All language subtitles for Permette Rocco Papaleo 1971

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Original subtitles

VOCI NON UDIBILI

Ci ritroviamo tutti alle 6,15 allo stadio.

Se vedi lo sfidante in difficoltà sul ring, sali a dargli una mano!

- Ci vediamo dentro. - Occhi aperti!

Serve qualcosa?

{con accento siciliano) Lei si domanderà che cosa ho qui dentro.

E' un lampadario, per casa mia a Kicking Horse.

Questa è una grande città. Complimenti, signora.

Scusi, vigile. Permette? Rocco Papaleo.

E' lontano da qui il Soldier Stadium?

- Un miglio e mezzo. - Le voglio spiegare.

I miei amici mi aspettano allo stadio tra mezz'ora.

Veniamo in treno da Kicking Horse, zona mineraria...

..per assistere al match di boxe...

..per il titolo di campione del mondo categoria pesi medio-massimi.

- E' meglio se prendo un taxi? - Eccoli là.

Grazie. Molto gentile.

- Che piano? - Quinto. - Anche io.

Ci vediamo questa sera.

Anche io sono nel ramo ascensori.

RUMORE DEL VENTO CHE SOFFIA

Senta, scusi. Permette? Rocco Papaleo.

MUSICA DALL'AUTORADIO

Spegnete quella radio!

Che ti sei fatto? Stai male? Dimmi.

No, anzi, sto bene.

Ho detto di spegnere la radio!

- Come ti senti? - Sto proprio bene.

- Dammi la mano. - Scusi. Permette? Rocco Papaleo.

Non è il momento. Tirati su.

Sto bene, non mi sono fatto niente.

Sono caduto. Lasci stare, sono oggetti personali senza valore.

- Signorina, la macchina. - Che c'è?

Porti via la macchina, qui è divieto di sosta.

Sono ferma per un incidente.

- Foteva morire. - Ma non è morto. Porti via la macchina.

Ti accompagno all'ospedale, voglio stare tranquilla.

No, io sono sano come un pesce.

- Come vuoi. - E' stata molto cortese.

Adesso prendo un taxi perché alle 6,15...

..devo essere allo stadio per assistere al match di pugilato...

Valevole per il titolo di campione del mondo dei pesi medio-massimi.

- Lo sappiamo! - Se ci sbrighiamo, ti do uno strappo. - Uno strappo?

Togliti!

- Scusi il disturbo. lo vado con la signorina. - Sali!

MUSICA DALL'AUTORADIO

Senza musica non so guidare. Tu dirai: "Neanche con la musica ""

Che ragazza!

Grazie per aver frenato in tempo.

L'ho proprio perso.

- Dove lo tenevi? - In tasca.

C'è tutto.

Questo è il biglietto del treno, ma quello dello stadio non c'è più.

Lo devi trovare, cerca bene.

- E' inutile. - Qui dentro non c'è niente.

Deve essere volato via quando mi feci investire da lei.

- I tuoi amici saranno entrati. - $i, l'incontro sta per cominciare.

- Forse lo hanno loro. - No, ognuno aveva il suo biglietto.

- Cancello numero 1. - Ci tenevi tanto?

Moltissimo. Sono venuto qui per questo.

12 ore di treno. Ripartiamo questa notte a mezzanotte.

- È adesso? - Sono proprio un imbecille.

- Vedrò il match in qualche bar. - Allora potevi restare a casa.

Sei un fesso. Doveva capitare a me la fortuna di essere investito.

- Una femmina tosta con la grana. - E invece è capitato a me.

Ti mette sotto la macchina e tu non metti sotto lei?

- In soldi o in natura ti doveva pagare! - Fu gentile!

- Mi offrì anche una birra. - Ti doveva regalare una birreria!

- Che colpo! - Te ne intendi!

Da giovane ero pugile, per questo nel '53 venni in America dall'Italia.

- Per il Golden Glove. - Cioè?

Un campionato di dilettanti in campo internazionale.

Ero un elemento in possesso di sorprendenti qualità tecniche.

- Che bravo! Lo vincesti? - Il Guanto d'Oro?

No, persi. Perdevo sempre.

- 30 incontri, 30 sconfitte. - Una buona media! - Però...

SUONI STRIDULI Cos'è questo suono?

- Canti di balene in amore. - Ho capito.

Anche i tonni in Sicilia cantano.

Persi sempre ai punti.

Fui mandato al tappeto solo da un polacco, proprio al Golden Glove.

- Questo fu un bellissimo uncino. - Bellissimo!

- Buonasera, Pancho. - Buonasera. - Questo è Pancho.

Il fido messicano, la mia guardia del corpo.

- Avevo creduto che fosse... - Quando viaggio da sola me lo porto dietro.

Lo metto seduto in macchina accanto a me.

Quando esco per lavoro lo lascio qui con un coltello nella schiena.

Se entrano i ladri, vedono il morto e se la squagliano!

Perché dopo il Golden Giove non sei tornato in Italia?

Mi piaceva l'America.

No, grazie. Sono pieno come una pasqua!

Lo sfidante è in difficoltà.

Magari faranno vedere anche i miei amici!

Secondo te, sono piatta?

- Piatta? - Piatta qui!

No, anzi. Leggermente... Voglio dire...

E' giusto. Mi sembra proprio giusto.

- Perché sei rosso? - Sta subendo una dura sconfitta.

Rocco, tira fuori la grinta 0 il polacco ti ammazza!

Formidabile questo gancio sinistro.

Signorina... Un K.O. di quelli...

Signorina Jenny, la saluto.

Signorina...

PARTO A MEZZANOTTE.

SE PASSA PER KICKING HORSE CHIEDA DI PAPALEO (ROCCO).

GRAZIE DI TUTTO, NON DIMENTICHERO'. P.S. PER ME NON E' PIATTA.

- Chi sono? - Sono della California. E' una marcia di protesta.

Un processione di protesta!

Mi piace, bravi!

- Contro chi protestano? - Contro tutti, anche quelli come te.

- Che prendono il taxi. - Se non lo avessi preso...

..avrei perso il treno. - Anche contro quelli che prendono il treno!

Hanno attraversato l'America a piedi.

Con la croce! Per sottoporsi alle stesse fatiche di Cristo.

Cristo la croce la portava senza la rotella!

Questo è un biglietto per lo stadio, non per il treno.

E' vero! Questo è il biglietto per il match!

Allora nell'incidente persi il biglietto per il treno.

Per fortuna che non me ne sono accorto. Voglio spiegarle...

- Guardate chi c'è! - Rocco Papaleo!

- Non si è visto all'incontro. - Lo sfidante ti aspettava.

- Voleva rimandare l'incontro! - Rifaccio il biglietto e arrivo.

- La biglietteria è lì? - SÌ.

- Che ore sono? PARLA UNA LINGUA STRANIERA

Ma quella è Jenny!

- Che lavoro fa? - Questo.

Farà la tabaccaia.

{Ti sei fatto male? Come ti senti?}

- E' Jenny! - Lei dove deve andare?

Kicking Horse.

Uno per Milwaukee.

- {Canti di balene in amore.) - (Partirà domani sera.)

Bella!

Bellissima! Una Madonna americana!

5e2: 7.12, 17, 27.

10 per il treno.

12 per le spese impreviste e 5 per vitto e alloggio.

Tutta la città è tappezzata con le tue foto.

{Secondo te, sono piatta?)

{Non avevo mai visto una così e ti vidi questa sera.)

{Ti parlai, ti toccai, Jenny.)

No! Aspetta! Non la bruciare!

- Questa è Jenny, una mia amica. - Non esistono amici.

Il mondo è un pezzo di fango attaccato sotto la scarpa!

- Allora in cosa credi? - Nell'alcol che mi scolo...

..e nelle femmine che mi sbatto.

Questa Jenny te la sei fatta? L'hai adoperata?

Queste cose non le devi pensare, se vuoi andare d'accordo con me!

- Comunque, permetti? Rocco Papaleo. RIDE

D'accordo con te?

Ci vedo poco, ma so distinguere un albero da un cretino.

Tu non hai né rami né foglie.

- Stai offendendo. - Già.

Le donne sono state fabbricate per far da mangiare e cucire a macchina?

No. Per essere sbattute su un letto!

Parli così perché non hai mai avuto una amica.

- Invece ho un'amica. Eccola qui. - Cos'è?

- Bomba! - Una bomba?

Fatta con queste mani.

- 5 chili di dinamite. - Ma...

- Allora... può scoppiare. - Deve scoppiare!

30 anni fa ero in Africa.

Facevo parte di una compagnia di artificieri.

Esploravamo il terreno alla ricerca delle mine.

Il mondo non è che un merdoso campo minato.

Ogni passo può essere l'ultimo.

Da allora ho capito che le bombe è meglio metterle...

..che saltarci sopra. - Che vuoi fare con quella bomba?

Per ora non ci faccio niente.

Per ora ci cammino!

La porto con me giorno e notte.

Ma in mezzo alla gente schifosa con lei mi sento sicuro.

Come mai qui dormono in tanti per la strada?

Si vede che l'Hilton aveva finito le stanze!

La gente figlia di cane mi passa vicino, magari mi spinge...

..nessuno sa che Gengis Khan ha una bomba da 5 chili di dinamite!

- Non lo sanno, - Gengis Khan? - Mi faccio chiamare così.

Era un grand'uomo, uno sterminatore!

- Andiamo dal barbiere? - No, da mamma Rosa.

Ancora qui? Non perdi mai la strada?

- Non ti faccio più credito. - Mamma Rosa, risparmia il fiato.

Porta rispetto ai paganti.

Sono ospite di questo signore coi soldi.

Permette? Rocco Papaleo.

Basta il nome.

Il cognome è una catena che ci lega alla famiglia.

La famiglia è un cesso! I figli poi! Non ne parliamo.

Un figlio ti dà una sola grande soddisfazione.

Esattamente nove mesi prima di nascere!

Ma? Prima di nascere, come...

Praticamente, quando... Sicuro!

- Due gazose. - Vuoi litigare?

Whisky. Fai vedere i soldi a questo infedele.

Prima ti dicevo che la famiglia è uno schifo.

Sai perché lo dico? Prendi mio figlio, per esempio.

Mi ha buttato in mezzo a una strada.

Come un cane rognoso!

Perché ti ha cacciato?

Quella zoccola della moglie gli ha detto che io me la ero sbattuta.

Come? Hai detto a tuo figlio che non era vero?

Certo che era vero. Colpa mia, forse?

Era lei che sculettava tutto il giorno per casa in sottoveste.

Lui doveva essere contento, no?

Che suo padre a 70 anni è ancora capace di sbattere una donna!

Contento? Si tratta di sua moglie.

E' mia nuora. Secondo me c'è stata anche un po' di invidia.

La moglie gli deve aver detto che io funziono meglio di lui!

Papaleo! Che fai qui? Non sei più partito?

Ho la sigaretta. Mi mancavano i fiammiferi.

Capita.

Non sono ancora partito perché avevo qualche affare da sbrigare qui.

Certo, hai fatto bene.

A partire si fa sempre in tempo. Poi, una città come questa...

- Dove stai? - Kicking Horse. - Kicking Horse?

- In Alaska. - Pensa un po'!

Scappo. Ciao!

Scappi perché la grande città ti prende in un ritmo tentacolare...

Grazie.

- Vuoi un passaggio? - Veramente... - Da che parte vai?

- Lei da che parte va? - In centro. - Anche io.

Potevi svegliarmi quando sei andato via.

Le ho lasciato un biglietto.

SÌ, l'ho visto. Era un biglietto stupendo.

Specialmente il finale!

lo sono arrivata. Tu dove devi andare?

- Diciamo che... - Svegliati!

Dove hai questi affarucci da sbrigare?

Per la verità, non ho nulla da fare, Jenny.

Ho scoperto "avventurosamente"...

..Ja sua identità. - Lo hai scoperto.

Non sarà mica per questo che non sei più partito.

SÌ. Partirò questa sera.

Sei rimasto per me.

- Freni potentissimi. - Ho delle cose da fare.

- Capisco. - Senti. Dopo...

- Vuoi venire a colazione con me? - Al ristorante?

- Con caviale e champagne! - Non mi muovo, "instancabilmente"!

17, meno 2a mamma Rosa, meno 1,50 alla caffetteria...

- Mi restano 14 dollari e mezzo. Forse mi bastano. - Ehi!

- Offro io! Niente storie! - Molto gentile!

> FISCHI

- Senti! - Ti chiama la mamma!

- Come sto? - Dice a me? - Non mi riconosci?

- Sono quella che ti ha invitato a pranzo. - Adesso sta proprio bene!

Adesso! Quanto sei cretino!

Ci conosciamo da ieri e già mi tratta come uno di famiglia!

- Con questa nera come sto? - Anche meglio!

Ci sto bene, ma non mi piace.

Sta meglio così, al naturale.

- Questo è per te. - Per me?

Questo è per te.

- Per me? - Sì. - Che sarà?

Super, extra, molto fine! All'ultimo grido! La metto?

Mettila. Non andiamo al ristorante. Andiamo sulla spiaggia.

- Voglio camminare sulla sabbia. - Meglio.

- Non avevo fame. - Prima mi fermo un minuto.

- Una telefonata e andiamo. - Prego, con comodo.

Era meglio se non gli telefonavo. Gliela faccio vedere io!

Cafone! Carogna!

- Come? - No, non a te.

Sarà per un'altra volta, non possiamo andare alla spiaggia.

Non importa. L'aria di mare mi fa male all'asma.

- Devo proprio andare. - Capisco.

- Arrivederci, - Ci vediamo questa sera? - Questa sera?

Quando? Dove? A che ora?

- Alle 4? = Sì. - No, deva andare dallo psicanalista.

- Alle 7? - E' anche meglio! - D'accordo.

Alle 6,45 a casa mia, così ceniamo insieme.

- 6,45. - Ciao, Papaleo! - Ciao.

- Ricordati. - Sarò puntuale. - Ciao.

{Hai fatto bene. A partire si fa sempre in tempo.)

Quella è Jenny, l'ho conosciuta ieri.

Questa sera vado a casa sua a cenare.

- Beato te! - Domani la prendo e la porto qui.

Può essere un'idea.

Rocky Marciano, Grande!

Vai, Sugar Robinson!

Joe Louis! Grandissimo!

Non ti conosco.

Max Schmeling.

Rocky Papaleo! Imbattibile!

Mi scusi. Permette? Rocco Papaleo.

- Sono uno della famiglia. - Quale famiglia?

- Quella del pugno. Ricorda Kid Navarro? - Certo.

Quando Kid Navarro vinse il titolo io combattei contro il polacco.

- I polacchi picchiano! - Da quanto tempo non vedo una palestra!

- Posso dare un'occhiata? - Fai.

Conosco un Papaleo che fu...

URLA E APPLAUSI DEL PUBBLICO

> Tira fuori la grinta o il polacco ti uccide!

Odialo! Lo vedi che lui ti odia? Vai!

Sono fuori allenamento!

Ai miei tempi ero bravo. Avevo una buona "castagna"...

..ma non sapevo usarla adeguatamente.

Tu hai grinta. Puoi fare strada nel mondo del quadrato.

Non voglio fare strada, ma soldi.

- C'è anche la soddisfazione. - Fare soldi è una bella soddisfazione.

Non mi faccio rompere la faccia per amore dello sport!

- La nobile arte... - Sai perché i campioni di boxe sono tutti negri?

Perché siete più forti.

No, perché abbiamo più fame!

Forse hai ragione tu.

Mi "intrattengo" qui in città. Ci rivediamo.

Diventiamo amici. Una mano lava l'altra.

- Vorresti diventare amico mio? - SÌ.

- Sei razzista! - Davvero? - Si,

Vieni a sentire cosa dice questo altro mio amico.

- Hai una monetina? - SÌ. - Dammela.

- Per me? ♪ Ucciderli tutti. Esiste un solo sistema efficace...

..per risolvere il problema dei negri. Ucciderli tutti.

- Chi parla? - E' inciso su nastro. Servizio pubblico!

Basta fare il numero del Partito Nazionalsocialista Americano!

Scusi tanto.

- Permette? Rocco Papaleo. - Non si bagni, venga sotto l'ombrello.

Approfitto con piacere.

Per fortuna che mia moglie mi ha fatto prendere l'ombrello!

Mezz'ora fa c'era il sole.

Mi hai riparato, mi hai offerto il caffè, adesso mi porti in un locale.

Tu sei l'angelo azzurro!

Chiunque altro al posto tuo avrebbe invitato una bella ragazza.

Hai visto quante sono? Si possono contare sulla punta delle dita.

Eroticamente parlando la femmina nera è meglio di quella bianca!

La mia prima esperienza sessuale a 16 anni...

..la ebbi con una femmina di colore. Al mio paese. Era un'abissina.

MUSICA LENTA

VOCI NON UDIBILI

Questi ballano fra uomini?

Anche questi qui sono due maschi.

Uomini, donne... Che differenza c'è tra un uomo e una donna?

La differenza sarà poca, ma in quel poco c'è tutto.

Al mio paese quelli così li chiamano "fischietti".

Non mi piacciono. Non so... mi fanno un po'...

Scusami, ma... Me lo potevi dire che...

..fischiavi pure tu. Mi dispiace.

- Come ti chiami? - Phil. - Phil, mi dispiace.

Come si dice? Non è il mio ramo.

Mi dispiace.

Niente, figurati.

Scusami tu. Dici che a te non piacciono. E a chi piacciono?

Anche noi non siamo tutti uguali.

Ci sono quelli che riescono a inserirsi...

..e hanno successo... Quelli che piacciono alle donne...

..perché le incuriosiscono e agli uomini perché non cercano donne...

..e sono brillanti, pieni di spirito.

Qualcuno di noi non ha tutto quello spirito.

Non ci va di gridarlo in faccia alla gente.

Ti ho detto di mia moglie. Non ho moglie.

Cerchiamo di... Ma la gente se ne accorge lo stesso e allora...

..ci disprezza, ci evita, ci isola.

Non è l'umiliazione, la cosa peggiore è che siamo sempre soli.

Non abbiamo mai nessuno con cui parlare.

Oppure stiamo insieme senza parlare.

Nessuno ti aiuta o chiede aiuto.

Quando ti manca la gente ti manca tutto.

Permetti questo ballo?

Le 8. Lei disse alle 7, io sto qui dalle 6.

Meglio, così mi viene più fame.

- Senti, Jenny... - SÌ, dimmi.

"Galantemente", forse, l'accompagna fino alla porta.

Che ci trovi di strano? Sei un bel soggetto!

Credevi che questa Jenny fosse vergine?

Poteva dirmelo che era fidanzata! Il silenzio è d'oro.

SQUILLO DEL TELEFONO

- Pronto? - Sono io, Papaleo.

- Salve. - Chiedo scusa, ma non sono potuto venire alle 7 come d'accordo.

Ti ho aspettato, ma non ti ho visto arrivare.

Fui trattenuto da certi amici a cena.

La ringrazio e le dico che questa sera devo partire a mezzanotte,

Anche a me avrebbe fatto piacere salutarti.

Sono solo le 10,30, prendo un taxi e arrivo.

Già qui?

- Non vuoi entrare? - Brevemente.

- Davvero hai cenato? - SÌ, con certi amici.

- Non ti va niente? - No, grazie.

lo ho una fame! Adesso mi faccio due uova fritte.

- Le uova hanno molte vitamine. - Proteine!

Sì, quelle.

- Sei proprio di partenza? - Si. Alle 12,10. - Peccato.

Peccato...

Allora di quel tipo con gli occhiali non le importa niente!

Già che c'eri, ti potevi fermare qualche giorno.

Quando ti ricapita di venire qui? Potevi anche trovare lavoro qui.

Conosco un italiano che è un pezzo grosso, lui poteva sistemarti.

- Hai visto mai! - Mi piacerebbe moltissimo!

- Magari... - No. - Ma come faccio?

- Li al paese ti aspettano. - SÌ.

Mi aspettano in molti. Non parenti, perché io sono libero...

..ma tanti amici.

- Resto. - Puoi restare?

Certo. Non parto questa sera. Un giorno più, uno in meno...

Il tempo è denaro. Domani... SQUILLO DI TELEFONO

Il telefono.

Pronto? Siete pazzi? Alle 8?

Alle B? E' quasi mezzanotte!

Dovrò alzarmi alle 6. Pensate che bella faccia avrò!

Va bene. Orchard Beach alle 8.

No, vengo con la mia auto.

Ah, sì! Non ho l'auto, l'ho prestata.

Mandatemi a prendere.

Alle 7 al portone. D'accordo.

Un'alzataccia domani mattina?

Grazie. E' sempre così.

Sembra che lo facciano apposta a mettermi in crisi.

Sanno che prima di mezzogiorno non riesco a tenere gli occhi aperti.

Oggi ha avuto una giornata faticosa.

Tu come sapevi che questa sera non ho l'auto?

Ho notato che non c'era sotto il portone.

- Noti tutto! - Posso fare una telefonata?

- Accomodati. - Obbligato.

Mamma Rosa? Parla Papaleo.

Il signor Gengis Khan è lì da voi?

- Chi parla? Ah, mamma! - Che diavolo dici?

Come parli? lo non ti capisco.

- Queste "checche" fanno rabbia! - Senti, vecchio...

..sai perché mi pagano? - Per la verità, questo non l'ho mai capito.

Te lo dico io: per far rispettare la legge.

- Sai cosa dice la legge? - Che i cittadini sono tutti uguali.

Ma che i poliziotti sono peggio degli altri.

La legge dice anche che i vecchi alcolizzati senza casa...

..né mezzi per sopravvivere, pericolosi per sé e gli altri...

..devono essere rinchiusi allo ospizio. - Ci vuole una denuncia.

Ci sarà anche la denuncia: di tuo figlio.

No, anche se è una carogna...

..non mi farà questa porcata. Non te la firmerà mai.

Vedrai che lo convinco, vecchio! Lo faccio per il tuo bene.

Perché sei vecchio e Stai diventando cieco!

Non dire questa parola! E' una calunnia!

lo ci vedo benissimo. Guarda!

Fosso fare qualunque cosa, come tutti gli altri!

Non ho bisogno di nessuno. Ci vedo meglio di te, piedipiatti!

Posso vivere da solo perché posso fare tutto da solo!

lo ci vedo bene! Ci vedo...

Sei cieco. Oggi ci vedi meno di ieri e domani vedrai meno di oggi.

Lo sai benissimo! Oggi è andata così...

..ma ti trascinerò allo ospizio con queste mie mani!

Hai capito? All'ospizio!

Ospizio!

Cosa è successo?

Quel bastardo dice che sto diventando cieco.

- Non è vero. - Lascialo giù, tanto ricasca!

Non ho la cataratta.

La verità è che...

..quel figlio di puttana si vuole vendicare.

Vendicare di cosa? Cosa gli hai fatto?

Niente. Il fatto è che quel porco...

..sfruttava una ragazza. L'aveva messa a battere.

- Il poliziotto? - Lui!

Sono tanti i poliziotti che lo fanno.

Se lei non gli portava i soldi, lui la riempiva di botte.

Una notte l'hanno trovata sanguinante sul marciapiede.

La mattina dopo qualcuno ha denunciato il poliziotto al capitano.

Poi ha aiutato la ragazza a partire per un'altra città.

Vuoi sapere una cosa?

Quel bestione si è messo in testa che sono stato io!

- E sei stato tu? - Sì.

Sono stato io. Così ha giurato di fregarmi.

Bé...

Vedrai che riuscirà a far firmare a mio figlio...

..quella denuncia per farmi ricoverare.

Non voglio andare all'ospizio!

Meglio morire per strada...

..che in uno di quei baracconi pieni di vecchi che se la fanno sotto!

Non devi andarci, sarebbe l'assurdità fatta persona.

Non ci vado!

So io che debbo fare!

La conosco. Me l'hai già fatta vedere.

Rocco, ricordatelo.

A chi tocca, tocca.

- Mi ha cercato nessuno? - Sì, un certo Onassis!

- Linda, ti offro da bere. - Siete tutti impotenti e pederasti!

I giovano godono con le motociclette, i vecchi col vino.

Ormai con le donne ci vanno solo le lesbiche!

Forse domani non ce la farete più!

Questa è Linda, una signora battona.

- Una di quelle coi fiocchi! - Permette? Rocco Papaleo.

Piacere. Permette? Linda.

> "Permette? Linda ""

"Piacere. Permette? Linda ""

Si accomodi, signora.

E' tosta come il marmo. Sentila.

- Non vorrei... - Ti dico di toccare! - Tocco?

Accomodati. Fa sempre piacere trovare qualcuno che sa apprezzare.

- E' travertino. - Che ti dicevo?

Sapessi come è brava! Conosce 1.000 giochetti. Una vera professionista!

Con una maestra come lei c'è sempre da imparare.

Ne ho avuti di alunni, sai?

Una specie di scuola serale.

Fa anche credito. Se non hai i soldi, firmi.

Non come qui, da questa sanguisuga che vuole i soldi prima!

Quel che dà lei non le costa niente, io il whisky lo devo comprare!

- Te lo pago. Tieni, dolcezza mia. Dagli i soldi. - Offro io.

- Sposato? - Come si dice? No.

Come fai quando hai voglia di fare l'amore?

Dalle mie parti viene una ogni 15 giorni.

- Una certa Betty. La conosci? - No.

Non credo di conoscerla, in America siamo tantissime!

E' il "plus ultra" di tutto.

Il suo onorario è di un dollaro a seduta perché siamo tanti.

Ho capito che non sei tu l'uomo che mi farà arricchire.

Però alle 4 del mattino non si sputa neanche sopra a un dollaro.

- Ma... - Andiamo.

- Senti, Jenny. - Dimmi. - C'è rimedio a tutto.

- Vieni? - No, non posso.

lo non... Come si dice? C'è lui, non possiamo lasciarlo solo.

Fino a domani non ha bisogno di nessuno. Andiamo.

SÌ, va bene.

CANTA IN INGLESE

Sai che io ho adottato una bella bambina?

- Sai di che colore? - Nera.

Nessuno la rimprovera di avere una madre puttana.

Ma tutti ce l'hanno con me perché ho una figlia negra. Siamo arrivati.

Permesso?

- Vedi? - Permette... - Questo signore è un amico della mamma.

Fai vedere al signore cosa sai fare.

MUSICA SWING Credevo che fosse piccola.

E' piccola, ha solo 14 anni!

Vedessi che tettine ha! Altro che questa robaccia mia!

- Su la camicia. - No, adesso basta.

- Mandala a dormire, poverina! - Certo che ce la mando.

La mettiamo in mezzo a noi, così non casca dal letto.

Con noi? No, gentilmente. Non voglio.

Sei razzista e non vuoi dormire con una negra?

Anche se fosse bianca, le cose non cambierebbero.

E' troppo giovane.

E' una qualità, no?

Così piccola e già la mandi con gli uomini?

Se facevo la sarta, le avrei insegnato a cucire!

- Ti sei svegliato, finalmente! - Cosa è successo?

- Cosa è successo? - Quello che doveva succedere.

Il fiume va al mare e il lupo va alla pecora.

Da quale pecora è andato?

Dalla pecora nera, quella più giovane, quella più tenera.

Ai lupi piacciono gli agnellini.

Non è possibile, non può essere.

E' andata a comprarsi un vestito coi 20 dollari che le hai regalato.

- Cosa c'è? - Le ho regalato 20 dollari?

Si, sei stato molto carino.

Ma 20 dollari è tutto quello che ho!

- Quello che avevi. - No, che ho!

No, che avevi. Sono stati più che sufficienti.

20 dollari!

Alla pecora!

Il lupo! Ma quale lupo?

Anche i soldi del treno! Come faccio adesso?

E' sempre meglio essere generosi con le minorenni!

Così non parlano. Altrimenti si passano un sacco di guai!

Ma io non me lo ricordo!

20 dollari sono la goccia che fa traboccare il vaso!

Il nostro lavoro è diverso da tutti gli altri.

Le principianti si pagano di più di quelle che hanno 30 anni di servizio.

E' meglio così, "Destinatamente" devo restare in questa città.

> Devi essere una gazzella, non un rinoceronte!

> Sbrighiamoci! > Va bene!

Dammi l'altra macchina!

- Misura la luce. - Anche l'altra mano.

Era ora! Toglietemi questo affare!

Spostate la macchina!

Spegni il ventilatore. Via le luci!

Preparate Anne Marie.

- Portate la palma. - ll caffè.

Il tuo lavoro è duro. Questa ripresa non potevate farla a luglio?

Magari a luglio ti fanno lavorare in tenuta da neve!

Buongiorno, signorina. Permette? Rocco Papaleo.

- Come sapevi che ero qui? - leri Sera...

leri sera la sentii nominare la spiaggia.

Sono venuto per parlare di quell'italiano che lei conosce.

Mi piacerebbe incontrarlo e parlarci.

- Chi? - Quel mio compatriota delle esportazioni, = Sì.

Vai da Boccadoro. Mi dai un foglio?

- Non c'è fretta. - Meglio che tu ci vada subito.

Chi è?

Grazie.

Papaleo! Un pezzo di Sicilia che viene a baciare il figlio lontano!

Parla. Di quale parte della Sicilia sei?

- Bagheria. - In provincia di Palermo.

L'Italia è come il primo amore, non si scorda mai.

Se mi dessero la possibilità di tornare in Italia...

..però senza un occhio, sai cosa farei?

- Se lo toglierebbe! - Mai! Ne ho solo due e me li tengo!

- Certo. - Resterei in America.

Ma se mi dicessero: "Scegli il posto dove vuoi vivere."

Sai cosa farei? Parla.

- Tornerebbe in Italia. « No, andrei in Svizzera. E' un paese civile.

Ma sai cosa ho dentro il cuore? Parla.

- La Svizzera. - No. - L'America.

- No. L'Italia! - Stavo per dirlo.

In quale altro posto trovi quella gente, quella musica, quella terra?

- Quel sole, quella... - Luna?

No. La fame. La fame è un sentimento indispensabile...

..per la formazione di un popolo. La fame sviluppa l'intelligenza...

..la fantasia, la maturazione umana!

- La fame fa proprio bene. - Sai cosa ti dico? - Sì.

Quando mi trovo insieme ad altri italiani, mi sento un altro.

Mi sento più giovane di 10 anni. Sai quanti anni ho? Parla.

- Di' 52. 52. - 63!

Sai cosa ti dico? Mi sento ancora un ragazzino!

Sia di corpo che di mente, sia in piedi che coricato.

- Hai capito? - Ah! Ho capito. - Veniamo a noi.

- Ti trovi senza lavoro? - Momentaneamente.

Ho 200 dipendenti, potrei dirti: "Domani vieni a lavorare con me."

"Subito". Ma non te lo dico.

Sai perché? E' impossibile lavorare con gli italiani.

Sono chiacchieroni, sfaticati...

..incazzosi, pettegoli, lavativi e camorrosi!

- E alla fine sono tutti ladri! - Non sono tutti così.

Non tutti. Solo quelli partoriti da una madre femmina!

Fai tu il conto! Vuoi mettere la serietà degli americani!

Assumo solo loro. Anche i negri che pago la metà.

Gli americani sono migliori.

Lo vedi? Tu e io andiamo d'accordo!

Anche se capisco la tua situazione, sono costretto a dire di no.

Di' alla signorina Jenny che qualunque cosa le servisse, sono qui.

A sua disposizione. E' una gran femmina.

Ma io non nego mai aiuto. Bevi qualcosa alla mia salute.

Auguri. Che i Santi ti proteggano!

Ricordati: Viva l'Italia!

> MUSICA E RISATE

- Scusi, ho sbagliato. - Papaleo!

- Vieni. - Ha lasciato le chiavi nel cruscotto.

Grazie. Visto che sei salito, entra.

- No, hai ospiti. - Lui è Papaleo. Ve ne ho già parlato.

Scusi, permette? Rocco Papaleo.

- Sfottiamo l'italiano. - Sì, dai.

Papaleo. Jenny ci ha detto che hai una voce bellissima. E' vero?

- No. - Cantaci qualcosa. "O Sole Mio l"

- No, "Santa Lucia". - Che italiano sei, se non canti?

- "Funicolì Funicolà". - "Al di là". « Canta per me.

(insieme) Papaleo!

{canta} Ciao ciao, bambina...

..un bacio ancora...

..e poi per sempre... - Meraviglioso!

..ti perderò.

(canta) Come una fiaba... - Se lo sente Modugno!

- Ha la stessa voce di Caruso. - Anche meglio, direi.

{canta} Vorrei trovare parole nuove...

..ma fuori piove...

..sul nostro amor!

Ciao, bambina! Ti voglio bene!

- Cantane un'altra! - Bravo! - Smettetela!

Adesso io potrei far cantare te!

Invece ti dico solo che se continui a prendermi in giro davanti a Jenny...

uti faccio pagare un prezzo elevato per il tuo gioco scorretto!

Ti riporto qui e ti faccio male...

..qui sulla faccia!

Adesso torniamo di là e tu non dici niente di quel che è successo.

- Vero, Nick? - Torniamo di là. - Vedi che adesso ragioni?

Sei un ragazzo educato e sensibile. Voglio darti un altro consiglio.

Lascia stare Jenny, hai capito?

Davanti a lei ti metti a baciare quella "zinnona"?

Che vuoi? Quella è mia moglie!

Ciao, cara.

- Buonanotte a tutti. - Jenny.

- Cerca di alzare la guardia con quel Nick. - Perché?

Nick è sposato.

- No. - Sì, con quella rossa.

Lei dovrebbe avere il complesso del seno e non tu.

Scusa, Jenny, te l'ho dovuto dire.

Noi siamo amici. Come si dice? Occhio per occhio!

- Adesso vai a letto e non pensarci. - No.

- Dormi bene. - Grazie.

- Non darci peso. - Buonanotte. - Buonanotte.

RUMORE DI PERCOSSE

Non ci sono altri posti? Il vostro amico doveva venire proprio qui?

Volete che mi ritirino la licenza? Fuori di qui!

Andavo per i fatti miei...

..non li ho neanche visti. Che volevano?

Chi erano?

Non lo hai ancora capito?

E' facile. Erano 4 negri di "potere nero".

Danno la caccia ai bianchi. Oppure 4 bianchi che aggrediscono i bianchi...

..per incolpare "potere nero". Oppure 4 arabi...

..che ti hanno scambiato per ebreo 0 4 ebrei che pensavano fossi arabo.

Sei di quelle parti, no? O 4 portoricani ubriachi...

..0 4 poliziotti in borghese che voglio dimostrare alle autorità...

..che è ora di tirare fuori i carri armati...

..contro portoricani, arabi, ebrei e negri! Ecco chi è stato!

Oppure 4 froci che godono anche così...

..oppure 4 drogati 0 4 paesani tuoi...

..quelli della mafia dei mercati oppure 4 fottuti marines...

..in licenza premio. Tanto per tenersi in allenamento!

Ecco chi è stato. E' così facile!

- Non lo hai ancora capito? - Ho capito. Basta!

Sei un fottuto vecchio! Non voglio più sentirti.

Non è vero quello che hai detto. Non ci credo!

E' stato uno sbaglio. Non si massacra un uomo senza motivo.

Chissà chi cercavano! Parli così perché sei alle corde!

Perché sei vecchio e cieco!

Sei geloso di questo mondo che cresce mentre tu muori!

No. Non lo so. Era scuro.

Non ho visto niente. Ero appena uscito da casa di Jenny.

- Chi? - È' una mia amica. Se vuole le può telefonare...

..lei confermerà. La conosce? - No. Però conosco quest'altra.

Tu lo conosci?

- Non ebbi il piacere. Chi è il signore? - Il "signore"...

nè il presidente onorario dell'associazione filantropica...

..internazionale Incremento e Spaccio Droga, Narcotici e Affini!

- Davvero? - Duchessa, questo signore dice di non conoscerti.

Eppure lo hanno "pistato" nella zona dove abbiamo trovato te.

- Sigaretta, capitano? - Grazie. Non fumi.

Si, lo conosco. Mi ha messo lui quella busta di "roba" in tasca.

- Quale roba? - Duchessa sa che ho il vizio di non credergli.

- Il suo è proprio un brutto vizio. - Sarà bello il tuo!

- Quest'altro tipo lo conosci? - No, non mi conosce.

Non ti ricordi di me? Tu sei l'Angelo Azzurro.

- Ballammo insieme! - Appunto!

- Perché lo avete arrestato? - Indovina! - E' fischietto...

..ma quel ragazzo non può far male a nessuno.

E' una persona squisita, lo fa solo perché si sente solo.

Mi spiego?

Gli faremo compagnia noi. Tu pensa per te.

Cerca di tornare nella tua bella miniera in Alaska.

Prima che io mi affezioni troppo ate.

E guarda che non sono fischietto!

E' stato gentile. Grazie.

Non c'è fretta, mi saluterai domani mattina.

- Domani? - Sì. Visto che non sai dove dormire questa notte...

..sarai ospite del Governo americano. - Come sarebbe?

Vorrebbe dire che io... Cosa ho fatto?

- Permette una rapida telefonata? - Achi? A Jenny?

No, non conosco nessuna Jenny.

{Canta per me.)

SQUILLO DEL TELEFONO

RISATE SGUAIATE

MUSICA ANNI '60

URGENTE COMUNICARTI RIVELAZIONI IMPORTANTI.

NON C'E' FRETTA CI VEDIAMO SEGUENTEMENTE. P.R.

VOCI NON UDIBILI

- Jenny! - Sei ancora qui! Non ne posso più!

Basta! C'è un limite! Stai sempre tra i piedi!

Ti trovo ovunque!

Basta!

Ovunque! Telefoni a tutte le ore, vieni all'improvviso...

..mentre lavoro, mangio, dormo, faccio l'amore.

In cucina, al ristorante, sotto il portone di casa...

..persino nel cesso del mio parrucchiere!

Mi compari davanti come un fantasma, sei una persecuzione!

- Ho sempre chiesto gentilmente permesso. - Giusto.

E io ti ho sempre lasciato gentilmente entrare...

..adesso ti chiedo gentilmente di sparire per sempre.

Mi hai sfinito. "Urgente comunicarti rivelazioni importanti".

Cosa dovevi dirmi? Che stanno montando un mio manifesto?

O che ho lasciato l'auto in divieto di sosta?

Oppure che ho una gomma a terra o la calza bucata! Parla!

- Qual è l'urgente rivelazione? - Niente. - Ecco!

Non abbiamo niente da dirci. Per fortuna lo sai anche tu!

Vuoi dirmi ancora che Nick è sposato? Credi che non lo sapessi?

Allora perché quando te l'ho detto...

- Mi prendevi in giro? - In che razza di mondo vivi?

Certo che è sposato! La moglie sa benissimo che viene a letto con me.

Lei va a letto con uno che frequentavo io, gliel'ho passato.

- Vai via. Mi hai sentito? - Volevo solo togliere i vetri.

- Rocco, vai via! - Mi hai chiamato "Rocco"!

- E' la prima volta. - Sì, ma adesso vai via!

- Ti vedo domani? - No! Né domani né mai!

Mai!

Mi dovevi portare alla spiaggia, lo avevi promesso.

Non ti accorgi che così fai ridere la gente?

- Ti prendono tutti in giro! - Me ne accorgo, ma non importa.

- "E' buono questo pollo, vero?" - "Buonissimo."

- "Però è un po' crudo" - "Sì, è un po' crudo."

- "C'è troppo sale, vero, Papaleo?" - "Sì, c'è troppo sale."

- "Papaleo, questo pollo fa schifo." - "Sì, è vero. Fa schifo!"

"Però è buono, buonissimo". SÌ! Dici sempre di sì!

- Onestamente è vero. - Se investivo il Presidente, era meglio!

Ma chi sei? "Mi scusi. Permette? Rocco Papaleo."

Ho capito come ti chiami, ma ancora non ho capito cosa vuoi!

Cosa vuoi? Essere risarcito?

Vuoi dei soldi? Oppure vuoi venire a letto con me?

Avanti! Regoliamo questo conto una volta per sempre!

Vuoi fare l'amore con me? lo sono pronta!

Ti va bene così? Dai, muoviti.

E' questo che vuoi? Jenny paga il suo debito di riconoscenza!

Poi, ognuno per la sua strada. Approfitta, avanti!

Questa sera sono disposta a darla persino a te! Dove preferisci?

Andiamo in camera da letto? O qui per terra?

In cucina? Impotente! Ecco cosa sei!

Con le donne e con gli uomini. Guarda come ti hanno ridotto!

Hai perso sul ring e continuerai a perdere sempre anche nella vita!

lo credevo che fossimo amici.

Perché dovrei essere amica di uno come te?

Perché sei l'unica persona buona che avevo incontrato.

Buona? Amica tua? lo odio persino me stessa!

Guarda qui. L'ho fatto due volte!

Mi è andata male.

Per arrivare dove sono arrivata...

..cioè a fare gli occhi da puttana per far vendere più sigarette...

..sono andata a letto con tutti quelli che contavano!

E anche con gli altri, perché non si può mai sapere!

Anche con una donna! La moglie di un "capoccia" della Tv.

SÌ, una femmina. E non mi è neanche dispiaciuto.

> Non è vero, Jenny.

> Sì che è vero! > Dici così per infierire!

Per farti del male, ma non ci credo.

No... Non è vero, Jenny!

Stai zitto e non sorridere!

Ti odio!

Vattene, Rocco...

>1,2,3..

4,5, 6...

7,8, 9... Out!

E' entrato, si è guardato intorno e quando lo ha visto gli ha detto...

Ho qui la denuncia per il ricovero, vecchio!

- Firmata da tuo figlio. - Gengis Khan ha gridato...

No! Al ricovero non ci vado. Nessuno può costringermi!

Nemmeno un piedipiatti e un figlio bastardo!

- Non sono cieco, ci vedo benissimo! - Davvero?

Dimostramelo.

Dimostramelo.

Tieni. Prima di morire ha detto: "Date questo a Rocco".

{Invece ho un'amica. Eccola qui!

- {Cos'è?} - (Bomba!) - (Una bomba?)

(5 chili di dinamite!)

{Ma... Allora può scoppiare!}

SIRENE

(5 chili di dinamite!)

{Deve scoppiare!}

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