All language subtitles for Evita 1996_it

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Original subtitles

Ho il triste compito di informarvi

che Eva Perón, guida spirituale del Paese, è entrata nell'immortalità,

alle 8 e 25

di questa sera.

- Non siete graditi qui. - Era anche il padre dei miei figli.

Hanno il diritto di porgergli l'ultimo saluto.

Non siete sua moglie. I vostri figli sono bastardi!

No, no! È il mio papà!

Ma che circo!

Ma che spettacolo!

L'Argentina si è riunita in città,

per la morte di un'attrice,

chiamata Eva Perón.

Siamo tutti impazziti,

il giorno e la notte piangiamo distrutti

fino all'ultima lacrima

il più grande dei lutti!

Che gran finale.

È così che si fa.

Quando anche per voi calerà il sipario

chiedete di essere sepolti

come Eva Perón.

È un gran tramonto,

diciamo che è un bene per il Paese

la prima pagina sui quotidiani

di ogni nazione!

Ma chi è questa Santa Evita?

Perché lo strazio di tanto dolore?

Chi è questa dea che ha vissuto tra noi?

Come faremo senza di lei?

Ha avuto fama, ha avuto stile.

Lo spettacolo più bello in città era la folla

che alla Casa Rosada

gridava "Eva Perón".

Ma tutto è finito,

dissolte le nebbie del funerale

vedremo chiaramente

che per anni non ha fatto niente!

Hai tradito il tuo popolo Evita,

tu non dovevi mai morire.

Volevano questo,

non era molto.

Ma alla fine,

non ti è riuscito.

Cantate, pazzi, ma vi sbagliate,

pregate ancora finché potete.

La regina è morta, il re è finito,

lei non tornerà mai più!

Lo show business ci ha tenuto in vita

dal 17 ottobre del '45.

La star non c'è più, la magia è svanita,

che disastro questo Stato!

Non un governo, ma un palcoscenico,

le passioni di una diva invece delle idee.

Ci ha dato le masse invece che un aiuto,

gridava forte e non diceva granché!

Non piangere per me, Argentina,

sono come tutti,

non sono importante,

non sono degna

di tale riguardo,

o lo siamo tutti,

come io credo.

Condividete la mia gloria

e condividete la mia bara.

È anche il nostro funerale.

Signor Magaldi?

Sono le sette, farete tardi.

Eva Perón

ha affrontato i tormenti

necessari per sfondare.

Né soldi, né fortune,

né padre, né splendori.

In fondo che ne sapeva del mondo

all'età di 15 anni?

Come scoprì questo cantante di tango...

Augustin Magaldi...

Fu lui che ebbe l'onore di essere il primo

uomo utile...

per Eva Duarte

In questa notte di mille stelle

lasciati portare alle porte del Cielo,

dove la musica delle chitarre d'amore

suona per sempre.

Nel bagliore di quelle luci scintillanti

ci ameremo per l'eternità.

In questa notte, in un milione di notti,

vola via con me.

Non ho mai immaginato un bacio potesse essere dolce come questo.

Ora so che può esserlo.

Ho vagato da solo senza un amore mio.

Ero un uomo disperato.

Ma tutto il mio dolore è scomparso

e tutto il dolore che temevo non c'era più

da quel magico giorno in cui ti ho incontrata, mi amor.

Chi direbbe che un uomo tanto famoso

possa amare una piccola nullità come me!

Io voglio appartenere a B.A., Buenos Aires, la Grande Mela.

Ascoltali bene,

ce l'hanno con te, Magaldi,

se fossi in te me ne andrei.

Finalmente ci siamo,

sono pronta.

Andrò via col mio uomo.

Eva, controllati.

Via la monotonia, basta con la periferia.

A chi piacerebbe stare ai confini della realtà?

Non dire cose che non ho mai detto.

Cosa fai?

Lasci la ragazza che ami?

"La ragazza che amo"?

Ma che dite?

In questi giorni lei ti ha dato l'allegria.

Ti ha dato tutto quello che aveva. Lei non era nel contratto.

Sarai contento, no?

I giornali non lo sanno...

ancora!

Io voglio appartenere a B.A., Buenos Aires, la Grande Mela.

Avrei fatto

quel che ho fatto

se non avessi pensato...

non avessi saputo...

che saremmo rimasti insieme?

È inutile che fai resistenza,

lei ha deciso, non c'è altra scelta.

Perché non diventi l'uomo che l'ha scoperta?

Tanto nessuno ti ricorderà per la tua voce.

La città può essere un paradiso

per quelli che hanno i soldi,

la classe e le conoscenze

che servono per sfondare.

Quelli come te vengono spazzati via,

al mattino, con i rifiuti.

Se tu fossi ricca o borghese...

Si fottano i borghesi!

Non li accetterò mai.

L'altra famiglia di mio padre era borghese

e ci ha tenuti a distanza,

nascosti al suo funerale.

Tutte le tue avventure

ti procurano sempre questi guai?

Eva, attenta alla città.

È avida e fredda,

folle e sfrenata,

è pazza.

Chi è sprovveduto viene spazzato via

e chi non lo è si trasforma

in ciò che non vorrebbe,

tira fuori il peggio di sé.

Meglio essere depravata

che pulita e ignorata,

sempre prevedibile, rispettabile.

Gli uccelli spiccano il volo, perché io no?

Voglio il brivido della città,

Io voglio appartenere a B.A., Buenos Aires, la Grande Mela.

Tra cinque anni tornerò

e finalmente ti dirò che potrai

venire in città.

Ma io sarò ormai un estraneo

e la magia della città

sarà solo una fantasia da bambina,

una fantasia dimenticata.

Quello che hai fatto con me erano fantasie di bambina?

Nei tuoi giochi ti ho seguito!

Lo so che effetto fa la tua città,

come ti sporca, come ci si sente.

L'ho già provato ieri sera.

Eva, attenta alla tua ambizione,

è avida e fredda,

è folle e ti travolgerà.

L'ambizione è già pericolosa in un uomo,

ma tu sei una donna,

nemmeno una donna,

sei poco più che una bambina

e comunque ti dico che non verrai via con me.

Che c'è di nuovo, Buenos Aires?

Ci sono io, che sono pazza di te

e tu lo sarai di me.

Scendo qui, Buenos Aires.

Fammi largo!

Ecco cosa avrai da me,

il tocco di qualità di una star!

Con calore, sporcizia, rumore, travolgimi il cuore.

Suona forte il tuo ritmo, fammi male, sconvolgimi.

Farò colpo, non mi tirerò indietro.

Dite al conducente che io scendo qui.

Guardami! Sono pronta a debuttare,

metteremo su uno show!

Dammi luce, energia, trascinami via.

Ubriacami, accendimi il fuoco nelle vene,

guardami arrivare,

tutto ciò che voglio, è esagerare.

Dite all'orchestra che sono sul palco.

Fammi largo! Buenos Aires.

Ecco cosa avrai da me,

il tocco di qualità di una star!

E...

se mai un giorno arriverò lontano

ringrazierò soltanto te,

stupenda città,

ti amo.

E...

se un momento mi fermerò

tutto il meglio ti chiederò,

un letto caldo

e il silenzio.

Sei un vagabondo, un ubriacone,

sei scadente,

ma sei di carne e avrai ogni mio respiro.

Fammi andare, mi aspetta il successo.

Dammi fiducia e saprò ripagarti.

Rio de la Plata!

Florida! Corrientes! Nueve de Julio!

Tutto quello che voglio!

Non mi aspetto che i miei amori

durino a lungo.

Non mi illudo mai

che i miei sogni diventino realtà.

Ho sempre avuto guai

e di nuovi me ne aspetto,

comunque non li accetto,

e voi?

Che succederà ora?

Altre valigie, altri alberghi.

Via la foto dalla parete.

- Dove andrò? - Come sempre te la caverai.

Tante volte

ho detto che

non m'importa niente.

Che non conosco la tristezza,

che dentro me ho una grande forza.

Ma ogni volta che mi importa,

le parole mi abbandonano

e chiunque mi può ferire

e lo fa.

Che succederà ora?

Altre valigie, altri alberghi.

Via la foto dalla parete.

- Dove andrò? - Come sempre te la caverai.

Dove andrò?

"Richiamami fra tre mesi"

e va bene...

insomma...

proprio bene non direi,

ma sopravviverò.

Non ricorderò i nomi e i luoghi

di ogni triste occasione,

ma questa non è una consolazione,

adesso.

Dove andrò?

Non chiederlo più.

Buonanotte e grazie, chiunque tu sia.

È fotografata su tutte le riviste,

è famosa.

Non per metterti fretta, ma hai chiuso.

Se ti manca qualcosa chiamala a casa,

ma al telefono non risponderà.

Muore un amore e si è tristi, si sa,

ma non si può fingere più.

È meglio finirla che mentire a noi stessi.

Sarebbe a dire...!

Non c'è nessuno, proprio nessuno,

non c'è mai stato né ci sarà mai un amante, maschio o femmina,

che non abbia pensato,

né mai calcolato, di usare trucchetti col partner.

Sperano che l'amante li aiuti e mantenga,

li promuova e sostenga.

Non biasimateli. Siete come loro.

Buonanotte e grazie, Emilio,

hai finito il tuo compito,

cosa possiamo chiederti ancora?

Aggiungi il tuo nome alla lista,

se vuole ti chiamerà lei,

ma non credo che questo accadrà.

Muore un amore e si è tristi, si sa,

ma noi ce la siamo goduta

e ripenserai ai bei momenti fra noi.

Sarebbe a dire...!

Non c'è nessuno, proprio nessuno,

non c'è mai stato né ci sarà mai un amante,

maschio o femmina,

che non abbia pensato, né mai calcolato,

di usare trucchetti col partner.

Sperano che l'amante li aiuti e mantenga,

li promuova e sostenga.

Non biasimarla. Sei come lei.

Nessun sapone è come "Zaz".

Nessun detergente o lozione è così potente

sotto la doccia.

È la madre e il padre

della schiuma di lusso,

la voce del bagno, il grande unguento,

Con "Zaz" è uno spasso,

che profumo,

andrete in fumo!

Buonanotte e grazie, Signor Jabón,

vi siamo grati,

se è alla radio, lo deve a voi.

Vi ricorderemo quando lei sarà in onda.

Restare potreste, ma di troppo sareste,

quindi, prendete le vostre cose e andate.

Muore un amore e si è tristi, si sa,

la fine tra tanti dubbi,

la nostra passione non poteva durare.

Sarebbe a dire...

È un club dove non dovevamo entrare,

quante brutte figure!

L'uomo in Argentina è il sesso forte,

ma lei ha cambiato le regole.

La fama alla radio finché dura,

va bene, ma ogni ragazza sa...

Che ha bisogno un uomo da monopolizzare,

che abbia le mani in pasta e le sappia usare!

Nel giugno del '43,

ci fu un colpo di stato,

un colpo organizzato...

dal G.O.U.,

che non aveva di certo

la necessità di elezioni.

Fecero una festa invitando i fucili,

erano un po' peggio di Attila.

Una bomba o due e si ribellano in pochi.

Basta uno sparo

e i governi crollano.

Morte! Morte! Si inciampa e si cade.

Bye, bye! Spalle al muro!

Mirate in alto! Ce la spassiamo!

Tra forza e armi muore la democrazia.

La Signora è ambiziosa e vuol puntare

a far brillare il suo nome tra le stelle del cinema

La più grande arrampicatrice sociale dopo Cenerentola.

Attrice mediocre ma con amici giusti

e la carriera è assicurata.

Conosci chi ti serve

e la strada è spianata.

Basta uno sparo e i governi crollano.

Così otteniamo il governo che ci meritiamo.

C'è un uomo dietro al Presidente,

che decide nell'ombra al suo posto,

il colonnello Juan Perón,

aspirante dittatore.

Fece il militare in Italia

e vide Mussolini da vicino

e pensò che avrebbe fatto come lui,

prima o poi.

Basta uno scoppio e piovono i lacrimogeni

Non hanno successo!

Il terrore è tra noi,

ma c'è un uomo che non si sporca le mani.

È Perón, che prende tempo,

nascosto nell'ombra.

Ma improvvisamente un terremoto colpì

la città di San Juan.

Si inciampa e si cade.

Lontano dalle macerie!

Ma qualcuno,

non piange.

La tragedia, che occasione per Perón!

Con intuito straordinario organizza un concerto,

in aiuto delle vittime, che grande affare.

Politici, attori, star per tutti i gusti.

Era il 22 gennaio del '44,

una data che non si può dimenticare.

Quella fu la notte in cui Perón incontrò Eva.

In questa notte...

In questa notte...

In questa notte di mille stelle

lasciati portare alle porte del Cielo,

dove la musica delle chitarre d'amore

suona per sempre.

Non sei cambiato molto.

Neanche tu.

Io sono qui per servire il mio popolo.

Siamo qui riuniti per una giusta causa.

Avete dimostrato, con la vostra presenza,

e col vostro impegno,

cosa può fare il popolo.

Il vero potere è vostro, non dei governi,

a meno che non rappresentino

il popolo!

Alcuni scelgono

la lotta più facile,

altri lodano gli stupidi,

confondono le idee,

oscillano,

da sinistra a destra.

La politica,

l'arte del possibile.

Ho sentito molto parlare di voi.

Mi stupisce...

- sono solo un attrice. - sono solo un soldato.

- Niente di eccezionale. - Uno tra migliaia.

- Solo una che parla alla radio. - Uno che difende il Paese che ama.

Quando agite,

ci coinvolgete tutti.

Quando recitate,

ci allontanate dallo squallore della realtà.

- Siete sola? - Sì.

Anch'io.

Che coincidenza fortunata.

Forse siete la ricompensa,

per il mio impegno qui, stasera.

Sembra pazzesco,

ma credetemi,

non c'è niente di calcolato,

niente di programmato.

Perdonatemi,

se sembro ingenua,

non vorrei mai forzarvi la mano,

ma credetemi, sono la donna giusta per voi.

Non è nel mio stile espormi così,

pochi secondi dopo un incontro,

dire a un estraneo che sono troppo preziosa per perdermi.

Se sbaglio, spero che me lo direte,

ma credetemi, sono la donna giusta per voi,

sono proprio la donna giusta per voi.

Non dirò altro se vi annoio,

capite cosa voglio dire?

Vi piace ciò che sentite, ciò che vedete,

e vorreste essere...

l'uomo giusto per me?

Non sto parlando di una notte affrettata,

uno sfrenato amplesso e un timido addio,

sgusciare via prima dell'alba.

Non è per questo che ho attirato il vostro sguardo.

È perché sono la donna giusta per voi.

Continuate, voi mi incantate.

Vi capisco perfettamente.

Ciò che sento e che vedo mi piace

e conoscendomi

so che sarò l'uomo giusto per voi.

Non sto parlando

di una notte affrettata

uno sfrenato amplesso

e un timido addio,

sgusciare via prima dell'alba.

Non è per questo che ho attirato il vostro sguardo.

È perché sono la donna giusta per voi.

Non c'è nessuno, proprio nessuno,

non c'è mai stato né ci sarà mai un amante,

maschio o femmina,

che non abbia pensato, né mai calcolato,

di usare trucchetti col partner.

Sperano che l'amante li aiuti e mantenga,

li promuova e sostenga. Non biasimateli. Siete come loro.

Buongiorno e addio,

ti ho appena liquidata,

puoi tornartene a scuola.

Sei stata bene,

gli piacevi.

Non essere triste o sorpresa. Comportiamoci da amiche.

Avanti, piccola! Non stare lì come un manichino.

Il giorno che aspettavi è arrivato,

ma sopravviverai.

Quindi, muoviti!

Mi piace la tua parlantina,

ti esprimi molto bene.

È chiaro che stai attraversando una fase adolescenziale.

Che succederà ora?

Dove andrò?

Come sempre te la caverai.

Non chiederlo più.

Nei luoghi di ritrovo

dell'aristocrazia,

percepisco un'antipatia...

Esatto!

per lo stile della nostra eroina.

Bene! L'hai notato!

Dalle poltrone

delle classi agiate...

Ma quella chi è...?

non c'è un solo sedere

che si alzi per farle posto.

Senza alcun pudore,

con nessuna vergogna,

si aggira tra di noi.

Questa sfortunata donna

ci ha costretti ad essere schietti.

No, non ci dispiacerebbe

vederla da Harrod's,

ma dietro al bancone dei gioielli,

non davanti.

Forse c'è

Nelle forze armate,

uno scarso entusiasmo

per l'ultima fiamma di Perón.

Esatto, fratello!

Se volete

creare un gran trambusto

nella più ordinata mensa ufficiali,

basta citare il suo nome.

Non sei divertente!

Perón è uno sciocco, ha infranto ogni tabù,

portando quella donna nel Quartier Generale.

Lei è un'attrice.

La sua parte migliore è tra le sue cosce,

al massimo può guardare il soffitto, non il cielo.

Lei può essere la sua ultima sgualdrina.

Come dimostra l'evidenza,

lei lo fa per interesse.

Se è lei a usare lui,

lui è veramente un cretino.

Puttana pericolosa!

Ci siamo fatti trascinare in basso,

abbiamo perso il controllo,

ci siamo arresi a gente di bassa lega,

ora dobbiamo frequentare le sgualdrine!

Sono solo una star della radio, con un programma settimanale.

Ma parlando come una di voi,

voglio che sappiate,

che siamo stanchi

del declino dell'Argentina.

Non c'è alcun segno

di un governo capace di darci ciò che meritiamo.

Non è un reato per un ufficiale, fare quello che vuole,

basta che sia discreto e attento alle malattie.

Noi ce ne freghiamo di tutto.

Ma se lui consente a una che stava ai margini

di arrivare al centro dell'attenzione,

saremo costretti, a tenerlo d'occhio.

Sia chiaro il concetto,

lei non dovrebbe uscire dal letto!

Non è pagata per parlare,

ma solo per farsi scopare.

Troia!

Puttana pericolosa!

Questo è stato il tuo anno d'oro, Miss Duarte.

Dicci dove ora dove andrai, Miss Duarte.

Quali ruoli vuoi interpretare?

Con chi sei stata ieri sera?

Recitare è troppo poco,

non è d'aiuto agli argentini.

Possiamo dedurre che smetterai?

Questo è a causa della storia che hai

col colonnello Perón?

Lei non si accontenta delle notti di follie,

dice che vuole lui,

ma vuole il suo potere.

Tornatene sulla strada!

Sia chiaro il concetto,

lei non dovrebbe uscire dal letto!

Non è pagata per parlare,

ma solo per farsi scopare.

Come dimostra l'evidenza,

lei lo fa per interesse.

Se è lei a usare lui,

lui è veramente un cretino.

Le cose vanno molto male

se una donna di bassa estrazione sociale,

sgraziata e volgare, perfino banale,

viene accettata e ammirata.

Il dado è tratto, le lame sono sfoderate,

i presidenti ci stanno addosso,

non ci vogliono male, ma farebbero qualsiasi cosa,

per vederci sottoterra.

Non importa

cosa dicono quei deficienti.

I leader della nostra nazione sono dei rammolliti.

Sono solo venti, a ogni modo.

Cosa sono venti persone rispetto ai milioni

che sperano in te?

Devi solo restare in attesa.

Non intrometterti, lascia fare.

Ci... Ti offriranno il potere

su un piatto d'argento,

quando quelli che contano diranno la loro.

Poi, in pieno caos,

tu accetterai con riluttanza,

di essere chiamato.

Ma forse stiamo sbagliando,

a non andarcene,

la distanza avvolge tutto di magia.

Per questo,

chi è esiliato

è ammirato...

e perlomeno, non è morto.

Troverò un buon lavoro in Paraguay.

Parli da sconfitto!

Questo è un suicidio politico.

Non rischiare. Non c'è alcun bisogno di agire.

Hai i sindacati dalla tua parte.

Una nuova Argentina,

le masse spezzano le catene.

La voce del popolo,

non deve essere repressa.

C'è solo un uomo che sa guidare i lavoratori.

Condivide con voi ideali, sogni e dolori.

Vi sostiene, vi vuole bene.

Vi capisce, è uno di voi,

altrimenti,

come potrebbe amare me?

Una nuova Argentina,

il canto di lotta dei lavoratori.

La voce del popolo

risuona forte dai cuori.

Sono una che lavora,

ho sempre sofferto come voi.

Sono stata senza lavoro e ho sofferto la fame.

Ma ho trovato la mia salvezza in Perón

e possa la nazione lasciarsi salvare,

come lui ha salvato me.

Una nuova era sta per iniziare.

Affronteremo il mondo insieme,

marciando compatti!

Ma forse stiamo sbagliando,

a non andarcene,

già ci vedo, lontano da qui, a non far niente.

Sorseggiare cocktail in terrazza,

la colazione a letto con te,

dormire, non far nulla,

è allettante.

Anch'io la penso come te, questi incubi li ho anch'io,

ma bisogna resistere.

A volte è difficile tenere duro, se segui i tuoi ideali.

Non chiudere tutte le porte, conserva una possibilità,

perché potremmo perdere,

la Big Apple.

Avrei fatto quel che ho fatto

se non avessi pensato,

non avessi saputo,

che avremmo guidato il Paese?

Perón si è dimesso dall'esercito e vi vuole dire

che è pronto a marciare con i descamisados.

Vi sostiene, vi vuole bene.

Vi capisce, è uno di voi,

altrimenti,

come potrebbe amare me?

Rilasciatelo.

Ma che noia doversi confrontare alle elezioni

per la propria causa.

Che seccatura,

dover ottenere la maggioranza.

Se i tradizionali metodi di persuasione

non riescono a procurare il consenso,

ci sono altri modi per imporre l'autorità.

Il neoeletto presidente, Juan Perón.

Siamo tutti lavoratori, adesso!

E lottiamo contro i nostri nemici comuni,

la povertà, l'ingiustizia sociale.

La dominazione straniera sulle nostre industrie.

Uniti per raggiungere i nostri obiettivi,

la nostra indipendenza, la nostra dignità,

il nostro orgoglio!

Il mondo deve sapere,

che la nostra grande nazione si sta risvegliando

e che il suo cuore batte nell'umile petto

di Juan Perón...

e di sua moglie,

la first lady dell'Argentina,

Eva

Duarte

Perón.

Non vi sarà facile,

vi sembrerà strano,

ascoltare le parole che sto per dirvi,

ho ancora bisogno del vostro amore,

dopo tutto quello che ho fatto.

Forse non mi crederete,

perché vi ricordate ancora della ragazza che ero,

anche se oggi sono arrivata fin qui,

sono ancora una di voi.

Ho voluto che accadesse,

dovevo cambiare.

Non potevo restare a per tutta la vita

a guardare dalla finestra,

lontana dalla luce del sole.

Ho scelto la libertà,

andando in giro,

provando ogni cosa,

ma nulla,

mi ha lasciato qualcosa.

Del resto non mi ero mai illusa.

Non piangere per me Argentina,

la verità è

che non ti ho mai lasciata.

Nei miei giorni selvaggi,

lungo la mia folle esistenza,

ho mantenuto la mia promessa,

tu non tenermi a distanza.

E la fortuna

e la fama

io non le ho mai invitate

anche se al mondo sembrava,

che vivessi per loro.

Sono illusioni.

Non sono...

le soluzioni che hanno promesso di essere,

perché la risposta è sempre stata qui.

Io vi amo

e spero che voi amiate me.

Ho detto troppo?

Penso di non avere nient'altro da dirvi.

Ma basta che voi

mi guardiate, per capire

che ogni mia parola è sincera.

Avete sentito?

La voce dell'Argentina!

Ci adorano! Ci amano!

Governare è ben altro, che dare spettacolo per i contadini!

Lo vedremo, piccolo uomo.

Sono una donna semplice

che vive per servire Perón

nella sua nobile crociata per salvare il suo popolo.

Un tempo anch'io ero come voi

e vi prometto,

che toglieremo i beni ai ricchi e agli oligarchi,

solo per voi! Per tutti voi!

Un giorno anche voi erediterete questi tesori!

Quando tuonano i cannoni,

quando le folle cantano la gloria, non è solo per Perón,

ma per tutti noi! Per tutti noi!

La situazione si mette male,

quando una donna di bassa estrazione sociale

viene rispettata e ammirata.

La nostra classe privilegiata è defunta.

Guardate chi invocano adesso...

Vola sempre più in alto,

così giovane, già regina,

ricca, bella,

raffinata, sta a metà tra...

una fantasia da letto

e una santa.

Ragazza di periferia,

scalciavi e lottavi,

graffiavi e mordevi.

Vola sempre più in alto,

hai mai creduto, nei momenti peggiori

che avresti avuto tutto questo,

che saresti diventata la Signora di tutti loro?

Nei tuoi occhi le stelle

già brillavano, in quella notte,

quando dai bar, dai marciapiedi,

sei fuggita per arrivare qui?

Non guardare in basso,

cadere può far male.

Che succederà adesso?

Dove arriverai?

Chi è in cima al mondo

non riesce a vedere chiaro.

Peccato aver vissuto tutto

a 26 anni.

Non ci sono più misteri ormai,

niente emozioni, niente soddisfazioni.

Vola sempre più in alto,

dovrai venire a patti con la noia.

Tutta questa celebrità, così facile,

così presto,

non è mai la cosa più saggia.

Non importa se ti amano,

è già successo.

Ti dispererai

se ti odiano,

ti svuoteranno della tua energia.

Tutti i giovani che ce l'hanno fatta,

lo sanno.

Vola sempre più in alto,

è bello, ma non è importante.

La mia è una storia comune,

"Ragazza povera"

"sposa uomo famoso".

Ero là, nel posto giusto

al momento giusto.

Sono stata fortunata.

Ma una cosa vi dirò...

nessun altro sa occupare questo posto come me.

C'è ancora da lottare

per far passare il mio messaggio.

Diamo il via allo show,

e che sia ben chiaro,

Perón si sta muovendo.

Occhi, capelli,

labbra, corpo,

vestiti, voce,

classe, mosse,

mani, magia,

anelli, fascino,

viso, diamanti, eccitazione, immagine.

Sono qui per il popolo,

hanno bisogno di adorarmi,

voglio indossare Christian Dior,

dalla testa ai piedi.

Devo essere fantastica.

Sarò un arcobaleno!

Dovranno infiammarsi,

e lo farò anch'io.

Io sono il loro prodotto,

siate machiavellici, fatemi rosa argentina.

Devo essere fantastica.

Sarò un arcobaleno!

Dovranno sognare, e lo farò anch'io.

I miei descamisados si aspettano che io annienti il nemico,

non li deluderò!

Sono la loro salvatrice,

è così che mi chiamano.

Lauren Bacall, mi va bene tutto.

Devo essere fantastica.

Sarò un arcobaleno!

Con magiche tinte!

Non mi state vestendo

per una serata in città.

Non sono una regina di seconda categoria,

non mi basta una corona.

La prossima tappa sarà l'Europa!

L'Arcobaleno Tour...

Fammi largo! Grande Europa!

Ecco cosa avrai da me...

Popolo d'Europa,

vi mando l'Arcobaleno dell'Argentina!

La Spagna ha ceduto al fascino di Evita.

Lei può fare ciò che vuole, non importa cosa.

Lei è la Signora del Nuovo Mondo col tocco d'oro.

45.000 posti, arena esaurita.

Se basta essere più bella del Generale Franco,

non è difficile.

Il regime di Franco, in Spagna,

dovrebbe durare oltre gli anni '40.

Hai appena acquisito un alleato

che è stabile al suo posto quanto te.

Ma la cosa più importante,

è che per il pensiero politico corrente,

tua moglie è una risorsa fenomenale,

la tua carta vincente.

Ecco a voi l'Arcobaleno Tour,

è stato un successo incredibile.

Non ne eravamo sicuri, avevamo qualche dubbio.

Evita vincerà?

La risposta è sì!

Ecco qua, l'avevo detto,

non importa dove va,

in tutto il mondo accade lo stesso.

Adesso gridano il suo nome.

Chi potrebbe sottovalutare

l'attrice, ora?

Mi dispiace rovinare questa bella storia,

ma le notizie da Roma sono deludenti,

non è andata come speravano.

L'Italia non è convinta

di questa gloria argentina.

Paragonano Perón a Mussolini,

chissà perché?

Avete sentito? Mi hanno chiamata puttana!

Mi hanno proprio detto puttana!

Ma Signora Perón,

è un errore comprensibile.

Mi chiamano ancora ammiraglio

anche se ho lasciato la Marina molti anni fa.

Altre cattive notizie da Roma,

ha incontrato il Papa.

Ha ricevuto solo un rosario

e una parola gentile.

Non è che il Papa l'abbia maltrattata,

ma riconoscimenti papali?

Non ci sperate!

Comunque gli occhi a San Pietro erano tutti per lei.

Eva ha iniziato bene in Francia, non c'è dubbio.

Splendente come il sole nelle nebbie del dopoguerra,

ricorda a quella terra i giorni spensierati.

Sta quasi per conquistare i francesi,

ne ha tutte le possibilità.

Ma d'improvviso perde interesse,

sembra stanca.

Affrontiamo i fatti,

l'Arcobaleno inizia a svanire.

Non credo che arriverà in Inghilterra.

Comunque non era in programma.

Prendete le bandiere,

organizzate una parata.

Ci vuole un rientro trionfale, tutto per lei.

Ecco a voi l'Arcobaleno Tour,

è stato un successo incredibile.

Non ne eravamo sicuri,

avevamo qualche dubbio.

Evita vincerà?

La risposta è sì!

Ma no...

Le favole finiscono così,

solo un'attrice sa mettere in scena

gli affari di Stato con un ruolo per sé,

otto repliche, due matinée.

Ora per lei tutto cambierà,

quando imparerà la lezione?

La ragazza del coro,

non ha ancora imparato le battute che vorreste sentire.

Non si appoggerà

sulle spalle dei poveri

per farsi accettare,

con donazioni

assai generose...

come richiede il copione.

Non sarà la presidentessa

delle vostre società filantropiche,

anche se le chiedeste di diventarlo,

come avreste dovuto fare.

L'attrice non ha ancora imparato le battute

che vorreste sentire,

non si unirà ai vostri circoli,

non danzerà con voi.

Non aiuterà chi ha fame, una volta al mese,

con le tombole.

Assumerà il controllo,

e voi scomparirete.

Perdona la mia intrusione,

ma per quanto alto sia il tuo sentimento,

è cambiato poco per noi contadini,

quaggiù sulla terra.

Non vorrei sembrare infantile, ingrato

non mi piace supplicare.

Ma tu ora vuoi rappresentare

la causa di tutti, o solo la tua?

Ogni mia azione

sarà motivata dalla mia Fondazione.

I soldi continuarono a entrare,

da ogni parte.

Eva tese le sue mani raggiungendo molti.

Forse penserete, che non si tratta

di vera generosità.

Ma non è questo il punto, amici.

Quando i soldi entrano a palate, non ci si chiede come.

Ora tutti hanno la garanzia di stare bene.

Eva chiama sé chi ha fame.

Aprite i cancelli!

Non c'è Fondazione come quella di Eva Perón!

Grazie! Grazie! Grazie!

Grazie!

Volete poter frequentare l'università?

Avere una casa lussuosa, fare vacanze fuori città?

Eva e la sua Fondazione

danno corpo ai vostri sogni.

Ecco cosa fare, amici.

Scrivete il nome e il desiderio su un biglietto,

poi buttatelo in aria e, se lei pesca quel biglietto,

cambierà la vostra vita

per una settimana o anche due.

Chi vi vuole bene come Eva Perón?

Così i soldi escono a rotazione in tutte le direzioni,

ai poveri, ai deboli, a quelli senza speranza.

I cinici protestano, "che spreco sta facendo".

Ma non è questo il punto, amici

Quando i soldi escono, non si tengono i conti

ma capisci di aver fatto bene dai loro volti grati e sorridenti.

I ragionieri sanno solo rallentare,

figure d'intralcio.

Mai nessuna è stata amata come Eva Perón!

Perón è tutto!

È l'anima,

la forza,

la speranza e la realtà del popolo argentino!

Sappiamo tutte

che c'è un solo uomo nel nostro movimento, che è la nostra fonte di luce!

Noi tutte ci nutriamo dalla sua luce! Questa luce è Perón.

E ora vuole diventare

Vicepresidente!

Sta esagerando. È una proposta inaccettabile.

Noi non approviamo ma non possiamo fare nulla

contro i giochi della moglie del Presidente.

Parlando francamente: a forza di

incoraggiarla,

lei ha passato la misura,

è fuori discussione.

Ma d'altronde

lei è tutto ciò che hanno.

È un diamante nelle loro

vite tristi.

Ed è la pietra più dura,

che di solito resiste.

E, se ci pensate,

riuscite a ricordare

l'ultima volta che hanno amato

qualcuno?

Lei non è un giocattolo

che si può buttare via.

Ha fatto esattamente quello

di cui noi abbiamo solo parlato.

Per esempio: ci ha ridato i nostri affari,

ha cacciato gli inglesi.

E se ci pensate,

ha fatto al posto nostro,

una o due delle cose

che avevamo promesso.

Ma, d'altronde,

la sua corsa sta rallentando.

Ha perso parte della sua magia,

Non non suggerirei ai critici qui presenti

di godere

del declino della sua stella.

È lei che ci ha tenuti

dove siamo.

È lei che ha tenuto te

dove sei!

Volgi lo sguardo Evita, volgi lo sguardo.

Ti prego, dolce Eva,

benedirai questo piccolo bambino?

Per il bene che ti voglio

chiedo al Cielo di proteggerti.

Io prego per te

anche se sei già benedetta.

Ti prego, madre Eva,

ti occuperai di me come di te stessa?

Rendimi speciale,

sii il mio angelo, il mio tutto,

meravigliosa, perfetta e vera.

Io cercherò di essere

esattamente come te.

Volgi lo sguardo, Evita.

Perché cercare di governare un Paese

quando puoi diventare una santa?

Dimmi, prima che io esca dalla tua vita,

prima di voltare le spalle al passato,

perdona la mia impertinenza,

ma quanto pensi che possa durare questa farsa?

Dimmi, prima che io scompaia nel tramonto,

c'è una cosa che non mi è chiara,

come puoi essere la nostra salvatrice,

quando chi si oppone a te viene ucciso

o fatto scomparire?

Dimmi, prima di andare via,

prima di unirti alla tua brigata,

come potrei io, cambiare

regole che esistono da sempre?

Dimmi, prima di darti tante arie,

cosa dovrei fare.

Non m'importa cosa dicono i borghesi,

io non lavoro per loro,

ma per dare ai miei descamisados

un momento magico o due.

C'è il male,

ma non lo si può eliminare,

qualunque sia il sistema di governo.

Quante sono le mie possibilità di agire onestamente?

Poche, direi.

Meglio vincere col peccato,

che perdere con l'aureola.

Dimmi, prima che io volti pagina,

e ritrovi la mia autostima,

come puoi essere così miope

da non pensare al domani

con un sogno da realizzare?

Permettimi di aiutarti a tagliare la corda,

accompagnando il tuo addio con tre applausi.

Ma prima dimmi, chi farei felice

dedicandomi ai più gravi problemi del mondo,

dalla guerra all'inquinamento. Non c'è speranza di risolverli

anche se vivessi cento anni.

C'è il male,

ma non lo si può eliminare,

qualunque sia il sistema di governo.

Allora vai,

in qualche posto instabile

e restaci

Porta il tuo odio dove regna il caos,

ma non qui mio caro, hai capito?

Cosa darei per vivere cento anni,

ma il mio fisico è un ostacolo,

ogni giorno di più.

O mio Creatore,

a cosa serve

un cuore forte

in un corpo che sta cadendo a pezzi?

È inutile,

spero che tu lo sappia.

Il tuo piccolo corpo cede lentamente,

stai perdendo vitalità,

stai perdendo forza, ma non classe,

quella vivrà per sempre.

Ma i tuoi occhi, il tuo sorriso,

non brillano più come nel tuo fantastico passato.

Se scali un'altra montagna,

potrebbe essere l'ultima.

Non sono così malata.

I brutti momenti arrivano

ma passano.

A volte va bene,

altre volte è più difficile.

Ma questo non significa

che dovremmo rinunciare al nostro sogno.

Mi hai mai visto sconfitta?

Non dimenticare

quello che ho passato, eppure

sono ancora in piedi.

Eva, stai morendo.

Che succederà ora?

Dove andrò?

Non chiederlo più.

E adesso dove si va?

Non era qui che volevamo essere.

Avevamo tutto.

Tu hai creduto in me.

Io ho creduto in te.

Le certezze svaniscono.

Cosa si fa per far sopravvivere il nostro sogno?

Come teniamo vive le nostre passioni come facevamo prima?

Nel profondo del mio cuore nascondo

cose che vorrei dire.

Spaventata di confessare ciò che sento.

Spaventato tu te ne andrai.

Devi amarmi.

Perché sei ancora qui?

Come posso esserti utile adesso?

Dammi una possibilità e ti farò vedere che

nulla è cambiato.

L'attrice

non ha ancora imparato le battute

che vorreste sentire.

È triste per il suo Paese,

triste di essere sconfitta

dal suo debole corpo.

Voglio dire al popolo

dell'Argentina

che ho deciso

di declinare

tutti gli onori e i titoli

che mi avete spinta a ricevere,

perché sono soddisfatta.

Lasciatemi solo continuare a essere

la donna che porta la sua gente

al cuore di Perón.

La verità è che non vi lascerò mai.

Anche se sarà più difficile

per voi vedermi.

Io sono l'Argentina

e lo sarò sempre.

Ho detto troppo?

Penso di non avere nient'altro

da dirvi.

Ma basta che voi

mi guardiate per capire

che ogni mia parola

è sincera.

Ha avuto fama,

ha avuto stile.

Lo spettacolo più bello in città era la folla

che alla Casa Rosada gridava "Eva Perón".

Ma tutto è finito...

La scelta è stata mia

e mia soltanto.

Potevo raggiungere ogni traguardo

che desideravo.

Potevo bruciare

con lo splendore

del fuoco più vivo

oppure potevo scegliere di vivere a lungo.

Ricordi?

Ero molto giovane allora

e un anno

durava per sempre

se non di più.

Perché averne

cinquanta, sessanta o settanta?

Ho visto le luci

e mi sono messa in cammino.

E come ho vissuto!

La luce era abbagliante

ma in un attimo

le luci si sono spente.

La scelta è stata tua

e di nessun altro.

Potete piangere su un corpo,

disperati.

Chinate il capo

perché ormai lei non c'è più

per splendere, per abbagliare o tradire.

Come ha vissuto!

Come brillava!

Ma in un attimo

le luci si sono spente.

Occhi, capelli,

viso, immagine,

tutto deve essere conservato.

Una morte intatta per sempre.

È quello che

ha meritato.

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