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Original subtitles

Il cellulare di Attina? All'euro? Nessuna novità? Eh, va bene, ho capito. Grazie. Grazie. Beh?

Ancora niente dai posti di blocco. Tanto non è con i posti di blocco che lo prenderemo. Però almeno sappiamo che è legato a questa storia di diamanti.

Ma Riga che c'entra? È stato un incidente, ma con lui fuori dai giochi deve essersi fatto per forzare un altro nemico.

Eh sì, qualcuno che ha chiamato Cocco con un complice per rubare gli diamanti.

Conoscendo il nostro amico non si darà per vinto fino a che non ha ritrovato il responsabile.

Devo ritrovarli. Capire chi è stato a robarmi i diamanti. E come pensi di fare? Solo chi era coinvolto nell'affare può avermi rifregato così facilmente.

Avevi detto che non eri l'unico compratore, no? Infatti. La partitura è divisa in due. Sai il nome dell'altro?

No. Ma so a chi chiedere.

Sottotitoli creati dalla comunità Amara.org

Roberto, hanno trovato l'auto dei sabatini carbonizzata. Dobbiamo ricominciare tutto da capo. No, no, battiamo ancora sul traffico di diamante.

Come procediamo? Fammi riparare con quel Toscani, quel gioielliere, che l'ultima volta non ci ha detto tutto. Vado con lui.

No, aspetta, Isa, chiudi la porta. Ho saputo dell'incendio, come stai? Niente di grave. Mi dispiace per le ragazze.

Loro già vengono al mio corso spaventate, se poi rischiano di morire anche li. Sai chi può essere irresponsabile? No. Hanno trovato solo tracce di combustibile, nient'altro.

Mi dispiace. Ora, tra l'altro, devo cercare una nuova palestra. Le spazie che ho chiamato questa mattina mi hanno detto tutti di no, quindi devo cominciare di no.

Isa, Isa, Isa. Tu mi servi operativa. Nessun problema, ci sono. E così che ti voglio, eh?

Questo è un regalivo del magistrato Moro. Ferruccio De Marco, dirigente comunale e prezzemolo nella commissione per l'attribuzione di soldi pubblici. Cosa abbiamo su di lui? Poco e niente. Sappiamo che prende mazzette per assegnare gli appalti agli amici suoi.

Fammi indovinare, si prendono i soldi, i lavori ma non li fanno. Ordinaria amministrazione. E adesso devono assegnare i soldi per il manto stradale.

E noi gli stiamo addosso. Aberti anche Riccardo. Cecilia sarà le vostre orecchie. Grazie.

Bene Angela. Allora, posso contare su di te anche per questa commissione? E io posso contare su altri 50 mila? Come sempre, attenzione però, dopo Donadei non ci possiamo permettere passi falsi.

O qui si scatene il finimondo. Donadei è un coglione, io non sono come lui, io non lascio tracce.

Togli una curiosità De Marco, a che ci fai con tutti questi soldi? Fondo pensione ingegnere, fondo pensione.

che è iniziale di me.

Proprio esito per toccare fuori, ok?

Si? Toscani non ha aperto la gioelleria oggi. Il portiere di casa sua dice che l'ha visto prendere un taxi un'ora fa.

Se ne sta andando. Sandro dinama i suoi dati agli aeroporti e quelli della ferroviaria. Che se siamo fortunati riusciamo a beccarlo prima che lasci la città.

Ok.

e non lo facciamo solo.

me.

Signor Toscani ci segue per favore.

La vittima si chiama Sabina Frantoni, 40 anni, casalinga, morta strangolata. Lui invece è il marito, Palmieri Enrico, commercialista.

Il 113 è stato chiamato da un vicino e quando i nostri sono arrivati, hanno trovato abbracciato la moglie in stato confusionale.

Dice di averla trovata così.

Signor Palmiere, ci può dire cosa è successo? Il suo collega mi ha detto di non muovermi, di non toccarla.

Come se l'avesse uccisa io. Ha per caso notato se le manca qualcosa in casa? Se la sentirebbe ricontrollare?

Non mi convince che dici? Aspettiamo il medico legale. Certo che una donna strangolata sembra più un delito passionale

o una lite finita e male piuttosto che una rapina. Comunque il marito è strano. Trovi tu moglie così? Per terra non chiami neanche il 118.

Per ora secondiamolo. Questo lo avete aperto voi? Fermo, non tocchi niente. Le chiave le ho io.

Aspetti. Questo?

È vuoto, cosa c'era dentro? Un hard disk. Te ne vado ai file importanti.

di quale commissione fa parte questo De Marco? Tutte. È molto chiacchierato, ma risultano da tenente.

Certo, come no.

E' tutto ok? E con questi colletti bianchi è sempre la stessa cosa. La solita mazzetta, la solita valigetta, sta pilando i contanti.

Come l'ultima volta. Eh. Ad un secondo al bar. Occhi aperti. Agli ordini.

Hm... Pronto? Ispettore Damato? Eh no, no, mi spiace deluderti ma sono visi. Senti, devo parlare con l'ispettore. Sì, ho capito perché tra noi non può funzionare.

Ho delle novità su De Marco. Ma perché io sono... ..troppo giovane? A te piacciono i vecchietti.

Mi piacciono gli uomini maturi. I uomini maturi, c'è... Comunque De Marco appena parlato al telefono con uno che gli deve consegnere qualcosa,

ma non ha specificato di che si tratta. Ma quando? Adesso. Oh cazzo, lo vedo, sto scendendo.

Signori, signori, buongiorno. Polizia, buongiorno. Fa vedere cosa c'è per la busta, per favore.

Perché dovrei? È personale. È personale. E poi lei ce l'ha mandato, scusi. No, non ce l'ho, ma ci metto niente a farla arrivare,

quindi perdiamo solo tempo. Documenti, per favore. Va bene, non facciamo piazzate, prego. Questa è la busta.

Il mio collaboratore qui ha eseguito delle transazioni su mia delega e mi ha riportato il documento.

Va bene, va bene. Questo lo teniamo noi per dei raccertamenti. E va bene, fate pure. Ma vi assicuro che non finisce qui.

Sì. Buongiorno.

Che succede? Casini con Ardenzi? I diamanti. Qualcuno li ha rubati. C'entra quell'Ernesto Cocco che hanno ferito ieri, ne avrei sentito parlare.

Insieme a lui hanno trovato anche uno dei miei diamanti. Dami cosa vuoi. Chi era l'altro compratore?

Quello che era come dal cinese? Claudio, ti ho già detto che non lo conosco. E com'è mai? Conosci sempre tutti, questo non lo conosci.

E questo non lo conosco. E il cinese? Shang? Come si muove? Shang semplicemente non si muove, paga un sacco di soldi per stare fermo lì dove è ben protetto.

E quindi sta sempre nello stesso albergo, quello dove abbiamo fatto lo scambio? Pensi sia semplice, avvicinarlo e parlarci?

Non hai capito la situazione?

Sì. Certo. Senz'altro buona giornata anche lei. Ma se posso sapere che avete combinato, mi sta chiamando mezzomondo,

ci mancava pure questa. Fammi capire, in un'ipotesi di corruzione se non intervegliamo al passaggio di una busta, quando lo facciamo? Isabella, io lo so benissimo che questa è un'idea del carbo.

Avanti! Ah, eccolo, sei degnato. Ho controllato il documento che stava nella busta. Eh, ma allora? Il cognome, Roberto, guarda il cognome. Di Marco invece che De Marco.

Che pensi sia un errore? No, contro l'adeterminale viene fuori un'altra cosa. Cioè, stessa data di nascita, stesso codice fiscale, però con precedenti per detenzione di droga.

Cambiato nome per entrare in politica? Tra l'altro risultano una marea di società in testata a lui. Anche di recente. Hai capito De Marco, eh?

E questo ci ha avuto pure il coraggio di farmi chiamata mezzomondo. Adesso una perquisizione per falsificazione dei dati pubblici non gliela leva a nessuno.

Riccardo, hai visto che a forza di stare con me qualcosa ha imparato? Che basta Fortunati? Fortunati!

C'è andata bene. Come si organizziamo?

Va be', alla perquisizione ci pensiamo da giornale, va bene? Sicuro? Eh! Fabio?

Tu sei sicura che l'incendio sia doroso? Purtroppo sì. Ti viene in mente qualcuno che potrebbe avercelo con te? Non fino a questo punto. Altre cose che dovrai sapere?

No. Ti fa piacere no delle pendenze sulla palestra? Pendenze? Debiti, vuoi dire? Sì. Sto solo cercando di fare il mio lavoro.

Guarda che forse mi confondi con il tuo ex. No. No, comunque nessuna pendenza.

scusa

Guardi che quello sul mio documento è solo un errore di battitura. Sta facendo perquisire casa mia in cerca di documenti falsi, ma è una follia!

Questo è busto d'ufficio! Lasci fare il nostro lavoro, per favore. Allora? Stiamo perquisendo la stanza della figlia.

E manchiola. Ma state scherzando? Faremo con educazione, signora, non si preoccupi. Ma allora non è lei questo signore di Marco, quei precedenti penali?

Proprietario di diversi immobili e quote societarie. Che cosa vorrebbe insinuare? Credo che dovrò fare una bella chiacchierata con il questore.

Rodognetta? Contenti?

Claudio! Nessuna frazione in casa, signor Palmieri. Sì, lo so, l'ho capito. E' un'ora che mi dite sempre le stesse cose.

E nemmeno il cassetto blindato è stato forzato minimamente. Sa se qualcuno avesse una copia della chiave?

No, solo io. Il medico legale ha riscontrato echimosi sul corpo di sua moglie e non sono di oggi. è successo due settimane fa, mi sono nervosito, abbiamo litigato ma che cosa c'entra adesso questo?

Ma come cosa c'entra signor Palmieri? Lei ci deve dire ogni cosa, ogni dettaglio può essere importante, lo capisce? Ma lo volete capire che l'ha uccisa l'allì per rubare il mio hard disk?

E sua moglie sapeva del hard disk? E' alla ditta Grimaldi che dovete cercare. Erano clienti del mio studio. Ma io ho chiuso i rapporti quando ho capito quello che facevano.

E cosa facevano? Fazzo in bilancio. Io non avrei mai firmato una cosa del genere. E le prove erano nella hard disk? Dovete credermi!

Mi avete stancato, ho anche il cellulare scarico e devo chiamare mia moglie. Può usare questo, guardi. Se deve chiamare un cellulare, prima deve fare lo zero.

Non deve spiegarmi lei come usare un telefono ministeriale. Avanti!

Nel letto della figlia, dentro al materasso stavano. Io adesso sto di là. Sono 500 mila euro in tutto.

È un'eredità. È contro la legge? È un'eredità a nome di Marco o di Marco? Come tutte le altre proprietà alle intestate.

Ci hanno detto che questo signore prende 50 mila euro di tangente per favorire i suoi amici. È presente in dieci commissioni. 500 mila euro di un di tonni.

ammazzamano con uno sconto agli amici faceva voglio vedere il mio avvocato e forse è il caso Accompagnalo portalo via. Stai buro a farcazziamme

Roberto abbiamo un problema con un sospettato, puoi venire?

Dottor Pamieri sono il vice-questore Ardenzi, mi hanno informato di tutto. Prego, si sieda.

Si sieda. Che ti hanno detto? Ho parlato con la ditta Grimaldi. E le cose non sono andate proprio esattamente come dice lei.

Loro dicono che non è stato lei a licenziarsi, ma allora a sollevarla dall'incarico per dei piccoli ammanchi nelle contabilità.

Sono dei bugiardi. Erano in casa mia per rubare l'hard disk con le prove contro di loro. Hanno trovato mia moglie in casa e l'hanno uccisa.

Si tratta di milioni di euro. Però qui abbiamo testimonianze di violenza da parte sua nei confronti di sua moglie nei giorni precedenti. Come la mettiamo? Non avete capito niente.

Avete avuto una discussione quella mattina? Non avete capito niente. La cosa gli è sfuggita di mano?

Era già morta quando sono entrato. Quando vi ho chiamati mia moglie era morta! Che cazzo fai, Valeri? Abbassa quell'acqua!

Tieni giù quella pistola, non fare cazzate! Adesso fate quello che dico io! No, no, no, no Salvo stai fuori!

Cazzo fate?

Fermo! Fermo! Che volete fare? Che cosa volete fare? Vi volete far diventare un assassino? Non farli entrare! Se no lo uccido, giuro che lo uccido!

Stai tranquillo, Pamieri. Stai tranquillo. Stai tranquillo, non succederà niente. Ma che cazzo succede? La gente colena ha bisogno di cura medica, lascia riuscire.

Rimango io. Un ostaggio basta e avanza.

Allora, vieni.

Chiudi, chiudi! Sei tu il capo qui, no? Il responsabile. Domani, cosa vuol dire fare l'eroe? Che cosa succede in queste situazioni?

Che cosa accade? Qual è la prassi? Che vuoi sapere? Come ci muoviamo in questi casi? Voglio sapere se ne esco vivo. Quello dipende solo da te.

Ma dovete convocare qui i Grimaldi. E se sono colpiboli, che ti aspetti che confesse? Tu li stai accusando anche dell'omicidio di tua moglie.

I Grimaldi, io potevo rovinarli. Avevo il backup con i loro bilanci truccati. E adesso senza lardisco loro sono tranquilli.

E invece qui c'è anche l'assassino della moglie in questura. Stai tranquillo, Pamieri, io ti credo. E ti prometto che farò un'indagine sui Grimaldi appena finisce questa situazione.

Ci sono i tuoi colleghi lì dietro. Possono sentirmi. Chi altro sa di questi bilanci? Non l'ho detto a nessuno.

Neve uno a Flavio. Chi è Flavio? Il mio assistente di studio, Flavio Rubei.

la vera paesia. Oh, fai piano, eh? Che con questa faccia vorrei lavorarci. Sì, certo, signor Cluny. Grazie, comunque.

Per cosa? Ma sì, ti prendi sempre cura di me.

qui qui qui qui qui qui qui qui qui qui qui qui qui qui qui qui qui qui qui qui qui Piano! Come nuovo? E non farmi più prendere certi spaventi.

Si stava imbarcando per Colonia. Ah, capito. Per fortuna abbiamo ricevuto in tempo la vostra segnalazione.

Bravo, grazie. Si può sapere che cazzo volete? Io non ho fatto niente. Toscani, e che cosa è questa urgenza di partire così all'improvviso?

Affari miei. A voi che vi frega. Anzi, mi state facendo perdere il volo. Ah, non lo so. Il volo è annullato. Deve seguirci in quest'ora.

Perché? Io lo spiegherò al vincitore Ardenzi. Perché? Se non sbaglio mi siete già conosciuti.

Però... Prego.

Pisi, come è la situazione con Palmieri? Niente di nuovo. Dottore, Ardenzi ha la situazione sotto controllo.

Ardenzi ha una pistola puntata addosso, un agente rimasto ferito e la situazione sotto controllo. La gente polena sta bene. Basta così. Non è successo niente.

Ho aspettato anche troppo, faccio preparare gli uomini per l'irruzione. Pisi, vuole essere dei nostri? Io sono pronto, sì.

Bene. Tenga sotto tiro Palmieri, ma non si assardi a sparare, se non è lui a fare la prima mossa. Quest'ore!

Resti sempre in puntamento, tutto chiaro? Sì, signora. Dia fiducia ad Ardenzi, perché lui sa quello che fa.

E allora gli Posso permettere che l'intera questura sia ostaggio di un pazzo? Sì, signor. Ma che cacchio ti prende? C'è Roberto là dentro.

E anche un uomo che potrebbe essere innocente. Dov'è l'assistente di Palmieri? L'abbiamo contattato, sta arrivando.

Sbrigamoci, Robè.

Sai, anch'io tanto tempo fa ho perso mia moglie. Una coppia felice con una bambina da crescere.

l'unica volta che ho picchiato Sabina

è stato perché mi ha costretto a confrontarmi con una verità che non volevo vedere. Io volevo solo fuggire da quel confronto, da quella verità così triste.

Mi sono sentito così impotente, così disperato. Ho usato l'unica difesa che conosco, la violenza.

Lo so, è brutto a dirsi, ma è così. Il giorno dopo andò a vivere dai suoi genitori. Ma come non vivevate insieme? Lo ho già detto.

Non pensavo di trovarla in casa quando rientrai. Ma poi... Mi dileva le valigie nel corridoio.

Ed ero felice.

Palmiere è un uomo onesto. È sempre stato tranquillo. Ma lei lo conosce bene, signor Rubèi? Mi piace pensare di sì.

Sono suo amico prima che il suo assistente. E allora da amico? Ha notato qualche comportamento insolito ultimamente?

Forse ultimamente era più angosciato. Più aggressivo e magari lo era anche a casa. So che aveva litigato con la moglie e lei era tornata a casa dai genitori.

Senta, signor Palmiere parlava di un hard disk con i dati della dita Grimaldi. So che quando è stato sollevato dall'incarico

ci è rimasto male. Ma non mi ha detto il motivo. Ma lei li ha mai conosciuti, questi della Grimaldi?

Sì, li conoscevo. Ma non ho mai avuto rapporti diretti con loro. Ma mi dica la verità, veramente credete che sia stato lui?

Ascolta, noi vorremmo soltanto che lei ci parlasse. Perché magari riesce a convincerla ad arrendersi.

Ma non saprei cosa dirgli. Lei gli faccia sentire che dalla sua parte, è la prima faccia amica che vede, capisce?

Noi dobbiamo tutti i costi evitare un intervento in forze. Se la sente?

Va bene. Perfetto. Allora vengo con me. Mi seguo?

Venga, Rubèi, Christian, alla sala interrogatori. Sala interrogatori? Alla sala interrogatori.

Oh, contiamo su di lei, eh? Roberta! Oh, ti avevo detto di non muoverti. Fa vedere. Questi sono i tabulati telefonici del titolare della Grimaldi, chiamati in entrate e in uscita.

L'ultima in uscita, Rubèi Flavio. Ha appena detto di non aver avuto contatti diretti con loro. Scusa, l'ultima di che ora è? 40 minuti fa.

Rubè sapeva che la moglie dei palmieri era dai genitori. Forse non pensava di trovarla a casa quando è entrato a rubare l'hard disk?

Dobbiamo avvertire Longhi. È inutile. Quello ha deciso per l'irruzione. Rubè ci fa guadagnare un po' di tempo, ma Longhi li fa entrare lo stesso.

Vieni con me. Che vuoi fare? Rubè è venuto in macchina. Se ha rubato lui quell'hard disk, forse è ancora lì.

Ma ti pare che lo lascia in macchina? Hai un'idea migliore?

CLEAR!

Enrico sono io, Flavio.

è chiusa che facciamo

Chi ha fatto entrare quell'uomo? Non mi ha mai detto ne quell'artist. Non volevo coinvolgere altre persone.

Enrico, io lo so che è stato solo un incidente. E lo sa anche la polizia. Non volevi farle del male a Samina?

Anche tu. Anche tu pensi che sia stato io? Vogliamo solo aiutarti.

Aspetta! Guarda qua! Cos'è? Un sasso? È un calco d'argilla. La chiave del cassetto di Palmieri? Diceva lui di avere unica chiave.

Evidentemente non è l'unica. Cazzo, Fabio! Tu mi conosci! Nemmeno tu mi credi! E tu... Tu mi credi? Vedrai che una via d'uscita c'è.

Hai ragione. E' ragione.

C'è? No! Non fare gazzate, Palmieri! Non fare gazzate! Mi sta chiamando una collega, forza qualcosa!

Fammi rispondere! Roberta, dimmi! Abbiamo trovato qualcosa!

hai ragione panieri, hai ragione, bassa quell'arma

forse veramente tutto finito.

mi sa che sei tu che devi spiegarci qualcosa Ti do un consiglio, la prossima volta che fai la copia di una chiave, il calco buttalo.

Stai calmo, palmieri. Stai calmo.

Io no, si sbagliano, Enrico. Stai calmo. E' stato un incidente. Stai calmo, mi fidavo di te. Eri un mio amico!

Te ne devi pronte ad entrare. Non fare cazzate da miei! Stai lontano!

fatto per quelli della Grinaldi? Dimmelo!

che non hanno pagato, avevo bisogno di soldi. Enrico ti prego, io non volevo.

Non so più dove è entrata mia pista! Ho solo avuto paura, non doveva essere in casa. Tu mi avevi detto che se ne era andata.

Ti ammazzo! Palmieri! Ti ammazzo! Se lo ammazzi, quello non porterà in vita tua moglie. Pensaci bene. Ora sappiamo che sei innocente.

Se lo ammazzi sarà stato tutto inutile. Dammi la pistola.

non sei uscito fuori bene dammi quella cazzo di pistola

vai ragazzi entrate

piano, eh!

Buon appetito! Ma non è stata. E sono curativo. Ehi, tutto bene? Tutto bene, tutto bene. Sono riuscito a parlare con Guaraldi.

Finalmente abbiamo una pista. Parli così sembra ancora un poliziotto. Però stavolta ho bisogno del tuo aiuto. E che devo fare?

E' una calma che per noi ogni scusa è buona per non lavorare. Dai, su, al lavoro. Così non andiamo d'accordo, Aldenzi.

Ha rischiato troppo. E quelli della sua squadra le danno pure corda. Beh, però andata bene, no? E' andata bene.

Stavolta.

Mi dispiace per il casino che ho combinato. Parlerò col magistrato. Dirò che sia trattato di gravi minacce.

Non sarà facile, ma ci proveremo.

Grazie, gente.

Ehi, sono contenta che sei ancora vivo. Grazie. Vieni qua. Mi metto a preoccupare. Ehi, che sarà mai?

Congratulazioni. Ma guarda che non ho fatto niente. No, dicevo per Mautetta. Perché che ha fatto Mautetta?

Niente. Come niente? Scusa, Serena. Che significa niente? Ma che ne so, pensavo lo sapessi. Sta per diventare spettore di polizia.

Ah. Tutto a posto? Sì. Ok. E allora vado. Felice di vederti tutto intero, vero? Già attivo, eh? La giornata non è ancora finita.

Ah, ho trovato Toscani, il gioielliere, di là. Che faccio? Era l'unico coglione che non sapeva niente.

Tu sapevi tutto. Indipende a cosa ti riferisci. Mi rispondi al telefono, ma poi ne parliamo.

Portami Toscani in ufficio. D'Aria! Sì, ho fatto. Ho fatto. Non preoccuparti.

Can I call you back? Sì, grazie.

Posso aiutarla? No, no, grazie. Sto aspettando una persona. Cecilia, giusto? Lavorati insieme? Più o meno, più o meno, sì.

La conosco da poco, eh. Però si vede che è una ragazza sveglia, una che sa quello che vuole e sa come ottenere, soprattutto. Non lo dica a me. Beh, sarà perché è così giovane, forse.

Beh, sì. Questo aiuta. Eh sì. Le ragazze della tua edà sono piene di energia, no? È dura stare a passo, insomma, sa come sono.

Chiedono, pretendono. E poi magari uno non ha sempre la forza per poterla contentare ogni volta, mi capisce, no? Beh, non credo che sia normale. Mi piace la sua franchezza.

Lei quanti anni ha? Perché? Ma così, per sapere, quanti anni ha? 66. Eh, io non gliel'età ho più di 65, per esempio.

Sto scherzando, sto scherzando. Eeeh, come... E come vi siete conosciuti? Cosa? Con chi?

Come con chi? L'ha capito? Stiamo parlando di... Papà! Ah, ilia! Ti avevo detto di aspettarmi fuori.

Stavamo giusto parlando di te. Sì. Ah, sì? Sì. E che vi siete detti di bello? Niente di particolare, due chiacchiere così.

Papà, lui è Riccardo Pisi, il mio collega. Riccardo, mio padre. Certo, chissà non piacere. Piacere mio. Sei pronta?

Sì, andiamo. Ciao.

Oggi a Roma sono scattate le manette per un dirigente comunale, Ferruccio De Marco, indagato per corruzione, peculato e concussione. La polizia ha rinvenuto 500.000 euro in contanti

nascosti in casa sua. Provi sufficienti secondo gli inquirenti a convalidare tutte le accuse. De Marco ha il secondo arresto nelle ultime settimane nell'ambito della pubblica amministrazione capitolina.

dopo la stessa ora e Walter dona a lei. Nessun altro membro della Giunta risulta formalmente indagato. Per il momento non si prospettano gli impasti

ed è ancora più remota l'ipotesi di combistariamento. Ma vediamo il servizio... Tutto bene, signore?

Troppo cotto. Lo riporto in cucina.

Lo so, lo so, ma io oggi da sola proprio non ce la faccio. Ma che hai? Devo andare a fare la visita dallo psicologo, come prima di arruglarmi, ti rendi conto?

Va bene, una visitina dallo psicologo ogni tanto vorremmo farla tutti, non ti pare? Qualcuno ha parlato con quelli della commissione d'inchiesta, sicuramente gli ha detto che soffro di depressione,

gli avrà anche detto degli attacchi di panico, così questi devono vedere se sono idonea a riprendere i servizi. Bene, ma tu non ti devi preoccupare. Tutte le schivezze che mi sono presa oltre le prescrizioni sono una cretina.

Daria? Io sono una cretina. Daria, ascoltami. Io mi ricordo quando sei entrata in Accademia.

Sai qual è la prima cosa che ho pensato appena ti ho vista? Vale. Questa è una tosta, una che non si arrende facilmente.

Quindi l'altro giorno hai trattato con lui? Non l'avevo riconosciuto, poi ho capito chi era.

Lo saputo con Tizio l'hanno ridotto a un vegetale per quella partita di diamanti. Ernesto Cocco. Lo conosci? Mai sentito. Però ho riconosciuto uno dei diamanti grezzi nelle foto della stampa.

Sa, deformazione professionale. Perché volevi andartene? Ho avuto paura. Volevo solo togliere il disturbo finché le acque non si calmavano.

Quelli stavano a un altro livello. gente pericolosa. E adesso anche tu giochi in serie? Io non voglio cazzo, ho una figlia piccola. Prima avevi solo ricettazione, adesso c'hai pure favoreggiamento. Ma io non so altro

su quei diamanti, lo giuro. Però sai chi potrebbe darci informazione?

Posso? Vengo. Vieni spesso qui? Ogni tanto. Io però non ti ho mai vista. Allora sono una bella sorpresa, no?

Bellissima. Voi ordinare qualcosa che chiamo Erika Melliere? Io preferisco servizio in camera.

Si, si, si.

Il hotel è il Cabiri, è Isabella, noi ci siamo quasi, ci vediamo lì. Tra quanto arriviamo? Tra poco, ci siamo, ci siamo.

Prego.

Senta, mi dispiace. Per che cosa? Il nome dell'uomo che ha comprato il resto dei diamanti. Non è mio costume liberale l'identità dei clienti.

Fai uno sforzo.

Mi auguro l'interesse di gente importante, non solo qui in Italia. Se mi succede qualcosa... Trovano qualcun altro, tranquillo.

Ti ho chiesto il nome dell'altra pureante. Secondo me non ci si.

e dimmelo questo nome... che ti costa?

Roberto, andate a chiamare un'ambulanza e controllate l'uscita.

Niente!

È sua quella valigia. Aspetta, non puoi farlo!

Speriamo che dovremo trattare, signor Scheng. È questo che lei fa di mestiere, no? Volevano un nome.

E io gli ho dato. Fausto Gennaretti. È legato al clan di casa massima. E chi ha fatto questo Gennaretti? Quell'uomo Sabatini dice

che ha rubato i suoi diamanti.

Ci vedremo domani, ok? Ciao!

tu che cazzo sei? I diamanti Gennaretti. Sì, sì. Muoviti.

se piace il codice per favore

indietro

Forse è quello che volevi.

Pronto? Ora lo abbiamo tutti.

alza le mani

Adesso girati, lentamente. dove stanno i diamanti.

Tira le tasche, tirali fuori e buttali per terra.

Ho fermato Giannaretti, ucciso Porciapelo. Allora quello di là col buco in testa deve essere il suo scagnozzo. Credi sia opera di Sabatini? Io aspetterai gli esami della balistica.

Per il momento abbiamo soltanto un'altra cassaforte vuota, la seconda. Sabatini ha capito che è stato Giannaretti a fregarlo e si è ripreso i diamanti con tutti gli interessi.

Ma non è così semplice, Sandra, che Giannaretti è stato ucciso a Bruciapelo, ma qui... Qui c'è stato un conflitto a fuoco, qui hanno sparato per lo meno in due.

Uno potrebbe essere Sabatini, ma l'altro chi è?

Riesciamo i video di sorveglianza che forse riusciamo a beccare con quelli.

Che è successo? Generetti era già morto quando sono arrivato. E c'era qualcuno che gli stava rubando i diamanti.

E chi è stato? L'hai visto? No. L'ho sparato ma è riuscito a scappare. Devo averlo preso in faccia o sul collo. C'era del sangue.

E ora? Con una ferita d'arma da fuoco non vai in ospedale. E forse so chi può darmi informazione al riguardo.

tutto. Bene.

E' un Proiettile postoli trovati nello studio di Gennaretti sono compatibili con l'arma che ha ucciso Enrica e il tuo informatore il Duka Sabatini? Sì Invece l'arma che ha ucciso Gennaretti è la stessa che ha ferito Cocco e anche le tracce di sangue trovate in casa devono essere del secondo uomo che ha sparato

Che ha rubato a Sabatini ha ripulito anche Gennaretti? Sì Prendendosi così l'intera partita di diamanti smerciata da Schengen

Che novità abbiamo sulle telecamere della vita? Ci sta lavorando Isabella. Ciao ragazzi. Ciao.

Ciao. Mi volevi parlare? Si, entra un attimo in ufficio. Scusate. Casini in vista. Entri in polizia e non ne dice tuo padre che è un poliziotto.

Lo sai che finisce neguoi. Ma se fosse... ..il nostra figlia, tu cosa faresti?

rispondeva. Sì, pronto? Va bene, arriviamo subito. Un cadavere in un villino sulla Laurentina.

Sandro e Riccardo stanno andando. Pare che un ragazzo stia sfasciando un bar con una mazza da besbo. Prendo la giacca. Dicevi prima? No, no, niente, niente.

A che punto sai col trasloco? Ah, bene. Stasera porto le ultime cose e poi ho finito. Sei contenta? Molto.

Dai papà io volevo dirtelo con calma Ho vinto il concorso per entrare in polizia ma non è fantastico? No non è fantastico è una cazzata Ti devi ancora lavorare

Lo so ma è quello che voglio Ma se è da quando sei piccola che ho dei poliziotti Non lo vedi papà tuo? Non c'hai orari, non ti puoi fare una famiglia

Devi stare sempre a disposizione Papà è proprio perché ti ho visto per tutti questi anni che so di che si tratta Papà io voglio essere come te

Voglio aiutare le persone Voglio dare ordine al disordine Voglio avere il tuo senso di giustizia E questo è quello che voglio

Ma tu non te rendi conto, amore mio. E comunque io non sono contento. Ma infatti non devi essere contento tu. Guarda che io lo faccio per me.

Ma io pure lo faccio per te. Sei piccola, una scelta come questa, te si può ritorcere con... Quindi questo è il problema?

Che io sono piccola? Cioè tu credi che io non sappia quello che voglia? Eh, ho capito, prima la psicologa, adesso la poliziotta, anche tu, no?

Ma è normale, amore mio, è normale che alle tattùa tu non sappia cosa vuoi. Tanto qualsiasi cosa faccio per te rimarò sempre una bambina.

Eh, adesso sì che l'ho convinta. Infamina c***o!

Sì!

Che cazzo fai? Piano, piano, non esagerare! Perché si è spattato? Mi padre, sono stati loro!

Sti bastanti, sono stati loro! L'hanno impazzato! Basta, calma, calma! Adesso viene con noi in quest'ora così possiamo parlare.

Sei tranquillo? Ti devo mettere le manette? Eh? Dai, dai, dai, andiamo, andiamo.

Buongiorno signora, siamo della mobile. So che è un momento difficile, ma se la senti ridirci che cosa è successo?

Stamattina mi ha morita uscita. E l'ho amacoltellata. Subito dopo il mio figlio è uscito come un pazzo con una mazza da baseball in mano.

Ah, è suo figlio quello che sta distruggendo il bar? Cosa? Ci dispiace per quello che è successo a tuo padre?

Perché pensi che accettano i proprietari di quel bar? È stato due giorni fa. I fratelli Giacalone hanno litigato con papà per un parcheggio.

E cos'era successo? Papà aveva messo una macchina davanti al bar e Giacalone gli ha detto che non poteva farlo. Nient'altro? Vuoi dire, come fate ad essere così sicuro che siano stati loro?

si sono quasi presi a cazzotti in lippe strada. Poi quelli hanno cominciato a dirgli che gliela facevano pagare,

che glieli facevano fare una putta fine.

Lui non rischia niente, vero? Signora, ha distrutto il bar e al massimo dovete risarcire i danni. I danni? I giacaloni hanno ucciso mio marito, io devo risarcire i danni?

Ora si calmi, questo è ancora tutto da dimostrare. Senta, questi sono dei criminali, qua nel quartiere li conoscono tutti quanti.

Hanno fatto pure una rapida! Signora, le promettiamo che non lasceremo niente al caso, va bene? Si fidi di noi. Andate. Prego.

Scusa, non volevo disturbarti sul lavoro, mi dispiace. Giulia, entra. Grazie. Non preoccuparti.

Vieni. Come stai? Insomma, non faccio altro che pensare all'incendio. Lo so, deve essere stato un incubo per voi.

Ma superiamo anche questo insieme, vedrai.

L'altro giulia si isa è molto importante tu ti ricordi patrizio no il mio ex Prende per il culo giulia Prendi per il culo

Che cazzo siete se in arresto perfettamente perché perché lui ha finito di scontare la sua pena ai servizi sociali L'ho incontrato per caso l'altro giorno appena l'ho visto e iniziato a dire delle cose assurde

Quali cose si vuole vendicare. Però non parlava solo di me, ha parlato anche di te, ha detto quella puliziotta di merda. Sembrava giusto dirtelo. L'hai fatto bene, Tirol.

Facciamo così. Se si rifavivo tu mi chiami subito. Questo è il piano, va bella? Sì, va bella.

Risa, stai attenta.

Buongiorno. Salve. Buongiorno. Ho un appuntamento con la dottoressa Rinaldi per una visita ginecologica. Sì, il suo nome? Sofia Navarra. eccola qui.

Prago, puoi entrare. Corriduio, terza porta a destra.

Arrivata la signora Novarro. Una bella grazia. Anche lei è da considerarsi estremamente pericolosa.

Sono quindi sconsigliate tutte le iniziative personali.

Eccolo qui. È di circa sei settimane. Sembra tutto in ordine, vede? Signora, non lo vuole vedere? No. Io non posso avere questo bambino. Devo fare qualcosa subito.

Non prenda decisioni affrettate. Lei mi deve aiutare, però. Posso fissarle un appuntamento per fine aggiornato?

Grazie. Ma almeno ci pensi. C'è sempre tempo per tornare indietro.

Senti un po', come procedono le indagini sull'incendio in palestra? Ti ricordi di Patrizio Guidi? L'avvocato che hai arrestato?

È uscito, e quanto pare ce l'ha con me. Tu pensi che l'incendio sia stato un modo per colpire te? Forse o forse no, ho bisogno di parlarci. Che ne pensi tu?

Se non hai elementi, ti conviene cambiare strategia. Cerca di capire tutto quello che ha fatto quando è uscito di galera.

Sì. Quello cos'è? Le immagini delle telecamere di Giannaretti. Da un'occhiata. Guarda, questo è Sabatini, qui ho entrato nel giardino della villa, ma poco prima c'era lui.

Il secondo uomo, indossa il passamontagna, quindi... Blocca un po' a mano e un po' indietro. ingrandisci.

Che cos'ha sul braccio? Sembra un tatuaggio? Oppure una voglia. Mandalo alla scientifica, fai ripulire le immagini.

Poi fammi sapere.

Tranquillo, ci siamo quasi. Si ricordi di andare dal mio amico farmacista per gli antidolorifici? Gli dica che la mando io, non le farò domande.

Abbiamo finito. E realmente ce l'hai fatta dottore

L'allibite fratelli Giacalone ha confermato. Tutto qui? Quindi secondo voi, loro adesso sono innocenti?

Potrebbero avere anche assaldato qualcuno per compiere questo omicidio, no? Signora, ci lasci fare il nostro lavoro. Le promettiamo che valeremo ogni pista, non si preoccupi.

Eh, come sta il ragazzo? Non parla da due ore. Ora sta lì con il suo migliore amico. Menomale c'è Sergio a confortarlo.

Signora, lei sa se il suo marito avesse dei nemici? Nemici, oltre coi maledetti? Scusatemi, mio marito era una brava persona, era un grande lavoratore, poi gli volevano bene tutti.

Era anche il miglior padre possibile. E allora? Maurizio! Scusa il ritardo, non ho metto appena un po' tutto.

Lei è il papà di Sergio? Senti della polizia? Squadra mobile, sì. Lei quindi conosce la famiglia di Mattei stramite Sergio?

Beh, in realtà io e Elena ci conoscevamo già. Lavoriamo insieme. e frequenta questa casa in maniera abituale.

Cosa intende dire? No, no, ho capito io. Lei dovrebbe vergognarsi. E di che cosa signora, mi scusi? Calmati. Si.

Elena, calmati. Stanno solo facendo il loro lavoro. Non è così? Certo, certo. Papà? Cioè, come stai?

E Roland? Buongiorno. Sta a deala con me adesso.

Io lo so che non è facile. E anch'io forse alla tua età, pre-reagito allo stesso modo, sai? Però adesso devi pensare a te e a tua madre.

Devi farlo per lui. Non sai qual'è la cosa più triste? Che l'ultima cosa che ho fatto con mio padre è stato litigarci.

Per una stupida moto che non voleva comprarmi.

tutti i padri con i figli.

proprio perché eri così legato a lui che ti chiedo di aiutarci. Non ti viene in mente qualche particolare, sai?

Anche il più piccolo dettaglio può essere molto utile. Ho giocato con Sergio, poi lui è tornato a casa sua.

Ad un certo punto mio padre è uscito e dopo un po' ho sentito un rumore nel cortile. Mi sono affacciato e ho visto papà steso a terra con tutto quel sangue.

Nel cortile? Ma sei sicuro? Quando è arrivata la polizia, tuo padre era fuori, in strada. E il cancello era chiuso. Ma che ne so, ero spaventato, sono corso di sotto.

L'ho visto a terra, ho visto il sangue e sono corso via.

L'uomo è stato pugnalato alla schiena. Da quello che dice Rolando, qualcuno potrebbe averlo attaccato mentre era ancora in quartiere.

Se fosse così avrebbero spostato il corpo per far credere a un'ingressione sulla strada. I sospettati diventerebbero quelli che erano a casa.

Cioè i familiari, che lì non ci abita nessun altro. Dal figlio siamo sicuri che dice la verità?

Ti ho detto che aveva appena litigato col padre, no? Magari poi è scelato tutta questa roba con la mazza da baseball, Piero.

Sviare l'attenzione. No, per me è innocente. Quella rabbia e quella disperazione erano vere.

Allora la madre? Non so, comunque dobbiamo ricostruire tutti i movimenti dei familiari a partire dalle dichiarazioni. Forse è la cosa migliore.

Scusate, ho controllato la carta di credito di Elena, la moglie. Ci sono dei pagamenti ad alberghi in città.

Ah, grazie Cecilia.

No, dico che stavo pensando che alla fine Elena non è questa mogliettina devota che ci voleva far credere. Ah, che c'è? Tradisce il marito, non per questo deve essere un assassino, no?

No, ma non può essere stata lei. Era cucina al momento dell'aggressione, Rolando ce l'ha confermato.

Sandro? Eh, beh... Ah, eh... Sì? Mettete sotto controllo il telefono della signora, vediamo dove ci va. Sì. Fattile aiutare da Cecilia.

Va bene. Comunque ti ho capito a te. Cioè? Non ti sono bastati tutti i cazini che hai fatto l'altro anno con Valeria? Ma perché dici con Cecilia pure? Ma che roba, no ma che...

Manca proprio la chimica tra me, non posso... La chimica? Sì, la chimica, come la chiami? La chimica?

Meglio che in tutto dico come la chiamo io. Vabbè... È arrivata una segnalazione su Vanessa, l'hanno vista in una clinica al Tuscolano.

È affidabile? Ma la segretaria dell'accertazione è riconosciuta dalla televisione, e pare abbia preso un altro appuntamento. Beh, alla clinica. Se è vero, all'appuntamento ci sarevamo anche noi.

Ok.

questo è subito in frigo invece in dispensa

..de se...

Agla, mi hai fatto Bianchurto. Come stai, madame? Bene, e te come stai? Bene. Ben poca non te vedo.

Bentornato. Grazie. E che ci fai qua? Sono venuto a trovare un vecchio amico. Perché te siamo sempre amici, no? Sempre amici.

Certo, dover fatto The Bradish, se qualcuno te vede qua dentro, tu non te preoccupa. Dimmi una cosa piuttosto.

Sto cercando un medico, uno di quelli disposti a prendersi i soldi e a non fare domande. Questo è il migliore. Vanno tutti lì. Ecco.

Claf, io non ti ho detto niente. A burrendere, vedo. Quello che voglio sta qua.

Buongiorno!

Buongiorno dottore. Avrei bisogno di un consulto, chiuda pure lo sportello.

Lei chi è? Ho già ricucito un uomo con una ferita d'arma da fuoco in faccia. Voglio sapere chi è e dove sta. Io non lo so.

Mi hanno chiesto nulla ai miei pazienti, nemmeno il nome. Certo. Lei chiede soltanto il pagamento del ticket.

Non lo so, io lo giuro, non lo so! L'ha voluto lei, comincio da questa. No, no, aspetti, fermo. Quell'uomo... Appuntamento con un farmacista per prendere degli antidollorifici.

Quando? Questa notte, a Luna, a Piazza Sempione. Spero per te che si faccia vivo.

Ha visitato lei la paziente colombiana? Sì, ho visitato io quella donna. Il suo nome era Sofia Navarra. L'ennesimo nome falso.

Era lei Sofia Navarra, vero? Sì, era lei. Per fortuna la sua segretaria l'ha riconosciuta al telegiornale. Cosa aveva venuto a fare? Mi dispiace, io non posso divulgare informazioni sui nostri pazienti.

Dottoressa, questa donna è ricercata per omicidio. Sentite, sappiamo che ha fissato un altro appuntamento più tardi.

Questa volta dobbiamo esserci anche noi. ma metterebbe a repentaglio la sicurezza del personale e dei pazienti avremo tutte le autorizzazioni, stia tranquilla, giremo in massima sicurezza

abbiamo bisogno della vostra collaborazione va bene, aspetto le autorizzazioni grazie

L'hai vista anche tu? Vanessa è incinta. E quando la arrestiamo le facciamo le congratulazioni. Che cos'hai Roberta? No niente, sono io che sono acida.

E che da un po' più ci sto pensando anch'io. Ma cosa? Ad avere un figlio. Mi hai già una casa, non ti basta?

Non sono seria. Mi hai parlato con Giacomo? Parlato, parlato? No, ho provato a sondare e...

Allora forse devi dirglielo chiaro intondo. Lo so.

Poi devo andare. Pensi tu alle tue oritazioni? Sì, certo. Stai scherzando? Magari. E se non mi rintegra nel servizio?

Io non lo so quello che faccio, Sandro. Non lo so. Non fai niente. Non devi nemmeno pensare. Non sai che cosa ha fatto quello stronzo dell'amministratore?

Ha mandato una raccomandata al ministero, così se non pago, mi trattengono lo stipendio e c'è il procedimento disciplinare. Adesso calmati, io adesso faccio due conti e te lo risolvo io il problema.

Sandro scusami, io... Io mi sento una merda chiedere i soldi a te. Infatti non mi stai chiedendo niente, sono io che ho deciso di aiutarti.

Sì, sicuro.

Sì. A quanto ammonta questo arretrato? Sono 9.800 euro. E così la moglie del morto c'ava l'amicchetto.

Va beh, è un classico, no? Farei notato che in queste situazioni sono sempre mariti a rimetterci? O quasi sempre?

che c'è! Cioè, tu hai proprio una vocazione a farti via fare degli altri, eh? Comunque io non ero l'amicchetto di Valere, se questo lo intendi.

Beh, scusami, non volevo. Comunque qui in quest'ora lo sanno tutti di te e Valere, non è sto gran mistero, eh? Per tua informazione, comunque, Valeria era E, una donna straordinaria, un poliziotto molto valido al contrario di qualcun altro.

Infatti lei avrebbe già capito chi è l'esecutore materiale di questo amicilio. Ma sì? Sì. E tu invece l'hai capito? Sì, penso di sì.

E chi è? Maurizio, il padre del miglior amico di Volando. Padre di Sergio? Mh. Ora sei sicuro? Ho visto come si comportava con la moglie del morto, come dici tu.

Comunque non hai che te la devi prendere con me, se ce l'hai con la tua ex. Guarda che io con Valeria non ho nessun problema.

Ha fatto la sua scelta, io la rispetto. Se chi ha un problema purtroppo, quella è con... Pronto? Elena, sono io. Sergio, ti avevo detto di non chiamarmi più.

Non riesco a vivere senza di te. Addio. E' la... Sergio. Hai capito la mammena? Con l'amico del figlio.

Dobbiamo capire come stanno le cose tra questi due. Proprio vedere un professionista all'opera?

Sì, sì. Chiamami quando arriva. Sì, fai va con la spiritosa tu. Allora Sergio, sappiamo che hai una relazione con la mare di Rolando, giusto?

Non abbiamo fatto niente rimane. E non c'è niente altro che vuoi dire per aiutarci? Aiutarvi a fare cosa? Ho avuto una relazione con Elena e quindi?

Che c'entra questo con tutto il resto? Non lo potevo dire a Rolando. È mio migliore amico, avrei rovinato tutto.

Vi scusi? Di cosa siamo accusati? Me lo dice per favore? Signora, si calmi e aspetti il suo turno.

Voi andare a casa basta. Aspetta un attimo Sergio, aspetta il secondo per favore. No, non ho nient'altro da dirvi. Io e Elena abbiamo una coscienza apposta, è chiaro?

Eh, però non è quello che ci ha detto Elena. Lei pensa che potresti essere stato tu a uccidere suo marito?

Non è vero. Sì, sì, sì. Invece è vero, perché lei si è tirata completamente fuori. Ha detto che la vostra relazione non doveva iniziare, che tu la sessionavi.

Di che stai parlando così? Ci ha detto che tu volevi fare fuori il suo marito. Che lei lì per lì non ha dato peso alle tue fermazioni.

Mentre ora...

Sergio, noi possiamo aiutarti, però tu prima devi aiutare noi. C'è solo 18 anni. Appunto, sì. Ti aspetta la galera, quella vera, Sergio?

Lo sai che succede a quelli come te in galera? Poi alla finita? Mentre, invece, Elena la passerà liscia, te ne rendi conto?

Magari qualche volta verrà pure a trovarti, però non è dubito, perché le donne come lei non si innamorano dei ragazzi come te.

È difficile. Sei ancora in tempo, Sergio. Non è giusto che Elena è schendente mentre tutta la colpa ricade su di te. Tu non le devi niente, capito? Da una bugiarda perché è stata sua l'idea!

È stata sua! Non la mia! Ma mi ha minacciato! Ha detto che se non l'ammazzava avrebbe smesso di vedermi e di fare l'amore con me!

Non ce la faccio a stare senza di lei, non ce la faccio. Voi siete matti, non è vero niente e mi lasci! Non mi tocchi!

Tu sei un biglacco! Ti sei inventato tutto! Non sono

Tocilia, Tocilia!

Non vieni a prenderti, tuo padre è oggi? No, oggi è tornato sola. No, volevo... volevo dirti che... che sei stata brava oggi.

Insomma, abbiamo lavorato bene insieme, no? Lo so. Buon passaggio. Ma visto che non c'è tuo pari, io ho due caschi, magari...

ci fermiamo a mangiare una cosa a strada facendo. Offro io ovviamente, eh. Grazie. Però dovrò declinare l'invito.

Non sono Valeria, hai detto tu, no?

Grazie per avermi voluto incontrare. Ho saputo che frequenta l'avvocato Guidi. Io sono un poliziotto, ho dovuto metterlo in guardia.

Mi apprezzo la sua prima umore, Isabella. Ma so già che Patrizia è stato in carcere, ma l'ha detto lui. Le ha detto anche il motivo? Ha detto che picchiava la sua compagna.

Io ho solo paura che possa fare del male anche a lei. Quelli come i guidi non cambiano così facilmente.

Io non ci credo, non è possibile. Dicevo di essere stato dentro per un incidente in macchina. Patrizia è così premorosa e gentile. Giovanna, fidati di me.

Se puoi posso farti incontrare la sua ex. Per riparlarci.

Vanessa!

Vanessa!

Disturbo? No, no, entra, entra. Senti, ti volevo dire che mi dispiace per il casino che ho combinato tra te e Mauretta. No, no, hai fatto bene a dirmelo. Sono sicura che stava cercando il momento per dirtelo e che forse aveva paura di una tua reazione, no?

E aveva ragione. Senti, ma invece di arrabbiarti, perché invece non provi a spiegarle che cosa vuol dire fare il poliziotto? Poi se l'avedi convinta, allora l'aiuti. Mi servirebbe una mano.

Eccole. Devi rilassare un po', hai bisogno di una vacanza. Senti quanto sei teso! Sei sempre nervoso! Guarda qua!

No, non ho bisogno di una pausa in un momento come questo con Sabatini in città. No, ecco, facciamo molto meglio. Ok. Perché invece una sera di queste non viene a cena da me?

Ah, proprio così sfacciato? Guarda che sono una donna seria. Sì, ne parlavo solo di una cena. Sì, va bene, una cena.

Te lo giuro. Stavo scherzando. Ah. Dai, ci penserò. Ok. Ciao. Ciao. Sì, Roberta, dimmi. Dammi almeno una buona notizia.

Sinceramente sono un po' preoccupata. No, non deve esserlo. Lei faceva il suo lavoro, regolarmente. Ne aveva messo quel microfono solo per sicurezza, ma al resto ci pensiamo a noi.

Fatto! Vede che non li dà alcun fastidio? No, non direi. Prego. E stia tranquilla. Grazie.

Come è fin affatto Isabella? Mi ha chiamato e ha detto che ha avuto un problema. No. Senti, sei davvero convinto di non voler arrestare subito Vanessa?

Sì. Non devi accorgersi di noi. Basterà seguirla per arrivare a Sabatini. Dai, dai!

Salve, sono qui per l'appuntamento che ho fatto con la dott. San Rinaldo. Sì, c'è un po' di ritardo. Può aspettare nella salitaggio in fondo.

Grazie.

Salve. Eccoci. È questione di attimi, tra poco sarà tutto pronto. Nel frattempo dovrebbe firmarmi il consenso.

Certo.

farà male? Oh no no non si preoccupi l'intervento prevede l'anestesia locale attenda pure qui la chiameremo a breve grazie

stava fermo e non si parava Vanessa non fare cazzate, possiamo aiutarti Arrenditi Pertiti a terra

Salisacchina!

Perché non me l'hai detto?

Volevo dirtele. Avevo paura.

Paura di me? Mi spiace. Come potevi pensare che non volessi un figlio da te?

e niente.

Scusami Claudio. Penso io tutti e tre. Claudio io ti amo.

Carte volte mi chiedo come fai ad amare uno come me. Con tutti i casino che ti ho combinato. Ma tutto quello che hai fatto lo hai fatto per me.

Non posso chiedere niente di più. E invece sì. Per nostro figlio. Dobbiamo chiedere di più.

Dobbiamo solo recuperare quei diamanti. E poi ce ne andiamo via. Ardenzi non si darà mai pace fino a che ci troverai.

E noi andremo dove nemmeno Ardenzi potrà trovarci. È tardi, devo andare. Dove vai? So dove trovare l'uomo che ci ha rubato i diamanti.

Ha un appuntamento a Luna. E io sarò lì ad aspettarlo. Senti Claudio, non andare, ti prego, rimani qua, è pericoloso, ti prego, stai con me.

sempre, io e te.

Io, e te.

Sono io, ascoltami bene, Claudio sta a vento appuntamento. buon appetito

che era.

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