All language subtitles for Pots 2015

af Afrikaans
ak Akan
sq Albanian
am Amharic
ar Arabic
hy Armenian
az Azerbaijani
eu Basque
be Belarusian
bem Bemba
bn Bengali
bh Bihari
bs Bosnian
br Breton
bg Bulgarian
km Cambodian
ca Catalan
ceb Cebuano
chr Cherokee
ny Chichewa
zh-CN Chinese (Simplified)
zh-TW Chinese (Traditional)
co Corsican
hr Croatian
cs Czech
da Danish
nl Dutch
en English
eo Esperanto
et Estonian
ee Ewe
fo Faroese
tl Filipino
fi Finnish
fr French
fy Frisian
gaa Ga
gl Galician
ka Georgian
de German
el Greek
gn Guarani
gu Gujarati
ht Haitian Creole
ha Hausa
haw Hawaiian
iw Hebrew
hi Hindi
hmn Hmong
hu Hungarian
is Icelandic
ig Igbo
id Indonesian
ia Interlingua
ga Irish
it Italian
ja Japanese
jw Javanese
kn Kannada
kk Kazakh
rw Kinyarwanda
rn Kirundi
kg Kongo
ko Korean
kri Krio (Sierra Leone)
ku Kurdish
ckb Kurdish (Soranî)
ky Kyrgyz
lo Laothian
la Latin
lv Latvian
ln Lingala
lt Lithuanian
loz Lozi
lg Luganda
ach Luo
lb Luxembourgish
mk Macedonian
mg Malagasy
ms Malay
ml Malayalam
mt Maltese
mi Maori
mr Marathi
mfe Mauritian Creole
mo Moldavian
mn Mongolian
my Myanmar (Burmese)
sr-ME Montenegrin
ne Nepali
pcm Nigerian Pidgin
nso Northern Sotho
no Norwegian
nn Norwegian (Nynorsk)
oc Occitan
or Oriya
om Oromo
ps Pashto
fa Persian
pl Polish
pt-BR Portuguese (Brazil)
pt Portuguese (Portugal)
pa Punjabi
qu Quechua
ro Romanian
rm Romansh
nyn Runyakitara
ru Russian
sm Samoan
gd Scots Gaelic
sr Serbian
sh Serbo-Croatian
st Sesotho
tn Setswana
crs Seychellois Creole
sn Shona
sd Sindhi
si Sinhalese
sk Slovak
sl Slovenian
so Somali
es Spanish Download
es-419 Spanish (Latin American)
su Sundanese
sw Swahili
sv Swedish
tg Tajik
ta Tamil
tt Tatar
te Telugu
th Thai
ti Tigrinya
to Tonga
lua Tshiluba
tum Tumbuka
tr Turkish
tk Turkmen
tw Twi
ug Uighur
uk Ukrainian
ur Urdu
uz Uzbek
vi Vietnamese
cy Welsh
wo Wolof
xh Xhosa
yi Yiddish
yo Yoruba
zu Zulu

Original subtitles

Film Coreani ITA PRESENTA

Un film di Kim Ki-duk

Traduzione a cura di DeepWhite999

Un terremoto? È un terremoto?!

Attenta alla testa! Stai giù!

Si è fermato.

Da quella parte c'è la centrale atomica.

Che sta succedendo?

- Si sarà danneggiata la centrale? - No! È impossibile!

Dicono che sia a prova di terremoto...

Cos'è quel fumo bianco?

È come una nuvola.

Potrebbe essere pericoloso! Torniamo dentro.

Devo uscire a fare delle foto.

E raccogliere delle piante.

- Miki... - Hmm?

Guarda qui. È la foto che ho appena scattato.

Non è bellissima?

Non è cambiato nulla. Va tutto bene.

La natura non è cambiata minimamente.

Va tutto bene. Rilassati.

- Aprite la porta! - C'è nessuno?

Non c'è nessuno? Signor Ando!

Che succede?

dovete andarvene subito!

- Andarcene? - Cosa sta succedendo?

Mi dispiace, non possiamo dirle altro.

È per la centrale atomica? C'è stata una fuga di radiazioni?

Non lo sappiamo ancora,

ma siete a meno di un chilometro. Dovete andarvene in fretta.

Sbrigatevi!

Va bene!

- Fate in fretta. - Dovete sbrigarvi.

Le valigia sono pronte?

Tanto torneremo presto.

Dici che torneremo?

A Cernobyl non si può tornare per 100 anni dopo l'incidente.

Ma noi siamo in Giappone. I nostri sistemi di sicurezza sono all'avanguardia.

Questo è vero...

Sabu, aspetta.

Grazie.

Andiamo.

Non preoccuparti.

Andiamo.

NON OLTREPASSARE

Basta nucleare in Giappone! spegnete le centrali!

Che ne dici di questo posto?

Vado ad informarmi. Tu aspettami qui.

Miki.

Dove ti eri cacciata? Ti stavo cercando.

Ma perchè stai scaldando il ramen in un modo simile?

Così ci mette meno.

Ma così sprechi un sacco di corrente.

Cosa?

C'è stata un'esplosione nucleare! Non è da questo che scappiamo?

Che c'entra questo col ramen?

È successo proprio perchè usiamo la corrente a nostro piacimento.

Miki, adesso stai esagerando!

È così che è iniziata!

Di che stai parlando?

È il tuo telefono. Chi può essere a quest'ora?

Pronto?

Pronto?

Miki?

La signora Miki Ando?

Sì...

Con chi parlo?

Ha fatto una visita alla clinica ostetrica di Fukushima una settimana fa?

Chi parla?

Perchè me lo chiede?

Risponda prima lei! Ha fatto un test di gravidanza?

Ma chi si crede di essere? Non le rispondo!

Chi era al telefono? Una chiamata da una clinica...

- Non era niente... - Come sarebbe 'niente'?

Torniamo a dormire.

Non rispondere!

Pronto?

Lei è il marito?

Esattamente...

È possibile che nelle vicinanze della centrale nucleare...

Pronto? Pronto? Chi siete? Siete del governo?

Perchè state guardando le mie cartelle cliniche?!

Vogliamo aiutarla a non avere problemi in futuro.

Che problemi?

Non mi serve nessun aiuto!

Lei è incinta, non è vero?

Ci dica la verità! Lei è incinta, giusto?

Lo sapete già. Perchè me lo chiedete?

La vostra casa è a circa cinque chilometri dalla centrale..

Siete usciti di casa mentre si verificavano le esplosioni?

Sì, ho sentito un rumore e sono sucita avedere cosa fosse.

Perchè, c'è qualche problema?

Pronto?!

La richiamo noi. A presto.

Pronto?!

Chi era? Qualcuno del governo?

Non lo so.

Credo che stessero chiamando da una clinica...

stanno indagando sui soggetti contaminati...

Nostro figlio potrebbe nascere con dei problemi?

Ho paura...

Andrà tutto bene, stai tranquilla.

Signora Miki Ando?

Sì.

Il mio nome è Nao. Ci siamo sentiti al telefono.

Cosa ne dice se andiamo a parlare fuori?

Da dove viene lei?

Oh, quasi dimenticavo.

Prego.

Probabilmente lo sapeva già.

Quello che ci importa al momento, è la sua salute, Miki.

Secondo i dati raccolti dopo l'incidente di Chernobyl,

una contaminazione da radiazioni tra la decima e la dodicesima settimana

può essere fatale per il feto.

È esattamente quello che le è successo, Miki.

Questo può portare a malformazioni.

No! Non ci credo! Mi sta spaventando.

Non voglio farle paura. È la verità.

Cosa volete che faccia?! Che mi liberi del mio bambino?!

Non ci sono altre opzioni.

Stiamo organizzando dei gruppi di sostegno per chi ne fa richiesta.

Non siete obbligati. Vi sto solo informando.

No! Ci volete costringere! Non ci fate paura!

Perchè continuate a perseguitarci? Lasciateci in pace! Andate via!

Pensateci, per favore.

Nostro figlio sta bene! Sta bene!!

Tornatevene da dove siete venuti!

È necessario.

Non mi importa!

Andate via! Non mi importa!

Dovete fare un'interruzione sicura!

Cosa c'è da interrompere?!

Basta così!

Ma che volevano quei due?!

Miki...

Va tutto bene!

Nostro figlio starà bene. Capito?

Miki. Sorridi.

Miki, prendi un onigiri.

Lasciane anche a me.

Da questo lato.

È riso di castagne.

Mmm, buono.

Facciamo un'altra foto.

Cheese!

Questa era bella.

C'è una grossa carpa laggiù.

Nessuno si deve avvicinare a meno di 20 chilometri...

Sono tutti scappati.

Allora dev'essere una cosa grave.

È di questo che parlavano quei tizi.

Devi scoprire quale cibo è sicuro e quale contaminato.

Il Wakame fa bene contro le radiazioni...

se...

Non pensare a queste cose.

Cerca di non farti venire un attacco di panico.

Hanno detto che le radiazioni solo letali per il feto nelle prime dieci settimane. Sarà vero?

Non può essere. Gli esseri umani non sono così deboli.

E poi in caso, avresti già dei sintomi.

Non mi importa nulla. Questo bambino è al sicuro dentro di te.

Mi dispiace.

Ma voglio essere sicura. Posso avere del wakame?

- Adesso? . - Sì, ce l'hanno al negozio, no?

Va bene. Ma tu pensa a cose belle...

Andrà tutto bene, hai capito?

Miki, ho portato il wakame.

Miki?

Perchè non rispondi?!

Miki!

LA CHIAMATA NON PUÒ ESSERE INOLTRATA...

Chi parla?

Sono io. Ci siamo incontrati ieri...

Mi dica il suo nome, prego.

Mi chiamo Miki Ando.

Mi ricordo di lei.

Dove si trova?

Miki!

Ha preso la decisione migliore.

Mi segua, prego.

Quanto manca ancora?

Siamo quasi arrivati.

Lo fate in questo palazzo?

Siete del governo?

È tutto a posto. Cerchiamo solo di non farci notare.

Spero che capisca.

Non ho il consenso di mio marito. Mi scusi.

Non c'è problema, tanto non ci serve.

Andiamo.

Devo pensarci ancora!

Non c'è rimasto molto tempo!

Anche noi abbiamo da fare!

Se non lo fa subito, il suo corpo avrà delle conseguenze!

Non sono ancora convinta. E ho paura.

C'è davvero un problema con mio figlio?

È una precauzione.

Se lo fa nascere, poi non potrà più farci niente!

Faccia il trattamento, poi potrà rilassarsi.

Non è possibile che sia sano?!

Che ne sapete? Avete già visto bambini malati?

Non abbiamo bisogno di vederli per saperlo.

Potrebbero sorgere problemi durante la crescita.

Non ne sono sicura.

Mi sono sbagliata, devo pensarci meglio.

Mi sta prendendo in giro?

Cos'ha da pensare?

- Forza, andiamo. - Mi dia un secondo! Stop!

Aveva detto che non mi avreste forzata. Non sono l'unica, vero?

Cosa? Non abbiamo tempo per queste cose. Andiamo!

Mi lasci! Come si permette?!

Lo capisco quando qualcuno vuole farlo!

Chiuda la bocca e venga con me, Miki!

Non voglio!

A voi interessa solo fare il vostro tattamento.

Incredibile!

Miki!

GINECOLOGIA E OSTETRICIA

Dove sei stata?

Con chi sei stata?

Hai incontrato quei tipi?

Miki, so come ti senti.

Tranquilla, le foto mostrano il caso peggiore. Andrà tutto bene.

Nostro figlio sta bene.

Dove stai andando?!

Nostro figlio sta bene. Gli umani non sono così fragili!

Non vuoi liberartene davvero, ho ragione?

Non puoi farlo.

Non siamo a Chernobyl!

Siamo in Giappone. È diverso qui.

Va tutto bene. Sei solo preoccupata, Miki!

Aspetta, Miki!

Devi ripensarci, te ne prego!

Ti scongiuro, non farlo!

Anch'io ho voce in capitolo.

Non puoi farlo!

Non sta succedendo niente, stanno tutti bene.

Non puoi farlo, Miki! Davvero, non puoi.

Gli umani...

non sono esseri così fragili.

Non succederà nulla per quella piccola nube di fumo.

Non succederà nulla.

Credimi, Miki. Credimi.

Non si tratta soltanto di un vostro problema.

Riguarda il futuro del Paese.

Basta con queste stronzate. Sei ancora qui?

Sono tutte bugie.

Ascolta.

Questo è l'ultimo avviso. Non c'è più tempo.

Se ci sarà un problema con il bambino, sia voi che l'intero Paese sarete infelici.

Anche se avesse dei problemi, sarebbe comunque nostro figlio. Nostro!

Facile a dirsi.

Avete visto le foto di Chernobyl?

È una decisione nostra. Non possiamo fare questo al nostro bambino. Vattene!

Non c'è più tempo, dovete ascoltarmi!

Aspetti un minuto!

Davvero mi posso fidare di voi?

- Sì, certamente. - Perchè dovremmo?

Fidarsi di cosa?! Non ascoltarlo, Miki!

Mi dispiace per voi...

A me dispiace per te. Non hai di meglio da fare?

Vi pentirete di questa decisione.

Non abbiamo niente di cui pentirci.

E un'altra cosa: non avete il diritto di impicciarvi nella vita degli altri in questo modo!

Se nostro figlio avrà dei problemi con le radiazioni, come dite,

sarà un nostro problema.

Chiedetevi se sia giusto creare e distruggerre una vita a nostro piacimento.

Siete crudeli.

Ah, noi siamo crudeli?

Proprio così!

E ve ne pentirete, un giorno.

Che vuoi dire?!

Sto cercando di impedire che vi capitino cose orribili.

Non mi diverto a fare il mio lavoro. A chi piacerebbe?

Miki, che succede?

Ho paura.

Va tutto bene...

Andiamo a pregare, domani.

- Va bene? - Mhmm...

- Che succede? - Non ce la faccio più.

Aspetta un secondo, Miki. No!

No!

Calmati, Miki! È tutto a posto!

Va tutto bene, miki. Va tutto bene.

- Basta, voglio liberarmene. - Andrà tutto bene.

Mi dispiace. Mi dispiace tanto.

Stai tranquilla

Davvero, va tutto bene.

Lo capisci? Lo faccio per il bambino.

Va tutto bene.

Mi dispiace, Miki. Non c'è altro modo.

È per nostro figlio. Devi avere pazienza.

Adesso devo andare a Fukushima.

Vado a fare foto ai cuccioli degli animali.

Tornerò con le prove che siamo al sicuro. Aspettami!

VIETATO ENTRARE

- Il mio appartamento è qui vicino. - Non può ancora andarci.

- Vado solo a prendere una valigia. - È pericoloso. Non può andare.

Mi assumo la responsabilità. Non dovete preoccuparvi.

Faccia attenzione.

Vai via!

Non c'è niente che non va in me.

Vai via!

Ti ammazzo!

Non ho niente che non va!

Fuori!

Miki...

Mangia questo. Purifica dalle radiazioni.

È troppo tardi...

Nella mia pancia sta crescendo un mostro.

Non dire così.

Sono terrorizzata!

Non c'è niente da temere, stai tranquilla!

Il bambino è dentro di me, devo decidere io.

No, non è così! È il nostro bambino.

Io non lo voglio!

- Non ne posso più di tutto questo. - Se hai paura, mangia wakame.

Miki...

Non so cosa sia vero e cosa no,

ma qualsiasi cosa succeda...

dobbiamo avere fede.

Nostro figlio sarà assolutamente normale.

Devi avere fede.

Ci devi credere, Miki. Devi avere fede!

Nostro figlio starà benissimo, vedrai.

D'accordo?

Ti prego.

Ti mostro le foto che ho fatto a Fukushima.

Guarda, Miki, è tutto normale.

La gente esagera sempre.

La natura non è così fragile.

Va tutto bene. Stanno tutti bene.

Nessun problema.

Assolutamente nulla.

Aspetta un attimo.

Quella scrofa... è incinta?

Certo.

Starà partorendo proprio in questo momento.

Miki.

Promettimelo,

se quel maialino nascerà normale

noi avremo il nostro bambino.

Promettimelo.

Promettimelo.

- Vattene via! - Voglio solo il tappo!

Io non ho niente che non va!

Non ti avvicinare!

Il tappo dell'obbiettivo.

Sei incinta?

È il mio bambino. Vattene via!

Quando dovrebbe...?

Quando è previsto il parto?

Non sono affari tuoi!

E sto benissimo!

Va' via.

Vattene!

- Quando partorisci? - Vattene via di qui!

Vattene o ti uccido!

VIETATO ENTRARE

Ma che hai fatto?

Che vuoi?

Hai venduto della carne contaminata?

Quella carne è buonissima!

Ti ho seguito fin qui da Fukushima!

E quindi? Non ci sono prove che sia contaminata.

È più contaminata la gente che se la mangia.

Nel corpo e nella mente.

Quella carne è molto più sana di loro.

Smettila! È pericoloso!

- Non puoi farlo! - Lasciami.

Stop!

Guarda questo, Miki. Non ci sono problemi.

Guarda.

Sono tutti sanissimi e non hanno problemi.

Ti stupisci? Non sta succedendo niente di strano.

È tutto come prima del terremoto.

Non c'è niente di strano.

È solo sfocata. È uscita una pazza che mi ha interrotto.

Tutte quelle foto online dei conigli senza orecchie, sono false.

È facile modificare le foto. Può farlo anche un bambino.

Va tutto bene. Credimi.

Credi che potrebbero nascere così?

Guarda, hanno tutti le orecchie. Non ne manca nessuna.

Comunque tornerò a fare delle altre foto.

Torno presto.

Stai tranquilla.

Spingi! Stai andando bene!

Spingi, spingi!

Ancora un po'. Spingi!

Ancora uno sforzo. Spingi!

Manca poco. Forza.

Spingi! Spingi!

Spingi!

No! No, ti prego!

Non farlo!

Era come dicevo io?

Miki.

Dobbiamo restare uniti.

Da soli sarebbe peggio.

Anche se è tardi, dobbiamo andare alla clinica.

Questo bambino non deve nascere.

Andiamo alla clinica, Miki.

Perchè ti comporti così adesso?

Andrà tutto bene, andiamo alla clinica Il bambino non deve nascere.

È già troppo tardi, ormai è pericoloso anche per me.

Smettila, perchè ti stai comportando così?!

Va tutto bene...

Va tutto bene...

Andiamo alla clinica.

No!

- Andrà tutto bene. - Non voglio!

Miki! Miki!

Miki!

Mi dispiace, Miki.

È tutta colpa mia. Andiamo alla clinica.

Non voglio abortire. Avrò il bambino.

Non puoi!

Non mi importa come sarà, lo ameremo comunque.

Non se ne parla! Ho visto cosa succede a Fukushima.

Qualunque sarà il suo aspetto, sarà a nostra immagine.

Se nascerà un mostro, vuol dire che lo siamo anche noi.

No, non parlare così.

Se abbiamo creato un mostro, dobbiamo accettarlo.

No. Non se ne parla!

È il prezzo da pagare per aver abusato dell'energia.

Ormai ho deciso, non cambierò idea.

Devi tornare a Fukushima.

Ma quella zona è contaminata!

Ma sì, lo so, lo so.

Voglio mangiare solo il cibo che arriva da lì.

È da pazzi!

Siamo entrambi pazzi, no?

Non farlo, Miki.

Miki!

È tutta colpa della corrente.

La corrente elettrica.

Torna a Fukushima. Io ti aspetto.

Non posso, ho qualcosa da fare a Tokyo.

È colpa della corrente, capisci?

VIETATO ENTRARE

Ascoltatemi!

Spegnete le luci! Le luci!

Spegnete tutto. Subito!

Anche se sarà tutto buio, dobbiamo staccare tutto!

Spegnamo le luci adesso! Per favore!

Prima che sia tutto perduto...

Smettiamola di usare l'elettricità!

Perchè non volete ascoltarmi?

Dobbiamo smetterla!

È l'ultimo avviso!

Spegnete tutto!

Cosa vuoi?

Cos'è quella?

È un'insegna. Cosa ti sembra?

Perchè non la spegni? Stai sprecando elettricità.

Sono soldi miei, li spendo come voglio.

Cosa te ne importa?

È per gente come te che la centrale è esplosa

e Fukushima è stata contaminata dalle radiazioni!

Energia nucleare?

Per un'insegna soltanto?

Stai dando la colpa a me per tutta l'elettricità che si spreca?

Vai a Shibuya, Ginza, o Shinjuku!

Lì le insegne splendono più del sole!

Spegnila subito, ti dico!

Che problemi hai?!

Basta con queste stronzate, o chiamo la polizia!

Spegnila!

- Spegnila! - Vattene!

Allora ci penserò io!

Dove ti sei cacciato?

Vieni al negozio,

c'è un tipo strano.

Va bene.

Ehi, che fai?!

Aspetta, fermati!

Eccoti! Bastardo! Ehi!

Fermati!

Stop!

Ti ho detto di fermarti!

Scappa!

Maldetti bastadi!

Allora, chi sei?

Perchè mi hai aiutato?

Non lo so neanch'io.

Mi sembri stanco di tutto questo, proprio come me...

Io non venderei mai la carne contaminata come fai tu.

Ma che te ne frega? Tu invece perchè sei così arrabbiato?

Io sono scappato da Fukushima

insieme a mia moglie incinta.

Ci sono probabilità che il bambino sia deforme

ed è colpa dell'elettricità.

È perchè ne sprechiamo troppa che hanno costruito le centrali nucleari!

Devo riuscire a fare qualcosa.

Lo pensavo anche io...

e anche io vengo da lì.

È per questo che vendo la carne contaminata di Fukushima!

Loro usano così tanta corrente,

perchè solo noi dovremmo pagarne le conseguenze?!

Ma perchè hai tagliato quel cavo?

È tutta colpa dell'elettricità.

Dobbiamo smettere di usarla.

E credi di risolvere tutto con una sala pacinco?

Ho visto le luci così forti e sono uscito di testa.

Guardati intorno.

È un mostro che si nutre di elettricità.

E tutta questa gente vive dentro le sue viscere.

Non si riesce a camminare per strada.

È una gigantesca ragnatela e noi siamo i ragni.

Quanta elettricità si risparmierebbe fermando un solo treno?

Sarebbe abbastanza?

Non credo, ma sarebbe un buon inizio.

Dove vai?

Devo fermare i treni!

Dov'è la cabina di controllo.

La cabina di controllo?

Sei impazzito?

Siamo tutti pazzi!

Dov'è la cabina di controllo?

Se ti beccano, finirai in prigione.

Non ho paura. Come faccio a spegnerli?

Gli interruttori sono nella cabina laggiù.

Va bene.

Sbrigati, sbrigati!

Lo hai fatto davvero... Credevo scherzassi...

Per me è una cosa seria.

Posso fare di più.

Cosa? L'hanno già sistemato?

Abbiamo fallito...

Guarda laggiù!

Perchè hanno fatto una cosa del genere?

Quelle luci sono il simbolo di tutte le nostre speranze.

Davvero?

Se salissimo lassù, potremmo vedere i luoghi che usano più corrente.

Ehi! Ehi!

Quello è davvero luminoso. Cosa c'è laggiù?

Sembra Shibuya.

Quella è Shinjuku e lì c'è Roppongi.

Consumano elettricità come dannati.

Sono fabbriche.

Senza quelle non c'è progresso in Giappone.

Le fabbriche di Tokio sono delle vere sanguisughe di energia.

È la corrente che governa la produzione giapponese.

È da qui che vengono tutte le esportazioni del giappone.

Quelle fabbriche sono così essenziali per la vita?

Anche quelle auto sono elettriche.

Anche il tuo telefono, no?

Tutto dipende dall'elettricità.

Se guardi bene, anche tu sei complice.

Guarda!

Siamo tutti coinvolti.

Guarda me... io viaggio e scrivo.

Siamo tutti colpevoli!

Non puoi lamentarti, anche se muori di radiazioni!

In tal caso...

Anche tu sei contrario alll'energia atomica?

Naturalmente!

Se la centrale nucleare esplodesse, diventeremo tutti mostri.

Tu sapresti come spegnere tutta Tokio?

Cosa? Ma sei pazzo?

Non sono pazzo, ho capito tutto!

L'incidente di Fukushima mi ha finalmente aperto gli occhi.

Non voglio far vivere i miei figli in un mondo radioattivo.

A costo di finire in prigione?

Non ho paura.

Se aiuterà la gente a capire cosa sta succedendo,

cosa posso chiedere di meglio?

Mi piace come ragioni...

Dobbiamo spegnere Tokio. Come possiamo riuscirci?

L'unico modo è tagliare tutte le linee elettriche in entrata.

I cavi della centrale elettrica?

Dove si trovano?

Non si può, sono linee di alta tensione. È pericoloso!

Facciamolo!

Se lo facciamo, Tokyo rimarrà copletamente al buio!

Per me va bene. Come si può fare?

Non si può!

Non sarà facile da riparare e sarà un grosso problema per Tokio.

Se ci beccano ci danno l'ergastolo.

Lo sai che cosa ho visto nell'area contaminata?

Cosa?

Una donna che partoriva...

È stata una cosa...

orribile.

Non aveva orecchie?

Niente occhi? Cosa? Che problemi aveva?

Non puoi immaginare.

Comunque...

Dove si trova la linea di alimentazione di Tokyo?

Va bene.

Te lo farò sapere.

Ci vediamo.

Non mi stai prendendo in giro, vero?

Forse. Non lo so...

Ci vediamo fra 3 giorni, alla stazione di Shinkuju.

Ne va del nostro futuro.

Miki!

Mangia questo, te l'ho preso a Tokyo.

Preferisco le cose di qui.

Perchè ti comporti così?

Non lo capisco.

Perchè?

Ho deciso che accetterò qualsiasi cosa accada.

Senza un motivo particolare.

Non voglio che questo bambino diventi un problema.

Sarà un problema!

L'ho visto con i miei occhi.

Sono andato a Fukushima e ho visto una donna partorire.

Smettila!

Posso mostrartelo, non è lontano da qui.

Stop! Non voglio sentira altro.

Devi ascoltarmi, è un disastro.

Continua!

Non fai che ripeterlo!

È tutta colpa dell'elettricità!

Taglierò i cavi e lascerò la città di Tokyo al buio!

Non fare sciocchezze! Non serve a nulla.

Credo che il bambino nascerà presto.

Ti porto all'ospedale?

No.

Voglio farlo nascere da sola.

Da sola?

Mi puoi aiutare tu, no?

Non so se ce la faccio.

Fai come vuoi.

Almeno durante il parto

mi starai vicino?

Mi dispiace.

Devo fare qualcosa di molto importante.

Scusa.

Miki, mi dispiace...

Mi dispiace.

Devo fare qualcosa di più importante.

Mi dispiace...

È enorme!

Tu tagli da questa parte.

Io vado dall'altra.

Va bene.

Non abbiamo molto tempo, sbrigati.

Lo so, lo so!

Facciamo in fretta, si sta facendo sempre più buio.

Non preoccuparti, procede bene.

Aspetta!

Facciamo una pausa.

È un lavoro duro.

Sono così stanco...

Grazie.

Ho quasi finito!

Ci sono quasi anch'io!

Ne resta solo uno.

Questo è l'ultimo!

Cadrà presto.

Quasi finito!

Sta cadendo da questa parte. Attento!

Ancora un po'. Ancora un po'...

Stop! Basta così!

7 ANNI DOPO

Hai dormito bene?

Mettiamo i tappi per le orecchie.

Il destro...

e il sinistro.

Va bene?

- Andiamo a fare colazione. - Sì, andiamo!

- Buon appetito. - Buon appetito.

Miki, mi passi un po' di tè?

- Scusami, stai bene? - Scusa tanto.

Come sarà sentire i rumori cento volte più forti del normale?

Una porta che si chiude è come un tuono.

Continua a peggiorare. Sono preoccupata per il futuro.

- Dai, meno male che è solo questo. - Sì, meno male... .

È buono?

Lo zaino...

Ecco qui. Buona giornata.

Ci vediamo.

Buona giornata.

APPROVATO IL RIAVVIO DELLA CENTRALE NUCLEARE

Miki!

Vogliono riaccendere la centrale.

Cosa?

Ma che gli passa per la testa?

La gente dimentica troppo in fretta.

Puoi giurarci.

La luce del sole è più salutare.

Sta piovendo!

Daiki ha dimenticato l'ombrello. Vado a portarglielo.

Vengo con te.

Daiki, ehi Daiki!

Daiki!

Daiki!

Stai bene?

È tutto a posto.

Tirati su, presto.

Cosa c'è?

Cosa hai sentito quando eri a terra?

- Ho paura. - Va tutto bene.

- Va tutto bene, Daiki, non è nulla. - Ho paura.

- Va tutto bene. - Ho paura!

- Va tutto bene. - Ho paura!

Can't find what you're looking for?
Get subtitles in any language from opensubtitles.com, and translate them here.