Afrikaans
Akan
Albanian
Amharic
Arabic
Armenian
Azerbaijani
Basque
Belarusian
Bemba
Bengali
Bihari
Bosnian
Breton
Bulgarian
Cambodian
Catalan
Cebuano
Cherokee
Chichewa
Chinese (Simplified)
Chinese (Traditional)
Corsican
Croatian
Czech
Danish
Esperanto
Estonian
Ewe
Faroese
Filipino
Finnish
French
Frisian
Ga
Galician
Georgian
German
Greek
Guarani
Gujarati
Haitian Creole
Hausa
Hawaiian
Hebrew
Hindi
Hmong
Hungarian
Icelandic
Igbo
Indonesian
Interlingua
Irish
Italian
Japanese
Javanese
Kannada
Kazakh
Kinyarwanda
Kirundi
Kongo
Korean
Krio (Sierra Leone)
Kurdish
Kurdish (Soranî)
Kyrgyz
Laothian
Latin
Latvian
Lingala
Lithuanian
Lozi
Luganda
Luo
Luxembourgish
Macedonian
Malagasy
Malay
Malayalam
Maltese
Maori
Marathi
Mauritian Creole
Moldavian
Mongolian
Myanmar (Burmese)
Montenegrin
Nepali
Nigerian Pidgin
Northern Sotho
Norwegian
Norwegian (Nynorsk)
Occitan
Oriya
Oromo
Pashto
Persian
Polish
Portuguese (Brazil)
Portuguese (Portugal)
Punjabi
Quechua
Romanian
Romansh
Runyakitara
Russian
Samoan
Scots Gaelic
Serbian
Serbo-Croatian
Sesotho
Setswana
Seychellois Creole
Shona
Sindhi
Sinhalese
Slovak
Slovenian
Somali
Spanish
Spanish (Latin American)
Sundanese
Swahili
Swedish
Tajik
Tamil
Tatar
Telugu
Thai
Tigrinya
Tonga
Tshiluba
Tumbuka
Turkish
Turkmen
Twi
Uighur
Ukrainian
Urdu
Uzbek
Vietnamese
Welsh
Wolof
Xhosa
Yiddish
Yoruba
Zulu
[in napoletano] Aspettavi le pizze? Tieni.
- Massimo! - Dov'è?
Ma chi?
Dov'è?
Ma che stai facendo, Massimo?
Non c'è nessuno.
[in napoletano] Sotto al letto non guardi?
Se lo stai nascondendo, stai facendo una stronzata.
- [Liz] Non nascondo proprio nessuno. - [Massimo] Le pizze per chi sono?
Prendo sempre due gusti.
Per assaggiare, lo faccio sempre.
Tu pensi di aiutarlo.
Edoardo si è infilato in una guerra di camorra.
Non lo può salvare nessuno!
Come non potevi salvare Attilio!
Lascia stare Attilio. Lui non c'entra un cazzo.
Elisabetta,
tu non puoi lottare contro i fantasmi.
L'unica cosa che puoi fare è conviverci.
Tu ci convivi bene con i tuoi fantasmi, vero?
[porta sbatte]
- Silvie', hai vinto alla lotteria? - Gennaro, molto di più.
- La mia suite è pronta? - Sì, sì.
Comincia a fare il percorso benessere, vai!
Mannaggia.
Ué!
- Che dici? Come mi sta? - Come una cosa che costa mille euro.
Non lo so, non mi convince, non mi mette in risalto.
- Provalo tu. - No, non sia mai te la rovino.
E che mi importa? Paga Alfredo.
A che serve frequentare uno ricco se non lo sfrutti per le amiche?
- Noi siamo amiche? - Certo che siamo amiche.
Anzi, questo è il mio regalo per la tua prima uscita a Napoli.
- Come mi sta? - Bene, mi piace. Stai benissimo.
- Così passi il tempo fuori casa? - Era l'ultima.
Sono tre notti che non torni.
Dove sei stata?
- Avevo da fare. - "Da fare" che cosa?
Andare in giro con quei quattro delinquenti?
Sono miei amici, mamma.
Due spacciatori: uno che gira armato e l'altro con il padre in galera.
Bel gruppo di amici.
Meglio che stare a casa con un marito fallito.
- Almeno tuo padre ha un lavoro. - Anch'io.
Tra un po' di anni guadagnerò il doppio di lui.
E come? Con i video sul telefonino?
L'anno scorso ho vinto il contest più importante di Milano.
Svegliati, Giulia.
Prima torni a scuola e meglio è per tutti.
Non mi sento capita da quando sono nata, ma ormai sono abituata.
Se parlassi di più, sarebbe meglio, ma quando parlo poi fa lo stesso.
Chiudo rime come un uragano.
Non ti proteggerà un trench di seconda mano.
Giulia…
Io…
Ciao, mamma.
[in napoletano] ♪ Accendi un'altra sigaretta ♪
♪ Là ci sta mamma che piange Non darle retta ♪
♪ Con questa fatica ora compriamo Pure la Reggia di Caserta ♪
♪ Sono cresciuto in mezzo alla via So quello che mi aspetta ♪
♪ Un ragazzo del sistema Vuole sistemare tutte le cose ♪
♪ In mezzo alla via è meglio Avere il "ferro" o vendere rose? ♪
♪ Mio padre sta carcerato Sono l'uomo di casa ♪
♪ Levagli le mani dal collo Quello è mio fratello ♪
♪ Non preoccuparti, ragazzo C'è il mare fuori ♪
♪ C'è il mare fuori, c'è il mare fuori ♪
♪ Dietro alle sbarre Sotto il cielo c'è il mare fuori ♪
♪ C'è il mare fuori, c'è il mare fuori ♪
♪ Non preoccuparti, ragazzo C'è il mare fuori ♪
♪ C'è il mare fuori, c'è il mare fuori ♪
Non è a casa della mamma. Ho sentito parlare le guardie prima.
Non è nemmeno dal cugino.
Allora dove cazzo sta?
[in napoletano] Ragazzi, sarà in giro a scopare.
Quello che non riesce a fare mio fratello lì!
[in napoletano] Secondo te rischia di andare a Poggioreale per una donna?
- [Gennaro] Di Meo! - Che c'è, Gennaro?
Non tu, quello alto.
Oggi sei di turno alla spazzatura con Di Salvo.
Gennaro, mamma mia, per cortesia. Alla spazzatura con 'O Piecuro no!
Preferisci pulire i bagni?
Dai, forza. Cammina, muoviti.
Milos, questa è per te.
- Per me? - Sì.
Oh, ma perché a me non arriva mai niente?
Forse sanno che non sai leggere.
Andiamo.
Oh…
Che gli è preso?
Boh.
[Milos] "Mi dispiace di dovermi trasferire, zingarello mio,
ma il mio nuovo lavoro me lo impone.
Tua, Luna."
C'entra il padre.
Ne sono sicuro.
- Dici? - Sì.
Da quando è venuto a colloquio non mi guarda più in faccia.
[Filippo] Magari vuole farti un po' soffrire.
Perché dovrebbe?
Perché anche lei è nella fase uno dell'amore.
[in napoletano] Ti sei svegliato filosofo?
Ha ragione. Ho visto come ti guarda.
Non le sei indifferente.
Cosa dovrei fare?
Dovrei accettarlo perché c'è il padre di mezzo?
Perché fa Ricci di cognome?
[Filippo] Devi avere pazienza, Ca', e insistere.
È normale che il padre la condiziona
e lei ha bisogno di tempo per schiarirsi le idee.
Ragazzo, io al tuo posto…
Lascerei perdere.
So che Rosa ti piace e sai che ti voglio bene,
ma non puoi fidarti di una Ricci.
Un po' di tempo fa ti avrei dato ragione.
Ma ha salvato Futura.
[Beppe] Ragazzi!
Oh, forza! Dai, la mensa è aperta.
- Andiamo. - Noi andiamo a fare la radiografia.
- Proprio ora? - Sì, avevano un buco libero.
Vaffanculo, Beppe, fai sempre così!
Gianni! Gianni! Dov'è?
Dove stai? Oh!
- Stai qua. Gianni, ehi. - Oh.
Oggi Valentina non può venire.
[in napoletano] Meno male!
- Ehi. - Oh.
È il pezzo nuovo?
- [in napoletano] Vorrei poterlo finire. - Levati di mezzo, Beppe.
Scusa, Carmine.
Vuoi mandarmi a fanculo pure tu?
Meno male.
[Edoardo sussulta]
Liz,
il comandante parlava di un ragazzo, Attilio…
Ma chi è?
Un ragazzo dell'IPM come te.
Beh, cos'è successo?
Una sera è venuto qua. Voleva entrare, io l'ho mandato via.
Poi gli hanno sparato.
Per questo mi hai fatto entrare l'altra notte?
No, Edoardo, non è per questo.
Io so quello stai facendo per me
e quanto ti costa.
Qua non sei al sicuro.
Ci vogliono altri due o tre giorni per guarire.
Non posso tornare in IPM. Devo restare fuori, devo essere libero.
Devo capire perché mi hanno tradito.
Cosa vorresti fare?
Vuoi andare in giro per Napoli a fare il pistolero?
Mi basterebbe entrare in casa di Don Salvatore.
Una volta che ci riesci, poi che fai?
Mi fai male.
[in napoletano] Non vedi dove ti ha portato l'arroganza?
Sei vivo per miracolo, Edoardo!
Quante altre volte devono spararti per capire che non è un gioco?
Don Salvatore, buongiorno.
- Don Salvatore, buongiorno. - Don Salvatore.
[Gennaro] Avanti, non c'è nulla da guardare. Forza!
Hai visto chi c'è?
C'è il tuo amico.
- L'ho visto. - Vuoi farci diventare suoi amici, Milos?
Milos, che hai? È da stamattina che stai così.
È per la lettera che hai ricevuto?
- Avete rotto il cazzo! - Non fare sempre così! Vieni qui.
Di Meo!
È finita la pausa, forza.
- Madonna! - [Gennaro] Cammina!
A che pensi, Chiattillo?
Mi dispiace vederlo così.
Vorrei trovare un modo per aiutarlo.
Madonna mia…
Siamo rovinati.
Lui con Rosa, tu con Naditza, io con Gemma.
Sì, ma Rosa sta qua.
Vorrei trovare un modo per farli avvicinare.
Se Rosa non vuole parlargli, nessuno può costringerla.
Lo so.
Però se conoscesse meglio Carmine, cambierebbe idea su tante cose.
Ma come glielo fai capire?
[in napoletano] Non lo so, Cardio.
[fischio]
Quanto sono belle le ragazze che fanno la trap.
[in napoletano] Chiattillo, la odio.
Secondo me un po' ti piace.
Eh? Io?
Piacerebbe a lei!
- Che stile! - Hai visto?
- Vai! Vai! - Vai!
Fatelo bere ancora! Fatelo bere ancora!
[insieme] Glu, glu, glu, glu,
glu, glu, glu, glu, glu…
[Giulia] Non ce la fai? Sei astemio?
Facciamogli passare la sbornia con un po' di calci, dai.
Ah! Ah!
- Ah! - [Giulia] Stop!
Lo scorpione è venuto nel territorio nemico.
Qua sotto abbiamo un pungiglione o una puntina da disegno?
Per gli stronzi all'ascolto, qua comandiamo noi, i Corvi.
È chiaro?
Ho un'idea. Reggi, bello.
Vogliamo ballare un po'? Apriamo le danze con un po' di benzina!
- Che cazzo fai? - Vattene!
Vattene, vattene, vattene!
[Giulia ride]
Ma che cazzo fai? Che cazzo fai?
L'avete lasciato scappare.
- Corvi, volete avere successo nella vita? - [insieme] Sì!
Sì? Eh?
- Volevi bruciare una persona? - Che ti dice il cervello?
- Andate via, non voglio più vedervi. - Che cosa?
Andate via! Tutti!
Adios, amigos.
[Rosa] Ciao, papà.
Che sta succedendo fuori?
La tregua con i Di Salvo è saltata.
Ci siamo incontrati per trovare un accordo,
poi c'è stata una sparatoria.
Edoardo ci è andato di mezzo.
Che gli hanno fatto?
Niente. Ha capito che era una trappola.
È fuggito.
Ora si è nascosto da qualche parte e non riusciamo a trovarlo.
Com'è possibile, papà?
Non lo so, abbiamo messo a soqquadro mezza Napoli.
L'unica spiegazione…
è che abbia un amico fuori dal quartiere.
Tu sai qualcosa?
No, tutti gli amici di Edoardo sono qui dentro.
Lo sai anche tu.
Allora devi parlare con loro.
Prendili a uno a uno e prova a capire cosa sanno.
Va bene.
Dobbiamo trovarlo e salvarlo.
Tu lo sai, per me Edoardo è come un figlio.
Ma se i Di Salvo arrivano prima di noi,
non potrò fare nulla per proteggerlo.
Controlla se arriva qualcuno.
Oh, ma che cazzo vuoi fare?
Non preoccuparti, ci penso io.
E fai in fretta, dai.
Oh.
Eccola.
Vieni, vieni.
Che c'è scritto?
"Mi dispiace di dovermi trasferire, zingarello mio,
ma il mio nuovo lavoro me lo impone. Tua, Luna."
"Zingarello mio."
Quel figlio di buona donna ha la ragazza e non ce l'ha detto.
"Zingarello mio!"
Oh, ma che cazzo state facendo?
[Micciarella] Milos…
Io l'ho trovata per terra.
Fatti i cazzi tuoi!
Oh! Oh!
Che cazzo sta succedendo qui? Si può sapere?
Chiedilo allo scemo di tuo fratello.
Sei sempre tu a fare casini! Com'è possibile?
[in napoletano] ♪ Il cuore mio ♪
♪ Il cuore ♪
♪ Il cuore mio ♪
♪ Il cuore ♪
Quindi questo ragazzo è diventato un fantasma?
Sì, ma finché sarà a piede libero, è una minaccia per tutti.
Anche per voi, avvocato.
Ma Rosa non vi ha detto niente?
Rosa…
Si è spaventata tanto.
Le ho detto di informarsi in IPM, ma secondo me nessuno sa niente.
Significa solo una cosa.
Qualcuno di insospettabile lo protegge.
L'ho pensato anche io.
I miei ragazzi stanno dando mazzette a tutti.
Se quello sta a Napoli, prima o poi lo troviamo.
Con un proiettile in corpo non può essere andato lontano.
Spargerò la voce tra i contatti.
Un'altra cosa, avvocato. Sono arrivati i soldi delle piazze.
Volete riciclarli?
Li voglio tenere a portata di mano per qualunque emergenza.
Poi li nascondiamo col solito sistema.
Ci penso io.
Con permesso.
[Sofia] Senta…
Assolutamente no, perché le assicuro…
Le assicuro che io ho seguito la procedura alla lettera.
Il permesso per sposarsi a Edoardo l'ha dato la vecchia direttrice.
Va bene, grazie.
Vaffanculo!
Che è successo?
Dal Ministero dicono che un'evasione non è un buon modo per cominciare.
Lasciali perdere. È facile dare ordini da dietro a una scrivania.
Fanno solo il loro lavoro.
Io vorrei fare il mio, se non fosse per questi casini da risolvere.
[Massimo] Beh, questo è il tuo lavoro, no?
Che vuol dire?
Dirigere un IPM non significa solo seguire le regole.
Possono nascere mille imprevisti da un momento all'altro.
Che cosa è venuto a chiedermi, comandante?
I genitori di Gaetano Sannino hanno aperto un'associazione
per dare un'occasione a quelli come lui.
E allora?
Volevo invitarli qui a parlare della loro esperienza.
Farà bene a tutti, dopo la morte di Viola e la fuga di Edoardo.
Pirucchio.
Mi pare che si chiamasse così.
Ho sentito che eravate molto legati.
[in napoletano] Era un bravo ragazzo.
Spesso tutti gli sforzi che facciamo non bastano a salvarli,
ma non è un buon motivo per smettere di provarci.
Non lo so, io non sono così ottimista,
però per me va bene, possiamo contattarli.
In realtà già l'ho fatto, pensavo di farli venire oggi.
Senza chiedermelo?
Perché sapevo che avresti detto di sì.
Per una ragazza speciale un regalo speciale.
Orecchini?
No, questi sono pezzi unici fatti a mano.
Ho fatto un casino per averli.
Che me ne faccio?
Qui dentro non li posso nemmeno mettere.
Potrai metterli presto.
Che ti prende, Silvia?
Sei ricco.
Entri in un negozio e puoi comprare quello che vuoi.
Non mi pare che i soldi ti abbiano mai fatto schifo.
Infatti no.
Però ora vorrei qualcosa fatta col cuore.
Sentiamo, che cosa?
Una dichiarazione d'amore.
Sì, inginocchiato, come Edoardo con Carmela.
Perché no?
Che ci sarebbe di male?
- È stato romanticissimo. - È stato cafonissimo.
Ci manca solo che mi metto a fare una roba del genere.
Dovresti.
Hai molto da farti perdonare.
Edoardo che aveva da farsi perdonare?
Diciamo che faceva lo scemo con le ragazze.
Pure con una guardia.
"Con una guardia" in che senso?
Liz.
Non cambiare discorso.
No, questo mi ha fatto venire un'idea per una sorpresa.
Da mozzare il fiato.
Provateli.
Di sicuro ti stanno benissimo.
- Allora, ciao. - Ciao.
Silvie',
l'amico tuo ti riempie di regali.
Lino, come mai ti interessi così tanto?
Tu sei una ragazza che sa il fatto suo,
ma mischiare l'amore con questioni legali non mi pare un'idea intelligente.
Chi ti ha detto che è amore?
Pensi che solo a voi piace giocare?
Che abbiamo di diverso noi?
- Spiegamelo. - Andiamo, dai, Silvia.
[in napoletano] Portala via.
Ciao, sono Alfredo.
Forse ho un indizio su chi aiuta il nostro amico.
Va bene.
- Sei carica? - A molla. Non vedo l'ora.
Grande! Così ti voglio. Abbiamo tanto lavoro da fare.
[musica techno ad alto volume]
Un gin lemon.
Grazie.
Ma tu sei Crazy-J?
- Dipende chi me lo chiede. - Tu sei un cazzo di mito!
L'altra volta al live hai spaccato il culo a quei napoletani.
- Non ci vuole tanto, ragazzi. - Beh, minchia, sono forti.
- Possiamo fare un selfie? - Vai.
Fate anche voi musica?
- Lui. - Io rappo.
- Io faccio i video. - Che genere?
- Un po' come i tuoi. - È roba che spacca, fagliela vedere.
Non lo so, manca qualcosa.
Tipo?
Non lo so, una rissa, un'auto rubata, litigare con la polizia.
Magari puoi darci una mano.
- Ti paghiamo. - Ovvio.
- Ti vanno bene? - Per iniziare.
È lo stipendio di una settimana.
- Sei un cazzone. - Venite a ballare con me.
[musica techno ad alto volume]
- Un altro, per favore! - Sta' dritta!
Minchia.
- Che ci fai da bere? - Minchia, ragazzi, fa caldissimo.
- Andiamo all'altra festa. - Sì, andiamo, facciamo due rime.
- Ci spariamo due video. - Io vado in bagno, aspettatemi qua.
Ma dove cazzo è?
Eccola.
Oh, fermati!
Dove pensi di andare?
Dove vai, piccola corvo?
Nessuna frattura.
Gli ho tolto la fasciatura, ma deve tenere la mano a riposo.
Bene. Grazie, dottore.
- Stia bene. - Grazie.
- Grazie, dottore. - Ciao.
Allora? Sei contento?
Sto morendo di fame, Beppe!
Ci mangiamo un bel panino.
Dai, un panino? Che ce ne facciamo di un panino?
Per una volta che non mangiano in quello schifo di mensa
mangiamo un panino?
Ora ti porto al ristorante.
Vabbè, non al ristorante, ma potremmo mangiare qualcosa a casa tua.
- A casa mia? - A casa tua.
Scusa, tu mica abiti lontano da qui?
Dai, Beppe, cucinami qualcosa.
Vabbè, a casa mia.
Facciamo presto, sennò la nuova direttrice…
Chi se ne frega della direttrice! È più importante lo stomaco.
[Beppe] Ho capito.
- E che cazzo! - Ma che modi sono?
- Lasciami stare, Gennaro. - [in napoletano] Che svergognato!
Hai fatto proprio una stronzata, Raffaele.
Fratello, che ne potevo sapere che era così permaloso?
Poi c'era anche lui con me.
L'idea è stata tua, chiedi scusa.
- Sì? Così quello me le suona! - Vengo anche io con te.
Dai.
- Andiamo. - No.
Che c'è ora?
Gli vado a parlare prima io.
Voi restate qui o rischiate di fare casini.
Tuo fratello è uno stronzo.
Ma non è cattivo.
È piccolo.
Ha tanta cazzimma però.
Non è colpa sua.
È dovuto crescere in fretta.
Prima o poi tutti devono farlo.
Ma non con gli amici.
Mio padre non gli ha dato scelta.
Perché?
Perché diceva che gli amici ce l'hanno solo i ricchioni e gli scemi.
E poi ci ammazzava di botte.
Hai visto?
Ha funzionato.
Con me no però.
Che vuoi dire?
Ogni volta dovevo inventare un nome diverso.
Giusi.
Jessica.
Però l'amore mio è stato solo Matteo.
Ma che cazzo stai dicendo?
Milos, è inutile che fai finta.
So bene che il tuo ragazzo non si chiama Luna.
Ho capito subito che siamo uguali.
Tu sei pazzo, hai capito dove siamo?
No, non sono pazzo.
Mi sono rotto il cazzo di nascondermi.
Comunque…
Questo "Luna" com'è?
Bello come me?
Non è un ragazzo.
È una trans.
È come una sorella per me.
È per lei che sono finito qui.
E adesso la trasferiscono.
Per questo eri così arrabbiato?
Lei è l'unica persona con cui posso essere me stesso.
L'unica.
E ora se n'è andata.
Non è l'unica.
[Dobermann] Oh!
Che fate, i femminielli?
Milos…
Lo so, mi sono comportato da stronzo.
In verità vorrei avere anche io una bella ragazza che mi scrive.
Scusa.
Tranquillo, Micciarella.
Andiamo a giocare a pallone, dai.
Ecco qua, questa è casa mia.
Abbiamo il tempo di una pasta al sugo.
Questa casa è intestata a te?
Sì.
Cos'è questo maiale?
Ippopotamo. Non va toccato, grazie.
Il bagno è da questa parte.
Vanno bene i fusilli?
No, che dobbiamo fare con i fusilli?
Allora spaghetti.
Sì, bravo, fai gli spaghetti.
Pino!
Pino, dove sei?
Ma che fai?
Volevo vedere la stanza di un educatore com'è.
Com'è? C'è un armadio, c'è un letto, che è mio.
Il cuscino, che va messo bene qua, e basta.
Sì, ma sei solo, perché hai un letto matrimoniale?
Devo stare largo, voi mi fate venire il mal di schiena. Mangiamo, forza.
Forza!
Dai, vieni!
Il mal di schiena un cazzo!
Lo so io perché ti fa male la schiena…
- Ti do una mano? - Grazie.
Allora?
Dov'è questa nuova Baby K?
- Ehi! Ciao. - Ciao.
Non me la spaventare, però.
È arrivato il mio amico discografico.
- Lei è Giulia. - Piacere.
- Che mi fate sentire? - Un po' di roba che spacca.
[musica trap]
Crazy-J. [ride]
♪ Crazy! Non toccarmi Io non sono la tua lady ♪
♪ Sai che vado sempre in fissa Per il cash ♪
♪ Con la gang Cammino in mezzo ai problemi ♪
♪ Gli altri stanno indietro a urlare Tu sei… ♪
♪ Crazy-J, home made La tua tipa, Loch Ness ♪
♪ No stress, ok, fumo honey, honest… ♪
Ehi, dove credi di andare? Apri 'sta cazzo di macchina!
♪ Lui mi chiama mami Però non è mio figlio ♪
♪ Se poi la pula ti prende Tu fai lo snitch, coniglio ♪
♪ Sognando solo il cash nelle mie tasche ♪
♪ Scatto ma senza flash E non dico mai grazie ♪
♪ Mama, I love my man Chi dice che ti ama mi scrive in DM ♪
♪ Là fuori c'è un altro stronzo Non capisce che… ♪
♪ Mama, I love my man Chi dice che ti ama mi scrive in DM ♪
♪ Là fuori c'è un altro stronzo Non capisce che… ♪
Che dici?
Sì, ha una bella voce, però…
Valentina, il mercato è pieno di storie di…
[voce indistinta]
Le radio vogliono qualcosa di nuovo.
E pure la mia etichetta.
Mi dispiace.
No, aspetta.
Abbiamo un altro pezzo.
- Se è come questo, lascia perdere. - No, è diverso.
[musica di pianoforte]
♪ Forse morirò, forse ti mancherò ♪
♪ Sei come veleno e non so se tornerò ♪
♪ Forse morirò, forse ti mancherò ♪
♪ Libera nel cielo ed è lì che volerò ♪
♪ Ho un nodo stretto in gola Come fosse una cravatta ♪
♪ Ero sulla strada buona Ma poi mi sono persa ♪
♪ Non tornare ancora Anche se sono distrutta ♪
♪ È scaduta l'ora Ma ora non mi dire "resta" ♪
♪ Sto piena di pare Ti saluto in stazione ♪
♪ Ogni inizio ha una fine Ogni film un finale ♪
♪ Non posso sopportare Noi due stretti per ore ♪
♪ Nel cuore ho delle spine Ma a dire il vero… ♪
♪ Ogni notte che fa giorno Ci sarà un nuovo tramonto ♪
♪ per ogni cosa che ho Col tempo se ne va ♪
♪ Resto sveglia nella notte Con il vuoto intorno ♪
♪ Ho pensieri nella testa Origami all'alba anche da sola ♪
♪ Quando te ne andrai Sarai su un'altra via ♪
♪ Cammina dritto avanti a te Se non sarò più tua ♪
♪ Un cimitero di ricordi Ripenso ai tuoi occhi ♪
♪ A te che mi spogli Lacrime sui fogli, non mi chiami ♪
♪ Origami che intreccio da sola Quando non rispondi ♪
♪ Sto piena di pare Ti saluto in stazione ♪
[colpi di tosse]
No! No, ti prego!
[urla] No!
No! No!
♪ Resto sveglia nella notte Con il vuoto intorno ♪
♪ Ho pensieri nella testa origami… ♪
Aiuto!
Aiuto!
♪ Resto sveglia nella notte Con il vuoto intorno ♪
♪ Ho pensieri nella testa Origami all'alba anche da sola ♪
[sirene]
Chi l'ha scritta?
Io, l'ho scritta io.
La melodia è da brividi.
Pure il testo.
Quando la può registrare?
- Anche subito. - Mettetevi sotto.
C'è un programma che parte a breve che è perfetto per questo pezzo.
Brava.
[musica di pianoforte]
Grazie, Fili'. Questo pezzo è da classifica.
Ti ho solo dato una mano.
Una mano, Chiattillo? Senza di te non facevo niente.
Però ora dobbiamo trovarti un nome.
Nome di che cosa?
Come?
Mica ci possiamo firmare Cardiotrap e il Chiattillo?
Questo brano è tuo.
L'arrangiamento è un mio regalo.
- Dici sul serio? - Certo.
A patto che mi trovi i biglietti gratis quando suoni a Milano.
È normale!
Però promettimi che quando ti serve qualcosa, tu vieni da me.
Sono la spesina qua. Qualsiasi cosa ti serve, sai dove mi trovi.
Che c'è?
Una cosa mi serve.
Puoi aiutarmi?
Si può fare?
"Si può fare?"
Chiattillo, siamo a Napoli e io mi chiamo Cardiotrap.
- Mi devi dire solo che cosa. - Va bene.
[Liz] Hai misurato la febbre?
- Che stai facendo? - Mi sono stancato di stare in pigiama.
- Che c'è? - Sembri proprio un pinguino.
- Non è colpa mia se tuo marito è basso. - Guarda che mio marito è il doppio di te.
Com'è possibile questa cosa, scusa?
- Questa è la mia, scemo! - Ah, è la tua?
Vieni qua.
Guarda quanto sei bella così, eh?
- Sono bella? - Eh, sì.
Sì? Mi mancano solo le tette?
Permetti questo ballo?
[Edoardo canticchia]
Quanto sei scemo! Vai, vai!
[Beppe] Tonino è molto soddisfatto di voi.
- Davvero? - Sì.
Vi farebbe lavorare in pizzeria, ma non è possibile.
Grazie a Dio.
Abbiamo organizzato una cena, dove farete voi le pizze.
- Grande, Beppe! - Forza! Entusiasmo!
[Massimo] C'è anche un'altra cosa.
Abbiamo invitato i genitori di un vostro vecchio compagno.
Hanno creato un'associazione per aiutare i ragazzi come voi.
- Ve lo spiegheranno loro. - [padre di Gaetano] Grazie.
Molti di voi conoscevano Gaetano.
Ricordo i vostri sguardi,
i vostri volti.
Eravate amici.
Sapete perché era finito qui?
Qualcuno gli aveva fatto credere
che esiste una scorciatoia per ottenere ogni cosa.
Gaetano gli ha creduto.
Poi ha lasciato l'IPM
perché ha fatto credere a tutti che era cambiato,
a noi per primi.
Si era trovato un buon lavoro grazie a Tonino.
E la sera, quando rientrava,
veniva ad abbracciarci,
come quando era piccolo.
Ci sembrava che tutto il dolore sofferto in quegli anni
finalmente era finito.
Finché…
poi l'hanno trovato…
Una parte di noi è morta insieme con Gaetano quel giorno.
Ma quello che più ci tormenta
è dovere pensare
che Gaetano ci ha mentito.
Noi come genitori abbiamo fallito.
Non siamo stati in grado di fargli sentire il nostro amore.
Non abbiamo saputo difenderlo.
Per questo siamo qui.
L'unica cosa che ci resta
è sperare che con voi le cose siano diverse.
Noi abbiamo fondato l'associazione "Gaetano Sannino".
Siamo qui
per dirvi che vi aspettiamo fuori
per aiutarvi,
per darvi una mano,
per fare un po' di strada insieme con voi.
In nome di Gaetano.
Se vorrete cambiare strada.
Signor Sannino, signora…
Io vorrei parlarvi… se possibile.
Alla nostra.
Che facciamo adesso con il brano?
Lo registriamo e poi lo vado a depositare.
- Roba di cinque minuti. - E Cardio?
Chi se ne frega di Cardio!
Il pezzo è suo.
Il brano è di chi lo fa vivere.
Se lo avesse cantato Cardiotrap, Tony avrebbe sbadigliato.
Giulia, tu hai una voce che Cardiotrap se la sogna.
Sì, però non è giusto, l'abbiamo completamente rubato.
"Il mondo è ingiusto e a spendere i tuoi soldi c'è più gusto."
- La cantavi tu. - Sì.
Quindi?
Quindi facciamolo.
Però cambiamo quel titolo. "Perdere per vincere" è da sfigati.
Trovane uno che ti piace e poi…
metti una firma.
Che cos'è?
Secondo te?
- Ehi. - Ehi.
- Ho scoperto una cosa. - Che cosa?
Ho pranzato a casa di Beppe dopo l'ospedale e ho trovato questa.
Allora lui e mia mamma si conoscevano.
A me sembra che erano fidanzati.
Allora? Le hai parlato?
No.
Non mi guarda nemmeno in faccia.
- Allora sai che c'è, Ca'? - Eh…
Fanculo Rosa! Il mondo è pieno di ragazze, ne troverai un'altra.
No! È l'unica di cui mi potrei innamorare adesso.
Dopo Nina.
Perché?
Che ha di così speciale?
Non lo so…
È come se avesse un dolore dentro.
Un dolore?
Uguale al mio.
Che le copre la luce.
Lei gioca a fare la dura, ma si vede che è la più debole di tutti.
Ha tanto bisogno d'amore.
Se solo riuscisse a staccarsi dalla sua famiglia!
Oggi se sei un Ricci, non puoi essere sensibile.
Io sento quando le sono vicino
quanto è grande il suo cuore.
Prima o poi ce la farà
a fare questo salto, ne sono sicuro.
Il ragazzo che le starà accanto, sarà fortunato.
Si renderà conto di quanto è coraggiosa e di quanto è forte la sua ragazza.
Ma perché parlarne?
Non succederà mai.
Era il primo giorno di permesso.
Ero andato alla Gaiola per farmi un bagno.
Non mi ero accorto che mi aveva seguito.
E poi?
Poi me lo sono ritrovato alle spalle.
Mi teneva la pistola puntata contro.
Ho avuto paura
e gli ho sparato.
Ma non sapevo che la sua pistola fosse scarica.
Pirucchio non lo avrebbe mai fatto.
L'avevano costretto a uccidermi.
[in napoletano] Altrimenti avrebbero ucciso voi due.
Ma lui non ha voluto.
Gaetano non era un assassino.
Si è sacrificato per salvare me…
E voi.
L'ho tenuto tra le mie mani.
L'ho guardato negli occhi mentre moriva.
Mi ha implorato di dirvi che era cambiato…
che vi voleva bene…
Ma io non ce l'ho fatta.
Non ho avuto il coraggio.
Non merito neanche il vostro perdono.
Mi dispiace.
[piangendo] Mi dispiace.
Hai fatto una cosa orribile.
Ci hai portato via nostro figlio.
[Mimmo piange]
Ma hai avuto il suo stesso coraggio.
E hai tutta la vita per farti perdonare.
Mi dispiace, signor Sannino. Mi dispiace.
[Mimmo piange]
Mi dispiace, mi dispiace.
[Mimmo] Mi dispiace.
Rosa.
- Ho una cosa per te. - Per me?
Cos'è?
È registrato di nascosto.
C'è una persona che dice quello che pensa di te.
Se non ti piace quello che senti, è tutto a posto.
Non devi fare niente.
Nessuno lo verrà a sapere.
Te lo giuro.
[Carmine, dagli auricolari] È come se avesse un dolore dentro.
Che le copre la luce.
Lei gioca a fare la dura, ma si vede che è la più debole di tutti.
Ha tanto bisogno d'amore.
Se solo riuscisse a staccarsi dalla sua famiglia!
Oggi se sei un Ricci, non puoi essere sensibile.
Io sento quando le sono accanto
quanto è grande il suo cuore.
Prima o poi ce la farà, a fare questo salto, ne sono sicuro.
Il ragazzo che le starà accanto, sarà fortunato.
Si renderà conto di quanto è coraggiosa e di quanto è forte la sua ragazza.
Ué! Al Bano e Romina, siamo a dieta? A mensa, forza!
Cibo gratis.
Di Salvo, muoviti.
- Accompagnalo. - Va bene, comandante.
Buon lavoro.
Arrivederci.
Direttrice.
- Grazie. - Arrivederci.
È questo che intendevo.
Ne vale sempre la pena,
anche se riusciamo a salvarne uno su cento.
[Carmine] Fratello, dove mi porti?
[Pino] Stai zitto e cammina.
Perché mi guardi così?
Che ci facciamo qui?
Vai.
C'è una persona che ti aspetta.
- Ma chi? - Vai.
Io resto qui.
È stata Silvia, eh?
Se devi stare così, andiamocene.
Tanto a breve di sicuro arriverà il comandante.
"Il mio dolore
copre la luce che ho dentro."
[in napoletano] Che vuol dire?
Non è vero che sono fragile.
Ma che ho un cuore grande, sì.
Allora non schiacciarlo.
[piange] Non è così facile.
A te piacciono le cose facili?
Guardami.
Cosa senti?
Che sei sincero.
Questa cosa mi fa paura.
Perché?
Perché saremmo solo io e te.
Ora cosa senti?
Che se ti facessero del male, non me lo perdonerei mai.
E io non mi perdonerei mai se tu per paura di morire
rinunciassi a vivere.
O per paura di una guerra.
Come faremo?
Chiudi gli occhi.
Dai.
Ci vedi fuori, a noi due?
Libertà.
Su una spiaggia.
Lo senti il rumore del mare?
Il vento sulla pelle.
Siamo soli, ma insieme.
Soli, ma insieme.
- [Micciarella] Tre ore per una pizza! - [Tonino] Non voleva uscire.
[Micciarella] Perché?
- È capricciosa. - [ragazzi ridono]
Quindi, che ha detto?
Marinara o margherita?
- Margherita. - Questa?
[sottovoce] Mi hai infiammato l'anima.
Ragazzi, brindiamo a Tonino?
[insieme] Sì!
[insieme] Tonino! Tonino! Tonino! Tonino!
- Pizzaiolo! - Vai, Tonino.
Allora, prima di brindare,
volevo dirvi che siete stati bravi e che sono felice di stare con voi.
Anche io come voi da piccolo mi sono ritrovato qui
e grazie a un corso di pizzeria sono uscito fuori.
Mi auguro che anche voi troviate la vostra strada.
- [Pino] Poi ci fai lavorare con te? - [Tonino] Diranno una parolaccia.
- Tazze e bicchieri… - [insieme] Alla salute dei cavalieri!
- [Tonino] Bicchieri e tazze… - [insieme] Alla salute del cazzo!
Buon appetito.
[voci dalla TV]
Edoardo, vado un attimo in farmacia.
A quest'ora?
Sì.
Sono finiti gli antibiotici. Devi prenderli per altri due giorni.
Ma adesso sto bene, Liz.
Poi mi stanno bucando lo stomaco, non ce la faccio più.
Devi prenderli e basta.
- Ci vediamo tra dieci minuti. - Va bene.
[spegne la TV]
[l'auto si ferma]
[la portiera si apre]
[rumore di passi]
[scatti di serratura]
- Dammi il motorino. - Fratello, ma che vuoi?
- Scendi da lì. - Oh, ma che fai?
- Scendi! - Levati, oh!
- [sparo] - Ah!
[spari]
♪ Sai che non esiste un futuro Se non ti ci sporchi le mani ♪
♪ Sai che non esiste domani Se aspetti, oggi resta ieri ♪
♪ Dicono che ho barato Ma ho imparato la lezione ♪
- Buona questa pizza. - È vero.
La mangi con la forchetta? Che schifo!
Butta questa forchetta!
- Micciarella, è il tuo momento. - [Micciarella] Prego, signorina.
[spari]
[Gennaro] Fermi! Fermi!
Tarantella!
- Tornate a sedervi! - Apri!
[clacson]
[clacson]
- [spari] - Ah!
[sparo]
[la pistola si inceppa]
Comandante! Comandante!
Edoa'! Edoardo!
Apri! Apri!
Edoardo!
- Edo! - Edoa'! Edoa'!
Sparami, figlio di puttana!
- Sparatemi! - Così vi fate ammazzare!
Gennaro, chiama qualcuno! Sbrigati!
Edoa'! No!
- Susy, fate venire l'ambulanza. - [radio] Subito.
Apri gli occhi, apri gli occhi!
Ci sono io.
Ci sono io.
Oh…
Apri gli occhi.
Apri gli occhi, Edoardo!
Comandante…
Avete rischiato di morire
per salvarmi.
Guardami.
Guardami!
Can't find what you're looking for?
Get subtitles in any language from opensubtitles.com, and translate them here.