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Original subtitles

Nell’anno duemilacinquecento avanti Cristo, Babilonia conquistò Gerusalemme.

Per evitare che i babilonesi mettessero le mani sull’Arca dell’alleanza,

il sovrano degli israeliti ordinò di nascondere la reliquia per tenerla al sicuro.

Un manipolo di soldati lasciò il castello,

con lo scopo di seppellire l’oggetto sacro in un luogo segreto.

La mappa che riportava l’esatta posizione dell’Arca…

fu divisa a metà… e consegnata a due fidati comandanti.

Per lunghi secoli, in molti si misero alla disperata ricerca dell’Arca.

Dopo la presa di Costantinopoli, Mehmed il Conquistatore entrò in possesso di metà della mappa

e, in qualità di sultano, decise di trasmetterla a Sayyid Davud Pasha,

il suo luogotenente più fedele.

Da tempo immemore, i discendenti di Sayyid…

proteggono la reliquia con la loro stessa vita.

avrebbe il potere di minare le fondamenta di quella

che da sempre consideriamo… la più pura verità.

Alla salute. Alla vostra, amici miei.

Da sempre, abbiamo condiviso ogni aspetto della vita.

Dall’orfanotrofio, a un bicchiere insieme.

Avanti, ci meritiamo un altro brindisi.

Come minimo. Giù, giù, giù, giù!

Perché non bevi qualcosa di più forte?

Grazie. Sto bene così.

È succo di frutta.

Ehi! Stai bene?

Ci sono novità?

Sì. Abbiamo il suo passaporto.

Di sicuro si tratta di un falso.

Ma adesso almeno sappiamo che aspetto ha.

Hai un'ultima possibilità, se fallisci ne subirai le conseguenze.

Accidenti, è tardissimo.

Mia moglie mi starà aspettando.

Altrimenti? Ti punta una pistola alla testa? Io non credo.

Ci vediamo.

Corri a casa, bravo ragazzo.

Saluta la signora.

Sarà fatto.

Fa così tutte le volte. Perché deve andarsene via così presto?

Mi spiace dirlo, ma ha perfettamente ragione. Puzzate di alcol

in modo tremendo. È meglio se chiedo il conto… e ce ne andiamo.

Vuole chiedere il conto.

Ogni singola volta,

Ilhan si siede lì e si sente in dovere di giudicarci.

Non tocca mai una goccia d’alcol.

Lo costringiamo?

Io ci sto.

Quante volte… devo dirtelo? Ho fame!

Papà! Basta! Così le fai male.

Okay. Lo lego alla sedia. Sta’ fermo, Ilhan.

Tornate a sedervi, non è divertente. Basta.

Avanti, non farti pregare.

Sedetevi. Vi state comportando come dei bambini.

Se ci consideri dei veri amici, allora berrai un sorso. Solo uno, avanti.

Ascoltami bene. Ti ho detto che non ho voglia di bere, il vostro è un gioco stupido.

Mi aspetto di mangiare quando arrivo! Ma che-?! Si può sapere chi hai invitato?

Si può sapere che cosa vuoi? Come ti permetti di venirmi a disturbare a quest’ora? Eh?

Avanti. Solo un sorso, e poi potrai finire la tua bella insalata.

Siediti. Mi sto stufando. Ragazzi, non vi sopporto.

Vi ho detto di no. …Smettila. Adesso basta!

Quando è troppo, è troppo. Capito?

La piantate? Stiamo cercando di bere in pace.

Oh, bene. Vedo, che abbiamo un simpaticone in sala.

Se non reggete l’alcol, non è un problema mio. Fuori dai piedi.

Non c’è alcun bisogno di scaldarsi. Vi chiediamo scusa.

È stata tutta colpa nostra. Ci dispiace. Okay?

Che me ne faccio delle scuse?

E se è tuo figlio a dirti basta, non toccarlo.

Cemre! Cemre, cosa stai facendo?

Fermati! … Di questo passo, lo ammazzerai. Sei impazzita?

Sei solo, un bastardo!

Mi ha aggredito senza motivo. E aveva un’arma. Un coltello,

o qualcosa del genere. Questa donna non deve passarla liscia.

Non urli, per favore.

Possono andare. Tutti tranne Ilhan Hasimoglu.

Quanti anni sono passati?

Hai intenzione di dire qualcosa, o no?

Cosa ti aspetti che dica?

Niente. Come al solito.

Hai sempre preferito giudicarmi che parlare. Ci ho fatto il callo.

Non è mai esistita una donna peggiore di me al mondo.

Solo perché volevo la mia vita, invece di stare

a casa per compiacere mio marito. Eh?

Non è così?

Io volevo soltanto, la libertà che mi spettava.

E tu, invece di parlarne, te ne sei andato e basta! Sai come mi sono sentita?

Cemre.

Ho sprecato fin troppo fiato con te.

La vuoi finire di urlare? Non è solo colpa mia

se alla fine le cose tra noi non hanno funzionato, è chiaro?

Ti ho mai chiesto di fare qualcosa contro la tua volontà?

No, mai.

Ecco, esatto.

Avevo solo posto dei limiti.

Stava a te decidere se accettarli o meno,

Ma non venire a farmi la predica, solo perché hai idee diverse dalle mie.

Di che diavolo stai parlando?

Ti sei sposato adesso, Ilhan.

Sai che c’è?

Se abbiamo rotto, la colpa è soltanto tua.

Lei è dell’unità speciale. Liberala.

Subito, signore.

Guarda chi c’è. Sei tu, Ilhan?

Tra voi due?

Come le viene in mente?

La vita ha un forte senso dell’ironia.

Allora? Che stai facendo? Come va la vita?

Ho aperto una palestra. Insegno arti marziali miste.

Sa, con la mia fedina penale-

Tranquillo, me ne occupo io.

Se mai deciderai di tornare… i servizi segreti ti accoglieranno a braccia aperte.

È stato un piacere.

Pensaci su.

Liberatelo.

Apri la cella.

Huseyin.

Ciao, zio.

Caro ragazzo.

Sono passati… più di quindici anni.

Mi sei mancato così tanto.

Cos’è successo?

Tu hai bisogno di cure.

Stai sanguinando.

Va tutto bene.

Avevo voglia di vederti.

Se tutto va bene come dici,

non restiamocene quassù, allora.

Vieni. Andiamo nel mio ufficio.

Penserò alla tua ferita.

Va meglio. Grazie, zio.

Racconta. Cos’è successo? Come ti sei ferito?

Hanno attaccato l’albergo.

Sono degli ossi duri.

Scelta saggia.

Hanno ucciso loro Ahmet Sayyid.

Che riposi in pace.

Era un brav’uomo.

Volevo andare al funerale. Perché mi hai fermato?

Per evitare che l’intera famiglia fosse un bersaglio facile.

Vogliono me e la mappa.

Da un mese, tengono d’occhio chi era al funerale.

Uccidono chiunque attiri la loro attenzione.

Per questo ti ho avvertito.

Che cosa farai adesso?

Non ho molta scelta. Ho perso il passaporto.

Me ne serve un altro per arrivare a Medina.

Come stanno i bambini? E Zehra?

Stanno tutti bene. Sono felici e in ottima salute.

Mia figlia si prende molta cura di loro.

E Ilhan?

Se la cava bene anche lui.

Ha cominciato ad addestrare i bambini.

Mi odia ancora, vero?

Crede che l’abbia abbandonato.

No, Huseyin. Non dire così.

Sei l’orgoglio della nostra famiglia

per il peso che porti.

È un onore.

Ma Ilhan non conosce il nostro segreto.

Se lo sapesse, ti adorerebbe.

Gli voglio bene.

E voglio bene anche a te, zio.

Uno, due, tre, quattro, cinque, sei, sette, otto, nove, dieci,

undici.

Basta, mi arrendo.

Io no, mai!

Oh no, vi prego. Qualcuno mi aiuti. Hai vinto tu, mi arrendo.

Vince Ali. Avanti, dammi un bacio.

Okay, te lo do io.

E ovviamente vince anche Suna.

Piccole pesti.

Guardate, zia Zhera è qui.

Che ne dite di giocare un po’ anche con lei?

Vi va di dipingere?

Su, di corsa.

Signore.

Il file su Ilhan Hasimoglu.

Chiudi la porta.

Cemre. Il primo ministro ha lasciato istruzioni.

Da molto tempo, stiamo tenendo d’occhio un’organizzazione in particolare.

Ti elenco i membri.

Theodore Julius,

Philip Julius,

Vincenzo Santiago,

Dragan Bronze,

Selin Akisik

e Gabriel Cox.

Come agiscono di solito?

Sono tutti capitani d’industria ricchi e influenti.

Per il resto, si appoggiano a forze d’oltreoceano.

Cosa significa?

Voglio dire che a parte qualche isolato caso di omicidio,

di solito preferiscono la psicologia alla violenza.

Sono dei maestri del sotterfugio.

hanno occhi e orecchie dappertutto. Nella politica, come nelle scienze.

Il loro scopo è piegare al loro volere le menti di questo paese.

Dobbiamo riuscire a fermarli ad ogni costo.

Okay, ma perché lo fanno?

Abbiamo a che fare con una faida che va avanti

da millenni. Ti aspetti che conosca i dettagli?

Ascolta, prendi il file e studialo a dovere, d’accordo?

Agli ordini, signore.

Prima che mi dimentichi,

prendi anche il file su Ilhan

Come desidera.

La nostra Fratellanza

è alla ricerca della mappa da secoli.

Abbiamo posto fine a molte vite.

E, al contempo,

ne abbiamo perse a migliaia.

Quantomeno, abbiamo una pista.

Ed è per questo motivo che vi ho riuniti qui oggi.

Lascio la parola alla famiglia Santiago.

Parla pure, Vincenzo.

Si.

Quest’uomo è in grado di condurci all’Arca che cerchiamo da secoli.

Lui è il Guerriero Ombra.

Sfortunatamente, durante l’operazione di ieri, è riuscito a scappare.

Ma abbiamo il suo passaporto.

Finalmente sappiamo che aspetto ha.

Ho intenzione di chiedervi di aiutarmi

a formare uno squadrone della morte.

Perché dovresti coinvolgere le nostre famiglie?

Questa questione riguarda la Fratellanza.

Non solo i Santiago.

Vincenzo ha già dato prova di possedere le qualità degne di un leader.

Ascoltate, amici miei.

Per lo squadrone della morte

vi chiedo di mettere a mia disposizione cento uomini, come minimo.

Signor Dragan. la storia ci insegna che un singolo Guerriero Ombra…

Basta.

Hankando!

In posizione!

Uno. Due.

Uno Due.

Uno!

Theodore, mi scusi.

Sento il bisogno di doverglielo dire.

Suo fratello Philip sta tramando contro di

lei da quando… avete avuto quella discussione.

Devo ammettere che me l’aspettavo.

In ogni caso,

non preoccuparti. Farò quello che devo.

Perché mi rubi le biglie?

Non sono le tue.

Ridammele subito. Sono mie, hai capito?

Non ti ho rubato le biglie.

Ridammele, bugiardo!

Ilhan, basta. Andiamocene.

Ma non è giusto!

Che te ne fai di tutte queste guardie del corpo?

C’è qualche problema di cui non sono a conoscenza?

Tu non sai niente di niente, Dragan.

Ma io, al contrario, sono il migliore nel mio campo.

Zio Cemal, per favore. Non c’è bisogno che ti alzi tutte le volte che mi vedi.

L’amore e il rispetto… che provo nei tuoi confronti

mi spingono a ignorarti ogni volta che mi dici

di non alzarmi per accoglierti come si deve.

Mi dispiace, ragazzo mio, ma… sprechi il tuo fiato.

Mi alzerò sempre.

Come preferisci. È sempre un piacere. Buona giornata.

Ciao a tutti.

Buon giorno, zio Lokman.

Buon giorno a te, Ilhan.

Andiamo a mangiare qualcosa?

Ti dispiace girare il cartello? Devo parlarti.

Hai di nuovo fatto a botte?

Ero insieme agli amici dell’orfanotrofio.

Ho tentato di non farlo.

Guardati le mani.

Noi siamo uomini d’onore. Non raccogliamo una

provocazione per il semplice gusto di farlo.

Se proprio dobbiamo affrontare un nemico,

lo facciamo a viso aperto e sempre con onestà.

La crudeltà non è mai la risposta.

Impara a farti scivolare le cose addosso.

La pazienza… è la virtù dei forti.

Sono un caro amico di vostro zio, Lokman.

Ero in Africa con lui, e lo raggiungerò presto.

Vuole che sappiate che vi saluta

…e che è stato lui a mandarmi da voi.

Sono da parte sua.

Il mio compito è porvi una domanda.

Se una persona… vi maltratta o minaccia di farvi

del male, come reagireste a questi soprusi?

Gli farei del male anch’io.

E tu, Huseyin?

Porterei pazienza.

E se lo rifacesse?

Pazienterei ancora.

Allora, qual è il piano?

Lo abbiamo avvistato due volte. Questi sono i luoghi che sembra frequentare di solito.

È entrato in un negozio di articoli per ufficio.

Lo teniamo d’occhio.

Ho indagato sul passaporto. Mi hanno confermato che è un falso.

Questo è un suo probabile nascondiglio. Vincenzo ha inviato una squadra,

ma sembra abbandonato da giorni.

Non mandate nessuno al negozio.

Senza attirare troppa attenzione, stavolta.

Non capisco, signor Theodore.

Vuole che scenda in campo io stesso?

Apri le orecchie.

Se dipendesse da me,

manderei Dragan al tuo posto.

Ma la Fratellanza ha scelto te.

Siamo alleati, Theodore.

Se posso permettermi,

credo che tra noi debba esserci… rispetto reciproco.

Rispetto, eh?

Sono vent’anni che diamo ininterrottamente la caccia a quest’uomo.

La tua operazione ha fallito perché non eri lì con i tuoi uomini.

Se te lo farai sfuggire di nuovo, rischiamo di non trovarlo per altri vent’anni.

E tu non hai idea di cosa ti farò passare

se commetti un altro errore.

Poni fine alla faccenda.

Portami, la mappa.

E ora vattene.

Signore?

Dimmi, Acar.

Ho trovato il Guerriero Ombra.

Resta dove sei. Sto arrivando con lo squadrone.

Hai decisamente esagerato.

Vedo che ti dai alla pazza gioia.

Non ti capisco proprio. Ci sono dei giorni in cui sei tenera e docile come un

agnellino e altri in cui, diventi una furia… e prendi qualcuno a pugni in faccia.

Secondo me ultimamente alzi un po’ troppo il gomito.

Forse so perché ti comporti così.

Illuminami.

Hai visto di nuovo Ilhan e ti sei rattristata.

Lo sapevo. Dovresti vedere che faccia hai fatto.

Ilhan.

Perché il borsone?

Vai da qualche parte?

In montagna. Ho bisogno di un weekend tranquillo.

La vita da ricchi ha i suoi lati positivi.

Oh, ma è tardissimo. Scusa, devo proprio andare.

Aspetta. Ho preparato qualcosa per te:

le mie speciali verdure ripiene.

Grazie, non dovevi. Ma le mangerò molto volentieri.

Bastardo, ci hai traditi?

Che succede?

Ci hanno trovati.

Devi andartene subito da qui.

Sta’ calmo.

Andatevene come se nulla fosse. Di loro mi occupo io.

Neanche per sogno.

Fa’ come ti dico. Buona fortuna.

Pronto?

Dì a Lokman che siamo circondati. Zona industriale, stabile novantatré.

Il “viandante” è in pericolo.

Come? Chi parla? Pronto? Ehi, non riattaccare.

Chi sei?

Chi è il viandante?

Chi è il viandante, zio? È in pericolo.

Di chi si tratta?

Huseyin.

Mio fratello?

È lui il viandante?

Mio fratello è in città e me lo dici solo adesso?

Non posso dirti la verità,

ma non voglio neanche mentirti. Non è il momento adatto per parlarne.

Ilhan.

Colui che protegge l’Arca, dev’essere difeso a qualunque costo.

È il nostro destino essere i pochi… che si contrappongono ai molti.

Ma il fato si è sempre schierato dalla nostra parte.

Siamo i difensori dell’ordine contro il caos,

seminato da uomini assetati di potere.

Ma in fondo… chi è schiavo dell’avidità non potrà mai essere libero.

Qui è pieno di gas. Giù le armi.

Benvenuti.

Lasciatemi andare,

o morirete.

Non avrete un’altra occasione di fuggire.

Stai sprecando il fiato.

Theodore vuole la tua testa, e l’avrà.

Se avete intenzione di uccidermi, avanti, Siete liberi di provarci.

Ma vi avverto:

non riuscirete, a strapparmi la mappa dal collo.

Dentro veloci!

Ah-ha. Fa’ pure, se proprio ci tieni a essere ammazzato come gli altri.

Stai bene?

Coraggio, andiamocene via da qui.

Cos’è successo? Chi sono quelli? È un cimitero là sotto.

Solo un gregge di pecore mandate al macello.

Ascoltami bene. Riuscirai a riprenderti, okay?

Alzati. Che aspetti? Su! Coraggio!

No. Ilhan. Ti affido la missione.

Non resta molto tempo.

Questa non è una semplice collana.

Contiene una mappa.

Loro la stanno cercando.

Come sarebbe una mappa non riesco a capire.

Parlato di cosa? Cos’è questa storia?

A Riva c’è una casa vicino a un faro.

Lì troverai

il Libro delle Ombre.

Leggilo e saprai ogni cosa.

Io non me ne vado senza di te.

Dovrai proteggere la mappa con la tua stessa vita. È troppo importante.

Hai capito?

Hai capito, Ilhan?

Non ti abbandonerò mai. Ce ne andremo da qui insieme.

Ilhan. Fratello. Non c’è tempo da perdere.

Va’. Stanno arrivando.

Non se ne parla. Non ti lascio qui.

Ilhan. Mi sono addestrato per tutta la vita.

Sono pronto a morire per la missione.

La mappa vale molto di più di noi due.

Vattene via da qui, Ilhan.

O morirò invano. Va’!

Sbrigati.

Huseyin. Non m’importa. Non ti lascerò qui a morire da solo.

Se non ce ne andremo insieme, vorrà dire che moriremo insieme. Sono stato chiaro?

Coraggio. Alzati in piedi. Non arrenderti. Andiamo.

Stanno arrivando.

Che vengano pure.

Ti rallenterò.

Non m’interessa.

Voi, a sinistra. Voi, con me.

Coraggio. Siamo quasi all’uscita. Resisti.

Difendi la porta.

È uno scherzo?

Apri la porta!

Huseyin! Fammi entrare!

Apri la porta!

Huseyin! Fammi entrare!

Tu! Fermo! In ginocchio!

Tieni le mani bene in vista!

Muoviti e ti faccio saltare la testa!

Vedi di non fare scherzi.

In ginocchio. Subito!

Vedi di non fare scherzi.

Lo voglio vivo! Acar, inseguilo!

Merda!

Abbatti la porta!

Signore va tutto bene?

Si tranquillo.

È intero?

Il tizio con la moto...

Prendetelo.

Dov'è finito?

Non avete visto dov'è andato?

Ehi ti vuoi muovere o no?

Si signore.

Non ti vedo camminare!

Cercate ovunque! Non deve scappare!

Ilhan!

Quello è sangue? Che ti è successo?

Tranquilla, sto bene.

Ma sei ferito!

Calmati!

siamo troppo diversi.

L'unica cosa che abbiamo in comune è che

non siamo disposti a scendere a compromessi.

Ormai ho capito.

E... ho richiesto il trasferimento.

Me ne andrò via.

Andrò ad Ankara.

Piuttosto ironico, non trovi?

Ci siamo incontrati per caso in una gabbia.

E ora siamo rinchiusi in un’altra da due giorni.

Non fa niente.

Perché ti ostini a non dirmi cosa ti è successo, Ilhan?

Se non lo faccio, è per il tuo bene.

È meglio che vada.

Ti ringrazio.

Va tutto bene?

No, Cemre.

Per niente.

Te l’avevo detto che sarebbero arrivati.

Sei qui, Ilhan. Ma Huseyin?

Dov’è Huseyin?

Zio, possiamo parlare?

Huseyin non ti avrebbe mai affidato la mappa, se non fosse stato certo di morire.

Non ho visto il corpo di mio fratello.

Sono certo che sia vivo.

Ma cos’è questa mappa?

Huseyin mi ha dato un indirizzo.

Mi ha parlato del Libro delle Ombre. Che cosa significa?

Ascolta, figliolo. I Guerrieri Ombra hanno il compito di proteggere una mappa che

è stata affidata loro da Mehmed il Conquistatore ormai più di cinque secoli fa.

Da allora, in ogni epoca, c’è un Guerriero Ombra e un

membro della famiglia Sayyid che lo aiuta e assiste.

Questa persona viene chiamata “Guida”. Soltanto questi due

individui sono a conoscenza della natura della loro missione.

È per questo che mio fratello è andato via?

Spiegati meglio, zio:

come si diventa un’Ombra?

Ricevono una speciale educazione nel campo delle

Per proteggere la mappa, non si sposano.

Non vivono una vita normale.

Non attaccano mai per primi i nemici.

Huseyin, era il Guerriero Ombra scelto per la nostra epoca. Adesso, tu-

Tutti sanno dove vivo.

Ho una famiglia e dei figli. Com’è possibile?

Non lo so, so solo che è il tuo destino.

Ci dev’essere una ragione se Huseyin ha affidato la mappa proprio a te.

Per scoprire qual è, leggi il libro. Poi tutto ti sarà chiaro.

Da Davud Pasha a tutti i suoi figli.

Adesso ascoltate bene quello che ho da dirvi.

Figli miei,

sapete che la mappa che vi è stata affidata,

quella che tenete al sicuro sul petto,

A chiunque, porti il peso della mappa al collo,

sono riservati rispetto, gloria e onore,

poiché grande è la sua responsabilità.

A tali onori, corrispondono altrettanto grandi rinunce

Sono certo che chi attraversa tali sofferenze per proteggere la mappa

sia destinato a essere ricordato per sempre,

a rimanere nella storia.

Figli miei, d’ora in avanti, la mappa sarà incatenata al vostro collo.

Ricordate, di non versare il sangue del nemico,

a meno che egli non vi trovi.

Non dimenticate: i Guerrieri Ombra non si affidano alla violenza.

Tuttavia,

allora sarete giustificati a far colare il suo sangue dalla vostra spada.

Mio fratello è accecato dalle sue idee. Non pensa che alla mappa, è una

fissazione per lui. Inoltre, i rapporti di affari gli danno un grande potere.

Hai perfettamente ragione. Non fa altro che ripetere le stesse cose.

Ho preso una decisione. D’ora in poi lavorerò con te, non più con tuo fratello.

Preferirei che questo restasse tra noi.

Allora?

Avete scoperto qualcosa?

Abbiamo un’ipotesi sull’uomo della moto.

Crediamo che si tratti di un parente stretto del Guerriero Ombra.

Quindi è un Sayyid?

Sì.

Ci sono centinaia di Sayyid nel paese.

Secondo te, dobbiamo andare di casa in casa per individuarlo?

Parlo con Theodore Julius?

Si.

Il Gran Maestro Robert sta venendo da te per giudicare le tue azioni.

Arriverà stasera. Preparati.

Scoprite qualcosa di utile.

Io adesso devo andare.

Ci sono problemi, signore?

Il Gran Maestro Robert sta venendo qui per giudicarmi.

Quando?

Stasera.

Così presto?

Cosa ha intenzione di fare?

Ho un piano in mente.

Tu intanto va’ in ospedale. Cerca di scoprire qualcosa.

Come vuole, signore.

Volevo parlarti.

Ho aspettato fuori per non disturbare la tua famiglia.

Facciamo una passeggiata in riva al mare?

Perché no?

La carica più alta tra di noi, colui che stabilisce la legge nella Fratellanza.

È un onore averla qui come nostro ospite.

Siamo orgogliosi di poterla accogliere nel nostro consiglio quest’oggi.

Ti ringrazio, Theodore Julius.

Sei sempre un ospite cortese.

Ma la mia visita, stavolta, non va a tuo vantaggio.

Sapete che Theodore Julius è uno dei membri più rispettabili della Fratellanza.

È un discendente della famiglia Julius.

Questo cognome è associato ad alcuni dei nostri membri più fedeli.

Qualunque sarà il verdetto che emetterò, lui e la sua famiglia resteranno alleati preziosi.

Ma purtroppo devo aggiungere che Theodore Julius ci ha umiliati

davanti agli occhi dei gruppi di potere di tutto il mondo

con le decisioni che ha preso.

Senza neanche consultarci, ha mandato a morire cento

uomini valorosi che combattevano per la Fratellanza.

Sono qui per farlo pagare per le sue azioni.

Tradimento.

Tradimento.

Di certo è il male peggiore che affligge il nostro mondo.

Se una persona tradisce anche una sola volta in vita sua,

la malattia ricompare e per estirparla-

Theodore Julius si sta avvicinando a Vincenzo. Vuole che intervenga?

Devo fermarlo?

L’unico modo

per liberarsi di questo male terribile che affligge il mondo

è la morte.

Questo è l’unico rimedio esistente.

Theodore Julius, come osi comportarti così al mio cospetto?

Gran Maestro, le mie azioni saranno imperdonabili, ma

sono io ad aver subito un tradimento.

Accetterò le conseguenze delle mie scelte, qualunque esse siano.

insieme a Vincenzo ha tramato alle mie spalle.

Qualunque piano io ideassi lo sabotavano.

Questo perché Philip… agisce spinto dal solo

desiderio di impadronirsi delle ricchezze di famiglia

Per quanto riguarda quello sporco traditore di Vincenzo,

voleva trovare la mappa per tenerla per sé:

per lui era solo un mezzo per raggiungere il potere.

Gran Maestro.

Con tutto il dovuto rispetto, mi permetta di prendere la parola.

Theodore Julius è stato tradito.

I documenti che provano questo tradimento sono nelle nostre mani.

Ci mostra le prove del tradimento, signore.

Theodore Julius,

voglio che tu sappia che il tuo comportamento e la mancanza

di rispetto nei miei confronti peseranno sul mio verdetto.

Il Consiglio si aggiorna.

Casa tua mi ha sempre trasmesso un senso di pace.

Sarei voluta entrare a salutare, ma sarà per la prossima volta.

Mi fa piacere che sia così. Davvero.

Quando sei andata a trovarli?

Quando ti hanno arrestato.

Non lo sapevo.

Sono andata, ma non c’era nessuno.

Ho cercato Lokman nei luoghi che frequenta, ma

non l’ho trovato.

Pensavo che sapessero quello che ti era successo.

Mi chiedo… come possano comportarsi in questa maniera.

Mi sembrava di parlare con un branco di idioti.

Ti ho fatto arrabbiare di nuovo?

No, non preoccuparti.

Non è vero. Si vede che sei arrabbiato con me.

Vuoi darmi una lezione?

Sono pronta.

Fatti sotto, non ti temo.

Non importa se sei un insegnante di Hankando. So difendermi.

Puoi dirlo se hai paura di me.

Andiamo.

E se, invece, io volessi mettermi nei guai, Ilhan?

Prima ti esprimevi con più libertà. Di qualunque

cosa si parlasse, avevi qualcosa da dire.

Potrei pensare che sei solo cambiato,

ma so che non è così.

Come lo sai?

Ilhan, mi conosci, è vero che sono una ragazza ribelle che fa

Quindi hai raccolto indizi su di me, Agente zero zero sette?

Esatto.

E mi sono lamentata della loro mentalità.

Ti ho fatto arrabbiare,

ma non l’hai detto.

Poi ti sei ingelosito per quei ragazzi.

Perché mi hanno solo guardata.

Okay, hai vinto. Visto che ci tieni tanto

Ti ascolto.

Casa mia ti dà un senso di pace.

So che la calma e la tranquillità che trovi lì ti fanno stare bene.

E questo mi fa piacere.

Ma poi inizi a lamentarti delle persone che frequenta mio zio.

Dici che ti trattano male. Per te è un problema.

Cerchi di sminuirli, giudichi la loro visione del mondo.

Sono all'antica e quindi degli idioti.

Non volevo dire così, ma devi ammettere-

Aspetta, aspetta.

Volevi che parlassi? Ora fammi parlare, vediamo se ho capito.

Ciò che ti impedisce di trovare la pace che tanto cerchi… è l’opinione di

uomini che ti giudicano… perché per loro ti comporti in modo troppo emancipato.

Ilhan,

io sono prima di tutto un essere umano.

E poi una donna.

Voglio solo essere trattata con il rispetto che un

qualunque essere umano merita. Non desidero altro.

E questo è giustissimo.

Ma non stai considerando un’altra questione:

questi uomini ti mancano di rispetto perché non ti guardano in faccia,

mentre tu giudichi il loro modo di pensare e la loro visione del mondo.

Il tuo pregiudizio non è altrettanto grave?

Sì. Cioè, no.

È proprio questo a cui mi riferisco.

Il problema non è l’atteggiamento degli uomini.

Sai qual è davvero il problema?

È che tu giudichi le persone in base a come

si comportano con te in determinate occasioni.

Vuoi che gli altri si impegnino per capire te,

ma non ti sforzi di capire quali sono le, loro ragioni.

Selin.

Signore, il nostro uomo è in ospedale.

Sssh. Non temere, sei al sicuro.

Stiamo facendo tutto il possibile per te.

Quando riprenderai conoscenza faremo anche di più. Ma adesso ho bisogno del tuo aiuto.

Cos’hai visto prima dell’esplosione?

Signorina Selin,

Non ho mai visto nessuno combattere come quell’uomo.

C’era scritto qualcosa sopra.

Hankando.

Selin ha delle buone notizie per noi.

Adesso entri in gioco tu:

va’ a parlare con l’uomo che collaborava con Vincenzo Santiago.

Le cose stanno per cambiare.

Dobbiamo essere prudenti.

Sissignore.

Che cosa ci fa qui questo pappone?

Chi diavolo sei?

Dragan.

Ah. Sono onorato.

Dov’è Vincenzo?

Ti ha mandato lui?

No.

Ma è qui con noi.

Che significa?

Acar.

Adesso tu lavori per me.

Agli ordini.

Buon giorno a tutti.

Ilhan Hasimoglu. È un membro della famiglia Sayyid.

Ex agente speciale con problemi di autocontrollo.

Quello che sappiamo per certo è che lavorava nei servizi segreti.

Ha trascorso l’infanzia in un orfanotrofio con il fratello.

Quest’ultimo è sparito senza lasciare traccia.

Siamo certi che suo fratello sia il Guerriero Ombra.

Ilhan è stato affidato allo zio, Lokman Hasimoglu.

Lo zio è un medico e, all’epoca, lavorava come volontario

in Africa, ma è tornato in Turchia per il nipote.

Ha anche una figlia. Ilhan è padre di due gemelli, maschio e femmina.

La moglie è deceduta durante il parto.

I genitori sono morti in un incendio.

Cos’è, l’Hankando?

Arti marziali?

C’è sempre un membro della famiglia Sayyid che ha

il compito di addestrare le Ombre a combattere.

Il patriarca della famiglia è Senel Ilhan e questo compito appartiene a lui.

A chi non è di famiglia insegnano solo parte delle loro tecniche.

Quindi l’Hankando

è la ragione per cui sono morti cento dei

Posso permettermi… di fare un’osservazione?

Ti ascoltiamo.

Questo Ilhan Hasimoglu… sembra in qualche modo un uomo razionale.

Con l’aiuto… di una persona influente nel Dipartimento

Potrebbe darci la mappa senza spargimenti di sangue.

È vero.

Potrebbe funzionare.

Facciamo un tentativo.

Sì, ho capito.

Stavo per uscire. Arriverò lì tra poco.

Va bene. Mh-m.

Signore.

Accomodati.

Ti dispiace lasciarci soli?

Come vuole lei, capo.

Che sta succedendo?

Sai che io… vado dritto al punto.

Ti considero una persona onesta.

Non fraintendermi, questo non è un interrogatorio, sia chiaro.

Devo farti una domanda un po’ strana.

Lavori per servizi segreti stranieri?

Signore,

ci conosciamo da anni.

La rispetto molto.

Ilhan!

So bene come sei fatto, ma stavolta mettiti nei miei panni.

Non potevo ignorare il problema neanche volendo.

Va bene, signore. Ma sia chiaro. Che è successo?

Ho ricevuto una chiamata.

Da un uomo dalle strane affiliazioni.

Ha chiesto di te.

Che cosa voleva sapere?

Vuole che fissi un incontro al più presto.

E cosa vuole da me?

Già.

È quello che vorrei sapere anch’io.

Vuole incontrare solo te. Vuoi dirmi di che si tratta?

Signore.

Non sono tenuto a dare spiegazioni a nessuno.

Tutti conoscono il mio indirizzo. Se vuole vedermi, può venire lì.

Non mi serve un mediatore.

Ilhan, forse non hai capito.

Questo Theodore Julius è un uomo pericoloso.

Perché?

I proiettili non lo uccidono?

Senti, ragazzo.

Quest’uomo ha nelle sue mani un potere smisurato.

Quindi dimmi tutto quello che sai e che cosa vuole da te,

mettimi nelle condizioni di darti una mano. D’accordo?

Non serve. Ma grazie.

Quando lo incontrerò, sarò pronto.

Mi dica dove vuole vedermi.

Zehra, tieniti pronta. Prepara i bambini.

Io sto arrivando. Partiamo subito. Niente domande. Sbrigati.

Cemre. Questo è il giorno della resa dei conti.

Cosa c’entra lui con Theodore Julius?

Oh, no.

Non posso crederci.

Che tu ci creda o no, purtroppo le cose stanno così.

Avanti. Mettiamoci al lavoro. Dobbiamo scoprire che rapporto c’è tra loro due.

Tenete Ilhan sotto sorveglianza.

Inoltre, se credi ci sia un conflitto di interessi, lascia il caso agli altri.

Bene.

Puoi andare.

Grazie, signore.

Zio, vogliono la mappa. Ci hanno trovati.

Theodore Julius vuole incontrarmi.

È una trappola?

Non mi stupirei se lo fosse. Voglio essere prudente.

Porterò tutti voi da Zio Cemal.

È una buona idea, figliolo. Zehra e i bambini saranno al sicuro lì. Io non verrò.

Zio, che cosa vuoi dire?

Tu devi occuparti della tua famiglia. Allo stesso modo, io devo restare qui.

Anche io devo fare la mia parte, com’è giusto.

Non puoi chiedermi di andarmene.

Porta al sicuro Zehra e i bambini, è giusto così.

Inoltre, se le persone vedono che io sono qui, la tua assenza darà meno nell’occhio.

Eccolo qui, il buon vecchio Acar.

Dieci anni fa non ti facevi scrupoli a vendere donne.

Ora invece… non vuoi vendermi Theodore?

So che hai già tradito Vincenzo.

Dimmi, non sei stato tu a passare le registrazioni a Gabriel?

C’è un problema.

Per ordine di Theodore,

io ho fatto uccidere quindici uomini.

Me l’ha chiesto… e io ho sparato.

Ho fatto tutto… quello che voleva.

Se le vendo i suoi segreti

starei vendendo anche i miei.

Le tue sono scuse.

Sono disposto a pagarti venti milioni di dollari.

Tutte le prove relative agli omicidi diventeranno di pubblico dominio.

Sarà costretto a lasciare il paese.

Capisco.

Theodore sta cercando questi Sayyid.

Se non gli do una mano,

Questo non è un problema mio.

Trova una soluzione.

Serhat, sai cosa fare, vero?

Guarda, un cavallo!

Cosa succede? Stiamo scappando da qualcuno?

Sono preoccupata.

Tranquilla. È solo una precauzione.

D’accordo, devi avere le tue ragioni.

Prendi questa.

Se siete in pericolo, non esitare neanche un secondo a utilizzarla.

Adesso state bene a sentire quello che papà ha da dirvi.

Ho delle cose da fare, ma tranquilli, tornerò non appena avrò finito.

Non ci vorrà molto. Voi cercate di divertirvi,

però non fate arrabbiare zia Zehra, sono stato chiaro?

C’è anche un’altra cosa: non potete usare il telefono mentre siete qui.

Va bene.

Andate. Di sopra. Forza.

Zehra, sta’ attenta.

Anche tu.

Mi dica, signore.

Ilhan, siamo sulla terrazza dell’Hotel Palde, ti stiamo aspettando.

So dov’è, sarò lì in mezz’ora.

Sei cresciuto in un orfanotrofio.

Eri un bambino e avevi già perso l’innocenza.

Hai commesso dei piccoli reati.

Ma sei cambiato

e sei diventato un bravo agente speciale.

Cosa non è da tutti?

Riesci a prendere la decisione migliore quando le cose si mettono male.

Venga al sodo.

Che cosa vuole da me?

Voglio ciò che mi appartiene.

La mappa che ti ha dato è mia.

È della mia famiglia.

Per secoli, l’avete nascosta rifugiandovi in tane buie come topi di fogna.

L’avete trafugata.

Dalla mia parte e dalla vostra.

Faccio appello… alla tua generosità e alla tua comprensione.

Te lo chiederò una volta sola.

ti lascerò vivere.

Risparmierò la tua famiglia.

Tua cugina Zehra,

i tuoi figli, Ali e Suna vivranno-

Bravo ragazzo.

Fermi.

Non fate mosse avventate.

Il vostro capo ama le persone intelligenti.

Se adesso mi uccidete, non avrete mai la mappa, vero, Theodore?

Non ho ragione, Theodore?

La mappa che desideri non te l’ho sottratta io.

Fu Mehmed il Conquistatore…

a portarvela via quando prese questa città.

Avete scelto di non combattere.

Avete preferito seminare caos e paura tramando nell’ombra come topi di fogna.

Ora non ti permetterò

di gettare di nuovo il mondo nel caos.

Spero che tu non sia vigliacco come i tuoi

antenati che hanno cercato di recuperare la mappa.

Se provi

anche solo ad avvicinarti alla mia famiglia,

questa città … diventerà la tua tomba.

Caro Gabriel, amico mio.

Voglio ringraziarti per le informazioni… che hai ottenuto in vista del processo.

Mi creda, signore, ho agito secondo le nostre leggi.

Abbiamo un piano, signore.

Ilhan ha nascosto lì i suoi figli prima dell’incontro.

Siete sicuri?

Siamo riusciti a intercettare le chiamate tra Lokman… e i suoi nipoti.

I nostri uomini… sono diretti alla fattoria.

Attendiamo i suoi ordini.

Ilhan è con loro? Non sembrerebbe, signore.

Lo voglio vivo, a qualunque costo.

Uccidete tutti quelli che trovate.

Davanti a lui.

Se non vuole la pace, soffrirà a causa della guerra.

Non credi, Dragan?

Quest’uomo,Ilhan Hasigomlu,

non è come le altre Ombre che abbiamo affrontato.

È diverso.

Tu che ne pensi?

Ha una mentalità più offensiva,

mentre l’altro stava più in difesa.

Esatto.

È aggressivo.

Di certo non possiede la pazienza, la riflessività e il

rispetto che ci sono stati tramandati dai nostri saggi antenati.

Ora che ci penso,

non si comporta secondo i princìpi che accomunano tutti gli altri Sayyid.

Sembra agire secondo regole proprie.

Le persone che sono coinvolte in questa faida, pensano

che la guerra non sia ancora iniziata e credono

di essere in grado di convincere il nemico a passare dalla loro parte.

Credono, che ti faranno cambiare idea, che fermeranno la guerra.

Gabriel, capisci cosa significa?

possa porre fine a una faida che dura da secoli.

In effetti, per noi è stato facile combattere un nemico che non contrattacca.

Nei secoli, abbiamo sviluppato un sistema infallibile per tenerli sotto scacco.

Per vincere, devi comprendere il nemico.

Ha ragione, signore.

Sarebbe stato molto più difficile avere a che fare con un avversario imprevedibile.

È per questo che voglio distruggere Ilhan.

Non siamo in grado di conoscere le sue prossime mosse.

Dovunque vada, la testa del serpente è sempre seguita dal suo corpo.

Per questo, l’unica opzione è decapitarlo.

Pronto?

Non avresti mai dovuto minacciare i miei figli.

Devo ammetterlo, continui a stupirmi.

Ma ricorda: non puoi neanche respirare senza che io lo venga a sapere.

Allora saprai che ti sto col fiato sul collo.

Ascoltami bene, Ilhan.

Libero.

Arrivo.

Ho, fame.

Bambini, andiamo di sotto.

Tu, va’ avanti.

Voi due, sul retro. Veloci.

Acar, li voglio vivi.

Come desideri.

Quindi questa donna da sola ha difeso la casa per più di dieci minuti?

Cercate ovunque.

Di sopra non c’è niente.

al piano di sotto hai trovato qualcosa?

Ci sono due bambini nell’armadio.

Va’ fuori.

Te lo chiederò tre volte.

Ogni volta che non mi rispondi, ucciderò prima i due bambini,

poi ucciderò anche te.

La bambina.

La femmina.

No!

Due. Dimmi dov’è Ilhan.

Uccidi il bambino.

Spara al maschio.

Questa è l’ultima volta.

Dov’è Ilhan?

Va’, Zehra, nasconditi.

Veloce.

Acar?

Chi sta vincendo adesso?

Eh?

Portatelo via.

Papà, per favore, non andare.

Chiudi l’auto. Sta’ attento.

Ilhan!

Ilhan, dobbiamo andare.

Ilhan!

Andiamo!

Ilhan.

Forza, resta con me. Guarda, siamo quasi a casa. Devi tenere duro ancora per un po’.

Sono al tuo fianco, non ti abbandono. Ma ti prego, non lasciarmi, Ilhan.

Mi senti?

Ilhan?

Devi restare sveglio.

Apri gli occhi, forza, aprili.

Maledizione!

Sta sveglio!

Ciao papà!

Vieni, giochiamo insieme.

Questo posto è bellissimo.

Papà, vieni qui, per favore.

Perché non vieni?

Papà?

Siamo qui, vieni con noi. Papà.

Ilhan, dove vuoi andare?

Ti prego, fermati. Per favore, resta qui.

Non muoverti!

Ilhan. Ilhan.

Ilhan.

Stai un po’ meglio ora?

Ilhan?

Devo andare, il comandante Suat vuole vedermi.

Abbi cura di te.

La Fratellanza non dimenticherà mai il tuo nobile sacrificio.

Theodore Julius.

Gran Maestro.

Una guerra che è durata secoli

è finita.

La mappa è nostra.

Ho vinto io.

La partita è ancora aperta.

Dimmi, Cemre. Dove sei?

Okay, sto arrivando.

Siete vivi.

State bene.

Non ci credo. Vieni.

Ali. Suna.

I miei bambini. I miei bellissimi figli.

Zehra.

Stai bene?

Tesoro.

Vieni qui. Vieni da papà.

La bambina.

Uccidi il bambino.

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