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Ciao.
[ragazzo] Che caldo che fa!
Dai.
L'ha aperto?
[Sofia] Non serve dirlo.
Il suo comportamento non ha scusanti.
Sì, lo so, ho sbagliato.
Riconoscere l'errore non la assolve, ho dovuto informare il Ministero.
Ci saranno i tempi tecnici per la sospensione,
ma siccome non voglio vederla qui,
si consideri in ferie da oggi.
È tutto.
Liz…
Liz!
Non pensarci.
Grazie, Massimo.
Ti ha messo in ferie?
Cerca di riposarti e dimenticarti questa storia.
Poi capiamo come uscirne.
Non sto male per me, sto male per Edoardo.
È colpa mia se rischia di morire.
Tu gli hai salvato la vita nascondendolo in casa.
Dovevo chiamare la polizia.
Ha ragione la direttrice, in ospedale l'avrebbero protetto.
Hai fatto quello che pensavi fosse giusto.
Invece non lo era.
Sai che cosa?
Forse io non sono in grado di fare questo lavoro.
Massimo, io mi affeziono ai ragazzi.
Non riesco a mantenere la distanza, hai capito?
Chi tiene le distanze non può fare questo lavoro.
Solo chi si sporca le mani può salvare la vita di qualcuno.
Non farti convincere che non sei brava,
io ti voglio ancora qua.
Grazie.
Mi danno forza le tue parole.
Però ho deciso.
Do le dimissioni.
[suona "'O mar for" di Stefano Lentini feat. Matteo Paolillo]
[in napoletano] ♪ Accendi un'altra sigaretta ♪
♪ Là ci sta mamma che piange Non darle retta ♪
♪ Con questa fatica ora compriamo Pure la Reggia di Caserta ♪
♪ Sono cresciuto in mezzo alla via So quello che mi aspetta ♪
♪ Un ragazzo del sistema Vuole sistemare tutte le cose ♪
♪ In mezzo alla via è meglio Avere il "ferro" o vendere rose? ♪
♪ Mio padre sta carcerato Sono l'uomo di casa ♪
♪ Levagli le mani dal collo Quello è mio fratello ♪
♪ Non preoccuparti, ragazzo C'è il mare fuori ♪
♪ C'è il mare fuori, c'è il mare fuori ♪
♪ Dietro alle sbarre Sotto il cielo c'è il mare fuori ♪
♪ C'è il mare fuori, c'è il mare fuori ♪
♪ Non preoccuparti, ragazzo C'è il mare fuori ♪
♪ C'è il mare fuori, c'è il mare fuori ♪
So che ti fa stare male,
ma andava fatto, Carmela.
[in napoletano] Dobbiamo accettare che se si salva è grazie a lei.
Non posso pensare che Edoardo dovrà vivere col sangue di quella puttana nelle vene.
Ma così forse Edoardo ce la può fare.
Hai capito?
- Forse ce la può fare. - Non così.
Purtroppo non c'è stato nessun miglioramento.
Ci aspettavamo che il ragazzo reagisse,
è normale nei pazienti giovani, ma non è accaduto.
Dovete operarlo di nuovo?
Viste le sue condizioni, lo escludiamo.
Vi terremo aggiornati. Con permesso.
No… No, dottore, aspettate un momento.
Dottore!
Ma tu che cazzo ci fai ancora qua?
Tu non sei nessuno!
Lo vuoi capire?
Qui non ci devi stare.
Non ci devi stare!
Sei una bambola che va bene solo per divertirsi un po'.
Edoardo è mio.
È mio!
Non lo hai salvato.
- Ssh… - [Carmela piange]
- Cammina, testone! - Mi fai male.
Non è niente rispetto a quello che ti succederà.
Dicono tutti che Edoardo è messo male.
Si è saputo qualcosa?
No.
- Se è morto? - Non dire stronzate.
- Si sarebbe saputo. - Ha ragione Milos.
Se muore sul serio?
Che hai per la testa?
Non scherziamo, tutti speriamo che Edoardo torni.
Ma se non ce la fa?
Qualcuno dovrà comandare qui dentro.
Hai fatto bene a presentarti a Don Salvatore.
Per avere la sua benedizione.
Deve sapere che sono pronto.
Tu sei pronto.
Siamo tutti con te, lo sai.
Mio fratello ha le palle per comandare. È vero?
Non scherzare, Micciarella. Non è il momento.
[Micciarella] Oh.
Se tu diventi il boss,
io divento il fratello del boss.
Hai capito o no?
Ce li divoriamo, Luigi!
Ce li divoriamo tutti!
Mi apri, per favore?
Grazie.
Kubra.
Vieni, dobbiamo parlare.
[in napoletano] Posso andare al bagno?
Vai, vai.
Ti ha dato appuntamento fuori?
Fatti i cazzi tuoi.
Fossi in te, non mi fiderei mai di nessuno.
Stai zitta.
- Mi hai raccontato tante cazzate. - Kubra…
- Già conoscevi mia mamma. - Kubra…
- Voglio la verità, Beppe! - Ascoltami…
Devo darti una brutta notizia.
Tua madre non c'è più.
È successo ieri.
- No, no… - Sì.
No, non è possibile.
Mi hanno chiamato.
Come?
Come è successo?
Ha attraversato la strada di notte
e una macchina non l'ha vista.
No… No, no, no.
- Kubra. - No, no, no.
[Kubra piange]
- No… - Mi dispiace, mi dispiace.
Mi dispiace tanto.
[Kubra] No… No…
No…
Siediti.
Stavate insieme?
Eravamo felici.
Innamorati.
Pieni di progetti.
Perché non me l'avete detto?
- Potevi dirmi che la conoscevi. - Avevo paura di sbagliare.
Avevo paura di sbagliare con te e con lei.
Sei mio padre?
- Kubra, aspetta… - No, mi hai mentito per mesi!
- Ascoltami… - Per mesi!
Ascoltami un attimo.
- No! - Ti prego.
Mi hai guardato negli occhi mentre parlavo di mio padre
e non mi hai detto un cazzo!
[Kubra piange]
Tu per me…
non sei un cazzo di nessuno.
Tu non sei nessuno, sei morto.
- Accompagnala. - Vieni con me.
Cardio, io posso testimoniare che il brano è tuo.
Stai tranquillo.
Io sono tranquillo, 'O Chiattillo.
Perché se ha depositato la canzone, ormai è sua.
Gianni, è arrivata Valentina.
Vengo anch'io.
Già ne basta uno a fare casini.
Ora tu…
Ora tu ci parli con calma e vedi che si risolve tutto.
Hai capito?
Andiamo.
[Giulia] ♪ Ogni notte che fa giorno Ci sarà un nuovo tramonto ♪
♪ Per ogni cosa che ho Col tempo se ne va ♪
♪ Resto sveglia nella notte Con il vuoto intorno ♪
♪ Ho pensieri nella testa Origami all'alba anche da sola ♪
Zia, però così è un po' troppo Sanremo.
- Perché, ti dispiacerebbe andarci? - No, a fare un po' di casino no.
♪ Ogni notte che fa giorno Ci sarà un nuovo tramonto ♪
♪ Per ogni cosa che ho Col tempo se ne va ♪
Scusate!
Valentina, vieni un attimo, devo parlarti.
Volete fare la guerra con me, eh? Tutte e due, volete fare la guerra con me?
Come siete belle!
Come siete belle, tutte e due!
Venite qua, vi mangio!
- Vi mangio! - [Lino] Che ti sei messo in testa?
Abbiamo detto un confronto civile!
- Sì. - Così iniziamo male, che miseria!
Valentina, mi spieghi questa storia?
Abbiamo inciso il pezzo con Giulia. L'aveva cantato e mi era piaciuto.
Senza dirmi niente?
Perché?
Perché il pezzo è mio e del Chiattillo.
Non era tuo.
Ho lavorato sulla sequenza melodica e l'ho totalmente riarrangiato.
Non si riconosce, il pezzo non è più tuo.
E sai che cazzo me ne frega?
Il pezzo è uguale.
Non ne capisci niente.
No, ha ragione, l'ho sentito, è uguale.
Da quando sei esperto?
Vale.
Vuoi vedere che ti uccido?
- Oh, basta. - Vuoi vedere? Ti faccio vedere.
Non serve che fai così.
Facciamo un po' di musica insieme, Cardio?
- In ufficio. - Ti uccido!
Vuoi fare un po' di musica insieme? Così non dici che ti copio!
Io ho garantito per te.
Ti ricordi il nostro accordo?
- Stai qua per aiutare. - Lo sto facendo.
Giulia ha firmato per un'etichetta importante, le ho dato un futuro.
Un futuro tuo o quello di Giulia?
Di Cardio non ti frega un cazzo? Il pezzo era suo.
Dici di avere fatto tante belle azioni, potevi almeno avvertirlo.
Le cose non funzionano così, tu non sai niente del mondo musicale.
- Le occasioni si prendono al volo. - Non ne so niente,
ma so come funziona con i ragazzi.
Gianni si è impegnato per avere un'opportunità e tu gliela rubi?
Cardiotrap non ha futuro, Giulia ce l'ha, è semplice.
Ma "semplice" che?
Dobbiamo dare qualcosa ai ragazzi, non togliergliela!
Io ci ho provato, ma è un'occasione e ho puntato sul cavallo vincente.
Sì, ma con i soldi di Gianni.
Hai finito? Torno a suonare, Giulia mi aspetta.
Dove vai?
Adesso informo la direttrice. La tua collaborazione finisce qua.
- Ma che dici? - Hai sentito.
Trovati un avvocato bravo, ma molto bravo.
Sono un po' arrabbiato.
Perché?
Perché te ne vai.
Non voglio che tu vada via.
Neanche io me ne voglio andare.
Lo so, fratello, ma è la cosa giusta.
Ricordi quanto eri cazzone quando sei entrato qui?
Neanche ti capivo.
Ora mi capisci?
[in napoletano] Un po'.
Pensavo che fossi un camorrista la prima volta.
Con quella maglietta sporca di sangue.
[in napoletano] Invece eri un piecuro.
Chi l'avrebbe detto…
che saresti diventato il mio migliore amico?
Questo sei, Ca'.
[in napoletano] Tu invece non sei un amico…
Sei un fratello.
Perché mi sei stato vicino nel momento più brutto della mia vita.
Questo non me lo dimentico.
Tu mi hai salvato la vita, Ca'.
Grazie.
Grazie davvero.
Ci vedi fra sessanta o settant'anni con una bottiglia di vino in mano?
- Chissà chi ci sarà… - [Filippo ride]
- Pino. - Sicuro.
Cardio.
E Rosa.
Chissà, Chiattillo…
Mi fai un piacere?
Manda qualche foto di Futura a zio Filippo.
Aspetta.
Sei sicuro?
Grazie.
A te.
Ti voglio bene, fratello.
Anche io.
Gennaro.
- Mi raccomando, comportati bene. - Sempre.
Ciao!
- Ciao. - Eccolo. Guarda chi c'è.
- Guarda, guarda… Papà. - Eccoci qua.
- Amore… - Eccoci qua.
- Ciao! Ciao! - Andiamo.
Ciao!
Vogliamo volare? Voliamo da zio Filippo?
Andiamo a Milano da zio Filippo? Lo andiamo a trovare?
Sei bellissima, lo sai?
- [vagiti] - Eccoci qui.
Eccoci qua.
- Ciao, piccolina. - Ciao, papà.
[Beppe] Non posso chiedere a una ragazzina di tenere un segreto simile.
È l'unica via.
Deve sapere che non potete restare qui.
Se si scopre che siete padre e figlia, è un casino.
Non ho nessun ascendente su di lei.
Le ho mentito così tante volte che mi odia.
Rischi che vada dalla direttrice e la fa subito trasferire.
Avevo promesso a Latifah che mi sarei preso cura di lei
e già rischio di perderla.
Allora parlaci.
No.
Deve decidere lei, non voglio condizionarla.
Qualsiasi decisione prende,
io la rispetterò.
Vieni con me.
So tutto.
Ho sentito Beppe che parlava con il comandante.
Mi dispiace tantissimo per tua madre.
Era mia mamma.
Ed è morta senza sapere che io le volessi bene.
Pensava che la odiassi.
Quello che ti ha chiesto di fare è veramente difficile da perdonare.
Magari avevi bisogno di più tempo per parlarci…
Per perdonarla.
No, ormai è troppo tardi.
Non è tardi, non è vero.
- Sì. - No, non è tardi.
Lei vivrà per sempre con te. Vivrà sempre nei tuoi ricordi.
Vivrà sempre con te finché tu la porti dentro il tuo cuore.
Ok?
Dille tutto quello che ti senti di dire.
Lei ti ascolta anche se non la vedi, però ti ascolta.
Se lo fai con il cuore, ti ascolterà da lassù
e ti perdonerà.
Ok?
Quella cosa di Beppe non dirla a nessuno.
Padre e figlia non possono stare nello stesso istituto.
Va a finire che ti trasferiscono.
Poi io come faccio a stare senza di te? Ok?
Non voglio perderti.
Per favore, mi prometti che non lo dirai a nessuno?
Grazie.
Fratello, quei due si vogliono troppo bene.
- Non te la scoperai mai. - [ridono]
So che si vogliono bene.
Però prima o poi Kubra me la prendo.
Quanto ci mette a riempirsi?
Troppo.
[gemiti]
[colpi contro il muro]
[vetri infranti]
Mi raccomando, dateci notizie.
La informerò, non si preoccupi. Stai tranquilla.
Carmela.
Come sta?
Non sappiamo ancora niente.
È ancora in coma.
Non dobbiamo perdere la speranza. Edoardo ce la fa.
Davvero lo volete?
[Rosa] Te l'avevo detto, papà.
Sì, ma Carmela sta vivendo un brutto momento.
Dice cose che non pensa.
No,
io le penso.
Voi temete che se si sveglia, dirà come stanno le cose.
Ti ho accolta in casa mia quando eri ancora una bambina.
La famiglia di tuo marito è sempre stata sotto la mia protezione.
Guardate che bella protezione adesso.
Non farmi pentire di ciò che ho fatto per voi.
Facciamo finta che non ci siamo incontrati
e che non ho mai sentito queste parole.
♪ Tic toc, oggi il mio orologio Torna dietro e segna ♪
♪ Tic toc, prima che facevo Il pezzo dietro la casa di pietra ♪
♪ Prima che vedevo il sangue Scorrere nella giugulare ♪
♪ Quando ragazzino Correvo dietro la stradale ♪
♪ Dimmi che cosa rimane dei sogni Di quando ero bambino ♪
♪ Dimmi se il cuore mi batte Più forte quando mi sei vicino ♪
♪ Dimmelo se la mia faccia È davvero cambiata ♪
♪ Dicono che sono lo stesso Pure se ho ucciso un altro ♪
♪ E pure il profumo di queste lenzuola ♪
♪ Non cancella il fumo della pistola ♪
♪ Tu che cadi dopo che ti ho sparato ♪
♪ E guardi le scarpe nuove Mentre me ne vado ♪
♪ No, non è andata così! ♪
[in napoletano] ♪ Non è andata così ♪
♪ No… No, no! ♪
Oh…
Non fare così.
Domattina vengo e ti porto a scuola, come ogni mattina.
Mi porti anche agli allenamenti?
A quell'ora è difficile, lo sai, sto al lavoro. Ti accompagna mamma.
Papà, ma tu mi vuoi bene?
Ora più di prima.
Adesso vai, non fare tardi.
- Buonanotte. - Buonanotte.
♪ No, non è andata così! ♪
[in napoletano] ♪ Non è andata così ♪
♪ No… No, no! ♪
♪ No, non è andata così! ♪
[in napoletano] ♪ Non è andata così ♪
♪ No… No, no! ♪
♪ No, non è andata così! ♪
[in napoletano] ♪ Non è andata così ♪
♪ No… No, no! ♪
Ezio non l'hanno fatto uscire.
Mi sarebbe piaciuto vedervi insieme.
Una bella riunione di famiglia!
Stai con nonna.
Mamma, la tieni d'occhio tu?
Perché non te la porti?
Perché devo uscire con alcuni amici miei.
Vuoi prendermi in giro?
Pensi che non abbia visto come hai guardato Rosa Ricci?
E quindi?
È una bella ragazza.
Ha pure carattere.
Ti vuole bene?
Non lo sai?
Ti vuole bene, ti vuole bene…
Però…
Lei è una Ricci.
Loro sono come lo scorpione.
All'improvviso,
gli ribolle il sangue.
Tieni gli occhi aperti, Carmine.
Non mi interessa, mamma.
La verità è che non sono mai stato tanto confuso.
So che non te l'ho mai chiesto.
Potresti darmi un abbraccio?
Tieni gli occhi aperti.
Tieni d'occhio Futura.
Sì.
Ué…
Ora non posso fare più niente.
Pensa alla salute.
Tu pensa a farti le seghe. Ci penso io a me, scemo!
Andiamo, dai.
[musica di pianoforte]
Fili'…
grazie.
Grazie per tutto quello che hai fatto.
Hai insegnato loro
la bellezza della musica.
Grazie a voi.
Mi avete insegnato a vivere.
Chiatti'…
mi mancherai.
Grazie, Fili'. Grazie.
Grazie.
Ho parlato con il collega di Milano.
[in napoletano] Gli ho detto che testa hai.
Mi raccomando, in permesso non fare stronzate.
Sii puntuale e fammi fare una bella figura.
Va bene.
Comandante,
posso darle del tu?
Certo.
Stai attento a Carmine.
Ha un'abilità speciale per mettersi nei guai.
- Ha parlato il saggio! - [Filippo ride]
Non ho mai conosciuto nessuno come te.
Non pensavo che esistessero persone così.
Chi ti dà la forza di stare qui e fare quello che fai?
Sei tu.
Carmine,
Pino…
Ognuno di voi ha qualcosa di speciale.
E io la cercherò finché non la trovo.
E con me,
l'hai trovato?
Ho conosciuto un ragazzino…
e ora saluto un uomo.
Se vedi Nad…
dille qualcosa da parte mia, tu sei più bravo con le parole.
Va bene.
Grazie.
'O Chiattillo, non ci posso pensare che te ne vai.
Non ci vedremo mai più.
Tu puoi fare grandi cose, Pino.
[in napoletano] Sei forte!
Non dimenticarti mai di me.
Sei il mio cuore.
[piange] Che fai con questa mano?
Alla fine,
a mangiare, abbiamo mangiato,
a giocare a pallone, abbiamo giocato,
a scopare, hai scopato…
[piange] Non dobbiamo piangere, 'O Chiattillo.
Non dobbiamo piangere, 'O Chiattillo.
- Ti porto a San Siro. - Sì.
- Mi prometti una cosa? - Certo.
Quando stai fuori, scrivimi una lettera.
Certo.
- Ti voglio bene. - Anche io.
Ora basta.
Basta, basta.
Sei bello.
Divorateli.
Sempre.
Ciao, 'O Chiatti'.
Ciao, Gennaro.
Mi raccomando, fai il bravo al Beccaria.
Comunque ho già parlato con mio cugino che fa la guardia lì.
- Come si chiama? - Gennarino.
- C'è solo un problema, Genna'. - Quale?
Che al Beccaria non c'è il mare fuori.
E tu portatelo dentro.
Ora vattene, vai.
Vai.
Ciao.
[in napoletano] ♪ Domani… Non è troppo tardi se mi aspetti fuori ♪
♪ Domani… ♪
♪ Non parlare Guardami negli occhi oltre tutti i muri ♪
♪ Domani… ♪
♪ Acqua che mi bagna la faccia E tu che sei ancora più bella ♪
♪ Due mani… ♪
♪ Conta ventiquattro ore E poi si aprono i cancelli ♪
Voglio passare in un posto prima di partire.
[madre] Filippo, non c'è tempo.
È importante per me.
Prendo un attimo le sigarette.
Dammene una.
Grazie.
[fischietta la sua canzone]
La sento sempre per radio.
Vieni.
Questa chi è?
Puoi mettere qua la tua roba.
Stavo così bene da sola.
Non preoccuparti, lei non parla.
Visto?
Come ti chiami?
[scandendo] Come ti chiami?
Iniziamo bene, cazzo!
Francesca? Laura?
Chiara?
Oh! Ma sai parlare? Ma che cazzo! Oh!
Ma che…
Ah!
[versi di soffocamento]
[dialogo non udibile]
- [Lino] Mi scusi. - Che succede?
Problemi, direttrice. Problemi.
Arriviamo.
♪ Quando te ne andrai Sarai su un'altra via ♪
♪ Cammina dritto avanti a te Se non sarò più tua ♪
♪ Un cimitero di ricordi Ripenso ai tuoi occhi ♪
♪ A te che mi spogli Lacrime sui fogli, non mi chiami ♪
♪ Origami che intreccio da sola Quando non rispondi ♪
♪ Sto piena di pare Ti saluto in stazione ♪
♪ Ogni inizio ha una fine Ogni film un finale ♪
♪ Non posso sopportare Noi due stretti per ore ♪
♪ Nel cuore ho delle spine Ma a dire il vero… ♪
Non mi sembra vero che tu sia qui.
Questa casa è vuota senza di te.
Sai, l'avvocato mi ha detto che ci sono buone possibilità per farti uscire.
Che c'è? Non sei contenta?
Certo che sono contenta.
Però ora voglio uscire un po'.
Sto sempre chiusa lì dentro. Voglio prendere un po' d'aria.
- Dove vai? - A fare un giro con le mie amiche.
Va bene.
Però non tornare tardi.
No.
[altoparlante] Treno direzione Piscinola.
Attenzione, è vietato oltrepassare la linea gialla.
[annuncio in inglese dall'altoparlante]
[musica di pianoforte]
Non ci speravo più.
Rosa…
Ti amo.
[Don Salvatore] Rosa.
Papà.
Ti sei innamorata di lui?
L'ho capito da come lo guardavi.
Sei tale e quale a tua madre.
Non sai nascondere i sentimenti.
Secondo me non c'è niente di male a mostrare i sentimenti.
No, papà, ti prego!
Allora devi scegliere.
L'amore passa.
Io invece sarò tuo padre per sempre.
Non è difficile, vai.
Dammela, dai.
Rosa!
Rosa…
Tarantella…
Oh.
Tu non sei così.
Non sei così.
Io ti amo, Carmine.
Rosa, no!
[sparo]
[battito cardiaco regolare]
Can't find what you're looking for?
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