All language subtitles for a place to call home episodio 1

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Original subtitles

Il passato � un paese straniero: l� tutto si svolge in modo diverso. L.P.Hartley, 1953

Benvenuti

Oh! Che bello vederti!

Ciao, zia Peg.

Ciao, amore. Oh, tesoro mio.

Non riesco a credere di essere qui.

Se vuoi ti do un pizzicotto.

Entra. Entra.

Vieni.

Arrivi dall'altra parte del mondo.

Un passo in pi� non ti far� male.

Mi sta aspettando?

Ah, dice che non vuole vederti,

ma da quando ti ha risposto,

ti nomina tutti i giorni.

Passa la maggior parte del tempo di sopra, da quando � successo.

Esce solo per andare a messa.

Buona fortuna, tesoro mio.

Va bene.

Ciao, mamma.

Sar� diverso quando superer� il lutto.

No, non � vero.

Sei l'ultima figlia rimasta, amore.

Adesso vuole morta anche me.

Non avrei mai dovuto richiamarti.

Certo che dovevi.

Ed io dovevo venire.

Non hai mai sbagliato con me, Peg.

Dimmi che non ti perder� di nuovo.

In Europa non c'� niente per me.

- Ci deve essere qualcosa. - Non pi�.

Spero che mi racconterai, un giorno.

Ti far� sapere dove sono.

- Se mamma vorr� saperlo. - Certo.

Bridget!

Sarah.

Sono passati 20 anni, tesoro. Dove pensi di andare?

Caro signor Bligh...

~ Sottotitoli di MovieTeam ~ http://movieteam.forumfree.it

~ Traduzione: Hanna Lise, Sunshine83 ~

Tre settimane prima

Signora Bligh?

Signora Bligh. Sono l'infermiera.

Signora Bligh?

Posso aiutarla?

Sto cercando la signora Bligh.

- Mi ha mandata il dottore. - Sono il figlio.

- Non � a letto? - No.

Non guardarmi cos�, George. Un po' d'aria mi far� bene.

Eravamo d'accordo che avresti riposato.

- C'� la tua infermiera. - Beh, pu� tornare pi� tardi.

Grazie, infermiera.

Non c'� di che, ma dobbiamo farlo adesso.

Ho altri pazienti.

- Il polso, per favore. - Cosa crede di fare?

Le misuro il polso, poi le sbottono la camicia e ascolto il cuore.

Non ho intenzione di scoprire il mio petto in pubblico.

Lei insiste a voler restare qui.

E' sempre cos� impertinente?

Faccio solo il mio lavoro.

Allora...

Qui o in privato?

E' evidente la presenza di una aritmia.

Deve assolutamente riposare nella suite per almeno una settimana.

Le far� visita due volte al giorno, e torner� alle... 16.

L'aspetter� raggiante.

Provi a farle capire la seriet� delle sue condizioni.

L'ubbidienza non � mai stato il forte di mia madre.

Ho visto generali abbassare lo sguardo in sua presenza.

Avrebbero dovuto usarla in guerra.

Beh, sa dove sono in caso di bisogno.

- Me la caver�, non si preoccupi. - Sicuramente.

- Non ho capito il suo nome. - Adams.

Sorella Adams.

Povero pap�.

Costretto a cenare con la nonna tutte le sere.

E' tanto preoccupato per lei?

Preoccupato che le venga voglia di ballare, pi� che altro.

Sinceramente credo sia contento di non essere sotto tiro.

George Bligh a bordo senza nessun posto dove scappare?

Quelle vedove e zitelle lo braccano come se fosse un gioco.

Pap� � un uomo affascinante. Perch� non dovrebbero farlo?

Non credo siano attratte dal suo aspetto.

Lo lasci.

Adoro questa.

Possiamo ballare?

Trascinare i piedi come degli sdolcinati? No.

- Balla con la tua sposa, vecchio brontolone. - Non mi va.

Scusa... tesoro.

E' che non voglio.

Se a lui non va Livvy, posso invitarti io?

S�.

Sorella Adams.

- Oh, signor Bligh. - Domani attraccheremo a Sydney.

Volevo solo ringraziarla per quello che ha fatto.

E' il mio lavoro.

Prendersi cura di mia madre per tre settimane?

Quello va ben oltre il suo dovere.

Ho avuto pazienti pi� difficili.

Non molti.

Vorremmo dimostrarle la nostra gratitudine.

Vorrebbe unirsi a noi per l'ultima cena di gala?

- Oh, io... - La prego.

- Sua madre... - Glielo chiedo io.

- Voglio dire, mi piacerebbe, ma... - Ho parlato col Capitano.

Non ho niente di elegante da indossare.

Sono certo che Anne o Olivia avranno un abito da sera da prestarle.

Allora, ci vediamo stasera?

S�.

Bene.

E' troppo aspettarsi la puntualit� dal tuo ospite d'onore?

Sono certo ci sia una buona ragione.

Nessuna ragione giustifica le cattive maniere.

E' uno dei tuoi vestiti?

Non aveva nulla di appropriato.

E come l'hai scoperto?

Ne abbiamo parlato.

Scusate il ritardo. Un'emergenza, una caviglia slogata.

Glielo dicevo che era la scelta giusta.

Non sar� troppo giovane per me?

- Sta benissimo. - Grazie.

No, grazie a lei.

Per tutto.

Sono certo di parlare a nome di tutti.

Un brindisi...

a sorella Adams.

- Mamma? - Come no.

E a domani, al nostro rientro a casa.

A sorella Adams e al nostro ritorno a casa.

Bene. E' meglio che mi ritiri,

prima che la signorina Adams si senta costretta a rimproverarmi.

Non oserei tanta impertinenza.

Confido che l'Australia l'aiuti a realizzare ci� che spera.

Grazie, signora Bligh.

- Buonanotte, tesoro. - Buonanotte, nonna.

- Tesoro... - Cosa c'�?

Niente.

Sei noioso.

Signorina Adams.

Da quanto tempo manca in Australia?

Da parecchio.

Ha fatto l'infermiera in guerra?

- No. - Perch� no?

Cosa sei, l'Inquisizione?

Sta solo facendo conversazione.

Non sono affari nostri.

Scusi.

Per te basta.

Sorella Adams.

Le piacerebbe ballare?

Certo, grazie.

Devo avvertirla, � passato molto tempo dall'ultimo ballo.

- Signore? - Non ne ha bisogno.

Non sono un bambino, maledizione.

Livvy.

Non � per niente arrugginita.

Cosa?

Non mi aspettavo di trovarmi in questa situazione.

Spero sia una cosa positiva.

Posso chiederle perch� sta andando in Australia?

Sto tornando in Australia.

C'� un motivo?

Il mio fratellastro � morto combattendo in Corea.

A mia madre sono rimasta solo io.

Mi dispiace.

Il ruolo di figlio coscienzioso � difficile.

Ho perso quel titolo molto tempo fa.

Non ci parliamo da 20 anni.

Non sono neanche sicura voglia vedermi.

Come mai avete litigato?

Non deve rispondermi.

Questa � la mia storia.

Grazie.

Per tutto.

Se per qualche ragione non dovesse andare bene a Sydney,

abbiamo un ospedale ad Inverness.

So che stanno cercando qualcuno.

E' molto gentile, ma alcuni doveri non possono essere evitati.

Vorrei che non fosse la nostra ultima conversazione.

James, venga via da l�.

E' scivoloso, avanti.

- Non sto facendo niente. - Allora ritorni qui.

Nessuno lo sapr�.

Dica loro che mi dispiace.

James. No!

Non ce la faccio.

Si copra con questa.

- Chiamo il dottore. - No.

- E' il mio lavoro. Devo farlo. - No...

Nessuno deve saperlo. Star� bene, resto con lei.

Come minimo, deve saperlo suo padre.

No.

- Ha appena tentato il suicidio. - Non...

Non volevo.

Va bene. Allora...

non lui.

- Grazie, signora. - Si pu� sapere che succede?

Non volevo coinvolgerla, signora Bligh, ma devo dirlo a qualcuno.

- Il mio cuore pu� reggere. - James ha insistito che lo dicessi a lei.

Cos'ha fatto?

Ha cercato di gettarsi in mare.

- E' ridicolo. - Ha tentato il suicidio.

Ero l�.

- Chi lo sa? - Nessuno.

Solo io.

Gli ho dato qualcosa per calmarsi,

ma ha bisogno di essere tenuto sotto osservazione per un po' di tempo.

Mi dispiace.

Glielo hai detto?

- Mi ha visto. - No...

Le hai detto perch� l'hai fatto?

Ascoltami bene.

Ascoltami.

Lo so che...

in questo momento ti sembra che non sarai mai pi� felice.

Lo so che stai soffrendo.

Ma il dolore non risparmia nessuno, James.

Ti comporti come se fossi l'unica persona al mondo a provarlo.

Non � giusto.

Non � giusto, maledizione!

Ora basta!

Conduci una vita piena di privilegi.

Il prezzo che devi pagare � rispettarla.

Il tuo dolore esiste, ma esiste anche il tuo dovere

verso la tua famiglia e verso te stesso. Lo capisci?

Ti voglio pi� bene di quanto pensi.

Ma � ora che tu impari che la vita � crudele.

Non sempre concede una seconda opportunit�.

Ne hai appena ricevuta una.

Prego Dio che tu sappia usarla bene.

Grazie per il suo aiuto.

E per la sua discrezione.

Me ne occupo io.

Il motivo per cui l'ha fatto non mi riguarda.

Ma devo assicurarmi che riceva delle cure.

Crede che non sia capace di farlo?

No.

Allora pu� anche andare.

Nessun altro deve sapere di questa storia.

Nessuno.

Le auguro ogni bene per il suo futuro,

ovunque sar�.

Ciao, mamma.

Non capisco perch� sei venuta. Non ti � stato chiesto.

Sono venuta perch� sono tua figlia.

So cosa significa non avere nessuno, e non voglio tu sia sola.

E perch� mi dispiace.

Per cosa?

Per la tua perdita.

Non per aver abbandonato la tua famiglia e la tua chiesa? Il tuo Dio?

Non sono venuta per sentire le vecchie lamentele.

Allora torna indietro.

Tutto quello che ho sono due valigie di sotto.

Non per me.

Mia figlia � figlia di Dio.

Vuoi essere di nuovo mia figlia?

Ti prego, non chiedermelo.

Suppongo tu voglia ti chiami Sarah?

E' il mio nome, adesso.

Perch� non te ne vai?

Vengo dall'altra parte del mondo per te. Non mi arrender� tanto facilmente.

Allora andiamo in chiesa, inginocchiati

e chiedigli perdono per ci� che hai fatto.

Pentiti, e ti perdono tutto.

- Ogni errore. - Puoi farlo adesso.

Lascialo entrare di nuovo nel tuo cuore. Cos� potr� amarti.

Non devi pensare alla chiesa.

Io sono tua figlia.

Vuoi approfittare della mia debolezza a causa del lutto.

Beh, non sono debole.

Non ti permetter� di calpestare di nuovo il mio cuore.

- Hai capito? - Mamma.

- Non ti ho chiesto di venire. - Ti prego.

Tua zia non avrebbe mai dovuto scriverti.

Vieni con me.

- Non posso. - Allora vai.

No.

Prenditi il tuo nome ebraico e vattene.

Io non ho pi� una figlia.

Vattene!

Sono passati 20 anni, tesoro. Dove pensi di andare?

- Quella chiesa � una ghiacciaia. - Bel sermone.

- Hai dormito tutto il tempo. - Appunto.

A che ora devo andare alla stazione, signore?

Lascia l'auto fuori, Norman. Vado a prendere io la signorina Adams.

E' necessario?

Sar� contenta di vedere una faccia conosciuta.

Stiamo parlando di Sarah?

Sorella Adams, s�.

- Il cappotto, signora. - Grazie, Amy.

Dovresti portare Sarah qui per il pranzo.

Vedo come si sente.

Sicuramente sar� troppo stanca.

Sar� per un'altra volta. Forse.

Verrebbe da pensare che non la vuoi qui.

Come sta la signorina Olivia?

- A stento ha toccato la colazione. - Oh, James.

- Quella ragazza si indebolir�. - Vado a controllare.

S�, per favore. E falla scendere per il pranzo.

Svogliata.

Nausea.

Mancanza di appetito.

Forse James ha compiuto il suo dovere di marito?

- Com'era il sermone? - Deleterio.

Come stai?

Ho dolori dappertutto.

Sei calda.

Penso sia meglio chiamare il dottore.

Mi riprender�.

Grazie.

Per cosa?

Sei meraviglioso da quando abbiamo attraccato.

- Sulla nave... - Dimentica la nave.

Ho pensato non avessi voluto mai sposarmi.

Non essere sciocca.

Chiamo Jack Duncan.

Solo per essere sicuro.

Devi riposare.

Ti amo, James.

Lo so.

- Non la ringrazier� mai abbastanza. - Sono felice di aver ricevuto la sua lettera.

- Saranno fortunati ad averla in ospedale. - Oh, sempre se mi vogliono.

Jack � un bravo medico. E un brav'uomo.

Sono certo che gli far� un'ottima impressione.

Come sta sua madre?

Lo specialista ha ordinato pi� riposo

e qualche variazione alla dieta.

E sua madre?

Il villino per gli ospiti. Piccolo ma confortevole.

E' stupendo.

Stai gi� tu. A cuccia!

Si � affezionato ad uno dei nostri ospiti. Da allora � sempre qui.

E' tutto a posto. E' innocuo.

- Va bene. - Ha paura dei cani?

- Lo mando via. - No, la prego.

Era qui prima di me. Voleva proteggere ci� che crede sia suo.

Beh, far� bene a capire che ora � lei la padrona.

E' suo finch� ne avr� bisogno.

Grazie. Quanta generosit�.

Oh, � un piacere. Facciamo un giro.

Non merita che io sia sfuggente.

Non � andata molto bene con mia madre a Sidney.

E... s�... ho avuto brutte esperienze con i cani.

Come si chiama?

Noi lo chiamiamo Boy.

Dopo di lei.

Olivia non scende.

Oh. E Anna?

E' andata a farsi un giro, credo.

Puoi chiudere la porta, per favore?

Quando Jack avr� finito con Olivia stasera, vorrei vederlo.

Perch�?

Non voglio che dia il lavoro a quella Adams.

Ha promesso di non dirlo.

Ti piace vivere restando nel dubbio?

E' una donna di parola.

E' una brava persona.

E quanto tempo passer� prima che questa bont� che tanto ammiri

la far� sentire in obbligo di dire a tuo padre quello che sa?

Sei pronto a rispondere alle sue domande inevitabili

sul motivo per cui hai tentato il suicidio?

Perch� vorr� saperlo.

Non � giusto.

No, lo so.

Ma non mi hai dato altra scelta, no?

Per sbattere la porta in faccia a qualcuno, Elizabeth,

devo sapere perch�.

George ha parlato bene di lei.

Beh, a George piace giocare al buon samaritano

con le donne che a stento conosce.

Io ho visto pi� cose di lui riguardo quella donna.

E...?

Non � cos� efficiente come sembra.

Comunque, � tornata in Australia

dopo che qualcosa � andato storto in famiglia.

Vuole solo guadagnare abbastanza per il viaggio di ritorno.

Sei sicura?

Beh, ha contattato George perch� non ha altre opzioni,

n� mezzi.

Se la filer� appena possibile

e dovrai ricominciare con qualcun altro.

Ora...

Olivia.

Non c'� niente di cui preoccuparsi.

Potrebbe aspettare un erede?

Se fosse incinta,

saresti la seconda persona a saperlo.

Dalle mie labbra lo saprebbero prima loro, e dopo tu.

Devo andare.

Ancora una cosa, Jack.

La signora Adams � stata 20 anni in Europa.

Una citt� come Inverness non potr� soddisfarla.

Assumi qualcuna che sia convinta di sistemarsi.

Vediamo come va.

Stavo venendo da te.

Eccomi.

Ed eccomi.

Sei tornata una settimana fa.

Siamo rimasti in citt� perch� la nonna doveva vedere uno specialista.

Dovevo almeno andare a fare visita alla zia Carolyn.

Preferisci vedere lei e non me?

Non tenermi il broncio.

Anche se ti fa cos� carino.

- Davvero? - Molto.

Allora terr� il broncio.

Pap� ti ha vista ieri.

Siamo tornati sabato sera.

Mi hanno trascinata in chiesa e non sono pi� riuscita a liberarmi.

Mi sono liberata solo ora, davvero.

Non ci credi?

Mi sei mancato.

Anche tu.

Ero preoccupato.

Perch�?

Ci sono tanti uomini in Europa.

E tu sei qui.

Pap� ha avuto un impegno. Mi ha chiesto di passare a prenderla.

Che piacevole sorpresa.

Approfitto per ringraziarla di nuovo.

Non c'� bisogno.

Come sta?

Bene. Lei?

Davvero... come sta?

Meglio, suppongo.

La sta aiutando qualche professionista?

- C'� la nonna. - Che ha problemi di cuore.

- Ci sono persone preparate per... - Sto bene.

Andiamo?

Chiami a casa e Norman verr� a prenderla quando avr� finito.

Oh, non voglio disturbare.

E' il suo lavoro.

- Buona fortuna. - Grazie.

James, se... se sente il bisogno di parlare, sono qui.

E spero di restarci per molto tempo.

Bene.

Una carriera interessante e notevole.

Sembra sorpreso.

1937, Guerra Civile Spagnola.

Deve essere stata dura fare l'infermiera l�.

Come in tutte le zone di guerra.

Dal '39 al '46, niente.

- Non ha lavorato durante la Grande Guerra? - Non ho potuto.

- Perch�? - Scusi, non credo sia rilevante.

Beh, � la storia del suo lavoro.

- E' rilevante. - Ma poich� non ho lavorato,

dal suo punto di vista � storia privata.

Credevo di essere assunta per le mie competenze, non per la mia storia.

Per questo ha omesso la religione?

Perch� non ho problemi con gli atei, se � questo che la preoccupa.

Ma qui vengono recitate le preghiere due volte al giorno.

- Sarebbe un problema per lei? - Da tempo non lo � pi�.

Ma non sono atea. Sono ebrea.

Per fede.

Si � convertita?

Bene.

Dir� le mie preghiere quando voi direte le vostre.

E' un problema per lei, dottor Duncan?

Mi sembra giusto.

Ci serve un'infermiera nella comunit�,

quindi passer� maggior parte del tempo lavorando a chiamata.

Per vedere come se la cava, devo trovarle un paziente.

Faccia strada.

Roy! Ci sei?

Roy!

Tornate indietro. Forza.

Non fare cos�.

La signorina Adams.

Sta cercando lavoro.

Pensavamo di darti il buongiorno.

No, pensavate di immischiarvi di nuovo nella mia gamba,

e non succeder�, quindi vattene, idiota.

Roy ha avuto un incidente.

E' venuto da noi e l'abbiamo operato.

Ma ora non vuole che gli curiamo la ferita.

Hai fatto il tuo lavoro. Mi hai cucito.

Ora levati dalle palle.

Rischi un'infezione del sangue. Pu� essere letale, Roy.

Che ne pensa, sorella?

Dove crede di andare?

Ha due possibilit�.

Mi spara o mi fa entrare e mi lascia fare ci� che devo per tenerla in salute.

In genere non lavoro con un supervisore, le spiace?

Beh, come faccio a sapere come lavora?

Non sentir� sparare.

Mi vorrebbe a quel dannato ospedale tutti i giorni.

Ho una fattoria da portare avanti. Glielo dica.

Beh?

Ha bisogno di una terapia.

- S�, faccia... - Mi ascolti!

E' chiaro che non le piace il dottore

ed � chiaro che io non piaccio a lui.

Non mi avrebbe portato fin qui a farmi puntare un fucile addosso

durante un colloquio di lavoro.

Per cui, mi faccia un favore. Lasci che mi prenda cura della ferita.

Salver� la sua gamba e di conseguenza anche il suo grano.

E sar� molto umiliante per il dottor Duncan.

Che ne dice?

Mio Dio, signorina.

S�, va bene. Buona fortuna.

Beh?

Grazie per il regalo, Roy.

- Ci vediamo la settimana prossima, allora. - Immagino il dottor Duncan sia d'accordo.

E' un pazzo a farsela scappare,

ma molto probabilmente significa che lo far�.

Come ha fatto?

In realt� � stato facile, una volta capito che condividevamo delle opinioni.

- Su chi? - Su lei.

Pensa sia stato ingiusto.

Forse privo di fascino e senso dell'umorismo,

ma ingiusto vorrebbe dire che avesse un secondo fine

e non riesco ad immaginarne la ragione.

Se le sono sembrato pi� duro del necessario, mi scusi.

Niente di personale.

- Scuse accettate. - Bene.

Il lavoro � suo, se vuole.

Me lo sta offrendo perch� George Bligh ha insistito?

No.

Glielo sto offrendo perch� saremo fortunati ad averla con noi.

Lei � pi� che qualificata.

E' chiaro che sa come rapportarsi con le persone, persino con quelle senza fascino.

Beh, non voglio metterle fretta nella decisione.

Il lavoro � suo, se vuole.

Pensavo le servissero delle provviste. Mi faccia sapere quando finiscono.

La ringrazio, signor Bligh, ma non credo che rester�.

- Il colloquio � andato male? - Mi hanno offerto il posto.

Allora cosa c'�?

Il dottor Duncan ha dimostrato dei pregiudizi nei miei confronti.

Questa cosa mi sorprende.

Jack � un uomo giusto.

Eppure � andata cos�

e preferisco non lavorare dove non sono la benvenuta.

Beh, spero consideri l'offerta...

nonostante i suoi dubbi.

- Buonanotte. - Buonanotte.

Vede, almeno ha un simpatizzante.

E con me fanno due.

Pensavo di essere stata chiara.

No, mi hai detto cose sbagliate sul suo conto.

Non � assolutamente superficiale nel suo lavoro.

Non capisco che problemi hai con lei.

Beh, penso basti sapere che ne ho uno.

Avanti, dammi una buona ragione e ritirer� l'offerta.

E' sufficiente sapere che non la voglio.

Questa volta non basta.

Il villino degli ospiti, per favore, Norman.

Infermiera Adams.

Dunque, vedo che � a suo agio. Fornita di tutto.

Devo ringraziare il signor Bligh.

Con latte, grazie.

Niente zucchero, ordini dello specialista.

S�, George � molto generoso.

E' una generosit�... grazie... che mi piacerebbe estendere.

Ha aiutato mio nipote.

Per questo sono in debito con lei.

Quindi, come segno della mia gratitudine,

mi permetta di pagarle il biglietto di ritorno in Inghilterra.

Che incredibile generosit�.

Capisco l'importanza di stare a casa.

A quanto pare, i suoi affari di famiglia non sono andati bene.

Trovarsi qui senza nessuno accanto deve essere difficile.

- In Inghilterra... - Ha parlato col dottor Duncan?

Lo ha esortato ad ostacolarmi?

S�.

So che lei � una brava persona.

Dice che sa essere discreta...

Allora si tratta di questo... ha paura che parli di James.

Francamente, s�.

E' un'offerta molto generosa. Sarebbe una follia non accettare.

E sarebbe una follia pensare che accetti.

Magari una cifra pi� grande.

Non mi comprer�, signora Bligh.

In passato mi veniva detto cosa fare. Mi costringevano.

E ho promesso a me stessa che non sarebbe pi� accaduto.

Grazie per avermi aiutata a chiarirmi le idee.

Rester� qui per farmi un dispetto?

Resto perch� lo scelgo io, non lei.

Staremo a vedere, allora.

Staremo a vedere.

~ Traduzione: Hanna Lise, Sunshine83 ~

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