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Original subtitles

PUNIA REPUBBLICA DEMOCRATICA DEL CONGO

Oggi verrò con te.

Ma il capo non mi ha detto nulla...

Una modifica dell'ultimo minuto.

Dov'è il resto?

Non è ancora stato caricato.

Cosa c'è dentro alla cassa?

Ha importanza?

Carichiamo ciò che manca.

Credi sia un messaggio di tuo marito?

TORNA A CASA

Non lo so. Perché? Dopo tutto questo tempo, perché...

E cosa c'entra Pieter Bello?

Pieter? Pieter chi?

In quel video si vede un uomo armato accanto a Will.

Pieter Bello. Ex militare. Cosa fai?

So cosa non farò. Non tornerò a casa.

Non ora.

Quanto dista da qui questo posto?

Vuole dirmi che qualcuno può mandarmi un'auto

senza lasciare nessuna traccia? Né su chi ha pagato

né su chi ne è responsabile o come è assicurato? Niente!

Cosa?

Dice che è venuto un uomo. Un bianco.

E ha pagato perché queste informazioni non risultassero.

Non c'è nessuna documentazione.

Che aspetto aveva?

Era uno di questi due uomini?

Cazzo.

Scusa per la mia reazione, ma...

Continuo a chiedermi: "E se Will avesse lasciato quel biglietto?

"E se non volesse essere trovato?"

In tal caso lasceresti perdere e torneresti a casa?

Probabilmente no.

Ho cercato online.

Pieter Bello è stato un ufficiale della Fanteria Sudafricana.

Non c'è la data del congedo,

ma ha aperto un'attività a Kinshasa cinque anni fa.

C'è anche un indirizzo?

Sì, ma l'azienda ha chiuso.

Non importa. È già qualcosa, no?

Sì, certo.

Andiamo.

ROTTERDAM PAESI BASSI

Allora...

Allora...

Parlami del disastro aereo.

Non sono pronto a parlarne. Mi dispiace.

No, dispiace a me.

Allora, dopo l'operazione,

quale dipinto dovrei vedere per primo?

Be',

non sono un esperto, ma...

Una volta sono stato al Museo d'Orsay per passare il tempo

e ho visto La Madre di Whistler.

Non so perché,

ma mi ha molto colpito.

Ascolta, non...

Questa non è una cosa

che faccio spesso. In realtà non lo faccio mai.

Strano. Io...

lo faccio sempre.

Ora...

-Dovrei andare al lavoro. -Capisco.

Certo.

Accordi pianoforti, giusto?

Preferirei suonare, ma mi accontento.

È meglio che vada.

Ho ancora un'ora.

Se vuoi, puoi farti una doccia.

Potrei farmi una doccia.

O potremmo...

Tranquillo.

-Scusa tanto. -Tranquillo. Non preoccuparti.

Sono così maldestro.

Non importa.

Sono ricoperto di tè.

È così che mi piace.

Vuoi dirmi cos'è successo davvero alla tua auto?

Sembra che tu sia passato in una zona di guerra.

Come ti ho detto, alcune persone esprimono male la propria rabbia.

Non è una risposta.

Ma è la mia risposta.

Qual è l'interno della Bulletscreen Security?

Non c'è scritto. C'è solo il civico.

Cosa cerchi?

-Georgia, fermati subito. -Un attimo.

Ho detto subito.

Aspetta. Sei impazzita?

Potevi farci finire nei guai.

Almeno hai trovato qualcosa?

Lo spero.

È una lettera indirizzata alla Bulletscreen Security

di qualche giorno fa.

Forse non sanno che hanno chiuso.

È una compagnia d'assicurazioni.

Ci sono i nomi degli assicurati. Pieter Bello e Vanda Steyn.

Guarda, c'è un indirizzo.

Lei è Vanda Steyn?

Conosce Pieter Bello?

Certo. Sono stata sposata con quel bastardo per 15 anni.

Cosa volete sapere?

Stiamo cercando il suo ex marito.

Chi siete?

Cosa volete da lui?

Tre anni fa, mio marito è morto sul volo 19 della Sankuru Airways,

ma l'ho rivisto qualche giorno fa a Kinshasa.

Quello è il suo ex, giusto?

Sì.

Quindi, se tuo marito è morto in un disastro aereo,

come fa a girare in città?

È ciò che vorrei chiedere al suo ex marito.

Non so dove sia e non mi importa.

E più state lontani da quell'idiota, meglio è.

È il motivo per cui mi ritrovo qui.

È stato cacciato dall'Esercito.

Mi aveva promesso che le cose sarebbero andate meglio. Qui?

E la sua attività? Perché ha chiuso?

Le cose hanno iniziato ad andare male dopo la diagnosi.

Ha contratto l'HIV da una prostituta a Matongé.

Ed è stato così gentile da trasmettermelo.

Sa come possiamo contattarlo?

Sì. Cercatelo in un bar o in un bordello. Io non parlo...

-Oh, cazzo! Mi dispiace. -Tranquilla.

Il bagno è in fondo al corridoio.

Scuola Internazionale KINSHASA - Prima Media - 2017

CAMERA DI MIA ALLA LARGA!

Cara Mia - Buon compleanno Con amore, papà

Le abbiamo già fatto perdere troppo tempo.

Forse può far avere a suo marito un messaggio?

Vi ho già detto che con lui non parlo.

Grazie dell'aiuto.

-È chiaro che mente. -Come lo sai?

Sono stata nella camera della figlia e c'erano diversi biglietti di auguri.

E questo è firmato: "Con affetto, papà".

Anche se avessi ragione e quella donna sapesse dov'è Pieter Bello,

-come possiamo scoprirlo? -A che ora finiscono le scuole qui?

Non voglio andarmene.

Ci rivedremo presto.

-Sì. -Il suo taxi, signore.

-A presto. -Sì.

Ciao.

Ciao.

Aiuto. Cerca. "Disastro aereo, Congo, 2015".

Il volo 19 della Sankuru Airways era un Boeing 737

precipitato nell'aprile del 2015

nella foresta pluviale della provincia del Nord Kivu

della Repubblica Democratica del Congo.

Il rapporto ufficiale ha stabilito che la causa è stato un guasto idraulico.

I morti sono stati 86, tra cui i membri dell'equipaggio.

Solo una persona è sopravvissuta: l'infermiera Dominique Mutombo,

le cui ferite...

Solo una persona è sopravvissuta: l'infermiera Dominique Mutombo...

TRE ANNI PRIMA

Gaelle, mi dispiace.

Amore mio...

Quanti soldi gli devi stavolta?

Sei un idiota irresponsabile, Emmanuel.

Ma sfortunatamente sei il mio idiota.

Ci servono dei soldi.

Cosa faremo?

-È sfiancante. -Cosa?

Pensare a quale potrebbe essere la verità.

Mi terrorizza scegliere una versione degli eventi.

Sai, un giorno mia moglie Ivette cercava online uno spazzolone per il water

e ce n'erano 1.751 tipi disponibili.

Dimmi. Quale ha scelto?

Sta ancora valutando.

Grazie di essere venuto, Joseph.

-Era il capo della polizia? -Sì.

Ho pensato di parlargli di Will.

Non ti seguo.

Che senso ha avere delle conoscenze se non le sfrutti?

Georgia è convinta che nessuno le darà retta,

così ho pensato di chiedere a Joseph di indagare.

Cosa? Il ritorno dal regno dei morti di Will?

Lo so.

Ma se era lui in quella rivolta,

forse Joseph può aiutarci a scoprirlo.

Ho solo provato a chiedere, d'accordo?

D'accordo.

Ehi, Josh, tu sei un essere umano sano e razionale, giusto?

È una domanda trabocchetto?

Volevo accertarmene.

Sono felice di aver passato il test.

Ora non corriamo troppo. Insomma...

Tu che ne pensi di questa storia?

Non saprei.

Sarebbe bello rivedere Will, vero?

Sì.

Mi deve 50 sterline.

Scuola Internazionale KINSHASA

Non possiamo entrare come se nulla fosse.

Aspetteremo che escano gli studenti.

Mi dispiace, non volevo...

Tranquillo, è successo tanto tempo fa. Prima del disastro aereo. Dopo...

Capisco.

Sono felice che qualcuno capisca.

È come se fosse capitato a qualcun altro.

Sono felice che tu non ci sia riuscita.

Ascolta, non sei costretto a stare qui.

È un problema mio, non tuo.

Invece lo è. Lo devo a Gaelle. Sai, lei...

-Scusa un attimo. -Figurati.

D'accordo. Resta lì. Arrivo subito.

Sì, certo.

-Scusa, ma devo andare a casa. -Va tutto bene?

Si sistemerà.

Io resto qui. Tu vai pure.

Mi dispiace.

Me la caverò. Vai.

TORNA A CASA

A domani.

Mia Bello?

Sono un'amica di tuo padre.

Ha avuto un incidente, Mia.

Devi venire con me.

Sì?

Parlo con Vanda Steyn?

Sì.

Chiamo dall'Ospedale Akram.

Sua figlia Mia ha avuto un incidente.

Arrivo subito.

Cazzo.

Avanti.

Spostatevi!

Cerco Mia Bello.

C'è la coda, signora!

Lo vedo, idiota! Mia figlia...

Mamma?

Credevo fossi ferita, tesoro.

Ora posso vedere papà?

Cosa?

Hai organizzato tutto tu?

Non capisco.

Tesoro, papà non è qui.

-Ma lei ha detto... -Ha ragione lei, Mia.

Tuo padre non è qui. Ti ho mentito.

Non c'è stato nessun incidente.

Tu sei malata. Lo sai, vero?

Vieni.

Quanto ci hai messo ad arrivare qui?

Quindici minuti? Quindici minuti di incertezza.

Ora forse sai cosa si prova. Quella stretta allo stomaco.

È ciò che io provo da quando ho visto quella foto.

Hai preso mia figlia e ora vuoi che ti aiuti?

-Ma sei fuori di testa? -Il tuo ex marito, Pieter,

è il solo che può aiutarmi.

Il solo che può dirmi con certezza se mio marito è vivo o morto.

Perché lo proteggi? Non certo per amore.

Perché quell'uomo è fonte di guai.

E non voglio guai nella mia vita.

Sali in macchina, tesoro.

No, mi dispiace.

Spero di non aver spaventato tua figlia.

Ascolta, non so che fare.

Sei la sola che può aiutarmi.

Lui viaggia spesso.

A volte non lo sento per mesi.

Ma quando ha mandato il biglietto a Mia

ha chiamato dicendo che stava andando a Kisima.

-Grazie. -E se ti rivedo, stronza,

chiamo la polizia, capito?

Capito.

FRONTIERA CONGOLESE-RUANDESE

È la dogana, non la ghigliottina.

Cosa c'è nella cassa?

La miglior qualità colombiana...

di caffè in chicchi.

Smettila.

Respira.

Dove siete diretti?

In Ruanda. Trasportiamo caffè.

I documenti, per favore.

Aspettate qui.

Perché controlla dietro?

Sta' tranquillo.

Abbiamo finito il caffè.

Noterebbero se ne prendessimo un po'?

Prendetene due sacchi.

Grazie mille.

I documenti.

Buon viaggio.

Non ci hanno tagliato la testa.

Luogo d'incontro interessante.

Ho detto all'autista che volevo una birra e ha insistito perché venissi qui.

Va tutto bene con tua moglie?

Si sistemerà tutto.

Il suo ex marito è un uomo violento e non vuole lasciarci in pace.

Ha rotto lui il parabrezza della mia auto.

È complicato.

Oddio, Emmanuel. Mi dispiace tanto.

Spero sia tutto finito.

Sono felice che tu abbia Ivette.

Non mi hai mai detto come vi siete conosciuti.

-Perfetto. -Solo due cose sono sicure a Kinshasa.

Il traffico e i blackout.

Non sembra importare a nessuno.

Sessant'anni fa avevamo treni, strade,

battelli a vapore che andavano su e giù per il fiume Congo

pieni di bianchi in cerca di un mondo diverso.

Solo per tornare a casa con le stesse ristrettezze mentali

e soltanto più abbronzati.

Eravamo... Qual è la parola che non possiamo usare?

Civilizzati.

Quanto meno all'apparenza.

La verità è che qui è sempre stato uno schifo.

Solo che ora...

non mentiamo al riguardo.

Non riesco a capire se tu sia ottimista o pessimista.

Sono un pragmatico.

Dimmi. Cos'hai scoperto?

Ho scoperto dove si trova Pieter Bello.

-O almeno dov'è diretto. -Dove?

A Kisima.

C'è un volo per Goma domattina.

Troverò un modo per raggiungere Kisima da lì.

Kisima non è una zona sicura.

È piena di miliziani, ribelli e mercenari.

Se Pieter dovesse spostarsi, non riuscirò più a trovarlo.

Non sei costretto a venire, Emmanuel. Hai già fatto abbastanza.

Non è vero.

Devi sapere una cosa.

Ho già cercato di dirtelo.

È colpa mia se Gaelle è morta.

Che vuoi dire?

Mesi dopo la morte di Gaelle, mi sono deciso a togliere le sue cose.

Credo abbia lasciato lì quel diario perché lo trovassi

in caso non fosse tornata.

Cosa c'era scritto?

Ciao, amore.

Scusa. Sembri impegnato.

Mi dispiace. Ho una consegna.

Ci sentiamo stasera. Buon viaggio.

Ti amo.

Tutti sapevano che avevamo grossi debiti.

Qualcuno è andato da lei proponendole un affare.

Non so chi.

È ciò di cui abbiamo parlato?

Nessuno ti controllerà, viste le tue condizioni.

Questi sono per te.

L'altra metà la riceverai arrivata a Kinshasa.

Giocavo d'azzardo e quei debiti erano colpa mia.

Così lei ha accettato di portare qualcosa su quel volo.

Droga, informazioni, non so cosa.

Gaelle è morta per rimediare ai miei sbagli.

Per quanto possa essere pericoloso, devo scoprire la verità per lei.

Forse a quel punto

la sua anima troverà la pace.

Non sei obbligato ad andarci, Emmanuel.

Prima Violet, poi Will...

Georgia ha bisogno di me.

Io sono stato fortunato. Ho conosciuto te.

La mia storia ha avuto un domani.

Promettimi che tornerai presto.

-Buongiorno. -Ciao.

Ieri sera sei tornata tardi.

-Ti ho aspettata in piedi, ma... -Io ed Emmanuel siamo andati a bere.

Grazie.

Come procede?

Pieter Bello è a Kisima.

Ho un volo per Goma tra un paio d'ore.

Capisco.

Sai, Kisima non è un posto tranquillo.

L'ho sentito dire.

Abbiamo un ufficio in quella zona.

Fidati, è un luogo da evitare.

Finora ho aspettato.

Che le cose cambiassero, un domani,

il giorno dopo. Ora sono stufa.

Quest'uomo, Pieter,

cosa potrebbe volere da Will?

Non ne ho idea.

Continuo a chiedermi se Will si comportasse in modo diverso.

Se fosse distratto. Ma no.

Fino al momento in cui è salito sull'aereo e gli ho parlato,

era il solito Will.

Se è ancora vivo,

che diavolo può essere successo?

È ciò che voglio chiedere a Pieter Bello.

Oggi è il grande giorno.

Strano, vero? Sono qui che aspetto come fosse...

una mattina come le altre.

Ma dentro mi sento come François Pienaar a Ellis Park,

pronto a fare la storia.

E io dovrei essere Nelson Mandela?

Cominciamo.

Ne sei sicuro?

Sì. Non si lega una fascina di legna con una mano sola.

-Scusa un secondo. -Certo.

Aspetta.

Sì, amore.

Parla più piano. Che succede?

È Ivette?

Lui ora dov'è? D'accordo.

Emmanuel, vai da lei. Assicurati che stia bene.

E il volo?

Questo è più importante. Prenderò un taxi. Vai, prendi la macchina.

Grazie, Georgia. Scusa.

Ciao.

Non gli aprire la porta, okay?

Georgia, non avvicinarti!

Non avvicinarti!

Georgia!

Georgia, vieni qui!

Bene. Possiamo andare.

Georgia?

Credi che prima o poi debba esserci una fine al peggio.

Ma quando finisce?

Perché qualcuno dovrebbe volerti fare una cosa simile?

Non lo so.

Nulla di tutto ciò ha senso.

Non hai detto alla polizia di Will.

Quando gli ho fatto il suo nome, non l'avevano mai sentito.

Qualcuno ti ha mandato quel biglietto.

Volevano che tornassi a casa e, quando non l'hai fatto...

È colpa mia.

È colpa mia se è morto.

Io aspetto in macchina.

Grazie.

Beatrix?

Ariel.

Sono felice che tu sia venuta. Iniziavo a preoccuparmi.

Negli ultimi due giorni sei sparita.

-Non ci conosciamo. -Va bene.

Quindi non sono affari miei, giusto?

Ciò che hai e non hai fatto.

Ciò che è successo prima che ci conoscessimo.

Cosa vuoi chiedermi, Beatrix?

Il volo 19 della Sankuru Airways.

C'è stata un'unica sopravvissuta. Dominique Mutombo.

È morta due giorni dopo per le ferite riportate.

Non si parla di te.

Perché hai mentito?

È una storia che racconti alle donne per portartele a letto?

Cosa?

Dimmelo. Me lo devi.

Io non ti devo nulla.

Che razza di persona sei?

Che razza di persone racconta bugie come...

Sai che ti dico?

Hai ragione.

Tu non sai niente di me.

Su questo hai pienamente ragione.

Non sai niente di me.

Signore, lasci che l'aiuti.

Ciao.

Cosa ci fai qui?

Sono venuta a dirti che mi dispiace.

Ti dispiace?

Come osi?

Come osi?

Non abbiamo già sofferto abbastanza?

Non abbiamo già perso abbastanza?

Quando Emmanuel mi ha spiegato perché eri qui,

cosa volevi da lui,

ero io a essere dispiaciuta per te:

una donna triste incapace di rassegnarsi.

Ma neanche lui ci riusciva.

Diceva di farlo per te.

Di doverlo a te, ma sapevo che lo faceva per lei.

Non mi disturbava che l'amasse ancora.

Lo sapevo prima di sposarci.

Ma stava cercando di voltare pagina

verso una nuova vita,

oltre tutta quella sofferenza.

E poi sei arrivata tu.

Non avrei mai dovuto chiedergli di aiutarmi...

Ma l'hai fatto.

E ora...

Non posso dire nulla.

Non posso neanche dargli il bacio della buonanotte

o dirgli che ha la camicia fuori dai pantaloni prima che vada al lavoro.

Ti giuro che troverò il colpevole. Te lo giuro.

La sola promessa che devi fare è a Emmanuel.

È morto per colpa tua.

Ora vai,

trova il suo assassino.

E se non vuoi fare una brutta fine,

stai lontana da me.

Non dev'essere stato facile.

Devo trovare Pieter Bello.

Già. Coraggio e stupidità spesso vengono confusi.

Non ho chiesto la tua opinione.

Ascolta. Qualcuno ha appena cercato di ucciderti.

La sola cosa che dovresti fare è tornare a casa

e allontanarti il più possibile da questo posto.

Devo scoprire perché Bello mi ha mentito sulla sua identità

e cosa ci faceva con mio marito a Kinshasa.

E credi che te lo dirà?

Devo provarci.

Se lo avvicini in pubblico,

non sarai una minaccia per lui, giusto?

Tu vuoi solo delle informazioni su Will.

Il problema è arrivare là.

La situazione a est non è propriamente stabile.

Non sono al sicuro neanche qui, mi pare.

Dobbiamo trovare qualcuno che conosca la zona.

-"Dobbiamo?" -Un uomo è morto davanti a casa mia.

Voglio sapere perché.

Hai detto che era troppo pericoloso.

Lo è.

Devo comunque andare a Goma per lavoro.

Una volta là, troverò qualcuno di affidabile che ti accompagni nel bush.

Che ti conduca sana e salva a Kisima.

D'accordo. Partiremo domattina presto.

Grazie.

Mi credevi pazza, vero?

In un mondo di pazzi, solo i pazzi sono sani di mente, no?

Qui c'è un divano.

Sono venuto a scusarmi.

Anche se non ci conosciamo molto bene...

Cosa vuoi, Ariel?

Scusarmi. Spiegarti.

D'accordo.

Non avevo mai parlato a nessuno del disastro aereo.

A nessuno.

Perché?

Mi spaventa.

Perché nulla di ciò che sentirai su quel volo è vero, Beatrix.

Ero su quell'aereo quando è precipitato,

ma non è andata come dicono.

Non è precipitato per un problema meccanico.

C'era una bomba a bordo.

Cosa?

Ho visto la persona che l'ha portata.

Era una donna.

Una donna incinta.

Aveva con sé uno zainetto nero

con disegnato sopra un leone verde fosforescente.

Ricordo tutto.

RUHENGERI RUANDA

È stato un lungo viaggio, eh?

Sì.

Sei mai stato in Ruanda?

Conosco un buon bar.

E la cassa?

Di quella non preoccuparti.

Ho detto...

che puoi andare.

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