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Wolof
Xhosa
Yiddish
Yoruba
Zulu
Dobbiamo prendere una decisione.
L'udienza è tra dieci minuti. Il tempo sta finendo.
TRIBUNALE DISTRETTO NORD Chicago, Illinois
Se presentassi un'istanza? Che non è in grado di sostenere la propria difesa?
Mamma, cosa vuoi che faccia? Non permetterò che tu vada in prigione.
- Non mi serve una ramanzina. - Beh, allora di' la verità!
Sono stata io. Sono colpevole.
Mi dichiaro colpevole.
- Sono stronzate e lo sai. Non è possibile... - Margot, sappiamo che è una vittima.
- Non possiamo aiutarla se insiste... - Non sono una vittima.
E non devo a voi o a nessuno una spiegazione. È la mia vita.
Le azioni hanno conseguenze. Non mi farò intimidire.
#SPaceSub
No, non posso inserirla. Il suo appuntamento era alle 13.
Sono le 13:43.
- Studio del dottor Brustein, resti in linea. - Ma ho chiamato! C'era un'incidente.
E spero che nessuno si sia fatto male,
ma il dottor Brustein concede 15 minuti di tolleranza
e se la faccio entrare ora,
accumulerebbe un ritardo di 40 minuti per il resto della giornata
e non sarebbe giusto verso i pazienti che si sono organizzati
- per arrivare in tempo, no? - Oh, mio Dio. È una pulizia dentale!
Ehi.
Sei Bella Domont?
Domenica, ho giocato a golf con tuo padre.
- Ha un gran bello swing. - Mi sta dicendo che devo riprogrammare.
- Dopo essere stata nel traffico per un'ora. - Ok. Ok.
Perché non vieni di là?
Dottore,
abbiamo un regolamento. Il suo appuntamento era alle 13.
Beh, penso che possiamo farcela.
Chiamo ogni paziente 48 ore prima dell'appuntamento
per confermare e assicurarmi che sappiano dei 15 minuti di tolleranza.
Io passo. Margot, tocca a te.
Perché avere delle regole se poi non le fai rispettare?
Tesoro, devi lasciar perdere. Lo stress ti ucciderà.
Ti prego, lei adora questo genere di cose. Ci va su di giri.
Non è vero.
Scusa se non possiamo essere tutte donne di piacere a tempo pieno.
Ecco, ci risiamo.
Sono seria. Non andrei in pensione anche se potessi.
Sapete che la noia è letale? Cercatelo su Google.
Nessuno ti chiede di stare seduta a casa ad ammuffire tutto il giorno.
Cosa vuoi che faccia? Che venga a lezione di ballo con voi?
No. Non farlo. Trovati il tuo hobby.
Ci siamo tornate la settimana scorsa. È stato uno spasso.
Te l'ho detto?
Alexei mi ha presa da parte la scorsa settimana e ha detto...
Alexei è un ottimo insegnante.
Ha detto che dovrei entrare in qualche competizione amatoriale.
Beh, se lo dice Alexei.
Come osi?
È stato due volte campione nazionale di ballo da sala
in Lettonia.
Meglio che non dica come muove quei fianchi.
Con questo, ho vinto.
- Oh, cavolo! - Ma certo.
- Volete farne un'altra? - Non posso. Devo tornare da Bill.
Sta poco bene per il reflusso gastrico.
Allora, corri, per carità.
E poi...
Deb ha un appuntamento bollente stasera. È un tizio di Tinder.
- Vuoi vedere? - Quanti anni ha?
Se Gil poteva farsela con qualcuno con la metà dei suoi anni
durante gli ultimi dieci anni del nostro matrimonio, perché io non posso?
Davvero, Margot, dovresti provare le app. C'è da divertirsi.
Mi diverto già così.
Anche senza la clamidia.
- Oh, ma per favore. Per una pillola in più. - Sì, ma Debra, dovresti fare attenzione.
L'altra sera, ho visto un documentario su Netflix riguardo il catfishing.
Oh, mio Dio.
Attenta a non finire in qualche bagagliaio fatta a pezzi.
Che ci provino pure.
Buon Dio! Ti porti quella cosa dappertutto?
Sei fuori di testa.
La sicurezza prima di tutto.
Mi raccomando.
Ciao, tesoro.
Ciao, mamma. Come stai?
Sto bene. Come va la febbre di Brady?
Va meglio. Finalmente dorme.
Ah, che bella notizia.
Mi dispiace per questo fine settimana. Non appena Tom trova un nuovo lavoro,
prometto che verremo a farti visita.
Non ti preoccupare.
Lo capisco.
Lo so, è solo che odio che passi l'anniversario da sola.
Riesco quasi a sentire papà che dice, "Qual è il problema? Sono solo soldi!"
Sì, Dio lo benedica.
Ma meglio non seguire i suoi consigli finanziari dall'oltretomba.
Ad ogni modo, non sarò da sola. Connie mi porta a pranzo.
Ah, bene. E dove?
In un piccolo locale italiano in centro,
vicino alla scuola di ballo dove prende lezioni di salsa.
Connie va a lezione di salsa? Pensavo facesse tai chi.
Quello era il mese scorso.
Sai com'è Connie.
- Cavolo. Si è svegliato. Devo andare. - Vai, vai.
- Ti voglio bene. - Anch'io.
- Dove... - Margot!
- Eccoti, finalmente. Che succede? - Hai ricevuto il messaggio?
- Non ti sei cambiata? - Ho provato a chiamarti.
- Cosa? Quando? - Mi sono sbagliata. Mi dispiace tanto.
Il venerdì, insegna alle 11:00 e alle 12:00 nei fine settimana.
- Oh, santo cielo. - La lezione sta per iniziare.
Ti prego, puoi aspettare? Ti prego, ti prego. Ho già pagato.
- Abbiamo prenotato. - Hanno sempre dei tavoli.
Dai, vieni. Entra a guardare, ti divertirai.
Senti, se salto la lezione, non mi rimborseranno.
Quindi...
Dopo, offro io il pranzo.
Dovevi offrire tu comunque, Connie.
Allora prendi il filet mignon, tesoro,
e non sentirti in colpa. Andiamo.
Un'altra volta, ripartiamo dall'inizio. Ci siamo.
Uno, due, tre. E...
Uno, due, tre. E...
E... in avanti. Fantastico. Indietreggiate così.
Uno, due, tre. E ricominciamo.
Uno, due, tre. Continuate.
Fatemi vedere. Bene.
Così. Sì. Benissimo.
Lo adoro. Lo adoro!
Sì, lo adoro anch'io, più di te, ma l'altro piede.
- Ah, giusto! Sì, sì, sì. - Capito?
No, l'altro piede.
- Questo. Quest'altro. - Sì.
- Ok. - Il sinistro.
Ok.
- Aspetta, ti faccio vedere. - Certo, prego.
- Posso toccarti? - Puoi toccarmi, sì.
- Ok. A sinistra. - A sinistra.
- A sinistra. - A sinistra.
- Passetto. - Passetto. Ok.
Un'altra volta. Andiamo a destra.
Andiamo a destra. Andiamo a destra.
- È... è l'altro piede. Vedi? - Mi hai distratta.
Ok, rifacciamolo un'altra volta.
- Ok. - Ok?
- Una mas. - Due, tre e...
E... uno, due, tre, quattro.
- Uno... così, muovete le gambe. - Connie, l'altro piede.
- Il sinistro. - Bene, bene.
Ecco, abbiamo un'altra esperta qui.
No, è che non sei attenta.
Fai attenzione a quello che dice. Ti ha fatto vedere cosa fare.
Perfetto.
Ok.
Beh...
C'ero quasi.
- Così. - Hai una professionista.
Alexei!
Purtroppo, abbiamo finito il tempo per oggi.
Ok. Siete fantastici. Grazie a tutti.
Grazie. Grazie. Ottimo lavoro. Ottimo lavoro.
Ecco.
Tieni questo.
Magari la prossima volta puoi unirti a noi?
- Non c'è bisogno. - Insegno il martedì e il venerdì
alle 11:00 e alle 15:00.
- Lavora tutto il giorno. - E cosa fai di bello?
Beh, gestisco uno studio dentistico.
Dovrei proprio fare una pulizia dentale. Posso passare?
Ma cerca di non arrivare in ritardo.
Alexei!
A Janine serve l'aula alle 13:00.
Ci vediamo presto, spero.
Sì, certo, va bene.
Lo so, lo so. Ho capito.
Riceviamo una decina di lamentele alla settimana.
I pazienti vanno da altre parti. Sul serio, lei è un peso.
Ho capito, ok? E le parlerò. Cos'altro posso fare?
Non servirà a niente. È fatta così.
Non... non so cosa dirti.
Suo marito mi ha lasciato lo studio. Non posso licenziarla.
Beh, non se ne andrà mai.
Davvero, non ha nient'altro.
Non è che può trovarsi un altro lavoro. Chi la assumerebbe?
Senti, se potessimo...
Margot!
Non era il tuo giorno libero?
Ho pensato di venire a sistemare le fatture della scorsa settimana.
Ma non sia mai che sia di impiccio a qualcuno.
No, no, Margot.
- Ehi, ma che fai? - Che tu ci creda o no,
ho...
Cose migliori da fare
con il mio tempo.
Puoi aspettare solo un attimo? Margot, senti...
Ti prego, guardami.
Qualunque cosa pensi di fare, non ne vale la pena.
Non vuoi dare spiegazioni? Va bene. Allora tieni la bocca chiusa.
Ma lascialo provare a difenderti.
Per il mio bene.
Per i tuoi nipoti.
In piedi.
Caso numero 24-CR-7653.
Gli Stati Uniti d'America contro Margot Holloway.
L'imputata è accusata di truffa, di concorso nel reato di truffa
e di aggressione a pubblico ufficiale.
Come si dichiara l'imputata?
Non colpevole, Vostro Onore.
Accused - Stagione 2 Episodio 5 - "Margot's Story"
Traduzione: BlackLady, pili, Kate, bonechaos
Traduzione: erika93, MikyCarter84, bettercallzex
Revisione: ximi
#SPaceSub
Ok, tutto a posto. Grazie.
Non so, è carino.
- Però era di una noia mortale. - Salve.
- Benvenute, signore. - Ricordami, questo è il musicista?
No, quello è Bradley. Questo lavora nell'Aeronautica.
È una mangiatrice di uomini molto abile.
Ah, una vera rubacuori, giusto?
C'è la fila, Alexei.
Guardate chi c'è!
Che ci fai qui? Pensavo fossi al lavoro.
Beh, che tu ci creda o no, ho preso un giorno libero.
Mi sono detta, perché no.
Emily insiste che debba fare più esercizio.
Ma è fantastico! Pago io per lei, va bene?
- Faccio io. - Grazie.
- Lui prende la prossima. - Connie è famosa.
Porta tutte le sue amiche più belle.
Che posso dire?
Vivo per portare gioia.
Due, tre, quattro.
Molto bene! Continuate, state dritte!
Ecco, molto bene!
Gira a destra!
Passo sotto!
Ecco, ben fatto!
Ma guardati, che bellezza!
Perfetto.
Muovi quei fianchi. Ecco, così.
Bellissima! Brava!
Ecco fatto.
Ecco. Io passo sotto.
Bellissima! Ok.
Un applauso!
- Andiamo! - No, no.
- Dai! - Non voglio.
Vieni qui, ecco.
Facciamo questo passo.
Esatto.
Da questa parte.
Esatto!
Da questa parte.
Uno, due, tre, quattro!
Divertitevi! Perché la vita è fatta di divertimento e danza!
Sì, sì!
Bellissimo!
Abbiamo fatto un bel po’ di movimento.
Vero? Non sudavo così dalla menopausa.
Sei Margot, giusto?
- Sì. - Allora, hai...
Un passato nella danza?
- No, per niente. - Non ci credo.
Magari giusto un po’ di danza classica, ma è stata una vita fa.
- Non lo sapevo! - Ok, signore, signore danzatrici...
- Lasciatelo in pace. Ha un'altra lezione. - No, va bene.
Tesoro, sono così felice che tu sia venuta.
- Connie, ci vediamo domenica. - A domenica.
- Grazie ancora, Alexei. - Ottimo lavoro.
Questo è per te.
Abbiamo molto di cui discutere, ma...
Non qui.
- Di che si trattava? - Grazie, signore.
L'assegno... pensavo si pagasse alla reception.
Ok.
Te lo dico, ma non devi dire una parola a nessuno.
Hai visto come Wendy tratta Alexei. Gli sta sempre col fiato sul collo.
Fa preferenze con gli orari
e non so se lo sai, ma prende più della metà dei suoi guadagni.
Deve fare il rider due volte a settimana per arrivare a fine mese.
- E allora? - E quindi...
Vuole aprire una sua scuola di ballo privata.
Ha trovato un posto splendido su Carroll Street.
È ancora in costruzione, ma lo spazio è perfetto.
- E quindi? Ci stai investendo? - Puoi scommetterci.
Gli servono 100.000 dollari per iniziare e assicurarsi il contratto di locazione.
Io ne sto mettendo 20.000 e Deb ne mette 5.000.
Senti, hai visto cos'è capace di fare.
Le sue lezioni sono sempre piene. Quell'uomo ha carisma.
Penso che questa cosa possa fare faville, dico sul serio.
Tu non credi?
Dichiari il suo nome completo per il verbale.
Constance Lydia Baker.
Qual è il suo rapporto con l’imputata?
Conosco Margot da quasi trent'anni.
Era la mia migliore amica.
O almeno così pensavo.
È stata lei a presentare l'imputata ad Alexei?
Sì, sì.
L'ho invitata a seguire una lezione, ma...
Non pensavo che si sarebbe iscritta,
perché lei è molto scettica riguardo...
Alle frivolezze e pensavo
che il ballo rientrasse in quella categoria.
Ma le persone ti sorprendono.
E Margot...
Era piena di sorprese.
Sì, così, ben fatto.
Piano piano.
Molto bene.
Guarda...
È perfetto.
- E giriamo... - Vedi, è qui che mi confondo.
È perché ci stai pensando troppo.
Chiudi gli occhi, dimentica i piedi.
Ok.
Riesci ancora a vedermi, giusto?
Questo perché hai ancora gli occhi aperti.
Va bene.
Bene. Ora...
Immagina insieme a me.
Siamo in riva al mare, il sole sta tramontando.
- Signore. - Ma sai perché ridi.
Perché all'inizio fa paura, ma...
Devi solo fidarti.
- Va bene. - Ok?
Ascolta, scommetto che la sentirai.
Senti il tempo,
lento lento.
È facile, vero?
Ancora.
Ci siamo.
Uno, due, piano.
E ci siamo.
- Ok, ci siamo. - Vedi? Piano.
Bene.
La danza...
È esattamente questo momento.
È questo che la rende così speciale.
Siamo solo tu e io,
qui e adesso.
Siamo le onde
che si infrangono. E poi?
Non ci siamo più.
È perfetto. Guarda.
È facile, vedi?
E poi possiamo andare.
Facile.
Hai chiuso a chiave?
- Sì, come sempre. - C'è il mio iPad. Potrebbero fregarselo.
- Ho ricontrollato. - Comunque...
Ho guardato il calendario primaverile, non si può fare la samba il mercoledì.
Janine fa il suo corso intensivo di Vinyasa.
Novanta minuti.
Alle lezioni di Janine c'è metà della gente che viene da me.
E lei è con noi da cinque anni, perciò ha la priorità.
Non vuoi fare soldi?
So come gestire la mia attività, Alexei.
- Mi dispiace che tu abbia assistito. - No, è un bel tipetto.
Lei non ti apprezza. Non è giusto.
Hai da fare adesso?
O devi tornare dal dentista?
C'è un localino qui vicino che fa ottimi ravioli.
No, devo andare a casa.
E tu sarai stanco.
Non hai fame, dopo aver ballato così tanto?
Sì?
Imploravo mia madre,
ma per lei, la danza era una cosa inutile.
Dal punto di vista pratico.
Le lezioni di danza classica erano costose.
Comunque, le mie proporzioni non andavano bene.
Poi, quando ho conosciuto mio marito, a volte mi portava a ballare lo swing,
perché sapeva che mi piaceva.
Lui era negato.
Però ci provava.
Lui... com'era?
Caspita...
Direi... che era vivace.
Sai, poteva iniziare una conversazione praticamente con chiunque.
Era il migliore amico di tutti.
A volte, mi faceva esaurire.
Quanto tempo è passato da...
Otto anni.
Un infarto.
Mi dispiace.
E tu?
Niente famiglia?
Mi sono sposato giovane,
prima di venire negli Stati Uniti.
Non ero un bravo marito, perciò abbiamo divorziato
ed è stato decisamente meglio così.
Mia madre è ancora in Lettonia, a Riga.
Provo ad andarci una volta all'anno, ma sta diventando costoso.
Quando posso, le mando dei soldi.
Dev'essere difficile.
A proposito di soldi, Connie ha detto che vuoi aprire una scuola tutta tua.
Non ti preoccupare, non lo dico a nessuno.
Credo che sia magnifico, tu hai un dono.
Forse.
È da queste parti?
Posso vederla?
Era innamorata di lui?
Beh... ad Alexei piaceva flirtare.
Lo sapevano tutti.
La maggior parte delle signore dei suoi corsi aveva una cotta per lui.
Inclusa Margot?
Sì.
La verità è che Margot era innamorata persa.
Lei...
Era spacciata.
Era totalmente presa da lui.
Era sola, sa?
Io lo sapevo.
E la solitudine ti fa fare...
Cose fuori dal normale.
Allora, qui ci andrebbe la reception.
E dietro ci sono due stanze grandi.
Si può buttare giù il muro e fare un unico ambiente enorme per ballare.
C'è la moquette, ma sotto è decisamente parquet.
Si può strappare via e levigare.
Sì, è perfetto per ballare.
E qual è il problema?
Il proprietario non è convinto dell'uso come scuola di ballo.
Forse vuole affittare a qualche...
Catena di ristoranti o cose del genere e vuole un anno di anticipo.
Chi se lo può permettere?
Quanto ti serve?
Troppo.
Ho fatto del mio meglio,
ma il mese prossimo va sul mercato.
Ma almeno è divertente sognare.
Forse posso aiutarti.
Non posso fare un investimento come quello di Deb o Connie, ma...
Ho aiutato mio marito ad avviare il suo studio,
perciò potrei fare qualche chiamata e spargere la voce.
Non hai tempo di occupartene.
In realtà, ce l'ho.
Ho da poco lasciato il lavoro.
Non l'ho ancora detto a nessuno.
Ma ho parecchio tempo libero.
Aspetta ad arrenderti, va bene?
Avevano...
Una relazione sentimentale?
Non l'ha mai detto esplicitamente.
Sembrava...
Come se fosse la sua cheerleader, capisce?
Era un po' la sua mascotte.
- Mascotte? - Sì.
Ha contattato gli amici, i conoscenti.
Aveva la lista dei pazienti del dottor Brustein e li ha contattati.
L'ha aiutato a fare un piano gestionale da mostrare agli investitori
e postava i video dall'account...
Instagram di Alexei. Beh...
Diventa molto determinata, quando ha un obiettivo.
- È fantastico! - Tu dici?
Dovevamo farlo per gli investitori, ma poi ho deciso di pubblicarlo.
- Oh, guarda i commenti. Qui. - Dove? Cosa?
- Ok, ho fatto. - "La mamma è fortissima".
- "Sei una regina". - Oh, Signore.
"È bello vedere che non è mai troppo tardi per trovare il ritmo".
Chi l'ha scritto?
CocoCareBear37.
- Uno sconosciuto. - Ah, ok.
Giochiamo o no?
Che cos'hai?
Niente, era per chiedere. Se non volete giocare, non giochiamo.
Non devi essere gelosa, tesoro.
Non c'è da preoccuparsi, credimi.
Aspetta, che... che significa?
Niente, niente.
Significa che sono felice per te.
Quindi, perché usi quel tono?
Non lo so. Mi sembrano un po' troppo condiscendenti.
- Ma sarà una mia impressione. - Di cosa stai parlando? Condiscendenti?
Sto parlando dei commenti.
"Oh, non è adorabile. Oh, mio Dio, alla sua età", capito?
Però se non dà fastidio a te, Margot,
allora il resto non ha importanza.
Sì, non credo di aver voglia di giocare a carte.
Che c'è?
Ti sto solo dicendo la verità, da amica.
- Perché devi sempre rovinare tutto? - Cosa sto rovinando?
- Qualsiasi cosa che non c'entri con te. - Dai, calme.
Devi sempre stare al centro dell'attenzione.
Al centro dell'attenzione? Seriamente?
Sei tu che balli il valzer su Internet e ti credi Beyoncè.
Sto costruendo la sua immagine.
Ecco cosa stai facendo. Costruisci la sua immagine.
Molto gentile da parte tua.
Sarebbe ancora meglio se ci mettessi anche i tuoi soldi.
- Ok, datevi una... - No, sai una cosa, Connie?
Non è colpa mia se sei un pezzo di legno e non hai ritmo.
Forse il ballo non fa per te. Ma sai qual è la buona notizia?
Puoi fare tante altre cose per evitare tuo marito.
Ma dai.
Come descriverebbe l'amicizia tra Margot e Connie Baker?
Affettuosa...
Per la maggior parte.
Sono come sorelle e, a volte, le sorelle litigano.
I soldi sono mai stati motivo di conflitto tra loro?
Se è successo?
Non lo so. Direi...
Forse.
Le viene in mente un episodio in particolare?
Le ricordo che è sotto giuramento, signora Kaplan.
Circa dieci anni fa,
il marito di Connie, Bill,
che è imprenditore da una vita e se la cava piuttosto bene...
Aveva un nipote...
Che stava cercando di far partire una startup da zero.
Barrette ai cereali artigianali,
senza glutine, senza zucchero, questo genere di sciocchezze.
Lui era l'investitore principale,
quindi andava in giro a chiedere a tutti i suoi amici,
compresi Margot e suo marito, Jerry.
Margot non era d'accordo.
Era sempre molto prudente con i suoi soldi.
Ma Bill era riuscito a convincere Jerry,
dicendo che era una cosa sicura, un'opportunità imperdibile,
che sarebbe stato uno stupido a non approfittarne.
Dunque, alla fine, si sono buttati.
E cos'è successo?
È fallita in un anno.
E, ovviamente, i Baker hanno perso i soldi, ma...
Per Margot e Jerry...
Quanto hanno perso?
Non lo so. Non gliel'ho mai chiesto.
Ma è stato abbastanza da causare danni.
E Jerry...
È venuto a mancare l'anno dopo?
Sì, una cosa del genere.
E che effetto ha avuto sulla situazione economica di Margot?
Si è scoperto...
Che lui aveva investito il doppio dei soldi che le aveva detto.
E...
Aveva anche un sacco di altri debiti.
Debiti di cui...
Lei non era a conoscenza.
I finanziatori la stavano cercando. È stato un incubo.
Ciao, possiamo parlare domani?
Un secondo, mamma. È importante.
- Sono in ritardo. Che succede? - Mi hanno mandato un messaggio dalla banca.
Dicono che hai fatto un prelievo dal tuo fondo pensione.
A cosa serviva?
Perché avvisano te?
- Non li ho autorizzati. - Non puoi usare quel fondo per le tue spese.
- No, io... - Se ti servono soldi,
finché non trovi lavoro, ti aiuteremo io e Tom. Troveremo una soluzione.
Emily, non sono una bambina e i miei soldi non sono affar tuo.
Non è proprio così. Se sei nei guai, devi dirmelo.
Non sono nei guai, ok? Sto bene.
Anzi, non sono mai stata meglio.
E come ho detto, sto uscendo. Sono in ritardo.
Ci sentiamo domani.
Mamma, ti spiacerebbe...
Vuoi ballare seriamente? Ok, forza.
Forza!
Così.
- Lustrini ovunque. - Oh, no!
Sì, e la mia partner, Yulia, mi guardava come l'avessi fatto apposta.
Come avrei potuto?
- Poi cos'è successo? - Ho continuato. Bisogna continuare.
Ho continuato a tenere le gambe strette, così.
- Siamo arrivati quarti. Non male. - Aspetta. Fammi...
- Tutto ok? - Sì, ho solo...
Una vescica.
- Una ferita di guerra. - Effetto collaterale.
Fammi vedere a che punto è il mio Uber.
Che c'è?
Sei così bella.
- Ma smettila. - Lo sai bene.
Credo che tu lo sappia.
Vorrei darti una cosa, prima di andare.
Che cos'è?
Ci siamo quasi. Questo coprirà ciò che manca.
- No, non posso... - Non voglio che tu perda il locale.
- È troppo, non posso accettare. - Certo che puoi.
Devi solo sistemare tutto e avviarlo. Sarà perfetto e poi apriremo.
E io posso lavorare alla reception.
Potrei fare lezione gratis quando ne ho voglia.
- Margot, non è giusto. Non posso. - No.
Vale la pena correre il rischio per alcune cose. Dai.
Grazie per la serata.
Margot?
Grazie.
Onestamente, è una cosa ridicola.
Sono stufa di stare nel mezzo.
Qualcuno dovrà pur fare questa telefonata.
Non sono pronta a fare pace.
- Forse ho chiuso per sempre. - Oh, ma dai.
Ascolta, l'hai detto tu quando hai lasciato Gil...
È stato doloroso, ma ti sei tolta un peso.
- Sì, ma questo è diverso. - Perché?
La gente si allontana.
Se è disposta a darsi una regolata e a scusarsi,
io potrei anche ascoltarla.
Ma sappiamo che Connie non è così. Non succederà mai.
Margot!
Apri la porta!
Lo vedi?
Parli del diavolo...
- Margot! - Oh, per l'amor del cielo.
Beh, era ora. Stavo giusto...
Margot, che ti è saltato in mente?
Dove sono i nostri soldi?
- Che cosa? - No, no. Non farlo.
Non fare la finta tonta con me. Tu lo sapevi, fin dall'inizio.
- Connie, che cavolo dici? - Sto dicendo che la nostra migliore amica
ci ha pugnalate alle spalle, Deborah!
- Che cosa? - Lo so da due mesi che hai perso il lavoro.
Era strano che non mi avessi detto niente a riguardo.
Ma ho pensato che te ne vergognassi.
- Hai perso il lavoro? - Poi stamattina...
Ero a fare colazione con Silvia Landers.
Mentre andavamo via da Mortimer,
abbiamo incontrato la sua migliore amica, Susie, e suo marito, Bob.
- Bob Dillinger. - Chi?
Dillinger. Di Dillinger Properties.
Gestiscono tutti gli affitti degli spazi commerciali su Carroll Street.
E ho detto che fosse una fantastica coincidenza,
in quanto il mio amico Alexei Volkov
vuole aprire una scuola al numero 466 e ho chiesto se lo conoscesse.
Indovinate un po'?
Non l'ha mai incontrato. Non l'ha nemmeno mai sentito.
- Beh, quant'è grande l'azienda? - Controlla tutte le richieste.
Lui in persona fa i colloqui a coloro che fanno domanda.
- Non l'ha mai sentito! - Aspetta...
- Stai dicendo... - Sto dicendo che è una truffa, Deb.
- No. Come può essere possibile? - È stata tutta una farsa!
Ovviamente, ho chiamato la polizia.
- La polizia? - Certo.
Forse vi siete fraintesi.
No. Perché poi un agente federale mi ha richiamato,
dopo una ventina di minuti e mi ha mandato una foto di Alexei,
conosciuto da loro con il nome di Victor Kakitis.
Sì.
Ha dei mandati di arresto pendenti in tre Stati.
A quanto pare, è recidivo.
A Madison e St. Paul, solamente che questa volta
- aveva un complice. - No.
Anche se fosse vero, non è possibile che Margot lo sapesse.
- Mi sento male. - Ma per favore! Svegliati, Deb!
È innamorata di lui!
Ha un disperato bisogno di soldi
e ci ha usate!
Oh, mio Dio.
Dov'è andata?
Margot!
Accidenti! Sta fuggendo.
Margot!
Margot.
Non c'è lezione oggi.
Che succede?
Qualcosa non va?
- Zitto. - Cosa?
Che stai facendo?
Connie ha parlato con due agenti federali
che avevano parecchio da dire su di te.
Allora?
È tutto vero?
È questo ciò che fai?
Ti approfitti delle donne sole?
Raccogli un sacco di soldi per qualche impresa fittizia e poi cosa?
Sparisci dalla circolazione come un truffatore qualsiasi?
Insomma...
Connie ama i drammi, ma sappiamo che non è così fantasiosa.
No. Forse tu credi che io sia tanto stupida.
- No, no. - E forse è così. Sono ingenuamente stupida,
ma non sarò una vittima! Non questa volta.
- Margot, ti prego, ascoltami. - No, ho smesso di ascoltarti.
- Rivoglio i miei soldi. - Non...
- Tutti. Dal primo all'ultimo. - Non posso.
- Adesso! - Non posso!
- Perché no? - Perché non li ho mai presi.
Cosa?
Se non mi credi, chiama la banca.
È tutto vero, ok?
Ogni cosa che hai detto.
Sono...
Un criminale,
un codardo e un bugiardo.
Ma non con te.
Con le altre, sì.
Le ho prese in giro.
Credimi, non ho mai voluto fare questo nella mia vita, ok?
Inizi dalle piccole cose. Prendi qualcosa da qualcuno
che ha troppo, magari qualcuno che non se ne accorge.
Ed è semplice, così lo rifai.
E poi di nuovo...
Insomma, questo è un bene.
Sono stanco
di fuggire e di nascondermi.
E tu puoi odiarmi.
Me lo merito.
Ma mi devi credere. Se avessi voluto i tuoi soldi, li avrei presi.
Con te...
Era diverso.
Con te, volevo solo...
Ballare.
Ascoltami...
Attentamente.
Il sospettato è all'interno.
Stanno arrivando i rinforzi.
- Quanto vuoi aspettare? - Non ha precedenti di violenza.
Non c'è motivo di pensare che sia armato.
Tutti a terra! Non sto scherzando!
Dunque, riassumendo il tutto.
L'imputata ha rubato la sua pistola dalla borsa.
L'ha presa in prestito.
Bene. Dopodiché, si è messa subito alla guida verso la scuola
per avvertire il suo complice che stavano indagando su di lui.
Non era il suo complice.
Poi ha puntato la pistola contro due agenti federali,
tenuti sotto tiro, per 17 minuti,
dando così ad Alexei Volkov, conosciuto anche come Victor Kakitis
una grossa opportunità di fuggire dalla scena
e sfuggire all'arresto.
È andata così?
Beh, non era carica.
Non sono pazza.
È tutto, Vostro Onore.
Qualche commento, signor Wexler?
Solo una domanda.
Signora Kaplan, dà la colpa all'imputata
per le sue perdite nel raggiro del signor Kakitis?
No.
Ah, no?
No.
So che ha detto alla polizia che era coinvolta, ma non le credo.
Perché no?
Perché so che è orgogliosa.
E penso che preferirebbe essere una criminale
piuttosto che una sciocca.
Ma tu non sei una sciocca, tesoro.
- E questa non sei tu! - Obiezione, Vostro Onore.
Credo che tutti sappiano che è vero. Persino Connie lo sa!
- Obiezione! - Signora.
È solo che voi due siete così dannatamente testarde.
Basta così, signora Kaplan.
Ha altre domande, signor Wexler?
No, Vostro Onore.
La testimone può tornare al suo posto.
La difesa ha altri testimoni?
No, Vostro Onore.
- In questo caso... - Io...
Vorrei testimoniare.
Vostro Onore, possiamo fare una breve pausa?
Non mi serve una pausa.
Sono pronta.
D'accordo, ok.
La difesa convoca Margot Holloway.
Ok.
La verità è che...
Non ero andata lì per avvertire...
Alexei.
Ero andata lì per affrontarlo.
Sentite, non sapevo minimamente
che tutta la faccenda fosse una truffa, se non quando...
Ce l'ha detto Connie.
Non lo sapeva?
No.
Quando è arrivata, dicendo cosa aveva saputo,
mi sono fatta prendere dal panico.
Mi sono sentita una stupida.
Ero arrabbiatissima.
Non sapeva che...
Avevo dato ad Alexei i miei soldi.
Davvero?
Qualche giorno prima.
Perché non ha detto alla polizia
che anche lei era una vittima?
Beh...
Perché, in fin dei conti, non lo ero.
Aveva strappato il mio assegno.
Non giustifico cosa ha fatto, cosa ho permesso che facesse,
so che è stato sbagliatissimo.
Ma il fatto è che...
Lui teneva davvero a me.
Margot...
Perché l'ha aiutato a scappare?
Perché ha puntato la pistola?
Ho...
Ho passato tanti anni a sentirmi un'inerme.
A ricevere sempre un trattamento ingiusto.
Prima o poi, arrivi a un certo punto
e...
La vita sembra essere una serie infinita di perdite.
Ti viene portata via una cosa dopo l'altra.
E ti aggrappi a ciò che ti rimane.
Ti ci aggrappi più forte che puoi
e tutto diventa insignificante.
Non so. Con Alexei, mi sentivo viva,
mi sentivo rinvigorita.
È un bel miracolo, no?
Scoprire che riesci ancora a sorprenderti.
Così, quando si è dimostrato essere...
Un'altra delusione...
Non lo so.
Non potevo tornare a essere
la vecchia Margot.
Per una volta, volevo essere io a prendermi qualcosa.
Gli ho puntato la pistola e gli ho fatto restituire tutti i soldi.
Sono in tre conti esteri diversi,
alcune somme sono state convertite in Bitcoin.
Restituirò tutto, ho i numeri di tutti i conti bancari.
So che è stato sbagliato.
È stato meschino, vendicativo e da pazzi.
E mi dispiace.
Mi dispiace tanto.
Sistemerò le cose, dico sul serio.
Accetterò qualunque sentenza mi daranno.
Spero solo che le mie amiche possano perdonarmi.
La giuria ha raggiunto un verdetto?
Sì, Vostro Onore.
Prego, proceda.
Per la prima accusa di truffa,
dichiariamo l'imputata, Margot Holloway...
Non colpevole.
Per la seconda accusa di concorso nel reato di truffa,
dichiariamo l'imputata, Margot Halloway...
Non colpevole.
Per la terza accusa di aggressione a pubblico ufficiale,
dichiariamo l'imputata, Margot Halloway...
Colpevole.
Signore e signori della giuria, la Corte vi ringrazia, siete liberi di andare.
L'imputata rimarrà in custodia, in attesa della sentenza.
La Corte è aggiornata.
In piedi.
Mamma.
Mi spiace, signora.
Posso fare richiesta di clemenza.
Non ha altri precedenti e la pistola era scarica.
È possibile che possa scontare metà pena in libertà vigilata.
Tranquilla, tesoro.
Va bene così.
UN ANNO DOPO
Abbiamo tacchino arrosto
e prosciutto glassato al miele.
Stanno per finire le patate.
- Quanto manca ancora per il purè? - Arriva subito!
Chi sta mettendo la musica?
Ravviviamo un po' le cose.
Connie...
Usa i guanti da forno.
C'è un motivo se abbiamo un protocollo da seguire.
Ti prego, non fare la pignola.
Beh, prendo il mio lavoro seriamente. Non sono solo una volontaria.
Esatto, sei una criminale
e solo tu riusciresti a ostentarlo con le tue amiche.
Ecco qui!
- Cosa fai? - Sta cercando di provocarci.
- Ecco cosa fa. - Dai, forza.
- Facciamo festa. - Devo lavorare.
Devo preparare il tavolo dei dolci.
Non c'è nessuno in fila.
E se arrivasse all'improvviso il mio agente di custodia?
- Ora ha paura delle conseguenze. - Dai, balla con me.
Vieni.
Ok.
#SPaceSub
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