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Buongiorno signor Ministro, Buongiorno,
ho la lista degli appuntamenti signor
Ministro.
Alle 11:30 conferenza stampa, alle 13
colazione di lavoro, questo è pieno di
buona volontà, dura poco e nel pomeriggio
alle 03:45 riunione dei ministri per la
nomina dei sottosegretari.
Buongiorno signor. Il presidente del
Tribunale il presidente del Tribunale la
attende, signor Ministro, lo faccia
passare subito. Ah, un'altra
cosa, sì, e quella faccia là fuori fatela
sparire. Lei dice il manifesto di goyen
proprio quello non deturpa il paesaggio
e poi non serve più a niente.
E venga. Signor Presidente,
non voglio essere disturbato per nessun
motivo. Per almeno 30 minuti.
Buongiorno, Buongiorno signor Ministro,
si accomodi la prego,
vanini. Inizio il mio mandato
con un profondo senso di responsabilità.
Il momento è delicato e lei lo sa. Quanto
meno. I giornali
parlano addirittura di una precisa
volontà politica di non far funzionare la
giustizia. Sono 25 anni che il
legislatore promette una riforma dei
codici e non sono d'accordo. La riforma
dei codici e importantissima. Ma c'è il
problema di fondo, bisogna
tacitare lo scetticismo diffuso
nell'opinione pubblica circa l'efficienza
della nostra giustizia penale.
In altre parole, dobbiamo ridare
credibilità alla giustizia. E in che
modo, signor Ministro?
Cominciando col dare un esempio.
Preciso.
Eccolo. Carlo Goya, un
uomo senza scrupoli. Per anni è passato
indenne attraverso scandali, denunce,
inchieste. Lei lo sa? È
difficile incriminare un uomo come Goya
questa volta però noi non ci faremo
tappare la bocca da nessuno.
Questa volta si deve andare fino in
fondo. E come basterà
una semplice perquisizione.
Ne abbiamo già ordinate due negli anni
scorsi, negli uffici della sua società
immobiliare e a casa sua e senza
risultato. E cercavate nei posti
sbagliati, signor Presidente, noi ora
finalmente sappiamo dove Goya tiene i
suoi incartamenti più importanti,
delicati, proprio quelli che interessano
a noi, ma non dobbiamo dargli tempo,
l'azione deve essere tempestiva, capisce
vanini stasera stessa. Ecco le
istruzioni.
Questa ormai è la volta buona. Il
Ministro è detto chiaro, basta, è ora di
finirla. Bene, bravo,
ma con chi ce l'hanno? Con Carlo boia,no.
Sono me ne fischio di andar
dentro, ma non rischio Goya.
Abbiamo amici nel governo che ha gran
Papa in paradiso,
nel petrolio mi son
messo.
Ma
ti
stanno
insultando?
Pubblicità cara, tutta pubblicità.
Chi
osa
dire che ha rubato
la vogliono al telefono,
pronto? Può dire a me sono Flavia.
Come ho comprato anche
l'inferno e abbon diavolo un sorriso
gli altri crepano. Io rimango,
me la godo e vado in parte.
Tu vai al palazzo di giustizia.
Allora d'accordo, tanto di lì devono
passare.
Ecco il mandato di perquisizione,
Capitan, speriamo di trovare qualcosa
stavolta via
portuense 322.
Secondo lei che cosa sta facendo gojanis?
Non saprei, è
nel suo letto che dorme e magari sta
sognando di diventare ancora più potente.
E non sa che fra pochi minuti sarà un
uomo finito e dopo
di lui toccherà anche agli altri.
Fai questi, dai presto anche quelli,
anche questi presto fate. Questi saranno
qui da un momento all'altro. Scusate
dai, domani sera.
Aiuto porca Troia
anche la
vecchia ci
mancava adesso.
Meno male che ogni tanto lavano lestrade,
fermi una macchina, presto, subito.
Non
c'è rimasto più niente lì dentro le
cantine sono andate completamente
distrutte, è morta
anche una vecchia poveretta. Dicono che
è stato un corto circuito.
Abita qui il giudice Vanini
carica. Fermi qui per favore.
Elena,
Elena.
È un regalo per
te, è bello,
è molto bello.
Prego secondo.
Sì, dottor Lani,
è arrivato il dottor Erzi. E dov'è
ora? Grazie.
Ero bella, stata giovane, dovevo fare il
cinema, ma mio marito non ha voluto.
Piano bestia, oggi la carne è andata a
5000 lire al chilo.
Sì, pronto Eh?
Ah
grazie, grazie cari,
adesso mi voglio proprio divertire. Cara
collega, mi sbaglio? Lei è parente
dell'onorevole, ma che succede? Dice che
è arrivato uno dal ministero?Siamo alla
resa dei conti, caro bata. Sto
conoscendo ti sbagli, non so neanche come
ho fatto, chiaro? Ecco, il Presidente
lo ha fatto passare il Presidente ci
siamo, non vorrei proprio essere nei suoi
panni e la fareste sotto?
Buongiorno Presidente, mi permette
erzi per l'Ispettorato generale?
Sono qui per incarico del signor
Ministro. Lei
è molto giovane, il ministro ha molta
fiducia nei giovani, dice che saranno
loro un giorno a mettere a posto le cose
anche qui dentro. Perché no?
Si accomodi grazie.
Oddio, in effetti
non nego che nel palazzo non serpeggi
un certo disordine. Un
eccesso forse di di disinvoltura
e, diciamolo pure, una
certa indulgenza per i furbi.
Prego,
ma come si fa? La malattia ormai
è cronica.
No grazie. Il
ministro dice che si tratta di qualcosa
di più grave. Si parla.
Addirittura di corruzione.
Ingegner Goia,
lei ha idea di chi possa averlo
avvisato
come presidente? Lei ha
idea di chi possa aver avvisato
l'ingegner goia che la magistratura si
era mossa e che stava per compiere un
sopralluogo nel suo archivio di via
portuense?
Goya è un uomo potente, ha
spie dappertutto, forse anche qui
dentro. Fede Presidente,
5 anni fa fu aperta un'istruttoria nei
confronti di Goya e venne appurato che
agli affari poco puliti dell'ingegnere
non fossero stati estranei alcuni
esponenti della classe politica del
nostro paese. E allora l'istruttoria
fu subito archiviata.
Probabilmente non furono trovate prove
sufficienti per aprire un processo.
Lei a quel tempo non era ancora stato
nominato Presidente, vero? No, se non
sbaglio era giudice e istruttore. Forse
fu proprio lei ad occuparsi del caso,
forse l'ingegner goia. Lei lo conosce
personalmente, vero? Si
è seduto molte volte su quella sedia,
è fuori del palazzo,
ha mai avuto occasione di incontrarlo?
Ma lei come osa fare di queste
insinuazioni,
scusate, forse non dovevo. Ma no
cara hai fatto bene a venire,
tu non mi disturbi mai herzi, questa
è mia figlia. Buongiorno, si avvia a
diventare una concertista vero Elena?
Certo, papà. È stata all'estero un po' di
tempo a perfezionarsi.
Così, per festeggiare il suo ritorno, le
ho promesso un regalo, è già
arrivato via me,
Elena, vai tu, io prendo il taxi,
non vieni a pranzo? Sì, certo, ho un
appuntamento, ma ti raggiungo a casa come
al solito.
Aspetta,
tutto bene? Sì, tutto bene
Elena, presto mi prenderò una vacanza e
faremo un viaggio e così staremo insieme
a pranzo e a cena lo dicevi anche alla
mamma gliel'hai detto per anni,
ci vediamo a casa più tardi.
Buongiorno il Presidente in ufficio
è uscito pochi minuti fa cosa lascio
queste capre?
Ah che bella figura che ci fai Eh? Seduto
su quella poltrona. Peccato
peccato. Ma dovrai portare una poche
pazienza perché in ogni
caso sai, spetterà a me per prima
metterci sul culo e chi te lo
contesta e che è ipocrita. Ah,
provo la tua riservatezza, segno di
serietà professionale,
ma io non mi fido e ti tengo d'occhio.
Che bella donna era la moglie. La figlia
le somiglia moltissimo.
Almeno ogni tanto potresti comprargliela
una bottiglia al Presidente, Eh, cipenserò
Eh. Dunque 248913.
3 11,
eccomi qui.
Era 7
22443404142
e
722443.
È inutile che cerca non troverà
niente. Il dossier manca da parecchio
tempo e lei come lo spiega?
Qui dentro girano grossi topi neri
affamati. Dottor Ezzi, lei
è il giudice danni vero? È lei che ha
effettuato quel sopralluogo in via
portuense. Al Ministero parlano molto di
lei. E in che modo? Con
molta stima. Senta Zani, se non fossero
stati quei topi a mangiarselo, lei ha
idea di dove potrebbe essere ora il
dossier sepolto
nell'armadio di qualche ufficio? E chi
avrebbe avuto interesse a seppellirlo?
Forse la stessa persona che quella notte
ha avvertito Goya. E lei ha qualche idea
in proposito? No, nessuna,
ho bisogno di una traccia,
vedersi il mestiere di uno dei giudici è
quello di ascoltare e tacere. Così che
non è facile per uno capire quello che ci
passa per la mente difficile cogliermi in
fallo. Quindi appunto, se lei
fosse il mio posto, giudice, da quale
stanza comincerebbe a cercare
e non mi vorrà chiedere di accusare
qualcuno? E poi non ne avrei mezzi. E le
prove le sarei grato di una sua eventuale
collaborazione. Sono
sicuro che anche lei desidera che questo
imbroglio venga chiarito. No, non sono il
solo ad avere tale interesse, giusto?
Anche al ministro interessa,
Eccellenza. Ma cos'è questa storia che
vuole questo? Happy? È un'inchiesta
puramente formale. E le conseguenze?
L'importante è che il dossier,
quel dossier non salta fuori
quanto il resto vedrà. Le acque si
calmeranno, rapimenti, attentati,
amnistie. E tutto il resto viene
dimenticato. Lei allora mi garantisce,
certo che molto dipende anche da goia.
Lui ha ricevuto la telefonata, lui sa, ma
se goia sono sicuro che le cose andranno
per il loro.
Giustamente Ranieri
che dice Ranieri sono calato un chilo,
anche due eccellenze.
Commendatore, questi non mollano.
Buongiorno Buongiorno, allora tutto bene?
Ecco, queste sono le percentuali di
inquinamento che abbiamo rilevato,
ma vi rendete conto che se riferite
questi dati mi toccherà chiudere? Beh mi
dispiace, ma ma questa è mica nei
nostri patti. Non so a cosa voglia
alludere, noi eseguiamo soltanto degli
ordini, d'accordo, ma potremmo sempre
trovare una soluzione che soddisfi voi e
anche a me mi pare. L'unica
soluzione che ci soddisfa, ingegnere,
sono i depuratori. Ma andiamo, cerchiamo
di essere ragionevoli. Per installare i
depuratori ci vogliono mesi e centinaia
di milioni. E intanto che cosa dovrei
fare io? Fermare gli impianti,
licenziare gli operai? No, no, queste
sono cose che non ci riguardano. Noi
dobbiamo riferire soltanto i dati che
abbiamo rilevato. Sarà poi il ministero a
decidere,
tanto quello di noi se ne frega, andiamo
avanti.
Ciao, allora volevi parlarmi?
Sì,
beh.
Quel quel piano forte l'hai comprato tu.
Sì, bello vero? Mi è
costato un occhio, grazie. Ma non
posso accettare.
E perché è mica la prima volta che ci
scambiamo dei favori. Che vuoi dire?
Beh, che se non era per te l E'altra sera
mi facevano una bella improvvisata per
me. Ma scusa,
che c'entro io?Sei tu che mi hai
avvertito, no, io
certo, non tu personalmente, qualcuno sul
tuo incarico, no, guarda che ti
sbagli. Ah sì,
e allora che faccio, mi riprendo il
pianoforte? Certo. E
subito dopo devi andare dal giudice Erzi
e dirgli chiaro e tondo, da chi è venuta
la soffiata? Da te è venuta, no,
d'accordo, d'accordo. Solo che con una
dichiarazione del genere mi scaverei la
fossa da solo, mio caro, mi accuserebbero
della morte di quella vecchia. Ma
ma tu devi aiutarmi, Goya,
devi fare qualche cosa per me. Ma perché
fino adesso? Cosa avrei fatto? Per quale
ragione al mondo avrei pagato tutte le
cure di tua figlia, i continui viaggi in
Svizzera, tutti gli specialisti,
se non era per me, caro il mio presidente?
Ti ho già dimostrato la mia riconoscenza,
tanto è vero che sei ancora qui
invece di essere in galera da un pezzo,
eh? Può darsi. Però
una soluzione in fondo ci sarebbe,
e cioè il
dossier. Se fosse nelle mie
mani li farei ballare tutti quanti e non
oserebbero più toccarsi, ma nemmeno con
un dito. Mi dispiace, ma per adesso il
dossier non si tocca, rimane dov'è.
Capito?
Comunque pensaci,
ma pensaci bene, il dossier
è la tua unica via di uscita.
Ficcatelo in testa,
vedrò salutami Flavia
Ciao.
Com'è andata? Vedrai Giulio
tutto si sistema, fidati di lui,
rimani a colazione,
non vorrei lasciare Elena da sola.
Di cosa hai paura? Sta bene
adesso, no?
Elena, Elena mi
dispiace ma purtroppo non ce la faccio a
tornare a casa per pranzo.
Stiamo insieme stasera, d'accordo?
Dicono che l'alcol allarghi l'arteria
ognunohaisuoiviziecechibeveecechirubae.ca
chi fruga?
Continuate Eh, continuate pure a
frugare.
Buongiorno signorina
Vanini,
Buongiorno, la toga di mio
padre è pronta, credo un attimo solo,
signorina vanini,
Marcella, mi guardi, se la toga del
Presidente vanini è pronta me la fai
scendere allora così le diamo una
controllata. Grazie un attimo
signorina, che vediamo com'è venuta.
Che bella, sembra il manto di un re,
ma il re tanto non esistono più,
vero? La
mandi a casa, per favore, senz'altro,
signorina, la sua tova ancora non è
pronta, dottor Zani, la prossima
settimana lo sa? Ah sì, certo, ripasserò
io. Grazie
Elena, dove sta andando?Al
Conservatorio ho una lezione tra poco
l'accompagno, se vuole, se vuole, devo
parlarle.
Ho trovato mio padre molto cambiato, è
pallido, non dorme, c'è
un'inchiesta in corso e suo padre deve
affrontare certe responsabilità. Mio
padre si addossa spesso a quelle degli
altri. Lei allora lo credo,
è un eroe? No, solo un illuso.
Vede, mio padre è convinto che io
diventerò una grande concertista a costo
di aspettare vent'anni, dice. Invece
sbaglia una volta sì, era il mio sogno,
ora non me ne importa più niente, è
l'egoista suo padre altri vent'anni
accanto a lui e magari sarebbe capace di
chiuderlo nella cassaforte del suo
ufficio e non farla più uscire. Non ha
paura del buio. E se suo padre si
dimenticasse la parola della combinazione
non è possibile. Perché? Perché è
una parola che pronuncia spesso, allora
ho capito.
Le giornate non passano mai,
certe volte quando sono sola nella Villa,
penso che bello sarebbe abitarci con le
mie amiche d'infanzia ne avevo tante. Poi
quando mia madre morì, ci trasferimmo e
non le vidi più. Mi inventavo dei
giochi, cominciai a suonare il piano e
così mi abituai a star sola. Sì, ma
forse ero io che volevo star sola una
volta. Un cane? Sì, un cane
randagio. Mi venne dietro per tutta la
strada e io lo cacciai via. Mi ha sempre
provato un gran rimorso
e tutto questo sa perché? Perché nella
vita e il destino spesso ci riserva degli
incontri sbagliati. Per esempio, ecco 1
1, padre, ma ma capisce che è
come se non l'avesse, e quello giusto è
un'altro, uno che magari si incontra
nello scompartimento di un treno. Ecco,
vede Elena? Io, per esempio, per lei
avrei potuto essere un padre, un
fratello. Forse anche un marito, chissà.
Ma lo sai che sei proprio carina questa
roulottina pensa che investimento che si
Ria Piazzarla vicino alla Station col
movimento che che BEI idea voglio proprio
dircela al mio uomo, ricordate? Zitta no
mi quando lavoro avevo bisogno di parlare
sennò mi annoio.
Fate, fate pure con comodo,
carino chi sei? E che ne so, è uno,
voi qui chissà cosa combinate. Mi lavora
in coppia e vattene e ho un'amica
molto carina. Sa, è
la mia fidanzata.
Lo capisco benissimo, fantone, però
queste cose meglio farle fuori orario e
magari a casa propria. Sì, ma qui è più
eccitante. Già ho le registrazioni degli
ultimi quattro giorni,
ecco. E oggi? Due
telefonate, una fatta e una ricevuta,
eccone un'altra,
parla con vanini. Non lo so,
no?La voce è un'altra,
è Goya, vuole sentire Midi la
cuffia
mi porto via anche questa sono io.
Flavia che c'è Carlo Vanini ha ragione,
devi dargli una mano, oh, ti sarai mica
innamorata di quel vecchio coglione Può
darsi, comunque le cose si stanno
mettendo male per lui, bisogna aiutarlo,
dopo tutto quello che ha fatto per te. Io
lo ringrazio, lui deve ringraziare me, ma
ormai vanin.
Sì, sì, sono io.
Salve ersi che c'è niente sani ma
non riesco a prendere sonno. È da stasera
che ho un pensiero fisso in testa e cioè,
il dossier goia non potrebbe essere
finito nella cassaforte che vanini tiene
in ufficio? Potrebbe anche darsi, solo
che per saperlo bisognerebbe conoscere la
parola della combinazione. Già,
e lei?Trovato niente.
Vediamoci domani mattina presto al
palazzo. Forse qualcosa di molto
interessante da farle ascoltare.
D'accordo Zani, Buonanotte
e. Luigi, vado un attimo in ufficio, va
bene dottore?
Che ci fai nella mia stanza?
Cercavo un fiammifero, ma qui non fuma
più nessuno. Sono diventati tuttivirtuosi?
Brava,
sei sudato. Attenzione,
lavori troppo sane.
Ah che bella borsa, non
te la mangio mica sai bella
non te l'avevo mai vista prima. Cos'è un
regalo? Ce l'ho da molto tempo.
Sei nervoso, Susan?
Dovresti curarti sai il
cuore in quelle condizioni.
Ne risente? Rischi di fare
la mia fine.
Ormai, a quanto vedo, lei è diventato di
casa qui. Non trova più
nemmeno necessario farsi annunciare,
scusi Presidente, ma lei
mi perdonerà quando avrà ascoltatoquesto?
Carlo sono io, Flavia che c'è. Carlo
Vanini ha ragione, devi dargli una mano,
oh, ti sarai mica innamorata di quel
vecchio coglione Può darsi, comunque le
cose si stanno mettendo male per lui,
bisogna aiutarlo, dopo tutto quello che
ha fatto per te, io lo ringrazio come lui
deve ringraziare me, ma ormai vanini non
serve più a nessuno, mettitelo in testa,
cos'è tutta questa ignobile pagliacciata?
Non è
una pagliacciata, è una
registrazione.
Lei è una volgare spia. Vanini. Il
fatto è che qualcuno ora potrebbe
chiedersi che cosa vuol dire quella donna
quando dice, dopo tutto quello che benini
ha fatto per te, non
potrebbe alludere a una telefonata
fatta a goia per avvertirlo? Lei mi sta
parlando come se fosse un delinquente.
Esca di qui, qua dentro sono ancora io.
Il Presidente se n'è scordato.
No, non me lo sono scordato, anzi, io
vorrei essere l'amico vanini, mi creda,
ma a questo punto come non
pensare che il dossier di Goya
l'abbia fatto sparire proprio lei?
Sono mesi che lo vado ripetendo vi dentro
a porre ordine e una bella
ripresa.
Questo elsi sembra molto deciso, la
vedo brutta per panini da un po' di
tempo, non
è
più lungo, secondo me è andato anche più
del testo. Io credo sia tutta una manovra
politica, è chiaro. La
storia si ripete. Io non mi
maraviglierei se poi tutto finisse in una
bolla di sapone. Dati precedenti,
posso siediti quando,
siediti,
ma cos'è? Non mangio, non ti senti bene?
Perché stanno cercando di farmi fuori?
Prendo, lo sanno già
tutti qui dentro fanno finta
di niente.
Prendo io quella telefonata, Goya non
l Aho mai fatta, capisci? Mai.
E chi l'ha fatta prendo chi è fra voi,
quello che mi sta accoltellando alle
spalle, chi è
e potrei essere pure io, no, no,
di te mi fido. E anche di cani e fai
male vanini, non dovresti fidarti di
nessuno e di me e di cani
che posso fare? Brandot, Dammi un
consiglio,
vattene, vanini lì che stai
male, che non te la Senti più.
Cosa
senti a me rimettiti?
È l'unico modo per uscirne bene da questa
sporca faccenda, hai capito? Mi
piacerebbe che io Sparissi, Eh. E invece
no, parlerò, darò delle denunce
precise, non mi conoscono ancora, non
sanno chi è vanini, li sparano tutti,
vanini ti stanno guardando,
che mi guardino bene.
Che siano gradite, signore, le nostre
umili offerte e preghiere all'estrema
povertà dei nostri meriti subisca l'auto
della tua misericordia per Cristo nostro
signore.
È proprio
deciso a mandare a fondo. Ma vedi?
Sì, lo so, è doloroso, ma il fatto
è troppo grave. La stampa ci sta
addosso con i fucili puntati, preghiamo,
data l'amicizia che mi Lega al
Presidente, è importante
che l'inchiesta non compia passi falsi.
Lei mi capisce? Faremo le cose con
cautela, poi quando sarà il momento
opportuno troveremo la formula adatta.
Rendiamo grazie al signore nostro Dio.
Cosa buona e giusta se vuole davvero
eliminare vanini, lei mi deve assicurare
che la sua poltrona sia preso da persona
responsabile. Lei mi capisce.
Non chiederei mai la testa di vanini
senza offrirle una contropartita. Grazie,
perché io avrei già il nome giusto per il
nuovo Presidente.
Ha
ragione?
Oh, panini si sieda
questo gelato esquisedo lo vuole anchelei,
desidera niente? Grazie.
Allora di che si tratta? Lei sa benissimo
di che cosa si tratta. Inchiesta,
l'inchiesta, appunto. Lei mi aveva dato
precise garanzie, certamente, ma anche un
Consiglio che molto dipendeva da Goya.
Eccellenza, sa qual è il mio
sospetto?
Che sia stato proprio lei ad avvertire
Goya? Io sì,
affinché i sospetti cadessero su di me.
Non dica sciocchezze, va bene, ci sono
delle prove sul suo conto delle
registrazioni e sono tutte sul tavolo del
ministro. Volete scaricarmi? La manovra
è chiara, ma so fare anch'io il vostro
sporco gioco. E guarda caso io
stavolta ho la carta vincente, sarebbe a
dire il dossier riguardante Goya. Metterò
in piazza tutto quello che c'è in quei
fascicoli, fra cui il suo nome. Stia
attento a quello che fa Presidente, gli
avete fatto pagare cara questa poltrona
di presidente giorno per giorno. In tutti
questi anni ho ceduto perdendo dignità
rispetto verso me stesso. Ormai
non ho più niente da perdere. Le pare?
Va bene,
stai invecchiando. Stai proprio
invecchiando.
Quel figlio di
puttana e
adesso che facciamo?
Bisogna fargli cambiare idea, ma come
troveremo il sistema?
Hai fame, Eh? Povero micio, adesso
ti apro, aspetta.
Che è successo?
Niente cara, uno
scherzo idiota e mi sono arrabbiato.
Entriamo, te prendi freddo.
Era spaventato, no? Ha detto che gli fai
schifo.
L'idea del muro non è stata mia, ma di
eccellenza. Comunque non mi interessano
le sue opinioni, mi interessa il dossier
non lo vuol dare. Ma
tu hai insistito, no? Ho deciso
invece di testimoniare
che cosa? Che quella sera che ho
risposto al telefono la voce non era
quella di vanini.
Tu non decidi un bel niente, tu non devi
nemmeno permetterti di pensare, tu devi
solo fare quello che ti dico io e basta,
hai capito? Mi sono stancata di essere un
fantoccio, Ora basta, stavolta faccio di
testa mia, Eh, con la tua testa sai dove
saresti finita, sono un
marciapiede a battere. L'unica fortuna
che hai avuto nella vita è di aver
incontrato me a darmi della
puttana non ti serve a niente, fermi qui
per favore, stammi bene a sentire.
Se vanini mette in piazza il
dossier, finiamo tutti quanti in Merda io
per primo, eccellenza e pure te,
altro che la tua testimonianza.
Non credo che cambierò idea, stronzo
Pronto palazzo di giustizia.
Ho in tasca una pistola, non ti muovere.
È io un coltellino che fa meno rumore.
Ci siamo noi siamo degli angioletti si
degli angioletti che ti aiuteranno presto
ad andare in paradiso, ma già non te
l'abbiamo detto,
abbiamo l'ordine d'ammazzarti.
Idea, e se si sparasse da sola in
bocca in bocca da sola, Eh sì, così noi
ci stanchiamo meno e ci godiamo lo
spettacolo e poi ci spara lei, Eh ma
no, è buona, è buona, bella idea
Eh sai, avanti, avanti, sparati in bocca
in bocca Eh, è facile sai, basta premere
il grilletto, avanti, noi andiamo di là a
guardare eh avanti e dai sparati in bocca
avanti, e che ci vuole avanti e
dai.
Non ci si può più fidare di nessuno, Eh,
neanche delle signore perbene.
Senti, quella era caricata a Salve, ma
questa spara, Eh, spara,
guarda.
Peccato, però così carina e devi
morire. Ti
piaccio? Dimmi che ti piaccio,
dillo che ti piaccio. E dai, hai sempre
detto che le donne ti fanno schifo.
Eccoci qua, Ora basta. Però lo
scherzo è finito.
Hai parlato con erci
Flavia?Che cosa
è successo che ti hanno fatto?
Mi hanno violentata. Ma che dici
basta? Mi sono stufata di pagare per gli
altri, capisci? Non ce la faccio più,
ho paura. E
Stato goia, vero Giulio?
Ho paura, ho paura,
meglio che. Gli occhi,
Giulio, ti prego, sta attento, quelli non
guardano in faccia nessuno. Ah Giulio,
io ti voglio bene, testimonierò per te,
ma tu ti prego, quelle carte le devi
consegnare. Ma sei pazza Giulio,
la prossima volta potrebbe toccare
tua figlia.
Ti dirò la verità, mi
sono stancato. Perché
hai mai fatto il bagno in un fiume?
Vedi l'acqua che corre tutta per un verso
e tu invece stai lì
fermo da solo
in mezzo a tutta quell'acqua? e a un
tratto ti comincia una specie di.
Di capogiro è così
a poco a poco. Ti lascio
andare,
sono vecchio cani,
non ho più voglia di lottare.
Buonasera Elena, Buonasera.
Ciao papà, sei tornata?
Finalmente ero in pensiero.
Tutto bene? Sì, tutto bene.
Siediti, non mangio perché
non ho fame.
Mia figlia mi crede, giusto, perfetto,
incorruttibile. Se io ora
fossi incriminato e processato. Sento che
la perderei.
Qualcuno mi ha offerto una via di scampo
molto poco pulita.
Il dossier? Sì, il
dossier.
Cosa vuole da me, Presidente Zani?
Sono anni che sei al mio fianco,
tra poco mi telefoneranno, devo decidere
che faresti al mio posto?
Non lo so. Certo è
molto difficile per lei a questo punto
tornare indietro.
Molto difficile.
Elena, Elena.
Elena, Apri
tutto bene? Elena, sì, tutto
bene, stai tranquilla,
va giù ti prego
allora vanini. Quando
eccellenza manderà qualcuno, ma mi
raccomando, niente. Che serie. Capito?
Non ti
preoccupare. Cercavo di fare una
telefonata, ma c'è suo padre che sta
parlando,
mi dispiace per prima. Eh sì,
è un peccato. Mi piaceva
sentirla suonare.
Vuole un caffè?
Sa a chi somiglia lei? A una figura di
donna riprodotta su un barattolo di latta
che era una volta a casa mia. Da ragazza
ce LA ancora. Ci tengo dentro il caffè.
Mi dovete scusare ma devo proprio andare
accompagnalo Elena.
Buonasera
suo padre, e veramente fortunato ad avere
lei molto
molto fortunato.
Si figuri, no,
no, stavo leggendo, mi dica è
vero? È sicuro.
Bene, grazie
Dani.
Buonanotte. Anzi, mi ha
avvertito. Ultimo piano.
S
che città non ho mai visto una
popolazione più corrotta. Senta, sono il
giudice Herzis, credo di conoscere il
contenuto di quella borsa, me la vuol
dare per favore?
Eh, adesso mi vuole dare la borsa
con gentilezza, questa volta
poi mi dovrà raccontare molte cose.
Se ne occupi lei. Intanto a posto,
ragazzi, lo spettacolo è finito.
Te ne vai? Sì, devo andare da eccellenza.
A quest'ora vanini dovrebbe avergli già
consegnato il dossier ed
è stato tutto merito tuo. Brava,
ma dico io, cosa ci troverai in quel
vecchio coglione di vanini? Tutto quello
che non trovo in te.
Ma chi può essere?
Sono giudice lani, le devo parlare,
si accomodi. Vanini
è stato smascherato, l'hanno scoperto
mentre consegnava il dossier di Goya ad
un individuo che ora stanno interrogando.
È un grosso guaio anche per
lei.
L'amicizia di vanini per Goya è ormainota
e lei sta in mezzo. Ma lei perché mi dice
tutto questo?Sono
molto affezionato al Presidente
e vorrei che si tirasse fuori in qualche
modo da questa faccenda. E che dovrei
fare? Se vuole davvero aiutarlo, deve
sparire immediatamente, ma non stia lì a
telefonare, fare addii, le cose
potrebbero complicarsi? Sì,
certo, bene,
un'altra cosa. Lei è una
testimone scomoda per molte persone, non
se lo scordi.
Te l'avevo detto Io, il tuo vanini
è proprio un rincoglionito.
L'ingegner goia, per favore, quando
torna è partito per un
lungo giro di affari, sarà fuori dei
mesi. Ma chi parla? Pronto
il dottor Vanini, per favore,
è lei, Presidente.
E il posto qui, verde aria
buona che ci
è venuto a fare qui? Volevo congratularmi
con lei, Benini, bravo, ha messo nel
sacco Goya. Quello che non capisco
è perché abbia finto con me, d'accordo,
avrà avuto le sue buone ragioni.
L'importante è che ora lei collabori, non
la capisco erzi,
dov'è il dossier?
Quello vero, erzi che fa?
Mi vuol prendere in giro? No, è
lei che ci ha preso in giro tutti quanti,
ma adesso basta. Non le pare dove l'ha
nascosto?
Erzi ce l'ha lei,
sì, io ho la roba che lei
ha consegnato all'emissario di
eccellenza, scartoffie.
Documenti senza importanza addirittura di
altri processi.
Cosa
panini, lei allora è
convinto d'aver dato il vero dossier a
Goya? Non
è stato uno sbaglio
voluto,
ma questa poi.
Ora lei non ha più attenuanti, se ne
rende conto?
Peccato quanto
quella sua testimone lo ha aspettato
invano il palazzo di giustizia e lo
fatta cercare senza
risultato. Speravo che finisse in modo
diverso, devo perciò darle
questo.
È la decisione del Consiglio superiore
della magistratura di dare inizio alla
procedura per il suo trasferimento.
Addio benini
e buona fortuna
Salve sempre sorridente, non sai mai
quello che pensa.
Desidera un fare entrante. Spero che
bello che sarebbe se vanini fosse stato
vittima di una serie di circostanze e il
vero colpevole fosse un'altro, un'altro e
prova
dei veri e propri contro vanini non ce ne
stanno. Potrebbe essere stato un'altro
avvertire Goya quella notte. E anche il
dossier chi lo tiene? Nessuno lo sa.
Che hai fatto?
Lei ha in mente qualcuno? No,
no, è per l'amor di Dio, ma qui
dentro c'è gente che pur di arrivare a
quella poltrona e sarebbe capace di
tutto, muovi i danni.
Semmai il diretto interessato saresti
proprio tu, Eh, quella carica ti spetta
di diritto per anzianità.
Rassicurati con il cuore che mi ritrovo,
non posso più avere di quelle ambizioni
e ti mangi il cavallo, vedi?
E il cuore, il cuore. Sono anni che vai
avanti con questa storia e forse
non crei proprio per farti dispetto, eh?
E secondo lei quale sarebbe il segreto
per scoprire quest'uomo?
Io credo che il segreto per scoprire
quell'uomo. E di essere lui, cioè
sentirsi lui
lo stesso freddo qui ha i
capelli, lo stesso battito.
No, non al cuore, più in basso lo
stomaco.
Ecco, se se si sentite si sentite Tum
Tum Tum Tum.
Eh, è difficile
scoprirlo, anche perché gira
mascherato per averci
mi scusi, prego,
non ci fate caso, non ci fate caso.
Siamo sempre stati un po' come cane e
gatto, ma per gli scherzi.
Poi invece
siamo tutti amici qui dentro. Una
grande famiglia. Eh sì, ci vogliamo
tutti bene
questa.
Tutto bene papà?
Sì, tutto bene, mi sono mi sono un po'
stancato. E poi
ricominciare da capo in un'altra città
sarà faticoso.
Vedrai, ci staremo meglio. Certo,
così avremo più tempo per stare insieme.
E poi io questa città la odio, sai?
Sono tutti falsi, cinici, traditori.
Ecco, vedi, è anche questa storia dei
documenti sottratti, non è vero che sono
stati rubati in archivio, ma dalla mia
cassaforte, capisci?
Magari qualcuno che
conosceva la parola della combinazione?
No,
dai papà, continuiamo
sì
subito.
Va bene?
Sono venuta a salutarla, domani partiamo.
Mi dispiace anche a me. Vede, l'altro
giorno mi era
sembrato che cosa
non so,
poteva esserci delle amicizie fra noi.
Lei era riuscita a ispirare fiducia a me.
e a mio padre.
Sa cosa mi ricorda lei? Un
cristallo puro e limpido
come questo.
Nasciamo puri e limpidi,
poi pian piano ci corrompiamo.
È la vita, cara Elena, è la
vita.
Lei invece è ancora in un cristallo
limpido e puro.
Lei ha un verme viscido, schifoso.
Per anni ha fatto finta di essere amico
di mio padre e intanto complottava contro
di lui. Il suo mestiere è quello di
spiare, di origliare. Quella sera,
quando l E'ho scoperto al telefono mentre
ascoltava la conversazione di mio padre,
non avevo capito. Ma adesso sì, è tutto
chiaro. È lei che ha sottratto dalla
cassaforte quei documenti di cui parlano
tutti i giornali. Lei sapeva la parola
della combinazione Elena
e quel giorno sono stata io, senza
volerlo, a farglielo capire.
Eccolo qua, quando si si è vero l la
preso io per anni è stato chiuso nella
cassaforte di suo padre. Sa perché?
Perché i nomi che ci sono qui dentro sono
quelli di gente che pagava suo padre e il
suo silenzio. Ecco qual è la vera faccia
dell'uomo integerre molesto che gli ha
sempre fatto credere di essere un
corrotto, uno che si è venduto argento,
ancora più corrotta di lui. Non è vero,
lei mente mio padre, suo padre non è
diverso dagli altri. Come spiega tutta
questa amicizia per un uomo come Goya? E
si è mai
chiesto da che parte venissero tutti i
soldi che suo padre spendeva per lei?
Eh, ne parla tutto il palazzo
di giustizia di questo strano ménage a
tre, Goya, Flavia, il Presidente
Vanini. Guarda
guardalo bene in faccia tuo padre per Dio
e un uomo come gli altri, come me.
E c'è un'altra cosa che lei non sa, suo
padre
è stato giudicato ed è per
questo che l'hanno trasferito.
Promoveatro, Utamo veaturo è
una cosa che qui da noi si fa molto
spesso promuovere. Per
allontanare
l'hanno piazzato Elena.
Ma che cosa crede?
Che non lo sapessi. Ho sempre
saputo tutto di mio padre. Tutto,
anche se con lui ho sempre finito. C'è
una cosa invece che lei non sa.
Ecco, la vede.
Non riesco più a farne a meno. Ormai
i miei viaggi in Svizzera non servono più
a niente. Quando torno ricomincio sempre
da capo.
Non sono +1 cristallo, dottor Zani,
nemmeno io.
Ho finito. Elena, possiamo andare,
non la vedrò più sani. Parto.
Attento che non ti pugnalino alle spalle
come hanno fatto con me.
Buona fortuna.
Chi è
entrato nel mio ufficio? Il giudice
Brando Ah m'ha detto di dirle che
l'aspetta in archivio.
Dov'è, che
cosa?
Il dossier? E l'hai preso tu? No,
bravo, hai indovinato
dov'è
in mezzo a sta montagna di carte.
Certo, statti fermo,
non ti avvicinare Eh,
va bene che non mi sembra un uomo
d'azione, ma non si sa mai. Sei tu ad
avere interesse chi non esca di qui,
perché il vero traditore LE l'ho capito
da un pezzo, sei tu prandot e che figlio
di buona donna che sei.
Io ti ho sempre ammirato e tu sei di
ferro, ma non sei ancora stanco di
fingere. La l'hai messo fuori
combattimento, io sono più di là che di
qua e il presidente sei tu ormai, ma che
Madonna, m'hai cercato, confessa che
quella telefonata goia l'hai fatta tu su
dillo, se parli ti dico dove ho nascosto
il dossier non l'ho fatta io
e va bene, ma l'hai voluto tu, Eh,
pronto,
voglio boia. Può dire a me sono Flavia. E
allora l'avverti che hanno scoperto i
suoi archivi d'idea, pronto
pronto, Ah che bella voce che hai
e dovevi fare l'attore tu e che va
l'apparecchio eh è una bella
registrazione. Sembra
un gioco tu che metti
sotto controllo il telefono di Flavia per
incastrare i panini. E io che metto
sotto controllo il tuo però sei anche
stronza a farti fregare così
guarda che ne tengo un'altra copia, dai
dai vabbè ho sfogliato quel dossier.
Ah che bomba Eh? E che nomi dentro,
Ministri, ex ministri, industriali
salteranno tutti in aria. Vedrai dammelo
prendo dammelo. E senti un po', ma che
volevi farne? Darlo al
ministro? Perché abbiamo preso il
processo? No, no,
eccellente. In cambio della tua nomina
presidente, dov'è? Dov'è?
È lì, guarda in quello scaffale
là dentro.
No, no, no, lì no, lì là, là più a
destra il la testa
cerca, cerca me.
Scusa Eh, ho scherzato, scusami
ma non t'arrabbiare, ora te lo dico
veramente, vieni qua dietro a quei
fascicoli, veramente.
Schifosa.
Te l'ho proprio fatta.
Aiuto, aiuto, aiuto,
aiuto, aiuto, aiuto.
Prima era una commedia,
adesso no. Sto veramente male.
Che è successo? Ci ha gridato.
Mi trovo qui in
punto di morte.
Assistito da lui,
dal collega Eutani, eccolo là
e vedi che ci si prega, capito? Se
vuoi trovarmi vivo e
spiccio stupido,
l'uso di credere religiosamente la
morente rafforza molto il mio credito.
Io ti accuserò, herzi mi crederà,
lo
capisci che sarai sempre un servo
pagato per applicare la Lecce.
La Lecce ecco alla vedi.
Tutti sentenze
quanti Eh, tutti in fila
come tante salsicce, chilometri
di salsicce ma sai quello? Guai
e manca e gancio
originale mancano e
qua ne non
farsi fottere
sani chi è stato stabilire.
E una cosa è giusta, l'altro no, tu lo
sai, io no. Ecco
perché noi giudici siamo tutti ipocriti.
Questa
è la vera corruzione
di questo palazzo,
hai capito?
Fammi fumare, va
dammelo,
dammi.
Parlavamo. Poi tutto d'un tratto si è
accasciato al suolo e ha cominciato a non
stare più in sé, a farneticare e a
fermare un dottore
ho qualcosa da dirti prima che sia
troppo tardi.
Dove?
Niente da fare. È
molto. Ha detto qualcosa? Sì,
ma credo che vanneggiasse ha detto che
l'unico responsabile della corruzione di
questo palazzo era lui.
È soltanto lui e che tutti gli altri
giudici sono innocenti.
Ecco il dossier glielo affido.
Ho sfilato l'ordine delle
deposizioni. Lo porterò, signor Ministro,
che sarà felice di constatare
che finalmente il dossier è in buone
mani. Del resto l'ha detto che prandon,
l'unico che può andare in fondo a questa
faccenda è.
Ah, dimenticavo,
i suoi occhiali mi ha pregato di darli a
lei. Tenga
sa anche le sue ultime parole sono state
per lei. Dica a Zani
che ognuno la propria
rogna
deve grattarsela da sé.
Allora mi spiace, eccellenza, mi
spiace cosa quello sì, ce l'ha ancora
lei, vero? Sì, ce l'ho ancora io. Bene,
le annuncio che la sua eccellenza io
non credo mi sia più possibile,
no, eccellenza.
Dica,
non si può. Il Ministro dell'Unione,
signor Ministro, io
io vorrei rinunciare all'incarico.
Rinunciare. Lei scherza?
Ci
sono alcune cose che lei ignora. Che
io ignoro.
In tutti questi anni il mio comportamento
è di un uomo nuovo di cui il palazzo di
giustizia ha bisogno ora, intelligente,
ambizioso e soprattutto che sappia quello
che vuole. Ed è su di lei che abbiamo
riposto tutte le nostre speranze,
signor Ministro, quella dell'azione
Algoya. Ognuno di noi si porta appresso
il proprio fardello di errori, egoismi,
ignomini. Troppo facile trincerarsi
dietro alle proprie debolezze. Bisogna
invece avere il coraggio di affrontare i
propri doveri con dignità, da
uomini. Lei riaprirà il processo,
la strada sarà lunga e dura, ma arriverà
fino in fondo. Ne sono sicuro.
Signor Ministro, ho paura, ho molta
paura, lei è solo stanco, vada a
riposarsi, ora vedrai.
Presto i cattivi pensieri se ne saranno
andati per sempre e inizierà il conto
alla rovescia per la sua nomina al
Presidente. Addio
e buona fortuna.
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