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(PARLANO IN RUSSO)
II tuo russo non è migliorato in questi anni.
- II tuo italiano non è un granché. - Ho avuto un pessimo maestro.
Comunque grazie di essere venuto subito.
Mi hai detto che era una questione delicata.
(in russo) Molto delicata.
- Allora, come va la tua agenzia? - Bene, diciamo.
C'è stata una flessione del lavoro, però io in qualche modo me la sono cavata.
Male. Malissimo. Un disastro.
Sono anni che non riesco a mettere in piedi un concerto.
Ho arrancato un po' lavorando con gente come Smaila, Jerry Calà.
Tranquillo, ti sto per dare un'opportunità che cambierà la tua vita.
Eccomi qua.
- Conosci Vladimir Ivanov? - Certo, chi non Io conosce?
È un oligarca, uno degli uomini più ricchi del mondo.
Ha due squadre di calcio, amico di Putin.
- Da qualche anno lavoro per lui. - Bene.
Tra poco compirà 50 anni e ha deciso di farsi un regalo molto speciale.
- Io ho pensato subito a te. - Dimmi.
È appassionato della musica italiana che ascoltava da bambino
e vorrebbe che il suo gruppo preferito venisse a suonare per lui
nel giorno del suo compleanno.
Perfetto, io ho avuto i più grandi gruppi del mondo.
Chi vuoi? I Ricchi e i Poveri, Mattia Bazar, Jalisse?
No, Ivanov vuole i Popcorn.
- I Popcorn? - Esatto.
Si sono sciolti da 30 anni.
- Non Ii ricorda più nessuno. - Lui sì.
Tu organizza una bella reunion. Eri il loro manager, giusto?
Sì, ma sono inadeguati, non sono capaci.
Sono quattro cialtroni. Non vanno bene.
Ivanov ha pessimi gusti musicali, sono d'accordo conte, ma anche...
tantissimi soldi.
Sono 100.000 euro ed è solo un acconto.
Lo sai che i Popcorn sono perfetti per questo compleanno? Perfetti.
♪ Quando mi baci così
♪ Io vorrei avere due vite
♪ Perché una non basterà
♪ Per fare cose infinite
♪ Quando mi abbracci così
♪ Nel cuore di Barcellona
♪ Vorrei portarti con me
♪ Nel dolce inverno di Roma
♪ Sul treno di notte tu
(insieme) ♪ Canta con me
♪ Mentre il cuore batte per te
♪ Viene giù la Rambla perché ♪
UOMO: Un altro gruppo che forse molti di voi non ricorderanno
sono i Popcorn.
♪ Per me ♪
UOMO: Diventati famosi nel 1981 con il 45 giri "Semplicemente complicata".
♪ Semplicemente complicata ♪
UOMO: Tratto dal loro album "Frantumami di baci",
che si è piazzato primo per 19 settimane
nella super classifica di TV Sorrisi e Canzoni.
♪ Di api su una margherita
♪ Aria di mare alle finestre
♪ Quando l'estate è già finita
♪ Sopra la prua tra le tempeste
♪ Di questo oceano che è la vita
(insieme) ♪ Tu turuturù
♪ Cielo blu turuturù
♪ Sole su turuturù
♪ Per scaldare questo inverno basti tu
♪ Turuturù
♪ Occhi blu turuturù
♪ Naso in su turuturù ♪
UOMO: Durante il tour estivo del 1984, conflitti insanabili nel gruppo
hanno portato allo scioglimento.
Dove sono finiti oggi i Popcorn?
♪ Nel fiore di loto e nel fango in cui sboccerà
♪ Sai cos'è, è stato un sogno che io... ♪
Sei un fenomeno. Grande.
♪ Se tu non ci sei ♪
Grande, un applauso a Tony.
C'è una bella sorpresa, Tony tornerà per farci un altro brano.
Speriamo un po' meno straccia palle, però è stato bravo.
Adesso la mia sorellina Chantal. Signori, gli sposi!
È bello vedere la commozione per due ragazzi giovani e belli
che finalmente realizzano il loro sogno d'amore.
Senti, mi fai un doggy bag per il mio cane?
Due cannelloni, saltimbocca e due palle di profiterole.
- Profiterole al cane? - Bulldog francese, è raffinatissimo.
II cioccolato fa male.
È anziano, la sua vita l'ha fatta, in qualche modo dovrà schiattare.
- Non vorrei... - I cazzi tuoi?
Dagli pure una boccia di champagne a 'sto morto di fame.
Troppo gentile, come rifiutare?
Mi è parso che gli ospiti apprezzassero molto la mia musica.
Direi che con questa esibizione siamo pari,
il mio debito con la famiglia è estinto.
Tu sarai estinto se non la fai finita.
Anzi, segna. La prossima settimana c'è la comunione delle gemelle.
Tra due esce zio Lello da Rebibbia. C'è la festa di bentornato.
Avrei dovuto tenere il segreto, ma sono costretto a dirlo.
Sarei intervenuto con piacere a questi allegri ritrovi familiari,
ma parteciperò alla prossima edizione de "L'isola".
Sarò irreperibile almeno fino alla finale.
Allora mi inviti in studio e mi saluti da Cayo Paloma.
- Con immenso piacere. - Grazie.
Grazie, tanti ossequi. Fammi 'sta busta, dai.
Dagli pure la boccia. Dagliela.
- Grazie, caro. Ossequi. - Grande.
TONY: 'Sti burini. Gli sposi dentro la cozza.
Franco.
Selfie? Niente? Signora, facciamo un selfie?
Un selfie? Questo con questa musica!
. .
Beethoven, hai finito con questa lagna? Mi fai sanguinare le orecchie!
Non vedi che stanno scappando tutti?
Non è un problema mio se la gente è sprovvista di cultura musicale.
Questa non è cultura musicale, questa è una rottura di palle colossale.
Fammi una cortesia, rientra nella custodia e vai a suonare sotto la metro B.
- Nella metro B? - Sì.
La metro B non è consona alla cornice dei miei suoni, mi permetta.
Non hai capito, se non te ne vai fai la fine di Giulio Cesare.
Macché Giulio Cesare...
Tu non sei quello che suonava con quel gruppo?
Come si chiamavano? I Popcorn!
- Ero. - Sei tu?
Che zozzeria di musica che facevate!
Mario! Hai capito chi è 'sto "cazzabbubbolo"?
Quello che suonava la canzone "Turuturuturu".
Monacci loro!
Luigi XVI, tecnicamente la dizione precisa non è "Turuturuturu",
ma è "Semplicemente complicata".
- Metro B. - Perfetto.
- Bell'ingresso. - Non è la metro B, è un'altra cosa.
- È un tempio. - Vale.
- Ave, che vale? - Vabbè.
FRANCO: Jerry!
"No, ancora tu? Ma non dovevamo vederci più?"
Buongiorno a tutti.
Nell'altra camera.
- L'altra? - Questa.
Buongiorno a tutti,
siamo qua per un'altra puntata di "ln cucina con Micky".
Yeah.
Abbiamo qui oggi un caro amico, Io chef...
Lo chef...
Antonio.
Tonio. Antonio.
Sì, scusate, ma con tutti gli chef ospiti che passano in trasmissione...
Sono sempre io, sono fisso.
Veramente? Complimenti, sono contenta. Cosa ci prepara oggi?
La ricetta che vi propongo oggi è una variazione di tiramisù.
- Mi prepareresti, gentilmente, una moka? - Come no.
Qui c'è una bottiglia.
Questo è un mio piccolo segreto, una lacrima di Sambuca.
No, allora bisogna assaggiarla.
L'altro giorno il Porto per fare il filetto era del discount.
- Ora concentriamoci sulla cioccolata. - Concentriamoci.
- Fondente. - Fondente.
La cioccolata va tagliata a scaglie molto sottili.
Questa è buona.
L'ho salvata.
Consigli per gli acquisti?
FRANCO: Micky.
- Quanto tempo è passato? - Aspetta, aspetta.
Io Io so chi sei. Tu sei Morlacchi.
Secondo banco, il secchione con la forfora.
- Come stai, Morlacchi? - Bene. Ho cambiato banco.
FRANCO: Buongiorno.
Volevo parlare con Luciano Fioretti, per favore.
Buongiorno, volevo parlare con Luciano Fioretti.
Oddio, che è?
Buongiorno, volevo parlare con Luciano Fioretti.
- Mi scusi, ero un po' assorto. - Non si preoccupi.
Franco? Franco, che ci fai qua?
- Sei Lucky? - Certo che sono Lucky, chi vuoi che sia?
Che ti è successo?
- Come? Niente. - Hai avuto una malattia genetica?
No, dai. Siamo invecchiati tutti e due e ho messo qualche capello bianco.
Pure io ho messo qualche chilo, ma tu mi hai riconosciuto, io no.
Quando sei entrato sembravi uno appena arrivato dalla Somalia.
- Senti, hai due minuti? Volevo parlarti. - Adesso?
- Buongiorno. - Buongiorno. Scusa un attimo.
Mirella, c'è un cliente, puoi pensarci? - Certo.
Grazie. Di fuori. Aspetta, mi prendo qualcosa perché fa un po' freschino.
Secondo me...
Sarai pure invecchiato, ma il vizio dei mignottoni ti è rimasto.
Come ti permetti? È la mia signora. Che dici?
Mignottona nel senso buono della parola.
- Mignottona? - Francesismo.
"Mignotton". Veniamo al sodo. Ho deciso di rimettere in piedi il gruppo.
Chi?
Facciamo una data sola a San Pietroburgo, una data secca per un magnate russo.
- Una data. - No.
No, ti ringrazio, sei stato gentile. Una bellissima idea, ma non posso.
Non ce la faccio, ho il negozio, ho mia moglie.
Qualcuno che "se la imbullona" Io trovi.
È proprio per quello che è meglio che non me ne vado.
- Una data sola. - No.
Ti ringrazio tanto, ma l'ultima risposta è no.
- Con loro no. - Sicuro?
Piuttosto che suonare con loro vado a suonare per strada.
Suono in piazza, chiedo l'elemosina.
Sei sulla buona strada. Jerry, non ti vedo bene.
Adesso vado in un rehab, mi rimetto in forma.
Così torno alla trasmissione.
Non so se l'hai mai vista, si intitola "ln cucina con..." Con...
Dai, quella.
- Micky. - Esatto! Micky.
Allora la conosci.
No, non ce l'ho presente.
Come? Stiamo parlando di televisione di serie A.
"L'Isola delle Meteore". I reality non se Ii incula più nessuno.
- Scherziamo? - Complimenti. Bella soddisfazione.
- Sai dove metto i Popcorn? - Posso immaginarlo.
Eccoci di nuovo insieme.
Adesso il prossimo concorrente è una leggenda della musica italiana.
Con il suo gruppo, i Popcorn, ha dominato le classifiche degli anni '80.
È qui con noi a "L'Isola delle Meteore" il grandissimo Antonio Santopadre!
In arte Tony Brando!
Ciao, Italia. Ciao, Tiberio!
Ciao, Tony. Sei pronto a buttarti per raggiungere a nuoto l'isola?
Puoi andare un po' più basso?
No, mi dicono dalla regia che l'elicottero non si può abbassare di più.
- Per problemi di sicurezza. - Ho capito.
Tony, ti devi buttare.
La barca d'appoggio sta troppo sotto, mi faccio male!
Non sento bene, Tony. Vai.
Aiutatemi.
(insieme) Tony! Tony!
- Che vuoi? Che stai facendo? - Vai!
Sta' ferma! Aho!
Porca...
- Ha bestemmiato? - Forte e chiaro.
Tony?
Bella, dammi una mano. Grazie.
È tutto a posto. Non vi preoccupate, tutto a posto.
Tony, purtroppo devo darti una brutta notizia.
Che notizia?
Quando ti sei buttato dall'elicottero hai bestemmiato
e per te scatta la squalifica immediata.
Non è vero, ci deve stare un equivoco.
Nessun equivoco, abbiamo la registrazione.
Non è possibile, vado a messa tutte le domeniche.
So l"'Atto di dolore" a memoria. "Mi pento con tutto il cuore."
Scherzi? Anzi, fammi dire in diretta l"'Atto di dolore", fai il picco di share.
Io mi butto in ginocchio. "Mio Dio, mi pento con tutto il cuore."
Che dici?
- Mi dispiace, questo è il regolamento. - Sti cazzi!
Non si tratta così una persona umana! Tibe', sto davvero con le pezze al culo.
Un grande applauso al grandissimo Tony
che accetta con grande sportività la squalifica.
Non si fa così! Che fate? Dove mi portate? All'interno?
Andiamo nella giungla selvaggia?
In un percorso di depurazione corporea, ma soprattutto mentale,
occorre lavorare sulla fiducia.
Per smettere id bere dovete sapere che non siete da soli.
Questo esercizio sviluppa fiducia nel prossimo.
Fidati dei tuoi compagni, Micky.
Lasciati andare, chiudi gli occhi e buttati.
(MUSICA DALLA TV)
FRANCY: "Amiche, sono Francy.
Benvenute alla mia nuova trasmissione: 'In cucina con Francy'.
Siamo con Io chefAntonio
che si è appena ripreso da un piccolo incidente."
- "Salve." FRANCY: "Bene, mettetevi comodi,
rilassatevi e godiamoci insieme questa nuova, meravigliosa ricetta."
ANTONIO: "Allora, iniziamo col pelare bene le patate."
Andiamo, Jerry, forza con queste pizze che la vita è un soffio.
Se soffi sulle pizze si freddano.
(insieme) ♪ Tu turuturuturutù turuturuturutù ♪
Allora, finiamola.
Va bene, è brutta,
però un po' di rispetto per la roba brutta.
Che cazzo fai? Impedito!
Quasi cadeva la pizza, ma non l'ho fatto apposta.
Vattene prima che ti do io due pizze, però io Io faccio apposta.
Guardi che io sono uno che le cose le manda a dire.
Sì, a un altro.
(RIDONO)
LUCKY: Ciao, amore mio. MIRELLA: Ciao.
Sono stato in farmacia
e mi sono comprato i doppioni delle mie medicine per tenerle in negozio.
Ho trovato pure Io sciroppo, ora sono più tranquillo.
Bravo, hai fatto bene.
Senti, sai che stavo pensando?
Che ne dici se dopo il TG ci facciamo una bella partita di burraco?
Va bene, come vuoi tu, amore.
Ti posso dire una cosa?
Io sono stato contento di aver rifiutato l'offerta di Franco.
Io voglio vivere qui con te, per sempre.
- Io invece no, Lucia', no. - Scusa, non ho capito.
Dico che mi sono un po' rotta le palle.
Le palle? Come parli? Non capisco.
Che c'è da capire? Quando ti ho conosciuto eri una pop star,
un selvaggio senza limiti, senza paura, un animale.
Sono cambiato. Io grazie a te non sono morto a 27 anni.
Come tutti i più grandi musicisti, non dimentichiamolo.
- Lucia'. - Eh?
Tu sei già morto. Da anni! sepolto, decomposto, uno zombie.
"La notte dei morti viventi"! Non ce la faccio più, è finita. Basta!
Di' la verità, tu hai un altro.
Magari. Magari, Lucia'.
Ho una voglia di cazzo che nemmeno te Io immagini.
Ho capito. Ho capito.
Però adesso, per favore, tu da qui te ne vai.
Veramente ti volevo ricordare che il negozio è mio.
Giusto. Quindi sono io che vado a casa. E vero.
Pure la casa è mia.
Da qualche parte dovrò andare, vado in auto?
Pure l'auto è tua. Io me ne vado, però tu non fermarmi.
Mirella, non fermarmi, non rendere la cosa più difficile.
- Hai capito? - Te ne vuoi andare?
Sì, posso prendere almeno Io sciroppo?
- Sì, basta che te ne vai. - Vado.
Sono proprio contento che abbiate cambiato idea.
Aspettiamo che arrivi Lucky,
nel frattempo chissà quante cose avrete da dirvi.
Io non ho niente da dire, né da raccontare.
Se dobbiamo fare una reunion facciamola, ma in silenzio.
Chi ti obbliga?
Te ne puoi pure andare, tanto non se ne accorge nessuno.
Franco, puoi dire a Tony di non rivolgermi la parola?
Perché solo il suono della sua voce mi massacrai neuroni, grazie.
Chi ti parla? Chi ti si fila?
Tu per me non esisti, non sei mai esistito nel gruppo.
Pensi di essere Mick Jagger, invece sei Mauro Repetto degli 883, tesoro.
Io non posso lavorare con questo essere umano ignobile.
Tra l'altro vorrei ricordare
che un giorno mi ha portato via la mia legittima consorte.
- Capirai. - Dai, ti sei risposato?
Sei tu, cretina.
Chi ti ha portato via niente? È stata solo una bottarella.
- Diglielo pure tu. Una mattina presto. MICKY: Una?
No, gliel'abbiamo data giù tutto il Festivalbar.
Sì, dai, che mi dicevi: "Lascialo, quel nano. Lascialo."
Sì, "lascia il nano".
A parte che tra i nani sono tra i più alti...
Festivalbar? A me aveva detto Un disco per l'estate.
- Un disco per l'estate! - Un disco per l'estate.
Ragazzi, parliamo ancora di corna? Le corna sono obsolete.
Chi non ha le corna? Siamo qua per motivi molto più importanti.
Appena arriva Lucky...
Infatti, quando arriva? Io alle quattro ho pilates.
Mi ha mandato un sms, ha perso il 64. Dice che sta arrivando.
- Viene con l'autobus? - Sì.
- Tu come sei venuto? - Con la metro.
LUCKY: Permesso?
Chiuda! chiuda! Non Io vede che siamo in reunion?
Scusate tanto.
MICKY: Chi era? - Che ne so? Un vecchio.
È Lucky!
- Lucky? - Lucky!
Lo vado a chiamare.
- Quello lì? - È Lucky. Sì, è Lucky.
Vieni, vieni.
Che ti è successo?
Che mi è successo? Sono tre ore che sto alla fermata dell'autobus.
Ne sono passati tre, tutti nell'altra direzione.
Che potevo fare?
- Intendo fisicamente. - Perché? Sto un amore.
Mi dispiace tantissimo, quanto tempo ti hanno dato?
- Di che? - Di vita, quanti giorni ti restano?
Sembra suo nonno, ma non è malato.
Che dici?
- (insieme) Sei malato? - Non sono malato.
- Ha cambiato look. - Ecco.
Capirai.
- Ragazzi, posso cominciare? - Sì.
Siamo qua per un evento epocale: la reunion dei Popcorn.
- I soldi? - Subito i soldi?
Un attimo, un po' di poesia.
Andiamo a prendere la metro.
Sono 50.000.
A testa.
Io vi ho sempre voluto bene.
Lo vedi che mi batte il cuore?
Lo sai che sei fico anche così vecchio?
Scusa.
Abbracciamoci.
MICKY: Bello. - Popcorn! Popcorn!
Ha ragione, chi non ha mai avuto le corna?
Venite.
Ecco, ragazzi, qui ho raccolto un po' di reliquie.
Vedi? Mattia, il grande Sandy Marton, che adesso sta a Ibiza.
Gazebo, Righeira, Alan.
Eccolo qua. Dai, tiralo giù.
Lascia stare, facciamo noi.
Dai, dai.
Andiamo.
Piano.
- Eccoci. - Eccolo qua.
Guarda che roba.
No! Questo qua... Questo è il nostro primo singolo.
"Mi sco... Mi sco... Mi scoppia il cuore."
Che vergogna.
- Era l'unico testo che ho scritto io. - Sei stato bravo a fermarti lì.
No! La mia fiaschetta! Quella da sera.
I vecchi costumi.
LUCKY: Hai visto?
Che c'è?
Ti sei commosso?
Vi rendete conto che avevo la 48?
- Ci penso io. - Sì.
♪ Tu semplicemente complicata
♪ Facile preda della vita
♪ Una distesa colorata
♪ Di api su una margherita
♪ Aria di mare ♪
No, tocca a lei, deve cantare lei. E questa.
"Aria di mare alle finestre."
Va bene.
Mi sono sbagliato.
Se mi aggredite non rendo.
Scusa, pensavo che ero io.
Allora...
TONY: Un, sette, otto...
(insieme) ♪ Tu turuturù cielo blu ♪
Fai piano.
(insieme) ♪ Tu turuturù sole su turuturù ♪
(CANZONE: "COSE lNFINITE")
(NON UDIBILE)
♪ Quando mi baci così
♪ Io vorrei avere due vite
♪ Perché una non basterà
♪ Per fare cose infinite
♪ Quando mi abbracci così
♪ Nel cuore di Barcellona
♪ Vorrei portarti con me
♪ Nel dolce inverno di Roma
♪ Sul treno di notte tu
♪ Canta con me
♪ Mentre il cuore batte per te
♪ Viene giù la Rambla perché
♪ Tu sei la più bella
♪ Più bella del mondo per me ♪
Che spettacolo. Bentornati, ragazzi.
Eccoci qua.
- Ci conoscono ancora qua in Russia? - Qui voi siete come Frank Sinatra.
Come Elvis Presley, come Bob Marley.
Morti?
- Franco, Popcorn! - Sasha. Allora?
(PARLA IN RUSSO) Grazie.
Possiamo passare, ci danno la corsia preferenziale.
Siete o non siete i Popcorn?
♪ Tu turuturù ♪
(CANTA IN RUSSO)
II titolo della canzone è "Semplicemente complicata".
Che cazzo te ne frega? Già che ti ha riconosciuto, vai, no?
Franco. Eccolo qua. (PARLA IN RUSSO)
Benvenuti in Russia.
(insieme) "Spasiba".
Benvenuti. Benvenuti. La mia casa è la vostra casa.
Sì, magari.
Signori, quest'oggi noi abbiamo qui i miei idoli.
È un grande onore avervi qui per me.
- È un piacere per... - No, se parlo io, parlo io.
Se parli tu, parli tu. Ok? Parlo io, parlo io.
Parla tu.
Dov'eravamo? Ah, già, carissimi idoli!
Voi avete dato tanta speranza con le vostre canzoni immortali
a questo Paese nei suoi giorni più lunghi.
Grazie di cuore a nome mio e di tutta la Russia.
- Posso? - Sì.
Dovere, dottor Ivanov.
L'impegno civile è sempre stato alla base della nostra musica.
Ora, se permettete, vorrei presentarvi la mia famiglia.
Questa qua, il mio primo grande amore, la mia ex moglie Katiusha.
Molto piacere.
Quest'altra invece è il mio amore immenso di oggi,
mia moglie Natasha.
TONY: Onoratissimi.
- E lei è la mia bellissima amante. - Bagascia.
- No, Irina. - Avrei detto anch'io Bagascia.
- Sembrava. - Sì.
Adesso, signori, con il vostro permesso vorrei farvi fare un piccolo giretto
giusto per mostrare la mia umile dimora.
- Con grande piacere. - Prego.
Una curiosità, Bagascia che significa in italiano?
- È un nome comune di persona. - Ah, un nome!
Famosa Bagascia a Roma.
Questa è una piccola fontana caratteristica.
- Io l'ho già vista. - A Roma, Fontana di Trevi.
Non mi hanno voluto vendere l'originale.
- Una curiosità, quanto paga qua di IMU? - Che ti frega?
- Volevo sapere I'IMU russo. - Non c'è I'IMU qui.
- Da questa parte? - Prego.
Questo è il mio molo privato.
Ho comprato dei pedalò, delle moto d'acqua peri miei figli,
però si sono stufati subito.
- Loro sono... come si dice in italiano? - Teste di cazzo?
Grandissime teste di cazzo, esatto.
- Prego, venite dall'altra pane. - Andiamo.
Questo è il mausoleo di famiglia,
qui dentro ci ho messo i miei parenti più cari.
MICKY: Questo posto è grande come l'Umbria.
Ci sta mio padre, mia madre, mio cugino, mio cognato, mio zio.
II primo socio, la prima socia, il secondo socio...
- Insomma, un po' tutti. - Allora?
Sempre se io parlo, voi zitti.
Poi ci sta il mio grandissimo nonno
disperso durante la Seconda guerra mondiale.
La sua tomba è la cosa più preziosa che ho.
Nonno prezioso?
Coraggio, seguitemi.
Questo l'ho fatto costruire da bambino, il mio piccolo labirinto.
Un volta entrato, il giardiniere non l'ho più trovato.
Abbiamo interrotto le ricerche.
JERRY: Sospeso le ricerche? Perché non l'avete cercato con un drone?
Troppi impiccio per un giardiniere.
Questa è la mia sala delle collezioni.
II vestito di Raffaella Carrà,
il giubbotto di Fonzie.
E questo qui è il costume di Pamela Anderson.
- Quella è una Delorean? - No.
È la Delorean, quella originale del film.
Sapete, mi piacciono molto le cose vecchie degli anni '80.
Voi siete qua per questo.
- Hai capito? - Grazie.
- Propongo un brindisi. - Anch'io!
- Prego. - Non si beve.
Che c'è?
Perché non sei sempre stato così maschio?
In che senso?
Sai perché tra noi non ha funzionato e ti ho tradito con gli altri?
Hai detto altri?
Perché eri noioso.
Non me ne frega niente di questo. Hai detto altri?
Ai grandissimi Popcorn.
Perché hai detto altri?
Vedi che sei noioso?
(PARLA IN RUSSO) Possiamo iniziare con le domande. Prego.
(IN RUSSO)
(insieme) Io.
Se per leader intende il frontman, quello che ha portato al successo il gruppo,
quello sono io, Tony Brando.
Se intende quello con più personalità e più fascino,
senza dubbio quello sono io, Lucky.
- Caso mai eri. - Oh.
Ragazzi, lasciamo stare. Altre domande?
Premesso che considero i Popcorn il punto più basso della musica italiana...
Chi questa testa di cazzo?
E che rispetto a voi Pupo è Mozart...
Scusi, il paragone non calza. Mozart, purtroppo, è morto.
- Mentre Pupo... - Pupo è un mio amico, lasciamo stare.
Detto questo,
non riesco a concepire l'esultare di fronte a cinque cialtroni
che rappresentano l'ennesima figura umiliante per l'Italia nel mondo.
Perché sono...
GIORNALISTA: La mano! Ahi!
Everybody! Su!
♪ Tu turuturù occhi blu
(insieme) ♪ Tu turuturù naso in su
♪ Tu turuturù
♪ Per sognarti questa notte un po' di più ♪
Questo è il salone che Ivanov ci ha messo a disposizione perle prove.
Qualunque cosa, non avete che da chiedere.
- No, c'è tutto. - Micky, per favore.
Ragazzi, cosa ne dite se facciamo un po' di prove?
Sì, dai, così mi scaldo un po' la voce.
La voce? Quale voce? Rispetto a te Romina Power è Albano.
Tony, tu non hai mai capito niente.
Negli anni '80 andava molto la voce che sembra non ce l'hai.
C'è Barbara Streisand e non ce ne siamo accorti.
Tony, Jerry ha ragione, dobbiamo fare le prove e scaldare la voce.
Sti cazzi delle prove, io sono 30 anni che faccio queste canzoni.
Tony, è con questo tuo atteggiamento, questo tuo eterno "sti cazzi",
che hai distrutto il gruppo.
- Non ho fatto nulla. - Nulla?
Allora, primo, ti sei scopato la mia ex moglie qui presente.
Secondo, hai simulato il tuo rapimento,
ci hai chiesto il riscatto e sei andato in vacanza a Porto Cervo
- coi nostri soldi. - Mai.
Alla finale di Sanremo non ti sei presentato.
Perché eri a giocare al casinò alla roulette. Continuo?
Quante bugie, quante falsità.
Intanto non giocavo alla roulette, ma alle macchinette.
Poi che colpa ho se ti sei sposato un'alcolista erotomane
che come beve un goccetto la dà a tutti?
Senti, Tony, erotomane passi, ma alcolista no.
Perché io mantengo sempre una certa lucidità, Io sapete bene.
Micky, non è il momento.
II gruppo non si è sciolto per queste stronzate, no? Ok.
- Tony è una testa di cazzo. - Grazie.
Lei è un mignottone che abbiamo scopato tutti.
Però ora non esageriamo.
Sì, infatti, adesso tutti.
- Tutti. - Lascia stare.
Ce la siamo scopata? Sono io che ho deciso di darla.
- È diverso. - À tutti?
Sei noioso, però.
Tutti chi? Per dire, Lucky?
(insieme) Sì.
Sì, ma poco, poi erano altri tempi, avevo un altro fisico.
- Insomma... - Franco.
È troppo umiliante per me rimanere qui,
questa è stata con tutti tranne che con te.
Eravamo a Isernia. Dopo Io spettacolo. A Isernia non c'è un cazzo da fare.
Mi è venuta in camera.
Poi alla fine mi ha fatto un sacco di complimenti
abbiamo riso molto dite, poi è andata via.
- La volta che avevi avuto la colica. - Abbiamo riso della colica.
Era una colica gravissima. Basta, mi fate schifo tutti.
OLGA: Buongiorno.
JERRY: Me ne vado!
Buongiorno.
Tu ci hai costretto alla svolta autoriale.
Dai, calmi che vi viene un infarto.
Infarto? Quale infarto?
Non è che il vecchio ci muore sul palco?
Aho! Vecchio? Quale vecchio?
Guarda che io un anno in meno di te. Vuoi che te Io dimostro?
Ora ti tiro un destro che... Ahio!
- Che è? - No.
- Mi si è bloccata la spalla. - Non ti muovere.
- Ti posso parlare? - Perbacco.
- Ci penso io. - Guarda come si preoccupa per Lucky.
Cosa succede?
Lui si fa male alla spalla e lei Io massaggia.
Niente, sono artisti, fanno un po' Ie prime donne,
ma dopo ci parlo io.
- No, tu parli adesso. - Adesso ci parlo io.
TONY: Serve un osteopata.
Allora, banda di mentecatti miracolati,
io ho firmato un contratto e Io voglio rispettare.
Voi adesso andate a provare
se no vi risbatto nei tombini da dove siete venuti, è chiaro?
Oh! Io nella mia carriera non ho mia preso ordini da nessuno.
Non inizierò certo oggi.
Io il concerto non... Io farei, ma Io faccio.
Un contratto è un contratto e va rispettato.
Tu, inutile capellone, non devi parlare, hai capito?
Basta dirlo.
Domani è un grande giorno per Ivanov, il concerto si fa e basta.
Altrimenti non ci sono problemi, tornate pure in Italia, ma a pezzi.
In un bagaglio a mano, capito?
- Come siete permalosi voi russi. - Stai zitta, scema.
Io non le permetto di trattare così una signora.
Qui non vedo signore, ma solo una grandissima "shlyukha".
"Shl..." cosa?
Mignotta.
- Da quando parli russo? - Si intuiva.
Lei è un'altissima maleducata.
Guardi che è un attimo. Come facciamo? Salgo io o scende lei?
Per favore! Per favore.
Signori, qui siamo tutta gente adulta, c'è anche qualche anziano,
è meglio tranquillizzarsi, no?
Che dice?
Porca troia.
Mi ero appena rifatto i turbinati, mi ha spaccato tutto.
Voi ora fate le prove e domani fate il concerto, giusto?
Metta la mano sul fuoco, garantisco io per loro.
Bene, buon lavoro. Alcolista.
Grazie, Olga.
No, era un ricordo di famiglia, però.
Fra', dove ci hai portato? Questa stampellona è una matta.
No, è russa, è la tipica precisione russa. In Russia sono fatti così.
Portano avanti un accordo fino alla morte.
Dai, vado a chiedere scusa.
(PARLANO IN RUSSO)
- Che succede? - Mi hai spaventato, non ti avevo sentito.
- Che hai? - Niente.
Non Io so, mi fa male la gamba.
Fra', ti conosco da 30 anni,
se c'è una cosa che capisco subito è quando ci prendi per il culo.
Che succede qua?
- C'è una cosa che non vi ho detto. - Tipo?
Tipo...
Sono stato coinvolto in un furto.
Non è la prima volta visti i soldi che ci hai rubato.
Questo è un furto vero, dai.
Ti spieghi meglio? Mi fai capire?
Che c'è?
Durante il concerto Ivanov sarà in prima fila.
Approfittando di questo, Olga svaligerà il caveau.
Voi farete da diversivo e da via di fuga.
- Noi? - Sì, voi.
Io nasconderò la refurtiva nelle custodie dei vostri strumenti.
Come hai visto, alla dogana non vengono controllati.
Una volta arrivati in Italia gli uomini di Olga recuperano tutto
e chi si è visto, si è visto.
"Fii de na mignotta".
Loro e pure tu. Ci stai usando.
- Ma non è giusto. - Sì, hai ragione.
- No, fammi finire. Non è giusto. - Ho capito.
Voglio la parte mia, se no non se ne fa niente.
Tu quanto ti metti in tasca per questo giochetto?
- In teoria un milione. - Che vuol dire in teoria.
Ho saputo che dopo Ia rapina mi vogliono ammazzare.
- Chi se ne frega. - Come chi se ne frega?
- Vogliono ammazzarmi. - II tesoro quanto vale?
Non Io so, dicono 250 milioni.
- Ho capito. - Che hai capito?
Che ti stanno fregando.
Questi rubano 250 milioni e a te ne danno uno solo?
Sai che ti dico?
Prendiamoli tutti noi.
Tu sei matto.
Disperato.
- Come facciamo se fanno loro la rapina? - Allora? La facciamo prima noi.
Prima di che?
Prima di suonare.
Prendiamo il tesoro, montiamo su un aereo e ciao a tutti.
E il concerto non si fa.
Ragazzi, sono 50 milioni di euro a testa.
No, io non ho il coraggio, preferisco partire da cose più...
Sei un vigliacco.
Io pure mi caco un po' addosso. Perché ho problemi anche fisici.
- Non è che... - Due codardi.
- Sì. - Sì.
Sì, avete ragione voi. Chi ce Io fa fare?
Poi oggi con 50 milioni di euro a testa, che ci fai? Niente, no?
Con 50 milioni di euro...
Magari se facessimo un piccolo sforzo, no?
Insieme, che dite, magari ci possiamo riuscire.
- Sì. - Sì, dai, facciamo questo furto!
Furto? Che furto?
♪ Un furto del cuore siamo ladri d'amore
♪ Prendiamo tutto quello che c'è
♪ Perché noi perché noi siamo ladri d'amore
♪ Tu turuturù turù
- ♪ Tu... ♪ - Che roba è questa?
È un vecchio brano che tenevamo nel cassetto.
Si chiama "Furto d'amore".
- Sentirai che ritornello. - Piuttosto mi sparo in testa.
Comunque se avete bisogno di qualcosa basta chiedere.
- Siete gli ospiti d'onore. - La mia fiaschetta...
Pensa se non eravamo ospiti d'onore.
Ragazzi, siete tutti d'accordo?
- Siamo tutti d'accordo. - Siamo tutti d'accordo?
Da oggi voi non siete più una band musicale,
voi siete una band criminale.
II piano di Olga è molto semplice.
Durante il concerto i suoi uomini narcotizzano le guardie.
Dopodiché tolgono la corrente alla residenza di Ivanov.
Poi entrano indisturbati all'interno.
Con la chiave che Olga ha riprodotto perfettamente
aprono il caveau e rubano tutto.
Una volta recuperati i diamanti, si caleranno nelle fogne.
Arrivati sotto l'auditorium, mi passeranno i gioielli.
Che io nasconderò nelle custodie dei vostri strumenti.
Poi tutti insieme passiamo la dogana senza nessun controllo.
(insieme) ♪ Tu turuturù turuturù ♪
♪ Tu turuturù turuturù ♪
Un gioco da ragazzi.
Questo è il piano loro, e va bene, ma il nostro qual è?
È Io stesso, ma Io facciamo prima del concedo.
- II caveau dov'è? - In una stanza segreta al piano terra.
- Segreta in che senso? - Nel senso che non so dov'è.
Oh, bene.
Non ci manca niente,
a parte le chiavi di un caveau segreto che non sappiamo dov'è,
come mettere fuori gioco le guardie...
Aggiungerei anche che ci mancano coraggio, esperienza, capacità...
E un po' di culo.
Non siate pessimisti, abbiamo pensato a tutto.
Stasera ci sarà la festa di compleanno di Ivanov.
Sarà un gran casino e noi dobbiamo approfittarne.
Micky e Jerry, voi cercherete Ia chiave nell'appartamento di Ivanov.
Da quanto ho capito da Olga non è proprio una chiave,
è più un oggetto anni '80, diciamo.
- Cosa significa un oggetto anni '80? - Se Io sapevo, te Io dicevo.
Perfetto.
Io usavo la spirale negli anni '80.
FRANCO: Meno male, se no c'erano in giro molti imbecilli.
Contemporaneamente voi andate nella lavanderia della dependance
e vi procurate quattro divise della vigilanza
che sono determinanti per la riuscita del colpo.
Tu guarda se non va a finire che ci arrestano a tutti.
Io ve Io dico. Poi non dite che non velo avevo detto.
Tranquillo, se non vi hanno carcerato per "turù"...
Ragazzi, niente paura. Vi fidate di me?
- Sì. - No.
- No. - No.
Sono tre no.
Mamma mia, ragazzi! Diventiamo ricchi!
(IVANOV CANTA "SEMPLICEMENTE COMPLICATA" IN RUSSO)
Russia, I love you.
(PARLANO IN RUSSO)
Ragazzi, abbiamo tempo fino a mezzanotte. Ci sono domande?
Un brindisi portafortuna?
Bene, non ci sono domande.
Qualunque cosa vi chiedano, voi rispondete sempre "da, da."
Buona fortuna.
Andiamo.
Questa è la serata più eccitante da quando ti conosco.
E questa è la cosa più deprimente che mi hai mai detto.
Le cameriere! Shh.
- Chiediamo dov'è la stanza di Ivanov. - Shh!
Facciamo finta che ci siamo appartati, così si imbarazzano e se ne vanno.
Giusto.
No. No, anche meno.
(PARLANO IN RUSSO)
Andiamo.
Jerry. Secondo me questa è la stanza di Ivanov.
- Sei sicura? - Direi di sì.
Dai, cerchiamo questo oggetto anni '80 e andiamo via.
(CANZONE: "TREMENDAMENTE TU")
Tony, a che punto siete?
Abbiamo raggiunto la dependance e individuato l'obiettivo.
Adesso scegliamo le taglie.
Ecco, per Jerry e Micky due small.
- Sì. - Questa è una M per me.
- E a te direi una XL. - Che stai dicendo?
- Forse hai ragione, meglio XXL. - Ripetilo, se hai il coraggio.
- Dai, gli ultimi tempi ti sei un po'... - Shh.
- È entrato qualcuno, nascondiamoci. - Dove? Dove?
Oddio.
(con voce effemminata) "Da, da."
una!"
"Da, da."
Che è?
No, no.
Che "da"? Manco per niente! Manco per niente!
Questo ha un cefalo in mezzo alle gambe.
No.
- Eh?
0m, van... 0m, “un, “ma!
Ecco.
Vieni, tesoro, andiamo a fare le camere.
"Va a mori' ammazzato"!
Sto frocio!
JERRY: "Franco, qui non si trova nulla."
Cercate bene, cercate bene. Concentratevi, è importantissimo.
- Per te è facile, non stai facendo nulla. - Io? Così mi offendi.
FRANCO: "Mi sto facendo un culo così per voi."
Stai mangiando?
No, Io faccio per confondermi un po' nella folla.
Trovata! Trovata!
FRANCO: "La chiave?"
Eh? No, che chiave? La vodka.
Una Beluga. Queste qui sono 7.500 euro a bottiglia.
Lo capisci che è dal '92 che io non me la posso permettere?
- Rimettila subito al suo posto. - Cosa? Non ci penso neanche.
- Dammela subito. - No.
Non si beve in missione.
Perché, scusami? 007 beve sempre.
007 fa delle cose che tu neanche da sobria riesci a fare.
- Allora, Franco, com'è? Tutto bene? - Bene, bene.
Dove sono gli artisti? Non Ii vedo.
Stanno facendo la scaletta.
Loro ci tengono molto, la scaletta per un artista è determinante.
Capisco. Allora salgo un attimo in camera per cambiare l'abito.
No. Stai benissimo così.
- Dici? - Sei elegantissimo, fidati.
- Ho lavorato con Armani. - Giorgio.
- No, Marco Armani, il cantante. - Chi non Io conosce?
Ma ti prego, io cambio l'abito otto volte al giorno.
Peccato, stavi meglio così.
Ragazzi, andate via, sta arrivando Ivanov. Dovete andare via subito.
FRANCO: "Andate via!"
Cazzo, sta arrivando Ivanov!
- Cos'è quella roba? - E un walkman!
Ce l'avevo uguale da ragazzina.
Adesso vado a chiedere a Ivanov se Io posso tenere.
Micky, tu sei un genio, questo non è un walkman qualsiasi.
Questa è la chiave anni '80 del caveau!
- Allora la missione è finita. - La missione è finita.
- Possiamo brindare? - Basta con quella roba.
(PORTA CHE SI APRE)
Eccolo, sta arrivando Ivanov.
- Nasconditi. Ci penso io. - Cosa stai dicendo?
- Nasconditi, ci penso io. - Ah.
Signorina Micky.
- Che cosa ci fa qui? - Io l'aspettavo.
È un'avance o una minaccia?
Una minacciosa avance.
È perché io sono travolta.
Lei è un uomo di grande fascino, di charme.
Lei è uno zar. Pietro il Grande, io non le piaccio?
Cosa dice?
È che lei per me è un mito. Lei è come un affresco antico.
- Antico? - Sì, lei è come una sacra reliquia.
Reliquia? Cioè, una mummia?
Nel senso che sono stagionata, anzi, marcia?
Scherza?
Lei è come il vino, più invecchia, più è "bona".
Allora?
Allora, purtroppo, io al vino preferisco Io champagne fresco.
- Più fresco. - Più fresco.
Ora se non le dispiace, cambio abito per la foto con tutti insieme.
- Me ne vado? _ "Da...
Giusto per dire, quindi lei con me neanche da ubriaco?
Come se avessi accettato.
"Se avessi accettato", certo.
Con i congiuntivi non si va da nessuna parte.
Com'è andata?
- Malissimo, una tragedia. - Ci hanno scoperto.
- No, mi ha rifiutata. - Ah, vabbè, meglio. Andiamo.
No, questa cosa non mi va giù. Scusa, devo andare a chiarire.
- Vieni qua. - No, ne va della mia femminilità.
Ho detto stai qua.
Ha rifiutato me. Me. Io che sono stata con Umberto Tozzi.
Sei stata con Umberto?
- Quando? - Eh?
Adesso non mi ricordo. Eravamo sposati da poco.
Ah, eravamo sposati da poco. Che vergogna.
Senti, eravamo una coppia aperta.
Le coppie erano aperte negli anni '70.
Negli anni '80 le coppie le hanno chiuse.
Le hanno chiuse? A me non l'ha detto nessuno.
(PORTA CHE SI APRE) Ivanov.
Vieni.
Tu con me ci verresti?
Cioè, nel senso, secondo te io sono ancora papabile?
Sei papabile. Come prima. Più di prima.
FRANCO: "Allora?" - Sì?
- Sì, missione compiuta. FRANCO: "Dai, dai."
Torniamo alla base. Andiamo.
- Tutto ok per domani, Franco? - Tutto ok.
- Sono pronti i tuoi ragazzi? - Loro sì, tu sei pronta?
Io sono nata pronta.
- Aspetta un secondo. - Che c'è?
Due intrusi nella lavanderia, mi dicono.
Saranno due invitati che si sono imboscati.
È impossibile, tutti gli invitati sono qui,
anche per motivi di sicurezza.
Tranne i Popcorn.
I Popcorn sono in camera loro, provano la scaletta.
Sai quanto tengono gli artisti alla scaletta.
Ora il sistema mi dice che si sono sposati in giardino.
Probabilmente sono un cinghiale e un macaco.
Due animali, così da...
(PARLANO IN RUSSO)
- Cosa hai detto? Codice rosso? _ "Da...
- In cosa consiste? - E lei il codice rosso.
È un gattone.
È una tigre geneticamente modificata in laboratorio.
Migliore antifurto del mondo.
- Sai come si chiama? - Pallina.
"Smert".
- Che in russo vuol dire...? - Morte.
Bravo. Loro tra poco: bye bye.
Scusa un attimo, qui il cibo è molto speziato e ho un po' di acidità.
Vado a prendere...
Tony, Lucky, dove siete?
Missione compiuta, stiamo rientrando nella villa.
Poniamo le divise in camera. Tutto ok.
Tutto ok un cazzo. Hanno liberato Smen.
Che?
- Che dice? - Zitto, fammi sentire.
Una tigre siberiana di 300 chili.
Pare che hanno liberato una tigre siberiana di 300 chili.
Chi se ne frega?
Sta venendo verso di voi. Dovete andare via. Dovete andare via!
Sta venendo addosso a noi!
- Noi, noi? - Ora sono cazzi.
Eccola là!
Piano, piano. Non dobbiamo fare il minimo rumore.
- Sei una testa di cazzo. - Qui è pieno d'erba, sono allergico.
- Eccola! Presto, nel labirinto. - Dove?
- Hai chiuso il cancello? - II cancello? No.
- Vabbè, ma allora! - Torniamo indietro.
- Dove torniamo? È un labirinto. - Aspettami.
- Allora? Come va? - Bene.
Sembra "Pacman".
Solo che hanno una vita sola.
Tony, vedi che non era così difficile? Abbiamo trovato pure il giardiniere.
Bravo, fra un po' gli facciamo compagnia.
Ho un'idea, dividiamoci.
- Perché? - Perché così almeno uno si salva.
Facciamo che sia il destino quello che decide.
Ho un'idea migliore.
Uno si ferma, attira la tigre sacrificandosi eroicamente
e l'altro scappa.
Tony, posso dirti una cosa?
Io ho sempre pensato che tu fossi uno stronzo, uno stronzo veramente,
invece questa è una decisione da leader.
Tu sacrifichi la tua vita per salvare la mia?
Che stai dicendo?
C'è un "misunderstanding". Tu devi morire.
Sei cagionevole, prima o poi dovrà accadere.
Magari ci rivedremo un giorno lassù, chissà.
- Fatti abbracciare. - Macché!
(RUGGITO) Oddio, eccola.
- Vai. Vai. - Eh?
Vai, hai ragione tu. Sono io quello che si deve sacrificare.
Io voglio che tutto il mondo sappia chi è davvero Lucky.
Bravo!
Mentre scapperai sentirai delle urla lancinanti
perché la belva mi starà divorando, tu non ti fermare, promettimelo.
Promesso.
- Promettimelo! - Non mi fermo!
Vai e portati via anche i tuoi sensi di colpa.
Così è scorretto, non farmi andare via con questo macigno sulla coscienza.
Questo straziante senso di colpa. Passerà. Ciao, Lucky. Ciao.
Eccoci. Lucky e Tony?
Non so come dirvelo, ragazzi, è successa una cosa...
Tony. Tony.
FRANCO: Come, Tony?
Che è successo?
C'è una notizia buona e una cattiva.
La buona è che abbiamo le divise. La cattiva è che ce ne servono solo tre.
Perché?
Lucky è prematuramente scomparso. Poi ti spiego.
Amici! Venite, si festeggia.
Si festeggia, ci sono i fuochi, andiamo.
A Lucky piacevano così tanto i fuochi.
Lo vedi? Lo vedi l'occhio della tigre?
Se non Io capisci tu, chi Io capisce? Questa è Ia dura legge della giungla.
Va bene?
Quando una bestia di 90 centimetri incontra una bestia di 1 metro 80
la bestia di 1 metro e 80 si caca sotto.
Sta buona. Buona. (in tedesco) Seduta.
Pensiamo al lato migliore delle cose, domani mattina sarò su tutti i giornali.
Ci sarà scritto: "Lucky dei Popcorn divorato da una tigre siberiana."
Pensa ai "no trolls" quanto gli rode il culo.
Ammazza che culo!
Adesso la foto ricordo tutti insieme.
- Com'è andata alla fine? - Te l'ho detto, è venuto a mancare.
Non ti preoccupare, canto io la seconda strofa.
Sì, ma come è successo?
La tigre l'ha sbranato. Succede.
- Succede? È una cosa rarissima. - Aveva pure una certa età.
- Comunque è una tragedia. - Tragedia? Dividiamo in quattro.
Ragazzi! Ragazzi! Eccomi!
Ecco il mono.
- Sei resuscitato? - Sì.
Resuscitato, sì! "The old Lucky is back!"
Su, dai, in posizione.
"Good morning, Natalia."
"So beautiful, night." Bravo, Franco, che fai il caffè.
Un doppio espresso? Grazie.
- Buongiorno. - (insieme) Buongiorno.
- Dormito poco? - Dormito niente, come ai vecchi tempi.
Ecco.
- Doppio espresso volevi? - Grazie.
Tieni.
- Come ai vecchi tempi. - Appunto.
Allora, riassumendo.
Abbiamo le divise. Abbiamo il walkman per aprire il caveau.
Adesso ci sarebbe solo un piccolo problema.
Uno? Siamo pieni di problemi qui.
(in russo) Buongiorno.
- Buongiorno, amici miei. - (insieme) Buongiorno.
- Non vedo l'ora di applaudirvi stasera. - Grazie.
Vi dispiace se mi unisco a voi per colazione?
Fai come se fossi a casa tua.
- Prendo qualcosina. - Bravo.
Facciamo bene a rapinarlo. Mummia stagionata!
Shh! Qual è il problema?
- Non sappiamo dov'è il caveau. - "M'hai detto cotica".
No, ho detto caveau.
Comunque abbiamo tutto il giorno per cercarlo.
Un po' di ottimismo.
Non possiamo andare da lui
e dirgli: "Scusi, dov'è il caveau? Vogliamo svaligiarlo."
- Perché? Togli "vogliamo svaligiarlo." - Che stai...
- Eccoci qua. - Eccoci qua.
- Dormito bene? FRANCO: Sì, grazie.
Ivanov, ci chiedevamo, dov'è il caveau? Perché lei ha un caveau segreto, no?
Sta... Sta scherzando.
No.
- Non celo chiedevamo. - Non la stia a sentire.
Ha un umorismo particolare.
Signorina Micky, lei è una donna molto curiosa. Molto.
Ed io amo le donne curiose. Le amo. Amo le donne curiose.
Amici, prego, venite con me. Vi faccio vedere una cosa.
LUCKY: Andiamo. Leader. Vieni, Franco.
Prego, madame.
Prego, salga.
(CANZONE: "RITORNO AL FUTURO")
Cosa vuole fare? Scusi, non so lei cosa beve,
ma le faccio notare che siamo in un salone, non siamo per strada.
"Dove stiamo andando non c'è bisogno di strade."
Ecco il mio caveau.
- Contenta? - Sei proprio un pirla.
- In che senso? - Dico, non bastava una porta?
- Micky, stai bene? - No!
Amici, questo è un piccolo giochetto che faccio ogni tanto
per gli ospiti d'onore.
Non vi siete divertiti?
Tantissimo.
È una cosa meravigliosa.
Che fai?
Niente, mi spruzzo un po' di Froben in gola perché mi brucia.
Voglio essere preparato per il Iive.
Quale Iive? Stasera siamo ladri, non siamo cantanti.
- Non eri tornato il vecchio Lucky? - un'abitudine.
Ragazzi, venite qua.
Già. Sì.
(insieme) Turutu, turutu, ah! Merda, merda, merda.
Mi raccomando, lucidi.
Andrà tutto bene, dobbiamo solo attenerci al piano.
Che è successo? Ti vedo sveglia.
Sì? Grazie. Sono sobria. Parzialmente.
(BUSSANO) Yes?
Chi è?
Siamo venuti a trovarvi.
Ragazzi, che schianto che siete.
Volevo solo farvi un piccolo saluto.
- E come si dice in Italia, tanta pupù! - Si direbbe merda, ma sono dettagli.
Evviva la merda!
Viva la merda.
Evviva i Popcorn!
Sì, più o meno la stessa cosa. Ci vediamo dopo.
Ho procurato delle pistole finte.
Siete pronti?
Sì!
A questo, Io preferivo prima.
Ragazzi, si comincia.
TONY: Dai, muoviamoci.
LUCKY: Dai, forza. Ecco, quella è la botola.
Ecco qua.
Mamma mia.
Siamo sicuri che queste fogne non funzionano più?
- Sento un certo afrore. - Chiamalo afrore.
Oh, Signore.
Dai.
Di qua.
- Perché di qua? - È nord, guarda, è pieno di muschio. Dai.
Dai, dai.
Aria.
Aria.
Sì, perché tu non sai com'è l'alito di Jerry alla mattina.
Grazie, Micky. Grazie.
Oh, facciamo presto che tra cinque minuti portano la cena ai sorveglianti.
- Hai portato i sonniferi? - Certo. Celi ho qui.
- Dividiamoci. - (insieme) Sì.
- Noi di qua. TONY: Che fai? Andiamo!
- Eccoli. - Passami il sonnifero.
Sì.
Cinque o sei gocce, non di più. Se noli ammazzi tutti.
Sì, vai tranquillo. Io agisco, tu "distrailili".
- Eh? - Distraili, n.
- Lì. - Lì.
Ecco. Lo farò con l'autorità della mia divisa.
(GRIDA)
(FA FINTA DI PARLARE IN RUSSO)
A destra!
Di là!
Stop!
"Spasiba".
Andiamo, andiamo.
- Quanto sonnifero ci hai messo? - Un po'.
- Un po'? - Un po' tanto.
Ragazzi, via libera.
Sì. Via libera.
- Le chiavi sono nel cruscotto. - Guida tu.
Non posso, mi hanno ritirato la patente.
Guida in stato di ebbrezza. Non ti fanno la multa.
Ho paura.
Io non riesco a capire che paura puoi avere.
Ecco.
- Sei sicura che il muro si apre da solo? - Sì.
Non è che ha toccato qualcosa?
No, niente, tranquillo. Si apre, vai.
- Si apre? - Si apre.
Si apre. Si apre! Apriti!
Non si è aperta.
Me ne sono accorto. Comunque siamo entrati.
(SEGNALE ACUSTICO)
Dammi il walkman.
- Allora, ragazzi, che succede? - Non si è aperta.
Ragazzi, ci siamo.
Le vecchie cassette che stavano dentro il walkman.
- Non le vedevo da 20 anni. - Sì, e adesso?
Si tratterà di scegliere quella giusta, è semplice.
Semplice. Quale?
Che vogliamo ascoltare? I Village People, Spandau Ballet.
Guarda. È una nostra. Che brutta copertina, però.
Che ti frega? Aspetta. Aspetta. Usiamo questa.
Guarda.
Adesso...
(CANZONE: "SEMPLICEMENTE COMPLICATA")
Uh, che nostalgia.
Quanto sono bravo?
Devo dire che non eravamo malaccio. Dai, su.
Oddio, qualcuno meglio di noi c'era.
Siamo noi la chiave.
TONY: Ragazzi, stiamo per diventare milionari.
JERRY: Non c'è niente.
Che facciamo adesso?
Forse siamo ancora in tempo per tornare in camerino e fare il concerto.
- Franco? - L'ammazzeranno, pazienza.
- Che faccio, chiudo? - Chiudi. Dai pure una spazzata per terra.
Vattene, va.
Franco, senti, devo gestire un problema.
Di' ai Popcorn che il concerto deve iniziare subito.
No, si stanno concentrando.
Non mi interessa, devono salire sul palco.
Stanno buttando giù una scaletta. Ci vorrà un'ora. Due al massimo.
Che cazzo dici? Levati!
No!
- Volevate fregarmi? - E stata un'iniziativa loro.
(PARLA IN RUSSO)
Non c'è un'altra strada per tornare al concedo?
Quella puzza di fogna mi ha distrutto, non ne posso più.
Muoviamoci.
- Nonno prezioso. - Che c'è?
Scusa, Ivanov non ha detto che il nonno disperso in guerra
è qui ed è la cosa più preziosa che ha?
- Tu stai pensando... - Sì.
Scusa, se il nonno è disperso, è disperso.
Che cosa tiene di tanto prezioso qui dentro?
Potrebbe essere, ma che facciamo? È un po' tardino.
Aspetta, forse...
Facciamo così, svelti, l'ultima occasione.
- Sì. - Forza, svelti.
È chiusa.
Sono un ferramenta. Sai questa come la apro? In cinque secondi.
Qualcuno di voi ha una forcina? Una battuta, ho sempre il passpartout.
Ogni tanto succede, una vecchia rimane chiusa in casa,
roba di cinque, sette secondi al massimo.
Queste sono vecchie serrature, fanno un po' resistenza.
Mannaggia a loro.
Una volta ho salvato una famiglia di etiopi che...
Hai visto? Ecco qua.
- Visto che mano che ho? - Entra, va!
Scusa, come hai fatto?
C'è l'entrata di servizio. Chiudi la porta. Ferramenta.
Adesso come troviamo la tomba del nonno? Poi il cirillico non aiuta.
Neanche le facce. Sono tutti uguali. Brutti.
Ora che facciamo?
Se non dovessimo cercare un vecchio?
II nonno è disperso in guerra, ma in guerra ci vanno i giovani.
Quindi, forse, dobbiamo cercare un giovane tipo questo.
Sei "gajarda", che hai fatto stasera?
Ciao, sono Micky e non bevo da 12 ore e 32 minuti
e mi sto divertendo come una bestia.
Guarda qua: '23, '43.
Lo sai che forse ha ragione lei?
Brava, Micky.
- Aprite questa lapide, su. - Con calma e per piacere.
Leva quei cosi.
- Aspetta. Piano. - Andiamo, andiamo!
LUCKY: Attento che pesa. Pesa! Ammazza se pesa!
Mettila qua.
JERRY: Attento alle mie dita. LUCKY: Appoggia.
TONY: La bara.
Su, su! Tu che fai? Guardi? Dagli una mano, no?
Non ci arrivo, dammi una mano.
- Piano! - Tanto che gli succede? È morto.
Come si apre questa?
Come si apre? Fortuna che c'è un ferramenta.
- No, lascia perdere. Prendi quelle pale. - Mai una volta un po' di fiducia, niente.
Dai. Ecco.
Scardinate.
LUCKY: Così. Tira su. TONY: Dai, dai.
Tira su, tira su. Tira su.
Non c'è niente neanche qua.
- No! - Non c'è nemmeno il nonno.
MICKY: Mi dispiace, era solo un'idea.
- No! - Che c'è?
No! Guarda qua!
Guarda!
Ce l'abbiamo fatta. Ce l'abbiamo fatta!
Jerry, siamo ricchi.
Fate i romantici con quelle facce? All'età vostra? Andiamo, su!
Siete matti? Siamo diventati ricchissimi!
Dammi questi diamanti.
No, no.
Corri, corri.
- Perché? Che gli abbiamo fatto? - Cosa? Questi, no?
- Cos'è? Gli spari ti eccitano? - No, è la pistola.
Allora spara! Difendimi!
- È finta! - Come l'altra.
(PARLA IN RUSSO)
Andiamo.
Vieni.
- Non perdere i diamanti. - Neanche se mi ammazzano.
Era per dire.
- Oddio. - Di qua!
Sì, sì.
Di qua!
No.
- Ci penso io. - Bene, così ci ammazziamo da soli.
Sono qua! Sono qua!
Eccoli!
GUARDIA: Fermi.
Credo che Ii abbiamo seminati.
No, sento che stanno arrivando. Buttiamoci nell'acqua.
- Sei scemo? Sono 10 cm, ci vedono. - Allora via!
JERRY: Evvai! MICKY: Dai, dai, svelto. Presto.
- Adesso... - Adesso cosa facciamo?
Tieniti forte!
- Dove hai imparato a guidare così? - A Milano Marittima.
Scippavo le vecchie sui pedalò.
Scherzo, è solo istinto.
- Mi hai baciato? - No, mi hai baciato tu.
- No, sei tu che sei venuta... - No, tu ti sei messo così.
Vabbè, siamo sopravvissuti al Festivalbar, sopravvivremo anche al bacio.
Aspetta. Nascondiamoci qui. Queste sono vasche di contenimento.
Contenimento di merda.
Siamo già nella merda, che dobbiamo fare?
- Andiamo. - Forza.
- Mamma mia. - Dai, dai. Coraggio, coraggio.
- È terribile. - No, dai, pensa di stare alle Maldive.
Stai facendo snorkeling con i pesci pagliaccio.
Io vedo solo banchi di "pesci stronzo".
- Apnea. - Sì.
- Ce l'abbiamo fatta. - Sì.
Ce l'abbiamo fatta. Hai visto?
Non mi esce la gamba.
Dai, ti lamenti sempre... Buonasera.
- Pensavate di fottermi? - No.
No. Lui, magari. Poi diciamo le cose come stanno.
Io non ho affatto paura di te.
- Chiaro? - Adesso?
Oddio, così un pochino sì.
Ma ammazza lui, è molto più importante di me.
Che cazzo dici?
Sì, se ammazzi lui è come se ammazzassi tutto il gruppo.
- Lui è l'anima. - "L'anima de Ii mortacci tua"!
(PARLA IN RUSSO)
Non ho capito, scusa. Che hai detto?
Stai zitto, se no ti sparo in bocca, hai capito?
Capito.
- Dove sono i diamanti? - Ce Ii ha lui.
- I diamanti. - Ce Ii ho io, però punta su di lui.
No, lui. In fronte, qua.
Fermi.
- Sì. - Chi si muove?
Bene.
Che dire? Bye bye, Popcorn.
Chi è? Franco.
A me possono toccarmi tutto, ma non i miei artisti.
Una volta a un festival dell'Unità stavano picchiando Shalpy,
giustamente, per altro,
se non me li levavano dalle mani facevo una strage.
- Su, è tardi. - Hai preso i diamanti?
Piano, ragazzi, ho la gamba di legno.
(PARLA IN RUSSO)
- Dai, su, vieni. Vieni! - Dai, dai!
Sì, arrivo, arrivo.
- Ed è salvo, andiamo. Forza. - Di qua.
- Dai, su, forza, gamba offesa! - Andiamo.
- Gli altri due dove cazzo sono? - Che ne so?
- (insieme) Eccoci. - Eccoci qua.
- Tutto a posto? I diamanti? - I diamanti eccoli qua.
Li prendo io, dai.
Incredibile, ce l'abbiamo fatta.
Siamo ricchi.
Sì! Sì! Sì!
Ragazzi, è stato per me un onore lavorare con voi.
- Davvero? - No, è una frase fatta.
Si dice. Andiamo, fra 20 minuti parte l'aereo.
Che è?
(insieme) Popcorn! Popcorn!
Ci invocano.
È una folla.
Per noi?
(insieme) Popcorn! Popcorn! Popcorn!
Ho anche io la pelle d'oca,
però dobbiamo andare, l'aereo non ci aspetta.
Ma sono tanti!
Ci vogliono bene.
Sì, loro, ma gli altri ci vogliono ammazzare. Andiamo!
Non abbiamo mai avuto tutta questa gente a un concerto.
Quando ci ricapita?
No.
- Pronti? - Sì.
(insieme) Popcorn! Popcorn! Popcorn!
(CANZONE: "COSE lNFINITE")
♪ Quando mi baci così
♪ Io vorrei avere due vite
♪ Perché una non basterà
♪ Per fare cose infinite
♪ Quando mi abbracci così
♪ Nel cuore di Barcellona
♪ Vorrei portarti con me
♪ Nel dolce inverno di Roma
♪ Sul treno di notte tu
(insieme) ♪ Canta con me
♪ Mentre il cuore batte per te
♪ Viene giù la Rambla perché
♪ Tu sei la più bella
♪ Più bella del mondo
♪ Tu balla così
♪ Dimmi un'altra volta di sì
♪ Dentro a questa stanza perché
♪ Tu sei la più bella
♪ Più bella del mondo per me ♪
(OVAZIONI)
(CANZONE: "SEMPLICEMENTE COMPLICATA")
♪ Tu semplicemente complicata
♪ Facile preda della vita
♪ Una distesa colorata
♪ Di api su una margherita
♪ Aria di mare alle finestre
♪ Quando l'estate è già finita
♪ Sopra la prua tra le tempeste
♪ Di questo oceano che è la vita
(insieme) ♪ Tu turuturù cielo blu
(insieme) ♪ Tu turuturù sole su tu turuturù
♪ Per scaldare questo inverno basti tu
♪ Turuturù occhi blu
♪ Turuturù naso in su turuturù
♪ Per sognarti questa notte un po' di più ♪
Non avevo dubbi che quei quattro pirla sarebbero saliti sul palco.
Con i Popcorn va sempre a finire così. Ci sono abituato.
Loro combinano i casini e io devo risolverli.
Anche se questa volta, il casino, l'avevo combinato prima io.
Purtroppo c'è un solo modo per uscirne vivi.
♪ Tu turuturù sole su ♪
♪ Questa... ♪
(VOCI, FISCHI)
(MUSICA INTERROTTA)
Oh, che è?
Aspetta, fammi finire.
Non potete, io sono quello che ha scritto "Tu turuturù".
Jerry, è stato un piacere rivederti.
"Freedom"! "Freedom"!
(VOCI SOVRAPPOSTE)
Non siamo delle puttane, siamo artisti! Artisti!
Claudico! Claudico! Attento.
Melo sentivo che stavamo facendo una grandissima stronzata.
Ma è stata la stronzata più bella della mia vita.
Sì. Sai domani, quando pubblicano tutto sui giornali, che figura di merda?
Che ti frega?
Ci stanno portando in un carcere russo, mica il Grand Hotel.
La fai facile.
Tac! Sono troppo intelligente. "The illusionist".
Come hai fatto?
Sono finte. Prova, vedrai che vengono via anche le tue.
È vero. Scusa, ma che succede?
Succede che se non c'ero io eravate tutti morti.
E io mi sarei dovuto tenere questo ben di Dio.
Guardate che roba.
Ma siccome sono troppo altruista...
- Scusa, allora i poliziotti? - Finti anche loro.
Dove ci stanno portando?
A un jet privato che ci condurrà a una nuova vita.
Non ce Io potevi dire prima?
No, non sarebbe stato divertente.
Non era divertente?
(insieme) Fra', "vattela a pia n'derculo"!
Siamo ricchi! Dammi un bacio.
(CANZONE: "SEMPLICEMENTE COMPLICATA")
Ehilà! Ragazzi, oggi "experience".
Affittiamo il catamarano e nuotiamo coi delfini.
- Non è meraviglioso? - Affittiamo?
Con tutti i soldi che abbiamo Io compriamo.
- Lo usiamo e Io buttiamo, che ti frega? - Lo buttiamo, no?
Io e Micky non possiamo venire perché ci sposiamo per la seconda volta.
Non ci avete detto niente, non ci invitate?
- Non è elegante invitare gli ex. - Allora resterete da soli.
Gradite altri cocktail?
Salve, ragazzi, pensavate davvero che non vi avrei trovati?
Sinceramente sì.
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