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[BUSSANO ALLA PORTA] Avanti !
- Disturbo ? - Calogiuri !
No, figurati ! Se i disturbi fossero questi...
- Sapeste che nostalgia... - Lo dici a me, Calogiuri ?
La Scuola per Sottufficiali va bene ?
Senza di voi non ce l'avrei mai fatta.
E a Roma ? Ti diverti ?
- Dottoressa... - Eh ?
Roma sarà pure la città più bella del mondo...
Ma Matera è un'altra cosa.
Amo'... ti ho portato il caffè.
(sottovoce) Amo', ti ho portato il caffè.
Amo'... sono io.
Oh ! Ma che c'è ?
Sei strana...
Ti sei lamentata di nuovo tutta la notte. Hai avuto un incubo.
Ho cercato di svegliarti, ma niente.
- Poi dicevi cose strane... - Che cosa ?
Cose tipo "lo giuri, lo giuri"...
Ah, "lo giuri" ! "Giuri di dire la verità, solo la verità."
-Il lavoro ti distrugge. -Sì, sì... -Sei stressata, vieni qua.
- Puoi tardare al lavoro ? - No... - Facciamo "rock 'n' roll".
-Che rock 'n' roll ? Non posso.
-Come no ? -Oggi non posso. -Amo'...
Grazie per il caffè.
Prego !
De Ruggeri ? De Ruggeri !
- Tutto bene ? - Sì, prof. Tutto bene.
(sottovoce) Le manca l'artista. - Vega ! Fai ridere anche me.
- Non capirebbe, professoressa. - Ah, non capirei.
Ragazzi, un po' di attenzione.
Questo compito in classe è molto, molto importante.
Vi chiedo concentrazione.
Beghe familiari e problemi personali li lasciamo fuori dall'aula.
- Mi sono spiegata ? (insieme) Sì. - Continuate.
Non è facile...
"Esplosione al Deposito Corpi di Reato."
"In fumo prove e beni confiscati ai criminali."
"Si pensa a una fuga di gas."
Incredibile ! Decine di processi rischiano di saltare.
- Tutto per una fuga di gas. - Per qualcuno il gas arriva "a fagiolo" !
- Che intende ? - Lì c'era l'unica prova contro Romaniello
per l'omicidio di Aida Bassir !
L'avvocato chiederà la scarcerazione e l'annullamento del processo !
- Purtroppo c'è poco da fare. - Si può aprire un'inchiesta.
Secondo lei, non l'ho fatto ? L'ho affidata a Diodato.
-E' un ottimo magistrato. Voleva lei anche questo incarico ? -Per carità.
Diodato farà presto a controfirmare i rapporti dei Vigili del Fuoco.
- Ma lei lo sa già, vero ? - Ho visto i rapporti !
Non c'è nulla di male se Diodato li controfirma.
Sono curati e nulla fa pensare a un incendio doloso.
- "Chi non vuole pensare non pensa". - Stia tranquilla.
Se c'è qualcosa di marcio, noi lo troveremo.
Quando mi dicono di stare tranquilla, mi hanno già fregata !
(accento napoletano) Uuh... Un'altra volta !
Mannaggia, si rompe... Si rompe !
Si rompe...
Diana ! Apri un fascicolo per affissione abusiva.
Matera è piena di manifesti elettorali.
- Contro chi ? - I candidati. - Pure Luigi Lombardi ? - Sì.
- Perché ? - L'ho visto in Tv, parla bene. Come argomenta !
- Può fare tanto per la regione. - Ma vuoi fare quello che chiedo ?
[BUSSANO ALLA PORTA] Avanti !
Calogiuri ! Che fai ancora qua ? Vai.
- Che fai a Matera ? - Sono arrivato alle 7 e 30 con il pullman.
Testimonio al processo Locasciulli e allora ho pensato
di passare a salutarvi, dottoressa. - Hai fatto bene.
Mannaggia, nemmeno ti ho fatto i complimenti !
-Hai visto ? Ce l'hai fatta. -Senza di voi non ce l'avrei mai fatta.
-A Roma ti diverti ? -Roma sarà pure la città più bella del mondo...
Ma Matera...
- Ma ? - Ma Matera è...
[BUSSANO ALLA PORTA] Occupato !
-Matera che ha di bello, Calogiuri ? -No, dicevo che Matera è...
Dottoressa, scu...
- Scusi, ma è urgente. - Matarazzo, che piacere vederla.
- Maresciallo, bentornato. - Grazie.
- Vado di là. - Sì.
- La cosa urgente ? - Hanno trovato il corpo di una ragazza
allo Sgabello del Pastore.
Si è buttata dal muraglione, sotto Pisticci.
Arrivederci.
- Dottoressa Tataranni ? - Sì.
- Con chi ho l'onore di parlare ? - Donata Miulli.
Felice di conoscerla. Sono una giornalista.
"Pisticci, Roma, Berlino, New York." Lei è una giornalista cosmopolita.
Lo spenga, per favore.
- Devo dirle una cosa importante. - Per chi ? - Per la Basilicata.
Oh ! Addirittura.
Sentiamo... Che deve dirmi ?
Buongiorno, dottoressa.
Buongiorno, Caramanna. Se possiamo definire "buona" questa giornata...
Non lo dica a me. Sono maresciallo a Pisticci da 20 anni.
Conoscevo Donata fin da bambina, giocava sempre con mia figlia.
Fa impressione che una giovane si tolga la vita.
- Quindi si sarebbe suicidata ? - Posso confermarlo, Tataranni.
Si è buttata dal muraglione vicino al paese.
- Avete trovato qualcosa di suo ? - Il cellulare.
- L'ho mandato alla Scientifica. - Solo il cellulare.
- Non c'era anche un registratore digitale ? - No.
-No. Controllate bene in giro, dài ! -In giro, Tataranni ?
Dovrebbero controllare dal muraglione.
- E' già un miracolo aver trovato il cellulare. - Lei porta sfortuna ?
Controlleranno ! Queste cose non la riguardano, mi dica quando è morta !
- Ieri sera. - A che ora ? - Tra le 18 e le 20.
Ci rivedremo, dottoressa !
Il padre di Donata lo chiamano Bakunin.
-Negli anni '80 faceva politica, ma non è bravo negli affari. -Cioè ?
Ha aperto un pub prima che fossero di moda
e un negozio di borse di cuoio quando non si vendevano più.
Ora il laboratorio di ceramiche gli costa più di quanto gli rende.
-Come vivono ? -La moglie è maestra d'asilo. Hanno altri due figli.
> Matarazzo, lei è pilota di Formula Uno ?
- Lei vuole risparmiare tempo. - Non per passarlo in ospedale.
L'appuntato Calogiuri a Roma... Va tutto bene, sì ?
- Perché lo chiede a me ? - Perché... insomma...
- Si sa che siete molto complici. - "Molto complici" che cosa ?
Giri a destra, per cortesia.
Matarazzo, lei ha i riflessi troppo pronti !
- Condoglianze. - Grazie... Grazie.
Condoglianze, signora.
Quando avete visto Donata l'ultima volta ?
Ieri mattina, prima di uscire da casa.
-A che ora siete rientrati a casa ? -Probabilmente alle due come sempre.
All'una e mezza prendo mio marito al negozio.
I bambini rimangono a scuola a mangiare.
Ieri Donata doveva fare una prova in un ristorante nei Sassi.
Non sappiamo se è andata.
- Non vi siete preoccupati quando non è tornata ? - No, era già capitato.
E' successo qualcosa di strano in questi giorni ?
- Qualcosa può averla turbata ? - Non che io sappia.
- Era fidanzata ? - Si era lasciata con il fidanzato lo scorso aprile.
Ma aveva superato la delusione.
Dopo la storia con il fidanzato ne ha avute altre ?
Aveva tanti amici, a Bari, a Matera...
("L'ingiustizia è come la muffa.")
"Una punta ti rovina la conserva." L'ha detto lei.
L'ho detto in un convegno antimafia, è fuori contesto.
Ho rivelazioni scottanti su una persona molto conosciuta.
L'onorevole Lombardi.
- Ero la sua amante. - Le corna...
L'infedeltà coniugale non è più reato dal...
Se non ricordo male, dal 18 dicembre 1968.
Lombardi non è come fa credere ai suoi elettori.
Non ha a cuore il futuro della Basilicata, mente !
Purtroppo non è l'unico politico a farlo.
Donata vi ha detto che frequentava Lombardi ?
Il candidato alla presidenza della Regione ?
Donata era una ragazza d'oro, aveva studiato tanto
ma nonostante i master e i diplomi, non trovava un lavoro vero.
Se mia figlia si è suicidata, è per questo motivo e basta !
Quando un giovane ha bisogno di aiuto, nessuno lo ascolta
soprattutto chi ha il potere !
Alla fine che resta a questi poveri figli nostri ?
Niente, nemmeno la speranza !
Oggi prepareremo un piatto tipico
della tradizione culinaria della Basilicata.
Come si chiama la ricetta, nonna ?
- Scusatela, non sente bene. (accento materano) Sento, sento...
- Perché dici che non sento ? - Come si chiama la ricetta ?
Come si chiama ? Non è un cristiano, non ha il nome !
- E' buono ? - Quando hai fame, pure le pietre arrostite sono buone.
- Come si prepara ? Dimmi. - Eh, come si prepara...
Metti il peperone, poi metti anche la cipolla, il sedano, le patate...
- Le quantità ? - A occhio !
Ecco le vecchie ricette della nonna, un po' di accortezza e tanto cuore.
No, il cuore si fa con i carciofi ! Ma adesso non è tempo, non ci sono.
- Allora ? - Mmm... Gustoso.
Ottimo.
Un po' piccante, ma... ottimo.
- Ce n'è ancora un po'. - Dàllo a papà, gli è piaciuto.
- Io sono piena. - Dài a papà.
Grazie, amore. Ottimo !
Come hai fatto questa "ciambotta" ?
E' il top.
- Ora devo andare a studiare, domani ho matematica e greco. - Vai.
- Vai. - Buon appetito.
Tu vuoi ammazzarmi ?
Almeno con la cosa della cucina fa qualcosa che le piace.
Per te è normale che nostra figlia sta con la nonna ?
- Non sta mai con una ragazza della sua età. - Rogne in meno.
-Va pure meglio a scuola. -Io voglio che sia felice, prima di tutto.
- Felice ? - Sì. - Alla sua età studiavo tutto il giorno.
Non avevo un'amica né il tempo per cuocermi l'anima !
- Che significa ? - Il 99% delle sue coetanee non ha nemmeno un decimo
delle sue possibilità ! - Il 99% ?
- Va bene... Quello che è, Pietro. - Imma, a volte io non ti capisco.
Davvero.
[RINTOCCHI DI CAMPANE]
Lombardi è quasi sempre a Roma per i lavori parlamentari.
Per la campagna elettorale a volte è venuto in Basilicata.
Se veniva di più, potevamo salvare qualche muro di Matera.
L'onorevole punta sui giovani.
Dice che sennò vanno via e rimangono solo i vecchietti.
- Buongiorno. - Buongiorno.
Deve la sua fortuna alla moglie, la signora Tantalo.
E' ricca, ha otto anni di più. Si sono messi insieme
quando lui studiava Legge a Salerno. Fuori corso.
- Lui che farebbe per i giovani lucani ? - Tante cose.
Poi vuole togliere la concessione del petrolio
alla multinazionale Firex. Dice che non fa bene all'ambiente.
- Zakary come l'ha presa ? - Chi è ?
- Zakary rappresenta la Firex in Italia. - Ah, sì. Malissimo.
- E' coraggioso, questo Lombardi. - Sì.
Il pomeriggio del 4 marzo
Donata Miulli doveva fare una prova come cameriera ? - Sì, doveva venire.
Non mi ha sorpreso sentirle dire che non stava bene e non sarebbe venuta.
- Perché ? - Perché ? Io conosco questi ragazzi.
Si montano la testa con la laurea, i master e poi non trovano un posto.
Se lei avesse potuto fare quello che aveva studiato
sarebbe venuta qui solo a mangiare. - Può darsi. Si mangia bene da noi.
Il nostro "fave e cicoria" è un piatto indimenticabile !
- Addirittura ? - Eh. - Va bene.
- Grazie, arrivederci. - Arrivederci, dottoressa.
- Luciano, porta due cassette in sala. - Va bene.
Dottoressa ! Il malore era una scusa.
- L'ho pensato sentendo Donata al telefono. Luciano Lauria. - Piacere.
- Vi conoscevate ? - Siamo andati all'Università insieme.
Era nata subito una simpatia tra me e lei.
E' stato bellissimo vederla entrare nel ristorante
per chiedere di fare una prova.
Ci siamo frequentati fino a qualche giorno fa.
Prima che lei... prima che lei morisse.
Le volevi bene.
Dovevamo vederci. Poi è successo quello che è successo.
- Ti è sembrata depressa ? - Assolutamente no !
Tempo fa abbiamo passeggiato vicino al muraglione dove è morta.
Lei mi ha detto...
"Vedi queste colline ?"
"Questo silenzio, questo paese..."
"Questa è casa mia. Io non voglio andare dove nessuno è niente per me"
"e io non sono niente per nessuno."
Trovi chi l'ha uccisa perché Donata non si è suicidata.
Va bene.
- Grazie, arrivederci. - Arrivederci.
Dottor Picca, sono Imma Tataranni.
E' possibile spostare la visita di mia madre a oggi ?
No ? Non può ?
No, domani ho un impegno. Va bene, se è stata sua allieva all'Università
di sicuro è un bravo medico. Grazie.
Mi dia il numero, sì. Segna.
Tre, due, quattro, sette, tre... quattro, due, tre, cinque, cinque.
Le saluto mia madre. Grazie, arrivederci.
- Tre, due, quattro, sette, tre... Altri cinque numeri. - Quattro, due.
- Tre, cinque, cinque. - Fatto.
Abbiamo quasi fatto, ferma lì. Così, brava.
- Mamma, che vedi ? - La nebbia, figlia mia.
Sento gli occhi che friggono come un uovo al tegamino !
Scusi, dottoressa.
- Il dottor Picca non le mette mai le gocce. - E' più buono di me.
- Adesso vedo tutte pecorelle... - Che dici, mamma ? - Le pecorelle !
La signora è sempre stata simpatica. Lei non si ricorda di me, ma io sì.
Faceva le pulizie a casa mia quando ero bambina, ricorda ?
No ? Sono Chiara Latronico.
Non ricorda nemmeno mia madre ? Adele Spina.
Mi avete messo una cosa sugli occhi come ai "ciucci".
Ih-oh ! Ih-oh ! Ih-oh !
Non ricorda più niente.
Scusi, ma lei è parente di Angelo Latronico, l'avvocato ?
E' mio fratello, ma non ci frequentiamo tantissimo.
Signora, finiamo, su. Venga qua.
Ecco, diciamo che...
Diciamo che abbiamo una visione... diversa della vita.
Ferma...
Ecco, brava.
- Arrivederci. - Arrivederci. - Arrivederci, signora.
Aspetta, aspetta, fa freddo.
- Ecco qua. - Hai visto tua sorella come si è sistemata bene ?
Io sono figlia unica.
- Dottor Romaniello, lei intendeva rilasciare una dichiarazione. - Sì.
Io non sono per niente felice di com'è andata questa faccenda.
Cioè, io non sono felice che il processo a mio carico sia finito
perché l'Accusa aveva un'unica prova molto discutibile contro di me
ed è bruciata in un incendio.
Non sono felice perché ero certo di dimostrare la mia innocenza in Aula.
(Tv) Però se le cose sono andate così, che devo dire ?
> Io credo nel destino e mi rimetto alla volontà di Dio.
Scusi, mi è scappato il dito.
Lei crede che io non comprenda il suo risentimento ?
Dottoressa... Anch'io sono stato giovane, lo sa ?
Avevo tanti ideali, tanti buoni propositi.
Anch'io volevo cambiare il mondo come lei. Poi sa che succede ?
Lei si specchierà e dovrà cogliere i segnali che la vita le suggerisce
o combatterà contro i mulini a vento come Don Chisciotte e...
- Come si chiama ? - Sancho Panza. - Non ricordo mai il nome.
Diodato ha chiuso l'inchiesta, non risulta nulla.
-Le perizie sono chiare. E' stato un incidente. -O un lavoro fatto bene.
Tataranni, io tengo alla giustizia come lei !
- Che dovevo fare più di avviare un'inchiesta ? - Ha ragione.
La vita mi suggerisce che il destino mi è avverso. La saluto !
- Mi assenterò domani e dopodomani. - E' un'ottima notizia.
Prenda questi due giorni, ne ha molto bisogno.
Anche noi ne abbiamo bisogno. (in napoletano) E' vero ?
- Non ho fatto la spesa. - Non preoccuparti.
- In frigo c'è la lasagna avanzata e c'è la scamorza. - Sì.
Per domani ci sono la parmigiana e la zucchina gratinata.
Amo', stai tranquilla. [CAMPANELLO]
E' tutto sotto controllo.
- Chi è a quest'ora ? - Mah...
- Buonasera ! - L'hai chiamata tu ? - Io ? Forse è passata di qua.
- Sì, a quest'ora. - Ah ! - Mamma. - Imma... passavo di qua per caso.
- Non si preoccupi, sto per partire. - Fai con comodo.
- Preparo la cena. - Non serve, c'è cibo per una settimana.
- Starai fuori così tanti giorni ? - No, purtroppo per lei no.
- Va bene. - Vedo se Valentina ha bisogno di me, almeno lei. - Vai.
Vai, mamma, vai.
- Pietro, se critica la mia lasagna, reagisco ! - Ancora questa polemica ?
Piuttosto... perché vai a Roma a spese tue ?
- Perché ? Perché voglio parlare con Lombardi. - Ah.
Di sicuro Vitali non mi avrebbe mai mandata in trasferta
senza una prova e soprattutto a scomodare un deputato.
- Tu pensi che la ragazza non si sia suicidata ? - Magari l'ha fatto
però secondo me Lombardi ha grosse responsabilità.
Lombardi o tu ?
(Progettano qualcosa di grosso.)
- Distruggeranno di più la nostra terra. - Ha le prove ?
-E' una giornalista, sa che sarebbe denunciata per calunnia. -Le troverò.
Quando avrà qualcosa di concreto e non solo un sospetto, torni da me.
Se è soltanto una questione di cuore
lasci perdere il rancore, scelga la vita.
Io le ho detto solo di tornare con le prove.
Magari per seguire il mio consiglio si è messa nei guai.
Per placare il tuo senso di colpa vuoi accusare Lombardi ?
- Ecco il tuo libro. - Se aspettavi dieci minuti, ti cadevano le mani ?
Grazie, comunque.
- Passava per caso, eh ? - Amo', conosci mia madre ! Lei l'ha letto.
-E' la vita di Luigi Lombardi. -Non credo che parli di Donata. -Chissà.
Grazie, amo'. Ciao.
- Amo'... - Mi raccomando.
- Ciao. - Buon viaggio. - Sì. Buon viaggio.
[NOTIFICA DAL CELLULARE]
Scusi, il piede.
Scusi, il piede ! Deve toglierlo !
- Il riscaldamento non funziona ? - No, si è rotto stamattina.
- Non ho avuto tempo di aggiustarlo. - Non è vero !
Sono convenzionati con le industrie farmaceutiche.
Ti fanno venire i reumatismi per vendere medicine.
E' tutto un complotto ! Lei ha ragione.
[VOCE NON UDIBILE]
- Dottoressa. - Calogiuri !
- Come state ? - Bene !
- Attenzione ! - Mamma mia ! Questa strada è un campo minato.
- Chi doveva dirmelo ? - Che cosa ? - Che venivate a Roma.
Siamo arrivati.
-E' un po' scassato, però l'ho fatto lavare. -Lo scooter.
E' l'unico modo per muoverci in fretta.
- Con la macchina non si arriva mai. Ho fatto male ? - No.
- Io non sono mai salita su uno scooter. - Permettete ? - Sì.
- Però dovete stringervi. - Ah ! Sì... - Altrimenti vi perdo.
[VOCE NON UDIBILE]
Ho fatto le ricerche sui social che avete chiesto.
- Ci sono novità ? - La madre dice la verità.
Donata aveva molti amici, almeno leggendo la sua pagina social.
- Qualcosa la collega a Lombardi ? - Purtroppo no.
Ho trovato solo una foto di lei con un'amica davanti al Parlamento.
Può significare tutto e niente.
Però una cosa mi ha colpito. La sua amica si fa chiamare Lolita Tiger.
Con lei Donata si scambiava foto e messaggi.
Poi hanno smesso di scriversi.
- Vi piace andare in moto, eh ? - Sì. - E' bello.
Però è vero che ci sono le buche a Roma.
Dottoressa, è sempre una città antica.
[CLACSON] Oh, mamma !
Mamma mia ! Secondo te, perché la gente viene a vivere qua ?
- Tu ci stai bene ? - Sì, non posso lamentarmi.
Eh, la grande città... Chissà quante cose ti offre.
Va bene, dobbiamo rintracciare questa Lolita
perché potrebbe sapere qualcosa su Donata e Lombardi. - C'è un problema.
Il profilo social di Lolita non è come quello di Donata.
- Da qualche giorno risulta chiuso. - Che vuol dire ?
Se non sei suo amico, non puoi vedere quello che pubblica.
- Diventa suo amico, no ? - Non è automatico.
Prima Lolita deve accettare la mia richiesta di amicizia.
Mandale una foto e vedrai come accetta l'amicizia !
Una foto senza divisa, devi restare in incognito.
Non è facile, non basta solo la foto.
Ci vorrebbe anche una frase, qualcosa che colpisce.
Usa qualcosa del tuo repertorio.
- Con Jessica come hai fatto ? - Che c'entra Jessica ?
- C'entra, c'entra... State insieme. - No, non stiamo insieme !
- No, no... Jessica è bellissima, ma non è per me. - Ah.
Io vado a parlare con Lombardi, ci vediamo dopo.
-Porto la vostra borsa in albergo. -Sì. Il casco. -Sì. A dopo. -A dopo.
[VOCI INDISTINTE]
- Salve. - Buongiorno. - Sa dov'è l'onorevole Lombardi ?
-Luigi Lombardi ? -Sì. -Lei chi è ? -Sostituto procuratore Tataranni.
- In fondo al corridoio. - Grazie mille. - Prego.
[MORMORI'O]
- Onorevole, buongiorno. - Oh ! - L'onorevole è impegnatissimo.
Dottoressa Tataranni, è un piacere ! Però doveva fissare un appuntamento.
Non ho molto tempo da dedicarle, tra poco ho una votazione.
Per i manifesti elettorali abusivi
io ho già licenziato il responsabile affissioni.
Mi impegno a pagare la multa e a far ripulire i muri della nostra città.
- Io non sono venuta da Matera per i manifesti abusivi. - Ah, no ? - No.
Il nome di Donata Miulli le dice qualcosa ?
Sì. Mi dice che per i nostri giovani c'è ancora tanto, tanto da fare.
Quando mi sono imbarcato in questa avventura
pensavo proprio a loro, ai nostri giovani.
Io potevo godermi il successo dei miei libri
ma qualcuno deve risolvere questa emergenza.
- La conosceva di persona ? - In aula la aspettano, onorevole.
Sì, la conoscevo.
L'ho incontrata qualche settimana fa come tanti altri giovani di Matera.
-A un dibattito per la mia campagna, credo. -Solo allora ?
- Recentemente non l'ha vista ? - No e non so che cos'altro dirle.
Il suicidio di una giovane ragazza è una tragedia che ci colpisce tutti.
Non siamo ancora sicuri che sia un suicidio.
- I giornali dicevano questo. - I giornali dicono tante cose !
- Il 4 marzo lei dov'era ? - Io ? - Sì.
Il 4 marzo... Bella domanda ! Mi faccia pensare.
Da quando è partita la campagna elettorale giro come una trottola...
- Era a un convegno. - A un convegno ! - A un convegno.
Sì, qui a Roma. Sono tornato a Matera il giorno dopo.
- Ero uno dei relatori, può controllare. - Controllerò.
- Grazie per avermi dedicato un po' del suo prezioso tempo. - Si figuri.
-Mi dispiace non dedicargliene di più, ma la votazione... -Incombe.
- Le nostre incombenze... - Certo !
- Arrivederci. - Arrivederla.
Il giorno dell'omicidio Lombardi era a Roma a un convegno.
- Sembra dispiacervi. - Per carità ! Se risulta innocente, a me va bene.
- Però... - Mi dà fastidio come si è preso gioco di quella ragazza.
- Era tanto più giovane. - Se stai con una persona molto più grande
rischi di essere preso in giro ? - Dipende dalla persona.
Basta guidare cinque ore per arrivare a Pisticci da Roma.
Lombardi può aver finito il convegno a Roma
e aver raggiunto Pisticci nel tardo pomeriggio. - Forse in serata, sì.
- Se per Taccardi l'ora della morte può essere posticipata... - Vedremo.
- Hai scoperto qualcosa su Lolita ? - Sì, l'ho contattata.
Avevate ragione. Ho inviato la foto e me l'ha data subito !
L'amicizia... L'amicizia.
Ho fatto un giro sul suo profilo.
Ho scoperto che il vero nome è Maddalena Bartoli.
- E'... una specie di ballerina. - Ah, è una showgirl. - Sì.
- Hai capito dove abita ? - No, non me l'ha detto.
Domani ha un provino a Cinecittà per un programma televisivo.
Vado io, così tu rimani sotto copertura.
Va bene. Ah ! Ho stampato una foto, così la riconoscete.
- Bravo, Calogiuri. Ottimo lavoro, come sempre. - Grazie.
Va bene, io vado in albergo.
- E' vicino, non devi accompagnarmi. - No ! Stasera vi invito io a cena.
- A cena ? - Sì.
- Va bene, dài. - Vengo a prendervi tra un'ora.
Tra un'ora. Va bene.
A dopo, allora.
- Pietro. - Scusa per il ritardo. - Figurati !
-Quando hai telefonato, ero ancora al supermercato. -Entro ?
- Prego. - Grazie.
- E' bella, questa casa. - Grazie.
Ma... dammi il cappotto.
- Questo pesa. - Lo so.
Il peso della musica !
- Grazie. - Figurati.
Bene... Così ci rilassiamo un po'.
Con te l'atmosfera è sempre rilassata.
E' "cool", come direbbe Gerry Mulligan !
Stasera possiamo fare anche più tardi.
Mia moglie non c'è e Valentina cena dai nonni.
- Quando torna ? - Domani sarà qua. - Domani ? - Sì, ma io studio.
- Questa cosa del sax è tempo che prendo solo per me. - Bravo.
Bravo, Pietro.
- Allora prendiamoci questo tempo. - Quando ? - Stasera, no ? - Ah.
Ah, sì.
[MUSICA DI SASSOFONO]
- Allora ? Vi piace qua ? - Bello, sì.
- Si mangia anche bene. - Sì, molto. - Facciamo un brindisi, dài. - Sì.
- Che fai di bello a Roma ? - Niente di particolare. Studio, soprattutto.
- Il corso è impegnativo. - Niente tempo libero.
- Voglio diventare un bravo maresciallo. - Sei troppo serio.
Alla tua età devi svagarti, pensare alle ragazze.
- Io penso alle ragazze. - Ah. - E' solo che... Non lo so.
Adesso è più importante il lavoro. E poi a me nessuno regala niente.
- Perché ridete ? - No ! Scusa.
Alla tua età pensavo la stessa cosa.
Però sai quante cose mi sono persa ? Eh... Figurati.
All'Università le mie amiche uscivano con i ragazzi, io studiavo.
Mia madre diceva che a noi nessuno regalava niente.
Sai che Pietro... Mio marito, no ?
Praticamente è stato il primo uomo con cui ho avuto una relazione.
Il primo e l'unico.
Siamo usciti insieme dopo la laurea perché prima io non avevo mai tempo !
- Comprare rosa a bella signora ! Due euro. - No, grazie.
- Comprare rosa a bella moglie. - No, noi non... Non è mia moglie.
- Comprare rosa a mamma ? - "Mamma" no ! Scusa, eh !
Hai il resto ?
- Cerco resto... - No, non preoccuparti. Tieni. - Grazie.
- Grazie. - Salve. - Ciao.
-Scusate. Glieli ho dati o non andava più via. -No, hai fatto bene.
Vabbè ! Questa ve la portate ? Sennò è un peccato, si butta.
- Eh, sì... Non buttiamola. - No.
- Beviamo altro vino ? - Sì, sì, vino ! Anzi...
- E' buono pure il vino, eh ? - Molto.
Grazie per la bella serata, eh.
- Sono stata... Siamo stati bene, no ? - Sì, sì... Siamo stati bene.
[SQUILLI DI CELLULARE]
- Dottoressa... - Sì ? - Il cellulare.
Ah ! Il cellulare.
- Mio marito. - Ah ! Vostro marito, sì.
Buonanotte, allora.
Buonanotte. Grazie ancora, Calogiuri.
[SQUILLI DI CELLULARE]
Pietro, dimmi.
[MUSICA DI SASSOFONO]
[MUSICA DI SASSOFONO]
[MUSICA DI SASSOFONO]
[MUSICA DI SASSOFONO]
Imma...
Imma ? Ci sei ?
- Sì, ci sono. - Ti aspetto a casa, amo'.
- Buonanotte, amore mio. - Buonanotte.
[SQUILLI DI CELLULARE]
Pronto, Diana ? Sì, sono a Cinecittà.
No, non ho visto Zingaretti. No, nemmeno Alessio Boni.
Chi ? Alessandro Preziosi ? Ancora devo entrare !
Scusate, belle ! Scusate, eh ? Scusate...
Diana, chiama Caramanna.
Chiedi se hanno trovato il registratore di Donata.
Va bene. Se vedo Gabriel Garko, te lo saluto, sì.
Ora devo lasciarti.
Stai dietro a Caramanna, Diana. Ciao !
(sottovoce) Scusate, cerco Maddalena Bartoli. - Maddalena Bartoli ?
Lolita ? Neanche la madre la chiama più Maddalena.
- E' dentro, l'hanno chiamata ora. - Grazie.
- Scusi... - Non può passare.
- Sono la madre. - Appunto ! Vada fuori, lo dico per lei.
Scusate, eh.
"Oh, signore, chi sono io ? Una qualche signora ?"
"Una serva di chi favorisce venire nella mia locanda."
"Da lei vengo... senza scrupoli."
"Con franchezza."
"Anche se non so far niente di bene, ma bramerei saper fare."
- "Per dar nel genio a un cavaliere sì còmpito." - Compìto.
- Cavaliere compìto. - Vabbè, còmpito o compìto...
- Che cos'era ? - "La locandiera" in una chiave un po' più moderna.
- Mi ha detto lei di improvvisare. - Improvvisare sullo spot.
- Ah. - Prego.
- Mai più capelli secchi ! - Brava !
- Lolita, abbiamo finito. Grazie. - Grazie.
- Grazie ? Grazie al cazzo ! - Ciao. Presentati.
- Lolita Tiger ? - Sì.
Piacere. Sono Imma Tataranni della Procura di Matera.
- Che c'è ? - Pensavo che fosse della produzione. - No, mi dispiace.
Sto indagando sulla morte di Donata Miulli.
-Eravate amiche. -In questo ambiente ci conosciamo tutte.
- Come vi siete conosciute ? - In un locale, a San Lorenzo.
Quando lei studiava qua.
Dopo la laurea veniva ogni tanto per seguire dei master e io la ospitavo.
Negli ultimi tempi non l'ho vista tanto.
- Aveva una relazione con un uomo, uno importante. - E chi è ?
- "Si dice il peccato, non il peccatore." - Facciamo così.
Io dico il nome e tu fai sì o no con la testa, va bene ?
Luigi Lombardi, il politico ?
Ah.
Da quanto tempo stavano insieme ?
Lolita, dammi una mano.
Si sono conosciuti l'estate scorsa. C'era una festa privata a Roma.
Lavoravo lì e ho portato anche lei. Lei non faceva la "ragazza-immagine"
però era carina e le ho fatto guadagnare dei soldi.
La festa era un po' squallida. Gente strana, politici...
Poi Lombardi ha iniziato a parlare con lei, erano tutti e due lucani...
-Quanto è durata la loro relazione ? -Forse sei mesi.
Una notte di metà gennaio Donata piomba "sclerata forte" in casa mia.
Ha detto che il giorno prima loro due facevano progetti
e poi di colpo lui l'aveva mollata. - Ti ha detto il perché ? - No.
- Il giorno dopo è tornata a Matera e non l'ho più sentita. - Va bene.
Grazie. Comunque ho assistito al tuo provino, sei brava.
Sì, ma non mi prenderanno per la pubblicità.
Magari "si chiude una porta e si apre un portone".
- Secondo me, tu riuscirai a fare l'attrice. - Davvero ? - Sì.
- Io neanche volevo fare l'attrice. - Ah, allora...
- Però essere sempre uguali è una noia. - Sì.
Pure questo è vero.
Amore mio...
[VOCE NON UDIBILE]
Oggi prepareremo le famose lagane e ceci.
(Pc) Sono dette anche "piatto del brigante".
Perché le chiamano così ?
Perché i briganti mangiavano lagane e ceci.
> No ? Come "no" ? Giochiamo al dottore... [RISATE]
> Ci sente Valentina... > Fai l'infermiera. [RISATE]
> Aspetta... > Amore, così mi fai male...
[MUSICA DAGLI AURICOLARI]
Ho parlato con Caramanna, il maresciallo di Pisticci.
Dice che stanno cercando il registratore dappertutto.
- Che cos'è ? - Tisana diuretica.
La mattina del 5 Donata era alla stazione dei bus di Matera.
-L'ha vista Nunziatina Santarcangelo di Grottole. -Come è possibile ?
- E' morta la sera del 4. - Taccardi ha sbagliato l'ora del decesso.
Strano... E' antipatico e lento, ma di solito ci azzecca.
Se la mattina del 5 Donata era ancora viva
potremmo sospettare di Lombardi.
- Il suo alibi è confermato ? - Decine di persone confermano
che ha parlato al convegno. - Verifica gli spostamenti.
Caselli autostradali, aeroporti, benzinai...
-Io vado dalla signora Nunziatina... -Santarcangelo di Grottole. -Grazie.
- Mi attivo subito. - Matarazzo !
Vale, scusa se non ho risposto ai messaggi di ieri.
Qui non ho tregua, però i professori sono simpatici.
Mi sto organizzando per venire in estate.
Dipende dai miei genitori, però ci tengo tanto.
Ho visto i video. Carinissimi !
Io non riuscirei a replicare le tue ricette, non sono brava.
[RINTOCCHI DI CAMPANA]
E' arrivata la Targa Florio a Grottole !
- Buongiorno. - Buongiorno.
Sapete dov'è Nunziatina Santarcangelo ?
- Se è per voi... - A che vi serve ? - A niente.
Voi siete forestiera.
- Chiedo al barista, grazie. - Non dovete vergognarvi.
- Vengono pure da fuori per problemi d'amore. - Non è il mio caso.
Tanta gente dall'Alta Italia viene per quello che volete voi.
Nunziatina ha salvato tanta gente ! L'ha fatta pure accasare !
Giuva', che c'entra ? La signora è venuta a farsi fare l'abitino.
Eh ! Devo farmi fare l'abitino. Dov'è la signora ?
Vede quella strada ?
Salite all'angolo, non potete sbagliare.
- E' la casa della "maciara". - Grazie mille. Grazie.
Arrivederci.
- Salve. - Buongiorno. - Buongiorno.
Scusate, abita qua la maciara ?
Signora ? Signora ?
- Buongiorno, signora. - E' dentro.
Signora ?
C'è nessuno ?
Signora ?
Buongiorno, signora.
-Siete Nunziatina Santarcangelo, la maciara ? -Avete appuntamento ? -No.
Sono Imma Tataranni, sostituto procuratore di Matera.
Volete sapere di Donata Miulli ?
(in lucano) L'ho già detto al maresciallo, l'ho vista a Matera
alla stazione dei pullman.
Era la mattina del 5 marzo ?
- Signorsì. - E perché voi eravate a Matera ?
- Una visita medica. - Pensavo che le maciare si curassero da sole.
Voi pensate male, per questo siete infelice.
- Avete parlato con Donata ? - L'ho chiamata.
Si è girata e poi se n'è andata.
-Siete sicura che fosse lei ? -Sì. La conoscevo da quando è nata !
Se non fosse stato per me, non avrebbe superato la notte.
E' nata prematura !
Dissi di farle un bagno nell'acqua dei maccheroni.
Tutta vestita.
Così la salvai.
- Se i genitori avessero dato retta ai dottori, sarebbe morta ! - Sì.
- Ricorda che ora era ? - Mancava... mezz'ora alle dieci.
Aveva i pantaloni neri e una giacca di pelliccia rosa.
Voi avete paura. Paura di qualcosa.
L'amore, eh ? Come va ?
L'amore va benissimo.
Grazie, signora, eh.
Abbiamo trovato il registratore !
- Dove stava ? - Stava... Era in una borsetta della ragazza.
Lei lo ha sentito ?
- Qualcosa può esserci utile ? - E' meglio che ascolti lei.
Va bene, ascolto io.
Caramanna, glielo ordino. Non parli con nessuno !
Diana !
Che succede ?
- Il registratore di Donata ! - Zitta e ascolta.
(registratore) "E' assurdo dopo quello che c'è stato tra noi !"
"Donata, la nostra storia non può continuare. Non doveva iniziare..."
"Perché ? Che inventi ?"
-Tua moglie ti ha minacciato ? -Lascia stare lei. -Allora perché ?
Temi di perdere le elezioni perché stiamo insieme, vero ?
Dimmi la verità... Dimmi la verità !
La verità...
Io sono tuo padre, Donata.
Hai capito ? Per questo deve finire.
Io non lo sapevo, l'ho capito solo adesso.
Non è vero...
E' solo una delle tue balle.
(registratore) "Sulle cose serie non dico bugie."
- Lombardi era il padre di Donata ! - Questo è un vero movente !
Voglio un'informativa sui genitori di Donata, l'onorevole e la moglie.
- Multe, pendenze, immobili... Prendi la siciliana ! - Sì.
- Posso prendere Capozza ? - Prendi chi vuoi, ma veloce !
- La primavera non vuole arrivare. Vero, dottoressa Tataranni ? - Sì.
- Buonasera, dottor Vitali. - Com'è andata la gita a Roma ?
Al di fuori dell'esercizio delle sue funzioni di magistrato
lei ha incontrato Lombardi.
So anche che è stato un vero interrogatorio.
Irrituale, mi consenta l'eufemismo.
- Che sta succedendo ? - Le riferirò appena avrò elementi rilevanti.
Lei solleva un polverone per qualcosa che non lo merita.
Quella ragazza...
- Quella ragazza si è suicidata. Che cosa non va ? - Molte cose.
Secondo alcuni testimoni l'onorevole e Donata si conoscevano molto bene.
-Lui dice di averla vista una volta. -Prove ! Noi lavoriamo sui fatti.
Se Lombardi e Donata hanno avuto una relazione
questo fa diventare l'onorevole un assassino ?
Io devo metterla in guardia, non le conviene pestare piedi sensibili.
Può scegliere, ma "chi rompe paga e i cocci sono suoi".
[NOTIFICA DAL CELLULARE]
Non dovevo comprarti il telefonino, stai sempre a ticchettare !
-Da quando volevi studiare Legge ? -Ho conosciuto subito l'ingiustizia.
- Ho deciso all'asilo ! - Non hai cambiato mille Facoltà
prima di trovare quella giusta. - No, non ho perso tempo.
Neanch'io voglio perdere tempo.
Ho pensato di iscrivermi a una scuola di cucina.
- E il liceo ? - Lì si studiano cose che non servono nella vita.
Buonasera !
Oh ! Fa due gocce di pioggia.
- Vuole lasciare la scuola. - Perché ? - Per fare la cuoca.
- Che c'è di male a fare la cuoca ? - Niente, però usa la parola "chef".
-E' più di moda. -La sostanza non cambia ! -Appunto. Mamma ha ragione.
Perché vuoi lasciare la scuola ? Anche una cuoca deve avere cultura.
- Che succede ? - Mia madre ha fatto sacrifici per farmi studiare !
- Conosciamo la storia. - Non esiste solo quello che interessa a te.
- A me studiare non piace ! - Che è questa storia, Valenti' ?
Lei spiattella sempre tutti i sacrifici che ha fatto !
- Quello che fanno gli altri non le interessa nulla ! - No.
Respira. Bene... Ecco.
Sei calma ? Bene.
Ecco.
Valentina ! Lasciando la scuola che vita pensi di avere ?
Forse avrei amici veri per condividere i miei interessi !
La mia vita sarebbe migliore !
La vita migliorerebbe condividendo come fare i soffritti ?
- Papà, non la sopporto ! - Pure tu... - Era una battuta.
- Una battuta del cazzo ! - Ehi !
Che le succede ?
E' difficile entrare nel suo mondo.
- Difficile, ma non impossibile. - Imma...
- Che fai ? - Niente, vieni con me. - No, no...
- Vieni ! - Non sono il responsabile.
- Sai che ti pentirai di questo ? - Ai genitori tutto è permesso.
- Mai sentito questo proverbio. - L'ho inventato ora. - Ah.
Oggi prepareremo le famose lagane e ceci.
(Pc) Sono dette anche "piatto del brigante". Perché le chiamano così ?
Perché i briganti mangiavano lagane e ceci.
- E' circonvenzione di incapace ! - No, dài.
-Tua madre mi fa morire dal ridere. -Madonna mia, guarda quanti "like" !
Eh... Però non ci sono compagni di scuola che la seguono.
- Che dobbiamo fare, secondo te ? - Che ne so ?
- Forse dovremmo parlarle. - Per dirle che cosa ?
Da bambina piangeva per la febbre, il mal di pancia.
Adesso sta male, piange e non sappiamo che fare.
Però i video con tua madre sono importanti perché la tengono viva.
Va bene. Ma se vuole ancora lasciare il liceo, resterà viva per poco.
L'Amazzonia ringrazia ! Potevi farmi avere tutto sul computer... Vabbè.
Dai movimenti del giorno del delitto
il 4 marzo dopo il convegno a Roma Lombardi è partito con la sua auto.
Il suo Telepass è stato registrato al casello di Candela alle 17 e 37.
Matera è a un'ora e 40. Anche arrivando a Pisticci alle 19 e 30
poteva uccidere la povera ragazza, ma perché fare questa cosa brutta ?
Aveva appena scoperto di essere suo padre.
Donata voleva rivelarlo alla riccona, la moglie... Maria Giulia Tantalo.
La notizia di una figlia segreta e di un incesto in campagna elettorale
sarebbe stata molto più devastante di un adulterio. -Certo ! A proposito...
Per le ricerche è stato fondamentale l'aiuto del brigadiere Capozza.
Rosanna, la mamma di Donata, alla fine degli anni '80 faceva parte
dell'associazione culturale Il piccolo Principe di Potenza.
-Lombardi abitava lì. -Probabilmente lui e Rosanna si sono conosciuti là.
- Brava, Diana ! Complimenti. - Grazie.
Onorevole Lombardi, una domanda a bruciapelo.
La Basilicata può rinunciare ai pozzi petroliferi ?
Se il petrolio avesse davvero portato ricchezza ai lucani
non saremmo qui a parlare, io potrei occuparmi solo dei miei libri...
- Bellissimi. - Grazie. - Prego. - Sa che altro, soprattutto ?
Io sarei una persona felice perché ho a cuore i lucani.
(accento inglese) Noi no ? Abbiamo costruito strade, scuole, ospedali.
La Firex, che io rappresento, ha investito milioni di euro
per ridare benessere alla regione. - Il benessere ! - Certo.
Come spesso accade qui in Italia
credo che sia un problema di comunicazione.
Però a qualcuno piace come all'onorevole Lombardi
avere un nemico da attaccare. - Bene. - Scusi.
-Scusate... -Abbiamo un intervento dal pubblico.
Avvocato Zakary, onorevole Lombardi
qua la questione non è attaccare, ma difendersi !
Conosco diversi pastori che portano le capre a pascolare vicino ai pozzi
e dicono che il latte è amaro, non è buono.
Producono formaggio e poi devono buttarlo.
E' il loro lavoro, vivono con questo formaggio.
A me non sembra giusto.
Sono assolutamente d'accordo con don Mariano.
Io mi occupo da tempo del problema, ma lei deve darmi un po' di fiducia.
Io non posso fidarmi di chi non può mantenere le promesse.
Basta così, grazie.
Il 5 marzo, molto presto, avevo un incontro
con le associazioni ambientaliste in Val d'Agri.
Il giorno prima, il 4, dopo il convegno a Roma
sono ripartito per Matera in macchina.
Da solo. Io non ho l'autista, mi piace... guidare.
Donata mi aveva telefonato nel primo pomeriggio da Pisticci.
Io le dissi che l'avrei richiamata. L'ho fatto, ma non ha risposto più.
- Perché Donata l'ha chiamata ? - Non le ho dato tempo di dirmelo.
- Non me lo perdonerò mai. - Quando ha visto Donata per l'ultima volta ?
Fine febbraio, alla Camera.
- Che le disse ? - Le ribadii che volevo interrompere la relazione.
Le dette anche un motivo.
Ha registrato anche quella conversazione.
All'inizio io... non avevo notato la somiglianza.
Poi Donata mi raccontò che da giovane sua mamma stava a Potenza
e frequentava l'associazione culturale Il piccolo Principe.
Le chiesi come si chiamava la madre.
E capii... Eh, sì.
Donata doveva essere figlia mia
perché all'epoca io avevo una relazione con Rosanna.
Deve essere stato un colpo.
Rosanna disse che non voleva avere più niente a che fare con me.
Disse che avrebbe pensato... Avrebbe pensato da sola all'aborto.
-Invece, evidentemente... -Non seppe più nulla della bambina ?
Quando realizzai che Donata era mia figlia
capii che dovevo allontanarla assolutamente
e farle passare la voglia di rivedermi.
Le dissi che volevo chiudere la relazione.
- E così le ho detto il motivo. - Tre parole.
Io sono tuo padre.
"Sono tuo padre."
Era l'unico modo che avevo per bloccarla, io...
Io mi sono pentito subito, ma ormai era troppo tardi.
Dottoressa Tataranni, se vuole, lei può danneggiarmi
però aiuterebbe solo i miei avversari politici.
Io sono devastato, come lei può immaginare
ma sto facendo un sacrificio... per i miei cittadini.
Chiedo anche a lei di pensare al bene comune.
Il bene comune... Certo, come no ?
Arrivederci, onorevole.
Arrivederci.
Lei non mi ha detto tutto su quello che Donata ha fatto prima di morire.
Non è vero.
Signora Miulli, io non sono scema. Abbiamo un apparecchio digitale.
Donata ha registrato Lombardi che diceva di essere suo padre.
- Donata le ha chiesto se era vero ? - No.
Le ho chiesto se Donata frequentava Lombardi e lei mi ha detto di no.
-Ha mentito ? -Scherza ? Se l'avessi saputo, glielo avrei proibito !
- Perché era suo padre ? - No, perché è una cattiva persona !
Quest'uomo è entrato nelle nostre vite e ci ha distrutto.
Non fu un incidente, io volevo quel figlio da lui.
Luigi invece no. Lui pensava alla sua carriera !
E aveva già messo gli occhi su... Maria Giulia Tantalo.
Lei aveva i soldi, a differenza di me.
Quando Lombardi le ha chiesto di abortire, lei è sparita.
Che è successo ?
Ho pensato che se avessi partorito un figlio di quel bastardo
non sarei riuscita ad amarlo.
Così abortii.
Poi mi misi con Bakunin.
Lui mi amava da sempre, ma soprattutto è una buona persona.
Dopo un paio di mesi rimasi incinta di Donata.
Lombardi era sicuro che fosse figlia sua perché i conti coincidevano.
Donata è nata nove mesi dopo che lui l'ha messa incinta.
Però la maciara aveva ragione.
Donata è nata settimina, sì.
E' stata un dono d'amore ! Adesso non ce l'ho più e mi sento morire.
- Signora, non è colpa sua... - E invece sì !
Non ho capito quello che stava succedendo a mia figlia.
Che razza di madre è la madre di una figlia che si suicida ? Me lo dice ?
-Di' quello che pensi. -La gente non può suicidarsi, per te. -Invece sì.
Forse Donata l'ha fatto, ma anche se nessuno l'ha spinta
molti sono colpevoli della sua morte. - Madre !
Indagando sul caso di Donata pensavo di colpire al cuore un potere marcio.
Lei voleva darti le prove di qualcosa di grosso.
Invece ho in mano solo il caso di una ragazza a cui hanno rubato il futuro.
Con il primo stipendio ho comprato un bel vaso di cristallo a mia madre.
Lei mi disse: "Perché l'hai preso ? Questo cade e si rompe."
In Basilicata siamo così, abbiamo il senso della tragedia.
Forse perché discendiamo dagli antichi Greci, chissà.
- Lombardi è sincero ? - E' stronzo, ma sa provare il senso di colpa.
Proprio il senso di colpa lo ha fatto sbagliare, Donata non era figlia sua.
- Era figlia di Bakunin. - Lo dirai a Lombardi ? - Non lo so.
Il problema vero è che qua la tragedia non c'è.
Niente è più triste di un paese che cade nel ridicolo.
Oggi abbiamo preparato la pizza rustica di lampascioni
che piace moltissimo a mia nonna Brunella.
Spero che piaccia anche a voi. Da casa Tataranni è tutto !
Ho seguito le istruzioni tue e della nonna, ma non è servito.
Dopodomani Mirko Palazzi cucinerà le orecchiette "alla poverella".
- "Poverella" ? - Funghi, salsiccia pezzente, peperone crusco.
- Questa è una vera proposta seria. - Cucinerà al ristorante La Gravina.
Allora ci vieni ?
(Pc) A dopodomani.
Perfetto.
> E io mi prendo i Denari !
- Chi vince ? - Io !
- Quello non sa giocare ! - Se vince, dice che non so giocare.
- Se perde, dice che uso i trucchi. - Scopa ! - Ecco.
Gliele ho fatte tutte !
- Stavolta è andata bene. - Sì.
E' andata proprio bene.
Pietro !
-Oh ! Cinzia. -Com'è andata con tua moglie ? Le è piaciuta la serenata ?
Ah ! Sì, è andata benissimo. Non scendiamo nei particolari...
- Mi sento un po' Cyrano. - Quello con il nasone ?
Ma no, aveva anche altre cose.
Era... un messaggero dell'amore, era un gran romanticone.
Sono contenta che sia andata bene con tua moglie.
Ti aspetto a lezione.
Buona domenica.
- Ma è martedì oggi, no ? - Vabbè, mi portavo avanti.
Allora io vado di là.
[DIALOGO NON UDIBILE]
- Posso ? - Calogiuri ! Che sorpresa, siediti.
- Prendi qualcosa ? - No, grazie. E' come se avessi accettato.
Era l'ultima udienza del processo, ora starò a Roma a finire il corso.
[NOTIFICA DAL CELLULARE]
- Qualcuno da Roma ? - Sì, ma niente di importante.
Meglio così. Vuol dire che è una cosa di piacere.
L'ho comprato alla stazione Tiburtina.
Non sapevo che adesso leggi i quotidiani.
Se divento maresciallo, devo informarmi.
"Le multinazionali non sono il diavolo, si può lavorare con loro"
"per garantire ai giovani lucani un'occupazione nella loro terra."
"I soldi che arrivano in Basilicata dal petrolio serviranno"
"per borse di studio, posti di lavoro, opportunità per le imprese."
Un voltafaccia a pochi giorni dal voto.
- Per questo l'ho portato. Perché ? - Chiediamolo a lui.
Stai qua e non approfitto di te ? Andiamo, dài !
Veloce, Calogiuri.
[CAMPANELLO]
Buongiorno, signora.
- Dottoressa. - Buongiorno. - Buongiorno.
Accomodatevi.
Grazie per non avermi convocato in Procura.
Ogni tanto anch'io penso al bene comune.
- Prego. - Grazie. - Grazie.
- Qualcosa da bere ? - No, grazie. Veniamo al punto, onorevole.
I discorsi della campagna elettorale erano pieni di ideali, di speranze.
-Le parole di oggi li contraddicono. -Non è colpa mia.
- In che senso ? - Nel senso... che io credevo a quegli ideali.
Credevo a quei discorsi, ma a volte la realtà è diversa.
- Da che cosa ? - Dai sogni.
Sa chi me lo ha... insegnato ?
Lei non ci crederà.
- E' stata proprio Donata. - Donata ?
Sì. Sa che cosa mi ha detto l'ultima volta che ha telefonato ?
Che era stata a cena con Zakary, al Capretto
e che erano d'accordo per ricattarmi con la storia del registratore.
Lei ha mentito già troppe volte, non basta ?
Immagina Zakary e la Firex che la ricattano per una storia d'incesto ?
Lo so, era strano... Era tutto strano.
L'avevo ferita quando le avevo detto che ero suo padre
ma quella sera mi ha ripagato con una durezza che non meritavo.
Non la ritenevo capace.
Perché non mi ha detto di Zakary ?
Temevo che gli parlasse e venisse fuori che sono il padre di Donata.
Lei non è il padre di Donata.
Rosanna abortì.
Donata era figlia di Bakunin, nacque prematura.
Diana, manda Matarazzo a prendere Zakary.
Diana ?
Ti pareva ! Devo fare tutto da sola.
E' possibile che quando serve la gente scompare ?
- Cerchi la poliziotta siciliana ? - Sì.
- Dieci minuti fa era davanti all'Archivio. - Grazie.
Passa dalla mamma ogni tanto, dice che non ci vai mai.
Ha ragione, lavoro troppo !
Dottoressa !
- Mi cercava ? - Matarazzo ! Tu devi essere sempre a mia disposizione.
- Ero in bagno... - Non discutere, non discutere !
- Vai a prendere l'avvocato Zakary alla Firex. Veloce, dài. - Comandi.
(accento inglese) La prima volta che sono stato in Basilicata
avrei voluto ripartire subito. - Perché è rimasto, dottor Zakary ?
Sono stato conquistato da questa terra, dal suo cuore preistorico.
Oggi non posso più fare a meno della sensazione
di essere contemporaneamente ai confini e al cuore del mondo.
"Graecia capta ferum victorem cepit."
Lo disse qualcuno nato da queste parti.
- Orazio. - Eh. - E' uno dei miei poeti preferiti.
Sa per quale motivo l'ho chiamata ?
- Immagino che lei voglia parlarmi di Donata Miulli. - Immagina bene.
L'ho incontrata. Il giorno prima che morisse.
-Vi conoscevate ? -Mi aveva parlato di lei il vostro politico Lombardi.
L'aveva descritta come una ragazza molto brillante.
Poi quella sera si è avvicinata al mio tavolo... al Capretto.
-Diceva che voleva parlarmi. -Che le ha raccontato ? -Mi dava elementi
per montare uno scandalo da cui Lombardi sarebbe uscito malissimo.
- Cose personali. - Dottoressa, io ho conosciuto molte persone ciniche
ma quella ragazza le batteva tutte.
Diceva che Lombardi era suo padre
e che avevano avuto una relazione. Capisce ? Un incesto.
Una cosa gravissima, terribile.
Soprattutto ne parlava come se fosse un gossip.
- Questo mi ha impressionato. - Non la credevo così sensibile, avvocato.
- Come siete rimasti ? - Le ho chiesto una prova.
- E lei ? - Ha detto che mi avrebbe fatto avere una registrazione.
- Non l'aveva portata con sé ? - Evidentemente no.
Vedendo che non avrebbe ricavato un granché, è uscita con me.
E' entrata in macchina...
Ha cercato di valorizzare il suo décolleté.
Alla fine la ragazza era diventata molto... molto diretta, esplicita.
- Scusi, mi pare strano perché non era lo stile di Donata. - Certo.
Gliel'ho detto, sa ?
"Sei diversa da come ti ha descritto Lombardi."
Sa che cosa mi ha risposto ? "Essere sempre uguali è una noia."
Proprio così !
Ricorda per caso... se aveva un tatuaggio sulla schiena ?
- Una tigre. - Quando lei si è... proposta
ho intravisto sotto la maglietta qualcosa di molto colorato.
Ma non saprei dire se fosse una tigre.
Com'era vestita ? A parte la maglietta...
Ricorda se aveva una... Una pelliccetta rosa ?
Portava dei pantaloni neri e sì... aveva una pelliccetta rosa.
Il secondo cellulare di Donata ce l'ha una sua amica
che si è spacciata per lei e ha ricattato Zakary
dopo la telefonata con Lombardi. L'ha trattato male perché non era Donata !
- Chi era ? - La stessa ragazza che la maciara ha visto a Matera il 5.
Maddalena Bartoli alias Lolita Tiger.
Le due ragazze si assomigliano.
Lei recita, può avere imitato la voce di Donata al telefono con Lombardi.
Chi è Lolita Tiger ?
Una ragazza che ha sofferto tanto e sicuramente non è un'assassina.
- Diana, non devi fare qualcosa di importante ? - No, io no.
Ti dico che devi fare qualcosa di importante.
Ah.
Come sai che la Bartoli non è un'assassina ?
Quando voi siete partita per Matera...
Maddalena ha iniziato a scrivermi. Era carina e io mi sentivo solo.
Voi avete detto che poi certe occasioni si perdono.
Così ci siamo visti. Un paio di volte.
Non voglio sapere altro, Calogiuri. Dimmi solo se sei stato a casa sua.
Lei ha avuto un'infanzia difficile. Bartoli è il cognome della madre.
- Il padre non l'ha riconosciuta. - Non hai risposto alla domanda.
Sì. Maddalena ha anche un pantalone nero e una pelliccetta rosa.
Per qualcuno il carcere è un inizio.
Tu sai che ha fatto quella ragazza o no ?
Che ha fatto ? Si è sostituita a Donata con Zakary ?
- Quindi ? - Dobbiamo chiedere a Lolita che cosa sa.
Maddalena sta partendo per la Spagna, va a fare una pubblicità.
- Lei sa che sei un carabiniere ? - No... No.
- Devi convincerla a raggiungerti qua. - Io ? - Se lei arriva in Spagna
servirà l'estradizione e le prove non bastano. - Non sono un infame !
Si tratta del tuo lavoro e lo fai anche molto bene !
Ti ho convocata per sapere
se hai visto Donata a Pisticci il giorno in cui è morta.
- Ci sarebbe molto utile ricostruire le sue ultime ore. - A Pisticci ?
E che cos'è ? Io non so un cazzo di questa storia.
Non c'entro e poi ho da fare.
- Maddale', ti conviene collaborare. - Io mi chiamo Lolita.
Lolita, non peggiorare la situazione, per cortesia.
Abbiamo persone pronte a giurare che tu eri a Matera il 4 marzo.
- Ti sei finta Donata. - In questo cesso di posto non sono mai stata.
Per questo, vero ?
Volevi portarlo a Zakary come prova dell'incesto. Avevi bisogno di soldi.
- Chi è Zakary ? - Maddale', hai venduto la tua migliore amica.
- Lei si fidava di te. - Non so niente di quello che dice.
Se lei aveva delle prove, qui c'era un avvocato. Invece non c'è nessuno.
Ti dico com'è andata. Quel giorno di fine febbraio
Donata voleva parlare con Lombardi e capire perché era stata lasciata.
Però poi l'ha sconvolta sapere che era suo padre.
Lombardi aveva ordinato di bloccarla all'ingresso.
Ti sei finta Donata con il servizio d'ordine e lei si è intrufolata.
Hai capito che potevi impersonarla. Sei un'attrice, ti basta truccarti.
Io non so niente. Quante volte devo dirglielo ?
Se non mi dice che prove avete, vado via.
Devo girare una pubblicità in Spagna e il mio ragazzo viene con me.
Forse Donata si è suicidata
e noi facciamo male a una ragazza che ha già sofferto molto.
Ha detto di non sapere chi è Zakary. E' una bugia.
- Nasconde qualcosa. - Non significa che ha ammazzato una persona.
E poi...
Poi sono sicuro che lei non c'entra con la morte di Donata.
Ne sei sicuro ?
Sicurissimo.
- Non ti va ? - No, scusami...
Continuo a chiedermi che voleva da te la polizia.
Un'amica è caduta da una scarpata, dicono che qualcuno l'ha spinta.
- Ed è vero ? - E io che ne so ?
- Non stavi anche tu su quella scarpata, no ? - Ssh...
Perché fai tante domande oggi ?
Dimmi una cosa.
Questa tua amica...
Era bella come te ?
Era diversa.
Era bella, sì, ma non era una tigre.
E com'era ? Era debole ?
Era seduta su una miniera d'oro. Le ho detto "andiamo fino in fondo".
Ma lei ha risposto di no.
- Un ricatto ? - Doveva solo prendere quello che le spettava
da un uomo che l'aveva usata come uno straccio.
Invece che ha fatto ?
Si è cacata sotto... e ha fatto la fine che meritava.
Eri arrabbiata con lei ?
Mi faceva incazzare.
Quando mi incazzo, a volte posso fare cose tremende.
Sei avvisato, ragazzo.
- Cose tremende tipo ammazzare le persone ? - Tipo.
- Non l'hai fatto, vero ? - Si è suicidata.
Io le ho dato solo un aiutino.
Mi dispiace, Maddalena.
Maddalena...
Hai un nome così bello, perché l'hai cambiato ?
- Non opporre resistenza, i colleghi non ti faranno male. - Bastardo !
Bastardo !
- Lasciami ! - Le manette. - Lasciami !
Lasciami !
Il 3 hai cenato con Zakary fingendoti Donata.
Volevi capire se potevi ricattare Lombardi
con la registrazione di Lombardi che diceva di essere il padre di Donata.
La mattina del 4 hai chiamato Donata, le hai detto che eri in Basilicata
e dovevi vederla. Lei aveva un turno di prova in un ristorante nei Sassi.
Ha rimandato l'impegno e ti ha chiesto di raggiungerla a Pisticci.
Forse aveva capito che cosa volevi proporle. Maddale', fai attenzione.
Per cortesia, su.
Hai pensato che valesse la pena provarci. Forse avevi anche ragione.
Però non potevi sapere che Donata aveva rincontrato un ragazzo
che non vedeva da tanti anni
con cui ricominciare una nuova vita, magari qui a Matera.
L'hai rivista e ti è sembrata cambiata.
Non era più depressa o arrabbiata.
Allora le hai chiesto... il benedetto registratore digitale.
Magari per venderlo a Zakary o no ? Per ricattare Lombardi.
Però lei non l'aveva portato.
Pensava ad altro, ormai.
Non c'è bisogno.
"Qui io sono qualcuno." Donata mi ha detto così.
"Quando passo per strada, la gente mi saluta."
"Sa come mi chiamo, come si chiamano i miei genitori, i miei nonni."
Poi si è girata verso quelle colline tutte pelate
e ha aggiunto una cosa.
"Se vuoi un consiglio, lascia stare. Tanto tu non sarai mai nessuno."
"Forse per un po' si parlerà di te, ma per quanto ?" Mi ha detto così.
C'era silenzio lì... Sembrava che i minuti fossero molto più lunghi.
Si sentivano solo degli uccellini poco lontano.
Mi sono accorta che quello che diceva era giusto.
Era il resto a essere sbagliato.
Io non voglio diventare come te.
"Non voglio diventare come te." Mi ha detto così.
Stavamo... Stavamo sedute su quel muretto.
Lei mi dava le spalle.
E' stato un attimo.
Aah !
L'ho spinta.
Donata ti ha mai detto in che era coinvolto Lombardi ?
Aveva parlato di una cosa legata al territorio, all'ambiente.
Era una cosa grossa, però ne sapeva ancora poco.
Andiamo, signorina.
Non c'è il sole qua, vero ?
- Dottoressa, non è contenta ? - Perché, dottor Vitali ? - Beh !
Lombardi è risultato estraneo all'inchiesta come sostenevo.
Non capisco perché dovrei essere felice.
Quando la magistratura interferisce con la politica
si creano situazioni spiacevoli, non pensa ?
-In questo momento non penso niente. -Molto incoraggiante per il futuro.
[CAMPANELLO]
Pietro, vai ad aprire, per cortesia ?
[CAMPANELLO] Pietro !
Pietro !
E' arrivato il fioraio !
Il fioraio ?
Come "il fioraio" ?
Mamma mia !
Grazie per avermi perdonato, Calogiuri.
Il cuore mi è venuto uno scarabocchio.
Ma quanto ti è costata questa follia ?
Ho pensato che non avevi capito che ero stato io.
Ho capito immediatamente che eri stato tu. Chi altri, sennò ?
Li metto nel portafiori.
Mettiamo le nostre orecchiette con la base che abbiamo preparato prima.
Poi mettiamo i funghi cardoncelli.
E' un fungo tipico della Murgia materana...
- Amo'. - Ciao. - Ciao, amo'. - Ciao.
- Di chi sono questi fiori ? - Papà ! Sai che è un romanticone.
- Com'è andata la dimostrazione ? - Bene. Benissimo...
Vabbè... Ecco qua.
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