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Nelle puntate precedenti...

- Cosa vi porta a Akumal? - È il nostro decimo anniversario.

Porca troia.

Questo telefono apparteneva Sam Lawford che è scomparso 15 anni fa.

- Porca troia. - Anche Violet Thompson risulta scomparsa.

Baltasar Frías era il nostro principale sospettato.

Ma la tempesta aveva spazzato via tutto

prima di trovare qualche prova.

Em, vieni a vedere qui.

Il che vuol dire che quello è...

Sono Sam e Violet!

Ho conosciuto un ragazzo.

Abbiamo un appuntamento stasera.

- Ho trovato il tuo skateboard. - Quale skateboard?

Ehi!

Sam?

Alcuni turisti hanno trovato un cellulare nella giungla.

Apparteneva a Sam Lawford.

Quel Babbo Natale diventa sempre più inquietante.

Oh, cazzo.

È Baltasar Frías.

Ha preso il cellulare.

No!

No!

The Resort - Stagione 1 Episodio 4 - "A History of Forgetting"

Traduzione: Zeldea, erika93, China93, apollyon97, bettercallzex, GaiaW

Revisione: ximi

#NoSpoiler

Cosa stai facendo?

Ho pensato che...

Non so, potremmo chiuderlo...

- In un armadio. - No, no, no, no.

- Non possiamo lasciarlo qui. - Perché no? Non è morto.

- Che pensavi? - Non poteva prendere il cellulare.

- Così hai provato a ucciderlo? - Sta bene.

Il cellulare ha squillato, hai visto?

Ma a cosa diavolo stavi pensando...

- Il cellulare ha squillato. - Adesso?

Non è niente, non è niente.

Non è niente, non è niente.

Che...

Insolito colpo di scena.

Cosa ci fai qui?

Ho sentito che avete trovato il cellulare.

Chi te l'ha detto?

Una vecchia amica.

Oh, Luna.

Sì, ma... dov'è adesso il cellulare?

In pezzi, sul fondo di quel cazzo di vano dell'ascensore, per colpa tua.

No, l'impulso di distruggerlo è venuto da te.

- Dovresti sederti. - Sto bene.

Ti ho detto...

Di stare seduto, cazzo.

- Em, calmati. - Cosa?

Non sappiamo di cosa è capace, è una mina vagante.

Sì, beh, siete voi quelli armati e io non vi ho provocato in alcun modo.

Cosa hai fatto a Sam e Violet?

Pensi... pensi che sia stato io fargli qualcosa?

Esatto.

- Perché? - Perché avevi lo skateboard di Sam

e perché so tutto di te

e della tua famiglia.

E queste sarebbero tutte le prove che hai raccolto?

Lascia che ti spieghi una cosa.

Vengo da una famiglia di sarti, ok?

Non di assassini.

Quindi se è qui che vi ha condotto la vostra indagine,

non sono sicuro che siate capaci...

Di credere alla verità.

Come vi chiamate?

Ok, potete anche non dirmelo. Siete...

Sposati?

Bene, ok, ottimo.

Credo che sia ora di andare. Mi...

Tu sembri star bene.

Sembra tutto un'enorme...

- Un'enorme incomprensione. - Beh, allora, magari...

Possiamo comprendere insieme, no?

Qual è la verità?

Quello che è successo a Sam e Violet è solo...

Un filo...

In un arazzo di storie interconnesse.

Tutto riporta all'Oceana Vista e...

Alla tragica scomparsa

del suo proprietario incompreso.

Alexander Vasilakis.

Nessuno sapeva esattamente da dove venisse Alex.

Girava un pettegolezzo secondo cui un giorno era comparso dalla giungla,

con l'unico obbiettivo di aprire un resort.

Più probabilmente la verità è che era nato...

In una famiglia di gestori di fondi speculativi

e che avesse rubato uno yacht e fosse venuto a Quintana Roo

per iniziare il suo percorso.

Alex aveva...

Una profonda conoscenza dell'uomo e credeva nel potenziale degli altri.

Ma voglio essere chiaro.

Quest'uomo...

Non era un uomo brillante.

Ti piacciono quelle stronzate metafisiche?

Credo di non aver capito bene cosa intenda.

Ottima risposta.

Siediti.

Sì.

Quindi tu sei...

Baltasar Peniche?

Sì, signore, sì.

Sembra inventato.

Quindi...

Stai facendo richiesta per...

Qualsiasi lavoro.

Ho sentito che cercate diverse figure.

Mossa audace

o è la mossa di un uomo che non sa cosa vuole,

quindi cosa vuoi esattamente?

Intende, nella vita? O...

Perché ho questa sensazione...

Come se stessi scappando da qualcosa, invece che andargli incontro.

Andiamo in spiaggia.

Quindi, come mai qui, Peniche? Perché questo resort?

Perché state assumendo?

È vero. Grazie per la tua onestà. Sì, stiamo assumendo.

Ma...

È più una fabbrica dove produciamo

l'unica cosa preziosa di cui sono capaci gli umani.

- I bambini? - No, no, no.

- I ricordi. I ricordi. - Oh, giusto.

I ricordi possono anche essere brutti, no?

Lotta di pollici.

Dai, facciamolo.

Uno, due, tre, quattro. Con questo pollice io ti batto.

- Non ci stai neanche provando. Che fai? - Ok, ok, lo so, lo so.

D'accordo,

se vinci, ottieni il lavoro.

Uno, due, tre, quattro. Con questo pollice io ti batto.

Ok, spara.

Qual è il tuo primo ricordo felice, stronzo?

- Non so. Ho avuto una vita complicata. - Dai. Ok, anch'io. È così per tutti.

Ma inizia dalla felicità, il primo ricordo è felice. Quale cazzo è?

Leggere, mi piace leggere.

- Io sono un pessimo lettore. Che leggi? - Gialli.

- Perché i gialli? - Perché me li ha regalati mio padre.

Ok, tu e tuo padre eravate legati?

Forza! Non ti fermare!

Mi piacciono i gialli, perché li capisco, signore.

Fanno domande che hanno delle risposte.

Provano a rispondere sia al mistero di un crimine

che il mistero della vita.

- E mi piacciono i personaggi! - Quali?

- I detective, signore! - Perché?

Perché sono ossessionati e soli, sempre sull'orlo della disperazione.

È per questo che ti piacciono? È davvero strano.

Vogliono fare la cosa giusta,

anche a costo di morire. È per il bene superiore.

- Pensi che ti ucciderà? - Non lo so, non lo so, signore.

Non lo so! Non lo so!

- Ti senti solo? - Sì.

C'è un mondo in cui felicità e solitudine

- possono vivere insieme? - Sì, a volte.

Ma vuoi stare da solo, Peniche?

- Vuoi stare da solo? - No, non voglio!

- Non voglio stare da solo! - E cosa vuoi fare, Peniche?

Voglio fare il detective, signore!

Allora, fallo, figlio di puttana.

Diventammo subito amici.

Alex assumeva personalmente ogni impiegato del luogo,

tutte anime perse che scappavano dal loro passato.

C'era Edwin, che tagliava il vetro in Honduras,

diventato un concierge.

Patricia, una suora fuggita da Tampico,

nella mia squadra di sicurezza.

Abigail, una vera fuggitiva di Portorico,

capo paesaggista.

Arrestata per aver rubato e fatto schiantare l'elicottero del governatore.

Ma la mia preferita era Luna,

che aveva perso la sua famiglia in un incidente. Diventò mia sorella.

Poi, sono iniziati quelli che i turisti chiamavano

"i giorni dei castelli di sabbia".

E qualsiasi cosa nasceva nella strana mente di Alex

trovava vita nella fabbrica dell'Oceana Vista.

Mi chiamava all'alba e...

Mi lasciava messaggi sui sogni che aveva avuto.

Stavamo cantando "Buon compleanno"

e prima che finisse, la tua testa era un pezzo di carta stropicciato!

Che cazzo pensi che significhi?

- Oh, mio Dio! Oh, mio Dio! Oh, mio Dio! - Non gli ho mai detto di essere un Frías

e non lui non me l'ha chiesto.

Ha sempre guardato oltre.

Alex voleva creare dei ricordi per i nostri ospiti,

ma, così facendo, ha creato una casa per i suoi impiegati.

Oh, che cazzo, Alex!

Ha appena scorreggiato. Che problema hai?

Ma siamo fatti solo di ricordi?

Oceana Vista!

Vediamo.

Ho fatto un casino. Ok, un'altra volta.

Ok, tres,

dos,

uno!

Oceana Vista!

Sì!

Cinque anni.

- Cinque! - Cinque! Sì!

L'Oceana Vista è...

La manifestazione di un sogno, di...

Un rifugio per i ricordi.

Io amo...

È la fine o l'inizio?

Stai bene, Alex?

Che c'è?

- Sì. - Che c'è?

Smettetela di guardami, cazzo!

Alex!

Come stai, amico mio?

Ti senti mai come se nel futuro mancasse qualcosa del passato?

Ho perdite di memoria.

Sì, a volte anche io mi dimentico le cose.

Ho scoperto che scrivere dei biglietti a me stesso aiuta.

- Post-it. - No, non capisci.

Sto perdendo la memoria.

- Che intendi? - Sì, la perdo dalle orecchie.

È una malattia chiamata "Tempus Exhaurire".

Dalle orecchie...

Dal culo...

Ovunque.

Non ho mai sentito della Tempus...

È un tipo di...

Amnesia?

Voglio farti vedere una cosa.

È il mio tentativo di...

Conservare i ricordi.

In che senso?

Persone...

Luoghi. Ho documentato tutti i miei ricordi.

L'ippocampo è la dispensa del cervello.

Bisogna tenerla ben fornita.

Baltasar,

sto iniziando a dimenticare chi sono.

Devi aiutarmi a raccogliere i pezzi. Non mi fido di nessun altro.

Il mio appetito non ha senso.

Provo un odio viscerale per le iguane e non capisco perché. E...

Voglio essere di nuovo bambino. Io...

Non ricordo la mia famiglia.

Beh, forse dovremmo...

- Dirlo a Luna, no? - No, no. È che...

Io... nessuno capirebbe.

Anche io non capisco, Alex.

Un giorno lo capirai.

Non lo so...

È un vero casino. Magari...

{an8}TASCA

Possiamo chiedere aiuto o...

Possiamo parlare con un dottore, puoi cambiare la dieta...

Prendere delle medicine...

"So che sei un Frías".

"L'ho capito appena ci siamo conosciuti.

"Hai la struttura ossea dei Frías, cazzo.

"E nessuno si alza la mattina e si veste come te.

"Ma tuo fratello Alonso è venuto al resort

"e mi ha proposto l'affare dell'anno

"per le uniformi Frías, se ti avessi licenziato.

Era un ricatto".

Chiedimi cosa gli ho risposto.

- Cosa gli hai risposto? - Gli ho detto di andare a fanculo.

Niente più segreti fra noi.

Siamo solo io e te e io ho bisogno di te.

Ok?

Sono qui per te.

Scusami.

In quel momento, capii che la malattia di Alex sarebbe stata un problema.

La perdita diventò un'inondazione.

Colpì il resort.

Ristrutturazioni iniziate e lasciate a metà...

Bollette non pagate.

Si rivoltò contro lo staff, accusandoli di...

Rubare e mentire.

Perdita della memoria.

Già... perdita della memoria.

Non ho mai pensato che Alex potesse...

Essere un uomo pericoloso, ma...

Poi sono arrivate le iguane.

Queste...

Sono creature belle

e ancestrali.

Meritano di avere la testa.

Trova una soluzione!

Dovevo onorare il segreto del mio amico,

ma continuavo a chiedermi...

"Perché"?

Quell'anno,

si era ritirato nel suo attico.

Un recluso. Stava andando alla deriva.

Finché non è esploso,

a Natale.

26 dicembre 2007

26 dicembre 2007 Giorno della scomparsa di Sam e Violet

Baltasar, abbiamo un problema.

Qui Baltasar.

Sono un portale galattico.

Entra pure.

Stai bene, jefe?

Sono un po' deluso.

Sì? Hai fatto tardi?

Forse...

Non lo so.

Ho qualche...

- Problema a capire... - Cosa ti è successo alle mani?

- Quando. - Sì, dobbiamo tirarti fuori di qui, ok?

- Ti serve aiuto? - Cazzo!

- Sì. - Ecco.

Stavo pensando...

Pensavo che il "per sempre" fosse...

- Ok, dobbiamo lavare queste mani. - Ma poi ho pensato, è...

- Sì, sì. - E ora credo sia...

- Va tutto bene. - È una spirale.

Ma che... è Natale?

Sì, era ieri.

- Davvero? - Sì.

Ok.

Senti, dobbiamo parlare delle iguane.

Stanno...

Disturbando lo staff.

Sembrerà folle,

ma credo che in una vita passata un dinosauro mi abbia ucciso.

Davvero?

Interessante.

- Che diavolo... - Di qua.

Scusi, signore. Scusi.

Una domanda. Se l'uragano cambia rotta,

avete un protocollo di sicurezza per questo tipo di situazione?

È altamente improbabile che accada, però, sì...

Abbiamo un rifugio pronto, in caso di necessità.

Ce ne sarà bisogno, l'uragano sta venendo dritto verso di noi.

Ok.

Baltasar, abbiamo un altro problema.

Volevo aiutare il mio amico.

Ma dovevo urgentemente occuparmi di una questione legata alla sicurezza.

Sono il detective Baltasar Peniche.

Buongiorno, signore. Sono il detective Baltasar Peniche, capo della sicurezza.

- Voglio aiutarla a trovare suo figlio. - Certo.

- Prego. -È Sam?

- Chi è? - No, no, è l'addetto alla sicurezza.

Era il mio caso più grande.

Fino ad allora, mi ero occupato solo di piccoli furti e liti coniugali.

Mai un caso di sparizione.

Per caso, ha una foto di Sam da farmi vedere?

Sì, dovrei averne una, mi lasci...

- Controllare. - Dov'è il suo passaporto?

Non ne ho una qui, ma...

Beh, potrei descriverlo.

Sì, grazie.

È bellissimo.

Non è quello che ha chiesto.

No, no, va benissimo. È molto d'aiuto, davvero.

È un ragazzo attraente?

Dobbiamo chiamare la polizia?

No, Jan.

Starà solamente cazzeggiando in giro, vero?

Insomma, sono cose che capitano sempre, no?

Beh...

Vi prometto che lo troverò.

- Provo a richiamarlo. - Sì.

Ottanta dollari al mese, dovrebbe rispondere a quel dannato telefono.

- Ecco, segreteria telefonica. - Dai, Sammy. Rispondi.

Sam, ti abbiamo comprato questo telefono...

Così da essere reperibile quando ti chiamiamo.

Quindi...

Richiamami.

Con noi puoi parlare, lo sai.

Sono papà.

Perché ha detto quella cosa?

Cosa intendeva quando ha detto...

"Con noi puoi parlare"?

Nulla, siamo i suoi genitori.

Può dirci tutto.

Niente bugie, Carl.

Ok, l'ho beccato mentre guardava una foto...

Di... un pene.

Quando eravamo sull'aereo.

Cosa? E come fai a saperlo?

So com'è fatto un pene, Jan.

Gliel'ha mandata qualcuno.

Cosa?

- Ehi! - Ehi.

Trovato nulla?

No, non è né in spiaggia,

né vicino la zona piscina.

Mi scusi, señorita, posso chiederle se ha una foto di Sam da mostrarmi?

Certo.

Era una foto del suo pene?

- O di qualcun altro? - Oh, mio Dio.

Non è ho idea.

Forse era di Sam, forse di un altro.

Non so cosa sia peggio. Non so quale opzione preferire.

Sembrava un po' piccolo.

Forse era troppo grande per essere di Sam.

- Non ne ho idea. - Finiscila.

Cosa ne pensa?

Per caso, stavate avendo dei problemi?

- No, per carità. - No?

No, stiamo insieme da una vita

e sono in vacanza con la sua famiglia

e parliamo sempre di...

Matrimonio, lui dice sempre di volermi sposare.

E lei cosa dice?

- Riguardo il matrimonio. - Sì, sì...

No, certo...

È che abbiamo tantissimo tempo, siamo giovani, ma stiamo insieme da tanto.

Non so cosa abbiate da fissare.

A cosa pensi?

È stato strano

vedere quella foto sul suo telefono, ok?

- Ero sorpreso, non ho pensato di dirtelo. - Non mentire.

Magari era una foto artistica.

È lui vostro...

Vostro figlio?

- Sì. - È lui.

Posso tenerle?

Certo.

Oh, no, non promette bene.

- Non sai se sia la stessa persona. - Sembra esattamente uguale alla foto.

Guarda, ho riconosciuto lui e l'altra ragazza.

Lei voleva il top che avevi creato per me.

- Sei sicura? - Sì.

E come si chiamavano?

Jesse, Robert, non mi ricordo.

Questo ragazzo si chiama Sam.

- Quindi, non è lui. - Non dimentico mai un volto che vedo.

Mai?

Quanta droga ti eri fatta ieri sera?

La stessa di sempre, non è giusto.

Non abbiamo la certezza che sia lui.

Sì che possiamo.

È lui.

Vorrei che mi credessi di più.

Cosa sta succedendo qui?

Patricia, ferma il video, per favore.

Riusciresti a prendermi un panino? Sembra squisito.

Sono a stomaco vuoto.

- Ne vuoi un morso? - No, ne vorrei uno intero.

No, aspetta.

Che c'è?

Che succede?

Qui sta succedendo qualcosa che devi assolutamente vedere.

Guarda.

A un certo punto, è riuscito ad andare via.

L'ho visto questa mattina.

Da dove è uscito?

Eccolo lì!

Non è possibile.

Dobbiamo capire in che stanza alloggia la ragazza.

Signor Thompson, salve di nuovo.

Sono il detective Baltasar Peniche,

capo della sicurezza dell'Oceana Vista.

- Posso entrare? - Sì.

È permesso?

Le è piaciuto il mescal?

Beh, l'ho finito.

Mi stavo chiedendo se fosse possibile...

Parlare con sua figlia.

Riguardo cosa?

Degli ospiti stanno cercando di rintracciare il proprio figlio e...

Sua figlia è stata l'ultima persona...

- Ehi, Vi? - Con cui è stato visto.

Oh, no.

Dov'è lei?

Alex?

Alex?

Fanculo.

Sto svuotando ciò che è rimasto.

Cos'è "pasaje"?

Quello è importante.

Non so perché, ma doveva essere importante un tempo.

Perché è proprio lì.

Già.

Questa cazzo di cosa.

Penso che questo murale rappresenti in realtà

il ricordo dell'Oceana Vista,

giusto?

Non solo il mio ricordo, ma anche quello dell'Oceana Vista.

Sono scomparsi due ragazzi.

E tu sei stato l'ultimo ad averli visti.

Cosa?

Sono venuti nella tua stanza ieri notte.

No.

- Sì. - No.

Non è vero.

Aspetta, cosa?

Cosa ti ricordi di ieri notte?

Ieri notte.

Questa è una domanda da un milione di dollari.

Ma che cazzo?

Siamo andati a ballare.

- Era la festa di Natale. - Sì.

- Indovinato. - Cos'altro?

Soy pasaje. Cosa?

- Ehi, Alex. - Che c'è?

- Cosa ti ricordi? - Non lo so.

- Non lo sai. Ok. - Tu cosa ricordi?

Ok...

Chi è lei?

Luna.

E questo?

Un tizio col cappello?

Suppongo di sì.

Chi è lui?

- Oliver. - E lui?

- Sei tu, stupido. - Già, e chi sono io?

Baltasar Peniche Frías,

capo della sicurezza.

E mio migliore amico.

Va tutto bene, amico mio. Sto molto... sto davvero bene.

Oh, cavolo.

Alex, chi...

Chi sono questi due?

- Non lo so. - Non lo sai.

Cosa stavi facendo nella tua macchina questa mattina?

Perché avevi le mani sporche di sangue.

Da dove venivi?

Non lo sai?

Non lo so.

Soy pasaje.

Ehi.

Guardami e ascolta.

- Sì. - Quei due erano alla festa.

- E hai avuto un diverbio con loro. - No.

Sì. Poi sono corsi verso l'ascensore e sono scesi al tuo piano.

E cinque minuti dopo, tu hai fatto lo stesso.

Quindi devi dirmi cosa è successo dopo,

per favore.

Sono stronzate.

- Vuoi incastrarmi. - Fottiti.

Cosa hai fatto, Alex?

- Cosa hai fatto? - Cosa ho fatto?

- Non so, che hai fatto? - Che ho fatto? Dimmi che cazzo ho fatto!

- Non lo so. - Non mi ricordo!

Cerca di ricordare, per favore. Perché se li hai messi lì,

- significa che c'è qualcosa qui dentro. - Non c'è nulla qui. È vuota!

Cristo!

Cosa hai fatto, Alex?

Aspetta, dove...

Dove lo hai preso?

Ce l'ho da quando ero bambino.

No, non è vero.

Questo è di Sam.

Il ragazzo scomparso.

Chiudi un occhio.

Un'ultima volta.

Tu e io, questo resort...

È la famiglia che abbiamo sempre voluto, no? Giusto?

Arriverà l'uragano e tutti si dimenticheranno di questa cosa.

Non è mai successo, tra l'altro.

Dai, B.

Questa non è la fine.

La seconda parte ti spezza il cuore.

Dai, su.

Che cazzo stai dicendo?

Una perdita? Non esiste.

Non si ricorda niente.

È come se i ricordi gli stiano fuoriuscendo dalla testa.

Ma dai, Baltasar.

Quest'uomo è andato.

- È ora di chiamare la polizia. - La polizia non serve a niente.

Se parli con loro, non troveranno mai quei ragazzi.

- A meno che Alex non sappia dove sono. - Alex non lo sa! Cazzo, Luna!

Assurdo che pensi che Alex sia capace di fare una cosa simile.

Qui sta succedendo qualcos'altro.

Ho bisogno di più tempo.

Altrimenti andrà tutto a rotoli.

E lascia andare a rotoli.

Ma che stai dicendo?

Dove andresti?

Sto parlando con te! Cosa faresti?

Tornerai dalla tua famiglia che ti odia perché sei lesbica? Stupida.

Stronzo!

Alex!

È la fine o l'inizio?

Alex!

Alex!

Alex!

La mattina dopo,

prima di chiamare la polizia,

l'uragano cambiò rotta...

Proprio come aveva detto Alex.

Mio caro amico, posso vedere il tuo viso,

ma non riesco a ricordare il tuo nome.

Sembra che siamo arrivati davvero al capolinea.

Devo dire che è un vero peccato.

La mia mente e la mia memoria sono solo...

Spazi vuoti,

dove mi ritrovo completamente solo.

Solo, con la paura di non poter ricordare nessuna

delle cose che potrei aver fatto.

Mi hai chiesto se ricordassi

i ragazzi nella mia stanza.

Ho provato a ricordare me stesso da ragazzo,

che mi innamoro per la prima volta.

Ma...

Non riesco a ricordare niente.

Quindi, se non riesco a ricordare l'amore, allora...

Che senso ha?

Qualsiasi cosa sia successa stanotte,

spero che tutti mi possano perdonare...

O dimenticare.

Hai mai visto il raggio verde?

È il primo raggio di sole all'alba.

Se sbatti le palpebre, te lo perdi.

Oggi non sono mai andato in bagno.

Deve essere stato qualcosa che ho mangiato.

Pensavo ve ne foste già andati.

Non ho nessun posto dove andare.

Nemmeno io.

Neanche io.

Cos'è questa puzza?

Dopo l'uragano,

la polizia ha finalmente indagato.

Ma, a quel punto,

ogni prova concreta era già distrutta.

Trovarono lo skateboard, ma...

Non portò a nulla.

Mia madre Beatriz venne coinvolta e...

Non dissi mai una parola su Alex.

Non avrebbero mai capito.

Poi tornai a El Caracol per essere di nuovo un Frías, ma...

Non mi sono mai sentito a casa lì.

Forse non siamo fatti per averne una.

La triste verità è che...

Se tagli la testa a un'iguana...

Morirà.

Ok.

Quindi tu hai mentito...

Alla polizia...

- Ai... - Ai genitori.

Ai genitori, a tutti,

per proteggere

un tizio che diceva che la sua memoria

gli usciva dalle cazzo di orecchie?

- E dal culo. - Ma per favore!

Questa è una scena del crimine.

È... è qualcosa, sì. Aspettate, aspettate! Ehi, ehi, ehi, sentite.

Ho... ho quasi finito, ok?

Ho passato...

Un anno...

A studiare questo murale, in cerca di qualche prova.

Sto svuotando ciò che è rimasto.

Avevo capito che avesse perso la testa.

Era perso in un altro tempo.

Ho visto la sua memoria prosciugarsi.

Ma...

Forse questo è diverso, forse...

Questo era il ricordo dell'Oceana Vista

o di qualcos'altro.

Ma no.

Questo non è stato

il lavoro di un uomo con una visione profonda

della condizione umana.

Questo è stato...

Lo scarabocchio senza senso

di un pazzo.

Perciò...

Ho commesso un errore.

Stavo cercando delle risposte...

Dove non ce n'erano.

Ma oggi...

Mi sono accorto...

Che mi sbagliavo.

Porca puttana.

#NoSpoiler

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