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Original subtitles

Andiamo!

mi è iniziato il turno e ho sentito il colpo d'arma da fuoco e l'ho trovato da giù con la luce basta? sì, non so che altro dirle, ho già parlato con la sua collega e poi ho chiamato il dottore

Senti cosa dice il collega. Non è uno dei nostri. La devisa è falsa.

l'uomo che voleva impedire a Sabatini di parlare con Cocco. Identifichiamolo. Sì, com'è? Forse abbiamo qualcosa.

Può ripetere quello che ha detto me poco fa? Prima, nel reparto, c'era un uomo vestito da infermiere.

Con il vagge di Antonio Feligi. Ma non era lui. Io Antonio lo conosco molto bene. Guardi un po'. Potrebbe essere quest'uomo?

Sì, sì. Era lui. Grazie, Bondalia. Collega, la puoi scortare fuori?

Ci sono tracce di sangue sulle scale esterne, le stanno già repertando. Se Sabatini ha parlato con Cocco sa che è stato Guaraldi a fregarlo.

E sa che c'è sempre Guaraldi dietro la morte di Vanessa. Vorrà vendicarsi? Adesso è solo, è ferito.

È il momento di chiudere il cerchio. Avertite la sala operativa.

Che ci fai?

hai fatto un bel lavoro, grazie dottore dai sdraiati grazie a Dio che la pallottola non ha preso nessun organo

non è stato facile tirarla fuori di cambio fasciatore e medicazione.

Speriamo sia un mitomane. In questi tempi ci mancano solo le bombe alle banche. La segnalazione è arrivata, non mi dobbiamo aspettarci di tutto, Giovo.

Buongiorno, squadra mobile, come procede l'operazione? Abbiamo evacuato i locali, dentro c'è la mia squadra mobile.

Sì, ma ci stanno mettendo una vita, santo cielo. Direttore, per favore, ci lasci fare il nostro lavoro.

E lei che ha ricevuto la segnalazione? Sono stato avvertito dalla sede centrale, hanno mandato una sms. Ehi! Ehi! Allontanatevi, è pericoloso! Agente, per favore.

Che succede? Presto! Se bastate dell'acqua! Facciamo spazio, fate spazio, fate spazio signore, si levi, si levi signore, signora,

signora, eh, tutto bene, eh, ci sente bene? Ci sente bene.

Abbiamo controllato ovunque, non c'è nessuna bomba. Bene, allora direttore potete rientrare. Davvero?

Unica cosa direttore, il sistema è andato in blackout. Diattivate le allarme. Certamente. Grazie per l'intervento.

Allora, se avete bonificato tutto, noi vi tagliamo di disturbo allora. Ragazzi? Se ci sono novità ci fate sapere.

Ok. Buona giornata. Hai visto? Un mitomane! Meglio così, problema di meno. Caffettino prima di entrare.

Fermi, fermi! La cassaforte è stata svuotata. Appunto. Che novità abbiamo dalla sala operativa?

Nessuna traccia di Sabatini. Dobbiamo insistere, adesso che è in difficoltà dobbiamo approfittare di questo momento. L'uomo ucciso da Sabatini si chiamava Italo Manzi.

Se i guarardi l'hanno andato a uccidere Coco potrebbe trattarsi dello stesso killer che ha ucciso Vanessa e Gennaretti. Devo un'occhiata ai suoi precedenti. Nel 2007 ha fatto una rapina con Umberto Iodice, ma non è quello del butto, canto.

E Iodice diceva che non c'entrava niente con gli omicidi e con tutta questa storia. Che altro sappiamo di questo Manzi? Nessuna proprietà intestata, nessun parente, a parte la madre chiusa in una clinica.

Allora ripartiamo da quello che diceva che non sapeva niente, Iodice. Io vado a farmi una chiacchierata con Guaranti.

Umberto, puoi venire un attimo in là? Sì. 600.000 euro. È normale tutto questo contanto in agenzia?

No. C'era in calendario una transazione finanziaria, programmata da mesi. Ma come hanno fatto a prenderli? Il ladro ha sfruttato il caos della laddelbomba.

Sicuramente i due eventi sono collegati. Sì, probabilmente sapeva anche di questa transazione finanziaria, perché è andata a colpo sicuro. Chi altro conosce i codici d'accesso della Casaforte in banca?

Tutti gli impiegati. Siamo pochi in agenzia, tutti facciamo tutto. Ma la procedura è complessa. L'apertura è a tempo, ci vuole mezz'ora.

Assentiamoli tutti. Lei magari ci faccia sapere anche chi è stato difensiato trasferindolo in tutti i modi.

Allora, ti piace? Mi piace, mi piace. Hanno chiesto a riparo che non mi aspettava una regia. Tu adesso devi pensare solo a stare tranquillo per un po'.

Se Ardenzi ha identificato Manziri, starrà già cercando sicuramente. E chi se mo' da qua? E non me mo' no? Ti chiamo io su questo numero piu' tardi.

Devi nascondere i diamanti. Meglio tenerli in un posto sicuro fino a che non si calma la acqua.

Dottor Guaraldi con Vanessa, la donna di Sabatini. Dottor Guaraldi lo riconosce, no?

Cironi mi cercavi? Io ho bisogno di spiegazioni, perché lei ha mentito quando ha detto di non avere nessuna informazione su sabatini. E ha nascosto anche di avere rapporti intimi e personali con la sua donna, Vanessa.

Guardi lei stesso.

Ardel si rie dimentica il mio ruolo? Il mio ufficio rie perfettamente a conoscenza dei miei rapporti con Vanessa. Normale procedura per arrivare a Sabatini.

In più lo ricordo che noi non siamo tenuti a condividere informazioni con la mobile. Ma che sta dicendo? In che modo il suo rapporto con Vanessa poteva essere utile alle indagini?

Che Sabatini non l'avete neanche sfiorato! Ci siamo resi conto in corso d'opera che Vanessa si prendeva già con di noi. In cambio di denaro ci dava informazioni falsi, tutto qua.

E lei sospetta che io ci creda? Faccia quello che vuole. Mi sembra abbastanza evidente che non aveva nessun interesse ad arrestare Sabatini.

Forse proprio perché era in affari con lui. E le dirò di più. È stato proprio lui ad aiutare Sabatini e Vanessa a passare da Togana a Fiumicino.

Dott. Le sue insinuazioni sono inaccettabili? No, è inaccettabile la giustificazione che sta dando lui per coprire i suoi illeciti!

Basta! Si ricordi che lei è responsabile del disastro operativo che ha causato la morte di quella donna? Se ce ne fossimo occupati noi non sarebbe successo.

E comunque stia tranquillo. Su tutta questa vicenda averla fatta chiarezza sarà mio interesse farle avere tutti i rapporti necessari per determinare

la natura del nostro contatto con Vanessa.

Ora, se non le dispiace, noi avremmo da fare. Waraldi, tu lo sai qual è la verità. Puoi tenere lontano a me per un po'.

Ma Sabatini verrà cercarti.

Ehi, mi donano una contattaria in impiegati della banca di stamattina, per favore. Aspetto un attimo. No, ti prego, archivia dove, questa cosa è più urgente, dai.

Non sto archiviando i dati. E che stai facendo? Riccardo, ti presento Cassandra. Chi? È un software di un mio collega di Milano.

Elabora tutti i dati a disposizione per prevedere dove avverranno le prossime rapine. E stupefacente. È una cazzata! No, no, guarda che funziona davvero.

Io adesso inserisco tutti i dati a disposizione. Ogni rapinatore ha la sua serenità. Basta solo capirla e provvederla.

Cucina, questo mestiere si fa sulla strada, non sui numeri, capisci? Sì, certo. È come dire che questo mestiere si fa coi piedi e non con il cervello.

Va be'. Dammi qua, va. Tanto tu dei numeri, capisci, soltanto quelli di telefono. Esattamente. Mi chiami appena fatto, allora?

Quando mi va, ok? Grazie. Ciao. Va bene. E allora informerò subito l'ufficio competente. Anche a lei, grazie, buongiorno. Ciao. Ciao, che fai?

Che c'è? Ma come che c'è? Si poma al lavoro. E allora? Ti vergogni eh? Ma non è che mi vergogno, è che dico sempre a me di non mischiare il lavoro col privato,

poi che faccio? Esattamente il contrario. Mamma mia, quanto sei rigido!

e ce ne dà un poco quest'ora con lochi e dai Signor De Vitti, tra gli implicati della banca lei è l'unico ad avere forti problemi economici.

Abbiamo controllato il suo conto. Eh, è vero. Ho qualche debito, sì. Qualche? Lei ha il conto completamente rosso, poi ci risultano tre assegni protestati.

Evidente, ha problemi di soldi. Senta, l'hanno vista uscire per ultimo dalla banca. Cos'è successo? S'era perso? Quando è scattato l'allarme ero in bagno.

E allora? E allora quando ha visto che era sola andò dalla cassaforte? Ce lo dica. Ma è ad apertura temporizzata.

Inseriti in codici si apre dopo mezz'ora. Io invece sono uscito cinque minuti dopo l'allarme. Ma avete visto? No? Maledetto demonio, s'era bagianata.

Ho aiutato la mia collega che si era sentita male.

Ve lo ripeto, io non c'entro nulla!

spettiamo che ci vuole da vedere

Facciamo controllare i suoi tabulati, magari è stato lui a mandare il messaggio d'allarme. Ma che magari ha già controllato? Il ladro non ha usato il suo cellulare, ha mandato da un internet point.

E allora troviamo quel posto. E ci facciamo andare i nastri delle telecamere. Vabbè, lo lasciamo qui ad aspettare? Sì.

Guaraldi si sta rampicando sugli specchi. Il problema è che abbiamo bisogno di nuove prove. Noi non abbiamo trovato niente su Jodic. Sembra sparito nel nulla.

La palestra Budokan è chiusa, non ci sono tracce. Non molliamo proprio adesso che stiamo su Guaraldi e Sabatini.

Potremmo mettere in difficoltà Guaraldi se scaviamo nel suo passato prima e dopo l'ingresso nei servizi. Sì, magari troviamo una pista.

Perfetto. E poi c'è anche Manzi, quell'ucciso da Sabatini in ospedale. Non aveva una madre anziana? È ricoverata la residenza Villa Carla.

Andiamo a parlarci.

La madre di Manzi ha ricorderato in lunga degenza quanto ho capito è qui per non uscire più.

Cerchiamo di capire qualcosa di più sul suo figlio. Tu come stai? Hai novità sul tuo aggressoio?

No, ancora nessuna però sono convinta che abbia a che fare col mio passato, con gli primi casi, quando lavoravo con Gentile.

Prego, la stanza è da questa parte.

Anzi devo darti una brutta notizia. Purtroppo suo figlio è italo e morto in un incidente. Sono settimane che è chiusa in silenzio. Non è più lucida.

E quel cellulare? Che l'ha dato il figlio. Lo direi in stretto anche se sa che non può parlare con nessuno. Ha lasciato un numero per l'emergenza? Sì.

Controlliamo vediamo chi è in testato ormai veniva a trovarla sempre meno e lei era molto dispiaciuta veniva da solo no non sempre un paio di volte mi pareci fosse anche una donna con lui la compagna credo si ricorda il nome

C'è che è buona questa torta a sé hai fatto tu non l'ho comprata Grazie per stasera Come? No dico grazie, mi sento ancora un po' tesa, sai, un po' nervosa ancora.

Ma è normale, stai ricominciando. Eh sì, forse proprio quello il problema. Non so se riuscirò a guardare i colleghi in faccia.

Ma cosa credi, di essere l'unica che è stata accusata ingiustamente? Ci siamo passati tutti, anche per cose più gravi.

E allora forse non so se riesco a fare più questo mestiere. Non so, di leggere il peso, sai, la tensione.

Tu ti stai caricando addosso i giudizi degli altri, e questo che ti frega. Vedi noi poliziotti siamo circondati da un sacco di regole e dobbiamo rispettarne,

ma alla fine siamo noi i veri giudici di noi stessi. Eh, quello ti dà la forza di andare in giro a testa alta fregandotene dei giudizi degli

Mi devi promettare che ci riuscirai. Prometto. Brava. Forse io... meglio che vada. Ti accompagno.

Grazie.

giacca

Guarda qua, il mattinale di oggi. Rapina al supermercato di Piazza Minucciano. E allora? E allora. Questi sono i dati sulle rapine in quel quartiere che avevo inserito.

E Cassandra l'aveva prevista. Cioè, tu sei riuscita a prevedere il passato praticamente. Ma complimenti? No, ti sto dicendo che c'era uno schema.

Tre supermercati colpiti nella zona. Due uomini. Una Toyota come mezzo di fuga e il martedì come giorno del colpo. Sì, questi sono dei buoni indizi per provare a cercarli sicuramente, sì.

Io non voglio cercarli, voglio anticiparli. Potevamo saperlo, ci facevamo trovare l'almo, li aspettavamo.

In teoria, Cecilia. Solo in teoria, sì. Io non lavoro in teoria.

Vieni da me stasera, ci lavoriamo su a casa mia. Stasera? A casa tua? Cioè, noi ci lavoriamo?

Ci lavoriamo. Ci sto.

No, no, no, aspetta, aspetta, aspetta, non mi va. Che c'è? Non c'è bisogno di correre così. Correre?

Eh. Ma stiamo qua da, da, da una mezz'ora almeno. Ok, correre. Andiamo a lavorare, eh? No.

Senti, ma tratta proprio bene. Ma che è questa urgenza? Voglio i soldi che aspettavano a Italo. Non so di che parli.

Non mi prendere per il culo. Italo si è fatto ammazzare per obbedire i vostri ordini. Mi sembra il minimo che rispettiate i patti.

E chi te l'ha detto che lo rispetti i patti? I 25.000 euro saranno tuoi. Quelli erano quelli che li aspettavano da vivo?

Ora voglio due doppia.

Ascolta, stiamo a sentire, ascoltami. Che cos'è che per me e Italo, per come fratello? Ascoltami tu! Italo mi ha lasciato in eredità qualcosa di molto prezioso.

Una registrazione. Vi posso incastrare per i diamanti e per i omicidi. Ci siamo capiti? E che ti ho capito? Sbrigati.

Signor Grilli, le telecamere dell'internet poi l'hanno ripreso a mandare il messaggio d'alarma alla banca. Sì, era uno scherzo. Uno scherzo? E lei fa questi scherzi?

Complimenti. Sate lei è stato ricensato dalla banca se mesi fa, no? Sì. Il direttore ci ha detto che lei ha la conoscenza dei codici della cassaforte, giusto?

Sì, e allora? E allora? No, sentite, io volevo solo fare un po' di casino, va bene? Volevo spaventare il direttore. Mi hanno cacciato loro.

Io sono ancora incazzato a 45 anni. Sono senza lavoro, con la crisi che c'è e dove lo trovo adesso. E questo ci dispiace, però non giustifica quello che ha fatto.

No, io non ho fatto niente, io sono innocente. Dov'era ieri mattina tra le 9 e le 10? Era un ospedale da mio fratello, lì per un piccolo intervento.

Lo puoi dimostrare? Sì. Io ho ancora il biglietto del parcheggio da qualche parte. Ecco qua. E' una vera devora. Va bene, va bene.

Allora lei per il momento può andare. Però chiami il suo avvocato. Perché noi la denunceremo per procurato allarme.

Segue? Arrivederci. Giulia, accompagni il signor Aluccedo, per favore.

Che dici? Ti convince? Ma mi convince, ma mi convince un cazzo! Questo era tutto una messa in scena, il fratello, questa cosa del parcheggio.

Stava recitando, è chiaro? E pure un pessimo attore. Sì, però comunque, se fosse colpevole noi non c'abbiamo niente, quindi dobbiamo aspettare.

Io ieri sera volevo fare un controllo incrociato con tutti gli implicati della banca. T'ho cercato ma non t'ho trovato. Che fine hai fatto?

Eh, che fine ho fatto ieri? Eh. Ma te lo posso dire... Stavo da Cecilia. Eh, da Cecilia, sì. Mi ha invitato lei, ammi, che mi sono...

Allora le cose sono messa a posto finalmente tra di voi, eh? Ma... Dimmi un po', ma... Hai fatto sesso?

Ho fatto sesso? No, abbiamo giocato a carta, certo che abbiamo fatto sesso. Giacomino, che domanda! Ma com'è, com'è, com'è stato?

Com'è che? Il sesso, Giacomino? No, no, Cecilia, letto, com'è? Com'è chi? Cecilia? Eh... Ma fatti i cazzi tu, eh, com'è Cecilia?

No, no, che via! Ah, Giacomino! Seconda. La falla è finita, va.

Quindi secondo voi questo griglio sta mentendo? Sì, però un alibi l'abbiamo controllato. Potrebbe avere un complice.

Alcuna a cui è passato i codici della cassaforte che era lì ieri il momento della ravina. Ma li abbiamo sentiti tutti ieri mattina. Unica cosa direttore, il sistema è andato in blackout.

Si attiva delle allarme. Aspetta un attimo. Non abbiamo sentiti proprio tutti, tutti. Mancano gli artificieri.

Ricchia, gli artificieri. Sì, però sono colleghi. Però ragioniamo un secondo. L'allarme è stata dotata alle 9, giusto?

Sì, il messaggio è arrivato a quell'ora. La cassaforte che c'ha, un'apertura a tempo? Sì, il direttore ci ha detto che ci mette più o meno mezz'ora da pirsi.

E l'operazione degli artificieri, quanto è durata? Più di mezz'ora. È vero, mi ricordo che il direttore si lamentava da fuori.

Quindi uno di loro poteva fare in tempo e mettere i codici, aspettare l'apertura della cassaforte e prevedere il contenuto?

Assolutamente sì. Che facciamo, Robert? Bene, andiamoci coi piedi di biondo. State dietro a Grilli, vedete se c'è qualche contatto tra loro.

Andiamo già.

Ed ecco il nostro artificiere. Hai detto che non c'era bisogno di nasconderli. Ma quello era solo un controllo, un ex dipendente della banca.

rispondiamo ai sissuogli, facciamo un dettaglio.

non è un po' pescivo

Io sono ripensato la parte mese, ora.

Stanno discutendo? No, non è che pito. Io sono in quei, mi servono adesso i soldi. Facciamo come ti ho detto io. Stiamo più tranquilli, pita di.

Ma non mi serve. Come adesso? Non mi serve. Che cazzo te mani? Che facciamo? Li fermiamo?

Non troviamo niente, altra copertura sono cazzi. E da... Mesti cazzo te soldi! Mesti soldi!

I soldi cazzo. Andiamo qua. Grilli! La sorsa! Sello! Mi sa che dovete venire con noi. Ora tu, collega.

No, ti sto... Fermo qua! Non sto fermo, non sto fermo! Ehi! Girati. Fermo!

sta fermo, sta fermo questi che sono? eh? di sparmi di una vita da poliziotto? si

Che succede? Devi andare via. I patti erano chiari e non posso più ospitarti.

C'era il posto di ombrette.

Grazie di tutto.

Dobbiamo ripartire dalla compagna di Manzi. Non ne sappiamo nulla, ma è l'unica che può farci risalire agli odice guaralti.

Abbiamo solo la descrizione che ci ha fatto l'infermiera? No, abbiamo anche il cellulare della madre di Manzi.

Controllato, l'utenza è disattivata. Il punto è, perché la madre aveva un cellulare fuori uso? Cercchiamo di capire a che apparteneva quell'utenza.

Giusto, ci darà un nominativo e un indirizzo da cui ripartire.

va? ah bravo vieni, entri entri chiudi la porta

Che succede? Eh, adesso ti dico.

Ho parlato col capo, con Longhi. Eh, beh. Vieni in squadra con me, stai con noi. Non si potrebbe fare, ha fatto una piccola eccezione.

Però, oh, è una bella notizia, conosci tutti, è come sta in famiglia. No? No, no, bella è bella. È che io ho già scelto. Vado da Serena alla seczione minori.

Come vai da Serena? Sì, è una tosta, mi piace. Posso imparare un sacco da lei. Da lei vuoi imparare? Perché da me non puoi imparare?

Capito, papà? Ma da te ho imparato già tutto quello che potevo imparare! E' da quando sono piccola che mi fa lezioni di polizia?

Dai, Sora, segnati! E fidati che posso farcela anche da sola!

Ciao. Ma è chiamato per questo, no? Sì.

Ehi, oggi è tutto il giorno che non ci vediamo, eh? Sì, tutto il giorno sono rimaste dei mardensi.

Di una taccia? Un po'. Oh, ma che è successo? Già come niente.

che ho l'impressione che non sia succedendo niente. Ma devi stare calma, amore mio. È solo un paio di giorni che stiamo provando per un figlio.

Devi stare tranquilla. Lo so che dovrei stare tranquilla. È che è talmente importante per me che sono costantemente elettorizzata.

Non sei ancora incinta ma gli ormoni appalla, eh? Comunque ero venuto perché ti devo chiedere una mano.

Mi hanno chiamato per fare un provino per una parte importantissima in un film e magari mi può aiutare dato che devo interpretare un poliziotto.

Io come poliziotto non è che sia.

Sei veramente scemo. Lo sai che sei scemo vero? Magari mi prendono. Secondo me l'assunta la dice la verità.

C'è l'ai in mano la registrazione che ci incastra tutti. E allora cosa aspetti? La fa chi? Di finne esca la minaccia il prima possibile.

Mi l'hai insegnato tu. Ricordi? In Bosnia? Trova la registrazione e l'elimina la donna. La devo ammazzare? Noi siamo una squadra, Umberto.

Una squadra reagisce agli attacchi. Compatta. Senza esitazioni. farlo.

Insomma, sono già due volte che la finanza viene a controllare. Tutto per colpa di quel giornalista. La sua inchiesta la va avanti da mesi.

Sembra che non abbia un cazzo da fare che ostacolarmi. È ossessionato! Perché stai ridendo? Beh, ci penso un attimo.

Non è magnifico che ci sia ancora in giro qualche idealista? Qualcuno che pensa al giornalismo a vecchia maniera, al scomodo, al servizio della verità?

Ingegnere è arrivato. Fallo accomodare nel salottino. Ingegnere, ho bisogno del suo aiuto. Ah sì, stia tranquillo, non si preoccupi.

Parlerò col direttore e vedremo di farlo distrarre un po' a questo rompecoglioni. Va bene così? Grazie. Sapevo di poter contare su di lei.

Venga, venga.

Grazie, arrivederci. De nulla.

Perché mi volevi vedere?

a questo punto che c'è agitazione ai servizi. guaranti. Se mi sono iguali con la storia di diamanti.

Sei tu quello che l'ho avvisto di recente. Che sai dirmi? Lo sai, è sempre la solita testa di cazzo.

E' ambizioso, però... a me sembrava sotto controllo. E il nostro amico Guaraldi sa essere imprevedibile.

A volte anche troppo.

Puoi tenermi aggiornato su questa storia? Puoi farlo per me? Nessun problema.

Vi dico che tra un'ora la sala scommessa da ostianze verrà rapinata. C'è la palla di vetro? No, è il programma di un suo collega milanese.

Cassandra si chiama. Mette insieme i dati e poi dà una risposta a casa. Sai che non è così, te l'ho già dimostrato.

A parte gli scherzi, come fai a sapere che ci sarà una rapina? Allora, sono due, giovani. Cambiano vestiti e motorino, però la dinamica è sempre la stessa.

Sono rapidissimi, due minuti al massimo. Svuotano casse e cassetti e via. Ma perché proprio oggi, scusa? Perché sanno che oggi troveranno più soldi.

Guardate le date delle rapine. Corrispondono ai turni infrasettimanali della Serie A. E loro oggi alle 7 faranno il colpo. Che facciamo, Robè? Andiamo a retta a questa palla di vetro?

Io e Riccardo possiamo cominciare a andare. Viene anche a Sicilia. Sul serio? Te lo sei proprio meritato. Brava.

Cassandra.

Mi sa che la tua Cassandra si è sbagliata questa volta. Io ti dico di no, aspettiamo ancora. Cinque minuti, mh?

Altre cinque, basta.

Ecco lì. Oh, cavolo, sono da voi loro. Aspettiamo. Ma che aspettiamo? Andiamo!

no

Ragazzi, da qua non si può passare. Ma no, perché? C'è un problema alla porta antice. T'ho detto, non si può passare!

Perva, voletriamo! Che è questo? Sta buono! Sta fermo, metti il motore sul cavalletto!

Il motore sul cavalletto!

Non ti muovere! In ginocchio! Scusa per il faro d'espulsione, dai! Mettiamogli la schiena. Sta buono.

Cosa vuoi dirmi sul tuo aggressore? Guarda qua! Caso Magnole, che cos'è? Il mio primo caso di femminicidio è semagentile 8 anni fa.

E com'era il caso? Magnole era una piccola azienda chimica in cui era stata morta la moglie del proprietario, uccisa. Sembrava fosse stato il marito, invece. E invece?

L'assassino era un chimico che lavorava lì. I due avevano una relazione e quando lei ha deciso di lasciarlo, lui si è vendicato.

Quindi caso risolto? Sì, il tipo si è preso una condama a 10 anni. E perché pensi che c'entri col tuo aggressore?

Mingo è uscita di galera semi di fa. Ah. Sì. L'ho trovata! Assunta Ceravolo. Il cellulare della madre di Manzi ent'è stato lei, a precedenti per spaccio.

Beh, corrisponda alla descrizione dell'infermiera. Abbiamo anche l'indirizzo? Certo. Andiamo a trovarla subito.

Vediamo che è.

Polizia, non ti muovere!

Sottotitoli creati dalla comunità Amara.org

Che ci fai qui? Ho bisogno di nascondermi. Mi devi aiutare. Se ti vedono qua... Allora fammi entrare.

Entra.

E allora, Ioti, ci ricominciamo. Hai detto di non conoscere Manzi, eppure non solo eravate complici nelle rapine. Ma ti abbiamo trovato armato a casa della donna.

Perché volevi ucciderlo? Cosa sa di te e di Manzi? O magari di te e di Guaraldi, eh? Qualcosa che potrebbe seppellirvi in galera per tutta la vita.

Guarda che siamo arrivati a te, e siamo arrivati anche a lui.

Questa l'abbiamo trovata a casa tua, ci sei tu e c'è guaralti. Io so perché non parli, perché un camerata non può tradire un altro camerata, no? Così!

Mi state accusando per una foto? No, per ora ci basta accusarti di possesso illegale d'arma clandestina e violazione di domicilio aggravata.

Vombe fate come vi pare. Portalo via. In carcere avrà tutto il tempo di pensare al suo amico.

Hai messo gli amanti al sicuro? È chiaro. Ma non mi sembra quello il problema adesso. Assunta non si trova. E neanche la registrazione.

Non è un problema, ce ne occuperemo dopo. Chi mi preoccupa è io, dice. Umberto sa cos'è la fedeltà e cos'è l'onore.

Il costo vuol lontano. E non siamo più in un esercito. Gli ideali molto spesso non resistono ai compromessi.

Umberto sputerà su qualsiasi proposta. Fosse anche pure uno sconto di pena. Sì, ma è solo.

bene. Sabbatini? Sabbatini è un morto che cammina, poi penseremo anche a lui.

Resta lì, sei troppo debole ancora. Ce la faccio.

Grazie per l'aiuto.

Grazie. Tardi per i ringraziamenti. Avresti dovuto farlo quando ti ho fatto scappare dall'ospedale, non adesso. Passato mesi ad aspettarti come una cretina.

L'ho fatto per te. Non volevo metterti in altri casino. Casini? Tu non lo sai quello che è passato.

Sono stata un anno non sotto inchiesta. e adesso cosa vuoi? Chi è? Non lo so. Aspetti qualcuno? No. Daria?

Alessandro. Vai ad aprire, sennò si insospettisce. Sei libera di scegliere, Daria? Puoi aiutarmi o denunciarmi?

No.

decisione tua.

Scusami, Dalia, se non ce l'ho fatta passare ieri sera, guarda, però ho portato i corneli. Ah! Adesso ci facciamo un bel caffè. No, guarda, scusami, non me la sento stamani.

Ah, sì, mi sono tagliata in cucina.

in cucina? Ti sei tagliata? E anche a me che vedo spesso in cucina.

Davia, ma c'è qualcosa che non va? No, è che non mi sento bene.

No, è che sono stata molto male, eh, stanotte. E credo che mi sia venuta la febbre. Ah. Ma hai chiamato il dottore?

Sì, sì, sì, l'ho chiamato. Ti stavo andando adesso. Ah, va bene, dai. Ti accompagno io. Andiamo insieme.

Eh...

Sandro, guarda, grazie davvero, ma preferisco andarci da sola dal dottore. Va bene, ciao. Ciao, grazie.

Sì, certo.

Va benissimo. Allora mandami una mail appena puoi. Grazie, ciao. Dov'è Riccardo? Scusate. Ragazzi dobbiamo trovare Assunta Ceravolo.

Guaraldi la vuole morta perchè sa che lei può incastrarla. E se troviamo lui becchiamo anche Sabatini.

Sabatini potrebbe arriverci prima di noi. Di sicuro sta organizzando la sua vendetta contro Guaraldi. Lo so, però noi possiamo contare sul fatto che è stato ferito nella sparadora in ospedale.

Questo ci dà del tempo per agire. Il problema è che non abbiamo poco di tempo, Roberto. E allora sbrigiamoci, dai, forza! Isa, come va col tuo stalk?

E Mengoni, ne sono certa. Ci sono troppe coincidenze. Mengoni è uno dei tuoi primi casi, è stato scarcerato.

Questo non significa... È a Roma, Roberto. Mi manca solo il suo indirizzo. E allora trovalo e portamelo in questura. Senta, noi stiamo facendo il nostro lavoro, lei non può portarsi così, quindi sia calmo, eh?

E lui se è difeso, ma che doveva farmi più farse menare? Ok, ok, cosa è successo? Una rista tra due ragazzi, una è rimasta a terra e l'altra molto grave.

No, no mio figlio, sono difeso. Ce l'occupiamo noi? Ma quello gli ha andato sotto con la bottiglia!

Ehi, ce l'ho raccontato in quest'ora, prego, vada in macchina.

Stavo a slegare il motorino quando quello mi si è avvicinato, Braco. Prima gli ha sputato e poi la gridevo con la bottiglia.

E tu hai reagito? E che dovevo fare? Doveva aspettare che mi emmenava lui. Io ho dato un cazzotto e è andato per terra.

E lei ha rimasto alla finestra a guardare. Ma che doveva fare? È stato un secondo. Poi dopo si è accorso subito giù ma quello non si è muoveva.

L'avevi mai visto prima? Bu, gli Pakistani sono tutti uguali ma che ne so io. Ce ne staranno a 50 da notte in giro per tutto il quartiere.

Questi chiedono i soldi, rubano ma che ne so. Se l'hai cercata insomma. Così è una lezione anche per gli altri, giusto?

Io me lo sono solo difeso. E tuo padre? C'era anche tuo padre? No, lui stava su. Stava a casa. E suo figlio è stato di fermo.

Ma perché? Lui si è solo difeso. Omicidio pretere intenzionale. Ma che cazzo stai a dire? Lui si è difeso e basta!

Signor Martelli, lei si deve calmare, capito? Il ragazzo è morto, non possiamo fare altrimenti.

Questa è la legge e noi dobbiamo procedere contro di lui.

Non lo so, c'è qualcosa che non mi convince. Non sono simpatici, ma la versione regge, lo sputo, la bottiglia.

Forse è proprio per quello, hanno usato pure le stesse parole. Tu che dici? Su un padre e figlio potrebbe essere normale.

Il ragazzo però era molto nervoso, come se fosse consapevole di aver fatto un casino. Sentite, cerchiamo di capire se veramente si è trattato di legittima difesa.

E allora, cerchiamo altri testimoni, che per il momento abbiamo soltanto la loro versione. Scusate. Serena, mi cercavi? Sì. Segue il caso con me.

Certo. Aspetta un attimo, Oritta. Insomma, come va questo primo giorno? Che fetto ti fa? Molto interessante, dott. Ardenzi. Eh dai, su.

Oritta, sbrigati. Abbiamo un sacco di cose da fare. Certo.

Me ne vado via presto, te lo prometto. Così ti lascio in pace. Sant'Ilauia, ho fatto la mia scelta. Ti potevo denunciare e non l'ho fatto, l'hai visto.

Però non mi prendere per il culo, hai bisogno di me. Altrimenti non saresti venuto.

Sei cambiata. Non sei più la giovane regola che hai conosciuta. No, ho avuto un buon maestro. Mi ha insegnato che nessuno ti dà niente per niente.

No? E anche Sandro. Perché si sta aiutando? In che rapporto siete? Lascia Sandro fuori da questa storia.

Lui mi ha aiutato davvero, dopo tutto il casino che è successo. Io ero a terra e lui mi ha rimesso in piedi.

E' convinto che sei innocente, vero?

bene si fida di te e questo può essere molto utile no Sandro no

Quello che ti chiedo non costa niente, bastano poche domande su Guaraldi e su quello che sta facendo Ardenzi. No.

Mai cercato? Sì, c'è un'intercettazione ambientale di questa mattina che mi è sembrata subito molto strana. E da dove arriva? Da una delle cooperative che il procuratore Moro ci ha chiesto di controllare, la Mercury.

Si occupa di periferie disagiate. Senti qua. Non ci sono problemi, il carico è già arrivato come previsto.

Chi se ne sta occupando? I nostri al porto. La nave ha traccato ieri sera, saranno già all'opera.

Un carico eh? E di che? Non si capisce, potrebbe essere qualsiasi cosa. Ma la cosa strana è che ne stanno parlando in una struttura comunale.

Io ormai non mi stupisco più di niente. Cosa vuoi che faccia? Continua a monitorare la struttura. Io ti organizzo una visita al porto.

Roberto, guarda che non è uscito fuori niente il suo assunta Ceravolo. A parte la casa dove siamo già state, non ci sono altre vestite da seguire.

Ma non lavorava? Eh, pare proprio di no. Stava con Manzi, provvedeva tutto lui. I odici e Manzi sono di estrema destra, bisogna capire se anche Assunta veniva da quell'ambiente.

Ma io ho cercato di contattare la sua famiglia d'origine, le marche, ma pare che non ci sia rimasto più nessuno.

Quindi è una donna sola, e non avrà posti dove nascondersi. In più, con i odici in carcere, Guaraldi avrà trovato qualcun altro per dargli la caccia.

Dovremo trovare da prima possibile, sa. Io non ho parlato, non ho detto niente. Lo so, non ci sono dubbi. Ah, io lo sapevo.

Che veniva te qua a tirarmi fuori. Che non mi lasciava te da solo. E da quando hai paura di rimanere da solo, Umberto?

Io, io non ho paura della solitudine. Ma noi abbiamo un codice. Combattiamo insieme fino alla fine. Non vi alzardate ad abbandonarmi qua dentro.

Non vi alzardate. Voglio sentirtelo dire. Non ti abbandoniamo qua dentro. A cura.

Non ho capito! Non ti abbandoniamo qua dentro! molto bene

porti e saluti di Guarardi. Ringrazio, a l'altra parte mio. Non mancherò, stai tranquillo.

Signora, volevamo che ci aiutasse a ricostruire la dinamica della risa di questa mattina. Ce provo. Lei ha visto questo ragazzo, Aldo Martelli picchiare un senzatetto?

No. Io ho sentito certi strilli che voi non ve ne potete fare un'idea perché ero proprio là. Stavo col carrello della spesa perché dovevo andare al mercato.

E quando ho sentito gli strilli che ha fatto? E che ho fatto? Mi sono avvicinata piano piano perché volevo vedere quello che era successo

però ho visto poche niente. Quel poco che ha visto? Dunque io ho visto uno sdraiato per terra e un altro in piedi però girato di spalle.

Ha visto in viso quello girato di spalle? Eh no, gliel'ho detto, era girato di spalle. però ci aveva un giubbotto di pelle. Senta, lei vive nel quartiere, giusto?

Sì. La conosceva la vittima? Certo, la conoscevamo tutti. Era uno che beveva tanto, un ubriacone, ecco.

A volte ci faceva girare le scatole perché stava sempre in lecchia de' sordi, sordi, sordi. Però... Non avrei mai pensato che fosse pericoloso.

Bene, e il ragazzo Aldo Martelli lo conosce? Eh, è dalla nascita. Vede, quello è un tipo molto nervoso, come il padre, sa?

C'è dell'altro, signora? No. Tutto quello che vi ho detto è quello che so. Grazie mille. Prego. Basta così, allora. Basta così. Buona giornata.

Buona giornata.

Ecco, questa è la documentazione relativa ai carichi di tutta la settimana, ne ho fatta una copia per voi. Come potete vedere, tutto in ordine, ogni nave viene registrata e il suo carico.

Ah, avete notato qualche anomalia in questi giorni? O stamattina? No, assolutamente. Noi del Commissariato Militare Maritimo facciamo controlli quotidiani, ma no, non ci sono state anomalie.

Grazie per la disponibilità e per la documentazione. Eppure la nostra informazione era chiara. Cecilia, andiamo.

Non è mai saggio insistere quando non hai nessun riscontro e nessuna prova. E soprattutto quando quello che hai da metta è un sospettato.

Non è un sospettato, è un capitano militare. Cecilia, non hai capito che con la corruzione che c'è in giro sono tutti sospettabili.

Ok, allora qual è il tuo piano? Quello di noi vecchi poliziotti. Ci facciamo dare le carte, però poi controlliamo con i nostri occhi.

Andiamo al porto.

Signor d'amore? Sì. Buongiorno. E lei che ha chiamato 113, giusto? Sì, sono stato io. Mi sono affacciato alla finestra e ho visto Aldo che litigava con quell'altro.

Questo ragazzo? Sì. Aldo Martelli? Sì, lui. Prego, si accomodi pure. Grazie. Senta, i due come litigavano?

Gridavano, si prendevano a botte, che facevano? Litigavano, basta. Si ricorda se la vittima teneva in mano una bottiglia?

No. Non è che da casa mia si veda così bene. Abbastanza bene però da riconoscere il ragazzo.

Sì, non mi sembra tanto convinto. E il padre quando è arrivato? Dopo, perché stava alla finestra quando i due litigavano.

E lei come lo sa? L'ho visto. Ah, l'ha visto. Da casa sua si vedono un sacco di cose, signor d'amore.

Eh già, anche i testimoni confermano la versione dei due. Il ragazzo si è difeso. E l'autopsia che dice?

È arrivata a noi della minori, c'è un forte trauma sotto lo zicono sinistro. Ma be', quello è il cazzotto che ha messo anche il ragazzo, no?

Sì, ma non c'è solo quello. No, è Chimo, si traumi. Qui ha subito una serie di colpi. Un vero e proprio pestaggio. Quel ragazzo ci sta dicendo un sacco di cazzate.

L'ha massacrato! No, stiamo calmi, andiamoci cauti. Andiamoci cauti, è un omicidio. No, sto solo dicendo che prima di sbatterlo in galera voglio vederci chiaro.

Dai, nessuno di noi è sicuro di come sono andate veramente le cose? Certo. Vediamo che cosa si vede dal balcone di quel testimone che magari proprio quello che ha

chiamato il 113 non ce la racconta giusto. Andate, va.

Serena, dove sta Mauretta? Sta lavorando. Si, lo so. E sta benissimo. Ah. Senti, ma non ti fidi?

Vuoi controllarlo ogni minuto? Beh è difficile fidarsi di una persona che non ti dice niente, puoi mettere davanti al fatto compiuto. E' stata una scelta di Mauretta.

E però te lo sapevi, potevi dirmi. Anche questa è stata una scelta di Mauretta. Ho capito! Ho capito cosa, basta! Tuo figlio è bravo e soprattutto maggiore.

Non posso sentire queste storie tutti i giorni. Va bene, va bene. Mi devi una cena? Per lo stress.

Io e te, stasera.

Ehi! Tutto bene?

di soli si.

Sei tesa. Lo so, non posso farci niente. Io qualcosa sì, invece.

Mi vedi? Sì, sì, ti vedo. Scusami, ma il signor Damone ci ha messo un po' da aprirmi. E allora, il test è attendibile, non possiamo inventarci nient'altro.

Ma la casa del ragazzo dove è? Ehm... il palazzo di fronte, terzo piano. Che dici, controlliamo? Direi di sì. Dai. Io non capisco che volete provare.

Io stavo a un finestre quando ho visto quello che ha gridato mi figlio. Posso facciarmi? Signor Martelli, non ci faccio tornare con un mandato.

Contenti? Io non sparo cazzate. Già v'ho detto comandante. La ringrazio, togliamo un disturbo. Prego.

Guardate la foto, ci sono scambiati vestiti. Potrebbe essere tutta una messa in scena? Il padre che fa cadere la colpa sul figlio minore che rischia meno?

Potrebbe essere, però lo dobbiamo provare. Se è andata come crediamo, allora non sono soltanto il padre e il figlio a mentire, ma anche il testimone oculare, il signor d'amore.

E allora solo lui può dirci cosa è successo davvero. Si ricorda come era vestito l'aggressore? Ehm...

Sì, ve l'ho già detto, un giubbotto di pelle. E lei è proprio sicuro che fosse il ragazzo Aldo Martelli?

Sì, sono sicuro.

Lei lo sa che la falsa testimonianza è un regato, vero?

ancora convinto di quello che ha detto. e allora ci dica come è andata veramente.

È stato Pietro, il padre, a picchiare quel poveraccio. L'ha massacrato di botte, non si fermava più.

Ma cosa aveva fatto? L'aveva aggredito? Ma che? Gli avrà chiesto solo degli spicci. Ma Martelli gli ha sempre odiati quelli come lui.

E il figlio? Aldo è arrivato dopo. Lui non c'entra niente. E allora perché lo ha accusato anche lei? Il padre mi aveva visto e passato a casa mia.

Ha minacciato me, la mia famiglia. Dovevo dire che avevo visto il figlio che si difendeva. e che lui era alla finestra. E lui che gli ha dato quella versione?

Io ho avuto paura. Quello è un matto. Io ho visto quello che è capace di fare.

Che cazzo che guardate? Stai zitto! Ma che sapete da guardare? Stavi per rovinare tuo figlio, ma con che cazzo di coraggio eh?

Vieni tu!

Hai detto che deve essere arrivata ieri sera, no? Si Ricontrolla un po' qui gli attivi Banchina 8, due navi, la Kimberley e la Indo

Banchina 10, la Victory La Kimberley e la Indo l'abbiamo viste di là, no? Si La Victory dov'è? Dovrebbe essere qua Ma che cosa trasportava?

5.000 litri di carburante, designati dalla flotta militare italiana Quindi, né armi né droga, petrolio Va bene, però qui non c'è nemmeno la nave

Finalmente ce l'abbiamo fatta. Che? Come che? È la nostra primavera cena insieme? È vero, è vero. Sì. Ma che pensi? Ma niente.

Sto sempre distrato, sempre al cellulare, dai. No, no. Che Mauretta ancora non mi ha chiamato è il suo primo giorno di lavoro.

Ma infatti il suo primo giorno di lavoro, non il tuo. Sì. Lascia la vivere come vuole. Sì, sì. Beh, soltanto volevo sapere com'è andata, visto che...

per andare con i colleghi, so, capire? Non è che tu che diceva vita privata da una parte e lavoro dall'altra? Vabbè, ma per me non potrà mai essere solo lavoro, no?

Ok, hai ragione. Però stasera qua ci siamo io, tu e basta, d'accordo? Sì, è vero. eccola, anno e sandro sandro

lui è Rocco, mio caro amico ciao, piacere l'ho incontrato qui davanti e gli ho chiesto di restare, non ti dispiace vero? no, finirà di no sono contenta che tu sia rimasto

Quanto pare, Jodici ha avuto un malore. L'ha trovato uno dei nostri agenti, ma è stato troppo tardi. Temo che non sia stato un malore. Ho paura che Jodici sia stato ucciso.

Le confesso, dottor Ardenzi, di condividere i suoi stessi dubbi. Comunque, le daremo la massima collaborazione per accertare i fatti.

Ma ringrazio per avermi fatto entrare, comandante. Buona giornata.

Stai leggendo le dichiarazioni del testimone? Veramente il provino. Vuoi sentirlo? Dai, dai, dai.

E sentiamo il provino. Allora, la scena di un biciquestore che parla alla sua squadra.

Da oggi non dormiremo più. Lavoreremo giorno e notte. E ognuno di noi avrà il suo nome di battaglia.

Tu sarai l'ince, perché sarai i nostri occhi. Tu sarai l'epre, e sarai il nostro messaggero.

E tu sarai il lupo, e sarai le nostre orecchie. Uuuuuh! Che cos'è scusa? Invece questo era di uno zoo.

Ma non è ancora finito, fammi finire. E cosa manca? La lucertola, l'umaga? Allora dai, lasciamo perdere. Ma no, amore.

Ma guarda che quello che conta è l'attore. Se tu sei bravo, e tu sei bravo, poi nonco testa diventa bellissimo. Grazie.

Conosco un modo per sdebitarti. Qua? che si entra qualcuno, guardi. No, quello dopo. È una cosa un po' più intima.

Intima. Assunta Ceravolo faceva parte di una comune rurale di destra. Ci è rimasta sette anni. È lì che potrebbe aver conosciuto Manzi.

È possibile, questa comune per lei era come una famiglia, da quando è scappata di casa a 16 anni. Proprio lì potrebbe cercare aiuto.

Vai, sei solo, non hai nessuno. Dov'è questa comunità? Avvisso nelle Marche. Lei non ha l'auto. I Pullman che ci arrivano partono dalla stazione Tiburtina, ma erano in sciopero da tre giorni.

Invia una foto alla polizia ferroviaria di Tiburtina, che se siamo fortunati lo troviamo proprio lì. Scusate, ho fatto delle ricerche sulla Victory, la nave è sparita al porto.

E dagli archivi risulta essere destinata al trasporto di petrolio per conto della Marina. Solo che è affondata nel Pacifico tre anni fa.

Una nave fantaspica. però continua ancora a portare il petrolio al Civitavecchia che significa scusa? che questa è la truffa più sfacciata che abbia mai visto

la nave è affondata e pure questo gruppo di ladri che controlla gli acquisti fa finta che la nave funziona ancora si, ordinano un carico

che pagano con i soldi dei contribuenti destinati all'esercito e visto che il carico non esiste tutti i soldi se li intascono loro

credo che sia il momento di riparare con quel capitano Luca Taddei grazie Cecilia Per rispetto della divisa che indossa, la prego di non farci perdere tempo.

Quello che abbiamo scoperto è vergognoso. Ma no, un momento, scusate, io non centro niente. A lei non c'entra niente. Lei è il direttore del commissariato della Marina,

responsabile del controllo delle merce, vuole farci credere di non essere a conoscenza della frode. Ma per favore. Ma chi le firmava le false consegne di carburante alla Marina?

Non era forse lei? Guardi che abbiamo controllato, eh. Da quanto va avanti questa storia? Sono quasi due anni ormai.

Abbiamo fatto finta di caricare sulla nave. 11 milioni di litri di carburante inesistente.

11 milioni di litri? Ma quanti soldi sono? Non sapere veramente. Con le agevolazioni che ha la Marina. Saranno per lo meno 7 milioni di euro rubati alle casse dello Stato.

Ma sai quanti piene di benzina potevamo fare noi qui? Voi rubate e questa città va in pezzi.

Le consiglio di cominciare a fare i nomi di distributore dei fornitori Perché lei sta affondando come la sua nome

E quindi era questo il modo per sdibitarmi? Farmi fare il test di fertilità? Sì, ma dovevo solo controllare che fosse tutto a posto.

Sì, ma Roby, io ho un figlio, ce l'ho già. Amore, Nicolo ha 16 anni. Non ti sembra il caso di fare un tagliandino lì sotto?

Un tagliando? E che sono, automobili? Polena! È qui. Prego. E che, vado da solo? Amore, da solo sei bravissimo.

Hai? Buongiorno.

In questo momento è difficile trovare l'indirizzo di Mangoni, sembra sparire in nulla, Lisa. Lo so, ho fatto diverse ricerche ancora in mente.

Grazie per averci provato, comunque. Tu dovresti riuscire a staccare, invece. Come manno le cose ultifidanzate? Bene. Lui lo sa che quello che sto facendo è importante, quindi...

che succede? Niente, niente, niente.

tenuta ornelai a 1986. Grazie un bicchiere ammiraglio.

Ma c'è poco da festeggiare.

Diole? Hanno arrestato il capitano Tadei e hanno scoperto della nave. E come avrebbero fatto? Ardenzi. Sempre lui, no?

Potete arginare la situazione? Tadei è una persona che obbedisce. E sa quando è il caso di stare zitto. Benissimo.

Il problema però resta. Ardenzi. Ma dobbiamo fare qualcosa? No. Io non capisco perché. Perché per fare bisogna prima conoscere chi hai contro.

Altenza, non è uno come gli altri. Non è uno che gli puoi allungare un po' di soldi e basta. Non funzionerebbe.

esistono altri mondi. qui, non a casa mia.

Stagli dietro, non mi fido.

Il ragazzo non è più in stato di fermo. E' come se si fosse reso conto all'improvviso di chi è davvero suo padre. Speriamo che riesca a capire presto come cambiare vita.

Ma non sarà facile. È solo e non ha nessuno. Sai proprio in un momento in cui ne è bisogno di venne a mancare una guida.

Stai parlando di nuovo di Mauretta? No. Abbiamo trovato Mengoni, lavora alla mandiana. Aspetta un attimo Isa. Quello non ha accusato di niente.

E poi tu sei sicuro che puoi andare? Come sarebbe a dire? Sei troppo coinvolta. se non vuoi che vada me lo devi ordinare

E questo è il lavoro per una settimana. Adesso dove? Robert, dove sta quello nuovo? Da una mano là dietro.

Io c'è tanto. Prego.

Issa! Issa!

Ce l'avevamo in te scappato, sono un idiota, cazzo! No, sei stata un'incosciente! Tu sei troppo coinvolta, non ragioni!

Ah sì? E allora com'è che ci sono arrivata? È lui il mio stalker, non ci sono dubbi! Ma non c'è dubbio che Mengoni sia il tuo uomo, non c'è dubbio!

Ah, finalmente mi dai ragione! Lisa, io sto dalla parte tua, non sono tuo nemico. Allora aiutami a prenderlo. Tu non sai di che cosa capace.

Roberto Assunta Geravolo, alla stazione di Burtina. Arribba!

Sandro? Dario? No, ti volevo chiedere scusa per questi giorni, mi sono comportata male. Sì, non importa, ne parliamo dopo, adesso devo scappare.

Tutto a posto? Che succede? Stiamo andando a prendere una testimone su Guaraldi, ci siamo quasi ormai. Ci sentiamo dopo. Ciao. Ok.

Aspetta un attimo Dalia, spiegami bene. Hai detto che c'è una donna? Sì, una donna, una specie di super testimone che potrebbe incastrare Guaraldi.

Merda. Se prendono Guaraldi prima di me sono fregato. No, aspetta. Non posso aspettare.

No, come ne troviamo.

ma non c'ho i parenti delle marchi

la signora ceravolo la signora ceravolo lei è la signora ceravolo ceravolo

Assunta Ceraolo. Stia tranquilla, sembra della squadra maovia. Signora sappiamo tutto di Italo e di Iodice.

Abbiamo bisogno che lei ci dica quello che sa. Solo così la possiamo aiutare.

E va bene. Venga.

Ehi! Ciao! Non ti aspettavo! Abbastanza sentiti prima il telefono, avevi la voce a pezzi. Giornatura. Ehi! Issa, io ci sono. Ma sono anche preoccupato.

Allora stammi vicino, non ho bisogno. Vieni, ho la macchina. Sì.

che roba è?

E se che cos'è quella foto?

Fessime notizie, abbiamo perso le tracce di sabatini e l'Ardenzi ha preso assunta. E ora cosa pensi di fare? Non lo so, forse un'idea ce l'ho.

Vediamo di vendere la nostra tutta custodia? Non sarà facile.

Non ti muovere, guardati!

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