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(MUSICA DI "FUORI E' GIA' NATALE" CANTATA DA GIULIA PENNA)
(Giulia) # Dove sei adesso che ti penso? #
(Giulia) # Fuori è già Natale, e io non riesco a stare senza di te. #
(Giulia) # Dove sei adesso che ti sento? #
(Giulia) # Fuori è già Natale, e il mio pensiero vola verso di te. #
(MUSICA DI "FUORI E' GIA' NATALE")
- Anche tu sei iscritto a... - Cupido 2.0! Ci ho conosciuto Ludovica.
E io ci ho conosciuto Giulia.
Ludovica, sai che ti voglio bene e che ti riempio sempre di complimenti...
- Va bene che siamo a Natale, ma ti sei truccata come la Befana. - Spiritoso!
- Giulia, ma con chi sei? - Ma che domande fai? Sono con la mia famiglia, no?
E'Natale! Gelosone!
Ed ora, scambiatevi un segno di pace.
Ma se ne va già? Non è finita la messa!
E' il segno di pace, lo fanno tutti.
- Ah... - Comunque, piacere, Ambrogio.
Io non mi chiamo Ambrogio, mi chiamo Peppino!
- Ha frainteso... io mi chiamo Ambrogio. - Ah!
- Sono nato il giorno di Sant'Ambrogio e mia madre mi ha fatto questo regalo. - E' la casa del Signore!
Ma lei che è un meridionale è venuto al Nord a "sgraffignare"?
- Appena mio marito parla, fa figure da cioccolataio. - Il mio anche se sta zitto.
- Io vigilo, guardo... - Ma come si permette?
- Posso? - Certo. - Noi siamo i Colombo, io sono Bianca. - Celeste.
Lo vede quel bel ragazzo biondo, con il ciuffo? E' mio figlio Riccardo.
(sottovoce) - Riccardo... - Ehi! - Dammi il telefono! - Blasfemi!
Oh, scusi tanto. Buonasera, signorina. "Énchantè"!
Sono Giulia, la ragazza virtuale di Riccardo.
- In che senso "virtuale"? - Non si sono mai incontrati da vicino. - Mai? - Mai!
- Eh, no. Ancora no. - No, purtroppo ancora no.
Ehi, voi due!
- Bella figura di merda che hai fatto fare al papà! - Quello alto... è il mio Simone.
- Ma è sempre con quel coso in mano. - Zitto! - (sottovoce) Infatti lo vedo: è "sciupatello".
Che ha capito? II telefonino... Mio figlio dice che ci lavora.
Pure il mio dice che ci lavora... Ma quando mai!
- Quelli lo sa cosa fanno? - Eh? - (sottovoce) Non fanno un cazzo!
II mio parla da solo...
(MUSICA ALLEGRA)
Siamo un milione!
Questo è il più bel regalo di Natale che potessi ricevere. E' sempre bello avere tanti amici.
Ragazzi, anche se sono ai Caraibi, sono sempre con voi, vi porto sempre con me.
Mi raccomando, ci vediamo presto. Ciao!
- Signorina Eva, ha deciso da bere? - Posso avere un Passion Honey? Grazie.
- Anche questo Natale è sola. - Eh, sì, sono una fashion blogger.
Inoltre sono una testimonial di Cupido 2.0.
Anche se oggi è Natale, i miei follower hanno bisogno di me.
Cari amici, vi auguro un mare di felicità.
(Eva) E che questo Natale vi faccia incontrare l'anima gemella!
Magari su Cupido 2.0!
Un bacio porta fortuna e tanti, tanti auguri. Ciao!
Perchè, questa che ti ha fatto? Guarda che spettacolo!
Io capisco che la natura esteticamente ti ha molto penalizzato...
Guarda che hai in faccia, una voglia da cinghiale... Però ti devi dare da fare.
Se vuoi rimorchiare, se vuoi cambiare la tua vita sentimentale...
...devi iscriverti a un sito di questi.
Ti rendi conto? Guarda. E' un'infinità! Perchè, questa non ti piace?
- E' bassa... - Che vuol dire! Perchè quando la baci sa di tappo?
E' una prima volta, un'iniziazione! Agamennone, ti stai arrugginendo!
(VERSO DI STUPORE) Fermati, che lampeggia... Eccola!
Una iscritta al sito sta nelle vicinanze.
E se si è iscritta, vuol dire che sessualmente... è disposta a tutto.
Dove sei, bella fatina? Dove stai, bella di zio? Vieni qua!
(SEGNALI ACUSTICI INTERMITTENTI DAL TELEFONO)
Dove stai, eh? Eccola, si sta avvicinando!
Buonasera, vi posso offrire un caffè?
- Ah, è Brigitta... Chissà chi credevo che fosse. - Ha parlato Mister Universo!
Agamennone, ti presento Brigitta. "Biancaneve e i sette secchioni"!
Ciao, Checco! II caffè te lo offro un'altra volta.
- Quanto mi attizza Brigitta... - Checco!
- Mi ha chiamato il principale, devo andare a lavorare. - E mi lasci qua?
Stai tranquillo, chi ti porta via? Guarda che hai in faccia. Hai fatto un frontale con una rondine!
- Ha paura... - Si vede che mi vuole bene.
- Eccolo! - Ma possibile che voi romani troviate sempre un bar dove perdere tempo?
- E' l'atmosfera natalizia! - A Natale ho sempre lavorato, perchè per me il lavoro è preghiera.
Scusi se la informo, ma alla tenera età di 15 anni già lavoravo con mio padre.
- E che lavoro faceva? - Niente. - E tu? - Io gli davo una mano.
(MUSICA ALLEGRA)
Come potevano mancare gli auguri di Natale del vostro Leo? Del vostro... "The Body"!
Dopo i bagordi natalizi: tisanoreica!
Ideale per restituire tonicità ai vostri addominali. Guardate un po' che roba!
E' troppo bello il mio figliolo!
Babbo! Mamma! Sono in diretta! Sto lavorando!
Non dovete parlare, dovete stare in silenzio!
Devo essere credibile! La mia immagine deve essere credibile! Io faccio l'influencer!
- E poi ho circa 800.000 follower che seguono i miei consigli. - (Papà) E' un donnaiolo!
- E' come il suo papà ai vecchi tempi. - Sembri il Davide di Michelangelo.
Mi piacerebbe! Guarda come sono messo sugli addominali... E' vero, sorellina?
II sole sta sorgendo...
(RIDONO)
- Senti, amore mio... - Dimmi.
Ora che fai il testimonial per la chat di Cupido 2.0...
...e dovessi trovare una donna vera, è l'ultimo Natale che passi con la tua mamma?
- Mamma, non devi preoccuparti... - "Pisello"!
Ma dove vuoi che la trovi un'altra bella come te? Eh, dove la trovo?
(insieme) Ti amo. Ti amo. Ti amo. Ti amo.
Posso farle una domanda? Ma lei è meridionale?
- Che c'entra questo? - Lei è sposato? - Certo.
- Ha una bella signora, complimenti. - Ma che fa, mi guarda la moglie? - No, no.
- Lei guarda mia moglie! - E' una domanda confidenziale, no?
Volevo solamente capire... se lei con la moglie... copula.
- Saranno fatti miei, no? - Va be', non risponda. - Non rispondo.
- Modestamente io... ci do. - Ah.
Forse non mi crederà: Anche due volte al mese.
Lei? Due volte al mese? E' spesso?
Ma mi faccia il piacere! Che ho fatto il militare a Cuneo, su!
E lei invece quante volte lo fa? Quando è stata l'ultima volta che l'ha fatto?
- Dunque, che giorno è oggi? - E' Natale, 25 dicembre. La neve!
Sì, ma di che anno?
Secondo me lo fa una volta ogni Mondiale di calcio, ogni quattro anni.
(RISATE) Poverina...
Però, Brasile 2014 ho saltato.
- Addirittura? - Ero deperito, ero stanchino.
Però stasera, con questa bella notte stellata, caro mio...
Faccio come dicono a Firenze: "Faccio le fiammade"! To to to to!"
Stasera non ci sono i Mondiali.
Ma lei il capitone a Natale lo mangia?
Io no, mia moglie sì. Le piace assai.
(MUSICA ALLEGRA)
(Peppino) "Scusa, papà, ma oggi farò un po' tardi. Riccardo."
Non ho ancora capito che lavoro fa nostro figlio.
Quante volte devo dirtelo? Fa lo youtuber, una roba di noi giovani.
Youtuber? Cos'è, un lavoro virtuale? Ha anche una fidanzata virtuale.
- Piuttosto, ascolta una cosa. - Cosa c'è?
Dobbiamo cercare di farli incontrare, così possono vedersi, baciarsi, toccarsi.
Si palpano, si toccano... Magari gli fa una seghina.
- Basta! - Dai!
Oggi purtroppo l'amore è così. E' virtuale, vola nell'etere.
- E' come un uccello viaggiatore. - Non servirmele su un piatto d'argento, però.
(MUSICA ALLEGRA)
- Sono 100 euro. - 100 euro? - Sì. - Per mia moglie questo e altro.
Che meraviglia! Ci sono uomini che si ricordano ancora di questi anniversari.
Amore! (RISATA)
- Stavi parlando di me, vero? - Scusi, è mio marito.
- Buongiorno. - Buongiorno. - Posso avere anche un bigliettino?
- Certo, come no! - Che ci fa con il bigliettino?
- Devo scrivere una frase d'amore a mia moglie. - Scrive ancora le frasi d'amore!
- (Ambrogio) Ce l'ha un telefonino? - (Uomo) Sì. - Me lo dia, me lo dia.
- Ambrogio! - Eh... - Prego.
- Come si chiama sua moglie? - Pupilla. - No, dico di nome. - Pupilla!
- Proprio Pupilla? - Eh! - "Che nome e' merda che tiene..." Facciamo un omaggio a Pupilla!
# Pupilla, Pupilla! "Si a femmena cchiù bella!" #
# "'O core m'hai dato e io t'aggio spusato!" #
- "Sorride 'o sposo, 'o sposo." - Ma cosa fa? Lasciate stare, lo scrivo da solo il bigliettino.
- Vaffanculo. - La aspetto!
Ciao a tutti, ragazzi! Qui è Owed! Od! Io e Gianni abbiamo le crisi d'identità.
Ce l'avete chiesto in tantissimi e siamo finalmente tornati...
(sottovoce) - Che fai? - Zitta! - Spii nostro figlio? - Sono preoccupato.
- Io vorrei parlare di Gianni. - Nostro figlio è pazzo, parla col pupazzo.
- Ma che dici? Sta lavorando! - Ma che lavorando! Parla col pupazzo!
Se non fosse per i soldi che guadagna sul web, saremmo in un mare di guai.
- Tu e la tua felice idea di andartene via dal Catasto. - Tesoro, è stata una selezione naturale.
- Di che? - Dettata dall'arte che è in me. Quando Gio Espo sarà famoso...
- Quando Gio che? - Ambrogio Esposito. Gio Espo. Quando sarà famoso, ci sarà la ressa al botteghino.
"Ce mettemo a fa 'e canzuncell" e poi faccio la fine di mio padre.
- Fammi tornare alla bottega, mi stai facendo seccare le piante. - Brava! Non farle seccare.
Quando Gio Espo sarà a Sanremo, l'addobbo floreale "l'ann accattà du me", capito?
E tutti mi diranno: "Che bei fiori!" (VERSO DI DOLORE)
- Mi chiami domani, quando ti svegli? - Assolutamente sì.
Quando mi sveglio ti chiamo, te lo prometto.
E poi domani sono nove mesi che siamo insieme, non me lo scordo.
Allora l'app che ti ho regalato funziona? Ti avverte la sera prima, no?
Allora a domani, che è il nostro compli-mese...
Il nostro compleanno, dopo un mese...
- Va bene. Ciao, amore. Ciao! - Ciao.
(MUSICA ROMANTICA)
Ricky, sei sveglio? Hai ancora le caccole agli occhi?
- Ssh! Senti là... - Cosa c'è? - Stanno litigando.
Tu non mi dici mai qualcosa di carino, io non so più come fare...
- Io non sento niente. - Per forza, sei sordo come una campana!
Nei tuoi video fai lo spavaldo, io di qua, io di là...
Si fa riprendere da una che neanche ha mai visto una volta nella vita!
- Così non va mica bene! - Roba da matti...
Mamma mia, Giulia, mi sta salendo l'ansia... Ma cosa dici!
- Non va mica bene, bisogna fare qualcosa. - Ci vuole un'idea.
Io la posso avere, sono un carabiniere, sai, ho delle idee straordinarie...
i carabinieri sono così... estrosi.
- Un'idea delicata, che abbia tatto... - Bravo, tatto e delicatezza.
- Io ci posso provare. Riccardo! - (Riccardo) Papà, un attimo!
Macchè un attimo! Vieni qui, non rompere i coglioni!
- Hai visto che tatto? - Ma sei scemo? Sarebbe questa la tua idea di tatto?
- E' questo il tatto. - RICKY! QUANDO TI CHIAMO DEVI VENIRE!
Sempre questo cazzo di computer in mezzo ai coglioni! Arriva, vedi?
- Cosa c'è? - Ascolta una cosa. - Qual è il problema?
- Siediti. Volevamo dirti una cosa. - E' un complotto?
- Ma no! - Ma quale complotto? Volevamo solo fare quattro chiacchiere con te.
E la mamma voleva dirti una cosa, vero? Diglielo tu. Una cosa delicata, eh.
Amore, il papà e la mamma sono un po' preoccupati per te.
Un po'... molto preoccupati.
La storia che hai con questa ragazza, che non hai mai neanche visto...
- Insomma, è un rapporto un po'... - Un po'?
- Non è un rapporto vero. E' virtuale, c'è ma non esiste. - Qual è il problema?
Hai mai pensato come mai ho sposato la mamma, io?
- Sinceramente no, papà. - Sinceramente neanch'io. Vai avanti.
Te lo dico io: perchè io ho sempre amato la mamma e la amerò per tutta la vita.
Quando andavo a prenderla a scuola, che ero innamoratissimo...
Appena vedevo... la Bianca, la prendevo, la baciavo, la stringevo...
Me la "pastrugnavo"... E lei ci stava, perchè le piaceva!
Papà, queste immagini no, però, per piacere...
Con la tua ragazza non è così! Parli al computer, ti baci, ma non le metti mai la lingua in bocca!
- (Riccardo) Ma dai, per favore! - Una bella linguetta! - Sono mesi che mi rompete le scatole!
- Siamo seri! - Noi? - Tu!
Le persone hanno grandi sogni, desideri, ambizioni...
Ma, vedete, sognare, desiderare, non basta!
"Io ci sono: tre passi per trasformare la tua vita in un capolavoro."
Ambrogio... Ambrogio! Ancora con questa storia del cantante neomelodico?
Impara a superare gli ostacoli.
I cavalli superano gli ostacoli. Tu sei un cavallo?
(AMBROGIO IMITA UN CAVALLO)
(SIGLA CANTATA IN INGLESE)
Leo è un uomo curioso della vita...
Ma pensa te! Non ci credo! II mio compagno delle superiori! Sì, va be'...
Cosa aspetti a venire a passare la vacanza da single con Leo?
E' ancora bello! Madonna se sei bello... La Madonna, la Madonna, ma se è bello!
- Ma chi è bello? - Tu, tu, tu, amore. Dormi.
Siete pronti per una vacanza straordinaria? Siete pronti a innamorarvi?
Cupido 2.0 finalmente vi offre questa opportunità.
Iscrivetevi, e insieme passeremo una vacanza super fashion e indimenticabile.
Ah, ma è questa l'idea...
Sole e mare a volontà, tutto questo grazie a Cupido 2.0!
- Simone dovrebbe andare lì. - E' lì che deve andare Riccardo!
Forse ci dovrei andare anch'io...
(SPRUZZO) - Ops! Scusa! - Mi hai fatto il bagno!
- Mi hai scambiato per un delfino curioso? - Esagerato, per due goccine d'acqua.
Vorrà dire che domani vengo a lavorare con la ciambella!
Sembra che mi sono pisciato sotto! Ho i coglioni a bagnomaria!
Sempre sia lodata, madre.
Domani come mi presento a questa vacanza da single?
- Dottore, scusi se mi permetto, posso chiederle un consiglio? - Certo.
Che mi posso inventare per "rimorchiare" durante una vacanza da single?
Cerca di mostrare il tuo lato migliore, magari quello meno peggio.
Però, tieni: "Aforismi d'amore", quello che le donne vogliono sentirsi dire.
Grazie, dottore!
(sottovoce) - Ho detto di no, lascialo stare... - Ma se è un'idea tua!
- Cosa state facendo? Mi state spiando? - Noi? Ci mancherebbe altro!
- No... Stai uscendo? - Sì, vado a fare un "prank" e torno.
- Allora prendine due di "prank", io lo mangio dopo. - Sì, va bene...
A me piace raffermo. Chiudi la porta, mi raccomando.
- E' andato. - Andiamo! - Fermati! Prima entra la legge. Sono io la legge.
Vedi quante ragazze? Queste vorrebbero la pannocchia di Simone!
- Vieni, sono riuscita ad accenderlo. - No, non incominciare ancora. Vai ora.
- Che fai? - Simone ci parla con questo. Questo è una spia, sente tutto.
- E' la pagina del sito Cupido 2.0! - Abbiamo fatto bingo!
Sì! Ma non possiamo entrare, c'è la violazione della privacy.
Ma che violazione! Sono un carabiniere nell'esercizio delle proprie funzioni.
- Se voglio fare una cosa, io la faccio. - Sì. - E allora che cosa faccio adesso?
- Fai "enter". - Ma se "enter" questo qui viene fuori un casino.
- Schiaccia il tasto! - Ah, quel testo? Allora dillo, no? Schiaccio il tasto.
- Cupido 2.0... - E ora?
- Eh... c'è Ricky online. - E chi è? - Sarà una sua amica. - Una ragazza?
- Penso di sì. - Una ragazza che si chiama Ricky? - Ma c'è gente?
- Porca miseria, guarda chi c'è. - Salve...
Te l'ho detto che Ricky non era il nomignolo di una donna: è il figlio di quello scemo.
- Guardi che lo scemo la sente! - E anche bene!
- Lo scusi, mio marito è un artista. - Neomelodico. - Quindi straparla.
- Ma siete anche voi qui per spiare i ragazzi? - Noi non... stavamo facendo niente...
Da genitori coscienziosi e moderni ci stavamo occupando delle questioni d'amore di nostro figlio.
E perchè io no? La mia idea era...
Volevo invitare la ragazza di Simone alla vacanza spacciandomi per mio figlio.
Cosa vogliamo fare? Vogliamo scrivere una lettera alle ragazze?
(SEGNALE ACUSTICO DI UN SMS)
E chi è? Ah, Riccardo!
"Ludovica bellezza mia..."
"Cara Giulietta, sprint o normale?"
"Facimm' na bella vacanza n'copp o sito..."
"...così ti vedo quel bel musetto che tieni."
"Vous alla vacation...", la vacation sarà la vacanza..."...della chat".
"Facimm' na bella vacanza..." Facciamo una vacanza...
Oddio! Andiamo in vacanza insieme, io e Simone!
Non vedo l'ora... di venire in vacanza con te!
Oddio, sta venendo una crisi pure a me! Adesso che faccio?
Ah! Non ci posso credere! Non ci posso credere!
Oddio, vado! Oddio, ok!
Ah, se solo trovassi un uomo bello! Ma bello da togliere il fiato.
E che mi faccia anche soffrire un po', però, eh?
Quanto sarebbe bello soffrire per amore. (SEGNALE ACUSTICO DI UNA CHAT)
- Ecco qua, un altro sfigatissimo single. - Ma dai, non rispondere!
Scherzi? E' il mio lavoro. E poi senti qua, è uno colto.
"Entrare nel cuore di una donna è trovare un unico desiderio in cui perdersi."
Ti lamenti sempre che gli uomini sono tutti uguali, finalmente hai trovato uno...
Un mostro! Guarda qua.
Gli mando un cuoricino e un ciao, così premiamo la cultura, via.
- Oddio, un virus! - Non è mica così tanto brutta, scusa.
"Ti ricordi di me?" Mi chiede se mi ricordo di lei. Ti sembra una da dimenticare?
- Allora la conosci? - Sì, andavamo a scuola insieme: Bertuccioli Bianca.
Ma era già brutta da piccola, pensa da vecchia.
Basta! Mi stacchi i tatuaggi. Basta, basta.
(Checco) Ecco, dottore. Allora faccia buon viaggio.
- Bene, io starò a Oslo 15 giorni. - Ah, al raduno dei cervelloni.
Sì, dove si presentano tutte le più grandi scoperte scientifiche.
- Lei che cosa presenta, dottore? - Happy! - Happy! 'Sti cazzi.
La pillola della felicità assoluta, che aiuta a vedere il mondo più bello.
E' come se indossassi le infradito, schiacciassi la merda e pensassi che sia cioccolata.
"Claim" efficace. Rozzo, ma efficace.
- Sempre delicato, il mio dottore. Prego. - Prima, attenzione al mio ventaglio.
- E chi glielo tocca, è un oracolo. Prego. - Grazie.
Chiudo che fa corrente, eh? Andate piano con questo elicotterino.
Ecco, me lo so levato dal cazzo... Buon viaggio.
Eh, be'... Professore, mi ridia i vestiti che mi viene una botta di pleurite!
L'elicottero mi ha fregato i vestiti, torno a casa in mutande...
Guarda che fisico, sembro una cicogna incinta!
(VERSO DI SORPRESA) II genio si è dimenticato la borsa!
E adesso?
Mamma mia, ha lasciato pure le pasticche della felicità!
Happy! Happy, adesso sono cazzi!
E al congresso cosa presenta, le supposte per la depressione?
Vita mia, buon viaggio.
Mamma, lo sai, per qualsiasi cosa, fammi anche una telefonata.
Va bene, te lo dico subito: il mio CD sta andando benissimo, stiamo guadagnando un sacco di soldi.
- Non è vero. - (ridendo) Papà ti fa un regalo!
Ti regalo il mio CD, così nelle notti d'amore questo crea atmosfere tropicali.
- Quanto vuoi per questo? - 10 euro, non ho aggiunto niente. - Fai schifo!
- 200 prima e ora 10. Sono 210 a papà. - La plusvalenza, hai capito?
- Sei senza faccia! - 210. C'è pure la mancia.
Tieni e vattene, per favore, prima che ti prenda tutti i soldi. Buon viaggio, vita mia.
- Vai, vai! - Ciao! - Quanto è bello! - Hai visto quanti soldi ha? - Lui lavora.
- Non è che ruba? - Macchè! E' una star di YouTube.
- Cosa?! - Ha un sacco di follower! - "Tiene un sacc e femmene perchè è om!"
- Gente che lo segue! - A piedi? - No, con il motorino.
- Ciao, amore. Divertiti in vacanza. - Ma voi non andate in vacanza?
Noi? No, dove vuoi che andiamo in vacanza? Andiamo l'anno prossimo.
- Va bene, ciao. - Ciao! - Ciao, amore! Copriti, che al mare...
Divertiti, youtuber! Ciao, ciao!
- Certo che se ci scopre facciamo una figura di merda. - Ma quale figura?!
Ora partiamo anche noi, gli facciamo una bella sorpresona!
(Peppino) Ci vediamo tutti al resort!
(MUSICA ALLEGRA)
(Peppino) Ecco il resort! Che bello! Però siamo in incognito, mi raccomando.
- Salve, benvenuti! Benarrivati! - Chi è questo imbecille? - Zitto.
- Sono il direttore del resort. Complimenti per la chioma... - Ne vado ghiotto.
Comunque l'ingresso... è di là, dalla piscina.
- Ah, è dove passa sempre lei. - Sì, entro sempre da lì, e ne vado ghiotto!
(RISATE)
- Oh, mamma, si sono trovati... - Ci vediamo nella hall.
- Basta! - Ahia! Mi hai fatto male. - (Riccardo) E' bellissimo questo resort.
- Ehi, guarda chi c'è. - Oh, l'ho visto...
- Riccardino! - Dove? - E' lì! - Via, via!
Sono preoccupato, perchè Ludovica mi piace e non so come comportarmi.
Poi lo sai che con le ragazze che mi piacciono ho quel problemino alle mani...
- Guarda qua. - Cos'è, colla? - Ma quale colla? E' un po' di sudore.
Ma che hai fatto, hai assaggiato?
- Spingi, Bianca! - Con questo travestimento mi tocca spingerti per tutta la vacanza.
Ma questa è un'idea geniale, è l'idea del carabiniere, cara mia.
- E poi questa carrozzella è elettrica. - Ma come, elettrica?
- Se schiaccio questo bottone, guarda cosa succede. - Cosa succede? - No! - Peppino!
Scusate, pista, pista! Ho perso il controllo... Tirati via!
Aiuto, aiuto! Spostatevi!
Due belle "gnocche"... Tre "gnoccolone", via!
Se mi piacciono le "milf"? Da ragazzino facevo la corte alla Befana. Cin cin!
(PEPPINO URLA)
- (Peppino) Ho rotto i freni inibitori, chiamate la volante! - Molto gentile!
Ragazzi... ma, scusa...?
Fatti più in là! Pista! Ho perso il controllo! Questo no! Fermati!
- Più veloce della luce! - Signore, fa' che sia la volta buona. - Aiuto!
No, la vetrata no! Peppino!
- Scusi per la vetrata. - E' assicurato, vero? - Paga tutto lei! - Ma che paga...
Sì, metta pure tutto in conto. E scusi mio marito, ogni tanto fa queste cose da pirla.
Ma che robe da pirla? Voleva uccidermi. La vede quella lì? Assassina!
- Abbiamo prenotato una camera con vista mare. - Ma che cazzo me ne frega della vista mare?
Io voglio una camera con il letto matrimoniale king size!
Peppino, ma che cazzo dici "cazzo" davanti al direttore? Lo scusi...
Guarda che io prendo una camera da singola! E se necessario divorzio per questa vacanza!
- Non siete i soli, poco fa si è iscritta anche un'altra coppia. - Un'altra...? - Coppia.
- Che cazzo di coppia è? - Mah!
Leo è appena arrivato, è sceso dalla moto e comincia questa vacanza da single.
- Guardate un po' che roba. - Permesso! Lasciatemi passare!
- Ma tu non sei quella del burlesque? - Mannaggia! Ma sei uno stalker!
La gente non sa che cos'è la classe, ma per questo c'è Leo!
- Ah, finalmente conosco una mia collega. - Ciao! - Influencer. - Fashion blogger.
- Sei tale e quale alle fotografie. - Grazie. - Usi i filtri? - Ogni tanto.
Anche io preferisco al naturale. Poi, modestamente, non ne ho bisogno.
Ti piaccio?
In realtà, io sono qui per lavoro, non per cercare l'anima gemella.
Anch'io ci ho rinunciato. Sai quante foto ricevo? Una al minuto.
- Ah, una al minuto. - Eccone una. Ah, no, questa è mamma.
Mamma! Sì, sono arrivato, tutto a posto.
- Madonna! Guarda, c'è Leo! Dammi un bacio! - Una per volta...
- Sono qua apposta per te! Dammi un bacio... - Per favore...
Uguale alla foto, sei! Vieni qua, dai, un bacino, un bacino!
- Il foulard! - Ti sistemo io il foulard, vieni qua!
No, va be'...
- Oh, mamma! - Ma tu chi... chi conosci?
- Riccardo. - Ah... Io Simone, quello... alto. - No, no, Riccardo, Riccardo.
Ah, ma quei due... si conoscono. Dai, andiamo a salutarli.
Sei proprio pazza. Oggi mi sta salendo il disagio di vita, l'ansia di vivere.
Guarda, quella ce l'ho sempre pure io, tutti i giorni.
- Va be', comunque non ci sono più, se ne sono andati. - Ok.
- Ehi, Ambrogio! - Celeste! - Sorpresa!
- Sareste voi la coppia che è venuta qua? - Perchè?
- Scambisti! Cosa siete venuti a fare qua? - Stavo scambiando due parole con la signorina.
Ma che scambisti? C'è nostro figlio qua.
Anche noi siamo venuti per lui, è per quello che ci siamo travestiti.
- Non ci vediamo da Natale: come stai? Bene! Ma bene, molto bene.
- Vieni che ci prendiamo un cocktail. - Ce l'ho già! - Lo butti via!
(Peppino) Roba da matti! Qui sono tutti a caccia di prede.
Ma quali prede? Perchè, io guardo le donne?
(insieme) La Madonna, la Madonna, la Madonna!
Abbiamo tanti like perchè abbiamo costruito due personaggi virtuali...
...esclusivamente adatti al nostro target.
Il vero problema è questo: la vita reale. E Giulia e Ludovica sono due persone in carne e ossa!
- Tu mi stai dicendo che dobbiamo fare... le porche. - Ma no, le disinvolte.
- Se facciamo le romantiche, quelli sai che fanno? - No. - "Er fugone." Arrivederci e grazie.
- Quindi cosa facciamo? - Ci comportiamo come due persone normali in un posto romantico.
- Dobbiamo fargli credere che siamo... inarrivabili. - Sì.
- Intoccabili. Top. - Top!
Vedrai che cadranno ai nostri piedi, te lo dico io.
- Piacere, sono il professor Giovignoli. Psicologo. - Leo, influencer.
- Anche lei è qua per "rimorchiare". - No, per lavoro, faccio il testimonial. - Ah, certo!
Lei è quello famoso sul web che dà consigli su come diventare più fichi, più belli.
Io sono un suo sostenitore, un suo grande fan.
Seguo scrupolosamente le sue indicazioni, ma non ottengo risultati. Guardi qua.
Ma lei è un pensatore, un professore, che bisogno ha delle donne? Lei fa tutto da solo, no?
Sono anni che faccio tutto da solo, ho i calli alle mani. Sarebbe ora di svernare.
Dovevo andare a Oslo a un convegno per presentare una pillola sulla felicità.
Poi mi sono detto: "Perchè non stacchiamo e ci concediamo un momento di evasione?".
- E sono evaso! - Dal carcere...
Comunque, se ha bisogno delle sue evasioni, io sono pieno di follower.
Cosa ti sei messo? II pigiamino dei carabinieri!
- Mm, che sexy. - "Nei secoli fedele." # L'Italia s'è desta, l'Italia chiamò! #
Vediamo un po' cosa c'è in televisione!
Ehi! "Carramba che sorpresa!" Ti hanno schiacciato il cappello?
Ma un po'di privacy... sono in bagno!
Sta parlando con me? Guardi che sono un carabiniere! Favorisca i documenti.
Stai parlando con la televisione? Ma sei scemo?
Se lui mi parla gli devo parlare, no? Non posso mica stare zitto.
Ti faccio fare un ricovero coatto, mi stai facendo preoccupare.
Comunque... potresti essermi utile.
Esponga pure, ho le orecchie come un leprotto. Dica pure.
Dato che sono entrato in bagno senza cellulare, e non ho niente da leggere...
Hai una faccetta stimolante, se mi fai qualche espressione mi aiuti.
Bravo, questa linguetta... Bravo, sì... Ecco, mi fai cacare.
Ma che schifo, ma cambia canale!
Se cambio, sai quale metto? Canale 34, malattie imbarazzanti. Va' a cacare.
Sì, sono bello... Bellissimo! Ma ora devo salutarti, ho da fare.
- Ciao. Bacio, bacino, bacetto. - (Eva) Leo!
- Chi è? - (Eva) Leo!
Ehi... ciao!
Tua moglie?
- No, è mia mamma. La mia mammina. - Ah...
- Ma che fai, ci provi con Leo? - Ma che fai, parli in terza persona?
Fico però. Senti un po', pure io.
Eva è triste perchè ha un solo specchio.
Ma come, un solo specchio? E' una grande stronzata, una cosa gravissima.
- Ho un'idea! Usiamo la TV. - La TV?
Se Leo si collega alla TVcon Leo, può vedere Leo sia davanti che di dietro.
- Se Leo si collega alla TV può vedere... - Se Leo ha capito, Eva è felice.
- Ah, Eva è felice se Leo ha capito. - Sì. Ciao.
Ciao!
Non ho capito un cazzo.
Amore mio, ma che stai guardando? (VERSO DI SORPRESA)
- E' un film per ragazzi. - Chi è che mi spia?
- Lo scusi, signorina. - Sono abituata, questo è niente...
- Ma sta parlando con noi? - Ciao ciao!
Certo che sta parlando con noi. Hai azionato la chat, ma come hai fatto?
A culo! Per fortuna...
- Arrivederci! - Perchè hai cambiato canale?
- E' una chat! - Ma quale chat? Quella è "bona"!
- Bianca! - Sì? - Vieni un attimo qua?
Ma che ci fai dentro la televisione?
Non ha ancora capito che tutte le camere sono collegate con una chat.
Io non so cos'è la chat. Lo sai lei. Cos'è? Dillo tu.
Ho provato a spiegarglielo, non lo capisce.
Quindi dobbiamo stare attenti a non collegarci con i ragazzi.
Sì. Guardi, Ambrogio, le faccio vedere. Vede tutti questi tasti qua?
Non deve schiacciare mai, ma dico mai, mai, mai, mai...
- Mai. - Questo tasto. Se lo schiaccia...
- Papà! - Mamma!
- Ma che ci fate qua? - Ci avete seguito pure in vacanza?
Ma cosa stai dicendo? No.
Siamo in una teleconferenza condominiale su come salvare i coleotteri al Nord.
- (insieme) Ma non vi vergognate? - Sì, ma ormai ce li siamo sposati.
Amore della mamma, io non volevo venire, ma è il papà che ha insistito...
Ora che mi sono reso conto che stai bene, noi possiamo anche andare a casa.
Adesso che abbiamo visto che state bene ce ne possiamo anche andare.
Eh, no! Abbiamo pagato, restiamo!
Amore, non è perchè è una vacanza da single, ti puoi immaginare, ho lui...
- Pure in vacanza ci rompete le palle! - No, amore!
"Guard chill facc a schiaffi!" Mannaggia la miseria!
Mamma mia, che ragazzo aggressivo.
Hai fatto un figlio che... Una iena, mamma mia. E' il tuo carattere.
E' il figlio loro...
- Salve! - Salve! - Come va? - Tutto bene, grazie.
Non mi aveva detto che era uno psichiatra.
Noi psichiatri siamo molto riservati e non pubblicizziamo la professione.
Invece ho saputo che lei ha una cosa di cui potrei avere bisogno.
E' una cosa che... veramente mi potrebbe far stare meglio.
Anch'io avrei tanto bisogno di questa cosa...
Posso anche prenderne due insieme?
Due insieme... A saperlo mi sarei organizzato. Che facciamo, rinunciamo?
- E una volta in mano... mastico? - Ma è sadica? No, no, ma che mastica!
Ma che ha capito, scusi? Io intendo le pasticche della felicità!
- Ah, le pasticche della felicità? - Sì, certo.
- Guardi, sono nella borsa là in piscina, se vuole... - Posso...?
- Certo, vada, vada. - Ma che ha capito prima? - Eh, che ho capito... Arrivederci!
Dice "mastica"...E' una gomma? E che mastica! Mi fai male, eh.
(RISATE)
- Fortissimo! Allora, facciamo un altro gioco. - Un gioco nuovo. - Sì. - Questo è bello.
Inspiriamo tutti a polmoni pieni.
- Lei non può. - Perchè? - Perchè se no scoppia!
(RISATE)
Ancora che giocate a fare i playboy? Ma vi siete visti bene?
Tu hai il naso lungo che se dici no a tavola sparecchi.
Quest'altro in testa ha una chiappa di maiale!
Come si permette? Sono un carabiniere! Che figura mi fa fare in pubblico?
Le ricordo che sono uno psicologo. Quindi le mie non sono offese, sono diagnosi!
(RISATE E SUONERIA) Chiedo scusa, un collega mi chiama.
- Che divertente! - Pronto?
- Ma dove sei finito? - Carissimo dottore, sono qui in vacanza.
Checco, eccomi, sono arrivata! Prendimi! Dai, andiamo a ballare!
- Cos'è successo? - Niente sono leggermente scivolato!
Le pillole della felicità sono lì con te, vero?
Non si preoccupi, sono in buone mani!
Mi raccomando, conservale con cura perchè sono le uniche uscite dal laboratorio.
(Principale) Ancora non so che effetti possano avere sulla mente umana...
...ma una cosa è certa:...
...a volte il desiderio di voler vedere tutto bello può giocare brutti scherzi.
(MUSICA ROMANTICA)
Ciao.
Io sono Eva.
- Ma sta parlando con me? - Sì. - Con me?
So che una donna non dovrebbe prendere l'iniziativa, ma tu... mi fai impazzire.
Non te l'ha mai detto nessuno che sei... bellissimo?
- E tu ne vai ghiotta, bella Eva? - Sì...
- Che succede qua? - Ma chi è questo?
- E' un napoletano di Napoli, non farci caso. Dicevamo? - Che sei bellissimo.
La bellezza cresce col passare degli anni, e io ne ebbi... assai.
- Assai... - Assai... - E' sposato assai. - Fatti i cazzi tuoi.
Ma non è un rapporto stabile, è in crisi, no?
- Il mio matrimonio? Lasciamo perdere. - Lasciamo perdere.
Senti, non scappare, bocconcino mio.
Ciao.
- Ehi! - Mamma mia!
- Leo! - Dimmi.
Leo, ho visto qualcosa che mi ha impressionato.
In effetti, è veramente impressionante, ma non lo guardare.
- Ma non ci riesco... - Ah, non ci riesci?
E' il gusto dell'orrido: più ti fa ribrezzo e più ti ci casca l'occhio.
Non guardarlo, che ti fa male.
Ma che dici? Guarda quanto è bello! Guarda che pettorali!
Mi prendi per il culo... Ma che pettorali? Pare un tricheco!
Leo, tu non puoi capire... Non puoi proprio capire!
Ma che devo capire? Paragona una farfalla a un bruco...
- (Peppino) Avete visto come guido bene? - Benissimo.
- Eh, caro mio, ho fatto la scuola di alta velocità, io! - Attento a quello! Attento!
Via! L'hai beccato! L'hai preso!
- Quand'ero giovane guidavo i go-kart! - Go-kart! E col freddo come guidava?
Attento, ce n'è un altro! Si scansi! Mannaggia alla miseria.
- Sfrecciamo con le gazzelle! - Sì, imbalsamate!
- (Peppino) Uno per tutti! - (insieme) Tutti per uno!
- Per me è così, questa è la stecca... - Sì, il biliardo... Che stai facendo?
- Ragazzi, posso aiutarvi? E' la vostra prima volta? - No, io sono un grande campione.
- Ma quale handicap hai? - Se n'è accorta anche lei.
- C'è qualcosa che non va, appena l'ho visto ho detto... - Ma senza handicap non si può giocare.
L'handicap è il punteggio minimo che consente ai dilettanti di giocare su un campo di golf.
- Più l'handicap è alto e più bravo è. - Allora questo è proprio il mio sport!
- Peppino, fammi vedere il tuo swing. - Provo? - Sì. - Colpisci la palla.
- Allora, colpisci la palla... Sulle gambe morbido. - Sì, flesse. - Sì.
Guardi in alto... Poi guardi in basso la pallina...
- Un bel colpo determinato. - Determinato... - Forte, forte! - Uno... e due!
- Peppino, attento con quella mazza! - Ho finito le palline! - Pure io...
- E invece ne ho un'altra! "Sim Sala Bim". - Dalla a me, la metto io.
- Ok. Senti, mi dai una mano? - Certo. - Grazie. Questo lo butto.
- Allora, piega un pochino le gambe e vai con lo swing! - Swing!
(insieme) Oh-oh...
Si è fatto un po' tardi, Peppino, scusami.
Buonasera a tutti e benvenuti! Questa è la serata dello "speed date"!
Direttore, direttore... Cari internati...
Internauti, Leo, sono quelli che vanno su Internet.
Cari internauti, finalmente stasera...
...avrete l'opportunità di conoscere l'anima gemella.
Avete anche 200 secondi per scoprire se avete incontrato la persona giusta.
- Quindi buona fortuna a tutti! - Buona fortuna!
(APPLAUSI)
- E lei come mai è qua? - Curiosità!
- Celeste... - Eh? - Stai parlando con me.
Ci diamo del tu? Frequento... per chat... un imprenditore da sei mesi.
- Interessante, intelligente, colto. Tutto il contrario di mio marito. - Ah, però!
- E fisicamente com'è? - Sai che non lo so? - Ma va'! - Non mi ha mandato neanche una foto.
- Magari fosse "bono" come quello! - Oh, bella, quello è mio! - Ah, sì?
No, nel senso che è un mio compagno di classe, sono solo qua per salutarlo.
Mica per interesse... Per ridere! (RISATA)
Ce la facciamo una bella risata?
- E facciamocela, che fa tanto bene alla salute! - Sì!
- Sono bellissime! - Lo so, ho visto. Chiama il 118! - Ma non so il numero!
- Non troppo sensibile, eh? - Ok.
- Ciao! Io sono Giulia! - Piacere!
- Simone! - Oh! - Scusa! - No, scusami tu. - Ciao... No, ok.
- Salve, mi scusi, ma sto aspettando una persona. - Anch'io sto aspettando una persona.
Ah, sì? Speriamo che non sia la stessa, con gli incontri in chat non si sa mai.
- Anche lei ha conosciuto un uomo su Cupido 2.0? - Sì.
Un uomo molto particolare, intelligente e simpatico.
- E mi dica, com'è? - Sa che non lo so, perchè non ha messo la foto nel profilo.
Però non significa nulla, perchè non l'ho messa neanch'io.
Però, perchè sono sposata. Non so ancora per quanto, però... sono sposata!
Be', neanche io l'ho messa la foto sul profilo, perchè insomma sa, io...
...sono una ballerina di burlesque abbastanza conosciuta.
Quindi io non voglio che mi apprezzino per le mie tette...
...io ho anche un cervello e si vede!
Sì, certo... si vede.
Avanti, hai la possibilità di parlare con Leo!
- Ciao! - Ciao.
- Mi riconosci? - No.
Dai, Leo, Leo, Leo...
- Ciao! - Ciao!
- Come stai? - Bene... - Quanto tempo è passato!
Ti ricordi quando venivo dopo la scuola a mangiare il ciambellone a casa tua?
E tua figlia Bianca non aveva capito un cazzo! Poveraccia!
- A proposito, come sta tua figlia Bianca? - Sono io Bianca...
Arrivo, un attimo, arrivo! Ma certo, Bianca!
Ti ricordi quando venivo a mangiare il ciambellone fatto da tua madre?
- Tua madre lo faceva molto buono! Come sta tua madre? - E' morta.
Bene... Arrivo! Bianca, parlami di te, dai.
- Ho visto che tu eri qui e ho detto: "Andiamo a trovarlo!". - Che culo! - Infatti.
Ti vedo e... ti vedo bene...
Eri già bello... quando eri giovane. Sei ancora più bello, Leo.
No, dico, sei proprio... Che bello che sei, Leo!
Che è? Sei sposata, no?
Sì, ma adesso lui non c'è. E chi cazzo se ne frega, Leo.
Dammi un bacino, dai, Leo.
Leo...
Simone dice che dobbiamo scrivere una frase, massimo 140 caratteri.
- Niente sesso. Solo amore. - Ok.
- Quindi... Niente amore. Solo sesso. Ok? - Ok.
- Fatto! - Ecco. - Ok.
- "II matrimonio prima di tutto"? - "II sesso prima di tutto"?
- "Sogno un amore romantico"... - Ha chiesto una botta e via...
- Va be', io te lo ridò. - Vuoi... la penna?
- Ed è così che ho conosciuto un uomo molto speciale. - Sì? E come si chiama?
Ha un nome un po' strano, forse perchè è napoletano.
Ma va... si chiama?
Celeste... Eh, sì! Ma va be'... Comunque, piacere. Io sono Andrea.
Dai, Peppino, voglio stare con te!
Lo sai che non sono mai stata così per un uomo... Ti prego, dai...
- Ma non posso... - Dai, mandami un altro bacino, su.
- Cosa stai facendo?! - Niente. Sentivo il vento.
Di solito il vento viene e fa Nord, Sud, Est, Ovest...
Ahia! Ma tu sei un cretino! Cosa vuole quella lì, eh?
Non lo so, è un'animatrice. Vuole farmi fare un gioco.
"Io no posso fare gioco."
"No fare niente di gioco perchè c'è lei. No posso, grazie."
Secondo me si sta domandando come fai a stare con una così.
E' quello che mi domando anch'io.
- Allora? - Ma io non capisco, ma come fa a stare con una così?
- Tu stai male. Hai cambiato spacciatore? - E' brutta l'invidia, eh?
Ma quale invidia? Prima parlavo con sua moglie, sapessi come mi guardava.
Eh, però ha sposato lui.
Sarò passato di moda? E se perdessi tutti i capelli?
Uno...
...due...
...tre...
...quattro... (RUMORI INTESTINALI)
...cinque... (RUMORI INTESTINALI)
- Sei... - "Botta de squaraus!"
(CHECCO SCOREGGIA) Mamma mia...
- Dottore! - Salve... - Senta che profumo di iodio, oggi!
Lo chiami iodio... Senti che roba!
- Posso venire un attimo? Devo dirle una cosa. - No, no!
Qui il terreno è melmoso... E' pieno di granchi e di paguri!
Potrebbero morderle un dito del piede! (SCOREGGIA)
- Ma ci metto un attimo! - Ma quale attimo! Guardi, evitiamo.
Volevo dirle che la pillola funziona!
- Ah, ecco! - Finalmente vedo tutto con altri occhi.
Non abbassi lo sguardo, che è meglio.
- E poi percepisco come un senso liberatorio. - E lo dice a me?
Finalmente ho capito che l'amore è il fondamento della vita. Tutto il resto è futile!
- Questa è una bella notizia. Ci vediamo, "vadi, vadi"! - Vado.
Eh, sì, "vadi", tranquilla! Arrivederci!
Ah! Mi sono pulito con l'ortica! Dio come brucia!
Eccomi qui! Ehi, Esposito, ma che faccia è quella lì? Come va?
- Potrebbe andare meglio. - Addirittura? Ma guardi dove siamo! E' tutto così bello.
Facciamo un bel brindisi a questa bella vacanza da single!
- Bianca, siamo sposate. - Eh, già...
- E con quegli idioti lì! - Pure! - Anche volendo, non posso tradirlo più.
- Neanch'io. Ci ho provato, eh? Non è andata come volevo ma non demordo. - Sì?
Ma perchè dici così, scusa? Con Andrea com'è andata?
- Andrea è una donna. - No! Ma con le tette, la patata e senza...?
- E senza cervello. - Ma che sfiga! Ma dai!
Adesso, ragazzi, massima attenzione, perchè voglio presentarvi un uomo.
Un esemplare d'uomo che rivoluzionerà tutto il genere umano!
- Il segreto del suo successo qual è? - Cos'è, un'intervista via web? - Sì.
- Me la concedi, Ambrogio? - Peppino, il mondo ha bisogno dei tuoi consigli.
Be', io faccio molta ginnastica, tantissima ginnastica.
Cyclette, 20-24 minuti al giorno. Poi fisioterapia, alla colonna.
- Portante! - Bella!
Poi salto i fossi, per il lungo! E salto, salto, senza caderci dentro.
- E non ci finisce dentro! - E' una battuta. - Allora ho sbagliato tutto, allenamento, tutto.
- E il successo con le donne... Come hai fatto a conquistare Eva? - (ridendo) Che divertente!
- Che domanda! - Ma che domande fa! - Come hai fatto a conquistare Eva?
(RISATE)
Ma che bella domanda! Ma è una domanda top secret!
No, top secret no, ti prego. Dai, Peppino, su, dillo.
Il segreto: un sorriso suadente. Non come quel sorriso di merda che ha questo qui, Ambrogio.
Il mio non attira, perchè è di merda.
Forse era meglio fare i personaggi dei nostri video. Ora ci serve una soluzione.
L'unica soluzione è che non dobbiamo sembrare due bamboccioni.
Mio nonno diceva sempre: "Dopotutto, un cappello non si nega a nessuno".
- Un appello forse? - E io che ho detto? - Un cappello. - Mio nonno non sapeva parlare.
- Dobbiamo parlarvi. - Anche noi. - Sì, eh?
- Permesso, permesso, signori. - Ha detto "permesso", non si è sentito?
- Ma pensa te... - Ciao, Riccardo. - Ciao, papà.
- Fammi fare bella figura, sei figlio di un sex symbol. - E che symbol!
- Sinceramente, non lo sapevo. - Non lo sa! - Non lo sa!
"Pisellone", mi raccomando, non farmi fare brutte figure pure tu.
- Mi spiegate che state facendo qua? - Vai a fare quello che devi fare, forza.
Vai a togliere le sedie, gli ombrelloni... Sparecchia, forza!
Andatevene fuori dalle balle!
- Noi che facciamo, Peppino? - Andiamo a rimorchiare, no?
(insieme) # Andiamo a rimorchiare! #
Però, tutte le donne a te... Qualcuna lasciala pure a me.
- Mi chiedi una cosa impossibile. Sai come sono? - Cosa sei? - Sono il sogno.
- Lo so, però qualcuna potresti lasciarla! - Che ne so... Ci penso, eh?
- Dai, dai. - Mi è venuta un'idea.
- Senti, facciamo una cosa. - Sì. - Potrei lasciarti, che so... le rosse.
- Le rosse non mi piacciono, sono brutte! - No, va be'...
- Ma come, sono brutte? Sono belle! - No, quelle di colore!
- Ma quelle di colore piacciono a me. - Tutte a te, hai il monopolio!
Senti un po', ti posso lasciare quelle a pois.
- E dove sono, in Papuasia? Come sono? - Ma no, sono "yellow", gialle.
- Hanno l'ittero? - Come le filippine.
Le filippine no, "Pulire pulire..." Sempre pulire. Danno fastidio in casa.
- La filippina è donna! - Ma quando mai! La voglio di colore!
- Vieni, ti voglio bene... Non so, una bella pacchianella. - Una pellerossa?
- (Bianca) Grazie dell'invito, Leo! - Veramente ti sei invitata da sola.
- (Bianca) Come va? - (Leo) Male.
Ma come fa ad andarti male, Leo? Guardati. Non ti manca niente.
Avessi i muscoli di tuo marito! Lui ha qualcosa più di me.
Se è per questo lui... ha me.
Ma è vero... ha te. (VIBRAZIONE DEL CELLULARE)
- Senti, Leo, basta cazzeggiare. - Sì. - (Uomo) Leo, ho riflettuto su una cosa.
- Ci ho pensato, sai. - Ci hai pensato?
- Te l'ho appena detto. - Ho una cosa importante da dirti.
Credo che per te io potrei anche compiere il gesto estremo.
- Parla più forte, non sento. - Ho una nuova proposta di lavoro.
- Per te potrei anche tradire mio marito. - Scandisci meglio, non voglio equivoci.
- Io... voglio... trombare... con te! - Si tratta di una nuova proposta di lavoro.
- Dove? Come? Quando? - Qui, così, ora! - Non lo so, ma dovremo partire presto.
Ma è una cosa meravigliosa!
Dove vai? Ho un contratto nuovo, hai capito?
Vieni da sola? Io torno, eh? Ciao.
Un contratto nuovo con le creme della Sforfer!
- Ah... - Ma che stai facendo? Perchè non vai al mare con il canotto?
Evito le mareggiate e me la godo così, caro mio.
Ma questo è scemo allora... Peppino, sta arrivando, chiedi se ha un'amica per me.
- Peppino! - Ciao, bambola, come stai? - Tutto bene, grazie.
Volevo presentarti questo mio caro amico. E' un po' bruttino, anzi, bruttarello.
Guardalo. Ambrogio, eccolo.
- Rispetto a te chiunque sfigurerebbe. - Lo so, lo so. Però lui ha un desiderio.
Se tu avessi un'amica da fargli conoscere, che ne so...
- In realtà, ci sarebbe mia sorella, la gemella. - (Peppino) La gemella!
- La gemella! - Dalle il numero telefonico, allora.
- Segna il numero. - Segna il numero.
Ambrogio, hai avuto un bel "buc de cul". (ridendo) Prendi il numero.
- E come si chiama? - Susy. - Susy...
(sottovoce) Fatti bello per stanotte. Ciao.
Abbiamo fregato anche le nostre mogli.
Acuto e vitale il tuo pensiero, bruttino. Bruttarello!
(TANGO)
- (Peppino) Ambrogio! - Peppino play-boy! Che bello che sei!
Guarda come balla... Guarda che classe, guarda che eleganza!
Guarda che stronzo! Adesso ti faccio vedere io.
Vogliamo fare due "whatsappetti" alle gemelline?
- Sì, dai! Facciamo una cosa però... spinta. - No, spintissima.
Spintissima? "Whatsappini", messaggini, ma che è? Vergogna!
Ehi! Vi rendete conto con chi state? Noi siamo piene di corteggiatori così.
- Ma che dici? - Di' di sì. - Piene!
Guarda che in tanti anni di matrimonio non mi hai mai detto che sono bello.
Perchè in tanti anni di matrimonio non ti ho mai mentito.
- Ehi, befana, cosa stai dicendo? - Mi ha chiamata "befana"?
- Da questo momento ho cambiato donna. Non ho scelto più te. - Cosa?
- Befana! Anch'io non sopporto d'essere trattato come uno scemo! - Bravo.
Io non sono il cretino che dici tu! Ho detto bene, Peppino?
- Un po' cretino lo sei. Però è molto intelligente. - Vedi?
E quando diventerà famoso come Gigi D'Alessio farà le "fiammade".
# Te voglio bene, te voglio bene, te voglio bene! #
Tuo marito è più scemo del mio!
Cicci, io ve lo dico: Se fate quello che state per fare...
...poi non venite a chiederci perdono, chiaro?
Peppino non chiede mai perdono.
- Tango? - Sì! - Se ne vanno, Peppino. - Francamente, me ne infischio.
(TANGO)
Giulia non ha nemmeno risposto al messaggio della merdina che sorride.
"Tu a merdina a tieni in cap"! Mandi messaggini con la merdina a Giulia.
- Comunque io sono molto più preoccupato. - Perchè, scusa?
Guarda qua. L'unica emoji che mi ha mandato Ludovica sono le corna.
- Non quel tipo di... Quel tipo di corna. - "Senti 'o cornut"!
- I ragazzi! - Riccardo! - Amore!
- Ragazzi, dobbiamo dirvi una cosa importantissima. - Sì, diteci.
- Non ci stanno ascoltando. Ehi! - E' una cosa importante! Quei telefonini ve li spacco!
Voglio che tu sappia che se il papà e la mamma divorziano per te non cambia nulla.
- Amore, per te cambia in meglio. Papà ti costa assai. - Davvero divorziate?
- Non dire quella brutta parola. - Ma vi siete visti tutti e quattro come state rovinati?
- Con quale parola li abbiamo definiti l'ultima volta che... - Vecchi!
Ma che vecchi... Vintage, mammina, vintage.
- Che bella soddisfazione che mi dai! - Belle parole!
(SUONERIA DEL CELLULARE)
- E' Andrea! - Rispondi. - No, non me la sento.
- Rispondi! - Mi vergogno...
Sì? Mi ha chiesto di andare in camera sua!
- E vai! - Ma no! - Ma vai!
Che faccio? Arrivo... subito...
Vai, Celeste! Vai! Vola! Sii trasgressiva!
- Al paese mio si dice "zoccola"! - E va be', sono modi di dire.
A proposito di zoccole, Leo... Dove sei, Leo?
Questa sera non mi scappi! Porca troia...
(TANGO)
Che bello, tutto "sbrilluccicoso"... Ma che cosa mi prendo?
Avevo pensato ai peperoncini. Ma sai com'è, con tanti maschi, dovesse scattare l'ormone...
- Peppino, ce ne siamo liberati! - Ecco qua il telefonino.
Alla gemella scrivo: "Anche se non ti conosco, già mi piaci".
No, no, scrivi: "Non so cosa ti farei, mia bella topolona".
No, io so che le farei, Peppino, "gli strapperebbe le mutande"!
- "A straccichi e bocconi"! - Mi piace! - "A strascichi e bottoni".
- Come si scrive "strascichi"? - Con la "Sc". - Scrivo "morsi".
- Cosa scriviamo noi, alle ragazze? - Che gli vogliamo bene e che siamo delle persone serie.
Firmato: "II tuo sporcellonasso schifoso".
- Firmato: "II tuo sventra papere". - Eh...
(TANGO)
Avevo pensato pure alla cipolla, però metti che poi una pomiciata...
Che dici, assaggiamo quest'uva nera? Vediamo com'è?
- Saremo stati troppo maiali? - No, alle donne piace il pecoreccio. - Embè...
Non saremo stati un po' troppo romantici? Tutte queste smancerie...
Se si spaventano e se ne vanno significa che non ci hanno mai voluto bene davvero.
- No, se si spaventano e se ne vanno significa che sono zoccole! - Zoccole!
- Più pieno! Zoccole! - Zoccole! - Di Napoli? - Provincia.
(TANGO)
(ridendo) Che bella serata!
II vento caldo dell'estate deturpa la mia pelle vellutata.
Cosa mi consigli, Dongo?
"Dottore, pronta vasca con acqua sulfurea che puzza. Salga in spalla. Porto io."
Ok! Ambrogio, seguimi.
(PEPPINO FA I GARGARISMI) (Peppino) Che acqua miracolosa!
- (Ambrogio) Peppino, ma fai i gargarismi? - (Peppino) Certo!
Io sento una puzza esagerata. Ma che acqua è?
E' acqua sulfurea! Pensavi che fosse latte d'asina, testina?
- Che schifo, il latte dell'asino... - Ma scusa, tu che sei un asino, non fai il latte?
Ma che, faccio il latte? Sono un asino io? Ma per piacere!
Comunque sappi... "suppi", sappi, "sapei"...
La regina Cleopatra ci faceva anche la doccia con il latte d'asina.
- Chissà come puzzava, mamma mia! - "Late venn uscim."
Che puzza, usciamo... Non ce la faccio, Peppino! Ragazze, a noi!
- "Girl"! - Che?
Fai bene il nodo, se no mi rimane in gola. Brava! Vai, sciò! Dongo!
Ah...
(MUSICA ALLEGRA)
Bravo, Togo, bravo... Tocca la mia spina dorsale...
E' una spina sacra. Ah... che bello.
- Che brutto... - Ambrogio, non ti lamentare.
Peppino, "cino cinese" mi sta ammazzando.
Perchè non ce ne andiamo? Le gemelle ci stanno aspettando.
Lasciale aspettare...
Mi sembra d'essere caduto addosso a un riccio di mare.
Non potevi morire in Cina? Perchè sei venuto in Italia?
- Che bello... - Che brutto...
Ambrogio, hai rotto il cazzo...
- Mannaggia, ho finito le pasticche... - Le pasticche? Scusa, che pasticche prendi?
Delle pasticche che prendevo per vedere il mondo più bello.
- Ma ormai non ne ho più bisogno, ho trovato l'amore! - L'amore...
- E tu, gemellina, sei pronta per l'uscita a quattro di stasera? - Io sono nata pronta!
Certo, il tuo non è bello come il mio, ma è simpatico, è buffo, è di Napoli.
- Sai, mi ha scritto anche un messaggino. - Ah!
- Dice che con me vuole fare le cose sul serio. - Bene.
- Ma non è che è grasso? - Scherzi? Guarda che è in formissima.
- Stai andando da Eva? - Certo. - Sai che ci sono diventata amica per te?
- E mi ha detto che ti sta aspettando in un'altra stanza. - Davvero?
- Vuole farti una sorpresa... però prima vuole che ti bendi. - Una cosa "sadomasa".
Magari siamo state noi troppo aggressive, li abbiamo troppo...
Giulia, perdonami, però... Un conto è che vuoi un'avventura, ci sta.
Un conto è che tu mi scrivi:...
"Ti strapperebbe le mutande, il tuo sventra papere."
- Ci avviciniamo? - Sì, ma tu non hai paura?
- Eh, non ho paura... Non senti la puzza? - Puzza di cosa?
Puzza di niente, Riccardo, qua non puzza di niente.
"Mi piaci tanto, non so che ti farei, bella topolona."
(PEPPINO E AMBROGIO CANTICCHIANO)
- Che c'è? - Mi sento in colpa, non ho mai tradito mia moglie. - Neanch'io ho tradito la mia!
Però siccome prima o poi il tempo passa, questa bellezza evanescente finirà!
- Possiamo mai vivere di rimpianti? - Ma no!
(PEPPINO E AMBROGIO CANTICCHIANO)
- Dove vai? - Da Andrea! - E tu dove vai?
Ah, ci vediamo all'una? Ha detto che ci vediamo all'una.
No, Peppino, all'una è così... Lei ha fatto così.
- E allora Andrea è così. - Come, così? Che vuoi dire? Ehi!
(PEPPINO CANTICCHIA)
(BIANCA ANSIMA) Ciao...
(BIANCA ANSIMA)
Eccoci qua.
Sia chiaro che sono qui solo per fare un dispetto a quel mostro di mio marito.
E io sono qui per dimostrarti che so farlo molto meglio di lui.
Leo!
- Sei sicura che non senti niente? - No. (BIANCA ANNUSA)
- Hai pestato qualcosa? - Oddio. - Hai pestato qualcosa.
- No. - No...
- Basta parlare... - Porc...
- Sì, la tua porca, sono io la tua porca! - Sì, girati, sì...
Tieniti là! Facciamo una cosa, ti lego... Mascheriamoci.
Una bella mascherina! Ecco, così risolviamo il problema!
- Leo, cosa mi fai fare! Leo... - Eh? - Cosa mi fai fare... Leo...
- Ah, che presa! Leo! - Eh?
(COLPI ALLA PORTA)
"S'il vous plaìt..." "Se peu? Se peu no?"
- (Eva) Mi sto facendo bella per te. - Ah, "se peu, se peu".
(COLPI ALLA PORTA) - Avanti! - Permesso...
- Ciao! - Ti disturbo? - Devo farti vedere una cosa, vieni. - Che è successo?
- Siediti. Che ne pensi? - Stai bene vestita così.
E' il costume per il mio nuovo numero di burlesque, te lo voglio far vedere.
- Certo che lo voglio vedere! - Ah, lo vuole vedere...
- Hai qualcosa da mangiare, prima? - (sottovoce) Vedrai cosa faccio io...
Sai che è la prima volta che mi sento più brutta di un uomo?
- Ma va là, cosa dici? Tu sei molto carina. - Be'...
Ma quale carina! Tu sei un bel "gnoccolone paciarotto"!
Ah! Che dolore eccitante!
- Ciao. - Amore, facciamo un bel selfie? - Un selfie? - Sì, mentre facciamo l'amore.
- Mentre facciamo l'amore no. - Come no? - Mia moglie mi chiama, non senti?
- Ma no, dove vai? - Devo andare, non posso rimanere.
Amore, ti prego, non devi andare via, devi stare qui con me.
Ormai mi sono innamorata, e sono innamorata di te.
- Hai il cuore che batte forte... - Mi batte forte solo per te.
(insieme) Ta ta-ta-ta-ta-ta-ta...
- Adesso mettiti comodo, ok? - "Auf Wiedersehen."
Ciao, ciao. "S'il vous plaìt, madame, s'il vous plaìt".
Ta-ta-ta-ta-ta-ta-ta! Ta-ta-ta! Ta-ta-ta-ta-ta-ta-ta!
Pam pam! Pa-pa-pa-pa-pa...
- Ciao, ragazze! - Ciao, "quattrocchi".
- Ma allora? - (ridendo) E allora...
- Avete letto i nostri messaggi? - Sì che li abbiamo letti. - Eh, sì, eh.
- E che ne pensi? - (ridendo) Che ne penso?
Questo!
- Sono stato troppo sincero? - Abbastanza!
Mi porti a giocare a mosca cieca sul raccordo?
- Tranquillo, siamo quasi arrivati. - L'appuntamento è proprio qua?
- Sì, voleva che fosse solo sesso. - Ho già il freno a mano tirato!
(VERSO DI DOLORE) Ecco, mi si è piegato il freno a mano!
Dai, adesso ci pensa lei a te.
(MUSICA ROCK)
Yu-hu! Brava!
Mi tradisci con Andrea? Allora te la sei voluta tu, cara Celeste.
Io non sarei mai venuto in questa stanza per tradirti.
"Io ci sono", lo ha detto Celeste.
- C'è nessuno? - Sono qui! Sai, mi ha colpito il tuo messaggino.
Sei proprio... un romanticone!
Sono un cantante neomelodico molto famoso, la vena poetica è più forte di me.
Più mi dici così e più non vedo l'ora di saltarti addosso.
- (Susy) Mettiti comodo, ora vengo. - Grazie... Non c'è nemmeno una sedia!
(sottovoce) Madonna... Mettiti comodo... Fammi spogliare...
Ta-dà! Eva, posso prendere un bicchiere d'acqua per la pillola per la pressione?
- La pillola? Ma quale pillola? Ma stai pensando alla pillola, tu? - Uno, due...
(Eva) Io non vedo l'ora baciarti, di toccare i tuoi addominali scolpiti.
- (Eva) Oddio, non vedo l'ora... - Tre...
Qua che c'è scritto? "Uno o due mezz'ora prima."
Trenta!
- (Peppino) EVA! - Oddio, il cuore...
Ta... ta... ta-ta-ta-ta-ta-ta-ta... Ta-ta-ta-ta-ta... ta-ta-ta-ta-ta...
Eh, la Madonna...
Leo, io... non posso... sono... sposata.
- La senti questa voce? - Viene da fuori.
- No, viene da dentro. - Sono sicuro che viene da fuori.
- E' la mia coscienza, viene da dentro. - E' fuori. - Mi dice: "Non farlo, Bianca".
- Non andare, Bianca, non andartene. - Se solo tu mi trattenessi...
- Rimani qui, non andartene Bianca. - Vorrei restare... - No, non andare!
- Bianca, non andare. Aspetta, ti apro io. - Ma mi stai trattenendo un po'?
- No, non andartene, Bianca... - Leo... Leo... Leo...
- Bianca, non andartene! No, no! - (Bianca) Leo! - E leva questa mano!
Peppino... che potenza, che uomo, che coraggio... Ma come cazzo fa?
(Checco) "Batuffola"! Dove sei?
Ci sono le zanzare! Capirai, ho pure il sangue buono...
L'ultima zanzara che mi ha pizzicato mi ha messo cinque stelle su Trip Advisor.
Ma dove siamo qua?
Ah! Eccola là...
Ah! Le mani mi bruciano! (URLA DAL DOLORE)
Oddio, ho due arrosticini in mezzo alle gambe! Brucia, brucia!
(VERSI DI DOLORE)
Ah, bella! Finalmente si scopa!
Senti che profumo! Ma che deodorante usi? Al panettone? Buono!
(MUSICA SENSUALE)
Ma io non volevo...
(MUSICA SENSUALE)
E' lei che mi ha cercato... Sei tu che mi hai cercato, bambola.
(Peppino) No, no, no, no, no!
(MUSICA SENSUALE)
(MUSICA SENSUALE E IMITAZIONE DELLO SCALPICCIO DEL CAVALLO)
(MUSICA SENSUALE)
Arrivo!
(AMBROGIO URLA)
Be', brava, hai fatto un bel balletto. Complimenti.
Buonanotte, e non russare, mi raccomando, se no io vado via. Buonanotte.
Non ho mai fatto l'amore con un uomo bello come te.
Ma che ci faccio io alle donne? Boh!
(MUSICA ROMANTICA)
(LA MUSICA STONA)
(EVA E PEPPINO URLANO)
- Ma che hai fatto? - Che succede? - Dove sono i tuoi muscoli?
- Qui ho una tartaruga, toccala. - Ma è tutto molliccio! - Senti i bicipiti, guarda che roba.
Ho fatto anche il batterista io, ho suonato con i Duran Duran!
- Ma stiamo scherzando? Mi sono fatto un culo così! - Ma sei pure pelato!
Lo faccio apposta, ho la macchinetta, la passo tutti i giorni.
No, ferma! II peperoncino, no, eh!
Guarda che son bello carico... Vieni qui, dammi un bel "basin"!
Ma stai scherzando! (PEPPINO GRIDA)
- Che ne pensi? - Bello! Non ne avevo mai visto uno... anche molto sensuale...
Andrea! Grazie per lo spettacolo, ma sono una donna felicemente sposata!
Va be', sono sposata, senza "felicemente". Comunque sono ancora innamorata di Ambrogio.
- Beata te, se sei innamorata non fare il mio stesso errore. - Che hai fatto?
II mio fidanzato voleva che lasciassi il burlesque, che rinunciassi alla mia passione e non l'ho fatto.
- E ti ha lasciata? - Sì. - Ma hai fatto bene!
Se un uomo ti ama veramente non ti può chiedere di rinunciare alle tue passioni.
- Dici? - Sì.
Grazie, Andrea! Stavo per perdere il mio Ambrogio!
- Il pezzo è bellissimo, straordinario, sarà un successo. Ciao! - (Andrea) Ciao.
E' inutile che mi sbendi, tanto lo so che sei tu... Brigitta.
E meno male che non ti piacevo...
Comunque, se vuoi, adesso possiamo anche non vederci più.
Che cosa? Non vederci più? Io con te voglio prendere la residenza.
- Amore... - Eh?
Mi hai ammazzato, dimmi qualcosa che mi tiri su.
"Arzate"! (BRIGITTA RIDE)
Mi è caduto il solaio addosso! Madonna del Carmine!
Ehi, bella! E' pure svenuta... Aiuto! Soffoco! Qualcuno mi aiuti!
Ambrogio! Amore!
Amore! Meno male che sei venuta.
Chiama Bianca, due o tre cameriere forzute, vai ad affittare un muletto!
- Levatemi questo camion da dosso! - E io che volevo perdonarti...
- No, amore! - Soffoca! - Amore, dove vai?
Eva, ma tu sei pazza, tu sei pazza! Guarda cos'hai combinato... Pazza!
- Fatti mettere le gocce. - Eh, "fatti mettere le gocce". - Apri!
- Più su, più su, più su! - Più su... - Qui, vai, vai... - Vado giù?
- Più su... più giù, più giù. - Più su o più giù? - Più giù. - Più giù?
(VERSI DI DOLORE DI PEPPINO) - Brucia? Stai fermo. - (sottovoce) Peppino...
- Ah! - Ecco qua. - L'hai strizzato tutto? - Sì, tutto.
- Tutto tutto? - Tutto tutto. - Adesso sto meglio. - Stai meglio?
Senti, ma è vero che hai smesso di prendere la pillola?
- (sottovoce) Come, la pillola? - (Eva) Ho smesso.
(sottovoce) Mio Dio, no... Vuole un figlio da un'altra donna. E' finita.
- Pensavo di aver trovato l'amore, e invece... - Invece cosa? - Non l'ho trovato più.
- Guarda che io ho visto che c'era qualcuno che... - Ma chi? - Chi?
- Ma no! - Dammi retta... - Ma no! - Ma sì invece! - Sei sicuro?
Dai, dammi la boccetta... (EVA RIDE)
(MUSICA DI "MENTRE PIOVE NEVE" CANTATA DAI MODA')
(PEPPINO SBADIGLIA)
Bianca! Ah, Bianca... Sai che ho fatto un sogno fantastico, veramente.
Ero in compagnia di tantissime donne dai 42 ai 47 anni che volevano fare l'amore con me.
"Avec moi, c'est moi..." (BIANCA RIDE NERVOSAMENTE)
E io... (VERSO DI APPREZZAMENTO DI PEPPINO)
Ehi, che bella pelle che hai, mamma mia! Che pelle morbida!
Cos'hai fatto, la ceretta? O hai usato la macchinetta Gillette?
Non sono io, è la valigia, pirla!
- Ma non dovevamo partire stasera? - No! Io parto ora, tu parti stasera!
E non guardarmi perchè non mi sono neanche preparata!
- Ma non parti con me? - No! Parti con Eva, parti!
- Portami con te! E' un ordine! - Oh! Ma va' a cagare!
(Peppino) Ah! Che dolore! Che dolore del pentimento!
Bianca? Bianchina? Dove... dov'è andata? Bianca?
Bianchina? Ma è andata via veramente? Guarda che sono un bel pirla!
Vent'anni buttati con un pagliaccio.
Ma col cazzo che lo sposavo se non fosse stato per Simone! Io non lo voglio più vedere!
Ciao, amore.
Che fai, dobbiamo ballare?!
- Hai deciso di andartene? - Dopo quello che hai fatto...
A me lo dici! Guarda, bella, che ti ho vista entrare nella stanza di Andrea!
- Ma sei scemo? Ma che c'entra? - Come che...? Guarda, Celeste...
E' vero che mi reputi uno scemo, ma ora stai esagerando.
Non sto esagerando, perchè se avessi saputo quello che stavi facendo tu...
...io con Andrea ci andavo veramente a letto!
Baci e abbracci.
Quindi allora... non è successo niente.
Non è successo niente!
(AMBROGIO ESULTA)
# "Te voglio bene! Te voglio bene! Te voglio bene!" #
(AMBROGIO ANNUSA)
Ma che è questa puzza? Madonna del Carmine, che è?
Sono felice perchè finalmente i nostri figli hanno trovato l'amore. Eccoli qua!
- Stavamo parlando di voi! - Vaffanculo! - Ha una bella pronuncia, però.
Non parla proprio il dialetto quanto me.
- Perchè ce l'hai con me? - Ce l'ha con lei come io ce l'ho con mio padre!
Perchè sapete cosa siete? Siete due pirla!
Eh, la Madonna! Cosa dici "pirla"? Ehi, giù con le parole.
- Non capisco il milanese, che significa? - Però è educato, ti ha dato del lei. - A me? Grazie.
- Ma che abbiamo combinato? - Per colpa vostra, Giulia e Ludovica ci hanno lasciato.
Guarda qua: "Ti strapperebbe le mutande". Ma si può? Ma andate a quel paese!
- E tu dimentica il mio nome! - Peppino, che abbiamo combinato...
- Ma gliele ha strappate le mutande? - Peppino, quali mutande!
I messaggi che abbiamo mandato... Abbiamo sbagliato, erano i telefoni dei ragazzi.
- No! - Sì! - E' colpa tua! Mi hai dato tu il telefonino!
Sempre colpa mia! Per tutto quello che succede è colpa mia!
- Mi spacco la testa, mi spacco la testa! - Se rompi la colonna poi dobbiamo pagarla.
(LEO ANSIMA)
Ora dobbiamo darci una calmata perchè siamo già sui 140 battiti al minuto.
- Non dobbiamo esagerare. - Ma che, scherzi? Amore...
Amore, ti prego, ho appena messo la crema nuova, quella idratante.
- Quella che sponsorizzi? - Sì, quella. (SEGNALE ACUSTICO)
Ecco, i battiti stanno scendendo, bisogna mantenerli sui 100, 120.
- Sì, infatti, l'ideale per bruciare i grassi. - Eh, sì, sì. Oh...
- Ma, scusa, che fai? - E' la diretta con i fan. - Ma adesso?
Leo ama l'amore, è un grande amatore.
Ma Leo deve stare zitto adesso, perchè ha da fare.
- Leo ha da fare. - Ciao. - Amore...
(MUSICA ROMANTICA)
Mannaggia la miseria, mannaggia la miseria, mannaggia!
- Ti prenderei a schiaffi. - Mi prenderei io a schiaffi.
- No, te li do io. - No, tu hai le mani grosse, fai male.
- Ti faccio una faccia così! - Lascia stare, mi prendo a schiaffi da solo.
Hai capito che abbiamo combinato? Abbiamo rovinato la loro relazione d'amore.
- E' colpa nostra, mia e tua. Più tua. - E' nostra.
La colpa è di questo maledetto telefonino. Questo è! Maledetto telefonino!
Maledetto smartphone, maledetto telefonino!
- Ma che hai fatto? L'hai buttato? - L'ho buttato.
- E perchè? - L'hai detto tu, "maledetto telefonino". E l'ho buttato.
- Ma lo sai quanto costa? - Che cazzo me ne frega, non è mica mio, è il tuo.
Ma sei scemo? Mannaggia alla miseria, mannaggia!
Ma lo compri con lo sconto, te ne compri un altro, testa!
Disgraziato... Questo è proprio scemo.
Ma si butta il telefono? Guardate qua! Distrutto.
Un cellulare... Addio cellulare!
- Ci metti un po' di scotch e sei a posto. - Lo scotch? Stai scherzando?
- Non lo vuoi scotchare? - No! - Allora buttalo via! Cosa te ne frega?
Questo è scemo... Peppino, tu mi hai scocciato!
- No, tu mi hai scocciato! - Tu mi hai scocciato!
Ora ci dividiamo, uno di qui e l'altro di là! Me ne sbatto le palle, va bene?
Macchè ci dividiamo! Qua bisogna fare qualcosa per i ragazzi.
Ma ci pensi dopo il matrimonio, quando daremo alla luce il nostro primogenito?
- Come ti piacerebbe chiamarlo nostro figlio? - Come mio papà.
- E' giusto, amore, come tuo papà. E come si chiama? - Clodoveo.
Clodoveo? All'asilo vai a prenderlo tu, io mi vergogno.
Clodoveo! Nonno Clodoveo... non si può sentire!
- Ma io non voglio venire... - Dove andiamo?
- Eh, non lo so. Di là? - Dritto. Dritto.
- Ma sei sicuro? - Non preoccuparti, guido io. Andiamo avanti. - Mah...
Tu devi fidarti del mio istinto.
- Non si apre. - La devi aprire così.
Poffarbacco! Ma dove siamo finiti?
Questa sembra... la sala monitor del resort.
Che fai, ti siedi? Non è che ci stiamo mettendo nei guai? Andiamo via!
Allora andiamo via. Cosa devo fare? Andiamo via.
I ragazzi!
- Si è bloccato l'ascensore. - Ho notato, Simone. - Siamo fermi.
Vuoi dirmi qualcos'altro di ovvio?
(LUDOVICA SBUFFA) Ora si sbloccherà l'ascensore...
(MUSICA DI "MENTRE PIOVE NEVE" CANTATA DAI MODA')
Vieni con me, ti devo dire una cosa.
(MUSICA DI "MENTRE PIOVE NEVE" CANTATA DAI MODA')
Non fare mai più lo stupido.
Fallo un'altra volta... e ti stacco la testa.
(MUSICA DI "MENTRE PIOVE NEVE" CANTATA DAI MODA')
(PEPPINO SPUTA) Mi fai schifo! Mi hai baciato in bocca!
- E' per l'entusiasmo. - Ma che l'entusiasmo!
(Ambrogio) Sono contento per loro.
Pensa alle nostre mogli, a quello che gli abbiamo fatto passare...
Mamma mia, quante colpe abbiamo. Specialmente le tue.
Possibile che non ci sia un taxi in questo posto!
Bianca, lascia stare, è mezz'ora che l'aspetto, non ce n'è!
- No... no... - Hai visto?
Che fai?
- Cornuta e mazziata! Chi nasce tonno non muore pesce spada! - Eh, infatti.
Le abbiamo perse. Ti rendi conto? Le abbiamo perse.
Io mi prenderei a schiaffi... Mi prendo a schiaffi!
Peppino, non ti trattare così.
- Ambrogio, dammi uno schiaffo. - No. - Dammi uno schiaffo.
- Non mi permetterei mai. - Per favore. - Non mi permetterei mai.
- Dammi uno schiaffo! - Questo è scemo! "Dammi uno schiaffo", e lo dai a me!
- Sento le loro voci... - Anch'io.
- Vogliamo essere leali, sinceri? Diciamoci la verità! - Sì.
Quando mi hai incontrato la prima volta, cos'hai pensato di me?
- Lo devo dire? - Dillo. - Questo è proprio un cesso!
- Eh, bravo! Dammi un altro bacio! - Con questa alopecia! Ma per piacere!
- Le verità vanno dette, caro mio! - E le abbiamo dette.
- Però ho un piccolo segreto. - Un segreto?
- Guarda, lo tengo sempre vicino a me. - Chi è?
Ma come, chi è? E' una foto di Bianca.
- Quando andava al liceo era la più bella di tutta la scuola. - Di tutto il liceo?
- Figurati le altre cos'erano... - E oggi è ancora più bella. - Sì?
Però!
Guarda quanto siamo fessi noi uomini. Anch'io ho la foto di Celeste.
Che amore...
- Andiamo, Peppino. - Ciao, Bianca. Andiamo, va.
Che peccato, siamo single...
- Ambrogio, lei piange la mattina, piange la sera, piange sempre. - Sono emotivo.
Sono emotivo anch'io, allora viene da piangere anche a me.
- Ma dove andate? - Senza di noi!
Erro o non erro, ma allora è vero che io ho quel viso bello...
...straordinario, fantastico, simpatico, sublime che tutti dicono?
- Erro? - Erri.
Tesoro, a questo punto torno a fare l'usciere al Catasto.
# Te voglio bene, te voglio bene! #
# (insieme) Te voglio bene! #
Amore, io ti amo.
Adesso questi due si baciano, si mettono la lingua in bocca...
Stanno lì, si stringono davanti a tutti, e noi che facciamo?
- Vuoi qualcosa anche tu? - Un minimino...
(URLO E RISATE)
Così la prossima volta ci pensi, eh?
- Mi hai fatto male, hai preso proprio una pallina... - Non stare lì adesso a...
(PEPPINO CANTA "JINGLE BELLS")
(AMBROGIO CANTA "JINGLE BELLS")
- Ancora qui? Ma questa è persecuzione! - Ti sei vestito da Babbo Natale?
- Sì, da Babbo Natale! - Tu al massimo puoi fare la Befana.
- Ambrogio, ma vattene a 'fanculo! - Aiuto!
(Peppino) Non voglio cadere! No, no, no, no! Cado, cado, cado!
- Sono caduto in piedi. Auguri! - Eccoci qua! - Eccoli! - Buon Natale!
Simone, questo è per Ludovica.
- E per chi è? - Per Giulia. Portalo subito, imbranato.
- Le faccio una sorpresa. - (Peppino) Che bel ragazzo che ho!
Tale e quale a me! Sei tutto papà!
- Sono una bella coppia loro, eh? - Molto!
Io non lo so come mi sento, ma...
- Buon Natale, Giulia. - Buon Natale. - Che cos'è?
- Auguri. - Auguri.
(MUSICA ROMANTICA)
- Posso tenere quella? - E io posso tenere quella? - Certo.
- E' che qui sono venuta bene. - E' che qui sono venuto bene.
- C'è una cosa che vorrei tanto, tanto, tanto! - Chiedimi qualsiasi cosa.
- Me la sogno pure la notte! - Dimmi!
Un camion della "monnezza" tutto mio!
Devi promettermi che la sera lo portiamo in casa, non mi fido a lasciarlo fuori.
Grazie, amore, grazie!
- Simone... - Simone...
Ricky, ma... che cos'è?
Aprilo. (VERSO DI STUPORE)
(VERSO DI STUPORE) Ma è stupendo!
No, non ci credo!
- Mi va pure grande, però. - Così ti andrà pure l'anno prossimo.
Buon Natale, amore!
- Che cucciolo... - Grazie a te di essere parte della mia vita.
Guardi i nostri ragazzi come si baciano.
- Guarda... - Questo è vero amore, amore vero! Non virtuale!
Senti, ma se invece di fare la fashion blogger, facessi mamma blogger?
Eh...?
A Leo piace tantissimo l'idea di fare l'influencer babbo.
(MUSICA ROMANTICA)
- Il film è finito. Le è piaciuto? - Assai. - Anche a me assai.
Comunque l'anno prossimo il film Io faremo a Ponte di Legno, al Nord!
- Al Nord fa freddo. Al Sud! - Al Sud nevica, non vede lì che nevica?
Ma che c'entra! La neve al Sud è calda! Natale al Sud.
- Io lo faccio al Nord. - A ognuno il suo Natale, lei al Nord io al Sud.
- Allora ci faremo gli auguri via web. Avete il web? - Abbiamo la banda larga.
La banda larga... Voi avete la banda dei bersaglieri!
- Abbiamo un sacco di megabyte. - Sì, megabyte con la pastiera di friarielli.
- Ormai abbiamo la fibra. - Sì, la fibra "cu la pummarola n'gopp".
- Oh, mi dica una cosa: lei twitta? - Non sempre, però faccio le faccine.
- E che sono le faccine? - Quando sorride è così, quando è imbronciata così.
Le devo fare pure io le faccine. (VOCI INDISTINTE)
- Un attimo, un selfie. - Peppino, ma tutte a te?
Ma che ci faccio io alle donne? Boh!
- Via, via! Sciò! Sciò! Sciò! - Mi hanno spettinato, mamma mia.
Sì, con tutti i capelli che hai... Insomma, questo Natale dove lo facciamo?
- Io lo faccio al Nord. - Io lo faccio al Sud. - Facciamo una cosa, facciamolo tra Nord e Sud.
Perciò buon Natale a tutti! Sia belli che brutti!
- Faccio la faccina brutta? - No, no, sei proprio brutto.
Ho fatto la faccina... Sono bello! Ho fatto la faccina!
Buon Natale! Buon Natale, buon Natale a tutti!
Buon Natale a tutti! Buon Natale!
# (Anna Tatangelo) Un Natale italiano per chi ama l'amor... #
# ... per chi vive sognando l'estate e l'inverno alla luce del sol. #
# Balleremo ancora tra di noi... #
# ... finchè resta in piedi l'allegria. #
# Guarda come cambia questo viso... #
# ... quando vedo il tuo sorriso, quando canto per te. #
# Un Natale italiano dove vive l'amor... #
# ... sotto un cielo di stelle mi scaldo la pelle alla luce del sol. #
# Un Natale italiano per chi ama l'amor... #
# ... per chi vive sognando l'estate e l'inverno alla luce del sol. #
# Bailando, bailando, bailando, bailando. #
# Bailando, bailando, bailando, bailando. #
# Bailando, bailando, bailando, bailando. #
# Bailando, bailando. #
# Un Natale italiano dove vive l'amor... #
# ... sotto un cielo di stelle mi scaldo la pelle alla luce del sol. #
# Un Natale italiano per chi ama l'amor... #
# ... per chi vive sognando l'estate e l'inverno alla luce del sol. #
(MUSICA DI "NATALE ITALIANO" DI ANNA TATANGELO)
- Posso farle una domanda? - Sì. La faccia.
- Ma lei... il culo come ce l'ha? - Eh, ce l'ho qua.
Certo, anch'io ce l'ho qua. Ma non sente freddo alle chiappe?
Freddo alle chiappe? Io sento caldo qua, sembra di essere a Sharm el-Sheikh.
- E cos'è? - E' mai stato a Sharm el-Sheikh?
- A Caianello, massimo. - Sharm el-Sheikh, dove c'è caldo! Si sta benissimo!
Io ho il culo freddo, freddo, freddo! Mamma mia!
- E' strano. Comunque, Buon Natale. - A lei. Grazie.
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