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[musica classica dalla radio]
[Siri] Eh.
Il destino, bello mio...
Come te lo spiego?
È una roba strana.
Ce l'abbiamo scritto dentro, no? Tutti. Io, te, tutti.
Come si dice? Nel DNA.
[in milanese] Hai capito?
Prendi una rana.
Una mattina si sveglia e dice:
"Basta, mi sono rotta di saltare, adesso voglio volare."
Tu te la immagini una rana che vola?
No che non te la immagini,
perché il destino della rana è di saltare, non di volare.
Se prova a volare, sai che cosa succede?
Eh?
Si spiaccica.
È il DNA.
- [Siri] Siamo quello che siamo. - Però lei è mia.
No, no, lei non è di nessuno. Lei è libera.
È il suo destino, no?
Correre nei boschi, ululare alla luna.
Abbaiare. Insomma, tutta quella roba lì.
Noi non possiamo fermarla,
perché il destino non lo fermi così, dentro quattro mura.
È vero, bella?
Torna a casa, Lassie.
[Siri] Dai, vieni.
Giù, vai.
Aspetta, aspetta, sta' ferma.
Vai, qua, qua.
[in sottofondo "Der Kommissar" di Falco]
[in sottofondo "Der Kommissar" di Falco]
[Alice] Il destino è una roba strana.
Da tipo 2000 anni proviamo a capirlo, a prevederlo.
In realtà, ce l'abbiamo nel sangue,
altro che sfera di cristallo.
Dobbiamo solo accettarlo,
perché tanto è lui che comanda.
[Gabriella] Ali, dai, andiamo o facciamo tardi.
[Gabriella] Apri!
[Alice] Sì, sto finendo la cartella, mami.
Da oggi le regole cambiano. Questa chiave te la tolgo.
[colpi alla porta]
- [Gabriella] Capito? - Arrivo.
[Gabriella] Ali!
Dai, apri!
- [Gabriella] Dai! - Eccomi.
[Alice] È lui che decide che fine facciamo.
Come Lassie, no?
Correrà nei boschi? Verrà investita da un camion?
Oppure tornerà a casa?
Chissà.
Solo il destino può dirlo.
Dai, mamma, eravamo d'accordo.
Tutti i sacrifici che ho fatto tutti questi anni.
Dimmi almeno perché.
Perché non capisco più una ceppa di chi sono.
Alice, "ceppa" non è propriamente la parola...
Sei mia figlia e basta.
No, non basta più.
[Gabriella] Tieni, guarda. Eccoti il tuo consenso, sei contenta?
[musica ritmata in sottofondo]
[bidello] C'è un aggiornamento al registro, vede?
- Bene, grazie. - Prego.
Allora, ragazzi, dai che cominciamo.
- Agostinelli. - Presente.
- [professoressa] Alessi. - Presente.
- [professoressa] Avesani. - That's me!
- [insieme] Recion, recion, recion! - [professoressa] Dai.
- [professoressa] Baldin. - [ruttando] Presente.
[risate] Domineddio, Baldin!
[professoressa] Barone.
- Barone? - Chi cazzo è Barone?
[Alice] Presente.
Mmh!
[musica ritmata in sottofondo]
[in milanese] Però! Guarda che bella Alice in versione Transformers.
Jesus Christ, Alice. Il nuovo cognome ti dona.
Lo so.
[parlano in calabrese]
Il vestito a fiori vi donava molto.
Il nero è sempre di moda.
Ma quanto dobbiamo aspettare ancora?
Il Signore ha fatto il tempo, l'uomo ha fatto la fretta.
Si è preso l'orologio del fratello.
Non ho capito. Come?
No, dicevo che 'U Damerino metteva quell'orologio
solo per le occasioni speciali.
Il giorno in cui facciamo giustizia a mio fratello
è un'occasione speciale.
Dobbiamo scomodare Mr Fritz per sentire le minchiate di questi due?
È Mr Fritz che deve decidere.
Se Mr Fritz dice che l'asino vola, vola.
E io dico che quest'asino deve volare basso!
[squilli di telefono]
Il pullman è arrivato.
[lamenti]
Dovessi mai cascare...
Voi no, dovete aspettare.
E perché?
Così è stato deciso.
Oh!
Apri, vecchio di merda!
Apri! Apri!
Zitto che è un padrino.
Mica mi possono trattare così questi bastardi!
Benvenuti.
Buono questo coso.
Sembra quello che faceva zia Rosetta per la festa della parrocchia.
Non hai fame?
Mi si è chiuso lo stomaco.
Sentiamo che cazzo dicono.
Che cazzo ha detto Mr Fritz?
Che nessuno deve fare giustizia
prima che verifichiamo l'alibi di mio figlio.
Voglio parlare io con Mr Fritz!
Ora la famiglia la rappresento io.
- Tu? - Io.
Tuo fratello diceva che era meglio tuo cugino Mariuccio di te.
Ma se a Mariuccio gli manca mezzo cervello
da quando gli hanno sparato in testa!
Appunto. [risata]
Andiamo.
[Santo] Grazie, ma'.
Aspetta che non siamo animali. Te ne taglio un pezzo.
Il cibo che passano qua fa schifo pure ai morti di fame.
Ti volevo chiedere una cosa,
figlio mio adorato, tesoro di mamma tua.
La sera che 'U Damerino è sparito, tu eri con una femmina.
- Come si chiama? - Cleopatra.
Cleopatra.
Proprio un nome da zoccola.
Che succede? Non hai più appetito?
No, questa provola è speciale. È quella di Peppino 'U Scuppiu, vero?
Ti conosco da quando sei nato, e pure da prima.
Ma tu davvero pensi che puoi prendere per il culo a me?
Alla tua mamma?
Ma che dici, mamma?
[Lina] L'altra sera eri con una femmina, è vero.
Ma si chiamava Giuseppina.
La moglie de 'U Damerino.
Il cornuto è tornato, vi ha visti...
e tu l'hai ucciso.
Mamma, ma che dici?
Stronzo! Stai fottendo la tua famiglia per una scopata!
Posso aggiustare tutto.
Una cosa sola devi aggiustare, questo cazzo di alibi di Cleopatra!
Io non posso fare niente con tutta la Calabria attaccata al culo, capisci?
Ma io sto fra queste quattro mura!
[Santo] Ah!
Ora hai il motivo per uscire.
Dio...
Qua non esiste nessun Dio, qua ci sono solo io.
E prega che il tuo alibi regge, perché sennò con questo coltello
ti sventro la testa come quella del capretto alla quaresima!
Hai tempo fino a stasera per sistemare tutto.
[respiro affannoso]
E ora dimmi dove la troviamo questa Cleopatra.
[respiro affannoso]
Che ha detto?
La zoccola lavora in un night club, ma prima di stasera non apre.
E stasera l'andiamo a trovare, tutti.
Qua dentro abbiamo due di Reggio,
roba nostra, fidati.
Se questa storia non tiene,
vi giuro che facciamo un lavoro pulito, veloce.
Così non soffre.
[musica ritmata]
[Jimbo] All'improvviso... Bam!
[Jimbo] La porta si apre, le luci si abbassano,
ma lei brilla come una stella.
Ladies and gentlemen, Queen Alice!
Sono solo vestiti.
No, non sono solo vestiti. Questa roba costa un fottìo.
- 750.000. - Minimo.
- È blu cobalto, è limited edition. - Mitico.
Senti, stasera do una festa a casa mia per il mio compleanno.
[Shirley] Se vuoi venire.
- Una festa? - [Grazia] Sì, una festa. Hai presente?
Musica, ragazzi, alcol.
[Shirley] Basta che non fai Karate Kid come ieri.
Geremia "il culo lo do via" lo lasci a casa.
Il mio culo te lo sogni, bella.
Dai, Ali, andiamo. Cozza e bacarozza non ci meritano.
Peccato, c'era un sacco di gente cool.
Ali.
Jimbo.
Jimbo, aspetta.
Jimbo, dai, aspetta.
Giammatteo, c'è una telefonata per te in presidenza, muoviti.
- È Barone. - Basta con questo cancellino!
[Alice] Pronto?
- Ali', tesoro. - [Alice] Santo?
Papà.
Datti una mossa, Barone! L'ambulanza aspetta, non è un taxi!
Un attimo, sto parlando con mia figlia!
- Un'ambulanza? Ti sei fatto male? - [Santo] No, una fesseria.
[Santo] Devi aiutarmi.
Sei l'unica di cui mi posso fidare.
Ti ricordi la collanina con il dente di pescecane?
Prendi carta e penna.
[Santo] Ali', hai capito tutto?
[rumore di acqua che scorre]
Cazzo! Giammatteo, mi hai fatto prendere un colpo.
- [Alice] È Barone. - Ah, già.
Stamattina hai avuto la crisi di identità, eh?
La tua moto ci arriva a Milano? Mi serve un passaggio.
A Milano?
- Ho fretta. - Tu cosa mi dai in cambio?
Adesso ho 10.000.
Con 10.000 non ci faccio neanche benzina.
- Se mi fai toccare le tette, magari... - Come, scusa?
Dai, una palpatina e tra due ore sei già al Duomo a farti le foto.
- Vuoi fare a botte di nuovo? - Almeno saremmo pari.
Che cazzo hai lì dietro, Giammatteo?
È Barone, l'hai capito o no?
Ma che cazzo facciamo?
Io sono Nereo Ferraù!
E non mi possono prendere per il culo così!
Sono sempre il fratello maggiore di Salvo
e ora che lui non c'è, la famiglia la devo comandare io!
E ora glielo dico.
Glielo dico.
Scopa! In culo a te!
Zitto che non capisco un cazzo!
Aspetta, Nere', ora lo scopriamo.
[squilli di telefono]
[uomo] Pronto?
Don Ferraù, dite.
Sì, dite, signor padrino.
Un attimo.
[squilli di telefono]
Pronto?
Sì.
Ciccio, Franco, lasciate stare l'eroina che se vi prendo vi rompo il culo!
Si chiama Cleopatra, è una...
È una zoccola, Nere'. Stasera dovete andare tutti insieme.
Prendi carta e penna.
[Assunta] Dove vai?
Dove vai?
O Madonna del Rosario, il Vostro manto è necessario.
Voi mi dovete aiutare, da questi guai mi dovete cacciare.
O Madonna del Rosario...
- Aspettami qui. - Come sarebbe, Giammatteo?
- Barone. - Ma vai in mona!
"Portami qua", "aspettami là". Vedi di abbassare la cresta.
Ciao, sono un'amica di Cleopatra. Sai dov'è?
È nella boto-room.
La "boto" che?
Tesoro, la boto-room, corridoio, in fondo a sinistra.
- [donna] Sei proprio brava. - [donna 2] Sono emozionata.
Dividiamoci, così la troviamo prima.
Ma la donna cannone ti ha detto di aspettare.
E tu fottitene.
[Barbarella] Il paradiso è ancora chiuso, angelo.
Cosa volete dalla mia Cleopatra?
Non vogliamo niente.
Mio cugino ha un certo appetito stasera,
è andato a dare un'occhiata al menù.
Davvero?
E...
- Tu? - Io che?
Ce n'è per tutti i gusti qui.
Quali gusti, signorina? Io guardo e basta.
- [Lola] Madre de Dios, que dolor! - [Cleopatra] Merda.
[Alice] Devo parlare con Cleopatra.
Cosa vuoi da Cleopatra?
Sono la figlia di Santo, ho bisogno del suo aiuto.
Che gli è successo?
Sei tu Cleopatra?
- Tu sei Cleopatra? - No.
- [Nereo] Tu sei Cleopatra? - No.
- Sei Cleopatra? - No.
[parla in portoghese]
Cosa, sei Cleopatra?
Vaffanculo.
[Belfiore] ♪ You put the boom-boom into my heart ♪
♪ You send my soul sky-high ♪
♪ When your lovin' starts ♪
♪ Jitterbug into my brain ♪
♪ Goes a bang-bang-bang ♪
♪ 'Til my feet do the same ♪
♪ But something's bugging me ♪
♪ Something ain't right ♪
♪ My best friend told me ♪
♪ What you did last night ♪
♪ You left me sleeping in my bed ♪
♪ I was dreaming ♪
♪ But I should've been with you instead ♪
♪ Wake me up before you go-go ♪
♪ Don't leave me hanging on like a yo-yo ♪
♪ Wake me up before you ♪
George Michael?
Nereo Ferraù.
Che bel nome!
Quanto sei bella.
Quindi dovrei dire che quella sera ero con lui?
Esatto, tanto voi siete amici, no?
"Amici".
Vabbè, lo faccio.
Ma di' a quello stronzo di tuo padre che con me ha chiuso.
Va bene, glielo dico, grazie.
Eh, no, passerotto, così è troppo facile.
Qui tu puoi trovare tutto quello che cerchi,
però ogni cosa ha il suo prezzo.
Per un alibi fanno 10 milioni, esentasse, ça va sans dire.
- Come "10 milioni"? - [Barbarella] Anche in fretta.
Io posso anche darti un po' di tempo, però di là ci sono due terroni.
Non vedono l'ora di parlare con la nostra piccola Cleo.
- No, non ci devono parlare, per favore. - Allora?
- Dobbiamo andare. - Dammi un attimo, finisco...
- Adesso! - Sei impazzita? Perché questa fretta?
Mi servono 10 milioni.
[in sottofondo "Careless whisper" di George Michael]
Quanto sei bella.
Che cazzo è successo?
Ti cerco da mezz'ora, pensavo che c'eri morto qua dentro.
Morto? Non sono mai stato così vivo.
Questo gli dà pure le chiavi della Ritmo.
[Barbarella] Angelo, non ti piacciono le donne trans?
Lo spettacolo è finito.
- Che cazzo... - Cleopatra non c'è, fuori di qui.
Questa ci sta prendendo per il culo, muoviti.
Non c'è?
Io dico che c'è.
Ah, vogliamo giocare a chi ce l'ha più lungo?
Andiamocene, muoviti.
Fuori.
Altro che il paradiso!
Muoviti.
Ha parlato di una vittoria di Italia Verde.
È sbagliato.
Questa non è stata la vittoria del nostro movimento.
È stata una vittoria di tutti i cittadini.
Francamente Malpensa e tutta la Lombardia non meritavano una scelta simile.
Il progetto così come è stato presentato era inaccettabile.
Per settimane abbiamo aspettato
delle correzioni e delle garanzie che non si sono verificate.
Quindi da qui la mia decisione di voltare...
Scusate, un po' di aria, per piacere.
La mano.
[Lina] Prego, don Carmine, assaggiate.
No, grazie.
State rifiutando i biscotti miei?
Scusate donna Lina, mi si è chiuso lo stomaco.
Siete sicuro? Mi pare un affronto brutto.
Sta' zitto!
[campanello]
Non vorrei che questi biscotti mi si mettessero di traverso.
Nonna, nonna.
E tu ora che vuoi?
Ho bisogno di aiuto, 10 milioni per mio padre.
Che bella ragazza la figlia di Santo Maria.
Che ti serve?
Non gli serve niente, vero Ali'?
La mamma gliel'ha detto in tutte le lingue:
qua tu non ci devi più venire.
Noi non possiamo fare niente per te, devi arrangiarti.
La ragazza non fa più parte della famiglia.
Ah.
E stasera vediamo suo padre
da quale parte lo mettiamo.
Stai sempre qua tu?
Niente niente ti mancavo?
Rocco.
Tu lo sai che mio padre si fida solo di te, vero?
E fa male perché non si deve fidare di nessuno.
Chi non si fa gli affari suoi,
con la lanterna va cercando guai.
Ti prego.
[Rocco] Questo avvocato deve dei soldi a tuo padre,
vai là e te li fai dare.
[Rocco] È una brava persona,
solo che gli piace la neve, ma non gli piace pagare.
Tuo padre lo lascia stare,
perché tifa Milan e gli lascia i biglietti in tribuna.
Puoi venire con me?
Mi dispiace, ma io più di così non posso fare.
Quello è lo stronzo di scuola tua? Mica è il tuo ragazzo?
Perché? Anche se fosse?
Lo dico per te,
quello non è un uomo e tu invece sei una donna ormai.
Allora, Giammatteo, li hai trovati o no 'sti sghei?
Non mi chiamo Giammatteo. [sospiro]
[bambina] Certo, certo.
[voci indistinte]
Amore, dai, sorridi, è il tuo compleanno.
Questo spilorcio prova pure a tirare sul prezzo, capito?
Dopo il capolavoro di divorzio che gli ho apparecchiato.
Non ci si crede.
Io gli faccio: "Caro ingegnere, se vuole una Ferrari,
poi non venga a lamentarsi di quanto consuma."
- Mi scusi. - Cosa c'è, Dorotea?
Dei signori alla porta chiedono di lei. Sono dell'animazione.
Ancora con questa animazione?
Questa casa è diventata il Paese dei balocchi.
Ci vediamo tra poco.
Ragazzi, mi dispiace, ma l'animazione è game over.
È una sorpresa per sua figlia
da parte di un amico che non è potuto venire.
- Chi è? - Santo Barone.
- Che cazzo vuole Santo? - I soldi, adesso.
Io tratto solo con Barone, che venga lui, invece di mandarmi due bambocci.
- Santo è in carcere, io... - Non mi frega un cazzo di chi sei.
Di' a Santo che non è aria.
- Dai, fuori da casa mia, pedalare. - Dai, Alice.
Questo pensa che mi faccio mettere i piedi in testa da una bambina.
Alice... Alice.
Io non sono una bambina.
Mi chiamo Alice Barone, adesso dammi i soldi, stronzo.
Se no che fai? Ti metti a piangere?
Racconto a tua figlia e ai tuoi amici che razza di uomo di merda sei!
Queste cose non si fanno e Barone lo sa che queste cose non si fanno.
Peccato che ci sono io qua, non mio padre.
Tesoro, tutto bene?
Dammi la collana.
- Cosa? - La collana, ho detto.
Uh! Ah-ah!
"Adesso dammi i miei soldi, stronzo!"
Sei stata grande, cazzo. Sei stata grande, davvero.
Ah-ah! Uh!
[cane che abbaia]
[abbaia]
'Sto cazzo di cane... ora gli sparo.
Lasciate stare, non era destino.
Forza.
♪ Once I had a love and it was a gas ♪
♪ Soon turned out had a heart of glass ♪
♪ Seemed like the real thing, only to find ♪
♪ Much o' mistrust, love's gone behind ♪
♪ Once I had a love and it was divine ♪
♪ Soon found out I was losing my mind ♪
♪ It seemed like the real thing, but I was so blind ♪
Buonasera, signori. Benvenuti nel Paese dei balocchi.
E tu chi sei, Pinocchio?
No, io sono la Fata Turchina.
Se vuoi, ti faccio crescere il nasino.
♪ Love is so confusing ♪
Barbarella, enchantée.
Senti, Scianté, ora mi dici dov'è quella zoccola di Cleopatra.
È quella là.
[Barbarella] Come vedi, bastava aspettare un pochino.
Vaffanculo.
Baby, come here.
Spostati.
Vogliamo stare un po' da soli io e te?
[voce non udibile]
Ora non posso, devo fare una cosa importante.
Più importante di me?
♪ Much o' mistrust, love's gone behind ♪
♪ Lost inside ♪
[Cleopatra grida]
♪ Adorable illusion and I cannot hide ♪
♪ I'm the one you're using, please don't push me aside ♪
♪ We could made it cruising, yeah ♪
Sbrighiamoci, devo tornare di là.
E tu lasciali aspettare quei peccatori.
Alla presenza della pubblica accusa,
i cugini Ferraù,
la parola al giudice.
Don Carmine.
Scusa, sai dov'è Barbarella?
La trovi nella cabina del peep show con Cleopatra,
ma adesso sono con delle persone, sono occupate.
Certe brutte facce.
Adesso?
Piccoli'...
tu devi darci una risposta precisa,
perché io ti ho fatto una domanda precisa.
E a me non piace
ripetere le cose due volte.
Questa ci fa perdere solo tempo, posso parlare io?
Se questa è stata con Santo Barone,
lo deve dimostrare.
[voce non udibile]
Vattene!
Ci mancava un'altra zoccola...
[Barbarella] Sbrighiamoci, tesoro, devi tornare in scena.
Finiamola con questa pagliacciata.
[Barbarella] Parla.
Questa è di Santo, se la leva solo quando scopa.
L'altra sera se l'è tolta in macchina.
Dammi.
- È di mio figlio, lo sanno tutti. - La ragazza stava con Santo.
Ha una prova.
Questa non è una prova.
No, questa non è una prova,
perché Cleopatra ve la siete comprata voi.
Io?
Don Carmine, sono stata con voi tutto il giorno.
Ma quando è stato arrestato,
Santo questa cazzo di collanina ce l'aveva o no?
Perché se ce l'aveva, questa zoccola sta dicendo minchiate.
Don Carmine,
questo è l'articolo di quando lo hanno arrestato.
Andiamo che la festa è finita.
Don Carmine, aspettate,
questa è tutta una scusa per confondere la morte di mio fratello.
Don Carmine!
Togliti quell'orologio.
Tu nemmeno le scarpe sei degno di allacciare a tuo fratello!
[versi di rabbia]
Calmati, non è né il posto né il momento.
Muoviti, andiamo.
A me non mi freghi.
Missione compiuta, andiamo?
Pensavo...
Se non è troppo tardi, potremmo fare un salto in un posto.
Tesoro, che fai?
C'è l'ultimo cliente che ti aspetta nella strip.
Cazzo, Barbie mi ha detto che potevo andare.
Guarda che questo è uno di quelli che paga bene.
Dai, muovi il culetto, su.
[in sottofondo "Karakiri" di Donatella Rettore]
♪ Per Budda o per Bushido ♪
♪ O vincere o morire ♪
♪ Per tutte le mie ossa ♪
♪ O vincere o morire ♪
♪ Per i vulcani spenti ♪
♪ O vincere o morire ♪
[Cleopatra] Che cazzo volete?
La verità.
Eri con Santo Barone la sera che l'hanno arrestato?
Sì, ve l'ho detto.
Questa zoccola dice minchiate.
Tu non puoi fare la boy-scout.
[Cleopatra] No! No!
[Cleopatra] Ah! Ah!
[Cleopatra grida]
[versi di dolore]
Dove cazzo vai?
Ti piace proprio il mio locale, terrone.
Troia.
Bello questo ciuffo alla George Michael. Lacca?
Brillantina.
Mettimeli ko.
♪ E questa terra già vomita preghiere ♪
♪ Sento alle spalle un grido ♪
♪ Ahe ♪
♪ Karakiri ♪
Sei vivo!
Quanto sei bello! Pensavo che non mi volevi più vedere.
Ma che dici? Ti penso sempre.
Aspetta, Santi'.
Qua sta succedendo un casino, io sto diventando pazza.
E se divento pazza, non so che esce da questa bocca.
Se quelli ci scoprono, che faccio?
Mia figlia è stata brava, ha sistemato tutto.
Tu devi stare calma però, Pipì.
Hai capito?
La paura è cattiva consigliera.
Per te è facile, sono io che ho mio cognato sempre tra i coglioni!
Quello pare scemo, ma è maligno, come un pescecane.
Qua l'unico pescecane sono io.
Sì, dentro un acquario.
Lo senti l'amico tuo quanto è felice di vederti?
Figuriamoci...
quello è sempre in festa.
Quanto mi è mancata la tua bocca grande,
le tette sode.
Amore mio.
- Ma non vedi che sono agitata? - Così mi piaci, tutta un fuoco!
[gemiti]
[musica elettronica]
Non ti facevo tipa da festa.
Perché non mi conoscevi.
Ora però un po' ti conosco, no, Barone?
Pensavo che fossi una sfigata.
Invece...
Invece?
[Alice] Invece il destino, a volte, si mette in mezzo.
Rende possibili delle cose che sembravano impossibili.
Quando esco da qua,
ci prendiamo un momento solo per noi,
un viaggio.
Dove vuoi tu.
E Alice?
- Non vuoi fare la bella famigliola? - Ma quale famigliola!
Alice è grande,
non ha bisogno di me.
Partiamo noi due, soli.
[Alice] Il destino ti porta in posti che neanche pensavi esistevano,
popolati da creature magiche.
Oppure ti illude.
Ti fa credere che sta andando tutto alla grande,
che le cose possono finalmente cambiare, anche per te.
Ma la verità è che non cambiano, mai.
Se sei una rana, non puoi volare.
È il DNA, giusto?
[voci di esultanza]
["Senza di te" di Ornella Vanoni]
♪ Dove andrò ♪
♪ Senza di te? ♪
♪ Cosa farò ♪
♪ Se tu mi lascerai? ♪
♪ Come vivrò ♪
♪ Se mi abbandonerai? ♪
♪ Tutto in me finirà ♪
♪ Ma tu non hai ♪
♪ Pietà di me ♪
[colpi dal bagagliaio]
♪ Che uomo sei ♪
♪ Se non riesci a capire ♪
♪ Chi ti sa dare ♪
♪ Un vero amore? ♪
♪ Vuoi farmi soffrire ♪
♪ Perché? ♪
♪ No, non è possibile ♪
♪ Amarti più di me, no, no, no ♪
♪ Non è possibile ♪
♪ Amarti più di me ♪
[Alice] Tu puoi sbatterti quanto vuoi, ma non serve a niente.
Quando il destino si mette in testa una cosa,
beh, in un modo o nell'altro, la ottiene.
♪ Che uomo sei ♪
♪ Se non riesci a capire ♪
[cane che abbaia]
♪ Chi ti sa dare ♪
♪ Un grande amore? ♪
♪ Vuoi farmi soffrire ♪
[Alice] In fondo, lo sappiamo tutti come va a finire, no?
Papà, è tornata a casa Lassie!
[Alice] Prima o poi, Lassie torna a casa.
[applausi]
[insieme] Brava! [applausi]
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