All language subtitles for The Sea Beyond S03E08 Episode 8 - it - Italian [CC].nfvtt

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Original subtitles

♪ Dai, non andate via proprio ora ♪

♪ Che qua a casa mia ♪

♪ La malinconia sale ancora ♪

♪ Ma dai, che vuoi che sia? ♪

♪ Dicevano c'è tempo, ma adesso ♪

♪ Dove sei? Dove sei? ♪

♪ Ooh, oh… ♪

♪ Nei tuoi occhi perdo il riflesso ♪

♪ Non ci sei, non ci sei ♪

♪ Ooh, oh… ♪

♪ Grido, scrivo, però poi lo accetto ♪

♪ Musica leggera da depresso ♪

♪ Balla a tempo che così vivrai ♪

Scusa. Hai trovato quello che ti piace?

No e poi costa tutto troppo.

La T-shirt in vetrina è al 50% di sconto.

- L'ho provata, ma non mi sta bene. - Sicuro?

[in napoletano] Non mi pare che ti stia male.

[uomo] Luna, tutto a posto?

Tutto bene, grazie.

Vattene.

[Kubra] Basta!

Fermati, Pino!

- [Pino] Pezzo di merda! - Che cazzo fai?

[Maddalena] Oh! Kubra!

- Pino! - [Lino] Che fate?

- Che cos'è questo casino? - Cornuto di merda!

[Lino] Stai fermo! Calmati!

- Impara a portare rispetto! - Oh! Ma che sta succedendo?

Nero di merda!

[Lino] Si stavano ammazzando.

Qua sei a Napoli!

- Portalo via! Non me ne frega un cazzo! - Siamo a Napoli, non in Africa!

- Vattene, pezzo di merda! - [Beppe] Portalo via, forza!

- [Pino] Andate a fanculo tutti! - [Lino] Forza!

State bene?

Sì.

Perché litigavate?

Cose da niente, zio.

Cose da niente?

- Gennaro. - Forza, andiamo in cella. Muoviti!

Andiamo, va'. Andiamo!

[suona "'O mar for" di Stefano Lentini feat. Matteo Paolillo]

[in napoletano] ♪ Accendi un'altra sigaretta ♪

♪ Là ci sta mamma che piange Non darle retta ♪

♪ Con questa fatica ora compriamo Pure la Reggia di Caserta ♪

♪ Sono cresciuto in mezzo alla via So quello che mi aspetta ♪

♪ Un ragazzo del sistema Vuole sistemare tutte le cose ♪

♪ In mezzo alla via è meglio Avere il "ferro" o vendere rose? ♪

♪ Mio padre sta carcerato Sono l'uomo di casa ♪

♪ Levagli le mani dal collo Quello è mio fratello ♪

♪ Non preoccuparti, ragazzo C'è il mare fuori ♪

♪ C'è il mare fuori, c'è il mare fuori ♪

♪ Dietro alle sbarre Sotto il cielo c'è il mare fuori ♪

♪ C'è il mare fuori, c'è il mare fuori ♪

♪ Non preoccuparti, ragazzo C'è il mare fuori ♪

♪ C'è il mare fuori, c'è il mare fuori ♪

Legala alla bitta. Forza.

Vai, dai.

L'amico tuo si è sentito poco bene, sta in cabina.

Che cazzo è successo?

Vieni, Filippo!

Aprite questa cazzo di porta!

Sbrigati, Fili'!

Che è successo?

Paola, mi serve una firma.

Che succede?

Le autorizzazioni vanno nel raccoglitore d'ora in poi.

Poi ci penso appena ho tempo.

Quindi era questo il piano,

farla fuori e prendere il suo posto.

- Massimo, ti prego, non serve. - No, non c'era nessun piano.

È stata la cattiva gestione dell'IPM a portarci a questo punto.

Guardala.

[in napoletano] Ti ho detto: "Guardala!"

Paola Vinci è la migliore direttrice che l'istituto abbia avuto.

Meriterebbe una promozione, non un trasferimento!

Invii una protesta al Ministero, se crede.

Adesso mi dà anche del lei.

Però meglio così.

Meglio mantenere le distanze.

[Paola] Basta.

Ha ragione, sono io che ho sbagliato.

- Paola, ma che dici? - [Paola] Arrivederci.

Basta.

Coglione.

Edoardo, sei ancora in tempo.

Ricorda che il matrimonio è peggio di un carcere.

Lo so, Micciarella.

Però l'amore ha un prezzo.

Non la libertà, però.

[Cucciolo] Lui parla del vero amore.

Non quello che tu paghi per 50 euro a Via Marina.

- [Micciarella] Stai zitto, stronzo. - Non parlare.

Dici solo stronzate.

Ehi, Dobermann.

Cos'è successo?

'O Pazzo… Mi ha dato un calcio a tradimento, quella merda!

Che pezzo di merda!

- Si tratta di una ragazza? - [Micciarella] Vedi?

Il prezzo dell'amore.

[Micciarella ride]

Fate i bravi, ragazzi.

- Ciao, vita. - [Micciarella] Ciao, Edoardo.

Auguri!

Chiuso!

Buonasera.

- Perché non mi rispondi più? - Ci siamo lasciati da tre mesi.

Mi manchi, Luna.

Non ti mancavo quando sparivi e andavi da tua moglie?

- Non fare così. - Fermo. Enzo, mi fai male.

- Enzo, lasciami! Levami le mani di dosso! - [Enzo] Baciami.

Oh! Lasciala.

Chi cazzo sei tu?

A te che cazzo frega?

L'hai sentita, no? Vai.

Vattene.

Mezzo uomo.

Poi facciamo i conti io e te.

Quando vuoi.

Che merda di uomo!

Picchia le donne!

Tutto a posto?

Non è successo niente.

Tu che ci fai qua?

Sono venuto a ringraziarti per stamattina.

Ora però siamo pari, no?

Hai ragione.

Ti sta malissimo.

Comunque sì, siamo pari.

Io sono Luna, piacere.

Piacere, Milos.

Che c'è?

Me lo chiedi pure, Fili'?

Non ti accorgi che quello mi ha messo le mani addosso.

Non sapevo che era una barca di criminali.

Pensavo che lasciarti a bordo era sicuro.

Hai pensato male!

Ma cosa pensi?

Che sai meglio di me come vivere per strada?

Guarda dove cazzo siamo! Non abbiamo i soldi per mangiare.

Possiamo procurarceli.

E come?

Ci sono almeno trenta di questi nel borsone.

Ma ti sei impazzito, Fili'?

Ma che vuoi fare?

Vendere davanti alle discoteche?

Questo è il futuro che volevi per noi? E poi?

Che facciamo? Ci compriamo una pistola?

Mi fai paura, Fili'.

Non ti riconosco più.

Lino, quando mi fanno uscire da qui?

Quando la direttrice è sicura che ti sei calmato.

Però non è giusto, pure quel nero di merda ha alzato le mani.

Quel nero, come lo chiami tu,

si doveva difendere.

Quando un adulto gli dice di smettere, lui ubbidisce.

Addirittura? Voi insegnate questo?

Che sia giusto fare lo scemo con le ragazze degli altri?

Pino, io ti capisco.

All'età tua, quando perdi la testa per una ragazza,

non esiste nient'altro.

Sei sicuro che alle ragazze piaccia tutta questa gelosia?

E meni il primo ragazzo che le guarda?

Approfitta della situazione. Mangia e poi rifletti.

Non voglio mangiare.

Sei sicuro? C'è la cotoletta con le patatine.

Finché non esco da qui faccio lo sciopero della fame.

Poi vedremo chi deve riflettere.

Ora fa il prigioniero politico!

Va bene.

[scatto di serratura]

Al mio rientro ti porto la bomboniera.

[in napoletano] La bomboniera che voglio è che metti la testa a posto.

Se metto la testa a posto non piaccio più alle ragazze.

Ehi, stai per sposarti.

Devi piacere solo a tua moglie.

E a te no?

Ma perché parlo con te?

Chi nasce testa di cazzo, testa di cazzo muore.

Questo sarebbe un proverbio?

No, una profezia. Sali, dai.

Wow…

Mi sposo.

Chi se lo aspettava?

Povera ragazza.

- Auguri, Edoa'. - Grazie, Gennaro.

Chiudi la portiera.

[Edoardo] Donna Wanda!

Permettete una parola?

Non ho ucciso vostro figlio per rispetto.

Però ora anche io ho un figlio.

La mia famiglia non si tocca.

Vado a sposarmi.

Auguri.

La tua faccia mi dice che hai buone notizie.

[ride] Ottime, direi.

Ho trovato un vizio di forma sfuggito al tuo vecchio avvocato.

Quindi?

Se ottengo la revisione del processo, forse ti faccio assolvere.

Non sei bravo solo a letto, anche come avvocato.

Le due cose insieme sono utili, quando il magistrato è donna.

Vuoi farmi ingelosire?

No, al contrario.

Ho procurato un permesso per sabato e la migliore suite di Capri.

Mi dispiace.

Io l'ho sempre detto.

La direttrice si faceva troppo i cazzi degli altri per durare.

Ti dispiace?

Non me ne frega, Carmine.

Io ho fatto nascere te e tu hai fatto nascere Futura.

Noi siamo una famiglia. È questa la tua famiglia, non il carcere.

Non voglio che Futura cresca tra i camorristi.

I camorristi…

Io non voglio perdere te.

Né te né lei. Crescila come vuoi tu.

Tu sei il padre, fammi fare la nonna.

Io posso viziarla, ma faccio quello che vuoi tu, te lo giuro.

Come posso fidarmi, mamma?

Dopo tutto quello che ho perso?

Le cose stanno cambiando, Carmine.

Sto trattando la pace con i Ricci.

Non me ne frega delle piazze, dei soldi.

Io voglio solo che la mia famiglia stia al sicuro.

E quando esci…

almeno trovi tua figlia che ti aspetta.

- [campanello] - Mamma!

- Ué! - Amore!

No, no, no! Non puoi vederla! Non ci pensare proprio!

Nemmeno stanotte, eh. Levatelo dalla testa.

- Dormi da tuo zio al piano di sotto. - La tradizione, eh?

Hai visto chi c'è qui?

- Amore mio, ehi. - È uguale a te.

Tigre! Non mi pensa.

- Che hai sulla testa? - Mi faccio bella per il grande evento.

Mio figlio si sposa!

- Quello è il mio vestito? - Sì, hai visto com'è bello?

Te l'ha regalato Don Salvatore, ci teneva molto.

Anche queste rose.

Dai, provati il vestito, sta venendo il sarto.

[Edoardo] Andiamo.

♪ Resto sveglio nella notte ♪

♪ Con il vuoto intorno ♪

♪ Una vita da morto ♪

♪ Mi chiedi "come va?" ♪

♪ Io resto da solo ♪

Valentina, io pensavo di finirla in questo modo.

Qualcosa si può migliorare.

In che senso?

Comunque, secondo me così spacca.

Spacca le palle, Cardio.

Sei così noioso e negativo. Un po' di vita!

Perché nelle stronzate che scrivi tu invece c'è vita?

Le mie stronzate fanno migliaia di visualizzazioni al giorno.

Calmiamoci.

Guarda, renderemo l'arrangiamento più elettronico.

Oggi il trap spacca, quindi spingiamo in quella direzione.

Ehi, secondo me qui ognuno dovrebbe parlare di ciò che conosce.

Tu non c'entri un cazzo con la trap.

[musica incalzante]

Magari non c'entro un cazzo, come dici tu,

ma almeno io ho studiato la musica e la conosco.

Avresti molto da imparare.

Molto.

Stai zitto.

[Massimo] Mi dispiace, Paola.

Per tutto.

È stata anche colpa mia.

Inutile darsi colpe.

- Volevo potere fare qualcosa. - Non si può fare niente.

Solo aspettare e preparare il trasloco.

Comunque, ho visto gli orari dei treni per Ancona.

Ci vogliono sei ore. In moto, molto meno.

L'anno prossimo potrei chiedere il trasferimento.

Io non so nemmeno dove sarò l'anno prossimo.

Che significa?

Tu hai la tua vita,

tu hai tuo figlio, l'IPM…

Io non avrò neanche più Futura.

Tu hai me, Paola.

Tu sei l'uomo più meraviglioso che potessi incontrare.

Io con te qui

mi ero promessa di ricominciare.

Ma non è possibile finché non mi dirò la verità.

Qual è?

Che io sono scappata dalla mia vita, dalla mia città, dai miei amici

per non affrontare il mio dolore.

Poi mi sono buttata sul lavoro, sull'IPM, sui ragazzi, su Futura.

Quindi noi…

Io per te cosa sono?

Tu sei un grandissimo stronzo con il cuore buono.

Per questo mi sono innamorata di te.

Ma?

Ma non posso più scappare.

- Paola… - Ma che cosa vuoi tu da me?

Io ti amo e basta.

- Teresa. - Che ci fai qua?

Ti sei fatta ancora più bella.

- Se non te ne vai, chiamo la polizia. - Aspetta.

So che sei incazzata.

"Incazzata"? No.

Ero, ma tu e le tue bugie fate parte del passato.

Voglio essere sincero, almeno per una volta.

Devo dirti una cosa e non voglio che te lo dica qualcun altro.

Devo dirtelo io.

Domani mi sposo con Carmela.

Aspetta, non ho finito.

Quando ti ho conosciuto, mi sei entrata dentro.

Come una spina nel cuore.

La senti?

Io voglio tenerla qua per tutta la vita.

Questo ti volevo dire.

Valentina! Volevo ringraziarti e farti i complimenti.

Per che cosa?

Per come hai gestito la situazione con Giulia.

Nell'ambiente c'è di peggio.

Il laboratorio va bene con Gianni.

Ha talento, ma è troppo chiuso nel suo mondo.

Il mercato fuori da Napoli funziona diversamente.

Cioè?

- Vorrei presentarlo a un'etichetta. - Ok.

Ma non è pronto.

Lo mettiamo sotto. È importante per lui, ha avuto tante delusioni.

- Ok, ci lavoro e vediamo come va. - Ci conto. Ciao.

Grazie.

Ciao, Pino.

Beppe per Lino.

Beppe, c'è un problema alle celle di isolamento.

- [Beppe] Un attimo e arrivo. - Grazie.

Buongiorno, Don Salvatore.

- Ragazzi. - Buongiorno.

Milos, ti trovo bene.

- Ringraziando Dio. - Vi faccio strada.

- Per qualsiasi cosa, a disposizione. - [Milos] Grazie.

Mimmo, sei ancora dentro tu?

[Gennaro] Vi prego.

Quando esci, vieni a trovarmi. Capito?

[Gennaro] Andiamo.

Hai capito Milos!

Conosce Don Salvatore e non ci ha detto nulla.

Ma quando mai!

Mi conosce solo perché ero amico di Ciro.

Che c'entra?

Pure io lo conoscevo, ma Don Salvatore il nome mio non l'ha mai imparato.

Milos è uno che si fa voler bene.

Perché non metti una buona parola pure per noi?

Davvero.

Oh.

Beppe, scusa se ti ho chiamato. Pensavo scherzasse, come sempre,

e invece è da ieri che non tocca cibo.

Beppe, devi farmi uscire da qui.

Pino…

Pino, calmati.

Io non posso farlo. Sofia ha firmato il provvedimento.

Che c'entra quella, scusa?

Ora comanda lei.

Io devo vedere Kubra!

- Ah! - Pino…

Dalle un po' di fiato.

Soprattutto dopo quello che è successo, dalle fiato.

- Calmati, calmati. - Beppe.

Calma, Pino.

- Beppe, se non la vedo, mi uccido. - No, no, non ti uccidi.

- Lo capisci? Mi uccido. - No, non ti uccidi.

Mi uccido, Beppe.

- Calmati, Pino. - Mi uccido.

- Calmati. - Hai capito che mi uccido?

- Beppe, io mi uccido! - Ci penso io.

- Mi uccido! - Ci penso io! Calmati!

Aah! [piange]

Ci sono io, ci sono io, ci sono io.

Ci sono io, calmati.

Scusa… Sto perdendo la testa.

- Beppe, sto perdendo la testa. - Non preoccuparti, si sistema tutto.

Secondo te lei non mi ama più?

Eh?

Beppe…

Lo ama, dai.

Ti ama.

Ti ama.

Ti ama.

Ti ama.

Dove vai, Beppe? Resta accanto a me.

Va meglio?

- Va meglio? - [Pino] Cosa deve andare meglio!

Va bene.

Gesù Cristo, aiutami tu.

Aiutami tu, Gesù Cristo.

Mimmo.

Comandante.

Stai bene?

- Tutto a posto. - Aspetta.

Ti ho visto mentre parlavi con Salvatore Ricci.

Che è successo tra voi?

Comandante, deve sempre succedere qualcosa?

C'entra con la storia di Pirucchio?

Con tutto il rispetto, vi siete fissato con Pirucchio.

Pace all'anima sua.

Ora posso tornare al lavoro?

Nel rione mi chiedono tutti di te.

Prima la gente mi fermava per chiedermi dei favori,

ora per farmi i complimenti.

Era solo una bambina, papà.

- Lo avrebbe fatto chiunque. - Non ti sottovalutare.

Il tuo amico non avrebbe avuto questo coraggio.

Quale amico?

Eh, mi hanno detto che qua dentro parli spesso con Carmine Di Salvo.

Ti hanno detto una stronzata.

Perché non è vero?

A Wanda Di Salvo e suo figlio ci penso io. Tu hai fatto anche troppo.

Ora devi stargli lontana.

Tu e lui non avete niente da spartire.

Non lo dimenticare.

Mai.

Ora me ne devo andare.

In genere è la sposa che arriva in ritardo.

Papà, dai un bacio a Carmela e a Edoardo.

- Stammi bene, piccola. - Di' loro che sono la mia vita.

[fischiettio]

Ehi, non mi riconosci?

Non rompere il cazzo, Carmine.

Carmine.

Ti avevo chiesto un favore. A quanto pare, te ne sei dimenticato.

- Quale, comandante? - Mimmo.

Prima ha incontrato il papà di Rosa Ricci.

Per poco non si pisciava sotto dalla paura.

Mi spieghi cosa sta succedendo?

Comandante, se lui non parla, non lo farò io.

Carmine, basta stronzate.

Mimmo è cambiato dopo la morte di Pirucchio.

Prima piangeva al funerale, poi trema quando gli fai domande.

E ora pure Salvatore Ricci!

C'è una guerra.

Mimmo ci è finito dentro completamente.

Questo lo so, ma poi?

Poi ve lo devo dire io, comandante? Non ci arrivate da solo?

Se Mimmo non vuole essere aiutato, non possiamo metterci in mezzo.

È un suo problema.

[rintocchi di campane]

Io Edoardo accolgo te Carmela come mia legittima sposa

e prometto…

Prometto di esserti fedele sempre.

Prometto di esserti fedele.

- [madre] Sempre. - Sempre.

Nella gioia e nel dolore, nella salute, nella malattia,

e di amarti e onorarti ogni giorno della mia vita.

Io Carmela

accolgo te Edoardo

come mio legittimo sposo

e prometto di esserti fedele sempre

nella gioia

e nel dolore,

nella salute e nella malattia

e di amarti…

[sottovoce] E onorarti.

E onorarti tutti i giorni della mia vita.

Il Signore onnipotente e misericordioso conferma

il consenso che avete manifestato davanti alla Chiesa

e vi ricolmi della sua benedizione.

L'uomo non osi separare ciò che Dio unisce.

Carmela, prendi questo anello

simbolo del mio amore e della mia fedeltà.

Nel nome del Padre, del figlio e dello Spirito Santo.

Edoardo,

prendi questo anello come simbolo del mio amore

e della mia fedeltà.

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.

Edoa'!

Su voi che avete partecipato a questa liturgia nuziale

scenda la benedizione di Dio onnipotente.

- [tutti] Amen. - Amen.

Adesso puoi baciare la sposa.

[applausi]

Olé!

[tutti] Viva gli sposi!

- Grazie. - Grazie.

Auguri, sposo.

[in napoletano] ♪ Il cuore mio ♪

♪ Il cuore ♪

♪ Il cuore mio ♪

♪ Il cuore ♪

Ho trovato dei biscotti. Vuoi?

Non mi parli più?

Perché?

Finora ci è andata bene, Fili',

ma a un certo punto la fortuna finisce.

Che vuoi fare?

Denunciarmi e rimandarmi in IPM? Eh?

Sarebbe così assurdo?

Alla fine ti rimangono pochi anni

e poi saresti libero.

Libero veramente.

Ma che dici, Naditza?

Quanto possiamo andare avanti così, Fili'?

Guardaci.

Io ti amo e volevo darti qualcosa di diverso.

Non volevo trascinarti a fondo con me.

Ma trascinare a fondo che cosa? Non vedi che sono rinato con te?

Nad, so che cosa voglio e voglio te!

Lo capisci?

Lo capisci?

- Auguri. - Grazie.

- Auguri, Carmela. - Ciao! Grazie.

- Auguri. - Grazie.

- Come sei bello. - Grazie.

- Auguri. - Grazie.

- Auguri. - Grazie.

Don Salvatore, grazie mille.

Il piccolino è così bello che non sembra tuo figlio.

Vuol dire che sono stato bravo a scegliere la mamma.

La donna che ha fatto quel capolavoro merita qualcosa, no?

Certo.

Questo era di mia moglie.

Non posso accettare.

Auguri.

- Auguri. - Grazie.

I Ricci e i Conte sono una sola famiglia.

Da quando hanno ucciso mio figlio Pietro, mi sei rimasto solo tu.

Per me è un onore.

Siete un padre per me.

Vorrei che mio fratello Ciro fosse qui con noi.

Per riprendere gli affari dobbiamo trattare.

Questa guerra sta rovinando tutte le piazze.

Mi serve una persona di fiducia che vada a sentire le condizioni dei Di Salvo.

Ditemi cosa devo fare.

In campo neutro…

Tu e uno di loro.

Domani verrà l'avvocato D'Angelo a prenderti.

Lui farà da garante.

- Te la senti? - Me lo chiedete pure?

È da quando sto in carcere che aspetto questo momento.

- [ragazzo] Edoardo! - [ragazza] Ehi!

- Scusatemi. - Vai.

- [ragazza] Tutto a posto? - [Edoardo] Sì.

- [ragazzo] Auguri. - Grazie.

È tutto confermato per domani.

- Tutto bello. - Sì.

Forza, ragazzi, la pizza vi aspetta!

- [Massimo] Mimmo. - Comandante.

Vieni con me.

- Dove? - In pizzeria da Tonino.

In pizzeria? A fare cosa?

Sì, ti vuole presentare al socio. Vuole darti un'opportunità.

Veramente?

Non ne sapevo niente. Vado a ringraziarlo.

No, vieni con me, sennò i ragazzi diventano gelosi.

- Ci metto un attimo. - No, vieni.

Che cosa vuoi?

Come stai?

Sai, i colloqui mi facevano lo stesso effetto.

Quale effetto?

Non mi andava di parlare con nessuno.

Mio padre non c'entra, Carmine.

Nemmeno il fatto che abbia salvato tua figlia.

Io sono una Ricci e tu sei un Di Salvo.

Non possiamo essere amici né altro.

- Che fai? - [parla in nigeriano]

Che vuol dire?

[in napoletano] Mi sono scocciato di fare le pizze.

Ti sbrighi? Dobbiamo fare la mozzarella.

[Milos] Come fai a farla così bene? A me è venuta una merda.

Guarda qua.

Con il tempo impari.

- Già hai lavorato come pizzaiolo? - Ho fatto due anni di pasticceria.

Quindi sai anche come togliere questa schifezza dalle mani.

Sembra cemento, ma che è?

Ragazzi…

Avete visto quello? Ci prova con la ragazza di 'O Pazzo.

Guardalo.

Quello se la scopa, fratello.

Sai che succede poi?

Un sacco di botte!

[Luna] "La balena, colpita dall'arpione di Achab, si inabissò."

- "Inabissò" con due B? - Con una.

"La lenza gli si aggrovigliò attorno al collo

e lo scagliò fuori dalla barca, mozzandogli il fiato."

Ma che cazzo significa?

[in napoletano] Si impiglia nella corda, si strangola e cade in mare.

Comunque per me questo comandante è uno scemo.

Perché insegue una balena che gli ha mangiato una gamba?

È una metafora, Milos!

Significa che se ti fissi troppo su una cosa, finisce che ti bruci.

[vibrazione di cellulare]

È ancora lui, vero?

Lascia stare. Dove eravamo?

Lo devi denunciare.

È più scemo di Achab.

Non voglio rovinarlo. Ha famiglia.

Intanto te lo sei scopato.

Stronzo.

Sennò perché assumevo uno zingaro bodyguard personale?

Ah, per questo mi stai ospitando?

Allora se la metti così, potresti iniziare a pagarmi.

Tu inizia a imparare le doppie, così un lavoro te lo trovi da solo.

Forza, rileggi.

"La balena tornò a galla, a pochi metri dalla barca."

[vibrazione di cellulare]

Quello che state facendo non è legale.

Quello che hai fatto tu invece lo è?

Io non ho fatto niente.

E certo.

"Uccidi e dimentica."

Questo vi insegnano.

Poi rovinate le vostre vite e quelle degli altri.

Quando hai sparato a Pirucchio dov'eri?

- Io non gli ho sparato. - Prima che lo colpissi, che ti diceva?

Come ti sentivi con una pistola in mano?

Eh?

Fammi vedere.

Fammi vedere quanto vali!

Che c'è? Ora non rispondi?

Ti trema la mano?

Basta, comandante.

Fammi vedere quanto vali.

- Basta. - Vai.

Basta.

Basta, comandante!

[Mimmo piange]

Io ti posso aiutare.

Nessuno mi può aiutare.

Nessuno.

C'è sempre un modo.

Non è successo niente.

Niente.

Voglio solo tornare indietro.

- Come si toglie questo coso? - Strappalo!

- Dove sei? - Vieni qua.

[gemiti]

Piano.

Amo'…

Voglio un altro figlio.

[gemiti]

♪ Dimmi che cosa rimane dei sogni Di quando ero bambino ♪

♪ Dimmi se il cuore mi batte Più forte quando mi sei vicino ♪

♪ Dimmelo se la mia faccia È davvero cambiata ♪

♪ Dicono che sono lo stesso Anche se ho ucciso un altro ♪

Nad?

Nad!

- [rombo di motore] - No, Nad! Nad!

Nad!

♪ No, non è andata così! ♪

♪ Non è andata così! ♪

♪ No… No, no! ♪

[Cardio] ♪ Non tornare qui da me ♪

♪ Anche se sono triste Ti sorrido come se… ♪

♪ Come se il male sparisse ♪

♪ Mi sento sempre male Da quando tu non sei… ♪

Senti, se togli questa parte?

Perché?

Non ti piace?

No, il pezzo è bello, però è poco fluido.

- Dovrebbe essere più vivace. - Valenti', la musica la sento così.

Per me è emozione.

Se non dico questa cosa, è come se mi crollasse tutto.

Non crolla niente, diventa solo più diretto.

Vabbè, allora tu pensaci, ok?

- Domani riproviamo. - Ti accompagno?

Oh, Silvia. Scusami, mi è caduta la palla.

Però ora che la tieni in mano mi sento meglio.

Prenditi questa cosa e vattene.

Ragazzi, quella mi ha puntato.

- È la volta buona che me la faccio. - Ora zitto e gioca.

Giocate a soldi?

Un punto, una sigaretta.

Facciamo che si arriva a dieci.

Se vinco io, mi procuri del fumo.

E se perdi?

E se perdo, gli levo lo sfizio.

Tanto duri poco, no?

Che c'è? Gioca, dai.

[Giulia] Gol!

È la sesta volta in tre mesi che guardiamo questo film,

che hai da piangere?

Non lo so,

forse sono una ragazza troppo sensibile.

O magari sono gli ormoni.

- Non capirò mai le femmine. - Io i maschi li capisco bene.

Pure i ricchioni come te. Siete degli insensibili.

- [colpi alla porta] - [Enzo] Luna, apri!

- Aspetta. - Lasciami.

- Oh, la smetti di rompere il cazzo? - Non ti intromettere o ti distruggo.

- Luna, devo parlarti. - Enzo, vattene.

È per questa faccia di cazzo che non rispondi al telefono?

Tra noi è finita, lo vuoi capire?

Levami le mani di dosso.

Sei un uomo morto!

Sei una merda.

Stronzo!

- Apri, puttana! - Non ce la faccio più.

Tranquilla.

Non ce la faccio più.

Oh.

- Pezzo di merda! - Che è successo?

Sei uscito, pezzo di merda?

- Vieni. - Sono uscito.

Pezzo di merda! Vuoi prenderti la mia donna?

Sei una merda! Leva quelle mani, pezzo di merda!

È la mia donna!

Luna! Oh! Alzati.

Basta, Luna.

Che ho fatto?

Che ho fatto? Che ho fatto?

Oh, non hai fatto niente. Sono stato io, capito?

Ma che cosa?

- Io sono minorenne, me la cavo con poco. - Che cazzo dici?

Oh, guardami.

Che cazzo dici?

Prima di conoscerti non avevo una famiglia e ora che ce l'ho non voglio perderla.

Vattene.

- Non posso farlo. - Invece sì!

- Vai. - Non posso farlo.

Entra dentro, vai. Ci penso io.

Vai.

[campanello]

Che ci fa qui?

Tieni, imparalo a memoria.

Eccola lì! Amore mio!

Aspetti, ha appena mangiato.

Ti credi migliore di me con mia nipote?

No, no, no…

Lei sa chi è che la protegge davvero.

Qui ci sono le sue cose…

Abbiamo tutto, bella.

Wanda…

Ne abbia cura.

Di sicuro non le farò rischiare la vita come hai fatto tu.

Vieni, ora ce ne andiamo.

- [Carmela] Amore, amore, amore. - Che c'è? Vuoi un altro bacio?

- Resta qua. Perché devi andare tu? - Sono l'unico di cui si fida.

Ora che Pietro è morto, mi vuole con lui. Mi fa comandare.

No, io sento che succederà qualcosa.

Ma cosa deve succedere? È un'occasione.

La vuoi una casa tutta nostra?

Per farci giocare Ciruzzo.

Con il fratellino.

O la sorellina, cosa vorresti?

Ti comprerò una villa. Faremo quaranta bambini.

Quanto sei scemo!

- Però chiamami quando finisci. - Sì.

Fammi un sorriso però. Guarda che bella giornata!

- Ciao. - Ciao.

[Edoardo] Ma la tua macchina che fine ha fatto?

[Alfredo] Questa non ti piace?

Pare presa dallo sfasciacarrozze.

Mica uso la mia per portare in giro i delinquenti.

- Chi dobbiamo incontrare? - Un uomo dei Di Salvo.

Tu non preoccuparti. Ascolta quello che propongono e al resto penso io.

Chi si preoccupa, avvocato?

Devo comprare le sigarette.

- Aspetto qui? - Ti serve qualcosa?

Comprale anche a me.

[spari]

- [spari] - [grida]

- Scappiamo! - Corri! Di qua!

- [sparo] - Ah!

Buona fortuna.

Grazie.

Ma preferisco non affidarmi alla fortuna.

Ti servirà.

[Paola] Sono Paola Vinci, la nuova direttrice dell'IPM.

[Pino] Facciamo una passeggiata come Punto e Virgola.

[Gianni] Cardio è il cuore, Trap è la musica.

[Naditza] Ué, indovinate chi è tornata! Che dici, Nunzia? Non ci credo!

Abbiamo scelto il titolo della relazione di Silvia.

[Silvia] Il titolo è La libertà è una scopata. Ti piace?

[Nunzia] Che ci scrivi?

[Silvia] "Come scopa un napoletano non scopa nessuno."

- [Nunzia] Questo è il titolo e il resto? - [Naditza] Quanto mi mancherai, Silvia!

Come sto?

[Silvia] Ti piace Chiattillo, è vero? Ti stai innamorando?

[Naditza] Ti piace Milos?

[Silvia] Mi piacciono i bei ragazzi, pure 'O Chiattillo.

[Naditza] 'O Chiattillo non si tocca. A Filippo interessa la mia arte.

[Filippo] Ho avuto un insegnante fantastico.

[Carmine] Non so che devo fare, direttrice.

[Giada] ♪ L'amore è come la musica ♪

♪ Ti picchia, ma non ti fa male ♪

[Paola sussulta]

[ride] Beppe, che fai?

Ci hai costretto a farlo.

Gennaro!

Uuh!

Sei un amico.

È per me?

Tieni.

Grazie.

Basta, basta!

Grazie, Gennaro.

Puoi cambiare vita.

Siete stata la mamma migliore.

Stai attento, piccolino.

Grazie.

[squilli di telefono]

Pronto?

[campanello]

[campanello]

[campanello]

[campanello]

- Edoardo. - Liz…

- Che c'è? Cos'è successo? - Fammi entrare, per favore.

- Come faccio? - Per piacere, Liz.

Madonna mia, Edoa'! Vieni qua.

Ah!

Edoa'! Edoardo!

Edoardo, mi senti?

Ti esce il sangue? Ma chi è stato, Edoa'?

♪ "È l'ultima volta, adesso si svolta" ♪

♪ E poi mi ritrovavo a non svoltare mai ♪

♪ Quando poi tu mi hai lasciato Mi sono sentito perso ♪

♪ Io che fino in fondo sono già arrivato ♪

♪ E piano piano sto tornando su ♪

♪ Domani… ♪

Sei proprio uno stronzo, Filippo.

Sali, dai.

♪ È l'ultimo colloquio Con il mio avvocato ♪

♪ L'ultima volta che pago reati L'ultimo giorno da carcerato ♪

♪ L'ultima partita l'uno contro l'altro ♪

♪ Forza, ragazzi, ci vediamo fuori Domani non è oggi e non è ieri ♪

♪ Dietro a un portone vendevo La morte a chi non si voleva bene ♪

♪ Domani… ♪

♪ Non è troppo tardi se mi aspetti fuori ♪

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