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Original subtitles

Quante belle, Rubi. La domenica mattina puoi fare finta. Oh, eh... Hai trovato qualcosa? No, se trovate qualcosa, chiamatemi.

Dottor, voi avete tirato fuori solo 3 kg e questo avete scritto sul verbale, ma che ne erano 4? E questo significa che uno vuole saper rubato voi.

No, no! Da quando è morto quel ragazzo si è andato completamente fuori di testa. Dov'ai? Intanto te becco, te e la donna tua.

Enrique, giusto? Sì, sei Enrique. Quante volte ci siamo salvati il culo io e te? E lo farai ancora. Se sapessi che tu sei quello di prima.

Tu non sei nato per essere chiuso in quella questura di merda. Tu sei nato per prenderti tutto. Tu un giorno,

eritarai la tua vita. Va bene, mai beccato adesso.

Dica al questore che accetto l'incarico.

Buongiorno. Buongiorno a tutti. Buongiorno. Questo è il regalo che ci ha fatto il Procuratore Moro.

Rimborso di spese, trasporti, sanità, lavoro, scuole, commercio, appalti. Non c'è una cosa di cui la politica non si sia approfittata in questa città.

Da dove iniziamo? Dalle vittime. Imprenditori, negozianti, tutti quelli che sono stati fregati da questi signori. Sì, anche perché la gente è stanca, vuole parlare.

Ci serviranno dichiarazioni, telefonate, denunce. Ci sarà un sacco di materiale da raccogliere.

Chiederò al quest'ora lunghi di allestire una stanza fissa per le intercettazioni. E siamo pure uno di meno, Valeria è in maternità.

Sì, ma gli agenti si trovano. Moro è stato chiaro. O li fermiamo, o la città crolla tra le rovine.

Cinque minuti per un caffè e poi cominciamo. Non è la prima volta che indagliamo su queste cose.

Signore, per cambiare il nome al primo articolo della Costituzione, l'Italia è una repubblica fondata sulla corruzione.

Stavolta è diverso, Sandro, non è come Tangentopoli. Questi fanno ancora più schifo. Va beh, almeno ti libere dell'ossessione per Sabatini.

No, oggi ho la deposizione alla disciplinare per l'indagine sulla sua fuga dall'ospedale. Vieni con me? Roberto, da più di un anno vi diamo la caccia. È scomparso.

Nessuno scompare, Sandro. Siamo soltanto noi che non riusciamo a trovarlo.

Ci siamo, è tutto pronto. Ma dovevi chiamare un'ora fa? Che succede? Ti non lo sai che a Roma c'è il fuso orario?

Si viaggia con ora di ritardo. Un amico mio diceva che è così bella che pare finta. L'amico che ti vuole mandare in carcere? E purtroppo era anche l'unico amico che avevo.

Ma che vuoi farci? Tutte le amicizie durano. E neanche gli accordi. Vedi, ci sono delle regole che vanno rispettate

e in fondo tu sei ancora in debito con me, eh? È più di un anno che faccio il pupazzo per te.

Stasera ti porto i soldi e poi ognuno per la sua strada. Escucami bene, hijo de puta! Te lo dico io quando saranno tutti!

Stasera ti porto i soldi e poi è finita. Iho de puta.

Non ci sono sempre quei mesi che mi dici la stessa cosa. Sabatini non c'è, Sabatini non si trova. È la verità, io lo giuro.

Tu sai qual è la verità? E come informatore fai pena. Tutto, perché si mette l'anima in pace? Quell'amico sua a questo ora starà ai Araibi.

Perché dovrebbe tornare dentro a questo schifo? Per i soldi, Duka. Adesso lui ha contatti con trafficanti di droga.

È là che devi cercare. L'ho cercato, ma nessuno sa niente, né delù né dalla donna sua. E tu cerca meglio, no? Top, continua a cercarmi.

Brutta passione calda.

è arrivato! è il banano!

Passaporto, prego. Signora Morales... Sì? Sì, va.

Ne tiri il suo bagaglio e va dal parcheggio B5. Guaraldi la sta aspettando.

Ehi, fatto un buon viaggio? Sì, grazie. Due nuove identità e il luogo dell'incontro.

Ma hai la faccia triste? Stanca di questa vita? Perché tu mi potresti offrire un'altra? Basta chiamare la chiede di Rossella.

le chiavi. Saludami Claudia, e dirgli di reparti meglio. Sarà fatto.

Ehi! Oh, finalmente! Che ci fai infatti? Tocca a te, te porre! Stavo da tu che al cavallaro. Per ora speri che ti dia qualche informazione sul sabatino.

Comincio a avere qualche dubbe pure io. Dottor Ardenzi? Eccomi, prego.

Così fu? Fu. Grazie per la chiamata. C'avevo proprio bisogno di un po' di lavoro. Buono. Datti da fare allora. Allora carico.

Cosimo, come stai? Buono, tu? Tutto bene. Enrique, come sta? Enrique sta bene, anzi, ti mando i saluti.

Questo ci compre tutto il caffè che ti serve. Bastino, buono. Come mi serve altro caffè?

E io sto qui per questo.

Sono stato avvertito dalla dottoressa Zaccardo e siamo intervenuti immediatamente. Ma quando sono arrivato era già tardi, Sabatini era già fuggito.

E dalla sua esperienza, dott. Ardenzi, ritiene che il sovrentendente Tagliavia, che quel giorno era responsabile della sorveglianza nell'ospedale, possa avere in qualche maniera contribuito

o favorito Sabatini nella sua fuga? Non conosco il sovrentendente Tagliavia e non voglio accusare nessuno. Certo anche il modo in cui Sabatini è riuscito a fuggire dall'ospedale, aiutato dalla compagna

e da altri due complici. Adesso ha qualche dubbio. Grazie dott. Adenzi.

Duga! Ma che fai? Non mi saluti. È dai tempi della narcotica che non ci vediamo. Come stai? Bene, tu? Bene. Benone. Oh! Se avete finito con i vecchi tempi, riusciamo.

Va be'. No. Lui viene con me. Ti abbiamo un sacco di cose da raccontarci, no? Due volte. A posto. Che se so che te. Ciao, frà.

Allora? Ti hai combinato tutto sto tempo? Guarda che io posso... No! Ma che c'è paura? Tranquillo. Guarda che non te faccio niente.

Ma io la conosco la taglia via, è innocente. Sì, ha commesso un errore. Ma che era impreparata.

Sandra, io lo so che è stata una tua lieva al corso. Però io ormai la mano sul fuoco non ce la metto più per nessuno.

Ma comunque, un'indagine disciplinare serve a questo, no? Ma ha chiamato il Duca?

E che a me mi dispiace, ma ho sentito brutte voci su di te. Amicizie strane, tipo quella con un vecchio amico mio.

Ma ti pare che stavo al lavoro a cogli esposito. Ma non mi avrebbero chiamato, no? Scusa. Eh certo.

Ti scullo il telefono? Che fai? Non rispondi? Rispondi, no?

Ma che fai? Mi dici le cazzate? Guarda che io conosco il numero d'Ardenzi

niente. Hai capito che fai? E' un informatore. Tieno. Dammi un po' qua, a 10.

Che delusione che sei tu che... No no no no no te prego no!

Che fai ancora qua? Battene!

Non credevo a questo un massacro. Non credevo fosse questo il tuo piano. Enrique, qui è successo un casino. I napoletani sono arrivati armati.

Hanno ammazzato i tuoi, si sono presi tutto. È inutile che strilli. Guarda che sono più incazzato di te.

No, ma ti giuro che li ritrovo e mi riprendo tutto, te lo assicuro. Sì, stai tranquillo. Enrique ci ammazza. No che non ci ammazza. Quando capirà che l'abbiamo fregato saremo già lontani.

Senti, Claudia, abbiamo i soldi, abbiamo tutto. Che cazzo ce ne frega di... Dai, calma! Gualraldi te la dato l'indirizzo per l'albergo.

Da adesso non si torna più indietro, è chiaro? Vai.

secondo te è un agente o una modella? Guardala! Ma vagliela a chiedere no? Guardala, vagliela a chiedere no?

No no, parlaci tu che ci sai fare con le donne. Ah io ci so fare con le donne? Tu dovresti sapere che io con le colleghe ho chiuso, invece tu mi vuoi di capire che

con le colleghe no? Con Roberta. Vai mica ti mangio vai! È rossa mica una strega vai! Bravo fatti bello!

Bravo impettito così!

Roberta, ciao! Sei... Beh, si... ..educato, si presentava... Sì, sì, sì. Se c'è qualcosa di interessante, me lo dici che poi io...

Che poi tu niente, perché sarà Sandro a coordinare l'indagine, non tu. Tu che fai qua? Perché righi? Stavo aspettando, beh.

No, aspetta, oh! Come è il codice? Ehm... 5546. Sicuro?

Sì. Bene, mi fa piacere vedervi già tutti operativi. Tu dovresti essere Cecilia Allarosa, vero?

Sì, dott. Ardenzio, è un onore lavorare con lei. Ma l'ho parlato di te e quelli della scientifica.

Sì, ecco, infatti proprio di questo volevo parlarle quando ho due minuti. Beh certo, adesso non è proprio il momento, stiamo un po' incasinati.

Ma quel telefono non prende? No. Roberta, che novità abbiamo? Stiamo indagando sul centro d'accoglienza Nuova Speranza.

Riceve 60.000 euro al mese per l'emergenza immigrata. Il titolare è Tommaso Fabiani, ammanicato con mezza giunta comunale.

Dobbiamo trovare i responsabili delle istituzioni che spartisce i soldi con lui. Bene, però abbiamo bisogno di un uomo sul campo.

Vuoi infiltrare uno di noi? Vuoi che vada io? Vai tu Giacomo, cerca di capire come funziona quello che fanno.

E anche quello che non fanno, visto che i soldi se li prendono i gestori.

Hai visto? Un infiltrato. Si vede che Arden si apprezza le mie capacità mimetiche? Ma voglio vederle. Ciao, comunque io sono Riccardo.

Cecilia.

Ardenzi? Buongiorno, questo è Rodonghi. Grazie. Buongiorno. Ha già iniziato a indagare sul fascicolo del PM Moro?

Sì, non possiamo perdere tempo. Ogni volta che tocchiamo la politica scoppia un casino. L'operato della mobile dovrà essere impeccabile, altrimenti ci massacreranno.

Non commetteremo errori. Bocca al lupo.

Credevo che fosse così facile. E non è neanche amaretto di Giacomo purtroppo. Perché dici? Perché i controlli fanno schifo, non vedi che entra e esce chiunque come vuole?

Speriamo che il titolare faccia stai chiamate subito.

Giacomo Fabiani? No, non si è visto proprio. Comunque qui è una vergogna, sono abbandonati in un tugorio.

Non credo che fai qui per l'appuntamento. Va beh, tienici informati. Ok.

Va bene, dimmi. Waraldi, ti ha fatto storia? No. Che fenomeno. Carriera nei servizi e lavoro sporco alla donana.

Con te come si è comportato? Bene, perché? Guarda che lo so che ci prova. che ha dato fastidio. Senti, guardargli non è un problema, ok?

E adesso? E adesso ti fiditi bene.

Vedevo di essere l'unico compratore. No, non è così. La partita dei diamanti è divisa in quote.

Il denaro che hai portato ne copre una sola. neanch'io l'ho stato informato. Possono rilevare anche la sua quota?

Non se ne parla nemmeno. Vorremmo cominciare? Un momento.

Qui c'è un altro compradore. Chi è? Mi non so di cosa stai parlando. C'è uno stronzo qui che vuole comprare la metà dei diamanti.

Chi cazzo è? Senti, datti una calmata. Io conoscevo solo Shang. Ti do il suo contatto il luogo dell'appuntamento.

Poi, di come gestisci la faria non so niente. Fancuro.

Per me possiamo andare avanti. Sottotitoli creati dalla comunità Amara.org

E' questa quella da ristrutturare? Sì, sì, è questa. Grazie, Rena, grazie. Sì, Donatei? Sì, Walter, sono io.

Senti, io ho fatto, eh. Ci ho la consegna pronta. Oh, bravissimo. Possero tutti puntuali come te,

in questa città si vorrebbe molto meglio. Senti, tu come stai messo? Paraglione a un...

Stai, ti facciamo così. L'assemblia verso le 4, le 4 e mezza è finita sicuramente. Io quando è finita ti richiamo e ci mettiamo d'accordo, va bene per te?

Va bene, allora ci risentiamo. Ciao, ciao ciao. Ciao bello, ciao ciao. Senti no, ma che cazzo è questo?

Beh, abbiamo novità? Abbiamo intercettato una telefonata di Fabiani che potrebbe interessarci. Che dice? Ha preso appuntamento con Walter Donadei,

il responsabile del coordinamento nazionale di accoglienza dei profughi. Quindi potrebbe essere con lui che spartisce i soldi?

Sì. Dona dai assegni agli emigrati al centro e Fabiano tiene i finanziamenti dal comune. Amberti, Riccardo e Roberta.

Papà, io ti voglio bene, no? Tu sei contento se io sono contenta. E anche se abbiamo... Non so, abbiamo litigato...

Papa, mmm... Papa, senti, che ti devo dire? Non lo so, magari è una cazzata, magari no, io non...

Vabbè, papa, per favore, ti siedi e stai zitto fin quando non ho finito di parlare. Per favore! Tutti mi va bene, no? Per catino, fondamentalmente, no?

Non ti va bene, ma anche una cosa... No, meno, meno, ma ora è... Per favore! Allora, adesso rimani seduto...

Vedi? Ho perso il filo. Ecco io, io sono un po' contenta di entrare in polizia. Non sei contento? Eh... No eh!

Sai che oggi Nicolò parte per Londra? Per Londra! Non ti ha detto niente, Giacomo? No. Va il duro, ma gli dispiace, sai?

Ma è la scelta giusta. I ragazzi devono andare all'estero, questa città è morta. Ecco, a proposito dei figli. Ciao, Mareta, dimmi tutto.

Sì. Senti, ma dopo torni a casa? Certo che torno. Non mi dire che ci andiamo insieme. Eh, sì, perché...

Vole un po' parlarti così. Ti va? Ah, eh, mi fa piacere. Allora ci vediamo più tardi. Ciao papi, ciao. Aia. Che succede? Ciao, la voce dolce, dolce, dice che mi vuole vedere stasera a cena.

Quando è così ho so problemi e so sondi. Ho tutte e due. Ah, grazie, eh.

Dottor Ardenti? Cecilia, non è un buon momento. Mi scusi davvero, però... o glielo dico ora o non glielo dico più.

Dimmi. Io sono felicissima di lavorare con lei alla mobile. Questo me l'hai detto. Però io pensavo ci fosse bisogno di me in azione, sulla strada, non dietro una scrivania.

Ho capito. Stai tranquilla. Abbiamo una sparatoria al porto di Civitavecchia, tre morti. Alberti Sandro, andiamo subito. Ho capito, Cecilia. Ho capito. Per il momento mi servi qui.

Nel futuro vedremo. Grazie per avermi spostato. Prego, prego. Questa è la nuova.

Brutta storia. Ti chiama e poi muore.

Non sono stati identificati, ma dai tratti sembrano ispanici. Sembrerebbe uno scambio finito male. Fatevi dare la lista delle imbarcazioni sudamericane e spagnole che sono attraccate in questi giorni.

Stai pensando a Enrique? Sabatini lavora con quella narcotrafficante da quando è fuggito. Forse stavolta il Duka c'aveva l'informazione giusta.

Bisogna capire chi altro c'era nello scambio. Beh, lui stava nel giro di Locco Candela con la bisca Grandestina.

È possibile che questo lavoretto glielo abbia arrasato lui. Andiamo, eh?

E' sicuro questo posto? Ho preso un appartamento tre settimane fa. Ho seguito tutte le indicazioni, stai tranquilla.

Bene. Tanto non ci staremo per molto tempo. Ma non nascondere diamanti ti raggiungo. Te chiedo.

Questa è la lista dell'imbarcazione attraccata a Civitavecchia. C'è anche uno yachto spagnolo proveniente da Marbella.

L'Interpol sostiene che Enrique faccia base lì da sei mesi. Possiamo analizzare questo yacht o ha già lasciato il porto?

Sì, è ancora traccato. Se questo è uno yachto di Enrique, allora Sabatini potrebbe veramente essere coinvolto nella sparatoria.

Mandate la scientifica per il Lidievi. Poi voglio una nota di ricerca per tutti gli uffici di polizia del territorio. Mandateli anche la foto di Sabatini e Vanissa.

Dottore, scusi. Fabiani ha richiamato Don Adai sulla segreteria dell'Assessorato. C'è roba per inchiodarli. a canto centro d'accoglienza.

Hai già avvertito Riccardo e Roberta? Sì, certo. Ottimo lavoro, Vecilia. Grazie. Dilli che li raggiungo.

Tu avessi la scientifica e io la foto con la nota. Sì.

Ecco Fabiani, adesso aspettiamo Dona Dei.

A lui? Per questa? Ecco, donna Dei. Ci siamo? Appena direi fuori da busta interveniamo.

La borsa, hanno scambiato la borsa, vai Riccardo bloccalo! Oh cazzo!

No, Dei! No, Dei! Signor Don Dei! Buongiorno, squadra mobile. Dovete fare due jacchere con lei. E riguarda che cosa? Riguarda i soldi che ha dentro la borsa.

Le devo aprire oppure facciamo finta di sapere tutti cosa c'è dentro? Non capisco di che sta parlando. Guardi, facciamo prima fare così.

Sia buono. Ma che sta facendo? Che faccio? È poliziotto, che faccio? Ecco qua, venga con noi, va. Andiamo. Forza!

Spostatevi! Ma levati dalle palle! Che cazzo! L'ho preso! Come visite, permessi di mettermi le manette!

Levate le manette! Io voglio vedere il mio avvocato! Non potete arrestarmi! Voi non sapete con chi avete a che fare!

Basta! E che? Adesso chiariremo tutto con i vostri avvocati! Calma! Mi lasci, non c'è... mi lasci! Roberta, intanto vai con Isabella,

devi sentire Rocco Candela per capire chi c'era allo scambio oggi al porto. Sì. Ti dico che sono nato per fare l'attore.

Nessuno poteva capire che era un poliziotto infiltrato. Ma sei l'unico bianco! Ti è andata bene che tutto quel casino nessuno ti guardava?

No, no, ero proprio entrato nel ruolo. Ruolo. Ciao, Niccolò. Ehi. Mi accompagni tu Sandra, siamo in ritardo.

Certo. Ma che scherzi? Ti porto io? Lo accompagno io. mi mancherai lo sai

Vedi di Londra.

Non sai che mancherà anche a me, vero? Sì, papà, me lo dici sempre. Eh, ho capito, però sembra che a te non te ne freghi niente di quello che provo io.

Non so che vai a Londra, è bellissimo, vai a studiare, hai un'esperienza, c'è pure tua madre, però...

Papà, mi mancherà anche tu. E poi mi sono già raccomandato con Sanri di tenerti un po' sott'occhio. Ah, perché io faccio casino da solo, eh. Ma vabbè, speriamo di no.

Comunque Roberta mi sembra in gamba. Roberta? Che c'entra ora Roberta? Papà, tra te e mamma non ha funzionato. All'inizio ci ho sofferto, però poi mi sono chiesto,

meglio che il centro. Se non va, non va a amen. Ci tenevo a dirti che l'ho superato. E poi, Roberta, adesso mi sembra anche la persona adatta.

Andiamo da che perdi l'aereo.

Da quant'è che ti vedi con questo Fabio? Da quando faccio i corsi nella sua palestra, quindi un paio di mesi. E cosa aspettavi a dirmelo? Lo so, forse volevo essere solo un po' più sicura.

Isa, buttati! Se senti che è quello giusto. Ok, non è quello che stai facendo tu con Giacomo però.

Lo fate ancora i fidanzati, ognuno a casa sua. No, è diverso. Intanto adesso Nicolò va dalla madre a Londra.

E lui. E' pare che andava. Ma andava, ma andava. Via, via, via.

Questa è qui per Duka.

No, qui però. Io e Duca ci siamo riusciti qua. Era come un fratello per me. Senti, noi vogliamo prendere chi l'ha ammazzato.

Tu dici solo con chi era questa mattina a fare lo scambio. E voi poi che fate? Eh? Se ne prendete subito quelli, ci mettono niente a capire che ha parlato.

Le prenderemo. Chi erano i compratori?

I Fratelli a Sposito. Cosimo e Giannar a Risposito? Loro. E col casino che è successo saranno già scappati in Napoli con la droga?

No. No ancora. Ma vedo di sbrigare. Allora dottor Donadei, ci vuole spiegare cosa sono questi soldi che ha preso oggi pomeriggio da Fabiani? Si sta sbagliando e questi sono i miei risparmi che stavo portando in banca.

Fabiani non c'entra nulla. Io questa borsa non l'ho mai vista. Ah, lei non ha mai visto questa borsa. Quindi non l'ha portata lei al parco prima di incontrare il dottor Donatello.

Assolutamente no. E lei non può provarlo. Bene, bene. L'avevo dato la possibilità di collaborare, ma...

..sono più contento che sia andata così.

Sì, tu la devi. Sì, vattene, sono io. Senti, io ho fatto, eh. C'ho la consegna pronta. Facciamo un parco di gira soli come al solito.

Dammi mezz'ora e sto là. E ma invece senti, quando... La settimana, un'ossima di ospista, altri 400.

200 a Roma e 200 a Messina. Poi quanti pigliano? Ah, va bene. Certo che si fanno più soldi con gli extracomunitari che con la droga.

Ma voi non potete questa intercettazione illegale? Si, capo. No, no, no, avvocato, non c'è bisogno.

Non li dica niente. Tanto li conosco, i politici come lui. Vi sentite sempre così al di sopra di tutto, eh?

Arroganti, intoccabili. E poi basta sentire quello che dite, sentire quello che pensate, per capire che siete meschini. La gente vi dà la fiducia, vi vota per fare delle cose, vi dà il potere di realizzare delle cose, voi che fate, rubate.

Ci vada piano con le parole dottore. Le ho già detto e lei non sa con chi ha a che fare. E me lo dica lei. Perché non me lo dice lei quel nome?

Voglio sperare che ci sia qualcuno più in alto di voi che vi dica cosa fare.

Avete perso la lingua? Fali portare via, va?

Anche se facessi i nomi dottore, non cambieribbe nulla. Donateli, per favore. Non si preoccupi avvocato.

Sa quanta gente là fuori la pensa come lei? Tutti, tutti quanti. Ma lei è un idealista, è un illuso.

Ma la prima difficoltà è uno che vengono a chiedere un posto di lavoro, un favore, una raccomandazione. È questo che tiene in piedi il potere. Io lo voglio far cadere quel potere.

Mi dia quel nome. Lasci perdere, è una scommessa persa. battaglia che non può vincere. E' la seconda persona oggi che mi dice la stessa cosa.

E' quello che mi fa credere di essere sulla pista giusta. In bocca al lupo allora. Io tra... tre mesi al massimo sarò fuori.

Chissà se per quel giorno lei sarà ancora qui al suo posto.

Deve attendere l'ingegnere a riunione. Ah, sì? Chi c'è dentro? Prego, sono spaziale. Se accomodi pure.

Grazie.

La Santa Seda è cambiata, il potere della Curia è in crisi, non abbiamo più la libertà di gestire il denaro. Conosco la posizione della vostra banca, ai nostri amici sono stati chiusi i conti.

Ci restano le organizzazioni di beneficenza, ma i controlli arriveranno anche lì. Con il giubileo abbiamo addosso gli occhi del mondo.

Stia tranquillo Eminenza, i papi passano, il potere di Rome della Curia resta. vedrà che presto tutto tornerà come prima.

Ma i nostri investitori sono preoccupati. Forse dobbiamo proporre nuovi modi per far entrare in ordinario in circolo. Saranno pazienti e capiranno il momento che la Chiesa sta attraversando.

Grazie ingegnere. Arrivederli, Eminenza.

Prego.

Don Nadei è stato arrestato. Spaziani, mai che portassi una buona notizia? Io pensavo che volevi saperlo subito. Ci possiamo affidare? Di che pasto è fatto Don Nadei?

Lo conosco da vent'anni, non parlerà. Che c'è che sei venuto a fare? Non sei capace di nominare un sostituto? Ma qua il problema non è il sostituto. Nella cooperativa che gestisce gli immigrati, tanto continuiamo a fare i soldi pure con quelli.

E allora? Qua il problema è la polizia. A quanto pare Ardenzi si è messo in testa delle piazze Roma. Ardenzi? Eh. Erano anni che non ne sentivo parlare.

Dai tempi della Sicilia. Ma è vero che c'è un frascicolo anche su di lui?

spaziani Io ho un fascicolo su ogni persona che vive in questa grande, meravigliosa, eterna città. Ed è per questo che di una cosa sono sicuro.

Roma... non me la porta via nessuno. Abbiamo i dati della scientifica sullo iotto spagnolo al porto. Hanno trovato tracce di coca. Ora sappiamo chi erano i compratori.

I fratelli Esposito. Rocco Candela ha indicato il loro covo a Roma. È un capannone industriale sulla salaria. Praticamente è una società fittizia di import-export.

Ha i tre lati coperti. E un solo ingresso sulla strada. Pianifichiamo un'operazione? Se vogliamo fermarli dobbiamo muoverci subito.

Riccardo, avverti l'armeria. Facciamo un'irruzione immediata. soltanto gli esposito sanno cos'è successo veramente al porto

Papà! E tu che ci fai qua? E ho provato a chiamarti ma vi hai detto che saresti ripassata a casa? Mi amore mia, è scoppiata un'altra emergenza, anzi adesso devo pure andare via.

E ho capito, non ce l'hai cinque minuti. E adesso no! Ma perché? Che è successo? Mi devo preoccupare? No, no, ma che anzi... Cioè, è una cosa bella.

Alberto! Eh? Ciao, parente, scusa, eh? Possiamo, possiamo andare? Siamo pronti? Beh, se è una cosa bella ne parliamo stasera a casa.

E' una cosa bella, amica, ce la vogliamo bruciare così? No. Andiamo un attimo in ufficio. Capito? Eh, ho capito, sì, ho capito.

Non ci potevamo mangiare! Ma tu sai chi sono? Non ci potevamo mangiare! Ma tu sai chi sono?

Non ci potevamo mangiare! Ma chi lo fa? Non ci potevamo mangiare! Ma chi lo fa?

Metti giù, a terra! Metti giù la pistola! Metti giù la arma!

Cosimo, oltre alla droga ci sono tre cadaveri al porto che rischiano di finirti sul gruppone.

Io non c'entro niente con quei morti. Lo scambio è andato liscio. Allora quelli ci sono ammazzati da soli. Ma di che mio fratello ce ne siamo andati?

Stanno tutti calmi e tranquilli. Io poi che ne so se c'erano dei conti da regolare tra di loro. Uno dei morti stava con te, il duca. E vuoi farci credere che lì dentro non è successo niente?

Ma quello è rimasto al porto, conosceva uno di loro.

L'ho fatto, sto tornando. Ascoltami bene Claudio. Tu veramente pensavi di fregare a me? Tu prova a farle del male di...

Cosa? Tu non sei in grado di datare condizioni. Stammi a sentire Righet. Vanessa non c'entra niente.

E trametti, lasciala fuori da questa storia. Vanessa adesso stai in tu mano. Tu mi porti i soldi entro 24 ore,

o se no io l'ammazzo.

E secondo te quindi il Duca sarebbe rimasto con loro, eh? Peccato però che non conoscesse gli uomini di Enrique.

Gli spagnoli. C'era pure un italiano con loro. Chi? Quello.

perché non ce li teniamo, eh? I t e basta. Gli diamanti sono di chi ci paga?

a ragione

Sai che ti dico? Fa' a c***o chi ci paga.

e ti gioco la pistola ferma la macchina Tu con la pistola ti fai mani. Ferma la macchina, coglione! Vedi, potevamo diventare...

..soggetti!

proseguono le indagini per l'asparatorio avvenuta al porto di civita vecchia fonti vicine alla polizia parlano di un coinvolgimento da parte del latitante...

mauretta per favore spegni ma non voglio sentire parlare di lavoro pure a casa ma convocano il traffico internazionale di stupefatti...

ma sei tipo scusa ma forse ti sei sbagliata oggi è mica il compleanno mio che? no però dobbiamo parlare ti ricordi? ah certo la cosa bella?

sì sì la cosa bella ecco qua E allora? No, ecco che è una decisione molto importante. E sai, non possiamo parlare sempre perché...

Eh, ma è quello, sai, il lavoro... No, no, ma certo, scherzi. Secondo me potrebbe anche renderti felice.

Ho capito. Hai capito? Ho capito, amore mio, meno male. Anche perché io ero sicuro, ho detto, ma ti pare che questa lascia l'università

a tre esami della laurea? Mamma mia, già è brava, amore mio. Tu sei come tua madre, tutto studio e lavoro, studio e lavoro, no come me che ho scelto

sto lavoro, che è l'inferno. Ma come l'inferno? Hai sempre detto che è il lavoro più bello del mondo?

Lo dicevo, lo dicevo, adesso non lo dico più. Con quante litigate ci siamo fatti noi per colpa del lavoro.

Ma si, va beh però. Quante litigate ci siamo fatti noi per colpa del lavoro. Eh, eh a proposito, devo andare via. Comunque amore mio, stasera torno e festeggiamo, mi racconti per bene.

Non vedo l'ora di dirlo a Sandro.

Sapatina in città. Ne abbiamo la prova. Cosimo Esposito ci ha fornito anche una nuova descrizione. E adesso a costo di costruire un muro intorno al raccordo anulare

non dobbiamo permetterci di farcelo scappare un'altra volta. Bene, raddoppiamo i posti di blocco, stressiamo i nostri alle stazioni, ai porti, ovunque.

Io vado a Fiumicino, ho un contatto che voglio mettere sotto pressione. Forza al lavoro.

Roberto, scusa, io avrei un impegno. Torno fra un paio d'ora. Ma che cazzo dici, Santro? È una cosa personale.

Un'ora. Ti voglio sul pezzo.

Ecco, c'è una cosa che non mi torna. Vanessa e Sapatino hanno fatto liberamente avanti e dietro, tra l'Italia e l'estero. Qui dentro nessuno si è accorto di niente.

Ardenzi, sono anni che ti conosco, ma non puoi venire qua a fare delle supposizioni del genere. Non sono supposizioni, è un dato di fatto.

Comunque, ha portato descrizioni e dati aggiornati anche sui nomi che utilizzano adesso per i passaporti.

E ha fatto benissimo. Guaraldi, funzionario, ah, sì. È il capo qui dentro. Sono Ardenzi. Sì, sì, so bene chi è, vicequesto, riconosco il suo lavoro.

Lei ha perfettamente ragione a chiedere maggiore attenzione e una piena collaborazione tra i servizi e la polizia di frontiera.

Croce si metterà immediatamente a sua disposizione e le assicuro che sarà una mia premura avvertirla al minimo sospetto del

passaggio di Sabatini. Mi ringrazio molto. Buona giornata. Arrivederci.

Proprio te cercavo. Dobbiamo vederci subito. Che è successo? Al Parco degli Aranci. Tra 20 minuti.

D'accordo.

Grazie per essere venuto. Beh se non ci aiutiamo tra colleghi. Colleghi? Colleghi, colleghi. Non sanno tutti che abbia fatto scappare sapatini.

No, io no. Dario, io lo so che tu sei innocente. Sì, ma non mi è rimasto più niente. Non ho più lavoro, non ho più amici.

Ho perso la fiducia dei miei colleghi. E' per quello che te ne stai chiusa in casa? Ti fai del male con questa roba qua? Esci solo per le udienze disciplinari?

Perché non ce la faccio? Ci sono giorni in cui io penso anche di... Che cosa stai dicendo? Non lo devi dire nemmeno per scherzo?

Daria, tu devi ricominciare. Si, devi buttarti tutta alle spalle. Non è così facile. Lo so, non è facile. è quello che devi fare.

Io adesso devo proprio scappare. Ma dove è finita quella ragazza che ho conosciuto al corso? Dalia, io per te ci sono. Sono qui.

Dove li metto questi? Una shalilla, grazie.

Senti, scusa, Riccardo, vero? Riccardo, sì. So che hai partecipato al blitz contro gli esposito ieri sera.

Ed è legato la caccia a Sabatini, no? Qui dentro ne parlano tutti. Sì, è legato a Sabatini, perché me lo chiedi?

No, mi chiedevo, ma secondo te c'è la possibilità che possa prendere parte alle indagini? Che c'è? Non ti va bene quello che fai? No, no.

che i primi giorni alla mobile me li aspettavo diversi, più movimentati, azione. Ma sai qual'è il problema di questo tipo di desideri?

Cecina, giusto? E che poi si avverano.

Ho capito, però, quando... Quando...

Baraldi! Sai chi è venuto nell'aeroporto a cercarti? Chi? Il tuo amico Ardenzi. A piacere. Conosci le tue nuove generalità?

Non giocherei fossi in te. Ardenzi non ha un problema. Vanessa dove? Non ti ho chiamato per parlare di Ardenzi o di Vanessa.

Cosa vuoi? Mi serve il nome dei ricettatore, per piazzare la merce e non perderai altro tempo.

Diamo sabatini tra le mani e Longhi ci fa perdere tempo con altre roba. Che è successo qua? Tentato omicidio. La vittima è un certo Ernesto Coccola, hanno portato via l'ambulanza.

Vivo per miracolo. La Presidente per forte rapina. Forse è un regolamento di conti. Nessuna denuncia nella zona, nessuna rapina.

Senti scusa raccordi questa cosa tu

Ecco l'obba. Sembra un diamante gherezo. Forse un furto c'è stato allora. E magari lì qualcuno ha sentito o visto qualcosa.

Vado a dare un'occhiata? Sì.

Stai da solo! Che ti avevo detto? Coco era un coglione, non dovevamo coinvolgerlo. Sì, ma come potevo pensare che combinava sto casino?

Comunque i diamanti non le dè. Sì, però guarda che Coco conosce l'identità di chi ci ha pagato. Sa a chi ci ha pagato? che soccazzo è questo?

N'è davvero degli altri? Tu dimmi la cifra.

Sono un sacco di soldi. Tu pensi ai diamanti. Il denaro lo trovo. Mi faccio vivo io. Va bene.

Ti manca Nicolò?

Sì, mi manca molto. Però sento anche che è un periodo di grandi cambiamenti per me. E poi c'è una cosa che vorrei veramente fare.

Che cosa? Ricominciare a fare l'attore. Facevi l'attore? Sì, era il mio sogno da ragazzino. Poi, beh, l'ho abbandonato quasi subito.

Eh, hai fatto bene. Ah grazie! No, nel senso che è un lavoro molto difficile, poi penso agli attori... agli attori, che ne so, Brad Pitt, Leonardo DiCaprio, George Clooney...

Cosa ha George Clooney che non ho io? Accensione segnalata, un'aggressione al parco di Correo. Amore, niente. Polizia 5, siete nascosto? Se era Monza 33 avviciniamo noi.

ricevuto. Muffola.

E lei l'ha aggredita? Ma no, non hanno aggredito me, ma l'amica di mia figlia, Elena, ha solo 16 anni, vi rendete conto? Dovete trovarla! Dovete trovarla, una vergogna!

Tranquilla, perché sta arrivando tua madre. Tranquilla. Grazie, Agente. Prego. Buongiorno.

Eccomi.

Ilane, vuoi dirmi cosa è successo? Io stavo seduta vicino alla fontana, stavo aspettando le mie amiche. Poi è arrivato quest'uomo e mi ha detto di seguirlo.

Voleva controllare i miei documenti. E poi mi ha portata in un vicolo laggiù. E... Ma tu perché l'hai seguito? Perché diceva di essere un poliziotto, io ci ho creduto.

Senti, te la senti di descrivermelo? Come era fatto, come era vestito? Aveva i jeans... e una giacca verde... e...

una maglietta blu, scura, non lo so. Questo è il filmato del parco dove è stata addescata Ilenia. Dov'è adesso la ragazza? Al controllo medico, abbiamo già chiamato una terapeuta.

Purtroppo la trapola è stata efficace perché una ragazzina si fida di uno che dice di essere un poliziotto. Certo. Buongiorno. Roberto? Sì? Serena. Serena Scanzi, sezione minori.

Felice di conoscerti. Piacere mio. State seguendo voi il caso della sedicena credita? Sì, sì. Dovrei collaborare con i tuoi su questo caso.

Ah, prego. Guardate, potrebbe essere lui. Sì, corrisponde alla descrizione fatta da Ilenia. Non si vede bene in faccia, però. Andiamo indietro.

Se è una tattica, può essere che fosse già in appostamento. Eccolo. L'uomo lo stesso, ma senza la bici.

Dopo l'aggressione è scappato a piedi? Quindi potrebbe essere che la bici è ancora là. E se torna a riprendere a noi lo blocchiamo?

Certo. Allora muoviamoci. Speriamo di collaborare ancora insieme. Perché no? E magari conoscerci meglio.

Sandro!

Sandro! Che c'è? Che succede? Senti un po'. Ma tu ne conosci questa della sezione minori lascanzi? Mecchi, Serena? Sì, era incrociata un po' di volte.

Ah, beh, come? No, mecc' c'è tutta alcuna informazione sul vecchi casi. Molto brava, dico, no? Ah, beh! Ma perché?

Niente, l'ho conosciuta un attimo fa lì in ufficio da Giacomo e Roberto.

Eh? È divorziata. Ma perché lo dice Biano? Se fosse in te, io farei un pensiero, così magari ti torna il sorriso. E perché mi manca il sorriso a me? Eh, che che devi fare?

Vado da Cocco in ospedale, quello a cui hanno sparato sull'ardiatina. Se parla risolviamo subito la questione.

Allora dottore come sta? Dopo l'operazione le sue condizioni sono molto peggiorate. Da 3 ore lo stiamo tenendo in coma farmacologico.

Ma le possibilità di risveglio non sono molte. Grazie.

Riccardo sta chiudendo il giro dei testimoni e poi torna in quest'ora. Coco non potrà parlare. Abbiamo qualcosa su di lui?

No, ho controllato. Non ci sono utenzia, suo nome e il suo cellulare non si trovano. La perquisizione a casa sua? Niente di che.

È un monolocare a Centocella, abbiamo mandato gli agenti ma... nulla di significativo, ancora. Quando li hanno sparato, teneva in mano un diamante grezzo.

Qualcosa deve uscire fuori.

Vieni, vieni. Come procedono le intercettazioni sugli affari del comune? Proseguiamo sulle carte del procuratore Moro.

Al momento siamo in ascolto di una decina di contatti. Bene. Senti, volevo chiederti un favore. È una faccenda delicata.

Riguarda l'indagine su Sabatini. Sabatini? Certo, mi dica. Vorresti fare questa telefonata ai colleghi dei posti di blocco,

delle stazioni, rivadire l'urgenza su Sabatini a Vanez? Va bene, vado. Sandro! C'è la minuta, so? Per favore.

Certo. Allora, questa qui è la zona della sparatoria di stamattina, ok? Ma che è successo qui con la collega, con la nuova Cecilia?

Niente, che è successo? Perché? Nemmeno vi salutate. Ma non è che stamattina mi ha fatto una testa così per partecipare all'indagine dei sabatini.

Niente comunque. Ti vi ha detto di no? Io non voglio lotture di palle. Poi scusa, che glielo affido io, lo incarico? Non posso, no?

Ebbia, solo perché è successo il casino con Valeria non è che adesso devi aver paura di diventare amico con una collega carina.

Ma che c'entra, sa? E comunque non è niente più amicizie soprattutto qui all'interno dell'ufficio. Parolo, è piena di belle ragazze, te l'assicuro.

Comunque... Io ci ho parlato, è brava, intelligente e pure motivata. Dag Qualcun altro? E beh dai sentiamo A un chilometro e mezzo dalla sparatoria più o meno

è stata ritrovata una Mercedes bruciata che corrisponde per caratteristica alla descrizione dei pochi testimoni E cos'altro hanno detto questi testimoni? Che non si è mai vista, che non era del quartiere

Ma per forza, in questo quartiere non hanno visto ma con diamante È un quartiere popolare, periferico Dove cazzo l'hanno fatto questo colpo?

Aspetta, guarda un po' qua. Questo è il parco della Ardeatina. Qui in collina c'è un gruppo di villette. Ecco, questa è una zona signorire.

Ma gli amanti non erano lavorati. Nei villi ci prendi gioielli, collane, mica le pietre grezze. Vabbè, ma non lo so, questa è l'unica possibilità che mi è venuta in mente.

E me questo consiglio è questo. Grazie, proprio di tutti i consigli. Ci sentiamo dopo.

Ciao!

Volevo chiederti scusa per stamattina. No, figurati, lo so che eri incasinato. Ma magari se c'è tempo ti spiego un paio di cosette sulla squadra, se ti va.

Sono molto bravo a farmi perdonare io. Ah, sì? Sì. E chi lo dice? Cos'è? Lo fai per fare il figo con gli amichetti tuoi?

No, ma guarda che se non ti fa basta che lo dice, senza che fare spiritoso. Uuuh, il maschio alfa si offende pure. Maschio alfa?

Ma parla per te! E' arrivata la gatta morta che prima fa la smorfiosa col capo e poi usa il sottoscritto per uscire di pattuglia, si si. Non no! Guarda che stai proprio fuori strato.

Non no guarda che io ti ho capito benissimo invece a te. Tu sei una di quelle che basta che fa così e tiene tutto quello che vuole.

Ma come cazzo ti permetti, oh!

Bravo!

Ma siamo sicuri che la bici sia quella? E quella è quella. Forse si è fatto furbo. Meglio lasciare una bici che farsi la galera.

Ragazzi aspettiamo ancora. Non se lo immagino proprio che siamo qua.

come Ardenzi? Come capo intendo. Come capo attaccato al lavoro, non me la merda. Me l'immaginavo proprio così. Un po' come tutti noi.

Lo devo ancora conoscere un polizioto con una vita normale. Dipendere come te la vivi. Io penso sempre che ci sia spazio per una famiglia.

O per una storia d'amore importante, no? Oh ragazzi, eccola.

In avversario noi? Sì.

Questo è un tesserino vero, e tu sei in arresto. Mani dietro la schiena? L'unica strada che abbiamo per risolvere il caso della sparatoria

è quello di botizzare un furto all'interno dei gruppi malavitosi. Ehi, è lui? Sì, è Antonio Morelli. La trappola della bici ha funzionato.

Ha confessato? No. Aspetta che lo tolchi per bene. Senti, andiamo a bere una cosa stasera? Ti va?

Si o no? Si, certo.

Come vedi abbiamo un sacco di problemi, non ultimo quello di Sabatini. Ardenzi, gli ho già detto che la sua attenzione non può essere esclusivamente rivolta sul caso Sabatini.

C'è già mezza squadra che lavora sugli lui. E potrebbe non bastare. Deschiamo di farcelo scappare anche stavolta.

Proceda con la sua intuizione sul caso della sparatoria. Un furto di pietegrezze, anche se all'interno dell'ambiente malavidoso, non passino osservato.

Tano d'accordo. Leggi e firma. Non sono stato io, vi sbagliate. Sì, come no. Leggi e schiarisciti le idee.

Non ci pensa la scanzia interrogarlo? Sì, però voglio starci anch'io. Voglio vedere la sua faccia quando gli mostriamo il filmato.

Te l'hai presa per prima? No. Per la sala dell'attore? Guarda che stavo scherzando, lo sai che mi piace scherzare?

No, è che vedere Nicola partire per inseguire un sogno m'ha fatto tornare in mente il mio. E fai bene.

Abbiamo tutti il diritto di vivere i nostri sogni.

perché non viene a vivere da me? Non con tutto questo entusiasmo! No, è che non me l'aspettavo! Ok, allora io ritiro l'afferta e tu rimane a vivere da Sandro perché tanto ti piace, no?

Volante 12, squadra mobile di Roma. Confermate di aver ricevuto i dati aggiornati sull'identitore cercato Claudio Sabatini. Volante 12 ricevuto, grazie.

Enrique, tra un'ora al solito posto. Certo che ce li ho i soldi.

Dove sono i soldi? Dove sta Vanessa? Miguel, porta Vanessa. Fare stronzate, Claudio. Dammi i soldi se non la matto.

Non ce l'ho i soldi. Cosa? Ma ho qualcosa di meglio.

Diamanti grezzi. Valgono dieci volte i soldi che ti devo. Fermo.

e ti lascato la sul cofano.

Va bene qui? Sì, ahi sta bene. Vai un po' indietro. Le mani. Sì, va bene. Sì, ahi sta bene. Vai un po' indietro.

Però che non stai dicendo cazzate, Claudio. Non è una stronza, Terrique. Con i soldi della coca ci ho preso i diamanti.

Volevo fare un affare anche per te, lo so. Lo so, non ti ho detto niente, ho fatto una cazzata. Ma adesso, per favore, prenditi i diamanti e lasciaci andare.

Guarda che riconosco i diamanti. Io lo capisco subito se non valgono quanto dici te. Pedro, guarda dentro la scatola. Ti giuro che non ti sto fregando, Enrico.

Basta! Cagliate ora!

E' sale puttana!

Prendeva a lei e salvata-le! Te l'ho detto che era l'ultima volta che lavoravamo insieme. No, me matis!

Ora che ha visto le immagini del filmato, continua ancora a dire che non è stato lei a stuprare quella ragazza? Ecco il silenzio mi sembra già un passo avanti visto che ormai è tutto inutile.

Scommettiamo che se andiamo a casa tua troviamo i vestiti che indossavi quando hai violentato Ilenia. Morelli, ha solo 16 anni quella ragazza.

Ok sono stato io. Finalmente! Adesso posso chiamare il mio avvocato? È il mio diritto, no? Assolutamente sì. Mi dia il nome del suo avvocato, lo chiamo io.

Giorgio Casa. Va bene.

Non è stato lui. Ma stai scherzando? L'hai vista le immagini? E tu l'hai vista la mano destra? No.

Ferma, ferma. Ingrandisci. E' ragione a cinque dita, non è lui. E allora chi è? Il fratello. Un gemello? Andate subito a casa sua.

Io temporeggio col suo avvocato perché sono sicura che cercherà di avvertire il suo fratello.

Piavella, Cristiana Monza, 22. Siamo sul posto, procediamo al controllo.

Scusi dalla macchina!

Grazie. Mauretta! Ciao Sandro! Eh, questo non è più l'ufficio di tuo padre, sai? Sì, sì lo so, ehm, in realtà volevo parlare con te.

Ah, ehm, vieni, vieni, entra. Che c'è? Che succede? Ho fatto il concorso per rispettori a mano presa. Sono entrata in polizia.

Ma ti sei impazzita! Ecco, appunto. Vabbè, tanto vale a dirlo a mio padre, no? Ma perché lui non ne sa niente? No, no, ci ho provato a dirglielo, però un po' non ci sono riuscita io, un po' lui parte per la tangente.

Poi lo sai che dirà? Non lo so, magari tu mi potresti dare una mano a... Che cosa? Già incasinato fino al collo, ci mancava la figlia che farebbe con le spalle.

Ho capito, ma papà è iperprotettivo, è invadente. E poi non volevo che mi raccomandasse. Sono stanca di essere sempre solo la figlia di Ardenzi.

Ma tu lo sai che fa quando usciranno i nomi dei nuovi spettori? Lo so, è per questo che sto qui.

E va bene, ti reggo il gioco, prova a parlarci, ci provo, però tu mi devi promettere che glielo dirai. Promesso. Subito. Sì, grazie. Hai mostrato questo tesserino alla ragazza, vero?

Bel modo di passare la settimana di licenza, soldato. Sì. Avrà modo di ripensarci quando sarà in galera con suo fratello.

Non capisco di che cosa sta parlando. Io non mi interesso a compravendere i legati di pietre preziose. Ah no eh? Perché a sentire i ricettatori di mezza Roma fanno tutti il nome tuo, dicono che sei il numero uno.

Tipo tre mesi fa sono state rubate delle pietre preziose a Sabbaudia. Aspettano solo di essere rivendute a prezzo triplicato.

Poi scommette che se guardano nella cassaforte due le trovo. Io ci metto un attimo, faccio una telefonata e mi portano il mandato.

Senta, io so qualcosa, ma non c'entro niente. Questo se non ti dispiace lo decido io. Ieri in un hotel del centro,

è arrivata una partita di diamanti grezzi. E' stato subito acquistata. Chi l'ha comprata? Il nome non lo conosco, però i diamanti li ho visti.

Perché quello voleva ripenderli a me. E tu li hai detto di no? No, c'è stato bisogno, è sparito. Forse voleva solo sondare il terreno.

Sapresti descriverlo? Pronto? Cosa? Arrivo subito.

E' lui? E' Enrique? Quelli sono i suoi uomini. Dappertutto c'è questa polvere rossa. Se ne sta occupando la scientifica.

E' stato Sabatini. Roberto, Sabatini lavora per Enrique. E allora qualcosa è andato storto, come il porto di Civitavecchia.

Prima muoiono gli uomini di Enrique, e poi muore per lui. Si, Riccardo, dimmi. arrivo. Sandro rimani qua per i rilevamenti della scientifica. Io lo giungo Riccardo per

quel caso dei diamanti.

Ciao Giulia! Ciao! Io vado. Ci vediamo dopo da te? No, se vuoi ti aspetto. C'ho ancora qualcosa da fare in ufficio.

No, vai pure. Chiudo io la palestra.

Tieni. Grazie. Ciao ragazze. Ciao Fabio. Ok, cominciamo. Pronte? Avete visto? Nessuno sforza e Paola è già a terra.

A me sembra troppo difficile. Difficile se lo fate con paura. Dovete farvi avanti, schivare il colpo e sbilanciare il vostro aggressore.

Non sarebbe meglio il solito vecchio calcio nelle palle?

No. Che succede?

Fai ferma.

Claudio, sei sicuro che vogliamo rischiare tutto per quei diamanti?

Andiamo via, li cominciamo da capo. Coi diamanti non ci servono.

Io voglio scappare insieme a te, punto. Quei diamanti sono nostri. E noi dobbiamo riprenderceli.

dormi ad esso.

Lo avevo controllato tutti, me ne mancava solo una che è disabitata. Controlliamo pure questa dai. Ma c'è l'occhietta, vabbè.

Scalarchiamo. Prima famo e prima possiamo tornare su sabatini.

con la mano

Che c'è? C'è qualcuno nel cortine.

fa il giro dall'altra parte.

Riccardo! Riccardo!

Non mi puoi stare in palla!

doppia vela 21, doppia vela 21 era sabatini rica era sabatini

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