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fa sai che mi piaceva fare dopo il turno di notte? Andarmi a prendere due cornetti e vedermi la città vuota, però poi uno ci va diritto a una bella dormita.
Beh, però adesso stacchiamo!
Siena Monza 31, intermediamo noi, siamo in zona! Ne avevo detto stacchiamo! Siamo in zona? Raffano dove diventare, altro che male agli occhi!
Milan Bradic, 48 anni. Vogliamo disbrighiarci che questo bastardo ci ha fatto fannottata oggi. Profilo destro.
profilo sinistro.
Cosa è questo? Ah non lo so, la segnalazione veniva dal campo qua dietro. Comunque in arrivo una patria.
T'hai visto la caccia? Giulio, ti fanno sempre passare ormai. Eh sì, prima dicevo che ero il fratello di Roberta,
adesso che sono il compagno della Damato. Passerò, no? Come sei arrivato? Hai ripreso la macchina?
No, ho preso la metro. Per la macchina ci vorrà un altro po' di tempo e... altri soldi forse. Ancora? Scusa, ma ci parlo io con qui?
No, non c'è bisogno. Adesso si stanno tutto...
Si è soltato l'anello, perché? Perché avevo paura di perderlo. E comunque non mi va che controlli ogni cosa che faccio.
Non ti sto controllando, voglio solo sapere perché non lo porti. Perché avevo paura di perderlo durante la prima...
Non porto anelli, non porto bracciali, non sono abituata, Giulia. Sicura? Sì. Perché se non ti va di portarlo per qualche altro motivo, basta dirlo.
Che pensi che andò l'anello a tutte le ragazze che passano. giusto? Non è un motivo, Giulio. Senti, per favore, sono molto stanca e stai facendo tutto
tu. Prima me lo regali senza impegno, poi ti arrabbi perché non lo porto. Mi dici le cose a metà. Adesso cos'è sta storia che ti chiedono più soldi per la macchina? Guarda
che faccio la puliziotta, non è facile dirmi cazzate. I soldi e te li ridotto, te l'ho già detto. Non ti racconto cazzate. Ma Giulio, non me ne frega niente dei soldi, solo non
voglio che ti freghi. Lisa, smettila. Mi aviti? Quando mi vedi è solo per criticarmi, adesso questa stronzata che ti nascondo le cose.
Tanti Giulia, per favore, ho una giornata. Quando è giornata allora? Tu non hai mai tempo, e sei solo ai cazzi tuoi, gli uomini sono un branco di stronzi che dicono bugino?
Solo quando si comportano da stronzi come te.
destra sullo scanner.
Cosa vuoi? Ho sentito.
Che è successo? Non lo so, mentre parcheggiavano... E' su, ci ha lasciato pure senza rota d'escorta e lui siamo dovuti andare a piedi fino dal gommista.
Come te ci sono andato io? Tre chilometri? No, no, è vero, è vero, avete ragione. Un po' di stanchezza. La stanchezza? La stanchezza, Marce? In questo mestiere la stanchezza non è contemplata, capito?
Forza!
Tu non è ieri per passare mezza. Ma sai, questo si giustifica sempre, a me non mi sta bene. Non va bene!
Sì, ma sei contento ora? Si stacca, si va a casa? 50 euro persi è una bella figura di merda. Mamma mia, ma chi ce lo fa fare?
Io senza l'aiuto dei colleghi, manco riesco a badare a mio figlio. Sai una cosa? A volte penso che mia moglie abbia fatto bene a mollarmi.
Ma sei esagerato! Ti ho buttato giù con un colpo di vento. Va be', facciamo i mezzi per 50? Dai, grazie. E che in questo mese non ho proprio bisogno.
Guarda io solo perché anche se qualcuno qui non se ne è ancora accorto, per me i colleghi valgono molto più della mia famiglia. Ma tanto fiatto sprecato.
Non puoi capire perché sono dovuta tornare in quest'ora? Secondo me la terza idea di Giacomo avrebbe curato da un esorcista, tutta la mattina che mi fa girare per pochi spicci.
Che hai fatto? Tuo fratello mi ha tirato uno schiaffo. Mio fratello cosa? Quello che hai sentito, tuo fratello mi ha tirato uno schiaffo.
Perché non mi guardi in faccia? Perché sono mortificata e non so che cosa gli hai preso. Giulio non è un uomo violento, forse era nervoso, forse ha dei problemi.
Altri problemi? Se mi tocca un'altra volta io la mazzo di botta, hai capito? Hai capito? Vabbè, Isabella, forse stavate litigando?
Ma che cazzo dici?
Io riconosco bene quelli come lui e anche quelli come te che li difendono.
Oh, beh, che dici? Ancora niente. Che hai fatto alla camicia? Una labidazione. Un'obbiettina da medio evo, per fortuna siamo arrivati in tempo.
Ma questo che fa? Lascelo stare, o bene, siamo tutti a pezzi. La scientifica ancora niente. Hanno detto che ha fatto un casino stamattina con le impronte.
Stagli addosso. Voglio risultare il prima possibile.
Questo non mi convince. Infatti è meglio se me ne occupo io. Ci metto cinque minuti a farlo parlare. Tanto voi vi occupate di Nava, no? No, di lui se ne stanno occupando già quelli di legge.
Oh, sveglia! Oh, pronti, non è stato proprio un attimo, un secondo solo proprio. Ma che hai fatto alla camicia? Ho beccato uno che dormiva sul lavoro.
E capo.
E la comando?
quando imparerai a fidarti di me sarà sempre troppo tardi, che ti avevo detto io, e non farti trovare al campo. sempre di testa tua. Quella? Sono spento. Che è questa storia dell'empresso?
Ho ucciso due poliziotti anni fa. Non mi hanno identificato però trovarono l'arma. Dunque hanno l'impronta. Lo vedi, voi mi date solo problemi.
Mi farò una telefonata. Se mi incastrano ti giuro che li trascino con me. Non mi minacciare. C'è anche tuo fratello.
Io dico che finisco male, ma tu peggio di me visto che sei un infane. Io dico tutto, eh. Ci vediamo in prossimo video.
io ci provo a farti uscire.
Ma che ha fatto alla camicia? Ah, niente, non si preoccupi. Da quanto tempo sta la mobile? Io sono sei anni e mi ricordo che quando sono arrivata già si parlava di cambiare i mobili.
Ecco qua, dice che domani cambiano tutto. Abbiamo un giorno per svuotare e rimettere a posto. 24 ore? E che è un altro blitz, dottoressa, come lo facciamo?
Ma come lo facciamo, dottoressa?
Come da richiesta, in oltre alla terra si deriva la situazione della stigliatura. I lavori di smissione dovranno avvenire nella giornata.
Beh però forse era ora eh! Isabella è arrivata con la circolare dal ministero, dobbiamo impacchettare tutto perché tra 24 ore arrivano i mobili nuovi, capito?
Va bene, lo faccio appena posso. Tutto bene? Si, si, devo fare lezione al corso e poi metto via la mia casa.
Beh, Sandro, Giacomo, qui non c'è nessuno, Valeria che stai facendo? Sto facendo un verbale. Bene, quando hai finito il verbale impacchetta tutto perché tra 24 ore portano i mobili nuovi.
Questo, questo va via, va via tutto e arriva i mobili nuovi. Non è mica idea mia il Ministero, c'è la circolare sul tavolo di Isabella.
Fate la fotocopia e fate circolare.
Ok, la lezione di oggi è su di me.
Stamattina mi sono presa uno schiaffo. sono rimasta lì impalata non me l'aspettavo. Lisa ma col mestiere che fai può succedere?
Cioè immagino che possa accadere no? No, no non c'entra il lavoro. È stato il mio ragazzo? No. Ma non mi interessa raccontarvi come sono andate le cose, quello che mi interessa è parlare della reazione, di...
di come si rimane lì, immobili, quando succede a te e non ci puoi credere che la persona che ami ti stia facendo del male. Ecco io vi insegno a difendervi e devo direvi che forse a volte non vi ho capito fino in fondo.
Oggi sì. Benvenuta nel club.
ci frega il senso di colpa. Quando noi di colpe non ne abbiamo. Quindi ora capisci come mai spesso diamo una seconda chance.
Adesso non esagerare. Forse dovresti farlo anche tu. Magari puoi aiutarlo. No, non credo. Adesso posso aiutare solo mi stai...
Ok, avvisatemi se ci sono delle novità. La ragazza dovrà essere operata ma è fuori pericolo. Sono arrivati i genitori di Amina. Ai genitori ci pensiamo io e Sandro. Tu vedi se riesci a tirare fuori qualcosa da qui?
Prego. A questa parte.
Eccola qua vostra... varie fratture, ha perso molto sangue. io voglio sapere chi è stato e perché.
Questo è italiano, l'ho capito? Ma lei dove era? L'ha vista la foto? Eccomi, ci upo già. No no no no.
Tetto, tetto. Si mette lì, seduto.
Lei c'era, è passato da casa a cambiarsi i vestiti, non si è cambiato le scarpe, perché? Signora lei lo sa, vero?
Lo capisco che sta coprendo suo marito. Ma guardi che cosa le ha fatto! A momenti l'ammazza!
Non parli? Stai zitto! Inutile vai avanti, qua nessuno può...
cellulare di suo figlio, dia, dia, me lo dia!
Chi è Matteo?
Tutto bene amore, perché non mi rispondi? Chi è Matteo?
Adesso lo chiamiamo così ce lo facciamo direttamente da lui. No, no, lui non c'entra a niente, è il fidanzo.
è per questo che volevano punirla? io non lo volevo signora lo capisco, gli uomini decidono e le donne subiscono
lei però deve parlare per il bene di sua figlia ma lo capisci o no?
Niente da fare, i vagistani non parlano. Non parlano nemmeno i genitori della ragazza, oggi non parla nessuno. Rintracciamo Matteo, il ragazzo di Amina.
e lavoratore di teatroscopia? Sì, salve, sono Sabatini. Che novità abbiamo sull'impronto di Mila Ambratici? Purtroppo abbiamo un problema con il software di rilevamento.
E quindi? Quando pensai che avremo risultati? Non prima delle 18, temo. Va bene, grazie.
Allora? C'è andata bene. Ed i risultati delle impronte non arrivano prima delle 18. E a quell'ora c'è il cambio di turno. Quello è il momento migliore per farti uscire.
Come esco? Questa volta si fa come dico io, Bradic. Do non dire e non fare cazzo.
Nascondila. Ti dirò esattamente quello che devi fare.
Cosa bella, ma che fine hai fatto? Era al corso. Qui c'è una persona che ti aspetta. Lo so, oggi era più importante del solito, scusa.
Buongiorno. Salve, sono Crivelli, lei è la dottoressa Damato? Sì, mi dica. Mi hanno detto che dovevo presentarmi a lei, si tratta dell'affidamento, mi avete telefonato
ieri. La delegata affidamento? Sì. Sa già perché l'ha fatta chiamare, vero? Sì. Lei dispiace se ne parliamo da soli? Teo Baraldi dovrebbe presentarsi in quest'ora.
Guardi tu. Ben, grazie.
Io sono Valeria. Va bene, la ringrazio, arrivederci. Marcello! Marcello! Besso, arrivate le novità dalla scientifica?
I colleghi hanno un problema col software delle impronte, bisogna aspettare. Ma come è possibile? Ogni volta che ne abbiamo bisogno non funziona questo software.
Stai preparato la redazione scritta per giudici e struttori? No, dopo la faccio. Ma cioè, come dopo la fai?
È tutta la mattina che stai a destra, a sinistra in attesa di un responso, te butti lì, sai quanto ci vuoi per fare una redazione?
10 minuti! Se posso sapere che succede? Che succede? Robè, era un po' di stanchezza. Eh... Ma c'è, guarda, la stanchezza io la posso anche capire, ma tu capisci bene che non può
essere una giustificazione, no? Il lavoro è così, il lavoro è faticoso. Tu e Riccardo dovete farvelo entrare bene in testa, ci dovete far il calvo.
Io ho proposto al tuo padre che le fattere diventano un bravo poliziotto, ma se fai così è difficile, eh, Mercè? Sempre mio padre. Mio padre, mio padre, mio padre. Io non posso stare sempre sotto esame.
Che mio padre re in gamba lo so. Me l'hai ripetuto centinaia di volte, ma mio padre è mio padre. Io sono io. E tu mi devi trattare come uno qualunque, chiaro?
Io tratto tutti come tu. Ma il lavoro è questo, Marcello. O ce la fai o non ce la fai.
Ecco, ho perso la causa per l'affidamento di mio figlio e domani dovrei riconsegnarlo alla madre. Ma lei non è in grado di crescerlo. Senta, se c'è una sentenza va eseguita, le cause si perdono.
Anche le sentenze più difficili per lei e per noi vanno eseguite. Sì, ma dipende da come si perdono. Io ho un buon lavoro e mia madre che può assistermi.
Mia moglie ha lasciato il tetto coniugale e Giorgio, mio figlio, non vuole stare con la madre perché ci sono stati episodi di violenza. Ora mi creda o no?
Quella sentenza è assurda! Sì, ma questi sono elementi che il giudice avrà valutato. Non c'è molto che io possa fare a questo punto.
Senza dubbio. Il caso l'ha valutato proprio da vicino. Molto da vicino. Ecco qua. Questa è mia moglie.
E l'altro è il giudice Faenza. Qualche giorno prima di emettere la sentenza.
Ti faccio sapere che le foto sono vere? Chi è degli originali all'investicatore? Mi è costato un patrimonio. Aspettino un attimo qui.
Cosa ti piace? Questa o questa? Cos'è? Fai le prove di maternità? Come mi vedi? Troppo giovane, non sei abbastanza natura ancora.
Vieni con me, andiamo nel mio ufficio. Vieni, vieni con me. Ma cosa, te l'ha sorpresa? Stavo scherzando.
Manca, va che meglio.
Grazie mille. Era il perfetto. Oggi solo complimenti. Bel colpo per rendere Nava. Abbiamo anche restato Milambradice.
E fatto quel grosso sequestro di droga. Tutta acqua al suo munino per la sua promozione. Se solo fosse più ambizioso Ardenzi. Che vuole fare?
Scusate, abbiamo un problema. Prego. L'uomo nella foto è il giudice Faenza. Lei è una che ha dato l'affido del figlio in tribunale.
Da me c'è il padre del bambino ed è anche piuttosto incazzato. E chi ci fa nel suo ufficio? E' quel caso di prelevamento di minore, dottoressa.
E' arrivata la delega della procura e lei l'ha poi gentilmente assegnato a me. Ah, sì, mi ricordo. Beh, però c'era una sentenza, no?
Lei che ne pensa, Ardenzi? Possiamo convocare il giudice in maniera informale. E' un uomo di legge, ci darà sicuramente la sua disponibilità.
Io potrei convocare la moglie? Eh! Non sono convinta, questa è una cosa delicata, c'è di mezzo un giudice, voi partite in quarta e invece guardiamo i fatti, i fatti dicono che c'è una sentenza, punto.
Hai ragione, certo. e stavano a questi foto tutto lì, se...
va bene, convochiamo il giudice, con molto tatto però eh Davado, miracola
1 o 2, è bello perché non lo tengo.
Vedi c'è il volume, qui c'è il volume, l'antenna... Allora, la madre arriva ma il giudice si è fatto negare al telefono.
Faccio provare ad ardenzi. Domani saremo costretti a togliere la custodia paterna se non ci sono video.
mi ha dato un'occhiata alle carte, è evidente che il bambino deve stare col padre, lei se è andata e ora si sveglia che è suo figlio, tutti uguali sono, ci fosse un giudice che
cambi una cosa. Giacomo, forse sei un po' di parte, c'è una sentenza, non mi sembra che le donne siano più tutelate? No, no, non volevo dire quello, è che in questo caso
basta fare 2 più 2, no? La donna abbandona il minore, sparisce per un mese, non ha un lavoro stabile e ha due denunce per violenze, tu che dici? Crivelli è arrivato in quest'ora
Riccardo, quando arriva la signora Criveri, la porti all'unificio, per favore. Sì.
Se per la merendina gli deveva un po'. Non è che ti aspetti.
Non è capito, se sbaglia un altro chiudono un occhio. Se sbaglio io, perde un cazzatone che non finisce più.
Marcello Ardenzi lo fa per il tuo bene, dammi retta, è un pezzo di pane. Ora non ti devi scoraggiare. Lo conosco da anni, fidati di lui.
Ma non è questione di fidarsi, io vorrei solo che mi trattasse normalmente. Non sono come te. Ma puoi smettere di chiamare lo continuazione, non mi serve la balia?
No, ma ti serve del tempo, Marcello. L'inizio è difficile per tutti. Domenica vieni a trovare, ne parliamo? Ci ragioniamo insieme.
Ha ragione lui, ma meglio che non ci resta un solo lattezza. Ma non dire cazzate, tu sei nato per fare questo lavoro, te lo dico io.
Papà ti devo salutare. A qual'ora? Stai in pronte? Sto andando ad oresto alla scientifica. Dai sbrigati di corsa, ti aspetto in sala di interrogatori.
Oh Marcello! Che c'è? Occhio dopo quando siamo dentro con Bradic. Quella è un bastardo.
Dobbiamo aspettare. Stai calmo.
con mostaggio. invece di mettere su tutto.
Che mi volevi fregare? Me l'ha detto Ciccio che vi eravate messi d'accordo per farmi fuori dal gelo. Ciccio...
Tutto da capo, tutto l'accordo da capo, novo novo. Fra un po' ci sarà molto di più da spartire.
Finalmente una buona notizia. Bravo Bradic, ben inquieto.
L'operazione è andata bene, sua figlia si è risvegliata.
Che c'è? Ma che fa? Pezzone di merda, vieni qua! Oh, fermi! Vieni giù! Ma che c'è? Ma che siete impazziti?
Che c'è buono? Yo, calmatevi! Scommetto che sei Matteo! Matteo, tu vieni qui a testimoniare, rischi di beccarti una denuncia!
Ma come erai giù? Calmati! Lasciami! Eh? Che c'è bisogna di fare tutto sto casino? Diggio! Ma te te devi calmare! E te devi calmare!
Vieni fuori, vieni! Andiamo a prendere una boccata d'aria! e gli fai così, ti dico il karma! C'è dove.
Sei un po' più calmo adesso? Ti sei chiamato? Raccontami un po', quando vi siete conosciuti?
Sei mesi fa, a scuola. Diciamo che a mina mi è piaciuto appena l'ho vista. Lo sai come noi, i miei amici cominciavano a sputtermi.
A me non me ne fregava un cazzo. Io a mina l'ho visto.
Cosa è che avete deciso di dirlo ai suoi? Che mi sa che i casini sono successi lì? Due giorni fa, li aveva paura. Io gli ho detto, ma cosa facciamo di male?
Da siamo nel medioevo che ci dobbiamo nascondere. E' tutta colpa mia. E' colpa mia. Ma che dici? Ma che dici? Lo sai pure tu che non è colpa tua, che dici?
Anzi dovrai starle vicino adesso che si riprenderà. Come lo posso fare? se non mettete dentro quel pazzo del padre. Ma l'avete visto prima cosa fa?
Sì, ma io ho visto pure tu quello che hai fatto. Io ho sbagliato. Ma quell'uomo è una bestia però.
Mi dispiace, l'uomo con lei nella foto è il giudice Farenza? No, setimamente c'è una somiglianza ma si tratta di un caro amico.
Sa che mentire di fronte a un ufficiale è un rato. Sa che dovrebbe farmi questa domanda di fronte al mio avvocato.
Se avessi avuto qualche cosa da nascondere, non sarai qui. Signora, nessuno la sta accusando di niente, vogliamo solo chiarire la situazione.
Non ho niente da chiarire e queste insinuazioni non mi piacciono. Ha sentito giudice Farenza nelle ultime dodici ore?
Ci pensi molto bene perché posso tenere tabulati in qualsiasi momento. Sì, ci siamo sentiti, ma anche questo non è un reato.
È bufo. Noi proviamo a contattarlo da ora. Avrà da fare. Vi siete visti recentemente? Sì, ci siamo visti una volta, amicchievolmente.
Questa sentenza è di un mese fa, allora non ho niente da spiegare. Siamo visti, abbiamo preso un caffè. Lui ha preso questo caso molto a core.
Piuttosto... Io non mi fido di mio ex marito. Potete talterare il bambino fino a domani?
Qui da voi? di fare rispettare la legge, dottoressa. So perfettamente qual è il mio compito. Il suo ex marito non è in stato di fermo,
ha l'affido congiunto fino a domani, ed è strano che le voglia tenere Pamir qui. Melio qui che con lui. Posso andare?
dell'indirizzo, devo spero che portate il mio bambino domani mattina presto, ho cose da fare.
per non dire di peggio. Se il giudizio domani non si presenta, dobbiamo accompagnare il bambino.
Cazzo devo uscire di qua io! Dovlimen...
Io ho provato a convocare il giudice Fance, in ogni modo. E che le hanno detto? Che avrebbe richiamato lui entro le 16, ma non ho ricevuto telefonata.
Ispettore, io su questa cosa non la seguo, ero contraria fin dall'inizio, quindi lasciamo perdere. Perché un giudice? No, non facciamo illazioni, pensi a fare il suo lavoro.
Ma la donna ha confermato che si conoscevano, che si vedono. Non possiamo aspettare a sentire il giudice, almeno?
No, la storia finisce qua. E il bambino? Per cortesia. Cosa facciamo col bambino? Ispettore, per cortesia.
Non è un bel posto per un bambino, no? No, questo non è un bel posto per un bambino. Tanto la giornata è finita ormai. Non si può fare niente.
No cerchiamo di fare sempre tutto il possibile. E che a volte quello che fate non basta. Meglio fare da soli che rivolgersi a voi.
Io in Francia ho dei parenti. Ci metto una decina di ore ad arrivare lì.
Osservo, ho talmente sonno che non ho nemmeno capito cosa ha detto. Buona fortuna.
E' per oggi sembrerebbe di sì, devo solo fare qualche giretto. Ci vediamo stasera a casa? Magari, ancora un sacco di verbali da finire.
La signora sua figlia dovrà fare una lunga riabilitazione e avrà bisogno di tutto il suo aiuto. Ma fino a che lei non mi dice la verità io non posso mandarla in ospedale.
Io non posso. No signora, lei non vuole. Qual'è il problema? Ha paura di fare la stessa fine di sua figlia?
Ho deciso mio marito.
Per lui Amina è di sua proprietà, l'aveva promessa un suo cugino, Amina non voleva, lei è innamorata dell'italiano, di Matteo e così.
Certo, certo.
benedizia.
che dovrò arrestare il suo marito e purtroppo denunciare lei per favore a Gennetta, ma le assicuro signora ha fatto la cosa giusta.
la cosa giusta.
Ci sono due poliziotti! Ma che cazzo hai fatto? L'hai ammazzato! La pistola! C'aveva la pistola!
Fermo!
Abbassa la pistola! Abbassa l'arma! Per favore, abbassa l'arma! Abbassa l'arma! Abbassa l'arma!
Devi stare calmo, abbassa l'arma! Abbassa l'arma! Ho capito Marcello? Lascia! Lascia Marcello! Lascia la pistola!
Cosa diceva?
Alben si sta arrivando, Marce, stai tranquillo, risolviamo tutto. Non lo so, io non c'ero, ho sentito solo il colpo.
C'ero io, stavo interrogando Brady.
All'arrivato di corsa per portarmi il fascicolo delle impronte, appena Bradiccio si è mosso, mi ha preso e gli ha sparato. Ma perché? Non lo so, ha detto che Bradiccio aveva una pistola.
Una pistola? Sì, quando è entrato Marcello, Bradiccio si stava alzando e in quel momento l'ha fulminato.
Densi, mi trovi una spiegazione in fretta. Dimentichi che Marcello è figlio di un collega, sono stata chiara? Certo.
Che cazzo è successo qua dentro? Ero be', Marcella entrata va fulminato. Questo è successo. Io non l'ho detto alla Zaccardo, ma quando arrivata era fuori di sé.
C'aveva l'occhite fuori, l'hai visto pure tu. Io non lo so che gli è successo, te giuro che non lo so.
l'antio per fò...
Che è successo? Non lo so, ma bisogna capirlo in fretta. E per far questo ho bisogno che ognuno di voi torni al suo lavoro.
Ma è stato Marcello? Pare di sì. Ragazzi, lo capisco, siete stanchi, siete a pezzi, ma... Ho bisogno di un ultimo sforzo. Andate al lavoro, grazie.
arrivano al medico legale. Avertite anche la scientifica. Come sta Marcello? È nel tuo ufficio.
Si, lo so, sta calmo. Ti ho portato un caffè. Non puoi non avere la vista. La pistola era armato.
Quale pistola Marce? Quale cazzo di pistola? Non c'aveva niente in mano, io l'ho pure cercata, non ci volevo credere, ma te sei sbagliato!
Quindi son pazito, eh? Sono diventato matto! No, no, non sei matto, sei stanco, hai passato la notte in bianco.
Sotto stress è facile vedere cose, cose che non esistono. Tu hai visto le manette, e l'uccichio delle manette.
Le manette? Sì! Ma stai tranquillo, stai tranquillo, ci stiamo noi, la squadra, se resti...
Se restiamo uniti vedrai che andrà tutto bene.
Hai visto le manette, Marce?
Avete trovato qualcosa? Siamo appena arrivati. Qualsiasi novità avvertitevi. Bene.
Marcello.
Ragazze avete visto Marcello? No, no!
Giacomo! Dov'è Marcello? Eh, l'ho lasciato nel tuo...
Scusa, ho lasciato di un minuto... Già, Giacomo, dobbiamo tiramare una segnalazione urgente in cripto. Dobbiamo trovarlo, vai!
Sbricati che ho f...
Piavela da Siena Monza 32, è uno scippo da Piavela, un Rolex, c'è da cercare una moto di grossa cilindrata rossa e blu con a bordo due uomini con il casco integrale, si è allontanata
in zona Colosseo. Recevuto Siena Monza. Che cosa ne hanno detto quando la scippavano? Mi hanno detto qualcosa ma non ho capito, sembravano stranieri, quello mi ha ornato…
Va bene faccio così, vado al commissariato di zona a fare la denuncia e domattina passa in questura la mobile e chiede di me. Si, le buonate sono state già allertate.
Ci vediamo domani. Ah, si ricorda di portare la copia della denuncia. Grazie, a rialzare. Mi spiace.
Signora, è lei che ha fatto la segnalazione? Sì, l'ho fatta io. Quei due ragazzi che sono saliti dalla mia vicina sono lì dentro.
Ma io non li conosco, non sono del quartiere. Si guardavano continuamente intorno. Sa, la mia vicina è anziana, è un po' svagata. Quindi ho pensato di chiamare voi.
Ha fatto benissimo. Ma non andate a vedere? Sì, ci andiamo a controllare. Grazie. Primo.
signora
Signora siamo della polizia, tutto bene solo e in casa? E con chi devo stare? Non lo so, per questo io lo chiedo.
Oh Dio! Sì guardi, mi scusi, ci sono due ragazzi che mi hanno aiutata a portarci sulla spesa, perché questo ascensore è sempre rotto, eccola!
Il signore era stanco, il mio ragazzo era demodato da mano. L'avete fatto bene, ma lo fate spesso? No, veramente oggi era un caso, ma perché me lo chiede? Abbiamo fatto qualcosa di male?
No, no, anzi. E il tuo fidanzato dove? È andato un attimo in bagno credo. Volete venire a prendere caffè? Sarete stanchi tutto il giorno a girare?
Sì, grazie. Vi serve un caffè, no? Ciao. Sì, aspetta. Aspetta che i ragazzi scadano al paio.
mi ha aiutato la signora a portare sulla spesa, perché da sola proprio non ce la faceva. Sì, lo so, ce l'ha detto. Controlliamo solo i documenti.
..e non dimenticare il portafoglio del motorino, posso andare a prenderlo... Tornare subito.
con l'ascensore rotto. Veramente io cerco di esci poco, infatti oggi ho tutta questa spesa a questi ragazzi che mi hanno aiutato.
Ehi, ehi, ehi! Dove sta andando? Eh, guarda, quel cretino ha dimenticato le chiavi del motorino. Vado a portargli retorno. Va bene. Sbrigatevi!
La signora... E che deve mancare? Non lo so, però lei dia un'ora.
prendere documenti dal motore. Ma l'hai visti qui e là? Oh, sono due bravi ragazzi!
Aspetta un attimo, aspetta un attimo, ti ho detto! È successo un casino qui dentro. Che casino? Ma che è successo?
Sino un colpo. Che colpo ma che cazzo è successo?
sei morto mamma
corrispondono
No, non ho manco fame, sono proprio distrutta. Chi lo dice? Ti prego ricordami quando...
te non lo so, io... io è da la prima volta che ti ho visto a casa di Artenzio
Cerca di rilassarti, dai!
sarà un bel casino
Ma chi te lo fa fare Claudio? Abbiamo i soldi, abbiamo tutto, scappiamo via! Ce ne servono molti di più. Prima facciamo qualche movimento come dico io e poi ce ne andiamo.
Ma prima devo trovare Marcello. È diventato una mina vacante. E devo farlo prima di Ardenzi, se non sono cazzi miei.
E la tua amichetta non riesce a darti una mano? Non è che la Zacardo può controllare tutto quello che fa Ardenzi
e poi devo stare attento con le richieste. È pazzesco, sai? Parli di lei come se ti piacesse per davvero.
Sei gelosa? No. Finchè te la scoppi per avere delle informazioni, no? Ma se lo facessi io? Cosa? Scoparmi uno, per ingannarlo,
per avere il controllo e il potere su di lui e magari... Te l'ammazzo con le mie mani, strunza.
Ecco dottor, Mario con l'altri. Grazie. Roberto, ci sta il signore Olivieri. Oliviero, fallo entrare. Prego. Ciao Giorgio, come stai?
Bene, grazie. Vuoi un caffè? Sì, sì. Prego, a comodità. Salvo, ci porti un caffè per favore? Scusa, eh, qui siamo in mobilitazione.
Dispiace vederti queste circostanze, ma... è che non sappiamo ancora bene cos'è successo. Marcello era nervoso, ha visto qualcosa, ha scambiato questo qualcosa per una pistola e ha sparato.
Adesso ci serve una mano anche da te, non riusciamo a nitracciarlo. Tu ci hai parlato, l'hai sentito? Da quanto tempo è sparita?
Ieri pomeriggia. È assurdo. Mio figlio non è mai stata una testa cadda, uno che reagiva così, senza motivo. No, mio figlio non è così. parata a conoscerlo in questi giorni.
Voglio soltanto parlarci e intercerlo. mi telefono e ti avviso. Tanto tu il mio cellulare ce l'hai? Guarda, vedo anche il numero diretto, ma che tu sappi, è possibile che sia andato a trovare una fidanzata, un amico o qualcuno?
Senti Roberta, Marcello è entrato in polizia perché si sentiva troppo solo e sperava di trovare quello che ho trovato io, una seconda famiglia, ma i tempi sono cambiati, la polizia
non è più che... Cavolo! Perfetto, perfetto, guarda, metti tutto qua, vieni, vieni.
il possibile, Giorgio.
..e si è riverta.
..e non ecco che fioca
Cosa ha detto qualcosa di Marcello? No, non so niente neanche lui non l'ha sentito. Vedrai che lo trovi.
Una professoressa morta nel suo appartamento, la Zaccardo vuole che andiamo. Ci penso io di ti preoccupare. Sì, che qui ci mancava solo il trasloco. Grazie.
Sì, mettetelo qua, pure questo, qui sul tavolo.
Ha trovato lei la donna? Si, erata ieri che non la vedevo uscire, ma soprattutto non vedevo nessuno uscire da casa sua. In che senso scusi? Aspetta, questa era una casa con un certo traf...
Venga, come fare di chiacchiere. Dottoressa, me di Aretta, io faccio il portiere qui da tanti anni. Questa è una storia di cuori infranti. La vede troppe soppopera.
No, no. Vede, la vittima, pace all'anima sua, era molto amata, ma era pure tanto odiata, mi sono spiegato. No, amata odiata da chi? Qui nel palazzo c'era tanta gente che se lamentava della vittima, ma c'era pure chi ci si divertiva.
Le vede tutte queste finestre? Dietro ognuna di queste finestre c'estava un marito che rideva e una moglie che si incazzava. Mi sto dicendo che la professoressa faceva una doppia vita?
Eh, torga pure il dubbio.
Chieste tabulati dentro il telefono in testa della professoressa. Mi sa che ci fregono tutte. Volevi perdere le buone abitudini?
Ci sono due poliziotti.
però trovarono l'arco.
quella sala interrogatori, non doveva essere lì, questo è un errore gravissimo! Lui stava portando l'esito degli esami delle impronte digitali, da referto risulta che
Bradic aveva già ucciso due poliziotti nel 96. Ha maggior ragione, doveva portarli a lei, non in una stanza con dentro un assassino!
In quella stanza c'era anche Sabatini, comunque la dinamica non è molto chiara, Marcello dice che Bradic aveva con sé una pistola. Ma quale pistola è pistola, dai, era anche
ammanettato! Dov'è adesso Oliviero? Lo stiamo cercando. Io adesso cosa dico al questore? Abbiamo sbagliato tutti, tutti, ne sono esclusi Ardenzi, veda di trovarlo.
Hai visto che è successo? Eh ho visto. Non riusciamo a trovarlo. Speriamo non faccia qualche cazzata. Posso andare a cercarla anch'io più tardi eh?
Perché adesso che devi fare? Eh c'è uno dentro, gli hanno scioppato i Rolex. Rolex. 2 che hanno scippato questo signore hanno avuto un incidente in moto ieri.
Ne hanno presi? No, ma hanno trovato la moto e abbiamo un indizio. Uno di loro gridava Dammi cauciu, Dammi cauciu, Dammi cauciu, Dammi cauciu, Dammi cauciu, Dammi
cauciu, Dammi cauciu, Dammi cauciu, Dammi cauciu, Dammi cauciu, Dammi cauciu, Dammi cauciu, Dammi cauciu, Dammi cauciu, Dammi cauciu, Dammi cauciu, Dammi cauciu, Dammi cauciu, Dammi cauciu, Dammi cauciu, Dammi cauciu, Dammi cauciu, Dammi cauciu, Dammi cauciu, Dammi cauciu, Dammi cauciu, Dammi cauciu, Dammi cauciu, Dammi
E però anche con l'intestatario della moto? No, l'intestatario della moto lo stiamo rintracciando, dovrebbe essere all'università.
La vittima non faceva solo la professoressa. Ah no? Dopio lavoro? Era una escort. Aveva un sito dove la contattavano i clienti.
Devi isolare le ultime chiamate prima del deceso. Già fatta. Ci sono molti nominati. Avvocati, imprenditori.
C'è anche un politico. Pegge per loro. La legge è uguale per te.
Dottore, non andiamo a scrivania. Ma che cazzo, ma sto facendo un interrogatorio! Ma tu... Ma oggi è la rottura di palle, ma no... Senti, la prendi dopo, questa scrivania, forza, vai, chiudi sta porta, vai via!
Io non ho fatto niente. Si, lo so. Tu pensi che qualcuno viene qui a dire che ha fatto qualcosa? No, no, no. Qui non trovo più niente. Allora, ti chiami Ludovico Treccase?
Si, mi chiamo Ludovico Treccase. E possiedi una moto di grossa cilindrata? CBR 1000, qua di Valentino Rossi. Iguale. Come ti chiami?
Gheorgian Sorescu. Eh? Gheorgian Sorescu. Gheorgian, senti tu, con un lavoro buono come il tuo vai a fare questa cazzata. Qua, chi era il tuo compare? Perché dite che sono stato io? Perché proprio io?
Perché solo tu potevi prendere la moto, lavori da proprietario, poi tu sei pure rumeno, no? Come si dice, il rumeno dammi l'orologio? Si dice Dammi Ciaso?
Lo vedi? Quelli che hanno rubato Rolex dicevano questa frase qua. Lei mi accusa soltanto perché sono rumeno, non è giusto!
Oh, ma che te sei pazzito? Guarda che lo dico io qui cosa è giusto e cosa no.
quindi tu dici che non c'entri niente, guarda io adesso ti porto di là, se mi hai detto una cazzata, guarda sei nella merda, alzati, su andiamo, vieni con me, non ha senso.
Dammi manà, dammi manà, dammi manà! Ehi, ma che cazzo stai dicendo? Vi chiedevo di darmi la mano. Ma che ti serve la mano?
E la luica significa lui sa. Che cosa dovresti sapere? Che ne so, sta facendo il furbo questo. Beh, dimmelo tu, che cosa sa?
Adesso capisco. Ogni tanto... Chiedeva la traduzione delle parole in rumeno. Vedeva orologia e chiedeva come si dice. Vedeva brucioletto e chiedeva come si dice.
Che cazzo dici, bastardo! Tu stai inventando un sacco di cazzate. Stai seduto e parla solo quando lo diciamo noi, chiaro?
Conteno. Dai, continuo. Ecco, perché mi chiedeva sempre quelle parole in rumeno, quelle per rubare. Ruba e parla rumeno! E no, tu sei un busardo, figlio di puttana!
Io ti faccio spedire a casa mio padre, hai capito? Così torni a farla farmi a Romanina. Ehi! Te l'ho già detto. Qui siamo in quest'ora, ti ha zitto.
Sì, vado a uscire, a uscire, a uscire, a uscire, a uscire, a uscire, a uscire, a uscire, a uscire, a uscire, a uscire, a uscire, a uscire, a uscire, a uscire, a uscire, a uscire, a uscire, a uscire, a uscire, a uscire, a uscire, a uscire, a uscire, a uscire, a uscire, a uscire, a uscire, a uscire, a uscire, a uscire, a uscire, a uscire, a uscire, a uscire, a uscire, a uscire, a uscire, a uscire, a uscire, a uscire, a uscire, a uscire, a usc alzati un po' in piedi, abbassati i pantaloni
perché? no, qui le domande le facciamo noi, abbassati i pantaloni no, io non mi tolgo niente, tu sei matto poi verrà qui, mio padre gli spiegherà cosa hai fatto, no?
poi capite magari in che guaio siete adesso bene, adesso abbassati i pantaloni
E queste come te le sei fatte? Bravo, hai rubato l'orologio e poi ti sei pure schiantato con la molla.
Dopo tutto quello che è successo ci mancava anche il caso della professoressa Escort, sto avendo parecchie pressioni dall'alto. Stiamo facendo tutti gli accertamenti.
Sì, gli accertamenti, ci vuole discrezione, non so se ha capito. Certo. Già abbiamo il caso Oliveiro che ci darà parecchi problemi, soprattutto a lei,
quindi non ci mettiamo anche con i star dance, mi dea retta. Novità su Oliveiro? Per il momento no. Va bene, mi tenga aggiornata.
Va bene.
Sono risultati dell'autopsia sulla donna. È vero, è morto per l'esserita di arma bianca. Però? Però poche ore prima di morire ha subito una porta.
Dice che potrebbe essere stato uno dei clienti. Molto probabile. Ho già controllato i tabulati, alcuni numeri chiamano più spesso clienti abituali, immagino.
Va be', ma non hai detto che sia uno di loro? Sì, certo, però ci facciamo raccontare qualcosa di più su questa donna.
Hai ragione, brava. Convochiamoli. Già fatto. E se è be' tu devi smettere di dire che tutto quello che ti dico di fare l'hai già fatto.
Posso rubarti il lavoro? Ah, guarda oggi magari.
Sto andando in casa. Certo che ci torno, mi avete accusato senza motivo, anzi col motivo che sono rumeno. Ma che c'entra che sei rumeno? Certo però, guarda come hai andato in giro con le tute,
con certe facce. La prossima volta fai meglio il tuo lavoro, prima di accusare la gente.
Che novità ci sono su Oliviero? Nessuna, Ardenzio lo sta facendo cercare ma ancora niente. Roberto è troppo coinvolto, conosce bene il padre, ha un rapporto particolare con Marcello.
Anzi, è più determinato a trovarlo. Doveva rendersi conto che Marcello non era pronto, che era appena entrato alla questura. Ho paura che faccia qualche stranzata, che non sia lucido.
Pensaci, ti chiamo più tardi. Ok.
Mia moglie ha fatto credere al giudice che io la picchiavo, che la maltrattavo, soltanto per sbottarmi le tasche. Le donne sono tutte uguali, ma gli andare a buttare no?
E poi, quelli sarebbero i motivi per cui io avrei ammazzato questa esca... Oggi si dice così per dire mignocca, no?
Tutto mi faceva certi lavori. Forse perché la signora era incinta, come saprà. E magari lei voleva sparazzarsi del problema.
C'è un'incinta? Beh non può essere mio. Questo lo dobbiamo verificare. No, glielo dico io, glielo può dire pure mia moglie.
Sono sterile. Ho fatto più esami io di tutta la polizia scientifica di Roma.
E' vero un buon motivo per avermi convocato in quest'ora. Sì, sapere in che rapporti era con la vittima, con la signora Sandra Dazieri.
Io ci andavo, mi divertivo per un'oretta e poi me ne tornavo a casa. Di quello che ho fatto dopo non me ne importa.
Lei non sapeva che la signora era incinta?
Al giorno in cui stato cissero il golf club. Mio fratello non solo lui potrà testimoniarlo.
E poi... Ci sono sposato? Come? Certo. E so anche che sua moglie ha chiamato più volte la professorissa. Abbiamo qui i tabulazzi. E moglia.
E moll. Il costruttore dice che non può essere il padre perché è sterile. L'avvocato invece ci è rimasto male quando gli ho parlato della moglie.
A far fulghiato dice che è stato lui a chiamare dal telefono di lei. E che ne pensi? Che è una cazzata. Ma convochiamo?
Certo, ma non subito. Prima controlliamo tutto quello che ha fatto l'avvocato. Dove è stato, controlliamo il cellulare, il banco, matrè conto corrente, tutto.
Vado.
nessuna segnalazione. Il padre non sa niente? Dice che non ha sentito.
non si fida manco di lui
Oh cazzo manco l'ho richiamata
Mauritta? Ciao? Scusami amore ma ieri mi sono dimenticato completamente, ho avuto un problema. Un problema? Come stai? Come sto? So che quando io ho un problema, tu non ci stai mai perché non te ne frega niente.
Amore, ieri avevo un problema, su! No, papà, non è ieri! È ieri, oggi, domani, è sempre! Tu non c'hai mai tempo perché ti frega soltanto del lavoro! Per te esiste soltanto quello!
Che macchina di... Mauretta, pronto! Roberto? Roberto? Sì, dimmi? Ci sono novità sulla professoressa.
E qui abbiamo trovato un bonifico al suo nome per una clinica. Lei ha pagato l'aborto alla professoressa. Va bene, le ho pagate all'aborto. Nessuno di inutilevo levo un figlio, non mi pare sia un reato, no?
Però poteva dircelo, almeno risparmiavamo tempo e fatica. Ma che cosa le dovevo dire? Saranno affari miei, no?
Senta, io non ho ucciso quella donna. Mi faccio andare a parlare con mia moglie, sono ancora in scuola.
E allora si si, che adesso arriva? L'abbiamo appena convocata in questa...
Tanto grazie di essere venuta. Lei mi fa venire qui per dirmi che mio marito è un puttaniere? Grazie per la cortesia, ma lo sapevo già.
Signora, io l'ho fatta convocare per sapere il motivo della telefonata alla professoressa il giorno prima che morisse. La chiami col suo nome? Puttana. Va bene. Cosa vi siete dette? Lei è la puttana?
Volevo dirgli di lasciare in paese mio marito e che fasse seguo l'aborto. Non vuole farlo? Io volevo soltanto che ci lasciasse vivere tranquillamente.
E' infortunata. Quella si scopava mio marito. Penso che basti.
Il profocato me ne spiega una cosa, sulla scena del crimine è stato trovato un bicchiere con un sedativo e guarda caso il suo medico curante le ha prescritto una ricetta per lo stesso sedativo.
Non guardi il suo moglio, guardi me. Senta, ma che prove sono? Che spiegazioni vuole? Il mio moglio voleva dei calmanti e si è mandato dal medico.
Vuole restarmi per questo? Ma lo sai che cosa ci fa? Un trimunale con queste prove? Faccio l'avvocato io!
Io faccio il poliziotto, qualche domanda la devo pure fare, no? C'è bisogno di mettersi sulla difensiva. Quindi il sedativo della professoressa non c'entra niente con questo della sua prescrizione medica.
No! Esatto! Metta in verbale e mi faccio almeno andare a pisciare. Eh no, a poca calma, eh. se deve andare in bagno basta dirlo
Chi c'è qua? Mauro, puoi accompagnare l'avvocato in bagno, per favore?
Non dire niente, chiedi un po' la signora se usa dei sedativi o ha usato dei sedativi, il marito dice che erano per lei. Immagino.
Signora, lei prende dei sedativi? No, me ne avrei bisogno. Quindi la ricetta che abbiamo trovato non è per lei?
Quale ricetta?
perché si ostina a proteggerlo? Che senso ha? Io glielo leggo negli occhi che non lo sopporta più.
Anni anni di tradimenti, adesso anche con una puttana. senza neanche aver avuto la cortezza di usare delle precozioni.
Io riconosco gli uomini come suo marito. Non cambiano, glielo garantisco. Se suo marito è comissur reato e lei lo sa, me lo dica.
si riprende alla sua dignità Nina. È l'unica cosa che le rimane.
Siete costretta a voi? Lei non voleva... merito d'accordo con
quando eri entrata a casa aveva dolore da fare.
le ultime forze rimasse aggredito mio marito.
E mi ha raccontato che era un uomo che mi ha fatto fare le cose.
chi ha deciso di mettersi in mezzo a tutto questo orrore? Perché? perché non lo abbiamo. bambino.
e ho deciso di non aiutarlo più. E ha fatto bene Nina.
Tu mi credi vero? Marcello dove sei? Bisogna sapere se mi credi. Ciccio, lascia stare, dimmi dove sei e resta tranquillo, qualsiasi cosa risolviamo.
No, io devo sapere se tu mi credi. Mi dici dove sei? parliamo al telefono dai
di persona, questa cosa la dobbiamo ricostruire insieme.
di la civiltà alleore. Ma vieni solo, non voglio vedere nessuno con te. Sono solo, aspettami lì, arrivo solo.
Zaccardo, sono Ardenzi. Oliviero mi ha contattato, sto andando da lui all'Euro, al Palazzo dei Congressi. Bene, speriamo che la cosa si risolva in fretta.
Ci vado da solo, ci parlo e lo porto in questura. D'accordo. Questo è Ardenzi che corriva verso la macchina?
Sì, ti stavo chiamando, Oliviero si è fatto vivo. È all'EUR, al Palazzo dei Congresi, ha chiamato Ardenzi e sta correndo da lui.
Da solo? Con tutto quello che è successo? Non mi sembra una buona idea. Ma ha chiesto espressamente così, Oliviero?
Quel ragazzo è fuori controllo. Perché vuole che Ardenzi vada da solo? Pensaci, è strano.
infatti non mi fido per niente. Vai, sbrigati! Va bene, stichiamo dopo.
Cielo!
Marcello! Sei solo?
Sì, sono solo.
vermoni
Ti credi però? Certo. Io credo nella tua buona fede, ma non ha senso scappare. Questa cosa la risolviamo insieme. Poseva succedere a chiunque.
Io c'aveva una pistola in mano, te lo giuro. Adesso andiamo in questura e risolviamo tutto.
Non sei da solo. La questura non è sicura. Perché non è sicura?
La questura non è sicura se vuole parliamo...
non ci vanno
Dovrò stare qui da su
C'è basta quell'arma! non fa cazzate
Non toccare la pistola! Che cazzo di roba si gullarma?
Cazzo ti ho detto la verità? Si Cazzo ti ho detto la verità? Marcello! io sto dalla tua parte
Allora diglielo che c'era quella pistola! Marcello, per favore... io sto dalla tua parte! DIGLIELO!
Tutto contro di me!
io ti ho detto la verità
Cosa c'è? Che hai fatto?
ho mandato una... Giovanni Agnelli
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