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Original subtitles

.:: Sobrio Subber Productions ::. Sottotitoli a cura di Mac Guffin per www.cinesuggestion.blogspot.it

4 - QUATTRO

L'Agenzia Federale Russa per la Cultura e il Cinema

Supportata dalla Fondazione Hubert Bals, Rotterdam Film Festival

Yelena Yatsura

presenta

Vedi, queste 18 tonnellate sono qui dal '65.

Non mi interessa se sono del '41!

Beh! Lui dov'e'? Sono le due passate.

- Valya, smetti di cazzeggiare. - Nosirev! Nosirev!

I pezzi sono, sapete... Li ho fatti bollire un po'.

E' l'odore giusto - assolutamente.

Domani alle 9 - tutto quanto. Occupati del carico.

- Che ne pensi di questi 18? Eh? - Non adesso.

E che ne pensi della carne di Kantemir? Ci sono -28 gradi qui.

Non lavoro con la carne macinata. Te l'ho detto 100 volte.

Ci sono -28 gradi quaggiu', andra' tutto bene,

- Tutta impacchettata nel '92. - Non lavoro con la carne macinata.

Ha 8 anni. Cotolette di carne impanata. In scatolette di stagno.

- In piu', fanno le consegne. - Non lavoro con la carne macinata.

Allora lui ha detto, prendi 6 scatolette,

versaci dell'acqua, ficcaci un giornale,

e mettile dentro. E il problema dell'umidita' sara' risolto.

Testa di cazzo!

Le curve diventeranno tutte arrugginite.

Metti della vernice sui ganci.

E otterrai delle campane da chiesa invece di una pianoforte.

Il vetro si spacca, eh?!

Ehy, che ne pensi di Blutner?

Semi-schifoso. I bassi sono scadenti.

Se-emi schi-foso,

Sem-i-i schi-fo-so.

- Quanto viene? - 1500.

Mille-e-ci-i-in-que-.

E' paz-zo o cosa?

Fo-r-se...

E do-ve' il mio diapason?

Chi-caz-zo-lo-sa?

Ec-co-lo qui.

Ecco, finito!

Ciao.

- La metropolitana e' chiusa . - Noi non usiamo la metropolitana.

- Che fai... di gia'? - Uh-uh.

Perche'?

Non e' niente...

Niente.

Dove?

Dove sono i soldi?

Nel vaso.

Quale?

Quale?

Quello 'Gagarin'.

- Marina... - Cosa?

- Che ti prende? - Niente.

Lo dico a Paravazik.

Vaffanculo.

E dove sarebbe?

Cos'e' che va giu' meglio alle 3 del mattino: la Vodka o il sangue?

Io bevo birra la notte.

Allora cosa prende?

Iniziero' con la vodka. Poi vedremo.

- Absolut, Smirnov? - Hai la Moscovskaya?

Naturalmente.

- Quanta? - 50 grammi. E un succo di pomodoro.

Io prendero' una birra. Quali hai?

- Tuborg, Baltika. - Prendo la Baltika.

Che razza di bastardo investirebbe un cane di notte!

Perche'?

Come, perche'?

Beh, e' piu' probabile che succeda di notte piuttosto che di giorno.

La citta' e' vuota! Non ha neanche guardato. Idiota. La gente e' stronza...

Anche i cani.

Si buttano sotto le macchine.

- Si buttano? Perche' la vita di un cane e' una merda? - Perche' la vita dell'uomo lo e'.

La vita di un cane e' comoda a dire il vero.

- Cosa prende da bere? - White Russian.

- Ho finito la crema. - Ah, andiamo.

Un cane viene investito, e il bar ha finito la crema.

- Qualcos'altro? - Che altro?

Hai del Curacao? Meta' con vodka. Molto ghiaccio.

Non e' cosi' facile con i cani.

Un mio amico ne ha investiti due.

E ogni volta gli e' successo qualcosa di brutto dopo...

La sua amante lo ha lasciato. Poi ha avuto dei problemi ai denti.

Poi ha investito un ubriaco sulla Profsoyuznaya. L'ha ucciso.

Immediatamente ha avuto fortuna con un appartamento. Buoni mobili Europei, anche.

- Economico? - Molto.

I cani sono vicini a Dio.

Sei un credente?

No.

Era da un po' che non bevevo Curacao. Vorrei che tutti gli assomigliassero.

Allora sarebbero tutti gay.

Al giorno d'oggi sono dappertutto, cazzo...

Hai provato il Curacao con la tequila?

- No, e' buono? - Uno sballo.

- Ma a me non piace. - Perche' l'hai consigliato allora?

- Alle donne piace. - Adesso le donne sono appassionate di tequila.

Si?

Conosco due donne. Una non beveva mai.

Adesso appena mi giro - lei e' li' con il sale, che taglia un limone.

L'altra, si beve una bottiglia di tequila a notte con suo marito.

Alcolismo domestico.

Io non sopporto la tequila.

- E' fatta con il cactus, vero? - Si.

Mi ricorda l'aloe!

Mia nonna me la dava per l'artrite. Cazzo!

- Funzionava? - No.

Appena arriva Febbraio, quella brodaglia bianca...

Bianca come la crema?

Piu' dolce.

- Accidenti. Ho dimenticato le sigarette. - Fammi vedere.

Ne hai?

Le ho da qualche parte.

Non sono light?

No.

Beh, okay.

Sese.

Cos'e' 'sese'?

E' 'grazie' - in Cinese.

Conosci il Cinese?

Cristo, no!

Perche' no?

- Mi esploderebbe la testa. - I Russi furbi lo stanno imparando.

- Perche'? - La Cina e' il futuro.

- Lo credi davvero? - Ne sono certo.

Hai presente la manodopera Cinese?

- 600 milioni di persone. - 600 milioni!

Non ci credo. Ne sei sicuro?

Assolutamente.

Cos'e', lavori all'Istituto Statistiche?

Peggio.

- Dove? - L'amministrazione presidenziale.

E cos'e' che fai li'?

Beh, cos'e' che fai in qualunque amministrazione? Amministri.

E' al Cremlino?

Il nostro Dipartimento e' nella Lubyanka. Nel palazzo del KGB.

Fico.

E di cosa ti occupi li'? Sicurezza?

Noi non siamo responsabili della sicurezza.

Il mio Dipartimento consegna acqua minerale al Cremlino.

E' ora di una grappa. Barman!

- Spero tu non abbia finito la grappa? - No.

E io prendo un'altra birra.

Che tipo di acqua arriva al Cremlino?

Varie. Dalla Evian alla Borgomi.

Il Presidente quale beve?

Il Presidente beve acqua di sorgente.

Da dove?

Dalla fonte del Volga. Regione Tver.

- Cosa c'e' la'? - E' dove inizia il Volga.

C'e' un pozzo con una sorgente. Lo splendido fiume Russo.

- L'acqua ha un buon sapore? - Si. E' morbida e gradevole.

- La consegni tu? - Non personalmente. Io sono il boss.

Quanto spesso vedi il presidente?

Circa due volte al mese.

- Dimmi, e' un bevitore? - Praticamente no.

Un bicchiere di vino Francese ogni tanto, sai.

'Chateau de Latour'. E un bicchiere di champagne alle cerimonie.

- Ma a sua moglie piace bere. - Sul serio? Cosa?

- Champagne. - Francese?

Naturalmente, non Russo!

- Beve davvero tanto? - Si.

Circa due bottiglie di vino al giorno!

Non proprio tanto. Due bottiglie di vino! Se fosse vodka!

Una donna Russa dev'essere capace di bere un litro di vodka.

Giusto! La mia amica riesce a berselo da sola.

E subito dopo va... sai... sulla passerella.

- E' una modella? - Si.

E vai sulla passerella anche tu?

No. Io mi occupo di affari diversi.

- Interessante, di che tipo? - Pubblicita'.

- Che cosa pubblicizzi? - Varie cose.

In questo momento c'e' questo dispositivo Giapponese.

Un elettrodomestico?

No... e' questo dispositivo...

- Posso avere un'altra sigaretta? - Certo.

Questo dispositivo assolutamente nuovo...

Per...

Per migliorare la propria salute a lavoro.

- Una cosa tipo uno ionizzatore d'aria? - Quasi.

Ma una generazione assolutamente nuova.

Lo colleghi alla presa elettrica dell'ufficio,

in pochi minuti genera queste onde,

e funziona molto bene, subito.

Le persone non si stancano, non si incupiscono,

all'inizio non riuscivo a crederci.

Ma il lavoro e' sempre lavoro.

Prima pubblicizzavo condizionatori d'aria, adesso questo dispositivo.

Poi ne ho preso uno per provarlo, e l'ho messo a casa.

- E com'era? - Mi ha davvero aiutata.

Di solito mi sveglio e vedo tutto nero,

ho voglia di maledire tutto. - Sono stata in giro tutto il giorno,

lavorando, firmando cose...

ed ero di buon umore!

I Giapponesi sanno davvero come costruire le cose.

Come si chiama?

In Giapponese e' chiamato 'Chao van.'

'Chao van? '

Si. E' il nome di un uccello Giapponese.

Sai, e' quello che loro venerano.

- Una gru? - No.

Un uccelo diverso... c'e' una sua foto,

e' bluastro con una coda rossastra.

Vive su nelle loro foreste, o sulle montagne.

- Canta solo di notte. - Come un gufo?

No. Quando canta,

tutti i Giapponesi iniziano a sentirsi molto meglio.

Nel sonno?

In generale. Addirittura piangono nel sonno.

- Nel sonno! - 'Chao van.' Non l'ho mai sentito.

Ne hai venduti molti?

Circa un migliaio e mezzo .

- Forse puoi darcene uno? - Mi farebbe piacere.

Lasciami il tuo numero di telefono.

Beh, non riuscirai a prendere la linea alla Lubyanka.

E' meglio se mi lasci il tuo.

Ok.

Accidenti, ho lasciato i miei biglietti in ufficio, come al solito.

Ora ti scrivo il mio numero.

Marina Borisovna.

Chiamami dalle 9 alle 7.

Quando non sono via, sono sempre in ufficio.

Oppure lascia un messaggio alla segretaria.

Grazie.

Vuoi un altro drink?

Ok. Ma qualcos'altro.

- Champagne? - Ok.

Ehy, svegliati.

Non sto dormendo.

Salute! Marina Borisovna.

- Qual'e' il tuo nome? - Oleg Nikolayevich

E il tuo?

Solo Vladimir.

Bene allora Oleg Nikolayevich e 'solo Vladimir',

Lasciamoci trasportare!

- O piuttosto - sintonizziamoci. - Non come nell'esercito, pero'.

No, musicalmente parlando.

Sei un musicista?

Ti sembro un musicista?

Si.

No. Tutt'altra cosa. Chimico organico.

Orribile!

A scuola detestavo la chimica! Tutte quelle formule!

Ad ognuno il suo.

In un Istituto di chimica, o nell'Industria?

Lavoro in un dipartimento top-secret. Lo chiamavano 'cassetta postale'.

- Per le forze armate? - No, non le forze armate.

Perche' e' chiusa adesso, questa cassetta?

E' difficile da spiegare.

Invenzioni, o roba simile?

Non c'e' rimasto nulla da inventare in questo campo.

- Nella chimica organica? - No. Nell'ingegneria genetica.

- La genetica? Lavoro trendy. - E' lavoro.

Allora cosa fai, cloni le pecore?

- Anche. - Mucche? Bestiame?

Si, anche quello.

- E cosa, anche le persone? - Naturalmente.

Cosa?

E' proibito. C'e' stata una qualche conferenza internazionale,

hanno proibito la clonazione umana.

Dimentichi in quale paese viviamo.

Cio' che la' e' proibito, qui e' permesso.

Si.

- E... ha funzionato con un essere umano? - Si, molto tempo fa.

Cosa? Da quanto? E' gia' cresciuto qualche bambino-clone?

Non piu' un bambino. Neanche un ragazzo.

Cosa - un uomo? Voglio dire, un adulto?

Infatti. Il piu' vecchio adesso ha 44 anni.

Stronzate! 44! Quando e' stato clonato? All'epoca di Khrushchev?

Il primo esperimento di clonazione umana e' iniziato nel 1947.

Professor Bronstein, Lukin. Dottor Nesmeyanov.

Il primo successo.

Il primo Premio Stalin nella genetica.

Premio Stalin... La genetica era illegale a quei tempi.

Ufficialmente illegale. Ma le persone hanno proseguito il loro lavoro, come al solito.

C'erano due importanti progetti governativi segreti:

La bomba atomica e la clonazione. Solo che clonazione e' un termine occidentale.

Qui la chiamiamo 'duplicazione'. Gli oggetti vengono 'duplicati'.

Non usiamo il termine 'clone' nel nostro istituto.

Dove si trova questo istituto? Oppure e' un segreto?

Non ci sono segreti al giorno d'oggi. Sei mai stata in Volgina street?

- Dov'e'? - Vicino a Belyaevo?

Si. L'istituto di chimica organica Shemyakin e' laggiu'.

Dentro c'e' un laboratorio segreto. Dove io lavoro.

Cos'e', crescono li', queste persone... 'duplicate'?

No, li' abbiamo solo il laboratorio.

- I doppi crescono nelle incubatrici. - Dove sono queste incubatrici?

Che vuoi dire? Ce ne sono molte.

Quante?

Non ricordo, quando ho iniziato,

sei anni fa erano una quarantina.

- 40. - 12 incubatrici solo a Mosca.

Quattro vicino a noi a sud-ovest di Mosca. Otto in periferia.

Non ci capisco niente! Le persone crescono li' dentro?

Noi abbiamo solo un laboratorio. Depositiamo i geni.

Le persone crescono nella societa'.

Negli asili degli orfanotrofi.

Balle! E dove vanno questi cloni? Nell'esercito, eh?

No. Come tutti... in vari posti.

Ci sono programmi speciali. Gestiti da dipartimenti speciali.

- Quali dipartimenti? - Il KGB, il ministero della difesa.

- Quanti cloni avete? - Nel nostro laboratorio?

No, in generale? Quanti ne sono cresciuti?

Difficile dirlo. Vedi il mio professore -

fa parte di questo progetto dal 1968.

Lui dice che in tutto il paese

c'erano circa 6000 doppi in salute e circa 19000 malati.

Ora... Gesu', non potrei neache dirvelo.

Aspetta, cosi' stai dicendo che...

sciocchezze... i 'doppi' sono tra noi?

Allora perche' nessuno sa niente? Nessuno scrive qualcosa a riguardo?

Nell'amministrazione presidenziale nessuno ha mai detto una parola!

Ci sono state delle pubblicazioni. Parecchie.

Di sicuro i tuoi ne hanno parlato. E' solo che non ci hai fatto caso.

- Di certo ci avrei fatto caso. - No, non l'hai fatto.

C'era un grosso articolo in un tabloid sei mesi fa "Il Villaggio dei Gemelli".

Descriveva un villaggio da qualche parte in Mordovia,

che e' pieno di gemelli malati. Gemelli, trigemini e quadrigemini.

Hanno tutti una sorta di malattia interna.

- Per i gemelli e' una cosa normale. - Normale?

Anche un sacco di gente e' malata.

Si, ma a 4 chilometri da questo villaggio c'e'

Soyuz 4 - una delle prime incubatrici Sovietiche.

Questi gemelli sono scarti di produzione. I primi doppi Sovietici.

Volodya! Passata la mezzanotte, e' un momento perfetto per raccontare storie...

Lascia che ti racconti di quando ho visto un UFO.

Vicino a Smolensk, dopo l'arruolamento. Stavamo pisciando,

ed era li', sospeso sulla foresta. Bluastro-verde!

Davvero. Tre di noi l'hanno visto. Anche i ragazzi al cancello!

Io una volta ho visto un fantasma. A Pietroburgo. Mi sono spaventata un sacco.

Non voglio insistere, cambiamo argomento.

E' che Marina mi ha chiesto dove lavoro...

Lascia stare. Ehy, mi dai un bicchierino con qualcosa di piu' forte?

Giusto. Prima di mezzanotte- abbassa la forza, dopo - la accresce.

Come lo sai? Molte sbronze nel tuo ambito lavorativo?

Ci piace rilassarci. Il lavoro e' duro,

andiamo sempre in giro. E possiamo permetterci un drink.

- Tutta la comitiva si rilassa insieme? - Si. Voi no?

- Oppure ve lo proibiscono? - No, nessuno lo vieta.

Solo non in gruppi... Ognuno ha i suoi amici.

Andiamo in due o in tre nei nostri posti preferiti.

- Tipo dove? - Al John, al Kempinsky,

qualch volta al Pushkin.

Volodya, non riesco proprio a ricordare dei bar vicino a Belyaevo.

- Oppure ti sbronzi solo nel tuo laboratorio? - Puro spirito con i cloni?

Mi sono fatto qualche drink con loro. Non in laboratorio. Nei quartieri bassi.

- Dove? - nei bassifondi di Krasnoyarsk.

C'e' questo posto, dove...

Beh, e' un po' difficile da spiegare. Come una prigione di transito...

Ma parliamo d'altro.

Barman, altri 50 grammi di Moskovskaya e basta.

- E 50 anche per me. - E vado a casa.

- Andiamo, racconta! - Raccontale, te lo sta chiedendo.

Non ci crederesti - non e' interessante essere un clone...

Racconto di questa... questa zona di transito.

Buttiamo giu' questo prima. All' 'armonia'.

Cosa?

Che ognuno possa vivere in armonia con il suo posto sulla terra.

Buon brindisi.

Per cominciare, ci sono tre tipi di doppi:

tipo M, tipo F e tipo 4, o semplicemente 'quattro'.

I Tedeschi crearono il primo nel 1937.

Era un tipo-M. Rubato in seguito dal KGB.

Poi il Professor Bronstein l'ha modernizzato,

aggiungendo il principio del domino: cromosomi A accoppiati

uniti a quello spaiato quando viene sostituito.

Questo ti permette di ottenere un doppio.

Questo e' il tipo-F.

Nel 1968, l'ormai-deceduto Nikolai Petrovich Golosov

scopri' il tipo-4.

Cioe' quando 4 cromosomi complessi vengono messi in una singola cellula.

Si sviluppano 4 doppi, 4 cloni.

La cosa piu' sorprendente

e' che i '4' producono il minor numero di errori

e il tasso di sopravvivenza ottimale.

Hanno provato a duplicare per tre, sette; perfino per 12.

Ma e' risultato che 4 e' il numero ideale.

Non e' mai stato un numero sacro in nessuna cultura.

Non '3', '5', '7' o '12'. Ma '4'! Il numero su cui poggia il mondo.

Questo e' il cuore della faccenda ai quattro angoli della terra.

- Come le quattro gambe del tavolo. - Si.

E circa tre anni fa

mi hanno mandato nei bassifondi di Krasnoyarsk per un viaggio di lavoro.

E' un posto fico. Le cose che succedono la'!

Costruito al tempo di Stalin - la prima incubatrice nell' USSR.

Cosi' sono arrivato, ho fatto il mio lavoro.

Sono stato contattato da questo tizio della Correzione Iniziale,

che mi dice, cosa fai stasera?

a 35 km dalla citta'- ci facciamo una bevuta con i "quattro"?

Perche' no? Abbiamo preso 2 litri di vodka, cibo in scatola...

La regione la' dev'essere grande quanto meta' Mosca.

Arriviamo.

Ci sono diversi dipartimenti la' attorno,

Siamo entrati in questo enorme palazzo, dove vivono i "quattro".

- Tutti 'quattro' e tutti gemelli? - Si.

Sicuro. Ce ne sono circa 300 la'.

Come mattoni frastagliati che spuntano dai muri.

Tutti vestiti in modo orribile, ovviamente. Di stracci, sudici.

Lui mi fa: andiamo al dipartimeno 32.

Le ragazze sedicenni li' sono tutte "quattro".

Cosi' arriviamo.

Loro ci guardano.

Gli versiamo della vodka.

Loro arrivano, quattro di ognuna.

Beviamo.

La prima, quella con le tette piu' grosse -

quattro di loro - mi strappano la maglia, e mi saltano addosso!

Entra la guardia,

e dice: Che cazzo state facendo?

Te l'immagini?

Cosi' ci hano buttato fuori.

Ho praticamente perso il lavoro.

Questo non e' un UFO, eh? Questa e' una storia!

Poi c'e' stata un'altra volta,

Non nei bassifondi di Krasnoyarsk, ma in quelli di Pushkin.

Siamo arrivati con questo tizio.

Non ci stavamo proprio sbronzando, eravamo li' per lavoro...

Siamo arrivati in questo palazzo,

pieno di neri,

Tutti 'quattro', e tutti uomini.

Se lavori all'istituto per cinque anni,

devi passare questo test:

Ti buttano dentro con questi negri, da solo.

Tutti gemelli, tutti 'quattro', e tutti neri.

E loro devono scoparti...

Adesso basta, taci!

Quanto ti devo?

Ok, tieni.

Che stronzi lavorano nell'amministrazione presidenziale.

Avete bisticciato?

E' solo che e' tardi. Tutti vogliono dormire. Tranne me.

220 rubli. 150.

220.

Ecco.

Andiamo in questo posto.

- Quale posto? - Ci divertiremo.

- Com'e'? - Come questo?

- Domani sarebbe meglio. - Adesso e' meglio.

Meglio domani. Adesso non posso.

E domani non posso io.

Ehy, Volodya, almeno finisci la tua storia.

Cosa?

Cosa hai fatto la' con loro? Con quei 'quattro'.

I 'quattro'?

Stavo scherzando.

Ti sei inventato tutto?

Si.

- Tutto? - Tutto. Dall'inizio.

Sono un accordatore di pianoforte.

- Cazzo! L'hai sentito? - Cosa?

Tutte quelle cazzate.

Siberia, o roba simile? E' un cacciatore?

Torna a dormire.

Mi porti solo un'acqua minerale e il primo.

Abbiamo un'ampia selezione di primi.

Qual'e' il piatto speciale?

Il nostro piatto speciale-

e' maialino rotondo con ravanelli. Eccezionale.

- Che tipo di maialino? - Rotondo.

- Macinato o roba simile? - No, quella e' la razza.

- Quale razza? - Maialino rotondo.

- Cosa sono, supernutriti? - Sono perfettamente rotondi.

Un maialino non puo' essere rotondo. Cosa fate, li gonfiate?

- No. Sono nati cosi'. - Dove?

Alla fattoria statale 'Kommunarka'.

Ci mandano maialini rotondi da due anni.

Senti amico, vendo carne da sette anni, e non ne ho mai sentito parlare.

Dia un'occhiata in cucina.

Sasha,

il signore qui vuole vedere i maialini.

Questa e' la stanza dei musicisti.

Io sono musicista.

I musicisti se ne sono andati.

Ovviamente, non tutti.

- Sei un batterista? - Una volta ero pianista.

- E io una volta ero una persona. - E adesso?

Lo sa Dio...

A volte mi sveglio, mi guardo allo specchio e penso:

Chi e' questo? Cos'e' questo?

E non ti piace quello che vedi?

Non e' questo il punto - se mi piace o no.

La gente puo' avere gusti strani...

Il punto e' che - non c'e' un nome.

Chi non ha un nome? Il riflesso?

La persona.

Questa qui e' una tartaruga.

E questo e' vetro.

E questo e' il pavimento.

E lo saranno sempre, saranno sempre

tartaruga, vetro e pavimento.

Null'altro. Sono gia' stati fatti.

Finiti.

Ma noi - non ancora.

E possiamo facilmente diventare chiunque o qualsiasi cosa.

Per questo una persona non ha ancora un nome.

Veramente, io sono Volodya.

E allora?

In appena mezz'ora puoi diventare un cane randagio.

O uno straccio, sul quale una ragazza carina si pulisce i piedi.

O solo un pezzo di carne viva.

Questo non e' vero. Puoi decidere di non trasformarti in un cane,

o uno straccio. O un pezzo di carne.

C'e' sempre una scelta.

Il suicidio?

Si. Ma quello e' solo un palliativo.

Un cosa?

- Sai, una mossa forzata. - E allora?

In questo gioco, le mosse forzate sono out.

Sergente superiore Nikonov. La sua carta d'identita'?

Ok.

Quando finira' l'inverno?

Quando iniziera' la primavera. Venga alla macchina.

- Che problema c'e'? - Le spiegheremo alla stazione.

- Qual'e' il problema? - Entri.

'Hey, Suley, Marinka:

Vai alla Leninsky 65, entrata 4, appartamento 72. Il suo nome e' Valera.

Sta aspettando dalle 9.'

'Raya, non andare da Bogdan domani, lui vuole il giovedi'.

Un po' piu' tardi, tipo dopo le 11.'

'Ragazze, alzate il telefono,

non riesco a entrare di sotto. La serratura si e' congelata di nuovo.'

'Marina Kravchenko, sono il conducente del treno numero 162,

vede, mi trovo alla stazione in questo momento, sono appena entrato,

mi e' stato chiesto di dirle

da Maly Okot, che Zoya e' morta.'

'Volevo sapere, che ne pensi per le 5, con Lena.

Ti telefoneranno... '

Costruendo tutti quei maledetti palazzi...

- Vuoi della vodka, ragazza? - Non mi e' permesso.

- Vai lontano? - Al poligono.

Cos'e', sei nell'esercito ?

No. Me l'ha consigliato il mio narcologo. Per non drogarmi.

Un lancio di granata... ti fa sballare piu' dell'eroina.

Tiri qualche granata - e non potrebbe importarti meno dell'ago.

Costruendo quei maledetti palazzi...

- Vuoi della vodka? - Non mi e' permesso.

- Vai lontano? - Al poligono.

Perche'?

Per sparare con un lanciagranate.

- Cos'e', sei nell'esercito? - No.

E' un consiglio del mio psichiatra. Calma i nervi.

E aiuta contro il suicidio.

Tiri qualche granata - e ti torna la voglia di vivere.

Misha, sono a casa!

Ciao, mio caro.

Mish, sono stanco di ripeterlo...

Non devi lavare il bidone della spazzatura ogni giorno.

Figlio, non puoi immaginare quanto siano forti i microbi oggi.

E' tutto pronto.

Ci sono i tuoi preferiti

oggi.

Zuppa di piselli, crostini,

poi cotolette

con patate in salsa di funghi.

- Gelatina di frutta. - Cotolette al vapore?

Non torturarmi.

Ehy, Misha...

- No, e' che... - Che cosa c'e'?

Dannate sciocchezze.

Chiamero' l'ambulanza.

- Non posso piu' continuare... - Non torturarmi, figlio.

Devi trasferirti, Mish.

Non posso vivere con te. O vivere in questo modo.

Chiamero' l'ambulanza. Ecco tutto.

Carino da parte tua...

C'e' un limite alla mia pazienza...

un vero limite!

Non puoi immaginare...

o capire...

- Per favore. - Non posso. Non voglio.

Calmati adesso...

Non posso mangiare la tua carne al vapore per sette mesi di fila!

Figlio, dai retta ai grandi.

Caro!

Te l'ho chiesto, te l'ho detto migliaia di volte.

Tu, Misha - ascoltami!

Mishenka, per favore, per una volta, una semplice bistecca!

Figlio, la cottura a vapore - e' una cosa splendida.

E' tanto difficile? Vuoi uno scandalo?! Dimmelo.

- Ok! E' uno scandalo! - Figlio, non torturarmi.

Reso esausto dalla fame, lui mangiava in segreto,

pensando di rubare del cibo.

Ma era meglio

che mendicare dagli sconosciuti.

Figlio,

riesci a immaginare

quanti maniaci ci sono la' fuori?

Ricevo questa telefonata. Da Vitaly Ivanovich.

Mi dice, prestami 700 dollari.

Te lo immagini?!

Portami il libro delle fiabe.

700 dollari.

Incredibile!

Voglio dire, lui sa

che i miei conti

sono organizzati dai loro numeri.

Cosi' gli ho detto che e' semplicemente ineducato,

Non mi importa dei soldi,

dopo tutto, non sono miei - sono di Oleg.

Ma non mi ridai le banconote che ti ho dato io -

restituisci delle banconote completamente diverse.

E che razza di ordine,

ci puo' essere, dopo?

Figlio, e' passato molto tempo

da quando abbiamo visitato la tomba di tua madre.

E' terribile la'.

Querce, recinti.

Uccelli che scagazzano dappertutto.

E barboni.

Misha, vai a dormire.

Non puoi neanche immaginare il potere dell'inferno.

Cosi', non eri a Saratov, l' 8 e il 25 ?

Non sono mai stato a Saratov.

Interessante!

Allora questo cos'e'?

- Cosa sono queste cose? - Una tazza e un martello.

Esatto.

Allora perche' sei diventato cosi' pallido?

Davvero, non sono mai stato a Saratov.

Cosa, mai mai?

Non sei mai stato al 7 di Mayakovsky Street, appartamento 68?

Quella notte dalle 7 alle 9, con Vitya Rogozhin?

Non hai suonato? O bussato?

E quella puttana,

non si e' affacciata al balcone?

E quel camion non e' arrivato?

E il tuo cappotto non e' rimasto impigliato nel chiodo?

Quando il vicino ha gridato? Il vicino gobbo.

E non hai cantato con Victor nel garage?

Nel garage, vicino al ponte.

Cosi', adesso ti ricordi?

Vuoi leggere la testimonianza del gobbo?

No?

Provi a fare il fesso, musicista?

Adesso dici - 'mai, mai'!

Maialini rotondi.

Pericolo! Alta tensione.

Pensavo fossi in America, Marina.

Sul treno ho sognato di essere in ritardo. E lo sono.

Tutti insieme adesso...

Zoya Kravchenko.

Oh, come faremo ad andare avanti senza di te...

E' venuto il momento amaro

Madre cara perdona,

perche' non ti vedremo mai

mai, in questo cammino di vita.

Queste mani lavoratrici sono consumate

Ora sono piegate per sempre.

E cara, tu non tornerai mai

da noi.

Giorni in cui eri affamata

Notti in cui non hai dormito

Il tuo ultimo pezzo di pane

L'hai diviso a meta' con noi.

Ok, ragazze, al riparo. Freddo.

Freddo.

Manya, porta le sedie.

E io sono in ritardo, che stupida!

Cos'e', e' stata uccisa? Qualcuno l'ha uccisa?

No, e' morta.

- Come? - Si e' strozzata.

Come?

Durante la masticazione.

Quale masticazione?

Il pane masticato, le molliche.

Perche' le molliche?

- L'intero villaggio costruisce bambole. - Lo so.

Le facce delle bambole sono fatte di molliche di pane masticate.

Le vecchie lo masticavano, poi Zoya le modellava.

Ma un giorno, e' venuta per un drink.

Le vecchie befane masticavano le briciole.

Zoya dice, ehy, che ne dite se vi do' una mano?

Cosi' ha iniziato a masticare e si e' strozzata.

Che merda, cazzo...

Modellava le bambole per noi, ma voi avete rovinato tutto! Feccia!

Sottotitoli a cura di - Mac Guffin -

Zoya ha chiesto di masticare.

Chi fara' il viso delle bambole adesso?

- Cosa sta facendo? - Lascia stare!

Basta, Marat.

- L'avete rovinata! - Rovinata...

- Adesso siete tutte qui! - Certo, per la veglia.

Beviamo, visto che siamo qui.

Certo, berremo.

La piangeremo.

Alla sua eterna memoria

- Marat, ecco - prendi un pancake... - Io?

Chi modellera' il viso delle bambole per noi, adesso? Zoya se n'e' andata.

Faceva tutto Zoya.

Abbiamo cosi' tante braccia, gambe, e cosa? E nulla!

Feccia, vieni qui.

Basta cosi', vi amiamo tutti allo stesso modo...

Marat gli ha attaccato un pisello, invece di un naso.

Dove ho attaccato un pisello invece di un naso?

Fammi vedere il pisello?!

Ecco le palle! Dov'e' il pisello?

Stai zitta! Non ho cucito niente di simile! Mai!

Ridammelo!

Mai!

Maledette puttane.

Fanculo.

Questo e' quello che tu...

Oh, fanculo...

Come fanno i locali a bere questa roba, liquore fatto in casa?

Perche' la vodka e' meglio? Avresti dovuto mangiare.

Una ragazza Russa deve essere capace di berne un litro facilmente.

Per favore, non una parola. Schifoso.

Facciamo due passi.

Zoya!

L'avete distrutta!

Ecco, abbiamo trovato questo per te.

Cicciotto.

E il pube e' cosi' morbido.

Te lo sta chiedendo... guarda!

E' perfetta, dannazione, guarda.

Dai allora,

Vanyusha e' qui.

Salvero' le bambole!

Le salvero' per Zoya.

Quei rottami ferrosi.

Rottami ferrosi.

Ecco fatto...

Luce,

e calore...

Ecco fatto. I rottami ferrosi.

Rottami ferrosi.

Andra' tutto bene Zoya.

Dormite,

riposiamoci.

Tutto bene.

Mie care.

Andra' tutto benissimo.

Andra' tutto benissimo.

Vedi ora, Zoya cara.

E' cosi' che noi viviamo.

E' meglio che lo impari.

E andra' bene anche in futuro.

Marinka, sei alla moda!

Cosa?

Sai, tutta figa. Come un cioccolatino.

Che vuoi dire, cioccolatino? Zoya e' morta.

E' strano. In qualche modo non riesco a crederci.

Cos'e' che non credi, scema? L'hai vista nella bara?

Si, l'ho vista... eppure... e' un'idiozia.

Eravamo al mercato, tutte e due. Io vendevo cristallo, e lei bambole.

Ci divertivamo insieme. Poi ci arrostivamo sulla spiaggia.

Ci sbronzavamo e nuotavamo. Zoya, Zoichka...

Marinka, non l'hai mai perdonata?

Quand'e' l'ultima volta che l'hai vista?

Quella volta.

Era... quella volta? Al villaggio?

Si.

Oh ragazze. Mi sento di merda.

Non scopi abbastanza.

Cos'e', non aveva una sua fotografia?

Ce l'aveva, quella sulla tomba.

Non le piaceva essere fotografata da sola. Sempre con qualcuno.

Ora, sorelle, alla memoria di Zoya.

Ho fatto un sogno di merda la notte scorsa.

Era come se fossi ancora nell'appartamento di mia nonna a Simferopol.

Sono in cucina, a bollire ravioli.

Improvvisamente arriva Zoya, e mi passa un barattolo di terra.

Io ho detto: Zoya, ho chiesto della crema.

Lei dice: Andiamo, provala, stupida,

e' freschissima, l'ho presa io, non e' una balla.

Mi sono spaventata.

Riesco a capire che e' morta.

Ma il fatto e' che lei e' morta,

eppure e' contenta, corre e sghignazza.

E' sulla porta, con le braccia incrociate.

Io la guardo, e capisco che non usciro' mai da quella cucina.

Mai.

E mi sveglio.

- E' perche' non l'hai mai perdonata. - Probabilmente.

Che cazzo dici! Perdonarla!

Per essere stata in ospedale tre mesi,

O per essere rimasta a marcire alla stazione? Cazzo!

O l'aborto, peggio - hanno tagliato il bambino a pezzi per tirarlo fuori.

Fottute sceme!

Zoya, Zoyanka... perdonami

Alzati, cara, siamo in lutto.

Alzati, cara.

Adesso non c'e' niente di riconoscibile.

Niente occhi, niente nasi.

Vi hanno fatto a pezzi...

Dovete essere molto pazienti...

Avete passtao momenti cosi' difficili... Dio, mie care, siete...

Oh, solo a guardarvi...

E vedere, quanto belle eravate...

I compratori stanno arrivando - che cosa gli venderemo?

Che cosa mangeremo? Non abbiamo piu' bambole!

- Chi modellera' le loro facce? - Lo faro' io, ve l'ho detto.

Zoya ha lasciato a me il suo segreto!

Mi ha dato il suo segreto, come modellare le facce.

Voi masticate il pane .

Masticheremo, e masticheremo, ma nessuno puo' modellarle.

Sta mentendo, il bastardo!

Niente luce?

Spengono l'elettricita' di notte, quei rottami ferrosi.

Per farci dormire.

I bambini d Zoya - le bambole.

Solo queste?

Queste. Ne abbiamo altre quasi pronte.

Dobbiamo finire il lavoro, poi venderle.

Per quanto le vendete?

Dipende. Era abbastanza.

Per quanto riguarda i vestiti?

Non e' un problema cucirli

Zoya raccoglieva stracci,

di tutti i tipi...

Il problema e' con le facce.

Le facce sono difficili?

Le facce sono un problema.

Solo Zoya poteva farle.

E le vecchie?

Che mi dici di loro?

Le befane sanno solo cucire le braccia e le gambe,

e fare la masticazione.

Perche' le molliche masticate?

E' un buon materiale, diventa buono e resistente. Tipo, ...per sempre.

Per sempre! Ma i cani lo mangiano.

I cani lo mangiano...

Zoya amava i cani. E loro amavano lei.

Zoya non aveva uno stampo, o qualcosa del genere?

Cosa?

Uno stampo per le facce.

E' facile - prepari uno stampo,

lo schiaffi giu', poi di nuovo, come il pan di zenzero.

Pan di zenzero?

Si, questo e' il segreto,

A lei piaceva fare ogni faccia in modo che sembrasse...

Ma ognuna che faceva era speciale. Speciale.

Le amava.

Come fossero bambini.

Ma lei non aveva bambini veri.

Hai detto che lei ti ha rivelato il suo segreto.

Pensavo che fosse uno stampo.

E' davvero complicato qui.

E' complicato qui, Marina, per colpa di quei rottami ferrosi.

Perche' diventano cattive...

Non sanno comportarsi bene.

Arriveranno i compratori,

E ricominceranno le scocciature.

Scocciature?

Ora, ascolta.

Trova un bambino, prepara una maschera con la sua faccia.

Poi puoi modellarle di continuo.

Zoya non faceva cosi'.

Quale maschera? Come dovrei farla?

La modellero' continuamente?

Andiamo! Sai, la maschera di una faccia,

come all'obitorio,

strofinano dell'olio su una faccia,

ci mettono sopra dell'argilla bianca, e si secca.

La tolgono - ed ecco una maschera.

Cosi' si parla, Marina!

E' solo che non ci sono bambini qui. Solo vecchie befane.

Ma ci sono tonnellate di argilla.

Bianca, rossa...

Cazzo...

E' difficile qui. Sappiamo solo come sbronzarci.

Spezzalo, andiamo, spezzalo...

Non cosi'...

Mio caro paese

Non riesco a immaginare un'altro paese

Dove gli uomini possono respirare cosi' liberamente

Da Mosca fino al margine estremo

Dalle montagne del sud ai mari del nord

Qui l'uomo e' proprietario della sua vasta patria

Tutte le cose della vita sono libere e illimitate

Come lo scorrere copioso del Volga

I giovani possono viaggiare su ogni strada

I vecchi sono onorati ovunque.

Bella spilla.

Bastardo, perche' ti sei fermato?

Continua, canta!

I colombi volano sulla nostra prigione

I colombi non hanno limiti

Quanto vorrei

Essere lassu' con i colombi

volando via, giu' a casa...

Alzatevi, le ragazze stanno litigando!

Alzatevi, le ragazze stanno litigando!

Cosa fate?

Avete dimenticato dove siete?

Tu ladra, vattene da qui!

Avete dimenticato cos'e' successo?!

Ragazze,

Borya, il mio maiale, e' morto nella notte!

Andiamo, idiote, smettetela!

Hanno bisogno di farsi un bagno prima.

Tremendo, orribile!

Cos'e', non vai mai ai bagni?

Vado in sauna. Ovviamente non e' fico come questo.

Fanculo, i tuoi artigli, Vera!

- Perche' litigavate? - Cosa ti frega?

Prima per un uomo. Poi per i soldi.

Qui e' un manicomio, cosi' com'e'. Adesso inizi.

Il mondo e' un manicomio. Non riesco a immaginare come Zoya vivesse qui.

Io seppellirei queste vecchie befane insieme alle loro bambole.

E il suo ragazzo - e' il colmo.

Ma no, e' carino.

Lo vedo!

Dovremmo mangiare e andarcene da qui.

Si. E' il momento di correre.

Prima di essere ricoperte di fango.

- Quand'e' il treno? - Alle 15:30.

Marina, prendi qualcosa della roba di Zoya?

Forse una fotografia.

- Quella in cui ci siamo tutte? - Si.

Saporito.

Reggi questo, lo taglio...

Mangia,

con le mani...

Siamo proprio come cani...

Marusya, mancano due di loro qui...

- Beviamo, tutte e quattro! - Tutte e quattro!

Buttiamo giu'!

- E' il tuo turno. - Ok.

E' stato bello, abbiamo spartito tutto...

Ma tu ti sei messa a dieta, cazzo.

Non voglio piu' andare la'.

- Non posso vivere la'! - Fanculo, tutti quanti!

Andiamo fuori.

- Andiamo, sorella. - Non toccarmi!

E' un maledetto casino. Vai dentro e vedi.

Ho visto...

- Non posso restare la' dentro! - Andiamo a prendere un po' d'aria fresca.

Un po' d'aria fresca.

Apri questa cazzo di porta.

Maialino rotondi, davvero non li hai mai visti?

- No, mai. - Cazzo.

Sono stati nel sesto refrigeratore gli ultimi tre anni.

Li ho avuti regolarmente.

Una delicatezza.

- Li allevano solo qui? - Da Mosca - si.

Ce n'e' un altro, vicino Tambov, ma...

Il cane e' il migliore amico dell'uomo.

Domani alle 2.

- Posso chiederle una cosa? - Niente soldi.

Non soldi. Una cosa davvero importante. Solo un secondo.

- Cosa c'e' di importante? - Suo figlio e' carino.

Sa, vorrei... Ho bisogno di fargli una maschera...

paghero', ho dei soldi, 67 rubli.

- Ma quale maschera? - Paghero'...

E' cosi' che viviamo,

guardaci,

Zoyka.

Tesoro, era saporito il mio maialino?

Si.

Feccia!

E la nostra Patria vi dara' la possibilita'

di fare ammenda per i vostri peccati.

Sarete mandati in una zona di guerra.

La' scorre il sangue di persone innocenti.

I nostri cittadini stanno soffrendo.

Come si suol dire: C'e' sempre spazio per una buona azione nella vita,

per l'eroismo, e' il nostro momento di mostrare le qualita' di un soldato coraggioso.

Che vuoi dire? Questa e' perfetta carne inscatolata.

L'ho avuta dalla divisione del Kantemir.

E anche se ha nove anni? Qui ci sono -28 gradi.

Domani se vuoi. E fanno le consegne.

Chi ti ha detto che non vendo carne macinata?

Io vendo qualunque cosa odori di carne. Si, odora davvero!

Sottotitoli a cura di - Mac Guffin -

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