Afrikaans
Akan
Albanian
Amharic
Arabic
Armenian
Azerbaijani
Basque
Belarusian
Bemba
Bengali
Bihari
Bosnian
Breton
Bulgarian
Cambodian
Catalan
Cebuano
Cherokee
Chichewa
Chinese (Simplified)
Chinese (Traditional)
Corsican
Croatian
Czech
Danish
English
Esperanto
Estonian
Ewe
Faroese
Filipino
Finnish
French
Frisian
Ga
Galician
Georgian
German
Greek
Guarani
Gujarati
Haitian Creole
Hausa
Hawaiian
Hebrew
Hindi
Hmong
Hungarian
Icelandic
Igbo
Indonesian
Interlingua
Irish
Japanese
Javanese
Kannada
Kazakh
Kinyarwanda
Kirundi
Kongo
Korean
Krio (Sierra Leone)
Kurdish
Kurdish (Soranî)
Kyrgyz
Laothian
Latin
Latvian
Lingala
Lithuanian
Lozi
Luganda
Luo
Luxembourgish
Macedonian
Malagasy
Malay
Malayalam
Maltese
Maori
Marathi
Mauritian Creole
Moldavian
Mongolian
Myanmar (Burmese)
Montenegrin
Nepali
Nigerian Pidgin
Northern Sotho
Norwegian
Norwegian (Nynorsk)
Occitan
Oriya
Oromo
Pashto
Persian
Polish
Portuguese (Brazil)
Portuguese (Portugal)
Punjabi
Quechua
Romanian
Romansh
Runyakitara
Russian
Samoan
Scots Gaelic
Serbian
Serbo-Croatian
Sesotho
Setswana
Seychellois Creole
Shona
Sindhi
Sinhalese
Slovak
Slovenian
Somali
Spanish
Spanish (Latin American)
Sundanese
Swahili
Swedish
Tajik
Tamil
Tatar
Telugu
Thai
Tigrinya
Tonga
Tshiluba
Tumbuka
Turkish
Turkmen
Twi
Uighur
Ukrainian
Urdu
Uzbek
Vietnamese
Welsh
Wolof
Xhosa
Yiddish
Yoruba
Zulu
Non ti voglio come un fratello.
Non può essere altrimenti.
Dammi retta, te ne prego.
Non sprecare la tua vita per aspettarmi.
Ti aspetterò.
Ti ho nel sangue.
E ti sposerò,
a qualunque prezzo.
[jingle pubblicitario] # Viva Big Babol #
[risate dalla TV]
[spari dalla TV]
Uh! [spari dalla TV]
[uomo] Big Babol. Spara, non si appiccica e si ricarica.
Spara, non si appiccica e si ricarica.
Il pallone più grande, più veloce e più morbido del West.
[fischiettìo]
[Alice] L'amore è bastardo.
Prima ti illude, ti fa sentire speciale
e quando abbassi la guardia, ti colpisce.
Quando ti colpisce, fa un male cane.
C'è gente che si butta dai ponti per amore.
Altri si trasformano in mostri.
È così da sempre, non ci si può fare un cazzo.
Noi siamo fatti così.
È scritto anche nelle storie degli antichi greci
con cui ci impappina la Fabbri in classe.
[parla in calabrese]
Possiamo cominciare?
Questa cazzo di schiena mi sta uccidendo,
manco il balsamo di tigre me la calma.
Alice Barone è presente davanti al Signore onnipotente?
Sì.
Bacia il santino.
Butta 'sta gomma.
Bacia il santino di San Michele Arcangelo.
['U Mintorcino] Dammi il dito indice.
[Alice] Ahi.
['U Mintorcino] Prima della famiglia, dei genitori,
dei fratelli e delle sorelle,
viene l'interesse e l'onore della Santissima Società.
Essa, da questo momento, sarà la tua famiglia, unica e sola.
['U Mintorcino] Giura davanti a questa società che sarai fedele ai tuoi compagni.
[Alice] Fino a qualche mese fa,
la biondina delle Big Babol era la mia eroina.
La vedevo come una fica.
Gonfiava palloncini giganti e uccideva a mitraglietta tutti i cattivi.
['U Mintorcino] ...e di rinnegare padre, madre, fratelli e sorelle
e se necessario anche il sangue del vostro stesso sangue.
['U Mintorcino] Così come tu sarai fedele alla Società,
essa sarà fedele a te.
['U Mintorcino] Questo giuramento potrà essere infranto soltanto con la morte.
['U Mintorcino] Sei disposta a questo?
Sì.
[Alice] Oggi so che non si uccide con le Big Babol
e questo lo intuiva anche un deficiente.
Ma quello che ancora non capisco è cosa cazzo aveva da ridere la biondina.
['U Mintorcino] L'arma che tieni in mano è la divina provvidenza.
Stai per uccidere il sangue del tuo sangue.
Dillo davanti al Signore onnipotente.
Sei disposta a farlo?
[Alice] La morte non fa ridere.
La morte fa paura.
[in sottofondo "The killing moon" degli Echo & the Bunnymen]
[uomo] Ragazzi, notizia del giorno. La prima donna pilota.
Ci rendiamo conto? Questo sì che è progresso.
Una roba che fino a ieri sembrava fantascienza.
Oggi, invece, è realtà. E c'è già chi si lamenta.
Sveglia! Non siamo più nel Medioevo!
Forse non ve ne siete resi conto, cari miei, ma questo è il 1986.
- Terza. - [uomo] Il futuro è adesso.
Ali, terza!
Vabbè, seconda. Hai fatto affogare il motore.
Guida da sola.
L'emancipazione delle donne arriverà solo quando guideremo le macchine,
tutte le macchine, come e meglio degli uomini.
Terza.
Hai sentito che hanno detto alla radio?
L'Alitalia sta per assumere la prima donna pilota e presto...
[clacson] Oh, stronzo!
Non suonare, mamma!
Ho capito, ma questo coglione mi taglia la strada!
Ma guarda tu!
[Gabriella sospira]
[Alice] È già suonata, sono sempre l'ultima!
[Gabriella] Meglio, no? Ti si nota di più.
- Appunto. - Ali, buona scuola!
[professoressa] Il flusso sanguigno che arriva dalle parti superiori del corpo
viene raccolto dalla vena cava superiore.
La vedete?
Il sangue, invece, che arriva dal torace, dall'addome e dalle gambe
fluisce nella vena cava inferiore.
Mmh! Anche oggi Santa Maria Goretti.
Tu Wanda Osiris style?
- Ti voglio bene, amore. - Anch'io.
[Rossano] Gianmatteo!
[professoressa] Viene spinto al ventricolo destro.
Big Jim ti chiama.
Che vuole?
La tua verginità, alleluia.
[Rossano] Giammatteo!
[professoressa] ...che lo portano ai...
[professoressa] Ai?
[professoressa] Ai polmoni, ragazzi!
- [professoressa] Ai polmoni. - Guarda sotto.
[professoressa] Eh.
[Rossano] Abbiamo fatto una scommessa. Loro dicono che sono al formaggio.
Secondo me, sono alla pizza. Assaggia.
Non mi va, grazie.
Dai, uno solo! Che ti costa?
Nei polmoni il sangue si ossigena.
[professoressa] Le vene polmonari... Eccole, le vedete?
Alice, voltati!
Riportano il sangue ricco di ossigeno... al cuore,
all'atrio sinistro.
[Rossano] Dai, uno.
[Rossano] Alice!
[battito cardiaco accelerato]
Uno solo.
[Rossano] Avanti.
Ma che schifo!
[risate]
Come ce l'ha, grosso?
Paragonato al tuo deretano, è una puntina da giradischi.
Ma siamo impazziti?
Ragazzi, basta, fate silenzio!
[professoressa] Che cosa perdo il mio tempo a fare con voi?
Tanto lo sappiamo tutti che avete il destino segnato!
[in sottofondo "Road to nowhere" dei Talking Heads]
[Alice] Cos'è che dicevano alla radio?
"Il progresso", "il futuro"...
Suona fico, no?
Ti immagini robot, navicelle spaziali...
Invece il futuro che sogna per te quella femminista di tua madre...
Beh, è un po' diverso.
Il posto fisso in fabbrica, proprio come lei.
Altro che pilota dell'Alitalia.
Una vita da sballo, eh?
[in sottofondo "Road to nowhere" dei Talking Heads]
[voce non udibile]
[voci non udibili]
[campanella]
[voci non udibili]
[Alice] Insomma, un destino segnato, come dice la prof.
Scuola, lavoro... Tutto deciso.
Una linea retta senza possibilità di deviazione.
Eppure...
Eppure, a volte arriva un imprevisto che cambia tutto,
all'improvviso.
- Ah! - [studente] Oh!
Santo Iddio! Vieni qui.
Vieni avanti, vieni.
Ti faccio vedere come devi fare, dai. Vieni.
[professore] Giammatteo, non ci vuole un Nobel per fare questo. Vieni.
[voce indistinta]
[scoppio]
[clacson]
[grida di bambini]
[Alice] 19 dicembre 1977.
Il giorno in cui mio padre è morto.
[voce non udibile]
# D'inverno il sole stanco #
# A letto presto se ne va #
# Non ce la fa più #
# Non ce la fa più #
# La notte adesso scende con le sue mani fredde su di me #
# Ma che freddo fa #
# Ma che freddo fa #
# Basterebbe una carezza #
# Per un cuore di ragazza #
# Forse allora sì che t'amerei #
# Cos'è la vita #
# Senza l'amore #
# È solo un albero che foglie non ha più #
# E s'alza il vento #
# Un vento freddo #
# Come le foglie, le speranze butta giù #
# Ma questa vita cos'è #
[sparo]
# Se manchi tu #
# Mi sento una farfalla che sui fiori non vola più #
# Che non vola più #
[grida]
Alice!
# Mi son bruciata al fuoco #
# Del tuo grande amore che si è spento già #
# Ma che freddo fa #
# Ma che freddo fa #
# Tu, ragazzo, mi hai delusa #
# E hai rubato dal mio viso #
# Quel sorriso che non tornerà #
# Cos'è la vita #
# Senza l'amore #
[grida]
# E s'alza il vento #
[musica inquietante in sottofondo]
Ah!
[conati]
[Alice tossisce]
Ah! Ah!
Il tuo pranzo, campione.
- Mmh... - Ah...
[Gabriella] Questi americani della Jackson hanno mandato un italiano,
con cui almeno possiamo parlare.
[Gabriella] È tanto carino! [Gabriella ride]
Si è presentato al Consiglio di fabbrica
e ha tenuto testa alle compagne della CGIL con un piglio, Ali...
Avresti dovuto vederlo, guarda.
A te come è andata a scuola?
Ali? Terra chiama Alice. Come è andata a scuola?
Benissimo, mamma.
Ho imparato un sacco di cose interessanti oggi.
Mmh... Senti, ti dispiace se domani sera viene questo signore?
[Alice] Chi?
Questo italiano! Quello nuovo di Risorse Umane in fabbrica.
Si chiama Leonardo.
Poverino, che deve fare? Non conosce nessuno qui.
[Gabriella] È di Apecchio, nelle Marche.
Scopi con il nemico?
Ali, ma sei scema?
Mica dorme qui questo signore. È un gesto di cortesia, no?
Comunque, porta rispetto a tua madre,
perché io mi faccio un mazzo così per mandare avanti la baracca.
Sì, tutta da sola.
[Gabriella] Tutta da sola, esattamente.
[Gabriella] Mettiti composta.
[voci dalla TV in sottofondo]
Chissà come sarebbe stata la nostra vita, se papà non fosse morto.
[acqua che scorre]
[chiude l'acqua]
Che discorsi sono questi? Il passato non si cambia.
Tu non parli mai di lui.
[Gabriella] Beh, perché non c'è niente da dire.
[Gabriella] Era un criminale. È morto ammazzato come tutti i criminali.
- Tutto qui? - Tutto qui.
Argomento chiuso.
Va bene.
Divertiti domani con quel tipo. Io vado da Jimbo, così state tranquilli.
Ali, non dorme qui!
Dai! Ma poi domani c'è Dynasty!
[in sottofondo "Folle città" di Loredana Bertè]
# La signora sviene #
# L'inquilino sta #
[voci indistinte]
# Ridono le iene #
# Fumano i bar #
# Rotola, scricchiola, anima mia #
# Nonostante tutto, non voglio andar via #
# Ah, aha, folle città #
Dai, muoviti! Dai, che parte!
# Ah, aha, stringimi, parlami, cercami, toccami #
# Ah, aha, folle città #
# Ah, aha #
Ho rubato la macchina fotografica a mia mamma.
Se lo scopre, mi uccide.
Ah, ho portato anche lacca e rossetto,
così diamo una bella rinfrescatina a Santa Maria Goretti.
Ci credi che stiamo andando all'avventura a Milano?
# Un amore slitta dentro una rotaia #
# Sente freddo Elisabetta #
# Si buca e s'inguaia #
# Rotola, scricchiola, anima mia #
# Ma la notte non mi uccidere, voglio un letto da dividere #
Dai, su, un po' di allegria!
Vieni qui, ti faccio una foto.
[Jimbo] Ok, ferma.
[Jimbo] Cos'è questa faccia?
Smile, please. Welcome to Milan!
Non siamo venuti a Milano per fare i turisti.
Lo so, infatti adesso andiamo a fare shopping.
Hai presente mio padre?
[Jimbo] Quello morto ammazzato?
Ecco, forse non è proprio morto morto.
[scatto fotografico]
[voci indistinte]
[scatto della serratura]
Barone Santo Maria. È qui, l'ho letto sul giornale.
- Vorrei vederlo. - [uomo] Lei è una parente?
- È una parente, sì o no? - È suo padre!
- [uomo] L'istanza con l'avvocato ce l'ha? - Cosa?
Deve fare l'istanza con l'avvocato!
No, non ce l'ho, ma non ho tempo di farla, devo vederlo adesso.
Andiamo, signor la guardia, la faccia entrare! Please!
[uomo] Ragazzi, la legge è legge, non posso aiutarvi.
- Forza, avanti il prossimo. - Dai, pedalare, su.
Naj Oleari?
Ali, era una battuta! Dai, aspetta!
[telefono squilla libero]
[Jimbo] Uh!
Vince', sono arrivati i kalashnikov!
Portali su che spariamo!
[musica allegra]
[voci indistinte]
Ah! Ah!
[sparo]
[galline che chiocciano]
[neonato che piange]
E lasciamoli divertire questi figlioli, oggi è un giorno di festa.
[musica allegra]
Venite, venite!
Scusatemi, don Carmine, ma 'sta cazzo di schiena mi sta ammazzando.
E tu mettici il balsamo di tigre.
Che bello che siete arrivati!
Vince', è arrivata pure la buonanima di tuo fratello.
[risate]
Hai visto il kalashnikov?
[galline che chiocciano]
Sei sicura che è casa di tua nonna?
L'indirizzo è questo.
[musica di fisarmonica]
Chi sei?
Cerco Lina Barone, sapete dov'è?
Chi sei?
Alice, la nipote.
- Pure noi. - Sei cugina mia? Di chi sei figlia?
- Santo. - [Ciccio] E tu?
Io di Veronica Ciccone, the one and only.
Tu non sei cugino nostro.
Seguici.
[musica allegra]
Aspettami qui.
E muoviti.
[neonato che piange]
[Franco] Nonna! Nonna!
[insieme] Nonna Lina! Nonna!
[Franco] Nonna, c'è tua nipote!
[insieme] Nonna! Nonna!
- [Franco] Nonna Lina, c'è tua nipote. - [Ciccio] Alice.
[voci indistinte]
Tua madre sa che stai qua?
[Lina] Allora non dovevi venire.
Mangia.
Tanto lo sapevo che prima o poi venivi a trovare la tua famiglia.
[Rita] Alice!
Guardate chi c'è!
Alice, ma sei proprio tu?
Mi riconosci?
[voci sovrapposte]
[musica allegra]
[colpi] [Carmine] Ehi! Ehi!
[Carmine] Fate silenzio!
[donna] Cruciale è stato anche il sorprendente voto contrario
di Giannicolò Forcetta di Italia Verde, che ha fatto così mancare la maggioranza,
affossando il piano dell'area commerciale.
Aspettate, qualcuno sta uscendo dal Municipio adesso.
Sì, è Forcetta.
Consigliere, cosa è successo? La votazione sembrava decisa.
Come mai questo dietro front?
[Forcetta] Voglio premettere
che io ho basato tutta la mia attività politica sull'onestà.
Per quanto riguarda questa votazione,
in dirittura di arrivo a noi di Italia Verde sono mancate
quelle minime e necessarie garanzie di onestà
da parte della cordata di Salvo Ferraù.
[donna] Non vi sembra una decisione un po' tardiva,
dopo che i vostri sostenitori hanno criticato fortemente il progetto?
Mi sono fatto dodici ore di macchina
perché mi hanno detto che a Milano c'era da festeggiare.
Ora voglio sapere,
sono venuto con figli e con nipoti,
per festeggiare che?
Un lutto?
Ora la risolviamo, don Carmine, è solo un disguido.
È stato un disguido, don Carmine, ora lo risolviamo.
Ma questo caspita di Salvo Ferraù, 'U Damerino,
dove minchia sta?
State tranquillo, lo troviamo.
Lo troviamo, don Carmine.
Lo troviamo.
- [Bastiano] Non vi preoccupate. - [donna] Lo troviamo.
Bastiano, chiama Rocco.
Tu vieni con me.
No!
Argh!
Alicetta, non mi riconosci? Sono io, Rocco.
L'ho lasciata che era una bambina.
- Guarda che bella ragazza sei diventata! - Sì.
- Jumbo! - Jimbo.
Sarebbe Jimbo, ma anche "Jumbo" va bene.
Ora levati dai coglioni.
Tieni, prendi la corriera.
Ti chiamo dopo. Acqua in bocca, mi raccomando.
[sottovoce] Che bonazzo!
Rocco!
Andiamocene.
[scatto della serratura]
Capisce, signora Barone, che così mi mette in difficoltà?
Certo e apprezzo la cortesia che fate a questa povera ragazza.
Per vedere suo padre ha fatto una via crucis.
Sì, ma ci sono delle regole.
Pure voi avete un figlio, giusto maresciallo?
Lorenzo, mi pare. Che classe fa?
La...
La terza?
La seconda.
La terza l'anno prossimo...
sempre se vuole la Madonna.
[Siri] È la numero tre.
Tu aspetta qua.
Santo Maria, vieni qua.
[Lina] Atti osceni.
Che cazzo ci facevi nudo per strada?
- [Santo] Ero con una femmina. - [Lina] "Una femmina", eh?
Stronzo!
Ascoltami bene,
'U Damerino è sparito,
sua moglie Giuseppina non risponde neanche al telefono.
Tu quando l'hai visto l'ultima volta?
- L'ultima volta? - Dobbiamo trovarlo!
Con tutti i soldi che ho speso per farlo salire in Comune.
Io e tuo padre sono vent'anni che aspettavamo l'affare di Malpensa.
Per me è l'occasione di entrare nella Santa.
Guendalina Barone,
la prima femmina che si siede con i mammasantissima.
E se qualche infamone si mette in mezzo,
lo sciolgo nell'acido, quant'è vero Iddio!
C'è qualcuno che ti vuole vedere.
[Santo] Principessa...
Mi chiamo Alice.
Come ti sei fatta bella!
[Santo] Dai, dimmi qualche cosa.
Perché mi hai fatto credere che eri morto?
[Santo] È così che ti hanno raccontato?
È così che sono cresciuta per più di dieci anni.
Pensi che posso spiegarti tutto in un minuto?
Dentro questa cella?
È stata la mamma a chiedertelo?
Non rispondi?
- [Santo] Principessa... - Alice.
Perché non mi hai cercata?
È stata tua madre a volere così.
Ma non ho passato un giorno senza pensare a te.
È facile dirlo adesso.
Potevi pensarci prima, quando avevo bisogno di te.
[Santo] Ho fatto quello che potevo.
Io ci sono sempre stato.
A modo mio.
Pure se tu non mi vedevi.
Non è vero che c'eri, non ti credo.
Ti sto dicendo la verità.
[Santo] Ali'!
[Santo] Ali', guardami.
Io non ti ho scordato mai.
Mai.
Se davvero ci tenevi, lottavi per me.
[Santo] La vita...
La vita è complicata, Ali'.
Andiamo, Ali', il maresciallo è già stato fin troppo comprensibile.
[Santo] Non stare a sentire quello che ti dicono.
[Santo] Io sono una brava persona.
Saluta tuo padre.
[Santo] Aspetta! Ali', torna qua!
[Santo] Ho solo te al mondo, mi devi fare questo favore.
Ma non dire niente a nessuno, soprattutto a tua nonna.
Se hai capito, fa' sì con la testa.
Devi stare attenta, se qualcuno ti scopre mi ammazzano.
Ma sta' tranquilla, io lo so che ce la puoi fare.
Fare cosa?
Qui c'è un indirizzo.
Le chiavi dell'appartamento sono nascoste dentro a un vaso di rose.
Vacci subito, devi pulire tutto.
Hai capito? Tutto.
Cosa vuol dire? Che c'è scritto qui?
Da domani avremo tutta la vita davanti io e te.
- Papà ti vuole bene. - Andiamo!
Papà ti vuole bene.
[Leonardo] Va bene come te li sto mettendo?
Sì, benissimo.
Comunque, era davvero tutto molto buono.
Sei veramente una cuoca...
Beh, allora... thank you very much.
Mi sto esercitando con l'inglese, no?
- Sai, con questi americani... - Giusto.
Fai bene, brava.
Non bisogna avere paura del progresso.
È quello che dico sempre anch'io!
[squilli di telefono]
Pronto?
Ciao, Gabri, sono Vivì.
[Vanessa] Scusami, ma Geremia è da te?
[Gabriella] No, stasera restavano da te.
Porca miseria, Gabri, ci hanno fregate.
Che facciamo? Dici che ci dobbiamo preoccupare?
[Vanessa] Geremia, dove eravate? Dov'è Alice?
[Lina] Questa è la stanzetta di tuo papà.
[Lina] Non l'abbiamo mai voluta cambiare. Te la ricordi un poco questa stanzetta?
[Alice] Un po'.
[Lina] Pure tu ci dormivi, quando eri piccola.
[Lina] Io ti cantavo la ninnananna fino a che non ti addormentavi.
[Lina] Era il momento più bello della giornata.
[Lina] Ti ricordi?
[ticchettio di orologio]
Ora coricati. Domani mattina ti metto sulla prima corriera per Bussolengo.
Non voglio che salti la scuola, altrimenti tua mamma si arrabbia.
Mi ricordo i sorrisi di questa casa.
Qui era il posto dove tutti mi sorridevano.
Qui ti abbiamo sempre voluto tutti bene, Alice.
"Le principesse della foresta incantata".
[sparo]
[Lina soffia sul fiammifero]
Nittu! Che ci fate ancora in piedi?
Vi stavo aspettando.
Per voi.
Nittu, lo sapete...
il lutto.
E quanto dobbiamo aspettare ancora, Linè?
Il lutto è finito.
Anche mio fratello vi voleva vedere felice.
Se potesse parlare...
[allarme]
Puttana!
Debosciata!
- [Gabriella] Alice! - [Vincenzo] Dove minchia vai?
- Alice! - Fai piano!
- Dove sta? - Per favore.
Mammà, non sono riuscito a fermarla.
Vattene va'.
Andatevene.
[Lina] Abbiamo ospiti.
C'era bisogno di fare tutta questa piazzata, disgraziata?
Non erano questi i patti.
[Lina] I patti sono come le scarpe, ogni tanto vanno risuolate.
Alice! Alice!
Alice vieni fuori, a nonna, non ti spaventare.
Rivestiti.
Ti riporto a casa tua.
[Lina] Vai, Alice, fai come ti dice tua madre.
- Ha incontrato Santo? - L'ha cercato e l'ha trovato da sola.
Facciamo finta che ti sei sbagliata ad avvicinarti così tanto.
[Gabriella] Se ti sbagli una seconda volta, io ti rovino.
Ti tengo per i coglioni, Lina, lo sappiamo tutte e due.
[musica incalzante in sottofondo]
Sei stata tu a inventarti che era morto?
A casa. A casa ti prometto che ne parliamo.
Rispondimi.
Sei stata tu a inventarti che era morto?
Sì, sono stata io.
Se vuoi saperla tutta, lo rifarei altre mille volte.
Ali, se oggi sei quella che sei, è solo perché io ti ho tenuta lontano da lui.
Perché, cosa sono?
Cosa sono?
[Alice] Chi sono? Tu lo sai?
Allora dimmelo, perché io non lo so più.
- Chi sono? - Sei viva.
Quel giorno al luna park tuo padre è rimasto vivo per miracolo.
Potevi andarci di mezzo pure tu. Questi sono criminali, Ali.
[Gabriella] Se io ti ho sempre detto di starci lontana, c'è un motivo, credimi.
Tu sei una bugiarda. Mi hai rovinato la vita.
Io non ti perdonerò mai! Non sei più mia madre!
[in sottofondo "Desire" degli Yello]
[telefono squilla libero]
Avanti, alza questo cazzo di telefono.
Ali!
[squilli di telefono]
Pronto?
Sia lodato Gesù Cristo! Giuseppi', non c'è tempo da perdere!
Santo, l'ho sognato.
Aveva il corpo di un gatto,
ma la testa era la sua.
Io mi sono avvicinata e gli ho detto:
Salvuccio, che ti hanno fatto?
E lui mi ha graffiato tutta la faccia.
Pipì, ma che minchia dici?
Per favore!
Non dire niente a nessuno!
A mia madre dille che 'U Damerino è scappato con l'amante sudamericana.
- Pure cornuta adesso? - Meglio le corna che il camposanto.
VIALE SORRENTINO 36 PULISCI TUTTO
Sistemo io ogni cosa.
O Gesù d'amore acceso, non ti avessi mai offeso.
Pipì, ascoltami.
Devi stare lontana da casa.
Sta' lontana da quella cazzo di casa!
Pipì?
[in sottofondo "Desire" degli Yello]
[porta che si chiude]
[Alice] Di cosa stavamo parlando?
Ah, dell'amore,
delle grandissime cazzate che ci fa fare.
Cose che vanno contro la logica,
contro la legge,
contro noi stessi.
Solo per essere amati.
E alla fine ci facciamo illudere che sia tutto perfetto,
come in un sogno.
Ma c'è un piccolo problema.
Basta un attimo e il sogno si trasforma in un cazzo di incubo.
[tuoni]
[scoppio]
[Alice piange]
Shh...
Guardate questa figlia mia Quanto è bella
Come somiglia al suo papà
Ha gli occhietti da malandrinella
Cuore di questo cuore, bella di mammà
Stammi a sentire
Figliuzza cara
Che orfanella
Sei nata già
Tuo padre
Te l'hanno ucciso
Con tradimento e infamità
E fai la ninna e fai la nanna...
# E fai la ninna #
# E fai la nanna #
# E fai la ninna #
# E fai la nanna #
# E fai la ninna #
# E fai la nanna #
Can't find what you're looking for?
Get subtitles in any language from opensubtitles.com, and translate them here.