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Original subtitles

(MUSICA DA SALA)

Aspetta che finisca la musica.

Ohi!

- Facevo la campagna a Gallarate. - Sei venuto a rompermi i maroni?

- Non te la rubo la babbiona. - Che spiritoso, un comico.

"Ma tu sei il figlio di Dino?

Tuo padre è un grande.

E' venuto a denunciare quella merda di Pino Izzo, per estorsione.

Hanno tutti paura di Izzo.

Lasciatelo dire, tuo padre ha due palle così."

E allora?

Allora mi pare che ti avevo dato 200 milioni

per pagare questo strozzino, o no?

- Se non li hai dati a lui, che fine hanno fatto? - Ah, ecco.

E' per i soldi che sei venuto fin qua con l'autista?

I soldi li ho dati ai miei operai.

Da mesi tiravano la cinghia e lavoravano gratis.

Non volevo darli a quel calabrese di merda,

così l'ho denunciato.

Se tieni tanto ai tuoi soldi,

valli a chiedere alle famiglie dei miei operai, pirla.

Sapevate che in Sicilia ci sono 30.000 guardie forestali?

Non ce l'ha neanche il Canada!

Tutte queste foreste in Sicilia le avete mai viste? Ma dove stanno?

E' questo il punto!

Il sud ci sta succhiando il sangue.

A furia di pagare le tasse,

c'è gente che non arriva alla fine del mese.

La ricetta non è separare l'Italia, i poveri di qua e i ricchi di là.

Lo Stato non è un nemico, sono gli ospedali, sono le scuole!

E' inutile che mi interrompi, tanto questi qui non ti votano!

(APPLAUSI)

Quell'uomo lì, quello lì, è mio padre.

L'ho convinto io a venire.

Mio padre ha una piccola impresa di edilizia,

una quindicina di dipendenti.

A furia di tirare la cinghia, non ce la faceva più a pagarli.

E' persino andato da un usuraio.

Ha fatto di tutto, ma alla fine ce l'ha fatta,

perché ci vuole rispetto per chi lavora!

- Giusto! - Bravo!

Papà, fatti vedere, alzati!

Questi qua non hanno capito che siamo più tosti di loro, ecco!

- I soldi della Lombardia restano qui, sono nostri! - Bravo!

Ognuno spende i suoi soldi, poi vediamo chi ride!

Calma, va bene, ognuno spende i suoi soldi.

Tiburzi, ha sentito? Lei che cosa ne pensa?

Io sono sindacalista, ho passato tutta la vita in fabbrica.

Molti operai, molti lavoratori, sono amici miei.

Qualche giorno fa uno di loro

mi ha raccontato una storia sul papà di Bosco.

- Non paga i dipendenti da un anno, altro che rispetto! - Ma cosa dici?

E' un suo dipendente a dirlo, l'ho fatto venire qua.

Abbiamo un microfono?

- E' lei? - Sì.

Volevo dire a Bosco

che non puoi venire qua a vantarti di tuo padre.

Dino non paga più nessuno da un anno, "t'è capì"?

Mia figlia è incinta e non posso comprare un passeggino.

- Vuole replicare a... - Scannagatta.

Voglio parlare con mio padre.

Lanciamo un momento di pubblicità, a tra poco.

(APPLAUSI) - Complimenti, Bosco.

- Hai fatto tutto da solo. - Vai a cacare.

Perché non hai detto niente?

- Pietro... - Pietro cosa? E' vera questa storia?

Cosa hai fatto coi 200 milioni che ti ho dato?

Te li sei giocati?

Porco due! Porco due.

- E' una malattia. - Porco due!

- Lo capisci che mi hai sputtanato? - Calmo.

Io come un pirla a vantarmi di te.

Vieni con me.

- Cos'è che vuoi fare? - Vai e zitto.

Tre, due, uno.

Bosco, vuole chiarire? Vedo che non è da solo.

Questo qua è mio padre, guardatelo bene.

Aveva ragione Scannagatta, non pagava gli operai da mesi.

Io non lo sapevo, si vergognava a dirmelo.

Mi vergognerei anch'io.

Cosa c'entra? Sei venuto qua a presentarcelo come un eroe.

Mio padre è un miserabile.

Mio padre è un disperato, perché a 66 anni

lavora ancora 20 ore al giorno e non ha un lira in tasca.

I soldi di tasse che paga, che gli succhiano il sangue,

vanno ai forestali della Sicilia, porco due!

(FOLLA ACCLAMA) - Ecco!

(APPLAUSI)

Bravo, sì!

(sottovoce) Non voglio più vederti.

(insieme) Forza Lega!

Forza Lega!

Davanti al Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi

e al sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta,

prestano giuramento i sottosegretari di Stato nominati oggi.

"Giuro di essere fedele alla Repubblica,

di osservare lealmente la costituzione e le leggi

e di esercitare le mie funzioni nel solo interesse della nazione."

(VOCI INDISTINTE)

(SCATTI FOTOGRAFICI) - Giusto.

(RISATE)

Complimenti.

Ministro Maroni, ora hai anche un sottosegretario dei nostri.

Non fate cacate voi due, ho sputato sangue per mettervi là.

"Tutto fuorché un leghista agli Interni."

Infatti, gliene ho messi due.

- Complimenti. - A te.

- Senti una roba. - (VOCI INDISTINTE)

Grazie, segretario.

Vedrai che non ti deluderò.

Vieni a fumare, Bosco.

Hai mai comprato un mobile usato?

Volevo prendere una credenza a un mercatino

per metterci i dischi, ce ne avevo tanti.

Ascoltavo di tutto, da Peppino Di Capri agli Animals.

"Cosa compri usato? Lascia stare questi 'ciapa ciapa'."

Non mi piace farmi comandare, così l'ho presa.

Torno a casa, ci metto i dischi e sbram,

- sbriciolata come fosse di carta. - Le termiti?

Il problema è che quando ti accorgi delle termiti,

è già tardi, sono già entrate

nel legno, nelle venature, nei battiscopa.

Si sono mangiate tutto.

- Ci sono le termiti nella Lega? - E' Berlusconi, no?

Lo vedi che ci ruba deputati, senatori.

- Vedrai se ora non comincia a rubarci i ministri. - I ministri?

Secondo te, perché ti ho fatto sottosegretario agli Interni?

Perché tu sei sveglio.

Sei grande e grosso, ma hai la testa fina.

Voglio che tieni gli occhi e le orecchie aperti

e poi riferisci a me.

- Mi chiedi di spiare Maroni? - Spiare!

Stai attento a quello che succede.

Berlusconi là è il demonio.

Coi soldi che ha, convincerebbe il tuo migliore amico a mollarti.

Stai dalla mia parte e ti porto in alto con me.

Picchetto, attenti.

- Bosisio. - Buongiorno.

- Sono il responsabile della vostra segreteria. - Bene.

- Faccio strada. - Grazie. Dovere.

Questo è il suo ufficio,

accanto a quello del ministro, come ha chiesto lui.

Bello.

E' un ufficio prestigioso, si vede.

- Si vede sì, cazzo. - Bosco, vieni a vedere il mio!

Se no con chi mi vanto?

Ci sono tutti i ministri dell'Interno della storia italiana.

- Ci sei anche tu. - Fai vedere.

Sei dopo Ciampi!

Bosco, non hai fame?

- Bosisio, ci prenderebbe due pizze e una birra in lattina? - Due.

- Ah. - No.

- Come le pizze? - Napoli.

- Anche per me. - Non dirlo in giro.

(PORTA SI CHIUDE)

Porco due!

(CANTA "SON OF A PREACHER MAN" DI DUSTY SPRINGFIELD)

(FOLLA ACCLAMA)

Ehi, Bosco, dai!

- Dai, sì! - No. - Dai, vieni a cantarne una.

- Non so cantare. - (insieme) Bosco! Bosco! Bosco!

Come mi fido, se non ti sputtani anche tu?

(APPLAUSI)

- (insieme) Bosco! Bosco! Bosco! - Non vengo!

(CANTANO "ECCEZZZIUNALE... VERAMENTE" DI DIEGO ABATANTUONO)

(FOLLA ACCLAMA)

(RISATE)

(insieme) Oh!

(FOLLA ACCLAMA)

- Grande, Bosco! - Va bene, dai, basta, ci ho provato.

- Forza Lega! - Sì!

Io voglio colpire davvero la mafia.

Sono il primo ministro dell'Interno che non viene dal sud da molti anni.

Vengo da questa roba qua.

Non sono figlio di nessuno e non devo niente a nessuno,

solo a Bossi.

Io, se la Lega non mi candidava,

non so mica dov'ero a quest'ora, magari in galera.

Invece hai l'ufficio accanto al capo della Polizia.

Gli sto col fiato sul collo, è finito il tempo dei democristiani.

Occhio, non voglio che pensino:

"Sono arrivati i barbari del nord che tagliano le teste."

Io per adesso ho confermato tutti.

Poi fra tre mesi vediamo come va

e lì non guardiamo in faccia a nessuno.

- Agli ordini. - Già, tu eri un soldato.

Ho fatto la guerra del Golfo.

- Pensa che prima odiavo quelli come te. - Perché?

- A 16 anni ero marxista-leninista. - Porco due.

Poi la laurea in legge, ho fatto un po' il praticante...

Come si dice, se non sei di sinistra da giovane, sei senza cuore.

Se non sei di destra da adulto, sei senza cervello.

Due come noi, che sono dove sono... Ma tu ci pensi?

- Ci penso. - Voglio lasciare un segno.

Voglio che quando leggono il mio nome su quella lista dicano:

"Maroni, me lo ricordo Maroni."

Cerchiamo di non fare cappelle.

Il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi è soddisfatto

del rafforzamento della maggioranza e del proprio successo.

Gli italiani hanno votato per il Parlamento Europeo.

Forza Italia guida con 30,6%. Lega Nord, 6,6%.

- Porca troia. - Scende decisamente.

- Il PRC cresce al 6,1%. - (COLPI ALLA PORTA)

- Ha un minuto? - Che c'è?

- E' una questione un po' delicata. - Vieni.

- Risultava al 4,7%... - Sebastiano Rampini,

arrestato per possesso di cocaina, ha fatto il suo nome.

- Ha fatto il mio nome? - Federazione Verdi, 3,2%.

- Chi cazzo è Sebastiano Rampini? - Crescono i Verdi.

Pannella, lista Riformatori, scende a 2,1%.

Si fa chiamare Linda.

Il vice questore dice

che nel caso in cui Rampini fosse effettivamente un suo conoscente,

per questa volta è disposto a chiudere un occhio e rilasciarlo.

Non so chi sia.

- Ha chiamato di nuovo suo padre, due volte. - Va bene.

...ottengono 1,6%, rispetto al 3,2%...

- Lista Riformatori, Pannella... - Pezzo di merda.

...era al 3,5%.

Bosco, sai chi ci ha appena invitati a pranzo?

- Segretario, hai un minuto? - Si, chiudi la porta.

Arretra di poco la Lega di Bossi.

Cala il PDS, perdono anche popolari e pattisti.

Siamo scesi dal 20 al 12%.

- Lo so. - Eh.

Si è messo a fregarci gli elettori, come volevasi dimostrare.

A proposito di Berlusconi,

ha invitato Maroni a pranzo, ad Arcore.

Bobo vuole che vada con lui.

Non mi ha detto niente.

- Magari aspetta l'occasione per dirtelo. - Ah.

Ascolta bene, Batman.

Se fa il più piccolo cedimento al Berlusca, tu me lo dici

e io un minuto dopo faccio saltare il governo.

Stavolta al Berlusca tolgo le TV e gli faccio anche l'antitrust.

Va bene.

Oggi sono stati emessi 18 ordini di custodia cautelare.

Si attendono nuovi arresti nell'inchiesta

condotta dal pool Mani Pulite.

C'è anche una mazzetta pagata dalla Mondadori di Berlusconi.

Di Pietro sembra avere Berlusconi nel mirino.

- Vicepresidente del Consiglio. - Presidente.

- Benvenuti. - Grazie.

- Pietro, che piacere. - Dottore. - Ahia!

- Piano, ci firmo gli assegni. - Scusi.

- Un mio fidato collaboratore, Leonardo Notte. - Ministro.

- Piacere. - Notte.

- Bosco. - Fa molto fratelli Grimm.

Che?

Dai, va bene lo stesso, prego.

- Ministro. - Grazie.

- Prego, Bosco. - Grazie.

Amo i piatti tricolori.

Pomodoro rosso, mozzarella bianca e basilico verde.

Bossi ha dichiarato che col tricolore ci si pulirebbe...

Ti preoccupano le intemperanze di Bossi?

- L'avevo detto che è svelto. - Perché ci hai invitati?

Per farvi alzare la Coppa dei Campioni, no? Siete milanisti.

Cosa dobbiamo fare per guadagnarci questo privilegio?

- Le europee sono state un successo. - Per voi.

Per la coalizione, non importa a chi va la fetta più grossa.

Il Paese ha capito e sostiene il nostro progetto.

Dobbiamo rilanciare e fare ciò che abbiamo promesso.

- Faceva il pubblicitario! Prego. - Perché non hai invitato Bossi?

Bobo, siamo sotto attacco, lo sai,

e quando una squadra è sotto attacco, si compatta.

Noi sappiamo giocare di squadra, ma Umberto?

Questo governo deve ridare alla politica

la centralità che gli spetta,

ponendo fine a tutto questo indegno sventolare di manette.

Mi aspetto il vostro pieno sostegno.

Vuoi andare contro la Procura di Milano?

Solo ripristinare la legalità garantendo i diritti degli indagati.

Bossi penserà che vuole difendersi dalle inchieste su di lei.

Perché lei riesce a capire quello che pensa Bossi?

Nella Lega è pieno di indecisi.

Se Bossi fa saltare tutto, seguono chi li fa restare al governo.

Ma gli serve una guida.

("END OF A CENTURY" DEI BLUR IN SOTTOFONDO)

(VOCI INDISTINTE)

Cosa c'è ancora?

No, non posso crederci, la maglietta...

Ma Presidente, no! Questa qui me la incornicio.

Questa è mia? "Bosco".

La maglietta più bella d'Europa, grazie.

Sta per cominciare l'Italia, ce la vediamo insieme o no?

Questa giornata è una specie di test patriottico.

Se vi scappa un "forza Italia", succede un casino.

- Grazie per la maglietta. - Pietro.

- Grazie. - Ciao.

- Arrivederci. - Arrivederci.

- Con il Messico! Come si fa? - Lascia perdere.

Secondo te,

nella Lega c'è ancora qualcuno disposto a mollare Bossi?

Ma cosa ne so?

Però Berlusconi su una cosa ha ragione.

Abbiamo appena cominciato a cambiare le cose, non possiamo mollare ora.

Tu cosa pensi?

Che l'occasione per stare al governo

non ci capiterà mai più.

- Quello che è successo oggi... - Tranquillo.

(VOCI INDISTINTE)

Abbiamo un elettorato particolare.

- Arrivederci. - Ciao, a dopo.

- (insieme) Buongiorno. - Come va?

- Bene, grazie. - Scusate. Vieni, Pietro.

- Prego. - E' permesso?

Allora? Com'è andata?

Leggiamola insieme.

In porta Pagliuca, poi Tassotti, Costacurta, Maldini...

- Ci ha tenuti lì fino a sera. - E?

- Paolo, Paolo! - UOMO: Benarrivo, Conte, Roberto e Dino Baggio,

Si è lavorato Bobo ai fianchi.

Albertini, Donadoni e Massaro.

Per il commissario tecnico, Signori potrebbe entrare nella ripresa.

E Bobo?

La sua paventata esclusione è stata confermata.

Bobo...

non si è mosso di un millimetro, una roccia.

Dopo la sostituzione patita contro la Nigeria,

Signori inizierà in panchina la partita contro la Spagna.

Bravo, Bosco, grazie. Andiamo, Irene.

- Mi ha chiamato? - Chiudi la porta.

Ricordi il travestito?

- Mi hai mostrato la scheda. - Rampini, possesso di cocaina.

Oggi mi sento buono.

Chiama il vice questore e chiedi se lo possono rilasciare.

Provvedo.

- Ci siamo. - Ah, dimenticavo.

Ha chiamato Gaetano Nobile.

Tutti col fiato sospeso per seguire Italia-Spagna,

che apre i quarti di finale.

Gaetano. Allora?

- Grazie per essere venuto, sottosegretario. - Già.

Significa che Bossi ora la tiene in buona considerazione.

Quindi?

Lei è contento del posto che occupa, certo,

ma c'è un'area politica, di cui io sono umilmente portavoce,

che dopo queste elezioni europee ritiene che il governo non durerà.

Bossi ha sempre detto che ha una data di scadenza,

- ma lo fa per alzare la posta. - Questo era vero fino a ieri.

Col successo elettorale, Berlusconi sa di avere il Paese con lui.

Dato che la Procura di Milano l'ha messo nel mirino,

vorrà vendicarsi e sfidare la popolarità di Di Pietro

- con un'azione contro il pool. - Cosa c'entra la Lega?

L'elettorato della Lega Nord è tutto pro Mani Pulite, no?

Che succederà quando Bossi sceglierà tra Berlusconi e Di Pietro?

Non lo so, ma che c'entro?

Potrebbe aiutare il vento a soffiare dalla parte giusta.

Convinca Bossi, che faccia cadere il governo

e ne faccia nascere uno nuovo, istituzionale.

Peccato che in questo, di governo, ci sono anch'io.

Be', cominci a lavorare per essere anche nel prossimo.

Se è così bravo a prevedere il futuro,

perché non scommette su chi vincerà i Mondiali?

Caminero rientra in campo. Berti lancia a Signori!

Aspetta, non vedo.

Di qua per Roberto Baggio, che salta e segna!

- E segna Roberto! - Cazzo, non ci riprendono più!

Ti ricordi Pertini col re di Spagna? "Non ci riprendono più."

Due minuti alla fine, al 90esimo, salvo recupero.

- Grandi! - PIZZUL: Gli azzurri si erano già avvicinati

alla porta di Zubizarreta.

- Ci hanno fatto soffrire. - Baggio c'è!

Siamo in semifinale, gol di Baggio.

- Cosa è successo? Chi era al telefono? - Silvio.

Ti ricordi che voleva il nostro pieno appoggio con la magistratura?

- Diceva sul serio. - Cioè?

Vuole fare subito un decreto, ha fretta.

- Dice che Biondi ha scritto tutto. - Tira Baggio.

Dici che si mette contro Di Pietro?

Devo parlare con Bossi, questa roba ci scoppia in faccia.

I nostri elettori ci salteranno al collo.

L'arbitro controlla il cronometro, ed ecco la fine!

L'Italia batte per 2-1 la Spagna ed è in semifinale!

Sarà una giornata di fuoco per il Consiglio dei Ministri,

che discuterà il decreto Biondi, ribattezzato decreto salvaladri.

La Lega è sul piede di guerra.

Berlusconi ce la farà a tenere unita la coalizione?

La rimessa è per la Bulgaria.

Sono trascorsi cinque minuti di gioco nel primo tempo.

La Bulgaria è una squadra molto forte da metà campo in su.

Quanto stanno?

Che cazzo te ne frega?

- Non fumo. - Il risultato è di 0-0.

- Balakov. - E l'altra partita come va?

Non lo so, non mi fanno entrare.

- Spera solo che votino il decreto. - Il decreto Biondi?

E' una porcata unica, fa uscire di galera i delinquenti.

E' un atto di civiltà, invece. La magistratura fa quello che vuole.

Fa arrestare la gente per farla confessare.

E' una roba da Sudamerica, da repubblica delle banane.

Sì, le banane, ciao.

Di Pietro è andato contro Berlusconi e lui vuole fargliela pagare.

- Altro che banane! - Perché,

quando è andato contro Bossi?

Quando vi ha inquisito per la tangente Enimont

- non eravate tranquilli. - Ma non abbiamo cambiato la legge.

- Perché dovrei sperare che passi? - Altrimenti cade il governo.

Berlusconi è l'unica occasione che avete per guidare questo Paese.

Bah.

Volete il federalismo?

Allora accettate di riformare la giustizia.

La politica è compromesso.

Cedi su un punto per ottenere qualcos'altro.

Dino Baggio, Donadoni.

- Rilancio di Ivanov, scatto di Costacurta. - Entro.

Kostadinov, mentre Maldini scivolava,

batte in condizioni di precario equilibrio.

Perché tu puoi entrare?

Io non esisto.

Va bene che ci avete dato la versione bignami del decreto

per spiegarla a noi comuni mortali,

ma ci volete dare almeno il tempo di capire?

- Ce l'avete data ieri. - Provo a riassumere.

l'avviso di garanzia è coperto dal segreto istruttorio.

Si allarga la possibilità di accedere al rito abbreviato.

Tre, soprattutto: per alcuni reati,

la custodia cautelare è sostituita dagli arresti domiciliari.

Sì, c'è anche dell'altro, però, insomma...

Corruzione, concussione, peculato... Cos'altro?

"Finanziamento illecito, abuso d'ufficio, bancarotta fraudolenta,

falso in bilancio, frode fiscale, associazione per delinquere."

Sono tutti reati di Tangentopoli.

Dobbiamo ripristinare la cultura del diritto in questo Paese

e restituire al cittadino la garanzia di una giustizia equa.

- Al cittadino o ai politici? - Cosa hai detto, Speroni?

Dai, non facciamo le anime belle.

State andando contro Mani Pulite perché vi danno fastidio.

Perché un decreto legge?

Non sarebbe meglio si pronunciasse il Parlamento?

E' materia delicata.

Per questo c'è bisogno dell'unanimità.

Se non c'è, ritiro il decreto e propongo un disegno di legge.

Ha ragione, c'è qualcuno contrario all'adozione del decreto legge?

Avete fatto tutto così in fretta.

Il mio staff non ha avuto nemmeno tempo di studiarsi le carte.

Mica usciranno di galera De Lorenzo e soci!

Se qualcuno è contrario al decreto, lo dica subito chiaramente.

Gol di Roberto Baggio! - (insieme) Gol!

Allora? Vuole la votazione nominale.

- E tu sei uscito? - Ho detto che dovevo sentire Umberto.

- Cosa dici a Umberto? - Se votiamo "no", cade il governo.

Dobbiamo decidere.

Bobo, è come dici tu.

Qui abbiamo appena cominciato.

Possiamo fare ancora tanto.

Se accettiamo questo compromesso, possiamo fare il federalismo.

Gol di Roberto, 1-0.

Dilla questa cosa a Bossi, che lui capisce.

L'ex ministro della Sanità ha lasciato il carcere a 00:05,

seguito da Giulio Di Donato.

Ad accoglierli, insulti e il lancio di qualche monetina.

(insieme) Di Pietro!

Buonasera dal TG1, è bufera sul decreto Biondi.

Cresce il tono della polemica.

Berlusconi appoggia in pieno il provvedimento

e critica alcuni magistrati accusandoli di protagonismo.

Sa che nel decreto il furto semplice dà l'arresto,

ma corruzione e concussione danno gli arresti domiciliari?

- Ha letto il decreto? - Mi pare che lei...

- Conosce i termini del decreto? - Mi pare che lei sia un'agit-prop.

Sono una giornalista e lei è il Presidente del Consiglio.

Deve rispondermi, non si scappa così.

E' stato firmato un atto di guerra contro la Procura di Milano?

Guerra? Non c'è nessuna guerra.

Avete votato durante la semifinale perché nessuno se ne accorgesse?

- Con permesso. - E' un provvedimento sacrosanto.

La magistratura abusa dell'arresto, che dovrebbe restare eccezionale.

Nessuno dei ministri leghisti si è opposto al decreto.

Linea a Milano.

Faccio autocritica,

perché il governo ha dato l'impressione

di voler proteggere alcuni amici.

Se questo decreto domani non viene bocciato,

vuol dire che la maggioranza ha deciso

che la mafia non è un nemico da abbattere.

Anzi, in queste condizioni io non so chi resterà a governare,

ma il sottoscritto certo non resterà

a fare il ministro dell'Interno.

Fate uscire i ladri di galera! - (insieme) Di Pietro!

Il Governo e i magistrati

- assumono dei provvedimenti. - Mafiosi! Vai a casa, mafioso!

- Questo è molto grave. - Dimettiti!

(FISCHI)

(VOCI DI PROTESTA)

- Mafioso! - Dimettiti!

(VOCI NON UDIBILI) - BEPPE: Mafioso!

(con voce ovattata) Bosco!

- (con voce ovattata) Stai bene? - Che ti è successo?

Hanno ammazzato mio padre.

- Come, ammazzato? - Stamattina.

Oddio.

Mi dispiace, Pietro.

- Non hai idea di chi possa essere stato? - No.

Gli hanno sparato a bruciapelo, sembra un'esecuzione.

(con voce ovattata) Sottosegretario? Onorevole?

Ce l'hai?

Tutti i detenuti scarcerati con il decreto Biondi, sono 2700.

- In tre giorni? - Sì.

Esci.

Levati dal cazzo.

(PORTA SI CHIUDE)

(FRACASSO)

(VOCI INDISTINTE)

Ci penso io.

- Grazie, buon lavoro. - A lei.

Sottosegretario, ho saputo, condoglianze.

- Mi serve un favore personale. - Se posso, con piacere.

Giuseppe Izzo, è uno strozzino.

E' uscito da San Vittore col decreto Biondi.

L'aveva mandato in galera mio padre, quindi ha un movente.

Ho capito, chiamo subito la Mobile di Milano.

Pietro.

Ci conosciamo?

Linda.

Sei diversa.

Non volevo metterti in imbarazzo. Dopo quello che hai fatto per me...

Condoglianze.

Vuoi un passaggio?

Sì, grazie.

- Scusa. - Lascia.

(PIETRO SOSPIRA)

Mi aveva cercato.

Non l'ho mai richiamato.

- E' colpa mia. - Ma che dici?

E' colpa mia.

("NUOTANDO NELL'ARIA" DEI MARLENE KUNTZ IN SOTTOFONDO)

Pronto, Gaetano? Sono Pietro.

- Qual buon vento! - Che c'è? - Io ci sto.

Facciamo cadere questo governo di merda.

("NUOTANDO NELL'ARIA" DEI MARLENE KUNTZ IN SOTTOFONDO)

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