trasparente. Sembra composto di quarzo.

Cambia continuamente colore.

- E' quella! - Che cosa?

La cifra!

(dalla radio) Fatevi autorizzare o rubatelo, ma portatelo qui da me.

(segnale elettromagnetico)

Non ci siamo, Cornfield, io detesto i vostri stupidi aggeggi,

ma dovremmo alzare la frequenza e ridurre la lunghezza d'onda.

Siamo al limite massimo, professore.

Volete dire, al vostro limite.

Aspettavo proprio voi, mia cara.

Radioattività atmosferica in aumento.

Lo straniero continua a scendere.

Fred. Ascolta.

(segnale elettromagnetico)

(forte segnale elettromagnetico)

Non possiamo attendere più a lungo.

Ci restano solamente 216 ore.

Benson deve ricordarsi della sua stessa profezia.

La chiave della cifra può essere scoperta da un momento all'altro.

La Terra sta vivendo un'agonia lenta e terribile.

La fine rapida che tutti si aspettavano sarebbe stata meglio.

Molte cose arrivano inaspettatamente. Anche l'apocalissi.

Io ho grande fiducia in Benson matematico.

Ma in Benson fabbricante di cannoni...

Non lasciarti impressionare dall'accoglienza.

Il vecchio odia i complimenti e non ha il senso dell'ospitalità.

Scusatemi, ma... Avete fatto la pace?

Non abbiamo avuto il tempo.

Né l'opportunità.

C'è una sola cosa che è ancora fuori dal tempo, Eva.

L'amore. Vi prego, perdonatemi.

Di che cosa? Anzi, vi sono molto grata, Kathy.

Ho paura, Eva. Non di soffrire, credetemi.

Ho paura per mio marito.

Venite.

Felice di conoscervi, comandante.

Ho sentito molte cose sui di voi dal dottor Steel.

- Vostra moglie? - Sì.

- Felicissimo. Bambini? - No.

- Ma un giorno ne avremo. - Auguri! Accomodatevi.

Ecco...

(tuono)

Mrs. Collins!

E' venuto il momento di offrire una tazza del vostro delizioso caffè.

(tuono)

Mrs. Collins è tanto brava! E' una medium, sapete?

Questi sono i miei bambini, i miei collaboratori.

Questo è il dottor... Cornfield. E' il maggiore.

Voglio dire, il decano. Volete un sigaro?

Io me ne fumo uno.

Ah! Gibson! Mettete un po' di musica?

Professore, vi sono molto grato della vostra cortesia, ma...

Non vi piace la musica?

- Non moltissimo. - Comandante!

La musica è il linguaggio dei corpi nello spazio.

Avete sentito parlare di Pitagora? L'armonia delle sfere.

Il linguaggio dei numeri.

Oh, dimenticavo! Voi venite dalla stessa scuola del dottor Steel.

- Professore! - Basta! Ho trovato, non so se capite,

un linguaggio più ricco della vostra rozza e imprecisa lingua parlata.

Un ordine che sia dato con il suono da lontano

farà di voi, Cole, il più ascoltato comandante della storia dell'umanità.

Noi abbiamo decifrato per voi il linguaggio dello straniero.

E voi parlerete con i dischi direttamente.

Darete loro degli ordini ed essi si autodistruggeranno.

Le vostre armi saranno come questo, questo, questo!

- Oscillatori? - Esatto! Ad altissima frequenza.

- Lunghezza d'onda, 6 millimetri. - Cornfield, è meraviglioso! Gibson!

Reynolds! Moran! Musica! Che cosa aspettate?

(segnale elettromagnetico)

Ascoltate! Ascoltate!

Io scriverò lo spartito e voi...

Lo suonerete!

Guardate!

Ora tocca a noi! Cornfield!

Moran! Reynolds! Musica! Musica!

(segnale elettromagnetico)

No! Non ancora!

Il piano per distruggere lo straniero è pronto ad entrare in azione.

Io voglio scoprire tutta la verità. Ci sta passando accanto,

non posso consentire che la distruggiate per vigliaccheria!

Professore, mancano solo 72 ore al limite che voi avete fissato.

Non potete distruggerla, ora che le sono vicino!

Professor Benson, ne fate un caso di interesse personale?

La scienza non è un caso di interesse personale!

E va bene! Ve lo sarete del tutto meritato.

Che volete dire?

Voi avete studiato la superficie dello straniero

ma non avete ancora scandagliato le sue viscere,

da dove venivano i dischi che io ho distrutto.

La verità è nascosta lì dentro, nel profondo.

Voi farete saltare una scatola ben chiusa.

E la scatola finirà per scoppiarvi tra le mani.

Voi realmente pensate che vi sia qualcuno nascosto?

Più che qualcuno!

Signori.

Vi darò una garanzia.

Per la prima volta in tutta la mia vita,

io uscirò fuori dalla mia tana,

disposto a pagare di persona.

Spegnere i motori!

Fuori i sostegni statici!

Professore! Professore!

Come vi sentite?

Come non mi sono mai sentito prima, figliola.

Il tasso di radioattività è assai elevato.

Le tute speciali di amianto non ci proteggeranno a lungo.

- Quanto basta. - Ricordate che dovrete obbedire ai miei ordini.

Sì, signore.

Abbiamo tre ore. Poi, lo straniero dovrà essere distrutto.

Che peccato! Il mio orologio va sempre indietro.

- Dovreste portarli tutti e due. - Uno mi sembra già troppo.

Prendete gli occhiali, professore.

Per vedere

la verità.

Campo elettromagnetico con forza ipsilon.

Il tasso di radioattività è in costante aumento.

Tornate indietro, professore!

E' un grosso deserto. Occorrono mesi per trovare un ingresso. Se c'è!

Tacete! Io conosco la strada.

- State approfittando dei vostri meriti! - Il segnale!

Io sono guidato dal segnale.

Seguitemi.

(segnale elettromagnetico)

- I dischi partivano da qui. - Non c'è altro. Rientriamo.

Eccoli!

Gli esseri spenti.

Non dovete aver paura di loro.

Tentarono invano di salvarsi fuggendo da un mondo in agonia,

da una lontanissima supernova.

Essi hanno invano viaggiato per milioni di anni luce.

Questo pianeta doveva essere l'arca di Noè ed è stato una tomba.

- Che cosa li ha uccisi? - Il tempo.

Forse sperarono che le loro generazioni future

potessero approdare a un mondo vitale, anche se cieco come il nostro.

E forse il segreto della loro morte

è chiuso tutto qui dentro.

La radioattività deve averli distrutti.

(dalla radio) Qui X-ray 15, passo. - X-ray 15, qui spedizione Benson.

- Affrettate il ritorno! - Ricevuto. Rientriamo!

Non ancora! Non avete capito, pazzi,

che i loro piani sono sopravvissuti e li hanno depositati sulla Terra

per conquistarla. Quei piani sono condensati in qualche cosa qui dentro.

Così noi potremo finalmente penetrare

nel segreto delle loro formule immortali.

(radio) Affrettate il ritorno. - No!

Professore, tornate indietro! Vi supplico!

- Affrettate il ritorno. - Eva! Eva!

Boyd, vi raggiungerò. Non posso lasciarli qui.

E' un ordine, tornate all'astronave. Kathy!

Professor Benson! Professore!

Eva! Eva!

Kathy! Kathy!

- Professor Benson, rispondete! - Eva, andiamo via!

- Professor Benson, dove siete? - Eva!

Professor Benson, tornate indietro!

Ora ne sono certo.

Il cervello dello straniero è qui.

La verità.

Ci sono vicino. Ci sono vicino!

Benson, la verità vi costerà la vita.

Che importanza può avere vivere, se vivere vuol dire non sapere?

Noi non vogliamo sapere, vogliamo vivere!

State attenta, Eva!

Lo straniero si sa difendere bene.

Fermate il piano, generale!

E' assurdo! Decollate! Il piano entrerà presto in azione.

Vigliacchi!

Siamo dei vigliacchi!

Non dovevamo abbandonarli laggiù.

Specialmente io!

Boyd a comandante Cole. Boyd a comandante Cole.

In nome di Dio, rispondetemi!

Siamo tornati esattamente indietro. Dobbiamo uscire di qui!

Fred, siamo vicini alla caverna. Ci siamo quasi!

- Ah! - Kathy! No!

- Kathy! - Bob! Bob!

Noi non partiamo, se non tornate indietro.

Boyd sta cercando di ricattarti, ma ha ragione.

- Vai, Bob! - No, Kathy, mai!

Mio figlio Lewis e altri due uomini vi vengono incontro. Rispondete!

Eva, diteglielo voi di lasciarmi qui.

Sono solo un peso per tutti voi. Salvatevi!

Fra 50 secondi il piano entrerà in azione.

Io non posso fermarlo. Il vostro è un suicidio!

La squadra di soccorso sta per recuperare i superstiti.

Ancora pochi secondi, generale.

Lanciate i missili con testata speciale.

- E' un ordine! - Sì, signore.

Meno dieci,

nove, otto,

sette, sei,

cinque, quattro,

tre, due, uno...

Contatto!

Ma io ho la formula. Conosco la verità!

Posso ordinare allo straniero di allontanarsi.

Fermate i vostri stupidi missili!

Motori!

Resisti, amore!

Tu non puoi morire.

Non devi morire!

Kathy! Kathy!

Kathy!

Comando supremo, qui X-Ray 15. Passo.

Stiamo per raggiungere la distanza di sicurezza. Attendo istruzioni.

Professor Benson!

Così voi non saprete...

Non saprete mai! Mai!

Povero Benson! Se gli aprissero il petto,

non troverebbero che una formula. Proprio al posto del cuore.

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