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[Tony] È tutto pronto?
Se non ricordo male, oggi è il grande giorno.
[Nicola] Sì.
Ci vediamo presto, allora.
Sarà tutto come deve essere.
[Tony] Esatto. Dev'essere come dico io.
Dopo tanto tempo, finalmente facciamo una bella festa.
[segnale di chiamata interrotta]
[suona "E guagliun d 'o CLAN" di Gyuse e Shar]
♪ Ancora un altro pugno nel muro ♪
♪ E non ricordo manco chi sono ♪
♪ Non mi fido più di nessuno ♪
♪ Ma nessuno qui si salva da solo ♪
♪ Colpisco più forte, non sento nada ♪
♪ Un piede sul tatami e uno per strada ♪
♪ Questi vogliono per forza che io cada ♪
♪ Stanotte me ne scendo a piglia' aria ♪
♪ Basta ♪
♪ Trasformerò il mio buio in alba ♪
♪ In pioggia le lacrime in faccia ♪
[in napoletano] ♪ Non mi perdo mai nel buio ♪
♪ Perché non mi sento solo Quando sto con i ragazzi del clan ♪
♪ Branco di lupi sotto la luna ♪
♪ Fragilità, tra i sogni e la paura ♪
♪ Ognuno ha il suo legame col destino ♪
♪ Sentieri scritti sulla nostra pelle ♪
♪ Certe storie fanno poi Un giro infinito ♪
♪ Perché restino le stesse ♪
♪ Siamo le voci che senti gridare Lontano alle tre della notte ♪
[in napoletano] ♪ Siamo l'anima del posto che vibra ♪
♪ E abbiamo questa vita negli occhi ♪
♪ Col futuro addosso e il judogi sporco ♪
♪ Che poi il sole sorge ♪
[in napoletano] ♪ Non perdiamoci nel buio ♪
♪ Quando ci sentiamo soli Perché siamo i ragazzi del clan ♪
- Ma che fai, dormi? - Oh, France'…
Tu parli, parli tutta la notte…
Ma io ho sonno!
Questo non è il momento di dormire. Armando non avrebbe dormito.
Era Armando quello paziente, non io!
Arma', per favore, aiutami tu! Questo non serve a niente!
Che devo fare? Vado al torneo o vado col Ninja?
Non sei pronto a scegliere? Pensiamo a una cosa alla volta.
- E come? - Giochiamo.
- Ti sembra il caso di giocare ora? - No, France'.
Allora… Ti piace fare judo?
Mi piace, ma che gioco è?
France', non devi parlare troppo.
Devi dire solo "sì" o "no". Non devi farmi perdere tempo.
Sì, mi piace. Vai.
[Pasquale] "Sì."
Se vai al torneo, pensi di avere problemi col Ninja?
Eh, sì… Quindi no.
Quindi no. "No." Ecco.
Pensi di deludere Ginevra, se non vai?
Ho capito, lascia stare. "Sì."
Ti preoccupa il ritorno di Tony Hollywood?
Più che altro, mi preoccupano le conseguenze.
- Quindi, sì. - Quindi è no.
Dai, Pasquale. Questo gioco non funziona.
France', manca l'ultima domanda.
Ora pensa solo a te.
Ti fa stare bene andarci o non andarci?
[Giovanni] Anche oggi le possibilità sono due.
Vincere o perdere.
- Qual è il nostro obiettivo? - [insieme] Vincere!
Non ho capito bene. Cosa vogliamo fare?
- [insieme] Vincere! - Sì, dai, dai!
Vincenza ha riso, sì?
Ahi!
Cos'è questo teatrino?
Questo torneo è una cosa seria. Tra due minuti partiamo.
- Dobbiamo aspettare Francesco. - Tu pensa per te.
Se non viene, siamo scoperti nella sua categoria.
- Come facciamo? - Verrà.
Andiamo, dai.
[Maddaloni] Forza, andiamo.
- [Raffaele] Salve. - [Giovanni] Salve.
- Andiamo. - Guido io, Omero?
- [autista] Quanti? - [Maddaloni] Tre.
Uno, due e tre.
Ci passi?
[Giovanni] Non capisco perché vado sempre io in fondo.
- Ve ne approfittate perché simpatico. - Sei anche bravo.
[giri a vuoto del motore]
Che succede?
[clacson]
Volevate partire senza di me?
Sei sempre l'ultimo, France'.
- Omero, gli ultimi saranno i primi! - Bravo il nostro amico.
Francesco è prima amico mio, poi vostro. Mettetevi in fila.
Si è bucato il radiatore, Maé.
Com'è possibile? Non siamo nemmeno partiti!
- Che catorcio. - Siamo a posto!
- Ora come facciamo? - State tranquilli che risolviamo.
Infatti! Maé, ho un'idea.
- E quale? - Fidati di me.
- Siamo arrivati? - Dai, dai!
- Posso scendere? - Vai.
- Ragazzi, grazie a tutti! - Grazie, raga'!
Grazie!
Buona fortuna, uagliù.
È arrivato il momento.
- Dobbiamo vincere, raga'! - [insieme] Sì, dai!
- Bello, eh? - Sì.
Ginevra, perché ti metti in mezzo? Sei gelosa?
Ma quando mai! Di te, poi?
C'è una sorpresa.
Per chi è?
Per te.
- Grazie! - È da parte di tutti.
Grazie, raga'.
France' che dici? Lo apri, prima dell'inizio del torneo?
Scusa, Maé.
Ma è bellissimo!
Comunque il primo a chiamarlo Vesuvio sono stato io.
Tranquillo, Pasquale. Nessuno vuole rubarti l'amico.
Vuoi allenarti in palestra con noi? Sei il benvenuto.
Omero, quale palestra?
Già sono stanco. Vado a sedermi.
Vado subito a metterlo, uagliù.
Avete paura?
Bene! Trasformatela!
Trasformatela in adrenalina.
Voglio vedervi salire qui sopra e vincere correttamente.
Non dobbiamo farlo solo per noi,
ma per il nostro quartiere.
Perché quando a vincere è uno di Scampia, la vittoria è doppia.
[grida di incitamento]
Dai, ragazzi! Dai!
[cronista] Benvenuti al Palapartenope.
Oggi il Clan Maddaloni affronta la squadra di Somma Vesuviana.
Gli atleti si sono scaldati. Le categorie di peso sono complete.
[cronista dalla TV] Tutto è pronto per cominciare.
Francesco Esposito è il primo del Clan Maddaloni.
Si prepara sul tatami.
Hajime.
Vai, France'. Veloce.
Dai!
[Pasquale] Professo', l'ha capito che abbiamo un campione in classe?
Aspettiamo a dirlo, non ha ancora vinto.
Professo', tutti i libri che ha letto
le hanno fatto passare la voglia di sognare? Mamma mia.
Ippon.
[cronista] È ippon per il judoka di Maddaloni.
Sore mate.
[Pasquale] Professore, ora le è venuta voglia di sognare?
Sì, mi è venuta! A te è venuta quella di studiare?
- No, quella mai, professo'. - Me ne sono accorto.
[cronista] Le squadre si affrontano con un doppio testa a testa.
[giudice] Hajime.
[giudice] Mate.
Professore, sua figlia è proprio un animale.
Non ho sentito bene. Che hai detto?
No, ho detto…
Sua figlia… Ora le fa male.
[giudice] Waza ari.
Ippon!
Mate.
[applausi]
Che succede?
Non lo so, Maé.
Mi sento fuori posto.
È paura, Raffae'.
È paura. Trasformala! Va bene? Vai!
Rei. Hajime.
Ippon! Sore mate.
[cronista] Arriva un ippon per Vincenza Russo!
Hajime!
Ippon! Sore mate.
[cronista] Arriva un altro punto per il Clan Maddaloni!
- No, vabbè. Non ci credo. - Che c'è?
Francesco. È al torneo con Maddaloni.
- È vero? - L'ha postato Pasquale.
Non l'hai visto?
Facciamoli divertire, per ora.
Lo sollevi e poi finisce. Dai!
Ippon!
Oh!
Francesco Esposito era sfavorito, ma è comunque in finale.
È il bello del judo, può accadere qualsiasi cosa in qualsiasi momento.
Dev'essere orgoglioso di essere arrivato fin qui.
- Rei. - [cronista] Attenzione.
Francesco Esposito sembra aver subito il colpo alla spalla.
Vediamo ora se riesce a recuperare.
Raffae'.
Hajime.
Rei.
Shido.
Nage.
[cronista] Ippon per Ginevra Lombardi.
- La Lombardi, tutta papà. - Tutta papà.
Mate.
[applausi]
Nage.
Sore mate.
Uagliù, non voglio più vedere questo sguardo triste.
Ricorda che dopo una sconfitta c'è sempre una rivincita!
Te lo ricordi?
Bene. Bravo.
De Luca esce sconfitto dal tatami.
Il Clan può rifarsi con la finale di Francesco Esposito.
- Ti fa male? - No.
- Ce la fai? - Sì, Maé.
France', non esagerare. Hai già portato a casa un risultato.
Quale?
Sei arrivato a questo torneo. O no?
Comunque non mi fa male, ce la faccio.
Non preoccuparti.
Va bene. Vai.
È il momento della finale. Francesco Esposito contro Rocco Fusco.
[cronista dalla TV] Il casertano ha già vinto in passato.
Hajime.
Mate.
No! È una scorrettezza!
Arriva subito il waza ari di Fusco.
Gli fa male, Maé!
Giuse', gli ha fatto male.
Lo sta provocando!
Non cascarci, France'! Resta concentrato su di te!
Rei.
Waza ari. Mate.
Esposito risponde con un altro waza ari. Parità!
France', vai!
Rei.
Vai, France'! Vai!
Vai, France!
- Dai, France'. - Al buio!
- Dai, Vesuvio! - Stavolta ce la fa.
Vai!
Ippon.
[insieme] Sì!
- Bravo! - [cronista dalla TV] Punto per Esposito!
Ho vinto, ho vinto!
[applausi e acclamazioni]
Esposito si piazza sul gradino più alto del podio.
Esposito! Che ti avevo detto?
Ma che aveva detto? L'avevo detto io!
[cronista] Il Vesuvio che porta sul braccio
gli ha trasmesso la forza per vincere!
Giuse', ha vinto!
[cronista] Un bel trionfo per tutto il Clan Maddaloni.
Bravo, a mamma!
Giuse'…
- Ci guardano tutti! - E che te ne frega?
[voci indistinte]
[Raffaele] Bravo, France'.
Questa vittoria te la sei meritata.
Hai dimostrato chi è il vero campione.
Raffae', sei bravo anche tu. Le tue canzoni spaccano!
Grazie.
Forte.
[Ginevra] Era destino…
France'.
E uno l'abbiamo risolto.
Ora ti aspetta un altro.
- Dove andiamo a festeggiare? - Un parco giochi! Che dite?
- Bell'idea! - Se andassimo al mare?
Ce l'ho! Il Parco Virgiliano.
Non ci sono le giostre, ma c'è il mare e il parco.
Così siamo tutti felici.
- Tu vuoi venire? - Sì. Oggi si festeggia e basta.
Secondo me abbiamo un posto dove andare a festeggiare.
La palestra!
Fra', se non ci vado, faccio una scelta.
Indietro non posso tornare.
France', ricordi l'ultima domanda?
Ora pensa solo a te.
A te fa star bene andarci o non andarci?
France', Pasqua'. Venite? Andiamo a festeggiare.
[squilli di cellulare]
Allora?
[squilli di cellulare]
Andiamo a festeggiare, dai!
E tu che fai qua?
Sono venuto a posto di tuo fratello.
Nessuno ti ha chiamato.
Il campione è al torneo con Maddaloni.
O' Squalo.
Vista la tua buona volontà, io vorrei premiarti.
Sei disposto a fare tutto, per me?
Per te, sono a disposizione. Sempre.
È tutto pronto. Come volevi tu.
Soddisfatto, ora?
[Giovanni] Non sono male come allenatore!
[Maddaloni] Sei sulla strada buona.
- Dici, Maé? - Sì.
Aspettate qua, entro da solo.
Perché? Che succede?
Eccolo.
O' Maé.
Il maestro dei campioni.
Delle medaglie d'oro.
La star del judo.
Ti stavo aspettando.
Tony.
Ma che hai fatto?
Ho fatto quello che mi hai insegnato tu, Maestro.
Dicevi sempre che bisogna cadere, prima di rialzarsi.
Ti ho dato una mano io.
Pensavo che il carcere potesse aiutarti.
Infatti mi ha aiutato.
Sono più bello. Guarda che bei vestiti.
Sono diventato pure più divertente, non trovi?
Ma soprattutto la cosa più importante.
Sono cambiato dentro.
Ho avuto un sacco di tempo per pensare.
A quello che è successo,
agli amici.
A chi mi voleva bene…
e a chi me ne vuole ancora.
Perché?
Perché tutto questo?
Perché Tony Hollywood non dimentica.
Così finalmente capisci cosa si prova a perdere tutto.
France'.
Ora non si scherza più.
È il momento di decidere.
Vedi tu da che parte ti conviene stare.
Io non devo decidere niente.
Già ho scelto.
[Ginevra] Puoi cambiare il tuo destino, France'.
Le conseguenze delle nostre scelte non sono sempre belle.
Devi avere il coraggio di rischiare.
Io ho tutto il coraggio che vuoi.
Allora usalo per le cose giuste.
[voci non udibili]
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