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Original subtitles

- Si ricorda di Harry? - Ciao, James.

Devi soltanto farmi un piccolo favore.

Potrebbe insegnarmi l'italiano? Posso pagarla.

Spero che Gino abbia apprezzato il nostro gesto.

Mi ha già insegnato qualche parola.

E Gino in dolce compagnia.

Gino non è un casanova.

Tu, invece, sei una stronza.

Dammi un bacio.

E mi ha fatto sentire... facile,

e ripugnante e una nullità.

Ehi, stabiliamo una data.

- Marito e moglie. - Sì.

Il signor Menzies e la signora Pattie saranno a Sidney la settimana prossima.

Invitiamoli a cena.

"Votate l'uomo che ha avuto a cena il Primo Ministro."

Verranno?

Per fortuna, è andata splendidamente.

Oh, George!

Il tuo successo è il mio successo.

Si è assicurata l'elezione di George con questa cena.

Torniamo domani, allora.

Bisogna saper aspettare, mia cara.

Il tempismo è importante.

James non è il padre di Georgie.

- Ma avevi detto... - Non l'ho partorito io.

L'ho fatto per amore.

Non sono arrabbiato.

- Cosa vuoi? - Torna ad Ash Park.

Verrai?

Per James, per Georgie.

Potrò usarlo per farla stare zitta.

La prego, rimanga tra noi.

Grazie.

È un bene saperlo.

Mi ha raccontato dei dettagli su di lei.

Eviti di mettere in testa a questi ragazzini strane idee comuniste.

- Senta, sergente... - Nessuno sparisce senza motivo.

Se mi sta chiedendo se ho ucciso Bert Ford, la risposta è no.

- Perché dovrei stare con te? - Basta!

- Zitta! Zitta! - Per favore, Bert!

Bert!

Colin, cos'hai fatto?

Bert Ford.

Sottotitoli di Northway Fansub www.facebook.com/northwayfansub

Traduzione di Hanna Lise

Il Primo Ministro Menzies ha dichiarato, dalla Camera dei Rappresentanti a Canberra,

che ci sono fondati sospetti riguardo attività di spionaggio russo in Australia.

Vladimir Petrov, ufficiale dell'ambasciata russa,

che vive a Canberra, ha fornito i dettagli completi.

All'aeroporto Kingsford Smith a Sydney,

la folla si è riunita per vedere la moglie di Petrov partire per la Russia.

La sicurezza australiana tiene tutto sotto controllo,

per evitare possibili disordini.

Due corrieri, mandati da Mosca, entrambi armati,

e un ufficiale dell'ambasciata si affrettano a scortare la signora Petrov sull'aereo.

Ne faccio due?

Grazie.

Ogni volta che chiudo gli occhi, vedo riemergere il corpo di Bert Ford.

Beh, difficile, visto il peso che gli abbiamo legato.

Allora non dobbiamo preoccuparci di nulla.

A meno che non interroghino Eve.

- Dov'è ora? - Redfern, l'ultima volta che ha scritto.

Forse dovremmo parlarle prima che lo facciano gli sbirri.

- Andrò questo fine settimana. - Ti accompagno.

Riguarda tutti e due.

- Grazie, Roy. - Un attimo, signor Briggs.

Devi tornare a casa. Spero sarai comprensiva.

Non ho molta scelta, temo.

"Non vogliamo che riempia la loro testa di spazzatura"?

Sono stati una decina di genitori, mi dispiace.

- E perché ha portato qui il signor Poletti. - Per parlare dell'Italia?

Volevo ampliare i loro orizzonti.

Preferiscano si faccia scrittura, lettura e aritmetica.

Bene, se è quello che vogliono.

È solo fino all'arrivo della nuova insegnante.

Ma il problema non parte solo da loro.

Il reverendo Green.

Mi è stata fatta una domanda diretta sugli ebrei.

Ho risposto sinceramente.

Il reverendo Green ha detto che hai parlato di conversione.

- Ho detto che ci si può convertire. - E che gli ebrei non hanno ucciso Gesù.

La crocifissione era un'esecuzione romana.

Gli ebrei praticavano la lapidazione.

Non sono a conoscenza di questo, so solo che...

apprezzo il tuo aiuto, ma il reverendo Green si è offerto di far venire sua moglie, perciò...

- Mi spiace averti messo in imbarazzo. - Tranquilla.

Stai attenta.

So che sei in buona fede, ma c'è gente che la pensa diversamente.

- Il sergente Taylor? - Delle... persone.

Che succede?

Andiamo a Sydney.

Posso mettermi subito al lavoro, ma devo fare una cosa.

Vai pure.

Quanto ci scommetti che il sergente Taylor sta gongolando?

Lo so.

Dottore, un momento, ho sentito pettegolezzi allarmanti,

la signora Nordmann cacciata per sacrilegio.

- Non posso crederci. - Allora non lo dica in giro.

Da possibile bersaglio delle insinuazioni, non posso che comprendere.

Ma è stata usata la parola "rossa".

Che ne dice di aiutarmi a sedare i pettegolezzi?

Coraggio.

Sempre così sfarzosa.

Ash Park è sempre casa tua, se qui non ti trovi bene.

Oh, grazie, George. Potrei approfittarne.

- Ci vorrebbe un tè. - Papà?

No, devo vedermi con Regina prima che torni per i preparativi per il Primo Ministro.

Fammi sapere come va il tuo incontro.

Posso tornare, se desideri.

Passerà James, mentre Anna sarà dall'editore.

- Sarò in buona compagnia. - Come sempre.

- George, posso chiederti una cosa? - Certo.

Regina sa molte cose degli affari di famiglia.

Non è necessario sappia di Georgie.

Concordo.

Oh, bene.

Nonostante tutto, ha dimostrato di essere apprezzabile, no?

Il Primo Ministro è una bella mossa.

Ma non la perdo d'occhio.

Sai cosa si dice riguardo le pulci.

Se vedi che mi gratto, ricordamelo.

Congratulazioni, mamma. Anna lo sa?

Voglio vedere la sua faccia quando glielo dico. E quella di mamma.

- Vieni su? - Più tardi.

- Cinque settimane sono poche. - Faremo un matrimonio semplice.

Solo per pochi intimi e qualche amico di Sidney.

- E non ad Ash Park. - Sul serio?

Così non sarò costretta ad invitare Regina.

Bravissima, mamma. Allora dove sarà?

Qui, se accettate. Una festa semplice e rustica.

- Ma certo, con grande piacere, mamma! - Grazie.

Una cosa ancora. Rose.

- Rose? - Non vorrei rovinare il momento, ma...

la stai vedendo? Non voglio insinuare niente.

Mi porta del cibo. Le insegno l'italiano.

- Tutto qui? - Sì.

Credo che sia stata incoraggiata da Regina.

- Ha insinuato che hai una relazione. - No.

Puttana.

- Rose è ingenua, credo. - Altrimenti mi ha preso in giro.

Sdrammatizza raccontandolo ad Anna, così eviteremo incomprensioni.

- Devo dire qualcosa a Rose? - Non ancora.

Sentiti libero di affrontare la signora, però.

Doris.

Sono venuta...

a raccogliere delle firme.

Oh, buongiorno, signora. Ci siete mancati.

Guarda!

Guarda chi è, Georgie. È Rose!

- Oh, è cresciuto. - Non è vero?

Ti spiace?

Esatto.

Vado a cambiarlo e glielo riporto tutto profumato.

Ehi.

Georgie.

Sì.

Sì.

Hai parlato con Olivia prima che se ne andasse?

Affronteremo la questione ad Ash Park.

Il tempo che si sistemi.

Speravo di vederla.

Ne ha passate tante,

e credo temi la tua disapprovazione.

Oh, cara.

Non sa che sei cambiata.

Non interferirò più.

- Un altro? - Poi devo andare.

Come ha reagito Henry a questa falsa riconciliazione?

Suppongo non creerà problemi.

Non è il tipo.

Immaginavo.

Abbiamo avuto una discussione, ma di tutt'altro tipo.

Che risolverete?

Lo spero.

Abbracciare la felicità ha le sue conseguenze.

Come in tutti i cambiamenti.

Ora...

pensi sia deplorevole da parte mia votare contro tuo padre alle elezioni?

Non avrebbe bisogno di una moglie di facciata se non venisse eletto.

Si sono appena sposati.

Lo stesso espediente che userete tu ed Olivia.

Tirerò un sospiro di sollievo quando si separeranno.

- Pensi che le chiederà il divorzio? - George Bligh? Sì.

L'onorevole George Bligh, Primo Ministro? Forse no.

Quindi ripeto, dovrei votare per lui?

Il giorno in cui voterai per il partito laburista, il mondo andrà alla rovescia.

Come il giorno in cui si sono sposati.

Ecco la piaga.

Che dici? La faccio sbandare?

Lasciamo stare.

Lo sai che ti amo.

Dimostramelo.

Non voglio fingere.

Ti amo, James.

Lo so.

Tutto lindo e pulito.

Georgie piange molto, ultimamente.

Non voglio che disturbi la famiglia.

Porta le mie cose al cottage.

Ti amo.

47... 45.

E lì da qualche parte.

Carogna.

E cos'è successo durante la mia assenza?

La signorina Olivia è tornata. Si è trasferita nel cottage.

- Oh, davvero? - E la signorina Carolyn torna a casa.

Olivia entra, Carolyn esce.

Molto meglio così.

- E Gino? - È contento che vada a trovarlo.

Eccellente.

Riunisci il personale. Mercoledì prossimo viene a cena il Primo Ministro.

Ricordo Brian Taylor quando era piccolo.

Molti gatti hanno assaggiato la sua fionda.

Avevo paura per il mio Tiddles.

- Solo lei, Doris. - Voleva vedermi?

- Mi fa piacere sia venuto. - Sergente...

- Qual è il problema? - Nessuno.

Ho qualcosa per lei, sergente.

È facile farsi distrarre da opinioni della minoranza.

Cos'è questo?

È una lettera di solidarietà nei confronti di Sorella Nordmann.

Ed è solo l'inizio.

Dicono che lei la stia molestando.

- Mi chiedo come. - La città è piccola.

Molti sono arrabbiati perché è stata cacciata dalla scuola.

Sembra io sia d'accordo con parecchi, a riguardo.

Pochi scontenti.

Più di un paio di pacche sulla spalla al pub ieri notte.

Non voglio che venga rovinata la reputazione della mia migliore infermiera.

Quelli sono i veri sentimenti dei cittadini. E arriverà dell'altro.

Anche lei è rosso?

O abbastanza stupido da farsi infinocchiare da lei?

Lavorano così, sa.

Fanno passare i buoni come lei dalla loro parte.

Siamo solo persone perbene che uniscono le forze.

Perbene?

Così si chiamano gli abortisti, oggi?

Beh... con le buone abbiamo fallito.

Lei è esattamente il bullo di cui parlano tutti.

Sospeso per aver picchiato un unionista fin quasi a farlo morire.

Trasferito qui per punizione.

Sì, ho fatto le mie indagini.

Non vedo l'ora che venga condannato.

Per quante pacche sulla spalla abbia preso ieri al pub,

mi creda, saremo molti di più a difenderla.

C'è movimento.

È meglio se le parlo da sola.

D'accordo.

Sorella Adams? Scusi, Sorella Nordmann.

Mi sono dimenticata.

Non mi dica che hanno infastidito anche lei.

- Sicura di non volere una tazza? - Sono a posto.

Cos'è saltato fuori, adesso?

Io non ho detto niente.

Bene.

Hanno insistito.

Mi hanno chiesto se penso che lei abbia ucciso Bert.

Sono diventata il bersaglio del nuovo sergente.

Vuole mettermi nei guai.

Quello che avete fatto per noi lei e il signor Briggs,

non uscirà mai da questa bocca.

Come sta Colin?

I suoi insegnanti dicono che ha talento per lo studio.

Allora abbiamo fatto la scelta giusta.

Ho detto agli sbirri che non ha mai fatto del male a Bert, che sono fandonie.

Grazie.

Che è scappato, e non so dove.

E continuerò a sostenere questo.

Beh, l'importante è che tutto sia andato bene e...

- che siate felici entrambi, ora. - Molto.

Beh, tranne...

la vergogna della famiglia.

È stato terribile, ma raccogli ciò che semini.

Mi dispiace, Sorella, ma è così.

- Grazie. - A lei.

Avete discusso?

- No, anzi. - E allora?

Non riguarda Bert.

Ma dobbiamo fermarci da un'altra parte.

L'hanno sistemato bene.

- È stato picchiato? - Omosessuale massacrato in un vicolo.

Il posto dove in genere fanno le loro schifezze.

Si riprenderà?

Sì.

Mi organizzerò diversamente appena possibile.

- Perché? È una parente? - Sì.

Va tutto bene, Harry.

Sono Sarah.

Sorella Adams.

Sei al sicuro, ora.

Ho visto un film, ieri sera.

- Con chi? - Da solo.

Per tirarmi su di morale.

Beh, Audrey Hepburn aiuta sicuramente.

Meglio di "Tempeste sotto i mari".

Robert Wagner. Belloccio.

Vorrei evitassi.

Quel tono femminile.

È un'altra delle cose che non ho gradito, ieri.

Sì, James.

Scusa.

Grazie.

Sei sicuro sia saggio? Due uomini insieme?

È lo spettacolo del pomeriggio. È meno scontato.

Comunque, mi sono preparato.

Altre presentazioni. Signore!

James Bligh, Daphne Morris, Grace Styles.

Ciao.

James si chiedeva se fosse saggio venire insieme al cinema.

Beh, io prendo Henry.

James, sei tutto mio.

Facciamolo divertire, prima che torni al paese.

Grazie, ciccia.

Daph ed io ci siamo conosciute a scuola.

La mia povera mamma sta ancora riempiendo la cassapanca della dote.

È senza speranza.

Scegli sempre bene, Henry. Quant'è carino.

- Peccato non abbia le tette. - Calma, ragazze.

- Hai detto che dovevamo divertirlo. - Alza il sedere, Daph.

Grazie.

Due coppie insieme.

Che ne sanno come ci divideremo dopo?

Giusto, ragazze?

Assolutissimamente.

L'arte della sopravvivenza.

Ah, il ragazzo ha afferrato.

Li troverete in qualsiasi spiaggia intorno alla costa australiana per 13000 miglia.

- Membri dell'Australian Surf... - Non ci vede nessuno.

...deve studiare anatomia.

Non il tipo in costume succinto.

Questo tipo.

Sir Richard è stato di grande aiuto.

Ricorda di mandargli un biglietto di ringraziamento.

Non è un contratto, indica quello che offrono.

Emozionante!

Ci credi che sapevano del mio litigio col signor Cowan?

Si aspetteranno un lavoro che farà scintille, allora.

Che storia hai proposto?

È ambientata negli anni '30.

C'è una donna, giovane,

innamorata di un uomo che non appartiene alla sua classe.

Rimane incinta e dà via il bambino

per paura delle ripercussioni...

con la sua benefattrice.

Ne hai parlato con tua madre e tuo padre?

- È una bella storia. - Non è questo, Anna.

Un romanzo a chiave rischia di offendere o far soffrire qualcuno.

I romanzi si ispirano alla vita reale, hanno un fondo di verità.

E spesso creano problemi alle persone reali.

Sarò discreta.

Naturalmente.

Specie con te.

Pochi di noi amano veder riflesse in uno specchio le proprie azioni.

Lo scriverò solo se sarai d'accordo.

Beh, ho ripensato a molte delle mie azioni del passato,

e alla mentalità con l'età avanzata, come ben sai.

Forse il tuo romanzo mi aiuterà a perdonare me stessa.

Nonna.

Non aver paura di dire la verità, cara,

ma tratta con gentilezza una donna rinata.

- Si sono divertite molto. - Ah, vedo che approvi.

Ieri è stato diverso.

Interessante, ti sei sentito più a tuo agio con questa farsa,

che con un gruppo di uomini liberi di essere sé stessi.

Beh, sono abituato alle farse. Non ho fatto altro, nella mia vita.

E mi sa che vuoi continuare.

Mi va bene qualsiasi cosa pensi sia meglio fare.

Che stai facendo?

Tenerti la mano, al cinema, mi ha fatto un certo effetto.

E ho tempo solo fino a domani.

Abbiamo perso tanto tempo con Audrey.

Audrey, la custode della pace.

Avremmo litigato se fossimo tornati subito.

- Mi mancherai. - Anche tu.

Ti amo.

Non l'avevo mai sentito da un uomo.

- Il fratello di Olivia? - Non ce lo siamo mai detto.

Ma lo sentivi?

Io lo sento, ora.

Col tempo, forse.

Forse.

Sei sicura di volerlo fare?

Sembra di ritornare in prigione, ma mi adatterò.

È rimasto ancora un po' d'amore da parte mia, per renderlo sopportabile.

E mi concede del tempo per parlare di Georgie.

E Lloyd?

Lloyd ha dato vita al mio corpo,

e questo mi manca terribilmente.

Oh, grazie al cielo c'è qualcuno con cui posso parlare francamente.

Lo prendo come un complimento.

Farò avanti e indietro, e solo se mi telefoneranno.

Credi faccia male a dormire qui?

Fai ciò che te lo rende più sopportabile.

Passando ad un argomento più felice,

ho una notizia di natura romantica.

Che misteriosa.

Non appena la rappresentanza di città sarà informata.

No.

Se pensi quello che credo tu stia pensando, la risposta è sì!

Congratulazioni!

Ma non dire niente finché non lo saprà mamma.

Che bella scenetta.

Attenta a quello che le dici.

Devo andare!

- Non vorrei farti fare tardi. - Tornerò.

Come disse MacArthur, e guarda com'è finita.

Io e George ti siamo così grati.

E troveremo una spiegazione per il fatto che non dormite insieme.

La tua presenza è essenziale per la mia serata trionfale.

Non sei mai stato tentato di dirlo a qualcuno?

Dovresti saperlo.

Certo.

No.

La scorta del Primo Ministro arriva nel tardo pomeriggio.

George gli mostrerà la proprietà,

poi prenderanno l'aperitivo,

per dargli il tempo di tornare.

Abbiamo tempi piuttosto stretti.

Lei verrà contattato attraverso l'ufficio del Primo Ministro,

le diranno il programma esatto.

È un vero onore. Sono al suo servizio.

Ci sarà sicuramente folla ai cancelli.

Si assicuri che vengano controlla. Non vogliamo nessuna protesta di sinistra.

Non ci saranno.

Bene.

Sta diventando indispensabile.

E la comunista che conosciamo?

Compiaciuta.

Ci sarebbero meno persone a difenderla, se sapessero quei fatti.

Rimangano tra noi.

Meglio tenerli come riserva, vediamo come andrà il caso.

Mi serve soltanto un buon testimone per farle abbassare la guardia.

Fino ad allora, non è possibile mandarla via?

Mi sentirei più sollevata.

Lo consideri fatto.

Non deve temere nulla, signora.

È davvero confortevole parlare con lei.

Sì?

Il signor Poletti, signora.

Digli di aspettare un minuto.

Nordmann l'ha fatto andare a scuola, a parlare con i bambini.

E con voce melliflua, il male persuadeva la folla.

Come si dice "poliziotto" in italiano?

Carabinieri o polizia.

Ho visto il suo nome sulla lista.

Mi avete risparmiato un sacco di lavoro.

Che voleva dire?

Andiamo.

Puoi andare, tu.

Lei deve ascoltare.

Anna vi manda i suoi ringraziamenti.

Per cosa?

Rose che si prende cura di me.

C'è il tuo zampino, no?

Se Rose l'ha fatto di sua iniziativa...

Lei dice che tu non c'entri niente, ma Anna non se la beve.

Vuole che sappiate entrambe che non ascolta i pettegolezzi.

- Quali pettegolezzi? - Oh, qui girano tante di quelle dicerie...

Ma questo non cambia le cose.

Vogliamo ancora che Rose venga a prendere lezioni.

Girano voci su noi due?

Oh, che importa?

Tanto sono tutte bugie.

Anna ti vuole a cena, non appena rientra.

Vuole ringraziarti personalmente.

Tu puoi anche non disturbarti.

Signore.

- Chi dice cose del genere? - Ed io che ne so?

Ancora non mi hai detto niente.

Di quella visita a Sidney. L'ospedale. Sei andata a trovare la vecchia?

Elizabeth?

Vuoi tenerla al corrente del problema di Regina?

Preferirei di no, ma non vedo alternativa.

- Allora non sei andata a trovare lei. - È stata dimessa.

Ho capito, non sono affari miei.

Come va col terreno?

- Sicuro di farcela da solo? - Perché?

Non hai mai pensato di assumere qualcuno?

Quando mi dirai chi, potrei pensarci.

Ovviamente non penso c'entri la tua visita in ospedale.

Trovi la compagnia di Sir Richard così sgradevole

da perderti le mie frecciatine a Regina?

Me lo racconterai.

Beh, non è che piaccia tanto nemmeno a me, ma non capisco

l'esatta natura del tuo problema con lui.

- L'ho spiegato tante volte. - Sì, vagamente.

- Sicura che non vuoi venire? - No.

- Mi stai nascondendo qualcosa. - Mamma...

Ti mostri come una spumeggiante futura sposa,

ma quando viene nominato lui, vedo un'ombra sul tuo viso.

- Cos'ha combinato? - Niente.

Si è comportato in maniera inappropriata con te?

È andato un po' oltre, tutto qui.

Di recente?

L'ho schiaffeggiato.

- Pesantemente, spero. - Sì.

Bene.

Non gliela faccio passare liscia, stasera.

No.

Ti prego...

È stata soltanto...

- una cosa di poco conto? - Sì.

- E lo schiaffo l'ha scoraggiato? - Sì!

- Carolyn, non mi convinci... - Mamma, per favore, lascia perdere!

Se scopro che ti ha fatto del male in qualsiasi modo...

uno schiaffo sarà il minimo che dovrà aspettarsi!

Cosa ha fatto?

Cosa?

Oh, tesoro...

Oh, avresti dovuto dirmelo. Piccola...

Poverina.

Sì!

Ciao.

Ciao.

Ciao, scimmietta.

Sei la mia scimmietta, eh?

Cosa provi per lui?

Lo amiamo entrambi, è questo il problema.

Già.

Ci sarai stasera?

A recitare la farsa per il Primo Ministro?

Mi sembra quasi spionaggio.

Fa bene ridere.

Fa stare meglio.

James?

Spero di riuscire a tornare a casa.

Se vuoi.

Fammi sapere quando sono pronte le altre camere.

Io che vedo un Primo Ministro. Stento a crederci!

Vedrai molto di più a Canberra.

Ho un impegno in città. Vado a prendere i nuovi manifesti.

- È tutto. - E vado a pranzo da Anna.

- Anna è tornata? - Aggiungi altri due posti, stasera.

Anna e Gino? Non dirai sul serio.

- Assolutamente. - Stiamo ospitando il Primo Ministro.

Un contadino italiano non mi sembra appropriato.

- Non mi interessa. - Penso a lui.

- Potrebbe sentirsi un pesce fuor d'acqua. - Potrebbe sorprenderti.

- George... - Fai come dico.

Per favore.

- Signora Collins. - Che giornata eccitante, signor Bligh.

Ma il signor Menzies arriverà tra parecchie ore.

- Voglio assicurarmi il posto in prima fila. - Ci sarà folla?

Col Primo Ministro? Ma certamente!

Vedremo.

No, signor Bligh. Lui vedrà che Inverness è con lei al cento per cento.

- Spero lei abbia ragione. - Ne sono sicura.

- Sì? - Hai un momento?

Ah, bene.

Un'altra persona mi ha telefonato per dirmi che il sergente Taylor

le ha fatto domande... su di te.

Sembra stia controllando chiunque tu sia andata a trovare

- il giorno in cui Milly è morta. - Non la smetterà.

Mi serve il tuo aiuto per un'altra cosa.

Certo.

Potremmo inimicarci Ash Park.

- Come l'hai trovato? - Non importa.

Ci sono voluti giorni per riprendersi e potersi mettere in viaggio.

- E vuoi che stia qui? - La stanza privata è libera.

Sì, così Ash Park non verrebbe a saperlo.

Già.

È stato picchiato a sangue.

- A Sydney nessuno si prende cura di lui. - E le sorelle?

Beh, Amy lavora, ed Eve non lo sopporta.

Qui può essere ricoverato senza essere additato.

Dubito che George ti ringrazierà.

Elizabeth sicuramente no, e nemmeno James.

Li affronterò a tempo debito.

Bloccato in ospedale, trascurato, ferite alla testa.

Ti ricorda René, vero?

Forse.

Dimentica un attimo Harry.

Lo fai per stare meglio?

Per te?

Sì.

Chi se ne frega dei rischi, allora.

È andata.

Torni al lavoro. Sei il padrone della terra, capisco.

Grazie. E scusi ancora, per stasera.

- Assolutamente. - Non sarei a mio agio.

Potresti sorprenderti.

Ma non insisterò.

Porterò la bandiera dei Poletti per entrambi.

Si sottovaluta troppo.

Ma mettiti nei suoi panni. A cena col Primo Ministro?

Come ha detto Regina.

Almeno tu vieni.

Potrei passare prima.

Forse le serve aiuto.

Mi fa piacere che cerchi di andare d'accordo con lei.

Per stasera sì.

Lo apprezzo.

Mettiti questi.

Sta arrivando l'ambulanza.

L'ha fatto?

Era ora.

L'ha fatto.

Continui con i fumenti, e faccia del suo meglio per tirarle su il morale.

Le preoccupazioni fanno aumentare l'asma.

Oh, si figuri, lei è abituata.

Ma qualche bambino la prende in giro.

Non va bene, ne parlerò con Bronwyn.

Grazie.

Non è facile da sole.

Non so cosa avrei fatto la scorsa settimana senza il signor Briggs.

Ci ha accompagnate a casa dall'ospedale e mi ha aiutato col giardino.

- Roy? - Oh, mi ha detto di chiamarlo così,

ma... non riesco a farlo... ancora.

Roy.

Sì. È stato davvero meraviglioso.

La ringrazio, ora devo andare.

- Sperperiamo soldi, eh? - È dell'ospedale.

Nessun'altra prende la macchina.

Uno dei benefici nella mia condizione.

Il dottore fa tutto quello che lei chiede, eh?

Scusi, mi ha fermata per un motivo?

I miei colleghi in città hanno interrogato la moglie di Bert Ford.

- Interessante. - Sì?

Che non si è mai fidata di lei.

Che da lei si aspetta di tutto.

Aggiungerei uccidere una giovane maestra.

Non mi stupisco.

Lei è su una lista.

Se si avvicina ad Ash Park oggi, verrà trascinata via.

Buono a sapersi. Grazie mille, sergente.

È un avvertimento.

Non ha uno straccio di prova contro di me.

Ho una pazza che si lamenta di un presunto sabotaggio.

Come tanti altri.

Beh, nessuno di loro è stato rinchiuso in manicomio,

e scommetto che nessuno di loro ha combattuto per i comunisti in Spagna.

E finché non salterà fuori un sospetto più credibile, cosa che non è successa,

lei sarà l'unica.

Se non le spiace, devo andare a lavorare.

Sergente Taylor!

Indubbiamente è venuto a controllare che la folla non sia troppo turbolenta.

- Mi assicuro che vada tutto bene. - Infatti, infatti.

Sono certa ci sarà tanta gente.

Vorrei se ne andasse, senza fare storie.

- Chiedo scusa? - Raccolga tutta la sua roba.

- Io... - Avanti!

Il suo nome è su una lista di piantagrane.

- Quale lista? - Simpatizzanti dei comunisti!

Io! Una pedina di Mosca!

- Non c'è nulla da ridere! - Mi scusi, cos'altro ha detto?

"Ho tutte le firme di voi comunisti". Queste esatte parole. Non capisco proprio.

La petizione per Sarah. La sta usando contro di noi.

- Dov'è la signora Collins? - Prego?

- Doris Collins era qui, prima. - Non quando sono arrivato io.

Tornerà sicuramente.

È tutto sotto controllo, signore.

Non è troppo tardi per andare a casa a cambiarti.

Quando ti ricapiterà di incontrare il Primo Ministro?

No.

La nonna ha un piano simpatico in mente.

Non sei curioso?

Me lo racconterai dopo.

Non fatela passare liscia a quella Regina.

Le farò abbassare la guardia per la nonna.

Ciao, bella.

- Henry! - Signorina Bligh. Signora Bligh.

- Vi ho colte in un brutto momento. - Purtroppo è appena arrivata la mia auto.

Sarò veloce, allora. Grazie.

- Vorrei chiederle un consiglio. - Riguardo cosa?

Come medico di George, vado a fargli visita periodicamente.

Io e James siamo... come lei ha incoraggiato.

- James è tornato, sulla carta, con Olivia. - Oh, che assurdi intrecci!

Perciò, dovrei rinunciare a fare il medico del signor Bligh?

Mi fa piacere che me lo chieda.

Beh, la sua comprensione nei riguardi miei e di James mi spinge a cercare

- di fare la cosa giusta. - Per il mio bene.

E per quello di James.

Beh, George sa solo che lei è un medico.

Cercherò di scoprire cosa pensa Olivia.

James, sono certa, gradirà le sue visite,

quindi non vedo l'ora di vederla ad Ash Park.

- Torna lì? - Alle 18:30, stasera.

- Un orario preciso. - Per una precisa ragione.

- Non vede l'ora? - Non immagina nemmeno.

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