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e mi mancano quelle amicizie eterne che nascono in questi posti.
La vita di un musicista � fatta soprattutto
di solitudine.
Fuori di qui il ritmo � cos� frenetico,
che non � facile riuscire ad accordarcisi.
Non ci crederete, ma mi piacerebbe tanto restare qui con voi.
Sapessi a noi!
Per� a volte, quando suoniamo,
proviamo la sensazione di essere un tutt'uno con la musica.
Succede quando il ritmo coincide con il battito del nostro cuore.
Come quando incontri una persona, di cui per ragioni misteriose
non puoi pi� fare a meno.
- Che dice? - Parla di noi.
Come sa che siamo amici...
Non si pu� che seguire, una persona
che si accorda col tuo cuore.
E' bellissima.
I bagagli davanti.
Arrivederci e grazie, Sophie, ci vediamo al concerto.
Grazie, maestro.
Non ti preoccupare, la rivedrai.
Prima di incontrarti credevo che non avrei pi� visto occhi come i suoi.
Ci sono persone che quando ti guardano
pretendono tutto senza chiedere niente.
David!
David, sei qui?
Eccomi.
Che ti succede? L'audizione comincia tra cinque minuti.
Volevi che la facessi davanti alla commissione?
Andiamo, muoviti!
Ma cos'hai?
Perch� queste selezioni devono essere pubbliche?
Non sono pubbliche, c'� solo qualche parente.
Che ne sai tu? Non hai mai paura di niente e di nessuno!
Nemmeno di tuo padre.
- Barone Blau, auguri per suo figlio. - Grazie, maestro.
- Contessa. - Barone.
Sono piaciuto a mio padre!
Sei stato grande!
l finalisti sono David Blau e Jeno Varga.
Per Varga non sono d'accordo.
La decisione della commissione...
Non sono d'accordo.
Ragazzo.
Adesso siamo rimasti io e te.
Fatemi passare.
ll maestro Weigel manda a dire che non torner�.
Mi spiace, ma non abbiamo il quorum della commissione.
L'audizione finale per decretare il solista dovr� essere rimandata.
Non ci fu il tempo per quell'audizione.
ll 15 marzo, le truppe di Hitler invasero Praga.
Nel collegio arriv� una commissione di controllo.
Sono il direttore di questo conservatorio da cinque anni.
Mia madre si chiama Edna Goldfield. E' ebrea.
Dopo un lungo ed estenuante interrogatorio,
il maestro Hischbaum fu destituito dall'incarico
per motivi di salute.
Studenti e professori cominciarono a scomparire.
l loro nomi furono cancellati dai registri,
come se non fossero mai esistiti.
Rosenbaum...
Goldmayer... Horowitz...
E David Blau.
Che era s� un aristocratico,
ma pur sempre ebreo.
Hai dimenticato questa.
E' tua.
Io non bevo da solo.
Neanche io.
Che cosa desidera, signor Varga? Non � orario di colloqui.
Perch� non ha fatto cacciare anche me?
Sono ebreo.
- Mia madre era ebrea. - Non risulta dai documenti.
- Si � convertita. - Risulta nei pantaloni.
Sono circonciso. Anche mio padre era ebreo.
Lei non ha un padre.
- Bastardo! - Il bastardo � lei.
Questo dicono i suoi documenti.
Perch� l'hai fatto?
Per riprendermi il violino.
Sono cos� felice che tu venga con me.
- Hai avvisato i tuoi? - Vedrai, ne saranno felici.
Hai fatto un'ottima impressione a mio padre.
Ma se non ci siamo mai incontrati!
Ti ha sentito suonare.
- Mamma. - Caro!
Mi dispiace, troveremo un altro collegio.
S�.
Ti presento il mio amico, Jeno.
Perdonami, Jeno. Mi emoziono sempre quando vedo mio figlio.
- Benvenuto nella nostra casa. - Grazie infinite.
Perch� non accompagni Jeno nella sua stanza?
Io vado a disporre per la cena.
Ti invidio, sai.
Ma se non hai ancora visto niente!
Ho visto tua madre.
Andiamo.
Ti presento i miei antenati, io li trovo bruttissimi.
- Forse � colpa del ritrattista. - No, � colpa loro.
Sono stati dipinti da pittori diversi, in epoche diverse.
Questa � l'unica che mi piace, si chiama Costanza.
Costanza.
Mi tocca ripassare tutto l'album di famiglia,
ogni volta che vado in camera mia.
- E tu ignorali. - Come faccio?
Continuano a fissarmi.
Guardali adesso!
Cos� sono pazzeschi!
Dove vai?
- Come sai dov'� la mia camera? - Non lo so.
Ho seguito te.
ll mio letto!
Che ci fa un teschio sul comodino?
Non c'� nessuno con cui parlare qui.
Era di mio zio, medico.
Rappresenta l'anima che passa attraverso le tenebre della morte!
Avete preparato il dolce?
S�, il creme roll.
ll dolce preferito dal giovane barone.
E' diventato proprio un uomo. Non le pare?
Non le pare, baronessa?
E' David.
Mamma, sono qui.
- Credevi che fossi io. - No.
Venivo a dirti che ha chiamato tuo padre.
Arriver� domani, insieme al maestro Hischbaum
e al direttore del teatro Tanz.
Davvero?
Vuol dire che si far� il saggio finale.
Devo dirlo a Jeno!
Non ci crederai mai!
- Hischbaum verr� qui. - Verr� qui?
Il concerto si far�?
Di chi � quel violino?
E' mio.
E' quello che mi avevano confiscato in collegio.
Apparteneva a mio padre. Tieni.
Tuo padre?
Che c'�?
Niente.
David non venne a dormire quella notte.
La nostra amicizia aveva iniziato la sua discesa.
Era arrivata al suo "canone inverso".
David, � tardi.
Grazie.
Avevo gi� visto quella macchina,
ma non ricordavo dove n� quando.
S�, al funerale di mia madre.
Non mi aspettavo che ci fosse il tuo amico.
Lui � Jeno, l'hai visto al collegio.
Barone, sono Jeno Varga.
Che meravigliosa coincidenza avervi qui tutti e due.
Moses, ti presento l'altro finalista del saggio annuale.
Jeno, il signor Egerman, direttore del teatro Tanz.
Povero maestro Hischbaum,
era cos� felice di annunciarci che il concerto si sarebbe tenuto.
Il concerto del teatro Tanz.
Il concerto di un compositore ebreo,
maestro, non sembrer� una provocazione?
E' solo per sostenere la nostra cultura.
E' questo che mi preoccupa.
Comunque le leggi razziali di Hitler non sono ancora in vigore da noi.
Lo saranno, � solo questione di tempo.
E poi i ragazzi sono cos� amici.
- L'idea che si debbano sfidare �... - Pu� esserci solo un solista.
Purtroppo non abbiamo con noi lo spartito per l'ultima prova.
Lo spartito lo abbiamo noi. E' di mio padre.
E' un "canone inverso".
L'ha scritto quando sono nato.
Non mi sembra il caso.
La mamma ha sempre detto che era bellissimo.
E' perfetto, � per due violini.
Mi sono sempre chiesto perch� avessi scritto un canone a due voci
per festeggiare la nascita di un unico figlio.
- Speravamo molto di averne un altro. - Purtroppo non � arrivato.
Forse sarebbe meglio fare felice l'unico che avete avuto.
David, sarai tu il primo violino.
Da capo.
- Di nuovo. - No. Jeno, prova tu la prima voce.
Non serve continuare, maestro.
Hai vinto.
Conoscevo quella musica.
Mia madre me la cantava sempre quand'ero piccolo.
E' la sola cosa che le ha lasciato mio padre.
Quella musica,
questo violino e me.
No.
Quel violino appartiene alla mia famiglia.
Lo hanno rubato a mio padre durante la guerra.
Wolf non � mio padre.
E'tardi per dirmelo.
Credi sia facile confessare al tuo miglior amico che sei un bastardo?
lo non sono il tuo migliore amico.
Non lo sono pi�.
lnfatti sei molto di pi�.
Molto di pi�.
Non per me.
Vattene. Vattene via!
Tu sapevi perch� quella musica era stata scritta per due voci.
Non � vero?
Stai tranquillo, tesoro.
Rispondi alla mia domanda!
Ci sono errori che non abbiamo commesso
e che nessuno pu� obbligarci a condividere.
Ti voglio bene, tesoro. Pensa solamente a te.
Grazie, maestro Hischbaum.
Maestro Hischbaum!
Posso tornare con voi?
ll posto c'�.
Barone Blau, voglio restituirle questo violino.
- E' tuo. - No, non mi appartiene pi�.
Mia madre mi ha mentito.
L'uomo che glielo ha lasciato non era mio padre.
L'uomo che l'ha lasciato a tua madre
era molto giovane e molto debole.
Allora � un bene che non l'abbia mai conosciuto.
ln questo modo posso immaginarlo migliore
di quanto sia in realt�. Io posso farcela senza di lui.
Mi chiedo se lui potr� farcela senza di te.
Ci � riuscito finora.
Trova questa storia commovente?
Non ci vuole molto per turbarsi alla mia et�.
Un padre deve aiutare suo figlio, lo deve difendere.
Deve fargli capire chi �.
Hai offeso mia madre, sua madre,
me.
E mio fratello.
Perch� lui � mio fratello.
- E mia moglie? - Non � ancora pronta, signore.
Penseremo dopo ai bagagli, ora andiamo a prendere i visti.
Subito, signore.
Ha dimenticato questo, madame.
- Lo metta nel guardaroba. - Ma � il suo preferito!
Non pi�.
Mi dispiace, Karl. So che non abbiamo tempo...
Nemmeno il tempo per dirmi che te ne vai?
Cosa ci fai qui?
Non andare.
Non andare.
Vai via.
Ti prego.
Vai via.
Buongiorno, signore.
Ecco il suo spartito.
Lo accompagni alla porta.
Quella di servizio.
Prego, firmi qui.
Abbiamo finito.
Non ti preoccupare, Jeno. Non vengo al concerto conciato cos�.
Ho appena ritirato il mio primo abito da sera.
Ti accompagno al teatro.
Ascolta.
Non c'� pi� il concerto.
Che vuoi dire?
Sophie Levy ha dovuto lasciare la citt�.
Non � l'unica.
Le cose si fanno sempre pi� difficili per gli ebrei.
Ma tu non hai problemi.
Ho dei documenti che dimostrano che lavori per me.
L'avrei dovuto fare davvero.
Non lo dire neanche per scherzo. Non sai quanto io sia fiero di te.
Bella!
Ci voleva l'invasione perch� me la potessi comprare.
ll treno per Parigi � in partenza dal binario 1.
- Sono di prima classe? - Certo.
Bene.
Tesoro, accelera il passo. Perdiamo il treno.
Andr� tutto bene.
No, i bagagli nell'altra carrozza.
Ho detto nell'altra.
Aspetti.
Nella seconda carrozza.
Trascrivimi tutta la parte.
S�.
- Maestro. - Eccoti, finalmente.
Sophie Levy � partita.
Partita? Era qui un attimo fa.
Stai benissimo. Io vado bene cos�?
Vai benissimo.
Voglio presentarti...
- Io sono... - Lui � mio padre.
Sophie Levy.
La signora della radio.
Amici!
- Ce l'hai fatta. - Congratulazioni!
- Mi raccomando, metticela tutta. - S�, dai!
Grazie.
Non ho visto David. Che ci devo fare col suo biglietto?
Quando � che vi siete parlati?
Prima del confronto tra voi, ha detto che voleva soltanto che lo battessi.
Perch� voleva che con madame Levy ci suonassi tu.
Ma non verr�.
Aspetta!
Dove vai?
E' mio figlio!
Siamo morti tutti quella sera.
Cosa dici?
Siamo morti tutti.
A parte la musica, perch� quella c'� ancora.
Li senti?
Stanno tornando.
Cos'� questo rumore?
Cos'�?
Tu non ricordi.
Tu...
Tieni, prendilo.
Vai via!
Praga, il giorno dopo, era in ostaggio dei carri armati sovietici.
Jeno era scomparso nella notte
e insieme a lui la libert�.
Non l'ho mai pi� rivisto.
Ho fatto l'impossibile per ritrovarlo.
Poi ho saputo che Sophie era morta in un campo di concentramento.
Ma dall'amore fra lei e Jeno
era nata una bambina.
Non vuole sapere se � sopravvissuta?
Perch� sono io quella bambina.
Questo � il solo ricordo della mia infanzia.
Ricordo quella musica.
Mio padre che la suona per me.
Per me e mia madre.
La stessa musica che ha suonato in quella locanda.
Non ho mai saputo se mi trov� per caso, o se era venuto a cercarmi.
Comunque...
mi ha riconosciuta. Mi ha lasciato il violino.
Ma pi� tardi ho scoperto qualcosa che ha messo in dubbio tutto.
Era cos� malato, quando torn� dal campo di concentramento.
Povero Jeno.
Quel rabbino mentiva.
Ho celebrato io stesso il suo funerale.
Non poteva essere la tomba di mio padre.
Io l'avevo incontrato.
Avevo il suo violino.
Solo lei pu� aiutarmi a ritrovarlo,
Barone Blau.
Cos� � stata lei a mettere il violino all'asta, signorina.
Mi chiami Costanza.
Io sono sua nipote.
Deve credermi, non ha nulla da temere.
Io non voglio assolutamente niente.
Voglio soltanto ritrovare mio padre.
Quel rabbino ti ha detto la verit�.
Tuo padre � morto.
Quella sera tutti i musicisti ebrei furono arrestati.
- Dov'� Jeno? - L'hanno portato fuori.
Quella fu l'ultima volta che David vide suo fratello Jeno.
Wolf, l'hanno portato via!
L'hanno portato via!
Devo restituirgli il violino.
- Aiutami! - Lo farai.
Jeno e Sophie furono deportati a Treblinka.
Che ci fai qui?
Vattene!
La mente di David rimase come imprigionata in quel dolore.
Col tempo, si � convinto di essere suo fratello Jeno.
E' David che hai incontrato.
Non � possibile!
Mi dispiace, Costanza.
Tutta la mia vita � stata un grande errore.
Anche adesso, non avrei dovuto dirti la verit�.
- Mi porti da lui. - No.
Non posso.
Non vuole vedermi.
Non � mai riuscito a perdonarmi, e ha fatto bene.
Forse adesso lo far�.
La prego.
Mi porti da lui.
Se David ha il cuore di mio padre,
io sono sua figlia.
- Vive qui? - A volte s�.
Stiamo facendo l'amore!
S�, stiamo facendo l'amore!
Costanza.
Vai.
La musica � la spada con cui conquisteremo il mondo!
Ovunque andremo ci sentiranno.
ln Cina, a Marrakech, sui ghiacciai dell'Alaska, nei deserti del Sahara!
E' un pazzo, � un pazzo fanatico!
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