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Original subtitles

Beh, mi sembrava tranquillo.

- Il men�? - Tonnarelli cacio e Cheope,

faraona del Faraone, cicoria al papiro e sfingette al cioccolato, deliziose.

I tonnarelli sicuramente scotti.

- Santilli, quello non se ne va. - Ma come sarebbe "non se ne va"?

Il ristorante � pieno di clienti, non molla.

- Perch� lo dovrebbe cedere a lei? - Perch� io gli ho dato 50.000 euro.

- Ecco. Questo non gli risulta. - Ma come non gli risulta?!

- Glielo faccio risultare io! - Ma lei ha qualcosa di scritto?

- Qualcosa di scritto... - Ha una ricevuta?

Beh, ricevuta... Ci siamo dati una stretta di mano.

- Proprio per non... - Per non pagare i tributi allo Stato.

Non � pi� tempo di furbetti del quartierino.

Piuttosto, per quei 70.000 come facciamo?

Quali 70.000?

Quelli che lei ha dato brevi manu allo chef egiziano.

No no no, io ho preso i vostri 50.000 euro e glieli ho dati a lui,

ma erano 50.000.

Ma li vuole calcolare gli interessi, il mark-up?

Ci sono dei problemi?

� sicuro? Se ci sono dei problemi, sono costretto a far intervenire...

- No, no! Non ci sono problemi, no. - Ah, meno male! Questo mi rincuora.

Ma io dico, un egiziano apre un ristorante di cucina romana

e la gente ci va pure! Ma io do fuoco al locale con tutto il papiro!

A proposito di papiro, mi ero quasi scordato. Ecco qua.

- Che cos'�? - Il pranzo.

- E che, lo pago io? - E che, lo pago io?

Non ho capito, scusi. Sono andato per conto suo.

- Quindi il conto � mio? - Certo.

Guarda che conto!

Ma mi hai cambiato la serratura? Ti avevo detto di aspettare un secondo

che ho per le mani un affare... - Un afare?

Un affare, con due effe.

Prima lavoravi a banca, guadagnavi bene, ma non ti piaceva.

Allora hai mollato banca e con liquidazione hai fatto bar.

Pure l� ci guadagnavi, ma ancora non ti piaceva.

Allora volevi ristorante ai Castelli, "che ci vanno i ricchi".

E io t'ho detto di farti fare la ricevuta, ricordi?

E te hai detto: "E che, butto i soldi per le tasse?".

So' questi gli affari che fai te?

Io non ho tempo da perdere. Ne parliamo un'altra volta.

Intanto dammi le chiavi nuove che vado a casa mia.

Quella non � casa tua, � casa mia.

Dammi quello che mi devi e io ti do le chiavi.

Allora, io ho vinto il Festival della Pentolaccia,

poi ho vinto il Festival del Fusillo d'Argento

e sono arrivato addirittura secondo al Campionato Regionale dei Risotti.

Solo che tu devi capire che la mia attivit�...

Attivit� se � attiva, mo � niente. Poi che vuol dire "mia attivit�"?

Ne fai un'altra. Non ci sta pi� "mia attivit�".

Ti credi che io faccio "mia attivit�"? Io so' dentista.

Scusi! Scusi, ma che state a fare? Non era nemmeno in divieto di sosta!

Infatti non � divieto. � appropriazione indebita.

- Cos'�?! - La societ� di leasing

vuole rientrare in possesso del veicolo.

Se lei dimostra di aver pagato le rate, gliela ridanno subito.

Lei ha pagato le rate?

M�sli al succo di frutta di pera. 100 calorie.

- Insalata di pasta, rucola e mais. - Sei sicuro che va tutto bene?

S�, te I'ho detto, va tutto benissimo.

Sono venuto qua solo perch� noi a casa stiamo facendo... i lavori.

- Stiamo facendo il bagno, il salotto. - Ma il salotto non ce I'hai.

Lo stiamo facendo. Leviamo una camera e facciamo tutto salotto.

Guarda che ce n'� pure per te. Ne ho fatto di pi�.

Non posso, il riso. Sei matta? Sto facendo una dieta ferrea.

Non si pu� sgarrare. Per esempio, stasera c'avrei...

i gamberoni argentini. Tu per caso hai i gamberoni argentini?

- Come so' fatti? - Eh, lo vedi?

I gamberoni argentini sono...

Innanzi tutto hanno pi� zampe. Eh, sono argentini. Capito?

- Questa dev'essere Flavia! - Come Flavia? Che, sei matta?

Non esisto! Non ci sono!

Ciao! Allora, questo � per i compiti di luned�.

- S�. - Melania dorme?

Si, I'ho messa nel letto mio un'ora fa.

Se hai bisogno, chiamami, � sempre acceso.

Certo.

- Lui si � sentito? - No.

Per favore, se chiama, gli dici che ho delle urgenze?

Sono tre mesi che non mi d� il mantenimento.

Non lo dico per me, lo dico per la bambina.

- Ti spiace se uso il bagno un attimo? - Ma c'�...

Molto meglio la vasca che la doccia.

- Ti puoi sdraiare. - Sono tre mesi che non paghi.

- Tua figlia ha bisogno. - Mi pare che pure tu non scherzi.

Avrai minimo 900 euro addosso.

- Non ti pu� mantenere quello? - Quello chi?

- A me lo dici? Quello con cui esci. - Nemmeno ti rispondo.

- A fine mese vado dall'avvocato. - Flavia, Flavia...

Abbiamo fatto una figlia insieme, ne abbiamo passate tante.

Ora stiamo vivendo un momento difficile, ma ce la possiamo fare.

Io ce la posso fare.

A Fla', tutto ci� che mi sta succedendo non lo merito.

Io ci ho pensato bene e ho preso una decisione importantissima...

- Scusa, Flavia, non sapevo che fare. - Tranquilla, non importa.

- Se hai bisogno, mi chiami. - S�, ciao.

Ammazza, quanto ti sei fatta grande, a pap�.

Se tu sei la mela, io dovrei essere il verme.

Me ne compro un'altra pi� grossa.

Con la crisi che c'�, le macchine te le tirano appresso.

- Tu che ne pensi? - L'autobus va benissimo.

- S�, per� che macchina ti piacerebbe? - Sicuramente non queste che dici te.

- � perch� no? - � come se chi le compra

pensa che con la macchina grossa � pi� grosso pure lui.

Guarda che le hanno pure parecchie donne.

Gliele regalano i mariti per farsi perdonare le corna. Facci caso:

pi� grosse sono le corna e pi� grosse sono le macchine che gli regalano.

- A scuola mia � pieno. - Oh, ma la smetti?

Non sta bene stare l� come un corvaccio a giudicare tutto e tutti.

Io non giudico, semplicemente non faccio finta di niente.

- Ti faccio una bella cacio e pepe? - Assolutamente no. Sei pazza?

Cacio e pepe per la dieta? Il pepe fa...

- Melania dorme? - Penso di s�.

Marcellino, i tuoi affari vanno bene?

Nonna, non ti devi preoccupare, vanno benissimo.

Nonna, domani � il giorno della svolta. Domani mi gioco tutte le mie carte.

Le dico, stiamo lavorando anche il canguro.

Stanno facendo dei test,

ma le assicuro che le polpette di canguro sono fantastiche.

Se vuole, abbiamo anche proposte di arredamento.

Consiglierei uno stile etnico, tipo Lapponia. Tutto sui rossi e grigi.

Senn� sa cosa fa? Unisce la cucina tradizionale romana, magari dei primi,

con questa variante: fettuccine al rag� di ippopotamo.

- Che con il sugo � meraviglioso. - E ci sono ragni

che sono meglio delle tagliatelle! - I ragni?

Ha visto mai Chef Adventure Channel?

Scusate, ma che state a di'? L'amatriciana di coccodrillo!

Saltimbocca di canguro, che zompano magari direttamente dal piatto

e chiss� dove vanno a finire.

Quell'altro "la sfingetta di cioccolata".

Ma che vi dice...? Che...?

Mo uno mangia e sente...

Guardi, il punto � questo:

in tempi di crisi la gente fa solo due cose, mangia e muore.

Quindi, se vuole fare i soldi. O cucina, per� qualcosa di nuovo.

Come le stiamo proponendo noi.

O apre le pompe funebri, che le devo dire?

Ci pensi! Ce I'ha un biglietto da visita?

- Spero di sentirla presto. - Grazie.

Arrivederci.

Senta, un'informazione. Pietrafrisca...

� quel paesino che sta... Esatto, � una frazione del vostro comune?

Perfetto! Volevo chiedere soltanto una cosa:

a Pietrafrisca c'� per caso un'agenzia di pompe funebri?

Ah, ah. E nel caso di un evento...

Cio�, quando uno muore, di solito a chi ci si rivolge?

Ah, ehm... s�.

No, no, � perch� abbiamo un parente

che purtroppo � molto malato, ma malato che sta l� l�

e allora ci chiedevamo dove... Come si chiama, cortesemente?

Ah. Per� � molto distante. No, dicevo, purtroppo...

Bene. Comunque, lei mi conferma che a Pietrafrisca

un'agenzia di pompe funebri non c'�.

Perfetto! Cio�, purtroppo.

Va bene, grazie. � stato gent... Bene... gra... buongiorno.

Non c'�.

Oh!

Caro Santilli, questo tsunami che I'ha investita, lei non lo merita proprio.

Per� se non mi porta altre garanzie, io non posso pi� darle soldi.

Senza contare quei famosi 70.000 euro!

Ma non � pi� tempo di furberie, di inciuci.

Oggi c'� una nuova moralit�.

Non la sente nell'aria? Non la percepisce?

Ma non ha delle obbligazioni? Anche ipotecate.

E un libretto al portatore? Ma come no? Quello di sua figlia?

Camicioli, non c'ho niente!

Per� una nonna ce I'ha...

Signora, lei si deve fidare di suo nipote.

Anche perch� ha tutto in mano lui.

Guardi, se le cose andranno bene, e andranno bene,

suo nipote un giorno le comprer� un bellissimo palazzo in centro.

- Un palazzo in centro. - Non lo voglio il palazzo in centro.

Sto tanto bene qua.

Nonna, � la mia grande occasione.

� la svolta, � il mio biglietto vincente.

Questa � gi� casa tua.

Per me � uguale se te la do dopo o adesso.

� per te che sono preoccupata. Ti ho fatto da madre e da padre.

Ti ricordi quando facevo finta che non c'eri?

"Marcellino? Marcellino dove sei?"

E lui si arrabbiava! "Sono qua! Nonna, non mi vedi? Sono qua!".

E piangeva. Allora lo abbracciavo forte

e gli facevo la crostata che gli piaceva tanto.

Se la mangiava tutta, sa?

Me lo immagino, signora.

Alla fine � sparito davvero. Hai voglia a chiamare...

Ma adesso � tornato. Ed � lui che ha bisogno di lei, signora.

Ecco, due firmette sulle crocette. Una qua e una qua.

Vivo qui dal 1945. Sono venuto per la guerra e poi sono rimasto.

- Ho i parenti italiani. Eh! - Ah!

Ma questa � una cantina.

No. � una stalla.

Ehi, Socrate. Ehi, Socrate!

Mi spiace, da oggi devi dormire fuori. Che ci posso fare!

- Il signor Santillo ha affittato. - Santilli, con la "i".

Questo � il cesso. � ridotto un po' male.

Ah, � rotto. Vabb�, pensavo peggio.

- Per� non si preoccupi, I'aggiusto io. - Bene.

Bene...

Dunque...

Tre uova di quaglia, un mapo e una fetta di pane di Kamut.

Vediamo che c'� d'aperto.

Sale tibetano...

Noce moscata... Mischiare...

Prendere la carne... srotolare...

Madonna, che fame!

Chi �?

Socrate! Mi hai fatto prendere uno spavento!

Adesso ci sto io qua. Ho pagato I'affitto regolare!

Devi andare via! Guarda che sei testardo.

Sei testardo come un coso...

Come un...

- Marcello Santilli? - S�, sono io.

Mettete pure l�...

Tre, quattro, cinque, sei, sette, otto, nove e dieci. 25.000.

Ferma! Ferma!

Manca la parola "funebri". Non � fin... Cio�, cos� non ha senso.

No, aspetta, aspetta.

Gliel'avevo detto tanto bene, gliel'avevo dettato per telefono.

"Pompe funebri Santilli". Si vede, eh?

Io il mio I'ho fatto.

Mo tocca a voi.

Camicioli!

Eccomi! Mi sente? Mannaggia...

Eccolo qua. Pronto?

Non la sento, Camicioli.

Ecco, ecco, ecco!

Mannaggia, adesso no. Pronto?

Adesso benissimo. S�, c'� campo qui.

No, che cosa vuole che le dica? Non c'� niente, non c'� niente qui.

Pensi, il supermercato sta a 50 km.

E solo per telefonare mi costa 20 euro di benzina.

No, Camicioli, lei due rate anticipate non me I'aveva detto, no, no, no.

Non me I'aveva detto. No, e dai, su dai, su dai...

No, non dicevo a lei. Dai! Pronto?

Mi sente? Pronto?

Camicioli, mi sente? Le dico 2.200 euro io non li ho.

No, le dico. Non c'ho una lira, adesso. E dai, su, e sii bona.

No, non dicevo a lei.

Mi hanno dato anche una scritta incompleta, al negozio.

Si sono dimenticati di mettere "funebri", c'� solo "pompe".

E io non...

Guardi, comunque qui � solo questione di giorni. Va bene?

Qui sono vecchi, sono tutti ultranovantenni.

Qui una folata di vento e se li porta via come niente.

Stanno con un piede nella fossa.

No... no!

Buongiorno.

Buongiorno, signora. Buongiorno, mi dica.

Volevo solo un'informazione.

Guardi, le dico subito che tutto dipende dal tipo di scelta.

Dalla scelta della bara, a quella dei fiori...

- Ma voi fate la crematura? - La cremazione.

No, non la facciamo, non c'� spazio. E dove la brucio io a lei?

E poi prenderebbe fuoco tutto. No, non si pu�.

Poi ci vuole un forno adatto. Io ho il microonde, non si pu� fare.

Per�, nonostante la cremazione

c'� sempre bisogno di una bara o di una lapide, no?

- Guardi che non � per me. - E per chi �?

- Per mia madre. - Hai fatto?

S'i, mamma. Aspetta, arrivo subito.

Sta ancora bene, mia madre.

Solo che ha 102 anni e io ogni tanto ci penso.

- Eh, ogni tanto... - Ma che ci fai I'i dentro? Stai male?

No, mamma, sto benissimo, arrivo subito!

Dice che non ci sente, ma non � vero. Si chiama Santa, Santa Cerino.

- Magari ne riparliamo un'altra volta. - Magari.

- C'� nessuno? - Chi �?

Scusi il disturbo, signora.

Mi presento: sono Marcello Santilli, dell'agenzia delle pompe funebri qui.

- E che vuole? - Siccome ho visto I'auto della pol..

Vieni! Siediti, accomodati. Assaggia un po' di salciccia.

Questo � Santillo, quello delle pompe.

- Funebri. - Mangia, mangia, che il porco � mio!

Non volevo disturbare, veramente. Grazie, signora!

- E che sei venuto a fare? - Beh, io qui ci lavoro.

Pure io. Oggigiorno � una fortuna lavorare.

Nel mio caso � proprio un terno al lotto!

Mangia, mangia.

Per�... dov'�?

- Il bagno? - No, il morto.

- Chi � morto? - Non ce n'� morti.

- Ma perch�, tu qua che ci stai a fa'? - Mangio.

Io sono il nipote.

- Mi chiamo Antonio, piacere. - Ah, piacere.

Ah, ho capito. Quindi sei venuto solo a mangiare.

E allora mangio pure io.

Almeno il porco � morto?

Era una donna buona, ha fatto solo del bene.

Noi all'ospedale ce la possiamo anche portare,

ma che le facciamo, signora?

Oggi, massimo domani. Mi dispiace.

Questa?

Che bella scelta, complimenti! Questa � la Cofani.

Allora, se andiamo per la Cofani, le posso fare tutto compreso 7.000 euro.

Signora, non � tanto. Guardi bene: � in mogano con laccatura bicomponente.

E per la zincatura non si preoccupi,

gliela chiudo io personalmente con lo stagno, che non sfiater� mai.

Anche se dentro gli scoppia, non si sente niente.

Ma mi aveva promesso che mi faceva lo sconto.

S�, gliel'avevo promesso se lei avesse accettato I'offerta mia fatta tempo fa.

Per� non si preoccupi, a cose fatte se c'� da togliere qualche cosina,

gliela tolgo molto volentieri. - S�, s�...

- Allora andiamo per la Cofani? - S�, s�...

Perfetto. Io appronto tutto e poi a decesso avvenuto...

S�, s�...

Ascolti ci� che le dico.

Qui quando arriva I'inverno, perch� I'inverno arriva,

tra folate di vento, ghiaccio, neve, grandine,

qui ne perdiamo subito una quindicina come niente, come fuscelli!

No, si ricordi, Camicioli, quello che le dice Marcello Santilli.

Quella storia del ristorante non � mica finita, sa?

No no no, io andr� a finire sul Gambero Rosso.

Stia a sentire... Pronto? Pronto?

Mamma, c'� troppo vento. Non vogliamo tornare a casa?

Non fa niente. A me mi piace fare la passeggiata.

- Ma il vento � forte, mamma. - Non fa niente.

Ti scompiglia tutti i capelli.

Non m'importa dei capelli, mi piace passeggiare!

E va bene, passeggiamo.

Santa!

Ha voluto fare lapasseggiatina per forza! � prepotente.

Ma come? Ieri mattina stavi per morire e oggi ti vuoi fare la passeggiatina?

- Mi fa andare di corpo! - Ma guarda tu!

Voglio il cannolo!

Non ci sono cannoli, mamma. Andiamo...

Ecco.

Adesso dove le vado a prendere le friselle piemontesi al barolo?

Ah, se vi capita di passare per una farmacia...

Chi � il dottore, qua?

- Chi vi fa le ricette? - Il Dottore Cuttaia.

- E dove sta? - A Barricciano.

- Che star� a 50 km. - 85.

- Come va con I'azotemia? - Con la...?

Lei mangia troppe proteine! Segue qualche dieta?

La dieta? S�, seguo... Me I'hanno data apposta, eccola qua.

- Faccia vedere... - Eccola qui.

Ma chi gliel'ha data, un serial killer?

Se continua cos�, le arterie si sforzano, salta tutto e... sbrang!

Buttare questa porcheria! Mangiare sano!

Mangiare sano? Volentieri, dottore.

Senza offesa, per� pure voi dottori mettetevi d'accordo.

Uno va dal dottore apposta: "Dottore, che posso mangiare?"

"Come faccio a mangiare sano?" Dice: "Deve mangiare solo proteine".

Benissimo! Allora uno va al supermercato, prende il carrello

e lo riempie di carne, di pesce e di pollo, soprattutto di pollo.

Poi arriva un altro dottore: "Lei � pazzo. Mangia solo carne?".

"Allora cosa devo mangiare?" "Deve mangiare verdure".

Benissimo! Allora uno butta tutta la carne, compreso il pollo,

e prende le verdure, peperoni, zucchine e cetrioli.

Poi arriva un altro dottore: "Lei � pazzo! Mangia le verdure?"

"Lei deve mangiare i semi e deve mangiare le cipolle,"

"ma non cotte, perch� ingrassano, ma crude".

Benissimo! Uno butta tutto, compra un quintale di cipolle crude, le mangia,

chiaramente viene un alito de fogna, i rapporti sociali si azzerano.

Uno fa I'amore con la propria moglie, ma senza baciarsi,

e allora lei vuole il divorzio. Uno divorzia,

ma col frigo pieno di dentifricio e di cipolle.

Arriva un altro dottore: "Ma che fa, la dieta del dentifricio?"

"Scherza? Mi deve fare i carboidrati".

"Deve mangiare la pasta, ma solo la mattina".

Allora uno mangia pasta solo la mattina e niente per tutto il giorno.

Arriva in ufficio, chiaramente ha sonnolenza.

Ecco perch� il lavoro � in crisi!

- Ha finito? - Scusi, sono un po' nervoso.

Lei ha la pressione alta.

Eh, infatti. Per questo sono venuto qui, dottore.

Ma lei a Pietrafrisca... ha parecchi clienti, anziani, dico?

A Pietrafrisca solo anziani ci sono.

- Malattie? - Le solite malattie degli anziani.

C'� un enfisema, un'artrite, due infarti.

- Mortali? - No, no, il primo sta benissimo.

L'altro ha perso il 30%, ma se la cava anche lui bene.

Beh, una crisi di diabete, quella s� che me la ricordo mortale.

Oh, lo vedi, eh!

E quando � stato fatto il funerale a Pietrafrisca?

Ma mica � morto.

"Mortale" nel senso che era grave al punto di causarne la morte.

Io gli avevo dato 2 giorni di vita, invece quello ancora gira, campa!

Se proprio lo vuole sapere,

non me lo ricordo I'ultimo che � morto a Pietrafrisca.

Che vuole che le dica? Sar� I'erba, I'aria, I'acqua, il microclima.

Usc� anche un articolo: "Il paese pi� longevo d'Italia".

- Non muoiono, Santillo. - Santilli...

Non muoiono.

"L'ultimo decesso risale al 14 aprile 1972".

"Da quel girono"

"la morte non ha pi� fatto visita ai vicoli tortuosi del piccolo paese".

"I suoi abitanti sembrano aver trovato la fonte della vita eterna".

Il carro deve avere una perdita d'acqua del radiatore, niente di che.

E che problema c'�? Tu intanto stasera dormi a casa mia.

Poi domani lo dici al meccanico, che � amico mio, e lui ti sistema il carro.

- Senti, per caso hai una convenzione? - Che c'ho io?

Dico, quando muore qualcuno sei tu che presenti le pompe funebri?

Ma mica noi interveniamo quando la gente muore a casa.

Noi interveniamo solo in caso di incidente grave, di tragedie. Capisci?

- S�. - Eeh...

Tu dovresti andare negli ospedali, nei pronto soccorsi.

- Tanto mo ci arriviamo... - Il primo sta a 80 km da qua.

A Bellopede. Ma gi� ci sta la fila di becchini. Tu arrivi ora, Santillo!

Bisogna leggere, Santillo!

Una volta, nel '68, i rivoluzionari leggevano, erano colti.

Oggi in Italia sono tutti rincitrulliti dalla TV.

Se anche volessero fare la rivoluzione, non sanno da che parte cominciare.

- Capito? - Capito.

- Oh, era ora! - Ciao.

Li vedi questi? Questi fra 1 anno o 2 saranno pieni di cadaveri!

- Questi saranno la fortuna tua! - Sempre se non muoio prima io di fame.

Ora ti spiego come funziona.

Quando muore qualcuno arriva il medico necroscopo.

- Ne...? - Necro... Un medico che fa il verbale.

Quando invece c'� maciullamento, decapitazione o carbonizzazione,

allora interveniamo noi.

Io li metto qui dentro, nel sacco, e li porto al cimitero.

Guarda, ti faccio vedere una cosa.

Aspetta, dove sta?

Ah, eccola qua!

Guarda questo. Questo ha preso fuoco a Capodanno.

Festeggiava da solo, con un petardo. Guarda, guarda!

Madonna! E questo?

No, questo sono io, a Carnevale. Mi ero vestito da zombie.

Guarda questo, invece. Questa � una motofalciatrice.

- Mamma mia! E questo? - Questo � impressionante.

- � un treno, sicuro. - No, la suocera.

� un caso importante, � andato pure sul giornale.

Che c'�? Ti fa impressione? Sembra che non hai mai visto un morto.

Infatti. Magari li vedessi...

Solo che a Pietrafrisca non muore nessuno.

Vabb�, Santillo, vedila cos�: la morte non esiste.

Dimmi, Santillo, che cos'� I'immortalit�?

�...

L'immortalit� sembra un gran mistero, ma � una gran cacchiata.

Te lo spiego io che cos'�. Dire sempre: "Ci vediamo domani".

Ecco che cos'�!

Noi ci perdiamo tentando di percepire I'impossibile.

Ma cos'� I'impossibile? � il possibile che ancora non � avvenuto.

Dobbiamo smetterla di mitizzare tutto.

Il mito si mangia i sentimenti! Ll mito ti frega!

Pensaci bene, la gente pensa in termini di mito.

"Hai visto quello? Hai visto quell'altro?".

E poi il mito cosa diventa? Diventa culto.

"Magari potessi avere quello che c'hai tu".

"Ah, se io fossi come lui!" E tu che sei?

Tu non sei pi� tu, tu sei quello che il mito vuole che sei.

Che cosa? Uno schiavo. Un ricattato, un illuso.

Prova a dire "ci vediamo domani".

Prova a dirlo, dai.

Ci vediamo domani.

Ecco! Lo sai che cosa sei? Adesso sei immortale!

Perch� quando lo dici,

tu te ne freghi di questo, di quello, dei tuoi sogni, dei tuoi guai.

Tu pensi da immortale, senti da immortale

e quindi, se ci pensi bene, tu sei immortale.

Non � difficile, no?

Tutto il resto � mito.

Non lo so! Sar� I'aria, I'acqua, il microclima.

Non muoiono, no, no, no.

Ma certo che prima o poi deve accadere, che c'entra?

Si, � inutile essere negativi, questo lo dico anch'io.

In che senso?

Dargli una mano in che senso?

D'Ignoto: carenze respiratorie e asma bronchiale.

D'Ignoto: polmoni.

Pol-mo-ni.

- Buongiorno! - Uel�! D'Ignoto carissimo!

- Dite pure. - Innanzi tutto, come va?

Ecco, lo vedi? La salute � la prima cosa.

Io ho un problema grave, ma molto grave,

e siccome lei � un uomo di grande spessore,

io ne volevo parlare proprio con lei.

- Vi ascolto. - Per�, D'Ignoto, non qui.

Io mi chiedo, D'Ignoto, il mistero della vita!

Tra le gole di queste montagne, non posso non chiedermelo!

M'illumini D'Ignoto! Noi chi siamo?

Siamo due scemi che stiamo prendendo freddo!

Santillo, fra un po' ci ammaliamo tutt'e due! Torniamo a casa!

Santillo, io I'avevo detto che prendevamo un malanno!

Ecci�!

Hello! Thank you very much. Adi�s. Oh, oh! Okay, yes, all right...

Ssst! Socrate, tu farai pure il filosofo, ma io faccio il becchino!

A ognuno il mestiere suo, eh!

Oh, Santillo! Volete un'arancia?

No, no, grazie. Sto a dieta.

- Buonasera. - Buonasera.

Santillo! Santillo!

Santillo, se proprio voleva un frutto, te lo davo io!

Caro Palagonia, ma benvenuto!

- Avete fatto bello qua, eh! - Non c'� male.

Ma si metta seduto, intanto. Vado in cucina.

Mangiamo!

Mhmm!

- Com'�? - Buonissimo!

Io, in effetti, di mio sono cuoco.

- Cuoco? - S� s�.

Cuoco! Ah ah!

Bravo.

- Forse � un po' dolce. - Dolce? E perch� dolce?

- Solo un pochino. - No!

Sembra dolce, ma � il contrasto della cucina moderna.

La cucina moderna si basa sui contrasti:

dolce-salato, amaro-acido, cipolle-coccodrillo, queste cose qua.

- Ma mangiamo, mangiamo! - Interessante.

- Dolce proprio... - Mi manca I'aria.

Pure il pane per il diabete � una mano santa!

Ehi, Santillo, grazie, grazie!

Erano anni che non mangiavo cos� bene e cos� tanto.

Voi siete un cuoco eccezionale! Sono andato che � un piacere!

L'ho fatta tutta. Mi sembra di non aver mangiato!

Dobbiamo farlo a casa mia la prossima volta! Okay?

- Grazie. - Prego, arrivederci.

Senta, scusi, quanti topi ci ammazzo con una di queste?

- 200. Per uno ne bastano 3 o 4 grammi. - La prendo.

10...

Ma che sto a fa'? Lucrezia Borgia?

D'Ignoto?

Broncofit, ricostituente per I'equilibrio polmonare.

- 3 gocce dopo i pasti. - Grazie.

D'Ignoto, Broncofit. Giacalone?

Giacalone!

- Oh, Giacalone, sta chiamando te! - Giacalone, vieni qua.

Allora, Giacalone:

Valinex, tonifica le coronarie e integra la fibra muscolare del cuore.

Queste le devi... Vabb�, basta che le mandi gi�. Va bene?

Io vi voglio belli, sani e immortali! Giacalone, Valinex.

Rapisarda!

Rapisarda, Oltenix. Sciroppo e supposte, ecco.

Grazie, grazie! Domani compio 100 anni!

- Ah, complimenti. - Grazie.

Alla salute, auguri! Cent'anni!

Cent'anni.

Cammarata!

- Betamix. - Grazie.

Prego. Sardella!

Beltoran, supposte.

Le posso prende a tutt'orario o c'� I'orario?

- Una la mattina e una la sera. - Grazie, dottore.

"Dottore"...

Allora, mi sembra che abbiamo finito.

Ah, no, c'� anche per Mario.

- Per lei Mario, per il diabete. - Grazie, Marcellino.

Allora? Bella la vita, eh?

Ma che state a fare qui? Andate via, voi che potete.

L� fuori c'� un mondo grande, immenso, bellissimo,

pieno di cose da vedere: mari, monti, deserti, oceani, ghiacciai.

Mille vite da vivere e voi state qua.

Ma a fare che?

Lo sapete che cosa avete voi vecchi che non abbiamo?

Ci pensavo ieri.

Voi non avete nulla da perdere. Sul serio, non vi possono costringere.

Non vi possono giudicare, non vi possono raccontare balle sul futuro.

Non vi possono proporre affari, mutui, interessi, prestiti.

Non possono nemmeno proporvi assicurazioni sulla vita.

Se fate i debiti e non li pagate, non vi possono manco arrestare.

E soprattutto

ogni vostro giorno potrebbe essere davvero I'ultimo,

da vivere alla grande, senza paure.

Ci stanno massacrando di paure, ansie, preoccupazioni, incertezze.

Ma voi no.

Voi potete avere il coraggio assoluto, quello che manca a tutti noi.

Sapete che nuova c'�?

Che io non vedo I'ora di invecchiare. S�.

Perch� quando avr� la vostra et�, se non muoio prima,

a me chi mi ferma pi�?

- Quando io muoio vengo al negozio tuo! - Ti�!

Le medicine, le medicine...

Innanzitutto sono 5 mesi e non 6.

Ma che c'entra questa nuova moralit�, che �?

Ma se m'avete dato due spicci... M'avete dato due spiccioli

per una casa che ne valeva almeno il triplo.

Insomma, voi una persona anziana per strada non ce la...

No! Per strada ci vanno le mignotte.

Che cosa vuol dire che ho firmato?

Allora uno firma e... Pronto?

Pronto, Camicioli? Non si sente. Mi sente?

Dicevo soltanto... Camicioli, non la sento. Adesso, si.

Mi ascolti, dicevo solo, perch� non pu� aspettare un attimino in pi�?

Sia gentile, no?

No!

Camicioli, lei diceva sempre a me:

"Santilli, non si preoccupi. Lei questo non se lo merita".

Ma che sta...? Camicioli, pronto?! Pronto?

Tutti ce lo meritiamo.

- Mario, chi ti ha scritto? - Nessuno.

Quella � di mia figlia che mi manda la pensione.

Ah. La ritira lei?

Senti, quei ravioli prima... Mamma mia!

Perch� non apriamo un bel ristorante io e te?

Ma sai i soldi!?

Ti aiuto a sparecchiare.

Senti, quanti anni hai lavorato nelle autostrade?

- 35. - Ah.

Tua figlia ti ruba i soldi, lo sai?

Guarda, Mario, che mi sono informato!

A Bellomo i figli gli hanno levato 15.000 euro.

A Cammarata gli hanno portato via un terreno che lui manco lo sa.

A Giacalone, addirittura i figli si sono mangiati tutto

per una casa in Germania, a Spizzemberg... Spezzenberg...

Mo non me lo ricordo.

Cos� pure a Quartapelle e a D'Ignoto. Addirittura a D'Ignoto i figli

gli hanno portato via la casa per un negozio di ferramenta!

Solo al vecchietto con I'Ape non gli hanno portato via niente perch�...

i figli non li ha. - Marcellino, tu hai qualcuno a casa?

S�. Ho mia nonna.

- E ti comporti bene con lei? - S�, abbastanza.

Fai bene, bravo.

Mio padre diceva sempre: "Un uovo non fa frittata".

No, non ci credere! A te la casa non te la toglie nessuno, giuro.

Melania, diglielo tu a nonna che non si deve preoccupare!

La minima � alta.

- 105. - Vedi? Non sto niente bene.

- E la massima? - 200.

- Scusate, chiamate un dottore, no? - � appena andato via!

Nonna, qui ormai ho quasi risolto.

Fra due settimane torno su, tu per� devi stare tranquilla!

Prenditi le tue pasticche, non ti devi agitare.

La casa a te non te la toglie nessuno.

Pap�, la mamma ha detto che la devi chiamare subito.

Non ti sento, amore. Che hai detto, tesoro?

La mamma ha detto che la devi chiamare subito!

Orca miseria, non funziona tanto bene la linea. Non ti sento.

Come non funziona? Funziona bene! Funziona tutto bene.

Ah�, ma te chi sei? Un assistente sociale? Un consulente?

- Sono il padrone di qua. - Ecco, "padrone di qua".

Ciao.

Senti, sai se c'� un vecchietto che ha bisogno di una badante?

Guarda che qui caschi male.

Ma dai, li ho visti, sono tutti vecchi che stanno per morire!

� pi� facile che muori tu nell'attesa, fidati.

Non lo so, per pulire la casa, biancheria...

Questi si fanno tutto da soli. Stanno meglio di noi, lascia perdere.

Pure te ti fai tutto da solo?

Come ti chiami?

Io Marcello.

Io Maria. Posso andare un attimo al bagno?

S�.

Carino qui, eh.

- Lavori coi morti? - Coi vivi non riesco, pi� che altro.

Ma sei di qua?

- No, di Roma. - Bella Roma. Non ci so' mai stata.

- Tu di dove sei? - Della Transilvania.

Ah, 'namo bene...

Per� abitavo a Timisoara, dove c'� I'universit�. Sono stata I� 3 anni.

- Tre anni, laurea breve. - No, facevo pulizie.

- Ce I'hai la moglie te? - S�, ho moglie, figli... ho tutto.

- Stanno qua? - No, stanno a Roma.

Ci facciamo un po' di compagnia?

Gratis, per�.

- Guarda che io non sono una puttana. - No, per carit�, chi I'ha mai pensato?

- Solo volevo dire... - E che volevi di'?

Mio marito sta in Germania, � un anno che non lo vedo.

- Lavora l�? - Sta in galera.

Mi spiace. E come mai?

Eh, niente, aveva un ristorante, I'hanno truffato.

Padrone non � uscito ed � successo il casino.

E lui I'ha bruciato.

- Al padrone? - No, al ristorante!

- Ha preso due anni, eh. - Ah.

Senti, mi dispiace, veramente io...

No, cio� nel senso...

Adesso sto passando dei casini che...

Per carit�, tu sei molto carina. Anzi, sei pi� che carina, veramente.

Gradirei, per� questa � I'ultima cosa che dovrei fare. No.

Te I'avevo detto che non ci sarei riuscito, mannaggia...

Non ti preoccupare, non fa niente.

Marce', ma non sar� questa bara che te fa smonta' a te?

La bara? Perch�? Anzi, pu� darsi, per�...

La verit�, secondo me, �...

Senti, ma te che ci fai qua da solo senza un euro?

Beh, senza un euro, attenzione... Da solo s�, ma senza un euro no.

Io ho ancora 5.000 euro freschi freschi che si possono utilizzare.

Il fatto � che se solo in questo paese mi capitano tre funerali,

se tre vecchietti schiattano, io ho risolto,

perch� tappo tutti i buchi, capito?

Tre, tre soli e non sono tanti, se ci pensi.

Lo sai che sei bellissima? Ci riproviamo un'altra volta?

Lascia stare. Te lo dico io perch� tu non ci riesci.

Te sei ancora innamorato di tua moglie.

Bello!

Ma c'� I'acqua calda?

Ehi!

Maria!

Ohi, no, eh!

No, no, no...

No, no, no, no, no!

No, no, no, no, no!

Mannaggia!

No, no, no, no, no!

Ma di corpo ci va?

Pure troppo! � la quinta volta che cambiamo il lenzuolo!

Tieni, mettigli la sciarpa.

Dammi questa siringa, che non sei capace.

- Le ho sempre fatte le iniezioni. - Ma ai cavalli!

- Ma sempre culi sono. - Dammi.

L'ho fatta I'altra sera a mia nonna, non ha sentito niente.

Dai, non hai sentito niente.

Santillo!

Guarda che t'ho portato.

Questo � un incrocio, eh. Sono quattro sostanze.

Tu te le prendi e te ne vai subito in paradiso.

In senso figurato, naturalmente.

Guarda, ti ho preparato pure i bign�.

Ti dico solo questo: la crema � grigia!

Lascia stare 'ste medicine, Santillo.

La vuoi sentire una cosa? La musica.

La musica aiuta.

Senti...

L'ho fatta io. "Merda secca" si chiama.

Ho messo un microfono direzionale nel bosco per sei mesi

e ha ripreso tutto: animali, grilli, rutti, pioggia,

scorregge di lupo... tutto!

Non fare questa faccia, Santillo!

La morte � un'illusione, te I'ho gi� detto.

Uno pi� spera di morire e pi� non muore.

"Ci vediamo domani", eh?

Te lo ricordi?

Vabb�...

Ciao, Santillo!

Buonissima!

Ma che avete messo dentro questa mela?

Ha un sapore pazzesco.

Eh, � quella di Biancaneve!

Buongiorno! Saluta.

Basta, ho deciso. Vado a prendere mia nonna e la porto qua. Ma s�.

Poverina, lei sta a casa da sola. Io sono pure preoccupato.

Invece la porto qui, fra questa bella giovent� pimpante!

Poi magari trova pure un fidanzato, che ne sai!

- � un'idea. - Perch� non m'accompagni?

Marcello, saranno 30 anni che non mi muovo da qui.

Che sar� mai! Vieni con me, a casa mia.

- Dove? - Roma!

Scusa, quando � stata I'ultima volta?

- Il funerale di mia moglie. - Ah, mi dispiace.

Perch�, voi non vivevate qui?

- Io s�. Eravamo separati. - Separati? Ammazza, gi� all'epoca...

- No, dico... perch�? - E tu perch� sei separato dalla tua?

Non lo so. Forse perch� � meglio per tutt'e due.

La ami ancora?

La verit�? Non lo so, non lo so.

Io non lo so perch� la gente

dica "amore", non so cosa intenda. Tu che intendi?

Lascia stare, Marcellino. Sono troppo giovane per questi discorsi.

� mia figlia!

Mela! Amore di pap�!

� un miracolo, perch� qui non prende mai. Che mi dici di bello?

Viva Santillo!

Senta... io dovrei chiudere.

Dovrei chiudere?

Che �, un bar?

Mi dispiace, mi dispiace tantissimo. Povera nonna!

Fosse stato per me, sarebbe rimasta a casa sua.

Ma io sono un soldato, eseguo degli ordini.

Comunque non ti preoccupare, per la casa ci pensiamo noi.

Invece per... i 70.000 euro, quelli del ristorante...

Ho capito, ci pensiamo noi.

- In che senso? - Beh, ti mandiamo in protesto.

Per carit�, non ti preoccupare. � un'operazione semplice,

assolutamente innocua.

- E ne uscirai fuori assolutamente... - Ripulito.

Bisogna avere fiducia, perch� poi alla fine

nella vita si aggiusta sempre tutto. Condoglianze ancora.

- Marcello, condoglianze. - Grazie.

Ciao.

- Quando la riporti? - Questa sera.

Non prima delle 23.00. Ciao.

Aspetta.

Ma possibile che dobbiamo buttare all'aria tutto?

- Siamo stati pi� di 20 anni insieme. - Appunto.

Come "appunto"? Ci sar� il modo di recuperare, no?

- Recuperare che? - Recuperare, recuperare.

Non cercare di farmi sentire in colpa adesso.

Non mi interessa se stai con un altro, I'importante � che stai con me.

Marcello, ma che dici?

Non sarei nemmeno dovuta venire, I'ho fatto per lei.

Sei indietro di un anno con gli alimenti.

L'avvocato non vuole nemmeno che ti parli.

Domani ti arriva la lettera. Ciao.

- Condoglianze. - Grazie, grazie tante.

- Lei � un parente? - No, collega.

Sono il titolare delle onoranze funebri.

Scusa il momento, ma tra noi ci capiamo. Sono 3.200 euro.

La nuova moralit�.

Tanto lo so chi �, sai?

E si fa chiamare "pap�"?

No.

Zio Lele.

- Andiamo? - S�.

Dai, dammi le chiavi che la metto nel carro funebre.

Tieni.

Ti aspetto gi�.

Dov'� Marcello? Non lo vedo! Oddio � sparito Marcello!

E adesso come facciamo? Marcellino! Marcellino!

Ssst!

Adesso mi protestano.

Mi dispiace solo per mia figlia che ha un padre fallito.

Del ristorante no, non mi importa, tanto lo sapevo.

Mi vender� le bare.

3 o 4.000 euro ce li faccio.

Poi non lo so. E manco me importa.

Io ho sempre cercato le sfide.

Ho sempre cercato di farcela, di vincere.

Ma vincere che?

Io I'ho capito perch� voi non morite.

Perch� voi siete qui in una specie di perfezione.

E sai perch�?

Perch� non avete rimpianti.

Solo chi ha i rimpianti muore.

Io ce li ho. Io sono pieno di rimpianti.

Anche mia nonna li aveva.

Voi no, voi no.

No, voi siete gi� nell'eternit�.

Si, perch� voi sapete che cos'� I'eternit�.

Dire sempre "ci vediamo domani", "ci vediamo domani".

Ecco cos'� I'eternit�.

Oppure sono le mandorle, dice che fanno bene al cuore.

O alla pressione, mo non mi ricordo.

Il dottore dice almeno 7 al giorno.

- E chi � Anita Di Costanzo? - Quella ragazza l�.

Marcellino...

Non avevo nemmeno 20 anni, la guerra stava per finire.

Io ero nella 36� divisione di fanteria, quella del generale Walker.

C'era appena stata

la battaglia di Montelungo, avevamo sconfitto i tedeschi.

Un soldato italiano mi port� qui.

Non avevo un soldo in tasca ed ero senza lavoro!

Sapevo fare solo lo scultore, come mio padre.

Ma come ci vive uno scultore qui?

Allora cominciai a lavorare nella cava di tufo. Spaccavamo le pietre.

Lei era la figlia del mastro: una cerbiatta di 17 anni, bellissima.

Gli occhi blu come i laghi di montagna, non c'� colore per descriverli.

I capelli neri come la notte, le gote di seta bianca.

E il collo, il collo tanto sottile che sembrava si potesse spezzare.

Ci siamo parlati solo due volte!

La prima volta le dissi: "Buongiorno". E lei rispose: "Buon..."

E il padre la tir� via da me, facendola sparire

dentro uno scialle grande come il telone di un camion.

La seconda, invece, siamo stati insieme per pi� di mezz'ora, soli.

Lei era andata dove si lavano i panni, sai, quelle fontane...

Alla fine i panni glieli lavai io mentre lei mi raccontava

di quando era bambina,

di quando vinse un pulcino verde, raro, a una fiera,

che poi era diventato un gallo che la beccava come tutti gli altri.

Mi raccontava del suo sogno di viaggiare,

per vedere il mondo, per imparare tutto.

Quella notte non riusc� a dormire, Marcellino.

Le scrissi una lettera per dirle

che in tutta la mia vita non avrei trovato mai pi� un fiore cos� bello

e che se lei, se mi avesse voluto anche solo un po' di bene,

io I'avrei sposata I'indomani stesso. Ci misi il mio indirizzo.

E la mattina gliela portai a casa.

Ma non ho mai avuto risposta.

E questa che cos'�?

La risposta.

Ma lei mi sembra che qui ti dice che ti vuole bene e che ti vuole sposare.

Guarda la data.

12 dicembre 1947.

Quella del timbro postale.

6 giugno 1992.

Mi dissero che and� persa

in un deposito dell'ufficio postale, 65 anni fa.

Tutta la vita ho pensato che non mi aveva voluto.

Adesso non dico che mi sono sposato la prima venuta, povera donna,

ma sai, quando succede cos�...

Poi � arrivata mia figlia, poi anche i nipoti.

E Anita?

Ho saputo che spos� un ingegnere

e and� a vivere a Panama, in Sud America.

Panama...

Sai cos'� I'amore, Marcellino?

� pensare ancora a lei, dopo 70 anni.

Questo � I'amore!

- Hai preso tutti i bagagli? - Certo.

- Quanto durer� questo viaggio? - Un giorno o due.

Un giorno non fa niente, basta che arriviamo sani.

Ehi, Mario! Dove andate con questo tempo?

Marcello, ci hai detto tu di andare a vedere il mondo.

E noi ci stiamo andando.

- S�, ma... - Abbi cura di te!

Ma non era il mondo che intendevo io.

Maria! Maria! Son cascati nel burrone!

Che � successo? Che � successo?

Non ha sterzato. Ha voluto andare addritto.

- Qual � Palagonia? - � questo.

- Apri. - Ma che dici?

- Apriii! - Vai via, che cosa vuoi fare?

- Zuccaro, per favore... - Prego, si accomodi.

Lei � un parente.

- Il figlio. - Mi dispiace.

No!

Nel misterioso disegno della sua volont�,

Dio ha chiamato a s� il nostro fratello Mario Palagonia.

Noi affidiamo il suo corpo alla sepoltura

perch� ritorni alla terra donde fu tratto.

Cristo, primogenito di coloro che risorgono,

trasformer� il nostro corpo mortale a immagine...

Ma non dubito.

Solo che noi abbiamo telefonato al signor Santilli prima di voi.

- Abbiamo prenotato. - Cosa vuol dire? Che prenotate?

Questo non � ristorante!

Senta, � inutile che discutiamo, ormai il funerale � fatto! Eh, scusi.

Ma non � giusto! Voi non avete pi� onore di noi!

La finiamo? Avete voluto la bara lusso? Ora pagate e basta.

Noi non abbiamo tempo da perdere.

S�, mettili qua, li portiamo fuori dopo.

Poi vai nei cassetti e prendi tutte le carte che ci stanno.

Permesso...

Signora, io volevo dire che mi dispiace.

Mi dispiace tanto.

Posso aiutare?

Senta, mio padre � morto.

Lei ha fatto il suo lavoro, noi I'abbiamo pagata

e ora non venga qui ad accampare diritti.

Se vuole restare al locale, sono 200 al mese, non all'anno. Com'� giusto!

Io non sono mio padre.

Ha detto mamma che te ne devi andare.

� giusto.

Ma tu gli volevi bene a tuo nonno?

S�.

S�, s�... o bene?

Non lo vedevo mai.

Te che macchina hai?

- Anita Di Costanzo? - S�!

Salve, signora, io vengo dall'Italia.

Io volevo che...

che lei avesse questa.

Lui non si � fatto pi� vivo non perch� non I'amasse.

� solo perch� non ha mai ricevuto la lettera.

Infatti, se guarda bene il timbro postale,

lui I'ha ricevuta il 6 giugno 1992

quando invece lei ha scritto la lettera il 12 dicembre 1947.

Aspetti...

Questa I'ha fatta lui.

Io mi scuso di questa intrusione che le ho fatto, signora.

Magari lei adesso � ancora sposata, no?

Ecco.

Vabb�, comunque, io non potevo non venire qua.

Signora Anita, abbia pazienza, io dovevo farle sapere

che uomo era Mario Palagonia.

S�, che uomo era Mario Palagonia? Dimmelo, vorrei saperlo anch'io.

Ma allora non sei morto! Te possino ammazza', Mario!

Mi hai fatto stare malissimo, ma che si fa cos�?

No, no, no, ti avrei scritto, non volevo che ti preoccupassi.

Ti avrei spiegato tutto.

Ma allora io chi ho sotterrato?

Eh... Antonio, il giovane della polizia mortuaria,

voleva metterci dei cinghiali morti,

ma pare che siano sparite delle salme dal cimitero di Bellopede!

Che te possino, te possino! Che ve possino a tutt'e due!

Insomma, eravate tutti d'accordo?

No, gli altri paesani non sapevano niente.

Solo Antonio, il nipote di Spataro.

Hanno fatto tutto lui e Mario, lui e Mario.

Ma scusate, come vi hanno fatto passare all'aeroporto?

Ho chiesto la stessa cosa ad Antonio e lui mi ha detto:

"Ma mica te lo scrivono sul passaporto che sei morto, no?"

Ah, gi�.

Oh oh, allegria!

Mia figlia piangeva?

- S�, certo! Scherzi? - Sii sincero.

Lei aveva gli occhi rossi, si asciugava...

Non erano tanto bagnati, per� gli occhi erano rossi.

- Ma forse � stata la polvere. - Tanto prima o poi doveva succedere.

- Che cosa? - Che dobbiamo tutti morire.

- Scusate, ma adesso come fate? - A fare che?

Come "a fare che"? Per esempio...

Nel caso che voi vogliate rientrare in It...

Cio�, se volete tornare alla vita...

Chi ci vuole rientrare?

Lasciamo perdere, ho capito... Buono questo.

Ehi, fai il bravo, eh?

S�.

S�?

Tieni, I'ho fatta per tua figlia.

� bellissima!

- Grazie, Marcellino. - No, grazie a te.

Allora... ci vediamo domani.

Capisci, Santilli? Contanti non ne prendiamo pi�.

� il vento del rinnovamento, questa nuova...

- Moralit�. - Bravo!

E poi dobbiamo proprio ringraziare perch� io 8 trapassati tutti insieme

non li avevo mai visti! Buonasera...

E poi uno dice che non c'�. Invece c'�, esiste,

e ogni tanto si fa vedere con questi piccoli regali.

Ma questi sono 30.000. Me ne devi dare altri 40.000.

Camicioli, perch� lei adesso comincia a darmi del tu?

� da dopo il funerale che ci penso.

Mi sembrava che avessimo raggiunto una certa...

Eh no, eh no. Siamo amici noi?

Abbiamo mai mangiato insieme io e lei?

- Veramente s�. - Veramente no.

Come no? Dall'egiziano, da Cacio e Cheope.

Dall'egiziano? Ma dall'egiziano ci ha mangiato lei.

Da quell'egiziano, quello a cui ho dato

50.000 euro per uscire dal ristorante e non � uscito.

Quei 50.000 euro che voi avete fatto diventare 70.000 euro.

Proprio quell'egiziano che m'ha fatto conoscere lei,

m'ha detto: "� una bravissima persona".

"Questo � un grande affare. Venga, Santilli".

Proprio quell'egiziano e quel pranzo I'ho pagato io.

Sembrerebbe strano. Se ho mangiato da solo, avr� pagato io.

No, I'ho pagato io. Ho la fattura, vede?

Questa se I'� fatta fare direttamente lei, si ricorda?

� vero, me I'ero scordato, grazie.

Lei si scorda troppo facilmente. Per� lei mi da del "tu".

Eh no, il "tu" non va bene.

Il "tu" va conquistato, � una cosa rara.

Non � che siccome lei va a letto con mia moglie

o si fa chiamare "zio Lele" da mia figlia Melania

lei pu� darmi del "tu", cos�, senza nemmeno chiedere il permesso.

Ma non sente, Camicioli? C'� un'aria diversa in giro.

Se � morale o no, non lo so, ma sicuramente � diversa.

Facciamo cos�: se lei porta pazienza,

io 300 euro al mese glieli posso pure dare.

Certo, � una schiavit�, ma prima o poi finir�.

Altrimenti faccia una cosa: mi denunci, cos� non prende manco pi� quelli.

Camicioli, non ho pi� niente. Niente, zero, nicht, nisba.

Non ho niente e per questo sono un uomo libero.

Ci pensi bene. S�, � talmente facile.

Oggi per essere veramente liberi non bisogna possedere niente.

Macchine, case, televisioni,

appartamenti, ville, terreni, mutui bancari, affitti, niente!

L'ideale sarebbe non esistere affatto.

L'idea me I'hanno data degli amici miei. Ci sto ancora pensando.

Certo, costa cara questa libert�.

Ma penso che oggi sia I'unica per cui valga veramente la pena di vivere.

Ha capito... "zio Lele"?

- Ah, sei gi� qua? - S�, mi ha accompagnato lei.

Ah, lei... Tanto lei la strada gi� la sa.

Tieni, questo � per te.

Vieni con noi a mangiare un pane e salame spettacoloso

in un alimentari qui vicino? - No, ho da fare qui.

- Prendi un permesso. - Mica ci lavoro!

Appunto. Lascia stare 'sta finanziaria. Hanno gli interessi troppo alti.

- Marcello... - Va bene, va bene.

Non ti preoccupare, sar� per un'altra volta. Andiamo?

Va bene, vengo.

- Dove hai la macchina? - La mia?

La mia macchina ce I'ho qua.

Per� non so se ti piacer�, � una macchina un po' nuova...

Vediamo...

Appena hai fatto due soldi ti sei comprato il SUV, eh?

Non � proprio un SUV, � un altro modello.

- Pi� piccolo. - No, molto pi� grande.

- Ma dai! Davvero? - Mh.

- E che marca �? - Giapponese o coreana?

No, no, � la mia. � quella!

Sottotitoli a cura di STUDIO ASCl - Crema

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