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E' stata brava a nascondere quel suo lato a George.
Vada pure a piangere da lui, ora.
So combattere da sola le mie battaglie.
Quello che hai ottenuto in un sol giorno ha del miracoloso.
Mi fa pensare che gestirai benissimo la situazione con George.
Non vogliamo che sospetti qualche connessione.
Giusto perch� tu lo sappia, non ho mai raccontato a nessuno di noi due.
Scostati.
No, io ti amo.
Ti amo, Sarah.
Ma mi aiuterai, vero?
Vedi, se sei incinta... � molto complicato.
E adesso cosa faccio?
Sottotitoli di MovieTeam www.movieteam.forumfree.it
Traduzione di Anna Ruggiero
Divento ogni giorno pi� enorme.
Mi sto espandendo.
Forse sono gemelli.
- Potrebbero essere anche tre. - Smettila!
S�?
Ha chiamato l'ospedale. Stanno per dimettere tua nonna.
Io e Regina l'andremo a prendere. E' meglio che vi facciate trovare qui quando arriva.
E ricordatevi, la calma e la tranquillit� sono la sua medicina migliore.
Certo.
Ci riuscirai?
- Siamo stati cos� bene senza di lei. - Fallo per me.
- Lo sai che � cos�. - Ti prego.
Ce l'avevamo quasi fatta.
Non perderemo quello che abbiamo ottenuto.
Oh, prima che tu vada...
La regina Elizabeth ti ha convocata. E' in giardino.
- Ah, Sorella. - Signora Bligh.
Si sieda.
Non credo che il dottor Duncan mi voglia qui.
Il suo rifiuto non potrebbe far altro che agitarmi di pi�.
Voglio parlare di Jack.
Mi ha detto quello che � successo dopo il ricevimento per i giapponesi.
Che cosa ha detto?
Che ha bevuto, tanto,
e che tu si � presa cura di lui. C'� altro da aggiungere?
No.
Beh, lui mi ha assicurato che � stata un'aberrazione,
non un ritorno ai vecchi comportamenti.
Nell'ultima settimana non ha avuto nessuna tentazione, ma meglio osservarlo.
Certo.
E data la mia momentanea incapacit�, apprezzerei la sua assistenza.
Sembra che possieda un certa influenza su di lui.
E' fortunato ad avere una buona amica come lei.
Preferirei che si astenesse da sentimentalismi vari.
Dio non voglia.
- Dottore? - S�?
Per la sua visita con l'infermiera Adams?
- Giusto. - E' in giardino con la signora Bligh.
- Dunque posso contare su di lei? - S�.
Bene.
E' tutto.
- Signora Bligh... - Non c'� bisogno di aggiungere altro.
Oh, tranne che ringraziarla
per avermi evitata cos� assiduamente durante il mio soggiorno.
Mi ha aiutato.
Prima che tu dica qualcosa, � stata lei a volermi vedere.
- Perch�? - Questioni personali.
Mi ha ringraziato per essermi tenuta fuori dalla sua portata mentre era qui.
Nessun ramo d'olivo, dunque?
Se ce n'� stato uno, era molto appassito.
Gi�, bene... sei pronta?
S�.
Sei stata a casa per giorni.
Gino.
Ho aspettato, ho gettato sassolini alla tua finestra.
Mamma dice che non la guardavi nemmeno.
Ti prego.
Tu vuoi Andrew Swanson.
L'ho sentito al ricevimento, raccontava che si � visto con te.
Non � come sembra.
Ti avevo detto di fidarti di me.
Come faccio?
Non volevo dirtelo a meno che non fossi costretta.
E ho cercato... ho cercato di liberarmene.
Ho fatto tutto ci� che potevo per riuscire a perderlo.
Anna?
Sono incinta.
- Molto meglio. - Ti puoi rivestire.
Ecco.
Quando dice meglio...
Con il polmone che si � risanato, e ora che non � pi� contagiosa,
pu� cominciare ad uscire di nuovo.
Meraviglioso! Oh, Leah, hai sentito?
Potr� andare al cinema?
Sarah, possiamo andare. Dr. Duncan, pu� venire anche lei.
Non serve che vi controlli.
E questo � ancora un po' troppo. Per ora basta una bella camminata al giorno.
Ma quando andremo, deve venire.
Prima devi imparare a vestirti da sola.
Oh. Ecco.
Devo andare a dimettere Elizabeth. Rimani qui?
- Certo. - Vado da solo.
Questo venerd�, deve unirsi a noi per lo Shabbat.
- Sarah, vero? - S�.
Dottore? Tutti e due. Vi prego.
Venerd�. Uh, no. Venerd� non posso.
Sono pieno per tutta la settimana. Ma la ringrazio.
- Mi dispiace. - Per cosa?
Per non essermi fidato di te.
Non dobbiamo far del male al nostro bambino.
- Penser� a tutto io. - No.
- Lo far�. - Si tratta di togliere una vita. E' peccato.
Non potrei stare con te se lo facessi. Mai.
Promettimelo.
Te lo prometto.
Diremo a tutti che ci sposeremo.
Dirgli che vogliamo sposarci sar� gi� abbastanza difficile.
Dirgli che dobbiamo sposarci...
- Cos'altro possiamo fare? - Mia nonna ne morirebbe.
Allora cosa?
C'� una cosa che possiamo fare.
Se zia Carolyn acconsente.
E quelle bisogna prenderle...
- Assieme al cibo. - Non al cioccolato.
- Privata perfino dei piaceri pi� piccoli. - Riposo totale.
Ci penseremo noi. Non � vero, George?
Il salotto � sistemato.
Deve solo riuscire a fare le scale giorno e notte.
- Non sono completamente invalida. - Ma non sta bene.
Non serve a niente.
Oh, preferirei la dignit� di uscire da sola da qui.
Vedo gi� che sar� indisciplinata.
George?
Oh, infermiera Grey, la ringrazio per essersi presa cura di me.
- E' stato un piacere, signora Bligh. - La raccomander� al consiglio.
Sorella.
Signor Bligh.
Si torna a casa.
Dottore?
S�?
Riguardo all'invito di Miriam.
Non accade tutti i giorni che un gentile venga invitato allo Shabbat di una famiglia.
Gi�, � un peccato che non possa venire.
Raramente le capita di rimanere qui fino a tardi di venerd�.
Se � per causa mia...
Perch� dovrebbe esserlo?
E' cambiato da ieri.
- L'altra notte � ritornato tutto a galla. - Non c'� bisogno di essere imbarazzati.
All'inizio ero confusa. Poi lusingata.
- In altre circostanze... - Non...
Finiamola qui, eh?
Posso farle una domanda?
- Lei � sobrio adesso... - Questo non cambier� nulla.
Sa che potr� sempre chiedere aiuto se ne avr� bisogno.
E' bello riaverti qui.
- Olivia, stai bene? - S�. Bentornata a casa.
Oh, � bello essere a casa.
E tu signorina. Andare a zonzo per la citt�...
Se fossi stata contraria, non ci sarei andata.
Avevi di meglio da fare che gironzolare attorno al mio letto di malata.
Andrew?
Ci siamo divertiti.
Spero che tua zia si stia comportando bene con lui.
Lo fa ridere.
Ne sono certa.
Pensavo di ritornare l� domani. Se non avete bisogno di me.
Vai e divertiti.
E adesso andrei a riposare.
Per qualunque cosa, fammi sapere.
Oh, lo far�. Mi state viziando. Reggie, rimarresti mia cara?
- Certo. - Non preoccuparti, cara. Siediti, siediti.
Certo.
La tua permanenza non � pi� necessaria.
Ma � ancora in convalescenza.
Devi pensare a te stessa,
a rifarti una vita, senza pi� tuo marito.
Sono felice qui.
Pensavo mi sarebbe stata riconoscente.
Lo sono. Ti avevo chiesto di mantenere lo status quo e l'hai fatto.
Sarei una buona moglie per lui.
Forse.
Forse no.
Penso che nessuno di noi si faccia illusioni sull'altra.
Elizabeth, le sto chiedendo di darmi una possibilit�.
Ti ringrazio per quello che hai fatto, ma non posso dartela.
Capisco.
L'uomo giusto per te � l� fuori. Da qualche parte.
Sto cercando il signor Bligh. Senior.
E' andato a cavallo, signora. Oltre il recinto, verso ovest.
Sellami un cavallo. Ora.
S�, cara?
Ha fatto troppo presto
a congedarmi.
Stando distesa qui, non riesce a controllare tutto.
C'� qualcosa di specifico che vuoi dirmi?
Come ha detto lei, non le serve il mio aiuto.
Ho detto che non mi serve una nuora.
E' molto pi� vicina ad averne una di quanto immagina.
Meglio che cominci a fare i bagagli.
Regina. Tu sai qualcosa. Cos'�?
Si tratta di un quid pro quo, mia cara.
La aiuter�
se si terr� fuori tra me
e qualunque affetto riuscir� ad incoraggiare in George.
Dimmelo.
Sto aspettando.
Puoi restare.
Se il tuo fascino avr� degli effetti o meno, sar� George a deciderlo.
Li ho visti al cottage per gli ospiti. Lui e l'ebrea.
Amoreggiano ad Ash Park.
Quanto tempo ci vorr� prima che si trasferir� qui?
- I fascicoli. - Grazie.
- Ci vediamo domani. - Ha un minuto?
Riguardo all'altro giorno.
- Davvero, non � necessario... - La prego.
Io... mi ricordo tutto.
Anche di quello che ha detto.
Ravensbruck.
So che � restia ad aprirsi sul suo passato,
ma lo ha fatto per aiutarmi.
Grazie.
Non � una cosa che puoi condividere facilmente.
Quando la gente ti dice che � molto dispiaciuta per te,
non pu� immaginare com'era in quei posti.
- Hanno ragione. Non possono. - No.
Sono stato fortunato a non morire.
La maggior parte delle volte avrei voluto.
Forse � per questo che mi sono innamorato di lei.
Qualcuno che mi avrebbe capito?
Merita di meglio che essere il mio sostegno emotivo.
Io sono sua amica.
Ed io sono suo amico.
Ti hanno visto, quindi non comportarti indegnamente negandolo.
- Questo non fa bene alla tua salute. - Beh, avresti dovuto pensarci
prima di imbarcarti in questa relazione indecente.
Devi restare calma.
Questo dipender� dalla tua risposta, non credi?
Allora?
Chi ci ha visti?
- Che importa? - Beh, hanno messo a rischio la tua salute.
Mi hanno tradito.
L'importante � che la finisci qui.
E se ti avesse visto uno del personale, o uno dei lavoratori?
- Quindi � stato qualcuno della famiglia? - A cosa pensavi?
Onestamente, George. Lei? E qui?
- Se volevi sguazzare nel fango... - Basta cos�!
- Io ci tengo a Sarah. - Ne sono certa.
Ma non c'� nessun futuro in questa storia.
Prima finisce, meglio �.
Se vuoi spedirmi nella tomba, allora continua.
- Mamma... - No. dovevo dirlo.
Il resto spetta a te.
Vai e fai la tua scelta.
La tua famiglia o la tua lussuria.
Il mio amore.
James?
Sei uscito oggi?
Siamo andati a vedere uno dei greggi.
- Quale? - Al canale.
Quindi non siete passati per il vecchio cottage?
No. Perch�?
Qualcuno ha innervosito la nonna.
Non parlo con lei da stamattina.
Potresti chiedere a Olivia?
Nel caso le avesse detto qualcosa di inappropriato,
- sono certo che non � stato fatto apposta. - Ma certo.
Ma se � stata lei, preferirei che non se ne parli pi�.
Grazie.
Il cottage? No.
Non sono mai uscita, nel caso Elizabeth avesse avuto bisogno di me. Perch�?
Non � importante.
Non sono qui soltanto per aiutare tua madre.
Sei stata molto gentile. Non finir� mai di ringraziarti.
Se hai bisogno di me, sono qui.
- Che cosa c'entra il cottage? - Non lo so.
Io non le ho detto niente.
Nemmeno inavvertitamente?
Sto facendo tutto il possibile per evitarla.
Non me ne vado in giro a fare la pettegola!
- Non intendevo... - Sto facendo del mio meglio, James.
Pap� � molto arrabbiato.
Non � tornata nemmeno da un giorno e gi� ci sta facendo litigare.
Le cose si sistemeranno.
Ho bisogno di andarmene.
Non possiamo.
Non far� nascere il nostro bambino nella sua fossa avvelenata.
Non farmi andare via senza di te.
Mi aspetto almeno una telefonata per sapere tutte le novit�.
Certo.
E salutami Andrew.
Una parola con tuo padre adesso, in privato, per favore.
Ci vediamo fuori.
Sei giunto a una conclusione?
Credo che il mio intento sia perfettamente chiaro.
Un po' di tempo fuori ti far� riacquistare il senno.
Quella donna sa cosa � successo?
Non serve che Sarah lo venga a sapere se prima non risolviamo questa cosa.
I miei sentimenti per Sarah non hanno niente a che fare con l'affetto che provo per te.
- Oh, risparmiami queste banalit�. - E' vero.
Se scegli lei, ci saranno delle conseguenze.
Spero sia chiaro.
- Come stai? - Stavo pensando.
Sta cambiando tutto.
Che cosa te lo fa pensare?
Siamo diversi dalle persone che sono tornate dall'Inghilterra.
Non credi?
Improvvisamente sei diventata molto seria.
- Pap�... - Cosa?
Anna, sei stata tu a dire qualcosa alla nonna?
No, ti ho detto che non sono stata io.
Allora perch� sei cos� triste?
Non � niente.
Sei sicura?
E' stato un momento stupido.
Non importa.
In citt�, autista!
Che cosa ci fai qui?
Tuo padre mi ha dato da lavorare per un paio di giorni. Pensavo che te l'avesse detto.
- No. - Tutto a posto, no?
- Certo. - Non ti ho visto da queste parti.
Ho avuto da fare.
- Solo questo? - S�.
Pensavo fossi arrabbiato perch� ho lavorato alla tua festa.
- Perch� mai? - Non saprei.
E' carina tua moglie.
- E' bella. - E' una donna fortunata.
Tu sei un uomo fortunato.
Sei andato via presto.
Avevo del lavoro da fare.
Non volevo uscirmene con un ultimatum l'altra sera.
Ho capito cosa volevi dire.
Non me ne andrei senza di te.
Ti amo.
Ma ti prego. Ti prego, pensaci.
Questa � casa mia. La mia famiglia.
Anche noi siamo la tua famiglia.
Non sar� cos� per sempre.
Faccio io.
Ce la faccio.
- Stai cercando di liberarti di me? - Sei in ritardo.
Va bene cos�.
Di' a Carolyn che mi dispiace ma devo scappare.
La vedr� la prossima volta.
Lo hai detto a George?
Ho provato a dirlo a pap� prima.
E non ce l'ho fatta. Mi vergognavo troppo.
Allora cosa hai deciso di fare?
B�, sono qui per questo.
Non fisser� un aborto per te, lo sai.
Gino non vorrebbe, comunque.
E' un bravo ragazzo cattolico. Certo che non vorrebbe.
Cos� adesso tu sei l'unica che pu� aiutarmi.
E ti prego non dire nulla fino a che non ti avr� spiegato tutto.
Va bene.
Potremmo andare via insieme tu e io da sole,
prima che si cominci a notare.
In Europa, magari.
Potresti dire che stai studiando o disegnando o altro
e che ti serve compagnia.
Star� via abbastanza a lungo fino a che... avr� il bambino
e trover� qualcuno che se ne prender� cura.
E nessuno ne verr� mai a conoscenza.
E poi... poi ritorner�,
e io e Gino li convinceremo a permetterci di sposarci
al momento giusto.
E... e forse poi potremmo anche...
riprenderci il bambino.
Cosa?
Niente.
- Cosa c'�? - Scusami.
- Hai preso la busta? - No.
C'� una busta col tuo nome sopra. Io non c'ero. Non so chi l'ha lasciata.
Grazie.
Salute!
Cara signorina Adams, venga ad Ash Park, per favore. Dobbiamo discutere
di una questione urgente. Elizabeth Bligh.
Prego, si sieda.
Non ero certa che sarebbe venuta.
Si tratta del dottor Duncan?
No.
Sebbene, ripensando alla nostra chiacchierata di ieri,
mi sembra alquanto straordinario.
In che senso?
Che riusciva a guardarmi dritta negli occhi mentre parlavamo.
So tutto. So della relazione.
Non dovremmo parlare di questo nelle sue condizioni.
Ed � per questo che la far� breve.
George dice di amarla.
Lei lo ama?
S�.
Allora lo lascer� prima di rovinarlo.
Sa che succeder�.
Perch� si � impegnata cos� tanto per mantenere il segreto?
Lo abbiamo fatto per lei.
E quando sar� morta lo annuncerete a tutti
e vivrete per sempre felici e contenti.
Non � per niente adatta a lui. Mi auguro che lei lo sappia.
Non volevo che accadesse questo.
Oh, avrebbe dovuto controllarsi allora.
Intendo farla agitare.
Deve sapere che non c'� nessun futuro in questa cosa.
- Io so che lo amo. - Da vera egoista.
Altrimenti la finirebbe ora.
Se accadr�, lo faremo insieme.
Non me ne star� da parte aspettando che succeda.
Mi scusi.
Faccia quello che ritiene giusto.
Badi a lei.
Chiami il dottor Duncan immediatamente se dovesse sentire dolore.
Si preoccupa? Al posto suo, vorrei che morisse.
- Certo che lo vorrebbe. - Sa...
non deve illudersi.
George potr� pure prendersi una giudea come puttana,
ma non ne sposer� mai una.
Ehi?
Chi c'�?
Harry? Che cosa ci fai qui?
Co... cosa stai facendo?
Harry.
Fermati. Fermati.
Livvy?
- James? - Dobbiamo andarcene.
- Come? - In citt�.
Avevi ragione. Ce ne andremo il prima possibile.
Grazie.
Cosa ho detto?
Quante volte te lo devo dire? Niente.
Ti ho vista. Che cosa ho detto?
Non posso. Ti prego.
Va bene.
Stavi seduta l� e hai raccontato la mia storia.
Alla tua et� mi � successa esattamente la stessa cosa.
Ero incinta, mamma mi ha spedito via per evitare uno scandalo,
e ho partorito oltreoceano.
Mi hai chiesto di fare per te ci� che � stato fatto a me.
Non ne avevo idea.
Beh, si, la notizia � stata chiusa a chiave nella camera blindata della famiglia
per molto tempo.
Qualunque altra cosa abbia fatto di me la pecora nera della famiglia,
- quello � stato l'inizio. - Chi lo sa?
Tua nonna, George, e lo sapeva Elaine. Basta.
Chi � il padre?
Sono l'unica a saperlo.
E me lo porter� nella tomba. Neanche lui lo sa.
- Del bambino? - S�.
Cosa gli � accaduto?
Lei... � finita in una buona famiglia. Preferirei non...
Ma certo.
Per forza eri impallidita.
Allora lo farai?
La stessa cosa? Per me?
E' pi� complicato di quanto immagini.
Vedremo.
Colazione?
E' compito di Carla.
Il che, mi auguro, render� la mia presenza ancora pi� importante.
Qui, per favore.
Mi dispiace per il nostro fraintendimento dell'altro giorno.
Credo che nessuna delle due abbia frainteso niente.
Far� in modo che George veda in me pi� di una cognata.
Non posso impedirtelo.
E se dovessi riuscirsi...
Mi sa che questo discorso � meglio affrontarlo un altro giorno.
Vorrei che facessi una telefonata per me.
Al mio avvocato.
Alma teme che il suo raffreddore possa essere contagioso.
Quindi se non le dispiace sostituirla in reparto per oggi...
Oh. S�.
Tutto bene?
Non farebbe male ad andare a controllare Elizabeth pi� tardi.
Perch�?
George e io ci stiamo...vedendo.
Vedendo?
- Oh... s�, giusto. - Mi dispiace...
No, ehi, ne avevamo gi� parlato.
E' un brav'uomo.
E' vero.
- Non sar� una cosa facile. - Infatti.
- Ed Elizabeth lo sa? - Lo sa.
Le ha ridato la voglia di vivere.
Sopravviver� solo per farle un dispetto.
- E' sicura di volere questo? - Perch� lo avrei detto allora?
Come suo avvocato, Elizabeth,
devo dire che nelle sue attuali condizioni...
So esattamente cosa sto facendo.
Vada via ora, rediga le carte appropriatamente,
e me le riporti per firmarle.
- Il signor Bligh... - Il signor Bligh non � suo cliente. Io s�.
- Si tratta di un grande cambiamento. - Esattamente.
La ringrazio per essere venuto con cos� poco preavviso.
Conosce la strada.
Buona giornata.
Buona giornata.
- Vieni con me. - Dove andiamo?
Per favore, vieni e basta.
Qui � dove sono venuta a decidere
se dare via o meno il mio bambino.
Stai per prendere una delle decisioni pi� importanti della tua vita
e ci sono delle cose che so
che potrebbero farti cambiare idea.
S�?
Oh, ho immaginato tante volte questo momento.
Se non lo faccio adesso, credo che non lo far� mai pi�.
Non capisco.
La bambina che ho avuto, mia cara,
la bambina che ho dato via per farla crescere da altri...
sei tu.
Fu un'idea di tua nonna.
Tuo padre l'accolse bene.
Io e Elaine andammo all'estero
e ritornammo con una bambina, che fu fatta passare per la loro.
Non ho mai avuto il sospetto.
Nemmeno per un minuto.
Ti amavano come se fossi la loro. Perch� avresti dovuto?
Ti prego non... Ti prego, non odiarmi.
Perch� dovrei odiarti?
Per non essere stata abbastanza forte. Per averti data via.
- Non dire cos�. - Ho scelto la strada pi� facile.
Anna, ascoltami.
Se vuoi ancora andare avanti con il sotterfugio,
io ti supporter� completamente.
Ma se ami davvero Gino, e entrambi volete il bambino...
non fare lo stesso errore che ho commesso io.
Da allora non passa giorno che non me ne penta.
Bene.
Non l'annoier� con la solita tiritera sullo stress.
Sarebbe piuttosto inutile.
Presumo che sia dalla sua parte, come sempre.
La difender� in tutto come infermiera.
Ma si � fatto un'opinione.
E' una delle donne migliori abbia mai incontrato, Elizabeth,
e se lei mi volesse, Ia sposerei domani.
Ma ama George.
Se le desse una possibilit�, sono sicuro resterebbe sorpresa.
Oh, ne dubito.
I tempi sono cambiati. E' tempo che cambi anche lei.
I doveri di una famiglia sono una costante.
George non � l'unico Bligh a cui � stato chiesto di sacrificarsi per essa.
Lei?
Non gli ho chiesto niente che non mi sia gi� stato chiesto.
Che succederebbe se non lo facesse?
Ti ho sempre voluto bene.
Grazie.
Ora te ne voglio ancora di pi�.
Sposer� Gino.
Poi avr� il bambino.
Brava ragazza.
Sei mia madre!
Hai fame?
Da morire.
Penso che stia accadendo qualcosa.
C'� stato un continuo viavai.
Sarah Adams, il dottor Duncan, e un ometto buffo
che sembrava un personaggio di Dickens.
La nonna?
Sembra che stia bene.
Spero non sia per la sua salute.
Pi� sta peggio e pi� sar� difficile darle la notizia.
- Non stai avendo dei ripensamenti? - No.
Un nuovo inizio.
Ci lasceremo tutto alle spalle.
Ti amo.
Oh, sei tornato presto. Come sono andate le vendite?
Siamo andati molto bene.
- Come ti senti? - Sopravvivo.
Non stare l� come uno scolaro in punizione, George. Entra.
Discutiamone da adulti.
Mi preoccupo per il tuo cuore.
Se � destino, morir�.
E visto che come prima battuta hai detto questo,
immagino che quello che ascolter� non mi piacer�.
Spero che tu capisca.
E visto che questa � la tua seconda battuta, dubito che lo far�.
Hai intenzione di scegliere lei piuttosto che la famiglia?
Perch� scegliere Sarah vi escluderebbe?
Molto bene. Fammi dire la mia decisione.
Se solo pensi di sposare quella donna, Ash Park andr� a James.
- Scusa? - Ho cambiato il testamento.
Se persisterai in questa follia,
dopo la mia morte passer� tutto a James.
Non puoi fare sul serio.
O scegli Ash Park o scegli lei.
Non puoi avere entrambi.
Che tipo di uomo pensi che sia?
Il tipo di uomo che ha messo sua madre in una posizione impossibile.
George. George!
George? George!
Signor Bligh.
Devo parlarti.
Star� bene, signora Howard.
Tutto bene?
Ti amo con tutto il cuore. Sposami.
- Come? - Sposami.
Traduzione di Anna Ruggiero www.movieteam.forumfree.it
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