Afrikaans
Akan
Albanian
Amharic
Arabic
Armenian
Azerbaijani
Basque
Belarusian
Bemba
Bengali
Bihari
Bosnian
Breton
Bulgarian
Cambodian
Catalan
Cebuano
Cherokee
Chichewa
Chinese (Simplified)
Chinese (Traditional)
Corsican
Croatian
Czech
Danish
Dutch
English
Esperanto
Estonian
Ewe
Faroese
Filipino
Finnish
French
Frisian
Ga
Galician
Georgian
German
Greek
Guarani
Gujarati
Haitian Creole
Hausa
Hawaiian
Hebrew
Hindi
Hmong
Hungarian
Icelandic
Igbo
Indonesian
Interlingua
Irish
Italian
Japanese
Javanese
Kannada
Kazakh
Kinyarwanda
Kirundi
Kongo
Korean
Krio (Sierra Leone)
Kurdish
Kurdish (Soranî)
Kyrgyz
Laothian
Latin
Latvian
Lingala
Lithuanian
Lozi
Luganda
Luo
Luxembourgish
Macedonian
Malagasy
Malay
Malayalam
Maltese
Maori
Marathi
Mauritian Creole
Moldavian
Mongolian
Myanmar (Burmese)
Montenegrin
Nepali
Nigerian Pidgin
Northern Sotho
Norwegian
Norwegian (Nynorsk)
Occitan
Oriya
Oromo
Pashto
Persian
Polish
Portuguese (Brazil)
Portuguese (Portugal)
Punjabi
Quechua
Romanian
Romansh
Runyakitara
Russian
Samoan
Scots Gaelic
Serbian
Serbo-Croatian
Sesotho
Setswana
Seychellois Creole
Shona
Sindhi
Sinhalese
Slovak
Slovenian
Somali
Spanish (Latin American)
Sundanese
Swahili
Swedish
Tajik
Tamil
Tatar
Telugu
Thai
Tigrinya
Tonga
Tshiluba
Tumbuka
Turkish
Turkmen
Twi
Uighur
Ukrainian
Urdu
Uzbek
Vietnamese
Welsh
Wolof
Xhosa
Yiddish
Yoruba
Zulu
[Musica]
C
[Musica]
[Musica]
sta
storia Suon C Stan Suna che vita C Stan
gend che storia suonno e vita l'hanno
voluta sempre T unita e a Lucca forte O
suonno che hanno fatto senza padrona non
c sta Chi è
[Musica]
sotto
[Musica]
e da S Lup sta gente
viio arriva Goo pass
Palladino testa pure
CH
ritrova Trino Ma quando Cor tu a presso
pure sti 30 son C stesso e qu
strl ter l'acqua
Conia St mai più chi è proprietario e p
pr
[Musica]
pice
e c f Festo C vuoto c f speranza ma
durava poco C passione
conle v c
[Musica]
paur
[Musica]
siamo in provincia di Benevento siamo in
uno dei paesi alle pendici del Matese
Precisamente a San lupo siamo qui perché
vogliamo ricordare un episodio storico
che che c'è stato in questo paese in
modo particolare ben 140 anni fa e
proprio per questi 140 anni abbiamo
pensato quindi di
rievocarlo Aprite il nome della
[Musica]
legge l'Unità d'Italia è nata da pochi
anni siamo nel 1861 nel 60 c'è stato
l'unificazione grazie a Garibaldi nel 61
c'è la proclamazione del Regno d'Italia
ma per le zone soprattutto per le zone
del meridione d'Italia la situazione non
era cambiata di molto l'Unità d'Italia
aveva semplicemente trasformato la forma
di governo invece di avere i Borboni e
quindi il governo del Regno delle Due
Sicilie si era passati a un governo
unitario che era il governo savudo il
governo piemontese ma in
realtà la ricchezza continuava a essere
nelle mani di pochi e le leggi che
arrivarono che furono imposte da casa
Savoia Furono anche peggiori di quelle
borboniche per queste zone basta
ricordare la legge sul sul macinato una
legge durissima per il meridione perché
colpiva esattamente le popolazioni
agricole in queste zone erano solamente
[Musica]
agricoli
Giuseppe vieni
CAP vien VII a imparare come come si
legano i fagioli tu vuoi imparare no eh
Ah e Bravo bravo così ho fatto pure io
quando ero piccolo adesso mi trovo che
so fare delle cose Aspe adesso mi
mantiene queste cose con queste questi
fili
di di plastica per legare così non mi
fai abbassare ogni volta
Gius vedi bisogna girare due volte
vicino alla canna e poi si fa si fa il
nodo così i fagiolini si aiuta a
arrampicarsi questo sonoo
rampicanti e bisogna aiutarlo
arrampicare se non si arrampicano da
solo succede che la pianta non cresce a
salire ma cresce a tornare indietro e i
fagioli poi crescono per
terra Questo è il sistema che si usava
volta che io ancora oggi metto sempre
con le canne sistema più bello più
antico più naturale un vete le canne
messe belle dritte AG garbate invece
quella rete tutta che la plastica non ci
piace proprio è brava Giuseppe tu vieni
vicino a me così mi mantiene questi fili
e mi aiuti a legare
[Musica]
eh
[Applauso]
Io sono Gianni principe sono la voce dei
Santo Yan siamo nati 25 anni fa qui nel
Sagno beneventano e abbiamo Insomma un
percorso molto lungo di di esperienze
musicali e di vita perché chi racconta
la propria terra e deve in qualche modo
anche esserne un po' il testimone di
rappresentan allora amici adesso una
canzone molto importante per noi una
canzone che parla di un
episodio unico nella storia dell'Italia
post
unitaria parla del tentativo di 30
anarchici di realizzare un
sogno di realizzare il sogno della
democrazia diretta quella che
partisse dal posto più basso dalle
classi più umili ed è una storia
straordinaria questa una storia
straordinaria perché la storia della
banda del matesi è un episodio unico 30
anarchici che cercano di cambiare le
cose Questa è la storia della banda del
Matese di
questi 30 sognatori che giunsero fino a
galla e Letino partendo da San lupo nel
beneventano resta l'esperienza
importante e l'esperienza è quella di
coltivare sempre animale sono i propri
sogni a prescindere dall'esito finale
che gli uomini cambiano il mondo solo se
sanno sognare se non sanno sognare nono
da nessuna parte stasera stiamo girando
un documentario su questa storia
e noi abbiamo scritto una canzone
appunto a banda
[Musica]
romesa
[Musica]
stato br spanza frna senza Rad Maè stato
perché c'è
[Musica]
stato casa brucia speranza nuova Fna
senza
radice io vivo in mezzo alle carte e
faccio
l'editore pubblicando libri di storia
sociale sulla sull'anarchia e sugli
anarchici e libri anche di storia locale
e a 11 anni andai a lavorare in
un tabacchificio dove le le donne
infilzano il tabacco nel periodo estivo
lavoravano sotto il sole io facevo
l'acquaiolo cioè andavo a riempire la
damigiana d'acqua e con un solo
bicchiere davo da bere a 70 operaie
e con i primi soldi che prendevo 600
lire al giorno e con i primi soldi
comprai una macchina da scrivere e da
qui è nata la mia
passione
andiamo indietro al tempo andiamo alla
Prima Internazionale all'aprile del
1877 volevano una società di liberi e di
uguali Questo era il programma di
Malatesta di Cafiero e degli altri
internazionalisti Carlo Cafiero questo
Nobile pugliese che secondo alcuni
calcoli ha dato
qualcosa come mezzo miliardo per la
causa rivoluzionaria italiana Eh ma è
proprio questo che cercavamo No il
Matese è una giogaia che si trova al
centro del sistema dei monti del
[Musica]
mezzogiorno.it Ario e per la verità
avevano pensato In un primo momento di
farla nel Cilento sull'esempio di Carlo
Pisacane e della sua spedizione di Sapri
e avevano puntato a rotino che è un
paese non molto lontano dal dal mio ma
era difficile da raggiungere il Cilento
e e sessero il beneventano San lupo Dove
Carlo Cafiero è una una donna per non
dare nell'occhio dissero che erano dei
turisti è su questo terreno che dobbiamo
muoverci noi internazionalisti per
realizzare la rivoluzione attraverso la
propaganda del fatto e con essa La
Repubblica sognata dei contadini la
Repubblica con la terra e la libertà
portarono delle casse c'erano dei fucili
però all'interno del gruppo la Questura
di Napoli aveva anche inserito una spia
un confidente e
per tentare di coinvolgere le
popolazioni locali che poi era il fine
ultimo di questo di questo tentativo
arruolano un avvicinano un un cittadino
locale un certo farina di maddalon un ex
Garibaldino in realtà farina sarà un
delatore e questa è una è una qualcosa
che rende questo tentativo ancora più
affascinante gli internazionalisti sanno
di essere stati scoperti ma decidono
comunque di attuare questo tentativo
insurrezionale
si decide quindi di anticipare il
tentativo insurrezionale di un mese al 5
di aprile e questo fu un errore
clamoroso un erore Tra l'altro voluto
perché il nel mese di aprile sul Matese
Il Matese è ancora coperto di
neve eroi lasciateli a casa quelli alla
storia non servono fanno vendere i libri
ma la storia si fa ogni giorno e con
altre cose uomini pratici servono quel
Malatesta per esempio spiegò che lo
scopo dell'anarchia era abbattere ogni
vincolo giuridico sulla proprietà invitò
i contadini a prendersi la terra che è
come l'acqua l'aria il bene comune a
tutti
ok
sono carabinieri alzate le mani in nome
della
legge il questore di Napoli aveva dato
Quindi ordine di fare irruzione nella
taverna La mattina del 5 di aprile
partono anche delle scariche di fucile
scariche di fucile che in realtà
colpiscono Due dei quattro Carabinieri
raccolgono quello che riescono a portare
dalla taverna e prendono la via dei
[Musica]
Monti fecero un lungo percorso a piedi
da San lupo fino a Letino finalmente
arrivarono a Letino entrarono nel comune
distrussero il registro delle tasse sul
macinato e frumar un busto di Vittorio
Emanuele I re d'Italia
e proclamarono la Repubblica l'arme
accette vavi Morati siiti fa faciti se
ftiti cioè che tradotto in italiano
significa noi le armi ve le abbiamo dati
adesso il popolo che deve essere
protagonista della sua rivolta erano 26
internazionalisti il governo monarchico
mandò un battaglione di 12.000 uomini
per catturarli e acc
cerchiar
la strada dei Monti è questa andremo
verso Letino e poi proseguiremo per
Gallo Matese se riusciamo a far
sollevare questi due paesi entro i primi
giorni avremo la strada schiata avanti
raccogliamo le cose e mettiamoci in
[Musica]
cammino
maora eroicità la politica della
propaganda del fatto in realtà Che cosa
chiedeva agli internazionalisti ai
rivoltosi non di attuare una vera e
proprio rivoluzione politico-militare ma
voleva che il popolo fosse messo in
condizione di agire dovevano provocare
la rivoluzione disse che il loro compito
era indicare una strada e che poi i
contadini dovevano fare da soli con le
proprie forze Altrimenti loro gli
anarchici stessi si sarebbero
trasformati nei loro padroni Capite di
cosa parlo
i fucili e le scuri ve li abbiamo dati
disse i coltelli ce li avete Se volete
datevi da fare altrimenti Fottetevi
Quella in cui Malatesta a un certo punto
durante la manifestazione dice a una
donna di Letino sulla piazza di Letino i
fucili
fac in realtà questa frase così banale
così
semplice che provoca anche ilarità se
vogliamo ma in realtà è è perfettamente
inquadrata nel principio della
propaganda del fatto cioè noi vi abbiamo
dato i fucili vi abbiamo dato le scuri
voi già tenete i cortelli vi abbiamo
fatto vedere come fare adesso tocca a
voi questa località è il lago del Matese
siamo intorno ai 1000 m di altezza ed è
il luogo dove passarono per raggiungere
Letino che sta a pochissimi chilometri
da da qui
[Musica]
[Risate]
[Musica]
[Risate]
con i compagni di Napoli nel
1977 nell'estate del
1977 si andò a Letino ricordammo
la la vicenda e venne Murata una lapide
nella piazza centrale del paese per
ricordare questo moto
insurrezionale
[Risate]
[Musica]
[Risate]
siamo in una sala del Comune di Letino
dove è allestita permanentemente una
mostra di giornali dell'epoca che
parlarono appunto dei Fatti della banda
del Matese attraverso questi giornali è
possibile ricostruire quello che fu il
dibattimento processuale e la sentenza
tra i giornali importante l'anarchia un
giornale che viene pubblicato il primo
numero il 25 agosto del
1877 con un articolo che viene
intitolato proprio come il programma di
Letino e Gallo la pubblicazione di
questo giornale viene decisa unitamente
al tentativo insurrezionale Purtroppo un
giornale introvabile anche in in
tantissime emot
in quanto furono pubblicate soltanto
nove edizioni otto delle Quali furono
sequestrate dalla polizia prima ancora
di arrivare nelle
edicole
[Musica]
Noi qui
sottoscritti dichiariamo aver occupato
il municipio di Letino armata mano in
nome della rivoluzione sociale oggi 8
aprile
[Musica]
1877
Ti piace questo lavoro che sto facendo
Sì l'hai visto già fare a qualche altro
in passato No no niente Questo è la
lavorazione delle
ceste
la copertura di un fiasco di vetro in
modo tale che così non si rompe
facilmente perché viene riparato da
questo cestino all'esterno vuoi
impararti pure tu a fare queste cose sì
così a termine della scuola qualche
giorno vieni da me e ti insegno come si
parte Ben e io intanto vado avanti
altrimenti qua non finiamo mai di
portarlo a
termine dai mangia fai
colazione questo poi si può fare sia
scuro e sia con i vimini Bianchi sarebbe
che uno ci toglie la buccia il vimine e
esce poi la parte legnosa Ecco qua
Questo è scuro Perché c'ha la corteccia
togliendo la parte esterna esce il
vimino bianco e uno fa la cesta di
quelle
bianco e tu Carlo caffiero con noi di
buon mattino saresti tu un ladro
Brigante ed assassino tu rassomigli al
Cristo che ho cercato invano tu parli di
giustizia e noi ti
[Musica]
aspettavamo
[Musica]
[Risate]
[Musica]
[Risate]
[Musica]
[Risate]
[Musica]
Io sono un
vignaiola da generazioni quindi la
cantina produco e trasformo vini
biologici di natura biologica Allora ho
voluto dedicare questi due vini questi
due personaggi anarchici a Cafiero e
[Musica]
[Risate]
Malatesta dopo la dimostrazione della
propaganda del fatto sulla piazza di
Letino la banda verso le ore 13 si avviò
verso il comune di gallo il parroco
Incontra gli internazionalisti E
probabilmente dopo aver parlato anche
con il parroco di Letino Don Raffaele
Fortini che accompagnò la banda fino a
Gallo tornò indietro per tranquillizzare
i suoi concittadini dicendo che era
semplicemente un cambiamento di governo
e un incendio di carte quindi non c'era
nulla da
temere Ed insieme raggiunsero questa
piazza dove si trovava il il municipio
di
gallo sarà proprio Malatesta che
trovando il municipio chiuso con un
colpo di revolver farà saltare la
serratura per cui entrano all'interno
del Municipio Anche qui distruggeranno
tutti i documenti catastali tutti i
documenti dell'archivio proclamer pure a
Gallo La Repubblica Sociale e anche a
Gallo come avevo fatto a Letino
distruggeranno i contatori attaccati
alle Macine dei Molini per per la tassa
sul macinato
La Repubblica Sociale in realtà era il
fine della Prima
Internazionale il dare la possibilità al
popolo di
autoverso è il fine ultimo del del
dell'anarchismo praticamente cioè
l'autogoverno del Popolo il popolo non
ha bisogno di nessuna forma di autorità
perché tutto tutto ciò che viene
prodotto i mezzi di produzione e la
ricchezza viene amministrata
direttamente dal popolo senza bisogno di
autorità senza bisogno di
leggi
[Musica]
subito dopo la banda provò ad entrare
nei giorni successivi in altri comuni
intorno Purtroppo però li trovò già
presidiati dalla dalle forze dell'ordine
E bisogna ricordare che il governo
centrale contro i 26 internazionalisti
che operarono in questa zona mise in
campo circa 12.000 uomini per bloccarli
per
accerchiarla
[Musica]
la sera dell'11 sfiniti per il freddo
che avevano sopportato in questi giorni
si rifugiarono in una Masseria nei
pressi di Letino dove In realtà furono
poi sorpresi dai Bersaglieri e dalle
forze dell'ordine e furono
arrestati
[Musica]
[Musica]
K
[Musica]
St
[Musica]
vicino questa Tarsia marmorea
rappresenta L'Antico stemma del comune
di San lupo queste non sono pietre
locali però a San lupo è noto per avere
una pietra di eccellente qualità che che
ha un nome particolare si chiama perlato
di San lupo fu riscoperta nell'800 dal
famoso industriale della zona Achille
Jacobelli Jacobelli Era il proprietario
della taverna e oltretutto Era il
proprietario quasi di due terzi di tutti
i terreni che sono nel comune di San
lupo ed era costruttore di strade e di
[Musica]
punti
[Musica]
un tempo circa 1000 anni fa il paese non
sorgeva dove oggi tu lo vedi dove dove
abitiamo noi si trovava Invece in quel
luogo lì a
Valle il paese originariamente si
trovava lì se nonché però ci fu un
tremendo terremoto morirono tante
persone mentre qui quelle poche casette
che si trovavano sulla parte alta sulla
roccia viva
gli abitanti capirono che era più utile
venirsene venire a costruire le nuove
case a Monte qui e non invece dov'erano
prima cosa Rimase lì rimase quasi nulla
praticamente L'unica cosa che è
sopravvissuta fino ai nostri giorni è
quella bellissima fontana che si chiama
Fontana Sant'Angelo che si trovava
proprio di fronte alla chiesa madre
dedicata a San lupo che oggi purtroppo
non esiste
[Musica]
più
ospes sinesis e levat unda sitim che
significa forestiero se non lo sai
quest'acqua toglie la
sete
Lu po confuso che spalla forte o Futur
NAS
scuso Terra C terro E chi C sa
[Musica]
bastata sempr bene
[Musica]
e ma senza
[Musica]
Scella vedi questo quadro in ceramica
rappresenta un'antica leggenda del
nostro paese si credeva che esistessero
le ianare e San lupo era il luogo dove
le ianare Si riunivano e dove poi
partivano per andare a Benevento al
famoso noce di Benevento dove facevano i
loro incontri notturni eccetera lo vedi
lassù il Ponte delle ianare Ecco lì c'è
il nostro paese San
[Musica]
lupo stma vicino Moro
[Musica]
ci troviamo in una piazzetta
meravigliosa di un paese
emozionante si chiama San lupo io mi
chiamo Alessandra
Dragone e ho avuto l'avventura di
scrivere un
romanzo ambientato per metà in questi
luoghi ho voluto dare un nome un
volto
fattezze soprattutto a un giovane
anarchico immaginario che si chiama
Enrico guastoni e il nome Enrico con du
R quindi non Enrico quindi il nome è
significativo per chi conosce Enrico
Malatesta cercavo una missione da far
compiere a Enrico guastoni una missione
importante ma non avevo idea di questa
rivolta devo dire Non la conoscevo mi
sono imbattuta Niente pro' di meno che
nella prima Rivolta anarchica in cui i
Savoia furono dichiarati
deposti e quindi questo è stato talmente
magnetico per me talmente anche
emozionante che mi ha indotto a
cambiare tutta la storia della che stavo
raccontando e crearla
materializzarsi
quattro figlie e scopriranno tutta una
storia passata di questo di quest'uomo
di questo notaio che da giovane ha
partecipato all'età di 16 anni alla
rivolta della del
[Musica]
Matese a 140 anni dal
insurrezionale degli internazionalisti
l'amministrazione comunale di San lupo
ha voluto con questa targa ricordarne il
valore io sono convinto di una cosa che
alla base della dell'idea di libertà di
questo gruppo di di giovanotti mi piace
definirli così
insomma c'è un'idea di
Utopia a larga scala e seminando 100 e e
raccogliendo uno Comunque è un passo
avanti Non c'è bisogno di cercare la
perfezione in questo tipo di cose Anche
perché non Potrebbe esistere Insomma c'è
stata una poesia di Giovanni Pascoli che
in qualche maniera è calato in queste
cose le ha
vissute forse a distanza che si intitola
proprio la nebbia In un primo momento
possono essere viste attraverso la
fantasia però se si ha la forza di
aspettare un attimo le nebbie spariscono
e la realtà è lì
[Risate]
[Musica]
insomma il giovane Pascoli appare
certissimo che ha questa importante
esperienza anarchica a Bologna in una
micro società che fa capo ad Andrea
Costa viene dalla Romagna
finito il liceo viene a studiare a
Bologna dove non c'era solo Carducci che
poteva attrarlo ma motivo di attrazione
fosse proprio costa e la Prima
Internazionale anarchica che si era
raccolta già a Rimini dove Pascoli aveva
vissuto per un anno fondando la prima
sezione
dell'internazionale
italiana
costa era senz'altro informato
dell'impresa che nel Matese conducevano
caffiero e Malatesta ne era informato
forse anche non in via ufficiale aveva
promesso il suo appoggio Anzi si sa per
certo che esisteva una rete molto più
ampia
di partecipanti che poi non si
presentarono all'appuntamento Anche
perché in realtà l'impresa ebbe un
delatore e fu scoperta fin dall'inizio
Si dovette addirittura anticipare i
tempi costa saputo del tradimento e
della delle difficoltà dell'impresa
dovette Fuggire da
Bologna in quel momento probabilmente
viveva proprio con Pascoli Proprio in
virtù del timore che potessero scoppiare
altri tentativi insurrezionali il
governo la mattina del 20 aprile emanò
un decreto col quale decretò lo
scioglimento di tutte le associazioni
dell'internazionale in Italia e
l'arresto di tutti gli internazionalisti
basti pensare che Andrea Costa che era
uno degli ideatori Pur non condividendo
la strategia della banda del Matese ma
fu uno degli organizzatori di questo
tentativo insurrezionale per per
sfuggire all'arresto fu costretto a
fuggire in Svizzera grazie all'aiuto e
alla collaborazione di del poeta
Giovanni Pascoli che ne organizzò
appunto la fuga che anche Pascoli stesso
abbia
occultato questo suo passato anarchico
socialista è abbastanza comprensibile
perché diventa professore nello stato e
allora i professori erano soggetti a un
controllo
[Musica]
dizi di questo ino si sapeva si sapeva
qualcosa si sapevano le prime due
strofe l'inno della vendetta l'inno
della punizione del ricco che dice
appunto Rida solo chi ha posto le mani
del sangue è un Pascoli politico è un
Pascoli che dopo non avrà più mai
nessuna Eco Comunque ripeto che è una
grande e Bellissima poesia che dice
quello che Pascoli non fu o non volle
ci fu il processo L'anno dopo nel
nell'agosto del
1878 e il tribunale la giuria di
Tribunale di Benevento assolse i
rivoluzionari E tra gli avvocati
difensori c'era un giovane Francesco
Saverio Merlino che era un giovane
avvocato napoletano 22enne e che poi
diventerà militerà a lungo nel movimento
anarchico e tra le altre cose nel 1900
difenderà anche Gaetano Bresci al
processo per il regicidio a
Milano Siamo a Benevento in Piazza
Guerrazzi questo magnifico Palazzo oggi
sede dell'Università degli Studi del
Sannio in questo palazzo nell'agosto del
1878 fu celebrato il processo davanti
alla corte d' Assise Maimi
furono catturati dalle truppe regolari
condotti in città processati ma furono
assolti e qui si apre una pagina
interessante Perché la città di
Benevento li accolse in maniera
favorevole benevola Quasi come dei
beniamini il processo agli anarchici
della banda del Matese inizia come un
processo per oppositori politici nel
frattempo succede un fatto
eclatante muore Vittor Emanuele II sale
al potere Umberto I E come atto
magnanimo concede Appunto un'amnistia e
per i reati politici a questo punto
Sembrerebbe che per i nostri anarchici
tutto sia finito il reato principale era
quello d'opposizione politica rimanevano
il ferimento della notte a San lupo
contro i due carabinieri e il 14 agosto
del 1878 in una città praticamente
militarizzata in quanto il governo fece
affluire un enorme numero di di soldati
e di carabinieri temendo chissà quali
Insurrezione iniziò il processo agli
internazionalisti della banda del Matese
bisognava assolutamente
pilotare gli organi giudicanti vero una
sicura condanna il tentativo soprattutto
più importante fu quello di equiparare
gli internazionalisti a malfattori
comuni molti giornali anarchici
cominciarono a criticare il governo come
peggiore di quello della Destra perché
avevano introdotto ulteriori tasse
votarono per la pena di morte gli
esperimenti della sinistra ci hanno
luminosamente provato che essa Vale
quanto la destra anzi quest'ultima
trattava con più lealtà i suoi avversari
politici perché la destra aveva sempre
riconosciuto l'Internazionale come una
realtà politica come un'opposizione
politica mentre fu la sinistra a volerla
ridurre a reato
comune il presidente fu costretto
letteralmente a ad assolvere in quanto
furono dichiarati completamente
Innocenti così come Gli fu riconosciuto
che il reato essendo un reato commesso
durante una fase di Insurrezione era
quindi legato al al reato di
Insurrezione e quindi politico e quindi
amnistiato il processo quindi si
conclude con un successo totale degli
internazionalisti e una grande folla
stava per le vie di Benevento e
applaudivano
poi gli ex carcerati che erano stati
liberati dal processo Pasquale
martignetti un grande Socialista
beneventano sul Corriere del Mattino di
Napoli del 26 agosto scrive un articolo
dicendo un processo di questi per
provincia e il governo si sarebbe ucciso
con le proprie
[Musica]
mani cara Rosetta trova appena adesso il
tempo per scriverti solo ieri si è
concluso il processo Ti confesso che è
stata una difficile ed amara vittoria
perché la pubblica accusa si è sforzata
di qualificare il ferimento dei due
carabinieri come la scivia di sangue e
noi come delinquenti comuni Cafiero
Malatesta e tutti noi ci siamo difesi
personalmente con sdegno da questa
accusa mentre come avrei sicuramente
saputo grandi manifestazioni popolari in
tutta Italia ci hanno
sostenuto la giuria dopo un or e un
quarto di discussione
ha pronunciato il suo verdetto siamo
stati tutti assolti in quanto il
ferimento dei due carabinieri è stato
accidentale e la successiva morte di uno
dei due dovuta a causa
sopravvenuta Immediatamente dopo la
lettura della sentenza una folla di
circa 2000 persone ci ha portato in
Trionfo solo allora abbiamo potuto
constatare che la sconfitta pratica del
moto sul Matese si è trasformato in un
successo morale e adesso
Che cosa
[Musica]
[Risate]
[Musica]
[Risate]
accadrà
[Musica]
[Applauso]
[Musica]
Ciao Qui Giuseppe dove vai a scuola Sì
fa il bravo
[Musica]
eh
[Risate]
[Musica]
Bisogna però riconoscere che
l'anarchismo almeno fino a quel momento
non è quella degenerazione che oggi si
attribuisce alla parola anarchismo
l'anarchismo Allora era semplicemente
diciamo un filone del pensiero
socialista che allora Stava nascendo e
proprio dopo il fatto del Matese dopo
questo tentativo insurrezionale che
l'anarchismo
almeno una un gruppo di
internazionalisti prende la via che oggi
noi attribuiamo impropriamente dico io
al all'anarchia tra questi possiamo
ricordare Giovanni Passannante che
proprio nel novembre del 1878 a Napoli
attenderà all vita di Umberto I possiamo
metterci Gaetano Bresci che nel il 29
luglio del 1900 riesce ad uccidere
Umberto
[Musica]
I Andrea
subito dopo questo tentativo
insurrezionale diciamo abbandona la
linea della propaganda del fatto si
dissocia e sceglie la via legalitaria
che lo porterà infatti nel 1882 ad
essere il primo deputato socialista del
Parlamento
[Musica]
italiano oggi parliamo della
Costituzione
Italiana esattamente dell'articolo 1
L'Italia è una repubblica democratica
Allora l'articolo 3 invece dice tutti i
cittadini hanno pare digità sociale e
sono uguali davanti alla
legge Sio tutte Tale e
Quale
[Musica]
[Musica]
h
[Musica]
Stam vicino
[Musica]
Mell
lontana terra da
passaggio
Ferata viaggio mata Sar senza ricchezza
Preta Lucente che non s' apprezza S
matiat da certa
storia Libra nona
[Musica]
memoria noi can Stam vicino Mar can m
giall gran Sen Casaglia da terra
[Musica]
SC
Mach St fatte
[Musica]
Sign po confuso che spalla forte Futur
NAS
scuso terra
E chi via
[Musica]
Guerra bastata sempre con bene e con
[Musica]
male luce ma senza Scella vol non
[Musica]
c
[Musica]
h Lu stamma vicino
[Musica]
Marogna
Rema pass po Pas C ricord me è stata
brigando la storia nostra sta scritt in
e
tutna c
s ancora cammino e che sta via qualche
parte C
porta
e che sta via qualche parte c
[Applauso]
p e che STAV via qualche parte c
[Musica]
p
[Applauso]
[Musica]
[Applauso]
[Musica]
[Applauso]
[Musica]
[Applauso]
C
C
Can't find what you're looking for?
Get subtitles in any language from opensubtitles.com, and translate them here.