All language subtitles for E.Stato.Il.Figlio.2012.iTALiAN.DVDRip.XviD-TRL

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Original subtitles

(Distorto ) Busu, mi raccomando: domani portami le ricevute a casa che mi servono.

(Distorto ) Che fai, Busu, mi porti tu queste ricevute a casa?

ll resto tienilo tu.

Sapete che � successo l'altro ieri?

Hanno trovato un vecchio di 90 anni che era morto. Stecchito.

Al Borgo Vecchio.

ln via Dalia.

Era steso per terra con un buco nel collo.

E dopo tante indagini...

squadre speciali, sbirri, gente che non parlava...

la fine la volete sapere qual'�?

� (Busu) Che fu un fulmine. - Madonna!

� (Botto ) - Minchia! Ma che cazzo � successo?

(Uomo ) Minchia, � morto.

� (Uomo urla) Come Faccio? Come faccio?

� (Uomo urla) Chi lo dice a mio padre? Chi?

ll ragazzo che � andato a sbattere con la macchina del padre,

non sa come fare a dirglielo.

Avete un bicchiere d'acqua, cos� glielo porto?

� E' l� che piange e dice: Chi lo dice a mio padre? Chi glielo dice?

E hai sentito che suo padre lo ammazza, se lo scopre?

Conoscevo uno...

che per un graffio alla macchina

ammazz� suo padre.

Due colpi.

(Busu) Ciraulo, si chiamava.

Tieni...

Ma com'� possibile? E che era questa macchina?!

No no, era una cosa importante, eccome!

Quella macchina

era... era tutto per suo padre.

Lui se l'era conquistata.

ll padre,

Nicola, lavorava al cantiere.

Ora potete entrare.

Stavolta tocca a noi salire per primi.

Pap�!

Pap�!

Minchia, � sordo!

Forza Tancredi, andiamo sopra.

Nino muoviti! Che i pesci non aspettano la rete.

Diglielo tu, Masino.

Pi� in qua. Pi� in qua!

Sono arrivati prima.

Forza, scimuniti

Di qua, Masino, aiutami.

Prendi questo.

Anche quello.

Anche quell'altro.

Prendi, prendi! Vai, vai!

Tancredi.

Tancredi!

Guarda, Masino.

Quelli prendono il rame e a noi rester� il ferro vecchio.

Porca miseria.

- (Urla) L'ho preso! L'ho preso! � Ci sono riuscito!

� Ci sono riuscito! Tancredi... Tancredi!

Guarda che bellezza ti ha portato il nonno!

Con questa ci puoi andare pure al Polo Nord!

Mamma nonno... lo me ne andrei subito!

Anche al Polo Nord, basta che fuggo via da qui.

E che vuoi fare come a Colapesce?

- E chi era Colapesce? - Come chi era Colapesce??

Colapesce era un ragazzo convinto di parlare con i pesci.

La mattina se ne andava vicino al mare

e avvicinandosi sempre di pi� chiamava i pesci.

e gli diceva: ''Pesce! Pesce!!

''Portatemi lontano, lontano!''

- (Tancredi) E poi? - E poi...

(Nonno ) una mattina i pesci se lo presero e lo portarono lontano lontano.

Ma che storia �, nonno? Ma che minchiata �?

Ma dove siamo, a teatro?

Tancre', guarda tuo cugino Masino. Guarda quante cose ha preso.

Corri a dargli una mano.

Pap�, e anche tu!

#ll sole se ne va. ll sole se ne va.

#ll sole se ne va domani torna.

#Se me ne vado io

#Se me ne vado io

#Se me ne vado io non torno pi�.

#Se me ne vado io

#Se me ne vado io non torno pi�.

#Se me ne vado io

#Se me ne vado io non torno pi�.

� Masino!

(Padre ) Vuoi fare concorrenza a zio Nicola?

Cos'�? Che ci faccio con questa miseria?

Vai, ci vediamo la prossima volta.

Porta il furgoncino col ferro vecchio.

- (Sputa e ridacchia) - Ma quale prossima volta ?

Ora vado dove so io.

ln una settimana mi faccio un milione,

tu non lo prendi neanche in un mese.

Ringrazia che siamo parenti, se no...

Se no cosa?

lo parente di zia Loredana sono, con te niente c'ho a che fare.

Masino, un po' di rispetto per tuo zio!

Lo vedi questo carico ? � l'ultima volta che te lo faccio.

Andiamo via.

� (Nonno ) Lascialo stare, non vedi com'�?

E' vero, ma Masino pu� mantenere una famiglia,

questo invece che sa fare?

Ma che dici, Tancredi � ancora un ragazzo.

(Nonno ) Fallo crescere e vedrai Nicola.

S�, tre volte buono �.

Ma che dici? E' strano!

Non si capisce che minchia vuole, io mica posso mantenerlo tutta la vita.

Nicola a suo figlio non lo considerava.

Pensava che dovesse essere come sua sorella,

Serenella.

� Sparagli! � Colpiscilo!

� Serenella...

� Sparagli! Nasconditi!

Maria...

Quello ti fissa sempre.

Che vuoi? Vuoi giocare?

Ma vattene!

Loredana! Rosa!

Preparate i catini e riempiteli che stanno chiudendo i rubinetti.

(Rosa) Loredana prendiamo i catini.

L'acqua non esce, che succede?

Dicono che l'acqua non riesce ad arrivare perch� c'� poca pressione!

La colpa � dei progettisti. E' che non ci avevano pensato.

La colpa � di quelli che amministravano prima!

Masino... Masino!

� Masino! Ti stanno chiamando. - Che c'� zia?

Chiudono l'acqua, vedi che puoi fare.

Non ti preoccupare zia, ci penso io.

� Masino! - Che scocciatura! Arrivo, un minuto!

Voglio vedere se hanno chiuso l'acqua anche al centro di Palermo .

Sono dei disgraziati! Solo a noi hanno chiuso l'acqua.

Ora, per lavarle, me le porto al comune, queste mutande.

Portagli anche le nostre, Antonietta.

Ragazzi, andiamo. Questo � un affare per noi.

Masino, mi raccomando!

� (Busu) Masino risolveva i problemi.

� (Busu) Si comportava come un vero capo di famiglia.

Non era un nipote per Loredana.

Era un padre.

(Tancredi) Nonno... Nonno!

Dammi una mano.

� (Nicola) Le spalle... � (Tancredi) Fermo fermo!

� (Nicola) Qua... � (Tancredi) La montagna � da questa parte.

(Nicola) Pi� forte! (Tancredi) La montagna � da questa parte.

Da questa parte!

Un po' pi� in l�.

Le manine d'oro ha questa bambina!

Non ti faccio sposare, sono troppo geloso.

Fermo fermo fermo!

(Loredana) Ma hai le caccole agli occhi? Ma che muso sporco hai? (Ride )

- Ma questa bambina fa puzza! - Ma non c'� acqua!

E lo so! Non ci danno l'acqua? E oggi ce ne andiamo al mare.

La s� che acqua ce ne � tanta.

- Mamma che mi hai preparato da mangiare? - La pasta al forno.

Loredana, i ragazzi possono venire con noi cos� voi state pi� comodi.

- (Loredana) Ci volete andare? - Va bene.

(Loredana) Grazie Antonietta.

Vi sentite pi� liberi, vero? Si stava cos� stretti l� dentro.

Respira che ti senti meglio!

Amore, sei un fiore!

(Antonietta canta con la radio ) #Chiss� a quest'ora dove sei

(Antonietta canta con la radio ) #che stai facendo senza di me

(Antonietta canta con la radio ) #chiss� se mi pensi

(Antonietta canta con la radio ) #con gli occhi stanchi a guardar il caff�

#ci stai mettendo come me

#una lacrima d'amore (''Chiss� si me pienze'' - Nino D'Angelo )

#Vivo senz'aria giorni che non conoscevo

#Si � asciugato il mare e tutto il bene che vi stava

#Ora non ce la faccio proprio pi� ad andare avanti senza di te

#e come uno scemo

#vado in giro per la citt�

#per le strade a chiamarti ma tu non mi senti#

(''Chiss� si me pienze'' - Nino D'Angelo )

(Rumori di sintonizzazione radio, coda della canzone )

Nicola, si divertono tanto i bambini qua.

Giovanni...

ma ti sei visto la pancia?

Ma perch� mio marito ha la pancia?

- Madonna, Loredana! - Che c'�?

(Loredana) Maria santissima, � volato l'ombrellone Nicola.

(Nicola ) E' stato tuo figlio a metterlo, non sa fare nemmeno questo.

(Nonno ) Tancredi, vieni qua.

(Loredana) Grazie Giovanni.

Non ti preoccupare.

Tu lo sai che c'era uno peggiore di te?

- E chi era? - Giuf�.

Un giorno sua madre gli disse: ''Giuf�, Giuf� va a comprare il pane''.

Ma non dimenticarti, quando esci, di tirarti dietro la porta.

- E poi? - E poi?

Lui strapp� la porta e se la port�.

- E dove se la port�? - A comprare il pane.

Minchia Nonno, ma a chi cazzo vuoi fare ridere?

Mi raccomando, non fatevi il bagno che avete appena mangiato.

Mamma! E quando ce lo possiamo fare?

- Tra 2 ore. - 2 ore? Ma sar� buio!

No che non � buio.

Che scocciatura mamma! Dobbiamo aspettare tutto questo tempo?

Se uno si fa il bagno dopo aver mangiato si ferma la digestione e muore.

lo conoscevo uno che si era fatto il bagno dopo mangiato e poi � morto.

- E chi era? - Un compagno di scuola di mia cugina.

- Di scuola o di classe? - Di classe.

(Loredana) Che caldo! Meno male che siamo all'ombra!

E meno male che qui soffia un po' di vento.

Levati. Levati Serenella.

- Serenella! � Federica!

Serenella che fai? Che combini?

- E' stata lei. Mi ha dato uno schiaffo. - Ma come, stavate giocando tranquille...

Avanti, fate pace. Fate pace!

Stava per strappare i capelli alla bambina?

- Ma dai, non � successo nulla, Antonietta. - lnsomma...

- Non � successo nulla. - Mamma, ora possiamo fare il bagno?

- S� che lo puoi fare. - Me le metti mamma?

(Sottovoce ) Non giocare pi� con quella.

(Serenella) Federica! Federica!!

Mamma, ma � sorda come mio nonno! Federica!!

Serenella si � fatto tardi, andiamo.

- Andiamo che se no c'� traffico. � (Serenella) Non me ne voglio andare.

- (Giovanni) Restiamo un altro poco,Nicola. - E perch�? Dobbiamo passarci la giornata?

- Serenella, vestiti e andiamo. - Non me ne voglio andare.

(Nicola) Serenella vestiti, andiamo! Loreda', dillo tu a tua figlia, se no l'ammazzo.

Serenella, obbedisci a tuo padre. Dai, alzati, andiamocene!

- Non me ne voglio andare! - Ma lasciala perdere!!

(Antonietta) Loredana ma la piccola la lasciate qui?

Nicola... Nicola!

Ehi... Ehi!

- lo non me ne voglio andare! - Ti lascio qui!

E vattene via!

Nicola, vai a prendere la bambina.

Tancredi, va a prendere tua sorella.

(Canzone '' 'Nu napulitano'' - Nino D'Angelo )

#Ma tu cosa sai? Chi sei? Che parli di Napoli

#tu che non sei come me

� Serenella! Vieni qua.

- Ci posso andare? - Va bene.

Serenella, dai che stiamo facendo scoppiare le bombolette.

Serenella, posso giocare con voi?

(Risatine dei bambini)

('' 'Nu napulitano'' Nino 'Angelo ) #...e andiamo avanti con le carezze di Dio

#che ci fanno ricche le mani.

#Un napoletano non � sempre allegro non gli basta il sole per sopportare i problemi

#ln questa gara noi partiamo sempre dietro

#corriamo tutta la vita e il traguardo in realt� � una barriera.

(Canzone '' 'Nu napolitano'' - Nino D'Angelo )

#No, tu non potrai mai capire cosa sono i miracoli,

#se non conosci il soffrire della gente ritenuta inutile.

#Se tu sapessi cosa rappresenta una pietra di Napoli

#per chi deve sempre partire per non arrendersi.

#Piange abbracciato alla malinconia dalla citt� di Napoli alla Germania

#e tu ti vendi queste carezze di Dio per arricchirti le mani...

(Silenzio ovattato )

(Silenzio ovattato )

(Spari)

(Silenzio )

E come � finita?

Povera piccolina.

Nicola... non puoi fare cos�, Nicola!

(Piange ) Serenella...

(Piange ) era tutta la vita mia.

Nico'... Nicola.

Lo sai che c'�... una legge per i morti di mafia?

Ma che dici? Ma quale mafia?!

Come no... Rimborsa i parenti!

Si fa una domandina... e si possono ottenere un po' di soldi.

Soldi.

Ma secondo te io mi prendo qualche 100 mila lire per la mia bambina?

Ma che stai dicendo Nicola? Ma che migliaia?!

Milioni! Qua si parla di milioni!

� Giov�, � arrivato un altro carico.

- Arrivo. - Tancredi!

Andiamo!

lnizi� una trafila di avvocati, carte bollate, documenti...

(Busu) che non finivano pi�.

(Busu) Di soldi per� non se ne parlava.

(Busu) ll Prefetto disse che c'era un problema:

(Busu) la mamma di Serenella di cognome faceva Virz�, come Masino,

(Busu) una famiglia che con la mafia c'entrava, eccome!

(Busu) Allora per protesta, Nicola decise di passare alle maniere forti.

- Devi mangiare qualcosa, Nicola - Non ne voglio, non lo voglio!

- Non puoi stare cos�. - Torna a casa!

Solo questo, solo questo.

- Solo questo. - Vattene! Non ne voglio, non ne voglio!

Questo solo e basta.

Non ne voglio, torna a casa.

(Busu) E finalmente, un giorno...

Signori, proprio stamattina � arrivata sul mio tavolo la notizia tanto aspettata:

il Sottosegretario mi assicura

che la vostra situazione � stata sbloccata.

(Prefetto ) Si � trattato una spiacevole perdita di tempo,

ma adesso devo dirvelo che la cosa � fatta.

Eccellenza, se posso permettermi,

a quanto ammonta? E quando?

� (Avvocato ) ln considerazione della giovane et� della vittima

e delle infauste circostanze della morte

eccetera, eccetera...

la cifra accordata � di 220 milioni.

Serenella... povero angioletto mio.

ln paradiso te ne sei andata.

Avvocato � sicura questa cosa? Non � che c'� qualche fregatura?

E' sicuro. C'� anche il timbro dello Stato.

- Ma che fa, scherziamo? - Avvocato...

i soldi ce li danno subito?

Subito no. Ci vorr� un po' di tempo per le procedure burocratiche.

Ma pensate di averli in tasca questi soldi.

Grazie.

Grazie Eccellenza.

(Busu) Nel quartiere erano contenti di fare credito ai nuovi signori.

- Me lo potete mettere in conto? - Per una signora come lei...

Non ha bisogno di preoccuparsi, signora.

(Uomo ) Non si preoccupi signora.

(Busu) ll tempo passava i soldi per� non arrivavano.

S�, ma quando arrivano i soldi?

Ma come?

No, intendo con un assegno o in contanti?

S�, ma...

ce li portano qua o...

o dobbiamo venirceli a prendere a Roma?

S�, questo l'ho capito.

Questo l'ho capito, que...

(Sottovoce ) Minchia! Minchia!!

Questo l'ho capito.

Forse dobbiamo firmare ancora qualche altro documento.

Non so, forse dobbiamo richiedere qualche documento.

(Busu) L'avvocato all'inizio rispose,

(Busu) ma con il passare del tempo non si fece pi� trovare.

- Buongiorno. - C'� l'avvocato?

No, l'avvocato non c'�.

(Strilla) Ma non c'� mai questo cazzo di avvocato? Mai?!!

(Strilla) Questo cornuto!

Solo ai soldi � interessato questo cornuto!

(Busu) L'avvocato abbandon� la difesa dei Ciraulo,

presentando per� un conto molto alto.

l debiti aumentavano. Ancora un po' e non potevano nemmeno comprare il pane.

(Uomo ) Lo deve capire, anche una signora come lei.

lo vorrei ma...

Mi dispiace...

Mi hanno detto che c'� uno che presta soldi. Lo conosci?

- S�, lo zio Pino, lo conoscono tutti. - Ah lo conosci, me lo puoi presentare?

- Ma chi minchia �? - Nicola, Pino. Uno che presta soldi.

(Busu) Un pensionato del quartiere

che aveva saputo mettere a frutto la sua liquidazione di ex tassista.

lnvece di mettere i soldi in banca

si � trasformato lui stesso in una banca.

Grande amante della musica.

(Musica lirica)

(Musica lirica)

Lo sai o non lo sai dov'�?

Lo hanno fatto ora.

(Musica lirica)

Allora, hai capito Tancredi?

Devi stare zitto e devi far parlare solo me e Giovanni.

Mi raccomando non facciamo figure di merda, � una persona importante.

Pap�...

- Ma questa � la casa del banchiere? - Zitto devi stare, zitto! Hai capito?

(Giovanni) Ah no, � di qua.

(Musica lirica)

(Sottovoce ) Giova', ma dove minchia �?

- Permesso? � S�? Eccomi!

Buongiorno signor Pino, ci possiamo... accomodare?

(Pino ) Prego, accomodatevi!

(Giovanni) Siediti Nicola.

- Che si dice signor Pino? - (Pino ) Bene, bene...

� (Giovanni) Signor Pino... - Eh.

Le ho portato il mio amico Nicola che le deve parlare.

E io qua sono.

(Campanella del passaggio a livello )

(Ride ) Ma sono tanti soldi!

lo non posso tenere in casa una somma del genere, no?!

- Devi passare domani. - Ah, domani.

- Verso che ora? - Le condizioni le sai?

- lo... - Giova', spiegagli le condizioni.

(Fischio del treno )

(Campanella del passaggio a livello )

Abbiamo capito tutto?

- Tutto. - Perfetto!

� (Busu) Giovanni spieg� come doveva restituire i soldi.

Che scadenze, le rate, gli interessi... tutto.

Loreda'... qua ci sono i soldi.

(Loredana) Qua ci sono i soldi.

Mille...

(Loredana) 7, 8...

(Busu) Loredana pag� i debiti, per� i soldi di Serenella...

non arrivavano. l soldi del signor Pino cos� come erano arrivati

(Busu) finirono.

(Loredana) Nicola... mi servono i soldi della spesa.

Ma credi che c'� la banca qua? Che stampo i soldi la notte?

Che ci posso fare io? Con quelli che mi hai dato l'altro giorno ci ho pagato solo i debiti.

Ti devi arrangiare. Qua soldi non ce ne sono.

A spese pazze ci siamo date, eh?!!

Qua sembra che mangi solo io. Sapete che vi dico? Niente soldi niente cibo.

(Verso ) Sto diventando pazzo in questa casa!

Pazzo sto diventando!

Ma che mi volete morto? Morto mi volete.

Li hai portati i soldi?

- Giova', ma questo non � que... - Zitto! � il signor Pino.

(Sottovoce ) la stessa identica persona.

ln verit�... me ne servono ancora.

Le condizioni le conosci.

#E il meschino calunniato, avvilito, calpestato (Barbiere di Siviglia ''La Calunnia'')

E che firm�?

Garanzie. Garanzie, cambiali...

L'unica cosa che Nicola aveva davvero capito

(Busu) era che bisognava incassare i soldi di Serenella al pi� presto.

Vedi di farteli bastare fino a quando non arrivano quelli veri.

(Nicola) Tancredi...

- Che c'� pap�? - (Nicola) Siediti.

(Nicola) Dobbiamo parlare, dobbiamo parlare

Non possiamo andare avanti cos�, io sono vecchio ormai.

- Ma che dici? - Sono vecchio.

E la questione dei soldi, la storia di Serenella... mi hanno stancato.

- E' un momento, poi passa. - Non passa.

Tu sei mio figlio!

(Nicola) Troppe cose in questo periodo, troppi problemi.

Mi sento una cosa qua. Un peso, qua.

- Ma se sei giovane! - Ma se io muoio, tu che fai?

Tua madre e tua nonna che fanno? Chi li mantiene?

lo non ho la pensione!

Non pensare che quando io muoio, vi tocca la pensione.

Che ti pare, che ti tocca?

- Non mi tocca? - No, non tocca a nessuno.

Quando ti parlo mi devi stare a sentire (Voce alta) Mi devi ascoltare!

Chi minchia stai guardando?

- Devi essere pronto. - A fare che?

A subentrare. A subentrare in questo posto.

Tancre', ma tu da grande che vuoi fare?

- Boh. - Boh... Boh.

Non possiamo andare avanti cos�, hai quasi 21 anni!

lo a 21 anni gi� avevo te e mantenevo una famiglia.

Tancre', devi cominciare a muoverti!

Pap� tuo non vivr� in eterno, non pu� mantenerti per sempre.

Guarda tuo cugino Masino.

Non ha suo padre che lo mantiene, si mantiene da solo.

Ha un anno meno di te, si � trovato un lavoro e se vuole si pu� sposare.

(A voce alta) Ma chi minchia guardi? Capisci quello che ti sto dicendo?

Ho incontrato il signor Pino.

Mi ha detto che la rata fai conto che scade, la rata.

Lui per questa volta vorrebbe lasciare stare,

ma... ci sono le tasse da pagare e tutto il resto.

E quindi? Quant'�?

Eh... ''Quant'�?''.

- Ma non ce li abbiamo. - Ma bisogna trovarli.

- Devi trovarli. - Ma subito?

Subitissimo.

Ma non si pu�, che so, un rinvio? Ci parli tu, lo conosci meglio di me.

Ma che dici Nicola? Tu lo sai, io sono amico tuo

ma anche amico del signor Pino.

E voglio che questa storia finisca bene per tutti e che non ci rimetta nessuno.

Non possiamo fare niente?

Magari gli diamo un acconto.

Ma non possiamo inventarci niente?

A meno che... non ci vai a parlare tu.

Tanto, Nico', peggio di cos� non pu� andare.

Giovanni, Antonietta sta bene?

E piri piri p�... (Ride )

(Pino ) Le tasse non aspettano.

(Pino ) E di conseguenza... io non posso aspettare.

A meno che... (risatina)

(Pino ) Ce li posso mettere io.

Forse ho capito.

ll signor Pino dice

che tu oggi i soldi glieli devi dare per forza.

Ma per darglieli, tu i soldi li devi avere.

E chi te li pu� dare a te i soldi?

Chi me li pu� dare?

E chi te li ha dati finora?

ll signor Pino.

E il signor Pino, a quanto mi pare di capire, in maniera eccezionale,

� disposto a prestarteli un'altra volta

purch� sia chiaro che questi sono soldi diversi!

Da quelli che ti ha prestato prima.

Potete fare cos�.

Lui ti presta i soldi per pagargli la rata e gli interessi.

Tu glieli dai e siete pari.

E' tutto chiaro?

- Tutto chiaro... � (Pino ) Giovanni...

spiegagli le condizioni.

(Busu) Nicola pensava di conoscerli, ma si sbagliava.

Erano peggiori della prima e della seconda volta.

(Urla) Ma che dite per davvero?

(Urla) Ma che vi credete che sono cretino?!!

(Urla) Ma vi rendete conto di quello che state dicendo?

(Nicola urla) Ma quali condizioni?!!

(Urla) Ma andate a fare in culo!!

E questo � il ringraziamento.

(Scarico del bagno )

(Nicola) La spegniamo questa cazzo di televisione?

Nico', cosa c'�? Cosa � successo che sei cos� nervoso?

(Strilla) Mi sono rotto la minchia di lavorare solo io!

(Strilla) Qua dentro se non ci penso io chi cazzo ci pensa?

(Strilla) Ho un figlio di 20 anni che non fa una minchia da mattina a sera!

(Strilla) Me lo dici tu perch� dovrei essere contento?

(Loredana urla) Nicola, ma che dici?

(Loredana urla) lo mi spacco la schiena dalla mattina alla sera!

Andiamocene a letto Alfonso, che � tardi.

(Telefono )

Pronto?

Chi? Come?

La Prefettura?

S�?

Serenella Ciraulo.

Di Nicola Ciraulo.

Come?

Le coordinate bancarie?

Ma non posso venire l� a prendere i contanti?

No! Certo che c'� il conto!!

Domani mattina al massimo.

Grazie.

(Voce rotta) Vogliono le coordinate bancarie.

Coordinate?

E cosa sono queste coordinate?

Ma insomma, i soldi ce li danno o non ce li danno?

- E ora che facciamo? - Che minchia ne so io?

Magari ci dobbiamo aprire un conto alla banca.

Secondo te, a noi lo aprono un conto?

Con i soldi di Serenella ce ne aprono anche due.

A chi possiamo chiedere un consiglio? A chi possiamo rivolgerci?

E qua... solo Giovanni.

Nico', ma se non � Giovanni, chi ci dar� retta?

Giovanni?

Loredana...

lo mandai a fare in culo!

Giovanni...

stai pensando ancora a quella storia? E' acqua passata!

Ma che vogliamo ancora avvelenarci il sangue? Lo vuoi un caff�?

Sai? l soldi sono arrivati!

Finalmente.

Ma dimmi una cosa.

- Ma tu conosci qualcuno in banca? - Certo.

Per� ricordati Nicola che i soldi in banca dovete tenerli in meno possibile.

Allora, di questi soldi che ne vogliamo fare?

lo, ci� che vorrei, magari, � un posticino dove, un domani,

poterci andare a riposare sia io che tuo padre,

vicino al mare.

Che ce ne facciamo di una casa al mare se non ne abbiamo una in citt�?

Ora che siamo diventati ricchi, mica lo sapevo che volevamo fare le vacanze a Cefal�.

Ma di cosa state parlando? lo pensavo al cimitero dei Rotoli.

Vicino al mare, bello, un loculo.

Ma che dici mamma?!

� (Nonno ) C'� il bar di Testaverde in via Torremuzza che � in vendita.

Lo possiamo comprare cos� com'�.

E poi lo aggiustiamo a poco a poco.

- E quanto ci viene a costare? - Poco, un 200 - 300 milioni.

(Risatina) E dove ce li abbiamo un 200 - 300 milioni?!

Non li abbiamo?

Ma quando mai? Guarda, Alfonso, stai zitto.

Nico, abbiamo troppi ricordi qua.

Troppi troppi.

lo me ne voglio andare.

Magari lo sai dove? A Viale Strasburgo.

(Loredana) Cos� al posto di queste serrande vecchie

(Loredana) ci mettiamo gli infissi nuovi, che sono pi� comodi.

Che ha questa casa, non ti piace? Anche se siamo in affitto, che fa?

Fa, fa. Sono soldi che dobbiamo tirare fuori ogni mese.

E poi cos� lasci qualcosa a tuo figlio.

(Nicola) A mio figlio, se proprio devo morire, ci lascio quello che voglio io.

- Nicola che ci devi fare con questi soldi? - Ci devo fare... Non ti preoccupare.

E poi non � che con i soldi che ci sono rimasti ci possiamo comprare una casa.

(Nicola) Lo sai quanto costa una casa di questi tempi?

Se la casa no, magari una cucina.

(Loredana) Mi piacerebbe una cucina con tutte le cose. ll forno...

tutta completa.

- ll forno che che hai non ti basta? - E vecchio, a gas. Ora li fanno elettrici.

Tancredi e tu che cosa vuoi?

Pap�, o la moto o la televisione, visto che non funziona mai.

A me pare che ha ragione Giovanni quando dice che i soldi

non dobbiamo lasciarli in banca perch� tanto solo loro ci guadagnano!

Di BOT, di interessi, eccetera... non ne capisco una minchia!

Bisogna comprare qualcosa di utile per tutti.

Ma cosa?

La macchina.

- La macchina? - S�, tanto per dire.

Ma non � che con tutti questi soldi si pu� comprare soltanto la macchina!

La macchina che intendo io s�.

- Ma una macchina cos� cara devi comprare?

Ma non costa tanto. (Ridacchia) Ma neanche poco...

Ma che macchina ti vuoi comprare?

- La Mercedes. - La Mercedes?

Ma dei morti di fame come noi che ci facciamo con la Mercedes

con tutte le cose che ci servono?!!

- ll forno ci serve? - No, il Mercedes ci serve.

Ah perch� ci serve la tomba? La macchina ci serve!

Cos� lo capiscono tutti che ora siamo diventati ricchi!

(Nonno ) Nicola, ma cerchiamo di ragionare!

E qual � il ragionamento? Buttare i soldi per un bar miserabile?

E chi ci va a lavorare poi? lo! Perch�, chi cazzo lavora qua? lo!

ll signore vuole questo, la signora quello. Qua mi pare che stiamo perdendo la testa.

(Nicola) Con l'autoradio. L'aria condizionata, gli alzavetri elettrici...

E il turbo!

ll turbo? Cos'� questo turbo? Che mi rappresenta?

ll turbo, Nonna.

E' un sistema che fa entrare pi� benzina del normale nei cilindri.

- Ah bello... - Cos� il motore � pi� potente

Nera. Ve la dovete immaginare nera. E' bellissima.

Anche blu � bella.

Se volete la possiamo comprare anche blu.

- (Commosso ) Presidenziale. � (Busu) Nel giro di mezz'ora,

(Busu) L'idea di possedere una Mercedes era entrata

nel pensiero di tutti.

E Nicola, tutto d'un colpo,

si sentiva...

il dio di Palermo!

(''E' impossibile'' - Massimo Greco )

#lmpossibile, come scrivere con il gesso sulle nuvole

#lmpossibile, come credere che esistano le favole!

#Questo amore sembra un fiore

#che sbocciato per errore

#tra la neve di un inverno che non ha n� sole n� piet�.

#lmpossibile come accendere una fiamma dalla cenere.

#E confondere col sorriso questa voglia che ho di piangere

� Mamma che bella. � Guarda, bellissima!

Via!

Avanti, salite! Andiamo a fare un giro!

Signora, il bouquet alla madonnina, si lascia sempre.

Cheese!

Padre!

Padre Paletta!

- Buongiorno padre. - Buongiorno.

Me la benedice la macchina nuova?

- Ma � tardi figliuolo! � (Nicola) Ma ho tutta la mia famiglia con me.

Un minutino.

(Urla) Cosimo! Prendi...

Devo fare una benedizione.

Andiamo figliuolo.

(Prete ) ln nome del padre, del figlio e dello spirito santo.

- Amen. - (Tutti) Amen.

(Prete ) Dio onnipotente, creatore del cielo e della terra,

(Prete ) nella tua multiforme sapienza hai dato all'uomo

l'ingegno e l'immaginazione per fabbricare questi veicoli...

- ehm... da trasporto. - S�.

Vero. Eccetera eccetera... Ecco.

- Fa che i conducenti di questo veicolo... - lo.

- lo, eh. - Quando si recano sul posto di lavoro,

o anche escono per svago, ecco...

Di operare con perizia e con prudenza, eccetera eccetera...

(Prete ) E si ricordino... � vero, e si ricordano

(Prete ) che dio � sempre con loro, per sempre.

- Amen. - (Tutti) Amen.

- E finita! - E' finita.

Ecco qua. Permettete...

Va beh...

- Ecco. - Eh.

Andiamo Cosimo.

(Loredana) Ci potevi dare un po' di pi� perch� cos� porta male.

Fai sedere la nonna.

- Pap�! - Un gatto nero!

- Mamma mia! - Te l'avevo detto, io!

Potevi dare pi� soldi al prete!

Basta con questa stronzata, non era un gatto nero!

Era una bestiaccia di campagna.

(Fischio acuto )

Ma cos'� questo rumore?

(Fischio acuto )

� (Fischio acuto ) - (Russa)

(Busu) Con quel poco di benessere che arriv�,

(Busu) Nicola era diventato pigro.

(Busu) Gli bastava la sua automobile nuova

(Busu) che curava come se fosse... una creatura viva.

(Busu) Al cantiere ci andava, ma la voglia...

(Busu) era sempre meno.

(Nonna) Certo, questa � stata proprio un'occasione.

Bello, eh?!

Cos� potete specchiarvi ogni giorno e vedere quanto siete belli.

(Nonna) lo sono vecchia e non ho niente da specchiare.

A me fa impressione. Ogni volta che passo mi sembra che qualcuno mi venga appresso.

Ride ) E chi ti deve venire appresso?

(Nicola) Loredana, vieni qua.

Grattami le spalle.

- (Nicola) Loredana... - (Loredana annuisce )

(Nicola urla) D� a tuo figlio che bisogna pagare la luce.

(Nicola urla) D� a tuo figlio che la luce � scaduta, che ce la tagliano.

(Nicola urla) che bisogna andare a pagarla subito, non domani.

(Loredana) Tancredi vai!

- Loredana... - (Annuisce )

(Nicola) Ma � sicuro che � mio figlio?

(Nicola) Mi pare che non mi somigli per niente.

- Ma che dici? Cosa ti esce dalla bocca? - Pi� in qua, pi� in qua.

(Rumore di una moto )

- Ehi, cugino! - Ciao Masino.

- Vieni qua. - Sono in coda!

Ma che ti hanno mandato, a pagare la bolletta?

E' tua questa moto?

Ti piace? Ma non � roba per te.

Ah, cugino, visto che sei qui,

mi paghi anche queste? Ho da fare.

Oh, non facciamo che...

Anzi, tieni anche il resto che magari trovi pure un posto di lavoro l�.

Grazie.

Ah, cugino, ma dimmi una cosa. Che fai stasera?

Perch� non vieni a cinema con me? All'Ariston!

Stasera fanno un film bellissimo.

E' lontano e poi non ho i soldi.

E va beh, non ti preoccupare dei soldi. Piuttosto...

Prendi la macchina di tuo padre. La Mercedes!

Cos� poi, magari, ci facciamo anche un giro a Mondello.

Mio padre, se la tocco, mi ammazza. E poi, non ho nemmeno la patente.

Ma sei proprio un bambino!

Ma poi, scusa, questa macchina, non � di tutti?

Ci vediamo stasera.

E non mi far aspettare.

(Masino ) Ma come guidi? Non sei proprio capace, cugino!

(Tancredi) Cugino, ma tua madre come sta?

E' molto tempo che non la vedo.

Ma chi quella? Quella � buona solo per scassare la minchia da mattina a sera.

(Ragazzo ) Ma che dici, quella era una fregatura. Questo � niente!

- (Risate ) � Vieni, dai.

- Ciao Stella. - Ciao.

Due.

(lnsieme ) Due.

Aggiusta il fuoco, che � sfocato.

Masino, quella mi ha strizzato l'occhio.

E allora? Ora te la faccio conoscere.

- Ma si chiama Stella? - Stella.

- (Ragazzo ) Ciao, Masino. - Ciao culattone.

Buonasera ragazzi, sapreste dirmi che ora �?

Non ho l'orologio.

(Risate in sala)

(Masino ride )

(Stella ride )

(Masino ) Cosa c'� cugino? Non ti sei divertito?

- (Serenella) Mamma che bella! - (Masino ) Attento! Attento! Attento!

(Frenata brusca)

(Masino ) Non � niente, cugino, non ti preoccupare.

(Masino ) Un po' di pasta abrasiva e si leva tutto.

(Bip).

E' arrivato il tuo turno.

Oh...

Ehi!

- Cosa devi pagare? - Una?

Cosa devi pagare?

Grazie.

Busu, sei ancora qua?

Domani vieni a prendere le ricevute. Te ne puoi andare.

La conosce quella del cane che non riconosce il padrone?

- E' successo a... - (lmpiegato ) Ma non ti annoi, tutto il giorno?

(Musica triste )

Oh, svegliati!

Cosa inutile! Cos'hai fatto ieri sera con la mia macchina?

Cos'hai fatto? Cos'hai fatto con la mia macchina?

D� qualcosa, una minchiata delle tue! D� non lo so, non l'ho fatto apposta.

- Non l'ho fatto apposta! - Non l'ho fatto apposta? 80 milioni!

80 milioni di macchina mi vai a sfasciare e dici che non l'hai fatto apposta?

Che ti pare che � chiusa? Non � chiusa manco per niente. ''Non l'ho fatto apposta''?

Un graffietto! Mi ha detto Masino che si leva!

Che ne capisce Masino della macchina mia?

Che ne capisce Masino? Vattene!

Sai che deve fare Masino? Sai che deve fare quando parla della mia macchina?

Si deve sciacquare la bocca con la candeggina!

- (Tancredi) E' pazzo! - (Nicola) Vattene!

Guarda, guarda che hai fatto. Guarda! Guarda!

- Un graffietto, come stai facendo! - Un graffietto?

- Loredana! - Che succede?

- (Nonna) Basta! Ora basta! � (Masino ) Che c'� zia?

� (Loredana) Si stanno azzuffando � (Masino ) Ma chi?

� Loredana!! � (Loredana) Nicola ha preso Tancredi, corri!

(Masino ) Tancredi? Un minuto, zia!

(Masino ) Andiamo, dai!

(Nicola) Guarda! Mi hai sfasciato la macchina!

(Nicola) Guarda l�, asino! Nullit�!

- Zio! Lascialo, zio! - Disgraziato!

(Loredana urla) Finitela!

Ma che fai, scherzi?

(Masino ) Cos� impari! Cos� impari!

- (Urla) No! - Mi hai preso a schiaffi! E cos� impari!

(Masino ) A me, a schiaffi, non mi prendi! Non mi prendi!

� (Nonna) Ma che hai combinato, disgraziato! - Chiedilo a lui!

Ma che stai dicendo? Zitto!

- Non lo vedi che hai combinato? - Se l'� cercata!

Nicola � morto! E tu fai conto che ti portano all'Ucciardone!

A chi � che portano all'Ucciardone? Manco morto mi faccio arrestare!

Senza Nicola come devo fare? Come devo fare senza Nicola?

(Masino ) E' stata colpa sua! Mi ha dato uno schiaffo, mi ha mancato di rispetto!

Zitto! Tu non devi pi� parlare, hai capito?

Devi portare rispetto a mio figlio! Cretino e disgraziato!

Ma che volete? Mi avete chiamato voi!

E comunque ormai � morto e amen. E ora, se non scappo mi arrestano.

(Nonna) Ti arrestano? Ti arrestano se noi decidiamo di farti arrestare.

(Nonna) Non ti basta aver ucciso mio figlio? Hai ucciso mio figlio, la luce dei miei occhi!

Pure tutta la famiglia in mezzo alla strada deve finire?

Se magari il morto era un altro, che apparteneva ad un'altra famiglia

O se pure l'aveva ammazzato qualche altro, di un'altra famiglia

allora io ero la prima a dire arrestatelo e non se ne parla pi�!

Eh? Guardami bene!

(Nonna) Ma siccome tutto ci� che � successo � successo tra di noi

(Nonna) Allora mi sembra giusto che questa faccenda ce la sbrogliamo tra noi.

Dammi qua.

(Nonna) Masino, tu lo sai che per noi � un grande sacrificio. Eh?

E che, non lo capisco?

E allora, io do una mano a te e tu dai una mano a me. Ci siamo fino a qua?

Maria! Maria! Prima mia figlia...

(Nonna) Tancredi, tu lo sai che tutto questo � successo, in fondo, perch�?

- Perch�? - Per causa tua.

lo? Chi � che ha alzato le mani? Mio padre.

lo ero qui che dormivo.

S�? E chi � andato a sbattere con la macchina?

Se tu non andavi a sbattere con la macchina, a quest'ora non era successo niente.

E ricordati che Masino � venuto qua perch� l'ha chiamato tua madre!

Se non era per questo, lui, a quest'ora, stava a casa sua bello tranquillo

Adesso, ti sembra giusto che la croce la debba portare solo lui?

Se tu e tuo padre non litigavate non succedeva niente!

(Tancredi) Ma ora non potete fare il processo a me.

lo, l'unica cosa che ho fatto, � un graffietto alla macchina.

La colpa, semmai, � di mio padre che mi ha picchiato.

Ora sembra quasi che gli ho sparato io.

Tuo padre... Tuo padre, poveraccio...

(Nonna) aveva i suoi torti e ha pagato, eccome!

Pace all'anima sua.

Ora noi, invece, dobbiamo capire come fare a tirare avanti.

Tu che stai piangendo cos� tanto!

Come facciamo a tirare avanti noi tutti?

Se si portano Masino all'Ucciardone

siamo in mezzo alla strada. Tua madre e noi.

(Nonna) Tancredi, a nonna, tu lo sai quanto ci vuole per far vivere 5 persone?

Ci vuole un lavoro vero.

Non precario, vero! Con tanto di stipendio a fine mese.

E oggi come oggi un lavoro vero a te chi lo d�?

- (Piange ) Ci possiamo vendere la macchina. � (Nonna) Eh s�, ci vendiamo la macchina...

e anche se fosse?

Tancre'... abbraccia tua madre.

Masino forse non prende uno stipendio

ma i soldi a casa li porta. Masino, quanto guadagni?

- E che ne so? Saranno... - Non mi interessa quanto sono!

(Nonna) lnvece dimmi una cosa che interessa tutti:

tu sei sicuro che puoi mantenere a tutti noi e a te e a tua madre?

- Certo! - Funerale, avvocato... paghi tutto tu?

� (Masino ) Non c'� problema. - ll funerale bello, per�.

- Bellissimo. - L'avvocato di quelli bravi!

� (Masino ) Bravissimo. � (Nonna) Ho la tua parola?

- Parola. - Giuralo. Giuralo!

Lo giuro.

Che devo fare?

Tu non devi fare niente. Niente.

Sta zitto e basta.

- Come zitto? � (Loredana) Tu sta zitto e non preoccuparti.

Qualsiasi cosa ti dicono di fare tu falla, ma non dire niente.

(Loredana) Tancredi, tranquillo.

lo sto tranquillo, ma che mi fanno?

E che ti fanno? Ti portano all'Ucciardone.

(Loredana) Tanto non ti ci possono tenere troppo.

ci sono le attenuanti. Noi ti difendiamo.

E' vero?

Ce lo spieghiamo noi al giudice che non lo volevi ammazzare.

(Loredana piange ) Gli possiamo dire che � stata legittima difesa.

E' stata legittima difesa.

Allora mi pare che siamo tutti d'accordo.

(Nonna) Masino, tu quello che devi fare lo sai.

(Nonna) Ricordati che dipendiamo tutti da te.

(Nonna) Ora vattene a casa e non ti muovere di l�.

Vattene!

(Nonna) Vieni qua, a nonna.

(Nonna) Vieni a nonna, vieni.

(Nonna) Tu ora mettiti qua e chiuditi dentro. Mi raccomando, non aprire a nessuno.

(Nonna) Qualsiasi cosa senti che succede

tu zitto... e non aprire.

Tieni, a nonna.

(Loredana piange )

(Sirena della polizia di passaggio )

� (Nonna) Alfonso, hai capito tutto? � (Nonno ) S�.

� (Nonno ) lo resto qui buono buono. � (Nonna) Bravo, va bene cos�.

(Loredana piange )

(Requiem)

Traduzione e sottotitoli Anna Maria Bruno e Francesco Cupane

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