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MUSICA
Tra tutti i tesori della natura,
la storia di questo Pinguino Imperatore � unica nel suo genere.
Nessuno riuscirebbe a sopravvivere per pi� di poche ore
in un posto ostile come questo.
Ecco perch� � la storia di una vita straordinaria.
Il nostro Pinguino Imperatore � nato 40 anni fa,
in un luogo che si chiama Oamok,
una piccola baia nascosta tra quattro isolotti sperduti,
ai margini dell'Antartide.
Dopo una lunga marcia senza ostacoli,
raggiunge di prima mattina I'Oamok,
il luogo dove tutti i giorni si radunano i suoi simili.
E rieccoci qua... Salve.
Buongiorno, signora.
Carissimo, come stai?
Come va la vita?
VERSI
E ogni volta che torna dal mare, il nostro Imperatore
ha sempre lo stesso problema: ritrovare il suo piccolo.
Era sicuro di trovarlo subito, perch� gli somiglia tanto.
Ma dov'�? Ma l'ho lasciato qua.
Gli avevo detto di non spostarsi.
Permesso.
Permesso'. Oh...
VERSO
Ma c'� un piccolo problema: Tutti somigliano a lui!
Sono tutti uguali!
Lui non �, lui non �. Ah, � lui... No, ci assomiglia, ma non � lui...
Lui non �. Bah...
E allora, per trovarlo,
decide di chiamarlo ogni 10 passi, a squarciagola.
VERSO
I minuti passano, ha sempre meno voce
e le possibilit� di ritrovarlo sifiducono.
VERSO
Ha forse sbagliato in qualche cosa?
Eppure il posto � quello. Il richiamo � sempre lo stesso.
Amore dove sei?
Deve sbrigarsi a trovarlo
perch� sa bene che il suo cucciolo non avr� energie a sufficienza
per affrontare un altro inverno.
In questi ultimi mesi, insieme alla sua... "Signora",
ha lottato senza sosta per tenerlo in vita.
La battaglia � cominciata sin dalla nascita: 5 mesi fa.
VERSO
La femmina aveva appena deposto un uovo magnifico.
Dopo questa fatica,
avrebbe voluto andare a fare un bel pranzetto nell'Oceano,
ma non poteva abbandonare l'uovo.
L'unica cosa che poteva fare
era affrontare una missione impossibile:
Affidare l'uovo al nostro Imperatore, e in fretta!
Se l'uovo avesse passato pi� di 20 secondi
a contatto con il suolo ghiacciato,
l'embrione, all'interno, sarebbe morto di certo.
Missione compiuta! Giusto in tempo.
Cos�, prima ancora di nascere,
il suo piccolo aveva affrontato, all'interno di quel fragile guscio,
la sua prima dura prova.
Ma torniamo al nostro Pinguino Imperatore,
sta ancora cercando il suo piccolo sull'Oamok.
VERSI
All'improvviso, due voci nella folla:
"Pap�. Pap�, sono qua."
"Amore, ci sono pure io".
� il suo pulcino!
E, sorpresa, sorpresa, c'� anche la mamma con lui.
Insieme, tutti e tre, hanno affrontato tante disavventure.
A vederli cos�
� difficile immaginare tutte le peripezie che hanno vissuto.
Quello che � accaduto qualche mese prima,
� stato forse il momento pi� duro e pi� cruciale della loro storia.
Le temperature erano vicine ai 40 gradi sotto zero.
Cos� i pinguini, per riscaldarsi,
si erano stretti gli uni agli altri nella "formazione a testuggine".
L'Imperatore, che non aveva mangiato da 4 mesi, teneva duro:
Il suo uovo stava per schiudersi.
Lui aveva abbastanza esperienza e sapeva come gestire il suo uovo,
ma non era cos� per tutti gli altri pinguini.
I venti erano talmente forti
che lo avrebbero potuto scaraventare a terra
e invece il nostro eroe continuava a stare in piedi,
senza vacillare.
Sapeva che il piccolo era protetto dalle sue piume
e che aveva tanta fame,
ma anche lui era allo stremo delle forze.
E la sua compagna era in ritardo.
Doveva arrivare al pi� presto con del cibo
per nutrire quella piccola vita.
E, come se non bastasse, non nevicava da giorni.
L'imperatore e i suoi compagni morivano di sete.
Stanchi e stremati,
andavano e venivano sull'Oamok, su e gi�, su e gi�,
per trovare un po' di neve pulita, non troppo ghiacciata,
per potersi dissetare.
Alcuni maschi, quelli meno esperti, erano ormai esausti,
non ce la facevano ad aspettare
che il loro piccolo venisse al mondo.
E cos� si arrendevano.
L'Imperatore conosceva bene quella strana e brutta sensazione
che gli suggeriva di andarsene, di abbandonare il suo piccolino
e resisteva!
Dopo 4 lunghi mesi di digiuno era riuscito, con un ultimo sforzo,
a trovare dentro di s� qualche residuo di cibo.
E la sua compagna era arrivata.
Le femmine... Eh, si sa, si fanno sempre attendere!
Che bello ritrovarsi!
Lei col suo piumaggio bianco, lavato dall'Oceano,
era cos� affascinante!
E lui, con la sua tenuta giallastra, sporca
e consumata dalle settimane trascorse sulla banchisa,
era cos� buffo.
MUSICA TRIONFANTE
Ora � la mamma che, con tanta tenerezza,
si prende cura del piccolo.
Questo pulcino pu� considerarsi un vero sopravvissuto!
VERSI
Oggi il loro piccolino � I� in piena forma,
forse anche un po' troppo piena!
Ha mangiato cos� tanto che non si regge in piedi.
Non si vedevano da tanto tempo, impegnati com'erano,
a fare avanti e indietro dal mare per saziare il cucciolo famelico!
Nonostante i genitori siano distanti per settimane intere,
garantiscono le attenzioni di cui il piccolo ha bisogno.
Ma come fanno? Semplice.
Per svelare questo segreto dobbiamo tornare indietro di 9 mesi,
a quando l'Imperatore e la sua "pinguina"
ancora non avevano avuto il piacere di conoscersi.
L'Oamok era ancora una baia molto tranquilla,
talmente tranquilla, che anche le acque erano calme.
All'improvviso ci fu una mobilitazione generale,
come se qualcuno avesse urlato: "Adunata! Adunata!".
Era come se tutti i pinguini avessero il bisogno febbrile
di mettersi in marcia verso I'Oamok.
Si misero in fila in 7000 mila.
Chiss� l'ultimo come si sentiva solo, poveretto.
L'Oamok!
Tutti convergevano verso quel punto minuscolo sulla banchisa.
Una specie di oasi, protetta dalla lunga diga di un ghiacciaio,
dove sempre freddo faceva, sempre un forte vento tirava,
ma un po' meno che dalle altre parti.
VERSI
Tutti erano I�, alla ricerca dell'anima gemella.
Erano un po' troppi e la concorrenza era tanta.
Diciamo che non era proprio facile per questo gruppo di single
trovare la "pinguina" della loro vita.
Ma in mezzo a questa folla il nostro Imperatore e la sua bella
si sono subito trovati e si sono piaciuti.
Il loro cuore cominci� a battere all'unisono, talmente forte,
che il ghiaccio sembrava sciogliersi sotto le loro zampe.
E per dichiararsi amore eterno,
i nostri innamorati si guardarono...
e cominciarono a danzare!
MUSICA
Avevano ripetuto questa coreografia talmente tante volte
che se la sarebbero ricordata per il resto della loro vita.
E nel momento in cui raggiungevano Ia perfetta armonia,
i due Pinguini Imperatori si erano lanciati nel vuoto
per volare insieme e rincorrere l'infinito,
dando il via all'inizio... di una nuova vita.
VERSI
Il piccolo ora � diventato grande, quasi quanto loro,
ed � anche pesante,
forse addirittura pi� pesante di loro!
� sempre fermo. Non si muove dall'Oamok.
Diciamo che avrebbe bisogno di un personal trainer,
dato che mangia tanto e fa poca attivit�.
In quel momento una strana febbre attanaglia il ghiaccio.
I Pinguini adulti formano un flusso continuo
tra I'Oamok e l'Oceano, l'Oceano e I'Oamok
e poi dall'Oceano all'Oamok, I'Oamok e l'Oceano,
Io snoc, Io sproc... Boh! Insomma, non si fermano un attimo!
L'Imperatore conosce bene Ia strada,
ma i movimenti del ghiaccio, le maree, le tempeste,
impastano la banchisa
e la trasformano in un gigantesco caos
che cambia ogni giorno e crea nuove insidie.
E qui il nostro eroe e i suoi compagni di viaggio
si ritrovano imprigionati sul bordo di un'isola
su un enorme scalino che ha fratturato la banchisa.
Arrivano altri gruppi, in continuazione.
Si forma una vera e propria folla.
Cominciano davvero ad essere in tanti,
ma non riescono Io stesso a trovare una via d'uscita.
Invece, il nostro Imperatore, forte della sua esperienza,
parte in quarta per fare strada agli altri.
Forza andiamo!
AII'Imperatore piace molto pescare, ma ora, purtroppo,
� tempo di tornare tra i suoi simili.
AI piccolo, per raggiungere queste dimensioni e questo peso,
serve di sicuro molta fortuna e tanto cibo.
Ecco perch� ne restano solo la met� di quelli nati insieme a lui.
Per farvi capire quanto questo cucciolo
sia nato sotto una buona stella, vi racconto un aneddoto
che ci porta indietro di qualche settimana.
Ed eccoci a qualche settimana prima.
Era l'inizio della primavera.
II piccolo trangugiava i suoi pasti
pi� in fretta di quanto il padre e la madre
riuscissero a rifornirlo!
Dovevano andare a pescare insieme
per assicurargli un sufficiente rifornimento.
Con il tempo, il padre era riuscito a convincerlo a restare da solo
ed era stato molto sintetico.
Non era facile, per�,
fargli accettare questo brutale cambiamento di abitudini.
Lasciandolo da solo, I'Imperatore sapeva benissimo
che il piccolo avrebbe dovuto affrontare mille pericoli!
II cucciolo passava la maggior parte della giornata
con i suoi simili, senza fare nulla.
O meglio, qualcosa facevano:
Cercavano di scaldarsi nella "Formazione a Testuggine",
come avevano visto fare i grandi.
Poi i genitori tornavano dal mare
e cantavano per chiamare il loro pulcino.
VERSO
II nostro Imperatore, ormai,
si era abituato a lasciare il suo piccolino da solo.
Aveva paura che gli potesse accadere qualcosa,
ma non poteva fare altro.
I pericoli che lo circondavano
erano i crepacci, il vento, il freddo...
tutto avrebbe potuto spazzare via una vita ancora fragile.
Ma non c'era nulla di pi� pericoloso
dell'Ossifraga del Sud!
Per fortuna, il primo colpo di becco non era stato fatale
e il giovane Imperatore aveva imparato bene la lezione.
Grazie a questo aveva capito
che doveva evitare di allontanarsi dal gruppo.
L'Antartide � una dura scuola.
Se vuole crescere,
il pulcino deve imparare in fretta a sopravvivere,
non pu� permettersi il minimo sbaglio.
I suoi genitori, anche se sfiancati da settimane di viaggi incessanti,
continuano instancabilmente ad andare a prendergli il cibo.
Partire a stomaco vuoto e tornare a stomaco pieno, tante volte!
Per il proprio pulcino si fa questo e altro.
Curioso destino quello dell'Imperatore:
Deve allevare il suo piccolo il pi� lontano possibile dall'Oceano,
ma pu� nutrirsi solo nelle acque profonde.
Dieci, venti, trenta, cinquanta, cento chilometri...
Aaaah Ialala!
II nostro amico non sa mai quanta strada percorrer�.
MUSICA
Marcia da cos� tanto tempo
che arriva l'estate senza che se ne accorga.
Ma sente sotto le sue zampe che il paesaggio si sta trasformando,
la banchisa inizia a cedere sotto l'effetto del caldo e delle maree.
Proprio in questo periodo incontra i suoi cugini,
i Pinguini di Adelia.
Sono tornati giusto in tempo per passare restate insieme!
Finalmente l'Oceano!
Quanto mi piace sentire il rumore delle onde,
dopo tutto questo silenzio!
Che bello!
C'� un po' troppo sole,
per� la sua luce � davvero meravigliosa.
Uno, due, e... tre!
Ahia!
Ma ora stiamo attenti perch� vedremo un vero prodigio.
Per il bravo Pinguino Imperatore
� arrivato il momento di concedersi una pausa.
In apparenza non sta cambiando nulla in lui,
eppure � come se, piano piano,
si stesse trasformando
in una creatura completamente diversa.
Adesso s� che ha fatto ritorno nel suo vero e proprio regno.
MUSICA
VERSI
Il Pinguino Imperatore � figlio dell'alto mare...
quindi, quando Io ritrova, si sente rinascere!
E quando � in acqua... si trasforma.
Lass�, paesaggi temporanei, caoficL"
qui sotto, un mondo stabile, fuori dal tempo.
AI piano superiore, le urla del vento,
al piano inferiore, la sinfonia delle creature marine
che nascono solo nelle grandi profondit�.
Sopra, la morsa del gelo e del freddo,
sotto, le lunghe correnti tranquille,
sulle quali scivolare senza sforzo.
I polmoni sono vuoti, il cuore quasi addormentato,
scende per lunghi minuti in profondit�,
molto in profondit�...
pi� di 600 metri sotto la superficie.
Non respira pi�, tutti i suoi sensi sono in allerta...
la sua caccia � cominciata.
Si sta dirigendo verso un luogo dove nessuno potr� mai osservarlo.
Sono 20 minuti che ha smesso di respirare,
sopra di lui, il coperchio della banchisa, a perdita d'occhio,
gli impedisce di tornare in superficie.
Delle lunghe faglie fratturano la banchisa
e la trasformano in un gigantesco puzzle.
Non � altro che l'inizio Del grande caos del disgelo,
che presto liberer� l'Oceano dal suo tetto di ghiaccio.
L'ultima corsa contro il tempo � cominciata.
Se il disgelo � troppo rapido,
il mare inghiottir� il povero cucciolo.
Solo pochi giorni fa
aveva vissuto una simile e triste esperienza sull'Oamok.
Il Pinguino Imperatore
sa quanto pu� restare lontano dal suo piccolo
e sa benissimo quanto pu� restare digiuno.
I due, pur essendo distanti centinaia di chilometri,
sono in perfetta armonia.
� come se fossero legati da un "filo invisibile".
Ed � proprio questo uno dei pi� grandi segreti dell'Imperatore.
II bellissimo rapporto tra lui e la sua compagna
� arrivato alla conclusione.
I due, anche se hanno creato una vera e propria famiglia,
devono separarsi. Ma il loro amore,
come tutte le cose belle, non finir� mai.
Rester� solo sospeso nel tempo.
Dopo qualche inchino e dopo qualche canto,
la sua compagna lascia l'Imperatore e il pulcino.
Chiss� se un giorno si rivedranno mai.
Dici di no, eh?
Ora sono tutti pi� felici sull'Oamok,
perch� la stagione sta finendo!
L'Imperatore resta ancora un po' con il suo cucciolo.
La Primavera � alle porte,
il freddo sta diventando solamente un lontano ricordo
e i nostri pinguini sono felici
perch� non dovranno pi� stringersi nella loro Formazione a Testuggine.
I destini di questi due esseri meravigliosi
ora si stanno per ribaltare: Quello dell'Imperatore
con tutta una vita piena di esperienza
e quello del pulcino, un principiante
con una montagna di sfide ancora da affrontare
prima di poter entrare a far parte della sua specie.
Pochi di loro hanno vissuto tanto a lungo
quanto il nostro Imperatore
ed ora il figlio dovr� affrontare la sua vita da solo
per poter essere, un giorno, come suo padre.
La vita del Pinguino Imperatore � una lunga storia
che si tramanda da una generazione all'altra,
la cui origine si perde nella nebbia dei tempi.
Questa specie
ha imparato il segreto della sopravvivenza tra i ghiacci
e, da allora, Io trasmette di generazione in generazione.
Ragazzi, attenti a non cadere.
Dai...
E dai...
I due ora stanno consumando un normale pasto.
Mangiano molto lentamente, non per digerire meglio,
solo per poter stare insieme il pi� a lungo possibile.
VERSI
VERSI
Eh, s�... qui la vita � pi� fragile di un fiocco di neve.
Purtroppo, � arrivata l'ora.
II Pulcino, come iniziazione, deve affrontare una lunga marcia.
Ma dovr� farlo da solo.
Suo padre non sar� troppo lontano da lui,
solo qualche passo pi� avanti.
Cos�, il nostro Imperatore si inchina...
e, con molta discrezione... comincia il suo viaggio.
VERSO
Il vecchio Imperatore ha ormai ceduto lo scettro
e cos�, comincia la storia di un nuovo Imperatore.
� un rito che eseguir� in grande silenzio e da solo.
MUSICA
Ogni volta che si stacca un ciuffo
della sua sottile e soffice peluria,
� come se volasse via un po' della sua infanzia.
Che fastidio questo prurito!
Purtroppo, deve per forza passare attraverso questo strano rituale:
Scrollarsi il suo abito per rivelare il nuovo piumaggio.
II Giovane Imperatore lascia I'Oamok,
prende la strada per raggiungere l'Oceano,
anche se non lo ha mai visto.
Si vede che � ancora inesperto, infatti non sa come fare,
per� si ricorda che gli adulti scivolavano sulla pancia!
Cos� cerca di imitarli.
E via! Si scivola verso una nuova avventura!
Ahia!
Attenzione, frena . .. Frena...
Ecco come un semplice gioco
allontana il giovane pinguino dalla colonia, per sempre.
Non torner� pi� indietro, � come se sentisse un richiamo.
Deve andare!
Nonostante i piccoli non abbiano mai camminato sulla banchisa,
istintivamente formano delle colonne.
Certo, Io hanno visto fare dagli adulti,
ma non conoscono la rotta. Eppure marciano
come se quella strada l'avessero fatta tantissime volte.
MUSICA
Sono gi� trascorsi due giorni dalla partenza,
il nuovo Imperatore e i suoi compagni
cominciano a sentire un certo Ianguorino.
Che fame!
� il momento di affrontare una nuova difficolt�:
Il vento soffia cos� forte che non riescono nemmeno a camminare.
Ma non si fermano.
Nella loro memoria c'� una tenacia di vivere
che � pi� forte di tutte Ie tempeste.
MUSICA
All'improvviso, appare l'Oceano.
Sono visibilmente sorpresi.
La marcia ora si fa pi� insicura.
Tutti guardano l'Oceano meravigliati, estasiati.
� tutto nuovo: L'odore del sale, il rumore delle onde...
Tutte queste nuove sensazioni
sono racchiuse in quella meravigliosa distesa d'acqua!
Riescono, addirittura, a sentire nell'aria
odori che ricordano i pasti dei loro primi giorni.
Le onde Ii ipnotizzano.
Chi avr� il coraggio di tuffarsi per primo?
Beh, dovremmo tuffarci come gli adulti.
A guardare loro sembra facile... ma non lo � affatto.
VERSO
Ecco i nostri cugini!
Che slancio!
Con quanta eleganza escono dall'acqua!
I pinguini di Adelia ora si apprestano a raggiungere
la loro colonia, per passare l'estate.
VERSI
Oh, simpatici 'sti cugini, ma un tantino attacca brighe.
E lasciami stare!
Sono tre giorni che non sanno cosa fare.
Ragazzi, ci buttiamo o non ci buttiamo?
Intanto, la fame Ii tormenta.
II problema � che nessuno ha mai insegnato loro a tuffarsi,
a nuotare, a pescare.
Non conoscono i pericoli dell'Oceano,
ignorano l'esistenza di tutte le loro prede.
Ma, ad un tratto, l'istinto prevale.
Il nostro Giovane Imperatore e i suoi compagni,
aprono le ali come se fossero farfalle
e si mettono a "volare" nel mare.
Trattengono il respiro
e scoprono, per la prima volta, il volto nascosto dell'Oceano.
Prima di avere l'esperienza di suo padre,
il nostro piccolo amico dovr� trascorrere, da solo,
almeno altri 5 anni di apprendimento.
Un giorno anche questi cuccioli
sentiranno un richiamo che Ii riporter� sull'Oamok.
L� continueranno a vivere, ad accoppiarsi
e mettere al mondo altri pulcini,
si stringeranno tra loro per non morire di freddo,
per far s� che la storia del Pinguino Imperatore
non finisca mai.
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