All language subtitles for 9-1-1.S08E06.HDTV.x264-TORRENTGALAXY

af Afrikaans
ak Akan
sq Albanian
am Amharic
ar Arabic
hy Armenian
az Azerbaijani
eu Basque
be Belarusian
bem Bemba
bn Bengali
bh Bihari
bs Bosnian
br Breton
bg Bulgarian
km Cambodian
ca Catalan
ceb Cebuano
chr Cherokee
ny Chichewa
zh-CN Chinese (Simplified)
zh-TW Chinese (Traditional)
co Corsican
hr Croatian
cs Czech
da Danish
nl Dutch
en English Download
eo Esperanto
et Estonian
ee Ewe
fo Faroese
tl Filipino
fi Finnish
fr French
fy Frisian
gaa Ga
gl Galician
ka Georgian
de German
el Greek
gn Guarani
gu Gujarati
ht Haitian Creole
ha Hausa
haw Hawaiian
iw Hebrew
hi Hindi
hmn Hmong
hu Hungarian
is Icelandic
ig Igbo
id Indonesian
ia Interlingua
ga Irish
it Italian
ja Japanese
jw Javanese
kn Kannada
kk Kazakh
rw Kinyarwanda
rn Kirundi
kg Kongo
ko Korean
kri Krio (Sierra Leone)
ku Kurdish
ckb Kurdish (Soranî)
ky Kyrgyz
lo Laothian
la Latin
lv Latvian
ln Lingala
lt Lithuanian
loz Lozi
lg Luganda
ach Luo
lb Luxembourgish
mk Macedonian
mg Malagasy
ms Malay
ml Malayalam
mt Maltese
mi Maori
mr Marathi
mfe Mauritian Creole
mo Moldavian
mn Mongolian
my Myanmar (Burmese)
sr-ME Montenegrin
ne Nepali
pcm Nigerian Pidgin
nso Northern Sotho
no Norwegian
nn Norwegian (Nynorsk)
oc Occitan
or Oriya
om Oromo
ps Pashto
fa Persian
pl Polish
pt-BR Portuguese (Brazil) Download
pt Portuguese (Portugal)
pa Punjabi
qu Quechua
ro Romanian Download
rm Romansh
nyn Runyakitara
ru Russian
sm Samoan
gd Scots Gaelic
sr Serbian
sh Serbo-Croatian
st Sesotho
tn Setswana
crs Seychellois Creole
sn Shona
sd Sindhi
si Sinhalese
sk Slovak
sl Slovenian
so Somali
es Spanish
es-419 Spanish (Latin American)
su Sundanese
sw Swahili
sv Swedish
tg Tajik
ta Tamil
tt Tatar
te Telugu
th Thai
ti Tigrinya
to Tonga
lua Tshiluba
tum Tumbuka
tr Turkish
tk Turkmen
tw Twi
ug Uighur
uk Ukrainian
ur Urdu
uz Uzbek
vi Vietnamese Download
cy Welsh
wo Wolof
xh Xhosa
yi Yiddish
yo Yoruba
zu Zulu

Original subtitles

#SPaceSub

911, qual è l'emergenza?

Ha preso mia madre.

Cosa?

- Signore, cos'è successo? - Stavamo litigando per l'angolo da lavoro.

Mia moglie non sopporta che mia madre se ne sia appropriata e...

Quando sono uscito per sbollire la rabbia, indovini che è successo?

Possibile rapimento

Quella psicopatica di mia moglie la prende e se ne va.

Attenzione a tutte le unità, possibile rapimento di persona anziana in corso.

La sospettata, Celeste Davis,

guida un SUV grigio, targato John-due-zero-cinque-sei-William.

Eccola.

Il veicolo è passato col rosso fra la Sesta e Flower.

- Si dirige a sud sulla Sesta. - Qui 727-L-30, cerco di intercettarla.

Vedo il SUV.

La sospettata sta girando a destra sulla Spring.

Il veicolo è entrato nel parcheggio di 6394 Spring.

La sospettata ha abbandonato il veicolo. Sono a piedi.

Ricevuto, sergente Grant. Ho la tua posizione.

Centralino, la sospettata è entrata nel palazzo Yokers sulla Quarta.

Mandate un'ambulanza e dei rinforzi.

Tutte le unità disponibili al 6394 Spring.

La sospettata è sul tetto.

Ok, apriamo l'airbag.

- Ehi, Cap! - Signore! Ehi.

- Stia indietro. Non può stare qui. - Mia moglie ha preso mia madre.

- Moglie? - Mi ha mandato queste. È una minaccia.

Celeste Davis, lasci...

- Cos'è? - Mia madre!

La rivoglio indietro e voglio che non le sia fatto del male.

Quella è sua madre?

Celeste? Dov'è Doris?

Dov'è sua suocera?

Qui dentro.

- È quello il suo ostaggio? - Il contrario, semmai.

Io sono suo ostaggio. Anche nella morte.

- Ha detto che era stata rapita. - No, non ho mai usato quella parola.

Ero preoccupato per il suo stato mentale. Mia moglie è...

Pazza, ovvio.

Sono su un tetto con i resti polverosi della mia orribile suocera

e con la polizia.

Ok, è sopra l'airbag.

Ok, non è sopra l'airbag.

Ok, è sopra l'airbag.

Non è sopra l'airbag.

Basta.

Buck, Eddie.

Mettete una protezione sul lato sudest prima che si metta male. Andiamo.

Quindi ora che succede? Chiamerete la SWAT?

È un'urna, non un ostaggio.

Quello è Trent?

Lo sapevo che sarebbe venuto.

Anche il fuoco della cremazione non riesce a bruciare

- il cordone ombelicale! - Ehi.

Magari è solo preoccupato per lei.

Se gli importasse di me,

non avrebbe distrutto il mio angolo da lavoro

per costruirci un santuario per sua madre morta. Chi fa una cosa simile?

Glielo dica.

Gli dica che non posso più vivere all'ombra di Doris.

Deve lasciarla andare oppure...

Oppure la butto giù. Glielo dica.

- Sentito, capitano Nash? - Le dica che se porta giù l'urna intatta,

farò tutto quello che vuole.

Glielo dica lei.

Tesoro? Tesoro...

Porta giù mia madre.

Ok, sono preoccupato per la vostra sicurezza.

Puoi riavere l'angolo da lavoro.

Metterò la mamma nella stanza degli ospiti. Te lo giuro. Te lo giuro!

- Sentito? - Sì, ora avrà una stanza tutta sua.

Ma questa cosa è saldata?

- Che sta facendo? - Stia indietro.

Vuole la sua mammina laggiù? Gliela do io.

Per la dispersione di resti umani senza permesso è prevista una multa

e la reclusione fino a sei mesi.

Celeste?

Celeste, si fermi.

Non si tratta di avere spazio in casa

per la sua carta crespa e i suoi gomitoli.

Si tratta dello spazio fra voi due.

Le avete entrambi permesso di frapporsi fra voi due.

Perché darle altro potere,

specialmente ora che non c'è più?

Ha ragione.

E ha sentito cos'ha detto.

Vuole cambiare.

Sì, non ci credo, ma...

Che importa se lui non riesce ad andare avanti? Io ci riesco.

Se per lui significa così tanto,

puoi restare...

In garage.

No. No!

- Ci penso io. - Ehi!

Aspetti, la prende a lui.

Oh, grazie a Dio.

- È della dinastia Ming? - La mia dinastia.

È la mia eredità.

Appartiene alla mia famiglia da centinaia di anni e vale una fortuna.

Celeste non lo sa.

Pensavo che mettendoci mia madre, non si sarebbe avvicinata durante il nostro...

Inevitabile divorzio.

Sono in arresto?

Sarà accusata, suo marito la farà uscire di prigione.

Può arrangiarsi a uscire di prigione.

- Abbiamo chiuso. - La casa è intestata a me!

Puoi tenerti la casa! Quello che mi serve è qui.

Io e mia madre andremo in hotel.

No!

No!

E la mamma è andata.

911 - Stagione 8 Episodio 6 - "Confessions"

Traduzione: apollyon97, dome68, MikyCarter84, PrincessAle

Traduzione: -Vera, Onionring, MissChanandlerBong, TheHatter

Revisione: BlackLady

Mi benedica, Padre, perché ho peccato. Sono...

Non lo faccio dalle scuole medie. Sono...

23 anni che non mi confesso.

Capisco.

Posso chiederti il tuo nome?

Non sei obbligato.

Mi chiamo Eddie.

E allora, cos'è che ti riporta qui, Eddie?

23 anni di peccati, credo.

Non devo dirglieli tutti, vero?

Magari i principali.

Non so nemmeno da dove partire, io...

Beh, immagino che dopo 23 anni,

qualcosa in particolare ti abbia infastidito abbastanza

da farti sentire il bisogno di essere qui.

Ho perso mio figlio.

Mi dispiace tanto.

Quanti anni aveva?

No, lui...

Non è morto, è ancora vivo.

È con i nonni, i miei genitori.

E ha bisogni particolari, lui ha...

Una paralisi cerebrale e...

E...

No, questo non lo ferma.

Sa com'è? Lui è così...

Un'anima ottimistica, capisce?

Tutto quello che volevo fare era proteggerlo.

Tenerlo al sicuro.

E...

Non l'ho protetto da me.

Ho messo i miei desideri prima dei suoi bisogni.

Ho traumatizzato mio figlio, Padre.

E come?

Cristo.

È difficile spiegarlo.

Oh, credimi, figliolo,

non c'è nulla che io non abbia sentito.

È tornato a casa e mi ha trovato con sua madre morta.

Lei...

Non era...

La sua vera madre, le assomigliava, insomma...

Era esattamente come lei.

Era per questo che la frequentavo, ma...

Non le avevo detto che... sì, beh, non all'inizio.

E ho mentito tutti.

A mio figlio, al mio...

Miglior amico, alla mia ragazza.

Capisco.

Beh, in ogni caso, il nostro Dio è un Dio che perdona.

Quindi, come penitenza per i tuoi peccati,

ti chiedo di recitare cinque Ave Maria e dieci decine del rosario.

Tutto qua?

Non conta la severità della punizione, ma la sincerità della richiesta.

Non so proprio che ci faccio qui. Ho sbagliato.

Non merito il perdono. Devo andare.

- Che buon profumino. - Grazie.

- È ancora sveglia? - Sì, come un campanello.

Bene. Non capisco perché non vuole mai andare a dormire.

Lo facevi anche tu da bambino?

Ok.

Ma è da un po' che non faceva così.

Beh, non credo sia così complicato. Le manca Mara.

Beh, ma è come se non la vedesse da chissà quanto tempo.

- Si vedono continuamente. - Sì, ma non è la stessa cosa.

Voglio dire, ha vissuto con noi per più di tre mesi.

È molto tempo per la sua breve vita. Penso...

Che le piacerebbe avere una sorella.

Questo mi ricorda che devo tirar fuori quel letto.

Continuo a fare spazio nel garage.

O potremmo riempirlo.

Cosa intendi dire?

Non lo so, stavo solo...

Pensando che magari avere...

Un altro figlio sarebbe un bene per Jee.

Sai, forse dovremmo... pensare a darle un fratello o una...

Sorella.

Vuoi avere un altro figlio?

È qualcosa a cui pensarci.

Mamma.

Questo è il mio richiamo. E qui non ho finito.

Non pensarci nemmeno di pagare quando arriva il conto.

Dai, hai pagato tu il cibo da asporto ieri sera.

Beh, stasera è speciale.

E sai perché?

Immagino...

Sia il nostro... sesto mese anniversario.

Io... io non ti ho preso nulla.

Tu paghi la cena.

Esatto.

Allora, ok.

I biglietti dei Lakers. Non può essere.

E non sei obbligato a portarmi. Porta Eddie se vuoi...

- Veramente? - E morirai.

Ok, mi sembra giusto.

Allora, grazie.

Scusate se vi disturbo, ragazzi.

Vi dispiace farci una foto?

È una serata tra ragazze per celebrare il divorzio della mia amica Sarah.

Non preoccupatevi, lui faceva schifo.

Vorremmo farne una tutte noi assieme.

Sì, posso... posso farlo.

Ti... dispiace farla col mio telefono?

A meno che...

Tu sperassi di avere il mio numero.

No. Non era mia intenzione.

- Posso farlo, sì. - Alla grande.

Devo solo... sì.

Ok.

Bene. Ne ho fatte un po'.

- Siete bellissime. Buona serata. - Grazie.

Beh, è stato... è stato strano.

No, non lo è stato.

Sei figo e lo è anche lei.

- Non è un problema guardare. - Sì, giusto...

Ho notato che non l'hai fatto.

Sono un Kinsey 6.

Non credo di sapere cosa significhi.

Sono gay.

Hai mai...

Provato con una donna?

Oh, sì.

In effetti mi sono quasi sposato.

Siamo stati fidanzati per due anni.

Finché io...

Non ho annullato tutto, il che...

Probabilmente è l'unica cosa onesta che ho fatto nella relazione.

- Beh... - Ho sentito che è impazzita dopo.

Si è presa un...

- Bellimbusto con metà dei suoi anni. - Beh, magari lei lo...

- Stava soltanto usando per dimenticarti. - Allora spero abbia funzionato.

Dopo quello che le ho fatto passare.

Abby si meritava di meglio.

- Abby? - Abby Clark.

Lavorava al centralino del 911,

dove lavora tua sorella. Capelli meravigliosi.

- Com'è andata stasera, ragazzi? - Perfettamente.

- Grazie. - Posso portarvi altro?

- No, siamo a posto. - Ok.

- A chi tocca? - Oggi tocca a lui.

Quando è pronto. Non c'è fretta.

La risoluzione di un matrimonio è...

Sempre spiacevole, ma... il mio lavoro è renderla più indolore possibile.

Come una cura canalare.

Con gli avvocati.

Malgrado le dicerie, questa può non essere l'esperienza peggiore della vita.

Quello è già successo. La notte di nozze.

Eri sveglia quel giorno?

Ovvio, oppure saresti andato a letto con la wedding planner, ancora.

Ti ho detto che io e lei non abbiamo mai...

Vedete? Ogni volta che mente, starnutisce.

No, no, no, non è vero. Sono un soggetto allergico.

- Non all'infedeltà. - Vediamo se riusciamo...

A passare al primo punto.

- Finanze. - Ne abbiamo?

- Pensavo le avesse bevute tutte. - Non ho mai toccato l'alcol.

Oh, no. Tu ti ci fai il bagno.

Sono stato sposato dieci anni con questa.

L'ultima volta che l'ho vista sobria, stavo pagando il rabbino.

Vedete? Ogni volta che mente.

- Possiamo togliere i fiori se... - No.

No, non serve. Tutto mi fa starnutire. Il polline...

- I gatti... - La verità.

Ti ricordi quando ho detto che eri una grande cuoca?

Non ho starnutito allora.

Ho quando ho detto "Oh, sì, tesoro, è stato grandioso anche per me".

Nessuno starnuto.

Riguardo alla divisione... dei beni.

Pensiamo fortemente...

Che il signor Schaffer dovrebbe ottenere il possesso della casa ad Aspen.

Lei è il suo nuovo acquisto?

- Come prego? - L'ha già portata a Cabo?

Gli piace farlo nel primo mese.

Ha già fatto il trucco con il verme?

Cavolo, Walter...

- Pensavo fosse più giovane. - Ok, Liza, ti sei allargata.

- E conoscendoti, basta. - Ricordi quando ho mentito agli amici

dicendo che eri stato derubato, ma era una reazione al botox?

Per tua informazione, quei tipi, mi hanno quasi ammazzato.

O quando hai bandito tuo fratello

dal country club e gli hai detto che volevi andartene per protesta?

Non aveva i soldi per...

- Bugiardo! - Ubriacona!

- Donnaiolo! - Basta.

Ok, proviamo...

A ricominciare, vi spiace?

Signor Schaffer.

Questo è stato il suo primo matrimonio?

Sbaglio?

Certo.

Lo sapevo.

Oh, Dio. Dio.

- Tesoro, stai bene? - Tesoro?

- Lo sapevo, che ci andavi a letto insieme! - Non è vero.

Oh, no! Oh, no! No! No!

911, qual è l'emergenza?

Il mio fedifrago marito ha appena sputato le budella.

Vigili del fuoco di Los Angeles. Dov'è il paziente?

Lì dentro. Spero abbiate più fortuna di me, con lui.

Stava bene, e un attimo dopo pareva gli fosse esplosa una bomba nello stomaco.

Signore, deve lasciarci dare un'occhiata.

Se lascio la presa, va tutto fuori.

Eviscerazione dell'intestino tenue.

È stato aggredito?

Sì.

Da lei!

- È stata lei. - Non è vero! Mi fanno schifo le sue budella.

Perché dovrei volerle vedere?

Signore, ha subito qualche intervento, ultimamente?

Non di recente. Mi hanno asportato l'appendice

- il mese scorso. - Bingo!

Stava facendo qualcosa di intenso, quando si è riaperto il taglio?

- Sforzi addominali? Tosse? - Sì, ha avuto un attacco di starnuti.

Un attacco di bugie. Lui starnutisce quando mente.

Oh, mio Dio. Sto per morire.

Sto per morire, e questa camicia...

- È da buttare. - Salve, scusi...

- Sì? - Ce la farà?

Perché se muore, mi prendo tutti gli immobili.

Fatela uscire di qui.

Prenditi tutto, non m'importa.

Non mi interessa più nulla.

E comunque non ti ho mai amata.

Ok, Buck, puoi portare la sua signora...

- Ex signora, fuori di qui, per favore? - Certo. Signora, la prego... venga.

- Rimetterete tutto dentro? - Signore, se ne occuperanno all'ospedale.

- Glielo assicuro, Hen? - Ok, sembra tutto intero.

Idratiamo quello che c'è esposto,

- e impacchettiamolo per il trasporto. - Soluzione salina in arrivo.

Eddie, passami una busta autosigillante.

- Oh, Dio. - Ricevuto!

Signora, va tutto bene?

Non posso crederci.

Ha detto...

Di non avermi mai amata,

e poi ha starnutito.

Ha mentito! In realtà, mi amava.

Sono certo che l'amava.

- La ama. - Quella di non avermi mai amata...

È la bugia più bella che mi abbia mai detto.

Vuole un fazzoletto?

No.

Segni vitali buoni.

Mettiamolo su una barella.

Centrale, la nostra eviscerazione è stabile. Allertate la squadra traumi.

Dovremo saltare il triage e andare dritti in pronto soccorso.

- Va bene. - Uno, due, tre.

Walter?

- Vattene via. - Walter...

Mi dispiace tanto, non volevo che le cose finissero così male.

Ti seguo nell'ambulanza, ok? E magari potremmo provarci di nuovo.

Sì, tesoro! Sì!

E stavolta faremo in modo che funzioni. Te lo prometto, non avrò più sbandate.

Figlio di puttana! Bugiardo!

Erano fidanzati?

- Già. - Che probabilità c'erano?

Una su un milione.

- Cose da matti. - Appunto.

Mi chiedo quanti uomini abbia fatto diventare gay?

Scherzavo.

Ok, prima di tutto, lui era già gay.

Ok? E poi noi stavamo insieme diversi anni prima che io baciassi un uomo.

Non stavo affatto origliando. Chi ha baciato un uomo?

- Buck. - Sì, Tommy.

- A meno che non ci sia un altro uomo. - No, non c'è un altro uomo.

- C'è un'altra donna. - Aspetta, che cosa?

Buck è andato a letto con la fidanzata di Tommy.

No, lui...

Beh, non era la sua fidanzata, quando ci sono andato a letto.

E non ci sono solo andato a letto, stavamo insieme.

- Lo fai sembrare così squallido. - No, tu lo fai sembrare squallido.

- Io non vedo dove sia il problema. - Tommy era fidanzato con una donna?

- Abby Clark. - Che cosa?

Un momento... allora il Tommy di Abby sarebbe il tuo Tommy?

Sì, ma...

Tu devi averlo conosciuto, no?

No, lei non amava parlare delle sue cose al lavoro,

a differenza di qualcun altro.

So che era abbastanza devastata quando lui l'ha mollata.

Ok, giusto. Vedi?

Vedi? Non è un gioco.

L'ha illusa. Le ha detto di amarla e poi l'ha ferita.

E temi che possa fare la stessa cosa a te.

No, è che...

Credevo di conoscerlo.

E non pensavo potesse essere così disonesto o...

Crudele.

Lo ami?

Se io...

No, ok, dimentica quella parola. Non serve andare così oltre.

Ci tieni a lui?

Sì, certo.

Sei legato sentimentalmente a questa persona.

Credo che sia abbastanza ovvio.

Pensi a lui quando non è con te?

Le sue preoccupazioni sono anche le tue?

La sua felicità ti sta a cuore almeno quanto la tua?

- Sì. - E vedi un futuro insieme?

Sì... lo vedo.

Allora devi smetterla di giudicarlo,

perché non sai di cosa stai parlando.

Aspetta, cosa?

Ti dico una cosa...

Esiste un mondo prima di "Glee" e un mondo dopo "Glee"

e tu, amico mio, sei stato fortunato a riscoprire la tua sessualità

- nel mondo dopo"Glee". - Non ho mai visto "Glee".

È questo il bello di "Glee".

Non devi averlo visto per trarne i benefici.

Tommy, le persone come me,

siamo usciti allo scoperto nel mondo prima di "Glee". Faceva più paura.

C'era più confusione e non c'era nemmeno la metà della tolleranza.

Quindi, a volte, facevamo delle cose

per proteggerci, cose...

Di cui non siamo molto fieri,

che ora nel mondo dopo "Glee",

non sono affatto nobili, ma...

Non giudichi chi è venuto prima di te.

Quelli che hanno combattuto lotte che tu non hai dovuto combattere.

Perché hanno delle cicatrici.

Devi onorare quelle cicatrici

e le devi ringraziare.

Ora farò un'uscita drammatica.

Grazie.

Non hai mai visto "Glee"?

Vuoi che ti legga una storia?

Scusa, ti ho svegliato?

No, vorrebbe dire che almeno ho dormito questa notte.

Mi dispiace tanto. Sai che c'è? Vado a dormire sul divano.

Ok...

Che succede?

Come fai a dire dal nulla:

"Facciamo un altro figlio", dopo che l'ultima volta ti ha quasi uccisa?

Allora è per questo che non dormi.

Già.

- Te ne sei uscita dal nulla. - Non me ne sono uscita dal nulla.

Te l'ho detto, ho visto Jee e Mara insieme

e mi sono messa a pensare. Tutto qui.

E capisco perché vuoi farle avere un fratello o una sorella, ma...

Sai che Mara non è sangue del suo sangue. Che c'è di male nell'adottare?

Niente.

E forse è quello che dovremmo fare.

Ma adoro anche guardarla e rivedere noi in lei.

E non dico che non potrei amare un figlio adottivo allo stesso modo.

Dico solo che non so se è la nostra unica opzione.

- Sto facendo l'egoista? - No.

Cioè, non dico che non voglio che abbia un fratello o una sorella

perché ho paura.

Però, Maddie...

Ho paura.

Lo so.

Ma non sono l'unica donna ad aver avuto la depressione post partum.

Sono sicura che mia madre la stia ancora affrontando.

Non so se vale la pena rischiare.

L'ultima volta ne è valsa la pena?

Ok, non è giusto.

Non riesco a immaginare la mia vita senza quella bambina,

ma non voglio nemmeno immaginarla senza sua madre.

E io non voglio che te la immagini.

Senti, non dobbiamo parlarne adesso.

Qualunque cosa decideremo di fare, la...

Faremo insieme. D'accordo?

D'accordo.

Sicuro che non vuoi che ti legga una storia?

Direi che sono a posto.

Ok.

- Buonanotte. - Buonanotte.

Ok.

Ecco qua.

Anzi no. Ho cambiato idea.

Credo...

Ecco.

Prendo l'acqua.

Grazie.

Ti dispiace se mi siedo qui?

Fai pure, certo.

Grazie.

Che bella giornata.

Sai che è la prima volta che mi fermo in questo bar?

Ero di passaggio e...

Qualcosa mi ha spinto ad entrare.

E tu? Ci vieni spesso?

Ascolta, senza offesa, ma sono etero.

Oh, non ti preoccupare. Sono casto.

Sono Padre Brian.

Tu sei Eddie, giusto?

Padre...

Dunque...

Non ho potuto fare a meno di notare

che, inizialmente, hai preso il succo.

Ma poi hai scelto l'acqua.

Secondo te perché?

Ho deciso... che volevo l'acqua?

Vedi, penso che tu stessi punendo te stesso.

E che tu stia negando te stesso perché non ti senti degno in questo momento.

Non mi sento degno del succo?

Di una gioia.

Non ho molto di cui gioire.

Oh, sono sicuro che non sia vero.

Hai un figlio, che ami.

Che è in Texas.

È al sicuro?

Certo. Sta con la mia famiglia.

Quindi hai dei genitori che ti amano.

Che sono disposti ad aiutarti, se necessario.

Un po' troppo disponibili.

Hai un'occupazione, che presumo ti dia un senso.

- Sì. - E poi hai quei...

Baffi così belli.

Vuoi sapere perché li ho fatti crescere?

Dimmi.

Perché i vigili del fuoco di Los Angeles non possono avere la barba.

Già, troppo infiammabile.

Altrimenti, sarei diventato un vero montanaro.

Allora, è un travestimento?

Qualcosa del genere.

Cosa hai paura di vedere quando ti guardi allo specchio?

Un fallimento.

Un uomo che...

Non merita il perdono.

O gioia.

Oh, non è quello che Dio vuole per te, Eddie.

Lui ti ha già perdonato.

Non lo merito.

Allora guadagnalo.

Ma allo stesso tempo,

smettila di punirti.

Per quel poco che ti conosco, so che sei sempre al servizio degli altri.

È qualcosa che posso capire.

Ma non possiamo curarci degli altri se prima non ci curiamo di noi stessi.

Capisco.

Bene.

Quindi dopo aver detto i tuoi Padre Nostro,

voglio che faccia qualcosa di frivolo, qualcosa di divertente, qualcosa che...

Esprima pura gioia.

Niente che violi la Big Ten.

Ci penserò.

Bene.

Ok, signore, questo è il massimo che posso fare.

No, lei ha detto che la piscina sarebbe stata pronta per luglio.

È novembre e hanno fatto a malapena un solco.

Capisce?

Miles?

Leggi Wilmer il Verme.

Ti ho già letto Wilmer il Verme.

- Di nuovo. - No, sono occupato.

Mamma, Wilmer il Verme!

Ok. Tesoro, io e papà siamo al telefono con un appaltatore, ok?

- Leggiglielo e basta. - Ma è così irritante!

Sei suo fratello maggiore. Lui ti ammira.

E ora se ne stanno andando.

Spero che questi tipi siano puntuali come i banchieri.

Devi venire qui.

Wilmer il Verme! Wilmer il Verme! Wilmer il Verme!

Tu sei un verme.

Vorrei che sparissi per sempre.

Va bene. Te lo leggo.

Dammi il libro.

Jack?

Jack?

Jack!

Dove sei? Dai, non fare il bambino.

Jack?

Jack, dove sei?

Miles?

Jack, dove sei?

Miles?

- Jack? - Miles?

- Miles! - Jack!

- 9-1-1, qual è l'emergenza? - Il nostro bambino...

Era nel giardino sul retro, stiamo costruendo una piscina,

è caduto in un tubo di scarico aperto.

- Riesce a vederlo? - Sì, sì, ma non riusciamo a prenderlo.

Vi prego, mandate i soccorsi.

Vigili del fuoco di Los Angeles!

Quaggiù!

È il mio fratellino. È caduto giù in fondo.

- Ci siamo distratti per un secondo. - È tutto ok.

Spostatevi e fateci dare un'occhiata.

Andiamo, lasciamogli un po' di spazio, ok? Andiamo, bello.

Beh, è a circa 6 metri di profondità.

Il condotto è piuttosto stretto.

- Sa dove porta? - No.

L'hanno trovato i costruttori mentre scavavano nella nostra piscina.

Hanno detto che era un vecchio canale di scolo.

Ho il video, Cap.

- Non lo sento più. Jack? - Ferma, no, no.

Vi prego, tiratelo fuori. È solo colpa mia.

Ehi...

- Non è colpa tua. - Sì, invece.

Voleva che gli leggessi di nuovo Wilmer il Verme

e gli ho detto di andare via.

I fratelli piccoli possono essere irritanti. Lo so.

Ma tu lo ami ancora un sacco, giusto?

Un sacchissimo.

Per favore, tiratelo fuori.

Centrale, sono il capitano Nash, della 118.

Richiedo il più presto possibile una squadra USAR al 5273 di Ridgeford Drive

per un salvataggio da un condotto.

Ricevuto, Capitano 118.

Jack,

sono il capitano Bobby.

Mi senti?

- Come va lì sotto? - Fa male.

Lo so.

Rimani il più fermo possibile, ok?

- Cap? Guarda qui. - Sì.

Sì, sta ancora scivolando.

Lentamente, ma ogni millimetro lo incastra sempre di più,

impedendogli di respirare.

Asfissia posturale.

Jack.

Centrale, dov'è la mia squadra USAR?

Arriva tra 16 minuti, 118.

- Possiamo mandargli dell'ossigeno? - Non servirà a nulla

- se non riesce a espandere i polmoni. - Ok, allora scaviamo.

Lì c'è una ruspa.

Troppo rischioso. Dobbiamo essere precisi. Se la usassimo,

- potremmo causare un crollo. - Qualcuno dovrà andare lì sotto.

Non penso che ci entreresti, Eddie.

Lo faccio io.

Sono suo fratello maggiore.

Una volta che sei lì sotto, aggancia questo sotto le sue braccia

e lo tiri molto forte.

Poi gli afferri le mani perché dovrai tirarlo su.

Quando hai fatto, calcia con i piedi e vi portiamo subito su.

- Ho capito. - Bene, è ora di andare.

- Ti vogliamo bene. - Anch'io vi voglio bene.

Miles?

Sei un bambino davvero coraggioso e un bravo fratello maggiore, ok?

Grazie.

Bene.

Pronto? Ci siamo.

Ecco fatto. Coprigli la testa.

Ok, ce la puoi fare, Miles. Basta che rimani calmo e rilassato.

Ok, Eddie, Buck,

qualsiasi cosa succeda, tra due minuti lo tiriamo su. Avete capito tutti?

Forza, bello.

Ce la puoi fare.

- Sto arrivando, Jack. - Miles?

- Ho paura. - Sto arrivando, Jack!

Sto arrivando!

Va tutto bene. Rimani fermo, Jack.

Stai andando bene.

Ottimo lavoro, Miles.

Sto arrivando!

Ok, sono qui, Jack.

Devo metterti questo.

Ce l'ho fatta.

E ora ce la svigneremo proprio come Wilmer il Verme.

- Proprio come Wilmer il Verme? - Sì.

Ok. Sta calciando.

Va bene, bello.

Ce l'abbiamo. Ottimo lavoro, Miles!

Sta bene?

- È vigile e orientato. - Mamma, papà.

Miles mi ha aiutato a svignarmela.

Ottimo lavoro, Miles.

Jack è molto fortunato ad avere un fratello maggiore come te.

E io sono fortunato ad avere un fratellino come lui.

Leggi Wilmer il Verme.

Ok. Lo faro, piccolo.

"Wilmer il Verme si avvicinò e vide Froggy la Rana,

"che prendeva il sole su una ninfea.

Ciao Froggy, disse Wilmer il Verme".

- Ciao. - Ciao.

Non ci crederai, ho trovato parcheggio proprio qui davanti.

Prendiamo un Uber per andare al cinema così non lo perdo.

Certo. Possiamo parlare, prima?

Sì, certo.

C'è tempo.

Che c'è?

Meglio sederci.

Ok...

Allora, ho pensato

a quello che hai condiviso con me l'altra sera al ristorante.

Il dolce?

No, non il dolce.

La... la tua storia.

Di come ti sei quasi fidanzato.

Mi sono fidanzato.

Ma non mi sono sposato.

Giusto. Ho apprezzato molto

la tua sincerità nei miei confronti,

e adesso

voglio essere sincero con te.

Oh, non in quel senso. Forse un po', in effetti.

Ok.

Tieni.

Questo spiegherà o almeno aiuterà a rompere il ghiaccio.

Scorri le immagini.

Oh, non ci credo. Conosci Abby?

Voi due...

Sono io il bellimbusto.

- Accidenti. - Sì, già. Folle, vero?

Sì, e...

Un po' strano.

Sì, lo era anche per me all'inizio.

Senti, avrei dovuto essere sincero con te al ristorante.

Capisci? Ero solo... mi ha...

Sconvolto un po'?

Sì.

Beh, senti, ovviamente...

Se l'avessi saputo, non avrei mai usato quella parola.

E... non penso che tu sia il classico bellimbusto.

No, ero davvero così. Ero... ero...

Ero così, senza ombra di dubbio.

Ma questo prima di incontrare Abby.

Quello che c'era tra noi, non era basato su questo.

Almeno, non... non per me.

No, la mia relazione con Abby è stata...

Quella che mi ha più cambiato nella vita.

Fino ad ora.

Ascolta, credo che una delle ragioni per cui io mi senta...

Così a mio agio con te...

Sia... sia perché...

Tu ti senti a tuo agio con te stesso.

- Non sono sempre stato così. - Lo so.

Davvero.

E... e sinceramente...

Ti ammiro ancora di più per questo.

Voglio che tu venga a vivere con me.

Voglio che tu venga a vivere con me.

Sono... sono pronto per...

Compiere il passo successivo. E non dico che dovremmo sposarci o fidanzarci,

anche se potremmo farlo,

grazie a tutte le persone coraggiose che sono venute prima, te incluso.

Ciò che dico è perché dobbiamo restare separati, quando possiamo stare insieme?

Evan.

È una cosa dolcissima.

Ma non posso venire a vivere con te.

E perché no?

Perché...

So come andrà a finire.

Cosa... cosa vorresti dire?

Ascolta, Evan.

Sei un ragazzo fantastico.

Generoso.

Sexy da morire, divertente.

Impulsivo.

Ma quello che provi adesso è...

È qualcosa di nuovo.

Ed è eccitante.

E...

Senti che durerà per sempre.

Ma...

Stai ancora cercando di capire chi sei. Ed è una cosa positiva.

- Che cosa vuoi dire? - Voglio dire che non importa...

Quanto immensamente io lo voglia...

Non sono la tua ultima storia.

Sono la prima.

Beh, ehi, possono essere la stessa cosa.

Ma... di solito non lo sono.

Se venissi a vivere con te...

Non lo faresti intenzionalmente, non sarebbe una cosa premeditata...

Ma finiresti per spezzarmi il cuore.

E io...

Non penso che...

Potrei sopportarlo.

È meglio che vada.

Aspetta, aspetta, aspetta. Ehi. Ehi.

Aspetta, mi hai appena lasciato?

Sì, credo proprio di sì.

Credimi, non me l'aspettavo nemmeno io.

Dovevo immaginare che quel parcheggio fosse troppo bello per essere vero.

Ci vediamo in giro, Buck.

Ehi.

- Dov'è... - A letto.

Ottimo lavoro.

L'ho fatta stancare... tantissimo.

- Ottima strategia. - Ovviamente, adesso sono stanchissimo.

Il rovescio della medaglia di un'ottima strategia.

Quindi...

E se ci fosse qualcun altro che la facesse stancare al posto nostro?

Che la sfinisse.

E se le dessimo un fratellino o una sorellina?

Cosa... cosa ti ha fatto cambiare idea?

Oggi siamo stati chiamati per un intervento.

E c'erano due bambini.

Fratelli, in realtà.

E il fratello più piccolo...

È caduto dentro a un tubo ed è rimasto incastrato.

E pensavamo davvero che non ci fosse alcun modo per tirarlo fuori.

- È una cosa spaventosa. - Sì, davvero.

Ma poi il fratello maggiore...

Si è offerto di entrare nel tubo per salvare il suo fratellino.

E si è scoperto che ci entrava perfettamente.

E l'ha tirato fuori appena in tempo.

Quindi si è comportato da eroe.

Vedi, è proprio questo il fatto. Non voleva fare l'eroe, stava solo...

Si stava solo comportando da fratello.

Ed è questo che voglio per la nostra bambina.

Un fratellino o una sorellina che ci sia sempre per lei.

Soprattutto quando io e te non ci saremo più.

E così avrà sempre una piccola parte di te a proteggerla.

Beh, e anche una piccola parte di te.

Anche se non ci sono garanzie. A volte i fratelli non vanno d'accordo.

Mi vengo in mente Caino e Abele.

Ne sei davvero sicuro?

Sono sicuro.

Ma dobbiamo stabilire alcune regole di base, ok?

Se ti capiterà di sentirti triste o sopraffatta,

devi dirmelo.

E non occorre che tu te ne vada.

O che cerchi di gestire tutto da sola.

Dobbiamo vivere tutto in totale trasparenza.

E sei già incinta, vero?

Sì.

- Perché non mi hai detto niente? - Beh, pensavo di averlo fatto.

Oddio, Maddie.

Sai una cosa? Anch'io ho delle regole, beh...

A dire il vero, solo una.

Non possiamo vivere questa cosa come se io non fossi abbastanza forte.

O come se fossi una bomba pronta a esplodere da un momento all'altro.

Lasciamo che tutto questo sia ciò che è.

Gioia.

Gioia.

#SPaceSub

Volete tradurre con noi? Scrivete a spacesubita@protonmail.com

Can't find what you're looking for?
Get subtitles in any language from opensubtitles.com, and translate them here.