All language subtitles for The Amphibian Man - Chelovek-Amfibiya (Chebotaryov - Kazansky, 1962) RUS ENG MP3 DVDRip Ax SUBITA

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Original subtitles

Studi Cinematografici LENFILM Di Leningrado

L'UOMO-ANFIBIO

Tratto dall'omonimo Romanzo di A. BELIAEV

Sceneggiatura: A. GOLBURT, A. KCENOFONTOV, A. KAPLER

Regia G. KAZANSKIJ, V. CEBOTAREVA

Fotografia E. ROZOVSKIJ

Scenografia V. ULITKO, T. VASILKOVSKAIA

Musiche A. PETROV Missaggio L. VALTER

Sottotitoli italiani E. Volpe

Personaggi e interpreti:

Ittiandro - V. KORENEV Guttiere - A. VERTINSKAIA

Zurita - M. KOZAKOV

Salvator - N. SIMONOV Baltazar - A. SMIRANIN

Olsen - V. DAVYDOV

I fatti narrati in questo film

Ebbero inizio quando apparve un essere strano e misterioso.

Somigliava a un uomo, ma aveva squame di pesce

e grandi occhi di rana.

I pescatori lo chiamarono "diavolo di mare".

Una volta le sue tracce furono trovate in riva alla baia.

Gli abitanti giuravano che di notte egli cavalcava un delfino

e soffiava forte in un corno.

I giornali scrivevano che aveva affondato il peschereccio "Lucia",

trascinato in mare due giovani monache

e ingoiato un raccoglitore di perle.

Don Pedro! Ancora un misfatto del diavolo di mare.

Favole per bambini!

Credetemi, non c'e' fumo senza fuoco.

Sciocchezze.

Il diavolo! II diavolo!

II diavolo di mare!

Che succede, sfaccendati?

Perch� avete interrotto il lavoro?

Che cento demoni vi prendano! Indietro!

II diavolo!

- Chi hai visto? - Il diavolo, padrone.

Va' a fare la sua conoscenza.

Che si rinfreschi. Ha le traveggole.

Baltazar! Quanto vi devo?

Scherzate? Sono io che vi devo molto.

E allora perch� vostra figlia gioca a fare la principessa?

Non potrei desiderare per Guttiere uno sposo migliore di voi.

Per questo l'ho convinta a stare un po' sulla vostra nave,

Cos� potrete farle la corte.

Negli ultimi tempi non faccio altro.

Non volete accorgervi di me.

Mi sono accorta benissimo di come avete gettato Kristo fuori bordo.

Sentite, Guttiere!

Con gli altri posso essere duro. Ma con voi...

Io vi amo.

Vi dar� tutto: Il mio nome, i miei averi.

Non siete di quelli che danno gratis.

Mi ripagate bene dei miei sentimenti per voi.

Dunque, devo gi� pagare.

- Non fingetevi cos� intoccabile. - Ah, cos�!

Che carattere!

Pap�, manda le mie cose a terra!

Come non ti vergogni!

Torna immediatamente!

Bisogna farla tornare.

Uno squalo!

Guttiere!

Aiuto! Ma non vedete?

Ma c'e' il diavolo di mare!

Bestie!

Ecco, figliola.

E' un miracolo. Ho visto coi miei occhi lo squalo.

- Tutti lo abbiamo visto. - Anch' io l'ho visto.

Gli ho squarciato il ventre.

Capisco tutto, padre, ma non lo amo.

Che posso farci?

Figliola... Che sar� di noi?

Sai quanti debiti abbiamo.

Pensa alla mia vecchiaia.

Come sta la nostra cara ospite?

Grazie, don Pedro.

Vuole dirvi qualcosa di molto importante.

Davvero?

Dillo tu, padre.

Calmatevi. Potete dichiarare il fidanzamento.

Lei acconsente.

A Guttiere! A voi!

Alla nostra famiglia!

Vostra figlia non se ne pentir�. Non sono povero, oggi,

Ma domani sar� favolosamente ricco.

Sapete cosa ho pensato?

Mander� al diavolo questi sbandati

e prender� a servizio un solo pescatore di perle.

Indovinate chi?

Il diavolo di mare!

Che dite, un'ora fa non credevate neppure alla sua esistenza.

Ai diavoli non credo neanche ora.

Sar� una creatura intelligente che vive sott'acqua.

L'ho vista come ora vedo voi.

- Dove? - Non importa dove.

L'ho visto.

Ragazza, come ti senti?

Ho avuto tanta paura per te.

Il diavolo!

L�, il diavolo di mare!

Laggi�, sull'ancora, il diavolo!

Gettate le reti! Presto!

Padrone, il diavolo di mare non lo vogliamo pescare.

Presto! Le reti!

Forse ti � sembrato?

Che dici, pap�! Egli mi ha parlato.

Presto, fannulloni, datevi da fare!

Lo prendero' io. Costi quel che costi.

Volete diventare mio socio?

- Si, ma io non ho... - Non importa.

Vi faro' un prestito. Ormai, mi siete quasi suocero.

Prenderemo quel bel tipo e faremo i conti.

Di nuovo sotto chiave.

Entrate, signor Olsen.

Per favore, aspettate qui.

A, Olsen! Da quanto tempo!

E' cos� difficile raggiungervi.

Non � da voi che mi chiudo.

Rompete le porte segrete, non seppellitevi vivo.

Ho motivo di temere la gente.

20 anni fa, una banda di ignoranti distrusse il mio laboratorio.

Mi spararono.

Spero non metterete un segno di uguaglianza

tra una banda di delinquenti e tutta l'umanit�.

Voi curate le persone.

Sono uno scienziato. E' mio dovere.

Caro amico, ho da porvi due domande.

Primo: Cosa pu� comunicare alla stampa il dottor Salvator

sul diavolo di mare?

Non esistono diavoli, n� marini, n� di terra.

Questo � tutto quel che potete scrivere da parte mia.

Ma forse � una bestia ignota alla scienza?

Voi, forse, avete appetito. Andiamo a far colazione.

Qui lo vedono pi� spesso. Tuffati ancora, Baltazar.

- Getta l'ancora. - Fatto!

Avete un aspetto da pirata.

Con coltelli cos� i miei avi

tagliavano la pancia agli offensori.

- Allora? - Ho visto...

- Lui? - No, la sua tana.

Condurr� da qualche parte.

- Chi abita l�? - Dio.

Non scherzate.

Non scherzo. L� ci abita dio.

Agli zoppi d� le gambe, ai ciechi d� gli occhi.

Nella baia sta il diavolo, sopra la baia, dio...

L� abita il famoso dottor Salavator.

Allora, cercare l� � inutile.

Ma dobbiamo occuparci della tana.

Qualche giorno fa il procuratore ha letto il mio fuillieton.

E il nostro giornale � stato multato.

Non c'� denaro in cassa, siamo un giornale per poveri.

Non prestereste alla redazione diecimila?

Altrimenti il giornale chiude.

Caro Olsen! A voi personalmente, quanto volete.

Ma al giornale non dar� nulla.

Grazie, ma io personalmente non ho bisogno di nulla.

Conoscete i miei principi: Non mi interesso di politica.

Dunque, che tutto resti com'�?

No! Bisogna aiutare gli infelici.

Non sar� un politico, n� un giornalista, ma uno studioso.

- S�? - S�.

- Volete dire, voi? - Proprio io!

Porter� via i poveri in un ricco paese,

dove nessuno li terr� nel giogo.

E dove? In cielo? Sulla luna?

No.

Nell'oceano!

Sul fondo dell'oceano non ci sono n� poveri n� ricchi.

L� tutti vivranno liberi e felici.

Sara' la repubblica degli affogati?

Non ridete. E' un grandissimo segreto.

Immaginatevi l'oceano

abitato da genti che respirano nell'acqua come i pesci.

Caro amico, sembra una favola.

No, non e' una favola.

Seguitemi.

Ittiandro.

Il diavolo di mare!

No.

Questo e' mio figlio Ittiandro.

Il primo cittadino della repubblica sottomarina.

Cambiati e torna qui.

Va bene, padre.

Da bambino aveva un incurabile male ai polmoni.

Per salvarlo, gli trapiantai

delle branchie di squalo.

Questa rischiosissima operazione riusc�.

Allora ebbi l'idea di creare una repubblica sottomarina.

Mi inchino davanti alle vostre mani geniali.

Ma la vostra idea di una repubblica sottomarina � un'utopia.

Di nuovo si creeranno poveri e ricchi.

Questo l'ho gia' letto nel vostro giornale.

Ammettiamo che trapianterete le branchie a chi lo vorr�.

Ma gli uomini sono quel che sono.

Avranno nostalgia della terra.

Chiudiamo il discorso.

Non temere, � il mio amico Olsen.

Ditemi, voi...

Non avete nostalgia della gente, della terraferma?

Oggi avete saputo pi� che a sufficienza.

E ricordate, non una parola!

Oggi non mi hai affatto portato quel che ho chiesto.

E questo cos'�?

Smettila. Ti comporti come un ragazzino.

Attiri troppo l'attenzione della gente.

Non devono sapere di te.

Nei giornali scrivono di te chiss� quali fandonie.

Padre, ieri ho salvato una fanciulla.

Stava affogando.

Ti ha visto?

Sembra di no. Era priva di sensi.

Era molto bella.

Ma molto triste.

Vorrei vederla sorridere.

Metti in ordine i tuoi appunti...

E va' a dormire.

Padre, voglio dormire in mare.

Non puoi sempre stare in acqua.

Ti far� male ai polmoni.

Magari noi, magari noi, magari noi, stessimo tutti sul fondo,

E l�, e l�, e l� vino berremmo.

L�, sotto l'oceano, ubriachi o sobri,

Non si vedr�.

Ehi, marinaio! Troppo a lungo hai navigato.

Ho fatto in tempo a scordarti.

Ora mi garba il diavolo di mare.

E' lui che voglio amare!

Togliete l'ancora! Ai vostri posti!

Ehi, sulla rumba, rumba, rumba, tenere cos�!

Al diavolo di mare portiamo un barilotto di rhum,

Non resister�!

Ehi, marinaio! Troppo a lungo hai navigato.

Ho fatto in tempo a scordarti.

Ora mi garba il diavolo di mare.

E' lui che voglio amare.

Olsen, Ittiandro e' andato in citt�.

Non conosce nessuno tranne voi. Trovatelo!

Va bene!

Se ne va il pescatore ai suoi perigli,

"Addio", dice alla sposa.

Forse dovr� riposare sul fondale sabbioso.

Getter� uno sguardo alla riva, saluter� con la mano scura.

E se non fa ritorno, vuol dir che

Nel mare ha trovato la pace.

Meglio giacere nel limo, nel fresco azzurro limo,

Che soffire sulla dura, Crudele terra maledetta.

Scrosceranno le acque, Voleranno gli anni,

Nelle bianche nebbie Spariranno le nere citt�.

Pianger� la pescatrice, in ginocchio.

Il pescatore non le ha spiegato

che piangere non deve, perche'

ha scelto la migliore delle sorti.

Possano i figli-orfani perdonarlo, anche la loro sorte � questa.

Se il pescatore non fa ritorno, nel mare ha trovato la pace.

Meglio giacere nel limo, nel fresco, azzurro limo,

che soffrire sulla dura, crudele terra maledetta...

Bevi del caff�.

Su, bevi, ti prego!

Aspetta! Dove vai?

Hasen! Non hai visto un giovane: Pi� alto di me,

capelli scuri e ricci, occhi blu?

E com'erano le scarpe?

Questo non lo so.

Che fai?

Lasciami!

Aiuto!

Tieni!

Prenda chi vuole, c'e' tanto pesce!

Prendete il pesce!

Che succede qui?

Questo pazzo ha dato via tutto il mio pesce.

Perch� fa il tirchio? C'� tanto pesce nell'oceano.

Pagatelo.

Avete denaro?

- Denaro? - S�.

Non lo so.

Ma siete davvero pazzo?

Forse ho qualcosa. Baster�?

Un milionario pazzo!

Nessuno ha dell'acqua cos� buona come voi.

- Ancora? - No, grazie.

E' ora che vada.

Di nuovo va male?

Ci hanno chiuso. Solo disgrazie, intorno.

E' scappato il figlio di un amico. Ho girato tutta la citt�.

Guttiere, datemi la vostra auto.

Faccio ancora il giro della citt�.

L'auto e' stata venduta. Venite di rado da noi.

Prima pensavate che venivo troppo spesso.

Non parliamone, Olsen.

- Ascoltate, Olsen. - S�?

Vorrei aiutare il vostro giornale.

Mi e' stata donata una collana di perle. Impegnatela.

Grazie.

E' nella cassaforte di pap�.

Incontriamoci domani agli Scogli Neri, va bene?

Va bene.

- Con chi bisbigliavate? - Un vecchio amico.

La mia fidanzata potrebbe essere pi� riservata.

Servir� una corda pi� robusta?

Questa resister�. Lascia solo che ci caschi.

Guardate...

Vi ascolto.

- Salve! - Salve.

Che strana citt�. Anche la gente � strana.

Scusate, ma cosa volete? Chi siete?

Tu non mi conosci e io ti ho visto solo una volta.

Che cosa volete?

Aspetta!

Sono venuto a dirti che ti amo!

Dunque, amore a prima vista?

Pu� esserci altro amore?

Un altro vecchio amico?

Cara, andate da vostro padre.

Lasciale la mano. Non vuole seguirti.

Non lo vedi tu stesso?

Via di qua!

E' casa sua?

Allora non me ne vado.

No, te ne vai!

Andiamocene di qui.

Polizia!

- Pap�! - Vai via.

Scappate!

Prendilo!

Tutta colpa tua. Tutte le mie disgrazie sono colpa tua.

E' un miracolo che sei tornato sano e salvo.

Oggi devo andare di nuovo a riva.

Ancora?

Cerca di capire, non a caso ti ho nascosto alla gente.

Sei pi� fortunato di loro. Tu hai il mare, ne sei padrone.

Non voglio pi� vivere tra i pesci.

Morir� di nostalgia.

Perch� hai fatto di me un non-umano?

Non dire cos�. Tu sei umano.

Se sono un essere umano, avr� diritto di amare?

Be', allora vai.

Ma va' a nuoto per mare, per te � piu' sicuro.

Grazie, padre! Star� attento.

Tirate al mio comando e non dormite!

Tira! Pi� veloce!

Tira! Ancora!

Presto! Forza!

Forza, su!

Sparate.

Non sparate!

Maledizione! Lo dicevo che serviva una rete piu' forte.

- Pescher� da solo. - Don Pedro!

Facciamo i conti! Quanto mi dovete?

Don Pedro, ma io vi sono quasi suocero.

Con questo matrimonio mi state prendendo in giro.

Il matrimonio avverra' sabato. Ve lo giuro!

Pap�, io vado!

Aspetta!

Ho detto a Don Pedro che il matrimonio � per sabato.

Pap�, io penso che non ci sar� affatto.

Abbiamo dato la parola. Sai quanto gli dobbiamo.

Non lo dimenticher� mai. Ma...

Fa' la brava.

Vendiamo la collana e ti facciamo la dote.

La collana?

Non c'� pi�, pap�.

Il tuo amico non c'� ancora?

Meno male che quella volta non vi hanno preso!

Prima stavo bene solo nel mare.

Ma ora sto bene solo accanto a te.

Parlate come se ci conoscessimo da tanto.

Non so neanche il vostro nome.

- Mi chiamo Ittiandro. - E io Guttiere.

- Guttiere! Balliamo? - No.

Perch� no?

Che hai fatto?!

Nella borsetta ho la collana di perle!

Le perle?

La collana � caduta in acqua.

Quel ragazzo si � tuffato per primo.

E Sances dopo di lui.

Non ci si arriva! E' profondo!

Sances! Dov'e' il giovane che si � tuffato per primo?

Cercalo vicino a te.

Eccolo!

Mi � sembrato che siate stato sott'acqua un'eternit�.

Grazie.

Grazie. Siete un marinaio?

Non posso dire chi sono. Non offenderti.

Di nuovo miracoli.

Guttiere!

Adesso!

Andiamo!

Non vado.

- Perch�? - Egli ti ama.

Chi ve l'ha detto?

Ho visto come ti guardava.

Verr� domani, quando sarai sola.

- Con chi parlavate? - E' una brava persona.

- Da dove arriva? - E' piovuto dal cielo.

Non parlate mai cos� di me.

Al monte dei pegni si meraviglieranno!

Ve lo render� tra un mese. Grazie, Guttiere.

Ho la sensazione di avervi gi� visto.

Sar� stato in sogno?

Da quando vi conosco ho paura del mare.

Non bisogna temere il mare, il mare � buono.

Quando in superficie c'� tempesta sul fondo c'� pace e silenzio.

Ittiandro!

Ecco, guarda.

- Dio, che belle. - Tienile, sono per te.

Per me?

Toglietele, senn� litighiamo.

Perch�? Prendile, sono tue.

Non posso.

Prendi.

No.

Sentite, Ittiandro!

Perch� avete gettato via le perle?

Volevo darti la vita, ma tu

non accetti neppure quest'inezia.

Vuol dire che non credi al mio amore.

Non mi vuoi bene.

Per sabato sono fissate le mie nozze.

Ma non ci saranno, perch� ci sei tu.

Capisci?

- Seguimi! Presto! - Eccolo!

Fa' vedere le mani.

Cos�.

Perch�?!

Mi ha quasi ammazzato.

Parla, dov'� la collana?

Lui non ha colpa! Non ha preso la collana!

- Finito. - A fondo, come un sasso.

Vivremo fuori citt�, nella mia villa.

Da vecchio sonnecchier� nel prato.

Ma non nella mia villa.

Ah, a proposito,

eccovi un cheque...

Guttiere, come avete potuto far questo?

Ora non ha importanza. Mio padre pagher� i debiti.

Comprate una rete nuova,

mettetela sulla tana e fate la guardia.

Buona fortuna!

La nuova padrona di villa "Dolores".

Devo vederla.

Ti sei dimenticato troppo presto di queste.

La devo vedere lo stesso.

Di nuovo sei qui?

- Si � chiusa a chiave. - Sfonda la porta.

Sii uomo. Le usi troppe cortesie.

Le voglio bene.

E dormi sulla soglia come un cane.

Sei una pezza da piedi!

Guttiere!

Senti, ma � ridicolo.

Cosa c'�?

- Hai preso il diavolo di mare? - No, no, no.

Allora perch� sei qui? Chi fa la guardia alle reti?

Le reti non ci sono.

- E i soldi? - Neanche i soldi ci sono.

- Te li sei bevuti? - Voglio vedere mia figlia.

La tieni sotto chiave?

Pedro, mi hai offeso.

Sognavo di vedere Guttiere ricca e felice.

Non permetter� che la tormenti.

E' lei che tormenta chi vuole.

Va' via!

Mettilo alla porta e non farlo entrare pi�.

Lasciami, lasciami.

Guttiere, dormi?

Non temere, sono io.

Dio mio! Ti credevo annegato.

Per te � chiusa la porta, ma

per gli altri � aperta la finestra.

Ero cos� disperata! Pensavo fossi affogato.

Non sono affogato.

Posso vivere sott'acqua.

La gente mi chiama diavolo di mare.

Ma io sono un essere umano.

Mio padre � il dottor Salvator.

Perdonami per non averti svelato il mio segreto prima.

Come sono felice che sei vivo!

Allora perch� hai sposato un altro?

Ormai, faceva lo stesso. Pedro mi salv� da uno squalo.

- Fui io a salvarti. - Tu?

E hai taciuto? Che hai fatto!

Non � ancora troppo tardi.

Ora non ti dar� pi� a nessuno. Scappiamo!

Ragazzo, un giornale!

Notizie fresche!

Ragazzo! Vieni qua.

Porta questo in redazione a Olsen. Corri!

Va' a farti un bagno e porta delle ostriche perlifere.

Non ho intenzione di tenerti qui a lungo.

Ho speso un sacco di soldi in reti. Chi mi ripagher�?

Qualche perla e sei libero.

Mi lasci andare? Davvero?

Parola di caballero!

Furfante!

In 40 minuti, un patrimonio...

Bravo! Va' sotto di nuovo.

Ma hai dato la parola.

Ti strozzerei, se non mi servissi!

In acqua, presto, rospo!

In acqua non ci vado pi�!

Questo lo hai mai assaggiato?

Dategliele, finch� rinsavisce.

Un sottomarino! Viene verso di noi!

Chi � l�?

Legate questo rospo all'ancora e gi�!

Furfanti! Lasciatelo!

Avete un'arma?

E questo cos'�?

E' un cannone che lancia arpioni.

Maluccio.

Capitano, avete sulla nave il figlio del dottor Salvator.

Liberatelo immediatamente!

Non ho nessuno! Andate via!

Ho un cannone automatico.

Al primo colpo distrugger� il vostro rottame!

Gettate le pistole!

Conto fino a due!

Uno!

Due!

La scialuppa!

Avete a bordo mio figlio.

Non ci sono estranei a bordo. Parola di caballero.

E' qui! L'hanno legato all'ancora!

Che alzi l'ancora!

Ordinate di tirare su l'ancora o spariamo.

Ehi, tirate su l'ancora!

- E' questa la ragazza? - S�, padre.

Padre, senza di lei non parto.

Aprite la cabina.

No. Lei non ve la prenderete. E' mia moglie.

Non possiamo farci nulla. La legge � contro di noi.

Tenete, per ricordo!

Non possiamo restare qui. Partiamo.

- Per dove? - Per i mari del sud.

Ricominceremo tutto daccapo.

S�, creare una repubblica sottomarina non � facile.

Il caso ha nuociuto ai miei piani.

Nessuno si salva da tipi come Zurita.

Non fosse stato Zurita, sarebbe stato un altro...

Pu� mai essere che le vostre mani non saranno pi� utili a nessuno?

Io, invece, penso che tutto andr� bene.

Dottore! La polizia!

Scappa! A me non faranno nulla.

Dottor Salvator, siete in arresto.

Siete voi Ittiandro?

Anche voi siete in arresto.

- Chi avete preso? - Salvator e suo figlio.

Dove vedete suo figlio? E' il reporter Olsen.

Perch� non lo avete detto?

Non mi avreste creduto lo stesso.

Io somiglio molto al dottor Salvator.

Tacete! Verra' anche il vostro turno.

Vi ringrazio, ma io non ho fretta.

Non ci scappi, bello!

Il dottor Salvator in arresto!

Il diavolo di mare in arresto!

Aggressione piratesca sul "Medusa"!

Pedro Zurita accusa!

Signor dottore.

- Non vi ricordate di me? - No.

Io, invece, vi ricorder� sempre. Avete salvato mio figlio.

Ah, s�...

E dunque?

Una visita per il dottore.

Dottore, mi duole molto vedervi qui.

- Ma se permettete... - Cosa volete?

Voglio restituirvi laboratorio, denaro e fama.

- Voi? - Proprio io.

Io vi far� liberare...

E voi creerete centinaia, migliaia di ittiandri.

Pensateci, dottore, conquisteremo gli oceani.

Diventeremo gli uomini pi� ricchi del mondo!

- Fuori! - Calma!

Dalla mia parola dipende la vita di vostro figlio e vostra.

Marcirete in prigione!

Furfante!

Furfante!

Vi scaldate inutilmente, dottore. Non avete altra scelta.

Non temeteli, dottore. Io vi aiuter� a fuggire.

Avete detto che ho salvato vostro figlio.

Salvate il mio.

Ma come... e voi? Non posso portar fuori due.

Io sono vecchio, non m'importa dove morire.

Come volete.

Avete degli amici fidati in citt�?

S�.

Chi �?

Sono io.

Va' via di qui, padre. Don pedro non dorme ancora.

Apri! Ho una lettera da Olsen.

Che � successo, padre?

"Domani mando Ittiandro in Australia.

Volete partire con lui? Olsen."

Lui scappa in Australia e mia moglie va con lui?

Polizia!

Vi scongiuro in ginocchio... Don Pedro...

Polizia!

Pronto! Chi chiama la polizia?

Rispondete! Chi ha chiamato la polizia?

Polizia, venite a villa "Dolores".

Ho ucciso un uomo.

Guttiere! Presto, apri.

Presto, corri da Olsen.

E tu, pap�? E tu?

Io devo stare qui.

I cancelli.

Il palazzo delle prigioni.

Passeremo cos�.

Bisogna mettere qui la macchina.

Chiaro!

Allora, signor Olsen, alle nove in punto.

Regoliamo gli orologi.

Signor dottore, ora potete dirvi addio.

Uscite!

Padre!

Padre!

Ti hanno tenuto in acqua tutto questo tempo?

S�.

Maledetti! Ti hanno rovinato!

Perdonami.

Volevo far di te l'uomo piu' felice.

E invece, sei il pi� infelice.

Perdonami e addio.

E tu?

Addio!

E' ora.

Il lasciapassare!

Passa!

Non chiudere i cancelli. Ora scarico e torno.

Che auto? Non ho firmato nessun lasciapassare.

Correte verso l'auto, vi aspettano l�.

Non perdete tempo, correte.

Falso. Allarme!

Olsen... Sto morendo...

Sei stato ferito? Che hai?

Soffoco. Non posso piu' vivere fuori dell'acqua.

Forse siamo riusciti a passare.

Che cos'ha?

Parlate! E' morto?

E' vivo! Ma quel che � successo � terribile.

Ittiandro non puo' pi� respirare coi polmoni.

Potr� vivere solo nell'acqua.

Ecco tutto.

Mi impedivano di amarti, ma ti ho amata.

Ci hanno separati, ma ti ho ritrovata.

Ora che nessuno potrebbe separarci,

devo dirti addio per sempre.

Avr� nostalgia della terra.

Neanche tu sarai dimenticato, qui.

Tu sarai ancora felice.

Io voglio che tu sia felice.

Dobbiamo affrettarci.

Vi prometto che far� di tutto per liberare vostro padre.

Grazie.

Addio!

Fine

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