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Original subtitles

QUEL MALEDETTO COLPO AL "RIO GRANDE EXPRESS"

Il treno è in ritardo, Jesse.

Arriverà. Rivestiti.

E Grady e gli altri? Dovrebbero essere già qui.

Secondo me, non vengono.

E allora chi sono quelli?

- Ciao, Jesse, vecchio mio. - Ciao, Grady.

Come stai, Grady?

Chi c'è lassù? Ben! Come stai?

Mai stato meglio.

Anch'io, una volta tolta questa polvere di dosso.

Dammi una mano, Sam.

Una bella doccia!

Ferma qui, bella. OK, Sam. Prendi le redini.

Accidenti. Sto proprio meglio.

Calhoun e Sam Turner.

Li ho sentiti nominare.

Sono bravi ragazzi. Giovani. Molto più giovani di te, ma bravi.

Bene. Di che si tratta, Jesse?

Non lo so. Lane mi ha detto solo di incontrarlo al treno.

- E che ne vale la pena. - Per lui o per noi?

Che differenza fa? Ci dà comunque qualcosa da fare, no?

Io mi annoio a morte a starmene seduto a far niente.

- Anche tu? - Sempre.

Sam? Porta i cavalli nel recinto e dissellali.

A che ora arriva il treno su cui è Lane?

Doveva arrivare ieri.

Ci sono donne in città?

- Una. - Possiamo fare a pugni per lei.

È da tanto che non vedo il vecchio Lane.

E cocciuto come sempre?

Non è cambiato.

Signori, questa è la sig. ra Lowe.

- Lavoriamo per lei. - Davvero?

Sì.

E cosa dovremmo fare?

Ben, per favore, accompagna la sig. ra Lowe in albergo.

Subito.

Cos'è che hai detto?

Ho chiesto cosa dobbiamo fare.

Allora avevo capito bene.

Perché diavolo l'hai fatto?

Ti avevo chiesto di trovarmi due pistoleri ubbidienti.

Montate a cavallo e andatevene.

- Abbiamo il diritto di sapere. - No.

Jesse, hai provveduto a muli e provviste?

- Tutto pronto. - Bene. La dinamite?

- Ben ne ha portate due casse. - Dovrebbero bastare.

- Stai preparando una guerra? - Senti, Lane.

Siete ancora qui?

- Abbiamo viaggiato due giorni. - È un problema vostro.

Vuoi dircelo o no?

Grady, dove hai trovato questi due idioti?

Ti stanno sfidando. Non prova niente?

Non voglio che mi sfidino. Devono collaborare con me.

Vogliamo sapere perché siamo venuti sin qui.

Per il motivo che interessa tutti i pistoleri: denaro.

Più ce n'è e più è rischioso.

E la donna?

Cosa?

- Fa parte del piano? - È lei il piano.

E questo che significa?

- Non sono affari tuoi. - Lane!

Abbiamo il diritto di sapere cosa ci aspetta.

Una cassa da morto, probabilmente, se venite con noi.

E perché dovremmo?

Non ne ho idea.

A meno che non riteniate l'oro un buon motivo.

- L'oro? - 500.000 dollari in oro.

Già estratto?

Già estratto.

Non ci credo.

- Non credi sia ora di dirci qualcosa? - Va bene.

Cinque anni fa, un treno venne rapinato.

Dieci uomini fuggirono con 500.000 dollari in oro.

Il capo della banda pensò fosse meglio nascondere il bottino...

fino alla fine della buriana.

Con altri due, prese la cassa della Fargo...

e si diresse a sud, in Messico.

Tornò solo, dicendo che gli altri due erano morti accidentalmente.

Si chiamava Lowe.

La donna è sua moglie?

La sua vedova. Per sua sfortuna, Lowe è stato ucciso.

Ma, prima di morire, le ha detto dove si trova l'oro.

- E lei l'ha detto a te? - No, non si fida.

So solo che è a quattro giorni di viaggio a sud di qui.

Se sono stati in dieci ad assaltare il treno e tre sono morti,

- ne restano ancora sette vivi. - Vivi e vegeti.

Secondo te, sanno che Lowe è morto?

Sei di loro hanno portato la sua bara.

Perché non l'ha detto a loro?

Poteva avere la parte del marito.

Non è questo che vuole.

Quando recupererà l'oro, vuole restituirlo.

E riabilitare il marito.

E perché mai?

Hanno un figlio. Non vuole che cresca...

pensando che suo padre se ne andava in giro a rapinare treni.

Un po' moralista, non credi?

Lei non la pensa così.

Perché non è andata a dire alla Fargo dov'è l'oro?

Era quello che stava per fare quando l'ho incontrata. L'ho dissuasa.

C'è una ricompensa: 50.000 dollari.

- Non sono paragonabili a 500.000. - No, ma non sono neanche rubati.

- Partiremo domattina presto. - Lane.

Convincendo quella donna a non andare alla Fargo,

potresti averla convinta a farsi ammazzare.

Lascia che pensi io a lei.

Cocciuto.

Non è cambiato.

Avanti.

Sig. ra Lowe?

Vuole unirsi a me?

Con piacere.

Ho bevuto un po'.

Lo vedo.

Mi stavo chiedendo in cosa mi sono lasciata coinvolgere.

Può sempre cambiare idea. È ancora in tempo.

E lasciarvi andare da soli?

Sì.

- Le ho già detto, sig. Lane, che... - Che non si fida di me.

Non posso certo biasimarla.

Si rende conto che se mi dovesse capitare qualcosa...

- Non succederà. - Ma se così non fosse?

Ci ritroveremmo disoccupati.

È questo che intende indossare domani?

- Sì. - Lo indossi.

- Ora? - Sì, ora.

- Ma... - Lo indossi.

Può girarsi.

I pantaloni non sono male.

Ma la camicia dovrebbe essere più attillata.

- Se la tolga. La bollirò. - Perché?

Per farla restringere.

Voglio che le sue curve siano ben visibili,

in modo che chiunque la veda, anche da lontano,

capisca subito che è una donna.

- Sig. Lane, se cerca di spaventarmi... - Cerco solo di tenerla in vita, sig. ra Lowe.

Se la vedono con noi, capiranno subito che non ci ha ancora detto dov'è l'oro.

E staranno attenti a non ucciderla.

Almeno finché non l'avremo recuperato.

- Capisco. - No, non credo.

Altrimenti non verrebbe con noi.

Ma sono solo in sette.

Di cui siamo certi. Con tutto quest'oro da recuperare,

è probabile che abbiano ingaggiato tutti i pistoleri della zona.

Forse farei meglio ad andare alla Fargo.

Forse sì.

Grazie per il drink. Informerò i ragazzi.

Può aspettare fino a domattina?

Perché?

Potrei cambiare idea.

Di nuovo?

Sono una donna.

Io ho pagato due biglietti del treno e smosso cinque amici.

Meglio lasciar perdere.

Domani dovrebbe esserci un treno.

Farò in modo che lo prenda.

Buonanotte, sig. ra Lowe.

Sig. Lane.

La faccia bollire.

Va bene.

- Stagli addosso, Jesse. - Forza, Jesse.

Acchiappalo per la coda!

Hanno bisogno di una mano.

Anche di qualcosa in più, se quella roba esplode.

Mostragli chi comanda, Jesse.

- Forza! - Stagli addosso, Sam!

Buono, figlio di un caprone.

Meglio mettere la dinamite su un mulo più tranquillo.

È questo il più tranquillo.

Tienilo!

Mulo maledetto!

- Se l'è voluta, ma sta bene. - L'ho preso.

Intendi dire che ti fidi di questo mulo?

Perdono l'abitudine quando non portano carichi per un po'.

- Se la caverà. - Non mi preoccupo per lui, ma per noi.

Si calmerà.

Tieni.

Mi piacerebbe infilarmi in quei pantaloni.

Non vai in città molto spesso, vero, Calhoun?

Guardatela pure, adesso. Ma d'ora in poi...

farete meglio a guardarvi le spalle, se volete restare vivi

Jesse, falla montare a cavallo e indirizzala verso sud.

Sì, signore.

- Aiutalo con i muli. - Non siamo addestratori di muli.

- Lo sarete quando tornerete. - Se torniamo.

Tutta quella dinamite su un mulo matto?

Fai come ti dice, Cal.

- Sì, ma... - Calhoun!

C'è un solo capo. Occupati dei muli.

Proprio come ai vecchi tempi.

Non direi proprio.

- Pronta? - Sì.

Andiamo in Messico.

Hai paura del buio, Jesse?

- Il fuoco si sta spegnendo. - Che si spenga.

- Qualcosa non va, Lane? - Mi è sembrato di sentire qualcosa.

Forse mi sbagliavo.

Era solo il mio cuore.

Batte molto forte quando sono vicino a una bella donna.

- Dell'altro caffè, sig. ra Lowe? - Grazie.

Arriva subito.

Lane ci ha detto che ha un figlio.

Quanti anni ha?

- Sei. - Bella età.

Come si chiama?

Matt. Come suo padre.

- Mi scusi. Non volevo. - Non si preoccupi.

No, parlo troppo.

È questo il problema quando stai troppo in giro.

Brami spasmodicamente l'attenzione di una donna.

Quando le sei vicino, inizi a parlare e, senza rendertene conto,

dici qualcosa di errato e ferisci i suoi sentimenti.

Stai zitto, Grady, o peggiorerai le cose.

Vede? Ho urtato i sentimenti del vecchio Jesse.

L'ho fatto arrabbiare senza motivo.

Io sono arrabbiato con te da quando ti conosco.

Ci conosciamo da dieci anni.

Non è possibile odiare qualcuno così a lungo.

Non ho mai detto di odiarti.

Non si può certo dire che ci vogliamo bene.

Io non ti amo di sicuro, se è questo che vuoi dire.

Sai, a volte...

Mi spiace interrompere la conversazione, ma sta a te fare la guardia, Grady.

Jesse, gli darai il cambio a mezzanotte.

Non faccia caso a Grady, signora. È lui stesso il suo peggior nemico.

Non direi.

Forse non è niente,

ma voglio dare un'occhiata alla strada che abbiamo fatto.

Signora, quando avrà finito il caffè, si metta a dormire vicino al fuoco.

Fa freddo prima dell'alba.

- Jesse? - Sì, signora?

Da quanto conosce Lane?

Da moltissimi anni.

Io e Grady eravamo con lui durante la guerra.

O, per meglio dire, sotto di lui. Era il nostro comandante.

Ci sono voluti un paio di anni prima che imparasse i nostri nomi.

Poi un giorno, a Vicksburg, ci ordinarono di prendere un colle.

Eravamo un centinaio.

In cima arrivammo vivi solo in tre.

Lane, Grady ed io.

Da allora saliamo tutti i colli insieme.

E gli altri?

Ben è con noi da tempo, da quando Lane gli ha sparato.

Sparato?

Stava scappando da una banca a Tucson. Aveva provato a rapinarla.

Lane gli ha tolto la voglia.

Gli ha insegnato a vivere e ha convinto la banca a ritirare le accuse.

Quanto a Calhoun e Sam, li abbiamo appena conosciuti.

Ma da quanto ho sentito...

non hanno ancora deciso se stare con o contro la legge.

Ecco il problema con i giovani pistoleri.

La vita del fuorilegge è una grossa tentazione.

Ma non credo che la sceglieranno. Non adesso. Ci penserà Lane.

Come mai non si è mai sposato?

Si è sposato.

Subito dopo la guerra. lo e Grady eravamo al matrimonio.

La sbronza più grossa della mia vita.

Un anno dopo, lei è morta.

Eravamo con lui anche su quel colle.

Perché diavolo l'hai fatto?

L'ultimo di guardia eri tu.

- È vero. - Conta i muli.

La corda si sarà sciolta.

E il mulo si è caricato da solo.

- Hanno agito prima a piedi e poi a cavallo. - Quanti erano?

Ne ho distinti quattro.

Io e Sam li seguiremo e recupereremo la dinamite.

Un candelotto per volta.

Grady, quando tutto sarà finito...

- Cosa? - L'hai portato tu. Tutti in sella.

- Mi dispiace, Grady. - Ti dispiace?

- Vallo a prendere, Cal. - Sì, signore.

Come pensi sia arrivato qui quel mulo?

Il mio spagnolo è un po' arrugginito,

ma, a quanto pare, chi ha preso il nostro mulo...

voleva la dinamite per far evadere un amico.

Pensi che daranno a Cal quel matto di un mulo?

Più che volentieri, credo.

Jesse, di' ai ragazzi di impastoiare i cavalli.

Se scappano con questo tempo,

sarà difficile ritrovarli.

Bene.

- Ti do una mano, Jesse. - Grazie.

Temo che le mie curve non siano ben visibili, ora.

Nel caso qualcuno mi vedesse da lontano.

Già, ma non penso che ci disturberanno stanotte.

Forse non dovrei dirlo,

ma a volte penso che sto commettendo un errore.

Gliel'avevo detto.

Intendo per l'oro.

E se non lo restituissi?

Se non andassi alla Fargo?

Diventerebbe ricca.

E suo figlio...

avrebbe una madre che va in giro a rapinare treni.

Lei è un uomo onesto.

Se lo pensasse davvero,

ci avrebbe aspettato alla stazione, in paese.

E se nessuno di voi fosse tornato?

Beh, allora avrebbe saputo...

che eravamo noi a pensare di commettere un errore.

L'oro riesce sempre a tirar fuori il ladro che c'è in ognuno di noi.

Ecco perché sono venuta con voi.

E resterò con voi.

Grady!

- È ancora vivo. - Non per molto, se non lo liberiamo.

- Gli prendo la testa. - Fermo, Cal.

Se lo liberiamo solo a metà, si divincolerà fino a morire.

- Lo so. E ammazzerà anche te. - Sì, ma è il mio cavallo.

Lo so.

- Grady. - Calhoun!

Sei stato avvertito. Decidi tu!

Bene. Pronti a sollevare. Sollevate!

Sollevate!

Sta bene!

Ottimo. Ora riusciremo a dormire un po'.

Prima impastoiate i cavalli. Sam, fallo passeggiare un po'.

Sì, signore.

Ho sbagliato.

In che senso?

A darti un pugno quando ci hanno rubato il mulo. Mi spiace.

Più si diventa vecchi, più è difficile scusarsi.

Si cerca piuttosto di comandare.

Me lo sono meritato.

- No. - Ero io di guardia.

Lo ero anch'io. Cercavo di beccarti a dormire,

in modo da darti una bella lezione una volta per tutte.

E mentre mi preoccupavo di beccare te,

mi hanno rubato il mulo sotto il naso.

La colpa è stata mia quanto tua.

Volevo solo che lo sapessi.

Cos'ha che non va?

Proprio niente.

- C'è un guado più a monte. - Bene.

So bene che lei ha detto...

che l'oro è a un chilometro dal guado.

Dico soltanto...

Scenda da cavallo e lo lasci nuotare!

Ci sto provando!

Dico soltanto che non so se questo è il guado giusto.

- È l'unico che abbiamo trovato. - Allora...

Sta affogando, secondo te?

A me sembra di sì.

- Sta bene? - Dateci una mano.

Tenete i piedi più alti della testa.

Starà benissimo, quando riprenderà fiato.

- Dammi il whisky. - Il whisky?

Cosa vuoi fare? Salvarla o farla ubriacare?

- Non so nuotare. - Ora lo so.

Sig. ra Lowe,

se quella camicia si restringe ancora, avrà grossi guai.

Non certo da lei, sig. Lane.

- Che combina? - Sta finendo la mia ultima bottiglia.

Dovrei cadere in acqua più spesso.

Non ricordo più da quando non mi sentivo così bene.

E lei, sig. Lane? Se lo ricorda?

Io lo ricordo bene.

Un altro goccio.

Bevo, sa?

Ma reggo bene l'alcol.

“Reggi ciò che bevi e non piangere mai su te stesso."

Lo diceva mio padre.

Un buon consiglio.

Lo diceva a mio fratello, ma non l'ho mai scordato.

- Non ho mai scordato molte cose. - Sì, signora.

Perché è sempre così dannatamente educato?

Mi rende le cose più difficili.

In che senso?

Lei vuole fregarmi, sig. Lane.

Sta cercando di indurmi a dirle qualcosa...

in modo che non sappia...

che le ho detto ciò che so.

Sì, signora.

- Sig. Lane? - Sì?

Sono il tipo di donna...

che quando ha deciso qualcosa...

non ci ripensa mai.

E ho deciso.

Lo sa.

Quando le dirò ciò che so,

è molto probabile che non rivedrò più né lei né gli altri.

Mi mancherà, sig. Lane.

Lei sarà felice di sbarazzarsi di me, ma mi mancherà...

molto.

Andremo a ovest verso il Rio Bravo...

e seguiremo il fiume. Così eviteremo guai...

Sig. Lane!

Farmi ubriacare! È vergognoso!

Ha ragione.

Suppongo abbia scoperto ciò che voleva.

Sì. Liberate i muli. Qui c'è cibo in abbondanza. Qualcuno li recupererà.

Perché non li portiamo?

Niente muli, niente oro. Così non ci spareranno.

- Vuole tornare indietro! - Esatto.

- Non può! - Certo che posso.

Quando inizio a far ubriacare una donna,

vuol dire che è arrivato il momento di mollare tutto.

- E se le rivelassi dov'è l'oro? - Sarebbe lo stesso.

Tornerò alla stazione e l'aspetterò lì.

Troppo tardi, ormai.

Pare che si sia sparsa la voce.

Attacchiamoli, in modo da ridurli di numero.

Meglio andarcene di qui.

Cal! Tu e Sam copriteci le spalle.

Se qualcuno osa attraversare il fiume prima che siamo spariti,

- affogatelo. - Agli ordini.

Sono ancora su quel colle!

Sono scesi da cavallo per farsi un po' di caffè.

Se vogliamo andare a ovest, è il momento giusto.

- Scarica i muli. - Un momento!

- Detesto contraddirti, Lane. - Allora non farlo.

Devo. Siamo appena fuggiti da uno scontro.

Brutta abitudine per un uomo che vive della propria pistola.

- Sono in venti. - Per me sono pochi.

E lo sarebbero anche per te, se non ci fosse la donna.

Continua.

Ti ho avvertito, ma non mi hai ascoltato. Hai detto che avresti pensato tu a lei.

Mi sto preoccupando troppo per lei, vero?

- Sì, se decidi di andare a ovest. - Ha ragione.

Non ha senso andarcene senza l'oro.

- Per me, sì. - Per quelli là, no.

Inseguiranno comunque per ucciderci.

Hai torto e non vuoi ammetterlo!

Vuoi solo comandare.

Mi sembra di averlo già sentito.

- Sig. ra Lowe? - Sì?

Dove diavolo è quell'oro?

- Pessimo posto per una ferrovia. - Cosa?

È un pessimo posto per una ferrovia, senza neanche una pista!

Quando cesserà il vento, la troveremo.

Non credo. Secondo me, Lowe ha mentito alla moglie.

E perché mai?

Chiunque rubi dell'oro da un treno...

e lo nasconda in un altro treno è capace di tutto.

Secondo me, ha avuto un'ottima idea.

Per lo meno, era sicuro di ritrovarlo.

- Forse. - Hai sentito cos'ha detto la donna.

Non parlo del treno, ma dei 500.000 dollari.

Non nasconderei mai tutto quell'oro nel forno di un sei ruote!

- Cosa? - L'oro è nella caldaia della locomotiva!

E se qualcuno avesse deciso di metterla in funzione?

Giace ribaltata in fondo a un pendio,

insieme a due carri merci, dall'epoca dei treni a legna,

- ossia da un'eternità. - Ci crederò quando lo vedrò.

Chissà che fine ha fatto quel vecchio amico.

Chi?

Quello che è arrivato a cavallo alla stazione...

ridendo e scherzando, entusiasta di avere qualcosa da fare.

Grady, sei un vero rompiscatole.

Lo sanno tutti.

- Porta qui la donna. - Cosa?

Vada laggiù, dove la possono vedere bene. Forza.

Non è bello nascondersi dietro una donna, se vuoi il mio parere.

Nessuno te l'ha chiesto.

- E se ci sparano? - Non lo faranno.

Tu hai calcolato tutto. Forse loro no. Forse non hanno neanche...

- Pensavo... - Anch'io.

Via di qui.

Spero che non contiate sulla fortuna per tornare alla stazione,

- perché con questo l'abbiamo esaurita. - Non del tutto.

Avevi detto che l'oro era già stato estratto.

Continua a scavare.

Così può bastare.

- Ecco ciò che cercavamo. - Carichiamo i muli.

No. Resteremo qui per un po'.

- Restiamo qui? - Esatto.

Se quei venti ci piombano addosso con i loro fucili,

sarà difficile uscirne vivi.

Già, ma sarebbe peggio se ci attaccassero allo scoperto.

Prima o poi, dovremo toglierci di qui.

Sì, ma dopo potrebbero essere di meno a inseguirci.

Trova dei buoni punti di difesa dietro quei carri merci. Voi altri aiutatelo.

Scarica quel mulo e seppellisci la dinamite.

Perché?

Preferisci che esploda a causa di qualche pallottola vagante?

No, signore.

Se vedranno la cassa della Fargo, si avventeranno su di noi, vero?

Come lupi affamati sulla preda, sig. ra Lowe.

Secondo me, non ci attaccheranno. Non qui.

Probabilmente aspetteranno che guadiamo il fiume.

Non capisco perché dobbiamo tornare per la strada da cui siamo venuti.

A parte quel villaggio, non c'è molto...

dietro cui nascondersi tra qui e la stazione.

Lane dice che è la via più breve. E poi conosciamo il terreno.

Già. E potremmo anche esserci seppelliti.

- Nessuno può vivere in eterno. - Di certo non vicino a Lane.

Pensandoci bene, è comunque il modo migliore.

- Per far cosa? - Non possiamo arrivare alla vecchiaia.

A che serviremmo su una sedia a dondolo?

- È un futuro ancora lontano. - Non credo proprio.

Sei com'eri quando ti ho conosciuto. Non sei invecchiato per niente.

Esternamente, forse, ma è dentro che conta.

Una volta riuscivo a restare sbronzo per due settimane.

Ora, se bevo per una settimana di fila,

mi gira talmente tanto la testa che devo mettermi a letto.

Se non riesci più a sopportare l'alcol, la fine è vicina.

- E le donne? - Che vuoi dire?

Non dirmi che non corri più dietro alle gonnelle come una volta.

Tienilo per te,

ma l'ultima volta che sono stato da Kate a Tucson...

ho passato tutta la notte...

ad ascoltare un tizio al pianoforte.

- Suonava bene, almeno? - Malissimo.

Si vede che non eri in vena.

Sto solo cercando di dirti che di certo non sto ringiovanendo.

E neanche tu.

E cosa diavolo vorresti che facessi? Girarmi e morire?

Dico soltanto che non dovremmo invecchiare.

Ce ne pentiremmo.

- Ancora non si vedono. - Arriveranno.

Spero di non deluderla.

Vuoi rapinare un'altra banca?

No. Intendo dire quando arriveranno quei venti pistoleri.

- Te la caverai. - Non lo so.

Poco fa pensavo che forse farei meglio a montare in sella e scappare.

Senza voltarmi mai indietro.

- E perché non lo fai? - Non posso.

Perché?

Non lo so. Forse temo che poi lei mi insegua.

- Non è per questo. - No?

Detesto dovertelo dire, ma che ti piaccia o meno...

sei un uomo e questo ti fregherà sempre.

Ti ritroverai a fare il coraggioso e a combattere quando dovresti scappare,

a parlare chiaro quando dovresti tenere la bocca chiusa,

a fare cose che sembreranno sbagliate a molti,

ma a farle comunque.

Come quando mi ha difeso a Tucson?

- Si sbagliavano su di te. - No, se non sono come crede lei.

- Non se ora scappo. - Non lo farai.

Trascorrerai il resto della vita a rialzarti sempre una volta in più...

di quante ti butteranno giù. Quindi inizia ad abituartici.

Se iniziano i guai, si nasconda lì sotto.

Stanno di nuovo facendo il caffè.

Col cavolo! Si nasconda.

- Dieci uomini. - Per ora.

- Forse rinunceranno. - Dovrebbero.

- Non sanno sparare. - Ma non credo che rinunceranno.

No, non lo faranno.

Forse dovremmo farlo noi.

Lei cambia idea come una banderuola.

Non è uno scherzo, sig. Lane.

Ho cercato di farglielo capire prima che lasciassimo la stazione.

- Non ha voluto ascoltarmi. - Ora è lei a non ascoltare.

Non lascerò l'oro a gente simile.

Ma non ci...

Il mio compito è di riportare lei e l'oro alla stazione.

Ed è ciò che intendo fare.

Costi quel che costi?

Esatto.

Lane, molto probabilmente stanotte cercheranno di far scappare i cavalli.

- Tu e Sam non lo permetterete. - Ci servirà aiuto.

Non l'avrete. Noi non ci saremo.

- Non ci sarete? - Faremo scappare i loro cavalli.

Ben, recupera la dinamite.

Stanno scappando.

Non veloci come i loro cavalli.

Ben, curati quella gamba. Vado a vedere se la donna sta bene.

- Cosa diavolo ci fa lassù? - Avevano bisogno di aiuto.

Scenda di lì.

Mi dia il fucile.

Intende sculacciarmi, sig. Lane?

Forse dovrei.

Non credi sia meglio andarcene di qui?

Il prima possibile.

- Ben, come va la gamba? - Meglio.

Guarirà, sempre che non debba domare quel dannato mulo.

Non preoccuparti.

Finché porterà l'oro, andremo d'accordissimo!

- E lei come sta? - Ci sono altri fiumi da guadare?

- Solo un ruscello. - Me la caverò.

Se decidono di attaccarci qui, lo rimpiangeranno amaramente.

Metti me e il vecchio Jesse su quel campanile...

con un paio di Winchester e li faremo neri.

- Non resteremo qui. - Perché?

Hai mai ucciso un bambino?

No.

Nemmeno io. E non intendo farlo. Non per dell'oro. Andiamo.

Meglio aggiungere un po' di legna.

Non troppa. Non vogliamo mica richiamare l'attenzione, no?

Quest'idea non mi piace, Jesse.

L'abbiamo già fatto una volta, durante la guerra.

Io e Lane ci siamo appostati su un colle,

lasciando Grady vicino ad un fuoco come questo.

C'erano coperte sparse, come se stessimo tutti dormendo.

Volevamo spingere i sudisti allo scoperto.

Ci stavano fregando tutti i cavalli.

- E ha funzionato? - Dipende dai punti di vista.

Verso l'alba, io e Lane ci siamo addormentati.

- Al nostro risveglio, Grady era sparito. - Sparito?

I sudisti l'avevano colto di sorpresa e fatto prigioniero.

Non avevano sparato neanche un colpo, altrimenti non l'avrebbero preso.

Ho cercato di convincere Lane a lasciarglielo.

Se non avesse pensato che la colpa era nostra, forse l'avrebbe fatto.

Se lo sono tenuto per una settimana, la più bella di tutta la guerra.

È difficile che a qualcuno piaccia Grady.

- Tu a lui piaci. - Non ha scelta.

Io e Lane siamo gli unici a sopportarlo.

Devo ammettere, però, che ci ha salvato la vita moltissime volte.

Jesse, quando tutto questo sarà finito,

io e Sam possiamo trattenerci un po'?

Pensavo voleste correre a dilapidare la vostra parte di ricompensa.

Possiamo farlo insieme. Trovare delle donne. Ubriacarci.

Molto meglio del caffè freddo.

- Meglio dormire un po', ora. - Dormire?

Sì. Lane farà sì che nessuno ci disturbi.

- E se si addormenta come quella volta? - Non succederà.

Perdere Grady è una cosa. Perdere l'oro è un"'altra.

Buonanotte.

Speriamo.

Meglio farli riposare un po'.

Ben, tu resta in sella.

È strano che non si siano ancora fatti vivi.

- Probabilmente sono ancora appiedati. - Ne dubito.

Finita la corsa, i cavalli avranno iniziato a cercare l'acqua...

e si saranno diretti al fiume.

Sono tanti. Non sarà difficile rintracciarli.

Già. Dovranno tornare al fiume...

e recuperare le selle. Abbiamo un giorno di vantaggio.

No. Loro non hanno i muli a rallentarli.

E allora dove diavolo sono?

Se lo sapessi, potrei dormire un po' stanotte.

Grazie. Bello caldo.

Domani arriveremo alla stazione. E poi cosa accadrà?

C'è un treno diretto a nord che passa a mezzanotte.

Se abbiamo fortuna, lei e l'oro lo prenderete...

prima che ci attacchino.

- Lei non viene? - lo resterò con i ragazzi.

Quando tutto sarà finito, dovrò offrire loro da bere.

E la ricompensa?

Può dire alla Fargo che passeremo a prenderla.

Non sa fare altro, vero? Solo passare qua e là.

È così.

- Non mi sembra una bella vita. - È vero.

- Allora perché lo fa? - Perché non so fare altro.

- Mio marito sapeva rapinare i treni. - Suo marito era uno sciocco.

Perché si è fatto sparare alle spalle in un bordello?

Non lo sapevo. Mi dispiace.

Per lui o per me?

Per suo figlio.

A prescindere da come vadano le cose,

voglio ringraziarla per tutto ciò che ha fatto e...

se dovesse cambiare idea e decidere di venire con me...

- No. - Ma se cambiasse idea...

Ho una sella che è più vecchia di lei, sig. ra Lowe.

Sotto il portico.

Andate!

Lane, vieni qui!

- Guarda. - Tiralo via di lì.

Mulo!

C'è una novità!

Fallo fuori!

- Smetti di preoccuparti per quel mulo! - Non è per il mulo! È per la donna!

Guarda. Non possono restare là sotto ancora per molto.

- Dobbiamo farli uscire di lì in fretta. - E a cosa servirebbe?

Prendi il cavallo.

Di corsa!

- Sei ferito? - No, sto bene.

Dai! Tira!

Molto obbligato.

Forza, diglielo.

Dai.

Signora, si tratta della ricompensa. Abbiamo pensato...

che se restituirà l'oro alla Fargo...

a lei e a suo figlio non resterà niente per vivere.

Abbiamo quindi deciso di lasciare a voi i 50.000 dollari.

Non posso accettare.

Non può fare altro. Ormai abbiamo deciso.

- Giusto, Lane? - Giusto.

Grazie.

Molto commovente cedere i soldi della ricompensa.

- E lei chi è? - Lavoro per la Wells Fargo.

- Uno degli uomini di Pinkerton? - Esatto.

Sono cinque anni che inseguo Matt Lowe.

- È morto. - Lo so.

Ero presente quando gli hanno sparato in quella casa di malaffare.

E anche la donna. Lavorava lì.

La sig. ra Lowe?

Si chiama Lilly, con due "L".

Matt Lowe non era sposato.

Avrete più fortuna la prossima volta!

Lilly?

Con due "L".

Che bugiarda.

Dove stai andando?

Secondo te? A rapinare un treno!

- A rapinare un treno? - È pur sempre qualcosa da fare.

QUEL MALEDETTO COLPO AL "RIO GRANDE EXPRESS"

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