All language subtitles for Night Before the Exams Today -2007-HD.srt - ita(2)

af Afrikaans
ak Akan
sq Albanian
am Amharic
ar Arabic
hy Armenian
az Azerbaijani
eu Basque
be Belarusian
bem Bemba
bn Bengali
bh Bihari
bs Bosnian
br Breton
bg Bulgarian
km Cambodian
ca Catalan
ceb Cebuano
chr Cherokee
ny Chichewa
zh-CN Chinese (Simplified)
zh-TW Chinese (Traditional)
co Corsican
hr Croatian
cs Czech
da Danish
en English
eo Esperanto
et Estonian
ee Ewe
fo Faroese
tl Filipino
fi Finnish
fr French
fy Frisian
gaa Ga
gl Galician
ka Georgian
de German
el Greek
gn Guarani
gu Gujarati
ht Haitian Creole
ha Hausa
haw Hawaiian
iw Hebrew Download
hi Hindi
hmn Hmong
hu Hungarian
is Icelandic
ig Igbo
id Indonesian
ia Interlingua
ga Irish
it Italian
ja Japanese
jw Javanese
kn Kannada
kk Kazakh
rw Kinyarwanda
rn Kirundi
kg Kongo
ko Korean
kri Krio (Sierra Leone)
ku Kurdish
ckb Kurdish (Soranî)
ky Kyrgyz
lo Laothian
la Latin
lv Latvian
ln Lingala
lt Lithuanian
loz Lozi
lg Luganda
ach Luo
lb Luxembourgish
mk Macedonian
mg Malagasy
ms Malay
ml Malayalam
mt Maltese
mi Maori
mr Marathi
mfe Mauritian Creole
mo Moldavian
mn Mongolian
my Myanmar (Burmese)
sr-ME Montenegrin
ne Nepali
pcm Nigerian Pidgin
nso Northern Sotho
no Norwegian
nn Norwegian (Nynorsk)
oc Occitan
or Oriya
om Oromo
ps Pashto
fa Persian
pl Polish
pt-BR Portuguese (Brazil)
pt Portuguese (Portugal)
pa Punjabi
qu Quechua
ro Romanian
rm Romansh
nyn Runyakitara
ru Russian
sm Samoan
gd Scots Gaelic
sr Serbian
sh Serbo-Croatian
st Sesotho
tn Setswana
crs Seychellois Creole
sn Shona
sd Sindhi
si Sinhalese
sk Slovak
sl Slovenian
so Somali
es Spanish
es-419 Spanish (Latin American)
su Sundanese
sw Swahili
sv Swedish
tg Tajik
ta Tamil
tt Tatar
te Telugu
th Thai
ti Tigrinya
to Tonga
lua Tshiluba
tum Tumbuka
tr Turkish
tk Turkmen
tw Twi
ug Uighur
uk Ukrainian
ur Urdu
uz Uzbek
vi Vietnamese
cy Welsh
wo Wolof
xh Xhosa
yi Yiddish
yo Yoruba
zu Zulu

Original subtitles

< (LUCA) Sapete chi ha inventato l'esame di maturità ?

il filosofo Giovanni Gentile.

< Era il 1923

intere generazioni di studenti

< sono state traumatizzate per sempre dal diabolico evento.

|| maturando relazioni

sulla figura di Gabriele D'Annunzio,

venuto a mancare pochi mesi fa.

|| sommo poeta

ha sempre avuto un atteggiamento da vero avanguardista,

infatti si è pure fatto levare due costole per...

per sperimentare nuove forme di piacere...

autarchico.

Virgilio nelle "Georgiche" scriveva:

"Si parve licet, componere magnis".

Molinari, traduca.

Allora...

"Si parve licet"...

Se parono... se sembrano alici...

"Componere magnis..."

Se sembrano alici, si mangiano col pane, eh ?

Molinari,

lei ha studiato l'Inferno di Dante ?

Yes.

Gradirei sentire il canto di Paolo e Francesca.

Compreso il ritornello ?

Molinari, anche agli esami, ti presenti conciato così ?

Non ti avvelenare, borghese !

Peace and love !

Molinari, sveglia !

Ti ricordi di me ? Prof. Martinelli, esame di maturità,

il professore di scienze... rispondi alla domanda !

Il nome di questo fenomeno è...

tettonica a placche, che sembra una brutta parola,

invece…. no, perché è scientifico.

< E questo sono io.

< Ultimo giorno di scuola, due settimane alla maturità,

< pochi crediti e una probabilità su un miliardo di essere promosso.

< La formula degli esami è cambiata rispetto a tanti anni fa

< e anche i professori sono cambiati parecchio.

< Lei è la nostra professoressa di matematica

< e oggi ci sta spiegando una cosa di fondamentale importanza.

|| contropiede ! Solo così possiamo battere quegli infami della VB.

Se non vinciamo la partita, vi boccio tutti agli esami.

Messi a centrocampo,

Riccardo sulla fascia,

Luca unica punta centrale... ti prego, segna !

Tutti gli altri fanno muro in difesa. Santilli, legati gli occhiali,

l'anno scorso sei andato a parare negli spogliatoi !

- Siete pronti ? - Sì !

Bravo, Luca !

E' rigore !

Pareggiamo e poi li spacchiamo !

- Ora gli faccio il cucchiaio... - Massi, ti prego !

No!

Super Mario parte dalla sua tre quarti di campo,

chiede lo scambio con Funghetto, si avvicina alla porta,

scarta gli avversari,

tira e gol !

Gol ! E' un grande gol !

Grande gol !

Avversari umiliati di fronte allo strapotere

di Super Mario.

Mamma !

Ma che fa ? Mio figlio ha solo 8 anni !

Sì, ma è fallosissimo.

Gli hanno espulso due tartarughe, è rimasto con 9 giocatori.

Andiamo.

Paolo !

La postazione serve a far provare i videogiochi ai clienti,

non a cacciarli via.

- Ha cominciato lui. - Smettila !

- Ciao, mamma, papà. - Ciao, amore.

- Ben alzato ! - Grazie.

- Com'è andata la finale ? - Male, Massi ha sbagliato il rigore.

- Ha fatto il cucchiaio ? - Sì.

Sono già due finali che perdete così !

Ora pensa a studiare, magari ti rifai con l'Italia che vince ai mondiali.

Sì...

Se Lippi vince ai mondiali,

mi faccio i capelli tricolore.

Io vado, ciao.

Luca!

- Studiare mai, eh ? - Mi conosci !

- Ciao. - Ciao.

Tutto suo padre !

(URLA)

Ahi, maledizione !

- Scusa, ti ho fatto male ? - Sì.

- E' solo una cuscinata. - Sì, ma mi hai preso con la zip...

Ti esce il sangue.

Esce sempre, tranquilla.

Scusa.

Azzurra.

Luca.

Siamo arrivati.

Vieni !

- Non hai le chiavi ? - Mica è casa mia ! - Come no ?

Tranquillo, ci vengo sempre, non c'è mai nessuno.

- Ci arrestano ! - Per un bagno in piscina ?

- Ma io non ho il costume. - Neanche io !

Aspetta !

- Dai, muoviti ! - Arrivo.

Ora mi faccio male !

Ecco, lo sapevo !

- Sicura che non ci sia nessuno ? - Vieni, si sta una favola !

E va bene, 5 minuti !

(CLACSON) Cazzo !

Ma che ci fate a casa mia ?

- Non è il civico 31 questo ? - Macchè !

Allora siete voi che fate sempre il bagno nella mia piscina !

- C'è un equivoco... - Ora ti faccio vedere io !

- Signorina, si rivesta ! - Venga, è più calda del solito.

- Orafa pure la spiritosa ! - Esci !

- 112 ? - Carabinieri.

Venite subito, è in corso una violazione di domicilio,

c'è una ragazza tutta nuda nella mia piscina.

Beato lei !

Invece di fare della facile ironia,

lei dovrebbe essere al servizio dei contribuenti.

Se mi promette che la ragazza resta nuda in piscina,

vengo io personalmente, tra 10 minuti sono da lei.

Fermi !

Grazie alla sue battute, i ragazzi sono fuggiti.

Telefonata inutile.

Drogati !

Devi fare ancora la maturità ? Allora, sei un ragazzino !

Ho 19 anni.

- Tu quanti ne hai ? - 22.

Porta rispetto !

Tre anni di differenza non sono tanti per...

Per?

- Per essere... - Cosa ?

Amici, conoscenti.

(MUSICA)

I Robby Doyle jazz band, li conosci ?

- Adoro i Robby... - Ma dai !

- Adoro il jazz. - C'è il loro concerto sabato.

- Lo so. - Farei qualsiasi cosa per andarci, ma è tutto esaurito.

- Io ho due biglietti. - Veramente ?

Se ti va, possiamo andarci insieme.

Luca, ti conosco da un paio d'ore, ma già ti amo.

- Facciamo il vento ? - Che ?

- Azzurra, non abbiamo pagato ! - Appunto !

Questa è matta !

Azzurra, aspetta !

Amore, io vado.

- Torna intero stavolta ! -mmm?

Tuo marito è più muscoloso di Superman !

Vado a dare una lezione di calcetto al mondo e torno.

- Vecchiaccio, dove vai ? - Calcetto.

- Non farti male. - Ti ci metti anche tu !

- Le chiavi del mare ? - Nel cassetto.

- Non ci sono. - Prendi le mie.

Grazie.

- Dormite lì ? - Sì, passiamo la notte a studiare.

Immagino ! Sole, mare, spiaggia...

Giuro che studiamo ! Prendo queste.

Riccardo, dove li trovo due biglietti peri Robby Doyle jazz band ?

- Quanto vuoi spendere ? - Qualsiasi cifra.

- Tranquillo... - Shhh...

- Che c'è ? - C'è la porta aperta. - I ladri !

- Andiamo via, Simona ha paura. - Ma che dici ?

- Sì, così mi portano via tutto ! - E se sono armati ?

Cacasotto ! Andiamo !

- Prendi questo ! - Lo zoccolo ?

Tiralo !

Voi state dietro !

(URLANO)

- Papà ? - Luca !

Professoressa ?

Ci siete proprio tutti ! Avete fatto una gita scolastica ?

Io e la professoressa stavamo...

Andando via.

Si è fatto tardi.

- Arrivederci, signor Molinari. - Arrivederci, professoressa.

- Buona serata. - Arrivederci.

Vada piano, c'è traffico per strada.

Le stavo facendo vedere la casa, visto che vorrei venderla...

Tu che ne pensi, Luca ?

- A scuola tutto bene ? - Bene, ci stiamo dando dentro.

E pure lei, mi pare.

Vi faccio uno spaghettino ?

- Papà, fuori ! - Sì.

Riunione di famiglia.

Dobbiamo parlare di cose nostre... Fate come foste a casa vostra !

Fa caldo in quella casa, devo mettere un condizionatore...

A parte il fatto che sei sposato...

Ma proprio la mia prof ti dovevi scopare ?

Scopare... Ci scambiamo delle tenerezze !

E poi parliamo tanto, perché è una ragazza intelligente...

Da quanto va avanti questa storia ?

Più che una storia, è un'amicizia, una grande amicizia.

- Le amicizie nella vita... - Da quanto ?

Dai colloqui del primo quadrimestre.

Mamma non ci è potuta andare,

sono andato io.

Non è tutta colpa mia, se ci andava mamma, ora non stavamo qui a…

Certo.

Coi ragazzi ci parli tu ?

Non vorrei che avessero frainteso la situazione.

Tranquillo, era impossibile fraintendere.

Vattene a casa ! Mamma ti ha lasciato pure la cena.

Vado.

Ecco, la frittata è fatta !

Amore ?

- Non hai fame ? - No.

- Com'è andata la partita ? - Malissimo.

Vincevo 2 a 0, poi c'è stata un'invasione di campo.

Campione, vieni a letto, che è tardi !

Ti aspetto.

Dev'essere brutto scoprire che hai buttato 20 anni di matrimonio.

- La madre non sa ancora nulla. - Per ora !

Già vedo la scena: film splatter di serie B.

La madre taglia le palle al marito traditore,

poi strappa il cuore della prof e se lo mangia crudo.

Ma la prof sopravvive e all'esame si vendica su Luca e lo boccia.

Stacco, titoli di coda.

Luca, bella l'idea di venire al mare stasera !

Non sei un po' grandine per giocare con le macchinine ?

Riccardo, che ci fai qui ?

- I biglietti che cercavi. - Grazie !

- Che vuoi in cambio ? - 200 euro.

Ma sei matto ? 200 euro per il concerto di quelli ?

- Avevi detto "a qualsiasi costo". - Sì, ma…

Se non ce li hai, me li dai domani.

Che bagarino !

Luca ?

Vieni, ti devo parlare.

Tu pensi che io sia uno stronzo ?

La verità ? Sì.

Lo pensavo anche io fino qualche anno fa

degli uomini di mezza età che perdono la testa per quelle più giovani.

Ieri sera mi sono sentito anch'io come loro.

Anche un po' peggio.

Non voglio che questo rovini il rapporto tra me e te.

Quale rapporto ?

Sei ingiusto, non ti ho mai fatto mancare nulla: affetto, giocattoli.

Ci credo !

Sei troppo aggressivo, capita a tutti un momento di debolezza.

Un momento ? Sei mesi !

Sì, ma sei mesi su 46 anni è una percentuale bassa.

Quando la lasci ?

Chi ?Ah...

Prima mi sono detto: "Stasera la lascio,

è il momento di finire questa storia".

- Se non è stasera, è domani... - No, stasera !

Stasera.

Mi servono 200 euro.

Mi dispiace, sai come sono fatto,

posso cedere a tutto, tranne che ai ricatti.

Tieni, vedi se manca qualcosa.

Mancano 50 euro.

Mi si erano incastrati qui... Non gli scappa nulla !

Grazie.

Elisabetta,

ci ho riflettuto...

- Stiamo facendo la cosa giusta ? - Sì.

Sì,

stiamo facendo la cosa giusta,

dopo non venirmi a dire...

- Luca ti ha detto qualcosa ? - Scherzi ?

Poverino !

Che figuraccia, mi sono sentita morire !

Immaginati io !

Meno male che Luca l'ha presa bene perché è un ragazzo intelligente.

Meno male !

- Stiamo così bene insieme. - Benissimo.

Specialmente ora che sta accadendo una cosa che non ti aspetti.

-Ti trasferiscono in un'altra città ? -No.

Ho un ritardo di 15 giorni.

Se fosse in arrivo un bambino, sarebbe un segno.

Sarebbe il momento giusto per lasciare tua moglie.

L'hai detto tu che non fate più l'amore da una vita.

L'ho detto io, è vero.

Saresti felice ?

Certo che sarei felice !

Paolo ?

Paolo ?

Amore.

- Ti sei incantato ? - No...

Ero sovrappensiero, c'è un problema col ciclo, un ritardo...

delle consegne... delle biciclette.

- Tutto bene ? - Sì, tutto a posto.

Papà ?

Luca!

- Com'è andata ? - Cosa ?

- Con la professoressa. - Parla piano !

Bene,

è stata dura perché lei è rimasta un po' male,

ma alla fine...

- Quindi l'hai mollata ? - Sì, l'ho lasciata.

- Sicuro ? - Ti ho mai detto bugie ?

- In continuazione ! Degli esempi ? - No, lascia perdere.

Ti annuncio ufficialmente che da oggi sono single.

Single ? Veramente sei sposato con mamma !

Sì, ma a parte mamma, sono single.

- Bravo ! - Grazie.

- Ciao. - Ciao.

Ciao, sei fastidiosamente puntuale.

E' un mio difetto, ma ho anche un pregio.

- E cioè ? - I biglietti ! - Mi vesto subito.

Anche così non stai male.

- Ti è piaciuto ? - Da morire.

Adoro il jazz, accendo le candele, chiudo gli occhi e…

E russi.

- Ho russato ? - Un po'.

Mi hai beccato proprio nel momento in cui ho chiuso gli occhi un attimo.

Ti va di bere una cosa 0 devi tornare a casa a mezzanotte ?

Non ho genitori, né coinquilini, né fidanzati...

- Allora andiamo ? - Sì.

Stiamo andando a Rimini a una festa.

- Io sto con lui... - Dai, torniamo domani !

Venite !

- Andiamo ? - A Rimini ? - Sì.

- Adesso ? - Sì.

Dai !

Non lo so, pensavo a una cosa più tranquilla,

domani dovrei anche studiare.

Peccato !

Ma se tu vuoi andare, non c'è problema.

Non ti dispiace ?

No.

Ti adoro.

- Ragazze, reggetevi ! - Buona serata.

Che coglione !

Massi, 50 euro se riesci ad avere il numero di quella !

- Quella ? 100 euro ! - Preparate i soldi.

Ho scommesso con i miei amici che mi dai il tuo numero,

per favore, non farmi perdere, dammene uno qualunque.

- Uno qualunque ? - Pure quello di tua nonna.

Okay.

- Ma come fai ? - Esperienza, fascino...

Ma quale fascino ? Smettila !

Chiamale e vediamo se il numero è davvero il suo.

- Non vi fidate di me ? - Esatto.

Senza fiducia non c'è amicizia.

Squilla.

Capita di sbagliare a scrivere, il rumore dei gabbiani...

- Risponde. - Pronto ?

Sono Massi, quello di prima.

Ti ho chiamato, così ti rimane impresso il mio numero.

- Ci speravo. - Ci sperava.

Ci sperava...

Magari un giorno di questi ci si vede, ti va ?

Amore, ti va il panino con la bresaola ?

- Sì, mi va ! - Che entusiasmo !

- A presto, un bacio. - Ciao.

Ragazzi... tiè !

No!

Alla fine Azzurra è salita in macchina e mi ha lasciato lì.

- Scegli sempre le ragazze sbagliate. - Non ti ci mettere anche tu.

- Tanto di lei non m'importa niente. - Si vede, sei sereno !

Ne hai parlato solo 300 volte oggi.

Spiritosi !

E' vero, non me ne frega niente di lei.

(TELEFONINO) E' lei.

- Che faccio ? - Rispondi.

Rispondo ?

- Azzurra ! - < Ciao Luca, come va ?

Bene.

Ti chiamo perché ho dimenticato le chiavi nella tua macchina.

Ah, per questo.

- Te le porto io. - Sono a lavoro, puoi venire qua ?

Sì, dove lavori ?

- Qual è Azzurra ? - Quella lì.

Che ve ne pare ?

- Brava. - Bella. - Non te la darà mai !

- Qualcuno ha perso le chiavi ? - Grazie.

Mi dispiace di averti fatto venire fino a qua.

Non ti preoccupare.

E' troppo fica per Luca.

Lo farà soffrire tantissimo.

Lo avvertiamo ?

No, facciamogli prendere buca, lo fortifica.

E quelli chi sono ?

I miei amici, erano in macchina con me e…

Ciao !

Complimentissimi ! Brave tutte, anche le colleghe !

Quindi tu saresti... una ballerina marina ?

Sono un'addestratrice e studio per diventare una biologa marina.

< L'avrei ascoltata per ore, anche se in quei giorni avrei dovuto studiare.

< Ma purtroppo c'era un complotto contro la mia promozione.

< Avevo due nemici: l'Italia che avanzava ai mondiali...

che ogni giorno se ne inventava una.

Ehi !

Ciao.

La radio l'ho portata, ma non capisco cosa dobbiamo fare.

Accendi e sintonizza su RDS.

< Benvenuti su RDS...

- Pronto ? - Per cosa ?

< Vediamo quanti hanno risposto alla chiamata per il nuovo flash mob.

< Tre, due, uno... Via !

Dai, liberati !

- Dai ! - Sei matta ?

(LUCA) Corri !

Buongiorno.

Sono Paolo Molinari,

sono stato convocato, ma non so perché.

Dall'ispettore, quella stanza lì.

Avanti !

Buongiorno, sono Molinari... Luca!

- Ciao, papà. - Sono il padre del ragazzo.

- Cos'è successo ? - Si accomodi, glielo spiego io.

Suo figlio e la sua amica sono accusati

di manifestazione non autorizzata,

atti osceni in luogo pubblico e minaccia a pubblico ufficiale.

Scusi se mi intrometto,

ma non mi sembra ci sia niente di male.

No?

Spogliarsi nudi al centro di Roma non è niente di male ?

Quante storie per un flash mob !

- Che ? - Un flash mob.

Ci diamo appuntamento attraverso internet

e facciamo tutti insieme una cosa stupida, così per ridere.

- Una zingarata ! - E certo !

Lei è contento che suo figlio vada in giro a fare questi...

- Flash blob ? - Mob ! - Quello che è !

Mi scusi,

ma da ragazzi tutti abbiamo fatto qualche stupidaggine:

una cannetta ogni tanto, un piccolo furto al supermercato.

- Ecco da chi ha preso suo figlio ! - Grazie dell'aiuto.

- Lo facevo per sdrammatizzare. - Non sdrammatizzi !

Non si può chiudere un occhio ?

Va bene, ma la prossima volta

che sarete trovati a compiere gesti simili,

scatterà la denuncia, capito ?

Ora guardatemi negli occhi e dite: non lo farò più.

Non lo farò più.

Non lo farò più.

-E lei? -lo?

Non lo farò più.

Non lo farò più.

Mi raccomando, con persone immature, c'è bisogno di un controllo maggiore.

- Ha ragione. - Dicevo a suo figlio.

Andate, prima che ci ripensi, e non fatevi vedere mai più.

Grazie.

Lo sapevo che era un bonaccione, alla prossima !

- Questa gliela riporto ? - Se la tenga e la usi !

Grazie, molto gentile.

- Arrivederci. - Scusi il disturbo.

Luca, io e te dobbiamo parlare.

- Questa ragazza bionda è carina ! - Papà, che cazzo !

E dai!

Ei fu. Siccome immobile,

dato il mortal sospiro, stette la "sfoglia" immemore...

Sì, stiamo a fare le tagliatelle !

- La spoglia. - La spoglia ? E' una cosa sporca ?

(TELEFONINO)

Chi è?

Niente, mi sono ricaricato. Pausa gelato ?

Ti ricordo che tra una settimana abbiamo la maturità.

Sono 42 minuti e mezzo che studiamo, mi sta venendo la meningite.

D'accordo, ti do un'ultima occasione.

Come si chiama la più famosa raccolta di poesie di Eugenio Montale ?

La so, aspetta !

Una cosa di pesce...

- Fritto di paranza ! - Ossi di seppia.

E' uguale, è pesce.

Anche oggi non ti ho fatto studiare.

Non è colpa tua, ma del tuo psicanalista.

- Pensi che sia matta ? - Un po'.

Ma sei anche fastidiosamente bella.

(TELEFONINO)

- Ti suona il telefono. - Scusa.

E' mia madre, non mi chiama mai.

Mamma, che c'è ?

- Dove gioca papà e calcetto ? - Al Canottieri Lazio.

Ha lasciato le scarpe a casa, gliele porto io.

Mi aveva detto che aveva smesso di... giocare.

- Non smetterà mai. - Gliele porto io.

No, vado io, così finalmente passiamo una serata insieme.

Mamma...

E' successo un casino, devo scappare, ma torno subito.

Ti spiego dopo, scusa.

Oddio ! Ti sei fatto male ?

Tutto okay, tranquillo !

Ma tu sei quello della piscina ?

Scusi.

Come scusi ? Sei matto ?

E' un'emergenza, vado di corsa, scusi !

Passi col rosso... roba da pazzi !

112?

Oddio, che è ?

- Amore, scendi. -

- Papà ! - Luca !

Stavo chiamando un mio amico che gioca a calcetto con me,

Francesco Amore...

Basta cazzate, lo so che qui abita la Paliani.

Mamma sta andando al campo a portarti le scarpe.

- E ora come faccio ? - Vai !

Vado.

Sì, ma stasera non giocano i miei compagni.

Poi ho lasciato la roba del calcetto in macchina, come faccio ?

- Inventati qualcosa ! - Suggerimenti ?

Va bene, vado.

- Luca. - Professoressa.

Papà ha avuto un problema improvviso con mamma.

Vado anche io.

No, aspetta.

- Io e te dovremmo parlare. - Sì.

- Adesso ? - Sì, hai un attimo ?

Se è un attimo, sì.

Ragazzi, eccomi !

Scusate il ritardo, ma ho avuto un imprevisto.

Ma chi sei ?

Ragazzi, ho detto una cazzata a mia moglie, è lì dietro.

Copritemi, per piacere.

- Come ti chiami ? - Paolo.

- Lo paghi tu il campo ? - Sì.

Batti la punizione !

Amore, le scarpe !

Hai ragione !

- Chissà dove ho il cervello ! - Ti aiuto.

- (GIOCATORE) E' tua moglie ? - Sì.

Non sai quanto ti vuole bene tuo marito, ci parla sempre di te.

E' più bona di quello che ci avevi detto.

Ora basta, giochiamo.

- Torni a casa ? - No, ti aspetto.

Fantastico !

- A dopo. - Ciao.

Paolo, dove cazzo vai ?

Scusate.

Lo so che pensi che io sia una sfascia famiglie.

No...

Certo che lo penso !

Non ho bisogno di stare per forza con un uomo,

anzi, sto benissimo anche da sola.

Non mi sembra proprio.

Tuo padre è una persona molto speciale.

- Mio padre ? - Sì.

Lui è uno che ride, scherza,

ma si capisce che ha sofferto tanto in passato.

Avere perso i genitori così presto in un incidente aereo

e tutti gli anni di volontariato in Africa

devono avergli regalato una sensibilità particolare.

E' la prima volta che incontro un uomo che mi rispetta,

che mi ama per quello che sono.

A cosa pensi ?

All'Africa, al volontariato.

Mi ha tenuto a parlare fino all'una e addio Azzurra !

La prof in amore è sfigatissima.

- E' stata pure col vicepreside. - Shrek ? No !

Ti giuro !

- Io mi fermo. - Dai, Massi !

Noi facciamo un altro giro, sei un rammollito !

Ciao.

- Ma tu sei... - Giulia.

Scusa, non ti ho riconosciuto senza...

con la maglietta.

E' incredibile, stamattina il mio oroscopo

diceva che avrei incontrato...

- Chi ? - L'uomo della mia vita.

Addirittura !

Uno Scorpione che mi avrebbe conquistata con la sua simpatia.

- Tu di che segno sei ? - Scorpione ascendente Scorpione.

- Ma dai ! - Giuro su Monica Bellucci.

Che scemo ! Ora devo scappare.

Giulia, se un giorno di questi ti chiamo, ti scoccia ?

Mi scoccia se non lo fai.

Allora, ti chiamo subito.

Ciao.

Che buon sapore hai !

Questi tramezzini col tonno sono micidiali !

- Hai finito ? - No, stai fermo.

Inforno le pizze.

- Svelte, tra mezz'ora c'è l'inno. - Sì... qualcos'altro ?

Se vinciamo, tutti a Fontana di Trevi a fare il bagno !

(SUONA TROMBETTA) Dai !

(TELEFONINO)

Azzurra !

Ciao.

Sono l'assistente della signorina Azzurra de Angelis.

Porterebbe a spesso una ragazza annoiata stasera ?

- Adesso ? -

Non sarai mica uno di quelli che guarda la partita con gli amici,

< la trombetta, la bandiera ?

No ! C'è la partita stasera ? Nemmeno lo sapevo !

- Allora, vieni. - Andiamo a cena insieme ?

Ti porto in un ristorantino speciale. Ci vediamo tra mezz'ora ?

< Okay.

A tra poco, un bacio.

E' che...

Tranquilli, fate come foste a casa vostra.

Qualsiasi cosa... lo torno presto.

Forza Azzurri !

- Luca ! - Luigi !

- Ti presento Azzurra. - Piacere.

Sempre senza prenotare, eh ?

Ma per te un tavolo non manca mai,

specie stasera che tutti i fanatici guardano la partita.

Accomodatevi.

Vi preparo un aperitivo speciale.

- (DONNA) Luigi ? - Vengo !

Voi intanto, studiate.

- Bel tipo ! - E' un personaggio.

Qui fa tutto lui: inventa le ricette, cucina, serve ai tavoli.

Ogni tanto si ferma anche a cenare con i clienti.

- Ma dai ! - Sì, specie se sono donne.

- Scapolone incallito ? - No, è vedovo.

Ha perso la moglie da giovane e non vuole più legami.

(GENTE ESULTA)

- Tutto bene ? - Sì.

Uno vorrebbe stare tranquillo, invece questi cafoni...

Gol !

Zambrotta !

E vai!

Scusami...

Che stavi dicendo ?

E' un falso allarme, non sono incinta.

Sono stressata in questo periodo, succede.

Mi dispiace.

All'inizio l'avevo presa male,

ma mi ci stavo abituando, ero felice.

Possiamo riprovarci, no ?

Perché no ?

Vado in bagno, il gol mi ha smosso...

Sì!

Abbiamo raddoppiato ?

No, faccende personali, continui pure.

- Se segniamo, l'avverto. - Grazie.

Professoressa ?

- Signora Molinari. - Come sta ?

- Bene, lei ? - Bene.

- Cena da sola ? - Sì.

- Qui chi c'è ? - Qui ?

Un amico, ma è dovuto andare via.

Maledizione !

Non si può vivere così.

Ha ragione Luca.

- Sì ? - Io andrei. - Anche io.

- < Mi è passato l'appetito. - Anche a me.

Ci vediamo al parcheggio.

Allora è un vizio !

- Gioventù, com'è andata ? - Benissimo.

Non potrò più fare a meno dei bocconcini di vitella.

Allora, Luca, dai la maturità o continui a cazzeggiare ?

Da quando conosco lei, sto studiando meno.

Sono felice che sia venuto a cena con te,

ultimamente pensavo fosse diventato frocio !

Dai !

Ma voi vi conoscete da tanto ?

Io da prima che nascesse.

- In che senso ? - Sua madre è mia figlia.

Luigi è mio nonno.

Non dire mai questa parola, mi rovini la piazza !

Perché non me l'hai detto prima ?

Perché per me non è un... è un amico.

La verità è che è l'unico ristorante in cui non paga.

Hai "l'amico" più fico del mondo !

Così mi piace. Sposala !

E' incredibile, piaci a tutti.

- Anche papà ha detto lo stesso. - Non nominarmi quel coglione !

- Lo conosci ? - Sì, l'ho visto una volta.

E' un coglione,

io non capisco come mia figlia l'abbia potuto sposare.

(GENTE ESULTA)

Vado a controllare se il parcheggio è scaduto.

Torno subito.

Toni si è avventato sul pallone, l'ha preso di testa in tuffo,

come faceva Pruzzo negli anni '80, te lo ricordi ?

- No. - Giovani senza valori.

Se c'era Pruzzo,

agli Ucraini gli facevamo sette gol !

A quanto stiamo ?

3 a O, un massacro !

- Tutto a posto col parcheggio ? - Sì.

La sera dopo le 9 non si paga più.

- Sono state bene stasera. - Anche io.

Allora, ci manca di fare la cosa più bella.

Sì ? E cioè ?

E' meraviglioso qui, ci verrei tutte le notti.

Se ci beccano, ci fanno un culo così !

- Ciao. - Non è geloso, vero ? - No.

Ciao.

-E poi? -Che?

- Te le sei scopata ? - No.

- Perché ? - E' banale.

Non volevo fare la figura di quello che ci prova subito.

- Ha fatto bene ! - Tu sei pazzo.

E poi, forse per l'acqua, i delfini...

Non ti si è alzata la baionetta ?

No.

Comunque è questione di poco, lei è cotta.

(TELEFONINO)

Eccola ! Non ha resistito neanche mezza giornata.

Volete sentire la voce dell'amore ?

- Azzurra. -

Tu sei una persona fantastica,

< ma io stanotte mi sono sbagliata.

Non voglio avere una storia con te.

Devo tornare al lavoro, ti chiamo io.

Okay.

Dieci anni di analisi gli bastano ?

No!

Come mai sei qui ?

Ti dovrei dire una cosa importante.

Elisabetta,

la nostra storia va benissimo,

ma c'è un problema.

Cioè ?

E' meglio se per un po' non ci vediamo.

- Perché ? - Perché ?

C'è sempre un perché quando si prende una decisione.

Perché mia moglie...

è malata,

ha un bruttissimo male.

- Cos'ha ? - Quello che ti immagini.

Perché ieri sera non mi hai detto niente ?

Perché poi è arrivata lei e mi è passato di mente.

Che strano, era così sorridente, chiacchierava con le amiche...

Ha un carattere forte,

ha due palle così.

Ce le avessi anch'io in certe situazioni !

Le hanno dato 3, 4 mesi di vita, 5 al massimo !

Anche se tra noi non c'è più niente,

come faccio a lasciarla da sola in un momento così difficile ?

- La mia famiglia allo sbando... - Non puoi.

Non posso.

Anche se per stare accanto a lei devo rinunciare ate.

Sei una bella persona, Paolo.

Ho superato tre firewall e sono penetrato nel sito.

Ci sono 300 temi pronti in MP3.

Sicuro ?

A me non risulta che tu abbia mai penetrato qualcosa.

Spiritoso ! Datemi gli iPod, ve li scarico.

Tieni.

Luca, come va con Azzurra ?

Ti sei ripreso dopo che ti ha lasciato per telefono ?

- Tu che ne sai ? - L'ho letto sul blog di Riccardo.

- Scrivi i cazzi miei su internet ? - Era così per ridere.

Per ridere ?

Può essere un business.

Quando ha messo online la storia di tuo padre e la prof,

ci sono stati 13.000 contatti.

Io ti ammazzo !

Pensiamo a studiare, mancano 2 giorni all'esame.

L'ansia cresce, eh ? Ce la farete ?

Mah !

Simo,

pensavo una COSE.

Io ho avuto solo te e tu hai avuto solo me.

E ringrazia il cielo !

Ultimamente mi sento diverso,

ho bisogno di fare nuove esperienze, aprirmi a nuove emozioni.

- Sei diventato gay ? - Macchè !

- E allora ? Hai un'altra ? - Sei matta ?

Chi è?

Non ho un'altra, te lo giuro.

(TELEFONINO)

Un messaggio... avranno sbagliato.

- Lo leggo io. - Simona, dammi quel cellulare !

Non si fa così... Chi è ?

Santilli, dice che si è comprato la macchina nuova.

- Mi stai lasciando, Massi ? - No.

Pausa di riflessione.

< Ciao.

- Ciao. - < Che hai fatto oggi ?

Ho studiato, solite cose.

-Tu? - Io ti ho pensato.

Anch'io.

Ti va di fare l'amore ?

Dimmi dove stai, arrivo subito.

No, dicevo online.

— L'hai mai fatto ?

No, mi manca,

ma molto volentieri.

Allora ci togliamo un pezzo per uno.

Fatto, tocca ate.

- Brava ! - Ora togliti i pantaloni.

Sì.

Fatto, tocca ate.

E ora voglio vederti nudo.

Nudo ?

- Ma poi anche tu nuda. - Certo.

E ora chiudi gli occhi.

Giulia, non sai quanto mi piaci...

Fatto !

Mamma, quant'è piccolo !

Ecco perché in palestra fai la doccia in costume.

- Ma che ci fate voi due lì ? - Siamo la tua orgia.

- Il tuo sogno proibito. - Giulia, li conosci ?

- Sì. - E' mia cugina.

- Scusaci, era uno scherzo. - Siete tre stronzi !

- Massi, è pronta la cena. - Papà !

Fa caldo oggi !

Quando hai finito...

vestiti... per mamma !

Scusa.

< Lo scherzo era stato perfetto,

< ma non era bastato a tirarmi su il morale.

< Mancava poco all'esame,

< ma il mio vero problema era un altro.

- Luca. - Cornetti con la panna ?

Grazie, ma sono intollerante al lievito.

- E al latte. - Perfetto !

Scusa se sono qui,

ma non capisco che succede.

Me lo sono immaginato o tra noi c'è stato qualcosa ?

Entra.

Non ti ho detto una cosa importante.

Lo sapevo ! E' quello della festa di Rimini ?

— Non c'è nessun altro. — E allora ?

Non ho avuto il coraggio di dirtelo,

ma domani parto.

Vai in vacanza ?

- Vado a vivere a Parigi. - A vivere ?

Ho trovato lavoro in un parco acquatico.

Magari ci rimarrò un anno o magari tutta la vita.

Farò anche il dottorato in biologia marina.

- E lì c'è uno che ti aspetta. - Tu sei fissato !

- Sono 1.500 km. - Vai a Parigi, mica sulla Luna !

Non credo nei rapporti a distanza.

- Perché ? - Perché ci starei di merda.

Mi scriverai 10 messaggi al giorno, poi 9, poi 8, poi uscirai con una.

- Non è così. - Cazzate, già lo so.

Già lo sai.

Domani salgo sul treno e basta.

E basta ?

- Ma come fai a essere così ? - Per me è difficile, aiutami.

- Bonjour. - Bonjour.

- Bonjour. - Bonjour.

- Questo chi è ? - Pierre. - Pierre ?

-E che ruolo avrebbe in questa casa ? -E' un mio amico.

- E gira in mutande ? - Sei geloso ?

No, è che non ti capisco.

Dici che parti, che non vuoi legami, poi trovo questo in mutande.

- Che dovrei pensare ? - Vuoi sapere se abbiamo scopato ?

Chiedimelo direttamente.

Avete... scopato ?

- E anche se fosse ? - Anche se fosse ?

Certo.

Brava, Azzurra, complimenti.

Che stupido, ci avevo quasi creduto alla cazzata dei 1.500 km !

- Luca, sei un ragazzino. - Un ragazzino ? - Sì.

Ma vaffanculo !

Pierre, ti piacciono i cornetti ? Strozzati !

Con questa pomata l'eritema passerà,

ma non prenda il sole.

Ci proverò, grazie.

- Professoressa. - Signora Molinari !

Anche lei sperduta nei meandri degli ospedali italiani ?

Sono venuta a fare dei controlli. Lei come sta ? Ho saputo...

Gliel'ha detto Luca ?

Sì.

Benino, sono cose che capitano. Fossero questi i problemi !

L'ammiro tanto, è una donna forte, ha due palle !

- Si figuri, mi viene tutti gli anni. - Tutti gli anni ?

- Sì, e sempre in un posto diverso. - Che sfiga !

Ho un po' di prurito, metto una pomata e passa tutto.

— Una pomata ? — Sì, per l'eritema è l'unica cura.

- Lei ha un eritema ? - Sì.

E' tardissimo, devo scappare,

arrivederla.

Arrivederla.

Un eritema...

Dottor Destino, è tempo di distruzione !

Dei Fantastici Quattro, il mio preferito è la Cosa,

è triste, brutto, ma anche autoironico.

Quando fa… (URLA)

E' arrivata la donna invisibile, mi sa che è un'emergenza.

Aspettami qui.

Amore, che ci fai qui ?

- Sei una merda ! - Zitta, c'è gente.

- Cos'ha tua moglie ? - E' devastata dappertutto.

- Tu hai il cervello devastato. - Mi sembrava devastata !

- Era un eritema ! - Quell'imbecille del medico ha sbagliato.

- Non era cancro, ma eritema. - Che rispetto hai di me ?

Mi fai schifo !

Le hai detto che mamma ha un cancro ?

- Come ti è venuto in mente ? - Così...

Ha ragione nonno, sei un coglione.

- Come sei entrato ? - Mi ha aperto tua sorella.

Lei usciva, io entravo.

- Che vuoi ? - Voglio chiederti scusa.

Ci ho pensato, è stato uno sbaglio, rimettiamoci insieme.

Andiamo alla festa di Alice

e facciamo finta che non sia successo niente.

Te lo scordi.

Ci ho pensato anche io, dobbiamo fare le nostre esperienze.

Pausa di riflessione finita !

Addio.

Addio.

Massi che fine ha fatto ?

Ha staccato il telefono, fa l'offesa

- Ha ragione. - E va bene, ha ragione.

Ragazzi, un po' di attenzione !

Io sono single !

Vuoi fare l'amore con me ?

Scusa, tu sei fidanzato.

Mi viene da vomitare.

Te l'avevo detto di non mischiare chinotto e sangria.

Non scherzo !

Prendete il numeretto, io sono single !

- Simo, smettila ! - Che vuoi, brutta invidiosa ?

La tua festa fa schifo !

Io me ne vado.

Riccardo ?

La porti a casa tu ?

Ora ?

Sono pure venuto a piedi !

Va bene.

Santilli, prestami la macchina.

- Attento, è nuova. - Dai, svelto !

Che palle !

Grazie, Alice ! Andiamo !

Dove ? A scopare ?

Sì, ma prima passiamo da casa.

Simo, siamo arrivati.

Ti ricordi quando hai provato a baciarmi in gita a Parigi ?

Sì, tre anni fa.

- Sei scema ? - Lo so che ti sono sempre piaciuta.

Dai, non posso fare questo a Massi.

Chissà dov'è quel cretino ora !

- Esci fuori, stronzo, lei è mia ! - Stai calmo !

Non ho fatto niente.

- Scendi ! - Io scendo, ma tu posi quel coso !

Ora te la faccio diventare una Smart !

- Porca puttana ! - Esci fuori !

- Stai calmo ! - Ti spacco in due, stronzo !

Pezzo di merda, con quella troia...

Questo è il momento più bello della festa.

- Raccogliere l'immondizia ? - No.

Rimanere da sola con te.

A che pensi ?

Pensi ancora a lei ?

Luca, vaffanculo !

Amico mio, aiutami !

- Ma tu stavi qua ? - Sì, ma ho tolto gli occhiali perla privacy.

Riccardo ha preso la mia macchina e non è più tornato, come faccio ?

Che me ne frega ?

E' nuova, ha solo 12 km, sono preoccupato.

Cazzo !

Ancora tu !

No!

- Scusa. - Ma quale scusa ?

112?

Dove vai ?

Fermati !

Te ne devi andare, capito ?

Io non ti sopporto più !

Riprenditi questi libri !

- Amore, mi fai parlare ? - Via !

Riprenditi questi Topolini, via !

- Antonella, mi fai parlare ? - E pure la chitarra !

Andate a casa !

Non ce l'avete una casa ?

Sono cose normali che accadono tutti i giorni.

Amore, mantieni la calma un secondo.

Prenditi le palline !

Per favore...

A 50 anni, i dinosauri !

I dinosauri no !

Lei ha letto la storia su internet, sul blog di un amico del figlio.

E ha trovato pure le mail che si mandavano !

Lo sanno anche i ragazzini, quando butti le mail nel cestino,

le devi sgretolare appositamente.

Sulla tastiera schiacci la S di "sgretolo".

- Dico bene ? - Eh !

Per mettere le corna bisogna essere professionisti,

mica come questo deficiente !

- Dico bene ? - Eh !

- Andiamo a fermare questo reality. - Andiamo !

Due sillabe insieme ? Mi fai prendere un colpo !

Vai via !

Ti sei sfogata, ora basta !

Se vuole, posso parlarci io, faccio da mediatore.

— No, è tutto a posto. — Dice ? — Dico.

- A me la signora sembra incazzata. - Macchè incazzata !

(RUMORE Dl VETRI) Incazzata con la C maiuscola !

Luca!

Devo partire per lavoro, mamma mi sta preparando la valigia.

- (MAMMA) Fai un buon viaggio ! - Ha appena finito di prepararla.

(TELEFONINO)

Pronto ?

Che hanno fatto ?

Arrivo.

Questo cretino mi ha pure lasciato i segni.

Zitto o ti do il resto !

Ancora parli ?

- Basta, siamo in un pronto soccorso. - Che me ne frega !

- Che figura di merda ! - Vaffanculo !

Che vi prende ?

Che persone mature, bravi !

Scrivi pure questo sul blog !

Zitto, sei il peggiore !

- Io ? - Date non me l'aspettavo quello scherzo.

Era solo per ridere.

Io e Simo ci siamo lasciati, ma a te che te ne frega ?

Se quella te la scopavi, eri tu che te ne fregavi di Simo.

- Massimiliano Apolloni ! - Presente !

Tu per me sei morto, sei una merda. Addio !

Perfetto.

- Che ti è saltato in testa ? - Ma che vuoi ?

- Perché ci hai provato con Simo ? - E' questo che pensi ?

-Le donne degli amici non si toccano. -Che ne sai che l'ho toccata ?

Giudichi sempre !

Mi hai rotto con quella faccia da bravo ragazzo !

Perché non te ne vai a casa ?

Vattene !

Me ne vado, vaffanculo !

la mia notte prima degli esami.

< Non era come me l'aspettavo,

< non c'erano più i miei amici e neanche Azzurra.

< Eravamo rimasti solo in due: io e la sfiga.

(TELECRONACA PARTITA)

Da ragazzo andavo a sciare all'Abetone.

Mi chiamavano Brunello di Montalcino

perché sembravo ubriaco, cadeva sempre.

Mi buttavo sulla pista, arrivavo in fondo e davo certe botte !

Il maestro mi diceva: "Forza, sbagliando si impara."

- Avrai imparato un sacco di cose ! - Insomma !

Sbagliando si impara,

ma le conseguenze degli errori non si cancellano.

In che senso ?

Parlando in generale,

quando un figlio ha bisogno di un padre e il padre non c'è,

quell'assenza se la porta dietro per tutta la vita.

Parlando sempre in generale,

che possibilità c'è che questo ipotetico figlio

possa perdonare il padre ?

Nessuna.

Anche se continua a volergli molto bene.

Io ai proverbi non ci ho mai creduto,

sbagliando non si impara proprio un cazzo !

Che c'è ?

Io devo andare.

Ciao.

< (TV) Fabio Grosso !

< Italia 1, Germania 0.

(TELEFONINO)

Non voglio parlare con te, capito ?

Sei matta ? Sono io !

Papà, scusa, pensavo che...

< Come stai ?

- Una merda, rende l'idea ? - Abbastanza.

< Ti va di uscire ?

Accetto solo risposte positive.

Sì.

- Maleducato ! - Scusi.

Scusate.

- Azzurra. - Luca, che ci fai qui ?

Sono un coglione,

scusa,

ho sbagliato, non ho capito niente.

Vorrei dirti un sacco di cose...

Mi ero preparato un discorso fico

e non mi ricordo più un cazzo.

Improvvisa.

Puoi fare di meglio.

Uno a zero ! Vuoi la rivincita ?

Papà ?

Perché mi hai portato qua ?

L'ultima volta avevo l'apparecchio ai denti.

Volevo raccontarti una cosa.

Ti ricordi quando eri ragazzina e io sono partito per l'America

e ci sono rimasto un anno ?

Sì, ma che c'entra ora ?

Io in America non ci sono mai andato in vita mia.

Come ?

Tua madre mi aveva beccato con la vicina,

un pezzo di fica, e mi aveva cacciato di casa.

Avevo fatto una stronzata, ma io amavo tua madre,

lei mi ha capito e mi ha perdonato.

Papà, cosa vuoi dirmi con questo ?

Vuole dirti che ho sbagliato tutto

e che sei l'unica donna che amo.

Ora potete continuare pure da soli.

Dammi 20 euro per il taxi, coglione !

- Grazie. - A buon rendere !

Questi li ho presi per te.

Li lascio qui, se ti servono, li riprendi.

L'ultima volta che mi hai regalato i fiori è stato quando è nato Luca.

Veramente anche quando ti sei fatta la liposuzione !

- Non ho voglia di parlare con te. - Antonella, aspetta.

Sono un idiota, tu fai bene a comportarti così,

ma fammi parlare.

Qui 22 anni fa ci siamo dati il primo bacio,

te lo ricordi ?

Sì.

Sempre qui davanti ci si sono bucate le gomme,

quando stavamo andando in ospedale perché ti si erano rotte le acque.

Me lo ricordo.

Vedi quante cose sono successe proprio qui ?

Facciamo vedere a questi birilli

che siamo pronti e ricominciare tutto da capo.

Dai !

Paolo,

lo sai perché mi sono innamorata di te ?

Perché mi facevi ridere,

avevi l'entusiasmo di un ragazzino,

eri come Peter Pan.

Ma Peter Pan non invecchia... lui.

Con quel costumino verde a una certa età

sarebbe un po' ridicolo.

Buonanotte, Paolo.

Buonanotte, Paolo...

< Treno Espresso 4520

< delle ore 2 e 04

< proveniente da Roma per Parigi...

Cazzo, siamo a Milano !

Sono le 2, alle 8 ho l'esame.

- Che faccio ora ? - Intanto vestiti.

Cazzo !

-Appena arrivo ti mando un messaggio. -Anche io, ciao.

Luca, spacca“ tutti !

Ti adoro.

Scusate, a che ora parte il treno per Roma ?

- Domani mattina. - Domani mattina ?

- E una stazione dei taxi ? - C'è sciopero.

Scusa !

Ferma !

- (ACCENTO ROMANO) Ma sei scemo ? - E' un'emergenza.

- Domani mattina ho la maturità. - E ti ci devo portare io ?

Ti prego !

- Dov'è la scuola ? - A Roma.

- Eh ? Non se ne parla proprio ! - Dai, sei di Roma pure tu.

- Perché, si sente ? - Un pochino.

Dimmi una cosa:

di che squadra sei ?

Della...

- Roma ?

Risposta sbagliata.

Comunque noi laziali siamo sportivi con gli avversari in difficoltà.

Sali, ma ti porto solo fino ad Arezzo.

Grazie.

Un romanista sul mio camion non era mai salito !

(TELEFONINO)

Pronto ?

Luca!

Dove sei ?

Vicino Bologna ?

Vuoi che ti venga a prendere ?

Ad Arezzo ?

A che ora devi essere a scuola ?

Va bene,

arrivo subito.

- Amico, dove vai ? - A fare il padre.

Papà, è tardissimo.

Vai, ce la possiamo fare !

- Ieri ho chiesto scusa a mamma. - Bravo ! E che ti ha detto ?

Stasera ci riprovo, ho trovato uno spiraglio...

Sono contento, vai !

- Grazie. - Ma che ci facevi a Milano ?

Ho seguito la donna della mia vita.

Tutto suo padre !

Eccomi, scusate.

Ho fatto tardi.

Ma dove sei finito ?

Mi dispiace, non ce l'ho fatta ad arrivare prima.

I tuoi compagni hanno già iniziato.

Lo so, ma ascolti...

Per seguire una persona importante, sono finito a Milano.

Mi dispiace, ma c'è un regolamento.

Ho viaggiato tutta la notte, sono solo 15 minuti.

- E io cosa posso farci ? - Per favore.

Non posso.

Professoressa,

quando ci si innamora,

si fanno cose stupide a volte.

Lo so.

Per noi può andare bene, no ?

Certo.

Sentiamo che dice il presidente della commissione.

Okay.

- Eccolo. - Qual è il problema...

Ancora tu ?

Vi conoscete ?

Luca Molinari è arrivato in ritardo, potremmo chiudere un occhio.

- Cosa dice lei ? - Cosa dico ?

Che la legge parla chiaro, è in ritardo, quindi non fa l'esame.

La prego, è solo un quarto d'ora.

E' inutile che insisti,

l'unica eccezione potrebbe essere per gravi motivi di salute,

ma io testimonierò che sei in perfetta forma,

quindi l'esame lo fai l'anno prossimo.

Andiamo, professoressa ?

Ancora qui ? Vuoi che chiami il 112 ?

Se l'esame non lo fa lui, non lo faccio neanch'io.

Non dica sciocchezze e si rimetta seduto.

Se non lo fanno loro...

Buona giornata !

Ora mi fate perdere la pazienza, rimettetevi seduti.

E' questo che volete ?

Fuori!

Avanti !

Così perdete un anno.

Bene….

Complimenti a tutti.

- Lei come si chiama ? - Santilli.

Prosegue.

Pure Santilli ?

— E allora ? — Allora ?

Domani glielo spiega lei al Provveditorato

perché 95 alunni non hanno dato l'esame ?

Saremo su tutti i giornali ! Contento lei...

Ehi !

Ci ha ripensato, Luca fa l'esame, tutti dentro !

< II mio esame è cominciato così ed è finito con un deprimente 60.

< Per fortuna quell'estate a tirarmi su il morale

< ci ha pensato uno sconosciuto.

< Si chiama Fabio Grosso, di mestiere fa il terzino

< e il 9 luglio ha segnato il gol più importante della sua vita.

< (TV) Il cielo è azzurro sopra Berlino.

< Siamo campioni del mondo !

OCR ITA Completi Sp33dy94-MIRCrew

Can't find what you're looking for?
Get subtitles in any language from opensubtitles.com, and translate them here.