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Sottotitoli e revisione a cura di QTSS
Ti pare che non c'è storia? Capirà, è facile perché ci ho affascito il pulso. Sì, affascite. Altra volta c'avevi gli occhiali storti, vento cultro, poi qual'era l'altra?
Non lo fa lo splendido, che se vengo con la 38 te faccio vedere veramente come si spara. Movi subito. Tanto qui aprono fra un'ora. Dai, ci abbiamo tempo.
No, no, no, che ci abbiamo tempo? Dobbiamo andare al lavoro, dai. Comunque, ti devo sei birre. Lavoro? Ma tu sempre al lavoro pensi?
Vabbè, adesso passione mi pare in esagerazione. Faccio un lavoro che mi piace. Ti piace pure a te? E' un lavoro un po' infame. Sai il problema tuo, qual è? Che tu in tutti questi anni non ti sei mai costruito una vita, non ti sei fatto una famiglia, non c'hai niente oltre il lavoro, la pistola.
Eh, conto a scordare. Ma perché tu c'hai una vita fuori dal lavoro, fa a me capire. Certo, io per domenica ci ho approvato, anche lì la mina era buona, ci vuole un po' di fortuna.
Quale fortuna, robè, e ci vuole tempo e tu il tempo lo dedichi soltanto al lavoro. Senti, invece mi hanno detto che ultimamente il tempo lo devi dichiarare a Zaccardo o sbaglio?
Chi ti ha detto? Sbagli? Va be', non c'è mica bisogno che la prendi così, io ho sentito un po' le voci. Chi? Chi lo dice? Le voci in ufficio, sai come sono fatti i uffici, no? Perché? Ci sarebbe qualche cosa male?
A parte che non è vero, poi secondo te io mi vado a mettere con il capo. Non so che che rottura ti parla. Ah, ma a proposito, è amica tua, tiè, ci voglio parlare.
Va a far il culo. Ciao Anto. Buongiorno dottoressa. Certo, senz'altro.
Grazie. Come è che è così in fiero oggi a Zaccardo? Come è che è così incazzata vorrei dire? E' appena stata talque stora.
I grossi casi di luce? Eh si, mi sa che saranno proprio grossi. Vuoi un caffè? Si, si voglio vedere quant'è...
Grazie. La Zaccardo è già in ufficio? Sì, appena arrivate. Ma c'è qualcosa che non sappiamo che ci dovete dire? Non lo so, ci ha convocata mia luca. Stai sempre con questo cellulare in mano, no?
Ho mandato un messaggio a Maurita, se la chiamo sembra che le sto troppo addosse. Perché sei ansioso? Non sono ansioso, sono un padre. Tu che ne sai?
Eccoli, buongiorno. Buongiorno. Devo parlare ad entrambi, è una cosa importante. Io ho già parlato con il dirigente della sua sezione, lei deve partecipare a un'operazione con noi.
Non mi dà tregua, o ci mettono un secondo a dimenticare un successo, il giorno dopo come se non avessi fatto niente. Il fascicolo che state vedendo è arrivato questa mattina dalla mobile di Reggio Calabria.
Carmina Nava, affiliata all'Andrina San Luca, è andata tanto dal 2010. Ora si sta nascondendo nel campo ROM, quello di via Salaria.
Beh, non mi pare una passeggiata, mi sembra una cosa da organizzare con calma. Sono ad accordo con Roberto, abbiamo bisogno di più informazioni. Quanto tempo abbiamo?
Esiste il pericolo di fuga, dobbiamo agire. però con di' energia in sicurezza, senza fare cose avventate
tu che ci sei stato, che dici? l'ultimo controllo lo abbiamo fatto meno di un anno fa entrare là dentro è sempre una rugna ma infatti è per questo che lo farete insieme, con più mezzi
io voglio una AVA Ardenzi, lei coordina le due squadre Sabatini, lei vuol andare il fascicolo dell'ultimo controllo al collega.
Il suo padre è un collega, adesso è in pensione, ci sentiamo ogni tanto, ma con un padre così è difficile fare lo stesso mestiere. Comunque l'ho messo in stanza con Sandro, se non impara
con lui non impara più. E' un po' difficile fare lo stesso mestiere, ma non è un po' difficile fare il mestiere
impegnato oggi stai con me
La prima sera ero allo Stella Rossa, stavo seguendo l'avvocato dei proiettini. A un certo punto in un angolo ero visto Sabatini.
Parlava con un tipo, straniero, con una grossa voglia in faccia. Cosa hai fatto alla mano? Ho avuto un incidente ieri notte. La Stella Rossa Sabatini mi ha visto, ha detto delle cose.
Poi sono uscito, una macchina mi ha dato una sportellata e sono caduto. Sì, ma non capisco dove vuoi arrivare. Faccio due più due, vedo Sabatini che prende una busta.
E' una macchina che mi butta a terra. Che ci faceva Sabatini lì? Tu sai se stava seguendo un'indagine? No, non sta dicendo, mi metto a chiedere del lavoro dei colleghi.
No, però, comunque... No, no, no, impara a fare il poliziotto, punto primo. Punto secondo impara a andare in moto e punto terzo...
Tu questo lavoro lo vuoi fare o no? Chiesto chi deve essere messo a mano. E allora, non mettere in discussione il lavoro dei colleghi.
Che stiamo parlando di uno che è l'anarcotici da vent'anni, non dietro una scrivania. Sì, ma... Sì, ma niente, tu sei appena arrivato.
Ma queste cose le dovresti sapere perché sei figlio di un poliziotto. Adesso basta, non vuoi sentire altro. Sei grato di stare qui con quella mano?
Sì. Allora dai, so che c'è tanto lavoro da fare. E basta.
Valeria, organizziamo una riunione con tutta la squadra, dobbiamo fare un blitz in via salaria con quelli della Tarkotici, mi servono le foto dettagliate del Campo Roma. Il solito controllo? No, stiamo cercando questo.
Senti, ti dicevo che di là ci sta una donna, dice che la figlia è scomparsa, il dirigente del commissareto l'ha mandata qua da noi.
Leggi l'informativo e farla circolare, che da zaccardo ci viene tanto. Ho capito, ma non possiamo fare tutto da soli, ci devessero più uomini, più mezzi...
Per mesi, no! Eh, eh, la solita dirittura. E fin di alla cartuccia della stampante, Roberto.
Ecco qui sta Elena. è uscita di casa stamattina alle 8 per andare a scuola, ma non è mai arrivata, ha il telefono staccato, non è né da parenti né da amici. Magari forse è un po' presto per preoccuparsi,
15 anni non è voluta andare a scuola, magari è normale. Non è questa che prima di uscire di casa lei ha scritto un messaggio in bacheca, diceva perdonatemi non ce la faccio più.
Ci scriva il numero del cellulare di sua figlia qui per favore. Si fa richiesta per la procedura salvavita, chiedita a giornati delle ragazze ogni 10 minuti.
Signora, se chiama sua figlia ci avvisi subito. Sì però, scusate, che cosa significa procedura salvavita?
No, è solo una procedura d'urgenza sui tabulate per la localizzazione. Serve a rintracciare sua figlia. Non è niente di grave signora, si deve fidare di noi.
Salvo, accompagna la signora a cuore.
Va' Berti e Giacomo, dobbiamo fare un blitz piuttosto complicato.
Se vedremo altre situazioni di pericolo, voglio darvi anche dei consigli pratici le prossime volte. Però prima di andare via, se ci sono delle domande...
Demi pura.
Allora, un anno fa ho lasciato il mio compagno e per diversi mesi lui mi ha perseguitata. Diceva che non potevo lasciarlo. E...insomma, una sera mi ha anche picchiata.
Mi dispiace. L'hai denunciato? No. E che lui perdeva la calma facilmente, io volevo solo uscirne. Poi ieri mi ha chiamata e ha chiesto di vedermi.
E adesso sta con un'altra. Dice che gli dispiace per come sono andate le cose e che... vuole essere sicuro che l'ho perdonato. E tu?
Io ho detto di sì, perché non mi va di vivere nella paura. Brava, Gaglia. Sì, insomma... Sì, insomma, io voglio affrontare questa cosa.
Per settimane sono stata chiusa in casa, solo mettere il naso di fuori con la possibilità di trovarmelo davanti mi paralizzava. Adesso lui vuole parlarmi e io dico che non voglio più avere paura.
è una scelta coraggiosa. Siamo iniziali con la nostra seconda. Sì, lo so. Ma se non lo affronto adesso con questa paura rischio di doverci convivere per il resto della mia vita.
Quando vi vedete, stasera hai un pub. E tu sai come difenderti se ti aggredisce?
Non lo so. Ecco, in effetti io volevo chiederti di venire con me. Ragazza, io non posso essere il vostro angelo custode.
Dovete imparare come prima cosa a gestire la paura. Devi rimanere calma, Gaia. Vai al primo segnale e...
al primo vero segnale, vai via subito, ok?
di te, che gli dico? Ma non è in fil di vita no? No, ma sarebbe meglio che venissi a parlarne con di persona, sta molto male. Come l'ho già detto la cosa non mi riguarda, adesso
devo soltarla. Comunque ti terò informata. Sì, grazie. Gaia, facciamo così. La cosa migliore è che tu porti un amico con te, qualcuno che non dia nell'occhio.
Poi se succede qualcosa questo è il mio numero. Grazie. Devo tornare in servizio. Ci vediamo la prossima volta.
Grazie. Ciao.
Giacomo, Ardenzi sta preparando un brizzo al campo Roma, tieniti pronto. Niente permesso e vedrai che saltano pure i turni di riposo.
Ma no, cazzo, devo andare a prendere Nicolò. Va beh, ti copro io, ma solo per questa volta, eh.
Senti, Sandro, io ho bisogno di una mano con Nicolò. Devo ancora pagare il calcetto e la retta della mesa e...
con questa urgenza non riesco neanche a passare per il Bancomat. Giacomo, sei proprio una tassa, adesso cominci a capire tua moglie.
Certo, non ce li hai? ritirare la banconota entro 30... no no no va benissimo grazie
Allora, nato a? Artena, vicino con le Ferro, però ho registrato nella capitale. Va be', facciamo Roma. Professione. Prestigiatore.
Si, mettiamo borseggiatore. Borseggiatore, mi scusi signorina, ma la mia è una vera arte ed è un'evoluzione del volgare borseggio da strada, con le sue varianti, pipocchi, conigli, le carte, tutte queste
cose. Oh, ma Silvan, come hai fatto a legare il vigile a Lampione? Eh, quante cose, si fa così! Facciamo appare le porte a fogli, vai!
Anche io conosco un trucco. Si prende un bolso a viola arrestato, lo si mette in una cella erbibia e... si fa sparire la chiave. Allora voglio un avvocato.
La facciamo apparire dopo pochi minuti.
Grazie.
Marcello, ma che fai qui? Sto aspettando Riccardo e andando ad avvisare gli altri reparti per il blitz. E fai dargli una mano, no? Forza, vada Roberta, fatti dare i numeri dei reparti interessati.
Il borseggiotto era confessato. Marcello ha visti tu i pervetari del portafoglio per la riconsegna? Faccio prima questo e raggiungo Riccardo. Ma qualsiasi cosa! Basta che la smetti di stare lì in palato che con quella fasciatura sembri un fachiero indiano.
Sandro, vieni un attimo.
Senti, Sandro è un otostro, però se te lo fai amico poi dopo non ti molla più. Sembra che qua non mi molla nessuno. Cosa facciamo?
Almeno non mi rompono più. Marcello?
L'ho visto il posto di Elena, ma non sembra scritto da lei. Lei non è mai stata Emo? È allegra, solare? Sì, ma tu sei la sua migliore amica, no? Magari avrai notato qualcosa di diverso nell'ultimo periodo, non so, era un po' cambiata.
In realtà in questo periodo io ho dovuto studiare molto, non l'ho potuta vedere.
Signora, puoi aspettare un attimo fuori, per favore?
Silvia sei sicura che non sai quello che le è successo?
Io so solo che qualche giorno fa sono uscita queste foto, ma non so che li ha messe.
Chiamo la polizia postale, dillo di fa sparire sta roba. Sì. La ragazza ha appena riacceso il telefono.
Ha chiamato qualcuno? Sì, un altro cellulare scuoglie a vuoto.
Guarda, è arrivato un messaggio che ha reposto lei. Sì, sì, è lei. Vai, vai e rispondi. Devi tenerla occupata.
L'abbiamo localizzata. Sta chiamando da Sfinaceto. Va bene così? Va benissimo, brava, vieni con noi. Devi continuare a scriverle.
Eh? È successo qualcosa? Tutto a posto signora, aspetti qui e arriviamo subito. Ecco la lista dei reparti che partecipano al blitz.
Sì, questo serve dopo. Sandro! Vieni, pensaci tu. Vieni con noi! Hai visto? Che ti dicevo? Qua non mi molla nessuno!
le abbiamo tolte quelle foto non ci stanno più
Devi fidarti di me Elena, devi fidarti di me! È solo un momento, è una stupidà!
momento dello
e in coma farmacologico, non hanno ancora sciolto la promessa.
..
non ce la faccio a vederla così Sto cercando di capire chi ha messo quelle foto. Lei faccia il suo lavoro, ma a me non importa niente di chi ha messo quelle foto.
Io rivolgo mia figlia.
Te lascio il mio numero, mi chiami per qualsiasi cosa anche solo per dirmi che eri la stessa...
Ma lei ci crede che io ho fatto di tutto per starle vicino? Ho fatto tutto quello che ho potuto? Non passava una sera che non mi sedessi sul letto per parlare con te?
..sana curdermedi il niente.
sei sicuro?
No, stavo con Sergio, scusa. Allora, dove è il trucco? Che re sono, scusa?
stavamo aspettando il suo avvocato. Sì, allora trasformiamo la mobile in piazza Navona, eh? Vai, per cortesia, su. Fate firmare il verbale e scortatelo in cella.
Grazie. Scusi signora, se questo se lo vuoi riprendere, tanto almeno un servono.
servono venti uomini? No, non me ne frega niente dove li trovate. Beh, e io sono in turno da dodici ore, domani mattina
sarò lì fresco come una rosa. E' un capo rom! C'è un latitate armato, cazzo! Non possiamo andare lì notto!
Questo è l'ultimo controllo che abbiamo fatto al campo. E' stato deciso l'orario? No, ti faccio sapere per il briefing.
Ancora non l'avete pianificato? E quando me lo dite? Cinque minuti prima? La famo piccola figura del merda.
Perché hai dato nel carico d'Ardenzi? L'indagine è stata affidata alla mia sezione, Ardenzi ha più esperienza, ho seguito la procedura. Che stro... Quel posto lo conosco come le mie tasche.
Di che non ti fidi? Ma se sono stata io a richiedere l'intervento della narcotici... Claudio, lo stai prendendo nel verso sbagliato.
E quale sarebbe quello giusto, sentiamo? Guarda che l'ho capito che hai puntato su Ardenzi per la tua promozione. Se è così, dimmelo. Almeno lo so che la mia donna in me non ci crede.
Ah, quindi adesso io sono la tua donna? Quando ti chiamo non mi rispondi. Poi sparisci... Senti, Nava è un latitante, quindi è normale che coordini ardenzi.
Va bene, va bene, coordini ardenzi, ma pur io dovrò organizzare i miei uomini o no? Si può sapere che ora è questo blitz? domani notte. Sì, ma aspetta che sia Ardenzi a comunicarlo.
Certo, non sia mai.
Allora, me lo vuoi dire no a come andate a scuola oggi? E coi tuoi amici come va? Tutto a posto papà, niente di che. Guarda che se parliamo un po' io e te non succede mica niente, mamma mia sembra che ti pesi.
Sampro. Nicolò bello, come stai? Bene, bene. Non hai capito che ho visto davanti a scuola stamattina? Vieni racconto.
Silvia non deve aver paura, non farei molto nome. Non lo so, non lo so. Io so solo che sabato Elena è andata a una festa per incontrare un suo amico di scuola, un certo Saverio.
E poi mi ha detto che l'ha fatto briacare e che non si ricordava niente. E poi? E poi sono uscite quelle foto e a scuola hanno iniziato a prenderle in giro. Tutto qui.
Puoi descriverci questo Saverio? No, io non l'ho mai visto. potete trovare sul profilo di Elena e tre suoi amici.
Dio Isabella di fare delle ricerche su questo soverio. Brava, ok.
..
0 in 3
Giacomo ti passo i nomi dei ragazzi e gli indirizzi. Ma andiamo a prenderli a casa con tanto deconvocazione d'urgenza.
avanti chi ha avuto l'idea? ha fatto tutto saverio, noi stavamo solamente guardando per favore io non c'entro niente non è vero, ti date le foto ce l'hanno avuta loro, te lo giuro papà ce l'hanno avuta loro
si ma poi lui è esagerato quindi mi stai dicendo che voi due non c'entrate niente? che ne sapevo io che lui metteva le foto su internet
ah si? e allora perché non m'hanno fermato? capirai stavano in un angolo a ridere e commentare
si divertivano pure loro e poi è Elena che ha assistito per fare le foto Ah e lei che ha insistito? Ma sì, ma poi lo sanno tutti che a Elena piace farsi guardare.
Ma stai zitto!
Vi faccio vedere i messaggi, per favore. Thank you.
Ma come lei si fidava di te, tu lo tratti così? Avevi letto i messaggi, no? Hai capito che c'era rimasta male?
Quando ti chiama per chiedere spiegazioni, tu che fai? Spingi il telefono.
piaccio.
proponiamo.
Ma adesso non mi riterebbero tutte e tre. Quello ha preso uno schifone, pensi che serva a qualche cosa? Mi mandano centinaia di messaggi di tutto il giorno,
stanno sempre col telefono in mano e sono incapaci di avere rapporti umani. Sono solo virtuali. Pure per il genitore è difficile, no?
Guarda me. Ma mauretta è una brava ragazza. È cresciuta senza la madre, tu non ci sei mai.
Roberto credi? Non mi lamenterai fosse in te. No, però le ho mandato 100 messaggi, almeno a uno poteva rispondere, no?
Allora sentire Sandra che sta con l'organizzazione del blitz.
Giulia, che ci fai qui? È successo qualcosa? No, non rispondevi al telefono, volevo cenare insieme. Tutto qua?
Cenare insieme, sì. Perché? Che c'è? C'è che non mi piacciono le sorprese. Dovresti averlo capito. Se non ti rispondo al telefono è perché sto lavorando.
Ti avrai richiamato più tardi, tra l'altro, per dirti che posso darti 700 euro per la macchina. Davvero? Sì. Allora ogni tanto mi pensi? E' un musone?
sono qui in questo... Ah ti vuoi restarmi? Che cazzo!
qui no
Un'emergenza? Sì. Sto a farmi da parte quando il duere. Chiamo il spettore.
io dovrò cambiare, forse ho sbagliato. Ho pure tu un messaggio. No. Sì? Avanti. Ah, bene, mi fa piacere che sei passato.
Oggi mi sei piaciuto tantissimo. Grazie, ma nemmeno sono riuscito a salvarla, quella poveretta. E che significa? L'importante è che hai agito, che non ci hai pensato su due volte.
Questo mi piace di te. Al briefing per il blitz voglio che ci sia anche tu, che al campo nomali dobbiamo essere tutti. Grazie, però, volevo parlarti di una cosa successa ieri sera.
I padri sbagliano sempre, come fanno sbagliano. C'è tra i padri. Che qualche giorno fa ho parlato con tuo padre e diceva che sei diffidente, chiuso che non li con gli altri, hai visto?
Ha sbagliato pure tuo padre. Demi, che me volevi dire? Sono tutto recchi. No, che mi trovo molto bene a lavorare con Sandro.
Hai visto? Che te avevo detto? Sandro è uno dei migliori. Mi piace che stai sul pezzo. Adesso organizziamo le squadre.
Vado.
Andro, ti posso chiedere una cosa? No, se mi devi chiedere ancora dei soldi qui finisce male! No, no! No, guarda, ho tutto l'amore, però adesso basta!
No, no, Nicolò. Nicolò? Sì. Che c'è? Che è successo? No. Sta bene? Sì, sì, sta bene, sta bene. L'altro giorno ho visto che parlavi con lui e lui ti raccontava la sua giornata, quello che ha fatto.
E com'è? E com'è? Queste cose non le fa. Volevo sapere come hai fatto a farti raccontare tutto, ma che gli dici? Dico niente, non ho fatto niente, ho fatto tutto da solo, l'ha deciso lui.
Niente, tutto da solo. Decide lui.
Gioco, vedi io Nicolo lo ascolto perché mi fa piacere, tu certe volte vedi che sembra che lo fai per dirgli questo è sbagliato, questo non si deve fare, questo quanto costa,
questo non si può… Un padre deve essere severo, no? Sì, deve essere severo, ma non…
Hai visto una ragazza magra con i capelli neri e la frangio? Sì, stava qui con un uomo, ma se ne sono appena andato...
Hai notato se sono andati via in macchina, il motorino? Erano in macchina, era un fuoristrada verde scuro, con uno strano adesivo dietro...
Cazzo!
cominciato a vederti con quel tipo sì o no? Scusa Matte che cosa te ne frega? Tu hai la tua vita adesso no?
Arobe, ho passato tutte le informazioni a Sandro, io me ne vado a casa. Che è successo qua, te sei incazzato? No, no, è che mi piacerebbe sapere due cose in più invece che essere messo nel blitz come un estraneo.
Invece bisogna fare così. Quale è il problema scusa? Tien, tien, ecco.
Qui c'è tutto quello che serve. Anzi, studia che poi te interroco. Sei mai il contrario? Sono io che te interroco.
Ecco! Stamattina facevi tutto strano, che dicevi? Non hai più motivazione, non te va più di fare questo mestiere, adesso te riconosco. Mi hai fatto preoccupare.
No, non te devi preoccupare. Io a te l'ascolto.
Au Robert, grazie. Ma figura! Ci vuoi che li be'
No, dobbiamo vederci subito.
perché questo appuntamento di corsa? Perché ci sarà un blitz della polizia al tuo campo. Domani notte. sacco di uova.
Guarda qui stiamo andando a Rotoli, prendete l'evasione fiscale, ma lo sapete? Sì lo sappiamo, ce lo ripete sempre tutte le mattine.
No no, lasciamo finire, famme finire, il problema del nostro paese è che non c'è il senso di responsabilità, poi vengono tutti a piaggia nel caserme, ma non c'è nessuno che dice che è sbagliato e colpa mia, faccio un passo indietro,
ma d'altra parte sono lo fanni politici. Ma sei qual è il vero problema? Sono che le famiglie vanno a Rotoli e da lì che nasce il casino. Quando avete finito di risolvere i problemi dell'Italia, ci sarebbe andare a lavorare che stanotte abbiamo il blitz.
Certo Roberto, tranquillo, siamo a palla. Tu fai la doppia colazione e ci diventi tu una palla. Ma che c'è? Da ieri che sei con questo coso in mano? Che succede?
E' mauretta che non si fa sentire, adesso lo faccio io il blitz a Milano però. Non si fa sentire.
copia? Poi Carlo deve rinformare.
e sono
Chiamassero la Municipale, che c'entriamo noi? Ecco perché non possono chiamare la municipale.
Giacomo, sono senza spiccioli, lo paghi tu il bar? Ma perché io? Eh, tiralo fuori una volta a questo portafoglio che non ti scoppia in mano.
Chi è? Non credevo...
prevedito.
e ritardo. Sì, anche io devo scappare. Stiamo insieme stasera? No, stasera no, non posso. Ho il doppio turno.
Però prima di andare devo darti qualcosa.
Ecco i soldi per la macchina.
Ti voglio chiederti una cosa? Sì? Tua sorella lo sa che ti servivano questi soldi? No.
Perché no? Non lo so, Isambia, è venuta una tua allechia di agli astè. Lei mi avrebbe fatto mille domande, lo sai come ero perdano.
Non lo apri quello.
Giude mi chiedete il soldi in prestito e poi dopo mi saliva. Sì lo so, apri.
Voglio solo che lo mettino, non ha altri significati.
E questo è tutto.
Buongiorno, causa della morte solo l'impatto o ci sono altre ferite? Chiaramente devo effettuare ancora l'autopsia, comunque da una prima riconizione numerose fratture e probabili lesioni interne.
Buongiorno. Cosa abbiamo?
e corrispondono con la traiettoria di un possibile impatto. Una frenata della macchina che l'ha investita?
È un incidente.
Claudio, ai cani ci pensi tu? I cani? Come i cani? I cani antitroghi per blitz? Ah, andamo bene!
Vai che ti ho dato questo fascicolone, ma insomma... Ci penso io, ci penso io. Guarda che troppe donne fanno perdere la memoria!
Eh, ma pure troppo poche non fanno bene! Eppure questo è vero! Vado a sentire per i cani! Va bene!
..e il mio padre? ..dai rispondigli che se no quello come minimo ti manda una pattuglia sotto casa ..e cipro casso Guarda che mio padre mi conosce, lo so benissimo quando sono incazzata
e poi adesso non saprei che cosa dirgli Fa come ti pare però dai meno un messaggino e mandaglielo Ma per dirgli cosa?
Che non mi fido più di lui? Almeno gli dici che stai bene e la smettere di chiamarti Per fortuna che sei pure tu la psicologa Io però, nella mia beata ignoranza da futuro ingegnere, una cosa posso dirtela.
Lui non ti ha detto una bugia. Lui non ti ha detto tutto, è diverso. Guarda che non dire, è peggio di mentire. Non so come avrei raggita a una cosa del genere.
Però spegnere il telefono è una cosa che non ha senso. Tutto qua.
Promettimi che non lo farei mai. Promettimi che non mi dirai mai una cazzata.
C'è qualche novità su quella donna investita? Ecco le levi della scientifica. Che dicono?
Che i pneumatici, la dimensione, il tipo di battistrada sono quelli di un Rossuva, che è compatibile a questa indifrenata. Ma non è un'esecuzione. Che vuoi dire? Uno che vuole ammazzare la figlia di un pentito, tira dritto, non frena.
Certo. escludiamo il dolo, abbiamo acquisito le immagini delle telecamere di sorveglianza, anche i semafuri... Tutto, però io volevo spulciare anche le denunce per furto, i carrozzieri, nel caso
qualcuno volesse fare il furbo, no? E ma non è che sono un ettrino, io ho bisogno di aiuto? Certo, ho capito, appena arriva Isabella della mando, che in Toria dovrebbe già essere
qua, andate, andate!
Mauretta, ho capito, però così mi fai stare in ansia, ma perché... vita e da studiare. Il suo venero è cercarmi il numero del Tittotto.
No.
Ho analizzato i filmati delle telecamere della zona dell'incidente. Niente, li avrò visti cento volte, non ce ne è uno in cui si riesce a leggere la targa.
Nel ospedale di zona non ci sono segnalazioni particolari, per cui se si è fatto male non è dato pronto soccorso. Abbiamo un sur nero, nient'altro. Va' e tanto passiamo tutto alla scientifica.
Escludiamo la pista del padre, perché sono anni che ho uscito dal programma di protezione, vita all'estero e fa un'altra vita. Quindi dobbiamo trovare il pilota della strada che ha investito questa poveraccia.
Ah, forse Isabella, qualcosa? Ho controllato le denunce di furto di stamattina e stanotte. Quattro su solo un nero. è intestato un certo Mattia Narducci. La zona del furto non è lontana da quella dell'incidente.
Bravo, convochiamolo questo Narducci, va. Senti, per il blitz, pensaci tu alla riconiezione armi, torci, fratini... Lo faccio adesso? E fallo adesso.
Va bene. Riccardo, fatti aiutare da Valeria. Dov'hai, tu? Vieni un po' qua. Scusami, buttaresti questo per favore. Che dici di questi nuovi? Devo decidere se portarmi nel blitz o no? Tu
che dici? Ti dico di sì, Riccardo è uno sveglio, Marcello deve ingranarmi a posto. Sì, ma quello che voglio capire io è se questi dicono sto alla mobile o sono della mobile, che dicono?
Sono della mobile, si vede. Non guardano l'orario, pistola sempre dietro, poche domande, sono come noi. Mi fa piacere che ti ricordi queste cose, perché invece ultimamente te vedo sempre de corse, permessi, permessini.
Che succede? Che combini? Che fai? Te lo dico così almeno ti toglie in dubbio. Tengo un corso per ragazze che hanno problemi di stalking, di alenze domestiche.
Ci tieni? Sì, è importante. Perché? Perché forse serve più a me che a loro.
Certo che li ho presi, guarda che sei tu quello che deve imparare, mica io eh!
Allora segnami te, segnami tutto. Riccardo stiamo lavorando.
Ricominciamo, una gravo. Lo vedo che mi eviti. Poi stamattina ho visto pure il tuo fidanzato, insomma, mi sembra...
Bravo ragazzo, mi sembrate felici insieme. Quindi mi stai dando la tua provazione? No, grazie mille, adesso mi sposo molto più contento.
No, non sto dicendo questo. Sto dicendo che ho capito che tu e la tua vita e che io devo rispettarla.
Stai al posto tuo, se ti comporti bene, possiamo diventare buoni amici. Ma io questo voglio, voglio diventare tuo amico.
meglio mica che indifferente.
con la mano.
e tu la sei io.
Ma tu non te preoccupa, ci vado pure io al blitz, così stiamo tutti più tranquilli. Ma tranquilli da chi? Da quella che non ci beccano.
Ma perché non approfittiamo del blitz per levare i zingari dalle mani?
Non dì cazzate Lele. Non so cazzate Claudio, noi possiamo fare il salto di qualità, senza gli zingali de' mezzo. Ma quale salto di qualità vuoi fare? Sei un doganiere del Porto di Citoecchia, che senza ibratici non combini un cazzo.
Ah si? Tra qualche settimana devo arrivare a un carico più grosso, giusto? E allora? Ci abbiamo tutti i contatti, sappiamo come funziona il sistema. Stamma a sentire, agla!
Noi sappiamo come funziona tutto!
E' finito? Sono finiti le cazzate per oggi? I bratici ci servono, mettetele bene in testa.
Tu fai il Ducaniera al porto, ai sogni di gloria ci penso io.
Non hai visto questo? Ma sei un pazzo! Guarda! Ma che? Secondo se ci pagano anche più? Magari! Gratis!
Giacomo, sono arrivati i signori in Al Duce.
Buongiorno, lei è Mattia? Si. Ha portato i documenti dell'auto? Mi dai documenti? Permette? Mi presento, sono l'avvocato Narducci, il padre di Mattia. Questa è la denuncia e questo
è il libretto. Benissimo. Tra un minuto entrate, il dottor Ardenzi vuole parlarvi un attimo. Io tra mezz'ora devo essere in sala operatoria, sono chirurgo al San Giacomo, quindi se per
voi non è un problema io vado e rimanerò mio padre, visto che la denuncia l'ha fatta lui. Purtroppo servireste tutte e due se non è un problema.
Certo, nessun problema.
Cosa le serve? Posso aiutarla? Una coca vorrei. Sessantuno. Alla San Giacomo inizia a fare l'infermiera. Andava avanti a caffè, coca cola...
Fate una vita stressante, vero? Come la vostra. Eh sì. Come mai la denuncia di furto l'ha fatta lei?
Perché spesso il sub lo prendo io per andare a studio. Questa mattina non c'era e quindi ho fatto la denuncia.
Lei usa sempre la macchina di suo figlio? No, non spesso, soltanto quando mio figlio usa lo scooter per andare all'ospedale. E lei non vedendo la macchina ha subito pensato che fosse stata rubata?
No, non subito. Appena mio figlio mi ha detto che non l'aveva ne presa ne spostata. Esattamente. E lei dove era stamattina presto?
Stavolta noi abbiamo fatto soltanto una semplice denuncia di furto, non capisco il motivo di questo interrogatorio. La Fuga, è che da quando una chiacchierata adesso diventa un interrogatorio?
una semplice denuncia di fatto, potete andare quando volete. Arrivederci. Arrivederci. Buongiorno. Buongiorno.
a nerducci Sandro! Eh! Sa? Eh! Dobbiamo fare delle indagini su questi nerducci. Dai a cerchi. Le mentire. Le mentire, eccolo qui. Non m'hanno convinto per niente.
Nel padre e nel figlio. Capirai, il padre ha pocato. Il figlio è un medico? La madre sarà di quelle che fa la beneficenza.
Una famiglia troppo perfetta. No, ma poi risposte troppo precise, tutto concordato, i dettagli, capito? E si sono messi d'accordo. E può essere. Ah, Roberto, senti il Blitz, a quelli nuovi devo fare scuola io.
No, già da distruzione. Perfetto.
che ti interessa soltanto che tu lavori.
mio fratello siete perfetti.
L'amacatore è compatibile con la dinamica dell'incidente, il pneumatici è anche. Ed è del narducci. Se volete dare un'occhiata.
Possiamo? Avete già reperto tutto? Non l'interno, per cui dovete mettervi i guanti.
secondo te un ladro fa lavare la macchina alle 6 del mattino?
Daniele? Vai a entrare, dott. Narducci. Dott.
Sì, vedi? Mettio qui.
Dott. Narducci, a quanto pare lei fa collezioni di multe per eccesso di velocità. Vuole fare concorrenza a quelli della municipale? Non capisco quale sia il problema, io le multe le pago.
Il problema è che stamattina una donna è stata investita ed è morta. Si chiamava Serena Ianelli, aveva solo 25 anni. E perché lo dice a me scusi? A me piace correre in macchina, allora? Questo non vuol dire che abbia investito io.
No, no, no, non abbiamo finito scusi. Non abbiamo finito? Come me hai portato la macchina a lavare alle 6 del mattino?
Non ho la più pallida idea di cosa sia questa ricevuta, ma che volete da me? Lei non potrà tenermi qui così, io ho delle responsabilità nei confronti dei miei pazienti, ha capito?
Appunto, responsabilità, bravo, ha detto proprio la parola giusta. Posso andare adesso? Abbiamo finito, spettore?
Quasi, stia lì.
Entriamo da qui così almeno la via di fuga rimane una sola e ci mettiamo i nostri sui due furgoni, ok? Sarà armato Nava? Penso di sì.
C'è una grande responsabilità. Quindi giocatela bene con Ardenzi. Non fare cazzate. Certo che mi sta sempre con gli occhi addosso.
Ma è un buon segno. A lui piacciono quelli svegli, quindi datti da fare. È l'unico consiglio che posso darti. No, non dovete consegnarlo. Fate in modo che trovino Nava e loro si andranno via felici e contenti.
È la cosa migliore, dammi retta. E voi ovviamente non fatevi trovare al campo. Tu non hai capito un cazzo? Io non mi muovo dal mio campo.
Devi fermare questa cosa. Il campo è pieno di roba. Non sei tu che non hai capito un cazzo. Il blitz è fra poche ore, io non posso fermare più niente ormai.
Fate sparire la droga. E questo sarebbe il tuo piano. C'è la tua nuova cova solo a meritina.
Dice che ti trovi in mano una cosa che non te meriti, resto meglio che non traduco. Inventa qualcosa polizioto, usa fantasia, è poco tempo.
No vabbè, scusa ma non bastavano le mappe su internet, le foto dettagliate, pure al catastro dovevamo veni. Ardenzi, lui quando ci sono da fare blitz pensa ancora di essere a Palermo, che lì
sono tutti i campi, i casolari. E a Palermo. Mi senti? Sono un po' preoccupata per stanotte.
Ho paura di fare qualche cazzata. Sei stanga?
C'è in testa Riccardo.
Invece tu mi hai superata alla grande. E che non è solo bello, c'è una moda di guardarmi. No, non riesco a togliermela dalla testa, è un casino.
E adesso tutto la levi dalla testa. E per due buoni motivi, il primo perché ti devi sposare, il secondo... E perché l'avevo puntato prima io.
Ardenzi, tutto a posto per il blitz? Ci stiamo organizzando, ma purtroppo abbiamo anche altre urgenze. Mi raccomando, non serve che le ricordi quanto sia importante prendere Carmine Nava.
Stia tranquilla, Nava lo prenderemo. Guardi, non è buono così anche per lei, eh? Sì, signora, non sono in cerca di promozioni, comunque, stia tranquilla, faremo del nostro meglio.
Sandro.
che hai bevuto. Io non ho...
perché me lo chiede? Perché ho trovato questa nel cestino sotto la tua scrivania.
L'avevo visto giusto, ma lo senti? Lo sapevo. Non mi dici cazzate, non mi dire cazzate. L'ha bevuta lui, ti dico.
L'avevo lasciata lì a posto.
L'ha bevuta lui. Ti pare che ti mentirei su una cosa del genere?
E allora riconvogliamo Nertucci. E con la Zaccardo? Non te preoccupaci, penso io alla Zaccardo.
e tutti al bagno, forza! Ardenzi, non possiamo riconvocare Narducci così senza un motivo? Dottoressa, la macchina è la sua, la portate a lavare all'autolavaggio dopo l'incidente,
sappiamo che è un possibile alcoolista, me lo faccio interrocare, in 5 minuti confesso, sono sicuro, anche perché l'alternativa sennò è aspettare i lievi della scientifica,
vedere se troviamo dei testimoni oculari, insomma significa aspettare. Ecco, appunto aspettiamo, facciamo tutto secondo le regole.
No, no, proprio perché... Lavoro in un ospedale, c'è in mano la vita della gente e io non ci dormirei la notte. Se fidi di me dottoressa, qui basta soltanto alzare il coperchio.
Me l'avevano detto che lei era una testa dura, faccia come vuole, cominciamo questo briefing? Immediatamente. Arrivo subito. Sì. Come vedete il Campo Roma non è molto grande, è chiuso ai lati a due ingressi, uno sul
retro e uno principale. Da quello sul retro entreremo con Sabatini, i suoi e le unità cinque. Vi ho mandato la richiesta ieri, no mi dispiace un cazzo, mi dispiace!
Che è successo? Niente cani, robè, sono impegnati in un'altra operazione. Non possiamo rimandare. No, non serve rimandare, più di vent'anni alla narcotica ci penserà lui coi suoi.
Come vi dicevo, Nava è estremamente pericolosa e potrebbe essere armato, perciò massima concentrazione e non possiamo permetterci errori.
Noi entreremo a piedi, dal retro, al mio segnale. voi entrate con le macchine sirene, rampeggianti dall'ingresso principale, devono capire che
entriamo soltanto da quell'ingresso. Se Nava esce dal retro ci verrà in braccia. Ci vediamo tra un po' così formiamo le squadre e i movimenti.
che dirò be'.
Ma d'anzi è tutto sulle sue spalle. Non si preoccupi, ho le spalle ben coperte. Dottore, è arrivato Narducci. Ma l'aveva già convocato?
Sì, perché ero sicuro che lei mi avrebbe detto sì. Lei è più che una testadora.
Quando ho cominciato a bere dottor Narducci? Ma che stai dicendo? Mio figlio non beve? E faccio rispondere suo figlio, almeno una volta!
Eh, ma io lo capisco, da come si muove, da come parla, dalle mani che sudano...
L'alcol è più forte di lei, vero?
Ciao a tutti. Se riesci a non berlo, io le credo.
Ora basta! Ma che state facendo? Lei non ha capito in che guadio è suo figlio! Non se ne rende proprio conto! Mio figlio non ha fatto niente! È innocente!
No, la ragazza non l'ho vista. Sitto per favore! Mattia! Avevo bevuto troppo e non ho avuto i riflessi per frenare.
Poi ho chiamato mio padre come sempre. Mi sembra chiaro che mio figlio è fuori di sé. Basta! Per esorcitare cose che sono successe in passato...
Basta, vabbà! Non ha più senso! Avrei già dovuto pagare per l'ultima volta in saloperatoria. Avevo bevuto troppo anche quella volta lì.
finito per ucciderlo in un altro.
Sei una brutta bestia. Non è facile, ma si può guarire.
Adesso verbalizziamo la sua confezione.
Ciao Hey Andiamo al cinema? Presso? Si Così ti stacchire a questo cavolo di computer Non ci riesco. Lo capisco, però devi cercare di farlo.
E poi voglio una promessa. Che promessa? Sta diventando un'ossessione, Maura. Sono due giorni che nemmeno esci di casa. Allentano un po' questa ricerca su tua madre.
E poi quando ne senti pronta, ne parli con tuo padre.
Ah, ora si.
Pronta? Pronta. L'anello? Si, forse è meglio che me lo tolgo prima del plezzo. No, quello era il mio fratello, vero? Me l'ha dato stamattina. Era di nostra madre.
Stai scherzando? No. E invece a me che non lo trovavo, si vede che vuole fare sul serio con te per fregare l'anello di mamma. Lo trovano tutti un fidanzato qui, tranne me.
E' Sandro e Giacomo con me, sabatire tu fai coi tuoi. Riccardo prenditi Marcello. Isabella, Valeria e Roberta vanno con le volanti.
E dietro ci seguono scientifica e sezione extra comunitaria. Mi raccomando ragazzi, sapete tutti quello che dovete fare.
Dai, forza, andiamo!
Noi stiamo entrando. Ok, noi siamo in posizione.
Ma che cazzo fai? Ma io che...
Siete pronti?
Nava, ti dispiace che è finita la vacanza? Te l'hai organizzato? Beh, stavi bene, eh? Abbiamo perquisito la rullotta ma non c'è niente, vabbè.
Cibo, ricamera di vestiti, niente cellulare, niente computer e niente documenti. Eh, lui lo sa come si sta in la didanza, è vero Nava?
Oh, vedi ci sono i colleghi di reggio Calabria che si intornano alla tua vacanza. Vogliamo fare attrettare? Eh, andiamo. Arriva!
Coniomi documenti da questa parte, dai!
dai andiamo avanti dai forza andiamo avanti
Questo è il mio foto del campo.
Ma non po Giacomo che manca secondo te?
Non è un'altra cosa. Dammi la mappa che ti stala. Isabella, Roberta venite un attimo per favore!
dietro c'è un boschetto, andiamo a vedere se la roulotte è lì. Quale roulotte?
Ragazzi non mi guardate come se fossi matto, è un'ipotesi no? Andiamo!
Oh grazie per prima, hai mai parato il culo? Tu vieni che il cellulare è acceso. E' la prima regola.
La essa ardenza mi fa pezzi, lo sai questo? Poi nemmeno ha visto che il Navarro ha bloccato io.
No, no, ti ha visto e poi l'importante è che te abbiamo visto noi, sei stato un grande Marcello, veramente. E alla fine sapete chi era il telefono, quella stronza di mia moglie.
Hai fatto una cazzata, te ci vuole la baglia. Sì, la baglia, e come la pago? È gratis. Pesa più o meno 80 kg, è un appartamento per te Nicolo e pure belloggio.
E chi è? Come chi è? E sono io. Ma dai, vuoi veramente che veniamo a casa tua? Sì. a te Nicolò e farà bene anche a me. Ma le bollette alla spesa come facciamo? Basta,
cambi idea immediatamente. Ok.
Hai visto? Sì, lo ho visto. C'era un bel... Penso che è stato troppo facile prendere la...
Controllate ma state attenti! Io ancora non ho capito che sia.
Non trovato niente. Isabella e Roberta perquisiti.
Non c'è niente dentro.
c'è stato lo scultore di turno.
Caro amico, se c'ho ragione mi devi 5 birre
Venite un po' qua, ragazzi, fate avvicinare tutti. Prego, venite? Prego, non ho niente paura, venite, venite.
Che poca abbiamo trovato qua dietro nascosta nella roulotte, qui nel bosco. Ne sapete niente? Nessuno? Nessuno eh!
Chi è il capo? Sei tu il capo? Sei tu il capo? Senza capo? Tu sei il capo? E tu sei piccolo ancora. E' dulca.
No, tu. Tu. e se non aveva non se la veniva a prendere con te, sei l'ultimo del campo. Sì, mettiamolo in quest'ura, poi lui ci spieghi tutto bene con calma.
Che ne pensi? Abbiamo beccato Nava, abbiamo trovato pure la roba, operazione eccellente mi pare. Ma non è strano che questo si sia fatto prendere così?
Comunque adesso in quest'ora questo parla ti capiremo meglio tutto. Vado da là a Zaccardo sennò che la sai che è ansia. Tu che fai?
Ho un'altra occhiata con i miei, hai visto mai saltasse fuori qualcos'altro. Almeno scaliamo qualche birra. Sandro, andiamo?
Come sei contento? Non ti hai mai visto così contento? Mi ha mandato un messaggio da Zaccardo, dice operazione perfetta, vero che può darsi che tu abbia davanti a te il futuro capo della sezione.
Ah, è per quello che sei così contento. Ma figura di, lo sai che non me ne frega niente. Però io qualcosa nella vita vorrei cambiarla. Anche essere più presente per Mareta, che dici? È tardi per diventare un bravo padre?
No, per quello non è mai tardi. Tarde per noi che siamo stanchi morti e fra due ore dobbiamo ricominciare il lavoro. Come io ti parlo di cose personali e tu mi parli di lavoro, ma se divento capo della sezione,
innanzitutto mi dai di lei, subito, e poi la musica cambia, come ti accambi?
è questa
Ecco qua, non c'è la ruota di scorta. Come non c'è la ruota di scorta? Ma chi l'ha controllata? No, Marcellus.
Che cazzo è successo? Che cazzo avete fatto? Ora è tutto un casino. Che vi avevo detto? Di non lasciare la roba al campo e di non farvi trovare. Si può essere
più testa di cazzo. Tu avevi detto che era tutto a posto. Tu sapevi che non si poteva spostare la roba dal campo. Dovevi pensarci tu, brutto stronzo.
Ti rendi conto di quello che rischiamo o no? Muoio l'uomo, puto scuro amore. Io non parlo con te. Io non parlo coi morti.
Non mi menaceare, coglione! Tu a me non mi conosci. Io ti conosco. E anche mio fratello ti conosce.
Devi stare molto attento. Poliziotto! Molto attento! Tu sistemi questa cosa. O per te finisce male.
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