Afrikaans
Akan
Albanian
Amharic
Arabic
Armenian
Azerbaijani
Basque
Belarusian
Bemba
Bengali
Bihari
Bosnian
Breton
Bulgarian
Cambodian
Catalan
Cebuano
Cherokee
Chichewa
Chinese (Simplified)
Chinese (Traditional)
Corsican
Croatian
Czech
Danish
Dutch
English
Esperanto
Estonian
Ewe
Faroese
Filipino
Finnish
French
Frisian
Ga
Galician
Georgian
German
Greek
Guarani
Gujarati
Haitian Creole
Hausa
Hawaiian
Hebrew
Hindi
Hmong
Hungarian
Icelandic
Igbo
Indonesian
Interlingua
Irish
Italian
Japanese
Javanese
Kannada
Kazakh
Kinyarwanda
Kirundi
Kongo
Korean
Krio (Sierra Leone)
Kurdish
Kurdish (Soranî)
Kyrgyz
Laothian
Latin
Latvian
Lingala
Lithuanian
Lozi
Luganda
Luo
Luxembourgish
Macedonian
Malagasy
Malay
Malayalam
Maltese
Maori
Marathi
Mauritian Creole
Moldavian
Mongolian
Myanmar (Burmese)
Montenegrin
Nepali
Nigerian Pidgin
Northern Sotho
Norwegian
Norwegian (Nynorsk)
Occitan
Oriya
Oromo
Pashto
Persian
Polish
Portuguese (Portugal)
Punjabi
Quechua
Romanian
Romansh
Runyakitara
Russian
Samoan
Scots Gaelic
Serbian
Serbo-Croatian
Sesotho
Setswana
Seychellois Creole
Shona
Sindhi
Sinhalese
Slovak
Slovenian
Somali
Spanish
Spanish (Latin American)
Sundanese
Swahili
Swedish
Tajik
Tamil
Tatar
Telugu
Thai
Tigrinya
Tonga
Tshiluba
Tumbuka
Turkish
Turkmen
Twi
Uighur
Ukrainian
Urdu
Uzbek
Vietnamese
Welsh
Wolof
Xhosa
Yiddish
Yoruba
Zulu
[Maddaloni] Vai via, vai!
Non voglio più vederti qui. Vai via!
E domani mi devi riportare anche il judogi.
[sirene]
[sgommata di pneumatici]
AL01283.
AL01283.
[vociare indistinto]
[borbottio di Francesco]
- Cose da pazzi. - Qui c'è solo un pazzo.
- Cos'è successo? - Dicci tu cos'è successo.
- Per colpa tua c'è stata una retata. - Per colpa mia?
Si è tolto di mezzo da solo.
Dovevo esserci io qui, alle dieci meno cinque?
Hai fatto arrestare due uomini di mio fratello.
Pure il Ninja?
Tu a casa non torni.
Non fai più parte della nostra famiglia.
Non ti uccido solo perché per me sei già morto.
[suona "E guagliun d 'o CLAN" di Gyuse e Shar]
♪ Ancora un altro pugno nel muro ♪
♪ E non ricordo manco chi sono ♪
♪ Non mi fido più di nessuno ♪
♪ Ma nessuno qui si salva da solo ♪
♪ Colpisco più forte, non sento nada ♪
♪ Un piede sul tatami e uno per strada ♪
♪ Questi vogliono per forza che io cada ♪
♪ Stanotte me ne scendo a piglia' aria ♪
♪ Basta ♪
♪ Trasformerò il mio buio in alba ♪
♪ In pioggia le lacrime in faccia ♪
[in napoletano] ♪ Non mi perdo mai nel buio ♪
♪ Perché non mi sento solo Quando sto con i ragazzi del clan ♪
♪ Branco di lupi sotto la luna ♪
♪ Fragilità, tra i sogni e la paura ♪
♪ Ognuno ha il suo legame col destino ♪
♪ Sentieri scritti sulla nostra pelle ♪
♪ Certe storie fanno poi Un giro infinito ♪
♪ Perché restino le stesse ♪
♪ Siamo le voci che senti gridare Lontano alle tre della notte ♪
[in napoletano] ♪ Siamo l'anima del posto che vibra ♪
♪ E abbiamo questa vita negli occhi ♪
♪ Col futuro addosso e il judogi sporco ♪
♪ Che poi il sole sorge ♪
[in napoletano] ♪ Non perdiamoci nel buio ♪
♪ Quando ci sentiamo soli Perché siamo i ragazzi del clan ♪
Ehi, Vincenza.
Come sta Raffaele?
Chiedilo a lui.
Io non voglio parlare con chi prende a testate le persone.
[Gigi] Il Ninja ti ha tolto anche i soldi per la benzina?
[Chantal] Ognuno ha quello che merita.
- E io cosa merito? - Di essere la nuova sentinella.
- E lui cosa merita? - Di restare solo.
[Armando] France', non ascoltarli.
- Oggi non vengo a scuola. - Allora non vengo neanche io.
Non ti lascio solo.
Almeno stavolta posso venire anche io?
Se mi prometti di convincere il procuratore, ti faccio venire.
- E me lo chiedi pure? - Lo convincerai?
- Certo! - A posto.
[Pasquale] In un quarto d'ora hai messo nei guai il Ninja,
hai intossicato la festa di Ginevra
e ti sei fatto cacciare da Maddaloni.
Per quello che hai fatto a Raffaele.
Un capolavoro, praticamente.
Voi scherzate, ma io sono nei guai.
Ci credo. Hai buttato quasi 500 euro.
Aspetta! Se riporti la borsa, ti ridanno i soldi, no?
Pasquale, che me ne frega dei soldi?
Ho perso tutto.
E noi che ci stiamo a fare? Non ci perderai.
Noi contiamo su di te, Armando. Ci porterai in capo al mondo!
E io che faccio, adesso?
Inizia a ridare il judogi a Maddaloni.
[Francesco] Cosa gli dico?
Tranquillo, tanto non ti farà parlare.
Non sai dare una parola di conforto? È assurdo!
- Che è successo? - Hanno allagato la palestra.
- Com'è successo? - Non sai come succedono le cose qui?
- Ma quando? - [signora] Stamattina.
- France', dove vai? - Lascialo stare.
- [Nicola] Devi andartene! - [Francesco] Lo so che sei stato tu!
No, Francesco. Non sono stato io. Sei stato tu!
- È colpa tua. - Non prendertela con loro.
Non torno in palestra, Maddaloni mi ha cacciato.
Neanche loro ti vogliono più?
France', tu devi restare da solo. Solo!
Io non ho bisogno di nessuno!
Nicola!
Non dire niente.
È sempre tuo fratello.
Mi fanno male i bicipiti, Maé.
Tutto quello che non ti ammazza, ti rafforza.
Se acchiappo chi è stato…
È già stato buttato fuori dalla palestra. È la sua vendetta.
Francesco non farebbe mai una cosa del genere.
No? A questo punto, non lo so.
Se Vincenza che lo conosce bene dubita di lui, io ci penserei.
[fischio]
[fischio]
France', dove sei? La partita è iniziata.
Che mandi i vocali? Sono qua.
Ti sei dimenticato che il Ninja si è preso il telefono?
Eh…
Stagli più vicino!
Bravo!
[voci non udibili]
Oh! Hai visto? È entrato subito in partita.
[allenatore] È tua, dai. Attento!
Arbitro, è fallo!
- Ma si è buttato. - Quello è un fallo da espulsione!
- [fischio] - Infatti gliel'ha data.
Hai visto?
[voci sovrapposte]
[fischio]
[insieme] No!
[voci non udibili]
Secondo me, comanda quello con la giacca blu.
[Pasquale] In questa partita ci stiamo giocando tutto.
- Però serve il gol. - Già.
[allenatore] Vai a tirare! Bella questa palla di prima, dai!
A che pensi?
Secondo te quelli della palestra pensano che sono stato io?
- Che ti importa? Ti hanno cacciato. - Infatti.
Ginevra non vorrà più vedermi.
Eh…
Credi davvero che sia stato Francesco?
Gine', io ho imparato che tutti sono capaci di tutto.
Mi fai un favore?
Dipende.
Mi porti da lui?
[fischio]
[insieme] Gol!
[grida e acclamazioni]
- Evvai! - Sì!
Evvai!
- Dai, muoviti! - Bravo!
[voci non udibili]
- Tutto a posto? - Sì.
- Ci vediamo? - Ciao.
Ehi.
- Uagliù, ce l'abbiamo fatta! - Sì!
- Farò lo stage allievi al Napoli. - Ma che dici? Wow!
- Siamo ricchi! - Ma che dici!
- Stasera festeggiamo alla grande. - Con quali soldi, Armando?
Tra poco non potremo permetterci nemmeno una pizza a portafoglio.
Andiamo a scippare, che problema c'è?
Devo tornare a fare gli scippi?
France', è questo il tuo destino. Non puoi cambiarlo.
Madonna, come sei forte!
Dove vai? Fai l'uomo.
- Mi hai bloccata? - Io? Ma quando mai?
Perché non ti arrivano i miei messaggi?
Non lo so. Si sarà scaricato il telefono…
Me l'ha preso mio fratello.
France', hai fatto un casino.
È vera la storia del papà di Raffaele?
Dovevo farlo per forza.
- Hai allagato tu la palestra? - È un interrogatorio?
Sì.
Mi credi se ti dico che non sono stato io?
Sì.
- Non so perché. - Però gli altri lo pensano.
Io non sono come gli altri.
Allora, questa pizza?
Ho novanta minuti sulle gambe, ho fame.
Come se avessi giocato tu… Stai zitto!
Che facciamo? Mangiamo tutti insieme?
Io non posso. Ho papà a casa.
Va bene, non fa niente. Con te festeggiamo un'altra volta.
Gine', vieni pure tu?
Sì.
Io l'ho invitata, però non so come paghiamo.
No…
Offro io!
Vieni più spesso!
[Pasquale] Il mondo è al contrario. Pagano le donne.
[Armando] Guarda che i tempi sono cambiati!
- È solo un prestito. - Meno male!
Quando pagherai tu, non te la caverai con una pizza.
Al successo di Armando!
[voce non udibile]
Uagliù, è una felicità che non si può capire.
È vero!
Queste soddisfazioni te le dà solo lo sport.
Sì, perché sai quanti sacrifici hai fatto.
Ti rendono felice.
Come il judo!
E non solo.
[insieme] Wow!
[voci sovrapposte]
È buona.
Com'è vivere alle Vele?
Boh? È normale.
Cioè, non ci ho mai pensato.
A me piacciono. Sembra di stare al mare.
Non so se ci hai fatto caso, puntano al cielo.
No, in realtà no. Non ci avevo mai pensato.
Gli altri palazzi sembrano tutti dei sacchetti di patatine.
- Lo so che a te sembra tutto brutto. - No, non è vero.
Però dicono tante cose su queste Vele…
Boh.
Io so solo che in questo cortile
papà mi ha insegnato a giocare a pallone.
Ti manca?
Un po'.
Lui dov'è ora?
E che ne so? È un latitante.
Non può tornare.
Posso chiederti cosa ha fatto?
No, non mi va di parlarne.
[squilli del cellulare]
Questo è papà.
Pronto?
Sì, sono scesa un attimo per un allenamento.
Ok. Ora torno, non preoccuparti.
Ciao.
Ciao, ciao.
Vai, su.
Ciao, ciao.
France'.
- Che c'è? - Vieni qua.
Ho parlato con Nicola.
Puoi rientrare a casa. Tieni.
Come hai fatto?
Lo sai, tuo fratello ti vuole bene. Bisogna saperlo prendere.
A schiaffi! Papà gliene ha dati pochi.
Sta' zitto. È dentro, ti sta aspettando.
[sospiro]
[Nicola] Devi ringraziare mamma.
Il fatto che sei tornato a casa, non significa che ti ho perdonato.
Cosa significa?
Che sei in osservazione.
Per il momento, la sentinella la fa Gigi.
Tu fai quello che devi.
[Ginevra] Ti manca?
[Francesco] Un po'.
[Ginevra] Lui dov'è ora?
[Francesco] È un latitante. Non può tornare.
[Ginevra] Posso chiederti cosa ha fatto?
[campanella]
- Oggi veniamo a rifugiarci da te. - Oggi mi sa di no.
- Perché? - Guarda.
- Si è presa il vizio! - Ehi!
Sto zitto, non preoccuparti.
- Che ci fai qua? - Non dovevi stare zitto?
Che ci fai qua?
[voce non udibile]
Devi tornare a fare judo, France'.
Ti ricordo che Maddaloni mi ha cacciato.
Ok, però c'è il torneo. Ci manca il tuo peso.
Non posso presentarmi senza allenarmi.
Ti alleno io.
- Sì? E a Maddaloni chi lo dice? - Poi ci pensiamo.
Quando ti metti qualcosa in testa…
È un sì?
Di' la verità, vuoi passare più tempo con me.
France', scegli.
Da che parte vuoi stare?
Non devi rispondermi ora.
Domani sarò alla spiaggia di Chiaia.
Se non ci sarai, avrò capito.
Can't find what you're looking for?
Get subtitles in any language from opensubtitles.com, and translate them here.